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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 
maggio 2009
  • Venerdì 1 Maggio, apertura ore 11,00 e brunch dalle 12,30.

     

  • Sabato 2 Maggio, ore 11,00

    Cinema

    Appuntamento con Il Cinema di Serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "La parola ai giurati" ovvero tutto si può elaborare, perfino il pregiudizio.

    La parola ai giurati  (1957) di Sidney Lumet.

    Ingresso libero.

    "E' quando la notte si fa più buia e tempestosa che Charlie Brown comincia la sua resistenza -una resistenza vittoriosa, perché lo tiene in vita- contro l'oscurità, scrivendo a macchina i suoi copioni, inventando cioè storie diverse da quella angosciante che sta vivendo in quel momento.

    Allora la macchina da scrivere di Charlie Brown può essere uno schermo cinematografico dove possiamo vedere storie nuove. E le storie nuove sono sempre terapeutiche, perché ci aprono la finestra su modi diversi di vivere, liberandoci da visioni anacronistiche di noi stessi e dell'energia. I film del Cinema di Serenità scelti da Luciana Marinangeli vogliono essere tanti piccoli spiragli da dove possiamo intravvedere panorami finora ignoti, la speranza che brilla come fili di paglia nell'ombra. Una rassegna di film non scioccamente ottimistici ma tutti con un messaggio di sincerità e di intensità: carezze per la mente e per il cuore."

     

  • Sabato 2 Maggio, ore 21,30

    Musica classica, jazz, popolare

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    QUO VADIS

    Trio La Terzina

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Lunedì  4 Maggio , ore 18,00

    Cinema

    Proiezione del documentario "Le mani di Bice" di Gigliola Funaro produzione e regia di Gigliola Funaro,  da un’idea e con la collaborazione di Gianna Gelmetti, montaggio di Francesca Forletta, musiche originali e non eseguite da Angelo Pelini.

    Al termine incontro con personaggi della cultura e dello spettacolo.

    L'affascinante storia professionale e personale della talentosa sarta  teatrale Bice Minori, proprietaria della Sartoria BI.MI., ancora in piena attività nonostante i suoi 85 anni.

    Bice si racconta, ma parlano di lei, oltre ai costumisti Gianna Gelmetti, Santi Migneco, Rosaria Rapuano, anche famosi personaggi dello spettacolo e della cultura che hanno lavorato con lei, quali la scrittrice e regista Maricla Boggio, la scrittrice Dacia Maraini, il regista teatrale Michele Mirabella, l'attore e regista Michele Placido,  il produttore musicale David Zard.

    Avvenimenti interessanti, spiritosi e qualche volta comici si alternano con altri drammatici o malinconici, come è la vita, in un susseguirsi di capitoli a tema, come l'inizio con la RAI, la guerra, l'incontro con Luca Ronconi che l'ha scoperta facendole realizzare i suoi primi costumi per l'Orlando Furioso, gli imprevisti, le commedie di Eduardo, il teatro delle donne La Maddalena, fino ad oggi con il musical Notre Dame de Paris.

    Un affresco di un’ora che non stanca, pieno di colpi di scena, con un commento di ben 32 motivi musicali, in cui si alternano brani classici ad altri popolari, a seconda dell'argomento trattato.

    Bice è molto amata da tutti, perché è un personaggio forte e materno, generosa col teatro povero, anche se ha lavorato con tutti i più grandi registi ed attori; modesta, anche se con grinta: un'attrice nata!

    Gigliola Funaro , laureata in Lettere Moderne, ha lavorato per circa 20 anni come regista di servizi, collegamenti in diretta nelle più famose trasmissioni della RAI; nel 1996 ha vinto il 2° premio di regia "Termoli Borgo Vecchio" con dei servizi sul Molise e nel 2006 ha avuto una Menzione Speciale al Festival del Cinema di Brescello ed è stata selezionata al DamsFilmFest e al Festival Internazionale di Cinema di Salerno con il documentario "Il sogno di Samiaa" avete per tema una storia di immigrazione.

     

  • Martedì 5 Maggio, ore 17,30

    Poesia

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Angela Chermaddi per il libro di poesia I misteri della speranza, Lietocolle.

    Presentano Gino Gennari e Lina Sergi.

    Al violino Antonello Bucca.

    Le motivazioni apparenti di questi versi sono tante... ma almeno tre emergono fondamentali in tutto il percorso del libro: l'amore per la natura, la ricerca della verità, il dolore per i congiunti. Naturalmente sono motivi che s'incrociano e si confondono alla personale solitudine, ai movimenti amorosi e alle delusioni di ogni umano vivere.

    Chi può dire compiutamente del dolore? E, ancor più, del dolore per un figlio?  "con mani calde di carezze per te / scommetto ancora che la vita è": l'erompere del movimento d'amore è fin dagli inizi troppo intenso per una madre - non si può nominarlo senza diminuirlo, e quindi ecco "il calore delle mani" e insieme la scommessa pascaliana che la vita è, cioè che anche la vita non può essere abbellita da aggettivi, e non può essere trascurata o sporcata da qualsiasi commiserazione di sé: ogni vita diventa sacra nel movimento che compiamo verso di essa, e il dolore deve essere compreso come un invito alla conoscenza.

    L'anelito verso Dio non può essere assente in un poeta. Non è il Dio della teologia o di una chiesa. È il segno di una speranza, l'impressione lasciata dal rapporto costante con l'ignoto, l'impronta dell'incessante confronto col mistero degli uomini e delle cose.

    Sì, ogni cosa ci parla di Dio, se sappiamo guardare e amare ciò che cade sotto i nostri occhi... Certo, è un flusso infantile, un sopravvenire della memoria, ma è un risvegliarsi di qualche cosa che ha accompagnato il poeta anche quando "il Dio dissipato" era "perso nel cammino".

    "Qual è la parola che consola?" si chiede Angela. Dico che questa parola è quella che pronunciamo dall'interno del nostro parlare, che questa parola è dentro di noi e soltanto il nostro amore e l'intensa attenzione la fa scaturire da noi. Non si deve aspettare dal di fuori la sua venuta.

    "S'aprano gli occhi liquidi alla luce" ripete per un'intera - la prima - sequenza il poeta. Qui sta il segreto della parola di Dio. Non occorre cercare altrove.

    dalla prefazione di Franco Loi

     

  • Martedì  5 Maggio , ore 21,00

    Libri

    Primo appuntamento con “Lavori in corso. Cinque scrittori e il loro prossimo libro”.

    Incontro con Sandro Veronesi.

    Ciclo di incontri a cura di Giuseppe Antonelli, Mario Desiati, Matteo Motolese, Stefano Petrocchi, Chiara Valerio.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Dal 5 Maggio al 4 Giugno cinque scrittori racconteranno il libro che stanno ancora scrivendo.

    Seduti a una scrivania che riproduce il loro tavolo di lavoro, parleranno di trame in attesa di un finale e di personaggi dal destino Ancora aperto.

    Intorno a loro il pubblico, che sarà trasportato al centro della storia guardando spezzoni di film, ascoltando brani musicali, assaggiando cibi e bevande scelti dall’autore.

    Un confronto senza filtri tra scrittori e lettori: la letteratura, in ogni senso.

    Calendario degli incontri:

    Martedì 5 Maggio, ore 21,00 - Sandro Veronesi

    Giovedì 14 Maggio, ore 21,00 - Nicola La Gioia

    Giovedì 21 Maggio, ore 21,00 - Carlo D’Amicis

    Giovedì 28 Maggio, ore 21,00 - Walter Siti

    Giovedì 4 Giugno, ore 21,00 - Dacia Maraini
     

  • Mercoledì 6 Maggio, ore 21,00
    Poesia
    Reading dal "Magnificat. Un incontro con Maria" di Alda Merini.
    Lettura teatrale dalla raccolta di poesie di Alda Merini "Magnificat" a cura dell'attrice Stefania Di Michele.
    Al pianoforte Michele Palmiero.
    Sorpresa emozionante per chi non smette di interrogarsi sul senso della vita, dell'amore, della fede. In questa raccolta poetica la figura di Maria è indagata nel suo aspetto più terreno e femminile: la maternità.
    Donna autentica, capace di fare pieno dono di sé, si svela smarrita dinanzi ad un destino sconvolgente che la vuole al contempo Vergine e madre, creatura umana eppure così vicina a Dio.
    E' una Vergine diversa, una donna giovane, fragile, piena di smarrimento e stupore ma pronta all'obbedienza.
     

  • Giovedì 7 Maggio, ore 18,00

    Musica

    L’Associazione Praga invita al concerto Duetto di pianoforte Ceco.

    Helena Radom í r Melmukovi e Gabriela Ravanelli – pianoforte

    Musiche di Dvorak, Brahms, Smetana, Trojan, Piazzolla, Rubinstein, Chopin .

     

  • Giovedì 7 Maggio, ore 21,00

    Musica

    Ugo Gangheri e Nomadia live.

    Presentazione del cd Cca’ nun ce stanno liune”, CNI Music.

    Ugo Gangheri, chitarra e voce;

    Gino Evangelista, chitarra e chitarra portoghese;
    Enzo Sgambato, vx7(sax midi) e clarino;

    Daniele Cappucci, contrabbasso;

    Salvatore Legieri, percussioni;

    Durante il live è prevista anche la presenza di Giobbe Covatta, testimonial di Amref.

    Interviene Gualtiero Peirce, giornalista, scrittore.

    Durante l’incontro sarà proiettato il videoclip "NIRO" tratto dal film di Giobbe Covatta "Sono stato negro pure io".

    AMREF  con l'Africa per la salute dell'Africa

    In 50 anni di attività AMREF è diventata la principale organizzazione sanitaria privata, senza fini di lucro, presente in Africa Orientale, impiega oltre 800 persone, per il 97% africani, gestisce 140 progetti di sviluppo sanitario in 6 paesi. L'identità africana è essenziale per trovare soluzioni adeguate e sostenibili. L'impegno nel campo della prevenzione, dell'educazione alla salute e della formazione di personale locale, mira sempre a generare benefici permanenti.

