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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

marzo 2010
  • Lunedì 1 Marzo, ore 18,00

    Incontri

    La rivista Confronti e la Tavola Valdese, con l’adesione di Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi), Articolo 21, Tavola della Pace e Gruppo Martin Buber - ebrei per la pace, invitano all’iniziativa «Semi di pace - il conflitto israelo-palestinese raccontato da operatori di pace» - incontro pubblico. 

    La delegazione è composta da due giornalisti (il palestinese Nasser Laham e l’israeliano Meron Rapoport), due ragazzi (l’israeliana Anat Sageev e il palestinese Bashar Asir) e due rappresentanti di Combatants for Peace: Bassam Aramin e Yaniv Reshef.

    Modera Lucia Cuocci, del mensile Confronti.

    «Semi di pace» è un programma di incontro tra testimoni di pace giovani e adulti, israeliani e palestinesi, che raggiungono il nostro paese sia per conoscersi meglio tra di loro che per condividere con il pubblico italiano le loro esperienze e le loro analisi. La caratteristica di questa iniziativa è che, dopo un breve periodo di orientamento rispetto alla realtà italiana, i “testimoni” si dividono in coppie – un israeliano e un palestinese – e si mettono al servizio dei gruppi, delle associazioni e delle istituzioni che li hanno invitati. Confronti porta avanti questo progetto da circa dieci anni. «Semi di pace» è un’iniziativa della rivista Confronti resa possibile grazie al sostegno dell’8 per mille della Tavola valdese e con l’adesione di Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), Articolo 21, Tavola della Pace e Gruppo Martin Buber - ebrei per la pace.

     

    Nasser Laham, giornalista palestinese, è il direttore dell’agenzia di stampa palestinese Ma’an che, con il suo sito Web, aggiorna sugli eventi locali in arabo, inglese ed ebraico. Con 150 milioni di contatti ogni mese, Ma’an è una delle principali fonti di informazione per i palestinesi. Finanziata anche da fondi stranieri (olandesi, danesi, statunitensi), Ma’an –  che gestisce anche diverse stazioni radio e tv – è fiera della propria indipendenza. Da poco intervistato sulle pagine de La Stampa, Nasser Laham ha dichiarato: «Hamas non ha altra scelta, deve cominciare a parlare una nuova lingua». Laham lavora per la Nbc (Libano), Qatar Radio (Qatar), Inra Press Agency (Iran).

     

    Meron Rapoport, giornalista israeliano, scrive per il quotidiano Haaretz, dove racconta il conflitto israelo-palestinese, con particolare attenzione alle ingiustizie dell’occupazione. Nell’estate del 2006 fu tra i pochi, nella stampa del suo paese, a denunciare l’uso, da parte dell’esercito israeliano, di cluster bomb nel sud del Libano: «Questi quarant’anni hanno finito col paralizzare la società al punto che i suoi dirigenti non hanno più il coraggio di lavorare a una soluzione reale del conflitto. L’occupazione ha finito con l’invadere Israele».

     

    Bashar Asir, giovane palestinese e Anat Sageev, giovane israeliana, hanno partecipato, in tempi diversi, al progetto «Fiori di pace» di Confronti e oggi hanno espresso il desiderio di poter tornare in Italia. Anat, di fronte a cinquecento studenti italiani del Liceo Maffei di Verona, lo scorso novembre ha detto: «Credevo difficile poter diventare così tanto amica di una ragazza palestinese, come è successo con Lilia: con lei ho parlato di tutto, dal conflitto alle questioni personali, con lei ho condiviso la stessa camera, la gioia di sorridere e di raccontarsi anche le confidenze più intime. Lilia, seppur palestinese, è d’accordo con me su molte cose rispetto alla situazione israelo-palestinese, anche lei spera in un futuro di pace, ma sappiamo tutte e due che sarà impossibile se qualcuno non interverrà dall’alto».

     

    Bassam Aramin, palestinese, e Yaniv Reshef, israeliano, appartengono all’organizzazione Combatants for Peace, movimento israelo-palestinese che riunisce insieme ex soldati israeliani ed ex prigionieri palestinesi. È un movimento che, tramite la non violenza, punta alla riconciliazione dei due popoli, con l’obiettivo e la consapevolezza che si possa raggiungere la pace solo attraverso l’incontro e il dialogo. L’organizzazione è stata vincitrice dell’Euromed Award 2009, consegnato il 21 settembre 2009 a Stoccolma, in occasione del Forum «Restore Trust, Rebuild Bridges» organizzato dalla Fondazione Anna Lindh e dalla Fondazione Mediterraneo.

     

    Spesso ci domandiamo che cosa possiamo fare, noi italiani, per questo conflitto. Un conflitto che, dall’inizio della seconda Intifada (settembre 2000)  ha causato la morte di circa 7000 palestinesi e 1100 israeliani. Che cosa possiamo fare di fronte all’occupazione militare che distrugge la speranza e la qualità della vita di milioni di palestinesi? Che cosa possiamo fare di fronte alla violenza degli attentati suicidi, al lancio di missili Qassam e ad una strategia di terrore che punta al cuore della società israeliana? Domande che ciascuno di noi si è posto, spesso senza trovare risposte soddisfacenti. La risposta che si è data il mensile Confronti è stata quella di guardare al futuro e di pensare proprio all’incontro e al confronto tra israeliani e palestinesi.

    «Semi di pace» nasce da questa idea: favorire l’incontro tra operatori di pace che si spendono in prima persona per un futuro di riconciliazione.

    Gian Mario Gillio, direttore della rivista Confronti.

     

     

  • Lunedì 1 Marzo, ore 20,30

    Incontri

    Appuntamento con “Caffè Digitale – Dorkbot” a cura di Lorenzo Taiuti.

    “Caffè Digitale” è un’iniziativa che vuole creare comunicazioni, informazioni, relazioni e rapporti in un’area carente nella situazione culturale romana, l’area di chi lavora o studia nei New Media, una “Scena digitale” come ne esistono a Londra o New York.

    Una scena che testimoni crescite, scoperte e sviluppi di chi lavora sull’informatica, come attivista, come creativo, come professionista, come ricercatore, come organizzatore.

    Creare una rete di condivisione, di scambi, di operatività in un contesto di comunicazione rizomatica, democratica e informale per sfuggire ai troppi limiti della comunicazione nell’area digitale.

    Non saranno conferenze ma incontri, proiezioni e discussioni, come nei primissimi “internet cafè”, dove tutti possono proporre le loro idee e realizzazioni.

    Per informazioni Lorenzo Taiuti md3169@mclink.it -  339 5692752

     

  • Martedì 2 Marzo, ore 18,00

    Poesia e fotografia

    Presentazione del libro “Nella notte un treno. Dans la nuit un train” di  Edith  de  Hody  Dzieduszycka, introduzione di Salvatore Malizia, Edizioni il Salice.

    Durante l’incontro sarà inaugurata la mostra di fotografie “Histoires d’eau”, introduzione nel catalogo di Stefania Severi.

    Intervengono Miriam Mafai, Salvatore Malizia, Stefania Severi.

    Letture a cura di Anna Teresa Rossini.

    La mostra sarà aperta fino a Giovedì 18 Marzo.

    Edith Dzieduszycka, francese di nascita, vive in Italia da molti anni, prima a Firenze e Milano, poi dal 1979 a Roma dove è attiva nel campo dell'arte  con numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero.

    Ha pubblicato la raccolta di fotografie "La Sicilia negli occhi", a cura di Editori Riuniti  (introduzione di Giampiero Mughini), le raccolte di poesie "Diario di un addio" a cura di Passigli Editori (introduzione di Vittorio Sermonti), "L'oltre andare" a cura di Manni Editori  (introduzione di Ugo Ronfani) e "Nella notte un treno" a cura di Il Salice (introduzione del Prof. Salvatore Malizia.

     

    "Nella notte un treno", raccolta di poesie nelle due lingue è la sua ultima opera. Scrive il Prof. Salvatore Malizia nella sua introduzione :

    "…Sono versi taglienti che scorrono con un ritmo sincopato come singhiozzi trattenuti in gola …Scorrono rapidamente nei versi le immagini della violenza subita quando, in seguito alla delazione del vicino di casa miliziano, la madre Geneviève e il padre Camille de Hody, membro attivo nella resistenza francese contro il nazismo e il governo di Vichy, vengono arrestati dalla Gestapo nel novembre 1943. La madre verrà miracolosamente rilasciata mentre il padre, deportato a Mauthausen come prigioniero politico vi morirà il 12 aprile 1945, tre settimane prima della liberazione del campo da parte degli americani…

    …Con questi versi, Edith costruisce una penosa mitologia familiare, ricca di eventi, in cui un dolore muto diventa trama di ricordi, memoria storica personale e del villaggio violato dai nazisti…" 

     

    MOSTRA  di FOTOGRAFIE – dal 2 al 18 marzo 2010

    Edith Dzieduszycka espone contemporaneamente venti fotografie a colori scattate durante vari viaggi in Italia e all'estero. Stefania Severi, nell'introduzione del catalogo, scrive  :

    "…Edith con le sue fotografie ha pensato a fermare ciò che per definizione è ineffabile : le rifrazioni, i riverberi, i barbagli, le luci, i raggi, i bagliori… …Ha fissato un attimo di eternità sottraendola all'oblio…"

    Riflesso opposto ed insieme legato al tenore delle sue poesie, incentrate sulla malvagità umana e i suoi corsi e ricorsi, le immagini di Edith guardano invece alle bellezze di una natura pervicace, anche se troppo spesso violentata pure lei. Queste immagini hanno fermato il tempo, regalandoci il loro verso consolatorio e i loro colori.

    Della bellezza e dell'armonia della natura scrive proprio la madre di Edith nell' ampio diario che ha scritto dopo la sua uscita di prigione, laddove racconta quanto, nel grigiore e lo squallore della sua cella, ne sentisse la nostalgia e la mancanza…

     

     

  • Martedì 2 Marzo , ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal ’77 ad oggi” di Angela Camuso, Editori Riuniti.

    Intervengono Lidia Ravera, Ferdinando Imposimato, Simona Colarizzi.

    Modera Paolo Broggi.

    Letture a cura di Massimo Wertmuller.

