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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 
maggio 2010
  • Sabato 1 Maggio, apertura ore 11,00 e brunch dalle 12,30.
     

  •  Lunedì 3 Maggio, ore 18,30

  • Libri

    Presentazione del libro “I fantasmi di via Ossuna 33” di Salvo Montalbano, GBM.

    Intervengono:

    Franco Di Mare, giornalista e inviato di guerra della Rai;

    Antonio Catania , attore.

    Un uomo senza qualità, avvocato siciliano svagato e indolente, fa i conti con i misteri della propria famiglia e con il passato.

    Storie dentro le storie. Questo è il plot narrativo del romanzo che dietro o dentro una casa che si anima improvvisamente di ricordi e nostalgie, fantasmi e timori, tangibili al punto da mettere in fuga il proprietario – Sebastiano Noto – nasconde una commedia degli equivoci, dove tra le righe si intrecciano le vicende di personaggi di varie epoche, spunto per un affondo negli avvenimenti del fascismo in Sicilia. Un passato che ritorna, proponendo i misteri della famiglia Noto, attraversa la vita di Sebastiano, avvocato indolente e svagato, e insinua nella sua vita trascorsa senza mordente le scelte energiche di un futuro risoluto.

    Salvo Montalbano È nato a Palermo nel 1952. Psicanalista transazionale, dopo aver frequentato e trattato scientificamente attacchi di panico e disturbi borderline, ha traghettato nella letteratura una profonda conoscenza della personalità e dei risvolti luminosi e oscuri della mente (o coscienza?). Vive a Catania. I fantasmi di via Ossuna 33, è il suo primo romanzo.

     

     

  • Martedì 4 Maggio , ore 18,30

    Arte

    Inaugurazione della mostra “Sculture viventi. Luci dell’anima” di Gianna Dinoi.

    La mostra resterà aperta fino a Venerdì 14 Maggio.

    Gianna Dinoi è nata ad Avetrana (TA), dove vive ed opera presso il suo studio “Frammenti d’arte”. Ha frequentato il Liceo Artistico “lisippo” di Taranto con specializzazione in Architettura e Pittura (olio ed affresco), dopo la maturità ha frequentato un corso per la tecnica di mosaico e corsi privati inerenti la lavorazione del vetro specializzandosi nelle tecniche del granfuoco, tiffany, vetro fusione, e lavorazione a lume. Artista di indubbio talento, figlia della sua terra, nei soggetti ritratti, ulivi, melagrane, limoni, esalta essenzialmente la luce e i colori del Salento: caldi, forti che sanno di terra bruciata. All’inizio la sua ispirazione artistica è rivolta a soggetti umili, quotidiani, ma che nella simbologia classica hanno sempre richiamato il senso più profondo della vita. La sua arte approda poi al surrealismo e allora, insieme ai colori intensi, l’artista usa colori più delicati, quasi evanescenti, intimistici che esaltano la sua vocazione poetica. Le favole, come il mito e la poesia, sono l’alimento del sogno… Ha partecipato a mostre di pittura classica. Nel 2004 ha organizzato la mostra “Luoghi e segni di terra d’Otranto – 11 presenze contemporanee” nell’ipogeo del complesso fortilizio di Avetrana. Realizzazioni più importanti: vetrate per la facciata della Chiesa Madre di Avetrana; mosaico dell’edicola della Cappella della Madonna del Ponte di Avetrana; vetrate per la Chiesa di S. Pietro in Bevagna.

     

  • Mercoledì 5 Maggio , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Paranoia Blues. Trame del postmodern americano” di Paolo Simonetti, collana "Americana: letteratura e cultura", Aracne.

    Intervengono Mattia Carratello, Luca Briasco e Tommaso Pincio.

    Modera Ugo Rubeo.

    Attraversando i labirinti narrativi di Thomas Pynchon, Don DeLillo e Paul Auster, Paranoia Blues ricostruisce la fisionomia di una cultura statunitense segnata dalla nevrosi, nel corso della seconda metà del Novecento. Trame letterarie e trame extratestuali diventano così gli ingredienti di base di un intrico ermeneutico che sia la letteratura highbrow sia la lowbrow ripropongono come paradigma di una condizione sociale patologica e paradossale ad un tempo. Nel recepire l’esigenza di nuove strategie interpretative, Paranoia Blues esplora la specificità della temperie letteraria postomoderna trasformando l’apparente irrazionalità di alcuni suoi assunti in originale pretesto di lettura.

    Dottore di Ricerca in Letterature di Lingua Inglese presso la Sapienza Università di Roma, Paolo Simonetti si è occupato di teoria e letteratura postmodern, privilegiando lo snodo storia–fiction nella narrativa americana contemporanea. Tra i suoi saggi già pubblicati, “Strade–geroglifico e paranoia postmoderna”, “L’arcobaleno della paranoia” e “Supereroi postmoderni. Letteratura e graphic novel negli Stati Uniti”.

     

  • Mercoledì 5 Maggio, ore 20,30

  • Incontri

    IACP-Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona invita al terzo appuntamento del ciclo di incontri “Attualità della Terapia Centrata sul Cliente e dell'Approccio Centrato sulla Persona”

    “Notizie chiare in tempi confusi: il Counselling Professionale centrato sulla Persona.”

    Intervengono:

    Gianni Sulprizio , psicologo, psicoterapeuta. Docente nei Corsi di Specializzazione in Psicoterapia e nei Corsi di Counselling dell’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona. Responsabile dell’Area Centro Italia dei Corsi di Counselling Centrato sulla Persona dello IACP;

    - Silvia Spaziani , psicologo, psicoterapeuta. Docente nei Corsi di Specializzazione in Psicoterapia e di Corsi di Counselling dell’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona. Direttore della sede di Roma della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dello IACP;

    - Fabio De Romanis , psicologo, psicoterapeuta. Docente nei Corsi di Specializzazione in Psicoterapia e nei Corsi di Counselling dell’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona.

    Il Counselling costituisce una professione emergente con caratteristiche e confini di applicazione ben definiti. Tuttavia una scarsa informazione genera nella pubblica opinione disorientamento e malintesi: il Counselling non deve essere confuso con la psicodiagnosi, il lavoro sociale, la consulenza psicologica né tantomeno essere inteso come una forma semplificata di psicoterapia. Come definito dallo Statuto del CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti) il Counselling è, infatti, un processo relazionale tra Counsellor e uno o più Clienti con l’obiettivo di fornire ad essi opportunità e sostegno affinché sviluppino le loro risorse e promuovano il proprio benessere come individui e come membri della società affrontando specifiche difficoltà o momenti di crisi. Questa conferenza intende illustrare in forma semplice e chiara il Counselling Centrato sulla Persona: il paradigma di riferimento, la metodologia, gli ambiti di applicazione, i setting e gli obiettivi: la promozione della salute e lo sviluppo dell'empowerment di singoli individui, famiglie, gruppi e istituzioni.

    Per informazioni info@iacp.it  www.iacp.it

     

  • Giovedì 6 Maggio, ore 17,30

  • Incontri

    La Circoscrizione Lazio di  Amnesty International invita all'incontro pubblico "El Salvador, piccolo paese grandi problemi".

    La testimonianza di Yda Hernàndez , che da più di quaranta anni lavora per la promozione dei diritti umani nel più piccolo stato del Centro America.

