Mercoledì 2 Giugno, apertura ore 11,00 e brunch
dalle 12,30.
Mercoledì 2 Giugno
, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro
“Indirizzi romani di Gogol” di Valentina Vinogradova.
Intervengono insieme all’autrice, il marito
Alberto
Vasconi e
Melo Freni scrittore e giornalista
.
Letture
a cura di
Natalia Ivannikova, Tatiana Ciobanu, Daria
Greciuscnikova.
Musica a
cura di
Oleg Nekhaev e Nina Lysenko.
Questo libro è una simpatica guida, scritta in stile giornalistico, che vi invita a fare una passeggiata nelle vie di Roma, seguendo le tracce dell’illustre scrittore russo-ucraino Nikolaj Gogol’, vissuto nella Città Eterna dal 1837 a 1846: le case dove lui visse e dove vissero i suoi amici, i locali frequentati dai “russi di Roma”. Questo viaggio aiuterà ad immaginare la Capitale italiana, come era negli anni trenta - quaranta dell’800, e svela i
sentimenti profondi di uno straniero, vissuto qui per quasi 10 anni, in questa nostra meravigliosa Città Eterna.
Valentina Vinogradova - g iornalista, scrittrice, traduttrice dall’italiano al russo. Nata a Poltava
(Ucraina), laureata in lettere - letteratura russa e mondiale. Fino alla fine del 2000 lavorava come giornalista televisiva del canale “UTA-TV”, nella sua città nativa, era autrice e conduttrice di programmi storici - culturali. Per il documentario “Poltava, amore mio”, dedicato all’anniversario dei 1100 anni della sua città, Valentina ha ricevuto il riconoscimento ufficiale dal Presidente della Repubblica Ucraina. Vive in Italia dal 2001, a Roma dal 2007.
Giovedì 3 Giugno,
ore 17,00
Libri
Il punto su: TBA e antropologia esistenziale
In occazione della presentazione del libro “TBA: Terapia Bionomico-Autogena. Fondamenti, principi, tecniche e applicazioni” di Ferdinando Brancaleone, Franco Angeli.
Commentano il libro:
Luciano Masi, psicoterapeuta;
Gianfranco Buffardi, psichiatra.
Partecipano al dibattito:
Annamaria Ciotta, psicologa;
Rocco Bonomo,
psicologo;
Fernando Boscaino, dirigente enti locali;
Giuseppe Sferrazza, psicoterapeuta.
Coordina Guido Traversa, Presidente IFACEcrf.
Troppo sovente i principi teorici e le applicazioni pratiche della Terapia
Bionomico-Autogena elaborata da J. H. Schultz (e dai suoi allievi e collaboratori) sono stati divulgati in maniera "superficiale" e scarsamente rispondente ai fondamenti teorico-clinici ed alla metodologia originaria del fondatore.
Intento precipuo del libro è quindi quello di ripresentare questo approccio terapeutico riportandolo alla sua serietà e
scientificità originaria, al di là delle facili (e, spesso, superficiali e approssimative) divulgazioni, cui esso è stato sottoposto.
Nel testo sono trattati, specificamente, i presupposti storici e teorico-applicativi dell'indirizzo bionomico-autogeno, nonché le metodiche del Training Autogeno di Base, della Modificazione Autogena e del T.A.-Group, con
un'ampia ed articolata sezione dedicata alle molteplici applicazioni del metodo in ambito sia preventivo che terapeutico e non clinico.
Uno strumento serio, dunque, di conoscenza di una metodica profilattica e terapeutica, nonché uno stimolo ad ulteriori e successivi approfondimenti, giacché, come affermava Luigi Peresson, "la tecnica di Schultz premia
sempre largamente chi l'apprende con animo sgombro da pregiudizi e con volontà di fare di essa strumento personale di crescita".
Ferdinando Brancaleone,
filosofo, psicologo, psicoterapeuta, ha svolto la sua attività di docente presso varie istituzioni pubbliche e private, universitarie e post-universitarie. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche, concernenti i campi della psicoterapia, della psicolinguistica e dell'antropologia clinica ad indirizzo neo-esistenziale. Attualmente ricopre la carica di presidente della Fondazione Scientifica OFB nonché di direttore scientifico dell'Istituto di Scienze Umane ed Esistenziali di Napoli e dell'Istituto di
Filosofia ed Antropologia Clinica Esistenziale di Roma.
Giovedì 3 Giugno,
ore 21,00
Libri
Ultimo appuntamento con “Lavori
in corso. Dieci scrittori e il loro prossimo libro”.
Incontro con Chiara Gamberale.
Ciclo di incontri a cura di Giuseppe Antonelli, Mario Desiati, Matteo Motolese, Stefano Petrocchi, Chiara Valerio.
In collaborazione con la Provincia di Roma.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Secondo ciclo di incontri con gli scrittori italiani. Seduti a una scrivania che riproduce il loro tavolo di lavoro, dieci romanzieri racconteranno i libri che stanno scrivendo: in un dialogo con il pubblico, parleranno di trame in attesa di finale e personaggi dal destino ancora incerto.
Un modo per guardare la letteratura di oggi in Italia dalla parte
meno conosciuta: quella delle cucine.
Venerdì 4 Giugno,
ore 21,00
Libri
Presentazione del libro “Donne, vodka e gulag. Eduard Streltsov, il campione”
di Marco Iaria, Limina Edizioni.
Intervengono insieme all’autore Walter Veltroni, Leonardo Coen, Francesca Gori.
Modera
Valerio Piccioni.
Personaggio scomodo, appena ventenne, Streltsov viene
tacciato di un’accusa infamante: stupro.
La stampa si scatena. Condannato a 12 anni in un processo “farsa”, viene mandato in un gulag, prima a trasportare tronchi d’albero, quindi a lavorare uranio e poi in una miniera di quarzo. Ridotta la pena a cinque anni per volontà di Bresnev, indossa nuovamente la maglia della Torpedo nel 1965 e vince il campionato. Ritiratosi nel 1970 dopo un
infortunio, Streltsov fino alla scomparsa, avvenuta nel 1990 per un cancro ai polmoni, insegna calcio ai bambini. Il suo caso viene riesaminato nel 2001 da un comitato composto, fra gli altri, dal campione di scacchi Anatolij Karpov, dal sindaco di Mosca, Jurij Lužkov, da scrittori e giuristi come Sergej Korolev, Ėdvard Maksimovskij, e Andrej Suchomlikov. Si rilevarono diverse anomalie nello svolgimento del processo: testimoni oculari inesistenti o rivelatisi lontani diversi chilometri dal luogo del misfatto,
richieste di aiuto della vittima mai comprovate da testimonianze dirette. Il comitato chiese all’autorità russa di riaprire il caso, ma non ci fu nulla da fare. Ancora oggi Streltsov attende una riabilitazione.
‹‹Pericolosamente occidentale›› per il regime sovietico, anche se quella era l’epoca del ‹‹disgelo››. Così Eduard Streltsov si trovò a dover affrontare la partita più difficile della
sua vita: un’accusa di violenza sessuale nel 1958, alla vigilia della Coppa del Mondo in Svezia. Meglio proclamarsi colpevole in modo da poter sfidare Pelé, come gli fu promesso dalle autorità, oppure gridare la sua innocenza? E dietro tutto ciò c’era la vendetta di una potente donna, membro del Politburo, la cui figlia il fascinoso Streltsov si era rifiutato di sposare?
