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APPUNTAMENTI
Un fitto ed esclusivo
programma musicale: dalla musica da camera al jazz, dal tango alla musica etnica
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gennaio 2007 |
- Sabato 13 Gennaio,
ore 21,30
Musica jazz
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
The Great American Composers
Linda Valente, voce
Fabio Di Cocco, pianoforte
Musiche di George Gerswhin, Richard Rodgers, Jerome Kern, Burt
Bacharach
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Domenica 14 Gennaio,
ore 21,30
Musica
"Frammenti di suoni dal Tibet verso il
mondo"
Oscar Bonelli & Nyima Dhondup
Un percorso sonoro che porta il corpo in una catarsi dove la mente
trova i binari per un viaggio senza tempo né spazio; e il corpo
diventa l'appendice del respiro, un viaggio tra sonorità ancestrali
dove la voce riecheggia feste e preghiere.
Ingresso 5 euro.
Oscar Bonelli, non è un semplice musicista, ma un esecutore
pratico e al contempo "idealista". Questo perché con grande caparbietà
è stato infine capace di governare una serie di strumenti, dai quali
riesce a tirar fuori i suoni, che usa spesso come mezzo per evocare
emozioni, e delle particolari situazioni. Il suo scopo non è infatti
solo quello di fare musica o un semplice "spettacolo", ma di produrre
una particolare suggestione, che sempre mira a far vivere una
particolare "comunione" che possa annullare, magari per un istante, le
barriere mentali che spesso ci impediscono di godere delle nostre
innate, straordinarie potenzialità. Quello che egli desidera, è
infatti stimolare alcune nostre virtù assopite e, nel migliore dei
casi una danza che possa rendere manifesta la nostra individualità e
felicità. Oscar Bonelli vive dunque questa sua meravigliosa passione,
in funzione certo di un possibile godimento e divertimento, ma anche
però di una straordinaria pretesa, che è poi quella di poter riunire e
aggregare per poi "confondere" e "fondere". Più che un applauso, egli
preferisce infatti un sorriso. E, più che un "bravo", vorrebbe
sentirsi dire infatti "finalmente sto bene". E non cercate di definire
i suoni e i loro luoghi di provenienza. Perché nel momento in cui
crederete di aver capito, egli vi stupirà trascinandovi idealmente, in
un'altra località, in un altro tempo.
Oscar Bonelli è dunque una un abile "sintesi" dei suoni di questo
nostro "satellite", che egli saprebbe certo ben rappresentare se solo
fosse - come certo vorrebbe - un nostro ambasciatore in altri luoghi e
galassie. Per il momento, è in ogni caso ancora qui per darci, dopo
tanta applicazione e dedizione, un breve lasso di tempo che sia però
di intima qualità e armonia.
Giulio Cardelli
Il didjerdoo degli aborigeni d'Australia; le campane tibetane; diversi
tipi di conchiglie, percussioni e tamburi spesso "a cornice", tra i
quali spicca certo il bodran. C'è poi il flauto indiano; l'hang (che è
poi un delizioso, strano strumento svizzero, magico derivato dello
steel drum). Il tutto arricchito talvolta dalla tecnologia, sempre
molto redditizia del looping che espande, moltiplica, assembla e
ripropone i suoni, e certo poi la voce, per una circostanza che, con
il sogno, ci lascia sempre un magico, indimenticabile segno.
- Sabato 20 Gennaio,
ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
Da Bach a Joe Zawinul
Quartetto di chitarre Ars Nova
Musiche da Bach agli Weather Report
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Venerdì 26 Gennaio,
ore 21,00
Musica
Duo acustico Massimo Alviti e Rodolfo
Maltese.
Ingresso 8 euro.
Questo progetto nasce dall'idea di fondere due stili chitarristici
diversi per creare un linguaggio con il quale proporre brani originali
e brani di repertorio. Un viaggio attraverso le armonie di grandi
chitarristi quali West Montgomery, Jango Reinhard ed in particolare un
omaggio a Luisa Salinas, virtuoso chitarrista argentino ancora
vivente. Tra gli adattamenti alcuni brani tratti dal repertorio di
Path Metheny che, realizzati con due chitarre, creano una notevole
suggestione. Il duo si esibisce in rassegne di particolare valore
artistico e di ricerca quali l'Acoustic Guitar Meeting di Sarzana.
Rodolfo Maltese chitarrista del Banco e non solo, musicista di
grande ispirazione, compositore, ha collaborato con grandi nomi della
musica.
