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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

luglio 2010
  • Giovedì 1 Luglio, ore 18,30

    Fumetti

    Presentazione del libro “Cambio pelle” di Marina Novelli, Tunué.

    Intervengono insieme all’autrice Piero Badaloni e Lorenzo Bartoli.

    Un graphic novel che unisce il genere fantasy a quello noir. Una storia surreale che alterna alla tragica realtà la fantasia, mescolando riferimenti all’attualità della tragedia di Vermicino e al romanzo di Ammaniti Io non ho paura.
    In un borgo senza tempo quattro bambini vanno alla scoperta di territori inesplorati e, assaporando la libertà, si rincorrono felici. A un tratto Astore, il più piccolo, si allontana e incrocia la mano di un uomo misterioso che lo conduce lontano. All’improvviso i bambini si trasformano in animali e la natura partecipa alla sorte di Astore.

    Marina Novelli (Roma 1961), dopo essersi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma lavora diversi anni come scenografa e arredatrice per il cinema e per il teatro. In seguito collabora come disegnatrice per numerose agenzie pubblicitarie. Come autrice approda al fumetto da pochi anni, dopo aver frequentato la Scuola Internazionale di comics di Roma. Firma sia i testi che i disegni dei suoi lavori. La sua prima tavola viene pubblicata su Mono (Tunuè). Cambio Pelle è il suo esordio nel graphic novel.

     

  • Giovedì 1 Luglio, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Il ritorno. Dentro il nuovo Iraq” di Giuliana Sgrena, Feltrinelli.

    Interviene Silvana Pisa.

    Letture a cura di Fabrizio Coniglio.

    A cinque anni dal suo rapimento e alla vigilia del ritiro americano, Giuliana Sgrena trova la forza di tornare in Iraq. Ma ciò che trova è uno scenario profondamente mutato.

    A cinque anni dal suo rapimento, Giuliana Sgrena è tornata in Iraq. Dapprima timidamente, nella regione di confine controllata dai curdi. Poi, finalmente, a Baghdad.

    Ora la vita, nonostante lo stillicidio di attentati sanguinari, sembra riprendere i ritmi del periodo di Saddam Hussein. La gente torna a mangiare sulle rive del Tigri e le donne riconquistano una visibilità sociale e politica, tanto da abbandonare il velo. Insomma, la nuova strategia americana di accordarsi con gli anziani dei villaggi sunniti ha di fatto tolto spazio politico alla propaganda armata del fondamentalismo islamista. Ma alla vigilia del “disimpegno” americano nell’area solo alcuni dei problemi paiono essere risolti.

    Con grande sensibilità umana e giornalistica, Giuliana Sgrena ci racconta perché.

    Giuliana Sgrena, inviata de “il manifesto”, negli ultimi anni ha seguito l’evolversi di sanguinosi conflitti, in particolare in Somalia, Palestina, Afghanistan, oltre alla drammatica situazione in Algeria. Negli ultimi due anni ha raccontato la guerra e l’occupazione in Iraq. Nei suoi servizi cerca di indagare la realtà che sta dietro lo scontro armato, la vita quotidiana delle principali vittime delle guerre moderne: donne e bambini. Ha dedicato particolare attenzione all’islamismo e al suo effetto sulla condizione delle donne. Attualmente collabora, tra l’altro, con RaiNews24, con il settimanale tedesco “Die Zeit”, con la radio della Svizzera italiana e con riviste di politica internazionale.

    Libri pubblicati: La schiavitù del velo, voci di donne contro l'integralismo islamico (manifestolibri 1995); Kahina contro i califfi, islamismo e democrazia in Algeria (Datanews 1997); Alla scuola dei taleban (manifestolibri 2002); Il fronte Iraq, diario da una guerra permanente (manifestolibri 2004).

     

  • Venerdì 2 Luglio, ore 21,00

    Musica

    Andrea Grossi presenta il cd “Rossi intimi ascolti”.

    Interviene il giornalista Stefano Mannucci.

    Ingresso 5 euro.

    Andrea Grossi, classe 1980, inizia a dedicarsi alla canzone d'autore nel 2002 dando vita ad un progetto solista fatto di sonorità swing e latine.

    Dopo varie registrazioni, collaborazioni e concerti entra in studio per registrare la sua prima raccolta di brani originali.

    Rossi intimi ascolti è il disco d'esordio disponibile dal 1 febbraio 2010.

