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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

dicembre 2009
  • Martedì 1 Dicembre, ore 21,00

    Tra teatro, musica ed illustrazione

    F A B R I Z IO D I P I N TO

    Suggestioni narrate, animate, colorate con i colori della lavagna di Gek Tessaro.

    Ingresso 8 euro. Spettacolo per adulti.

    Da bambino volevo guarire i ciliegi… Questo sogno di Fabrizio De Andrè bambino sembra guidarlo, di storia in storia, per tutta la vita. E ha guidato anche Gek Tessaro a scegliere, nel vasto mare del suo repertorio, i brani in cui proprio quello sguardo bambino si affaccia su un mondo adulto, fatto di guerra, di amore, di persone umili, di città e di mare, di libertà…

    Le immagini di Tessaro diventano magiche scenografie e nuovi racconti. La voce narrante crea un percorso fra brano e brano e accompagnando il pubblico fra le diverse emozioni colorate.

    Si rincorrono le canzoni insieme alle figure e, come Le nuvole di De Andrè, vanno, vengono, ogni tanto si fermano… e poi spariscono. La scelta ha privilegiato alcuni brani "etnici" il cui linguaggio è più evocativo, musicale ed emotivamente forte.

    “Fabrizio dipinto” è stato presentato nel febbraio 2009 a Palazzo Ducale di Genova in occasione della mostra dedicata a De Andrè.

     

    Gek Tessaro, nato a Verona nel 1957, maestro d’arte, è autore e illustratore di libri per bambini.

    “Enfant terrible” dalla matita svelta e talentuosa, crescendo ha impregnato di divertita insubordinazione anche il suo lavoro di autore.

    Dal suo interesse per “il disegnare parlato, il disegno che racconta” nasce “il teatro disegnato”.

    Sfruttando le impensabili doti della lavagna luminosa, con una tecnica originalissima, dà vita a narrazioni tratte dai suoi testi. La sua capacità di osservazione e di sintesi si riversa in performance teatrali coinvolgenti ed efficaci: l’illustratore diventa così pittore di scena e novello cantastorie. Tra i suoi libri “Il salto. Di città in città” (ed. Artebambini) e il “Il circo delle nuvole” (ed. Fanucci) sono stati selezionati tra i 12 migliori titoli italiani rispettivamente del 2005 e del 2008 dalla Biblioteca Internazionale di Monaco.

     

     

  • Mercoledì 2 Dicembre, ore 11,00

    Libri e scienza

    Presentazione del libro “Idea di natura. Tredici scienziati a confronto” a cura di Elio Cadelo, con la prefazione di Corrado Clini, Marsilio Editore.

    Intervengono Enzo Boschi, Luciano Pellicani, Elio Cadelo, Corrado Clini.

    Superare l’idea di un conflitto tra scienza ed ambiente per gettare le basi di una nuova ecologia che, piuttosto che sulle emozioni, trovi il suo fondamento nella cultura scientifica, passando così dall’ambientalismo radicale all’ambientalismo della conoscenza.

    Questa la sfida lanciata da tredici scienziati italiani nel libro “Idea di Natura”, curato dal giornalista Elio Cadelo e con la prefazione del direttore generale del Ministero dell’Ambiente, Corrado Clini.

    I 13 scienziati, ognuno secondo un punto di vista legato alla propria disciplina, cercano di definire l’idea di natura superando lo stereotipo che l’uomo e il progresso la contaminino, la violino e, in ultima analisi, mettano a rischio la stessa sopravvivenza del pianeta e, parallelamente, demolendo il concetto di una natura contrapposta all’uomo e alla sua cultura. Proprio una visione antistorica e antiscientifica, che tende alla restaurazione della natura prima che fosse contaminata dall’uomo, è alla base della cultura ambientale corrente, che dal punto di vista economico tende a porre limiti e barriere allo sviluppo, dal punto di vista sociale demonizza l’attuale modello di sviluppo e dal punto di vista popolare guarda con sospetto al progresso tecnologico e alla scienza. “La separazione tra natura e cultura – osserva Clini – è il prodotto artificiale di modelli filosofici e pensieri politici che rifiutano di comprendere la complessità dei ruoli e delle relazioni tra le diverse componenti dell’ambiente naturale di cui l’ uomo è parte e non controparte. Niente di male se non fosse che le politiche ambientalistiche figlie di questo schema hanno introdotto negli ultimi decenni un approccio antiscientifico e scettico per lo sviluppo tecnologico delle politiche nazionali e globali”. Il saggio raccoglie il pensiero di tredici studiosi di fama internazionale: Claudio Bartocci, Edoardo Boncinelli, Enzo Boschi, Giovanni Bignami, Vittorio Canuto, Giulio Giorello, Antonio Moroni, Ignazio Musu, Antonio Navarra, Giorgio Parisi, Luciano Pellicani, Tullio Regge, Luigi Rossi.

    Si tratta di tredici punti di vista diversi, espressi da fisici, astrofisici, biologi, botanici, matematici, economisti, climatologi e così via, che aprono una riflessione su definizioni e significati di natura. E così il filosofo cerca di fare giustizia della “rigida dicotomia tra naturale ed artificiale, così cara ai fondamentalisti di vario colore”; l’economista invoca politiche economiche di incentivi e disincentivi per “far sì che il progresso tecnologico e la struttura produttiva assumano quelle caratteristiche di amicizia con l’ambiente che consentono alla crescita economica di essere sostenibile”; il fisico ci ricorda che “la natura non è immutabile”; il climatologo, che deve “costruire la propria ‘natura’ simulacro di quella reale per poterla studiare”, si interroga sui modelli; il genetista afferma che “il nostro mondo è un mondo artificiale”. “Nella storia del pensiero, le definizioni di natura sono state elaborate per lo più da filosofi – dice Elio Cadelo – per questo motivo abbiamo chiesto ad un gruppo di scienziati di ridefinire l’idea di natura. Il giudizio sulle riflessioni che ne sono scaturite le lasciamo ai lettori".

    Il saggio si compone di due parti: nella prima ciascuno scienziato espone la riflessione propria della disciplina d'appartenenza e degli studi condotti sul campo, mentre la seconda raccoglie il dibattito tenuto nel workshop svoltosi a Venezia alla International Venice University il 15 e 16 settembre 2007.

    Il workshop si è focalizzato su alcuni punti nodali, tra questi l'attualità del linguaggio matematico, la differenza fra naturale e artificiale, il diverso approccio di Riduzionismo ed Emergentismo.

     

    Corrado Clini, Direttore generale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Vicepresidente dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, presidente del comitato Europeo Ambiente e Salute, presidente dell’Organizzazione Itergovernativa Regional Environment Center di Budapest, presidente della G8 Global BioEnergy Partnership, visiting professor alla Tshingua University di Pechino, senior research fellow presso il Center for International Development at Harvard University, presidente del Comitato Europeo Ambiente e Salute.

     

    Elio Cadelo, Giornalista professionista, laureato in Scienze Politiche, caporedattore e inviato speciale del Giornale Radio Rai per la Scienza, l’Ambiente. Ha lavorato al “Corriere della Sera”, a “Il Mattino”, è stato collaboratore di “Panorama”, “Scienza Duemila”, “Epoca”. Autore e coautore di numerose pubblicazioni, quali Sette nobel per un futuro (Teknos), La disoccupazione mentale a Napoli (Longo), Un rito, Un diavolo, due culture (Storia e medicina popolare); in corso di pubblicazione Quando i romani andavano in America, scienza e tecnica della navigazione antica. Premio ENEA 1999 per la divulgazione scientifica, è stato membro del gruppo di lavoro sull’Informazione e Comunicazione in Biotecnologia del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie della Presidenza del Consiglio.

     

    Enzo Boschi, Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (ingv), professore ordinario di Geofisica presso l’Università di Bologna. Membro dell’Accademia dei Lincei e della Royal Astronomical Society. Vincitore del premio A. Feltrinelli dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

     

     

     

    Premio Glaxo per la divulgazione scientifica. Yellow dell’American Geophysical Union. Socio dell’Accademia Europea; premio del Centenario della Società Italiana di Fisica; Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica come Benemerito della Cultura; Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”.

     

    Luciano Pellicani, Titolare della cattedra di Sociologia politica presso la facoltà di Scienze Politiche della Luiss di Roma, direttore della rivista “Mondoperaio” e autore di numerosi volumi, fra i quali La società dei giusti. Parabola storica del gnosticismo rivoluzionario (EtasLibri), Modernizzazione e Secolarizzazione (il Saggiatore), Le sorgenti della vita. Modi di produzioni e forme di dominio (Marco), Dalla società chiusa alla società aperta (Rubbettino), La genesi del capitalismo e le origini della Modernità (Marco) e Le radici pagane dell’Europa (Rubbettino).

     

  • Mercoledì 2 Dicembre, ore 17,30

    Libri

    Presentazione del libro “La sciabola e la virgola. La lingua del Corano è all'origine del male arabo?”, di Chérif Choubachy, O Barra o Edizioni.

    Intervengono insieme all’autore

    Giuliano Lancioni, docente di Lingua e Letteratura Araba Università Roma Tre;

    Zouhir Louassini, giornalista RAINEWS 24.

