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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

dicembre 2008
  • Lunedì 1 Dicembre, ore 18,00

    Psiche

    La  Cattedra di Psicologia Clinica di Roma Tre, la Fondazione Europa Ricerca Onlus e l’Università di Castel Sant’Angelo invitano all’appuntamento del ciclo “Individuo, gruppo e società - incontri di psicologia clinica e di psicoanalisi applicata”  a cura di David Meghnagi.

    “La rabbia”

    Per informazioni

    Università di Castel Sant’Angelo 06.68804301/2 sedecentrale@unla.it

    Gli incontri tenuti dal professor David Meghnagi affrontano alcuni temi chiave della vita quotidiana: il rapporto tra i genitori e i figli, il ruolo della scuola, l’esperienza del rancore, la rabbia, l’ansia, la depressione, i percorsi di rielaborazione del lutto, la ricostruzione dei legami spezzati e la speranza di una vita.

    Ciascun incontro sarà dedicato ad un tema che sarà approfondito alla luce delle più recenti acquisizioni del pensiero  psicologico e psicoanalitico.

     

    David Meghnagi,  è professore di psicologia clinica all’Università Roma Tre dove dirige il Laboratorio di psicologia clinica e di psicoanalisi applicata. È membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytical Association, didatta dell’Istituto italiano di psicoanalisi di gruppo. È membro della delegazione italiana della Task Force for International Cooperation on Holocaust Education, Remembrance and Research. Ha ideato e dirige il primo Master Internazionale in didattica della Shoah. 

    Autore di numerosi saggi e volumi in diverse lingue. Tra i suoi più recenti libri: S. Freud, A. Zweig, Lettere sullo sfondo di una tragedia (1927-1939),Venezia, Marsilio, 2000; Interpretare Freud. Critica e teoria psicoanalitica, Venezia, Marsilio, 2003; Il padre e la legge. Freud e l’ebraismo, Marsilio, Venezia, 2004; (con altri) Antinomie dell’educazione, Roma, Armando, 2004;  Ricomporre l’infranto, Marsilio 2005.

     

    Gli incontri sono validi per il tirocinio interni degli studenti di psicologia clinica del CdL in scienze dell’Educazione dell’Università Roma Tre.

     

    Prossimi appuntamenti:

    Lunedì 15 Dicembre, ore 18,00  Ansia e depressione.

    Lunedì 12 Gennaio, ore 18,00  Ricomporre l’infranto

     

     

  • Lunedì 1 Dicembre, ore 20,30

    Libri

    Presentazione del libro "Maledetto nei secoli dei secoli l’amore" di Carlo D`Amicis, Manni Editore.

    Intervengono Simona Argentieri e Mario Desiati.

    Letture a cura di Iaia Forte.

    Solo fuori piove forte sulla strada e prima di dormire penso solo che (una volta, forse in sogno) forse ti vorrei tanto rivedere.

    Ci si può assumere la responsabilità della morte di un uomo, dopo aver rifiutato quella della sua esistenza?

    È quanto accade a Lady Mora, la spregiudicata chiromante protagonista di questo racconto, quando – unica parente rimasta in vita – è chiamata a decidere il destino di un cugino entrato in coma. Anni prima, fuggì il suo amore. Oggi, lo abbandonerà di nuovo?

    Carlo D’Amicis è nato a Taranto nel 1964.

    Il suo ultimo romanzo è La guerra dei cafoni, minimum fax 2008.

     

     

  • Martedì 2 Dicembre, ore 13,30 – 16,00

    Teatro

    Primo appuntamento con le “Lezioni di scrittura per il teatro” condotte da Duccio Camerini e Francesca Zanni.

    Gli incontri proseguiranno tutti i martedì fino al 31 marzo.

    La scrittura per la scena, le sue regole, le sue libertà: da cosa nascono i personaggi, il dialogo, come un “tema” si trasforma in un’azione, “il mondo segreto” di una storia, la scelta del linguaggio, le diverse forme della fabula teatrale, la differenza tra testo scritto e “scrittura di scena”.

    Come avvicinarsi ad un mezzo espressivo in continua evoluzione.

    Duccio Camerini, autore per il teatro dal 1987, ha scritto tra l’altro:

    Tribù -  Premio Fondi La Pastora e Teatro Stabile Dell’Umbria;

    Mondo Secondo - interpretato da Chiara Noschese;

    Orienti - interpretato da Crescenza Guarnieri,

    Scoppio d’amore e guerra - interpretato da Rocco Papaleo;

    I sonetti di Shakespeare - Festival Shakespeariano di Verona.

    E’ anche editor e regista di testi classici e contemporanei.

     

    Francesca Zanni, co-direttore artistico della “Casa dei Racconti”, ha scritto:

    Tango - interpretato da Rolando Ravello, in collaborazione con Amnesty International, Ambasciata Argentina e Raidue

    La carezza di Dio -  rappresentato in Italia, Spagna, Rwanda

    L’ultima notte di pace - copione segnalato al Premio Riccione, che sarà interpretato da Giorgio Colangeli, David di Donatello 2007. 

    Per informazioni La Casa dei Racconti

    338- 1243553 (la mattina dalle 10 alle12) lacasadeiracconti@libero.it

     

  • Martedì 2 Dicembre, ore 17,30

    Poesia

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Ennio Cavalli per il volume di poesia “L’imperfetto del lutto”, Nino Aragno Editore.

    Presentano Andrea Di Consoli ed Elio Pecora.

    Letture a cura di Antonio Petrocelli.