    Tredici canzoni di sonorità acustiche e variegate con un modo ancora più personale di utilizzare la parola all'interno della forma canzone, utilizzando la rima libera, giocata tra la fine del verso e l'inizio del verso successivo.

    "Fragili e intensi, baci rubati o concessi gessi sparsi, colorati pensieri d'intenti fanti erranti di giorni sottili e brevi racconti d'amore odore d'incenso e candele, di favole e fiabe.."” da “Caffè”

    Finalista Premio Musica Controcorrente 2006, Finalista Premio De Andrè 2008, Finalista Premio Daolio 2009, Premio della Critica al PMC 2009, Finalista Premio Poggio Bustone 2009, Finalista Festival delle Arti 2009.

     

    Rossi intimi ascolti Qui si ricerca la bellezza, il fascino, la passione e un momento di splendore. E' un continuo esercizio acceso dall'ispirazione improvvisa, da immagini dedicate alla fantasia e a muse di passaggio. Dello strenuo tentativo di evitare il banale, il consueto ci si fa bandiera. Stupire, accendere l'immaginazione… sempre.

    Non lasciare ad una sola frase comodità di passaggio, non cedere mai.

    Un solco di Estetismo e Romanticismo in cui addentrarsi, in cui misurarsi dagli occhi aperti del mattino fino a giungere al dormiveglia delle ore combattute tra sogno e realtà. Aggiungere eleganza alla sensualità.

    Se la musica è sincera merita un ascolto.”

     

  • Lunedì 5 Luglio, ore 18,30

    Incontri

    Viaggio nelle Oasi e Deserto Bianco dell’Egitto

    Gli Amici nei Viaggi di Giorgio invita alla conferenza di presentazione del viaggio del prossimo Gennaio 2011.

    Durante l’incontro saranno proiettate immagini del deserto bianco e delle oasi.

    Interviene Fawzi Abd El Fattah

    Per informazioni  www.iviaggidigiorgio.it

     

  • Lunedì 5 Luglio , ore 21,15

    Incontri

    L'Istituto Superiore di Apprendimento invita alla conferenza “Uomo, Conosci te stesso? La via della presenza”.

    L'Istituto Superiore di Apprendimento nell’intento di concorrere all’educazione globale dell’individuo opera sull’intero territorio nazionale diffondendo un sistema di idee completo e organizzato che sia strumento concreto per il miglioramento  dell’individuo e del suo tessuto relazionale. Tra le attività dell’Istituto vi è la promozione e organizzazione di eventi a tutti i livelli, manifestazioni, convegni, seminari, ricerche, attività culturali, in ambito locale, nazionale e internazionale. Collabora con enti e associazioni, italiane e straniere, operanti nel campo delle neuroscienze e della pedagogia.

    Tra le sue  attività l'Istituto organizza un ciclo di conferenze, ad ingresso libero, volte a diffondere la conoscenza dell’uomo e la sua reale possibilità di sviluppo, crescita ed evoluzione.

    Le conferenze si rivolgono a tutti coloro che si sono accorti di vivere al di sotto delle proprie reali possibilità, di non conoscere i propri talenti, o di doverli sviluppare, di essere spesso limitati nell’espressione del proprio essere. Nel tempo, inconsapevolmente, si consolidano nell’essere umano convinzioni, pregiudizi e abitudini che lo allontanano gradualmente dalla propria essenza; si indagherà insieme sulla possibilità che un percorso di auto-consapevolezza può offrire nella direzione di un riavvicinamento al proprio potenziale inespresso. A partire dalla messa in luce di tutti quei comportamenti “automatici” che costringono a vivere una vita parziale sarà presentata la possibilità di creare un ponte tra ciò che si è e ciò che si potrebbe divenire.

    Per informazioni info@isaroma.org www.isaroma.org

     

     

  • Martedì 6 Luglio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Qualunque cosa accada" di Umberto Ambrosoli, prefazione di Carlo Azeglio Ciampi, Sironi.

    Interviene insieme all'autore Piercamillo Davigo.

    Modera Alessandro Gilioli.

    Questa è la storia di Giorgio Ambrosoli, per cinque anni commissario liquidatore della Banca Privata di Michele Sindona, ucciso a Milano da un killer la notte tra l’11 e il 12 luglio 1979.

    La racconta a trent’anni di distanza il figlio Umberto, che ai tempi era bambino, sulla base di ricordi personali, familiari, di amici e collaboratori e attraverso le agende del padre, le carte processuali e alcuni filmati dell’archivio RAI. Sullo sfondo, la storia d’Italia in quel drammatico periodo.