Questo libro
racconta, per la prima volta in Italia, la storia del più grande talento del calcio russo, capace di segnare 25 gol in 38 partite con la Nazionale: i successi, il giallo attorno al processo per stupro, i cinque anni trascorsi nei campi di lavoro, dove sopravvisse giocando a calcio e dilettando i funzionari del Partito, e il suo clamoroso ritorno in campo guidando la Torpedo Mosca al titolo nazionale.
Marco Iaria è nato a Reggio Calabria nel 1978. Ha iniziato la sua carriera giornalistica al ‹‹Quotidiano della Calabria››. Trasferitosi a Roma nel 2004, ha lavorato come freelance per diverse testate, tra cui il ‹‹Guerin Sportivo››, ‹‹il Tennis Italiano›› e ‹‹il Sole 24 Ore Sport››. Dal 2007 è redattore alla ‹‹Gazzetta dello Sport››.
Sabato 5 Giugno, ore 11,00
Letture
Appuntamento con “Incontri di Serenità: cinema e letture.” a cura di
Luciana Marinangeli.
Avvolti da una rete meravigliosa
Incontriamoci in libreria, questo granaio di risorse comuni, per vedere e
ascoltare ciò che sui nostri problemi interiori – così universali, sono venuti a dirci i nostri fratelli maggiori: gli scrittori e i registi del nostro Occidente ma anche d’Oriente.
Da loro possiamo intravedere visioni diverse del mondo e nuove strategie del vivere, rinnovarci spostando punti di vista invecchiati ed anacronistici di noi stessi e dell’Energia.
Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS. “Parlare con Pinocchio” è stato tradotto in sette paesi, tra cui il Giappone.
Domenica 6 Giugno, ore 19,00
Politica
L’ Associazione “2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all’incontro di cultura politica “
Intercettazioni e libertà di stampa”.
Intervengono :
Antonio Padellaro, direttore de “il Fatto quotidiano”
Paolo Butturini, Segretario Associazione Stampa Romana.
Domenica 6 Giugno , ore 21,00
Musica
Mama's gan in Watcher’s Songs.
Laura {ZogaroS} Montanari – voce;
Eleonora Beddini
– pianoforte;
Cecilia Salmè –
violoncello.
Ingresso 5 euro.
Le Mama's gan presentano il loro primo disco autoprodotto: Watcher’s Songs.
Mama’s gan è un duo umbro che dal 2000 collabora con l’intento di sperimentare un linguaggio musicale di vibrazione poetica attraverso le molteplici possibilità vocali e quelle pianistiche, percorrendo generi e forme disparate, dalla canzone d’autore alla musica contemporanea, dall’improvvisazione alle forme “chiuse”, fino all'incontro con le altre arti (teatro, danza e
poesia).
I Minnesänger (cantori dell’amore - minne) erano cavalieri, poeti-musici germanici. Si diffusero tra il XII e il XIV secolo. I testi dei Minnelieder raffiguravano lo splendore e la freschezza della primavera.
Tra le liriche che componevano c’erano anche i cosiddetti Tagelieder, o Watcher's songs, melodie cantate dall'amico fedele che stava di guardia e avvertiva gli amanti dell'imminente arrivo dell'alba.
“Ci piace pensare che il suono di questi brani rifletta quell'esatto, e tuttavia vago momento.”
Per informazioni www.myspace.com/mamasgan
www.youtube.com/mamasgan
Domenica 6 Giugno, ore 21,00
Musica jazz
Mama's gan
Ingresso 5 euro.
Lunedì 7 Giugno , ore 21,00
Teatro
L’Associazione Culturale Millelire , con il patrocinio della Provincia di Roma e del XVII Municipio
del Comune di Roma presenta “Krisis – la trilogia” capitolo 1 Il mondo e la stanza.
Scritto da Giuseppe Salerno, con Susanna Cantelmo.
chitarra Angelo Magnifico
flauto
Andrea Salvi
musiche originali Antonio Vinci
Regia Lorenzo de Feo.
Ingresso libero solo su invito
Da richiedere a info@millelire.org o allo 06.397.41.669
Con il progetto Krisis – la trilogia, si mette in scena la crisi economica in atto nel mondo.
Le tre storie raccontano i vissuti umani della crisi. L’uomo del XXI secolo può fare appello alla speranza, può cedere alla
disperazione oppure usare tutta la propria disumanità rendendosi vittima della propria malvagità. Le tre storie sono attraversate da un unico filo narrativo, come se i protagonisti fossero legati da un medesimo destino. Sono le scelte individuali che essi compiono a cambiare il proprio futuro. In scena, i tre paradigmi esistenziali della crisi.
Il Mondo e la stanza è il primo capitolo della trilogia: Brigida Rosi è una talentuosa manager di un’azienda privata che viene licenziata a causa della crisi economica in atto. Per reazione si chiude nelle proprie certezze in una stanza. Il suo rapporto col mondo è mediato esclusivamente dai mezzi di comunicazione. La sua giornata è apparentemente vuota. Tuttavia, il suo flusso di coscienza
è interrotto da alcune sollecitazioni esterne. In particolare ella racconta del suo incontro decisivo con Carlotta, moglie del suo ex amante.
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Martedì
8 Giugno
, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro
“Aquile
spezzate” di Carlo La Nave, Bastogi Editrice Italiana.
Interviene Andrea Giuliano.
Pensate alla vita come
al "Viaggio" con la V maiuscola: c'è chi parte e non torna più, ma in
realtà si rientra sempre alla base. Solo che è altrove... Siamo, dunque,
viandanti in questa esistenza. E la meta finale è uguale per tutti ed
inequivocabilmente nota. Tuttavia, per alcuni avrà un sapore amaro, per
altri sarà infinitamente più dolce. Allora, quello che fa la differenza
non è la destinazione in sé, ma il come si viaggia. Ambientato
nell'intricato mondo dell'intelligence internazionale, "Aquile Spezzate"
è la storia di un "Viaggiatore" molto speciale...
Carlo
La Nave
è nato a Napoli 46 anni fa e
svolge l’attività di broker nel settore assicurativo. Precedenti
esperienze professionali, maturate nell’ambito delle relazioni esterne e
della comunicazione, lo hanno portato in giro per il mondo,
trasformandolo in attento osservatore delle culture locali, in
particolare di quella dei paesi anglosassoni. Da sempre appassionato di
intelligence, ha convertito le conoscenze acquisite sulla materia in
produzione
letteraria. Di qui, il
presente romanzo d’esordio Aquile Spezzate.
Martedì 8 Giugno , ore 21,30
Musica etnica
Conjunto Bossagora presenta Batida diferente.
Ospite d’onore della serata il chitarrista Zè Galia.
Un viaggio musicale in Brasile al ritmo di
Bossanova, Choro e Samba, per conoscerne la poesia, la storiabe i sentimenti.
Per informazioni www.myspace.com/conjuntobossagora
Ingresso 8 euro.
