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APPUNTAMENTI
Un fitto ed esclusivo
programma musicale: dalla musica da camera al jazz, dal tango alla musica etnica
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settembre
2006 |
- Venerdì 8
Settembre, dalle ore 21,00
Musica
Aspettando La Notte Bianca
- Sabato 9
Settembre, dalle ore 22,00
Musica
Quarta Edizione de La Notte Bianca con
"Sogni liùcidi. Una notte di musica, letture e
performance"
Valerio Vigliar, Michael Reynolds, Flavio Pasquetto,
Gianluca Vigliar, Simone De Filippis, Alessandro Tibaldi.
Ingresso gratuito
dalle 22,00
Gli artisti del gruppo si alternano in brevi performance soliste e in
duetti di musica e letture.
Suoni e parole si rincorrono tra le mura della libreria e del cortile.
dalle 24,00
Liù in concerto
Valerio Vigliar, piano e voce
Michael Reynolds, voce
Flavio Pasquetto, chitarra
Gianluca Vigliar, sax
Simone De Filippis, basso
Alessandro Tibaldi, batteria
Avere qualcosa da raccontare, ma soprattutto saperlo raccontare, costruire
il percorso migliore attraverso il quale vogliamo portarlo agli altri.
Liù trasforma prima di tutto il rapporto tradizionale tra narrazione,
poesia e parola parlata attraverso composizioni che, passando dal
trip-hop, al post-rock, al jazz e all'elettronica, si sviluppano in
rapporto organico e simbiotico con le parole.
I testi non commentano la musica, né quest'ultima si riduce ad un semplice
scenografia di fondo; parola e musica sono in continuo dialogo.
Parola detta,
suono che si propaga,
significato che si fonde con la musica
e diventa colore.
Nato dall'incontro dello scrittore Michael Reynolds e del compositore
Valerio Vigliar, Liù ha preso vita come progetto discografico nel 2002.
Con la successiva collaborazione di un gruppo di musicisti unici nel loro
genere quali Flavio Pasquetto alle chitarre, Simone de Filippis al basso,
Gianluca Vigliar al sax, Alessandro Tibaldi alla batteria e del regista
Fabrizio Pallara, Liù è diventato anche uno spettacolo che e' un concerto,
un evento letterario ed una performance teatrale insieme.
Giocare con la percezione e l'attenzione dello spettatore, trasformare la
relazione che passa tra il musicista e chi lo ascolta, attraverso un uso
innovativo della luce, dello spazio e della disposizione del pubblico,
sfruttando ogni volta le differenti caratteristiche dei luoghi scelti per
i concerti.
- Martedì 12
Settembre, ore 21,00
Musica Classica Hindustana
Somjit DasGupta in concerto.
Somjit DasGupta, Sarod
Fabio Lazzarin, Tabla
Ingresso 5 euro.
Il programma del concerto prevede l'interpretazione di alcuni importanti
raga, soprattutto nella loro parte introduttiva e più meditativa
denominata "alap", Somjit dasGupta ne è maestro indiscusso, capace di
trasmetterne l'essenza anche all'ascoltatore meno esperto. Il concerto
costituisce una rara e preziosa opportunità per avvicinarsi alla musica
classica
dell'India.
Somjit DasGupta (1960) si è formato artisticamente con lo studio
intensivo del Sarod (liuto tradizionale dell'India) e di altri strumenti
come il Sur Shringar, Mohan Veena, Rabab e Sur Rabab, con il suo grande
maestro e guru Radhika Mohan Moitra.
Si è esibito in numerosi concerti in India e in diversi paesi nel mondo,
ha ricevuto importanti riconoscimenti dal governo indiano e unanimi
consensi da parte del pubblico e della critica.
Oltre ad essere un importante interprete della più autentica tradizione
musicale hindustana (India del Nord) Somjit DasGupta è anche studioso,
restauratore e collezionista di antichi strumenti musicali indiani ancora
suonanti.
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