Serena D'Arbela , giornalista;
Maurizia Falone Percivale , psicologa.
Questo romanzo, curioso e invitante come tutte le storie da decifrare, piene di perché e forse senza vere risposte, ha come protagonista un doppione dongiovannesco post-moderno: Border Line. Al pari dell’arrogante Don Giovanni, seduttore impenitente, Border Line insegue
affannosamente le gonnelle ma - come scrive Serena D’Albera nella sua Presentazione - non sa dare amore. Non smette però di cercarlo alla rinfusa e per questo le sue avventure sentimentali hanno anche un tratto tragicomico.
Luciano Ascoli è nato a Venezia nel 1929. Dal 1953 risiede a Roma, dove ancora esercita la professione di avvocato civilista e giuslavorista. Pendolare a Venezia come Giudice di Pace fino al 2004, ha svolto anche attività di giornalista pubblicista per molti anni, collaborando con diverse testate (fra cui la Repubblica,
l’Unità, Rinascita, Vie Nuove, Il Globo, Critica marxista, L’Astrolabio). Ha costantemente seguito, anche come inviato, le vicende del conflitto arabo-palestinese-israeliano. Ha pubblicato Sinistra e questione ebraica (La Nuova Italia, Firenze), Tu vil Marrano e Alesià mon amour (Bardi Editore, Roma).
Giovedì 2 Aprile, ore 18,30
Arte
Scuderie MArteLive presenta la personale di Catia Briganti
.
“I miei Totem, sono testimoni del mio tempo, di un tempo che va contro la corrente dell'omologazione, testimoni di un mondo diverso nonostante la realtà quotidiana. Realizzati
utilizzando legni di recupero con una storia che sanno ancora raccontare…”.
La mostra resterà aperta fino a Domenica 26 Aprile.
Giovedì 2 Aprile, ore 21,00
Musica e Poesia
“La Dama ed il Liocorno”
Poesia e
Musica dell’Alto Medioevo.
Letture di Beatrice Margiotti e Norman Mozzato.
Esecuzioni musicali di Gianluca Schingo e Anna Zilli. Uno spettacolo ideato e diretto da Rocco Lo Schiavo.
Sabato 4 Aprile, ore 11,00
Cinema
Appuntamento con Il Cinema di Serenità a cura di Luciana Marinangeli.
"Gertrud" ovvero l'irriducibilità del sentimento amoroso.
Gertrud (1964) di Carl Theodor Dreyer.
Ingresso libero.
"E' quando la notte si fa più buia e tempestosa che Charlie Brown
comincia la sua resistenza -una resistenza vittoriosa, perché lo tiene in vita- contro l'oscurità, scrivendo a macchina i suoi copioni, inventando cioè storie diverse da quella angosciante che sta vivendo in quel momento.
Allora la macchina da scrivere di Charlie Brown può essere uno schermo cinematografico dove possiamo vedere storie
nuove. E le storie nuove sono sempre terapeutiche, perché ci aprono la finestra su modi diversi di vivere, liberandoci da visioni anacronistiche di noi stessi e dell'energia. I film del Cinema di Serenità scelti da Luciana Marinangeli vogliono essere tanti piccoli spiragli da dove possiamo intravvedere panorami finora ignoti, la speranza che brilla come fili di paglia nell'ombra. Una rassegna di film non scioccamente ottimistici ma tutti con un messaggio di sincerità e di intensità:
carezze per la mente e per il cuore."
Sabato 4 Aprile, ore 21,30
Musica classica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
L'EUROPA UNITA in collaborazione con l'Istituto Ceco
Jan Riedlbauch,
Štěpán Kos – flauto e pianoforte
Duecento anni di musica europea
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Domenica 5 Aprile
, ore 17,00
Bambini “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
“Ti disegno un ricordo” in compagnia dell’illustratrice Giovanna Ranaldi
Lettura-laboratorio tratta dal libro “Qualcosa galleggia” di Giovanna Ranaldi, Edizioni Campass.
Età consigliata dai 5 anni.
Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria.
(06.5814534 –
info@bibli.it).
Il laboratorio si propone come un momento di riflessione sulla crescita. La lettura e l'osservazione del libro, saranno lo spunto per ricordare un episodio importante, divertente, buffo o serio della vita.
Poi, con l'aiuto dell'illustratrice Giovanna Ranaldi, usando tecnica mista e collage, ogni bambino realizzerà una pagina del suo ideale diario illustrato.
Domenica 5 Aprile,
ore 19,00
PoliticaL’
Associazione “2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all’incontro di cultura politica “Aria nuova nel PD”.
Intervengono Giovanni Bachelet e Nicola Lipari.
Lunedì 6 Aprile, ore 21,00
Libri
In occasione della pubblicazione del libro
“Corde gemelle” di Francesco e Roberto Dragosei
, Vivalda Editore, Roberto Finelli ripercorre l’attività di scrittore e alpinista di
Francesco Dragosei .
Emanuele Carucci Viterbi
legge il racconto “Campanile di Val Montanaia” e alcuni scritti inediti dell’autore.
Sarà presente Roberto Dragosei .
Al flauto Paolo Bonvino .
Le avventure di croda di due gemelli narrate in chiave ironica e arguta ed accompagnate da 'samiveliane' vignette.
Martedì 7 Aprile, ore 17,30
Poesia
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora.
Incontro con Roberto Pagan per il libro di poesia “Archivi dell’occhio”, Zone Editrice.
Intervengono Lea Canducci e Luigi Celi.
Martedì 7 Aprile, ore 21,00
Sesto evento della serie “Mercoledì 2°… Geva”.
Per il mese di Aprile eccezionalmente anticipato al martedì.
Presentazione del testo “Ricomincio da me” di
Myriam Coloriti.
Trent’anni di storia, dagli anni Settanta ai giorni nostri, raccontata dalla sensibilità di una donna. Non una biografia ma sensazioni che riflettono emozioni profonde scaturite da un’esperienza di una vita vissuta pienamente: l’amore, il matrimonio, il lavoro, la nascita dei figli, gli eventi…Un percorso
alla conoscenza di sé con uno sguardo sempre fisso sul mondo, una sorta di sincretismo che amalgama emozioni, descrizioni, vicende umane.
“…quando Myriam mi ha fatto leggere il racconto di quegli anni di vita che andava dal momento in cui ci eravamo persi (l’inizio degli anni Settanta) a oggi, annotata per anni con cura e con uno spessore che andava oltre la sua stessa vita, mi sono immediatamente rispecchiato in quelle vicende…in quelle pagine c’era la storia della nostra generazione, dei nostri valori, delle
nostre illusioni, dei nostri sogni, dei nostri errori umani e imperdonabili”.
(Ermanno Detti)
Myriam Coloriti è docente di filosofia. Donna ricca di molteplici vivaci interessi: balla e insegna il tango, è studiosa di grafologia, è presidente dell’associazione
Culturcult che ha come intento la diffusione della cultura quale veicolo di civiltà e di educazione alla vita.