    Angela Camuso scrive, con lo spessore e gli scrupoli della storica, la vicenda di un gruppo di uomini che coltivarono a Roma, con cinismo e crudeltà, il progetto di mettere al servizio di ogni potere politico e istituzionale la loro capacità di creare nel cuore del paese una struttura di criminalità organizzata quali erano la Camorra e la Mafia. Gli uomini della Magliana, figli maledetti del popolo e della miseria salgono alla ribalta e si autodistruggono attraverso clamorosi pentimenti che illuminano tanti misteri d’Italia. Tutto all’insegna di un’enciclica rovesciata in cui la pietà non era ammessa.

     

    Angela Camuso , giornalista professionista, nasce a Bergamo nel 1974. Si trasferisce a Roma all’età di 18 anni. Dopo la laurea con lode in Scienze della Comunicazione presso ‘La Sapienza’, svolge il praticantato all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino. Dal 1999 si occupa di cronaca nera e giudiziaria, dapprima come freelance e attualmente per L’Unità. Scrive articoli di inchiesta per il settimanale L’Espresso. Collabora con Leggo e Il Manifesto.

     

  • Mercoledì 3 Marzo, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "La perla nel tempio” di Alessandra Pontecorvo, Aletti Editore.

    Interviene Ottavio Di Grazia.

    A volte, la vita ci priva di qualcuno o di qualche cosa che conta molto per noi. A volte, tale perdita viene compensata con un dono di diversa specie o natura, a volte no. A volte, quello che abbiamo lo sentiamo come un peso, ma non vorremmo perderlo per nulla al mondo. A volte, il caso ci viene incontro, riportandoci ciò che abbiamo perso. A volte no, e dobbiamo seguitare a vivere facendone a meno. E qui c'è la sottile linea di confine che separa la perdita dalla sconfitta.

    A volte, tardiamo a renderci conto di ciò di cui siamo rimasti deprivati. Oppure, il senso di perdita precede addirittura la perdita. Ce lo portiamo dentro da sempre, non solo come individui, ma come genere umano. Da sempre l'uomo sente di aver perso l'Eden, uno stato di beatitudine primigenia in cui aveva tutto e non mancava di nulla. Sente di aver perso tutto questo per una colpa commessa. Ecco, da questo senso di perdita che ci accomuna tutti, dal senso di stupore che ci pervade quando ci rendiamo conto di partecipare tutti a questo sentimento, nascono i dodici racconti raccolti in questo libro. Tutti parlano di una perdita. A volte, la perdita è presunta, a volte è drammaticamente reale. A volte è riparabile, a volte irreparabile; a volte si tratta di un oggetto banale, a volte della persona più amata o della stessa vita. A volte, questi racconti finiscono bene, a volte finiscono male, esattamente come accade nella vita.

    Ma tutti questi racconti nascono dallo stupore di apprendere che nell'altro, che si trova di fronte a noi, la perdita risuona nello stesso identico modo in cui risuona in noi stessi.

    Alessandra Pontecorvo è nata nel 1956 a Roma, dove vive con il marito, tre figlie, un nipotino, due gatti e due cani. Tra il 1976 e il 1988 ha vissuto soprattutto all’estero, negli anni successivi si è limitata a viaggiare. E’ laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne e Contemporanee e ha lavorato per alcuni anni come giornalista, capo ufficio stampa e consulente per la comunicazione in enti pubblici e privati. Ha pubblicato traduzioni, recensioni, articoli, aggi brevi. Questo è il suo primo libro di narrativa.

     

  • Mercoledì 3 Marzo, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “La malerba” di Cesare Cuscianna, romanzo finalista Premio Calvino, Antigone Edizioni.

    Intervengono:
    Francesco Brancatella,
    giornalista Rai TG1;

    Matteo De Simone . psicoanalista Aipsi, presidente sez. romana "Arte e Psicologia";

    Lucio Saviani , filosofo.

    Letture a cura di Tania Coleti.

    "Ogni mattina faccio una corsa nel parco e divento più veloce e leggera a mano a mano che avanzo, dopo un po' i muscoli non mi appartengono più, sono corde di un'arpa che suona da sola e musica si sprigiona dalle foglie che calpesto. Ormai l'ultima prigione è il corpo, vorrei che fosse un velo appena, vorrei che il peso della mia carne si riducesse a niente. Vorrei salire sulla bilancia, scorgere la lancetta mettersi in moto per una vibrazione appena, poi, inesorabilmente, tornare a segnare zero. Come se non esistessi."

    "La Malerba" è la storia di un amore estremo, forse malato, dei giorni nostri. Protagonista una donna che racconta in prima persona. E’ nell’anoressia e nelle relazioni d’amore che si esprimono le sue ferite interiori, in un’esistenza a volte promiscua, a volte segregata. Una spietata autoanalisi fa riemergere le vicende traumatiche dell’infanzia con una madre disturbata e un padre assente, le prime esperienze sessuali e le avventure con gli uomini, il desiderio di sedurli e dominarli unito a una confusa e dolorosa consapevolezza di essere incapace di amare.

    E assumerà contorni sempre più inquietanti l’avventura intensamente erotica con un misterioso giardiniere. Qui il romanzo vira nel noir: un noir a forti tinte.

     

    Cesare Cuscianna, medico e psicologo, vive e lavora a Caserta. Ha pubblicato poesie e racconti in antologie e periodici." La Malerba", finalista al Premio Calvino 2009, è il suo primo romanzo.

     

  • Giovedì 4 Marzo, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Utopia e realtà: Olof Palme e il socialismo democratico.” antologia di scritti e discorsi a cura di Monica Quirico, Editori Riuniti University Press.

    Saluto dell’ambasciatore di Svezia in Italia, Anders Bjurner.

    Intervengono:

    Pierre Schori, Presidente dell’Associazione Olof Palme;

    Gian Giacomo Migone, Senatore della Repubblica.

    Sarà presente la curatrice.

    Il volume raccoglie alcuni dei discorsi e degli scritti più significativi del primo ministro svedese e leader socialdemocratico Olof Palme, ucciso a colpi di pistola nel centro di Stoccolma, il 28 febbraio del 1986, da un killer rimasto ancora sconosciuto. Le sue idee, il suo impegno politico e i suoi successi generarono un’opposizione politica e culturale che spiega le numerose ipotesi sui mandanti del suo omicidio.

    Se a livello internazionale Palme si batté per un nuovo ordine economico globale, fondato sull’equità e la pace, in Svezia la sua figura è associata all’età dell’oro del riformismo degli anni Settanta, quando furono introdotte norme più garantiste in materia di diritto del lavoro, di uguaglianza di genere e di welfare.

    Al centro del suo pensiero vi sono due convinzioni ricorrenti nei discorsi riportati nel volume: la certezza che la sicurezza sociale e la crescita economica si alimentino a vicenda e che la giustizia debba assumere una dimensione internazionale senza più essere prerogativa dei paesi più ricchi.

     

    Monica Quirico collabora con alcune riviste svedesi ed è dal 2008 “honorary research fellow” dell’Istituto di Storia contemporanea della Södertörns Högskola di Stoccolma. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia delle dottrine politiche e Filosofia politica all’Università “La Sapienza” di Roma e ha lavorato presso il Dipartimento di Studi politici dell’Università di Torino. Oltre che di storia e società svedese si è occupata del liberalismo italiano e anglosassone e del fenomeno del totalitarismo. Ha pubblicato saggi e contributi per volumi, nonché le monografie Collettivismo e totalitarismo: F.A. von Hayek e Micheal Polanyi (1953-1950), Franco Angeli, 2004 e Il socialismo davanti alla realtà. Il modello svedese (1990-2006), edito nel 2007 da Editori Riuniti -university press.

     

     

  • Venerdì 5 Marzo , ore 18,00

    Incontri

    Il Circolo PD Trastevere invita ad un incontro pubblico su Roma: “Il partito della tua città” .

    Interviene Walter Veltroni .

    Per informazioni www.pdtrastevere.it info@pdtrastevere.it

     

     

  • Sabato 6 Marzo, ore 11,00

    Cinema

    Appuntamento con Incontri di Serenità: cinema e letture.” a cura di Luciana Marinangeli.

    Rashomon ovvero "non esiste una sola verità, solo punti di vista che domani possono essere cambiati"

    Rashomon (1950) di Akira Kurosawa, 88’.

    Incontriamoci in libreria, questo granaio di risorse comuni, per vedere e ascoltare ciò che sui nostri problemi interiori – così universali, sono venuti a dirci i nostri fratelli maggiori: gli scrittori e i registi del nostro Occidente ma anche d’Oriente.

    Da loro possiamo intravedere visioni diverse del mondo e nuove strategie del vivere, rinnovarci spostando punti di vista invecchiati ed anacronistici di noi stessi e dell’Energia.

    Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS. “Parlare con Pinocchio” è stato tradotto in sette paesi, tra cui il Giappone.

     

  • Sabato 6 Marzo, ore 21,30

    Musica

    Lorenzo Delli Priscoli e i Fuori Concorso in concerto.

    Ingresso libero.

    Uno spettacolo di canzoni d'autore, riflessioni sul mondo contemporaneo e sul rapporto uomo-donna.

     

     

  • Domenica 7 Marzo, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini..

    In occasione della Festa della Donna in collaborazione con Giunti Editore e Motta Junior.

    Dalla parte delle bambine e dei bambini lettura arricchita di laboratorio e giochi sui ruoli maschile e femminile.

    Si sa che la tradizionale differenza tra maschi e femmine è dovuta per lo più ai condizionamenti culturali che l’individuo subisce dalla nascita lungo il corso del suo sviluppo. La nostra cultura –come ogni altra cultura- si serve di tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere dagli individui dei due sessi il comportamento più adeguato ai valori che le preme conservare e trasmettere: fra questi anche il mito della naturale superiorità maschile contrapposta alla naturale inferiorità femminile. In realtà non esistono qualità maschili o femminili ma solo qualità umane. Non bisogna perciò formare le bambine a immagine e somiglianza dei maschi, ma restituire a ogni individuo che nasce la possibilità si svilupparsi nel modo che gli è più congeniale, indipendentemente sal sesso cui appartiene. Esploriamo insieme bellissimi libri alcuni storici alcuni nuovi, alcuni ironici altri comici per riflettere e giocare sui ruoli maschile e femminile.

