Sabato 3 Maggio, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
SpeSinfonia #2
Petrit Ceku – chitarra.
Musiche di Bach, Barrios, Albéniz, Rodrigo.
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Petrit Ceku,
nato a Prizren (Kosovo) nel giugno 1985, ha iniziato gli studi musicali nella sua città natale sotto la guida di Luan Sapunxhiu. Nel 2002 si trasferisce a Zagabria (Croazia) e lì prosegue lo studio della chitarra con Xhevdet Sahatxhija. Nel 2003 si mette in evidenza vincendo sia il primo premio del Concorso Musicale di Dubrovnik (Croazia) che il primo Premio al Concorso chitarristico Anna Amalia di Weimar (Germania). L’anno seguente vince il “Concorso Pujol” di Sassari e il “Segovia” di Velbert in
Germania. Sempre nel 2004 rappresenta la Croazia al Premio Musicale europeo per la gioventù a Dubrovnik e ne vince sia il primo premio che il premio dell’Unione dei compositori per la miglior esecuzione di un brano di un compositore croato. Nello stesso anno frequenta i corsi di Darko Petrinjak presso l’Accademia musicale di Zagabria. Petrit Ceku è il solo chitarrista ad aver vinto il concorso musicale di Samobor, per decisione unanime della giuria.
Nel 2005 vince il Premio della gioventù musicale croata. Nel suo palmarès ci sono anche una medaglia d’argento al Concorso Internazionale Parkening di Malibu (USA) ed il secondo premio ottenuto lo scorso anno al “Printemps de la guitare” di Charleroi (Belgio). Ceku ha partecipato infine alle classi di perfezionamento di importanti chitarristi quali Manuel Barrueco, Zoran Dukic, Carlo Marchione, Ehat Musa, Scott Tennant ed Ana
Vidovic. Per alcuni anni ha anche seguito il corso estivo “Strings only” dedicato a tutti gli strumenti a corde, tenuto dal famoso violoncellista Valter Despalj.
Nel Settembre 2007 vince la 40a edizione del Concorso Internazionale “Michele Pittaluga” – Città di Alessandria, aggiudicandosi come premio una lunga tournée che lo porterà in molte città italiane
ed all’estero. Risiede a Zagabria, Croazia.
Dopo il successo della serata realizzata lo scorso ottobre al Teatro Capranica intitolata SpeSinfonia, in cui è iniziato il meraviglioso sodalizio fra
il maestro Michelangelo Carbonara e la Cooperativa Sociale Spes contra spem, sabato 3 maggio da Bibli ore 21:30 verranno presentate da Luigi Vittorio Berliri le iniziative delle case di Spes contra spem in occasione del concerto del giovane straordinario chitarrista Petrit Ceku.
La società cooperativa sociale Spes contra spem (letteralmente
"la speranza che supera ogni speranza"...) da anni gestisce a Roma due case famiglia per l'accoglienza di persone disabili (Casa Blu e Casa Salvatore), una casa per minori che si trovano in situazioni di difficoltà (Approdo) e una comunità alloggio per neomaggiorenni in semiautonomia (Semi di Autonomia).
Petrit Ceku è un musicista eccezionale, nato in Kosovo ventitré anni fa e cresciuto in condizioni di grande disagio, che eppure non sono riuscite ad impedire la consacrazione del suo talento, giunta lo scorso autunno con la vittoria del Concorso Chitarristico Internazionale “Pittaluga” di Alessandria, il più prestigioso concorso chitarristico internazionale che si
svolge sul suolo italiano. Sarà dunque un incontro speciale per più ragioni quello tra Spes contra spem e questo fuoriclasse, ribadendo ancora un volta il concetto di come la musica possa aiutare la vita e la vita possa aiutare la musica.
Per notizie sull'attività di Spes contra spem è possibile consultare il sito
www.spescontraspem.it.
Sabato 10 Maggio, dalle ore 19,00
Musica e poesia
Manifesto e poesia
In collaborazione con l’Istituto Polacco, inaugurazione della mostra di manifesti jazz polacchi con lettura di poesie polacche del ‘900.
