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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

marzo 2009
  • Domenica 1 Marzo, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    “Super Animali” Un viaggio unico alla scoperta di centinaia di animali in compagnia di Alberto Emiletti, in collaborazione con Editoriale Scienza.

    Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria.

    (06.5814534 – info@bibli.it)

    Età consigliata dai 5 anni.

    Si invitano i genitori a partecipare e/o assistere all'attività.

    Eccoli gli animali più simpatici, strani, tosti, estremi in una parola super del pianeta. Riflettiamo sulla biodiversità e divertiamoci con gli animali ancora presenti sulla Terra e pensiamo anche a come proteggerli... da... l'estinzione.

     

    La lettura-laboratorio è tratta dai libri di Editoriale Scienza:

    Super Animali di Barbara Taylor.

    Animali estremi di Nicola Davies;

    Colora e dipingi gli animali (la savana – la foresta – la giungla) di Anne Weiss;

    Le case degli animali di Sonia Goldie;

    A spasso nel bosco di Sonia Goldie.

    La mia vita tra i gorilla di Vichi De Marchi.

    Il mio corpo non è un albergo di Nicola Davies.

    A scuola di natura di Mick Manning.

     

    Per informazioni www.editorialescienza.it

     

  • Domenica 1 Marzo, ore 21,30

    Musica

    Angeli, saggi e musica dal sottobosco.

    Oscar Bonelli, polistrumentista;

    Massimiliano Nicosia, attore.

    Ingresso 6 euro.

     

  • Lunedì 2 Marzo, ore 17,30

    Incontri

    Associazione per il Rinnovamento della Sinistra - Centro di Riforma dello Stato con la collaborazione de il manifesto invita alla presentazione degli atti del convegno di Brescia “Nord operaio. Lavoratori sindacato politica tra globalizzazione e territorialità.”, Manifestolibri.

    Intervengono Fausto Bertinotti, Paolo Ferrero, Francesca Re David, Aldo Tortorella, Mario Tronti.

    Coordina Loris Campetti.

     

     

  • Lunedì 2 Marzo, ore 21,00

    Poesia

    Presentazione del libro "Parole liberate” di Alessandra Bailo Modesti, Ediparousia.

    Interviene Pierluigi Adami.

    Letture a cura di Tatiana Vecchiano.

    Accompagnamento al pianoforte Sabrina Trojse. 

    …Liberate, si…

    …Nell’acqua e nell’aria,

    nel vento e nel fuoco:

    perché lasciare nel buio

    quello che cerca la Luca?

    Perché proteggere

    in un ricordo quello

    che chiede di

    rischiare in nuova

    nostalgie…

    …Liberate, si…

    Alessandra Bailo Modesti ha 27 anni. E’ nata a Napoli e cresciuta a Pontecagnano (SA). Vive a Roma. E’ laureata in Relazioni Internazionali all’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Attualmente lavora nella segreteria politica di Ermete Realacci storico ambientalista e Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati. Ama e pratica le discipline e le filosofie orientali: è cintura nera di judo, pratica il Thai Chi Chuan ed è terapista reiki. Dipinge e si diverte a realizzare monili.

     

  • Martedì 3 Marzo, ore 17,30

    Martedì 3 Marzo, ore 17,30

    Letteratura

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro dedicato a Maria Callas: ingredienti di una leggenda.

    Durante l’incontro sarà proiettatato il filmatoCallas Cooking. Ingredienti di una leggenda” film documentario di Tony Shargool

    Intervengono Pietro Migliaccio, Tony Shargool, Marco Kuveiller.

    Presenta Giovanna Napolitano.

    CALLAS COOKING. Ingredienti di una Leggenda.

    SE SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO, CHI ERA MARIA CALLAS E CHE COSA RAPPRESENTAVA PER LEI IL CIBO?

    Lo Special TV intende rispondere a diverse domande di fondo, talvolta irriverenti o  iconoclaste, ma sempre inedite ed insolite sulla Divina, la  sua gioventù di stenti, gli Anni Italiani, il Successo  ed il rapporto con l’Universo Gastronomico.

    I successi di pubblico  delle  mostre, le tante manifestazioni mondiali per il 30° della scomparsa, ed i film sulla sua vita trasmesse dai grandi network,  hanno  confermato  l’interesse ancora vivissimo dei media verso ogni cosa che riguardi la Divina Maria Callas.

    Insieme a Bruno Tosi, eclettico  curatore della mostra itinerante dedicata alla Diva e Presidente dell’ ‘Associazione Culturale Maria  Callas’,  autore anche  di una pubblicazione sulle ricette preferite della cantante intitolata “LA DIVINA IN CUCINA”, è nata quindi l’idea di produrre un documentario TV sul rapporto particolare tra la donna dietro il mito ed il mondo del cibo.

    Lo special TV è strutturato su una decina di  interviste riprese nei luoghi  italiani della Callas, con le testimonianze dirette di chi la conosceva bene, lavorava con lei, per lei, e di esperti nel campo della lirica, della  gastronomia e della  nutrizione.

    •Maggior intervistato, il narratore - Bruno Tosi, biografo e collezionista -  che  racconta  mille aneddoti e  segreti sulla vita della Divina, mostrandoci i suoi costumi di scena,  vestiti, libri, oggetti personali, lettere, fotografie, e… soprattutto le sue ricette autografe e libri di cucina; ricostruendo  la miseria provata durante gli anni di guerra, il lavoro come cameriera a New York al Ristorante Asti, il rapporto difficile con la madre, ecc. Tosi accenna anche al  suo percorso  da fan a maggior  collezionista  mondiale di memorabilia Callas.

    •Le interviste principali sono con l’amica e collega della Callas, la mezzosoprano Giulietta Simeonato; il Sovrintendente del San Carlo, Francesco Canessa; Patricia Adkins Chiti, Presidente della  Fondazione ‘Donne in Musica’; Paolo Celli, ristoratore romano ex-cuoco sullo yacht di Onassis; il Soprano Lucia Aliberti;  il carismatico Giorgio Gioco, ristoratore melomane Veronese che la frequentò, dal ‘47 per tanti anni nel suo locale ‘I 12 Apostoli’;  i Direttori Artistici  dei teatri dell’opera di Venezia e Roma;

    l’astrologa Duska Bisconti, che ci  indica le caratteristiche di una Sagittario, in Pesci ed Arrigo Cipriani, titolare dell’Harry’s Bar, Venezia, che la conobbe fin dall’epoca del jet set, negli anni 60,

    Ne escono  sfaccettature insolite della donna più che del Mito; tutti ne ricordano i gusti semplici  e le abitudini culinarie, i suoi vezzi e manie, il suo gran carattere, la sua determinazione e volontà;  il suo rifiuto per gli occhiali, la sua ossessione per le ricette,  i suoi 40 libri di cucina ( i primi regalatele dalla suocera veronese ) e gli appunti -  spesso scritte a mano su foglietti perché  “rubate” al volo  ai cuochi, in cambio di un sorriso nei ristoranti oppure  presi nelle case  del bel mondo della sua ‘amara’ - dolce vita.

    •        Un ruolo speciale quindi, lo copre il Professor Pietro Migliaccio, Nutrizionista di fama internazionale e fan della Divina, che analizza  il suo rapporto con il cibo in termini medici semplici, sfiorando le aree della bulimia, anoressia e soprattutto il moderno campo della nutrigenomica, aiutandoci  a comprendere  la sua clamorosa metamorfosi, trasformatasi negli anni ‘52/’53 – attraverso una cura pericolosa a base di  iodio alla tiroide  -  da soprano sovrappeso in icona inimitabile del glamour del secolo scorso, la Primadonna per eccellenza. Fu un trattamento d’urto che le regalò una linea invidiabile, ma quasi sicuramente le alterò il metabolismo, agendo sul sistema nervoso e molto probabilmente arrecando  danni anche alla voce e alla stabilità dell’umore minandone infine anche  la  salute.

    Registrazioni  audio di particolari interesse sono l’intervista a Marcello Mastroianni, nel ruolo di vicino di casa della Callas, a Parigi negli anni 74-75,  e un brano dell’ aria:  ‘O Mio Babbino Caro’, che la Callas interpretò a 12 anni, per un concorso radiofonico a New York.

    Le riprese  di Venezia, Verona e Roma con i loro  teatri dell’Opera, i ristoranti ed alberghi frequentati ancora dagli artisti del circuito musicale internazionale, ricordano la tradizione e la bellezza di una Italia ancora prima al mondo nel campo della lirica.

     

     

  • Mercoledì 4 Marzo, ore 18,30

    Libri

    Presentazione del libro "Il futuro nascosto” di Antonio Sangineto, Il Filo Edizioni.

    Interviene Mario Monicelli.

    Un romanzo sul disagio giovanile, sulla inutilità di uno sguardo che cerca di oltrepassare i limiti del presente, sull’impossibilità di godere appieno di un’età preziosa e impagabile, troppo spesso ormai piegata da una società corrotta e avara. Zerach è un ragazzo come tanti, sveglio, intelligente, ironico.

    Laureatosi, s’affaccia al mondo in cerca di un lavoro, scontrandosi subito con una realtà ostile e beffarda: fuori dalla finestra nessun orizzonte, solo una Roma avida di sogni, dove s’aggirano uomini e donne magistralmente dipinti con tratti essenziali, personaggi ritoccati nei loro gesti quotidiani e involontari, nell’espressione di uno sguardo, nella ruga sulla fronte: particolari illuminati da una regia attenta, da un occhio indiscreto. In queste pagine c’è il cuore palpitante di una capitale fatta di vinti, di gente che campa alla giornata, che s’inventa, che si rinnova, che cambia faccia ed è sempre la stessa. C’è il cuore di tanti ragazzi che vogliono amare. C’è il futuro nascosto che nessuno riesce a immaginare.