    Età consigliata 4-8 anni.

    Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria.

    (06.5814534 – info@bibli.it)

    Si invitano i genitori a partecipare e/o assistere all'attività.

    La lettura-laboratorio è tratta da:

    “Le femmine non mi piacciono perchè” di Vittoria Facchini,   Fatatrac;

    “I maschi non mi piacciono perchè” di Vittoria Facchini,   Fatatrac;

    “Nei panni di Zaff” Fatatrac;

    “Ragazzi e ragazze la parità a piccoli passi” , Motta junior;

    “Rosaconfetto e le altre storie” di Adela Turin, Motta junior.

     

     

  • Domenica 7 Marzo, ore 19,00

    Politica

    L’ Associazione “2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all’incontro di cultura politica “Contro il disincanto riprendiamoci la politica”

    Giovanni Bachelet intervista Lidia Ravera, Capolista lista civica cittadini per Emma Bonino.

     

  • Lunedì 8 Marzo , ore 18,00

    Incontri

    L’Associazione A Sud invita all’incontro “Da Copenaghen a Cochobamba. Dopo il vertice mondiale di dicembre quali soluzioni per far fronte al cambiamento climatico e alle crisi?”

    Intervengono:

    Luigi Nieri , Assessore al Bilancio Regione Lazio;

    Giuseppe De Marzo , portavoce Ass. A Sud e autore del libro “Buen vivir. Per una nuova democrazia della terra”, Ediesse.

    Per info e contatti info @luiginieri.it

     

    Il nulla di fatto del vertice di Copenaghen ha aperto una riflessione profonda in tutto il mondo attorno all'inadeguatezza degli strumenti posti in atto per far fronte alle emergenze planetarie che sono sotto gli occhi di tutti. Come garantire le condizioni per la riproduzione della vita, salvaguardando i diritti di tutti i viventi? Per rispondere a questa domanda bisogna produrre una profonda riflessione su quali siano le cause che generano la crisi ambientale, analizzando i nessi della crisi ecologica con quella economica, alimentare, finanziaria, migratoria, energetica, democratica.

    Buen vivir. Per una nuova democrazia della terra

    La crisi attuale mette in luce l’insostenibilità politica e sociale di un modello di sviluppo che ha dimostrato la sua inadeguatezza e che pone domande forti, legate alla sopravvivenza stessa dell’uomo sul pianeta.

    Domande come: esiste un’alternativa al modello capitalista? è realizzabile migliorare la vita di miliardi di persone tenute ai margini? si può coniugare l’economia con la difesa dell’ambiente? è possibile sperimentare un nuovo patto sociale e ripensare le forme della rappresentanza? Dall’America latina all’Asia, all’Africa, a molte comunità e territori del Nord del mondo i conflitti ambientali e sociali hanno creato le condizioni per la formazione di una risposta nuova che, a partire dalla democrazia deliberativa e dalla responsabilizzazione collettiva, lavora alla costruzione di un nuovo paradigma di civiltà, fondato sul buen vivir – cioè su una vita in armonia con la natura, della quale tutta la comunità è parte – che è oggi tra i principi fondanti delle Costituzioni della Bolivia e dell’Ecuador. Educazione popolare, autogoverno, orizzontalità, giustizia sociale, mutualismo, creatività e decolonizzazione del potere sono gli strumenti e le pratiche che l’ecologismo dei poveri utilizza per costruire una democrazia della Terra.

    Oltre alla postfazione di Gianni Minà, giornalista, direttore della rivista Latinoamerica e tutti i sud del mondo, il libro si fregia della prefazione di Adolfo Pérez Esquivel, intellettuale argentino, Premio Nobel per la Pace nel 1980 per l’attività di denuncia contro la dittatura militare svolta negli anni Settanta.

     

    Giuseppe De Marz , classe 1973. Attivista, economista, giornalista e scrittore, lavora da anni nelle reti sociali, nei movimenti italiani e in America Latina a fianco delle popolazioni e organizzazioni indigene, sindacali e rurali. Nel 2002 viene arrestato in Ecuador, per le attività contro le multinazionali petrolifere, detenuto per tre giorni nel carcere speciale CDP, e trasferito negli Stati Uniti. Nel 2003 è tra i fondatori dell'Associazione A Sud, di cui da allora è portavoce. Con la casa editrice Derive e Approdi, ha pubblicato “Il sangue della Terra” - primo Atlante geografico del petrolio nell’Amazzonia ecuadoriana; con Ed. ACHAB ha scritto, con altri autori, “Cuba, orgoglio e pregiudizi”; con Sheiwiller ha pubblicato il libro “Da Seattle a Porto Alegre”. È stato relatore sui temi della globalizzazione finanziaria dell’economia, dei beni comuni e della democrazia partecipativa in numerosi forum internazionali, come i Forum Sociale Mondiali a Belem, Porto Alegre e Caracas. È consulente politico per molte organizzazioni sindacali e forze politiche di paesi dell’America Latina. Dal 2007 è co-fondatore e coordina le attività di ricerca, formazione e elaborazione testi del CDCA (Centro Documentazione di Conflitti Ambientali). Scrive per diverse testate giornalistiche tra cui “il Manifesto”, “Latinoamerica”, “Loop”, “Carta”. È membro di reti internazionali tra cui l’ISEE - International Society for an Ecological Economy, Oil Watch International.

     

     

     

  • Martedì 9 Marzo, ore 20,30

    Scienza

    Appuntamento con Caffè Scienza. Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.

    "Genesi dell'asimmetria"

    Intervengono:

    Francesco Cecconi, biologo;

    Giorgio Parisi, fisico.

     

  • Mercoledì 10 Marzo , ore 20,30

    Incontri

    Il Circolo PD Trastevere invita all’incontro pubblico “Semplificazione e flexsecurity: due nuove frontiere della politica del lavoro”

    Intervengono Giovanni Bachelet, Pietro Ichino e Raoul Minetti .

    Coordina Luca Iozzino , coordinatore del Circolo PD Trastevere.

    Per informazioni www.pdtrastevere.it info@pdtrastevere.it

     

     

  • Giovedì 11 Marzo, ore 21,00

    Giovedì 11 Marzo , ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “La terapia come ipertesto” di Massimo Giuliani e Flavio Nascimbene, Antigone Edizioni.

    Interviene Luca Casadio.

    La teoria dell’ipertesto ha messo in discussione le regole della narrativa tradizionale introducendo la possibilità di immaginare realtà e mondi plurali. In quest’ottica, la psicoterapia della famiglia può essere vista come la costruzione di un testo aperto che, per esempio nel colloquio diagnostico, prevede più finali, lasciati incompiuti, anziché in un’unica conclusione decisiva e perentoria. Questo volume ha una struttura dialogica. A partire dall’idea che la teoria dell’ipertesto possa dire qualcosa di nuovo sul Sé, sulla psicoterapia, sulla relazione d’aiuto, gli autori studiano il medesimo oggetto da prospettive diverse e complementari, accomunate tuttavia dall’adesione al modello sistemico-relazionale della Scuola di Milano.

    Massimo Giuliani, psicologo psicoterapeuta, lavora a Brescia e provincia. E’ docente della Scuola di specializzazione in terapia sistemica del Centro Milanese di terapia della Famiglia e fa parte del comitato di redazione della rivista “Connessioni”. www.massimogiuliani.it/blog

    Flavio Nascimbene, psicologo psicoterapeuta, vive e lavora a Milano, dove è socio fondatore e coordinatore del Centro Naven. Svolge attività di formazione in Italia e all’estero, ed è docente a contrato presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

     

     

  • Venerdì 12 Marzo , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Volevo solo il vento in faccia” di Simone D’Alessandro, Palomar Edizioni.

    Interviene insieme all’autore Daniela Carmosino, critica letteraria ed editor.

    Letture a cura di Ilaria Cappelluti, attrice.

    Una donna fiera che aveva solo chiesto di farsi scompigliare l’anima dal vento delle emozioni. Una figlia del dopoguerra, divenuta madre felice di due principi meravigliosi. Una tragedia senza senso: la morte di uno dei suoi ragazzi o forse, semplicemente, la sua scomparsa che ne permette la rinascita in un altro luogo.

    Questa è la vera storia di Mara, del suo coraggio di madre e di un incontro casuale con un uomo cui racconterà tutto. Lui, ogni mercoledì va da lei per farsi tagliare i capelli. Dal dopoguerra a oggi, Mara confida al suo cliente ogni cosa, anche di quella giornata sciagurata. Il suo confidente sembra a conoscenza della vicenda, tuttavia, avverte qualcosa che non va nel finale. Ascoltando le parole di Mara, egli scoprirà quale è il rimedio per guarire da ogni tipo di dolore.

    Simone D’Alessandro è scrittore, docente universitario, saggista e copywriter. Autore di opere di carattere scientifico, tra cui i saggi Stato sociale, Legalità debole, Comunicazione e disoccupazione; Globalizzazione, costruzione e decostruzione di un fenomeno; Comunicazione pubblica e opinione pubblica, apparsi nella Rivista Italiana di Comunicazione Pubblica, edita da Franco Angeli.

    Tra i suoi libri creativi: Il vademecum del caffè espresso, Carsa 1999; il libro multisensoriale Vinosophia, vino follia, la bevanda di bacco e il pensiero creativo, Carsa 2006. Dal 1997 è sceneggiatore di spot (tra i più noti: Lemilledop per Legmbiente nazionale e L’unico stupefacente sei tu!) cortometraggi e documentari. E’ copywriter senior presso CARSA Spa, agenzia leader nella comunicazione ambientale. Insegna presso la facoltà di Scienze Sociali dell’Università degli Studi G.d’Annunzio di Chieti. Vincitore del Premio nazionale di letteratura Parco Majella 2007.

     

     

     

  • Venerdì 12 Marzo, ore 21.30

    Psicologia

    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il  ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita all’incontro “Maschera: rito e trasformazione”

    Presenta Patrizia Battaglia.

    Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org

    Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.

    Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.

     

  • Sabato 13 Marzo, ore 11,00

    Letture

    Appuntamento con Incontri di Serenità: cinema e letture.” a cura di Luciana Marinangeli.