Intervengono i traduttori Luigi Marinelli, Alessandro Amenta, Francesco Groggia, Francesca Fornari, Massimiliano Cutrera.
alle ore 21,30
La Canzone letteraria polacca
Grzegorz Turnau
interpreta i poeti del ‘900.
Grzegorz Turnau voce e pianoforte;
Leszek Szczerba sax.
Grzegorz Turnau, pianista, compositore, arrangiatore, vocalista e poeta, è il maggiore continuatore della ricchissima tradizione polacca della canzone letteraria.
Radicato fortemente nella cultura letteraria e musicale di Cracovia, con il mitico cabaret “Piwnica pod Baranami”, ha elaborato il proprio stile inconfondibile.
Fin dall'esordio Turnau ha un particolare interesse per la poesia scrivendo le musiche per i testi degli autori che sceglie accuratamente. Fra i poeti che interpreta ci
sono Wisława Szymborska, Zbigniew Herbert e tanti altri nomi maggiori della poesia polacca del '900.
Nell’ambito della stagione
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Mercoledì 14 Maggio, ore
21,00
Musica
La casa discografica Stradivarius presenta
“Notes posted on the refrigerator” il nuovo cd di Andrea Padova.
Interviene il giovane compositore Francesco Lo Cascio.
Dopo il grande successo di pubblico e critica del precedente album Landscape in motion, pubblicato nel 2006 e salutato con entusiasmo anche dalla stampa estera, Stradivarius pubblica il nuovo disco del pianista Andrea Padova. Con stile raffinato unito alla capacità di parlare a tutti gli ascoltatori (ha scritto di lui il Washington Post: “Andrea Padova trasforma il suono in poesia. Il suo virtuosismo, dispiegato
con sensibilità, risuona ad ogni battuta…”) Andrea Padova si presenta nella duplice veste di interprete e compositore proponendo brani per pianoforte solo che sconfinano in suggestivi momenti di pura fascinazione sonora. In un discorso musicale di grande capacità evocativa, che rivela l’esplorazione del musicista nelle terre della pop-music e del jazz, si segnalano le dediche agli artisti americani David Lynch, E.E.Cummings e Edward Hopper, fonti di ispirazioni artistiche per un personalissimo
linguaggio musicale.
Andrea Padova eseguirà dal vivo alcuni brani dei due cd.
Verrà proiettato in anteprima il
videoclip del brano Notes posted on the refrigerator ideato e diretto da Bruno Barillari.
Per informazioni www.stradivarius.it
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
La canzone perfetta-l'alchimia della forma-canzone
con le performance di Andrea Freda e la conduzione di Valentina Lo Surdo.
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Andrea Freda
Nato a Torino nel 1975, ha alle spalle una solida preparazione classica (diploma in pianoforte e vincitore di numerosi concorsi pianistici) ma proviene da una famiglia di musicisti attivi nell’ambito della musica leggera. Queste due inclinazioni si fondono con
eleganza nella professione di musicista e cantante dedito da oltre dieci anni a un pianobar di grande atmosfera, svolto presso resort internazionali e villaggi esclusivi. Vastissimo il repertorio in suo possesso, con una predilezione per uno stile soft, venato di R&B, acid jazz e soul, che mette in risalto la sua timbrica vocale calda e avvolgente.
Valentina Lo Surdo
Nata a Roma nel 1976, lavora per la musica a trecentosessanta gradi, amando indistintamente la classica come il pop/rock, le musiche del mondo e il jazz. E' organizzatrice e ideatrice di eventi musicali con la sua società Mrs. Philharmonica, critico musicale della rivista Suonare News, musicista diplomata in pianoforte con alle
spalle la pratica della musica leggera, ma anche conduttrice di Radio Tre, presentatrice di eventi, manager di realtà musicali come il Keyboard Charitable Trust di Londra, direttore artistico dell'Associazione Ambrosia di Milano, docente presso istituzioni quali la Luiss Business School.
Domenica 18 Maggio, ore 21,00
Musica
Alessandra Celletti presenta The Golden Fly - piano works.
Ingresso libero.