    “Cca’ nun ce stanno liune”

    Brani accattivanti, autentici. Come tutte le storie vere non mostrano la perfezione, ma garantiscono l'emozione. Melodie familiari, rassicuranti e diverse come un giorno di festa.  Ugo Gangheri le offre con la dignitosa ricchezza di un cantastorie antico e contemporaneo ;queste canzoni hanno la lealtà di raccontare ciò che è alla portata della nostra vita, dei nostri giorni.

    Hanno partecipato alla realizzazione di questo disco insieme a Ugo Gangheri: Giobbe Covatta, Roy Paci, Nino Buonocore, Mario Porfito, Sergio Friscia e Kaballà.

    Il ricavato delle vendite di questo disco è devoluto interamente all’ AMREF, a sostegno del progetto CHILDREN IN NEED

     

     

  • Venerdì 8 Maggio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “L'angelo della porta accanto” di Sandro Ghiani e Susanna Trossero, Graphe.it Edizioni.

    Intervengono insieme agli autori:

    Salvatore Spoto , giornalista e scrittore;
    Natale Fioretto , docente universitario.
    Un libro che è un invito al sorriso, alla speranza, alla fantasia.

    Quattro storie per grandi e piccini che conducono in un mondo dove tutto è possibile. Messaggi di speranza che si annidano tra i vicoli di vecchi borghi a ricordare che niente è irrealizzabile e che, ad ogni angolo di strada, puoi trovare il tuo angelo custode.

    Sandro Ghiani è nato a Carbonia e vive in provincia di Roma. Attore professionista – tra i suoi film più importanti ricordiamo Spaghetti House con Nino Manfredi, Passione d’amore di Ettore Scola, I dimenticati di Piero Livi, Tre colonne in cronaca di Carlo Vanzina – ha pubblicato il suo primo libro con la Graphe.it Edizioni.

    Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, sta lavorando ad un romanzo e ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.

     

  • Venerdì 8 Maggio, ore 21,30

    Psicologia

    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il  ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita all’incontro “Ken Wilber, filosofo dell’integrazione”

    Presentano Virginia Galles e Giorgio Antonelli.

     

  • Sabato 9 Maggio, ore 18,30

    Fotografia

    Inaugurazione della mostra Incredibile India fotografie di Paola Blasutto.

    La mostra resterà aperta fino a Domenica 17 Maggio.

    Da sempre l’India evoca, nell’immaginario collettivo, il fascino di una cultura millenaria coesa a una spiritualità che ha le sue origini nei testi sacri dei Veda e delle Upanishad.

    L’India, tuttavia, sorprende e seduce anche per una quotidianità fortemente caratterizzata dalla ritualità che accompagna le cerimonie religiose e funebri, dalla gioiosa e magica atmosfera nella quale si celebrano  i festival e le tante fiere animate dai coloratissimi e vivaci mercati, dal senso di ospitalità della sua gente che ha il suono dolce della parola “Namaste”, il saluto pronunciato a mani giunte e a capo chino, infine, ma non ultima, è la disponibilità della sua gente che si riscontra anche nelle condizioni di degrado sociale più disarmante.

    Un viaggio in India è pertanto un’esperienza che per poterla coglierla pienamente deve essere vissuta in prima persona, in questo modo ci renderemo conto di come questo Paese, pur con le sue contraddizioni, sia veramente Incredibile.

     

    Paola Blasutto nata a Roma dove ha completato gli studi in materia economica e bancaria intrapresi.

    Ha maturato esperienze lavorative nel settore assicurativo e da diversi anni svolge funzioni direttive presso la direzione generale di un’importante azienda di credito. Ha svolto la sua attività professionale a Milano, Roma, Firenze e Siena.

    Coltiva da sempre molteplici interessi culturali, tra i quali uno spazio importante è stato riservato in passato alla pittura ed in tempi più recenti alla fotografia. Interessi per i quali ha frequentato sia la Scuola di Arti Ornamentali San Giacomo di Roma, che la Scuola Permanente di Fotografia Graffiti, dove ha seguito per un anno un corso multidisciplinare partecipando, nel contempo, ad alcuni reportage fotografici organizzati dall’associazione.

    L’interesse per la fotografia si coniuga inoltra con la passione per i viaggi che effettua periodicamente prediligendo paesi di diversa cultura e di un certo rilievo sociale.

    Al suo attivo ha diverse mostre tenutesi a Roma e in altre città italiane.

     

  • Sabato 9 Maggio, ore 21,30

    Musica classica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    4547
    Quartetto Warhol

    I quartetti con pianoforte di Schumann e Fauré

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 10 Maggio, ore 19,00

    Politica

    L'Associazione "2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all'incontro di cultura politica "A che punto è la notte? Immigrazione clandestina in Europa".
    Intervengono:
    Silvia Costa, Candidata al Parlamento Europeo;
    Pasqualina Napoletano, Deputato uscente Parlamento Europeo.

     

  • Lunedì 11 Maggio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Etica e deontologia nel Counseling professionale e nella Mediazione familiare.” di Erminia Giannella, Sovera.

    Intervengono:

    Paolo Crepet, Psichiatra, Scrittore e Sociologo;

    Vincenzo Pepe, Docente di Diritto Ambientale, Presidente della Fondazione G.B.Vico e dell’Associazione Fare Ambiente;

    Gabriella Di Francesco, Direttore Scientifico ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione professionale dei Lavoratori);

    Gabriella Vigliar, Presidente dell’AEMeF (Associazione Europea Mediatori Familiari);

    Luca Barletta, Presidente della REICO (Registro Italiano Counselor).

    Il Maestro Antonio Artese eseguirà al pianoforte brani jazz.

    Per tutti i professionisti della relazione d'aiuto una prima guida organica all'etica e alla deontologia per il Counselor e il Mediatore Familiare.

    Un manuale di strumenti operativi per il futuro delle professioni non ancora regolamentate quali: il consenso informato, il contratto, il segreto professionale, la violazione dei confini, l'obbligo di denuncia e un'appendice normativa di orientamento.

     

  • Lunedì  11 Maggio , ore 21,00

    Psicologia    

    Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" IX serie di conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz

    “Felix araba, il sud dell’anima”

    Interviene Enrico Rasio.

    Programma a cura di Federico de Luca Comandini e Robert Mercurio.

     

  • Martedì 12 Maggio, ore 17,30

    Libri

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con   Giovanni Russo per il volume “Dialogo su Dio, carteggio 1941-1952” di Benedetto Croce – Maria Curtopassi, a cura di Giovanni Russo, Edizioni Archinto

    Presentano Neva Baiada ed Elio Pecora.

    Questo carteggio sembra tracciare una mappa degli ultimi dieci anni della vita di Benedetto Croce, anni importanti per via della guerra, della fine del fascismo e della rinascita della democrazia, ma anche per il suo saggio del 1942 che creò tanto scalpore ed è ritornato ora di straordinaria attualità: Perché non possiamo non dirci cristiani. La pubblicazione di questo saggio nella rivista «La Critica» fu accolta con grande sorpresa perché quelle considerazioni che apparvero come un improvviso avvicinarsi di Croce alla religione. Il mondo cattolico guardò a Croce con occhio diverso, mentre quello laico si domandava come era maturata quella riflessione.

    Oggi è possibile ricostruire il processo attraverso il quale Croce arrivò a elaborare il famoso saggio, perché sono state ritrovate le lettere che il filosofo scriveva in quell’epoca alla marchesa Maria Curtopassi, sua lontana parente, autrice di poesie animate da uno spirito di intensa religiosità. Le lettere sono inedite e rappresentano un prezioso contributo per conoscere come si è sviluppato il pensiero di Croce sui temi della religione, della funzione della chiesa cattolica e del rapporto tra filosofia e religione. È un Croce poco conosciuto, che svela una particolare sensibilità verso i problemi della fede e il soprannaturale.

     

  • Martedì 12 Maggio, ore 20,30

    Incontri

    L’Istituto Giano, il Laboratorio di Gruppoanalisi e il Centro Specialistico di Psicologia Medica invitano alla presentazione della Rivista Janus “Vent’anni e più di Cure Palliative: maggiorenni?”

    Incontro con la cittadinanza, gli operatori socio-sanitari e le istituzioni per un discorso a più voci sulle Cure Palliative

    Intervengono:

    Prof. Sandro Spinsanti, Direttore Istituto Giano;
    Sen.
    Ignazio Marino, membro della Commissione igiene e sanità del Senato e Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio Sanitario Nazionale;
    On.
    Livia Turco, membro della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e della Commissione Parlamentare di Inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali;
    Prof.
    Corrado Pontalti, Presidente Laboratorio di Gruppoanalisi, Docente di Psicoterapia Università Cattolica di Roma;
    Prof.
    Pietro Bria, Direttore UOC Consultazione Psichiatrica del Policlinico Gemelli di Roma;
    Prof.
    Paolo Cornaglia Ferraris, Fondazione Maruzza Lefebvre D'Ovidio onlus;
    Dott.
    Giuseppe Casale, Coordinatore Sanitario e Scientifico Centro Antea - Rete di Cure Palliative;
    Dott.ssa 
    Adriana Turriziani, Direttrice Hospice Villa Speranza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore;
    Dott.
    Antonino Aprea, Centro Specialistico di Psicologia Medica;
    Dott.ssa 
    Lorenza Raponi, coordinatrice volontari Ass. Ryder Italia onlus, Associazione Gruppo Eventi.
    La Rivista Janus è una prestigiosa pubblicazione di cultura umanistica applicata alla medicina ed esce con un numero monografico dedicato ad un bilancio critico delle Cure Palliative in Italia. La pratica delle cure palliative in Italia ha infatti più di vent’anni: ci si chiede allora quale è stata la sua infanzia, come è entrata nell’età adulta e soprattutto quali sono i suoi progetti di crescita. Le cure palliative sono figlie della rivoluzione bioetica, che ha introdotto il principio liberale del coinvolgimento del paziente. Quando la medicina che cura è al termine delle sue possibilità subentrano le cure palliative: non solo terapia del dolore, ma la possibilità per ognuno di modellare la cura secondo la propria concezione di vita (e di morte). Alcuni vogliono prolungare la vita non importa come, per altri invece certe condizioni di sopravvivenza sono intollerabili, per non parlare della soggettività della soglia del dolore. Solo una medicina “tagliata su misura” sulle persone impedisce che con trattamenti definiti a priori si faccia violenza sugli uni o sugli altri.