Con questo suo libro si propone per la prima volta ai lettori con un romanzo testimonianza.
Mercoledì 8 Aprile, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro “Crescere autentici. Approcci di Counseling
Esperienziale Integrato. Esperienza Guidate Pronte all’Uso” a cura di Maurizio Palomba, presentazione di Chiara Simonelli, Edizioni Kappa.
Intervengono
Maurizio Palomba, Francesco Bertini, Marco Mauceri.
Il saggio, piuttosto pensato come guida operativa, nasce dall'esigenza di diffondere e esplicitare come alcune metodologie moderne possano aiutare la persona 'ad aiutarsi' nell'intento di sviluppare le risorse personali e la creatività, per far si che la continua crescita personale sia il tema
centrale della vita di ciascuno e, come l'intervento di un counseling, mirato all'Empowerment, sia uno strumento valido per affrontare crisi e momenti di particolare importanza nella vita di ciascuno di noi.
Il testo, dopo una panoramica sui metodi e la storia di questo orientamento umanistico, offre spunti di riflessione a coloro che sono in cammino in un
percorso personale di "lavoro su di sé", ed è uno strumento valido per operatori del settore che, conoscendo il counseling o meno, possano attingere agli stimoli pratici ed operativi senz'altro utili alla conduzione e all'attuazione in vivo, con metodiche e tecniche applicate-integrate nel campo della Relazione d'Aiuto, specie in ambito di gruppo.
Maurizio Palomba, psicologo-psicoterapeuta, counselor professionale – Supervisore presso ASPIC Roma. Vive e lavora In Roma. Libero docente presso l'ASPIC di Roma. Fra le sue pubblicazioni e con E. Giusti, M. Palomba : L’attività Psicoterapeutica, Sovera ed. 1993; con R. Del Favero M. Palomba, : Identità diverse Kappa ed. 1996; a cura di M. Palomba, Essere e vivere la
diversità, Kappa ed.1999; M. Palomba G. Martino: Chat to chat, Kappa ed. 2000.
Francesco Bertini, psicologo iscritto all'Ordine degli Psicologi del Lazio, counselor professionale, diploma conseguito presso l'ASPIC, collabora col Gay Counseling, vive e lavora nel privato e in
associazioni, fra Roma e Latina.
Marco Mauceri counselor professionale, è impegnato nello studio delle discipline musicologiche e le sue applicazioni per il benessere psicofisico. Collabora al Gay Counseling Roma, nelle attività di gruppo e nei colloqui di orientamento e di sostegno individuali. Giornalista, è laureato in Lettere presso l'Università la Sapienza di Roma.
Venerdì 10 Aprile, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro “Coaching. Realizza il tuo potenziale. Come puoi
migliorare la tua vita e il tuo lavoro subito e per sempre” di Matt Traverso, Anteprima Edizioni.
II coaching personale è il processo
attraverso il quale si aiuta una persona a utilizzare il massimo delle sue capacità superando resistenze interne e interferenze.
Attraverso la gestione dei propri stati emotivi, l'uso dell'immaginazione e della visualizzazione, la crescita della motivazione, la chiarificazione dei propri valori, ognuno di noi può creare uno stile di vita fonte di successo e di
soddisfazioni. Matt Traverso sperimenta da anni con successo il suo metodo, illustrato in questo libro da esempi, massime e facili test.
Venerdì 10 Aprile, ore 21,00
Incontri
Emergency invita alla
presentazione del libro “Architettura di pace, ospedali di guerra. Le strutture sanitarie di Emergency” a cura di Michele Costanzo.
Interviene Laura De Cosmis, Mancosu Editore.
Letture di Goffredo Maria Bruno.
Durante l’incontro saranno presentate le attività dell’associazione.
Per informazioni www.emergency.it
monteverde.rm.emergency@gmail.com
Sabato 11 Aprile, ore 21,30
Musica classica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
IN RICORDO DI NINO ROTA
Valeria Desideri, Maria Chiara Fiorucci - flauto e arpa.
Musiche di Rossini, Donizetti, Rota, Ibert, Gaubert.
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una
copia di Suonare News con cd in omaggio.
Domenica 12 Aprile, chiuso.
Lunedì 13 Aprile, apertura ore 11,00. Brunch dalle 12,30.
Martedì 14 Aprile, ore 21,00
Musica
PianoPianoForte
Concerto - presentazione del cd PianoPianoForte
di Giorgio Costantini .
Un progetto italiano di musica strumentale, completamente indipendente ed autoprodotto (senza alcuna casa discografica alle spalle) è stato per più di un mese ai vertici delle classifiche di musica digitale di mezzo mondo, dagli Usa
all’Inghilterra, a mezza Europa. L’esempio di una piccola grande rivoluzione per i tanti che ambiscono a farsi notare con la propria musica.
Raccogliendo in un album brani inediti per pianoforte Giorgio Costantini
ha pubblicato “PianoPianoForte ” e, fin dal primo momento, ha “puntato” sulla distribuzione on web - tramite iTunes,Myspace, CDBaby, Yourindiecd e decine di altri music store digitali.
Negli ultimi mesi, la pagina “Myspace” di “PianoPianoForte” è arrivata al primo posto nella “Myspace Top Artist Chart” in Inghilterra, è rimasta tra i primi dieci posti per 11 settimane; ha raggiunto il primo posto
nelle “Top Myspace Charts” italiane e il quinto nelle “Charts” americane (“myspace” è il più famoso “social network” al mondo, con oltre 250 milioni di iscritti e decine di milioni di artisti di tutto il mondo). Il podcast dedicato al disco su iTunes è stato il podcast di piano più “scaricato” in Francia, Inghilterra, Germania, Italia, Spagna, Belgio e Olanda (fonte iTunes). Buono anche il riscontro di vendite online degli spartiti.
I pubblicitari americani non si sono fatti “scappare l’occasione”: così alcuni dei brani del progetto sono finiti negli spot di famose e ricercate marche; anche in Italia, una delle musiche è stata utilizzata per uno spot tv del quotidiano economico “Il Sole 24 ore”.
Musicista atipico, veneziano, Giorgio Costantini
s’innamora a sette anni del pianoforte dei vicini di casa. Da autodidatta studia pianoforte eppoi si specializza in elettronica suonando sui primi sintetizzatori.
Esordisce a 20 anni collaborando prima con Fiorella Mannoia, poi con Renato Zero; ha partecipato ai tour di tanti grandi artisti, suonando in più di 1200 concerti in tutto il mondo.
Perito in elettronica, da sempre appassionato di informatica, cura nel minimo dettaglio ogni fase della programmazione, registrazione, missaggio e postproduzione.
Ha partecipato come arrangiatore, produttore e musicista alla realizzazione di 23 dischi d'oro.
Nell'estate del 1989 il suo arrangiamento dell’hit "Survivor", cantato da Mike Francis e Belen Thomas, sale al primo posto delle classifiche italiane.