Mercoledì 9 Giugno , ore 17,30
Libri
Presentazione del libro “Memoria liquida” di Massimo Gallo, La Stampa.
Intervengono Maurizio Cucchi e Fabrizio Fantoni.
Massimo Gallo , nasce e vive
a Roma. Per anni, da non professionista, ha lavorato nell’ambiente artistico e gran parte della sua attività artistica si fonda sullo studio dell’immagine in movimento e sull’utilizzo della stessa affiancata alla parola detta o recitata. Parallelamente allo studio dell’immagine in movimento e per circa due decenni, Massimo Gallo ha prodotto molto materiale testuale fra cui racconti brevi, monologhi per il teatro, scritti di poesia e prosa, la cui pubblicazione è sempre stata rimandata.
Memoria liquida è, fra le opere testuali fino ad oggi prodotte da Massimo Gallo, la prima che giunge a pubblicazione.
Mercoledì 9 Giugno, ore 20,30
Libri
Appuntamento del ciclo di incontri “Un Mercoledì da editore. Gli editori si raccontano”
Incontro con 66thand2nd.
La libreria un tempo era la palestra di incontro tra editore e lettore.
Oggi, sia l’uno che l’altro vagano spaesati tra “gli immensi spazi adibiti allo stazionamento rapido dei volumi”; Bibli vorrebbe che entrambi tornassero in libreria.
Un Mercoledì da editore vuole essere uno stimolo all’incontro tra i protagonisti di questa storia comune, la scrittura.
Per informazioni www.66thand2nd.it
Calendario dei prossimi incontri:
Mercoledì 16 Giugno, ore 20,30 – Edilazio
Mercoledì 23 Giugno, ore 20,30 –
Effequ
Giovedì 10 Giugno , ore 18,00
Libri
Presentazione del libro “La circonferenza delle arance. La prima inchiesta della commissaria Lolì” di Gabriella Genisi, Sonzogno.
Interviene
Fabrizio D'Esposito.
Un commissario di polizia così a Bari non se l’erano mai nemmeno immaginato: Lolita Lobosco, detta Lolì, 36 anni, occhi sempre accesi, lunghi capelli corvini e una quinta di reggiseno che negli uomini evoca la pienezza
dei frutti mediterranei.
Se avesse paura delle maldicenze di colleghi e notabili, non avrebbe certo scelto di fare il poliziotto. E invece ha deciso di seguire con spavalderia la propria vocazione: combattere le prepotenze, riportare l’ordine nella vita degli altri, farsi rispettare dai maschi senza rinunciare a nessuna delle vanità del proprio sesso.
Perché mai dovrebbe rinunciare alla cura della bellezza e della cucina, doti di una vera donna del Sud? Ma in quella vigilia natalizia anche per lei le cose si fanno terribilmente complicate. E sì che tutto era cominciato alla grande: da anni non si ricordava un dicembre così caldo, se n’era andata in questura scoperchiando il tetto della sua Bianchina con un cd di Roberto Murolo a tutto volume. Al commissariato, però, l’attende una sorpresa.
C’è un arrestato, le dicono, uno stimato professionista, con il golfino di cachemire e le mani tanto curate, accusato di violenza sessuale. Ordinaria amministrazione. Almeno finché Lolì non incrocia lo sguardo dell’incriminato. Quell’uomo lei lo conosce bene. E subito capisce che, oltre a far trionfare la giustizia, questa volta dovrà anche difendere se stessa.
Maria Gabriella Genisi è nata a Bari nel 1965. Appassionata di arte, letteratura e gastronomia, ha pubblicato vari romanzi, Fino a quando le stelle (2007) e Il pesce rosso non abita più qui (2009), che ha suscitato clamore mediatico per i piccanti riferimenti all’attualità politica. È tra le organizzatrici della rassegna letteraria “Il libro possibile” di Polignano a Mare.
Giovedì 10 Giugno, ore 21,00
Musica
EchiSonori records invita alla
serata Effetto Catherine, presentazione nuovo EP.
Giuseppe Terra , piano
Davide Iacono , drums
Michele Maraglino _open.
Ingresso libero.
Per informazioni
www.myspace.come/effettocatherine
Uno scambio, un equilibrio sospeso lungo la linea di un ricordo, di un sorriso, come in una vecchia pellicola. Chiudere gli occhi per scoprire la bellezza di questo sogno. Catherine è la nostra visione
della musica, il suo effetto i nostri voli melodici.
Il progetto nasce nel 2009 da un'esigenza di trasformazione, crescita. Prendono vita così, dalle note di un piano e dal sostegno ritmico di una batteria, armonie non banali, che racchiudono sensazioni diluite nel tempo, conservate affinché potessero trovare respiro musicalmente.
In brani come "Le labbra", "Ovunque tu sia" o in alcune rivisitazioni quali "Paranoid android" o "Fix you", sono racchiuse le sonorità che nel corso degli anni hanno nutrito e appassionato lo spirito dei due musicisti. E' facile percepire slanci e influenze jazz, postrock anni '90, classica/cinematografica, perfino sottili linee di elettronica/sperimentale.
Giuseppe terra .Cassaro.
E' un compositore di musiche originali per cinema e video. Collaboratore musicale e
Videomaker. Condivide il palco con Moltheni e Amor Fou.
Attualmente lavora alla composizione di musiche per un lungometraggio.
Gli studi cinematografici nutrono le sue idee musicali a tal punto da lasciare che voci, suoni e storie di
vecchie pellicole facciano da cornice alle sue ricerche musicali. Compone musiche originali per il cortometraggio "I bambini hanno gli occhi" (Roma 2010, regia di Antonio De Palo, con la partecipazione di Giancarlo De Santi, aiuto-regia di Sergio Leone, in concorso: Rassegna del cinema di Bordighera e Festival del cinema AIF); per i cortometraggi "Claire", "VANISH" e per il documentario "Giorgio Kienerk, tra la Toscana e l'Europa". Dal 2009 è responsabile di un'etichetta indipendente "EchiSonori" ("SicVolvereParcas",
2009; "Effetto Catherine", 2010).
Davide Iacono
Dopo aver condiviso il palco con Cesare Basile, Moltheni, Amor Fou e
Franco Battiato, e dopo esser stato ospite del disco che raccoglie i dieci anni di carriera di Moltheni (insieme a Mauro Pagani, Vasco Brondi, Enrico Gabrielli, etc), Davide Iacono, in arte VeiveCura, registra il suo primo album: “Sic Volvere Parcas”. Disco dalle sonorità intense e visionarie, con il pianoforte a tracciare un percorso emotivo costantemente riflesso da archi e fiati. Le esibizioni sono sempre accompagnate dalla proiezione di “Terra Bagnata” (regia di Giuseppe terra .Cassaro _EchiVisivi
produzione 2010), documentario sperimentale che racconta le bellezze visionarie della Sicilia sud orientale.
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Venerdì
11 Giugno
, ore 19,00
Libri
Presentazione del libro
"Avvelenati" di Manuela
Iatì e Giuseppe Baldessarro,
Città del Sole Edizioni.
Intervengono insieme agli autori:
Alessandro Sortino , giornalista, autore di EXIT
su LA7;
Alberto
Cisterna , procuratore Direzione Nazionale Antimafia;
Andrea
Fabozzi , giornalista il Manifesto;
Antonio
Pergolizzi , Legambiente, coordinatore Ufficio
Nazionale Ambiente e Legalità.