     

    L’arabo è la sola lingua al mondo le cui regole fondamentali da 1500 anni sono immutabili. Ogni tentativo di modernizzare la lingua araba si infrange contro il pretesto che la lingua del Libro sacro non può essere modificata. Una lingua che deve rimanere sacra e intoccabile? No, sostiene l’autore. L’arabo deve la sua perennità al Corano, è appannaggio di un’élite colta e dominante, ma l’80% dei mussulmani non lo parla. Fino a che punto questo immobilismo può aver contribuito al declino della potenza araba? L’arabo è “una sorta di prigione ove il genio arabo sottomesso e rinchiuso fra le sue pareti si spegne”? L’ipotesi dell’autore è che l’immobilismo linguistico impedisca lo sviluppo della cultura e che ogni processo di modernizzazione includa necessariamente la revisione della lingua.

     

    Chérif Choubachy, nato ad Alessandria d’Egitto, scrittore e giornalista, è stato presentatore del telegiornale egiziano in lingua francese, funzionario dell’UNESCO a Parigi dal 1980 al 2001 e Direttore dell’ufficio parigino del Gruppo Editoriale al Ahram. Rientrato in Egitto è stato nel 2002 Vice Ministro della Cultura, carica dalla quale ha dovuto dimettersi nel 2006 a seguito delle proteste degli islamisti per la pubblicazione di questo libro.

     

  • Mercoledì 2 Dicembre, ore 21,00

    Tra teatro, musica ed illustrazione

    A C Q U A R I A

    Suggestioni narrate, animate, colorate con i colori della lavagna di Gek Tessaro.

    Ingresso 8 euro.

    Spettacolo per adulti e bambini.

     

    A C Q U A R I A

    Molti ma molti anni fa, appena scesi dagli alberi, ci dobbiamo essere sentiti oltremodo imbarazzati nello spiccicare le prime parole.

    Qualcuno infine deve essersi preso la responsabilità e la briga di dare i nomi alle cose: mano testa albero acquazzone piove porco cane.

    Quando ci è toccato di battezzare il pianeta l’idea che ci veniva era che si trattasse di un luogo di sassi, rocce, montagne e, qua e là, pozzanghere e rivoli d’acqua. Sulla terra il nostro piede poggiava bene mentre scivolava nell’acqua. Non ha, questo, aumentato la simpatia per l’elemento liquido e dunque “Terra” si è deciso per il nome e “Terra” è rimasto.

    E’ una questione di punti di vista: fossero stati i tarli a scegliere il nome del mondo, avrebbero detto “comò”.

    Resta il fatto che nel mondo i mari la fanno da padrone. Dovevano essere dunque i pesci a decidere e, se non fossero muti, avrebbero detto “Acqua”. (Gek Tessaro)

     

    Acqua e aria. Elementi mutevoli, senza forma propria, diventano qui teatro e protagoniste delle storie di Gek.

    Tra mari e cieli prendono forma piccole storie di nuvole, aironi, creature marine, ghiacci e lune. Costruzioni effimere che vivono, crescono e si concludono con la fine del brano. Le immagini scompaiono ma lasciano in chi assiste il fragile eco di un’emozione. Sagomine di acetato, ombre create dal metallo cesellato, suggestioni d’acqua, disegni dal vivo realizzati con le più disparate tecniche (acrilici, inchiostri, matita, sabbia) interagiscono con la musica e la narrazione.

     

    Gek Tessaro, nato a Verona nel 1957, maestro d’arte, è autore e illustratore di libri per bambini.

    “Enfant terrible” dalla matita svelta e talentuosa, crescendo ha impregnato di divertita insubordinazione anche il suo lavoro di autore.

    Dal suo interesse per “il disegnare parlato, il disegno che racconta” nasce “il teatro disegnato”.

    Sfruttando le impensabili doti della lavagna luminosa, con una tecnica originalissima, dà vita a narrazioni tratte dai suoi testi. La sua capacità di osservazione e di sintesi si riversa in performance teatrali coinvolgenti ed efficaci: l’illustratore diventa così pittore di scena e novello cantastorie. Tra i suoi libri “Il salto. Di città in città” (ed. Artebambini) e il “Il circo delle nuvole” (ed. Fanucci) sono stati selezionati tra i 12 migliori titoli italiani rispettivamente del 2005 e del 2008 dalla Biblioteca Internazionale di Monaco.

     

  • Giovedì 3 Dicembre, ore 18,00

    Libri

     AltriMondi e i Comunisti-Sinistra Popolare invitano alla presentazione del libro Maria Toda” di Lourdes González Herrero, Iacobelli Editore.

    Intervengono:

    Alessandra Riccio, co-direttrice rivista LatinoAmerica;

    Gerardo Soler Cedre, consulente culturale Ambasciata di Cuba;

    Marco Rizzo, “Comunisti-Sinistra Popolare”;

    Anna Maria Crispino, direttrice “Leggendaria”.

    “Il corpo di Maria Toda fu la sua isola”: con questo inizio folgorante, la scrittrice cubana Lourdes González Herrero ci fa entrare nel mondo della sua protagonista e nella realtà trasfigurata di un’isola, Cuba, che come lei vive vicende tragiche o felici, degradanti o esaltanti ma sempre vitalissime. Il romanzo segue la storia di una bambina, una ragazza, una donna, che fa del corpo la sua dimensione di senso e lo strumento per arrivare ad una profonda conoscenza di sé. Maria  Toda si muove tra Holguín, Santiago de Cuba e L’Avana alla ricerca della felicità, della pienezza, ma anche dei mezzi per sopravvivere: le due istanze, la necessità e il desiderio, si mescolano in un’unica tensione all’essere, alla vita. Lourdes González  ha una magnifica scrittura, frutto anche della sua attività come poeta, e coraggio da vendere: “Lourdes sfida la vita e la scrittura, sovvertendo i canoni, provocando corti circuiti, oltrepassando i limiti in una esplorazione del proprio corpo e del mondo in cui vive, del pensiero e della possibilità di parole”, scrive Alessandra Riccio (che ne ha curato la traduzione)  nella postfazione.

    Lourdes González Herrero è nata  a Holguín, Cuba, nel 1952. Dirige le Ediciones Holguín e il centro di Promozione e Sviluppo della Letteratura “Pedro Ortiz Domínguez”, dirige la rivista Diéresis  ed è la presidente della sezione di Holguín dell’Union degli Scrittori e Artisti di Cuba (Uneac).

    Ha esordito con il volume di versi Tenaces como el fuego (1986), e ha poi pubblicato, tra l’altro, El luminoso pájaro de la memoria (1991), En la orilla derecha del Nilo (1999). Grande successo ha avuto Papeles de un naufragio (1999, pubblicato in Francia nel 2002 con il titolo Dossier d’un naufrage) in cui l’autrice descrive le perdite, i rischi, le tecniche di sopravvivenza adottate durante il cosiddetto “periodo speciale”, cioè nella prima metà degli anni Novanta, da lei e la sua famiglia, ma anche dall’intera Cuba. Maria Toda (2003)  è il suo primo romanzo tradotto in italiano.

    Per informazioni 333.2847308 Franco

     

  • Giovedì 3 Dicembre, ore 20,30

    Cinema

    Sbarco sulla Casa Bianca.

    Per il ciclo "L'enigma americano" una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di “The good sheperd” di Robert De Niro, 2006.

     

  • Venerdì 4 Dicembre, ore 18,00

    Conferenza stampa

    L’Associazione Culturale Libera Ilota invita alla conferenza stampa del 4° CortoFonino Film Festival, prima competizione italiana di cortometraggi girati in maniera esclusiva con un telefono cellulare.

    Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale Libera Ilota e promosso dal portale www.Mauxa.com e Logicalart, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Terni. Da quest’anno il partner è www.Nstreet.it, la nuova community powered by Nokia dedicata alla condivisione delle esperienze tramite foto e video geolocalizzati.

    L’edizione 2008 è stata vinta dall’indiano Sumit Roy; il premio della giuria online è andato al francese Fabien Dettori. A testimonianza della vastità della platea del festival: ogni utente internet può essere un concorrente. Tutti ormai dispongono di una connessione online, tutti ormai posseggono un cellulare. La democraticità della distribuzione contraddistingue i due strumenti.

    Il CortoFonino negli anni ha assunto importanza internazionale. Gemellato con il Pocket Film Festival del Centre George Pompidou di Parigi - giunto alla 5a edizione e che ogni anno proietta una selezione dei corti - ha permesso di esprimere con un semplice cellulare creatività e fantasia.

    I prodotti si avvicinano più alla trama composita di film che a improvvisati cortometraggi. Il vincitore dell'edizione 2008 è Sumit Roy, dall'India con Dancing Queen.

     

    Il CortoFonino Film Festival è gemellato con Il Pesaro Film Festival. Media Partner di quest’anno sarà www.LatitudineX.it .

    Tutti i cortofonini® sono visibili sul sito www.cortofonino.com;

    per info, cortofonino@mauxa.com.

     

  • Venerdì 4 Dicembre, ore 20,30

    Poesia

    Presentazione del libro “Taigete” di Arturo Ferrara, Graus Edizioni.

    Intervengono:

    Marco De Benedetti, critico letterario;

    Filippo Amadei, studioso di filosofia.

    Modera Alessandro D’Agostini, attore e scrittore.

    Al pianoforte m° Emanuele Bergamaschi.