    La fissità nemica del bene

    Incontriamoci in libreria, questo granaio di risorse comuni, per vedere e ascoltare ciò che sui nostri problemi interiori – così universali, sono venuti a dirci i nostri fratelli maggiori: gli scrittori e i registi del nostro Occidente ma anche d’Oriente.

    Da loro possiamo intravedere visioni diverse del mondo e nuove strategie del vivere, rinnovarci spostando punti di vista invecchiati ed anacronistici di noi stessi e dell’Energia.

    Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS. “Parlare con Pinocchio” è stato tradotto in sette paesi, tra cui il Giappone.

     

  • Sabato 13 Marzo, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Imparare ad innamorarsi” di Sara Cattò, Xenia Edizioni.

    L’innamoramento come via di consapevolezza e di crescita.

    Musica a cura di Laura Morelli, violino e Angelo Pardo, pianoforte.

    "Solo un dio può innamorarsi e pensare allo stesso tempo!" esclama il giovane Casanova. Imparare a innamorarsi è un metodo per aspiranti dèi.

    Non è infatti vero che l'amore è cieco e che al cuore non si comanda, ma bisogna sapere come fare. L'innamoramento rappresenta un vero e proprio sentiero di crescita e sviluppo di sé, lungo il quale il lettore viene condotto, con la consapevolezza che l'amore sarà anche un mistero, ma ci vede benissimo.

    Il libro esamina le condizioni sociali e individuali necessarie per potersi innamorare, poi risponde al perché esista l'innamoramento (non potevamo in fondo farne benissimo a meno?), considerandolo un cristallo con varie sfaccettature, ognuna delle quali ha un proprio significato.

    Poiché l'innamoramento è spesso confuso con l'infatuazione o lo pseudoinnamoramento, l'opera studia i meccanismi e le dinamiche dell'attrazione - che è alla base di tutti i fenomeni amorosi - e indica otto precisi criteri che definiscono quello vero.

    L'autrice ne illustra quindi le tappe del processo e dello sviluppo. L'ultima parte è dedicata alla pratica ed è corredata da numerosi esercizi, tecniche, visualizzazioni.

    Questo lavoro colma una singolare lacuna: mentre esiste moltissimo sul rapporto di coppia, mancano studi di psicologi su un'esperienza che riguarda tutti come è l'innamoramento.

    Sara Cattò, psicologa con formazione in Psicosintesi, si occupa di relazioni interpersonali, intese come catalizzatori di consapevolezza, nei loro molteplici aspetti (tecniche di comunicazione, gestione costruttiva dei conflitti, crescita personale attraverso le relazioni) e in particolare del rapporto di coppia e dell’innamoramento. E’ docete di Scuola di Counseling psicosintetico dell’Istituto Internazionale di Psicosintesi Educativa e collabora con il prof. Enrico Cheli presso l’Università di Siena. Svolge l’attività privata individuale e di coppia a Città della Pieve, dove vive dal 1991 col compagno e i quattro figli.

     

  • Domenica 14 Marzo, dalle ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Lezione-concerto in collaborazione con l’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale (AIGAM).

    ·          ore 17,00 – 18,00 Musicainfasce® per i bambini  da 2 a 3 anni;

    ·          ore 18,30 – 19,30 Musica per me... e guai a chi me la tocca! per i bambini  dai 3 ai 6 anni;

    Ingresso 10 euro adulti, 5 euro bambini

    Prenotazione obbligatoria (06.5814534 – info@bibli.it).

     

    Le lezioni concerto hanno lo scopo di far vivere ai bambini da 0 a 6 anni e ai loro genitori o educatori, un’esperienza di ascolto musicale di qualità.

    In uno spazio accogliente, adulti e bambini potranno ascoltare elementi del Gordon Ensemble, gruppo vocale e strumentale composto da Insegnanti Associati AIGAM, che suoneranno e canteranno per loro.

    In armonia con la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, secondo cui il bambino sviluppa la sua attitudine musicale nei primi anni di vita attraverso un'esposizione alla musica che rispetti le sue grandi capacità di ascolto e di assorbimento, la lezione concerto costituirà un’esperienza di ascolto e di coinvolgimento emotivo per i bambini e gli adulti presenti. La lezione non avrà caratteristiche  di intrattenimento o di animazione ma di partecipazione autentica e di ascolto. Durante la lezione - concerto i bambini potranno interagire con i musicisti e saranno liberi di muoversi ed emettere suoni con la voce in un'atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione.

    I brani che verranno eseguiti hanno la caratteristica di essere brevi, molto vari e al tempo stesso ricchi  dal punto di vista della sintassi musicale; sono tratti dal  repertorio classico, jazz, popolare e dalle pubblicazioni di Edwin E. Gordon e Andrea Apostoli specificatamente per lo sviluppo dell’attitudine musicale nel bambino  da 0 a 6 anni.

    Per informazioni www.aigam.it

     

  • Domenica 14 Marzo, ore 20,30

    Musica jazz

    Toni Germani Quartetto in Blues Ballate Canzoni.

    Toni Germani, sassofoni;

    Gegè Albanese, pianoforte;

    Stefano Cesare, contrabbasso;

    Roberto Altamura, batteria.

    Musiche di T. Germani

    Ingresso 7 euro.

     

  • Martedì 16 Marzo, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “L'arte della progettazione didattica. Dall'analisi dei contenuti alla valutazione dell'efficacia” a cura di Gaetano Bruno Ronsivalle, Simona Carta, Vanessa Metus, Franco Angeli Editore.

    Intervengono gli autori e curatori Gaetano Bruno Ronsivalle, Simona Carta, Vanessa Metus.

    Accompagnamento musicale a cura del pianista Marcello Appignani.

    In armonia con il principio secondo cui l'anima della progettazione didattica non consiste nella conoscenza dei contenuti di un corso, quanto nella capacità di valorizzare con estrema perizia il sapere degli esperti attraverso una serie di schemi applicativi, di strumenti formali e di criteri standardizzati, gli autori di questo volume descrivono le attività principali, le figure professionali coinvolte, gli elementi di input e di output di sistema e ricostruiscono l'iter progettuale nel suo complesso, dall'analisi preliminare alla metavalutazione.

    Suddiviso in cinque parti che corrispondono ad altrettante fasi del processo di progettazione didattica, il volume fornisce indicazioni sul vocabolario della progettazione e sui modelli teorici di riferimento (corredati da un'ampia bibliografia per l'approfondimento), sulla mappa delle competenze della figura professionale del progettista e sulle tecniche e sugli strumenti validi come potenziale elemento di sviluppo di prassi progettuali già esistenti o da sviluppare ex novo a partire dalle tesi presentate. Ed è corredato da schede che includono sia l'analisi di casi concreti, sia alcuni degli strumenti più importanti della cassetta degli attrezzi del progettista. Il tutto con una trattazione analitica e asciutta, che si avvale di uno stile lineare e accuratamente descrittivo, se non addirittura didascalico.

    Un manuale per studenti universitari, instructional designer, storyboarder, ricercatori, educatori, docenti, insegnanti e per quanti necessitano di uno strumento pratico e operativo che tenta di coniugare la pluriennale esperienza di consulenza nelle organizzazioni e l'amore per l'indagine scientifica sul tema della formazione.

    Un manuale più orientato a raccontare come si fanno le cose che a definirle teoreticamente, in cui progettazione e valutazione navigano insieme, attraverso la presentazione di un modello di organizzazione del lavoro volto a conferire alla figura del progettista una rinnovata dignità professionale e uno status di massima autonomia rispetto ai vari profili tradizionali della formazione.

     

    Gaetano Bruno Ronsivalle è responsabile di Ricerca e Sviluppo di Label Formazione e ABIFormazione, docente di Tecnologie e modelli per la formazione a distanza presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma e consulente scientifico di ABI-Anticrimine e OSSIF.

    Simona Carta è project manager di Label Formazione e ha svolto attività di docenza per il Master IELM dell'Università La Sapienza di Roma.

    Vanessa Metus è project manager di Label Formazione e ha svolto attività di docenza per il Master IELM dell'Università La Sapienza di Roma.

     

  • Mercoledì 17 Marzo, ore 21,00

    Incontri

    SISPI - Scuola Internazionale di Specializzazione con la Procedura Immaginativa invita al seminario “Stress post-traumatico ed esperienza immaginativa”.

    Intervengono:

    Flavia Valtorta , San Raffaele di Milano, neurobiologia del disturbo post-traumatico;

    M.Cristina Porfirlo , Tor Vergata, trauma nell'età dello sviluppo

    Alberto Passerini, SISPI – Milano, Roma, esperienza immaginativa e riattivazione della metafora.

    Ingresso libero con prenotazione.

    Per informazioni +39 02 76390359 www.sispi.eusegreteria@sispi.eu

     

     

  • Giovedì 18 Marzo , ore 11,00

    Libri

    Presentazione del romanzo “Studio Illegale” di Duchesne, Marsilio Editori.

    «Mi chiamo Andrea Campi. Ho 30 anni. Sono un professionista serio. Ultimamente non sto molto bene»

    Dal blog di culto Studioillegale.splinder.com, con decine di migliaia di lettori al mese e centinaia di commenti a ogni post, un travolgente romanzo satirico sul mondo degli avvocati d'affari, a cavallo tra Il diavolo veste Prada e Camera Cafè

    Andrea Campi è un professionista serio. Giovane avvocato nella sede milanese del prestigioso studio legale internazionale Flacker Grunthurst and Kropper, si occupa di importanti operazioni societarie per conto dei più grandi colossi industriali. Aveva ambizioni, aveva amici, aveva una ragazza. Ora ha prospettive. Lavora fino a notte fonda, mangia pizza e sushi sulla scrivania, vive con un bonsai e parla con il muro. Le giornate scorrono tra pause alla macchinetta del caffè, redazione di contratti e riunioni interminabili, fino al giorno in cui Andrea si trova coinvolto in un nuovo progetto particolarmente delicato. Le responsabilità si moltiplicano, come pure le ore di lavoro e i deliri di un capo sempre su di giri. È l’inizio di un turbine di eventi e incontri che investe l’immobile routine di Andrea spazzandone via certezze ed equilibri.

    Tra una vita privata sempre più a rotoli e la catastrofe lavorativa incombente, Andrea arriverà a fare i conti con la sua vita, l’unica professione per la quale non ha mai sostenuto un colloquio.