     

    Antonio G. Sangineto è nato a Torano Castello (CS). Vive e lavora a Roma.

    Conseguita la laurea con una tesi su P.P. Pasolini all’Università di Bologna, fa l’assistente alla regia a Mario Monicelli. Dal 1992 collabora con la RAI, curando fra l’altro la regia di sei documentari sulla Resistenza per VIDEOSAPERE e di una rubrica sui vini d’Italia, presentati da Bruno Pizzul, per UNOMATTINA. Attualmente lavora alla RAI e collabora a RAI 1 Cultura. È autore di una sceneggiatura per un lungometraggio, La Ruzzola, con la quale esordirà nella regia cinematografica. Il futuro nascosto è il suo romanzo d’esordio.

     

  • Mercoledì 4 Marzo, ore 21,00

    Libri

    La Comunità Ellenica di Roma e Lazio invita alla presentazione delle raccolte poetiche di Gaia Zaccagni e Teodoro Andreadis Synghellakis.

    Intervengono Paola Maria Minucci, Anna Lombardo, Isabella Vincentini.

    Letture di Diana Collepiccolo e Gero Fricano.

     

    Collana Aρχι-πέλαγος (diretta da G. Zaccagni) ed. Nuova Cultura

    La collana nasce con l’idea di proporre un itinerario fra testi nuovi, narrativi, poetici o saggistici, che costituiscano isole distinte di un arcipelago comune di pensieri, sentimenti, immagini. Lo scenario è naturalmente quello del Mediterraneo, il mare che accoglie fra le sue onde i viaggi del corpo, dell’anima, delle forme e del pensiero. La collana si dirama perciò in varie direzioni, che vanno a formare un portolano, un diario di bordo, una mappa dell’immaginario, seguendo la quale il lettore si arricchirà di preziose mercanzie. Come un viaggio verso l’Itaca di Kavafis: mettendoci in viaggio in questo “Arcipelago”, dobbiamo augurarci che la strada sia lunga.

     

    Teodoro Andreadis Synghellakis, è nato a Roma nel 1973. Laureato in letteratura neogreca all’ Università La Sapienza, dal 1992, lavora come giornalista,  corrispondente di media greci a Roma. Dal 2002, lavora alla redazione della rivista culturale Foroellenico, edita dall’ Ufficio Stampa dell’ Ambasciata di Grecia. Con la raccolta “Giorni allo Specchio”, dà voce al suo mondo più intimo, alla continua ricerca di senso, al bisogno di andare oltre il momentaneo e la cronaca di giornate seriali. Con uno sguardo “doppio” e critico,  dato dalla sua identità di greco nato e cresciuto a Roma.   

     

    Gaia Zaccagni (Milano 1972) si occupa di filologia e letteratura bizantina e neogreca. Sin da piccola, si dedica alla produzione poetica, in italiano e in greco. Ha pubblicato il libro d’arte “Una poesia”, Edizioni Pulcino Elefante, 1996; alcune poesie sulla rivista italiana “Storie”, e sul trimestrale cipriota “Ylandron” ed ha curato la versione lirica dell’antologia di poesia polacca “All’uomo serve un’isola”, Ermes, 2003. Il titolo della raccolta “Ανεμοσκορπίσματα- Sparse nel vento”, Nuova Cultura 2007, prende spunto da  un detto popolare greco: Ανεμοσκορπίσματα sono le cose fugaci, che svaniscono presto, come fili di paglia portati via dal vento quando si miete il grano. Sparsi dal vento, ma anche intrisi di vento sono questi versi che accompagnano un’andatura ondeggiante fra le sponde di un Mediterraneo saldamente radicato nell’autrice.

     

     

  • Giovedì 5 Marzo, ore 18,30

    Incontri

    Manageritalia Roma presenta nell’ambito di Formaliberi, “Creatività e innovazione. Incontri in libreria.”

    Presentazione del libro "L'innovazione a colori: una mappa per la globalizzazione” di Roberto Panzarani, Luiss University Press.

    Intervengono con l’autore:

    Giovanni Crociani, consigliere Manageritalia Roma e vice president retail and owned agents MoneyGram International;

    Massimo Culcasi, Responsabile reperimento, selezione e rapporti con le università Eni Corporate University;

    Maurizio di Fonzo, Responsabile dello sviluppo delle risorse umane Enel;

    Michele Gatta, consulente aziendale, già condirettore generale Ansa;

    Francesco Mantovani, Responsabile funzione formazione e sistemi di knowledge management Finmeccanica.
    In occasione del 2009, Anno europeo della Creatività e Innovazione, Formaliberi organizza un ciclo di incontri sul legame tra creatività, innovazione, cultura e impresa. L’iniziativa, promossa da Manageritalia Roma con Ax-Amicucciformazione e l’Ali, Associazione librai italiani, intende promuovere la condivisione di idee e il dialogo costruttivo tra manager, formatori, responsabili risorse umane e comunicatori d’azienda.

    Ogni incontro prevede la presentazione di un libro e un dibattito creativo.

     

    L'innovazione a colori

    Il mondo è oggi una grande piattaforma interconnessa che mette in comunicazione sempre più persone e che offre opportunità simili a chiunque: non importa il luogo, la lingua, la razza o la religione. Ma è anche una rete dalle maglie molto larghe, un ambiente competitivo e rapido.

    Chi non si trova al posto giusto nel momento giusto, rischia di finire escluso dal progresso di crescita della ricchezza culturale ed economica.

    Nella globalizzazione, infinite sono le forme e le tonalità dell’innovazione che oggi, più che nel passato richiede coraggio ed isole nelle quali fermarsi.

    In questo libro, seguito ideale di “Il Viaggio delle idee. Per una governance dell’innovazione”, seguendo la rotta della globalizzazione si lasciano porti sicuri per esplorare e scoprire i nuovi colori dell’innovazione: dall’information technology, all’etica, dalla complessità al mondo del lavoro attraverso i nuovi mercati emergenti.

    Roberto Panzarani è docente di “Psicologia delle Organizzazioni

    “ presso l’Università degli Studi dell’Aquila.

    Da molti anni opera nella formazione in Italia. E' stato, tra l'altro, responsabile della formazione in Alitalia e Presidente dell'A.I.F. (Associazione Italiana Formatori); attualmente è Presidente di Governance (Associazione per la promozione della conoscenza e delle competenze per l'esercizio delle responsabilità direzionali) e Presidente dello Studio Panzarani & Associates. Nel 1999 è stato consulente per la Presidenza del Consiglio nella stesura del Master Plan per la Formazione.

    Studioso delle problematiche relative al capitale intellettuale in contesti ad elevata innovazione e autore di svariate pubblicazioni.

     

  • Venerdì 6 Marzo, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "Io non amavo mia madre" di Enrichetta Buchli, Antigone Edizioni.

    Dialogherà con  l’autrice  Giuseppe Riefolo.

    E’ la storia vera di Rachele che, in una Milano algida, resta vittima dell’odio materno. La protagonista, grazie all’analisi, ne scopre gli effetti mortiferi, prima intuiti poi sperimentati tragicamente sulla propria pelle. Proprio all’analista, molti anni dopo, Rachele, divenuta docente in un’università americana, scrive e affida il racconto della sua vita, capitolo per capitolo, chiedendole di interpretare, spiegare, divulgare.

    L’analista accetta. Aderisce al dramma dell’ex paziente e la conduce sulla strada dolorosa di una nuova consapevolezza. Insieme tentano una risposta a domande che scorticano l’anima: può una madre desiderare di demolire la propria figlia fino al punto di sopprimerla? Perché? Con quali mezzi? Quali risultati? Come ci si può salvare?

    Qui la morte psichica è costantemente dietro l’angolo. La mente di Rachele è minacciata dalle ossessioni della madre che vive in un mondo fatto di arcaismi religiosi e visioni demoniache. Già da bambina si rende conto del malessere mentale della madre, dalla quale tuttavia è costretta a dipendere. Non conosce comprensione né aiuto da parte del padre e dei parenti. Rachele, come le vittime di tutte le epoche, non è creduta. Comincia lentamente a dubitare di sé, degli abusi subiti e di quella voce interiore che pure l’ha saldamente sostenuta sin dall’infanzia. Da adulta cerca di dimenticare ma è costretta a fare i conti col passato. Una voce però riaffiora potente a distanza di tempo. Come la Verità, come la parola di un Dio ebraico che riporta la Giustizia sulla terra, salva e libera gli sconfitti.

    A metà tra romanzo e saggio psicoanalitico, le pagine di “Io non amavo mia madre” sono scritte su carta vetrata. Sono però pagine bellissime. Com’è bella la speranza che s’affaccia quando tutto sembra perduto.

     

    Dopo studi di filosofia, Enrichetta Buchli si è formata come analista all’Istituto Jung di Zurigo. È membro del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) e della IAAP (International Association of Analytical Psychology). Vive a Milano. È autrice di saggi di clinica, cinema, teatro per numerose testate specialistiche. Segnaliamo inoltre il volume Il mito dell’amore fatale (Baldini Castoldi Dalai, 2006).