    Il pensiero poetico di Arturo Ferrara […] è in costante dialogo con la filosofia e con una delle forme “più recenti” di essa, ovvero la Parola del prof. Emanuele Severino […]. Poesia che essendo crisi (da krìno) di un pensiero, soprattutto il proprio, non può iniziare se non cantando una separazione, un abbandono, non della forza, ma con forza e coraggio, ponendosi come apertura e tensione verso un qualcosa i cui lineamenti si andranno definendo durante lo “svolgimento” dell’opera grazie a quel canto che sin dal primo momento il poeta ci porge, invitandoci a prendere coscienza di ciò al cui cospetto tutti noi ci troviamo: Sua Maestà la Filosofia Futura, ovvero il senso inaudito di tale svolgimento.                                                                   Filippo Amadei

     

    Arturo Ferrara è nato a Brescia il 20 ottobre 1980. Attualmente vive a Roma. Ha esordito come poeta nel maggio 2008 con Cronache liriche ed un’appendice. Taigete è la sua seconda pubblicazione.

     

  • Sabato 5 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Il Mago. Il Gesù di Pilato: una storia diversa” di Massimo Gusso, Kellermann Editore.

    Conosciamo le multiformi variazioni che letteratura e cinema hanno prodotto sul tema “processo a Gesù”: gli apocrifi del Nuovo Testamento, il Pilato smemorato di Anatole France, le sensuali tentazioni di Kazantzakis, il celebre intermezzo bulgakoviano, la dolce poetica di Pasolini, il rutilante pastiche musicale di Jesus Christ Superstar giù fino all’ultima macelleria in dolby stereo di Mel Gibson.

    Questo nuovo romanzo — Il Mago —  propone una lettura inedita ed originale della vicenda: Gesù viene salvato da Pilato e mandato molto lontano, al sicuro. Al suo posto è crocifisso Barabba. Lo sgarbo che il Procuratore intendeva fare al Sommo Sacerdote Caifa, liberando Gesù e condannando il capo ribelle, si ritorce tuttavia contro di lui, perché un complotto misterioso si celava dietro la decisione di mandare il Nazareno sulla croce. Pilato lo scoprirà più tardi, a sue spese, costretto a fuggire, a rischiare la vita e a cambiare più volte identità: era lo stesso imperatore Tiberio a tirare le fila di una trama ben presto sfuggita al controllo. Con l’oro e il know-how del servizio segreto imperiale era nata la ecclesia dei cristiani, che si fa subito largo con la dirompente, rivoluzionaria, modernissima pietà del suo messaggio ma anche, avida di potere, con la più totale assenza di scrupoli. Il gruppo è guidato da un misterioso personaggio —  il Maestro — che sembra aver compiuto un percorso parallelo a quello di Pilato, cambiando più volte la propria identità.

    Pilato e Gesù si incontrano dopo amare vicissitudini e, dapprima separatamente poi assieme, si impegnano a combattere contro la menzogna dei cristiani: Pilato è il testimone oculare mentre Gesù è la prova vivente dell’inganno che sta dietro la costruzione ideologica del messaggio delle setta. Finché l’ex Procuratore e il Nazareno saranno in vita e in grado di testimoniare ai più alti livelli la verità, la sicurezza dei cristiani sarà a rischio e le loro ambizioni pericolosamente in discussione. Insomma con i due liberi non si può certo proclamare ai fedeli che Gesù patì sotto Ponzio Pilato. Occorre quindi eliminarli e ogni mezzo diventa buono.

    Il romanzo, dalle pietraie palestinesi ti immerge presto nella rutilante Roma dei primissimi decenni dell’impero: sullo sfondo superstizioni, amori, donne belle e inquietanti, intrighi e passioni. Scritto come un thriller, pur senza mai uscire dal rigore dovuto al contesto antico, è in sintesi la storia di una caccia spietata e di una durissima competizione per svelare o celare la verità, per rimanere in vita o soccombere, per realizzare sogni o piuttosto truci deliri.

     

    Massimo Gusso, nato a Mestre nel 1953, si è laureato in Scienze Politiche a Padova. Sposato senza figli, ma con la passione dei gatti, abita con la moglie sulle colline di Tarzo dal 1991. Giornalista pubblicista. Studioso non accademico, è autore di molte pubblicazioni di scienza politica e, soprattutto, di storia, in particolare romana e tardo antica.

    Ha esordito nella narrativa nel 2009 con il romanzo: Il Mago. Il Gesù di Pilato. Una storia diversa. Conta di riprovarci.

     

  • Sabato 5 Dicembre, ore 21,30

    Musica classica

    Concerto della rassegna “aliusmodum, il racconto di un suono”

    “Musiche e flauti dell’europa barocca”

    Ludovica Scoppola flauto dolce

    Cipriana Smarandescu clavicembalo

    Musiche di D. Castello, G.Ph. Telemann, G.Fr. Haendel

    Ingresso 8 euro.

    Seguendo un percorso concertistico partito cinque anni fa dall’Oratorio del Gonfalone a Roma e dall’Accademia di Romania e che ha visto includere solisti italiani e stranieri tra i più prestigiosi in ambito barocco, aliusmodum si propone oggi a Bibli con una mini-rassegna di concerti dedicati al clavicembalo solo o insieme al flauto traversiere, al flauto dolce o al contrabbasso.

    Per informazioni www.aliusmodum.com

     

  • Domenica 6 Dicembre, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    “Hai proprio una brutta faccia!” in collaborazione con le Edizioni Corraini.

    Lettura – laboratorio tratto dal libro Double Face di Giampaolo Pagni, Edizioni Corraini, in compagnia di Stefania Bassi.

    Età consigliata dai 4 anni.

    Ingresso 5 euro.

    Prenotazione obbligatoria (06.5814534 – info@bibli.it).

    Hai proprio una brutta faccia! Davvero? E che problema c’è? Basta girarla, ed eccone una nuova! costruiamo doppie facce, utili in caso di cambiamenti d’umore e voltafaccia!

    Con l’aiuto di fogli colorati, forbici e colla, ciascuno potrà realizzare la propria maschera... doubleface.

    Il libro - Double face è un'inesauribile serie di variazioni sui volti umani. Ogni faccia è "doppia" perché può essere osservata in entrambi i sensi di lettura del libro, senza un alto e un basso, senza un inizio e una fine. Capovolgendola, cambia espressione in modo curioso e inaspettato, e ogni dettaglio si rivela duplice nei suoi possibili significati. Allegre, misteriose, spettinate, altezzose, enigmatiche, euforiche, stralunate. Nelle mani di ogni lettore, adulto o bambino, le sagome dei volti diventano specchi di ogni possibile espressione del viso, una galleria di corpose "maschere" dai colori accesi che si succedono su una carta particolarmente spessa e consistente.
     

  • Domenica 6 Dicembre, ore 20,30

    Musica

    Napoli in musica. Viaggio attraverso la canzone napoletana dal 1200 al 1800.

    Adriana Bruni, voce;

    Fausto D’Angelo, chitarra solista.

    Ingresso 10 euro.

    Napoli in musica. Viaggio attraverso la canzone napoletana è, come suggerisce il titolo, un itinerario musicale che parte nel 1200 (Canto o ritornello delle lavandaie del Vomero), percorre il 1500 (data di nascita ufficiale della Villanella) ed il 1700 (in cui si impone l’opera buffa, superando i melodrammi del tempo), e si conclude nel 1800 con brani meno conosciuti ai più come “La ricciolella” di anonimo o “La serenata di Pulcinella” di D. Cimarosa.

    L’800 è il secolo in cui nasce e si afferma la canzone napoletana conosciuta nel mondo intero, punto di arrivo di un lungo processo storico in cui giocano un ruolo fondamentale le condizioni culturali e politiche insieme alle forme poetiche e musicali. Questo percorso è volto ad evidenziare l’importanza delle origini della canzone napoletana, senza le quali brani come Funiculì funiculà e O’ sole mio non avrebbero, probabilmente, mai visto la luce.

     

  • Lunedì 7 Dicembre, ore 18,30

    Libri

    Presentazione del romanzo “Blue Christmas” di Raffaella Bonsignori.

    Musiche natalizie a cura di Luca Astolfoni.

    “Il Natale era ormai alle porte e New York sembrava muoversi da sola: le strade di Manhattan, gremite di gambe frettolose, di corpi infreddoliti, di occhi affascinati, s’intersecavano nello sfavillio dei grattacieli e delle luci accarezzate dalla neve, che ormai scendeva sulla città da più di dieci giorni, ininterrottamente, quasi fosse il sipario di un gigantesco teatro, impegnato nella replica infinita di una romantica commedia.”

    Inizia così l’avventura natalizia dell’avvocato Bennet, giunto a New York, l’antivigilia di natale, per difendere un certo Al Caustans dall’accusa di tentato furto di pupazzi di peluche nel negozio di Fao Schwarz. In realtà, in quella magica città, Ralph Bennet troverà molto più di un cliente e di un processo, vivendo le più disparate avventure, capaci di condurlo verso la consapevolezza che nel Natale si cela una magia a lui ignota e che la vita, ad avere il coraggio di viverla liberando la propria emotività, può diventare una splendida favola d’amore.

