Sabato 13 Marzo, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
Il PoliCOstrumentista Luca Chiaraluce
presenta il suo Concerto Multimediale: chitarra, contrabbasso,
batteria.
Programma
Chitarra
Frevo - Egberto Gismonti
Hotel le Hot - Kenny Wheeler
Per Elena - Luca Chiaraluce
Stella by starlight - Washington e Young
Je ne sais quoi - Enrico Pieranunzi
Contrabbasso
'Round midnight - Thelonious Monk
Made in France - Birelli Lagrene
Aria sulla quarta corda e corale "Wachet auf"- J.S.Bach
Billie's bounce - Charlie Parker
Tenor madness - Sonny Rollins
My foolish heart - Washington e Young
Batteria
Ultimo tango a Parigi - Gato Barbieri
Africa - Luca Chiaraluce
Minimafonte - Luca Chiaraluce
Viaggio inconsueto - Luca Chiaraluce
Seven Steps to Heaven - Miles Davis
In questo originalissimo "CONCERTO MULTIMEDIALE"
Luca Chiaraluce amalgama armoniosamente gran parte delle sue esperienze
musicali, scultoree e di liuteria.
Policostrumentista è un termine nuovo coniato appositamente per Luca Chiaraluca (nato a
Todi nel 1966) in quanto egli si costruisce interamente gli originali strumenti (chitarre,
contrabbassi e batterie) con cui suona. Luca è un personaggio unico, dal talento
poliedrico e dalla creatività vulcanica, è musicista polistrumentista, scultore,
liutaio, poeta, insegnante.
Nel concerto multimediale Luca suona "Live" la chitarra, il contrabbasso e la
batteria, strumenti da lui costruiti, di grande qualità sonora e di una estetica
affascinante e singolare al punto da essere considerata artistica.
In seguito ad un lungo e laborioso lavoro di registrazione e montaggio audio-video durato
circa un anno e con l'ausilio di proiettori digitali, Luca suona i vari strumenti
accompagnato dalla proiezione audio-video di se stesso. E' evidente l'originalità, la
complessità e quindi il grande fascino che suscita questo concerto, praticamente unico
nel suo genere e che Luca sta portando nelle piazze e nei teatri in Italia ed in Francia;
nel momento in cui Luca inizia a suonare si percepisce la sua padronanza strumentale e di
linguaggio che rende estremamente fluido e piacevole sia l'ascolto che la visione. Luca
suona brani che vanno dal Jazz più classico come "Seven steps to heaven" di
Miles Davis, "Billie's Bounce" di Charlie Parker e "Tenor Madness" di
Sonny Rollins, "'Round Midnight"e "Well you needn't" di Thelonious
Monk, "My foolish Heart" di Washington-Young e "Stella by Starlight"
di V. Young, alle composizioni prettamente latineggianti come "Frevo" di Egberto
Gismonti, omaggia la Francia con "Ultimo Tango a Parigi" di Gato Barbieri,
"Made in France" di Birelli Lagrene e "Spleen" di Richard Galliano, ma
anche l'Italia con "Je ne sais quoi" di Enrico Pieranunzi, e "Estate"
di Bruno Martino, fa un salto nell'armonia jazzistica più moderna con "Hotel le
Hot" di Kenny Wheeler e nell'armonia più classica ma rivisitata con "Aria sulla
quarta corda" e "Corale Wachet Auf" di J.S.Bach, ma non si esime dal
suonare anche alcuni brani di sua composizione come "Per Elena",
"Africa", "Viaggio Inconsueto" e "Minimafonte".
Oltre ai tre strumenti costruiti e suonati da Luca, faranno parte della scenografia tre
altorilievi da lui scolpiti delle dimensioni di 80x60 ciascuno, raffiguranti strumenti
stilizzati.
www.lucachiaraluce.it
elchiaraluca@hotmail.com
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