    Dissacrante e ironico, Studio illegale è una esilarante tragicommedia piena di lavoro, di frustrazioni e di cravatte.

    Federico Baccomo , in arte Duchesne, ha trent’anni. Ha vissuto e lavorato nella sede milanese di un primario studio legale internazionale, dove si occupava di M&A, capital markets e altre materie che abbiano un’allettante traduzione in inglese. Nell’aprile 2007, ha debuttato sul web con il blog Studio illegale, raccontando la vita quotidiana degli avvocati d’affari, tra miserie ed esaltazioni, solitudini e nevrosi, blackberry e buoni-taxi, e raggiungendo, nel giro di pochi mesi, un successo fatto di migliaia di visitatori quotidiani. Oggi lavora nell'ufficio legale di un’azienda.

     

  • Giovedì 18 Marzo, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “L'ultima seduta” di Luciano Angelino , Il Melangolo.

    Intervengono Piero Dorfles e Paola Carbone.

    “…Se vuol conoscere il mio stato d’animo sappia che mi sembra di giocare la partita più difficile della mia vita. E’ per questo che le ho chiesto di vedermi oggi, sabato, fuori orario e di non mettere un termine alla nostra seduta. Non ho esagerato dicendole che mi gioco la vita. Voglio guardarla in faccia, la mia vita. Tutta, tutta insieme, tutta in una volta… o ventun anni e non sono ancora sicuro di essere degno di vivere.”

    Luciano Angelino ha trascorso tutta la sua vita professionale alla Commissione dell’Unione Europea, prima a Bruxelles e poi a Roma, dove vive tuttora. E’ autore di saggi e romanzi. Per “il melangolo” ha pubblicato La buganvillea gialla (1998), Le forme dell’Europa. Spinelli o della federazione (2003), nel 2006 ha curato un’antologia di scritti di Altiero Spinelli, Il linguaggio notturno.

     

  • Venerdì 19 Marzo , ore 12,00

    Incontri

    Giulia Rodano , candidata nelle liste dell'Idv, incontra i suoi elettori per un aperitivo.

     

     

  • Venerdì 19 Marzo, ore 17,30

    Libri

    Presentazione del libro “Musica, style e... vampiri” di Assia Papp, prefazione di Elisa Davoglio, Fermenti Editrice.

    Presenta Susanna Schimperna.

    Interviene Velio Carratoni.

    “L’autrice scrive un romanzo che si affaccia al fantastico, ma trae spunto dal mondo concreto, proposto nella sua versione più disincantata e fanciullesca; i protagonisti – e soprattutto, le protagoniste – vivono le loro giornate tra scuola e amici, tra un cinema e una festa, sorvegliando con acuta malizia i propri sentimenti e cullando, senza mai cedere alla versione più sofferta, sogni d’amore tanto comuni alla loro età. E il vampiro? Come si manifesta, come attraversa questa quotidianità spensierata che costruisce da sola il proprio incanto? Il vampiro si fa ragazzo e si muove in questo mondo di fanciulle in fiore, osservato e talora ammirato nella sua veste più candida e invincibile; d’altronde, cosa cerca il vampiro se non l’immortalità?”

     

  • Venerdì 19 Marzo, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "Diario di Melassa", di Maria Giovanna Luini, Edizioni Historica.

    Interviene Patrizia Ravaioli, direttore generale nazionale della Croce Rossa Italiana.

    Nelle pieghe della vita apparentemente realizzata di una donna si nascondono segreti: la violenza, la solitudine di scelte sbagliate e, sopra tutto, il cibo. Che è maledizione e sollievo, piaga evidente ma non riconosciuta. Fino alla salvezza di una casa anonima in cui scrivere.

    Un minuscolo appartamento in periferia in una casa spoglia con un prato triste: Marcella ha deciso di rifugiarsi lì a scrivere. Nel silenzio di una stanza racconta a frammenti una parte della propria vita: l'infanzia riempita di solitudine e traumi oscuri, il disturbo alimentare che nessuno (neanche la psichiatra) voleva riconoscere, i successi, la rinascita. Il diario si sviluppa a frammenti con ricordi messi insieme nell'unica visione che ci è concessa avere, quella di chi lo scrive. Nella stanza di Marcella c'è proprio tutto, ma non esiste cibo. "Perché il cibo è il mio abbraccio. Per questo vado a peso".

     

    MariaGiovanna Luini e' nata a Lecco nel 1970, abita a Firenze e non e' mai troppo a lungo in un solo posto. Nel 2007 con Edizioni Creativa ha pubblicato ''Una storia ai delfini'', un romanzo, la cui introduzione e' stata curata da Umberto Veronesi, che ha avuto un ottimo riscontro da parte della critica e dei lettori ed e' stato oggetto di presentazione al Salone del Libro di Torino (2008). Nel 2008 ha pubblicato il romanzo ''Le parole del buio'', edito da Edizioni Creativa nella collana Piccole Storie, curata da MariaGiovanna Luini stessa. Anche ''Le parole del buio'' e' stato oggetto di presentazione al Salone del Libro di Torino (nel 2009) e, nel 2008, ha inaugurato con una suggestiva presentazione serale il salotto letterario di Patrizia Ravaioli e Antonio Polito a Roma.  Ha pubblicato due libri di fiabe: ''Esser grandi e' una fiaba'', Lampi di Stampa 2006, e ''I racconti delle bacche rosse'', Lampi Stampa 2008. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in antologie edite da Giulio Perrone e ArpaNet. E' consulente della casa di produzione cinematografica TaoDue Novafilms, direttore della collana ''Piccole Storie'' di Edizioni Creativa e responsabile della sezione racconti di Historica.  Ha scritto recensioni letterarie e fatto parte dello staff di Mangialibri finché la passione vorace per la lettura ha avuto la compagnia di spazio e tempo. Nella metà non letteraria della sua vita e' chirurgo. Di se stessa non dice molto.

    Dicono già troppo le persone che credono di conoscerla. "Diario di Melassa" è il suo ultimo lavoro.

     

  • Sabato 20 Marzo , ore 12,30

    Teatro

    La Compagnia LiberamenteAttratti   presenta Tracce di lavoro.

    Reading dal romanzo epistolare “ Le Relazioni Pericolose” di P.C. de Laclos che ha ispirato il lavoro drammaturgico dello spettacolo C’est a Toi”, in scena al teatro Petrolini di Roma dal 24 al 28 Marzo 2010.

     

    Un’occasione per conoscere questo adattamento teatrale attraverso la lettura di brani estrapolati ad hoc che apriranno degli spiragli sulla trama intrigante e articolata del romanzo e sulle diverse sfaccettature dei personaggi che la faranno vivere sulla scena.

     

     

  • Sabato 20 Marzo, ore 18,30

    Libri e Fotografia

    Inaugurazione della mostra fotografica “La vita degli altri” di Luca Gambi, a cura di Maurizio Masotti e Sokol Palushaj e “LIMES/ BORDER/WALLS”, installazione di marilinmorro’/ jolandacasari.

    La mostra resterà esposta fino a Sabato 10 Aprile.

    Durante l’incontro sarà presentato il libro “Blacks out. 20 marzo, ore 00,01. Un giorno senza immigrati” di Vladimiro Polchi, Laterza.

    Intervengono:

    Innocenzo Cipolletta , presidente delle Ferrovie dello Stato;

    Morena Piccinini , segretaria confederale CGIL;

    Iman Sabbah , giornalista RAI News 24;

    Vladimiro Polchi , giornalista e autore del libro.

    Coordina Kurosh Danesh, coordinatore Comitato Nazionale Immigrati - CGIL.

     

    Blacks Out

    Tra finzione e realtà. La finzione è lo scheletro di questo libro, le ossa che lo tengono in piedi e lo fanno camminare. La realtà sono i muscoli e i nervi, che danno corpo al testo: le storie degli immigrati, le interviste, le inchieste, i dati statistici, le opinioni della destra xenofoba. Questo è il racconto di uno sciopero che, se mai accadesse, ci metterebbe in ginocchio.

    20 marzo. Ore 00.01. È il caos, anzi la paralisi. I cantieri edili si fermano di colpo. Chiudono le fabbriche. Si raffreddano i forni a ciclo continuo nelle aziende di ceramica. Vuoti i mercati ortofrutticoli. Chiusi ristoranti, alberghi e pizzerie. Tra le famiglie si scatena il panico: scompaiono badanti, colf e babysitter. È boom di ricoveri d’anziani e disabili negli ospedali. La sanità è in tilt. Si fermano i campionati di calcio, basket e pallavolo.Molte parrocchie restano senza preti. Tremano le casse dell’Inps. Nessuno se lo aspettava. “Blacks Out” – lo sciopero degli immigrati – avrebbe paralizzato il paese.

     

    La vita degli altri

    In un volume di grande formato, che accompagna una mostra itinerante in tutta Italia, il popolo degli immigrati nel nostro Paese, rappresentati da una splendida sequenza di foto del fotografo ravennate Luca Gambi. Testi di Maurizio Masotti e Sokol Palushaj.

    Il progetto fotografico, partito nella primavera del 2008, verte su tre tematiche: le nuove generazioni immigrate in Italia, la condizione del lavoro e “Album di famiglia”. Le persone e i luoghi fotografati comprendono scuole (dagli asili ai licei), cantieri, ospedali, attività lavorative, luoghi di culto, mense per i poveri, abitazioni, dormitori, gruppi di famiglia.

    “Album di famiglia” è il tentativo di presentare immagini di migranti e nativi tramite le fotografie conservate per anni dalle persone e che spesso raffigurano i luoghi e le famiglie di origine. Ci proponiamo di creare conoscenza sulla società italiana contemporanea in fase di profondo cambiamento, con realtà multietniche e multiculturali sempre più estese.

    Intendiamo anche contrastare la campagna mediatica demagogica e razzista iniziata da tempo contro gli immigrati, che abitano nel nostro paese da anni, lavorano qui, mandano i figli a scuola ma non hanno voce alcuna nella nostra società. “La vita degli altri” è testimonianza, è esperienza, è racconto figurato,

    è il complesso vissuto dei migranti nella fatica del quotidiano. Comunicare per immagini ci permette di interpretare i diversi linguaggi e di cogliere quei messaggi universali in cui ognuno interpreta se stesso e si riconosce negli altri, combinando rappresentazione e comunicazione. Il pensiero si confonde tra immagine e parola e si traduce in valore, in storia, e così una foto diventa occasione per riflettere, trasportati da un’ emozione, dall’espressione di un volto, dalla descrizione di un luogo.