    Per un lettore, per chiunque abbia conti in sospeso con un’assenza mai giustificata, queste pagine fanno da supplenza. Gli offrono le parole, il tono e la tenacia di una resistenza. Qui si disputa con sorella morte e si contesta il suo diritto di lasciare un vuoto. Può togliere dal fianco di un uomo la donna che proprio da lì era spuntata, ma non può estirpargliela dal petto, dove continua a crescere, a gonfiarsi nel respiro. Qui c’è protesta laica che zappa nella piaga e non vuole sanarla. C’è una diffida al dio del tempo che non s’azzardi a soffiare la sua cipria sanitaria, stia alla larga con la sua polvere dallo scasso che sviscera. Qui si svolge una conversazione amorosa fitta e sorda, senza rumori intorno. L’acustica è da chiesa romanica deserta, da bosco di conifere prima del temporale, quando gli alberi stanno sull’attenti e i loro aghi tremano per il fulmine che si sta avvicinando.

    (Dalla postfazione di Erri De Luca)

     

  • Martedì 2 Dicembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro Cinquanta giorni a Capodanno” di Mario Andrei, Il Filo Edizioni.

    Interviene Vito Zagarrio.

    Ricky Morena è un regista dai trascorsi cinematografici e televisivi passato recentemente al porno. Di ritorno da un viaggio a Roma lo attende una sorpresa: il padre di un amico del figlio lo coinvolge in un’operazione investigativa molto speciale in collaborazione con i Servizi Segreti. Al centro c’è un omicidio avvenuto ai danni di un transessuale con il quale Morena aveva lavorato. Il regista si vede ben presto costretto a dipanare un intreccio nel quale hanno un ruolo preponderante personaggi politici molto in vista. A una prima cinematografica Ricky conosce Laura, di cui ben presto s’innamora.

    I colpi di scena si susseguono, come anche gli omicidi, alternandosi a scene di vita privata e ai rimpianti di un passato che non c’è più. La struttura del racconto è quella del diario, con un linguaggio a volte brutale e diretto, altre riflessivo e colto. Morena inizia a scriverlo l’11 novembre e la vicenda si distribuisce lungo i cinquanta giorni che lo separano dal Capodanno.

    Come in ogni giallo classico, la soluzione arriverà inattesa.

     

    Mario Andrei è nato nel 1959 a Firenze. Ha frequentato la scuola di regia cinematografica a Madrid e qui ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo lavorando come assistente di importanti registi come Carlos Suarez e Luis Berlanga. è stato regista di parecchi programmi (Linea Verde, Linea Blu, Gustibus, Linea bianca, Abissi, Cambio moglie e altri). Ha lavorato anche come attore, interpretando ruoli per cinema e televisione. È autore di sceneggiature, e Cinquanta giorni a Capodanno è il suo primo romanzo.

     

  • Mercoledì 3 Dicembre, ore 15,30

    Incontri

    “Scuolainchiaro”

    Chiara Acciarini, Anna Riccardi e Alba Sasso presentano il sito sulla scuola e sull’università www.scuolainchiaro.org per informare, contro informare, discutere.

    Intervengono Tullio De Mauro, Paolo De Nardis, Silvana Ferreri, Giunio Luzzatto, Sofia Toselli.

     

  • Mercoledì 3 Dicembre, ore 18,30

    Libri

    Presentazione del libro Intrigo a Costantinopoli” di Maria Roccasalva, Tullio Pironti Editore.

    Intervengono Mario Lunetta, Felice Piemontese, Ugo Piscopo.

    Letture di Stefano De Sando.

    Nella Costantinopoli del IV secolo, punto di scontro tra le culture di Atene e di Gerusalemme, dove rivaleggiano eresie e ortodossia cattolica; tra crisi economiche, rivendicazioni sociali, oscuri maneggi , superstizioni, congiure, rivolte affogate nel sangue e misteriosi delitti, un medico ebreo indaga sulla morte sospetta di un vescovo goto di fece cristiana ariana, colpevole di aver formalizzato una lingua gotica, ritenuta da Roma arma di eversione ed emancipazione dei Barbari.

    Sullo scenario dei due Imperi Romani, quello agonizzante d'Occidente e quello ambizioso d'Oriente, in ognuno dei quali lo «Stato di diritto» è diventato «Stato di potere» e la Lex romana legge anti-etica al servizio dei potenti, si intrecciano le trame di servizi segreti, eunuchi, traditori, funzionari corrotti, ecclesiastici fanatici e cortigiani faziosi animati da un unico scopo: depurare il cattolicesimo del suo virus sovversivo, e orientarlo nel solco della tradizione romana.

    La storia ha indagato il dato puramente tecnico e ideologico di quelle vicende che portarono al risorgere di Roma sotto il nome del cristianesimo; ma la letteratura, inspiegabilmente, quasi mai ha subito il fascino dell'aura romanzesca e umana, che ancora oggi avvolge quelle vicende.

    Un periodo storico così complesso, che vede coinvolta tutta l'Europa orientale nel momento in cui Paesi come Bulgaria/Mesia, Romania/Dacia, Ungheria/Pannonia, Jugoslavia/Illiria, Turchia/Tracia si affacciano per la prima volta nella storia da protagonisti, meritava di essere raccontato. Anche perché quel lontano scontro di civiltà e ideologie è molto simile al nostro attuale. Paurosamente simile.

     

    Maria Roccasalva, napoletana, ha studiato sociologia e storia dell'arte. Ha collaborato come critico d'arte con «l'Unità» e «Paese Sera».

    Intrigo a Costantinopoli fa parte di una trilogia, che ha duramente impegnato l' autrice per tredici anni.

     

  • Mercoledì 3 Dicembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Un’indagine senza importanza. L’ispettore Kajetan a Walching” di Robert Hultner, Del Vecchio Editore.