Venerdì 11 Giugno, ore 21,30
Psicologia
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita all’incontro
“Settima conversazione sul sogno. Sogno e incubazione: da Asclepio a Abdeslam, pratiche d'incubazione tra le sponde del Mediterraneo”
Introduce Giorgio Antonelli.
Presentano Luisa de Paula e Nour Shems Melehi.
Per informazioni
http://www.centrostudipsicologiaeletteratura.org/
Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.
Si tengono in maniera del tutto
informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.
Sabato 12 Giugno, dalle ore 19,30
Bibli in Tavola
Arcobaleno
– Aperitivo monocromo
Serata dipinta di tutti i colori con proiezioni, musica, degustazione e libri.
15 euro.
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Domenica
13 Giugno
, ore 21,00
Musica
Eufonicka
invita alla
presentazione del primo album del quartetto romano
Garuà, installazioni video e
viaggi al confine tra jazz, pop, rock.
Ludovico
Garuà
, pianoforte;
Marco Di
Pietrantonio
, basso;
Mauro
Pallagrosi
, sax;
Paolo
Costa
, batteria.
Ingresso
15 euro.
Un’occasione per conoscere da vicino un quartetto già noto a Roma per le
sue perfomance artistiche di video e musica, che lavora ormai da anni
sul confine tra jazz, pop, rock creando ogni volta live in luoghi
inusuali (supermercati, gallerie d’arte, grandi magazzini) accompagnati
da installazioni video in collaborazione con il regista
Gianluca Zenone.
Una
performance multimediale concepita da un'attenzione consapevole al
rapporto luce-musica-ambiente-pubblico per sperimentare la stimolazione
di una percezione inconscia.
Un
lavoro che sarà questa volta proposto in occasione della presentazione
di un disco anch’esso all’insegna del viaggio, di vissuti e associazioni
difficilmente ritrovabili in altre formazioni.
I Garuà
che vantano interessanti collaborazioni tra cui quella con il direttore
d'orchestra Diego Conti, arrivano così a presentare un album omonimo, in
grado di rendere musicalmente e non solo il viaggio artistico e
multimediale attraverso vissuti nuovi, offrendo ottiche inconsuete e
ritratti inusuali.
L'ultima
partecipazione al Festival di Ravello (accanto ad artisti di fama
internazionale), la vittoria al Festival di Eclettica di Roma 2009, la
collaborazione con diversi registi, fotografano il momento di un gruppo
in continua ascesa e suggeriscono l’interesse che il genere contaminato
e totale dei Garuà sta riscuotendo.
Per
informazioni www.eufonicka.com
Ufficio
Stampa Marta Volterra
marta.volterra@gmail.com 340.96.900.12
Lunedì 14 Giugno, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro “Lo sguardo riflesso. Psicoterapia e formazione” di Francesco Bruni, Giuseppe Vinci, Maria Laura Vittori, introduzione di Luigi Cancrini, Armando Editore.
Intervengono Luigi Cancrini, Anna Eugenia Squitieri e Giuseppe Fabiano.
Lo sguardo riflesso è un filo rosso che lega il discorso su psicoterapia e formazione. E’ lo sguardo del paziente, o dei membri della famiglia in difficoltà, che si rispecchia nelle reazioni del terapeuta sul
paziente, sulla famiglia, sul supervisore, sull’equipe. Un intreccio di rimandi sulle reciproche identità e sulla pluralità dei significati che si costruiscono nella complementarietà delle relazioni, nella quale è indispensabile –dal lato dello specialista- sapersi mettere empaticamente nei panni dell’altro, accompagnandolo in un processo di auto guarigione. Rimandi che troviamo negli scenari della formazione degli psicoterapeuti sistemico-relazionali come punto d’osservazione privilegiato per comprendere
l’evoluzione della pratica clinica e dell’identità sociale dello psicoterapeuta.
Il libro riprende l’esperienza dei didatti del Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale e approfondisce i percorsi e gli strumenti della formazione in psicoterapia. Si articola in un discorso che va ben oltre i confini specifici della scuola di appartenenza, per toccare temi comuni a chiunque si occupi
di psicoterapia e di formazione alla psicoterapia, indipendentemente dall’approccio utilizzato. Fra gli argomenti trattati assumono particolare rilevanza gli aspetti etici, professionali e sociali della formazione e della pratica clinica.
Francesco Bruni,
psicologo psicoterapeuta, didatta del Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale, Istituto Emmeci Torino, è docente di Psicologia clinica all’Università del Piemonte Orientale. Tra le sue pubblicazioni: La tela di Penelope. Origini e sviluppi della terapia familiare, con Pier Giuseppe Defilippi (2007), Lo psicoterapeuta e il cane. Emozioni, comunicazione e relazione (2009).
Giuseppe Vinci, psicologo psicoterapeuta, co-responsabile di “Change”- sede di Bari del centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale, con una lunga esperienza di formazione e supervisione di operatori dei servizi pubblici e del terzo settore.
Maria Laura Vittori, psicologa dirigente del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Rm H. Psicoterapeuta familiare, didatta del Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale di Roma, IEFCoS, docente di intervento nelle relazioni e tecniche di osservazione in
contesti clinici presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi.
Lunedì 14 Giugno , ore 20,30
Libri
Presentazione del libro “ Lo sguardo riflesso. Psicoterapia e formazione” di Francesco Bruni, Giuseppe Vinci, Maria Laura Vittori,
introduzione di Luigi Cancrini, Armando Editore.
Intervengono Luigi Cancrini, Anna Eugenia Squitieri e Giuseppe Fabiano.
Al pianoforte Marcello Appignani.
Martedì 15 Giugno, ore 18,00
Libri
Presentazione dei libri “L’erba delle streghe” di Claudio Del Conte e
“Meltemi” di Oliviero Vittori, Albatros.
L’erba delle streghe
La storia
raccontata è quella di un viaggio, che il protagonista avrebbe dovuto o voluto fare più di vent’anni prima, lungo un itinerario religioso, pur non essendo lui affatto religioso, riprendendo gli itinerari antichi che i vecchi pellegrini facevano una volta con scopi di redenzione, sacrificio e preghiera [...]. In particolare il percorso di questa storia va da Roma a Santiago di Compostela, dove si trovano le reliquie di San Giacomo apostolo. Le ragioni profonde di questo viaggio sono da ricercare in un mondo che il
protagonista comprende sempre meno, che accetta sempre meno, dove alla crisi personale corrisponde una crisi esperienziale sociale, determinata dal venir meno di un modo di sentire fortemente ideologizzato che era il fulcro dell’identità di una generazione. Generazione che si sentiva chiamata a produrre risposte storiche importanti [...]. È questo il mondo con il quale il protagonista non sa più confrontarsi, e che decide di abbandonare, lasciando tutto, il lavoro (precario), la casa, le poche cose che ha, per un
viaggio lungo itinerari che un tempo producevano significati, ora del tutto perduti. Un viaggio che è senza meta reale, dove non porta nessuna cosa con sé, se non i propri ricordi di un passato mitico perduto e di un amore nostalgico, antico, inestinto. Inutile.