Ha fondato il gruppo etno rock Indaco con cui ha realizzato un'ampia
discografia e, recentemente, il dvd Tracce Mediterranee, live
all'Auditorium di Roma.
I suoi progetti sono i più vari, dal duo acustico al trio Beat-less,
al trio con sax e voce.
Negli ultimi anni Impegnato in una ricerca individuale intorno a jazz
folk e pop, ha realizzato Ten&Co. sestetto jazz ispirato alla figura
di Tenco su musiche originali di Maltese.
Recentemente ha partecipato con la sua magica tromba a due spettacoli
teatrali.
Il giovane Maltese ha ancora molto da dirci".
Massimo Alviti
E' successo ... avevo 5 anni, ho sfiorato le corde di una grossa
chitarra e sono rimasto catturato per tutta la vita...
Sono nato a Roma nel settembre del 1958 e sono cresciuto dietro una
chitarra, ricevendo il mondo attraverso di essa e comunicando con essa
le mie sensazioni al mondo. Mi sono sempre considerato molto fortunato
per questo!
Ho iniziato a suonare come autodidatta, imparando per imitazione e
sviluppando il mio orecchio ascoltando ogni genere di musica, attento
ad ogni minimo dettaglio, per poterla poi riprodurre con il mio
strumento. Ho iniziato, poi, a studiare Musica dapprima con il Maestro
Mimmo Zito e poi con il Maestro Corrado Fiasco, con il quale ho
studiato per alcuni anni anche il clarinetto. Successivamente lo
studio della chitarra classica con il Maestro Pierluigi Corona, il
Conservatorio, l'incontro con i Maestri Mario Gangi e Carlo Carfagna,
e infine il diploma conseguito presso il Conservatorio "S.Cecilia" di
Roma. Anche durante gli studi classici, ho continuato a scrivere la
mia musica ed a studiare e suonare Jazz.
La composizione è stata sempre la mia esigenza musicale primaria. Fin
da bambino, infatti, non ho mai potuto arginare la forza creativa che
è dentro di me. Come compositore ho lavorato per il cinema (film e
cortometraggi), per la televisione, scrivendo alcune musiche per
programmi quali Lineablù (Raiuno), Uno Mattina, e per il repertorio
strumentale Fonit Cetra utilizzate a titolo di commento per numerosi
programmi televisivi e radiofonici.
Adoro il palco, comunicare con il pubblico , offrire e ricevere
emozioni, suonare da solo con la mia chitarra, oppure fondere i miei
suoni in trio, quartetto o magari con un'altra chitarra in duo ... Di
solito, nei concerti, propongo brani da me composti ed arrangiati, ma
è comunque bello reinterpretare brani di altri grandi musicisti, che
sono fonte di grande insegnamento, come ad esempio, Astor Piazzolla,
Ennio Morricone, Pat Metheny, Wes Montgomery, Jan Garbarek, Beatles e
altri. In conclusione, posso dire che lo studio della musica, di uno
strumento e la composizione sono stati per me una Via che mi ha
condotto nelle regioni più nascoste del mio cuore, aiutandomi ad
acquisire una Consapevolezza man mano crescente ... La cosa
straordinaria è che questo viaggio si interromperà alla fine di questa
esistenza, per poi proseguire in altre vite future ... questo è ciò
che credo!
- Sabato 27 Gennaio,
ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
Heaven & Hearth
English Ballads Tunes nella Golden Age
Massimo Marchese, liuto rinascimentale a 8 cori
Musiche del periodo elisabettiano di Dowland, Cutting, Van Wilder,
Bulman, Robinson e di Anonimi.
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della
Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare
News, Studio 12 Pianoforti.Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Martedì 30 Gennaio,
ore 21,00
Musica
Zone di Musica presenta il cd "Con
Grazia" di Antonio De Rose, Zone di Musica/Venus
Dischi.
Intervengono:
Antonio De Rose, musicista;
Nicoletta Mannino, discografica;
Sonia Maura, musicista;
Introduzione a cura di Claudio Giuliani, musicologo.
Seguirà un mini live acustico
Antonio De Rose (chitarra), Sonia Maura (chitarra)
Per informazioni www.zonedimusica.it www.myspace.com/zonedimusica
Zone di Musica, etichetta discografica caratterizzata da un ricco ed
eclettico catalogo, è fedele ad una precisa vocazione: sostenere
"buona" musica che non rispetti il target del consumo facile.
"Con Grazia" è il titolo delicato di questo nuovo album di Antonio De
Rose, noto chitarrista, compositore ed esperto didatta. Un titolo che
è un omaggio alla sorella maggiore, Grazia, alla quale il musicista è
molto legato. La copertina li ritrae insieme in una bellissima
fotografia anni Cinquanta: Grazia, primogenita di una famiglia di nove
figli, tiene la mano sulla fronte del fratellino, il più piccolo.