Alessandra Celletti ha dai suoi esordi dedicato la sua attività pianistica in particolare alla musica francese a cavallo tra Ottocento e Novecento. Come esecutrice ha realizzato nel corso dell’ultimo decennio diversi lavori tra cui Les sons et les parfums, un album di composizioni di Debussy, Ravel e Satie e quattro album per la Kha Records dedicati alle musiche di Gurdjieff/De
Hartmann, Erik Satie, Scott Joplin e Philip Glass, che hanno ricevuto ottime recensioni dalla critica internazionale che l’ha paragonata, nientemeno, che a mostri sacri del pianoforte quali Keith Jarrett e Glenn Gould. Ma oltre ai riscontri della critica, anche il grande pubblico apprezza le doti artistiche di Alessandra Celletti, tanto che il suo cd Esoterik Satie è stato in classifica in Francia tra i cd più venduti di musica classica ed il regista Guy Ritchie ne utilizza un brano, La Premier
Gnossienne come colonna sonora del suo ultimo film “Revolver”.
Le sue collaborazioni spaziano da quelle con il gruppo etno-rock degli Agricantus, a quella con il cantautore Mario Castelnuovo e ancora con l’artista concettuale svedese Paulina Wallenberg Olsson.
Il suo primo album come autrice Chi mi darà le ali.. è del 2006. In questo lavoro trova una sua particolare cifra stilistica, che le permette di ottenere notevoli consensi di critica e un grande riscontro di pubblico (oltre 290.000 contatti su www.myspace.com/alessandracelletti).
Un anno dopo il suo esordio come autrice, alla fine del 2007 esce
The Golden Fly - piano works, sedici composizioni originali per solo piano.
Un nuovo volo sulle ali della musica, libero e leggero, che mai si stanca di elevarsi per esplorare i luoghi più intimi dell'anima e delle emozioni.
Ed è proprio a
The Golden Fly che Alessandra dedica il concerto che sarà ospitato domenica 18 maggio da Bibli.
Fondamentale è poi l'incontro tra Alessandra ed uno dei massimi esponenti della musica elettronica sperimentale contemporanea, Hans Joachim Roedelius, che si sviluppa nel progetto Sustanza di cose sperata nel quale il musicista tedesco rivisita con le sue
visioni elettroniche i brani della Celletti. Sustanza di cose sperata verrà presentato per la prima volta dal vivo nell'ambito dell'Angelica Festival 2008 a Bologna.
Sempre alla ricerca di nuovi stimoli Alessandra si avventura in altri territori con il progetto Way Out prodotto dalla prestigiosa etichetta inglese LTM. Way Out letteralmente
significa “Uscita”, ma in slang indica anche qualcosa di “stravagante”, “fuori dal comune”, 16 brani originali nella composizione e nelle sonorità. Originalità dettata anche dalla inusuale formazione, dove le timbriche del pianoforte, con naturalezza ed equilibrio, si fondono alla forza ritmica della batteria. L’album è una vera novità anche perché Alessandra Celletti si cimenta per la prima volta nella parte di vocalist conferendo alla sua musica colori e sfumature inedite.
Una musica lontana dalle etichette, difficilmente catalogabile nei cliché preesistenti, così come è il percorso artistico di Alessandra Celletti che trasversalmente è capace di passare da un genere all’altro riuscendo a fondere stili apparentemente inconciliabili: dalla musica classica al rock, dal pop al minimalismo passando per la musica sperimentale.
Per informazioni www.myspace.com/alessandracelletti
www.alessandracelletti.com
Mercoledì 21 Maggio, ore 21,00
Musica
Tango y Color
LoGisma Editore e
Urma-America Latina nell’Arte con il patrocinio dell’Ambasciata Argentina in Italia invitano al concerto del pianista e compositore Miguel Angel Barcos.
Il pianista sarà accompagnato dalla voce di Ana
Luz Cisneros, dalla fisarmonica di Massimo Signorini e dalle immagini dei dipinti di Marcela Bracalenti.
Durante l’incontro sarà presentato il fascicolo «Civiltà Musicale» dedicato al tango con le testimonianze del
maestro ed un cd delle sue interpretazioni migliori, pubblicato da LoGisma Editore.