Claudio Del Conte è nato nel 1961 nella periferia di Roma,
dove vive e lavora. È psicologo clinico con specializzazione nell’ambito della psicologia del lavoro e della formazione professionale. Si occupa da diversi anni di formazione e di diverse problematiche connesse alla disabilità e al ritardo mentale, con particolare attenzione, in questi due ultimi ambiti, alla formazione professionale e all’inserimento lavorativo. L’erba delle streghe è il suo primo romanzo.
Meltemi
Siamo in un’isola greca e il Meltemi rinfresca l’aria di una calda sera d’estate. Il protagonista, giunto fin lì per godersi qualche giorno di riposo, si imbatte in una coppia molto interessante, che
inizia a raccontargli una storia con diversi personaggi. Non è una storia qualunque, è una storia che deve essere raccontata perché mette in moto sentimenti, scorci di memoria nemmeno troppo lontana, conoscenze signicative. Come quella di Hasin, uno degli attentatori del 2004 in Spagna, o di Juan, perso invece nell’amore dopo aver incontrato una donna che Mario, il narratore di queste storie, conosce molto bene. Meltemi è un romanzo denso di storie che si intrecciano, grazie “a una serie di coincidenze a
volte decisamente inquietanti”. Un romanzo che parla il linguaggio dell’amore, delle sofferenze individuali, ma che mette al centro anche tematiche politico-sociali come lo scontro tra Oriente e Occidente e la questione palestinese, lasciando al lettore molte strade aperte per riflettere e comprendere la complessità della realtà del nostro tempo.
Oliviero Vittori è nato a Roma nel 1966 da una famiglia originaria della Tuscia. Dopo gli studi classici ha svolto i lavori più disparati. A ventisette anni è stato uno dei soci fondatori di una delle più importanti società italiane di e-learning. Fino al 1994 è stato chitarrista e autore di una rock band con la quale si è esibito in diversi concerti. Ha partecipato con due racconti brevi, che
sono stati pubblicati, al concorso “Proesia ‘92”.
Martedì 15 Giugno , ore 20,30
Libri
Presentazione del libro “Cosa ci fa stare insieme? L'attaccamento e gli esiti nella relazione di coppia“ di Rosetta Castellano, Patrizia Velotti, Giulio Cesare Zavattini, Il Mulino Editore.
Quali sono gli aspetti psicologici che entrano in gioco in una storia d’amore?
Come si combinano tra loro? Quali influenze producono sul clima emotivo e sugli esiti di un rapporto (felicità o infelicità, rottura o stabilità)? Basandosi sull’approccio della teoria
dell’attaccamento, gli autori forniscono una originale ed efficace lettura delle dinamiche della relazione di coppia dal punto di vista della regolazione degli affetti e dell’intreccio tra i sistemi motivazionali dell’attaccamento, dell’accudimento e della sessualità. Un utile strumento per studiosi e professionisti della terapia di coppia nell’analisi e nella gestione delle problematiche della relazione a due.
Rosetta Castellano è dottore di ricerca in Psicologia dinamica, clinica e dello sviluppo e specializzanda in
Psicologia clinica presso la Sapienza-Università di Roma.
Patrizia Velotti è assegnista di ricerca presso la Sapienza-Università di Roma, dottore di ricerca in Psicologia
dinamica, clinica e dello sviluppo, gruppoanalista Laboratorio di Gruppoanalisi (COIRAG).
Giulio Cesare Zavattini è professore ordinario di Valutazione e intervento psicodinamico-clinico nella coppia presso la Facoltà di Psicologia della Sapienza-Università di Roma. Psicoanalista SPI e IPA, per il Mulino ha pubblicato «Psicologia delle
relazioni di coppia» (con L. Carli e D. Cavanna, 2009).
Mercoledì 16 Giugno, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro “Sandwich digitale. La vita segreta dell’immagine fotografica” di Paolo Rosselli,
Quodlibet Editore.
Intervengono insieme all’autore:
Marco Filoni, filosofo e giornalista;
Elena del Drago, critica d'arte e giornalista di Radio Tre Rai;
Francesco Longo, scrittore e giornalista del Riformista.
Se è vero ciò che Iosif Brodskij ripeteva ai suoi studenti e cioè che l’esperienza precede sempre l’articolazione verbale, allora Paolo Rosselli ha fatto sua questa massima alla lettera, declinandola però in fotografia. Dopo aver abbandonato cavalletto e banco ottico, Rosselli si è lasciato
guidare dalla tecnica digitale quasi ad occhi chiusi per poi ricostruire a posteriori il senso fotografico delle proprie esperienze visive, come se fosse un pittore. È infatti questa la grande libertà che offre la fotografia digitale: vedere e registrare ciò che l’occhio normalmente non vede secondo configurazioni del tutto inattese. Città del Messico, l’India, Tokyo, l’Africa sono solo alcuni dei banchi di prova che Rosselli descrive – verrebbe da dire, dipinge – e che ci restituisce con una fredda analisi in
questo piccolo e prezioso zibaldone illustrato dove esperienza e riflessione, più che teoria e pratica, si saldano nell’alveo di una netta astrazione concettuale. Chiude il libro un «ricordo al futuro» del grande fotografo Ugo Mulas, presso il cui studio Rosselli si è formato all’inizio degli anni Settanta, che più che un ritratto è un gioco di riflessi, un’interazione dialettica fra passato e presente priva di qualsiasi nostalgia.
Paolo Rosselli (1952) inizia a interessarsi di fotografia a vent’anni dopo un breve apprendistato nello studio di Ugo Mulas. Dopo la laurea in architettura, conseguita nel 1977, sceglie di dedicarsi interamente alla fotografia. Negli anni ’80 inizia a collaborare con riviste italiane ed estere pubblicando lavori e monografie su architetti contemporanei e del passato. In tutto è autore di una decina
di monografie di architettura e di altrettante pubblicazioni che interpretano la scena della città nei suoi aspetti transitori. Svariate mostre personali all’estero e in Italia hanno riguardato il suo lavoro. Fra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo Dislocation, Solea Fotografia, Milano 2002 e Atlante Terragni, Skira, Milano 2004. Vive e lavora a Milano.
Mercoledì 16 Giugno, ore 20,30
Libri
Appuntamento del ciclo di incontri
“Un Mercoledì da editore. Gli editori si raccontano”
Incontro con Edilazio.
La libreria un tempo era la palestra di incontro tra editore e lettore.
Oggi, sia l’uno che l’altro vagano spaesati tra “gli immensi spazi adibiti allo stazionamento rapido dei volumi”; Bibli vorrebbe che entrambi tornassero in libreria.
Un Mercoledì da editore vuole essere uno stimolo all’incontro tra i protagonisti di questa storia comune, la scrittura.
Per informazioni www.edilazio.it
Calendario dei prossimi incontri:
Mercoledì 23 Giugno, ore 20,30 – Effequ
Giovedì
17 Giugno, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro
“Filosofia per la medicina. Medicina per la filosofia. Grecia e Cina a confronto” di Francesco Bottaccioli, Tecniche Nuove.