    Introduce Patrizia Sacco , coordinamento America Latina, Sezione italiana di Amnesty International.

    Interviene Ugo Fanti, responsabile Coordinamento difensori dei diritti umani Sezione italiana di Amnesty International  

    Parla de " I difensori dei diritti umani” e la campagna di Amnesty International "Io pretendo Dignità”.

     

  • Giovedì 6 Maggio, ore 21,00

  • Libri

    Appuntamento con “Lavori in corso. Dieci scrittori e il loro prossimo libro”.

    Incontro con Pulsatilla.

    Ciclo di incontri a cura di Giuseppe Antonelli, Mario Desiati, Matteo Motolese, Stefano Petrocchi, Chiara Valerio.

    In collaborazione con la Provincia di Roma.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Secondo ciclo di incontri con gli scrittori italiani. Seduti a una scrivania che riproduce il loro tavolo di lavoro, dieci romanzieri racconteranno i libri che stanno scrivendo: in un dialogo con il pubblico, parleranno di trame in attesa di finale e personaggi dal destino ancora incerto.

    Un modo per guardare la letteratura di oggi in Italia dalla parte meno conosciuta: quella delle cucine.

     

    Calendario dei prossimi incontri:

    Giovedì  13 Maggio, ore 21,00 - Teresa Ciabatti

    Giovedì  20 Maggio, ore 21,00 - Giancarlo De Cataldo

    Giovedì  27 Maggio, ore 21,00 - Michele Mari

    Giovedì  3 Giugno, ore 21,00 - Chiara Gamberale

     

  • Venerdì 7 Maggio, ore 18,00

  • Libri

    Presentazione del libro "Sveva va veloce" di Serena Maffia, Azimut Editore.

    Coordina Plinio Perilli.

    Intervengono Maria Grazia Calandrone, Simone Ghelli, Marco Onofrio.

    Commenta il libro Luisa Di Bagno.

    Recitano Massimo Roberto Beato e Jacopo Bezzi accompagnati dalla chitarra di Claudio Nicodemi.

     

    "Serena ha un'energia che cattura, Serena ha una splendida mente" - Carlo Lizzani

    Inizia con il suicidio di un ventenne, questa storia di omosessualità, droga, Ndrangheta, amore, morte, sullo sfondo d'una realtà senza tempo.
    Sulla costa ionica del Mar di Calabria, dove la roccia non cede alle onde, e così pure la gente resta immobile a guardare il tempo che passa, si muovono le vicende di sette ragazzi.

    Che aspettano, e desiderano il TILT di questo grande flipper.

    Finché l'eterno rimpallo, tra buche e labirinti sonori, si inceppa di fronte al colpevole, o alla consapevolezza del tutti colpevoli tutti innocenti.

    Serena Maffia, nata nel 1979, vive e lavora a Roma.

    Giornalista, collabora con diverse Agenzie di Stampa e Riviste italiane e straniere. Autrice e regista, lavora e collabora alla stesura di adattamenti teatrali e cinematografici, firmando diverse regie.

    Per la televisione ha collaborato con Rai3, Rai Educational, Italia1.

    Dal 2008 è autrice presso RTI Mediaset. Tra le sue pubblicazioni: Sradicherei l'albero intero (Azimut, 2006).

     

  • Venerdì 7 Maggio, ore 20,30

  • Incontri

    Proiezione con dibattito del documentario "Profughi Invisibili. Iraq, le conseguenze di una guerra", regia di Francesca Lancini, Quasar Multimedia.

    In collaborazione con Terre des Hommes e East.

    Intervengono insieme alla regista Francesca Lancini:

    Laura Boldrini, portavoce in Italia dell'UNHCR;

    Giuliana Sgrena, giornalista e scrittrice de Il Manifesto.

    Modera Bruno Neri, responsabile emergenze Terre des Hommes.

    Quali sono le conseguenze dell’ultima guerra irachena? Attraverso le storie di tre famiglie, si racconta il dramma della diaspora silenziosa dall'Iraq, che sta avvenendo nell’indifferenza del mondo. Già 3 milioni di persone sono fuggiti a partire dal marzo 2003, e almeno un milione di esse si trova in Giordania. Qui ai profughi non è riconosciuto lo status di rifugiati: ritrovandosi senza diritti, gli esuli sopravvivono di stenti e con gravi traumi psicofisici in attesa di essere trasferiti in un Paese straniero. Sciiti, Sunniti e Cristiani sono così uniti da un medesimo incerto destino.

     

    East - Europe and Asia strategies: bimestrale di politica, cultura ed economia dell'Est Europa e dell'Asia (www.eastonline.it)

    Terre des hommes Italia: TDH Italia in Giordania ha 2 centri a Zarqa e uno a Irbid per il supporto psicosociale ai profughi iracheni e ai poveri locali. In Iraq continua a lavorare con personale del posto, ma non ha più espatriati per motivi di sicurezza

    Per contatti francescalancini@gmail.com

     

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/profughi-invisibili/2126203 

     

  • Sabato 8  Maggio, ore 11,00

  • Letture

    Appuntamento con Incontri di Serenità: cinema e letture.” a cura di Luciana Marinangeli.

    Finché vivi, brilla!

    Incontriamoci in libreria, questo granaio di risorse comuni, per vedere e ascoltare ciò che sui nostri problemi interiori – così universali, sono venuti a dirci i nostri fratelli maggiori: gli scrittori e i registi del nostro Occidente ma anche d’Oriente.

    Da loro possiamo intravedere visioni diverse del mondo e nuove strategie del vivere, rinnovarci spostando punti di vista invecchiati ed anacronistici di noi stessi e dell’Energia.

    Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS. “Parlare con Pinocchio” è stato tradotto in sette paesi, tra cui il Giappone.

     

  • Sabato 8  Maggio, ore 21,30

  • Musica etnica

    Conjunto Bossagora presenta Batida diferente.

    Un viaggio musicale in Brasile al ritmo di Bossanova, Choro e Samba, per vivere a alegria e a saudade de uma terra maravilhosa!

    Per informazioni www.myspace.com/conjuntobossagora

    Ingresso 8 euro.

     

  • Domenica 9 Maggio, ore 21,30

    Musica jazz

    Toni Germani Quartetto in Los Argonautas Liricos

    Toni Germani, sassofoni;

    Gegè Albanese , pianoforte;

    Stefano Cesare, contrabbasso;

    Roberto Altamura, batteria.

    Musiche di T. Germani

    Ingresso 7 euro.

     

  • Lunedì 10 Maggio, ore 21,00

  • Psicologia                     

    Per il ciclo "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" X serie di conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz.

    “Il demone del metro quadro”

    Riflessioni sul ruolo dell’inconscio nell’architettura. Intervengono Stefano Cascavilla e Federico de Luca Comandini.

    Programma a cura di Federico de Luca Comandini e Robert Mercurio.

     

  • Mercoledì 12 Maggio, ore 20,00

  • Libri

    Primo appuntamento del ciclo di incontri “Un Mercoledì da editore. Gli editori si raccontano”

    Incontro con Nottetempo.

    Incontro con Said Sayrafiezadeh, autore del libro “ Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard”.

    Interviene Valentino Parlato.

    La libreria un tempo era la palestra di incontro tra editore e lettore.