Tra pubblicità,
colonne sonore e produzioni, ha avuto l'opportunità di accompagnare oltre 200 artisti, tra cui star internazionali come Lenny Kravitz, Michael Bolton, José Carreras, Elvis Costello, Dionne Warwick e Gloria Gaynor.
Nel 2005 ha prodotto e diretto l'orchestra per la band "Concido" al Festival di Sanremo. Nello spirito indipendente che lo ha sempre contraddistinto, i “Concido” sono l' unica band selezionata per il Festival senza avere etichetta discografica.
Da più di un anno, si sta dedicando al progetto “PianoPianoForte” e i risultati sono evidenti: grande il successo del disco su iTunes, Myspace e su decine di altri music store digitali.
Tramite la pagina di Myspace, La musica viene scelta e utilizzata per lo spot televisivo del “Il Sole 24 ore” (e viene richiesta in licenza non esclusiva per la Baileys), iniziano ad arrivare le prime
richieste per concerti: i primi due concerti ufficiali di “PianoPianoforte” saranno al “National Theatre a Taipei (Taiwan)" nell'aprile del 2009.
Con oltre 600.000 brani ascoltati tra i due profili myspace italiano e inglese, 200.000 visite al sito personale, recensioni a cinque stelle da autorevoli "siti americani", nell'autunno 2008 Giorgio decide di reinvestire il guadagno delle
vendite per migliorare l'album, remixa tutte le 15 tracce dell'album e vola a New York per rimasterizzarle allo Sterling Sound con Will Quinnell, (che ha lavorato per artisti come Rihanna, Amy Winhouse, Nelly Furtado).
A dicembre 2008 esce la nuova versione dell'album "PianoPianoForte – Remastered".
Per informazioni
http://www.pianopianoforte.com/press/bibli
http://www.pianopianoforte.com
http://www.myspace.com/giorgiocostantini
Mercoledì
15 Aprile, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "La scimmia del diavolo”
di Patrizia Dosa Giardini, Zerounoundici Edizioni.
Interviene Antonino Palmisani.
La vita di Maria Tresor, segnata nella prima età dalla tragica prematura morte del padre, scorre scialba e grama fino ai vent’anni. Il matrimonio di comodo con un ricco norcino inizia e finisce miseramente. Spinta dal bisogno e da cocenti delusioni, invoca le premure del Diavolo il quale, evocato, si presenta come Servitore, offrendo sostegno e cura senza chiedere nulla in cambio.
Allettata dalla prospettiva di regolare a modo suo tanti conti in sospeso e di vivere alla grande dopo tanti anni di digiuno, Maria si fa tentare dall’occasione solo quando si rende conto che il vero mestiere di Satana non è trascinare gli esseri umani verso il male ma essere solo lo strumento della loro volontà.
Una delle più ridicole ipocrisie dell’uomo è anche una delle sue grandezze: attribuire al Maligno il compito del mal persuasore, di colui che genera ed insinua il male, vuol dire anche riconoscere l’esistenza del male come parte di sé.
Patrizia Dosa Giardini
nata a Roma nel 1957, scrittrice esordiente alla sua prima esperienza letteraria. Dalla lettura di Balzac ha tratto passione e interesse per le ombre e le luci dell’animo umano.
Mercoledì 15 Aprile, ore 21,00
Fotografia
Presentazione del libro "Asmara Dream”
fotografie di Marco Barbon, Edizioni Postcart in coedizione con Filigranes.
Intervengono
Cristina Ali Farah,
scrittrice italo-somala;
Claudio Corrivetti, editore .
Questo libro è nato dal desiderio di evocare, attraverso immagini di dettagli urbani, interni e qualche ritratto, l’atmosfera caratteristica di Asmara, la capitale dell’Eritrea. Realizzato tra il 2006 e il 2008 con una macchina Polaroid SRL 690, il mio lavoro insiste sull’idea di una sospensione del tempo e della storia, tra un passato coloniale che ha lasciato delle tracce profonde sul volto della città e un presente che pare immobilizzato in un’attesa senza fine.
Mi sono chiesto più volte, durante i miei diversi soggiorni ad Asmara, a che cosa somigliasse la sensazione che provavo stando lì. Finalmente mi sono accorto che la sensazione era simile a quella di chi sta sognando. Il sogno è, in un certo senso, un’interruzione, una breccia aperta nel tessuto del tempo. Nel sogno tutto sembra avere un altro ritmo, un altro corso; le cose e le persone appaiono più
aeree, più sottili, più astratte, come sospese in un limbo al di fuori del tempo. La stessa impressione coglie ad ogni passo chi visita questa città: il bancone di un caffè, la facciata di un edificio, un uomo che legge il giornale, un lampadario, l’insegna di un negozio… di fronte a tutto ciò viene da chiedersi in quale epoca ci troviamo, se siamo nel presente o in qualche luogo recondito della memoria. Ma dicevo del sogno. Asmara vive, per così dire, un triplice sogno. Innanzitutto il sogno dei
coloni italiani che giunsero qui alla fine dell’Ottocento con l’intenzione di costruire, in Africa, una seconda Roma. Poi il sogno dell’indipendenza dall’Etiopia: un sogno diventato realtà nel 1991, dopo anni di coraggiosi combattimenti e innumerevoli sacrifici umani. Infine il sogno di chi, nella difficile situazione attuale, vuole fuggire a tutti i costi da questo paese, immaginandosi un futuro migliore oltre la frontiera.
Questi tre sogni, intrecciandosi, hanno tessuto e continuano a tessere il destino di questa città, ne hanno nutrito e continuano a nutrirne l’anima.
Eppure il tempo passa e consuma. Le straordinarie architetture
razionaliste, vestigia di un’epoca d’oro, invecchiano irrimediabilmente, le tracce del passato scoloriscono sotto il sole impietoso dell’altopiano; persino il sogno dell’indipendenza sembra perdere progressivamente consistenza...
Che cosa resterà, allora, del sogno di Asmara?
Marco Barbon
Giovedì 16 Aprile, ore 18,30
Incontri
Formaliberi
invita alla presentazione del libro
“Creatività per l’innovazione. Come produrre idee vincenti per migliorare la competitività.”
di Gianni Clocchiatti
, Franco Angeli Editore.Intervengono insieme all’autore:
Alfonso Celotto
, Professore ordinario di Diritto
costituzionale all’Università Roma Tre;Ornella Chinotti
, Southern Europe Vice President SHL;
Paolo Zocchi
, Docente di Modelli e strategie di e-government, Università La Sapienza e Vicepresidente della Scuola Superiore Pubblica Amministrazione Locale, SSPAL.
Modera
Claudio Pavoni
, giornalista e direttore di Italian Innovation.