Intervengono insieme all’autore:
Massimiliano Biscuso
, filosofo della medicina, Università di
Roma La Sapienza;
Giulia
Boschi
, sinologa, studiosa di medicina tradizionale
cinese, Roma;
Roberto
Polillo
, immunologo, Società Italiana di
Psiconeuroendocrinoimmunologia, sezione Lazio;
Tullio
Seppilli
, presidente della Società Italiana di
Antropologia Medica, Perugia.
Al
pianoforte
Marcello Appignani.
Siamo in una fase di crisi del modello medico dominante. Per questo anche tra i medici cresce l’esigenza di riflettere sulle idee che fondano i modelli: riprende così vigore il rapporto tra filosofia e medicina.
Del resto, l’intreccio tra filosofia e
medicina segna indelebilmente gli inizi delle due discipline a oriente e a occidente.
Medici e filosofi in Cina e in Grecia, a partire da 2500 anni fa e per diversi secoli, hanno lavorato insieme. Molto spesso le due figure erano incarnate nella stessa persona, altre volte erano maestri e allievi l’uno dell’altro. Il dialogo è stato fitto perché la cura degli altri, in Grecia e in Cina,
non poteva prescindere dalla cura di sé.
Il libro contesta la tradizionale contrapposizione tra medicina greca e cinese.
La tesi
tradizionale è: in Grecia e solo in Grecia sarebbe nata la medicina razionale antesignana della medicina scientifica occidentale. È qui che nascerebbe l’anelito riduzionista a comprendere gli elementi ultimi della organizzazione del mondo e della vita e a conoscere, per via meccanica, le cause delle malattie. Quell’anelito che poi darà origine alla scienza occidentale. Va da sé che, in questo quadro, tutto ciò che non è greco non è razionale.
Il libro critica queste idee e mostra un’altra realtà. Presenta un’ampia zona di convergenza tra gli approcci medici e filosofici greci e cinesi e, al tempo stesso, descrive inaspettate concordanze e divergenze non tra i due campi (Grecia e Cina), bensì tra figure e correnti dei due campi. Emerge un quadro in cui i problemi affrontati e le soluzioni proposte, sulle due sponde del continente euroasiatico,
mostrano un intreccio fino ad ora ignorato da un approccio storiografico e filosofico ancora segnato dalle stimmate dell’eurocentrismo.
Francesco Bottaccioli è noto per essere uno studioso di
Psiconeuroendocrinoimmunologia, materia che insegna nella formazione universitaria post-laurea e a cui ha dedicato molti libri, tradotti anche all’estero, saggi e articoli di larga divulgazione. Tra la fine del 2003 e la metà del 2009 si è dedicato allo studio sistematico della filosofia. Questo libro, la cui sostanza è stata discussa come tesi di laurea specialistica in Filosofia e Storia della Scienza alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza, è la prima parte di una ricerca più ampia che si
concluderà, in un prossimo volume, con l’esame della medicina moderna.
Venerdì 18 Giugno , ore 21,00
Libri
Presentazione del libro “Occasioni di dialogo. Quaranta anni di presentazioni, interviste e recensioni psicoanalitiche” di
Fausto Petrella, Antigone Edizioni.
Intervengono insieme all’autore Antonello Correale, Antonio Di Benedetto e Lucio Russo.
La raccolta, in ordine cronologico, di prefazioni, recensioni, interviste, commenti a scritti altrui, o la rievocazione di alcune figure significative della psichiatria e della psicoanalisi finiscono per delineare gli autentici e problematici contorni del lavoro clinico e di un metodo che rispecchia le molte sfaccettature interiori e sociali della vita psichica e della condizione umana.
Sabato 19 Giugno, ore 11,00
Cinema
Appuntamento con “Incontri di Serenità: cinema e letture.” a cura di
Luciana Marinangeli.
Una storia vera ovvero la forza del quotidiano.
Una storia vera (1999) di David Lynch.
Incontriamoci in libreria, questo granaio di risorse comuni, per vedere e ascoltare ciò che sui nostri problemi interiori – così universali, sono venuti a dirci i nostri fratelli maggiori: gli scrittori e i registi del nostro Occidente ma anche d’Oriente.
Da loro possiamo intravedere visioni
diverse del mondo e nuove strategie del vivere, rinnovarci spostando punti di vista invecchiati ed anacronistici di noi stessi e dell’Energia.
Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS. “Parlare con Pinocchio” è stato tradotto in sette paesi, tra cui il Giappone.
Sabato 19 Giugno, ore 17,30
Festa Europea della Musica
- Edizione 2010.
Musica con vista
Esibizione degli allievi dei corsi di pianoforte del Pontificio Oratorio San Paolo, docente M° Massimiliano Chiappinelli.
Musiche di I.Albeniz, J.S.Bach, L.V.Beethoven, G.Chiappinelli, F.Chopin, M.Clementi, M.de Falla, J.R.Morton, J.Turina, R.Vinciguerra e altri.
In collaborazione con l’ Associazione musicale culturale “Amici del Parnaso”.
Brevi introduzioni all'ascolto ed esempi al pianoforte, aiuteranno a riconoscere i modelli compositivi essenziali delle musiche in programma.
Sabato 19 Giugno, ore 21,00
Festa Europea della Musica - Edizione 2010.
“Tu, di che musica sei?"
Giovani musicisti esprimono il loro essere musicali presentando brani di musica classica, jazz, folk, popular in diverse formazioni.
Direzione
artistica M° Claudio Bergamini.
Domenica 20 Giugno
, ore 11,00
Festa Europea della Musica - Edizione 2010.
"Il pianoforte dal classicismo al novecento"
Emanuela Orazi, pianoforte.
-
Domenica 20 Giugno
, ore 12,00
Festa Europea della Musica - Edizione 2010.
" Roma incontra la Musica"
Nicoletta Cimpanelli, pianoforte.
Domenica 20 Giugno, ore 17,00
Festa Europea della Musica - Edizione 2010.
La donna amante e amata nella lirica cameristica e nel teatro d'opera
Trio Milhaud
Cristina Gregorini, clarinetto
Antonio Mansolillo,
violino
Santina Amici, pianoforte
Tatiana Chiarini,
soprano
Cinzia Chiarini, mezzosoprano
Salvatorika Savigni, contralto
Cristian Germàn Alderete, baritono
Musiche di Bellini, Bossi, Milhaud, Mozart, Rieding, Rossini , Verdi e altri.
Domenica 20 Giugno, ore 20,00
Festa Europea della Musica
- Edizione 2010.
Profumo di lavanda
Lezione concerto sulla canzone popolare francese del folklore e d'autore con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia.
Canzoni del repertorio celtico e bretone e di Fabre d'Eglantine, Georges Moustaki, Richard Antony, Robert Mary, Réda Claire, Pierre Delanoe e Julien Clerc.
Coro “A
la Claire Fontaine” con i solisti Cristina Felicetti, Allegra Grome, JEB e Mariolina Mallo.
Dirige il M° Paolo Carbone.
A cura di Luciana Marinangeli.
Lunedì 21 Giugno, ore 18,00
Festa Europea della Musica - Edizione 2010.
Quattro mani per pianoforte
Duo pianistico Ruzza – Tessarolo.
Musiche di Mozart, Brahms, Beethoven.