     

  • Mercoledì 13 Maggio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “La grande ombra” di Francesca Casati, Sideral Edizioni.

    Intervengono:

    Gianluca Felicetti, Presidente della Lav;

    Margherita D'Amico, scrittrice.

    Un’amicizia impossibile, quella tra un gorilla e un bambino, che lo libera dallo zoo. Una storia che racconta la diffidenza del mondo rispetto a qualsiasi “diversità”, l’indifferenza degli adulti, la loro paura di “sognare”. Ma racconta anche del rispetto e dell’empatia che dovrebbe legare tutti coloro che abitano questo pianeta.

    Peter, un bambino di otto anni, in visita allo zoo con la sua scuola, si ferma davanti alla gabbia di un gorilla. Il gorilla lo guarda e nei suoi occhi Peter legge il dolore e la solitudine di un uomo condannato a un’ingiusta prigionia.
    Perché per Peter il gorilla è veramente un uomo. Ciò che lo rende diverso dagli altri uomini non è il suo aspetto, che considera un particolare irrilevante, ma il suo sguardo. Lo sguardo di chi non saprà mai difendersi. Di chi non risponderà mai all’offesa con l’offesa. Alla violenza con la violenza. A otto anni, negli occhi di quell’uomo, Peter ha riconosciuto l’innocenza.
    E per non rendersi complice di chi lo ha imprigionato, Peter decide di liberarlo e di fuggire insieme a lui. Da quel momento, il suo unico scopo sarà proteggere l’amico e restituirgli la dignità..

    Sarà un lungo viaggio, il loro. Divideranno l’allegria e i dolori, il gioco e la paura. Impareranno a conoscersi e a comunicare. A riconoscere gli amici e a nascondersi dai persecutori. Forse sarà un viaggio che lì riporterà nel luogo da cui erano partiti. O forse no. Perché in un mondo a volte così crudele e così ingiusto c’è sempre un posto dove rifugiarsi.

    Francesca Casati vive a Roma. Sceneggiatrice ed editor, i suoi principali interessi sono i collages e la lettura. È la prima volta che scrive un romanzo.

     

  • Mercoledì 13 Maggio, ore 21,00

    Libri

    Settimo evento della serie Mercoledì 2°… Geva”

    Presentazione delle opere di Roberto Colosimo (Piccolo Caro Paese mio, Il Caso Esposito, Storie di tutti i giorni)

    Piccolo Caro Paese mio : Ricordi e vita vissuta, nella miseria del dopoguerra, tra tradizioni e luoghi dimenticati.

    “Un piccolo comune della Sila e tanti ricordi di un tempo che fu; ricordi di usanze, tradizioni, fatti e fatterelli paesani. Fatti di vita vissuta, lieti e tristi, su cui spiccano figure dimenticate, luoghi ormai trasformati da una civiltà che ha modificato profondamente anche l’uomo. In meglio? In peggio?

    Forse una sentenza non è possibile darla. Però la società misera del dopoguerra paesano era piena di un calore umano e di una solidarietà che oggi non esistono più”.

    Il Caso Esposito : Avvenimenti e stranezze di un giovane qualunque in una storia tutta italiana

    “In uno sperduto paesello campano, dove non succede mai niente, nella ricevitoria del Lotto viene vinto un terno secco. Nelle settimane successive tutte le ricevitorie dei dintorni registrano dei terni secchi, con vincite di milioni di lire, e il fenomeno si estende a Napoli, e di lì arriva addirittura a Milano…”
    Storie di tutti i giorni : I casi della vita, imprevedibili, strani ed esilaranti

    “I casi della vita sono tanti e spesso non solo imprevedibili ma anche del tutto strani ed esilaranti. E così parecchi di questi sono stati narrati dall’autore al suo computer, con vari personaggi presi dalla vita reale. Nelle pagine dei racconti si susseguono situazioni che ognuno può aver vissuto e magari patito, con una ironica disamina di tante caratteristiche della commedia umana”.

    Roberto Colosimo , ingegnere libero professionista, autore di diverse pubblicazioni scientifiche, fin dai tempi del liceo si è sempre divertito a scrivere racconti in chiave umoristica.

    I suoi testi sono esempi semplici ed immediati, pur nella diversità delle storie raccontate, di un unico modo di affrontare ed attraversare le cose della vita, il solo modo possibile: con ironia. 

     

  • Giovedì  14 Maggio , ore 18,00

     Libri
     Presentazione del libro “Il paradosso terrestre” di Marco Presta, Aliberti Edizioni.

     Interviene Enrico Vaime.

     «Volgono all’ottimismo le storie del prestigioso mio amico Presta: anche Aldo, che sembra minato da un male oscuro, non è in pericolo. È solo stronzo. Tutto è bene quel che finisce bene».

     Alla fine del più incredibile e avvincente derby mai disputato in Italia, la realtà ha battuto la fantasia con un secco tre a zero.

     Dopo questo risultato così schiacciante e inconfutabile, dobbiamo rassegnarci a vivere tempi incoerenti, contradditori e consolarci con una riflessione: proviamo a pensare a quanto si annoiano rispetto a noi i norvegesi o gli svedesi, mortificati da un’attualità improntata al buonsenso e all’ortodossia.

     Mai uno scandalo ministeriale, mai una soubrette antropofaga, mai un cardiochirurgo in babydoll.

     Il paradosso terrestre è una raccolta di racconti umoristici che descrivono la scarsa verosimiglianza dei tempi in cui viviamo. Tempi paradossali, appunto.

     Marco Presta non è solo l’autore e conduttore (insieme ad Antonello Dose ) della trasmissione radiofonica di culto Il ruggito del coniglio. È anche (e soprattutto) un testimone attonito della nostra epoca, capace di dipingere un mondo di normale mostruosità, dove un conflitto mondiale può innescarsi dentro un piccolo negozio di elettrodomestici, le pecore si trasformano in spaventosi serial killer, l’amore ha la composizione biochimica di un virus mortale, e le crisi di coscienza possono essere risolte dall’insalata di mare.

     Tutte le storie che in condizioni “normali” sarebbe difficile anche solo pensare: ma che, dopo il clamoroso esito del derby di cui sopra, vinto a mani basse dalla realtà sulla fantasia, possono benissimo accadere.

     Anzi, forse sono già accadute da qualche parte.

     L’umorismo, a questo punto, non è più una propensione dello spirito, ma una estrema tecnica di sopravvivenza.

     Marco Presta (Roma, 1961) è diplomato all’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio D’Amico” e lavora come autore radiotelevisivo e teatrale. Dal 1995 conduce, insieme ad Antonello Dose, Il ruggito del coniglio, uno dei maggiori successi della radiofonia italiana, vincitore dei più importanti premi nazionali. In televisione ha lavorato come sceneggiatore nella prima serie di Un medico in famiglia e in Pazza famiglia. Ha scritto programmi per Fabio Fazio, Tullio Solenghi, Simona Marchini. Come autore e presentatore ha realizzato Dove osano le quaglie per Raitre. Ha messo in scena Scorretto, Abbiamo due ore di vantaggio e L’ultimo Italiano, commedie scritte con Fabio Toncelli.

     Tiene una rubrica settimanale sul «Messaggero» dal titolo È lunedì, coraggio. 

     

  • Giovedì  14 Maggio , ore 21,00
    Libri

    Appuntamento con “Lavori in corso. Cinque scrittori e il loro prossimo libro”.

    Incontro con Nicola Lagioia.

    Ciclo di incontri a cura di Giuseppe Antonelli, Mario Desiati, Matteo Motolese, Stefano Petrocchi, Chiara Valerio.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Dal 5 Maggio al 4 Giugno cinque scrittori racconteranno il libro che stanno ancora scrivendo.

    Seduti a una scrivania che riproduce il loro tavolo di lavoro, parleranno di trame in attesa di un finale e di personaggi dal destino ancora aperto.

    Intorno a loro il pubblico, che sarà trasportato al centro della storia guardando spezzoni di film, ascoltando brani musicali, assaggiando cibi e bevande scelti dall’autore.

    Un confronto senza filtri tra scrittori e lettori: la letteratura, in ogni senso.

    Calendario dei prossimi incontri:

    Giovedì 21 Maggio, ore 21,00 - Carlo D’Amicis

    Giovedì 28 Maggio, ore 21,00 - Walter Siti

    Giovedì 4 Giugno, ore 21,00 - Dacia Maraini

     

  • Venerdì 15 Maggio, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “A nuda voce. Vocalità, inconscio, sessualità” di Laura Pigozzi, prefazione di Giancarlo Ricci, Antigone Edizioni.