    Nell’indagare gli snodi di un sistema politico-finanziario corrotto e letale, Ambrosoli agiva in una situazione di isolamento, difficoltà e rischio di cui era ben consapevole. Aveva scritto alla moglie: «Pagherò a caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa per il Paese [...] Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo».

    Il racconto illumina il carattere esemplare delle scelte di Giorgio Ambrosoli, la sua coerenza agli ideali di libertà e responsabilità e, insieme, sottolinea il valore positivo di una storia ancora straordinariamente attuale.

    Umberto Ambrosoli, classe 1971, è avvocato penalista a Milano. È il più giovane dei tre figli di Giorgio Ambrosoli. Da anni è impegnato a valorizzare e attualizzare la storia del padre, partecipando a incontri nelle scuole di tutta Italia, a convegni e a iniziative pubbliche ed editoriali.

     

  • Giovedì 8 Luglio , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “E vissero vicini e (s)contenti” di Antonella Piperno e Piero Valesio , Perrone Editore.

    Intervengono Lia Levi, Massimo Mapelli e Marinella Cozzolino .

    Letture a cura di Maria Rosaria Omaggio e Maurizio Matteo Merli.

    Che cosa succede se due felici Pad (Partner a distanza) finiscono per trovarsi a vivere nella stessa città e nella stessa casa trasformandosi loro malgrado in Pav (partner assolutamente vicini)? Se da migliori clienti di linee aeree, ferrovie e alberghi romantici diventano gli stressati frequentatori di supermercati e tintorie?

    «E vissero vicini e (s)contenti», sequel di «E vissero felici e lontani», racconta come, sradicati dalle loro Roma e Torino e stabilizzati a Milano i due, da novelli e incoscientemente felici Pav, diventeranno in fretta Parv (partner a rischio vicinanza): perché Lui è un maniaco dell’ordine che impila libri e maglioni come un assessore all’arredo casalingo e lei abbandona creativamente vestiti e giornali dove capita. Perché lui non ha ben chiaro il concetto di spesa (e di divisione delle spese) e lei avrebbe voluto convivere con uno chef milionario. Nel tempo libero non si incontrano mai: lui gioca a golf e si concede sollazzanti aperitivi con gli amici mentre Lei non rinuncerebbe all’hydrobike, al tennis e il cinema con le amiche neanche se Luca fosse Colin Firth. Anche il sesso non ha più gli armoniosi ritmi di un tempo: colpa della stagista del mensile diretto da Lui, una ventenne dalla quarta di reggiseno? Probabile, pensa Lei, che da Pad era uscita dal tunnel della gelosia e adesso ricomincia a controllargli ossessivamente il telefonino. Chiara e Luca non hanno mai smesso di amarsi, ma la vita da conviventi li mette a dura prova. E poi, fortunatamente, rimette tutto in gioco.

    Antonella Piperno , romana, 46 anni, da sette anni è redattrice di Panorama dove scrive di attualità e costume. I primi passi li ha mossi al mensile ebraico Shalom e quindi ha lavorato al Tempo, a Paese Sera, Qui Roma (il«panino» romano de La Stampa) e Repubblica. Anche lei è molto spesso in viaggio.

    Piero Valesio , torinese, 46 anni, scrive su Tuttosport da quando ne aveva 21. Grande amante della radio, dove ha cominciato, ha curato una rubrica di critica televisiva "dall'interno" su Italia 1. Oggi è critico televisivo del suo giornale dove si occupa soprattutto di tennis e motori. Sul mensile Tennis italiano cura una rubrica di fantatennis intitolata Pezzi di riga. È molto spesso in viaggio.

     

  • Venerdì 9 Luglio, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "Goal! Tre racconti di merda, soldi e calci" di Luigi Loi, La Riflessione – Davide Zedda Editore.

    Romanzo corale di un paese vero, crudo e contemporaneo, i Tre racconti di merda, soldi e calci raccontano le follie di derelitti, normodotati, allegri e malinconici personaggi che vivono una clandestinità esistenziale: sempre nel posto sbagliato e nel momento meno opportuno. Raccontano la sensazione che tutto, alla fine, si risolverà giocando, prendendo a calci un pallone o il mondo intero. Leggere per credere.