Lunedì 21 Giugno, ore 19,00
Festa Europea della Musica - Edizione 2010.
Sonorizzazione dal vivo di capolavori del cinema muto
Trio Naga
Errico De Fabritiis, sassofoni
Giuseppe Savino, trombone
Giulio Maschio, batteria
"La febbre degli scacchi" di V. Pudovkin (1925)
"I due marinai" di H. Roach (1928)
Musiche di De Fabritiis, Savino, Maschio
Lunedì 21 Giugno, ore 20,30
Filosofia
Phronesis – Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica invita all’appuntamento del ciclo
“Opificio delle pratiche filosofiche. I dialoghi della cura” a cura di Simona Landolfi, con la collaborazione di Myriam Ines Giangiacomo e della squadra Salvamondo.
Il cammino non conforme.
Esercizi spirituali?
Le pratiche filosofiche hanno origine dall’esigenza etica - e politica - di promuovere la polifonia del pensare e la consapevolezza della complessità, senza rimuovere o normalizzare i conflitti che l’attraversano.
Negli incontri si
propongono alla riflessione comune alcune questioni significative che riguardano il cammino di formazione e di trasformazione degli individui, dei legami comunitari, del modo di rivolgersi al mondo: l’orientamento alla conformità o alla non-conformità, l’esigenza di riconoscimento e di appartenenza, l’aspirazione al mutamento.
Uno dei temi prediletti sarà l’interrogazione sulla possibilità
di creare legami virtuosi tra il punto di vista biomedico e la riflessione filosofica, nell’ottica delle Medical Humanities.
Si porrà particolare cura nel favorire la partecipazione di tutti i presenti che lo desiderino e nel tutelare la qualità delle dinamiche relazionali, nell’auspicio di dare impulso a una riflessione comune e a un comprendere condiviso.
Simona Landolfi, filosofa, formatrice, consulente filosofico di Phronesis;
Myriam Ines Giangiacomo, manager, consulente e formatrice nelle organizzazioni, filosofa;
Salvamondo, utopisti, filosofi, artisti.
Per informazioni
www.phronesis.info lazio@phronesis.info
-
Martedì
22 Giugno
, ore 18,00
Incontri
La
Comunità Ellenica di Roma e Lazio
in
collaborazione con
l’Ufficio Stampa dell’Ambasciata Greca
invita
all’incontro
“La
crisi economica greca ed europea. Cause e possibili soluzioni”
Luigi
Spaventa
, professore, già ministro della programmazione economica
e presidente della Consob viene intervistato dal giornalista
Teodoro Andreadis Synghellakis.
Martedì 22 Giugno , ore 21,00
Libri
Presentazione del libro
“La battuta perfetta”
di Carlo D'Amicis,
Minimum Fax.
Intervengono
Angelo Guglielmi e Giosuè
Calaciura.
Un romanzo apocalittico ed esilarante sull’Italia nell’era della televisione.
Le rivoluzioni, di solito, si fanno nelle strade e sono intrise di sangue. Quella che ha trasformato l’Italia negli ultimi cinquant’anni è stato possibile seguirla dal salotto di casa, e si è svolta in un clima di festa. A provocarla, e nello stesso tempo
a raccontarla, è stata la televisione.
Alla televisione appartengono i sogni dei protagonisti di questo romanzo: Filippo Spinato e suo figlio Canio. Ma mentre il primo parte dal profondo Sud per diventare, oltre che un solerte funzionario della Rai, l’apostolo della missione educativa intrapresa (e fallita) dalla tv pubblica tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il secondo si ribella
al suo modello pedagogico per aderire anima e corpo alla televisione commerciale dei decenni successivi, diventando dapprima venditore di «consigli per gli acquisti», e poi addirittura consigliere dello stesso Berlusconi.
Attraverso il conflitto generazionale tra il qualunquismo euforico di Canio e l’ideologia ipocrita di suo padre, si rivela la ridicola tragedia di un paese che,
dopo essersi nascosto per anni sotto la maschera grigia di un perbenismo borghese, cerca ora rifugio dietro il cerone di un capo di stato che «vuole solo piacere». Ognuno, in questo apocalittico ed esilarante romanzo, vuole solo piacere. Ma che si insegua il consenso attraverso una dignitosa serietà, o attraverso il riso dionisiaco, folle e disperata sarà la missione, e destinata a rivelare l’irredimibile solitudine dell’essere uomo.
Carlo D'Amicis (1964), vive e lavora a Roma. Ha pubblicato i romanzi Piccolo Venerdì (Transeuropa, 1996), Il ferroviere e il golden gol (Transeuropa, 1998, selezione Premio Strega), Ho visto un re (Limina, 1999, Premio Coni per la letteratura sportiva), Amor Tavor (Pequod, 2003). Per minimum fax ha pubblicato Escluso
il cane (2006), La guerra dei cafoni (2008) e La battuta perfetta (2010).
Mercoledì 23 Giugno, ore 20,30
Libri
Ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Un Mercoledì da editore. Gli editori si raccontano”
Incontro con
Effequ.
La libreria un tempo era la palestra di incontro tra editore e lettore.
Oggi, sia l’uno che l’altro vagano spaesati tra “gli immensi spazi adibiti allo stazionamento rapido dei volumi”; Bibli vorrebbe che entrambi tornassero in libreria.
Un Mercoledì da editore
vuole essere uno stimolo all’incontro tra i protagonisti di questa storia comune, la scrittura.
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Giovedì
24 Giugno
, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro
“Danza dell’orizzonte”
di Gianna Paola
Cuneo, Campanotto
Editore.
Queste
prose di Gianna Paola Cuneo sono una sorta di “diario intimo”, alla
maniera di Baudelaire, e rispondono, dunque, a una delle forme più alte
d’autobiografia. Sono impressioni, ricordi, riflessioni sull’esistere,
che la penna e i pennelli sanno rendere attuali e luminosi, come se
fossero sempre lì, accanto alla Cuneo, ogni giorno, ogni momento. Lo
sforzo artistico della scrittrice-pittrice è proprio in questo
trattenere i ricordi, evitare che si perdano, che siano messi in qualche
scatola e chiusi in un armadio o addirittura abbandonati in soffitta.
Quello di togliere continuamente il coperchio alle “sue” scatole è un
impegno che Gianna Paola si è data fin da bambina, quando teneva un
diario della guerra. La ragione è facilmente spiegabile: figlia di un
importante diplomatico, Gianna Paola Cuneo ha dovuto affrontare continui
sradicamenti dai suoi luoghi con il rischio di non trovare un’identità
certa. Una mano precocemente felice nella scrittura e nella pittura,
come dimostrano le pagine di più antica data di questo volume, l’ha
puntualmente assistita nel corso degli anni, spesso molto difficili.
Gianna
Paola Cuneo nasce a Roma, e dopo pochi
mesi già si trova a Bruxelles dove si trasferisce il padre diplomatico.
Nella casa di Avenue de la Folle Chanson la sua prima lingua sarà il
francese. Negli anni ‘30 vive in Jugoslavia e di nuovo in Belgio dove da
bambina scopre l’arte dei primitivi fiamminghi e del Rubens. Gli anni di
guerra e di occupazione tedesca le fanno vivere, presto, drammatiche
esperienze, che annota nel suo diario d’infanzia.