    Raffaella Bonsignori, avvocato penalista, assistente universitaria di Procedura Penale, scrittrice e redattrice di terza pagina, vive e lavora a Roma, sua città natale. Blue Christmas è il suo secondo libro di narrativa. Di lei Giuffrè, nel 2008 ha pubblicato Il Bene che crediamo di fare, un araccolta di racconti incentrati su crimini endofamiliari. Quanto alle pubblicazioni scientifiche, oltre a svariati articoli, note a sentenza e voci enciclopediche per le più prestigiose case editrici giuridiche, quali Utet, Treccani e Giuffrè, nel 2007 ha pubblicato Il procedimento per decreto, libro edito da Cedam. Nel suo sito www.raffaellabonsignori.it oltre a notizie sulle sue pubblicazioni è possibile leggere alcuni inediti nonché tutti i suoi articoli.

     

  • Martedì 8 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Postinterface. L’evoluzione connettiva e la diffusione del pensiero plurale” di Mario Savini, Edizioni PLUS - Pisa University Press. Intervengono:

    Luigi Bianchi, Università di Roma Tor Vergata;

    Dario Evola, Accademia di Belle Arti di Roma;

    Mario Pireddu, Università Roma Tre – Università IULM Milano;

    Paolo Valente, uqbar. media art culture – Museo del Metaverso. Second Life;

    Luisa Valeriani, Università di Roma La Sapienza – Università IULM Milano.

    Modera Franco Speroni.

    Il volume, con una prefazione di Franco Speroni, focalizza l’attenzione sul superamento delle interfacce finora conosciute, analizzando azioni Critical mass, E-learning, creatività Hacking e arte relazionale. In questa prospettiva si indica come l’interfaccia sia diventata invisibile, interprete silenziosa di realtà sempre più complementari e nodi interconnessi. Emerge chiaramente come i luoghi naturali e quelli costruiti, le persone e le tecnologie, siano sistemi coesistenti che interagiscono come se fossero una cosa sola, creando ambienti flessibili ed interoperabili. Si parte dalla copertina dove un codice interattivo consente tramite un telefono cellulare l’accesso al sito Internet di Postinterface (www.postinterface.com). Il libro configura un habitat comunicativo mobile, caratterizzato da un sistema mediale aperto dove soggetti sociali dalle appartenenze fluide riutilizzano in maniera performativa i media, riproponendo comportamenti estetici che richiamano l’artista bricoleur delle avanguardie. Come spilli segnaletici, gli argomenti che si susseguono e che strutturano il libro, coprono alcune delle principali superfici della nuova morfologia sociale, luogo simbolico del movimento dove la partecipazione diventa attivismo concreto. Nel testo sono inoltre pubblicate le interviste a Luigi Bianchi, Luca Chittaro, Derrick de Kerckhove e Mario Gerosa.

     

    La casa editrice PLUS, nata per valorizzare e diffondere opportunamente i migliori risultati delle numerose attività di ricerca, rivolge una particolare attenzione al settore multimediale. Dal 2005 le edizioni PLUS sono entrate a far parte, in qualità di membro internazionale, nella AAUP (Association of American University Press), l’importante rete culturale che riunisce le più autorevoli University Presses del mondo, come Cambridge, Oxford, Yale, Harvard e il MIT di Boston. Grazie all’elevato valore scientifico dei titoli in catalogo e dei progetti editoriali sostenuti nei sei anni di attività, la PLUS è stata la prima University Press italiana a raggiungere questo ambizioso traguardo.

    Mario Savini insegna “Net Art” e “Cultura digitale” all’Accademia di Belle Arti di Macerata e “Applicazioni digitali per l’arte” all’Accademia di Belle Arti di Catania. I suoi interessi riguardano gli aspetti sociali legati ai New Media e le relazioni tra cultura visiva contemporanea e nuove tecnologie. Collabora a Il Sole 24 Ore – CentroNord.

    Franco Speroni insegna Storia dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Firenze e Sociologia delle arti e della moda presso la facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Si occupa di cultura visiva e in particolare delle relazioni tra arte e industria culturale nelle varie forme che questo rapporto è andato acquisendo nel passaggio dalla società dello spettacolo a quella dell'informazione. Il suo metodo d'indagine focalizza il senso proprio degli artefatti nella loro fruizione e nel loro consumo. Tra le sue pubblicazioni: La Rovina in scena. Per un'estetica della comunicazione (Meltemi, 2002); Sotto il nostro sguardo. Per una lettura mediale dell'opera d'arte (costa & nolan 2005). Ultimamente si sta occupando delle componenti estetiche dei Social Network, seguendo in particolare lo sviluppo della piattaforma Solstizio.

     

  • Mercoledì 9 Dicembre, ore 18,00

    Poesia

    Presentazione del libro “Della vita e dell’amore” di Josè Bellisario, Aletti Editore.

    Intervengono:

    Vittorfranco Pisano, docente universitario e saggista;

    Francesca Silveri, sceneggiatrice.

    Cos’è che suscita poesia in noi…

    Un’emozione forte, credo, stupenda o terribile che sia.

    Rendere in pochi versi quell’emozione: questo è l’arduo compito del poeta, questo è ciò che vorrei. Scrivo perché è catartico.

    Per dare voce ad una via possibile verso sé stessi, fedeli a ciò che si è, verso la propria realizzazione. Scrivo poesie perché poche pennellate di colori sigillano in modo indelebile “il gusto” del momento su imperitura pietra di cellulosa ed in me.

    Cosa c’è più di questo?

    Il coraggio di condividere e rendere quell’emozione un’eco, che si spande, ed in cui altri si possano riconoscere.

    Un’onda che fa vibrare il simile per simpatia, come una reazione a catena tra anime affini.

    Giuseppe Belisario, agli amici meglio noto come Josè, ha 35 anni e vive a Roma. Per necessità dell’animo, più che per hobby, si dedica alla poesia da quando ne aveva 14.

    Da meno di due anni partecipa a concorsi di poesia e, per fortuna del suo amor proprio, anche con buoni risultati: 3 menzioni di merito e 6 pubblicazioni in raccolte e antologie su 15 premi a cui ha aderito. Ha insegnato in numerose scuole della propria e di altrre pubbliche amministrazioni nonché ad un Master dell’università La Sapienza di Roma.

    Ha scritto alcuni articoli di carattere professionale, pubblicai su riviste specializzate, sia in italiano che in inglese. Funzionario di Stato, utilizza le tre lauree che adornano il suo ufficio come nota di colore per spezzare il tono marroncino delle pareti. Soddisfatto, scherzi a parte, della vita, resta comunque in attesa di passare alla storia come poeta o, male che vada, come sex symbol dell’anno. A tutti gli estimatori della mia poesia un cordiale, affettuoso e sincero “Weppa”!

     

  • Mercoledì 9 Dicembre, ore 20,30

    Libri

    Parole d’Autore incontro a cura di Liberi Editore.

    Presentazione dei libri:

    Pensieri di Carta di Mario Savonardo, con l’intervento di Vittorio Ginzburg, scrittore; Mimmo Liguoro, giornalista e Raffaele Rivieccio, giornalista.

     

    Le Caramelle degli Sconosciuti di Luca Marengo, con l’intervento di Michelangelo La Neve, sceneggiatore e Luca Raffaelli, giornalista e scrittore.

    Saranno Presenti gli Autori.

    Recital di Isa Riviè e Leonardo Cinieri Lombroso.

    La Serata tra Pensieri, Racconti e Suoni si concluderà con un concerto di Isa Riviè accompagnata dal pianista Massimo Gargiulo.

    Per informazioni www.liberieditore.it

     

    In Pensieri di Carta l’autore riflette sul senso della vita e le sue contraddizioni, attraverso interrogativi, provocazioni, dubbi, emozioni. La leggerezza e la forza delle sue riflessioni ci conduce in un viaggio senza confini nella nostra coscienza critica. Ancora prima di essere scrittura, Pensieri di Carta è esperienza, immaginazione, azione. Sognatore ma consapevole, l’autore guarda la realtà negli occhi e ne immagina una nuova. Pensieri, parole, poesie che provano a incidere nel profondo del nostro animo, che invitano il lettore aconfrontarsi con quei valori universali che fanno di un essere vivente un Essere Umano.

    Mario Savonardo è nato a Napoli il 12 Giugno 1966. Titolare e Direttore della Liberi Editore. Svolge attività di consulente per l'Immagine e la Comunicazione. È Direttore della Collana di Narrativa Stili Difformi, della Collana d’Arte Sfumature e della Collana d’Impegno Civile e Sociale I Soliti Sognatori edite dalla Liberi Editore. Ha svolto studi di formazione nell'ambito delle Imprese dello Spettacolo con esperienza ed attività in comunicazione, mass media e organizzazione, anche attraverso stage presso teatri italiani e francesi. E’ stato: Presidente della Genesis Computer; Autore, Produttore e Conduttore del programma giornalistico televisivo Incontri. È Presidente Federale dell'Associazione OASI Una Società per il Futuro. E’ stato Direttore del Periodico OASI. E’ Fondatore e Consigliere di LiberArte. Ha pubblicato articoli su diverse testate giornalistiche, universitarie e di associazioni. Ha svolto attività di organizzatore di congressi, convegni e iniziative socio-culturali, artistiche e giornalistico-editoriali. Ideatore e Fondatore de: Il FestivalConcorso LiberiAMOlaCreatività; Il LiberiFestival, Un Multifestival Itinerante per le Libertà Civili, i Diritti Fondamentali dell’Uomo e i Grandi Temi Sociali e Culturali del Nostro Tempo che comprende i Festival LiberiAmbienteSalute, LiberiPaceDiversità e LiberiLavoroeOnestà e il Concorso “A Corto di Ossigeno”; Il Festival Liberi Estate, Un Mare di Idee in Movimento che comprende il Concorso “MissLiberi e MisterLiberi”. E’ Presidente Nazionale dell’Associazione “Amici di Liberi”. E’ Presidente Federale di Ossigeno, Una Società nella quale Respirare.