    Luigi Loi è nato a Cagliari nel 1983, laureato in Lettere e Filosofia. Scrive e collabora nel mensile sardo “La Testata”. Questa è la sua prima pubblicazione.

     

  • Sabato 10 Luglio , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Credevo bastasse amare” di Alessio Masciulli, Falco Editore.

    La vita è inutile, è malefica, triste, è piena di illusioni. La vita è correre, cadere, rialzarsi, la vita è dolore. La vita è lottare, è perdere, la vita è sognare, la vita è strana. La vita è piena di problemi ma anche di belle cose, la vita è dolce, è sorpresa, la vita è amore. La storia comincia qua, su una piazza di questa città ai confini del mare. Pescara. Una sera di giugno 2006. Seduto sul bordo del grande monumento artistico, una specie di nave di marmo bianco, proprio di fronte al mare, con lo sguardo perso nel vuoto e abbandonato tra i suoi mille pensieri, c’era un ragazzo.

    Alessio Masciulli nasce a Pescara il 30 maggio 1978 e vive a Catignano, paese del pescarese. La passione della scrittura matura e cresce in lui a poco a poco, quanto più la vita cerca di metterlo alla prova. Con occhi da bambino guarda e pensa e le parole dal suo cuore prendono forma sotto getti d’inchiostro su carta bianca. Carta e penna, strumenti attraverso i quali cogliere il senso di pensieri e sensazioni, spesso raccolti lungo il corso del giro- vagare solitario a cavallo della sua moto sul sentiero contorto dell’esistenza. L’intelligenza creativa dello scrittore deriva dalla scoperta di sé, che si va svelando perseguendo la ricerca farraginosa della chiave nascosta dei desideri. Preso per mano dal suo angelo terreno volato in cielo troppo presto, trova Il coraggio e si accende in lui la voglia di raggiungere il suo sogno, l’essere scrittore. I suoi scritti sono vivide immagini del suo io. Con uno stile ancora acerbo cerca di trasmettere ciò che è suo ai lettori, tramite personaggi che nonostante si contorcano, urlino sotto le torture della vita, in effetti non si fanno male, ma gioiosamente si arricchiscono nell’animo. La sua prima creatura letteraria viene alla luce ad Agosto 2008, “Credevo bastasse amare”.

     

  • Martedì 13 Luglio, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "Ho incontrato il mio angelo” di Anna Fermi, Piemme Edizioni.

    Intervengono insieme all’autrice

    Lucrezia Agnes , giornalista TG5;

    Marida Caterini , giornalista e critica televisiva;

    Walter Navega , brahmino.

    Musica di Cristiano Corradetti.

    Voce narrante Rosanna Mauri.

    Per informazioni 02 43005291 - ufficiostampami2.piemme@edizpiemme.it

    www.edizpiemme.it

     A partire dal primo incontro con il proprio angelo – il cui intervento miracoloso salva da morte sicura il figlio di 7 anni – Anna sviluppa un interesse sempre più forte per le creature celesti, cercando e incontrando nella sua indagine tante altre persone che, come lei, raccontano di aver incontrato il proprio angelo: in occasione di una guarigione inspiegabile, di uno scampato incidente mortale, di una situazione penosa e irrisolvibile.

    Ci sono per l’autrice circostanze e situazioni della vita di fronte alle quali l’umana ragione deve riconoscere che c’è la traccia di qualcosa – o, meglio, di Qualcuno – che va “oltre” la nostra angusta sfera terrena, che ci trascende e che gratuitamente ci viene in aiuto.

    Una testimonianza avvincente, che si intreccia alle molte storie di persone note e meno note che affermano di aver avuto l’esperienza straordinaria di incontrare un angelo.

    «Sono passati quindici anni dalla prima volta in cui incontrai un angelo e la mia vita non è stata più la stessa. Ho seguito il mio angelo oltre i confini della materia, i vincoli e i pregiudizi della mente. Ho riconosciuto le tracce della sua presenza nella mia quotidianità e nel mio cuore. Oggi è l’Amico Celeste che mi aiuta, protegge, sostiene e consola; il compagno speciale che mi guida nella realizzazione del mio destino. È la Luce che allontana le paure, i dubbi, i sospetti per mostrarmi la via dell’Amore e della felicità. Ho scritto questo libro per testimoniare che gli angeli vivono vicini a tutti noi e per mostrare come per tutti è possibile incontrarli».