Per informazioni e prenotazioni
Giuseppe Balzano 06.32694816 o roma.segreteria@manageritalia.it
Dietro ad ogni successo c'è sempre
un'idea vincente, così come al seguito di un'idea creativa c'è sempre una tecnica efficace. Quale tecnica possiamo utilizzare, e quando, per far decollare il nostro progetto? Con la matrice delle idee sarete in grado di scegliere la migliore tecnica da impiegare in funzione del risultato che volete raggiungere. Siamo tutti creativi, ma qualcuno è più creativo degli altri. Con l'indice ROC, Return on Creativity, è possibile misurare la qualità delle idee prodotte dal proprio gruppo.
Il brainstorming è una delle tecniche creative più utilizzate; le regole indispensabili per realizzare un vero brainstorming sono solo quattro. Questo libro parla di processi creativi applicati all'innovazione ed è realizzato per chi cerca soluzioni, per chi vuole saperne di più, per chi desidera una panoramica aggiornata e completa sul mondo della creatività. Nasce dall'esperienza diretta e dal confronto
continuo con esperti internazionali.
Propone un metodo pratico ed efficace che utilizza la creatività per trovare nuove idee e soluzioni. È concepito per le aziende e le organizzazioni, ma contiene anche utili strumenti e simpatici esercizi per migliorare la creatività personale. Spiega il panorama
internazionale, dagli anni '50 ad oggi, delle diverse scuole di pensiero creativo e descrive le caratteristiche di una professione emergente: quella del facilitatore di gruppi creativi.
Giovedì
16 Aprile, ore 20,30
Libri
Incontro con Sandra Petrignani per il libro
“Dolorose considerazioni del cuore”, Nottetempo Edizioni
Dialoga con l’autrice
Elio Pecora.
Letture di
Patrizia Zappamulas.
Nel tentativo di raccontarsi a Vittoria, amica perduta e ritrovata, per capire le
ragioni della brusca rottura durata tre anni, Tina recupera dai suoi cassetti brani di romanzi incompiuti, scritti nel corso degli anni. Li mescola alla testimonianza di un presente insopportabile, perché l’assistenza a due genitori anziani, incattiviti nella loro relazione infelice, riporta in superficie devastanti sofferenze infantili. Si delinea cosí l’“autobiografia di una borderline” dalla turbinosa vita sentimentale e dai ripetuti scacchi esistenziali. Eppure il cielo resta alto sulle rovine, e
una ricomposizione è possibile. Dell’amicizia come del complicato mosaico della vita.
Sandra Petrignani è scrittrice e giornalista per il settimanale Panorama.
Tra le sue opere,
Navigazioni di Circe con cui ha vinto il premio Elsa Morante Opera Prima e la raccolta di racconti Poche storie (Premio Viareggio 1993).
I suoi romanzi sono stati tradotti in Francia, Germania, Gran Bretagna e Giappone.
Venerdì 17 Aprile,
ore 21,00
Musica
Fuori concorso in concerto.
Lorenzo delli Priscoli , voce
Matteo Falomi
, chitarra
Pietro Guiso , batteria
Alessandro Bonicatti , basso e voce
Ingresso gratuito.
Un amore nato sulla metropolitana, ma lei abita in Prati e lui sulla Tuscolana.
Per questo motivo un giorno lei lo lascia perché, dice, insieme non hanno futuro. Sono storie di grandi passioni, di fuochi di paglia, di incomprensioni tra uomo e donna. Ma anche storie di una discriminazione tutta romana, fatta di scontri di classe e di quartiere.
Insomma, i Fuori concorso affrescano con graffiante ironia mescolata a un po’ di cinismo la generazione che non vuole maturare. Il muro però è quello di una casa da demolire.
Il gruppo rock (ma non solo), nato nella capitale nel 1997, torna a Bibli dopo tre anni per
presentare uno spettacolo coinvolgente e vario, perché le canzoni sono intervallate da inaspettati siparietti parlati. I testi parlano dei problemi più sentiti tra i trentenni di oggi: l'amore, spesso non corrisposto, la crisi di fronte alle responsabilità della vita. Il tutto con sarcasmo e autocommiserazione di fronte ad un destino invincibile, contro il quale però l'essere umano lotta con tutte le sue forze.
Tra i vanti musicali del gruppo vi è quello di aver scritto integralmente testi e musica di una canzone, dal titolo "Roma che non sorridi quasi mai", che uscirà nel prossimo disco degli Zero Assoluto. Ma soprattutto in questi anni hanno fatto moltissimi concerti in giro per Roma, sempre molto frequentati e applauditi.
Sabato 18 Aprile, ore 11,00
Cinema
Appuntamento con Il Cinema di Serenità a cura di Luciana Marinangeli.
"Il marito della parrucchiera" ovvero il dolce scombussolamento dell'eros.
Il marito della parrucchiera (1990) di Patrice Leconte.
Ingresso libero.
"E' quando la notte si fa più buia e tempestosa
che Charlie Brown comincia la sua resistenza -una resistenza vittoriosa, perché lo tiene in vita- contro l'oscurità, scrivendo a macchina i suoi copioni, inventando cioè storie diverse da quella angosciante che sta vivendo in quel momento.
Allora la macchina da scrivere di Charlie Brown può essere uno schermo cinematografico dove
possiamo vedere storie nuove. E le storie nuove sono sempre terapeutiche, perché ci aprono la finestra su modi diversi di vivere, liberandoci da visioni anacronistiche di noi stessi e dell'energia. I film del Cinema di Serenità scelti da Luciana Marinangeli vogliono essere tanti piccoli spiragli da dove possiamo intravvedere panorami finora ignoti, la speranza che brilla come fili di paglia nell'ombra. Una rassegna di film non scioccamente ottimistici ma tutti con un messaggio di
sincerità e di intensità: carezze per la mente e per il cuore."
Sabato 18 Aprile, ore 18,00
Libri
Incontro con
Renzo Paris per il romanzo “La vita personale”,
Edizioni Hacca.
Intervengono Paolo Febbraro e Giorgio Manacorda.
Presenta Elio Pecora.