    Intervengono Maurizio Testa e Giulio Leoni.

    Letture a cura di Chiara Alivernini.

    Musiche a cura di Dario Lucarini.

    Monaco anni ‘20. L’ispettore Kajetan, di stanza a Dornstein, viene inviato dal questore Pointner a Walching, un piccolo paesino di montagna. Lì, come altrove, le ferite della Prima Guerra Mondiale e del periodo immediatamente successivo non sono ancora sanate e la serenità non è tornata. Una giovane viene trovata morta in una fattoria. Tutto lascia pensare che i colpevoli siano tre vagabondi, ma quando Kajetan inizia a investigare emergono molti elementi che gettano sul caso una luce diversa. L’ispettore non si ferma mai davanti alle apparenze e scopre che dietro un’indagine che sembra senza importanza si cela un quadro complesso di relazioni tra eventi e persone, i cui dettagli ci vengono svelati con sapiente maestria. E lentamente anche davanti ai nostri occhi appare una vivida immagine del paese e dei protagonisti, ogni particolare acquista la sua giusta collocazione e la vicenda giunge alla sua più logica conclusione.

    Ben dosato nell’utilizzo dei dettagli storici, elegante nei cambiamenti di atmosfera e delle caratteristiche locali, preciso nella descrizione dei caratteri che emergono da dialoghi ben costruiti.

    Robert Hültner è nato nel 1950 a Inzell/Chiemgau. Ha studiato alla scuola superiore di cinematografia di Monaco, è stato assistente alla regia, drammaturgo, e regista di cortometraggi e documentari. Ha viaggiato con un cinema ambulante in paesi privi di sale cinematografiche e ricostruito filmati storici per il museo del cinema di Monaco. La sua carriera di autore ha inizio nel 1980, anno in cui produce alcune trasmissioni radiofoniche per la Bayerische Rundfunk. Ma è nel 1993 che esce il suo primo romanzo giallo, Walching, in cui vede la luce la figura dell’ispettore Kajetan, che, negli anni ‘20, svolge le sue indagini nella regione intorno Monaco di Baviera. I suoi successivi romanzi, Inspektor Kajetan und die Sache Koslowski e Die Godin hanno vinto entrambi il Deutsche Krimipreis. Die Godin si è aggiudicato anche il premio Glauser come miglior romanzo giallo nel 1998.

     

  • Giovedì 4 Dicembre, dalle ore 19,00

    Libri e Musica

    Presentazione del romanzo "Il Punto di Vista" di Vincenzo Pomar, Nuova Ipsa Editore.

    Intervengono Marcello Sorgi e Umberto Contarello.

    A seguire "I Bambini di Ieri" spettacolo di e con Vincenzo Pomar e "Maurizio Curcio Acoustic Quartet".

                                       

    Il Punto di vista è il titolo del romanzo autobiografico breve di Vincenzo Pomar, edito da Nuova Ipsa di Palermo, in un elegante cofanetto che comprende il  volume, l’audio libro letto dall’autore ed il cd “I Bambini di ieri” con i suoi 12 brani scritti dallo stesso Vincenzo Pomar e orchestrati  da Maurizio Curcio.

    Intrigante ed avvincente la narrazione delle esperienze esistenziali di questo ragazzino del ’68, la sua passione per la vita e per la musica, le sue trasgressioni che, sullo scenario di una Palermo fervidissima di idee e di movimento, lo conducono ad una esistenza da navigatore solitario, pur sempre consapevole della bellezza e della ricchezza della presenza degli altri e del mondo che lo circonda.

    Bellissime e godibili le sue canzoni, ammaliante la sua voce roca colorata di timbri ironici o affabulanti, splendido lo spettacolo con il quartetto acustico che vede Maurizio Curcio al pianoforte, Gabbrio Bevilacqua al contrabbasso, Fabrizio Fancoforte alla batteria e Nicolò Renna alla chitarra classica solista.

    I bambini di ieri ( ed i ragazzi di oggi) non possono mancare a questo concerto che si preannuncia evento di grande emozione.

    Giovanna Bongiorno

    Per informazioni www.vincenzopomar.com

     

  • Venerdì 5 Dicembre, ore 16,30

    Cinema

    Tracce presenta il primo appuntamento con “Scrivere un film. Corso di sceneggiatura 2008. XII  edizione”.

    Interviene Giorgio Arlorio.

    Il corso è tenuto da Stefano Rulli, Paolo Sorrentino (premio della Giuria al festival di Cannes 2008 per il film “Il divo”),  Giorgio Arlorio, Francesco Bruni, Heidrun Schleef, Graziano Diana, Giorgia Cecere (sceneggiatori), Claudio Di Mauro (montatore), Nicola Giuliano (produttore, vincitore di 10 David di Donatello per il film “La ragazza del lago”).

    Le iscrizioni, a numero chiuso, saranno precedute da un colloquio di ammissione. A fine corso a tutti i frequentanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

    Per informazioni:

    06-5566726,  349-7266758, 346-4901058

    traccesnc@libero.it

    www.traccesnc.it.

     

  • Venerdì 5 Dicembre, ore 21,30

    Musica

    Angelica Lubian presenta il suo album di debutto  Conservare in luogo fresco e asciutto”

    Presentazione ufficiale e show case.

    Introduce Alessandra Casale, conduttrice, attrice.

    Modera Duccio Pasqua, giornalista "Il Giornale" e conduttore "Notturno Italiano" Rai International.

    Formazione showcase:

    Angelica Lubian - voce e chitarra;

    Simone Sant - basso, chitarra e pianoforte;

    Alessio Benedetti - batteria e percussioni.

    Ingresso libero.