    Donne, uomini e bambini portatori di strategie, aspettative e progetti di vita.

    La mostra ha toccato diversi luoghi: dopo la Festa nazionale del lavoro del primo maggio 2008 ai giardini di Ravenna, è stata ospitata al Festival delle Culture di Ravenna, al Museo della Marineria di Cesenatico, nelle sale del Comune di Faenza, al Centro per gli Studi Costituzionali, le Culture, i Diritti e le Democrazie della Università di Bologna (sede di Ravenna), al Palazzo Bentivoglio di Gualtieri (Reggio Emilia), alla Casa della Contadinanza presso il Castello di Udine, nelle sale di Porta Palio a Verona, alla Casa delle Culture del Mondo di Milano, alla Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna a Bologna. Il progetto è stato parte integrante della campagna nazionale antirazzista “ CGIL stesso sangue stessi diritti” svoltasi negli ultimi mesi.

     

    LIMES / BORDER / WALLS inizia nel 2002 durante un mio lungo soggiorno berlinese, un percorso artistico che vuole essere un punto d’attenzione verso i MURI , vecchie e nuove barriere, che si insinuano nella nostra vita fino a diventare invisibili tratti della nostra quotidianità....ma sono l’ombra di ciascuno. Un ciclo di lavori che si conclude nel 2009 con PORTOPALO/limes3: un monumento funebre, composto da 283 elementi/urna , uno per ogni migrante naufragato nella notte di Natale del 1996 nel mar di Sicilia.

    A ricordare fuggevolmente qui e in pochi altri luoghi, un evento tragico da ripercorrere col pensiero per alcune decine, forse poche centinaia di persone che quella storia l’hanno raccontata, ascoltata, preservata, salvata dal silenzio. La storia della nave fantasma e del naufragio di Porto Palo, la storia del coraggioso pescatore Salvo Lupo e dell’efferato comandante El Hallal, la storia dei corpi impigliati nelle reti e ributtati in mare. Una storia di silenzi e di taciti sussurri : una storia da dimenticare. Una storia dimenticata! “Il naufragio fantasma” quello di Portopalo; nella notte tra il 25 e il 26 dicembre del 1996, nel canale di Sicilia di fronte a Portopalo, affonda una barca carica di immigrati clandestini. Muoiono quasi 300 uomini provenienti da paesi poveri o in guerra: Pakistan, India, Sri Lanka.

    Giovanni Maria Bellu, il giornalista di ’Repubblica’ che fece emergere dall’oblio e dalla negligenza umana la più grande strage di immigrati del Mediterraneo, in un suo articolo del 2001: “....Sognavano Londra per non finire nella guerriglia Tamil ….la foto ripescata era di un ragazzo cingalese Anpalagan Ganeshu, 17 anni, cingalese di etnia tamil, una delle 283 vittime del “naufragio fantasma” della notte di Natale del 1996. E’ un piccolo rettangolo di carta plastificata la sua carta d’identità, intrappolata dalla paranza di un peschereccio di Portopalo, tirata su per un centinaio di metri assieme a qualche quintale di merluzzi, polpi, naselli, gamberi e, molto probabilmente, a qualche grammo di ossa umane...”

     

  • Sabato 20 Marzo, ore 20,00

    Libri

    Presentazione del libro “Con Remotti alla ricerca di Dio” di Remo Remotti, Edizioni Noubs.

    Tutto quello che avreste voluto sapere sulle religioni e che nessuno vi ha mai detto. Un viaggio insieme  con un maestro spirituale.

    Remo Remotti è nato a Roma nel 1924. Laureatosi in Giurisprudenza, nel 1951 è emigrato in Perù dove ha vissuto e lavorato per 7 anni. In Perù ha avuto contatti con gruppi di Gurdjieff e ha iniziato al contempo al sua attività artistica di pittore e scultore. Rientrato in Italia nel 1958, ha portato avanti tale attività professionistica, iniziando inoltre negli anni ’70 l’attività di attore (teatro, cinema, televisione). Ha scritto quattro pezzi teatrali portati in scena da solo o con altri attori. Ha pubblicato quattro libri e 3 cd con sue poesie musicate. Dal 1968 al 1971 ha vissuto a Berlino grazie ad una borsa di studio conferitagli dal comune di quella città. Dagli inizi degli anni 2000 fa serate di affabulazione e poesie in locali di giovani, accompagnato da amici musicisti.

     

  • Domenica 21 Marzo, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    “DURME, DURME”

    Laboratorio di favole e ninnananne etniche (Spagna e Portogallo) condotto da Damiana Leone in collaborazione con la Compagnia ErrarePersona.

    Età consigliata 4 - 8 anni.

    Ingresso 5 euro.

    Prenotazione obbligatoria (06.5814534 – info@bibli.it).

     

    Conoscere il mondo e i popoli è sempre difficile, ma attraverso i racconti popolari, le favole, le ninnananne e le filastrocche è molto più semplice, perché sono la cosa più intima e antica che un popolo trasmette attraverso la tradizione orale. Questo laboratorio vuole avvicinare i bambini alle tradizioni di altri paese attraverso il linguaggio di bambini che parlano un’altra lingua.

    Quindi in ogni incontro viaggeremo in una nazione diversa attraverso il canto, il racconto, il mimo e … altri giochi!

    Damiana Leone si è diplomata attrice presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio D'Amico”, laureata in lettere presso “La Sapienza” di Roma lavora anche come pedagoga, inoltre ha studiato canto lirico, jazz ed etnico, e lavora in spettacoli e concerti in Italia e all’estero.

     

     

  • Domenica 21 Marzo, ore 20,00

    Musica classica

    L’Associazione aliusmodum invita al concerto

    … Bach e l’Italia …

    Cipriana Smarandescu clavicembalo.

    Musiche di J.S. Bach, D. Scarlatti.

    Ingresso 8 euro.

    Per informazioni www.aliusmodum.com

    Nel giorno del 325° compleanno di Giovanni Sebastiano Ruscello (se facciamo la traduzione letteraria del suo cognome, anche se nel suo paese natale la parola “Bach” era diventata sinonimo di “musicista”) e nell'anno in cui si compiono 260 anni dalla sua morte, vi proponiamo - grazie al suono del clavicembalo - un Bach solare, in totale armonia con lo stile italiano.

    Non solo la sua amata forma del concerto grosso italiano - con la tipica alternanza tra i soli e i tutti, tra piano e forte - che Bach ha usato in una delle opere per solo clavicembalo tra le più famose, Concerto italiano, ma anche l’arte della variazione trattata in maniera italiana e il cui tema prende forma da un’aria di carattere severo, oppure la perpetuazione dell’arte della toccata, tutti questi sono motivi “italiani” che Bach ha il piacere di trasporre nel suo modo molto rigoroso eppure così profondamente musicale e sensibile. Insieme a Bach troviamo Domenico Scarlatti, un altro compositore nato nel 1685, ma questa volta proprio in Italia, estremamente prolifico per quel che riguarda il clavicembalo, con le sue oltre 555 Sonate dedicate a questo strumento. Il suo stile estroverso e virtuosistico, con timbri e caratteri spesso spagnoleggianti, viene a completare e omaggiare - in generale - una grande epoca musicale e - in particolare - uno dei suoi più importanti rappresentanti: Johann Sebastian Bach.

     

    Cipriana Smarandescu, diplomata in clavicembalo con Patrizia Marisaldi (Vicenza) e Ogneanca Lefterescu (Bucarest), si è perfezionata con Patrick Ayrton, Pierre Hantaï, Andreas Staier. Vince vari concorsi tra cui quelli di Milano (Umanitaria) e Pesaro (G. Gambi), ottenendo il diploma di partecipazione al Concorso Internazionale J.S. Bach (Lipsia).

    Si è esibita in Italia, Spagna, Francia, Austria, Belgio, Romania (Auditorium Parco della Musica, Oratorio del Gonfalone, Pietà de’ Turchini, Festival dei Due Mondi, Real Acàdemia de San Fernando, Musique Ancienne a Saint Paul, Accademia Mozarteum, Accademia di Romania in Roma, Filarmonica G. Enescu, RTV Rumena, Filarmonica Transilvania), registrando per Radio Vaticana, RTV Rumena, Sarx Records, Aliusmodum Records. Nel 2009 è uscito il suo compact disc con le Invenzioni, Sinfonie e Sei Piccoli Preludi di J.S. Bach.

    Membro fondatore dell’ensemble aliusmodum (col quale da anni propone intere stagioni di musica antica a Roma), copre sia il ruolo di continuista (a fianco dei più prestigiosi solisti) che quello di solista in concerti come quelli di Bach, Haendel o Haydn. Si è laureata in musicologia con una tesi sulle Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti e svolge anche attività didattica.

    Suona un clavicembalo costruito da Augusto Bonza nel 2000, copia del "Petit clavecin de Bellot le Pére 1729". L'originale è attualmente custodito presso il Musée de l'Archeveche di Chartres in Francia. “Questa è la riproduzione di uno tra i più interessanti strumenti francesi della prima meta' del sec. XVIII. [...] E' l'unico pervenuto dei "petits clavecins de Bellot", già celebrati da M. Corrette nel suo trattato del 1753. [...] Costituisce un raro esempio di cembalo francese ad un manuale.” (Augusto Bonza).

     

     

  • Lunedì 22 Marzo, ore 21,00

    Psicologia                     

    Per il ciclo "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" X serie di conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz,

    “L’infinito in un boccone.” Cibo, rabbia e narrazione. Intervengono Paola Balzarro e Giovanni Caputo.

    Programma a cura di Federico de Luca Comandini e Robert Mercurio.

     

    Prossimi incontri:

    Sabato 17 Aprile, ore 15,30 “La psiche è una società multietnica”. Tavola rotonda sull’interculturalità, multi etnicità e sintesi. Coordina Giulia Valerio.