     

  • Sabato 7 Marzo, ore 11,00

    Cinema

    Appuntamento con Il Cinema di Serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "La Chambre Verte" ovvero è importante ricordare, riportare vita al cuore.

    La Chambre Verte (1978) di François Truffaut.

    Ingresso libero.

    "E' quando la notte si fa più buia e tempestosa che Charlie Brown comincia la sua resistenza -una resistenza vittoriosa, perché lo tiene in vita- contro l'oscurità, scrivendo a macchina i suoi copioni, inventando cioè storie diverse da quella angosciante che sta vivendo in quel momento.

    Allora la macchina da scrivere di Charlie Brown può essere uno schermo cinematografico dove possiamo vedere storie nuove. E le storie nuove sono sempre terapeutiche, perché ci aprono la finestra su modi diversi di vivere, liberandoci da visioni anacronistiche di noi stessi e dell'energia. I film del Cinema di Serenità scelti da Luciana Marinangeli vogliono essere tanti piccoli spiragli da dove possiamo intravvedere panorami finora ignoti, la speranza che brilla come fili di paglia nell'ombra. Una rassegna di film non scioccamente ottimistici ma tutti con un messaggio di sincerità e di intensità: carezze per la mente e per il cuore."

     

  • Sabato 7 Marzo, ore 17,30

    Libri

    Presentazione del libro "Senza tempo” di Adelina Forlivio.

     

  • Sabato 7 Marzo, ore 21,30

    Musica classica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Cercando Clara

    Tullio Zorzet – violoncello

    Helga Anna Pisapia – pianoforte

    Musiche di Schumann e Brahms ispirate a Clara Wieck

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 8 Marzo, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    “Il viaggio di Dante. Un’avventura infernale”

    In collaborazione con la casa editrice Mandragora e l’Associazione Culturale Scioglilibro incontro di animazione alla lettura e laboratorio di illustrazione tratto dal libro “Il viaggio di Dante. Un’avventura infernale” di Virginia Jewiss, illustrazioni di Aline Cantonio Di Ceva, da un’idea di Christiana Casteneto.

    Intervengono l’animatrice Bianca Belardinelli e l’illustratrice Aline Cantono di Ceva.

    Età consigliata dai 5 anni.

    Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria.

    (06.5814534 – info@bibli.it).

    Un breve viaggio nella Commedia più famosa con Dante, bambino davvero curioso e intraprendente, tra luoghi terribilissimi e creature paurose, fatti assai strani e domande che vogliono risposte.

    Per fortuna c’è Virgilio, compagno ideale di piccole e grandi avventure.

    Reale, fantastico o forse ancora tutto da inventare… ma come sarà il nostro Virgilio? Scopriamolo insieme, e poi costruiamo e coloriamo un pupazzo speciale!

    Associazione Culturale Scioglilibro

    Ci piace pensare che, come per le parole difficili, “pronunciare” e ripetere più volte un libro, aiuti a svelarne nuove possibilità di suono e di significato. Scioglilingua del narrare e del leggere: così ci piace definirci, così ci piace presentarci. Il nome, Scioglilibro è nato da questo pensiero, ma non solo. Perché da sciogliere, nei libri, ci sono tante cose: le lettere, le parole, il titolo, le illustrazioni… persino la struttura stessa del libro si può svelare per fornire nuovi significati a chi, al leggere, si dedica con passione.

    Da ogni nuovo filo che si dipana da un libro nasce una possibilità di incontro e di scambio tra coloro che condividono l’esperienza della lettura.

    Insomma: sciogliamo libri per annodare lettori… E poi ci piace anche sciogliere, e cioè liberare, tutti quei libri, bellissimi e poco noti che una cultura disattenta, ha tenuto incatenati a qualche scaffale nascosto, senza che arrivasse notizia ai più… E in questa categoria ricadono, spessissimo i libri per bambini e ragazzi.

    L’Associazione Culturale Scioglilibro Onlus nasce dunque con questo scopo: indagare il libro in tutti i suoi aspetti, studiarlo, sviscerarlo, rivestirlo di vecchi e nuovi significati.

    Nata nel dicembre 2005 dalla collaborazione di esperti di Letteratura per l’infanzia, educatori, musicisti, illustratori, attori e appassionati, l’Associazione è volta a unire coloro, di ogni età e nazionalità, che hanno la volontà di dedicarsi alla scoperta e alla riscoperta del piacere della lettura, della narrazione e della parola, con un occhio di riguardo ai giovani lettori che sono i fili duraturi e resistenti di quel grande reticolato del pensiero che sono i libri di ogni tempo.

     

  • Domenica 8 Marzo, ore 19,00

    Politica

    L’Associazione “2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all’incontro di cultura politica “Israeliani e Palestinesi. La guerra dei cento anni”.

    Interviene l’ambasciatore Carlo Calia.

     

  • Domenica 8 Marzo, ore 21,30

    Musica

    Jazz4AMANI

    Concerto a sostegno di AMANI.

    Jazz4U in concerto.

    Francesco Bignami, pianoforte;

    Marco Moro, chitarra;

    Enzo Bacchiocchi, contrabbasso;

    Cesare Botta, batteria.

    Ingresso gratuito.

    Amani, che in kiswahili vuol dire pace, è una associazione laica ispirata e fondata tra gli altri dal padre comboniano Renato Kizito Sesana. Amani è una Organizzazione non governativa riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri.

    Amani si impegna particolarmente a favore delle popolazioni africane seguendo queste due regole fondamentali:

    1)  curare lo sviluppo di un numero ristretto di progetti, in modo da poter mantenere la sua azione su base prevalentemente volontaria per contenere i costi a carico dei donatori.

    2) affidare ogni progetto ed ogni iniziativa sul territorio africano solo ed esclusivamente a persone del luogo.

    A conferma di questo molti degli interventi di Amani sono stati ispirati da un gruppo di giovani africani riuniti nella comunità di Koinonia.

    Le principali attività di Amani sono le due case di accoglienza per i bambini e le bambine di strada di Nairobi in Kenya, Kivuli e Casa di Anita; Mthunzi Centre, un progetto per i bambini di strada di Lusaka in Zambia; la difesa del popolo Nuba in Sudan, vittima di un vero e proprio genocidio.

    Inoltre, Amani sostiene News from Africa un'agenzia di stampa redatta interamente da giovani giornalisti e scrittori africani, una piccola scuola in Kenya nel poverissimo quartiere di Kibera, e una compagnia di giovani attori che lavorano per una cultura di pace attraverso la mediazione dei conflitti: l'Amani People's Theater.

    Per informazioni www.amaniforafrica.org

     

  • Lunedì 9 Marzo, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Pregare con i piedi. In cammino verso Finis Terrae” di Elena Zapponi, Bulzoni Editore.

    Intervengono Franca Romano e Orio Calderon.

     

  • Martedì 10 Marzo, ore 17,30

    Letteratura

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Edith Bruck per il libro “Quanta stella c’è nel cielo. Il dopoguerra negli occhi di una sopravvissuta”, Garzanti Editore.

    Conversano con l’autrice Neva Baiada ed Elio Pecora.

    Quanta goccia c’è nell’oceano?

    Quanta stella c’è nel cielo?

    Quanto capello sulla testa dell’uomo?

    E quanto male nel cuore?

    Sándor Petöfi

     

    «Quanta stella c’è nel cielo» non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti.

    Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l’anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele.

    Quanta stella c’è nel cielo è un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un’umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c’è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa, chi vuole rifiutare per sempre ogni violenza e chi invece pensa che l’unico dovere è, dopo tutto, imbracciare il fucile per non essere mai più vittima.

    Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un’epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento tra mille difficoltà. Un’altissima meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. E la grande capacità della Bruck è il risvegliare violente emozioni nel lettore.

    Edith Bruck, di origine ungherese, è nata in una povera, numerosa famiglia ebrea. Nel 1944, poco più che bambina, il suo primo viaggio la porta nel ghetto del capoluogo e di lì ad Auschwitz, Dachau, Bergen-Belsen…

    Sopravvissuta alle deportazione, dopo anni di pellegrinaggio, approda definitivamente in Italia, adottandone la lingua.

    Nel 1959 esce il suo primo libro Chi ti ama così, un’autobiografia che ha per tappe l’infanzia in riva al Tibisco e la Germania dei Lager. Nel 1962 pubblica il volume di racconti Andremo in città, da cui il marito Nelo Risi trae l’omonimo film.
    È autrice di poesia e di romanzi come Le sacre nozze (1969), Lettera alla madre (1988), Nuda proprietà (1993) e Lettera da Francoforte (2004). Nelle sue opere il più delle volte ha reso testimonianza dell’evento nero del XX secolo. Nella lunga carriera ha ricevuto diversi premi letterari ed è stata tradotta in più lingue.

     

  • Martedì 10 Marzo, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "Liberabile. Storia di un uomo qualunque” di Cinzia Leone, Bompiani.

    La bizzarra odissea di un uomo che dopo aver perso tutto si inventa un nome e una vita, inseguendo un futuro improbabile. Fino a quando il destino gli tende un’imboscata.

    Il primo romanzo di una famosa autrice di fumetti.

    Interviene Domenico De Masi.