    Si intitola così il disco d’esordio della cantautrice, uscito il 24 ottobre 2008.

    “Conservare in luogo fresco e asciutto” è il distillato della produzione che Angelica Lubian sta facendo conoscere con una costante attività live in Italia.

    Sono tredici le “creaturine sonore”, come lei stessa ama definire le proprie canzoni, imbottigliate nell’LP prodotto dalla giovane autrice. Canzoni che rivelano un songwriting originale, al contempo ironico e riflessivo. Angelica Lubian gioca con la parola intrecciandone suono e senso. Si diverte a sorprendere con stravolgimenti armonici e repentini cambi di tempo.

    Contamina il suo linguaggio musicale attraversando sonorità rock, pop, melodiche, folk, swing, sfiorando in alcuni passaggi il puro divertissement ed insaporendo il tutto con una musicalità mediterranea calda ed avvolgente.

    I testi di “Conservare in luogo fresco e asciutto” tratteggiano una via di fuga alla logica dell’omologazione, una reazione in positivo, talvolta intrisa di ironia, raccontata attraverso un ampio spettro di emozioni vitali.

    L’album sarà disponibile per l’ascolto sulla pagina MySpace dell’artista e per il download nei principali stores digitali (iTunes, EMusic, Napster, Amazon mp3, Rhapsody).

    Angelica Lubian nasce a Udine il 24 settembre di 24 anni fa. Sin da piccina manifesta una spiccata propensione verso il mondo dell’arte nelle sue varie forme e presto inizia a pigiare i tasti del pianoforte. Intraprende l’esperienza canora partecipando ai principali concorsi nazionali e prendendo parte a diverse formazioni musicali.

     

    All’alba del nuovo millennio, la svolta: l’esigenza di scrivere parole e musica si fa sempre più prepotente. Angelica imbraccia la chitarra acustica e dà vita alle prime creaturine sonore. Partecipa con successo a importanti contests musicali quali Roxy Bar, Tim-Tour, Motor Show; viene intervistata e i suoi pezzi vengono trasmessi da varie emittenti radiofoniche e televisive tra cui Radio 1 Rai e Telefriuli.

    La cantautrice si impone all'attenzione del grande pubblico aprendo i concerti in qualità di supporter per nomi del calibro di Gianni Morandi, Edoardo Bennato, Biagio Antonacci, Tom Verlaine dei Television e Jimmy Rip.

    Nel 2006 Angelica Lubian si laurea con una tesi intitolata Il Rock come Appartenenza Sociale, conseguendo il massimo dei voti e la lode.

    Nell’ultimo anno la giovane autrice fa conoscere la propria musica in giro per l’Italia, in particolar modo esibendosi, in veste di solista acustica, in prestigiosi locali della scena artistica romana, dividendo il palco con artisti quali Roberto Angelini, Pino Marino, Diana Tejera, Barbara Eramo, Filippo Gatti, Marco Fabi, Riccardo e Daniele Sinigallia.

    Il 24 ottobre 2008 la pubblicazione dell’album di debutto di Angelica Lubian, dal titolo Conservare in luogo fresco e asciutto.

     

    Per informazioni

    www.angelicalubian.com

    www.myspace.com/angelicalubian

    info@angelicalubian.com

     

     

  • Sabato 6 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Oliver” di Mariella Musitano, MJM Editore.

    Interviene Beppe Costa.

    Letture a cura di Orsetta Foa'.

    Musiche di Dario Pierini.

    Mariella Musitano nasce a Roma nel 1976. Passa la sua infanzia e adolescenza fra la capitale e la campagna romana, dove la sua famiglia si trasferisce nei mesi estivi. È in questo ambiente che riscopre l’amore per la terra e le piante e il desiderio irrefrenabile di scrivere racconti, storie che popolano la sua fantasia di bambina. A dodici anni chiede al padre di regalarle una macchina da scrivere, una “Olivetti 32”, con la quale comincia a caratterizzare ambienti e personaggi immaginari, dando loro un volto, una collocazione. La scrittura diventa sua fedele compagna, attraverso di lei riesce a sentirsi viva. Attualmente ama definirsi “la scrittrice giardiniera” e vive con il suo compagno e il loro bambino fra la capitale e la campagna romana dove si prende cura del suo adorato uliveto e della sua serra.

     

    “...capisco i tuoi momenti di sconforto, ma ricordati sempre che quello che ti viene chiesto di fare non sarà mai superiore alle tue capacità. Tu sei in grado di andare avanti fino alla fine, anche se la natura di ognuno di noi è una variabile che neanche Dio può controllare. Siamo dotati del libero arbitrio, una cosa stupenda...ma ricordati sempre una cosa: l'unica nostra scelta è sapere di non avere alcuna scelta”.

     

  • Sabato 6 Dicembre, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    THE FOUNTAINHEAD: TRIBUTO A FRANK LLOYD WRIGHT

    Francesco Venerucci – pianoforte e strumenti vari;

    Arnaldo Vacca – voce, percussioni e live-electronics.

    Musiche di Venerucci eseguite in sincrono con la proiezione del film The Fountainhead

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 7 Dicembre, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Il gioco delle favole a cura dello staff Corraini.

    Lettura – laboratorio tratto dal libro Il gioco delle favole di Enzo Mari, Edizioni Corraini.

    Età consigliata dai 4 anni.

    Ingresso 5 euro.

    Prenotazione obbligatoria (06.5814534 – info@bibli.it).

    Un libro da comporre, scomporre e ricostruire, tessere che sono delle vere e proprie scene teatrali popolate da siluette di animali, piante e oggetti che formano una sorta di labirinto mutevole e mille possibili percorsi.