    Produttore del Cortometraggio “Articolo 25 - La Fabbrica” nel Film Collettivo No-Profit  “All Human Right for All” Sguardi del Cinema Italiano sui Diritti Umani. Interprete nello stesso Cortometraggio della Voce di Dio.

     

    Le Caramelle degli Sconosciuti Non accettare caramelle dagli sconosciuti. Certo. Sarebbe la cosa più rassicurante. Ma forse, è proprio accettando caramelle dagli sconosciuti che l'umanità non ha prodotto solo cioccolata ed orologi a cucù. Le caramelle degli sconosciuti possono essere veleno inoculato, esplosioni da accogliere a braccia aperte, come dice l'autore Luca Marengo. Ma possono anche celare segreti che cambiano le prospettive di vita, dolcezze, effluvi sensuali che la elevano al Paradiso. “Le caramelle degli sconosciuti” ci conduce ad affrontare a viso aperto il futuro, a scommettere, a rischiare il contatto con l'ignoto, con l'imponderabile che si cela anche dentro la metafora di una caramella. Sicuramente le caramelle dei racconti di Marengo ci porteranno in un viaggio spiazzante, imprevisto, inquietante ed affascinante. Racconti fatti con un effetto lisergico, non certo innocue leccornie. Ed allora aprite il libro ed iniziate a scartare la prima caramella.

    Luca Marengo nasce a Roma nel 1982. Laureato in Storia del Cinema e della Letteratura, giornalista pubblicista, vincitore di premi letterari di narrativa e poesia, collabora da anni con diverse riviste di carattere culturale e con due studi di scrittura cinematografica. Fotografo e illustratore di copertine di libri e cd, musicista con i The Golden Night, la raccolta di racconti “Le caramelle degli sconosciuti” è il suo primo libro.

     

  • Giovedì 10 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Un tè al cimitero” di Marta Ajò, Edizioni Il Filo.

    Intervengono Giovanni Maria Bellu, Margherita Boniver, Silvana Mazzocchi, Folco Quilici.

    Letture a cura di Alessandara Acciai.

    Un negozio di fiori vicino al cimitero non è cosa insolita. Lo è, però, la sua proprietaria. La fioraia incontra, ogni giorno, persone diverse che entrano nel suo esercizio portandosi dietro la loro vita, il loro passato, una strada già percorsa e una da percorrere. Offre loro un tè, fresco d’estate, caldo d’inverno, creando nel suo locale un tempo fermo nel tempo, un luogo dove si può raccontare se stessi e confrontarsi con il passato. Marta Ajò ci regala un mondo, il mondo, descrivendolo con leggerezza e serenità, regalando a tutti il dolceamaro che fa parte della vita di tutti i giorni.

     

    Marta Ajò è scrittrice e giornalista, dopo un percorso personale che la porta, in Italia e all’estero, a occuparsi di politica, informazione e cultura, approda nel 1997 al web progettando e dirigendo importanti siti d’informazione. Nel 2007 pubblica il primo romanzo Il trasloco, Ed. Pagine; ha pubblicato inoltre La donna nel socialismo italiano, Lerici Ed. ed ha scritto e curato varie pubblicazioni fra cui: Donne e lavoro; Il lavoro nel Mezzogiorno tra marginalità e risorse; Donna, immigrazione, lavoro. Ha scritto su numerose riviste e giornali; scrive sulla rivista quadrimestrale di letteratura “VDB” e altri siti di attualità e informazione.

    Ha un portale d’informazione sul web: www.donneierioggiedomani.it

     

  • Giovedì 10 Dicembre, ore 19,30

    Fotografia

    Inaugurazione della mostra “Gente che legge” fotografie di Luca Prospero.

    La mostra resterà aperta fino a Domenica 27 Dicembre.

    Gente che legge è un lavoro che nasce quasi per caso, dallo stupore di scoprire la bellezza di uno scatto che si appropria di un momento privato in uno spazio pubblico, e dalla scoperta che la ricerca di gente che legge passa dal parco dietro casa, fino al caffè di una città americana, attraverso una fermata del bus a Budapest, o un giardino parigino.

    Gente che legge è entrare in punta di piedi, e senza disturbare, per un secondo solo, in quella magia che si crea tra il libro e il suo lettore, osservare quel suo prodursi a qualsiasi latitudine e a dispetto di ciò che fuori accade, e sorridere a quella vista. Gente che legge diviene l’ossessione del fotografo, che ruba lo spazio privato di uomini e donne, e lo rende pubblico, “libro” aperto agli occhi di chi guarda, e a sua volta “legge” la foto. Gente che legge è una metalettura libro-foto, che consente di attraversare un linguaggio, e di entrare in un altro, con la leggerezza che solo chi ama i libri, e quello che essi rappresentano può capire.

    Luca Prospero nasce nel 1978, nelle montagne al confine tra Lazio e Abruzzo, vive a Roma da circa dieci anni. E’ da sempre appassionato di fotografia, ma solo dopo diversi anni  di attenta osservazione di fotografi come Robert Capa, Henri Cartier Bresson, Gianni Berengo Gardin e Tina Modotti, riesce a trovare il coraggio di comprare la prima macchina fotografica. Da allora si fa convinto sostenitore della poesia che solo uno scatto in bianco e nero riesce a trasmettere.

    Ama principalmente fotografare paesaggi montani e scattare istantanee di vita urbana, subisce ogni giorno il fascino della strada nella sua quotidianità e nei suoi molteplici aspetti. Si convince col tempo che il modo più efficace di conoscere la vita di un fotografo passi solo attraverso l’osservazione delle immagini che scatta, e non senza perplessità, offre la sua ai suoi osservatori, certo della loro indulgenza.

     

  • Giovedì 10 Dicembre, ore 20,30

    Libri

    Presentazione del libro “Indagine sul mio omicidio” di Emanuela Fontana, O.G.E.

    Intervengono

    Maurizio Mannoni, giornalista Rai3;

    Maria Grazia Fiorani, giornalista Rai3.

    Un imprenditore di successo, al centro di oscuri intrighi economico-finanziari, è stato avvelenato. Clinicamente, è morto. Ma conserva un misterioso, surreale stato di coscienza che gli consente di vedere, udire, percepire tutto quanto avviene intorno alla sua salma, durante il funerale e la sepoltura, e persino di intercettare i pensieri, benevoli o malevoli, di familiari, amanti, amici, manager, impiegati. Pur nell’assoluta impossibilità di parlare, il suo disperato obiettivo diventa subito quello di “comunicare” con il commissario che si occupa del suo caso, collaborando in qualche modo con lui nell’indagine tesa all’identificazione dell’ignoto assassino. Non per vendicarsi, ma per ottenere giustizia. Per infondere pace alla sua anima tormentata da inquietanti sospetti, da dolorosi rimpianti. E così, dopo aver attraversato un tortuoso labirinto di ipotesi contrastanti, i due uomini, il vivo e il defunto, l’inquirente e la vittima, finiranno con l’approdare “insieme” alla più spiazzante delle soluzioni.

    Emanuela Fontana è nata a Milano nel 1974. Ha iniziato a scrivere a ventidue anni nelle cronache milanesi della “Notte”, di “Repubblica” e del “Giornale”. È giornalista professionista dal 2000. Attualmente vive a Roma e lavora come cronista nella redazione romana del “Giornale”. Da anni scrive racconti, e nel 2008 è stata finalista al Premio Calvino per romanzi inediti. Indagine sul mio omicidio segna il suo esordio nel campo della narrativa e la nascita della collana "NerOleandri".

     

  • Venerdì 11 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “L’inconscio per amico” di Antonio Origgi, Raph Edizioni.

    Viviamo per il 90% del nostro tempo governati dalla mente inconscia. Una mente che non conosciamo, che spesso ci fa paura e che a volte non sopportiamo per le sue reazioni incontrollate. Chi pensa, sente, agisce per noi durante il 90% della nostra giornata? Esiste qualche altra coscienza nel nostro essere? E se sì, possiamo conoscerla? Possiamo trasformarla in un amico e in un alleato? Psicologi e religiosi ci dicono che esiste qualcosa di superiore, di saggio dentro di noi: gli psicologi lo chiamano Superconscio, le varie religioni lo chiamano Anima, Atma, Scintilla Divina. Come si manifesta e come possiamo incontrare questa parte saggia? E’ possibile un processo di integrazione tra Inconscio, Conscio e Superconscio? Ed è questo il fine ultimo dell’esistenza terrena? A queste domande risponde “L’inconscio per amico” un libro che può dare una svolta alla nostra vita.