Miguel Angel Barcos, membro Accademico della “Academia Nacional del Tango” di Buenos Aires, diretta da Horacio Ferrer, Miguel Angel Barcos vanta una ricchissima esperienza musicale che spazia
dalla musica classica al jazz, per tornare alle radici musicali della sua terra: Il Tango.
Barcos ha fatto parte delle orchestre di Armando Pontier e Radio Belgrano, ha suonato con Fernando Suárez Paz, ed accompagnato Hugo de Carril, Argentino Ledesma, Raúl Lavié, Héctor Dario, Julio Sosa, Miguel Montero, Armando La Borde, Alberto Podestá, Roberto Goyeneche, Roberto
Ruffino, Amelita Baltar e altri grandi del tango.
Come solista, è stato in tournèe in Cile, Bolivia, Brasile, Cuba e Uruguay. È stato inoltre invitato in Germania, Olanda e Francia insieme a Inés Rinaldi e Juan Carlos Cuacci, due pietre miliari nella sua carriera artistica. La sua prima tournée in Giappone risale al 1998, con eventi a Tokyo, Osaka, Kyoto, Kobe e
Hiroshima. Successivamente è tornato altre 5 volte in Giappone dove ha presentato “Nippontango”, una sua creazione, insieme alla nota violinista Naho Shibata. Nella città di Cipolletti, Rio Negro, ha fondato il coro polifonico che attualmente dirige, e che ha condotto in tournèe artistiche in Messico e in Spagna.
Per informazioni
www.miguelangelbarcos.com.ar
Venerdì 23 Maggio, ore 21,30
Musica
Letture-Suoni-Immagini
Performance di e con Giovanni Floreani e Alberto Madricardo.
Daniela Gattorno – letture
Ermes Ghirardini – percussioni
Introduzione di Stefano Pogelli, musicista e conduttore radiofonico Radio Tre.
Durante l’incontro sarà presentato il libro con cd “La Natura dei Suoni” di Giovanni Floreani e
Alberto Madricardo, Edizioni Associazione Culturale Furclap.
I Suoni che abitano nella Natura, la Natura che produce i Suoni.
L’uomo che li preleva, li trasforma, li connette. Una ricerca
fra musica e filosofia che ha determinato un percorso quinquennale di analisi, riflessioni ed esperienze discografiche.
Il filosofo Alberto Madricardo cerca di cogliere il suono metafisico che attraversa ogni epoca, ne impronta lo spirito e il destino.
La sua indagine si immerge nel suono sirenico e in quello delle sfere celesti. Ambedue richiedono perfezione estatica di ascolto.
Giovanni Floreani, musicista, racconta la sua esperienza
nel mondo dei suoni, le sue elaborazioni, le sue convinzioni maturate sulla musica e il suo indotto. Si interroga sull’autenticità dei suoni contemporanei, sull’originalità della musica tradizionale e, infine, ne ipotizza una senza tempo.
Sabato 24 Maggio, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
AUSTRIA, PRIM8CENTO
Michelangelo Carbonara – pianoforte
Musiche di Beethoven e Schubert
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Domenica 25 Maggio, ore 21,00
Musica
klezmer
Il quartetto klezmer Nosse Baenghe presenta Maramures Caffè.
Valeria Conte - clarinetto
Veronica Canale - fisarmonica
Guido Rigatti - violoncello, chitarra e voce
Stefano Vanzin -
batteria e percussioni
Ingresso 6 euro.
Lo spettaccolo “Maramures caffè” è la sintesi di un viaggio musicale nei paesi dell’ Europa dell’est, attraverso musica klezmer, ungherese, rumena e gitana. Lo spettacolo, che vuole essenzialmente parlare attraverso
le sue musiche, viene intramezzato dalle parole di Guido Rigatti, che spiega l’ origine delle melodie interpretate e il percorso che le ha portate fino a noi.
Non è remoto il tempo in cui i riti di passaggio venivano siglati con feste musicali allietate da piccoli gruppi che suonavano strumenti popolari come la fisarmonica, il tamburo della banda di paese, un clarinetto. Il violoncello, almeno in Europa, non era poi così diffuso, aveva assunto carettistiche da strumento colto. Nell’ Europa dell’est invece era ancora considerato uno strumento di uso abbastanza comune, ricoprendo la parte di basso, avendo il vantaggio di essere più agevolmente trasportato dal
suonatore. Matrimoni festeggiati sulle aie delle case di campagna, anniversari siglati da qualche amico musicista, comunioni, battesimi, altri appuntamenti che legavano i singoli alla propria comunità cambiano dinamica e svolgimento. Non più oggi, o almeno molto raramente.