    Oggi, sia l’uno che l’altro vagano spaesati tra “gli immensi spazi adibiti allo stazionamento rapido dei volumi”; Bibli vorrebbe che entrambi tornassero in libreria.

    Un Mercoledì da editore vuole essere uno stimolo all’incontro tra i protagonisti di questa storia comune, la scrittura.

     

    Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard .

    Figlio di un iraniano e di un’ebrea statunitense, Said è nato alla fine degli anni sessanta, mangia carote e yogurt, guarda la tv di nascosto, trascorre le vacanze partecipando a incomprensibili raduni politici. E soprattutto, al contrario dei suoi coetanei, non possiede uno skateboard. Il motivo di tanta originalità? Said è figlio di comunisti: un padre che sembra Che Guevara, una madre che promette gli skate solo quando il proletariato vincerà.

    Con un ritmo veloce e brillante, e la capacità di cogliere gli aspetti piú strambi dell’esistenza, l’autore ci sorprende col racconto autobiografico di una giovinezza irregolare, trascorsa in attesa di una rivoluzione sempre imminente e sempre rinviata.

    Per informazioni ufficiostampa@edizioninottetempo.it

    www.edizioninottetempo.it

     

    Calendario dei prossimi incontri:

    Mercoledì 19 Maggio, ore 20,30  – Alpes

    Mercoledì 9 Giugno, ore 20,30 – 66th2nd

    Mercoledì 16 Giugno, ore 20,30 – Edilazio

    Mercoledì 23 Giugno, ore 20,30 – Effequ

     

  • Giovedì 13 Maggio, ore 18,00

  • Libri

    Presentazione del libro “Paradisi perduti. Paesaggi rinascimentali dell'utopia” di Nino Borsellino, Liguori.

    Intervengono Claudio Strinati, Francesco Mercadante, Fiorangela Oneroso, Lina Lo Giudice.

    Dalla Fabula di Poliziano all'Aminta di Tasso il teatro del Rinascimento ha proiettato fuori dalle corti e dalle città l'utopia di una felicità primitiva. Ma il primo scenario pastorale si chiude con la tragedia di Orfeo e Euridice, sempre compianta ma anche censurata. A questo sacrificio Borsellino restituisce il suo significato autentico, 'scandaloso' e perciò rimosso; alla numinosità di Pan restituisce il suo potere vitale, pervasivo e anche inquietante. Da una pulsione panica nasce l'Eden contadino di Ruzzante, ma anche l'erotismo dell'Aminta con la sua legge - S'ei piace, ei lice - prima moralizzata poi adottata da un libertinismo propagandato e praticato. Sono molti i 'paesaggi dell'utopia' pastorale e rurale. Quello evocato da Tasso è audace e malinconico: commemora la fine di un'illusione. Eppure ancora ispira nostalgie di paradisi perduti.

    Nino Borsellino è professore emerito di Letteratura Italiana e Storia della critica nell´Università “La Sapienza” di Roma. Presiede il Comitato Scientifico della Fondazione Centro Studi storico-letterari Natalino Sapegno di Aosta.

    Molti i suoi contributi alla letteratura e al teatro del Rinascimento. Tra il 1962 e il 1967 uscirono i 2 volumi Commedie del Cinquecento presso Feltrinelli; nel 1974 Rozzi e intronati. Esperienze e forme di teatro dal “Decameron” al “Candelaio” (Bulzoni, Roma, 2.a ed. 1976); nel 1986 Orfeo e Pan (Ed. Zara, Parma); nel 1989, da Garzanti, La tradizione del comico. Monografie su Machiavelli, Ariosto, Gli anticlassicisti del Cinquecento sono apparse nel 1973 presso Laterza. Con P. Stoppelli ha pubblicato La cazzaria di Antonio Vignali (Edizioni dell´Elefante, Roma 1984 e 1990); da ultimo, (2008) il volume L´età italiana. Cultura e letteratura del pieno Rinascimento (Vecchiarelli Editore, Manziana).

     

     

  • Giovedì 13 Maggio, ore 21,00

  • Libri

    Appuntamento con “Lavori in corso. Dieci scrittori e il loro prossimo libro”.

    Incontro con Teresa Ciabatti.

    Ciclo di incontri a cura di Giuseppe Antonelli, Mario Desiati, Matteo Motolese, Stefano Petrocchi, Chiara Valerio.

    In collaborazione con la Provincia di Roma.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Secondo ciclo di incontri con gli scrittori italiani. Seduti a una scrivania che riproduce il loro tavolo di lavoro, dieci romanzieri racconteranno i libri che stanno scrivendo: in un dialogo con il pubblico, parleranno di trame in attesa di finale e personaggi dal destino ancora incerto.

    Un modo per guardare la letteratura di oggi in Italia dalla parte meno conosciuta: quella delle cucine.

     

    Calendario dei prossimi incontri:

    Giovedì  20 Maggio, ore 21,00 - Giancarlo De Cataldo

    Giovedì  27 Maggio, ore 21,00 - Michele Mari

    Giovedì  3 Giugno, ore 21,00 - Chiara Gamberale

     

  • Venerdì 14 Maggio, ore 18,00

  • Poesia

    Presentazione del libro “D'amore non so morire” di Luca De Risi, Kimerik.

    Interviene Zingonia Zingone.

    Musica a cura di Luca Chiaraluce, pianoforte.

    “D’amore non so morire” non riverbera nelle intenzioni del suo autore solo un suadente, fatalistico cinismo al quale egli si limiti a consegnare, definitivo, il suo disincanto. Al contrario, quel titolo racchiude e rimanda il grido di un uomo la cui esperienza d’amore, ancora immatura e imperfetta, interrogandosi in se stessa non riesce a schiudersi in un orizzonte più vasto di piena e totale felicità.

    Luca De Risi forza e violenta il suo linguaggio per costringerlo a restare tragicamente su un punto: quello dell’enigma e del mistero, da cui egli è sopraffatto, nella coscienza di un Amore che però non sa ancora vincerlo e batterlo definitivamente.

    Luca De Risi, laureato in antropologia culturale e autore televisivo, è alla sua terza raccolta di poesie. “D’amore non so morire” segue a “Carmi e Carni” (2008) e “Indizi” (1999).

     

  • Venerdì 14 Maggio, ore 21.30

  • Psicologia

    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il  ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita all’incontro  “Immaginazione e arte della cura”

    Introduce Simonetta Putti.

    Presenta Ferdinando Testa.

    Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org

    Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.

    Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.

     

  • Sabato 15 Maggio , ore 17,00

    Libri

    Presentazione del libro “Guardiano del talamo” di Tommaso Maria Gliozzi, Serarcangeli.

    Intervengono Pierpaolo Serarcangeli e Danilo Vitali.

    Luca è un uomo maturo che torna dall'estero per recarsi ad Ardore, in Calabria, dove la vecchia villa di famiglia ha subito un incendio probabilmente doloso. Dopo essere riuscito a penetrare all’interno dell’edificio, nel quale è nato, ormai annerito e semidistrutto, Luca raggiunge la stanza che era stata lo studio del nonno. In quella stanza, un tempo piena di volumi antichi e moderni, era maturata ogni decisione riguardante la famiglia; in essa si era sviluppato ed era maturato anche Luca che ora fermo in un angolo viene assalito da ricordi e da visioni: l'infanzia, la fanciullezza e poi la giovinezza; la madre bella ed elegante; il padre moderno ma severo; il nonno, il Grande Vecchio, saggio colto e giusto, che, insieme agli zii gli aveva inculcato i veri grandi valori della vita; i fratelli, i cugini, i giochi dell'infanzia; poi la seconda guerra mondiale; la ripresa dell'economia e della scuola; gli amici e i primi amori; la morte della giovane madre; il senso di abbandono e di solitudine dal quale non si è liberato; le seconde nozze del padre e l'arrivo della matrigna; il difficile rapporto con lei; il dramma e infine "la svolta"...