     

    Lunedì 10 Maggio, ore 21,00 “Il demone del metro quadro” Riflessioni sul ruolo dell’inconscio nell’architettura. Intervengono Stefano Cascavilla e Federico de Luca Comandini.

     

  • Martedì 23 Marzo, ore 18,00

    Incontri

    Ricordando Sandro Sequi

    Chopin e la Musa a cura di Lauro Versari.

    Ricordando Sandro Sequi, autore e regista, a  dodici anni dalla prematura scomparsa, si propone una lettura drammatizzata di un suo testo: Chopin e la Musa a cura di Lauro Versari.

    Il testo racconta gli otto anni della relazione tra Frederic Chopin e la scrittrice George Sand. Il mistero della loro unione, tanto anomala, e della loro separazione, danno adito a qualsiasi ipotesi. Il testo di Sandro Sequi propone quindi una ipotesi, una personale angolazione di questa storia ambigua ed emblematica.

     

  • Martedì 23 Marzo, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Bambini depressi e genitori all'inferno. Storie di quotidiana psicoanalisi.” di Francesco Bisagni, Antigone Edizioni.

    Intervengono Tonia Cancrini e Suzanne Maiello.

    In una società in crisi come la nostra, non stupisce che nei giovani appaia oggi più radicale e più disperata la fisiologica "crisi" propria della loro età, un'età di sogni di onnipotenza destinati inevitabilmente a infrangersi al contatto con la realtà. Bambini depressi, ipercinetici, ossessivi; ragazzi con fantasie persecutorie; ragazzi di fronte alla morte o alla perdita delle persone amate; ragazzi suicidi. Genitori e famiglie in cerca di aiuto.

    A partire da alcune storie cliniche che risultano a tratti agghiaccianti sebbene esposte con grande sobrietà, anche attraverso la viva voce dei protagonisti - l'autore riflette su quale contributo la psicoanalisi può offrire per la comprensione e la presa in carico di simili situazioni. Introduce e ridiscute alcuni concetti teorici sull'infanzia e l'adolescenza, anche alla luce di un dialogo con le neuroscienze, oggi presenti, ad esempio, nel dibattito sul Sé junghiano. Prende in esame la posizione dell'analista infantile nell'attivazione della funzione simbolica all'interno della relazione con il paziente; il transfert, in un confronto tra approcci junghiani e bioniani; l'angoscia di perdita dell'oggetto. Sottolinea, a quest'ultimo proposito, l'importanza della dimensione ritmica nella presenza/assenza dell'oggetto reale perché possa formarsi un solido oggetto interno.

    Prefazione di Suzanne Maiello

     

  • Mercoledì 24 Marzo , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro di racconti “Incontri” di Violante Brandolini d’Adda, Manni Edizioni.

    Intervengono Elio Pecora e Milena Vukotic.

    La cifra costante di questi racconti è una scrittura curata e coinvolgente che mette a nudo uno scavo scoperto nell’intimo dei personaggi.

    In primo piano sono la ricerca di sé attraverso gli altri, il bisogno di dare e ricevere comprensione, la solitudine da esorcizzare.

     

  • Mercoledì 24 Marzo , ore 20,30

    Libri

    L’Associazione Culturale Vivere con Filosofia presenta Conversazioni con l’autore.

    Rosanna Buquicchio conversa con Marcello Veneziani, autore del libro “Amor Fati”, Mondadori.

    Accompagnamento musicale a cura del pianista Marcello Appignani.

    Marcello Veneziani , laureato in filosofia, editorialista di "Libero" e di altri quotidiani, ha fondato e diretto settimanali, riviste, case editrici, e curato opere di filosofia, storia e cultura politica. E' autore di vari saggi, tra i quali: Processo all'Occidente (1990), Sul destino (1992), La rivoluzione conservatrice in Italia (1994), L'anti900 (1996), il secolo sterminato (1998), Comunitari o liberal (1999), Vita natural durante (2001), Di padre in figlio (2001), La cultura della destra (2002), La sconfitta delle idee (2003), La sposa invisibile (2006) e, per Mondadori, Il segreto del viandante (2003), I vinti (2004), Contro i barbari (2006) e Rovesciare il 68 (2008).

     

     

  • Giovedì 25 Marzo , ore 17,30

    Libri

    Presentazione del libro “Viaggio di Primavera” di Rocco Taverna, Sovera.

    Intervengono Damiano Tripodi e Lucia Pasquini.

    Intermezzi musicali a cura dei maestri Antonino e Francesco Coletta.

    Marta giovane cronista si reca in Calabria per seguire l'inchiesta su un rapimento e per sfuggire dai suoi fantasmi. Incontra Orimavera, un vecchio pieno di mistero, che l'accompagnerà nella sua indagine e le farà "vedere" il cuore vero della sua terra, ricco di emozioni, di fervore e pieno di vicende appassionate ed appassionanti. I luoghi sono talmente ben descritti da riuscire a percepirne gli odori e catturarne i colori. Finale assolutamente a sorpresa.

     

     

  • Venerdì 26 Marzo, ore 18,00

    Musica

    Conferenza stampa di presentazione del cd “Mostly Julian” di Julian Lawrence Gargiulo.

    Julian Lawrence Gargiulo presenta il suo 6° cd “Mostly Julian” che segna il suo debutto da compositore, e il suo prossimo concerto, 29 marzo h 21,00 al  Teatro Vittoria P.zza S.M. Liberatrice 11 Roma.

    Pianista del tutto particolare, assistere ai suoi concerti è davvero sorprendente: ama parlare con il pubblico e sa farlo con grande umorismo.

    Difficile scindere il pianista romantico dall’ironico intrattenitore.

    Nato in Italia, questo ragazzo in apparenza del tutto newyorkese dal  cuore un po’ russo, con grande carisma e straordinaria sensibilità riesce a rendere tangibile, fisica, l’emozione che libera suonando.

    Magnifico interprete, compone nutrendosi delle sue diverse anime, così la passione si mescola all’esibizione, la seduzione alla dolcezza.

    Per informazioni www.juliangargiulo.com

     

  • Sabato 27 Marzo, ore 11,00

    Cinema

    Appuntamento con Incontri di Serenità: cinema e letture.” a cura di Luciana Marinangeli.

    Ratatouille ovvero "piccolo non vuol dire non importante".

    Ratatouille (2007) di  Brad Bird, 117’.

    Incontriamoci in libreria, questo granaio di risorse comuni, per vedere e ascoltare ciò che sui nostri problemi interiori – così universali, sono venuti a dirci i nostri fratelli maggiori: gli scrittori e i registi del nostro Occidente ma anche d’Oriente.

    Da loro possiamo intravedere visioni diverse del mondo e nuove strategie del vivere, rinnovarci spostando punti di vista invecchiati ed anacronistici di noi stessi e dell’Energia.

    Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS. “Parlare con Pinocchio” è stato tradotto in sette paesi, tra cui il Giappone.

     

  • Sabato 27 Marzo, ore 17,30

    Libri

    Presentazione del libro “A testa alta” a cura di Marco Di Francesco, La Caravella Editrice.

    Gli inferni a disposizione sono molti e vi si può cadere per un proprio errore o per gli errori di altri, ma anche per caso, perché si viene trascinati e addirittura per scelta o curiosità.

    Certo è che tutti gli inferni hanno un buco, al loro fondo, dove il Nero diventa più scuro e denso: è lì che si rischia di finire inghiottiti, senza più risalire ed uscirne. Ma è anche lì che, spesso, donne e uomini precipitativici trovano la forza, il coraggio per arrampicarsi fuori.

    Sono le vite di chi è piombato laggiù, in quel Nero, ma se n’è liberato o sta liberandosene. E grazie anche alle mani che gli sono state tese quando vi erano dentro.

    Leggerle vale la pena. Specie se si vuol toccare come la speranza non sia una parola buona per consolare, ma vuota. Specie se non si crede che nella vita, per chiunque, sempre, esiste una seconda possibilità.

    Soprattutto se non si lascia, né si viene lasciati, soli.

    Acquistare questo libro contribuisce a sostenere i progetti della Epoche’ - Società Coop. Sociale – Onlus

    Marco Di Francesco, ha curato questa edizione. Da diversi anni si occupa di volontariato collaborando con strutture associative del territorio.

     

     

  • Domenica 28 Marzo, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Tremo di paura lettura - laboratorio di esplorazione delle emozioni, in collaborazione con Giunti Editore e Fatatrac.

    La paura è l’emozione che ci serve per difenderci dai pericoli e per non trovarci in situazioni dannose e rischiose. Si può benissimo diventare grandi imparando di cosa avere paura. Paura del buio? Paura dei ragni? Paura degli insetti? Paura di Halloween e e dei mostri? Paura dell’acqua? Paura dei bulli? Paura della gara? Paura del temporale? Paura del diverso? Paura del terremoto? Paura dei serpenti?

    E tu? Tu, tu non hai paura di nienteee?!? Alloraaa mi fai proprioooo pauraaa! Ogni bambino porterà a casa la sua paura chiusa in una scatola da mostrare ad amici, mamma, papà, nonni, maestra, babysitter o anche solo per tenerla per sé.

    Età consigliata 4-8 anni.

    Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria.

    (06.5814534 – info@bibli.it)

    Si invitano i genitori a partecipare e/o assistere all'attività.

    La lettura-laboratorio è tratta da:

    Di notte e al buio, di Pascal Desjours, Editoriale Scienza;

    Paura blu tra i topi grigi, Jo Hoestlandt, Motta junior;

    Filastrocche per giocare alla paura, Corinne Albaut, Motta junior;

    Alice la paurosa, Philippe Bertrand, Motta junior;

    Lupodrillo e la paura, Ophelie Texier, Motta junior;

    Filastrocche scaccia paura, Giunti Kids;

    Pingu e i mostri di ghiaccio, Sybille Von Flüe, Dami editore;

    Lupo lupo, ma ci sei?, Giusi Quarenghi e Giulia Orecchia, Giunti Editore.

     

  • Domenica  28 Marzo , ore 21,00

    Musica

    "Repartie"

    Andrea Esposito e Luca Chiaraluce in concerto.

    Due chitarre, per un concerto che spazia dal jazz, all'etnico, al new age e all'indie, ma che in realtà, ha come protagonista l'improvvisazione.

