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BIBLI inCLASSICA V edizione

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Programma

 
A Midsummer Night's Dream
Sogno di una notte di mezz'estate
-
Lorenzo Menicucci, attore
Duo pianistico Informale
Alessandro Calcagnile - Rossella Spinosa

Commedia di W. Shakespeare
Adattamento scenico di L. Menicucci
Musiche di scena di F. Mendelssohn - Bartholdy
Versione originale per pianoforte quattromani
 

Testi poetici
Teseo, il duca di Atene, si sposa con Ippolita, regina delle amazzoni e come in ogni matrimonio che si rispetti, fervono i preparativi per una splendida cerimonia. Un gruppo di artigiani - a dire il vero un po' suonati - si mette d'impegno per festeggiare il lieto evento si trasforma per l'occasione in una compagnia d'arte drammatica. Provate a immaginare poi Oberon e Titania, i sovrani degli elfi e delle fate, che hanno litigato fra a loro a causa di un bellissimo paggio e oltre ad essi una schiera di fate, elfi e folletti pronti a prendersi gioco di tutto e di tutti. I sei aspiranti attori (Bottom, Quince, Flute, Starveling, Snout e Snug) di teatro sanno poco o nulla ma vogliono mettere in scena, a tutti i costi, la 'lacrimevole storia di Piramo e Tisbe', due sfortunati amanti vittime di un complicato intreccio amoroso, e si danno quindi appuntamento sotto la grande quercia del duca per fare le prove dello spettacolo. Il bosco è un luogo magico abitato da creature fantastiche e i sei poveri artigiani si ritrovano (a loro insaputa) nel mezzo della disputa tra Titania e Oberon. Il sovrano degli elfi ha chiesto aiuto a Puck, un folletto dispettoso, affinché operi un incantesimo a danno di Titania: dovrà spremere sugli occhi della regina addormentata il succo di una viola e Titania, al suo risveglio, si innamorerà del primo essere sucui poserà lo sguardo. Puck ne combina proprio di tutti i colori e trasforma la testa del povero Bottom in quella di un asino. In questo bellissimo spettacolo ce n'è davvero per tutti i gusti: il matrimonio di Teseo e Ippolita per gli animi più romantici, gli elfi e le fate per quelli più burloni, gli artigiani attori per ridere a crepapelle.

La musica
Mendelssohn aveva solo quindici anni e si comprende come fosse maturato in breve tempo il suo intuito : egli ebbe modo di sviluppare la propria intelligenza, precocissima in campo musicale, grazie alla sensibilità verso tale disciplina che i suoi genitori dimostrarono fin da subito, permettendogli di avere una formazione completa. La sua Ouverture fu, dunque, l'inizio di un coinvolgimento onirico e di una scrittura che sarebbe continuata fino al 1846 quando, compositore di corte, venne incaricato dal Re di Prussia, Federico Guglielmo IV ,di realizzare le musiche di scena per quella celebre opera di Shakespeare, data alle stampe nel 1600, dove il poeta inglese vi aveva riversato tutta la sua ricchezza interiore. La commedia, ambientata nell'incanto di un bosco ateniese, popolato da fate e folletti che coinvolgono nelle loro liti d'amore due coppie di innamorati rivali e un gruppo intento a provare un dramma da recitare per le nozze di Teseo e Ippolita, si sviluppa tra i fili dei vari intrecci e crea un gioco di effetti fantastici, tale da essere una delle più festose opere del poeta e drammaturgo britannico. La bellezza dello stile, di quelle parole unite da una densa coloritura, permisero a Mendelssohn di esternare tutto il suo talento e dare alle scene di una commedia- non una tra tante- la peculiare raffinatezza della cultura romantica. Lui che fin da giovane si era legato a Goethe e ne era divenuto il consulente musicale, riuscì a cogliere e dare in musica l'essenza e la poetica del Romanticismo e a fonderla completamente nel testo shakespeariano, senza che questo fosse privato della sua originalità. "La musica, commenta Mendelssohn, segue molto da vicino la commedia, e talvolta può essere molto appropriata per indicare le situazioni principali del dramma, in modo che l'ascoltatore possa avere in mente Shakespeare o formarsi un'idea del pezzo".

 

 

Alessandro Calcagnile.

Pianista e direttore d'orchestra. Come strumentista studia in Italia, Belgio (Scuola Europea di Brussels) e Inghilterra (London Piano Courses), come direttore segue gli insegnamenti di Fabrizio Dorsi (Milano) e Pierangelo Gelmini (Cantù - Varese).
Studia anche composizione presso il Conservatorio di Milano con Paolo Arcà. Si è esibito presso prestigiose sale e per importanti enti concertistici, tra cui i teatri Piccolo Cottolengo, Edi, Alfredo Chiesa e La Creta di Milano, il Museo Internazionale della Musica e l'Osservatorio astronomico dell'Università degli Studi di Bologna, l'Istituto Musicale Pareggiato di Rimini, il Teatro Testoni di Porretta Terme (Bo), il Palazzo Galeota di Taranto, la Villa Greppi di Cernusco sul Naviglio (Mi), la Sala dell'Atheneum di Barletta (Ba), il Castello Odescalchi di Bracciano (Rm), la Scuola Europea di Bruxelles. Ha diretto numerose formazioni corali e orchestrali, tra cui l'Orchestra Nuova Cameristica di Milano, l'Orchestra Pirelli RE Franchising e l'Orchestra Filarmonica "Mihail Jora" di Bacau (Romania). Ha svolto
un'intensa attività organizzativa e di consulenza artistica in qualità di vicepresidente dell'Associazione Musicale TEMA e direttore artistico del Festival "Milano: Cinque Giornate per la Nuova Musica". Attualmente è direttore principale dell'Orchestra Nuova Sinfonica
Italiana.


Rossella Spinosa.

Pianista e compositrice. Come interprete segue corsi in Italia ed all'estero (Austria ed Inghilterra) perfezionandosi sotto la guida di P.L.Camicia, M.Marvulli, E.Perrotta, G.Steinschaden, N. Ben-Hor, P.N.Masi, B.Petrouschansky; come compositrice studia con R.Andreoni e M.Garuti e si diploma presso il Conservatorio di Milano; si interessa anche alla direzione d'orchestra, alla musica elettronica (approfondendo il live electronics con G.Cospito), si diploma in clavicembalo e laurea in legge. Frequenta l'Accademia Pianistica di Imola. Si esibisce in diverse formazioni presso i più importanti teatri e festival ed effettua, come solista, registrazioni radiofoniche e televisive per le emittenti CBC (radio/televisione nazionale canadese) e ORF (Austria). Come interprete di musica contemporanea esegue prime di importanti compositori, tra cui B.Lang, F.Casti, M.Mochizuchi, H.Pousser, R.Vacca, A. Talmelli. Nel 2001 fonda l'Accademia Internazionale TEMA di Milano per la musica contemporanea collaborando con compositori ed interpreti di spicco nel panorama internazionale. Ha recentemente completato l'incisione del CD "Sound Italiano" per la collana Pirelli Re Franchising Orchestra, edito da Teatro alla Scala, con le colonne sonore più note per pianoforte solo. Ha inoltre realizzato musiche per spot televisivi trasmessi su tutto il territorio nazionale.


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