    Laboratorio strutturato in modo che i partecipanti possano “entrare”, inventare e reinventare storie leggendo le immagini, le suggestioni che possono nascere dalla loro combinazione. Riconoscere favole note, cambiare posizione delle carte ed immaginarne di nuove, decidere le regole della narrazione e raccontare… scrivendo, parlando, disegnando a tavolino.

     

  • Lunedì 8 Dicembre, apertura ore 11,00;

    brunch dalle 12,30.

     

  • Lunedì 8 Dicembre, ore 18,30

    Libri

    Presentazione del libro "Terre alte. Il libro della montagna" di Carlo Grande, Ponte alle Grazie.

    Intervengono Giuseppe Cederna  e Fredo Valla.

    Per tutti gli appassionati di montagna, un piccolo grande libro di paesaggi reali e spirituali (la foresta, le nuvole, il bivacco, il vento e le tempeste, l’acqua e la neve, forre e creste), di emozioni e meditazioni, di storie vere di lupi e di orsi, di uomini, artisti, scrittori e appassionati che hanno vissuto e vivono la montagna.

    Carlo Grande è un grande appassionato e profondo conoscitore della montagna, tanto da farne una protagonista nel suo primo romanzo, la Via dei lupi, e anche negli scritti successivi.

    La montagna descritta attraverso situazioni simboliche, in una tradizione che va da Petrarca a Rigoni Stern: il valico è un momento di passaggio, la pietraia è lo smarrimento, la vetta uno stato di grazia nel quale siamo finalmente noi stessi, la discesa il simbolo della capacità di rinunciare...

    Nel libro di Carlo Grande la montagna diventa un luogo dell’anima, la salvezza per l’uomo moderno. Una realtà carica di simboli vitali e necessari alla nostra sopravvivenza nelle società complesse, che hanno perso la poesia, il senso della bellezza, dello sforzo, del sacrificio, della fatica, della collaborazione reciproca.

    Per gli appassionati di cime, e per quanti cercano un po’ d’aria fresca tra i palazzi delle città.

     

    Carlo Grande, scrittore e giornalista torinese, lavora a La Stampa e collabora con D Donna di Repubblica, occupandosi di cultura e ambiente. Per sette anni ha diretto la rivista di Italia Nostra, prima associazione ambientalista nata in Italia. Ha scritto varie opere, tra cui i racconti ecologici I cattivi elementi (Fernandel, 2000) e il romanzo La via dei lupi (Ponte alle Grazie, 2002), storia di un Braveheart italiano e di una ribellione avvenuta nel Trecento che ha vinto il premio San Vidal e il Grinzane Montagna.

     

  • Martedì 9 Dicembre, ore 13,30 – 16,00

    Teatro

    Appuntamento con le “Lezioni di scrittura per il teatro” condotte da Duccio Camerini e Francesca Zanni.

    Gli incontri proseguiranno tutti i martedì fino al 31 Marzo.

    Per informazioni La Casa dei Racconti

    338- 1243553 (la mattina dalle 10 alle12) lacasadeiracconti@libero.it

     

     

  • Martedì 9 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro Non chiamarmi zingaro. Tutti ne hanno paura ma nessuno li conosce. Perseguitati e diversi da sempre. La parola a loro” di Pino Petruzzelli, prologo di Predrag Matvejevic, Chiarelettere Editore.

    Interviene la giornalista Chiara Lalli.

    Campioni dell’illegalità, noi italiani. Ma i lavavetri no, per loro scatta la tolleranza zero. Tutti a correre come pazzi sull’autostrada, ma se un rom ubriaco provoca un incidente ecco che parte l’emergenza zingari, tutti criminali. Allora può essere utile saperne di più: leggere queste storie di rom e di sinti fa uno strano effetto. La zingara medico che sorveglia sulla nostra salute, lo zingaro responsabile degli antifurti di una banca (sic!), l’insegnante, i bambini che vanno a scuola, (migliaia di zingari fanno gli infermieri e i fornai), il prete: realtà che sembrano straordinarie ma che appartengono alla vita quotidiana. E che Petruzzelli riporta dando LA PAROLA A LORO, andandoli a trovare nelle periferie delle nostre città ma anche in Romania, Bulgaria, in Francia. Racconti di vita dura e sofferta, di miseria e di intolleranza. E di forti tradizioni, diverse dalle nostre. E quindi da nascondere. L’autore ricorda anche le persecuzioni e le torture che gli zingari hanno subìto

    in Germania e in Svizzera (progetto “Bambini di strada”). Storie scomode, che

    nessuno vuole riconoscere, per evitare possibili risarcimenti. CHI DIFENDE GLI ZINGARI? Nessuno.

     

    Pino Petruzzelli, barese di origine, da anni vive e lavora a Genova, dove dirige il Centro Teatro Ipotesi. Attore e regista, si è sempre occupato di razzismo. Recente il suo spettacolo PERIPLO MEDITERRANEO e l’orazione andata in onda a TERRA! di Canale 5, in cui ricostruisce una storia di zingari deportati nei campi di sterminio.

     

     

  • Martedì 9 Dicembre, ore 20,30

    Letteratura

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Silvia Rosselli per il libro “Gli otto venti”, Sellerio Editore.

    Presentazione e intervista di Neva Baiada.

    Silvia Rosselli, figlia dello storico Nello, racconta la propria vita e quella della sua famiglia: le traversie, i trasferimenti, i molti luoghi vissuti e visitati, i personaggi dell’intimità familiare in mezzo alle tante famose personalità incrociate. E attraverso i suoi occhi seguiamo buona parte della storia del nostro paese.