    Laura Pigozzi ci propone in questo saggio una “psicoanalisi della voce”. Il volume –che offre spunti di grande suggestione anche per i frequenti richiami alla letteratura e alla poesia – rivisita in chiave psicoanalitica temi ben noti a chi si occupa professionalmente della voce: l’ascolto, il timbro e il ritmo, l’intonazione, l’improvvisazione jazzistica. Inoltre, la sorprendente somiglianza morfologica tra le corde vocali (maschili e femminili), quali risultano alla tele laringoscopia, e le “labbra” del sesso femminile rende più seducente la tesi sostenuta dall’autrice che ci parla di una stretta parentela tra l’estasi del godimento femminile e una sorta di onda sonora interna prodotta dalla voce attraverso il corpo di chi canta. Sul piano della clinica, il volume discute l’inflessione della voce, gli inciampi, i lapsus, le balbuzie, il silenzio dei soggetti autistici, la voce che all’improvviso cambia in un momento cruciale di una seduta psicoanalitica.

    Laura Pigozzi vive e lavora a Milano. Fa parte del Movimento Psicoanalitico “Nodi Freudiani” ed è vicepresidente del Forum Lou Salomè. Donne Psicoanaliste in Rete. Sulle connessioni tra psicoanalisi ed espressione vocale ha scritto numerosi saggi. Canta jazz, e tiene corsi di formazione vocale per cantanti, insegnanti, attori.

     

  • Sabato 16 Maggio, ore 11,00

    Cinema

    Appuntamento con Il Cinema di Serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "La folla" ovvero il riso ci salverà.

    La folla (1928) di King Vidor.

    Ingresso libero.

    "E' quando la notte si fa più buia e tempestosa che Charlie Brown comincia la sua resistenza -una resistenza vittoriosa, perché lo tiene in vita- contro l'oscurità, scrivendo a macchina i suoi copioni, inventando cioè storie diverse da quella angosciante che sta vivendo in quel momento.

    Allora la macchina da scrivere di Charlie Brown può essere uno schermo cinematografico dove possiamo vedere storie nuove. E le storie nuove sono sempre terapeutiche, perché ci aprono la finestra su modi diversi di vivere, liberandoci da visioni anacronistiche di noi stessi e dell'energia. I film del Cinema di Serenità scelti da Luciana Marinangeli vogliono essere tanti piccoli spiragli da dove possiamo intravvedere panorami finora ignoti, la speranza che brilla come fili di paglia nell'ombra. Una rassegna di film non scioccamente ottimistici ma tutti con un messaggio di sincerità e di intensità: carezze per la mente e per il cuore."

     

  • Sabato 16 Maggio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “L'Italia di Alberto Sordi” di Alessandro Ticozzi, Fermenti Editrice.

    Intervengono Gualtiero De Santi, Manuel De Sica, Carlo Lizzani, Velio Carratoni.

    A seguire verrà proiettato in versione ridotta il film: “Alberto Sordi, caro papà sarò un grande attore” della serie “I grandi del cinema italiano” di Donatella Baglivo.

    “Trent’anni dopo la Storia di un Italiano televisiva, un saggio che racconta le vicende italiane attraverso i film di Alberto Sordi, dalla Roma papalina fino a Tangentopoli e Berlusconi.”

    Per informazioni

    www.fermenti-editrice.it  www.fondazionemarinopiazzolla.it

     

  • Sabato 16 Maggio, ore 21,30

    Musica classica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    TEMPI MODERNI

    Marco Damiani, Antonella Picciocchi - violoncello e pianoforte
    Musiche di
    Debussy, Fauré, Part

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 17 Maggio, ore 18,00
    Incontri
    Collera - senso di colpa: uscire da un diabolico circolo vizioso.
    Insegnata da Serge Dussex, insegnante autorizzato del Metodo Grinberg.
    «Se mi arrabbio sono convinto di fare del male alle persone intorno a me. Più la collera sale, più io mi sento in colpa- sento il peso di questa sensazione che mi schiaccia, mi tormento- la sensazione è costante, mi rende nervoso- la pressione aumenta- Esplodo! e poi mi pento-ed il cerchio riparte-»
    Come uscire da questo circolo vizioso? Durante questa conferenza si parlerà di come sia utile imparare a rispettare collera e senso di colpa quali potenti forze che appartengono al nostro corpo.
    Verranno provocate le reazioni automatiche che produciamo quando le sperimentiamo - subirle o farle subire agli altri - al fine di scoprire una diversa possibilità di agire quando queste due qualità si manifestano nella nostra vita. E' così che collera e senso di colpa possono trasformarsi nel motore per sostenere il compimento dei nostri progetti, e per vegliare a che non rinunciamo a ciò che è davvero prezioso per il nostro cuore. Più chiari siamo con noi stessi, più rispetteremo di conseguenza le capacità di coloro che ci circondano.
    Il Metodo Grinberg è un metodo di insegnamento per imparare attraverso il corpo ad essere più vivi e liberi e per migliorare il proprio stato di salute.
    Al termine della conferenza saranno offerte dagli operatori di Roma delle mini sedute di rilassamento su nuca e spalle secondo il Metodo Grinberg.
    Per informazioni
    Tiziana Ceraso 349 8204221 tizianaceraso@yahoo.it
    Enrico Natoli  329 3250180 enricona@hotmail.com
     

  • Domenica 17 Maggio , ore 20,30

    Teatro

    La Casa dei Racconti presenta “Commedie nuove, signori!” a cura di Michela Mancini.

     Ingresso 7 euro.

     A conclusione delle “ Lezioni di scrittura per il teatro”  tenute da Duccio Camerini e Francesca Zanni presso Bibli negli ultimi mesi, una serata di reading di nuovi testi scritti espressamente per questa occasione da giovani aspiranti autori.

     Ci sembra importante sottolineare come in un’epoca di crisi della creatività, il nostro laboratorio ha portato alla scrittura “pratica” di otto copioni con storie appassionanti, personaggi specchio di una realtà pur di difficile decifrazione; copioni concepiti e lavorati per “stare in piedi”, e che vengono sottoposti ad un primo vaglio della messinscena attraverso la lettura di attori professionisti.
     - Giorgia Verri, “Dialoghi nella casa della donna”
     - Alice Calabresi, “Un sugo al ragù”
     - Elisa Mascia, “Il foulard rosso”
     - Cinzia Trombetta, “Fino all’alba”
     - Mauro Lorenzini, “L’eroe”
     - Danilo De Santis, “Vittime”
     - Serena Costantini, “Viavai”
     - Fanny Cerri, “La stanza delle insensatezze”
      
    Letture eseguite da (in ordine alfabetico):
     Antonella Attili, Daniela Calò, Veronica Eleuteri, Marco Guadagno, Michela Mancini, Oriana Mirruzzo, Daniele Natali, Davide Nebbia, Rolando Ravello, Edoardo Rossi, Angela Sajeva, Lorena Scintu, Simone Tessa.
     I testi non verranno letti integralmente; di ogni copione si leggerà una sinossi esplicativa della trama, seguita dalle scene più significative.
     Per informazioni lacasadeiracconti@libero.it www.dramma.it
     

     

  • Martedì 19 Maggio, ore 17,30

    Poesia

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

     

  • Lunedì 18 Maggio, ore 21,00

    Poesia

    Presentazione del libro “Emporium. Poemetto di civile indignazione” di Marco Onofrio, Edilazio.
    Musiche di Alessandro Pannatteri.
    Introduzione di
    Paolo Di Paolo, Eugenio Ragni.
    Umiliati, mutili ed offesi. Spesso rassegnati. Massacrati da una vita che (così com’è) poco, o nulla, ci appartiene. Derubati di fantasia. Fiacchi di presenza e di autostima. Il sistema ti spegne gli occhi, te li fa opachi, te li svuota. Dobbiamo lottare per riaccenderli. Persona dopo persona: fuoco dopo fuoco. La scintilla per fortuna è contagiosa. Questo “Emporium” è un poemetto incandescente, dendo di rabbia salvifica, che parla della morte dell’Umanesimo, ad ogni livello della nostra “civiltà”. L’ho “eruttato”, dopo anni di ‘rododentri’, fulminando dall’interno il mio disagio: come un tuono viscerale, un “grido unanime”. La cosa sorprendente è che, dopo averlo scritto, lo “sento” inciso nel cuore della gente. Raccolgo gli stessi concetti - e riascolto frammenti sostanziali dei suoi versi - dai discorsi quotidiani di persone (in taxi, al bar, sulla metro...) che non mi conoscono: sono cose che pensano tutti.

    Scriveva Ungaretti: “La poesia esprime attraverso i fatti personali, attraverso specialmente i fatti personali, l’aspirazione e la disperazione che in un dato tempo sono comuni a tutti. La radice della poesia, si affonda nella vicenda privata d’una persona per affondarsi nella storia d’un periodo, per illuminarsi al di là della storia”. Spero di aver lealmente corrisposto ad alcune basilari istanze di questo tempo. La verità, come la storia, è parte viva di chi ne è parte, di chi ne vive. Siamo gocce preziose dello stesso mare: non dimentichiamo che senza la vita delle singole gocce il mare cesserebbe di esistere…

    Marco Onofrio è nato a Roma l’11 febbraio 1971. Laureato in Lettere Moderne, Premio Internazionale “E. Montale” (1996), poeta, scrittore, critico letterario, è autore di liriche, racconti, romanzi, opere teatrali e saggi critici.

    Ha pubblicato, fra l’altro: Interno cielo (romanzo, 1993), Eccedenze (racconti, 1999), Squarci d’eliso (poesia, 2002), La dominante (teatro, 2003), Autologia (poesia, 2005), La lampada interiore (racconti, 2005), D’istruzioni (poesia, 2006), Guido De Carolis. Pittura Luce Energia (critica d’arte, 2007), Antebe.

    Romanzo d’amore in versi (poesia, 2007), È giorno (poesia, 2007), Emporium. Poemetto di civile indignazione (poesia, 2008).

    Il suo sito internet è: www.marco-onofrio.it

     

  • Martedì 19 Maggio, ore 20,30

    Scienza

    "Matematicamente indimostrabile" appuntamento con Caffè Scienza. Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.

    Intervengono:

    Claudio Bernardi, matematico;

    Carlo Cellucci, filosofo.