    Il racconto è intenso e toccante. La prosa appassionata e fluida. Lo stile elegante, quasi epico.

     

    Tommaso Maria Gliozzi è nato ad Ardore, in Calabria.Ha seguito gli studi classici sotto la guida del nonno che gli è stato anche grande maestro di vita. Laureato in giurisprudenza a Siena, dopo un breve periodo di attività forense nella terra natale, è entrato nell'organico dell'Istituto Nazionale per il Commercio Estero. Ha trascorso ventisette anni all'estero come trade commissioner in Europa, in Nord America e in Australia. Oggi segue una vocazione di sempre: scrivere storie di vita e di costume. Nel 2007 ha pubblicato "Foglie di alloro" (Robin Edizioni, Roma).

     

  • Sabato 15 Maggio, ore 18,00

  • Fotografia

    Il Gruppo Fotografico Sorelle Lumiere invita alla inaugurazione della mostra “Cromosensazioni. Da Napoli a Roma.” fotografie di Lia Attanasio, Gabriella Carlei, Simona Carli, Carolina Cavaterra, Elisabeth D’Amico, Verena Grottesi, Elly Murkett, Francesca Nuzzo, Daniela Ortolani, Patrizia Urbinati.

    La mostra resterà aperta fino a Domenica 30 Maggio.

    “Cromosensazioni” raccoglie 30 fotografie di Patrizia Urbinati, Gabriella Carlei, Elly Murkett, Lia Attanasio, Verena Grottesi, Elisabeth D'Amico, Daniela Ortolani, Francesca Nuzzo, Carolina Cavaterra e Simona Carli che propongono una riflessione sulla percezione visiva dei colori antagonisti e complementari: rosso-verde, blu-giallo, bianco-nero.

    La mostra raccoglie per il pubblico romano, alcune delle opere nate da questa ricerca sulle dinamiche della visione cromatica e sulle suggestioni che i colori riescono a creare.

    “Cromosensazioni” torna a Roma per completare il discorso aperto nel 2009, dopo il lusinghiero successo raccolto al Maschio Angionio di Napoli .

    Per informazioni www.sorellelumiere.it

     

  • Sabato 15 Maggio , dalle ore 20,00

    Bibli in Tavola

    Nero – Aperitivo monocromo

    Serata dipinta di nero con proiezioni, musica, degustazione e libri.

    15 euro.

    Prossimi appuntamenti con l’aperitivo monocromo:

    Martedì 25 Maggio: Viola

    Sabato 12 Giugno: Mu lti color.

     

  • Domenica 16 Maggio , ore 18,00

    Incontri

    Sea Shepherd Conservation Society (SSCS) invita alla presentazione del libro “I guerrieri delle Balene” la battaglia per salvare i più grandi mammiferi della Terra di Peter Heller.

    Intervengono:

    Maddalena Jahoda, biologa e traduttrice del libro;

    Ico Thieme , referente italiano SSCS .

    Introduzione a Sea Shepherd e alla campagna nel mediterraneo contro l’estinzione del tonno rosso.

    Durante l’incontro sarà proiettata una versione di "At the edge of the world", la terza campagna antartica contro le baleniere giapponesi.

    Costituita nel 1977, Sea Shepherd Conservation Society (SSCS) è un'organizzazione internazionale senza fini di lucro la cui missione è quella di fermare la distruzione dell'habitat naturale e del massacro della fauna selvatica negli oceani, al fine di conservare e proteggere l'ecosistema e le biodiversità per le future generazioni.

    Sea Shepherd agisce direttamente per individuare,  documentare e porre un freno alle pratiche di caccia e pesca illegali praticate al di fuori delle acque territoriali e quindi non perseguite da alcuna nazione. salvaguardando la delicata biodiversità degli ecosistemi oceanici.

    Il Capitano Paul Watson , fondatore e attuale presidente dell'associazione, e già cofondatore di Greenpeace, è un famoso e rispettato leader attivista per i diritti degli animali.

    Il libro di Peter Heller non è solo una bellissima storia di mare, ma è soprattutto il racconto fedele di un moderno Don Chisciotte e la sua lotta contro i mulini a vento. La similitudine con la storia di Cervantes si spezza nei risultati, ove l'hidalgo smarrisce la sua ragione, il Capitano Paul Watson con la sua nave e il suo equipaggio di volontari affonda le sue armi nella baleneria pirata che ogni anno massacra centinaia di balene nel Santuario Antartico dei Cetacei.

    Per informazioni www.seashepherd.it

     

  • Martedì 18 Maggio, ore 20,30

  • Scienza

    Appuntamento con Caffè Scienza. Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.

    "La società in rete"

    Intervengono:

    Francesca Comunello, sociologa;

    Alessandro Panconesi, informatico.

    Per informazioni www.formascienza.org

     

  • Mercoledì 19 Maggio, ore 18,00

    Poesia

    Presentazione del libro “Il ballo del mattino” di Gabriella Canti, Alpes.

    Intervengono Stefania Caracci e Giovanni Ricciardi.

    Letture a cura di Norma Mozzato.

    ‘Il ballo del mattino’, titolo indovinato, capace di rappresentare l’intera raccolta. E’ un insieme di testi compatto, da fare libro nel senso pieno del termine. C’è una maturità umana che si è trascritta in maturità espressiva; niente di superfluo o di divagante rispetto all’impianto esistenziale di fondo”

    Paolo Ruffilli

     

    Gabriella Canti nata a Saronno, vive a Roma. E’ psicologa e psicoterapeuta. Altri testi già pubblicati: Interno con compagni di viaggio, 1994 – Possibili esplorazioni, 1998 – Una speciale felicità, 2002 – Riserva dei giorni pensati, 2005.

     

     

  • Mercoledì 19 Maggio, ore 20,30

  • Libri

    Appuntamento con il ciclo di incontri “Un Mercoledì da editore. Gli editori si raccontano”

    Incontro con Alpes .

    Intervengono alcuni autori Alpes: Piero Petrini, Simonetta Putti, Mirella Baldassare, Margherita Ardì, Stefania Caracci,  Stefania Borgo, Luciano Amato Fargnoli, Luigi Janiri, Maria Felice Pacitto, Vezio Ruggieri.

    La libreria un tempo era la palestra di incontro tra editore e lettore.

    Oggi, sia l’uno che l’altro vagano spaesati tra “gli immensi spazi adibiti allo stazionamento rapido dei volumi”; Bibli vorrebbe che entrambi tornassero in libreria.

    Un Mercoledì da editore vuole essere uno stimolo all’incontro tra i protagonisti di questa storia comune, la scrittura.