    Un uomo maturo, separato dalla moglie e rassegnato alla routine di un’esistenza che sembra non appartenergli, viene scambiato da un’agenzia immobiliare per l’acquirente dell’attico del suo condominio. Cogliere quest’opportunità offerta dal caso è un attimo: l’uomo si finge interessato all’acquisto di diversi appartamenti, usa nomi falsi e contatta agenzie iniziando una bizzarra odissea tra comico, serio e tragico. Si dedicherà al progetto di creazione di un nuovo tipo di pasta fusillo, ma sarà anche coinvolto in un delitto e infine smascherato da un’affascinante agente immobiliare che ha capito il suo gioco. L’umiliazione per la scoperta della simulazione ne rompe l’incanto; ma proprio quando tutto sembra preludere alla ripresa di una vita incolore, il destino rimescola ancora una volta le carte.

     

    Cinzia Leone, autrice di fumetti e giornalista, ha esordito con la prima storia a fumetti su “Alter Alter” nel 1978. È stata art director di “La Nuova Ecologia”, del “Sole 24ore” e del “Riformista”; tiene rubriche su “Io Donna”, “Amica”, “il Riformista” e “New Politics”. Insegna Tecniche di racconto (dal fumetto allo story board pubblicitario) all’Istituto Europeo di Design. Ha realizzato sigle e cartoni animati, e pubblicato cinque libri di storie a fumetti, tra cui Hotel Habanera (con Paolo Conte e Vincenzo Mollica) e Quel fantastico treno (con Hugo Pratt, Guido Crepax, José Muñoz, Lorenzo Mattotti). L’autrice ha vinto nel 1998/1999 il Premio Yellow Kid immagine come miglior autore Liberabile è il suo romanzo d’esordio.

     

     

  • Mercoledì 11 Marzo, ore 18,00

    Incontri

    Zonta International Club Roma Ostia invita alla conferenza “Il principio di sussidiarietà & l’associazionismo diffuso”

    Interviene la senatrice Franca Prisco .

     

  • Giovedì 12 Marzo, ore 18,00

    Incontri

    FrancoAngeli invita all’incontro “Il pubblico della cultura tra bisogni, consumi e tendenze” in occasione della presentazione del libro edito da Franco Angeli per la collana Pubblico, professioni e luoghi della cultura "L’arte dello spettatore.” a cura di Francesco De Biase.

    Intervengono con il curatore e l’amministratore unico della Franco Angeli Ilaria Angeli:

    Francesco Antinucci, direttore di ricerca Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione CNR;

    Lucio Argano, responsabile coordinamento  della Fondazione Cinema Per Roma;

    Emilio Cabasino, segretario generale di Eccom - Centro Europeo per l’Organizzazione e il Management Culturale

    Paolo Leon, professore di Economia Pubblica Università Roma Tre e consulente economico CLES, (Centro di Ricerche e Studi sui problemi del lavoro, dell’economia e dello sviluppo);

    Marco Fratoddi, direttore del mensile La Nuova Ecologia;

    Adriana Poveroni, giornalista e critico d’arte;

    Michele Trimarchi, professore di Analisi Economica del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro e presidente del Teatro Stabile Abruzzese.

     

    Negli ultimi mesi, nel quadro della più generale crisi economica che sta investendo il nostro paese, si sta registrando un notevole calo dei consumi culturali che riguarda non solo gli eventi artistici, ma anche i settori dell’intrattenimento, dei beni culturali e del turismo.

    I dati SIAE relativi al primo semestre del 2008 parlano di flessioni per il teatro di prosa del 14,34%, dell’ 8,42% per il cinema, addirittura del 17,16% per mostre ed esposizioni. In generale la spesa del pubblico per i consumi culturali ha subito una contrazione del 4,8%.

    Già da alcuni anni gli esperti del settore si interrogano non solo sulla quantità ma anche sulla qualità dei prodotti, sulle modalità di fruizione delle iniziative e sul ruolo della cultura al fine di migliorare l’accesso, l’estensione e la qualità dell’offerta culturale.

     

    Come interpretare correttamente questi dati? Come soddisfare le esigenze del pubblico senza perdere qualità e propositività? Come affrontare la riduzione del finanziamento pubblico? Quali strumenti e strategie mettere in atto?

     

    Francesco De Biase, dirigente del Settore Arti Visive della Città di Torino oltre che esperto di gestione eventi e formatore, ha chiesto a numerosi protagonisti della vita culturale italiana una riflessione sul delicato tema della produzione e fruizione culturale.

    Nel volume, per il quale hanno scritto, tra gli altri, Derrick de Kerckhove, Carlo Fuortes, Walter Santagata, Gabriele Vacis, Pier Luigi Sacco, Vittorio Bo, Umberto Galimberti, Michele Serra e Antonio Taormina si parte da un esame del contesto attuale e degli elementi che hanno causato le modifiche del consumo culturale quali le tecnologie, gli spazi, i media.

    Analizzati i consumi e le nuove modalità di fruizione si propongono degli strumenti per aumentare e qualificare la partecipazione e l’accesso culturale portando ad esempio alcune esperienze modello. Seguono alcune case history di artisti, organizzatori, critici, registi, politici la cui ambizione è lavorare per e con il pubblico. A chiusura del testo alcune esperienze di quel che succede in Europa e in due città italiane, Roma e Torino, particolarmente all’avanguardia per ciò che riguarda la ricerca e la sperimentazione in questo ambito.

    Il libro è un primo e utile passo per riflettere sul problema della mancata sintonizzazione tra l’offerta e la richiesta culturale, sulla staticità dei consumi e sul non facile accesso di tutti i cittadini alla cultura. “L’arte dello spettatore” si propone come strumento prezioso per chi si occupa e vive di cultura: partendo dall’analisi dei fattori che governano i processi di consumo culturale attraverso l’esperienza di economisti, esperti di marketing, artisti, massmediologi, psicologi e organizzatori individua azioni concertate tra più soggetti in ambito finanziario, urbanistico, artistico, occupazionale e del tempo libero al fine di migliorare stabilmente l’accessibilità, l’estensione e la qualità dell’offerta culturale e, soprattutto, di sollecitare e rispondere alle richieste e ai bisogni di un pubblico senza il quale la cultura non ha ragione d’esistere.

    I diritti d’autore del volume saranno devoluti per il restauro di un bene culturale in Italia. Per info www.professionicultura.it

     

  • Giovedì 12 Marzo, ore 20,30

    Cinema

    Per il ciclo “America is back – Il ritorno dell’America”, Six American Classics: a series presented by Giuseppe Sacco, Sei classici americani: una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di Furore – The grapes of wrath di Darryl Zanuck, 1940 - con Henry Fonda, 124’

    Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.

    Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.

    Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.

    Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.

     

    The Centro Culturale Libreria Bibli invites you, starting in March, to a series of cultural events where six of these masterpieces will be shown. The soundtrack will be in English, with Italian subtitles.

     

    Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is “Critica del nuovo secolo”, Rome, Luiss University Press, 2008.

     

    Il Centro Culturale Libreria Bibli La invita, a cominciare dal mese di Marzo, ad una serie di eventi culturali in cui saranno proiettati sei di questi capolavori. La proiezione sarà in lingua originale, con sottotitoli in italiano.

     

    Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è “Critica del nuovo secolo”, Roma, Luiss University Press, 2008.

     

     

  • Venerdì 13 Marzo, ore 21,30

    Psicologia

    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il  ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita all’incontro “Pedofilia”.

    Interviene Mario Giampà.

     

  • Sabato 14 Marzo, ore 17,30

    Libri

    Presentazione del libro "Una storia di parole” a cura di Renata Barberis, Ennepilibri.

    Intervengono insieme all’autrice:

    Luigi Attenasio, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL RMC e presidente Psichiatria Democratica Lazio.

    Don Andrea Gallo, coordinatore comunità San Benedetto di Genova.

    Coordina Claudio Porchia.

    Letture di Gianluca Nasuti.

    Musica di Salvatore Salonio.

    Disegni di Dino Gambetta.

    Libro che si legge “tutto d’un fiato”.

    Che trasmette, attraverso la bellezza di cui sono piene le parole di Pietro, un sentimento nuovo.

    Il disagio e la “diversità” vengono proposti al lettore per formulare pensieri “altri”.

    Una boccata d’ossigeno nel momento in cui, ...correva l’anno 200... , il “diverso da noi” viene indicato come “il pericolo” ed “il nemico”.

    Pietro... nero, migrante, rom. Pietro: uno di noi, che non sapendo a che santo votarsi, si allea idealmente con Pecos Bill (anche quando ruba il latte ai lupi).

    Renata Barberis, Camerana (CN) 1954, psicomotricista. Ha lavorato a Savona nel Servizio di Salute Mentale e nel Servizio di Neuro-psicopatologia dell’età evolutiva. Attualmente lavora nell’unità Operativa Consultoriale e collabora con il Dipartimento di Salute Mentale ad un progetto di attività espressive nel Centro per i Disturbi dell’Alimentazione.

     

  • Sabato 14 Marzo, ore 21,30

    Musica classica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    CERCANDO IGOR

    Alberto Bologni – violino;

    Carlo Palese – pianoforte;

    Musiche di Dallapiccola, Stravinskij, Piazzolla. 

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 15 Marzo, ore 11,30

    Teatro

    Teatro In Libreria - TIL porta in scena la rappresentazione teatrale del libro “Lista di carbone” di Christiana Ruggeri, Mursia.

    Teatro In Libreria (TIL) è il progetto senza fini di lucro che porta nelle librerie, caffè letterari e luoghi di incontro culturali, il trailer teatrale di un libro con lo scopo di avvicinare in modo semplice e divertente la gente alla narrativa, al teatro, alla musica, alla danza, all’arte in genere.