    Ad un tratto mi sono accorta che non c’era più nessuno a cui fare domande sul passato. Ero rimasta l’ultima. Il flusso della memoria è come quello della vita. Finisce quando finiamo noi». Silvia Rosselli, primogenita di Nello, nacque nel 1928, all’inizio della persecuzione politica che culminerà con l’omicidio del padre e dello zio Carlo, in Francia, nel ’37. Per cui, questo racconto, nato dalla necessità pubblica sentita di testimoniare ricordi privati, copre solo in parte le vicende dei due intellettuali antifascisti. I fratelli Rosselli ne sono lo sfondo indispensabile, fattori e senso di un destino. Ma protagonista di questo destino è la famiglia: le traversie, i trasferimenti, i molti luoghi vissuti e visitati, i personaggi dell’intimità familiare in mezzo alle tante famose personalità incrociate. E dominanti i due ritratti: la nonna Amelia, scrittrice e drammaturga di livello europeo, ma qui rappresentata nella sua indomabile tempra umana; e la madre Maria, miscela straordinaria di fragilità e volontà di resistere e costruire. «È una memoria intensa e lieve, che attraversa tragedie private e pubbliche con grande ammirevole serenità» ha scritto Simonetta Fiori, recensendo per il quotidiano «La Repubblica» questo volume, allora in edizione privata e limitata. Dunque un «lessico familiare», ma che s’innalza, senza cercarlo, per lo scorrere naturale delle vicende, a biografia «morale» di una famiglia della borghesia agiata e illuministica che fu risorgimentale e repubblicana, e che dei suoi valori civili portava il segno prima di tutto nella esistenza ordinaria, nelle giornate domestiche. Parte di un’élite italiana del Novecento che avrebbe potuto diventare classe dirigente e fu sconfitta, prima dal fascismo ma anche dopo, e appare oggi tanto eccentrica rispetto alla storia effettiva del paese, da essere a maggior rischio di oblio (e con tanto maggior danno).

     

    Silvia Rosselli nasce a Roma nel 1928. Il padre Nello, storico e antifascista, viene assassinato in Francia nel 1937 insieme al fratello Carlo, per ordine del regime. Dal 1937 al 1946 va in esilio con la famiglia in Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti. Di ritorno in Italia si sposa e ha tre figli: Emanuela, Flaminia e Giovanni Forti. Allieva di Ernst Bernhard ha esercitato come analista junghiana. Ora a riposo vive a Trastevere nel cuore della sua città.

     

  • Mercoledì 10 Dicembre, ore 11,00

    Cinema

    Proiezione del cortometraggio “Sdeng!” di Franco Diana.

    Interviene il regista.

    Dal cinema, un omaggio al mondo del fumetto.

    Un giovane fumettista che spesso confonde la realtà con la sua immaginazione, s’innamora di una ragazza, la donna dei suoi sogni.

    Ma a complicare le cose ci si mette il fatto che la ragazza sembra vederla solo lui. E il distacco tra ciò che è vero e ciò che è fantasia diventa sempre più sottile.

    Franco Diana nato a Napoli nel 1987 dopo il diploma al Liceo Artistico Statale di Napoli, si trasferisce a Roma dove studia cinema al D.A.M.S.

    Il cortometraggio “Sdeng!” è la sua prima opera cinematografica.

     

  • Mercoledì 10 Dicembre, ore 19,00

    Libri

    Presentazione del libro "Volo basso senza interferenze” di Adriana Di Lello, Christian Marinotti Editore.

    Intervengono Piero Dorfles e Giorgio Zanchini.

    La protagonista di questa storia possiede una capacità che tutti vorremmo avere: quella di volare. Le è arrivata come un dono, senza sforzo né alone di prodigio, come se spiccare il volo fosse per lei la cosa più naturale del mondo. Il suo, del resto, non è il volo di Icaro che si spinge così in alto da rischiare di bruciarsi le penne, né quello misterioso degli angeli. Più che volare, sorvola, svolazza. E, intanto, osserva ciò che avviene tra le gente.

    Sempre svolazzando incontra diversi personaggi, tra cui alcune vicine di casa, un poliziotto, qualche commerciante, ex attrici di teatro, tutto un variopinto mondo di strada che non sfigurerebbe in un romanzo di Pennac.

    Questo romanzo possiede diversi pregi. Innanzitutto quello della leggerezza, affidata a pagine in cui le parole si rincorrono allegramente, facendosi leggere d'un fiato. Poi lo sguardo, che è quello della giovinezza, capace di comunicare buon umore. Infine la curiosità con cui la protagonista si interessa delle vicende umane, cosa che porta a scoprire come la fantasia e la gioia di vivere abitano dove meno ce lo si aspetta, anche dietro l'angolo di casa. Una storia magica di una ragazza che vola, e che, volando senza mai allontanarsi troppo dal suo quartiere e dai suoi percorsi abituali, ci fa conoscere una variegata tribù di personaggi tanto stravaganti quanto ricchi di umanità.

     

     

  • Mercoledì 10 Dicembre, ore 21,00

    Libri

    Terzo evento della serie “Mercoledì 2°… Geva”.

    Presentazione del libro “Caro Presidente Mi raccomando.. Molto rumore per nulla?” di Lidia Mancini.

    Di solito si condividono emozioni, interessi, viaggi, racconti, abbracci, paure, speranze, parole e pensieri... io le ho raccolte in un libro che parla della nostra società vista attraverso i miei occhi.

    Il libro nasce da una lettera che provocatoriamente ho scritto un anno fa al Presidente della Repubblica per chiedergli una raccomandazione.