     

    Per informazioni www.alpesitalia.it

     

    Calendario dei prossimi incontri:

    Mercoledì 9 Giugno, ore 20,30 – 66th2nd

    Mercoledì 16 Giugno, ore 20,30 – Edilazio

    Mercoledì 23 Giugno, ore 20,30 – Effequ

     

  • Giovedì 20 Maggio , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Diario da Kabul” di Emanuele Giordana, O barra O edizioni .

    Intervengono:

    Eric Salerno, corrispondente per il Medio Oriente, Il Messaggero;

    Alberto Negri, inviato del Sole24Ore in Afghanistan.

     

     

  • Giovedì 20 Maggio, ore 21,00

  • Libri

    Appuntamento con “Lavori in corso. Dieci scrittori e il loro prossimo libro”.

    Incontro con Giancarlo De Cataldo.

    Ciclo di incontri a cura di Giuseppe Antonelli, Mario Desiati, Matteo Motolese, Stefano Petrocchi, Chiara Valerio.

    In collaborazione con la Provincia di Roma.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Secondo ciclo di incontri con gli scrittori italiani. Seduti a una scrivania che riproduce il loro tavolo di lavoro, dieci romanzieri racconteranno i libri che stanno scrivendo: in un dialogo con il pubblico, parleranno di trame in attesa di finale e personaggi dal destino ancora incerto.

    Un modo per guardare la letteratura di oggi in Italia dalla parte meno conosciuta: quella delle cucine.

     

    Calendario dei prossimi incontri:

    Giovedì  27 Maggio, ore 21,00 - Michele Mari

    Giovedì  3 Giugno, ore 21,00 - Chiara Gamberale

     

  • Venerdì 21 Maggio, ore 18,00

  • Psicologia

    Presentazione del libro “Soggetti morali a oltranza. Riduzioni e stupori in due storie psichiatriche manicomiali” di Paolo Curci e Cesare Secchi, Antigone.

    Interviene Filippo Maria Ferro.

    Protagonisti di questo libro sono Raniero ed Erica, due lungodegenti manicomiali di tanti anni fa. Afferma Fausto Petrella nella Prefazione: "Il libro è il racconto e la rielaborazione a posteriori, 'dopo tanti anni', dell'impegno oneroso, mentale e affettivo, conoscitivo e rammemorativo, nei confronti di questi due antichi lungodegenti. Il valore del libro è innanzitutto testimoniale, simbolico ed esemplare. E i due pazienti sono un po' come un milite ignoto attorno al quale organizzare sentimenti e pensieri. Ai due pazienti i nostri autori dedicano il monumento postumo del loro libro, dove cercano di farli rivivere magicamente, convogliando su di loro le energie della cultura, la forza della memoria e degli affetti, ma anche trasformandoli in un luogo di confronto e di dialogo fra le più accreditate anime della psichiatria." Lo "stupore", lo "sconcerto", lo "sbalordimento", ma anche una certa "ammirazione" degli operatori psichiatrici di fronte a Raniero e a Erica, alla loro pregnanza antropologica, alla loro dignità, alla loro statura etica capace di resistere alla follia, al manicomio, alle sciagurate circostanze di vita, spingono gli autori a guardare oltre, a spostare il loro sguardo azzardando riflessioni ad altri livelli.

     

  • Venerdì 21 Maggio, ore 21,00

  • Musica e libri

    Presentazione del libro “La musica nel silenzio” di Marco Olivotto, Edizioni Osiride.

    Letture a cura di Clelia Verde.

    Esecuzione di alcuni brani da Nothing comes.

    Leonora presenta live alcuni brani tratti dal suo album Electronic ballads, LoL Productions

    Intervengono Donato Zoppo e Francesca Grispello.

     

    La musica nel silenzio «Tutto ciò che è prima, tutto ciò che viene dopo, altro non è che il contenitore naturale di un piccolo suono; un contenitore che può avere un solo nome che inizia per s e finisce per o. Un silenzio, intendo, così profondo che non lo posso descrivere, se non paragonandolo al buio assoluto in totale assenza di luce. O, se preferite, al bianco della pagina che state guardando, in un punto di totale assenza d’inchiostro.

    Quel silenzio è il nulla in grado di generare e contemporaneamente accogliere tutto ciò che merita di essere comunicato.»

     

    Marco Olivotto ha impiegato otto anni per scrivere La musica nel silenzio, passando attraverso innumerevoli stesure. Il libro è diventato quello che egli stesso ha definito autobiografia di un’ossessione.

    Alla fine della notte lo si può a volte intravedere sul balcone della sua casa di

    Nogaredo mentre spia l’orizzonte in cerca di un’aurora; o, poco più tardi, intento a mostrare i pettirossi a suo figlio Simone.

    Tra aurore e pettirossi ha registrato una quantità rilevante di musica, restando

    deliberatamente al di fuori della luce tanto abbagliante quanto illusoria dei riflettori. In quindici anni di attività professionale ha collaborato con David Jackson, Le Mystère Des Voix Bulgares, Stefano Bollani, Filippo Gamba, Simone Pedrini, Danilo Rossi, Stefano Battaglia e centinaia di altri artisti, cercando sempre e ogni volta di scavare un millimetro più a fondo della precedente. Per questo, forse, ha le unghie leggermente rovinate.

    A monte del suo lavoro c’è la sua laurea in fisica (ragione) sposata a forza all’amore viscerale per i testi di Bob Dylan, Peter Hammill, Jacques Brel, Wystan Hugh Auden (cuore): un rapporto dall’equilibrio incerto e sghembo, sempre sul punto di franare ma, in qualche modo, ancora misteriosamente in grado di restare in piedi e forse camminare. Non ha dimenticato neppure la sua formazione classica: crede ancora, nonostante tutto, nell’aretè degli antichi greci, e in qualche modo tenta di riversarlo nelle note che produce.

    È nato a Rovereto il 27 gennaio 1965.

     

    Electronic Ballads “Questo disco rappresenta con schiettezza quello che è stato da sempre il mio approccio alla musica, canzoni nate al sequencer, quasi nessuna chitarra, echi di pianoforte. Negli anni si è provato a produrre, collaborare, riarrangiare, arricchire, aggiungere, quasi mai a sottrarre, con un gusto a volte lontano dal mio, ma allora mi sembrava giusto provare. Nel rielaborare il più delle volte si sono perse delle cose per strada e molto spesso l’elettronica asciutta dei provini si era rivelata più suggestiva. Oggi che grazie al web ho un contatto senza mediazioni con chi ascolta sono libera dall’idea di dover trasformare i miei brani in qualcos’altro.”

     

    Leonora è nata a Roma nel mese di Giugno. Inizia a comporre canzoni durante l’adolescenza con pianoforte, tastiere e computer e, crescendo, s’interessa alle arti visive e multimediali.

    Appassionata di musica senza preclusioni di genere, dal cantautorato all’elettronica, matura negli anni un proprio stile, canzoni intime, a tratti minimali, realizzate al computer e con alcuni echi di pianoforte.

    Esordisce nel 1996 con la canzone Bit sul palco di Sanremo Giovani e da allora pubblica svariati brani, in italiano e inglese, alcuni dei quali distribuiti da BMG e Sony Music. Presta le sue musiche per spot pubblicitari e collabora come autrice con artisti italiani e stranieri.

    Nel 2009 scrive il soggetto e la colonna sonora del cortometraggio ‘Camille’ di Piero Costantini, selezionato in numerosi festival internazionali.