    Teatro In Libreria è il risultato della libera collaborazione di artisti e professionisti che in modo spontaneo vogliono aderire alla realizzazione e diffusione di un progetto unico in tutto lo scenario Europeo. Tra i tanti a collaborare anche Steven  Stucky, premio Pulitzer per la musica.

    Per informazioni  http://www.myspace.com/teatroinlibreriawww.youtube.com/teatroinlibreria www.teatroinlibreria.it

    Ufficio stampa Lucia Angeloni - 347/5753639

    Prossimi appuntamenti:

    Domenica 19 Aprile, ore 11,00 Black room di Luca Antonio Lampariello, Akkuaria.

     

  • Domenica 15 Marzo, dalle ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Lezione-concerto in collaborazione con l’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale (AIGAM).

    ·       ore 17,00 – 18,00 Musicainfasce® per i bambini  da 0 a 36 mesi;

    ·       ore 18,30 – 19,30 Musica per me... e guai a chi me la tocca! per i bambini  dai 3 ai 6 anni;

    Ingresso 10 euro adulti, 5 euro bambini

    Prenotazione obbligatoria (06.5814534 – info@bibli.it)

    Le lezioni concerto hanno lo scopo di far vivere ai bambini da 0 a 6 anni e ai loro genitori o educatori, un’esperienza di ascolto musicale di qualità.

    In uno spazio accogliente, adulti e bambini potranno ascoltare elementi del Gordon Ensemble, gruppo vocale e strumentale composto da Insegnanti Associati AIGAM, che suoneranno e canteranno per loro.

    In armonia con la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, secondo cui il bambino sviluppa la sua attitudine musicale nei primi anni di vita attraverso un'esposizione alla musica che rispetti le sue grandi capacità di ascolto e di assorbimento, la lezione concerto costituirà un’esperienza di ascolto e di coinvolgimento emotivo per i bambini e gli adulti presenti. La lezione non avrà caratteristiche  di intrattenimento o di animazione ma di partecipazione autentica e di ascolto. Durante la lezione - concerto i bambini potranno interagire con i musicisti e saranno liberi di muoversi ed emettere suoni con la voce in un'atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione.

    I brani che verranno eseguiti hanno la caratteristica di essere brevi, molto vari e al tempo stesso ricchi  dal punto di vista della sintassi musicale; sono tratti dal  repertorio classico, jazz, popolare e dalle pubblicazioni di Edwin E. Gordon e Andrea Apostoli specificatamente per lo sviluppo dell’attitudine musicale nel bambino  da 0 a 6 anni.

    Per informazioni www.aigam.it

     

  • Lunedì 16 Marzo, ore 21,00

    Psicologia    

    Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" IX serie di conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz

    “Il giardino: luogo simbolico dell’anima”

    Interviene Flavia D’Andreamatteo.

    Programma a cura di Federico de Luca Comandini e Robert Mercurio.

     

  • Martedì 17 Marzo, ore 17,30

    Poesia

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Gabriella Sica per il libro di poesia “Le lacrime delle cose”, Moretti e Vitali Editori

    Intervengono Silvia De Vincentis, Gabriella Palli Baroni, Valentino Zeichen.

    E poi torna la primavera

    quell’aria cordiale che ci carezza 

    e bilancia la mancanza

    ascolta l’usignolo che canta e ora cala nel nido

    si svegliano i cuori gli uni verso gli altri freddi

    nell’inverno più lungo e ulcerato

    nei mesi ospedalieri

    crollate le borse come piramidi di muschio

    muti i merli

    ci sarà la crescita di ogni cosa viva

    si gonfieranno i gusci e le gemme

    i rami irromperanno nel cielo

    i bulbi cocciuti dei ciclamini esploderanno nei boschi.

    Gabriella Sica, nata a Viterbo, vive a Roma. Ha pubblicato i libri di poesia: La famosa vita (1986), Vicolo del Bologna (1992), Poesie bambine (1997) e Poesie familiari (2001). Tra le traduzioni delle sue poesie, in volume: No sentirás el ruiseñor que llora (Siviglia, 2005). Sue poesie recenti sono apparse nell’“Almanacco dello Specchio” (2007), su cui aveva già pubblicato nel 1983.

    Ha fondato e diretto dal 1980 al 1987 la rivista “Prato pagano”e curato La parola ritrovata. Ultime tendenze della poesia italiana (1995).

    Ha inoltre pubblicato Sia dato credito all’invisibile. Prose e saggi (2000) e Scrivere in versi. Metrica e poesia (1997 e 2003). Ha realizzato per la Rai sei video su Ungaretti, Montale, Pasolini, Saba, Penna e Caproni, i primi tre usciti in videocassetta da Einaudi nel 2000 e nel 2001.

    Negli ultimi anni ha pubblicato interventi su alcuni giornali (“la Repubblica”, “Corriere della Sera” e “La Stampa”).

     

     

     

  • Martedì 17 Marzo, ore 19,30

    Libri

    Presentazione del libro "Kemal Atatürk. Il fondatore della Turchia moderna” di Fabio Grassi, Salerno Editore.

    Intervengono insieme all’autore il professore Giuseppe Sacco e l’ambasciatore Uğur Ziyal.

    Durante l’incontro sarà proiettato il film “Mustafà” di Can Dundar (2008) in lingua originale con sottotitoli in inglese.

     

  • Mercoledì 18 Marzo, ore 18,00

    Libri

    COSV-Comitato di coordinamento delle organizzazioni per il servizio volontario e Asur, Associazione degli Antropologos del Sur Andino invitano alla presentazione del libro “Il Salar dello Uyuni. Diario di un viaggio in Bolivia”, foto di Eduardo Osorio e di Angelita Piatti.

    Intervengono:

    Esteban Almer Catarina – Ambasciatore della Bolivia in Italia;

    Marco Falcone – Responsabile Progetti America Latina – Ministero Affari Esteri;

    Anna Segneri - Product manager - Sud America - Kel 12;

    Claudia Cui – Responsabile Sud America del COSV - Solidarietà Italiana nel mondo;

    Anna Maspero  – viaggiatrice, scrittrice e autrice di Guide e libri sul viaggio.

     

    In anteprima il libro che racconta, attraverso immagini, taccuini e disegni, il percorso di turismo sostenibile che il COSV sta realizzando in Bolivia, con  le comunità del Salar dello Uyuni e Asur, l’associazione degli Antropologos del Sur Andino.

    C’è un luogo, nascosto da montagne alte fino a 5.000 metri, piatto e bianco; un luogo che quando piove diventa “lo specchio più grande del Mondo”; un immenso lago senza traccia d’acqua, dove galleggiano, nel biancore di un sole troppo vicino,  isole ricoperte di altissimi cactus abitate da genti che non amano navigare.  Esiste un luogo in cui le giornate scorrono senza altri rumori che il vento, la pioggia, e il passo leggero dei fenicotteri rosa che s muovono tra le lagune dai tanti colori: verde, rossa, azzurro.  Esiste questo luogo, e noi l’abbiamo visto;  un deserto immenso, di solo sale, dove la vita non pare possibile, senza più punti di riferimento; dove perdersi può voler dire smarrire la propria strada o il senso (che poi è la stessa cosa)…per sempre.

     

    Per tutti noi, per i nostri partner boliviani e per le comunità con cui abbiamo lavorato, il termine “Turismo Responsabile” non ha nulla di ideologico, significa semplicemente favorire migliori condizioni di sviluppo - sostenibile - per quelle popolazioni indigene che vivono ai margini di risorse naturali praticamente uniche, anche per bellezza, al punto da rappresentare potenzialmente una vera e propria fonte di ricchezza.  Abbiamo avuto la fortuna di costruire insieme a loro un percorso che racchiude in sé tante piccole e grandi tappe, sfide e ostacoli, che sono state percorse una dopo l’altra, recuperando le culture ancestrali delle comunità del Salar. Yura, Colchani, San Juan, Aguaquisa, Atulcha, Inkahuasi sono nomi di località che purtroppo non raccontano più la forte identità culturale e la ricchezza di tradizioni di chi le abita. Attraverso ricerche, interviste, il recupero delle tradizioni e dei riti che - trasmessi oralmente - rischiavano di perdersi, le abbiamo restituite alle comunità che ne sono ora le legittime proprietarie. Il futuro del turismo nel Salar vorremmo fosse fatto di persone, di uomini e di donne consapevoli, persone che – con dignità e consapevolezza -  tornino ad esserne le principali custodi di quell’immenso monumento di sale che un giorno, forse, conobbe la nascita del mondo e che oggi, più brutalmente, rappresenta il più importante giacimento di litio al mondo; quasi la metà delle risorse mondiali, indispensabili per la produzione di batterie per computer e cellulari.

    Per informazioni

    Lele Pinardi  02 2822852 – cell 347 1565263

    cosv.roma@tin.it  www.cosv.org

     

  • Mercoledì 18 Marzo, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro " "Il mio cuore. La mia anima" di Simona Sonnino, Il Filo.

    Interviene Flavia Weisghizzi

     

  • Giovedì 19 Marzo, ore 20,00

    Incontri

    SISPI-Scuola Internazionale di specializzazione con la procedura immaginativa invita al seminario “L’esperienza immaginativa dal neurone alla psicoterapia”.