    Ingresso 8 euro.

    Per informazioni www.lucachiaraluce.comwww.andreaesposito.it

     

  • Lunedì 29 Marzo , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Into the palace” di Rossella Ricci, Scriba.

    Introduce Giovanna Napolitano.

    Opere pittoriche Alessandro Giovannini.

    Al pianoforte Alessandro Costantini.

    Parte del ricavato della vendita del libro sarà devoluto alla LILT-Lega Italiana per la Lotta

     

  • Lunedì 29 Marzo, ore 20,30

    Filosofia

    Phronesis – Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica invita all’appuntamento del ciclo “Opificio delle pratiche filosofiche. I dialoghi della cura” a cura di Simona Landolfi, con la collaborazione di Myriam Ines Giangiacomo e della squadra Salvamondo.

    La percezione ignorante. Normalità o diversità?

    Le pratiche filosofiche hanno origine dall’esigenza etica - e politica - di promuovere la polifonia del pensare e la consapevolezza della complessità, senza rimuovere o normalizzare i conflitti che l’attraversano.

    Negli incontri si propongono alla riflessione comune alcune questioni significative che riguardano il cammino di formazione e di trasformazione degli individui, dei legami comunitari, del modo di rivolgersi al mondo: l’orientamento alla conformità o alla non-conformità, l’esigenza di riconoscimento e di appartenenza, l’aspirazione al mutamento.

    Uno dei temi prediletti sarà l’interrogazione sulla possibilità di creare legami virtuosi tra il punto di vista biomedico e la riflessione filosofica, nell’ottica delle Medical Humanities.

    Si porrà particolare cura nel favorire la partecipazione di tutti i presenti che lo desiderino e nel tutelare la qualità delle dinamiche relazionali, nell’auspicio di dare impulso a una riflessione comune e a un comprendere condiviso.

    Simona Landolfi, filosofa, formatrice, consulente filosofico di Phronesis;

    Myriam Ines Giangiacomo, manager, consulente e formatrice nelle organizzazioni, filosofa;

    Salvamondo, utopisti, filosofi, artisti.

     

    Calendario dei prossimi incontri:

     

    Lunedì 26 aprile, ore 20,30

    Le conseguenze dell’amore. Condividere il destino?

     

    Lunedì 24 maggio, ore 20,30

    Raimon Panikkar. Quale incontro tra Oriente e Occidente?

     

    Lunedì 21 giugno, ore 20,30

    Il cammino non conforme. Esercizi spirituali?

    Per informazioni www.phronesis.info  lazio@phronesis.info
     

  • Martedì 30 Marzo , ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Tè alla menta” di Maria Luisa Amendola e Antonio Berardi, Iacobelli.

    Intervengono insieme agli autori:

    Gino Jacobelli , editore;

    Emilio Colombino , giornalista Rai.

    Letture a cura di Umberto d'Armini.

    Profumi d'Oriente avvolgono l'avvincente poliziesco di Maria Luisa Amendola e Antonio Berardi; è l'aroma del tè alla menta a scandire le indagini dell'ex direttore di banca, ormai in pensione, Claudio Vinciguerra, unico ma soprattutto scomodo testimone di un delitto dagli imprevedibili risvolti internazionali. Intanto l'archeologo Kamal, a capo di una cellula di al Quaeda, sta organizzando un attentato terroristico nella Roma dei Papi, cuore della Cristianità. Perchè le strade di un italiano borghese e di un terrorista egiziano dovrebbero incrociarsi? Forse non c'è nessuna ragione, o forse sì, come raccontano gli autori con ironia, forse i due personaggi sono uno il doppio dell'altro, complementari nelle loro differenze: cultori entrambi di Roma e della sua gloriosa storia, appassionati d'arte, INNAMORATI ciascuno a suo modo della Parola e della stessa donna! Oriente e Occidente sembrano quasi specchiarsi nei volti dei protagonisti, un confronto feroce e controverso li attende; da che parte starà il Bene? da quale il Male?

     

    Maria Luisa Amendola romana, va per mare a vela, viaggia e vive con passione. Curiosa, ha esplorato la vita e l'acqua per molti anni. Qualche racconto pubblicato e infine, soltanto 6 anni fa ("tutta la vita dietro alle spalle"), è uscito Lettera a Circe e Finchè noia non ci separi, edito da Giulio Perrone.

     

    Antonio Berardi è nato a Napoli ma ha soggiornato in varie località, anche al di fuori della Penisola e, fra tante, lungamente nel Nord-Africa. Durante gli anni della formazione universitaria si è fermato in Toscana, laureandosi a Firenze in Medicina e chirurgia. Ha proseguito gli studi, conseguendo due specializzazioni e una docenza. Ha pubblicato oltre cento articoli, in prevalenza di carattere medico con finalità anche divulgative.

     

  • Martedì 30 Marzo , ore 21,00

    Musica e Poesia

    Sex toys project presenta Sex toys dai Sonetti di William Shakespeare.

    Con

    Federico Pascucci , sax contralto;

    Luca Fattorini , contrabbasso;

    Elisa Gestri , voce recitante.

    Ingresso 8 euro.

    Testi Elisa Gestri dai Sonetti di William Shakespeare.

    Musiche originali Federico Pascucci e Luca Fattorini.

    Foto Giovanna D’Ascenzi.

     

    In Sex Toys abbiamo fatto incontrare due nostri grandi amori, la musica e Shakespeare, il jazz e i Sonetti. Sollecitati dal vibrare degli strumenti i protagonisti di questa poesia meravigliosa si animano, rivelando i loro tormenti, le loro gioie, le loro folli passioni: ed ecco l'altera ed ambigua Dark Lady ed il misterioso Giovane Biondo contendersi l'affetto del Poeta. Personaggi reali o aspetti mutevoli della stessa anima dell'autore, in tanti hanno provato a scoprire il segreto dei Sonetti: noi abbiamo preferito rubarne le suggestioni visive e sonore. Abbiamo tradotto, tradito, tagliato musicato, smembrato e ritessuto la poesia  per trarne diciannove movimenti di voce, suono e musica che parlassero a noi per primi della grandezza e delle miserie dell'essere umano. In scena un’attrice, sola, offre tremante la benedizione di parole immortali; e due musicisti traducono nella loro lingua queste stesse parole, le inseguono, le fuggono, con coraggio e timore…

     

    Federico Pascucci

    Tra i suoi ultimi progetti ci sono i Penta Rei, quintetto jazz passato tra i Giovani Leoni della Casa Del Jazz di Roma e gli Errichetta Underground, settetto dal principio Yiddish.

    Passa per festival e concerti nazionali ed internazionali, partecipazioni solistiche in diretta nella domenica di RAI 1 e nella prima serata di Radio Tre Suite, Siena Jazz, Yiddish Summer Weimar, Nuoro Jazz, big band e lo studio delle launeddas.

    Deve qualcosa a molti suoi maestri (alcuni dei quali incontrati nell'ambito dell'International Jazz Master presso Siena Jazz): Piero Quarta, Daniele Tittarelli, Bobby Watson, Jim Snidero, Max Ionata, Kurt Rosenwinkel, John Abercrombie, Tim Berne, Maurizio Giammarco, John Rilay, Jeff Ballard, Billy Drummond, Eric Harland, Barry Harris, Roberto Spadoni, Bruno Tommaso ed altri ancora. Ha frequentato la Scuola Popolare di Musica di Testaccio per 12 anni di cui dieci suonando il sassofono, strumento che ha iniziato ad insegnare ad allievi nel 2005. E' nato a Roma il 29 dicembre del 1988.

     

    Luca Fattorini

    Nato a Roma nel 1988, inizia lo studio del basso elettrico a 12 anni sotto la guida di Francesco Mazzeo presso la scuola di musica OMG. In seguito frequenta con ottimi risultati il corso quadriennale di formazione musicale jazz presso la scuola di musica FEDIM con Gianluca Pizzorno, Luca Pirozzi ed altri insegnanti quali Angelo Olivieri e Luciano Orologi. Nel 2004 partecipa ad un seminario jazz con Luca Bernar e Francesco Mazzeo, ad un workshop di Improvvisazione con Fabio Zeppetella, ad un laboratorio ritmico sul funky e ad un stage tenuto da Ettore Fioravanti. Frattanto passa allo studio del contrabbasso come evoluzione naturale del suo percorso formativo.

    Dal 2005 fa parte del quintetto jazz Penta Rei che presenta brani originali e standard jazz rivisitati. Nel febbraio del 2008 Penta Rei è chiamato ad esibirsi alla Casa del Jazz. Sempre nel 2008 il quintetto si esibisce al fianco del trombettista canadese Kevin Turcotte.

    Nell'estate del 2008 partecipa ai corsi estivi di Siena Jazz dove studia con Pietro Leveratto e Furio Di Castri. Oltre che di Penta Rei, fa parte del Testaccio Workin' Progress 10et diretto dal maestro Piero Quarta.

     

    Elisa Gestri

    Toscana di Prato, si è formata in recitazione e danza con Eugenio Barba e Odin Teatret, Claudio Ascoli, Pippo Di Marca, Giuseppe Marini, Theodor Rawyler, Irene Habib, Anny Garby. Lavora da sei anni nel teatro off, diretta, tra gli altri, da Pippo Di Marca, Chiara Guidi della Societas Raffaello Sanzio, Lucia Calamaro, su testi di autori classici e contemporanei quali Shakespeare, Lautremont, Ribemont-Dessaignes, Pierre Louÿs, Lucia Calamaro, Anna Ceravolo. Dopo aver affrontato vari ruoli del repertorio scespiriano, che sente particolarmente affine alla sua sensibilità, nel 2007 crea e interpreta  Sex Toys, dai Sonetti del grande autore inglese. Nel 2008 le viene attribuito a Milano il IV Premio Fersen all'Attore Creativo. Nel 2009 la drammaturga Chiara Guarducci scrive per lei il monologo poetico La Salomè, che va in scena a Roma e in Toscana per la regia dell'autrice. Nell'estate dello stesso anno partecipa alla trentanovesima  edizione di Santarcangelo dei Teatri con tre performance di Danza Urbana. Attrice, artista di strada, mimo e performer, ama e pratica la contaminazione tra i generi e le arti. Vive a Roma.

     

     

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