    Antonio Origgi, dopo aver acquisito un Diploma di Laurea in Statistica, ha conseguito un Master in Psicologia Clinica presso un campus della Jolla University (San Diego), dove ha avuto modo di studiare con alcuni tra i  più grandi psicoterapeuti e psicobiologi contemporanei, tra cui Paul Watzlawick ed henri Laborit. Ha inoltre studiato a fondo la Logoterapia, la PNL e la Psicoterapia Provocativa con Frank Farrelly. Oltre ai numerosi viaggi in India, dove ha approfondito l’approccio orientale alla filosofia e alla religione, ha avuto modo di conoscere e di sperimentare lo sciamanesimo amazzonico con John Perkins. Ha frequentato per oltre 20 anni Bernardino del Boca, teosofo, antropologo e scrittore, che è stato maestro e amico nel suo percorso formativo.

     

  • Venerdì 11 Dicembre, ore 21,30

    Psicologia

    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il  ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita alla presentazione del nr 9 del Giornale Storico “Legami di sangue” a cura dei Soci del Centro Studi.

    Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org

    Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.

    Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.

     

  • Sabato 12 Dicembre, ore 11,00

    Letture

    Appuntamento con Incontri di Serenità: cinema e letture.” a cura di Luciana Marinangeli.

    Elogio della disobbedienza

    Incontriamoci in libreria, questo granaio di risorse comuni, per vedere e ascoltare ciò che sui nostri problemi interiori – così universali, sono venuti a dirci i nostri fratelli maggiori: gli scrittori e i registi del nostro Occidente ma anche d’Oriente.

    Da loro possiamo intravedere visioni diverse del mondo e nuove strategie del vivere, rinnovarci spostando punti di vista invecchiati ed anacronistici di noi stessi e dell’Energia.

    Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS. “Parlare con Pinocchio” è stato tradotto in sette paesi, tra cui il Giappone.

     

  • Sabato 12 Dicembre, ore 18,30

    Libri

    Jonas onlus - centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi invita alla presentazione del libro “Melanconia e creazione in Vincent Van Gogh” di Massimo Recalcati, Bollati Boringhieri.

    Intervengono:

    Sergio Benvenuto - psicoanalista, presidente ISAP;

    Giampiero Moretti - filosofo, Università Orientale di Napoli;

    Massimo Recalcati - psicoanalista, direttore IRPA;

    Rocco Ronchi - filosofo, Università dell’Aquila;

    Stefano Velotti - filosofo, Università La Sapienza di Roma.

    Coordina Alex Pagliardini - responsabile Centro Jonas Roma.

    Psicoanalisi di un genio pittorico privo d’identità.

    Il libro offre una lettura sintetica dell’opera di Van Gogh attraverso le chiavi della psicoanalisi. Esso ripercorre la vita del pittore nei suoi sforzi per trovare, nonostante il rifiuto originario che ha patito, un’iscrizione simbolica possibile.

    Questo avverrà dapprima attraverso l’adesione, al limite del fanatismo, alla parola evangelica e, in seguito, attraverso la dedizione alla pratica dell’arte.

    Le maschere fondamentali del Cristo e del giapponese servono a Van Gogh per darsi un’identità di cui si sente privo. La sua pittura non è la semplice espressione di stati emotivi, ma lo sforzo estremo di attingere, attraverso la luce e il colore, direttamente all’assoluto, alla Cosa stessa. La dedizione all’arte, che lo aveva in un primo tempo salvato dalla sua melanconia originaria, si rivela ciò che lo fa precipitare negli abissi della follia. Il suo movimento pittorico e biografico dal Nord al Sud lo avvicina troppo al calore incandescente della Luce e in questa prossimità, come nel mito di Icaro, egli finisce per consumarsi. 

    Massimo Recalcati è tra i più noti psicoanalisti lacaniani in Italia. Insegna Psicologia dell’arte all’Università di Bergamo e Psicopatologia del comportamento alimentare all’Università di Pavia. È fondatore di Jonas (Centro di ricerca psicoanalitica sui nuovi sintomi) e direttore scientifico della scuola di specializzazione in psicoterapia Irpa (Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata). Tra i suoi numerosi libri, tradotti in diverse lingue, ricordiamo Clinica del vuoto: anoressie, dipendenze e psicosi (Angeli, Milano 2002), Il miracolo della forma. Per un’estetica psicoanalitica (Bruno Mondadori, Milano 2007), Elogio dell’inconscio. Dodici argomenti in difesa della psicoanalisi (ivi 2008).

    Per informazioni roma@jonasonlus.it - www.jonasonlus.it

     

  • Sabato 12 Dicembre, ore 21,30

    Musica classica

    Trio a 6 mani

    Al pianoforte: Ivano Silvani, Anna Caporaso, Elisa Pella.

    Musica di Percy Aldridge Grainger, Gurlitt, Zilcher, Regner, Rachmaninoff, Czerny.

    Ingresso 8 euro.

     

  • Domenica 13 Dicembre, dalle ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Lezione-concerto in collaborazione con l’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale (AIGAM).

    ·          ore 17,00 – 18,00 Musica per me... e guai a chi me la tocca! per i bambini  da 2 ai 3 anni;

    ·          ore 18,30 – 19,30 Musica per me... e guai a chi me la tocca! per i bambini  dai 3 ai 6 anni;

    Ingresso 10 euro adulti, 5 euro bambini

    Prenotazione obbligatoria (06.5814534 – info@bibli.it)

    Le lezioni concerto hanno lo scopo di far vivere ai bambini da 0 a 6 anni e ai loro genitori o educatori, un’esperienza di ascolto musicale di qualità.

    In uno spazio accogliente, adulti e bambini potranno ascoltare elementi del Gordon Ensemble, gruppo vocale e strumentale composto da Insegnanti Associati AIGAM, che suoneranno e canteranno per loro.

    In armonia con la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, secondo cui il bambino sviluppa la sua attitudine musicale nei primi anni di vita attraverso un'esposizione alla musica che rispetti le sue grandi capacità di ascolto e di assorbimento, la lezione concerto costituirà un’esperienza di ascolto e di coinvolgimento emotivo per i bambini e gli adulti presenti. La lezione non avrà caratteristiche  di intrattenimento o di animazione ma di partecipazione autentica e di ascolto. Durante la lezione - concerto i bambini potranno interagire con i musicisti e saranno liberi di muoversi ed emettere suoni con la voce in un'atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione.

    I brani che verranno eseguiti hanno la caratteristica di essere brevi, molto vari e al tempo stesso ricchi  dal punto di vista della sintassi musicale; sono tratti dal  repertorio classico, jazz, popolare e dalle pubblicazioni di Edwin E. Gordon e Andrea Apostoli specificatamente per lo sviluppo dell’attitudine musicale nel bambino  da 0 a 6 anni.

    Per informazioni www.aigam.it

     

  • Lunedì 14 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Operazione scolopendra. Altro che Bush, qui comanda sempre Apollo!” di Giorgio Cascio, Giraldi Editore.

    Letture a cura di Gianni Dal Maso.

    Musica  a cura di Filiò Sotiraki.

    Operazione Scolopendra è una stravagante e trascinante spy story ambientata nell’isola greca di Folégandros. La sua origine è la paura della protagonista, Irini, di poter perdere il proprio figlio adottivo, inviato a combattere sul fronte iracheno con le truppe americane. Spinta dalla necessità di placare l’angoscia, essa tenta di conoscere il proprio futuro con una divinazione fatta da un antico e potente dio pagano: Apollo. L’incomprensibilità della profezia è l’inizio del tormento e della speranza della donna in struggente attesa di un segno favorevole. Per molto tempo nulla accade finché, sullo sfondo dell’Egeo, fa il suo inatteso ingresso uno dei potenti dei tempi moderni: George Bush sr. Da quel momento la spy story si lega indissolubilmente all’ineluttabilità di un destino tracciato dalla superstizione sull’aspra terra dell’isola, carica di profondi sentimenti, di ideali mai sopiti, di miserie consuete, di vitali interessi economici, di apparizioni incantate e misteriose. Spinte dalla presenza dell’importante uomo politico, si manifestano forze umane di opposte tendenze, convinte di operare in piena coscienza e in totale libertà: non sono, al contrario, guidate proprio dalle mani di un folle dio? Mentre il mosaico della realtà raggiunge un disegno finale sorprendente, la profezia conclude il suo corso.

     

    Giorgio Cascio è nato agli albori del più lungo periodo di pace della storia d’Europa. Ma prima che ciò accadesse, un colpo di cannone, caduto non molto lontano dalla casa natia, nel cuore di Roma, segnò per sempre il corso della sua vita: preferì il canto alle parole. Continuò a cantare fino a quando la tirannia della razionalità estrema bloccò la musicalità delle sue corde vocali. Per molti anni poté utilizzare solo suoni convenzionali, corrispondenti alle lettere note dell’alfabeto, per poter comunicare, studiare e lavorare. Finché  giorno, per caso, fece un incontro, uno stregone, un po’ ammaliatore e un po’ scienziato, riprodusse un colpo potente come quello di cannone con il quale ricominciò a cantare. Non solo. Da allora, le parole non furono più semplice emissione di suoni razionali, ma si fusero al canto per divenire scrittura della fantasia.

     

  • Lunedì 14 Dicembre, ore 20,30

    Filosofia

    Phronesis – Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica invita all’appuntamento del ciclo “Opificio delle pratiche filosofiche. I dialoghi della cura” a cura di Simona Landolfi, con la collaborazione di Myriam Ines Giangiacomo e della squadra Salvamondo.