    Durante l’incontro verrà presentato il libro "Immaginario, cura e creatività. L’esperienza immaginativa dal neurone alla psicoterapia.” a cura di Alberto Passerini, Alpes Editore.

    Intervengono:

    Pietro Calissano “La mente come proprietà emergente”

    Nino Dazzi “Empatia ed esperienza immaginativa”

    Alberto Passerini “Memoria, associazioni immaginative, spazio creativo”

    Flavia Valtorta “Metafora e circuiti della paura nello stress e nel trauma”

    Ingresso libero con prenotazione

    +39 02 7639 0359 - www.sispi.eu – segreteria@sispi.eu

     

    "Immaginario, cura e creatività. L’esperienza immaginativa dal neurone alla psicoterapia.” E’ nella contemplazione della Roma d’oggi che colui che passeggia scopre gli strati del tempo trascorso, le vestigia della Roma antica ricoperte dalle costruzioni passate e poi da quelle dei tempi moderni: lo spazio è una metafora e, grazie all’immaginazione, noi compiamo un viaggio nel tempo. Movimento che ha la capacità dinamo genica del cambiamento: cambiare è muoversi, via di rivelazione e d’avventura.

    Il chiarimento delle basi neurali della stimolazione immaginativa permette nuove operatività e spunti di ricerca per una metapsicologia dell'immagine:

    qual'è l'importanza dei neuroni specchio nella circolarità tra l'immaginato del paziente e quello del terapeuta? Come sfruttare la transmodalità del fenomeno immaginativo? Come agire sulle reti associative inconsce per incidere sui modelli consci alterati di pensiero, sentimento, motivazione e regolazione affettiva?

    Alla ricerca di una risposta a questi quesiti la pratica clinica, più che ventennale, di psicoterapia con il Reve-Eveillé e con la Procedura Immaginativa viene riletta come Esperienza Immaginativa, in accordo con il Premio Nobel Eric Kandel nell’affermare che il futuro della psicoanalisi dipende dalla possibilità di costruire un nuovo schema concettuale di dialogo con la neurobiologia e con le scienze cognitive.

    Questo libro è diretto a coloro che, come gli Autori, amano l'affascinante mondo dell'immaginario e vi si appassionano. A coloro che, archeologi della mente secondo la definizione di Freud, ne vogliano diventare gli architetti per completarsi professionalmente nell'esserne artisti.

     

    Alberto Passerini è psichiatra e didatta del G.I.R.E.P.; ha fondato la S.I.S.P.I. nel 2007 e l’Istituto di Psicologia Clinica Rocca Stendoro nel 1991; insegna Psicoterapia Psicodinamica presso l’Università degli studi dell’Insubria, dagli anni ottanta svolge attività clinica e didattica con l’Esperienza Immaginativa.

     

  • Venerdì 20 Marzo, ore 21,00

    Reading

    Guido Catalano e Mauro Gasparini presentano il reading poetico-narrativo “Una motosega per Brandon Sclero”.

    E’ il 1972. E’ l’anno in cui succede di tutto, l’anno in cui il piccolo Brandon (insieme a molti altri protagonisti del futuro) compie nove anni. In Mi chiamo Brandon Sclero, Mauro Gasparini racconta di fatti notevoli ed epocali capitati nel 1972 a Brandon, al paese di Daulo Inferiore e al Paese in generale. In questo annus mirabilis, l'Italia cresce, o almeno così sembra, e cresce anche il protagonista, anarchico suo malgrado. Tra leggende su quattro ruote che escono di produzione e leggi taumaturgiche come quella sull'obiezione di coscienza, si scoprono il bisogno di libertà e l'amore, l'ideologia e il senso di inadeguatezza, le dimensioni del mondo e le bugie del destino.

    Si ride molto, soprattutto quando l'autore starnutisce e gli cascano i calzoni.

    I cani hanno sempre ragione è un affastello-reading poetico di Guido Catalano, un uomo che è balzato agli onori delle cronache grazie ad affermazioni quali: “Io diverrò ricco e famoso scrivendo le poesie” o “Senza limoni può essere la fine”. Catalano scardina la diffidenza dello spettatore con l’abbraccio di una giocosità che si fa risata, con un pensiero tanto disarmante da farci lasciare l’anima sguarnita, poi affonda, sfilando dai cuori sentimenti che non posso che appartenere all’umanità intera, ancora sanguinanti,

    nudi, talmente veri da suscitare in noi nuove risate. Poesie d’amore, non d’amore e del terzo tipo per grandi e piccini.

    Guido Catalano, poeta e autore teatrale, è nato e vive a Torino. Nel 2000 pubblica il suo primo libro I cani hanno sempre ragione, (Seed). L’esigenza di divulgazione lo porta ad esibirsi in pubblico. I suoi spettacoli, una fusione di reading poetici e cabaret, spesso con accompagnamento musicale, approdano con successo in vari locali torinesi. Partecipa a varie manifestazioni artistiche in tutta Italia. Nel 2003 pubblica il suo secondo libro Sono un poeta, cara (Seed), la cui prefazione è curata da Roberto “Freak” Antoni, leader del gruppo rock demenziale Skiantos, con il quale inizia una collaborazione che lo porta ad esibirsi in serate di cabaret a Bologna e in altre località italiane. Dal 2004 collabora con il musicista e cantautore Andrea Gattico e la violinista Mayumi Suzuki a vari progetti artistici, Catalano Poetic Experience, Senza limoni può essere la fine, Suicidarsi non ha senso se prima non fai fuori un po’ di gente che ti sta sul culo: spettacoli di poesia-cabaret, canzoni e traduzioni simultanee in e dal giapponese. Dall’aprile al giugno 2005 partecipa come ospite fisso, in qualità di poeta, alla trasmissione di MTV True Line, condotta da Camila Raznovich. Da tre anni partecipa al Laboratorio Zelig di Torino.

    Alcune poesie di Guido Catalano sono state pubblicate nei volumi Poeti ad alta voce – Antologia di poetry slam, (Giraldi Editore, 2005); Indovina chi sviene a cena: manuale pratico per chi non sa cucinare e non ha alcuna intenzione di imparare di Silvia Lessona (DeAgostini, 2005); Non c’è gusto in Italia ad essere dementi di Roberto “Freak” Antoni, (Pendragon, 2005); Incastrimetrici (Arcipelago Edizioni, 2006), antologia di poeti e rappers italiani. Nel gennaio 2006 collabora col settimanale Giò (inserto de La Stampa) in qualità di opinionista. Nel marzo 2006 esce il CD Sbronzi all’all’alba senza sigarette (Tremannaje Productions). Testi di Catalano, musiche di Gattico & Suzuki. Nel gennaio del 2007 esce I cani hanno sempre ragione 3.0 (Seed), terza edizione riveduta, corretta e ampliata del primo suo libro. Due poesie di Guido Catalano sono presenti nel cd Ironikontemporaneo 2 di I cani hanno Mi BcrhaniadmonoSclero sempre ragione Roberto “Freak” Antoni e Alessandra Mostacci, uscito per i tipi de Latlantide a gennaio 2007. Dall’ottobre 2007 presenta tutti i martedì Spegni la luce e cadi, il varietà del Teatro della Caduta a Torino.

    Nel novembre 2007 esce Motosega (Seed), il suo terzo libro di poesie. Dal luglio 2008 è co-autore e presentatore dello spettacolo itinerante Il Grande Fresco con il cantautore Federico Sirianni.

     

    Mauro Gasparini è nato a Venezia e vive in provincia di Padova. Dalla fine degli anni ’80 ha lavorato in numerose produzioni cinematografiche, televisive e teatrali come sceneggiatore, dialoghista e autore. Collabora stabilmente con la rivista Stile Libero. Pubblica i suoi scritti in rete ininterrottamente dal 2001. Dal gennaio 2006 il suo blog, maurogasparini.it, ha assunto la veste attuale di contenitore dedicato esclusivamente a racconti e romanzi a puntate. La sua produzione ha come filo conduttore l’idea che a nulla vale dolersi della scomparsa del lettore, quel bizzoso individuo che per capriccio ha deciso di non leggere più, ma che anzi, sia necessario riavvicinare le persone alla lettura per mezzo di una autentica letteratura popolare. La rete allora acquisisce una dimensione nuova, diviene spazio di libertà per proporre i testi letterari a chi normalmente si sente respinto dai luoghi della cultura tradizionale — primo fra tutti, purtroppo, la libreria. Il suo primo romanzo, Il Bar sotto il Faggio, arriva al formato cartaceo dopo essere stato letto e commentato in rete, e attraverso la rete è stato distribuito e venduto. Non solo rete, tuttavia, poiché le storie vanno portate ancora più vicine a chi potrebbe leggerle: nel 2005, infatti, Mauro Gasparini comincia a fare delle letture pubbliche nei bar, nelle osterie, alle fiere di paese e presso biblioteche, scuole e associazioni. È stato anche ospite del Festival di Fiano Romano organizzato da Benedetto Tudino.

    Con Stefano Andreoli è autore del blog Spinoza.it, attualmente tra i primi siti satirici d’Italia. www.maurogasparini.it

     

     

  • Sabato 21 Marzo, ore 11,00

    Cinema

    Appuntamento con Il Cinema di Serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Essere e avere" ovvero l'essere precede l'avere.

    Essere e avere (2002) di Nicolas Philibert.

    Ingresso libero.