La vita personale di Paris è il romanzo di un’intera generazione, quella dei poeti e critici della seconda scuola romana di poesia. Qui, però, non ci sono soltanto le manie e i sogni letterari e politici degli anni ’60 e ’70. Questo romanzo, infatti, è un ampio affresco degli ultimi quarant’anni della società italiana. La nostalgia è sempre
strozzata, e cede il passo all’ironia, al sarcasmo, a un’aria tragicomica che rende buffo e “chapliniano” Luca Saraceni, burattino e burattinaio, alter ego di Paris. Tutto sembra divorato dal tormento amoroso e sessuale: la passione ideologica, le teorie letterarie, le ambizioni mondane. I poeti di questo romanzo gridano senza requie di voler essere amati. Lo fa Saraceni, lo fa Paris, lo fa Dario Bellezza. E sfilano, in questo eroicomico colloquio con le ombre, i protagonisti della letteratura degli
ultimi decenni: Moravia, Pasolini, Amelia Rosselli, Elsa Morante, Enzo Siciliano, ecc. Ma, soprattutto, due critici-fratelli, l’Hidalgo e Crudelia, veri e propri “uccellacci” della coscienza dilaniata e ridanciana di Paris. La vita personale, però, è soprattutto un romanzo d’amore. Le tre indimenticabili donne di questo libro, Laura Buffetti, Karen Willis e Sara Frisch, a loro volta emblemi di tre diverse epoche storiche, sono raccontate ora con passione, ora con risentimento, ora con buffonerie da
boccaccesca commedia all’italiana. In questo romanzo, inoltre, ci sono molte altre cose: il mito della poesia, un mostruoso complesso edipico, le mode vecchie e nuove, i pettegolezzi, la famiglia, la paternità, il sesso e le guerre di ieri e di oggi. La vita personale di Paris, tra i suoi romanzi più importanti, è il resoconto di un’intera vita, un testamento, un lucido e doloroso sberleffo alle proprie ossessioni amorose e sentimentali. È, anche, un romanzo pieno di oscillazioni, se è vero che
attraversa indenne molti generi, dalla lirica alla pochade, dall’autofiction alla commedia degli equivoci, dal romanzo sociologico al melodramma. Andrea Di Consoli
Renzo Paris è nato in Abruzzo e vive a Roma. Insegna Letteratura francese all’Università di Viterbo. Tra i suoi romanzi: Cani sciolti (1973), Frecce avvelenate (1974), Cattivi soggetti (1988), Le luci di Roma (1991), Ultimi dispacci della notte (1999), La croce tatuata (2002) e I
ballatroni (2005). Ha raccolto le sue poesie in Album di famiglia (1990) e, tra i saggi, ha pubblicato: Il mito del proletariato nel romanzo italiani (1977), Moravia. Una vita controvoglia (1995). Ha tradotto e commentato Corbière, Apollinaire e Prévert. Collabora a “Pulp” e al “Corriere della sera”.
Sabato 18 Aprile, ore 21,30
BIBLI in MUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Incontro con Costanza Alpina autrice del libro “Niente di personale contro Mara Carfagna. Brevi considerazioni su una soubrette diventata Ministro”, Discanti.
A seguire il consueto concerto
ROMANTICO
Luigi Cartia – pianoforte
Musiche di Schubert e Chopin
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Domenica 19 Aprile, ore 11,30
Teatro
Teatro In Libreria - TIL porta in scena la rappresentazione teatrale del libro
Black room di Luca Antonio Lampariello, Akkuaria.
Teatro In Libreria (TIL) è il progetto senza fini di lucro che porta nelle librerie, caffè letterari e luoghi di incontro culturali, il trailer teatrale di un
libro con lo scopo di avvicinare in modo semplice e divertente la gente alla narrativa, al teatro, alla musica, alla danza, all’arte in genere.
Teatro In Libreria è il risultato della libera collaborazione di artisti e professionisti che in modo spontaneo vogliono aderire alla realizzazione e diffusione di un progetto unico in tutto lo scenario Europeo. Tra
i tanti a collaborare anche Steven Stucky, premio Pulitzer per la musica.
Per informazioni
www.teatroinlibreria.it www.myspace.com/teatroinlibreria - www.youtube.com/teatroinlibreria
Ufficio stampa Lucia Angeloni - 347/5753639
Domenica 19 Aprile, ore 17,00
Libri
Presentazione del libro "Rehab. Poesie e racconti”
di Chermaz, Beckett&Stout.
La raccolta si sofferma sulle suggestive sfumature del passaggio all’età matura, della fine dei sogni di ragazzo e l’ingresso in quella selva oscura qual è la vita di uomo: le incertezze degli amori passati, le urla di slogan, le arroganze degli
ideali del ‘900 hanno intossicato l’animo di quel ragazzo che strappato il velo onirico che ricopre la realtà di ventenne si ritrova a dover fare i conti con la primavera di una maturità inaspettata. Per poter adesso riversare l’amore verso il prossimo bisogna dimenticare se stessi, per poter adesso scoprire lo Spirito, l’Assoluto c’è bisogno di silenzio, quel silenzio rotto dall’eco di troppe guerre, di dialoghi sterili: c’è bisogno di disintossicarsi da tutto ciò in cui si credeva, c’è bisogno di
riabilitazione appunto “rehab”.
Simone Chermaz, nasce a Roma, nel 1976 dove vive e lavora. Questa è la sua seconda raccolta.
Domenica 19 Aprile, ore 20,00
Musica
“Da Qui Passano i Venti”
Presentazione del nuovo lavoro discografico del pianista e compositore Diego Morga, edito dalla Dodicilune Records.
Diego
Morga – pianoforte;
Roberta Daugenti – violino;
Sergio Rubini – voce recitante (registrata);
Introduzione a cura della
giornalista e scrittrice Monica Maggi.
Ingresso 8 euro.
“Da Qui Passano i Venti” è il secondo lavoro discografico del compositore Diego Morga. 12 tracce, 12 temi “immaginifici”, per quasi 60 minuti di musica originale ed inedita.
Le musiche contenute in questo lavoro sono state scelte fra
altre concepite e composte dall’autore in un arco di tempo di circa 4 anni, anni durante i quali il compositore lavora a stretto contatto con l’universo della danza, dalla classica alla contemporanea, e dei cortometraggi, componendo musica sia per coreografie che per cortometraggi.
Durante questi anni non mancano, fra le altre cose, incontri e collaborazioni
con altri musicisti; è infatti ospite, nei concerti tenutisi a Bari, di Ferruccio Spinetti e Petra Magoni, e di Ginevra di Marco.
12 tracce quasi tutte di piano solo, tranne la n° 5 e la n° 10 in cui compare Emanuela Lioy al violino, la n° 7 che vede Ferruccio Spinetti al contrabbasso, e la n° 3 in cui compaiono Sergio Rubini,
voce recitante, ad esporre “Posso scrivere i versi” di Pablo Neruda, Roberto Ottaviano al sax soprano, Pippo ark D’Ambrosio alle percussioni ed il quartetto d’archi composto dai maestri Emanuela Lioy (I violino), Graziana Aceto (II violino), Giuseppe Piccininni (viola) ed Emanuele Manzo (violoncello).
Per
informazioni Diego Morga 347.3034217 morga4@interfree.it www.myspace.com/diegomorg
Lunedì 20 Aprile, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "La Banda Larga di Telecom
Italia" di Joe Basilico, Città del Sole Edizioni.
Interviene Raffaele Guarna Assanti.
"La Banda Larga" è un saggio acuto e impertinente che mette a nudo il pianeta Telecom dal di dentro, raccontando fatti e misfatti di "mala gestione" vissuti in prima persona con sentimento di sdegno e frustrazione.