    Per informazioni www.formascienza.org

     

  • Mercoledì 20 Maggio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Il Colle delle api” di Lucia di Ricco Marino, Libreria Editrice Filopoli.

    Interviene Marina Abis Abba.

    Quanti spunti, quanti personaggi in questo scritto autobiografico e che bella capacità di organizzare i temi del narrare. L’autrice lo fa prendendo per mano il lettore e facendolo camminare silenziosamente con tatto ed attenzione alle spalle di una giovane donna: Lucia. Lucia attraversa lo spazio e il tempo facendosi osservatore e testimone; Lucia cresce conoscendo la sofferenza, la sua e quella di tutti quelli che la circondano; Lucia ha il coraggio di ascoltare le risposte, quelle del suo cuore e quelle terribili, a volte meschine che la guerra fa crescere nel cuore della gente. La protagonista è talmente consapevole di sé e così equilibrata nell’accettazione degli altri, da riuscire a mostrarsi totalmente e profondamente, anche se carica di pudore. Al personaggio viene lasciata la possibilità di esprimersi liberamente e a noi viene offerta la sincerità del racconto e la possibilità di vivere con Lucia l’Italia tra gli anni Trenta e gli anni cinquanta, muovendoci tra la complessa e difficile realtà della sua città di adozione Trieste e la realtà della sua città natale Campobasso. La donna adulta che è diventata Lucia Di Ricco, non solo no schiaccia la Lucia giovane, ma anzi mostra per lei e per la sua gioventù un affetto amplificato da un grande rispetto.                Leonardina Cardellicchio

    Lucia Di Ricco Marino nata a Campobasso, vive da molti anni a Milano. Come giornalista pubblicista ha lavorato negli anni ’70 nella redazione di Critica Sociale dirigendo una rubrica di critica letteraria. Si è occupata inoltre di anticipazioni sulla pubblicazione di libri in corso di stampa, “svelando” quindi i segreti degli editori, con numerosi articoli sulla terza pagina del Piccolo di Trieste. Ha lavorato come consulente editoriale e lettrice per Mondadori. Il Colle delle api è il suo primo romanzo.
     

  • Giovedì  21 Maggio, ore 17,00

    Libri
    Dialogo fra Spiritualità Laica e Scienze di frontiera
    Presentazione del libro “E Dio creò la Mente. Alla scoperta delle nostre origini prima del big bang” di Fiorella Rustici, Macro Edizioni.
    Intervengono:
    Fiorella Rustici, ricercatrice spirituale e scrittrice, da circa 30 anni compie studi sulla mente e sulla coscienza. Presidente della Associazione Coscienza e Salute, membro del Direttivo nazionale del Co.n.a.c.r.e.i.s. (Coordinamento Nazionale Associazioni e Comunità di Ricerca Etica, Interiore e Spirituale). Conduce seminari, tiene conferenze e partecipa a convegni in tutta Italia. Fra gli ultimi suoi libri pubblicati Fai funzionare bene la mente, Macro Edizioni. Morire senza paura, Hermes Edizioni;

    Donatella Caramia, Neurologa, psicanalista junghiana, professore associato presso il dipartimento di neuroscienze dell’Università di Roma Tor Vergata;

    Vittorio Marchi, Docente di fisica presso l’Università di Roma La Sapienza, ricercatore, autore dei libri L’Uno detto Dio, Macro Edizioni, La Scienza dell’Uno, Macro Edizioni, Mirjel il meraviglioso Uno, Macro Edizioni;

    Anna Oxa, Artista di fama. Cantante innovativa, da 30 anni è amata dal suo vasto pubblico e ricerca continuamente modalità vocali ed alchimie sonore come manifestazione esteriore della sua personale ricerca interiore;

    Michele Riefoli, educatore, insegnante in scienze motorie, studioso dei meccanismi mente-corpo, vicepresidente Associazione Coscienza e Salute, membro direttivo nazionale Conacreis, autore del libro Il rapporto mente-cibo, Armando Editore.

    Grazie alle sue intense ricerche, Fiorella Rustici è risalita agli eventi da cui ebbe origine ogni cosa, ovvero quando, da uno stato di assenza d’energia, originarono la Prima Mente Universale, il primo Buco Nero e poi il Big Bang da cui nacque la seconda Mente. Quando l’energia cominciò a osservare la propria opera si formò la Coscienza e quindi i primi concetti, pensieri e immagini. Il Paradiso fu “scuola d’elevazione spirituale”, fintanto che il Buco Nero non lo trasformò nell’Inferno e nelle sue mostruose creazioni.

    Fiorella Rustici, come fece Dante, sale e scende in varie dimensioni dove incontra Costruttori, Esseri Celesti e loro progenie. Gli universi si succedono nel tempo e dopo sette Big Bang appare una Luce che pulsa: l’Essere da cui nascono le Gerarchie Spirituali, i Creatori di Mondi, gli Angeli e altre forme d’energia destinate al decadimento.

    Il libro spiega anche cosa sono la Mente Genetica e i Corpi Paralleli, grazie all’esperienza d’illuminazione vissuta dall’autrice e all’applicazione di un’originale tecnica d’indagine interiore.

    Per informazioni

    Ass. Coscienza e Salute – Milano 02.4871.2963 info@coscienzasalute.it

     

  • Giovedì  21 Maggio , ore 21,00

    Libri                                                 

    Appuntamento con “Lavori in corso. Cinque scrittori e il loro prossimo libro”.

    Incontro con Carlo D’Amicis.

    Ciclo di incontri a cura di Giuseppe Antonelli, Mario Desiati, Matteo Motolese, Stefano Petrocchi, Chiara Valerio.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Dal 5 Maggio al 4 Giugno cinque scrittori racconteranno il libro che stanno ancora scrivendo.

    Seduti a una scrivania che riproduce il loro tavolo di lavoro, parleranno di trame in attesa di un finale e di personaggi dal destino ancora aperto.

    Intorno a loro il pubblico, che sarà trasportato al centro della storia guardando spezzoni di film, ascoltando brani musicali, assaggiando cibi e bevande scelti dall’autore.

    Un confronto senza filtri tra scrittori e lettori: la letteratura, in ogni senso.

    Calendario dei prossimi incontri:

    Giovedì 28 Maggio, ore 21,00 - Walter Siti

    Giovedì 4 Giugno, ore 21,00 - Dacia Maraini

     

  • Sabato 23 Maggio, ore 11,00

    Libri

    Sergio Ammirata presenta il libro “Accadrà ieri” di Mario Dè Fiori, Edizioni Il Filo Imago.

     Commento sonoro di Michele Rizzi.

     La crudeltà dell’uomo, l’inutilità e la vanità di certi suoi affanni, le ossessioni cui talora è vittima, i sentimenti che rincorre con cieca costanza, la relatività della morale, le suggestioni del passato e della memoria: tanti gli aspetti e le situazioni che sono presi brillantemente in considerazione nei racconti di Accadrà ieri. Sono diciassette storie surreali che con intelligenza e sagace ironia presentano originali angolazioni con cui affrontare l’esistenza e i suoi protagonisti.

     Mario Dé Fiori è nato a Messina, città nella quale si è laureato in Giurisprudenza e si è impegnato politicamente per la difesa dei diritti civili e nel movimento ecologista. Da oltre venti anni vive, lavora e sogna a Roma. Ha partecipato a numerosi spettacoli teatrali spesso in ruoli brillanti, ha realizzato alcuni video; fra le sue commedie è stata pubblicata Cosa sta succedendo? È stato dirigente per cinque anni delle Scuole D’Arte e dei Mestieri di Roma. Pratica da anni la meditazione e la ricerca spirituale anche come via attiva per la realizzazione di una società non violenta.

     

  • Sabato 23 Maggio , ore 13,30

    Arte e Scienza

    Estools invita alla conferenza "Scienza e Società interazioni in un mondo che cambia rapidamente - Science-Society interactions in a fast changing world".

    Interviene Sébastien Duprat.

    In occasione della mostra “Smile of a Stem Cell - il sorriso di una cellula staminale. Dialogo tra Scienza e Società”.

    La mostra resterà aperta fino a Giovedì 28 Maggio.

     

    Estools è attivo in 10 differenti Paesi, pertanto il background culturale e religioso e il livello d’istruzione del pubblico ha un grande impatto quando si tratta di insegnare e comunicare alla società civile temi come la scienza delle staminali, etica e legge.

    Il nostro ruolo è quello di presentare con neutralità la realtà scientifica.

    Si sa che non è facile parlare con passione senza dar l’idea di voler influenzare l’opinione pubblica e allo stesso tempo la dimensione culturale e religiosa è difficile da integrare in un contesto tanto internazionale. Molteplici sono gli approcci comunicativi sviluppati, ad esempio il teatro, noi facciamo un ulteriore passo presentando la nostra scienza nella mostra d’arte “Smile of a Stem Cell” (il sorriso di una cellula staminale) usando l’arte come universale mezzo di comunicazione. 

    E’ complicato attirare in un evento a sfondo scientifico il pubblico, che spesso teme di imbattersi in dati troppo astratti o dettagli troppo complicati e perciò incomprensibili, riducendosi ad un’elite di colti della scienza. La nostra mostra non richiede alcun bagaglio di conoscenza, e chiunque nutra un interesse può apprezzarla, scuole e famiglie comprese.

     

    “Smile of a Stem Cell” è stata lanciata nel marzo del 2008 ed ha intrapreso un viaggio che si concluderà a maggio 2010 toccando musei, comuni, scuole università, congressi, gallerie e spazi pubblici dell’Area di Ricerca Europea.

     

    Le immagini sono espressione neutrale dell’attività scientifica e contribuiscono a creare il dibattito, promuovono entusiasmi e perplessità senza tuttavia influenzare le opinioni da un punto di vista etico.

    I visitatori possono, se interessati, chiedere agli scienziati presenti dati e informazioni scientifiche ed etiche sulla scienza delle staminali.