    Si è innescato all’improvviso un interesse mediatico sulla vicenda che mi ha catapultata sotto i riflettori e mi ha portata a riflettere sui meccanismi televisivi e, più intimisticamente, su me stessa. Pagina dopo pagina si fa strada il dubbio di essere diventata oggetto e non più soggetto, strumento utilizzato e non utilizzante, Una e non Io.

    Nasce, così, un’analisi disincantata e costruttiva sulla difficoltà dei giovani ad entrare nel mondo del lavoro, che matura in me una nuova convinzione.

    E’ un viaggio di non ritorno verso l’età adulta e una presa di coscienza delle contraddizioni della nostra società, che relega i giovani ai margini del sistema produttivo, fornendo una nuova chiave di lettura.

    E’ lo sguardo di una giovane donna che, con una lente d’ingrandimento, cerca in un mare di indifferenza la sua strada.

    La presentazione del testo è per tutti quelli che pensano, come Giorgio Gaber, che “la libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione”.

    Per informazioni info@gevasrl.it  06.5127106

     

  • Giovedì 11 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Sotto il cielo notturno di Roma” di Andrea Ambrogetti, Edizioni Progetto Cultura.

    Intervengono Adele Cambria e Francesco Gnerre.

    Per informazioni info@progettocultura.it

     

     

  • Giovedì 11 Dicembre, ore 21,00

    Poesia

    Presentazione del libro "Nina” di Paolo Merlini, Edizioni Alpes.

    Intervengono Andrea Sharski e Ermelinda Magnetti, amici dell’autore.

    Paolo Merlini nato nel 1933, sposato, quattro figli, avvocato. La sua professione, che può anche apparire arida a chi non ne ha l’esperienza, gli ha fatto invece conoscere l’uomo con i suoi pregi e i suoi difetti e ha sollecitato la sua fantasia per esprimere in sonetti romaneschi  la semplicità e al tempo stesso la complessità dell’animo umano nelle diverse occasioni della vita, nell’intimità e nei rapporti con gli altri, nel passato e nel presente della sua lunga storia. Amante della montagna, ha trovato nel silenzio e nella pace della natura lo spunto per esprimere la sua sensibilità più intima.

    Inutile è ricordare l’importanza che nella sua vita ha avuto ed ha la presenza della sua “Nina”. Ora Paolo Merlini ha pensato di raccogliere in ordine cronologico una parte dei suoi sonetti e di pubblicarli per far ridere, sorridere e magari anche riflettere chi ancora ma la poesia romanesca.
     

  • Venerdì 12 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "L'amore e altri disastri” di Massimo Tirinelli, Edizioni Progetto Cultura.

    Intervengono Ferdinando Lombardi e Anna Elisabetta Fabiani.

    Un modo originale di trattare il tema dell’amore con ironia, tenerezza e disincanto, affrontando gli effetti collaterali, spesso rischiosi come recita il titolo “L’amore e altri disastri”, di questa avventura esaltante e complessa.

    Tre racconti sull’amore assoluto, su quello relativo e sulla loro sintesi, come bilanciamento tra sogno e realtà.

     

    Massimo Tirinelli, nato nel 1960, vive e lavora a Roma. Laureato in Lettere e filosofia, è appassionato di teatro e di cinema. È autore di numerose opere, con alcune delle quali ha partecipato - con successo - a concorsi letterari. Si è cimentato anche in tre sceneggiature e testi di canzoni. Suoi racconti sono stati pubblicati sulle riviste Elite e Orizzonti. Ha collaborato con il giornale Quirino. Altro suo grande amore è la fotografia, per la quale ha ricevuto significativi riconoscimenti. Con Edizioni Progetto Cultura ha già pubblicato, nel 2006, il romanzo Il colore dei ricordi.

    Per informazioni info@progettocultura.it

     

  • Venerdì 12 Dicembre, ore 21,30

    Psicologia

    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il  ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita alla presentazione del numero 7 del Giornale storico.

    Presentano i soci del centro Studi.

    Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org

    Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.

    Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.

     

     

  • Sabato 13 Dicembre, ore 11,00

    Libri

    Presentazione del libro "L’amore ferito. Eros e cigno" di Vladimira Cavatore, Edizioni Libreria Croce.

    Intervengono

    Antonio Veneziani, poeta e critico letterario;

    Chiara Cervoni, docente Dante Alighieri.

    Letture a cura di Anita Auer.

    Musica a cura di Massimo Ventricini.

    “...La parola è uno strumento sofisticato tra le mani di Vladimira Cavatore.

    E’ un coltello a lama sottilissima che graffia e sminuzza, oppure uccide con ferma dolcezza. Uccide amori, speranze, illusioni: “Me ne sono andata senza / l’illusione di rincontrarti e / con gli acri e gelidi spifferi / tra i capelli ammansiti…”.

     

     

  • Sabato 13 Dicembre, ore 18,00

    Arte

    Inaugurazione della mostra “Ex libris” di Giuseppe Ribechi.

    La mostra resterà aperta fino a Giovedì 8 Gennaio 2009.

     

    “Artista eclettico e ricco di immaginazione porta nelle sue tele un chiaro riferimento a Mirò e a Picasso, dando libero sfogo a ricordi ed associazioni di oggetti, volti, forme e colori, mettendo in ogni dipinto una sorta di trasformazione della realtà vissuta.

    I volumi desunti dalla natura e dagli incontri avvenuti sono così filtrati e osmoticamente contaminati e frammentati in tagli geometrici di stampo cubista, armonicamente composti in una sorta di “puzzle cromatico” gioioso e onirico.

    Queste sue trasfigurazioni per il loro procedere per sfumature e passaggi di colore, si avvicinano anche alle movimentate sfaccettature futuriste, creando un moto ed una vitalità ulteriore all’interno dell’opera.