E' il racconto dell'esperienza diretta di una "non-gestione" aziendale che si fa beffa di merito, creatività e know how professionale, cultura aziendale e senso di appartenenza per erigere a valori assoluti spregiudicatezza, raggiungimento del fine "di parte" con ogni mezzo, calpestio perpetuato di morale e rispetto della persona, elusione frequente di regole contabili, organizzative e gestionali.
Irriverente, spietato e molto arguto, Joe Basilico denuncia con ironia e sagacia lo strapotere di una "banda" di manager, superprivilegiati e iperpagati, che come Lanzichenecchi depreda Telecom ricavandone un ricco bottino personale ai danni di azionisti, clienti, dipendenti e "sistema Paese".
Un racconto coraggioso e "irriverente", una voce che rompe il silenzio, un libro che non mancherà di stupire, infastidire e (si spera) "svegliare".
Joe Basilico è lo pseudonimo che cela per motivi di prudenza un dipendente di Telecom Italia che ha avuto
il coraggio di abbattere il muro di omertà sulla "demolizione" progressiva di una delle più grandi realtà aziendali italiane. Si sa poco di lui se non che il suo libro ha creato notevole rumore e scompiglio.
Martedì 21 Aprile, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora.
Incontro con Riccardo D’Anna per il libro Saint-ex, Edizioni Avagliano.
Interventi di Annamaria Vanalesti ed Elio Pecora.
La morte di Antoine de Saint-Exupéry è rimasta per molti anni, e per certi versi è tuttora, avvolta dal mistero. Il grande autore e aviatore scomparve il 31 luglio 1944 durante un volo di ricognizione, e da allora se ne persero le tracce. Questo romanzo si muove tra storia e immaginazione, dando luogo a una ricostruzione documentata e allo stesso tempo avvincente, creando uno scenario romanzato quanto possibile.
Attraverso una struttura narrativa concentrica, a ragnatela, il lettore accompagna la protagonista, Michelle, alla ricerca della verità, in un’avventura degna della migliore caccia al tesoro.
Riccardo D'Anna
è nato nel
1962 a Roma , dove viva e lavora: Nel
2006 ha pubblicato Una stagione di fede assoluta. Questo è il suo secondo romanzo.
Martedì 21 Aprile, ore 20,30
Scienza
"L'irrazionalità nell'economia" appuntamento
con Caffè Scienza. Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.
Intervengono:
Massimo Egidi, economista;
Miguel Angel Virasoro, fisico.
Per informazioni www.formascienza.org
Giovedì 23 Aprile
, ore 18,00
Libri
Accademia Italiana della Cucina – Centro Studi di Roma e del Lazio invita alla p resentazione del libro “
Il falso in tavola – una mistificazione da conoscere e contrastare ”
di Giovanni Ballarini e Paolo Petroni,
edito nella “Collana di Cultura Gastronomica” dell’Accademia Italiana della Cucina.Intervengono:
Marino Marini,
Direttore Centro Studi Lazio;
Federico Fazzuoli,
autore televisivo;
Gianni Dessì ,
artista e gastronomo.
Fatti e misfatti che attentano al buon cibo, alla salute e all’identità della vera cucina italiana.
Il volume “Il falso in tavola – una mistificazione da conoscere e contrastare” affronta il tema dei falsi alimentari un fenomeno dei falsi alimentari che costituisce soprattutto un
grave attentato alla cultura alimentare. In questa pubblicazione l’Accademia affronta l’argomento in modo attivo, critico e, soprattutto, responsabile .
Giovedì 23 Aprile, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro “La costanza della ragione. Il tempo e
la storia del «Requiem» di Mozart” di Anna Rastelli, Diabasis Edizioni.
Racconto dell'avventura intellettuale e musicale, personale e storica degli ultimi mesi di Wolfgang Amadeus Mozart. Nel luglio del 1791 - mentre in Europa intellettuali e artisti coltivano il
sogno di un'umanità rinnovata dalla Rivoluzione - Mozart a Vienna compie la sua personale rivoluzione musicale, con capolavori come "Il Flauto Magico", sempre in compagnia della partitura dell'ultima composizione lasciata incompiuta, il Requiem.
"La costanza della ragione" è un libro in cui documentazioni e ricerche illuminano anche i lati meno conosciuti o addirittura
ignoti della storia del Requiem mozartiano.
Venerdì 24 Aprile, ore 21.00
Incontri
L' Associazione Antropologia
Terzo Millennio presenta la conferenza pubblica “Trasmutazione emotiva nell’opera cinematografica”.
Interviene
Nicola Feruglio, presidente di A.T.M.
Con questo incontro, A.T.M. prosegue il ciclo di conferenze attraverso le quali verrà analizzata la produzione di simboli ed archetipi nella cultura contemporanea; itinerario psicologico alla ricerca delle strutture dell’inconscio collettivo; riconoscibile nella sua incessante attività comunicativa in ogni espressione umana.
Verranno utilizzati brani estratti da celebri opere cinematografiche.
Per informazioni www.atmgnosi.org
Sabato 25 Aprile, ore 21,30
Musica classica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
reMINOreMAGGIOre
Trio Escher di Roma
Trii per violino, violoncello e pianoforte di Beethoven e Mendelssohn
Ingresso
€ 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Domenica 26 Aprile , ore 19,00
Libri
Giancarlo Palermo legge “Molloy” di
Samuel Beckett .
Ingresso libero.
Sono sempre stato molto attratto dall’opera di Samuel Beckett. Ho ancora il preciso ricordo di un “Atto senza parole uno” recitato da un giovane
Glauco Mauri. E non sto nemmeno a menzionare tutti gli “En attendant Godot” cui ho assistito, e persino parzialmente messo in scena come mi è capitato di fare in Rai negli anni ’80. Nel ’66 vidi in libreria il volume Sugar con la trilogia dei romanzi “Molloy, Malone muore, L’innominabile” la comprai immediatamente. La lettura si rivelò particolarmente ostica, venne quindi abbandonata e più volte
ripresa fino alla fine degli anni ’90, quando mi capitò di vedere a teatro Primo Amore, recitata dal mio amico Paolo Graziosi. Questa novella aveva assai parentela con i romanzi, era stata scritta infatti pochi anni dopo, e mi ricordò stranamente Molloy.
Cercai allora di affrontare il romanzo “ostico” con una lettura
interpretativa e ad alta voce. Il tentativo diede i risultati desiderati. Anzi la lettura-interpretazione mi fece scoprire uno dei suoi capolavori.
James Knowlson
, autore di una monumentale e appassionante biografia del Nostro, scrive che “Samuel Beckett attese alla composizione della suo triologia dal maggio del ’47 al gennaio del ’50… I tre romanzi insieme ad Aspettando Godot, sono le opere migliori di un periodo certo economicamente povero, ma creativamente assai produttivo… Con la sua trama rudimentale, Molloy, richiama anche il modello dei romanzi polizieschi, che Beckett ancora leggeva per rilassarsi.”