    Nel 2010 pubblica l’album Electronic Ballads, un progetto musicale in inglese e italiano, totalmente autoprodotto in collaborazione con Marco Olivotto e la sua LoL Productions.

     

     

  • Sabato 22 Maggio, ore 11,00

  • Cinema

    Appuntamento con Incontri di Serenità: cinema e letture.” a cura di Luciana Marinangeli.

    II popolo migratore ovvero "questa meravigliosa natura".

    II popolo migratore (2001) di Jacques Cluzaud, Jacques Perrin e Michel Debats, 89'.

    Incontriamoci in libreria, questo granaio di risorse comuni, per vedere e ascoltare ciò che sui nostri problemi interiori – così universali, sono venuti a dirci i nostri fratelli maggiori: gli scrittori e i registi del nostro Occidente ma anche d’Oriente.

    Da loro possiamo intravedere visioni diverse del mondo e nuove strategie del vivere, rinnovarci spostando punti di vista invecchiati ed anacronistici di noi stessi e dell’Energia.

    Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS. “Parlare con Pinocchio” è stato tradotto in sette paesi, tra cui il Giappone.

     

  • Sabato 22 Maggio, ore 18,00

  • Libri

    Presentazione del libro “Il sindacato dei sensibili” di Annalisa Margarino, La riflessione.

    Un garage e una saracinesca colorata con una grande scritta: Sindacato dei sensibili. È questo l'inizio della realizzazione del sogno di Caterina e il primo impatto con il mondo del sentire nella vita di Agnese, il giorno in cui, per puro caso, si trova ad attraversare via Cellini. Un pianoforte, lenti, apparecchi acustici, esperienze del sentire, come la giornata dedicata all'educazione dei sensi, aprono agli occhi di Agnese un mondo esperienziale del tutto nuovo. All'interno del Sindacato dei sensibili, il sogno di Caterina da quando era bambina, si impara a sentire con il cuore e si comprende che nella vita è prezioso il sentire di ciascuno e che non esistono, in realtà, persone insensibili, ma sensibili in trincea. Caterina accompagna tutti coloro che entrano in questo posto quasi magico e simbolico ad ascoltarsi e ascoltare la vita. Questo breve racconto vuole introdurre ogni lettore alla propria esperienza del sentire se stesso, l'esistenza e gli altri, punto di partenza per la vita di ciascuno.

     

  • Domenica 23 Maggio, ore 19,00

  • Politica

    L’ Associazione “2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all’incontro di cultura politica “Le riforme. Federalismo, bicameralismo: cosa ci aspetta?”.

    Interviene Stefano Ceccanti.

     

  • Lunedì 24 Maggio, ore 18,00

    Scrittura

    Primo incontro de “La bottega del narrare” a cura di   Paola Gaglianone.

    Incontro-laboratorio sul tema “Come costruire un racconto breve” tenuto da Paola Gaglianone,  responsabile del Laboratorio Rai.Eri di Scrittura creativa.

    Intervengono al laboratorio Alessandro Salas, curatore del Laboratorio Rai.Eri e Angelo Molica Franco, consulente editoriale.

    Ingresso 15,00  euro.

    Tra teoria e pratica, esercizi di creatività e letture, si daranno le indicazioni per riconoscere e costruire racconti che, in una pagina o in poche righe, riescano a dare il senso compiuto e l’incanto di una storia.

    Paola Gaglianone dà così inizio a “ La bottega del narrare” che proseguirà con incontri sull’arte dell’inventare storie.

    Per informazioni paolagaglianone@libero.it

     

     

  • Lunedì 24 Maggio, ore 20,30

  • Filosofia

    Phronesis – Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica invita all’appuntamento del ciclo “Opificio delle pratiche filosofiche. I dialoghi della cura” a cura di Simona Landolfi, con la collaborazione di Myriam Ines Giangiacomo e della squadra Salvamondo.

    Raimon Panikkar. Quale incontro tra Oriente e Occidente?

    Le pratiche filosofiche hanno origine dall’esigenza etica - e politica - di promuovere la polifonia del pensare e la consapevolezza della complessità, senza rimuovere o normalizzare i conflitti che l’attraversano.

    Negli incontri si propongono alla riflessione comune alcune questioni significative che riguardano il cammino di formazione e di trasformazione degli individui, dei legami comunitari, del modo di rivolgersi al mondo: l’orientamento alla conformità o alla non-conformità, l’esigenza di riconoscimento e di appartenenza, l’aspirazione al mutamento.

    Uno dei temi prediletti sarà l’interrogazione sulla possibilità di creare legami virtuosi tra il punto di vista biomedico e la riflessione filosofica, nell’ottica delle Medical Humanities.

    Si porrà particolare cura nel favorire la partecipazione di tutti i presenti che lo desiderino e nel tutelare la qualità delle dinamiche relazionali, nell’auspicio di dare impulso a una riflessione comune e a un comprendere condiviso.

    Simona Landolfi, filosofa, formatrice, consulente filosofico di Phronesis;

    Myriam Ines Giangiacomo, manager, consulente e formatrice nelle organizzazioni, filosofa;

    Salvamondo, utopisti, filosofi, artisti.

     

    Calendario dei prossimi incontri:

     

    Lunedì 21 giugno, ore 20,30

    Il cammino non conforme. Esercizi spirituali?

    Per informazioni www.phronesis.info  lazio@phronesis.info

     

  • Martedì 25 Maggio , ore 17,00

    Incontri

    CFMT - Centro di Formazione Management del Terziario per “ Il Club dell’eccellenza. Incontri serali con i Top Performer delle capacità.” invita all ’ultima tappa del percorso verso l’eccellenza previsto dall’Accademia:

    Incontro con Daniele Agiman, Direttore di orchestra sinfonica.

    Daniele Agiman è tra i direttori d’orchestra italiani più attivi a livello internazionale. Dal marzo 2007 è Professore Onorario di Direzione d’Orchestra presso l’Università Kurashiki Sakuyo in Giappone, ma ha diretto anche in Argentina, Sud Africa, Francia, Germania, Romania, Svizzera, Georgia e Russia. Si è particolarmente impegnato nella diffusione e valorizzazione della produzione di autori contemporanei, dirigendo tra l’altro molte prime esecuzioni di compositori italiani.

    Nel suo percorso di lavoro un direttore d’orchestra affronta una serie di attività professionali che presentano una analogia spiccata con le dinamiche interne alle aziende. La testimonianza del Maestro Agiman si incentrerà nell’area del Pragmatismo manageriale: guidare le persone e far accadere le cose, in particolare sugli argomenti: Il coraggio di decidere, Dominare la propria attività., Dall’ossessione degli obiettivi al piacere dei risultati.

    Per informazioni www.cfmt.it

     

  • Martedì 25 Maggio , dalle ore 19,30

    Arancione – Aperitivo monocromo

    Serata dipinta di arancione con proiezioni, musica, degustazione e libri.

    15 euro.

    Prossimi appuntamenti con l’aperitivo monocromo:

    Sabato 12 Giugno: Ar co ba leno.

     

     

  • Mercoledì 26 Maggio , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Senza vergogna” di Marco Belpoliti, Guanda Editore.

    Intervengono Andrea Cortellessa e Valerio Magrelli.