"Con Grazia" è l'omaggio al legame vero degli affetti, un con-dividere
che esprime l'autenticità dell'artista e della sua musica. Il Cd
presenta brani per chitarra sola, due chitarre, quattro chitarre e
flauto e raccoglie quasi tutte le composizioni di De Rose. È un disco
impregnato di toni dolci e soffusi, caratterizzato da uno stile
melodico, sincero e sentimentale; un disco in cui traspare
l'intenzione dell'artista di prenderci per mano e di condurci con
grazia - lungo l'ascolto, come De Rose stesso afferma: "Mi piace
pensare che la mia musica vi terrà compagnia, anche per poco, anche
per un'ora. Se poi riuscisse a raccontarvi qualcosa di me e dei miei
sogni ne sarei felice."
"Antonio De Rose non è un musicista comune, nel senso che per lui la
musica non è semplicemente una professione. Le sue produzioni di
esecutore, giornalista musicale e compositore, seppur ragguardevoli,
non riescono a definire compiutamente la sua figura di artista.
Antonio è un uomo che ha scelto la musica come mezzo di ricerca
interiore, potremmo forse definirlo un poeta della chitarra. Le sue
composizioni non fanno eccezione: frutto di una passione coltivata con
costante dedizione, queste opere assomigliano in tutto e per tutto al
loro autore. A un primo ascolto esse appaiono semplici e immediate,
ma, ad un'analisi più attenta, rivelano la loro profondità e la loro
poetica. La musica di Antonio De Rose ha un forte potere evocativo, il
suo ascolto ci proietta in un'atmosfera onirica, in cui l'autore
ricrea il proprio universo interiore, popolato dalle persone a lui più
care, abitanti del suo mondo ideale, tranquillo e incorrotto al tempo
stesso. Chiunque deciderà di accostarsi a queste opere (sia esso
ascoltatore o esecutore) senza avere un atteggiamento
intellettualistico e senza ricercarne a tutti i costi una collocazione
estetica, sarà ripagato da una piacevole serenità e sollevato, seppur
momentaneamente, dalle oppressioni quotidiane". Claudio Giuliani
Antonio De Rose ha studiato al Conservatorio di S. Cecilia di Roma con
Mario Gangi e poi con Alvaro Company e Gianluigi Gelmetti. Ha
frequentato come borsista i corsi tenuti in Spagna (Santiago de
Compostela e Alicante) da Andrès Segovia e Josè Tomàs. Seguendo il
corso triennale di specializzazione tenuto da Angelo Giardino, si è
diplomato presso l'Accademia L. Perosi di Biella.
Ha lavorato molto per reti radiofoniche come la Suisse Romande, la
televisione Venezuelana, la Rai e la Radio Vaticana.
In Italia ha suonato in varie sale e città, tra le più importanti: il
Teatro Regio di Torino, la Sala del Conservatorio di S. Cecilia,
l'Istituzione Universitaria di Roma, il Cantiere Internazionale di
Montepulciano, l'Associazione Musicale Romana, il Comunale di Firenze,
il Teatro Rendano di Cosenza, la Rocca Malatestiana di Santarcangelo
di Romagna, l'Abbazia di Pomposa, il Sistina di Roma, il Teatro Regio
di Parma. Ha suonato molto anche all'estero, tra gli altri Paesi:
Spagna, Inghilterra, Austria, Germania, Grecia, Turchia, Algeria,
Tunisia, Venezuela, Perù, Uruguay, Brasile, India, Repubblica Ceca,
Ungheria e Polonia. Nell'estate del 1997 è stato invitato a Rio de
Janeiro, in duo con la flautista Daniela Troiani, al III° Festival
Internazionale Flautistico in rappresentanza dell'Italia. Con lo
stesso duo ha partecipato all'edizione 1999 di Flautissimo a Roma e al
Festival Internazionale di Brasilia nel 2000.
E' docente di chitarra nei Conservatori dal 1977. Ha insegnato nei
Conservatori di La Spezia, Bologna, Cosenza, Campobasso, Roma. Tiene
il corso estivo per chitarra e organici con chitarra a Crotone per la
Società Beethoven. Ha tenuto master-classes per l'Arts-Academy di Roma
e per l'Università di Brasilia. Ha fatto parte di giurie in concorsi
nazionali ed internazionali. E' stato commissario del primo concorso a
cattedre di chitarra per i Conservatori.
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