     

    Altro obiettivo della mostra è quello di incentivare gli scienziati a comunicare con i “non addetti ai lavori”, inducendoli così a guardare il proprio lavoro da punti di vista differenti.

    Una cosa ovvia come una cellula diventa una porta aperta all’immaginazione e alla fantasia.

    E’ sorprendente come questo piccolo passo abbia spesso prodotto dei cambiamenti nella vita degli scienziati, e favorito ad esempio, il dibattito scientifico nelle case e con i parenti.

    Oltre a dare un titolo creativo alle immagini, i ricercatori hanno reso disponibile una descrizione scientifica per ricordare al pubblico la vera natura delle immagini ed essere testimone della scienza all’avanguardia che sta alla base del loro valore estetico.

     

    Estools è un progetto di ricerca finanziato dal 6° Programma Quadro dell’Unione Europea, è attivo in 10 differenti Paesi concentra i proprio sforzi sulla scienza delle cellule staminali embrionali, e sui relativi aspetti etici e legislativi.

    Nel contesto del Programma Quadro, il cui obiettivo è quello di migliorare l’integrazione e il coordinamento dell’Area di Ricerca Europea, condividiamo le eccellenze prodotte da istituti di ricerca dislocati su tutto il territorio geografico per incentivare il progresso sia in campo scientifico che etico.

    Una parte rilevante del progetto è riservata alla divulgazione e all’insegnamento, motivo per cui gli strumenti di diffusione che creiamo devono essere efficaci all’interno di diversi contesti linguistici e prendere in considerazione le diversità religiose e culturali.

    Per informazioni www.estools.eu
     

  • Sabato 23 Maggio , ore 21,00

    Musica classica

    BIBLI in MUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    CHITARRE IN LIBRERIA

    Maratona chitarristica a cura di Angelo Colone

    Con il Trio Chitarristico Ravel, Stefano Maiorana e Angelo Colone - chitarre; Angelo Damiani – liuto.

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd  in omaggio.

     

  • Sabato 23 Maggio, ore 21,30

    Musica classica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    CITARA, CHITARRA, GUITARRA

    Festa della chitarra e dei chitarristi

    Direzione artistica Angelo Colone

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 24 Maggio, ore 11,30

    Libri

    Incontro con Pablo De Santis , autore de “Il Giallo delle pagine mischiate” , Nuove Edizioni Romane.

     

     

    “Dimentico sempre

    di numerare i fogli e mi si

    confondono. Perciò questo

    libro ha le pagine mischiate.

    Il disordine non è sempre

    caos. A volte è un altro

    ordine. Però segreto”.

    Dario eredita dallo zio una casa editrice, ormai in rovina. Trova un libro giallo, pronto per essere pubblicato, che racconta di come il detective Ives Montaner venga incaricato di ritrovare il misterioso libro perduto di Andrè Dubuffet. Ma il testo che Dario si trova tra le mani ha le pagine tutte mischiate. Dario e il lettore allora dovranno dare alla vicenda il giusto ordine, seguendo tracce, indizi, prove, fino a conoscere il nome dell'assassino.

    Pablo De Santis , argentino, è un autore di libri per adulti e ragazzi, oggi acclamato in tutto il mondo. Esperto di letteratura per l’infanzia, ha scritto numerosissime sceneggiature di fumetti, romanzi fantastici, intricati gialli metaletterari. In Italia, tra i suoi romanzi per adulti, si ricordano il recente L’enigma di Parigi, Il Calligrafo di Voltaire e Lettere e Filosofia; tra quelli per ragazzi, oltre a questa geniale rivisitazione del giallo classico, Lucas Lenz e il Museo dell’Universo e L’inventore di giochi.

    Età consigliata dai 10 fino ai… 99  anni!

     

  • Domenica 24 Maggio, ore 17,30
    Libri

    Presentazione del libro "Il libro dei deportati. Volume I - I deportati politici 1943-1945", ricerca del Dipartimento di Storia dell'Università di Torino diretta da Brunello Mantelli e Nicola Tranfaglia promossa da ANED - Associazione Nazionale Ex Deportati, Mursia Editore.
    Intervengono Brunello Mantelli, Nicola Tranfaglia, David Meghnagi e Piero Bevilacqua.
    «Il procedere inesorabile delle generazioni sta riducendo il numero dei testimoni ancora in vita; essi sono come tali insostituibili, ma la loro lezione non deve andare perduta. Le loro voci possono e devono essere tramandate, bisogna renderle inattaccabili di fronte agli "assassini della memoria".»
    Questo libro riporta 23.826 nomi di deportati politici italiani, con le date e i luoghi di nascita, di arresto, di detenzione, di liberazione o di morte.
    Ogni scheda riassume la tragedia individuale delle decine di migliaia di italiani, uomini e donne, che tra il 1943 e il 1945 furono deportati per motivi politici nei Lager nazisti. Tragedie individuali che il lavoro degli storici ha ricomposto e analizzato per ricostruire l'universo della deportazione politica: dai primi italiani destinati a Dachau o Mauthausen, quando l'Italia monarchico-fascista era ancora un fedele alleato della Germania di Hitler, ai militanti antifascisti arrestati tra l'ottobre del 1943 e il marzo del 1944;
    dai partigiani e fiancheggiatori della Resistenza, ai rastrellati, capitati per caso in mezzo ad azioni di controguerriglia; dai responsabili di infrazioni alle norme in vigore sotto la RSI o nelle zone direttamente controllate dal Terzo Reich, ai detenuti per reati comuni messi a disposizione dell'occupante dal governo di Salò.
    Per tutti un'unica sorte: finire nel sistema concentrazionario nazista per morire o per uscirne feriti per sempre.
    Il libro dei deportati è un'opera unica che unisce le testimonianze, conservate negli anni dall'Associazione Nazionale Ex Deportati, dagli istituti di ricerca sparsi sul territorio italiano e dai singoli, al rigore della ricerca storica sugli archivi. Il volume sui deportati politici prosegue il lavoro iniziato con Il libro della memoria, che riporta i nomi e le storie degli ebrei deportati. Queste opere sono cantieri della memoria e della storia in continuo divenire, il cui duplice compito è salvaguardare il ricordo delle singole vittime e ricostruire il contesto storico, ideologico ed economico in cui si svilupparono i meccanismi della persecuzione nazista.
    Brunello Mantelli è professore di Storia dell'Europa presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino. Specialista di storia dei fascismi e storia della Germania, è stato più volte visiting professor in università tedesche ed è autore di diversi studi sul tema usciti in Italia e all'estero.
    Nicola Tranfaglia, professore emerito di Storia dell'Europa e del giornalismo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino, di cui è stato a lungo preside, studioso tra i più significativi del fascismo italiano e delle sue ramificazioni internazionali, è autore di numerose pubblicazioni su svariati temi della storia contemporanea.
     

  • Domenica 24 Maggio, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Scritta di bianco è la mia pelle” di Francesca Di Mattia Bikbova, Palomar.

    Interviene insieme all’autrice Daniela Carmosino, direttrice della collana "Cromosoma y" della casa editrice Palomar.

    Giovane donna d'inquieta e sensuale bellezza, Flavia scopre sulla sua pelle delle misteriose macchie bianche. È vitiligine, malattia che progressivamente toglie pigmentazione alla pelle. Ma è anche il grido di ribellione d'una natura a lungo repressa che d'improvviso esplode attraverso il corpo.

    Nella storia di Flavia c'è la storia di tutte quelle donne che sbiadiscono per adeguarsi a un modello di comportamento, per compiacere e farsi amare. C'è la storia di tutte le forme di diversità, tanto più guardate con sospetto quanto più affermate con sereno orgoglio. La vitiligine donerà a Flavia il coraggio di incominciare a scrivere la propria vita rivelando i colori della sua vera identità.

    E sarà una vita piena di avventure, esistenziali ed erotiche, intense e visionarie. Una storia poeticissima e scandalosa.

     

  • Lunedì 25 Maggio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Se nessuno sa dove sei” di Silvia Pertempi, Baldini Castoldi Dalai editore.

    Intervengono

    Maria Serena Palieri, critica letteraria L’Unità;

    Mario Lunetta, scrittore.

    Elena, una giovane donna, sconta a Rebibbia la condanna per l’omicidio del marito Giovanni, un docente universitario più anziano di lei. Nessuno ha capito perché lo ha ucciso.

    Dopo cinque anni di silenzio, decide lei stessa di rivelarlo scrivendo lettere con il computer che le è concesso tenere in cella. Si alternano così epistole immaginarie alla sua vittima a quelle vere, indirizzate alla sorella Olga, che prova per lei una gelosia antica, mai superata. Si comprende allora il movente del delitto: Elena, giovanissima e schiva, persa da sempre in un suo mondo privato di fantasie e letture, era caduta nella trappola d’amore tesa da Giovanni, un regno isolato fatto di poesie e di libri letti sotto una grande quercia. Fino a quando lui, dopo averla ridotta a una sua proprietà fisica e mentale, non aveva tradito gli atti fondativi dell’amore, ripetendo il copione con un’altra donna.

    Questo per Elena era stato decisivo. Solo un ultimo atto era dovuto: ucciderlo in una cerimonia rituale, proprio nel giorno del suo compleanno. Convinta che questo fosse l’unico modo per tornare a respirare, Elena non troverà però alcuna liberazione nel suo gesto, nessuna catarsi nella sua confessione, perché a nulla vale la scrittura se non tende a ricercare un contatto con l’esterno ma solo a mantenerlo con se stessa. Nemmeno l’affetto di Gabriella, la sua compagna di cella, che per un attimo riesce a farle assaporare quel calore che la madre le aveva sempre negato, riuscirà ad aiutarla. Il carcere è il «luogo definitivo», dove Elena ha deciso di pagare il suo debito, non per salvarsi ma per lasciare lentamente la vita, annullandosi.

