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Fabio Di Cocco
Nato a Roma il 16/6/1965, consegue il Diploma di pianoforte principale
presso il Conservatorio "O. Respighi" di Latina (1991), la specializzazione
in didattica pianistica (M° Walter Fischetti), e il perfezionamento in
Musica da film (M° Stelvio Cipriani).
Insegna pianoforte, teoria musicale e armonia moderna presso Accademia
Romana di Musica, Istituto Musicale Cherubini, Associazione Musicale Sonora.
Dopo anni di intensa attività live nel pop (Rossana Casale, Loredana Bertè,
Mimmo Locasciulli, Donatella Rettore, Marco Conidi, Paola Turci, Paolo
Belli, Schola Cantorum) e nel teatro (Gigi Proietti, Max Tortora), si dedica
a progetti personali, dapprima con il Ladybird quartet, (Festa europea della
musica - Foro Traiano, Roma - 1998; seminari e concerti mensili presso La
Palma club).
Incide quindi il cd "Piccolo mondo", per piano solo, che presenta con un
concerto al "Jammin' Jazz Festival" (teatro Orione, Palermo - 1999) e
successivamente propone in un concerto di piano solo a Palazzo Barberini,
Roma - 2001.
Parallelamente inizia, in collaborazione con Andrea Avena e Max De Lucia, la
rilettura delle migliori canzoni d'autore italiane; nasce così il progetto "Made
in Italy". Il cd viene presentato al pubblico con due concerti presso La
Palma club (Roma - 11/3/2002) e Palazzo Barberini (3/5/2002) e riscuote
recensioni lusinghiere su Time Out, New Acoustic landscapes, e in rete su
Blackinradio e Jazzitalia; il trio si esibisce in concerti in numerosi jazz
club e in seminari-concerto nelle più importanti scuole di musica della
capitale.
Ancora in piano solo, presenta un progetto dedicato ai songs di George
Gershwin, con una rilettura che, pur rispettando il materiale compositivo,
lascia ampio spazio all' improvvisazione; i concerti (Palazzo Barberini,
Villa Torlonia, Teatro Marcello, Sala Baldini, Caffè Renault) ottengono un
ottimo successo di pubblico, e a maggio del 2004 esce il terzo cd a suo
nome, "An evening with G. Gershwin". Nello stesso mese esce anche il suo
primo libro, "Armonia funzionale", edito dalla BMG Ricordi.
Un concerto che intende presentare il Gershwin song-writer, autore di brani
che sono entrati a far parte del repertorio dei grandi jazzisti di tutto il
mondo; musiche in gran parte tratte da musicals, come Strike Up The band,
del 1930, o I Got Rhythm, del 1934, che nonostante la veneranda età di
settanta anni sono ancora oggi attuali, grazie a un senso della forma e a un
gusto armonico inimitabili.
Una interpretazione per piano solo che, nel rispetto del materiale tematico
e delle scelte stilistiche compositive, lascia quella libertà di
interpretazione e quel guizzo di estemporanea inventiva che hanno fatto
meritare al jazz l'appellativo di "creative music".
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