Molloy si appresta ad un viaggio psicologico per trovare la madre. Ma questa ricerca ha continue digressioni con l’apparizione dei viandanti, impiegati comunali, guardie civiche, che Molloy interpreta e descrive come può, da sciancato.
“Gli indizi non portano da nessuna parte, i suoi piani sembrano senza scopo e inevitabilmente si risolvono in un fiasco”.
I personaggi si mischiano l’uno con l’altro, come nei sogni. Gli eventi non hanno importanza, almeno per
la trama, gli incontri sono arbitrari e non preludono alcuno sviluppo.
“E’ un mondo impervio alla ragione e alla logica deduttiva”, scrive ancora Knowlson.
E’ con Molloy che si afferma definitivamente il modo narrativo di Beckett. Man mano che proseguivo la lettura risultava sempre più teatrale, era uno splendido monologo; soprattutto quando l’autore descriveva stati d’animo interiori, o rievocava le vicende di un passato reale o immaginario. La mia lettura si è estesa, alla fine, a tutti e tre i romanzi ed ha richiesti circa sei mesi dedicandogli uno anche due ore giornaliere.
Richiederebbe quindi una lunga serie di serate.
Per questa occasione penserei di cominciare dall’inizio di Molloy e proseguire per due o tre serate fino a che il piacere e la pazienza di chi ascolta non si attenui o addirittura
esaurisca.
Lunedì 27 Aprile , ore 18,00
Libri
Presentazione del libro
“ Fogli di via. Racconti di un vice questore ”
di Giampaolo Trevisi,
presentazione di
Gad Lerner, EMI.
Al pianoforte Marcello Appignani.I FOGLI DI VIA hanno il timbro delle Questure, le firme di Questori e Vice Questori, proprio come
questo libro scritto da un vice questore, i cui protagonisti sono donne e uomini con volti e sentimenti, concretezza e tenerezza, responsabilità e solidarietà.
Il vice questore lascia il suo posto e passa dall’altro lato della scrivania e così nasce il libro che mancava, un libro che si legge tutto d’un fiato scritto per superare quella fase di stallo, di contrapposizioni e di
pessimismo che non serve a nessuno e non costruisce futuro.
Il racconto prende il posto delle statistiche, fatte di numeri freddi e impersonali. In un crescendo coinvolgente porta a sognare un mondo le cui uniche frontiere invalicabili siano quelle dell’emarginazione del più debole, del diritto alla vita e del rispetto per tutti nella diversità delle culture.
Gianpaolo Trevisi
Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza e dopo la nomina a Vice Commissario viene assegnato alla Questura di Verona. Per cinque anni Dirigente dell'Ufficio Immigrazione e ora è il Vice Dirigente della Squadra Mobile. Con il suo racconto “ L’africa in un cassonetto”
ha ottenuto il primo posto al concorso letterario nazionale della rivista “ Polizia Moderna”.
Lunedì 27 Aprile, ore 20,30
Filosofia
Phronesis –
Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica invita all’incontro “Immaginare mondi può essere una pratica di trasformazione?” appuntamento del ciclo “Opificio di pratica filosofica. Scenari di conflitto e pratiche dell’incontro” a cura
di Simona Landolfi.
Negli incontri si rappresenteranno, in uno stile civile e amichevole, scenari di conflitto su una questione complessa e controversa, cercando di alimentare il dialogo tra posizioni divergenti.
La specificità della pratica filosofica è legata all’esigenza etica e politica di promuovere un ascolto reciproco che ponga in relazione e crei appartenenza.
Cuore del lavoro comune non è la rimozione del conflitto o la sua normalizzazione, ma l’accoglienza e l’elaborazione dei sensi e delle ragioni in campo. Si dedicherà un’attenzione speciale a favorire la
partecipazione attiva di tutti i presenti che lo desiderino e a tutelare la qualità delle dinamiche relazionali, nel tentativo di dare impulso a una comprensione collettiva.
Prossimi incontri:
Lunedì 25
Maggio, ore 20,30
La filosofia può dialogare con altri saperi e altre pratiche?
Lunedì 22 Giugno, ore 20,30
L’incontro tra filosofia e medicina può promuovere la libertà di cura?
Per informazioni www.phronesis.info
lazio@phronesis.info
Martedì 28 Aprile, ore 20,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora.
Incontro con Riccardo Reim per il libro “Il cuore oscuro dell’Ottocento”,
Edizioni Avagliano
Intervengono Renzo Paris e Gianfranco Franchi.
Il clamoroso successo dei Mystères de Paris di Eugène Sue inaugura la moda europea dei “misteri”, che non tarda a dilagare anche nella nostra penisola con una serie di prodotti – e sottoprodotti – pronti a sfruttare il morboso interesse dei lettori per il mostruoso e il proibito, evidenziando con storie a forti tinte dense di particolari truculenti e macabri il volto “segreto” di un’altra Italia, quella dei bassifondi urbani, della degradazione e del delitto,
praticamente ignorata dalla letteratura “ufficiale”.
Di tutto l’orrorifico repertorio kitsch di un’Italia incredibile, palese frutto di un “cuore oscuro” e di una cattiva coscienza, Riccardo Reim fornisce in questo volume – attraverso pagine spesso introvabili che non mancheranno di sorprendere e divertire il lettore – una mappa per argomenti che ci restituisce immagini,
nodi e contraddizioni di problemi antichi quanto mai radicati, ancora vivi e tutt'altro che risolti.
Riccardo Reim, scrittore, regista e attore, ha pubblicato numerosi libri di saggistica, teatro e narrativa, tra cui Nero per signora,
con Edoardo Sanguineti (Editori Riuniti, 1986, nuova ed. 2006), Da uno spiraglio (Newton & Compton, 1994) e
Il tango delle Fate (Hacca, 2008). Per Avagliano ha curato la riedizione dei libri Maestra
di Clarice Tartufari (2006), L’innamorata della Contessa Lara (2007), La vita militare
di Edmondo De Amicis (2008) e Il paese di cuccagna di Matilde Serao (2008).
Mercoledì 29 Aprile, ore 18,00
Incontri
Amnesty International – Circoscrizione Lazio
invita all’incontro “Lasciateci in pace. Colombia: Il conflitto armato e la realtà del Sindacalismo”
Intervengono:
Patrizia Sacco,
Coordinamento America Latina Amnesty International;Guido Piccoli,
autore del libro Colombia, il paese dell’eccesso;
Davide Cavazza,
Responsabile del coordinamento Campagne Unicef Italia;
A seguire “El Senor Monserrat e i coniugi Coca-Cola”, rappresentazione teatrale di Livia
Ponzio e Giancalo Fares, con Livia Ponzio, regia di Giancarlo Fares.
Amnesty International
costituisce una comunità globale di attivisti i cui principi sono la solidarietà internazionale, l’azione efficace per le vittime individuali, la copertura globale, l’universalità e indivisibilità dei diritti umani, l’imparzialità e l’indipendenza, la democrazia e il mutuo rispetto.