E ancora più in là, andando verso est, ecco l’incontro con la musica degli Shtetl, dei ghetti e la medesima remeniscenza, come se tutto ciò fosse legato da qualcosa che va oltre agli stilemi musicali, o alla lingua. Il klezmer, la musica dei gitani e le danze balcaniche sono unite da un filo sericeo e legati assieme dalla sensazione di riconoscere in quelle note l’ orgoglio di chi le suonava e di chi se ne beava, la caparbietà di una sintassi antica, di una grammatica delle memoria inossidabile e
invincibile.
Con questo spirito a febbraio del 2007 nasce Nosse Balenghe. L’incontro musicale di Veronica Canale, Valeria Conte, Guido Rigatti e Stefano Vanzin è stato spontaneo ed immediato, un carrozzone di note, di colori, di atmosfere, le più svariate, ma familiari. Nosse Balenghe rievoca l’atmosfera di quelle feste attraverso melodie e ritmi che fanno vivere l’ emozione di un passato non troppo lontanto, di danze e canti di una tradizione semplice. Il repertorio, eseguito in acusitico, è quello di un
gruppo da matrimonio all’ aria aperta, si ruba un po’ di qua e un po’ di là, danze rumene, freilach chassidici, melodie ungheresi e addirittura furtarelli a Nino Rota e Cesaria Evora. Gli arrangiamenti sono sempre concertanti, difficile modificarli, difficile immaginare l’ inserimento di qualche altro esecutore, tale è l’ intreccio delle parti e il continuo scambio dei ruoli. Tali ingredienti portano ad un risultato che lascia senza fiato, un concerto vivo, mai uguale, ricco di improvvisazioni, di
giochi, che fa venire voglia di alzarsi e danzare a memoria di quel passato che diventa presente.
Nosse Balenghe ha partecipato a diversi eventi e feste all’aperto, fra cui Bochaleri in campo V edizione a Venezia, il XX anniversario del programma Erasmus a Padova, Concerti apertivo promossi dall AVAM, presso Il Parco degli Alpini di Padova e il Salone delle fonti centrali di Reacoaro Terme (Vicenza), il festival di cortometraggi “Itaca” 2007 a Padova, i Notturni d’arte 2007 a Padova, alla Giornata delle Memoria 2007 a Padova, al Carnevale di Santa Fosca 2008 di Venezia e alla rassegna “Spazioscena”
2008 presso il Piccolo Teatro Tom Benetollo di Padova, che vede la collaborazione del clarinnetista Ronald Grun, fondatore dell’ Odessa klezmer Orkesta.
Lunedì 26 Maggio, ore 21,00
Musica
Les reves poussent les voiles
Recital per solo piano e voce con Linda Maria Bongiovanni.
Ingresso libero.
Linda Maria Bongiovanni si racconta in un alternarsi di brani per piano solo ed altri cantati in lingua francese. Avendo trascorso l’infanzia e l’adolescenza in Nord Africa, cresce a cavallo tra la cultura occidentale ed orientale e la sua musica è impregnata di questa contaminazione.
Linda Maria Bongiovanni è nata a Casablanca (Marocco) dove è vissuta fino ai venti anni, costretta come tanti altri europei ad andare via per motivi politici. Si è diplomata al Conservatorio della sua città in pianoforte e musica da camera. Vive alcuni anni in Francia e poi si trasferisce definitivamente in Italia. In questi anni ha
composto musiche per spettacoli teatrali, cortometraggi e documentari, dedicandosi però soprattutto in maniera continuativa alla professione di musico terapista.
Sabato 31 Maggio, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Corti barocche d’Europa
Baroque Ensemble - violino, flauto dolce, violoncello, spinetta
Musiche di Locatelli, Corelli, C. P. E. Bach, Vivaldi
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.