    Anna Fermi, laureata in filosofia all’Università Cattolica di Milano, ha frequentato il master per operatori della moda al Dams di Bologna. Ha lavorato tre anni per Max Mara, per poi occuparsi di marketing editoriale a Mediaset, diventando assistente capostruttura e poi autrice di programmi televisivi. Ha ideato le tre serie di “Angeli” di Italia 1, condotte da Marco Liorni, e il programma televisivo ispirato ai libri di John Gray intitolato “Marte e Venere”. Ha collaborato come giornalista a Confidenze e DiTutto.

    Il suo primo libro, Vivere con gli angeli (Armenia), è stato un bestseller.

     

  • Mercoledì 14 Luglio, ore 20,30

    Musica e teatro

    Tra Faber e Gaber con

    Giangiacomo Ladisa, voce;

    Davide Trebbi, voce e chitarra;

    Giorgio Amendolara, pianoforte;

    Luca Di Piramo, chitarra.

    Direzione tecnica Anthony Drago.

    Lo spettacolo che alterna canzoni e testi recitati di Fabrizio De Andre' e Giorgio Gaber, e' pensato come una performance concerto di artisti tra i più affini nella scena italiana al repertorio dei due grandi cantautori.

    Lo spettacolo e' frutto di una lunga collaborazione, strutturato secondo una scaletta che tocca le corde più intime, esistenziali ed ironiche dei grandi artisti ed e' da considerarsi come un evento tra i più interessanti della nuova stagione teatrale.

    Lo spettacolo rientra nella ricerca di teatro canzone cominciata tempo fa' da Giangiacomo Ladisa, poi proseguita con La Nuovo Melograno.

     

  • Giovedì 15 Luglio , ore 18,00

    Libri

    LE ATMOSFERE DI BRUGES A ROMA:

    Il giallista belga Pieter Aspe presenta Le maschere della notte , Fazi Editore.

    A seguire birra Duvel per tutti.

    In collaborazione con Turismo Fiandre e Birra Duvel

    Dopo il successo dei primi due titoli della serie del Commissario Van In dello scrittore belga Pieter Aspe ( Il quadrato della vendetta ha venduto in Italia oltre 50.000 copie, e Caos a Bruges 20.0000 in pochi mesi) esce il terzo titolo, Le maschere della notte , ancora una volta ambientato nella bellissima e misteriosa Bruges. In Belgio, le inchieste del commissario Van In hanno un tale successo che l'ente del turismo belga ha utilizzato la toponomastica dei libri per promuovere la visita a Bruges: in Belgio e in Olanda la serie ha venduto complessivamente un milione e seicentomila copie (e ne sono stati tratti radiodrammi, undici telefilm e un gioco di ruolo).

    Nel giardino di un villino della periferia chic di Bruges, una bambina ritrova uno scheletro umano. Van In viene incaricato di svolgere le indagini; lo affianca la sua Hannelore, che aspetta un figlio dal commissario ma sembra non riuscire a stare a riposo neppure per un attimo. Si scopre così che, anni prima, la casa in cui la piccola abitava ospitava un bordello di lusso, il Love, frequentato dai notabili della zona. L'esame dello scheletro rivela nel frattempo che la vittima si era sottoposta a un intervento di chirurgia plastica, all'epoca piuttosto raro. L'inchiesta giunge a un'ulteriore svolta quando la giovane poliziotta Carine Neels decide di voler provare a tutti i costi le proprie capacità investigative, alle quali Van In non rimarrà a lungo indifferente: tanto più che la collega è giovane e graziosa. Al centro della terza inchiesta del commissario Van In si accampano le miserie e i fragili splendori di tutto il bel mondo belga: giochi sessuali al limite del lecito, corruzione politica, compromissione delle forze dell'ordine, pedofilia, prostituzione. Un intrigo che sembra far presagire gli orribili fatti di sangue che anni dopo funesteranno il Belgio, conducendo più volte ai "disonori" della cronaca.


    Pieter Aspe (pseudonimo di Pierre Aspeslag)
    è nato a Bruges nel 1953. Ex precettore, fotografo, commerciante di vini, venditore di granaglie e cereali, custode di una basilica, impiegato in un'impresa tessile e lavoratore stagionale per la polizia marittima, ha esordito come scrittore nel 1995 con Il quadrato della vendetta, primo titolo di una serie di 26 libri. Nel 2001 ha vinto il Premio Hercule Poirot come miglior scrittore fiammingo di gialli. Fazi Editore ha pubblicato Il quadrato della vendetta (2009) e Caos a Bruges (2010).