    "E' quando la notte si fa più buia e tempestosa che Charlie Brown comincia la sua resistenza -una resistenza vittoriosa, perché lo tiene in vita- contro l'oscurità, scrivendo a macchina i suoi copioni, inventando cioè storie diverse da quella angosciante che sta vivendo in quel momento.

    Allora la macchina da scrivere di Charlie Brown può essere uno schermo cinematografico dove possiamo vedere storie nuove. E le storie nuove sono sempre terapeutiche, perché ci aprono la finestra su modi diversi di vivere, liberandoci da visioni anacronistiche di noi stessi e dell'energia. I film del Cinema di Serenità scelti da Luciana Marinangeli vogliono essere tanti piccoli spiragli da dove possiamo intravvedere panorami finora ignoti, la speranza che brilla come fili di paglia nell'ombra. Una rassegna di film non scioccamente ottimistici ma tutti con un messaggio di sincerità e di intensità: carezze per la mente e per il cuore."

     

  • Sabato 21 Marzo, ore 17,30

    Bambini e Poesia

    I poeti lavorano di notte

    quando il tempo non urge su di loro,

    quando tace il rumore della folla

    e termina il linciaggio delle ore.

    I poeti lavorano nel buio

    come falchi notturni od usignoli

    dal dolcissimo canto

    e temono di offendere Iddio.

    Ma i poeti, nel loro silenzio

    fanno ben più rumore

    di una dorata cupola di stelle.

    Alda Merini

     

    In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, Laura Anfuso, esperta di editoria per ragazzi, presenta del libro A’ Livella di Antonio de Curtis, raccontata da Antonella Ossorio, illustrata da Monica Auriemma, con prefazione di Liliana e Diana de Curtis, Paramica Edizioni.

    La nota poesia di Totò viene proposta ai giovani lettori dalla casa editrice Paramica  nella versione in prosa studiata e pensata da Antonella Ossorio per preservare la musicalità del testo poetico e arricchita dalle illustrazioni di Monica Auriemma e dalla prefazione di Liliana e Diana de Curtis.

    Con l'editore, Monica Lapenta, interverranno Diana e Liliana de Curtis che offrirà a tutti una lettura speciale della poesia di Totò per rendere omaggio alla straordinaria umanità di Antonio de Curtis. 

    Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto al Progetto Djambo dell’Associazione Mani Unite per il Mozambico, fondata  da Veziano Armandi, che si occupa di aiutare i bambini ospitati nel Centro Santi Innocenti di Manga, località a pochi chilometri dalla città di Beira.

     

  • Sabato 21 Marzo, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    The spring springs!

    Luca Chiaraluce - Chitarra e Pianoforte

    Andrea Esposito - Chitarra e Batteria

    Giulio Scarpato - Contrabbasso

    e la partecipazione di Esharef Mhagag Alì - Voce

    con la proiezione di cortometraggi animati disegnati da Luca Chiaraluce

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 22 Marzo, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    “Acqua Dolce”

    Incontro con Andrea Bouchard, autore del libro “Acqua dolce”, Salani Editore.

    Intervengono:

    Davide Brutti, critico teatrale di otto anni;

    Vincenzo Brutti, maestro elementare.

    Età consigliata dai 5 anni.

    Ingresso e merenda gratuiti.

    Un’isola meravigliosa, una strana maledizione e una bambina che nasce in volo e non parla mai. Una fiaba moderna, leggera e fatata sul rapporto difficile con il diverso e sulla magia di diventare grandi.

    L’autore, un gigante di quasi due metri ci porterà nel mondo di questa bambina, raccontandoci di lei, cantando e suonando con noi e insieme a tutti i bambini.

     

  • Domenica 22 Marzo, ore 21,00

    Musica

    Alberto Fiorelli - piano e voce;

    Massimiliano Cignitti – basso;

    Valerio Toninel - batteria;

    Thierry Valentini – sassofono.

    Ingresso 8 euro

     

  • Lunedì 23 Marzo, ore 20,30

    Filosofia

    Phronesis – Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica invita all’incontro “Formazione dell’individuo o trasformazione della società?”

    appuntamento del ciclo “Opificio di pratica filosofica. Scenari di conflitto e pratiche dell’incontro” a cura di Simona Landolfi.

    Negli incontri si rappresenteranno, in uno stile civile e amichevole, scenari di conflitto su una questione complessa e controversa, cercando di alimentare il dialogo tra posizioni divergenti. La specificità della pratica filosofica è legata all’esigenza etica e politica di promuovere un ascolto reciproco che ponga in relazione e crei appartenenza.

    Cuore del lavoro comune non è la rimozione del conflitto o la sua normalizzazione, ma l’accoglienza e l’elaborazione dei sensi e delle ragioni in campo. Si dedicherà un’attenzione speciale a favorire la partecipazione attiva di tutti i presenti che lo desiderino e a tutelare la qualità delle dinamiche relazionali, nel tentativo di dare impulso a una comprensione collettiva.

    Prossimi incontri:

    Lunedì 27 Aprile, ore 20,30

    Immaginare mondi può essere una pratica di trasformazione?

    Lunedì 25 Maggio, ore 20,30

    La filosofia può dialogare con altri saperi e altre pratiche?

    Lunedì 22 Giugno, ore 20,30

    L’incontro tra filosofia e medicina può promuovere la libertà di cura?

    Per informazioni www.phronesis.info  lazio@phronesis.info

     

  • Martedì 24 Marzo, ore 17,30

    Letteratura

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Elena Clementelli per il libro “La finestra sull’albero e altri racconti”, Anemone  Purpurea Editrice.

    Presentano Elio Pecora e Annamaria Vanalesti.

    Sono 14 racconti sospesi fra memoria e immaginazione, in un dettato stilistico che risente di Elena Clementelli poetessa. Infatti, in queste pagine, come nei racconti di Cechov sembra non accadere nulla a livello di trama, mentre accade molto a livello psicologico, tanto che ogni personaggio, ogni “trama interiore” lasciano una traccia inafferrabile, eppure incancellabile, nel nostro immaginario. Elena Clementelli sa tessere dinamiche complesse in ambito individuale, di modo che ogni personaggio vive di una sua storia interna, che per straordinaria capacità narrativa si innesta nelle realtà di altri protagonisti e con il fattore storico nel quale vivono sia l’autrice sia i personaggi. Il paesaggio si fa antropocentrico laddove è necessario; sfuggente quando la narrazione è più articolata nello scandaglio psicologico. Anche se si tratta di racconti indipendenti, tuttavia essi si snodano lungo un percorso unitario, come se si trattasse di episodi di un unico romanzo che è la vita vista attraverso scenari e visuali diversi. Ne nascono suggestioni indimenticabili.

     

  • Martedì 24 Marzo, ore 20,30

    Scienza

    "La direzione del tempo" appuntamento con Caffè Scienza. Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.

    Intervengono:

    Giovanni Gallavotti e Gianni Jona-Lasinio, fisici.

    Per informazioni www.formascienza.org

     

  • Mercoledì 25 Marzo, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Chimera” di Loretta Sebastianelli, Azimut.

    Interviene insieme all’autrice Rocco Loschiavo.

    Letture a cura di Beatrice Margiotti, Pino Ferrara e Rocco Loschiavo.

    “Per apprezzare questo libro di Loretta Sebastianelli occorre naufragare nei sentimenti, lasciarsi trasportare su scogliere ventose e poi ritornare a farsi cingere il corpo di fiori. Dentro ognuno di noi resiste l'immagine."

     

    Chimera singolare femminile. 1 Mostro favoloso e fantastico con testa di leone, una seconda testa di capra sorgente dalla schiena e coda di serpente, sputa rosso fuoco come un vulcano; 2 (figurativo) Idea, fantasia inverosimile, speranza irrealizzabile; 3 (metaforico) Specchio bifronte: da un lato bacia, dall’altro morde, mostrando fondo e grandezza di noi; 4 (poetico) Sposare una Chimera: alternativa alla morte o suicidio intenzionale. A volte potere salvifico dell’arte; 5 (simbolico) Vampiro. Avvinghiato alla sua preda, la consuma fino alla fine, senza una fine. Quando non ha fine, e il suo fuoco marchia, è una Chimera.

    Loretta Sebastianelli nasce nella periferia di Roma trentaquattro anni fa, il 3 Giugno del 1974. Si occupa di poesia, prosa e scrittura teatrale. Pubblica una silloge poetica “TRIADE” con Azimut Edizioni ad Ottobre 2006. Vince, nel 2004, il primo premio al concorso “Elsa Morante” per la poesia singola. Suoi scritti sono presenti in molte antologie poetiche e narrative. Partecipa nel 2006 alla trasmissione televisiva “Fantasticamente” presentata da Cinzia Tani. Viene intervistata alla radio nella trasmissione “la Favola dell’essere” su Radio Imago. Ha recensito diversi libri di poesia per la Lizards. Ad Agosto del 2006 partecipa al Festival della Poesia di Magione ed alla Mostra Poetica “Riviviamo il centro storico” inaugurata a Toffia, Rieti. Ha collaborato con la Casa Editrice Infinito Edizioni, con l’Associazione Allegorein per l’organizzazione della III edizione del Festival Mediterranea e con la Rivista Pagine Viola come curatrice di una rubrica poetica e una dedicata ai giovani talenti.

     

  • Mercoledì 25 Marzo, ore 20,30

    Cinema

    Per il ciclo “America is back – Il ritorno dell’America”, Six American Classics: a series presented by Giuseppe Sacco, Sei classici americani: una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di Non si uccidono così anche i cavalli – They shoot horses, don’t they? di Sidney Pollack, 1969 - con Jane Fonda e Michael Sarrazin, 120’

    Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.

    Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.

     

    The Great Depression of the thirties marked a bend in the history of American movie culture. Hollywood became the dream factory that was supposed to divert the public from the grim reality of everyday life.

    Only a few movies, sometimes shot at a later date, dared to deal with it openly, and they provide very interesting food for thought at the present time.

    The Centro Culturale Libreria Bibli invites you, starting in March, to a series of cultural events where six of these masterpieces will be shown. The soundtrack will be in English, with Italian subtitles.

     

    Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is “Critica del nuovo secolo”, Rome, Luiss University Press, 2008.

     

    La Grande Depressione degli anni ’30 segnò una svolta nella cultura cinematografica americana. Hollywood divenne la grande fabbrica dei sogni che avrebbe dovuto distrarre il pubblico dalla grigia realtà della vita quotidiana. Solo pochi film, spesso girati negli anni successivi, hanno osato affrontarla apertamente, ed essi offrono oggi spunti di riflessione assai interessanti ed attuali.

    Il Centro Culturale Libreria Bibli La invita, a cominciare dal mese di Marzo, ad una serie di eventi culturali in cui saranno proiettati sei di questi capolavori. La proiezione sarà in lingua originale, con sottotitoli in italiano.

     

    Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è “Critica del nuovo secolo”, Roma, Luiss University Press, 2008.

     

  • Giovedì 26 Marzo, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Mare di giada” di Maria Procesi, Greco&Greco.

    Interviene Luisa Chiumenti.

    Lungo le sponde del Turkana, nella zona Nord occidentale del Kenya, dove la natura è arida e rocciosa, la giovane Sara conosce di persona i suoi fratelli adottivi. Purtroppo alla Missione non tutto è come sembra, misteriosi eventi ne turbano l’iniziale serenità. La notizia del rapimento di bambini Masai, la loro sparizione improvvisa vicino a due massi sacri si accompagnerà ad altrettanto inspiegabili omicidi d’alcune suore della Missione. Cosa avevano scoperto? L’impulsività di Sara lo svelerà, portandola a conoscere la doppiezza della natura umana.

     

  • Giovedì 26 Marzo, ore 21,00

    Idea di reading postumo di un libro arso vivo.

    L’Istituto Barlumen presenta il reading del libro di Marco Drago “L’amico del pazzo e altri racconti”, Feltrinelli, musicato e sonorizzato da Gaetano Cappa.

    La proliferazione incontrollata dei libri pubblicati e mandati in libreria fa sì che la durata media di permanenza di un titolo italiano sullo scaffale non vada oltre i sei mesi. Inutile dire che l’esercito dei libri italiani estinti è ormai di gran lunga più numeroso di quello dei colleghi ancora in vita. Nel caso specifico, la raccolta di racconti di Marco Drago “L’amico del pazzo”, uscita nei Canguri Feltrinelli nel 1998, è stata portata al macero. Bruciata. È molto difficile e rischioso avventurarsi a commentare le politiche di gestione dei resi delle diverse case editrici italiane, ma non ci sono dubbi che la sorte del povero libro di Drago lascia in tutti un’impressione di rammarico, di rimpianto e di incredulità.

    Per reagire creativamente alla depressione causata dall’uscita di scena del suo libro d’esordio, Marco Drago riporterà alla luce il racconto che dà il titolo al volume. Come? Leggendolo accompagnato dalla musica e dagli effetti sonori di Gaetano Cappa.

    Un reading di 45 minuti circa "montato" secondo lo stile radiofonico dell'Istituto Barlumen (La fabbrica di polli, Radio3 a mezzanotte) e che potrebbe essere il primo di una lunga serie, perché sono tanti i libri italiani che diventano rari dopo pochi anni.

    Per informazioni www.barlumen.com

     

  • Venerdì 27 Marzo, ore 21,00

    Musica

    Estalegal presentano Noite brava.

    Anna Fabrizi, voce;

    Renato Bonanni, chitarre;

    Stefano Ferretti, pianoforte e tastiere;

    Geraldo Monteiro, basso “brasiliano;

    Mauro Salvatore, batteria.

    Ingresso 6 euro.

    Gli Estalegal (está legal in Portoghese significa “è tutto ok!”) sono una band costituitasi a Roma nel 2005 i cui musicisti, pur provenendo da esperienze diverse e variegate ed in particolare dal jazz, hanno in comune una grandissima passione per la musica brasiliana.

    La proposta del gruppo è una miscela di samba, jazz e bossa nova con testi cantati in italiano e musiche originali, un prodotto decisamente nuovo nel panorama musicale nostrano.

    Nel concerto gli Estalegal  presenteranno al proprio pubblico il loro primo Album dal titolo Noite brava.

    Per informazioni www.estalegal.com.

     

  • Sabato 28 Marzo, ore 17,30

    Incontri

    Il Coordinamento provinciale di Roma invita all’inaugurazione di Telethon in Trastevere “30 artisti per la III Edizione Spes Dei l’inizio di ogni cosa”

    Coordina e modera Giovanni Brocco, giornalista.

    Proiezione del cortometraggio “Il sogno ancora possibile” di Fabrizio Fratangeli.

    Rappresentazione del monologo “Il sorteggio” scritto, diretto ed interpretato da Mariano Cirina con performance pittorica dell’artista non vedente Giuseppe Cavallaro.

    L’esposizione dei quadri della mostra “Spes Dei l’inizio di ogni cosa” termina Martedì 31 marzo.

    Il ricavato sarà devoluto a Telethon per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche.

     

     

  • Sabato 28 Marzo, ore 21,30

    Musica crossover

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Recital piano solo.

    Francesco Venerucci – pianoforte;

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Lunedì 30 Marzo, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del romanzo in racconti "Anche se tengo per il toro” di Stefano Mazzacurati, Edizioni Polistampa.

    Intervengono Franco Campegiani e Donato Di Stasi.

    Introduce Luciana Vasile.

    Un lieve ma profondo “romanzo” formato da racconti, storie autobiografiche, saggi di costume

    Ogni brano rimanda a qualche altro in una rete linguistica, biografica, sentimentale. “Come certi disegni coi pastelli a cera che facevo a scuola, incidendo strati sovrapposti a scoprire la trama sottostante”, alla superficie di questi testi così differenti emergono sorprendenti connessioni che rivelano un’unica trama segreta. Il protagonista di molti brani, Charles Cros, non è frutto di fantasia esterofila. È una combinazione del caso, come rivela verso la fine il racconto Assenzio (Sulla vera identità di Charles Cros). Altri personaggi sono sospesi tra ricordo, realtà e fantasia, tra le più nitide figure dei famigliari e scorci di città, principalmente Bologna e Parma, teatro per Mazzacurati di sentimenti, di memorie.

    Riferendosi allo scontro fra toro e matador nella corrida, il titolo allude al sentimento umano più caro all’autore: la compassione.

    Stefano Mazzacurati, psichiatra e psicoterapeuta, è nato a Bologna. Primario ospedaliero per oltre sedici anni, è vicepresidente dell’associazione Museo di Storia della Psichiatria di Reggio Emilia. Membro del Pen Club, collabora con l’Università La Sapienza di Roma in materia di relazioni tra psicologia e architettura. Autore di numerose pubblicazioni in periodici, quotidiani e antologie poetiche, ha tra i temi prediletti il rapporto psichiatria/letteratura, la malinconia nella cultura occidentale, la psicologia del riso, la memoria storica. Ma quello che da sempre scrive e, da psicoterapeuta, cerca di aiutare a scrivere è “la vita di ognuno come romanzo, di cui ciascuno è la carta, la penna e l’inchiostro”.

    Tra le molte pubblicazioni citiamo le raccolte di poesie La mia generazione (1972) e Lo sguardo senza volto: 11 poeti del disincanto (2008) e gli studi Prospettiva esistenziale e fenomeno della tossicodipendenza (1986), Il senso di una canzone (1992), Appunti sulla relazione tra psichiatria e letteratura (2006), L’Io che ride (2007), Tra stigma e storia (2007).

    Finalista al Premio «Gronchi» nel 1991 e al Premio «Saba» nel 1992, vince nel 1991 il «Castelli Lunigiana» dell’Accademia Ligure Apuana, nel 1994 e nel 1996 l’«Ignazio Silone» di Parma, nel 1999 «Il Portico» di Bologna per la narrativa inedita, nel 2008 il «Colonna d’Eroma» di Palermo.

     

  • Martedì 31 Marzo, ore 17,30

    Letteratura

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Giuseppe Lisi per il volume La gabbia matta. Amuleti, simboli, tecnologia, mondo contadino”, Libreria Editrice Fiorentina

    Intervengono Giuseppe De Rita, Giannozzo Pucci.

    Il libro è rivolto ai molti appassionati e studiosi della civiltà contadina e anche ai designer di oggetti perché ne spiega la forza simbolica. Il titolo prende spunto da una gabbia di vimini intrecciati, che durante l'inverno veniva usata come trappola per i passeri, i quali una volta entrati non avevano scampo e si muovevano come pazzi senza potere uscire. La tesi implicita dell'autore che attraversa tutto il libro è che la nostra società consumistica è una gabbia matta. Il volume è arricchito da numerose illustrazioni di oggetti magici della cultura contadina. Gli oggetti, descritti con ampie didascalie, fanno parte della collezione dell'autore.

     

     

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