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| Piccoli Editori -
COSTA&NOLAN |
COSTA&NOLAN
La casa editrice costa & nolan è stata fondata a Genova nel 1981 da
Carla Costa con la collaborazione di intellettuali di primo piano, ma
i primi libri vengono pubblicati solo nel 1983. Fin dalle sue origini
si è presentata come una casa editrice di cultura e di proposta, con
una veste grafica messa a punto da Pierluigi Cerri. Con un convegno
organizzato a Genova nel 1985 ha dato l’avvio a quel fenomeno che per
alcuni anni fu designato con il nome di “piccoli editori”, collegando
numerose realtà sparse in tutta Italia. Il catalogo costa & nolan
ancora oggi mostra la sua validità e vendibilità al punto da
costituire un preciso punto di riferimento in certi settori
dell’editoria e della cultura italiana. Proprio per il valore e la
tipologia della maggior parte delle sue pubblicazioni, essa è stata
definita una university press, del tipo di quelle anglosassoni o
francesi, una casa editrice, cioè, che produce libri per il normale
pubblico di libreria, ma che quasi sempre vengono adottati o
consigliati in corsi universitari, da sociologia a scienze politiche,
da lingue ad antropologia, ad architettura.
L’opera drammatica, diretta da Eugenio Bonaccorsi, pubblicava testi
teatrali e stranieri. Diventata presto un punto di riferimento
nell’ambito della cultura teatrale, ha fatto conoscere autori
affermati all’estero ma allora sconosciuti in Italia (da Sam Shepard a
David Mamet a Tom Stoppard). Nel 1991 ha vinto il Premio Nazionale per
la Traduzione.
I turbamenti dell’arte, ideata e diretta da Germano Celant, proponeva
titoli che spaziavano dall’analisi delle sottoculture e degli stili di
vita dei gruppi giovanili a materiali di documentazione e riflessione
su artisti contemporanei (Andy Warhol, Vassilij Kandinskij, Joseph
Kossuth), dai fenomeni dell’architettura alle manifestazioni della
società di massa (moda, pubblicità, televisione) fino alle teorie
della comunicazione, all’arte contemporanea, alla danza, muovendosi in
territori di frontiera dove le arti si incontrano e spesso si
sovrappongono e anticipando già dagli anni Ottanta i fenomeni ormai
comuni di contaminazione tra le varie espressioni artistiche e
comunicative. Cult books sono diventati Sottocultura di John Hebdige,
Ritmi urbani di Iain Chambers, Metafore della pubblicità di Alberto
Abruzzese, Il corpo postorganico di Teresa Macrì, oggi uscito in una
nuova edizione.
Testi della cultura italiana, diretta da Edoardo Sanguineti, ha
ripubblicato opere della letteratura italiana, romanzi, resoconti
giornalistici, autobiografie, in veste ineccepibile sotto il profilo
critico. Ogni volume è arricchito da una lettura molto personale del
testo proposto, libera da preoccupazioni erudite o filologiche, da
parte di scrittori prestigiosi, come Giorgio Manganelli, Gianni
Celati, Nanni Balestrini, Alfredo Giuliani. La collana ha sempre
puntato su autori anomali o trascurati dai manuali accademici, come
Torquato Accetto, Pontormo, Vittorio Imbriani, e su opere meno
frequentate di scrittori celebri, da Manzoni a Mazzini.
Riscontri offriva, e offre ancora oggi, una panoramica dei fenomeni
emergenti, sia in campo culturale che sociale. Volumi sul razzismo,
sui cambiamenti dell’Est, su ipotesi di riorganizzazione dei musei,
sulle leggende metropolitane e sulle problematiche dell’ambiente nelle
città, la collana spazia liberamente per ambiti distanti l’uno
dall’altro ma riconducibili al comune denominatore di un ‘riscontro’
con la nostra società. È nata infatti dall’esigenza di allargare
l’ambito di interessi della casa editrice sul versante prettamente
antropologico e sociologico.La collana ospitava una sezione narrativa,
che ha diffuso Gunter de Bruyn, Albert Memmi e Breyten Breytenbach; e
una sezione media che proponeva spunti di dibattito sui temi della
comunicazione e delle trasformazioni a essa collegate.
Pre.testi è nata nel 1994 e comprende una trentina di titoli. Sono
brevissimi saggi, interventi agili e veloci sui temi destinati ad
animare il dibattito culturale e politico durante la transizione verso
il nuovo millennio.
Trasferita a Milano nel 1998 costa & nolan è diventata un marchio
della società Costlan Editori S.r.l. in cui sono anche confluite la
collana Ritmi, già di Theoria, e il Progetto Under 25 realizzato negli
anni Ottanta da Transeuropa insieme a Pier Vittorio Tondelli. A queste
e alle vecchie collane si sono nel frattempo aggiunte altre nuove
iniziative, Estetiche della comunicazione globale e videoludica game
culture.
costlan editori s.r.l.
Via Boscovich 44
20124 Milano MI
T. 02 29402156
Fax 02 2047922
info@costaenolan.it
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