Amnesty si impegna concretamente per:- porre fine alle violazioni dei diritti umani: pena di morte, sparizioni, esecuzioni extragiudiziali, processi iniqui, tortura, violazioni dei diritti economici e sociali - difendere i diritti fondamentali delle
vittime delle violazioni: prigionieri di coscienza, prigionieri politici, donne, minori, obiettori, rifugiati, sindacalisti
Per informazioni
www.amnestylazio.it gr056@amnesty.it Alessio 338 4795737
Mercoledì 29 Aprile, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro
"Sweet sixteen” di Birgit Vanderbeke, Del Vecchio Editore.
Intervengono:
Max Giovagnoli , autore di romanzi (All’immobilità qualcosa sfugge) e saggi (Le Nuove Narrazioni) dedicati alle nuove frontiere della comunicazione, direttore editoriale del network tv Romanimata e docente alla Link Campus University di Roma;
Agnese Grieco , drammaturga, regista e ricercatrice presso l'ICI (Institute for Cultural Inquiry) di Berlino.
Letture a cura di Lenni Lippi, Emiliano Valente.
Potrebbe succedere davvero? Il punto di partenza di questo romanzo breve dal tono satirico e coinvolgente è l’arrivo di una nuova tendenza fra
i giovani: in molte parti della Germania, vari teenager scompaiono in occasione del loro sedicesimo compleanno. Quando vengono riportati i primi casi, la polizia non se ne preoccupa più di tanto. La fuga degli adolescenti ribelli, del resto, è un luogo comune e in genere i rientri si verificano entro una settimana. Ma dopo la scomparsa del rampollo Justus Hanssen, figlio della famosa presentatrice televisiva Conny Hanssen, e con l’accentuarsi del fenomeno, la polizia e l’opinione pubblica e le
famiglie cambiano atteggiamento. Si eliminano i computer dalle stanze dei ragazzi, si approntano sistemi elettronici di rilevazione che consentono di sorvegliare i ragazzi, Infine un invalido autore di canzoni per adolescenti viene indicato come causa delle fughe. Naturalmente con il tempo si svelano le reali cause del fenomeno, di cui la principale è il pessimo rapporto dei ragazzi con i genitori e si scopre l’esistenza di un “movimento” di sedicenni che si ribella alle repressioni messe in atto dai
genitori. La Vanderbeke affronta con la sua usuale grinta questioni di grande attualità come le forzature dei media e la questione della privacy e della sicurezza pubblica, l’influenza dei media sui giovani e la reazione di questi ultimi alla mercificazione della vita.
Il racconto della Vanderbeke coglie nella sua pienezza il
senso di rovina di molti ragazzi, che si risvegliano bulimici dall’estasi consumistica del cambio di secolo.
Ingeborg Harms, Frankfurter Allgemeinen Zeitung
Birgit Vanderbeke è nata nel 1956 a Dehme, allora Repubblica Democratica Tedesca e cresciuta nella Repubblica Federale, in cui la famiglia si trasferì nel 1961. Laureata in giurisprudenza e letterature romanze ha lavorato per alcuni anni in un istituto di ricerche sociali. Nel 1990 ha ricevuto il prestigioso premio Ingeborg Bachmann per la sua opera prima, La cena della cozze, pubblicato in Italia da Feltrinelli nel 1993. Dopo aver
vissuto un anno a Berlino poco dopo la riunificazione, nel 1993 ha scelto di trasferirsi a St. Quentin-la-Poterie, in Linguadoca, dove vive tutt’ora. Nel 1997 le è stato conferito il Kranichsteiner Literaturpreis per la sua produzione letteraria e nel 2002 il premio Hans Fallada. In Italia sono stati pubblicati da Marsilio Alberta riceve un amante (1999) e Vedo una cosa che tu non vedi (2001), da Le vespe Abbastanza bene (2000).
Giovedì 30 Aprile, ore 18,00
Poesia
Presentazione del libro "Almanacco dello Specchio 2008”, a cura di Maurizio Cucchi e Antonio Riccardi
Mondadori.
Introducono Maurizio Cucchi e Fabrizio Fantoni.
Leggeranno
le loro poesie Nanni Balestrini, Maurizio Clementi, Maurizio Cucchi, Claudio Damiani, Bianca Maria Frabotta, Mario Fresa, Andrea Gibellini, Guido Oldani, Giorgio Prestinoni, Elena Salibra, Luigia Sorrentino, Mary Barbara Tolusso.
Con la partecipazione di Annarita Chierici.
Musiche composte ed eseguite da Pierluigi Virelli.
Un grande dell'Ottocento e un grande contemporaneo aprono questo nuovo numero dell'Almanacco: G.M. Hopkins e Seamus Heaney, seguiti da alcuni fra i nomi più affermati della poesia d'oggi - Patrizia Cavalli, Nanni Balestrini, Alfredo De Palchi, Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi -che esprimono, secondo modalità personali diverse, alcune tra le varie declinazioni possibili
della forma poemetto.Il sommario presenta una fitta schiera di voci appartenenti a varie generazioni: dunque, oltre ai nomi già citati, ecco Claudio Damiani, Antonio Di Mauro, Guido Oldani, Arnaldo Ederle, Mario Fresa, Andrea Gibellini, Mary Barbara Tolusso, Antonio Facchin,
Luigia Sorrentino, Giorgio Prestinoni, Elena Salibra. Tra i giovani, introdotti da Mario Benedetti, esordi quasi assoluti di Alessandra Frison e Sergio Costa e matura conferma di un trentenne già presente in antologie come Alberto Pellegatta. Oltre a Seamus Heaney, tre sono i nomi importanti della poesia contemporanea internazionale di questa rassegna: Charles Simic, una delle voci più originali della letteratura americana di questi anni, il portoghese Antonio Gedeào e l'albanese Visar Zhiti.
Due gli autoritratti proposti in questo numero, quelli di Biancamaria Frabotta e di Cesare Viviani, mentre per la rubrica "Il giro del mondo dei poeti", Mario Santagostini racconta la sua Finlandia. Mary Barbara Tolusso
intervista quattro artisti (Arcangelo, Balena, Gastini e Xerra) sul loro rapporto con la poesia.Maurizio Cucchi è
nato nel 1945 a Milano dove vive. Ha esordito nel 1976 con Il disperso, (nuova edizione Guanda, 1994). Nel 2001 ha raccolto tutti i suoi precedenti libri in Poesie 1965- 2000 Oscar Mondadori, cui ha fatto seguito Per un secondo o un secolo (Mondadori 2003). E’ autore del romanzo Il male è nelle cose (Mondadori 2005)
e La traversata di Milano (Mondadori 2007)
Fabrizio Fantoni
è nato a Cremona nel 1977. Vive a Roma dove svolge l’attività di critico letterario, con particolare riferimento alla poesia del Novecento e contemporanea. Collabora con La Poesia e lo Spirito e Nazione Indiana.