    Nell’aprile del 2009 un uomo politico di settantadue anni, l’uomo più ricco del Paese, nonché Presidente del consiglio in carica, si presenta in un ristorante della periferia di Napoli per partecipare ai festeggiamenti dei diciotto anni di una ragazza. La notizia, corredata di foto, sarà riportata su tutti i giornali. Dovrebbe essere "scandalo", e invece nessuno, o quasi, parla di vergogna. Perché? Che si tratti di un sentimento in via di scomparsa? Ma cos’è esattamente la vergogna, che tipo d’affetto costituisce? Perché differisce dalla colpa e dal pudore? Il libro di Marco Belpoliti parte da questo fatto di cronaca per poi allargarsi e diventare subito un’indagine a tutto campo sulla vergogna stessa nell’attuale società, segnata dalla cultura del narcisismo e dal dominio delle immagini. Scritto come un racconto, questo saggio ci conduce nel carcere iracheno di Abu Ghraib, a Tokyo, nelle camerette degli hikikomori, a Città del Capo in compagnia di J.M. Coetzee, a New York con Andy Warhol, e nella Londra multietnica di Salman Rushdie; ritorna a Nagasaki, ritratta da un fotografo giapponese subito dopo l’esplosione atomica e visitata da Günther Anders, e poi va nella Las Vegas del porno di David Foster Wallace. Due scrittori attraversano le pagine con le loro riflessioni: Primo Levi e Franz Kafka. Senza vergogna è insieme un viaggio nel tempo e una lettura antropologica del contemporaneo, inclusa la più sguaiata attualità, per cercare di spiegare il destino e la funzione di un sentimento che, mentre ci prostra, ci fa essere profondamente umani.

    Marco Belpoliti , saggista e scrittore, ha pubblicato diversi libri; di recente sono usciti: La prova (Einaudi, 2007), La foto di Moro (Nottetempo, 2008), Diario dell’occhio (Le Lettere, 2008) e La strada di Levi. Da Auschwitz al postcomunismo (con Davide Ferrario e Andrea Cortellessa, Chiarelettere, 2010). Curatore con Elio Grazioli della rivista-collana "Riga" (Marcos y Marcos), insegna all’Università di Bergamo e collabora a "La Stampa " e a "L’espresso". Presso Guanda sono usciti: Il tramezzino del dinosauro (2008) e Il corpo del Capo (2009).
     

  • Mercoledì 26 Maggio, ore 20,30

  • Incontri

    IACP-Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona invita al quarto appuntamento del ciclo di incontri “Attualità della Terapia Centrata sul Cliente e dell'Approccio Centrato sulla Persona”

    “Gestire i conflitti familiari: la Mediazione Familiare Centrata sulla Persona”.

    Intervengono:

    Gianni Sulprizio, psicologo, psicoterapeuta. Docente nei Corsi di Specializzazione in Psicoterapia e nei Corsi di Counselling dell’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona. Responsabile dell’Area Centro Italia dei Corsi di Counselling Centrato sulla Persona dello IACP.

    - Silvia Spaziani, psicologo, psicoterapeuta. Docente nei Corsi di Specializzazione in Psicoterapia e dei Corsi di Counselling dell’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona. Direttore della sede di Roma della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dello IACP.

    - Emanuela Tardioli, psicologo, psicoterapeuta. Docente nei Corsi di Specializzazione in Psicoterapia e nei Corsi di Counselling dell’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona.

    Nell'epoca presente la creazione e la rottura delle relazioni familiari, sottratte agli unici obblighi legali e al controllo giudiziario, tornano sempre più a ricollocarsi in un ambito prettamente personale. In questo contesto sociale, in cui viene riconosciuto sempre più potere decisionale alle persone, cresce il ricorso alla Mediazione Familiare come strumento per facilitare il raggiungimento di accordi su importanti questioni come il ruolo genitoriale, il mantenimento dei figli, del coniuge e la divisione dei beni patrimoniali. La Mediazione Familiare è infatti un intervento professionale mirato alla riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione e al divorzio e il mediatore familiare costituisce la figura professionale emergente cui è deputato tale compito.

    In questa conferenza sarà presentata la Mediazione Familiare con l' Approccio Centrato sulla Persona. Saranno illustrati il paradigma di riferimento, la metodologia adottata e l'obiettivo principale: lo sviluppo dell'empowerment nella coppia e nella famiglia.

    Per informazioni info@iacp.it  www.iacp.it

     

  • Giovedì 27 Maggio , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Virtù dell’odio. Louis-Ferdinand Céline” di Piero Sanavio, Raffaelli Editore.

    Intervengono Mario Lunetta e Marco Palladini.

    Autore di narrativa (La Maison-Dieu; Il Finimondo; La Patria; Caterina Cornaro in abito di cortigiana; La Felicità della vita; Il Regno), opere teatrali (La Divina; La seduzione), di testi di storia della scienza (La scienza a Genova all’epoca di Colombo) e di storia del pensiero (Il Viaggio di Sarah) nonché di saggi di critica letteraria (su H. D. Thoreau, Giuseppe Ungaretti, T. S. Eliot, Joseph Conrad ecc.) Piero Sanavio è uno dei massimi interpreti dell’opera del poeta americano Ezra Pound.

    Funzionario di rango diplomatico per un’agenzia delle Nazioni Unite, ha creato a Bucarest, negli anni Sessanta, l’Institut International d’ Études du Sud-Est Européen. Ha gestito tra l’altro per la stessa agenzia l’Enquete Internationale sur les Tendences et Méthodologies de la Recherches dans les Sciences Humaines et les Sciences Sociales; il Projet Majeur Orient-Occident e programmi di antropologia africana. Per la Fondation Unesco du Troisème Millénaire, tra il 1996 e il 1998 ha partecipato a Valencia alle discussioni preparatorie della Déclaration des Devoirs et Responsabilités Humaines redatta (1998) dal giudice Richard Goldstone.

    Come giornalista, ha scritto per Il Mondo, Il Globo, l’International Herald Tribune. È anche autore di documentari: su Witold Gombrowicz, Eugène Ionesco, Ezra Pound e il pittore Zoran Music. Nel gennaio 2007 la Camera di Commercio di Padova gli concedeva la medaglia d’oro per le sue attività internazionali.

    Professore di antropologia africana e letterature comparate presso università nordamericane e italiane, è stato fellow della Rockefeller Fondation e University fellow dell’Università di Yale. Ha terminato gli studi all’Università di Harvard.

     

     

     

  • Giovedì 27 Maggio, ore 21,00

  • Libri

    Appuntamento con “Lavori in corso. Dieci scrittori e il loro prossimo libro”.

    Incontro con Michele Mari.

    Ciclo di incontri a cura di Giuseppe Antonelli, Mario Desiati, Matteo Motolese, Stefano Petrocchi, Chiara Valerio.

    In collaborazione con la Provincia di Roma.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Secondo ciclo di incontri con gli scrittori italiani. Seduti a una scrivania che riproduce il loro tavolo di lavoro, dieci romanzieri racconteranno i libri che stanno scrivendo: in un dialogo con il pubblico, parleranno di trame in attesa di finale e personaggi dal destino ancora incerto.

    Un modo per guardare la letteratura di oggi in Italia dalla parte meno conosciuta: quella delle cucine.