    “Il rifiuto del dolore e la rimozione della morte. L’esistenza menomata?”

    Le pratiche filosofiche hanno origine dall’esigenza etica - e politica - di promuovere la polifonia del pensare e la consapevolezza della complessità, senza rimuovere o normalizzare i conflitti che l’attraversano.

    Negli incontri si propongono alla riflessione comune alcune questioni significative che riguardano il cammino di formazione e di trasformazione degli individui, dei legami comunitari, del modo di rivolgersi al mondo: l’orientamento alla conformità o alla non-conformità, l’esigenza di riconoscimento e di appartenenza, l’aspirazione al mutamento.

    Uno dei temi prediletti sarà l’interrogazione sulla possibilità di creare legami virtuosi tra il punto di vista biomedico e la riflessione filosofica, nell’ottica delle Medical Humanities.

    Si porrà particolare cura nel favorire la partecipazione di tutti i presenti che lo desiderino e nel tutelare la qualità delle dinamiche relazionali, nell’auspicio di dare impulso a una riflessione comune e a un comprendere condiviso.

    Simona Landolfi, filosofa, formatrice, consulente filosofico di Phronesis;

    Myriam Ines Giangiacomo, manager, consulente e formatrice nelle organizzazioni, filosofa;

    Salvamondo, utopisti, filosofi, artisti.

     

    Calendario dei prossimi incontri:

     

    Lunedì 18 gennaio, ore 20,30

    Passioni tristi e ritiro dal mondo. Individuo o comunità?

     

    Lunedì 22 febbraio, ore 20,30

    L’identità nell’appartenenza. Dipendere o trasformare?

     

    Lunedì 29 marzo, ore 20,30

    La percezione ignorante. Normalità o diversità?

     

    Lunedì 26 aprile, ore 20,30

    Le conseguenze dell’amore. Condividere il destino?

     

    Lunedì 24 maggio, ore 20,30

    Raimon Panikkar. Quale incontro tra Oriente e Occidente?

     

    Lunedì 21 giugno, ore 20,30

    Il cammino non conforme. Esercizi spirituali?

    Per informazioni www.phronesis.info  lazio@phronesis.info

     

  • Martedì 15 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Il baule di zinco” di Cesarina Minoli, Campanotto Editore.

    Interviene Ugo Riccarelli.

    E’ una storia di straordinaria freschezza, storia di dolore, storia di amore, di passione e struggente memoria, di un mondo tanto più vivo e vero quanto più presente il mondo che Il baule di zinco descrive.

    È una sorta di museo di ombre, che non è soltanto la storia di una famiglia, ma lo sfondo in cui si proiettano le nostre vite senza tempo. L’ autrice si accompagna al lettore mentre sfoglia e ricompone i suoi ricordi: il passato respira nelle parole del presente.

    Cesarina Minoli è nata a Torino nel 1923. Dopo la laurea in Scienze Politiche e varie esperienze di giornalismo e ricerche di sociologia industriale, ha tradotto dall’ inglese vari saggi e romanzi. Tra essi, alcuni grandi classici della letteratura in lingua inglese: Moby Dick di Herman Melville (Utet), Vita e opinioni di Tristram Shandy di Lawrence Sterne (Utet). Anche se da quasi 50 anni risiede a Roma non ha mai smesso di sentirsi torinese. Ha tre
    figlie e quattro nipoti.

     

  • Martedì 15 Dicembre, ore 20,30

    Scienza

    Appuntamento con Caffè Scienza. Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.

    "Stelle e particelle"

    Intervengono:

    Guido Altarelli, fisico;

    Paolo De Bernardis, astrofisico.

    Come gli esperimenti nei grandi acceleratori di particelle ci possono aiutare a capire le teorie cosmologiche.

    Per informazioni www.formascienza.org

     

  • Mercoledì 16 Dicembre, dalle ore 17,30

    Incontri

    17,30 -18,30 Anime Salve, momento seminariale a inviti organizzato da Piazza Copernico;

    19,15-20,30 La meraviglia - PiazzaCopernico ospita a Roma il cantautore milanese Claudio Sanfilippo.

    La scelta di ospitare e ascoltare, insieme a voi, l'autore milanese, nasce dal desiderio di percorrere, trasversalmente ai diversi ambiti della creatività, della vita sociale e del lavoro il tema della abilitazione narrativa come risorsa per le persone e per i gruppi. E' infatti dalla capacità di ospitare, in se stessi e nei luoghi, un progetto narrativo, che nascono le capacità di leggere il presente, avere memoria del passato, desiderare il futuro e comunicare tutto questo con forza e bellezza. L'ascolto della narrazione musicale di Claudio Sanfilippo è il primo di una serie di momenti collettivi che PiazzaCopernico proporrà nel 2010, come risorsa per lo sviluppo di una abilitazione narrativa diffusa.

    Claudio Sanfilippo nasce a Milano nel 1960. Autore e chitarrista dai toni raffinati, ha scritto canzoni per Mina, Finardi, Cristiano De Andrè, Cecilia Chailly, Carlo Marrale, Lu Colombo, Donati, i tenori Alvarez e Licitra, Michael Girard, Stragà. Nel suo repertorio anche canzoni per bambini, tra cui quelle per gli album di Geronimo Stilton.

    Nei suoi 5 album ha collaborato con molti musicisti tra i quali ricordiamo, oltre a Francesco Saverio Porciello e Rinaldo Donati: Eugenio Finardi, Rossana Casale, Carlo Marrale, Piero Milesi, Nanni Svampa, Vittorio Cosma, Paolino Dalla Porta, Elio Rivagli, Roberta Gambarini, Marco Brioschi, Alberto Tafuri, Umberto Tenaglia, Massimo Gatti, Kal Dos Santos, Massimo Javicoli, Table, Andrea Vagnoni, Bruno Bergonzi, Nate Wood, Adam Benjamin.

    Ha pubblicato una plaquette di poesia (Nel Sangh che Rùsa’l Vent – Piccola Biblioteca di Ciminiera) e un volume dedicato a Eugenio Finardi (Allo Specchio – Arcana).

    Per informazioni http://www.piazzacopernico.it/

    www.myspace.com/claudiosanfilippo   www.maxine.it

     

  • Mercoledì 16 Dicembre, ore 21,00

    Musica Classica

    L’Associazione Choro Romani Cantores presenta “Aulodie barocche. Omaggio a G.F.Händel nel 250° anniversario della morte”

    Musiche di Händel, Telemann, C.P.E. Bach.

    Oboe: Francesco Sorrentino

    Basso continuo: Dario Paolini

    Ingresso 10 euro.

    Un omaggio a G.F.Händel nel 250° anniversario della morte (con le tre sonate per oboe e basso continuo, una partita di Telemann e l’esecuzione di una sonata di C.P.E. Bach, appositamente trascritta da un manoscritto).

     

  • Giovedì 17 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Isole controcorrente” di Maria Teresa Fiumanò, Edizionianordest.

    Una raccolta di storie nelle quali viene data voce a individui affetti da patologie psichiatriche e/o neurologiche, oppure a individui sofferenti di semplici o più o meno complessi disagi esistenziali, a loro parenti, amici o conoscenti, o ai medici, tra cui la scrittrice, che li hanno tenuti in cura e supportati psicologicamente.

    Mariateresa Fiumanò è un  medico  chirurgo specialista in Neurologia, Criminologia Clinica e Psichiatria Forense e Igiene e Sanità Pubblica che, nell’arco della sua carriera, ha espletato la sua attività e acquisito esperienza in diversi settori della Sanità pubblica e privata passando dalla medicina di famiglia alla psicoterapia, dalla direzione di un Centro per portatori di handicap a quella di un importante Dipartimento di una ASL romana..

    Già autrice di numerosi testi scientifici, di un saggio sul fenomeno del transessualismo e di una raccolta di racconti (I peccati del lago),  in questo libro si è fatta narratrice di reali storie di vita di persone affette da vere e proprie patologiche neurologiche e/o psichiatriche o da più o meno complessi disagi esistenziali. Da sempre attratta “dall’aspetto romanzesco non meno che da quello scientifico” della condizione umana si è compenetrata nella dimensione psico - sessuale della personalità e dei comportamenti dei protagonisti, è entrata in relazione significativa con essi, ne ha assunto  le parole e lasciato  ampio spazio alle loro citazioni  dirette.

    Chi di noi nella sua esistenza non ha in sé qualcosa di segreto, di tanto intimo da non volere o da non riuscire ad esternare? Lo scopo della mia professione, che in fondo è lo stesso di questo libro, consiste nel riuscire a dar prima consistenza e poi ali liberatorie alle voci nascoste degli uomini. - dice la scrittrice - Vorrei che i lettori immaginassero i personaggi, così come li vedo io, naufraghi - prigionieri su isole solitarie, sparse e sperse nelle correnti e controcorrenti tumultuose della vita, nelle quali molto spesso non è possibile essere come si desidera e di mostrarlo apertamente agli altri. Isole nelle quali manca il coraggio di dire chi si è veramente e non esistono molte persone a cui poterlo rivelare…”

     

  • Giovedì 17 Dicembre, ore 20,00

    Incontri

    Il Centro Studi Modus Mentis invita all’incontro formativo “La PNL e la gestione degli stati emotivi. Trovare equilibrio ed armonia, per la mente e per il corpo”.