     Silvia Pertempi vive e lavora a Roma. Autrice di numerosi saggi, nel 2006 ha pubblicato il romanzo La signora del bastardino.

     

  • Lunedì 25 Maggio, ore 20,30

    Filosofia

    Phronesis – Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica invita all’incontro La filosofia può dialogare con altri saperi e altre pratiche?

    appuntamento del ciclo “Opificio di pratica filosofica. Scenari di conflitto e pratiche dell’incontro” a cura di Simona Landolfi.

    Dalle 20,00 buffet libero con un bicchiere di vino 10,00 euro

    Negli incontri si rappresenteranno, in uno stile civile e amichevole, scenari di conflitto su una questione complessa e controversa, cercando di alimentare il dialogo tra posizioni divergenti. La specificità della pratica filosofica è legata all’esigenza etica e politica di promuovere un ascolto reciproco che ponga in relazione e crei appartenenza.

    Cuore del lavoro comune non è la rimozione del conflitto o la sua normalizzazione, ma l’accoglienza e l’elaborazione dei sensi e delle ragioni in campo. Si dedicherà un’attenzione speciale a favorire la partecipazione attiva di tutti i presenti che lo desiderino e a tutelare la qualità delle dinamiche relazionali, nel tentativo di dare impulso a una comprensione collettiva.

    Prossimi incontri:

    Lunedì 22 Giugno, ore 20,30

    L’incontro tra filosofia e medicina può promuovere la libertà di cura?

    Per informazioni www.phronesis.info  lazio@phronesis.info

     

  • Martedì  26 Maggio , ore 18,00

    Libri                                                          

    Presentazione del libro “Contaminazioni necessarie. La cura dell’anima tra religioni, psicoterapia, counsellingg filosofici” di Massimo Diana, Moretti&Vitali.
    Interviene Marco Guzzi, poeta e filosofo.
    Religioni, psicoterapie, counselling filosofici si propongono all'uomo di oggi come differenti risposte al male di vivere, ciascuna con la pretesa di essere ciò che può efficacemente funzionare. Dentro questo supermarket di offerte il volume offre una risposta provocatoria: esperienza religiosa, psicoterapia e filosofia sono tutte necessarie per rispondere al bisogno dell'uomo. Ciascuna apporta qualcosa di suo che è indispensabile, ma che funziona solo in relazione alle altre due, solo, cioè, attraverso una contaminazione feconda.

    Abbiamo bisogno della filosofia, perché solo essa conosce a fondo l'uomo, il dramma della sua esistenza e dell'angoscia di fronte alla sua stessa libertà e precarietà. Ma la filosofia, nata dal logos e dimorando nel logos, non conosce il mondo oscuro delle passioni e delle emozioni, che non può essere né razionalizzato, né rimosso e che neppure si può pretendere - con hybris -di dominare. Per questo abbiamo bisogno della psicologia, perché senza di essa non siamo in grado di svelare le dinamiche e le radici profonde dell'angoscia e il mondo oscuro dell'inconscio. Ma la psicologia, sradicata dalle sue origini filosofiche e mitico-religiose, rischia, a sua volta, di perdere l'anima riducendola a mente o, più radicalmente ancora, a cervello.  Questo le preclude la possibilità di comprendere a fondo il desiderio dell’uomo e quel bisogno che solo una prospettiva assoluta o metafisica è in grado di colmare. Allora sono necessarie anche le religioni, perché solo esse offrono una risposta che consiste nell'esperienza di una relazione assoluta con l'Assoluto.

    Una esperienza di relazione che non può essere formulata con le categorie del logos, ma che si può dire solo con le immagini del mito e può essere sperimentata solo nella mediazioni del rito. Ma le religioni, a loro volta, misconoscendo l’inconscio, corrono il perenne rischio di proiettare e reificare le immagini archetipe e i simboli da cui si originano, riducendoli a dogmi e dottrine in opposizione tra loro, segni sterili, incapaci di parlare all’uomo del terzo  millennio.

    Ecco perché solo una contaminazione feconda tra le tre può costituire un'efficace risposta al bisogno profondo del cuore umano. L’approfondimento di questa tesi si sviluppa attraverso una serie di riflessioni e di provocazioni aperte al confronto, di suggestioni che intendono stimolare un dialogo. Il tutto con una particolare attenzione ad un linguaggio semplice e chiaro, comprensibile anche a chi non ha strette competenze teologiche, psicologiche o filosofiche.

    Massimo Diana insegna filosofia e scienze sociali a Novara. Segretario della Società italiana di psicologia della religione, ha pubblicato diversi articoli e volumi sui rapporti tra psicologia, filosofia e religione. Tra questi, Angoscia e libertà, Psicologia del profondo e religione nell’opera di Eugen Drewermann, Centro Scientifico Editore; Ciclo di vita ed esperienza religiosa. Aspetti psicologici e psicodinamici, Centro Editoriale Dehoniano; Le forme della religiosità. Dinamiche e modelli psicologici della maturità religiosa, Centro Editoriale Dehoniano.
     

  • Martedì 26 Maggio, ore 20,30

    Poesia

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Giorgio Manacorda per il libro Scrivo per te, mia amata e altre poesie (1974-2007),  Edizione  Libri Scheiwiller.

    Presentano Alfonso Berardinelli, Paolo Febbraro, Walter Siti.

    La poesia di Giorgio Manacorda nasce da una ferita originaria e viene da una lunga sedimentazione, da diversi strati geologici; così la traccia biografica affiora con un pathos ironico-tragico, o è svelata da violenti tagli metaforici, o emerge come un monolito, alla Benn.

    Tra questi registri la poesia di Manacorda si è mossa a lungo, dai primi testi che Pasolini presentò su «Paragone» alle più

     astratte raccolte degli anni Settanta, dalla sintesi di L’esecutore a quella di Soldato segreto. Ma è con Scrivo per te, mia amata che ha trovato una forma capace di contenere un’esperienza poetica la cui prima musa è sempre stata la malattia dell’essere al mondo. Da questa esperienza, che si è nutrita di tutte le illusioni e le delusioni pubbliche e private della generazione del Sessantotto, il libro che avete fra le mani continua a interpellare quel “tu” che è il suo tormento e la sua salvezza. Proprio come la poesia: che per offrire all’autore e all’amata una possibilità di sopravvivere nel presente è chiamata a parlare del «futuro che non abbiamo avuto». Negli anni la cifra stilistica varia eppure rimane fedele a se stessa, il dettato è sempre tragico e limpido, in una parola: lirico.

    Giorgio Manacorda, nato a Roma nel 1941, insegna letteratura tedesca presso l’Università della Tuscia (Viterbo). Ha pubblicato i seguenti libri di versi: Iconografi a, Lacaita 1974; Tracce, Guanda 1977; L’esecutore, Guanda-Società di poesia 1981; Comunista crepuscolare, Daga 1989; Soldato segreto, Marcos y Marcos 1999; Poesie per fare l’amore, Es 2000; Il cielo delle parche, Empirìa 2002. Ha inoltre pubblicato: Per la poesia. Manifesto del pensiero emotivo, Editori Riuniti 1993; La poesia è la forma della mente. Per una nuova antropologia, De Donato-Lerici 2002; Apologia del critico militante, Castelvecchi 2006, e le due antologie La poesia italiana oggi. Un’antologia critica, Castelvecchi 2004 e Samiszdat. Giovani poeti d’oggi, Castelvecchi 2005. Ha tradotto le Poesie di Paul Klee (Guanda 1978; nuova traduzione con Ursula Bavaj, Abscondita 2000) e di Stefan George, L’anno dell’anima, SE 1986. Dal 1994 cura un annuario critico della poesia italiana (Castelvecchi e Gaffi ).

     

  • Mercoledì  27 Maggio , ore 21,00

     Musica                                               

    Massimiliano Mattoni e la Family Force Orchestra in concerto per Emergency

    Direttore Alessio Scialò.

     Massimiliano Mattoni interpreterà alcuni dei suoi nuovi brani che faranno parte del suo primo album la cui uscita è prevista entro la fine dell’anno.

     Quello del Bibli Caffè sarà solo il primo di una serie di appuntamenti estivi che vedranno impegnato Massimiliano Mattoni in esibizioni live a Roma.

     Il giovane cantautore sarà accompagnato dalla Family Force Orchestra diretta dal maestro Alessio Scialò, che, proprio nella serata del 27 maggio, farà il suo debutto ufficiale. Sarà un’esibizione del tutto particolare o poco usuale per gli show dal vivo. La voce di Massimiliano sarà accompagnata oltre che dalla classica formazione basso, chitarra, batteria, pianoforte anche da violino e violoncello.

     L’artista, inoltre, quest’anno avrà l’onore di essere ospitato in 4 date del tour europeo di Ray Wilson. L’ex Genesis farà salire sul palco Massimiliano nei due concerti italiani (a Roma e Pisa) e in due spettacoli in Europa (Francia e Spagna).

     Family Force Orchestra nata da un’idea di Giampiero Turco la formazione, composta da giovani musicisti, sarà coinvolta in “PROG/ITALIA”. Il progetto, da cui nascerà un CD live, è la rielaborazione strumentale di dieci brani storici del rock progressivo italiano. Insieme al CD live sarà distribuito anche un DVD/documentario con la partecipazione e testimonianze dei maggiori esponenti delle band storiche del rock progressivo italiano.

     L’ideatore del progetto è Giampiero Turco che, con il suo logo Family Force, ha già prodotto, esclusivamente live, grandi musicisti internazionali come Steve Hackett (Genesis) e Ray Wilson (Genesis) e progetti come Like a Bob Dylan (la storia musicale di Bob Dylan arrangiata in chiave jazz). Le produzioni hanno sempre sostenuto progetti sociali.

     In particolare la Family Force Orchestra in “PROG/ITALIA” sosterrà le attività di Emergency.