     

     

  • Giovedì 15 Luglio, ore 20,30

    Musica e teatro

    Tra Faber e Gaber con

    Giangiacomo Ladisa, voce;

    Davide Trebbi, voce e chitarra;

    Giorgio Amendolara, pianoforte;

    Luca Di Piramo, chitarra.

    Direzione tecnica Anthony Drago.

    Lo spettacolo che alterna canzoni e testi recitati di Fabrizio De Andre' e Giorgio Gaber, e' pensato come una performance concerto di artisti tra i più affini nella scena italiana al repertorio dei due grandi cantautori.

    Lo spettacolo e' frutto di una lunga collaborazione, strutturato secondo una scaletta che tocca le corde più intime, esistenziali ed ironiche dei grandi artisti ed e' da considerarsi come un evento tra i più interessanti della nuova stagione teatrale.

    Lo spettacolo rientra nella ricerca di teatro canzone cominciata tempo fa' da Giangiacomo Ladisa, poi proseguita con La Nuovo Melograno.

     

  • Venerdì 16 Luglio, ore 21,30

    Musica etnica

    Conjunto Bossagora presenta Batida diferente.

    Un viaggio musicale in Brasile al ritmo di Bossanova, Choro e Samba, per conoscerne la poesia, la storia e i sentimenti.

    Per informazioni www.myspace.com/conjuntobossagora

    Ingresso 8 euro.

     

  • Giovedì 22 Luglio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro " Al tempo di Tambroni. Genova 1960: La Costituzione salvata dai ragazzi in maglietta a strisce.” di Annibale Paloscia, Mursia.

    Intervengono insieme all’autore:

    Beppe Pisanu, Presidente Commissione Antimafia;

    Marco Minniti, Presidente Fondazione Icsa;

    Claudio Fracassi, giornalista e storico.

    Coordina Candida Curzi, caporedattore centrale Ansa.

    «Le magliette a strisce non avrebbero vinto senza Moro, e Moro, senza quei ragazzi che riempivano le piazze di democrazia, non ce l’avrebbe fatta a sollevare il suo partito contro le pericolose ambizioni di Tambroni.»

    30 giugno 1960. Il MSI convoca il suo quinto congresso a Genova, città simbolo della Resistenza europea. Migliaia di giovani scendono in piazza in segno di protesta. Indossano le magliette a strisce usate dai lavoratori dei porti. Il governo presieduto da Fernando Tambroni vieta i cortei e l’intervento della polizia scatena scontri durissimi tra le forze dell’ordine e i manifestanti.

    Alle violenze di Genova seguono tensioni in tutto il Paese: dai morti di Licata, Palermo e Catania, in Sicilia, ai parlamentari feriti a Roma, fino alla strage di Reggio Emilia del 7 luglio. Si apre una delle crisi più difficili della storia della Repubblica, in cui la mitezza di Aldo Moro si scontra con il bastone di Tambroni, che mette in gioco la sopravvivenza della Costituzione.

    Alla luce di meticolose ricerche archivistiche viene ricostruita una delle pagine più drammatiche del dopoguerra, in cui grandi leader politici, come Nenni, Pertini, Gronchi, Togliatti, Fanfani e Saragat, sono protagonisti della svolta che porterà alla nascita del Centrosinistra.

    Annibale Paloscia, nato a Bari nel 1935, è stato capocronista e capo della redazione cultura all’Ansa, e successivamente vicedirettore del settimanale «Avvenimenti». Dal 1990 si è dedicato a ricerche archivistiche sulla storia dell’ordine pubblico in Italia. Ha scritto libri che raccontano storie sconosciute, fra cui I segreti del Viminale e Benedetto tra le spie.
     

  • Martedì 20 Luglio , ore 19,00

    Fotografia

    Inaugurazione della mostra fotografica “Imagine on bike. Il giro del mondo in bicicletta”.

    La mostra resterà aperta fino al 30 Settembre.

    Ong Humanisti senza confini presenta il progetto Imagine on bike. Il giro del mondo in bicicletta, in 866 giorni, dopo aver visitato 4 continenti, 27 paesi e 27.400 kilometri di pedalata. Il materiale raccolto in questa avventura sono 25.000 foto, 300 ore di video e un lungo diario di viaggio che diventerà un libro. Tutto per farvi sognare.

    Per informazioni www.imagineonbike.com 0039.340.0993331

    0034.655.169429

     

 

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