    Serata formativa ed aperitivo 15 euro.

    E’ gradita la prenotazione:

    Arianna Alaimo – ariannaalaimo@libero.it – 335.8395546

    Gli esperti del Centro Studi insegneranno a gestire gli stati psico-fisici poco funzionali e ad intensificare quelli potenzianti.  “Cosa posso farci se gli altri mi fanno innervosire? Certe situazioni mi mandano proprio in bestia… Con certe persone non riesco proprio ad andare d’accordo: sembrano create per darmi fastidio. E se mi sveglio con la luna storta? In fondo sono una persona pigra…” Partecipa all’incontro formativo e scopri come gestire meglio te stesso: a casa, sul lavoro e nelle relazioni.

     

     

  • Giovedì 17 Dicembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “I rami della tua assenza” di  Guido Stabile, Ediesse.

    Intervengono Emilio Miceli e Angelo Lana.

    La compagna, amata e perduta, la verità del dolore. L’infanzia, le domeniche, la nostalgia, frammenti di bellezza, cadono sulla solitudine dello smarrimento, al margine di un tempo senza nome.

    La memoria, la poesia: un uomo in lotta per schiudere di nuovo l’assenso ai propri giorni.

    La scrittura nasce dal dolore, l’esperienza di anni difficili, la perdita di Franca, la sposa, il vivere. Dalle zolle rimosse spuntano resti di memoria: l’emigrazione dei nonni dal nord Italia alle porte di Roma, Maccarese, la campagna e l’infanzia, l’albero degli zoccoli e una dignitosa povertà, le lotte dei braccianti, il comunismo e le rane, l’incontro con l’amore. La compresenza delle stagioni del tempo, l’inesorabilità della natura, il faccia a faccia con quello che più ci riguarda, la domanda essenziale: abbiamo vissuto?

    Journal intime, diario laico, confidenze, si parla a se stessi per cercare un dialogo con l’inestricabile vicenda umana. Una lirica in prosa dove la musicalità delle parole, meglio delle parole stesse, è il luogo più vicino allo sguardo di un uomo, qualcosa di mai finito, qualcosa di solo suo, qualcosa di uguale a tutti. Attraverso il silenzio e la solitudine l’io giunge in un luogo denso, fitto di umanità, lì si scorgono i cieli che valgono una vita: nascita, amore, felicità, dolore, perdita.

    Guido Stabile, 1948, infanzia e gioventù in campagna, poi la città. Vive a Roma: impiego nelle telecomunicazioni, impegno per i diritti politici e sindacali. Qualche passione, due su tutte: il cinema e la poesia.

    Per informazioni www.ediesseonline.it  ediesse@cgil.it

     

  • Venerdì 18 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del romanzo "Vita che scorre" di Tiziana Galletti, Cut-up Edizioni.

    Intervengono Stefano Fantelli, Stefano Lazzarini e Antonio Tentori, autori delle ultime novità di Cut-up Edizioni.

    Reading a cura di Katia La Galante con Michele Cardone, David Milita, Davide Ragozzini.

    Vita che scorre è una storia che ritrae uno spaccato di vita moderna che ruota intorno alla protagonista, una donna quarantenne, separata, costretta a confrontarsi con le emozioni, i drammi, i doveri che la vita le impone, primo tra tutti la drammatica perdita del padre. In un periodo particolare della vita si troverà ad affrontare un insieme di problematiche dalle quali non potrà sottrarsi. Dovrà essere una figlia forte, una madre ferma, ma dolce, dovrà fare i conti con l’amore vecchio e nuovo. Dovrà acciuffare la propria vita e domarla come farebbe con una fremente puledra.

    Tiziana Galletti nasce a Roma il 5 febbraio 1961, laureata in Economia Finanza e Diritto per la Gestione delle Imprese, esercita da quasi venti anni la professione del Consulente del Lavoro a Roma. Sposata, madre di due figli, Beatrice e Gianluca, impegnata nel sociale, cerca di conciliare tutti quegli elementi che caratterizzano lo scorrere della vita in una miscela di passione, tolleranza e Fede.

     

     

  • Venerdì 18 Dicembre, ore 21.00

    Musica e poesia

    L’Università di Castel Sant’Angelo invita all’incontro “Un pianoforte per la poesia”

    “Nostra signora del sud” di Melo Freni.

    Musiche di Franco Mannino.

    Poesie scelte da Leonardo Sciascia, letture di Melo Freni.

    Al pianoforte Monica Ficarra con l’orchestra Ara Coeli di Nicola Piovani.

     

     

  • Sabato 19 Dicembre, ore 11,00

    Libri

    Presentazione del libro “Il gioco delle sorti” di M.Gabriella Muto, White shark editore.

    Interviene insieme all’autrice Antonella Amendola, giornalista.

    Da un testo del 1482 in italiano volgare di Lorenzo Spirito Gualtieri.

     

  • Sabato 19 Dicembre, dalle ore 18,00

    Incontri

    L’Accademia internazionale Stefano Benemeglio invita all’incontro Armonie dell’inconscio

    Intervengono Angelo D’Acunto e Stefano Benemeglio.

    A seguire concerto di canti tradizionali natalizi per canto e pianoforte.

     

  • Domenica 20 Dicembre, ore 17,00

    Musica Classica - Bambini

    L’Associazione Choro Romani Cantores presenta “Danza di bambole. Musica e fiabe dalla Russia”

    Pianoforte: Tullio Forlenza

    Musiche di Prokofiev, Kabalevskij, Šostakovič.

    Un pomeriggio dedicato ai più piccoli con la lettura di fiabe russe e l’esecuzione di brani per pianoforte.

    Ingresso 10 euro.

     

  • Lunedì 21 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Il Circolo Bateson invita alla presentazione del libro “Romammirabile” di Rosalba Conserva e Laura Scarino, con la prefazione di Giuseppe O. Longo e le illustrazioni di Rita Proietti, Naturalmente Scienza.

    Intervengono insieme alle autrici Vittorio Cogliati Dezza, Serena Dinelli, Paola Musarra, Giorgio Narducci, Vincenzo Terreni.

    Rosalba Conserva e Laura Scarino coltivano insieme numerose e talora divergenti passioni. Dalla loro parziale sovrapposizione, prima tra tutte la devozione per le idee di Gregory Bateson, è nata romammirabile.

     

  • Lunedì 21 Dicembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Quasi uguali. Storie di immigrazione” di Francesco De Filippo, Mondadori.

    «Le storie presenti in questo libro sono tutte vere. Non c'è gran merito nell'averle trovate, basta saper guardare nelle nostre città, nei nostri sgabuzzini, nelle nostre stesse case. L'immigrazione non è un fenomeno transitorio, è strutturale. Molti italiani non si accorgono di parlarne storcendo un po' il naso, come davanti alla scena di un film che ci infastidisce, pensando che basti uscire dal cinema per non guardarla più. Ma questo fenomeno non diminuisce, anzi, aumenterà.»

    Un giornalista ha raccolto le testimonianze di tanti stranieri giunti nel nostro paese: vicende molto differenti le une dalle altre, uomini e donne di diversa provenienza etnica, geografica, sociale, culturale, diverso destino, diversi valori.

    Ciò che ne emerge è l'istantanea di un panorama in continuo mutamento, nel quale molti vivono in condizioni di miseria e degrado, fantasmi invisibili nella nostra società, ai margini; alcuni sopravvivono più o meno dignitosamente; ma ci sono anche quelli che possono dire di avercela fatta, di essere riusciti a raggiungere un tenore di vita decente, di essersi integrati.

    Francesco De Filippo è nato a Napoli nel 1960. È giornalista presso l'agenzia Ansa e vive a Roma. Ha esordito come narratore nel 2001 con Una storia anche d'amore (Rizzoli).
     

  • Martedì 22 Dicembre, ore 18,00

    Incontri

    “Cina tour delle 3 Meraviglie”

    Gli Amici nei Viaggi di Giorgio invita alla presentazione di un documentario sulla Cina in occasione del viaggio di Pasqua.

    Per informazioni  www.iviaggidigiorgio.it

     

  • Martedì 22 Dicembre, ore 21,00

    Incontri

    L’Associazione Culturale Muovileidee, con il Contributo del Comune di Roma - Presidenza del Consiglio Comunale, presenta “Cultura per La Pace. Musica e letteratura”.

     

    Tra gli artisti che si avvicenderanno:

    Susanna Stivali (cantante jazz), Federica Quaglieri (attrice), Angelo Olivieri (trombettista), Luca Nostro (chitarrista), Franco Mannella (attore), Nicola Paduano (attore) Vocintransito (Gruppo vocale Gospel & Spiritual).

    Le festività si avvicinano e musicisti e attori si alterneranno per portare il loro contributo in un happening tutto dedicato alla pace in un periodo di riflessione e di incontro.

    Cultura per la Pace , appuntamento ideato dall’associazione Muovileidee, con il contributo del Comune di Roma, nasce proprio dal desiderio di continuare a cercare un dialogo sulla Pace e di mantenerne viva l’attenzione, attraverso letture e improvvisazioni musicali.

    Le poesie e i racconti saranno scelti tra le opere di poeti di diversa nazionalità che hanno testimoniato dure realtà di guerra e speranza di pace.

     

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