     

    Calendario dei prossimi incontri:

    Giovedì  3 Giugno, ore 21,00 - Chiara Gamberale

     

  • Venerdì 28 Maggio , ore 16,30

    Cinema

    Tracce invita al primo incontro del corso Scrivere un film – Corso di sceneggiatura XIII Edizione”.

    Per informazioni e iscrizioni 349-7266758 \ 346-4901058

    traccesnc@libero.it

     

  • Venerdì 28 Maggio , ore 20,45

    Libri

    Presentazione del libro “Miti romani. Il racconto” di Licia Ferro e Maria Monteleone, Einaudi.

    Intervengono Annamaria Vanalesti e Gabriele Di Gianmarino.

    «Quando il mondo ebbe inizio e Giano tornò ad avere l'aspetto di un dio, poco a poco, si narra, apparvero ovunque le fonti, i laghi, i fiumi, le valli e i monti coperti di boschi. Apparvero pesci nell'acqua, animali sui prati e nelle foreste, uccelli nell'aria. Solo in ultimo fece il suo ingresso l'essere umano. Forse fu in quel momento che Giano si guardò intorno e scelse la sua dimora, una collina coperta allora di querce e farnetti. «Da quassú, - si disse, - potrò godermi ogni cosa, basta solo aspettare». E da quel colle - Gianicolo lo chiameranno - si dispose a guardare l'inizio del tempo e dello spazio di Roma».

    È esistita una mitologia romana? A questa domanda, che ormai da piú di due secoli alimenta accesi dibattiti fra gli studiosi, un antico romano avrebbe forse risposto con indignato stupore, elencando nomi, luoghi e avventure: dal tempo dei Fauni e degli Aborigeni all'approdo di Enea nel Lazio e alla fondazione della stirpe, dalla storia di Romolo e Remo ai sette re, dalla fine della monarchia agli eroi della Res publica. Mosse dal gusto e dal piacere del raccontare e guidate dalle coordinate rigorose fornite dalle fonti antiche, Licia Ferro e Maria Monteleone narrano in questo libro, storia dopo storia, i miti di Roma arcaica: offrendo al lettore, quasi dall'interno, uno sguardo sulla cultura e sull'immaginario degli antichi Romani.

    Un saggio di Maurizio Bettini apre una nuova prospettiva sul mito romano e sul dibattuto problema della sua esistenza.

    Licia Ferro è dottore di ricerca in Antropologia del mondo antico (Università degli Studi di Siena). Si interessa in particolare di pragmatica della comunicazione nell'antica Roma. Insegna latino e greco nei Licei. Per Einaudi ha pubblicato, con Maria Monteleone, Miti romani (2010).

    Maria Monteleone è dottore di ricerca in Antropologia del mondo antico (Università degli Studi di Siena). Studia secondo la prospettiva della pragmatica linguistica meccanismi sociali e religiosi della Roma arcaica e si occupa in particolare di riti di giuramento. Per Einaudi ha pubblicato, con Licia Ferro, Miti romani (2010).

     

  • Sabato 29 Maggio , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Gli incubi di Aspun” di Sandro Spanu, Il Filo edizioni .

    Interviene Alda Teodorani.

    Letture a cura di Simona Baldelli.

    Musica a cura di Marcello Appignani, pianoforte.

    Un serial killer che colpisce infrangendo il silenzio romano, in uno di quei vicoli che durante l'inverno diventano ancora più bui e umidi, e una coscienza che si rispecchia in un alter ego di cui fa le veci un instancabile e intuitivo investigatore privato, Alessandro Aspun, fanno da filo conduttore ai 4 racconti che Sandro Spanu presenta nel suo ultimo libro Gli incubi di Aspun (Edizioni Il Filo, 2010). I racconti, quasi a voler mostrare che esistono sempre due facce di una stessa medaglia, si susseguono rapidamente, sfiorando e travestendo fino a voler quasi imbalsamare fatti di cronaca realmente accaduti. I toni delle storie si colorano di ironia e amarezza: "Carino! Io non sono mai stata con un sordomuto, deve avere i suoi vantaggi. Soprattutto non ci illude con un mare di bugie e poi si va subito al sodo, no?"; mentre il ritmo, deciso e netto, tiene uniti personaggi variamente dipinti che non mollano mai la presa di quel discorso dove il tempo diventa unico gestore di ogni minimo particolare. La soluzione dei casi per l'investigatore Aspun è scandita sempre da una seconda chiave di lettura che va oltre ciò che l'occhio vede e l'udito percepisce. Ogni scena, ogni scambio di battute tra i personaggi assume il colore della quotidianità non solo di chi scrive ma anche di chi legge. E lo scrittore, in una sorte di turnover, non dimentica di portarsi dietro il mondo femminile che variamente rappresentato nasce, cresce e si alimenta della stessa materia di cui, nei racconti, vivono buoni e cattivi, onesti e assassini: "Imperturbabile, lucida, fredda, non provava alcun rimorso". "Se qualche giovane idiota vuole suicidarsi, il mio operato è in ogni caso intangibile. Non sono l'unico spacciatore della città; intesi?" e l'alibi finisce per diventare compagno di viaggio di una vita che continua.

     

    Sandro Spanu , è nato a Roma dove vive e lavora. Ha iniziato a scrivere racconti fantasy e noir nel 1998. Ha partecipato con ottimi risultati a diversi concorsi letterari, ha scritto numerosi racconti pubblicati su riviste ed antologie. Nel maggio 2009 ha scritto la sceneggiatura del cortometraggio "Come la nebbia" presentato al festival di Urbino. Collabora con numerose riviste letterarie. Nel 2007 ha pubblicato "Ostinato destino" (Edizioni Montedit) e nel 2008 "Fuggevole attrazione" (Edizioni Montedit).

     

     

  • Sabato 29 Maggio, ore 21,00

    Musica

    World Music Friends in concerto “Io sto con Emergency”

    Con Piera D’Isanto, Nayara Caldas, Armanda Desidery, Sergio Normano, Agostino Mennella e con Tullia Daniele .

    Ingresso libero.

     

  • Lunedì 31 Maggio , ore 20,30

    Libri

    Presentazione del libro “Mabruk! Storie di vita e di morte dei kamikaze palestinesi” di Alberto Mayer, Aliberti Castelvecchi Editore.

    Questa raccolta di testimonianze, documenti e storie non ha nulla di prevedibile. Un autore italiano si addentra per la prima volta nel labirinto di complicità familiari, condizionamenti sociali e vita di clan che da anni ha condotto centinaia di uomini, donne e ragazzi palestinesi a diventare shahid ovvero martiri - e a scegliere un attentato suicida come mezzo di lotta politica contro Israele. Il libro è basato sulle cronache e sulle inchieste condotte da più parti in Israele e nel mondo, come pure su decine di documenti originali di rivendicazione che le organizzazioni estremistiche diffondono in rete e nella propaganda. Molti interrogativi attraversano la ricerca: se centinaia, migliaia di persone si dichiarano disposte a immolarsi, stiamo assistendo al suicidio di un popolo? Cosa dobbiamo aspettarci in Italia, visto che anche da noi serpeggia il fenomeno degli estremisti islamici "fai da te"? Fino a che punto il terrorismo palestinese è un fenomeno locale, o piuttosto uno dei tanti tentacoli di una jihad globale? E soprattutto: c'è qualcosa che possiamo fare, tramite il dialogo e la politica, per porre fine all'odio?

     

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