Giovedì
24
Giugno
,
ore 20,30
Libri
Presentazione dei libri
“Medicina e letteratura”,
a cura
di
Sandro Spinsanti,
Zadig
Edizioni e “
Nelle tue mani. Medicina, fede, etica, diritti”
di
Ignazio Marino,
Einaudi.
Intervengono insieme agli autori:
Antonino Aprea
, Psicologo, Psicoterapeuta, Responsabile del Servizio
Psicosociale di Cure Palliative della Ryder Italia ONLUS, Centro
Specialistico di Psicologia Medica, Roma;
Eva
Benelli
, Zadig Editore;
Luca
Cecchini
, medico, già Responsabile del Servizio di Terapia
Intensiva Respiratoria dell’Azienda Ospedaliera San Camillo- Forlanini,
Responsabile del Progetto Ryder per l’Assistenza Domiciliare per i
malati con insufficienza respiratoria;
Roberto
Mander
, Psicologo, Associazione Gruppo Eventi Roma.
Musica
a cura di
Marcello Appignani,
pianoforte.
L’esperienza di malattia e di cura diviene, per malati, familiari,
operatori sanitari e Associazioni del Privato Sociale, sempre più
complessa e dilemmatica. Da qui nasce l’esigenza di approfondire temi
cruciali della odierna pratica clinica e assistenziale in ambito
sanitario: la capacità della medicina di riscoprire una sua vocazione
umanistica e le questioni di etica, religiosità e diritti che questa
riscoperta solleva.
Ignazio Marino , chirurgo, specialista in trapianti e chirurgia del
fegato. Senatore della Repubblica, membro della Commissione igiene e
sanità e Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta
sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale;
Sandro
Spinsanti , Direttore Istituto Giano per le Medical Humanities e il
management in Sanità, già membro del Comitato Nazionale di Bioetica e
Direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Ospedale
Fatebenefratelli all’isola Tiberina (Roma).
Venerdì 25 Giugno , ore 20,30
Incontri
in occasione della Giornata Internazionale a sostegno delle Vittime di Tortura (26 giugno) e della Giornata Internazionale per i Rifugiati (20 giugno)
Amnesty International Circoscrizione Lazio - Italia 56 presenta Human Dignity - concerto di musica popolare latino-americana con
Nora Tabbush , soprano;
Lincoln Almada , arpa paraguaiana e percussioni;
Andrea De Carlo , viola da gamba.
Presentazione della Campagna di Amnesty International Human
Dignity a cura di Monica Sarandrea , Amnesty International – Gruppo Italia 56.
Testimonianze
Stefano Giardina , voce narrante.
Sarà presente anche un tavolino di Amnesty International con appelli sulla campagna, materiale promozionale e gadget. La serata è dedicata a tutte le vittime di tortura e a tutti i rifugiati, in occasione della Giornata Internazionale a sostegno delle
Vittime di Tortura (26 giugno) e della Giornata Internazionale per i Rifugiati (20 giugno).
Per informazioni www.amnestylazio.it
ai.lazio@amnesty.it
Alessio 3384795737
-
Lunedì
28 Giugno
, ore
21,00
Libri
Presentazione del libro
“Io,
Velocia” di Beatrice Talamo, nota introduttiva di Dacia Maraini, Del
Vecchio Editore.
Beatrice Talamo è un’artista.
Crea piccoli componimenti e disegni che, esattamente come le storie
raccontate in questo libro, rivelano e illuminano istanti di vita e
bellezza, fotografando visioni del mondo, proprio come la sua arte è in
grado di realizzare. Dacia Maraini, nella sua prefazione al volume, le
descrive come «composizioni cadenzate, poemetti lirici», aggiungendo che
e «difficile dare un nome a questi racconti che dicono poco e molto
nello stesso tempo. Si rivelano e si nascondono. [...] In questo libro
di non–eventi le stelle salgono anziché scendere, le trecce si
allungano inaspettatamente, le mani si fanno di pietra, e le orecchie
diventano di sabbia».
Beatrice Talamo , docente
universitaria di letteratura tedesca presso la Facoltà di Lingue
dell’Università di Viterbo, si è occupata con traduzioni, saggi e
articoli di autori romantici, moderni e contemporanei, fra cui E.T.A
Hoffmann, G. Büchner, Rose Ausländer, Franz Hessel, Leo Perutz, Th.Mann.
Alla scrittura di racconti e romanzi cui si dedica da molto tempo, ha
affiancato negli ultimi anni la passione per il video d’arte e per il
disegno, realizzando tre video presentati al Roma Filmfestival: “È l’ora
di Staedtler” 2006/XI ed. -, “Nude lumache coraggiose” 2007/ XII ed. e
“Leggermente frizzante” 2008/Xlll ed. ( per la serie “Racconti
bislacchi” e “Racconti melanconici”, con Serafino Amato). Nel novembre
2007 la sua prima mostra personale “È l’ora di Staedtler”, galleria
“Sala prove” Torino, a cura di Luisella D’Alessandro, dove sono stati
letti alcuni suoi racconti inediti dall’attore e regista Marco Gobetti).
Nel dicembre 2008 – Roma, ha partecipato alla collettiva “Fra le quattro
pareti domestiche”, con Serafino Amato, Georgina Spengler, Edith Urban e
Lorenzo Pavolini.
-
Lunedì
28 Giugno
, ore
18,00
Incontri
L’Associazione Culturale
“Conoscere per capire”
invita
all’incontro
“Di
ritorno da un viaggio nella Corea del Nord. Immagini e parole”.
Intervengono:
Alido
Contucci
, fotografo;
Han Tae
Song
, ambasciatore della Repubblica Popolare Democratica di
Corea.
Per
informazioni 333.2847308
-
Mercoledì 30 Giugno
, ore
19,00
Arte
L’Associazione Culturale FACTORY 1342
con il
Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio
invita alla inaugurazione di
EMERGENTY - Primo Festival
di Arte contemporanea per le “nuove generazioni” di artisti della
capitale.
La
mostra resterà aperta fino a Martedì 6 Luglio.
L’Associazione Culturale Factory 1342 , con il patrocinio del Consiglio
regionale del Lazio, presenta il 1° Festival di artisti EMERGENTY per
dare vita ad una nuova fucina creativa nella città di Roma. La mostra
raccoglie fotografie, quadri, opere grafiche e lampade realizzate
appositamente dalla creatività di artisti emergenti.
Tutti
EMERGENTY gli artisti che partecipano al festival.
Espongono per la prima volta da Bibli Giovanni Battistin, Ingrid Sivori,
Valeria Molaioli, Federico Mazzoni, Gianluca Loprete, Alessandro
Ribaldo, Nadia Valente, Stefano Malatesta, Mjrka Boensch Bees.
L'iniziativa, mossa dalla volontà di portare alla luce esperienze
artistiche moderne, è l'ideale per attivare quegli strumenti atti a
sviluppare e diffondere tutto ciò che è talento e capacità nel sempre
più difficile e inflazionato campo delle “arti visive”.
Per
informazioni ufficio stampa Tel. 06.86385112 • Fax 06.86328175