     

  • Giovedì 28 Maggio , ore 11,00

    Arte e Scienza

    Estools invita alla conferenza "Cellule staminali, cosa sono e perché sono al centro di un appassionato dibattito? - "What are stem cells and why are they the center of such a passionate debate?"

    Interviene Sébastien Duprat.

    Ultimo giorno della mostra “Smile of a Stem Cell - il sorriso di una cellula staminale. Dialogo tra Scienza e Società”.

    Estools è attivo in 10 differenti Paesi, pertanto il background culturale e religioso e il livello d’istruzione del pubblico ha un grande impatto quando si tratta di insegnare e comunicare alla società civile temi come la scienza delle staminali, etica e legge.

    Il nostro ruolo è quello di presentare con neutralità la realtà scientifica.

    Si sa che non è facile parlare con passione senza dar l’idea di voler influenzare l’opinione pubblica e allo stesso tempo la dimensione culturale e religiosa è difficile da integrare in un contesto tanto internazionale. Molteplici sono gli approcci comunicativi sviluppati, ad esempio il teatro, noi facciamo un ulteriore passo presentando la nostra scienza nella mostra d’arte “Smile of a Stem Cell” (il sorriso di una cellula staminale) usando l’arte come universale mezzo di comunicazione. 

    E’ complicato attirare in un evento a sfondo scientifico il pubblico, che spesso teme di imbattersi in dati troppo astratti o dettagli troppo complicati e perciò incomprensibili, riducendosi ad un’elite di colti della scienza. La nostra mostra non richiede alcun bagaglio di conoscenza, e chiunque nutra un interesse può apprezzarla, scuole e famiglie comprese.

     

    “Smile of a Stem Cell” è stata lanciata nel marzo del 2008 ed ha intrapreso un viaggio che si concluderà a maggio 2010 toccando musei, comuni, scuole università, congressi, gallerie e spazi pubblici dell’Area di Ricerca Europea.

     

    Le immagini sono espressione neutrale dell’attività scientifica e contribuiscono a creare il dibattito, promuovono entusiasmi e perplessità senza tuttavia influenzare le opinioni da un punto di vista etico.

    I visitatori possono, se interessati, chiedere agli scienziati presenti dati e informazioni scientifiche ed etiche sulla scienza delle staminali.

     

    Altro obiettivo della mostra è quello di incentivare gli scienziati a comunicare con i “non addetti ai lavori”, inducendoli così a guardare il proprio lavoro da punti di vista differenti.

    Una cosa ovvia come una cellula diventa una porta aperta all’immaginazione e alla fantasia.

    E’ sorprendente come questo piccolo passo abbia spesso prodotto dei cambiamenti nella vita degli scienziati, e favorito ad esempio, il dibattito scientifico nelle case e con i parenti.

    Oltre a dare un titolo creativo alle immagini, i ricercatori hanno reso disponibile una descrizione scientifica per ricordare al pubblico la vera natura delle immagini ed essere testimone della scienza all’avanguardia che sta alla base del loro valore estetico.

     

    Estools è un progetto di ricerca finanziato dal 6° Programma Quadro dell’Unione Europea, è attivo in 10 differenti Paesi concentra i proprio sforzi sulla scienza delle cellule staminali embrionali, e sui relativi aspetti etici e legislativi.

    Nel contesto del Programma Quadro, il cui obiettivo è quello di migliorare l’integrazione e il coordinamento dell’Area di Ricerca Europea, condividiamo le eccellenze prodotte da istituti di ricerca dislocati su tutto il territorio geografico per incentivare il progresso sia in campo scientifico che etico.

    Una parte rilevante del progetto è riservata alla divulgazione e all’insegnamento, motivo per cui gli strumenti di diffusione che creiamo devono essere efficaci all’interno di diversi contesti linguistici e prendere in considerazione le diversità religiose e culturali.

    Per informazioni www.estools.eu

     

     

  • Giovedì  28 Maggio , ore 18,00

    Libri                                                          

    Presentazione del libro di racconti “Dagala del re” di Maria Sandias, Manni Editore.
    Intervengono Maria Teresa Giuffrè e Alessandro Ferrara.

    Letture a cura di Loredana Martinez.

    Essenziali e unitarie, queste storie sono scampoli di vita che comunicano non solo il piacere della lettura. Sentimenti ed emozioni sono sempre, ma discretamente, in primo piano a coinvolgere, a indicare la via della tolleranza, della fraternità, della condivisione. Il racconto della vita diventa quindi messaggio.

    Maria Sandias , siciliana, vive da molti anni a Roma. Laureata in Filosofia, con un impegno costante di scrittura ha prodotto testi per la Rai, lavori teatrali rappresentati in varie parti d’Italia, libri. L’ultimo è Smarrirsi del 2005 (Armando).

    Con Manni ha pubblicato nel 2004 il libro di narrativa Il vino e i gelsomini .

     

  • Giovedì  28 Maggio , ore 21,00

    Libri

    Appuntamento con “Lavori in corso. Cinque scrittori e il loro prossimo libro”.

    Incontro con Walter Siti.

    Ciclo di incontri a cura di Giuseppe Antonelli, Mario Desiati, Matteo Motolese, Stefano Petrocchi, Chiara Valerio.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Dal 5 Maggio al 4 Giugno cinque scrittori racconteranno il libro che stanno ancora scrivendo.

    Seduti a una scrivania che riproduce il loro tavolo di lavoro, parleranno di trame in attesa di un finale e di personaggi dal destino ancora aperto.

    Intorno a loro il pubblico, che sarà trasportato al centro della storia guardando spezzoni di film, ascoltando brani musicali, assaggiando cibi e bevande scelti dall’autore.

    Un confronto senza filtri tra scrittori e lettori: la letteratura, in ogni senso.

    Calendario dei prossimi incontri:

    Giovedì 4 Giugno, ore 21,00 - Dacia Maraini

     

  • Venerdì  29 Maggio , ore 21,00

    Politica

    Il PD - Circolo di Trastevere invita all’incontro con Piero Fassino e David Sassoli.

     

  • Sabato 30 Maggio, ore 18,00

    Libri                                                 

    Presentazione del libro “Habeas corpus. Sei genealogie del corpo occidentale” di Federico Leoni, Bruno Mondadori Editore.
    Intervengono:
    Massimo Adinolfi, filosofo, Università di Cassino;
    Sergio Benvenuto, psicoanalista membro ISAP;
    Federico Leoni, filosofo, Università degli Studi di Milano;
    Pietro Montani, filosofo, Università La Sapienza di Roma.
    Coordina Alex Pagliardini, Centro Jonas Roma.
    Tema del libro è il corpo umano, il corpo vivente, il corpo in movimento. Più precisamente il saggio di Sergio Leoni si occupa dei saperi, delle pratiche, delle scienze che lo hanno studiato e plasmato - "plasmato" perché non esiste affatto qualcosa come "il corpo umano", se non come posta in gioco di un certo sapere, scommessa di un insieme di pratiche, progetto di una rete di scritture, di un programma di sperimentazioni, di un sistema di scambi economici, di un insieme di operazioni di potere. Per comprendere ciò che le scienze e le tecniche fanno dei nostri corpi, la ricerca filosofica di Federico Leoni indaga lo statuto della neurologia tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la configurazione epistemologica della psicoanalisi intorno al 1895 (quando era ancora una scheggia impazzita al confine tra la psichiatria positivista e la pratica malcerta dell'ipnosi), la filosofia tedesca intorno al 1930 (nei suoi intermittenti contatti con i primi risultati dell'etologia), la psicologia degli anni trenta e quaranta, il nascente programma computazionista (che ha posto le basi per le applicazioni informatiche), l'anatomia medievale e rinascimentale, la teologia aristotelica, i recessi enigmatici dell'idealismo, il rigore della fenomenologia di Husserl.

    Prefazione di Carlo Sini.

     

  • Sabato 30 Maggio, ore 21,30

    Musica classica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    'A PUGLIA DRENTR'O SCRIGNO

    testi Augusto Benemeglio;

    letture  sceniche  Alberto Bussi & Stefania Giayvia con la partecipazione di Clelia Cristiana Contini & Marianna Fedele;

    pianoforte Massimiliano Chiappinelli;

    elaborazione immagini Carla Nico;

    proiezioni a cura dell’Associazione Culturale ‘Colle Ionci’ – Velletri.

    Musiche originali per pianoforte di Giovanni Chiappinelli.

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 31 Maggio , ore 21,00

    Spettacolo

    Enrico Petronio presenta “Da noi uomini… (tutte le donne della mia vita)”.

    Con Barbara Esposito e Diana Manea.

    Guest star Claudia Carlone.

    Al pianoforte Mattia Zanatta.

    Nato nel 2008 con l’associazione di volontariato We have a dream e con la direzione artistica di Franco Alberto Cucchini, questo progetto di Enrico Petronio presenta uno studio su alcuni dei più grandi ruoli femminili del teatro di tutti i tempi, recitati da un uomo in abiti maschili, dunque uno studio su ciò che sono le emozioni, i pensieri e le azioni di “queste donne”.

    Una carrellata artistica nel loro universo, dal dramma di una mancata maternità ( Yerma di Lorca) alla persecuzione delle streghe ( Pittura su legno di Bergman), dai pensieri e le visioni della Desdemona di Shakespeare al monologo Signora, scritto dallo stesso Petronio, che indaga nella vita di un’anziana donna in viaggio su un battello da S.Pietroburgo a Mosca.

    Colonna sonora di questo plateau femminile sono altre donne e le loro altre storie, raccontate e recitate in musica, rubando al jazz come alla musica cantautorale italiana, al blues e al pop. Petronio si cala internamente nelle parole e nelle azioni delle donne, per

    esplorarle e restituirle con voce maschile ma paritaria, per studiarle, per apprenderle.

     

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