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Nel regno di Iside: breve corso di cultura e di arte egizia a cura di Paola Buzi
Tutto quello che dici diviene legge, se sei istruito nei libri. Dedicati ai libri, ponili nel tuo cuore. Tutto ciò che dirai sarà perfetto. (Anonimo, XVIII dinastia)

Il ciclo di cinque lezioni che qui viene proposto vuole essere qualcosa di diverso da un tradizionale corso di egittologia. L’intento è quello di indagare alcuni degli aspetti più significativi della cultura egizia, tenendo conto degli scavi più recenti e delle ricerche più aggiornate, così di penetrare l’essenza della sapienza dei figli del Nilo, come Sinuhe, che del viaggio nella cultura fece il perno della propria esistenza.
Il costo del corso è di € 35.
Le lezioni, della durata di 1 ora ciascuna, avranno luogo il mercoledì dalle 15.50, presso la libreria “Bibli”, via dei Fienaroli 28. Gli iscritti e gli associati potranno riunirsi dalle ore 15.00.

Per informazioni e prenotazioni:
sig.ra Marta Pandolfi, tel. 06. 5250203 (dal lunedì al venerdì dalle 21.00 alle 22.00, il martedì anche dalle 16.00 alle 19.30 )

Mercoledì 14 Gennaio, ore 15,50
Prima lezione: Nuove mummie dal Fayyum

L’appena concluso mese di ottobre ha arricchito l’oasi del Fayyum, nota per i celebri ritratti su legno, di un ulteriore sensazionale ritrovamento: quello di una necropoli di età tardoantica che ha restituito in pochi giorni decine e decine di mummie in perfetto stato di conservazione. Attraverso le foto esclusive scattate durante gli scavi, si analizzerà la complessa pratica della mummificazione, al contempo rito religioso e pratica di alta chirurgia.

Mercoledì 21 Gennaio, ore 15,50
Seconda lezione: L’arte all’ombra delle piramidi

Da dove nasce l’idea del più colossale e misterioso monumento funebre di tutti i tempi? E soprattutto cosa c’era in Egitto prima delle Piramidi? Risalendo alle radici della storia della Valle del Nilo, ci si avventurerà nei meandri del più remoto passato egizio, esplorando la storia della cosiddetta “dinastia zero”, fino ad arrivare ai costruttori delle grandi piramidi.

Mercoledì 28 Gennaio, ore 15,50
Terza lezione: Pop art sulle rive del Nilo, il Medio Regno

Intorno al 2500 a.C. l’Egitto venne caratterizzato da una rivoluzione politica e sociale di proporzioni tali da poter essere paragonata alla Rivoluzione Francese. Da quel momento le piramidi lasciano il posto a monumenti più sobri, e all’”Egitto degli dei” si sostituisce l’Egitto degli uomini”. Nasce così l’arte “popolare”, in cui l’uomo della strada diventa protagonista, come nella “Storia di Sinuhe”, capolavoro della letteratura egiziana antica.

Mercoledì 4 Febbraio, ore 15,50
Quarta lezione: Il Nuovo Regno dei Tuthmosidi e l’apogeo dell’estetica

I templi di Luxor e Karnak rappresentano lo specchio della perfezione architettonica e pittorica raggiunta durante la XVIII dinastia, quando l’Egitto non aveva rivali nel Mediterraneo. In quest’epoca straordinaria, una donna straordinaria, la regina Hatshepsut, seppe piegare il mondo, come nemmeno Cleopatra saprà fare

Mercoledì 11 Febbraio, ore 15,50
Quinta lezione: La rivoluzione artistica del faraone “eretico” Akhenaton

Il faraone Akhenaton, introducendo il culto del disco solare Aton, sovverte l’equilibrio del complesso politeismo egiziano. Nasce una nuova tradizione figurativa che sostituisce alla rigida eleganza dell’arte faraonica classica il gusto del “brutto per scelta”. Resta un dubbio: Akhenaton riproduce nell’arte la propria deformità fisica o sceglie per altre ragioni di rompere con la tradizione?

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