    …si tratta dell’idea di costruire un mondo non imitato, ma interpretato e messo in libertà, in un progressivo slancio delle forme nella loro dinamicità vitale, tendente all’astrazione.”                                         Francesca Mariotti

     

    “Le pitture di Ribechi esprimono nell’incessante indagine volta ad una sperimentazione continua, tutto il senso di un dinamismo estremo che pare condensare nello slancio creativo le esperienze di una vita interiore condotta senza riposo. Nei soggetti di paesaggio così come nelle caratterizzazioni della figura umana emergono elementi comuni che si identificano nelle accese cromie e nella sintesi formale…

    Le scansioni cubiste e le semplificazioni futuriste, lasciano trasparire un silenzio eloquente immerso in un mondo privatissimo che rivela una riflessione di chiara matrice esistenzialista…”              Giancarlo Bonomo

     

    Giuseppe Ribechi, ex dirigente d’azienda, vive e lavora a Roma. Per oltre 30 anni si è occupato di commercio internazionale ed ha avuto la fortuna di vivere esperienze non comuni agli angoli più sperduti della terra. La pittura è da sempre il suo strumento di memoria, utilizzato per non dimenticare luoghi, fatti e persone che hanno arricchito la sua vita. Da pochi anni dipingere è anche la sua professione e Ribechi ha esposto con successo a Trieste, Padova, Ferrara, Forte dei marmi, Capalbio e Crotone, ma anche a Boston, presso la Antony Curtis Gallery e nel palazzo della Federal Reserve. Suoi quadri fanno parte di numerose collezioni private, in Italia ed all’estero e riproduzioni di sue opere si trovano in libri di sociologia delle università di Torino e di Roma 3.

     

  • Sabato 13 Dicembre, ore 18,00

    Poesia

    Presentazione del libro "L’amore di una donna” di Roberta Catalano, L’Autore Libri Firenze.

    Intervengono

    Gabriella Bonacchi, Fondazione Basso di Roma;

    Anna Maria Stella, analista jungiana del CIPA di Roma.

    Un duplice anelito pervade le pagine di Roberta Catalano. Da una parte liberare "l'anima innamorata" da ogni freno, legame e limite e recuperare energia e linfa del pensiero, in un viaggio interiore e visionario, il puro respiro, l'essere nulla più che "il mio amore in tutte le cose".

    Dall'altra la paura di "essere niente" porta, nello stesso tempo all'attaccamento alla memoria, alle forme vive  e mutevoli del mondo per non perdere quel magico "doloroso amoreggiare col sensibile" che solo le permette di comunicare, di essere amata come "me e nessun'altra".

    Così, sacrale e umanissima donna-albero, l'autrice nel suo "lento canto di donna " ritrova il proprio spazio e centro nel "suolo d'universo': nel coraggio di dire e di rischiare il caro e fedele tormento della vita, nella fragilità, ma anche nella lucida certezza che, scrivendo, "non potrò più morire d'ora in poi".

    Sensibile ed esatta, la voce di Roberta Catalano sa scalfire la pietra alla lettura, confermando una buona capacità di dare voce sia al suono che al significato, coinvolgere ed insieme persuadere.

    Caterina Bigazzi

     

    Cinta d’inquietudine è l’anima

    un cono di luce

    la custodisce ancora

    in un battito

    che segretamente respira

    e per nulla assomiglia alla leggera farfalla...

     

    Roberta Catalano vive a Bari. Insegnante, ha condotto numerosi laboratori di scrittura creativa in ambito scolastico, realizzando raccolte di poesie e racconti. Ha ricevuto il premio per la poesia inedita al concorso nazionale “Speciale donna 2007” indetto dal Comune di Roma.

     

  • Sabato 13 Dicembre, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    LE ETA’ DEL ROMANTICISMO

    Valentina Nicolai – violino;

    Francesco Buccarella – pianoforte.

    Musiche di Mendelssohn, Wieck-Schumann, Franck

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 14 Dicembre, ore 11,30

    Teatro

    Teatro In Libreria - TIL porta in scena la rappresentazione teatrale della raccolta di aforismi “Siamo come negozi” di Giuliano Compagno, Coniglio Editore.

    Per ra-presentare quest’opera, è stata creata da Marzia Pez (autrice del romanzo “Libellule”, ed. Traccediverse) una sceneggiatura ad hoc, chiamata “Un uomo in bilico”, nella quale i personaggi si parlano solo attraverso aforismi. Il protagonista è un Clown che con la propria frizzante esistenza ha avuto incarico dalla Vita di liberare dal grigiore l’essere umano sempre più schiacciato dalla propria quotidianità, dalla finta cultura, dal superfluo, anabolizzato da decenni di banalità. Ci riuscirà?

    Gli aforismi raccolti in "Siamo come negozi" sono generose donazioni della particolare, unica, visione del mondo dell'autore Giuliano Compagno. La dirompente, quasi assurda capacità di sintetizzare con aspra ironia, in un pugno di parole, concetti che abbracciano il nostro tempo, la storia, la politica, il sesso e il costume, fa dell’autore un pensatore da studiare e seguire.

    La rappresentazione teatrale vede la regia di Marco Reale, con le musiche originali di Lorenzo Cortoni. Aiuto regia: Sabrina Tolve.

     

    Teatro In Libreria (TIL) è il progetto senza fini di lucro che porta nelle librerie, caffè letterari e luoghi di incontro culturali, il trailer teatrale di un libro con lo scopo di avvicinare in modo semplice e divertente la gente alla narrativa, al teatro, alla musica, alla danza, all’arte in genere.

    Teatro In Libreria è il risultato della libera collaborazione di artisti e professionisti che in modo spontaneo vogliono aderire alla realizzazione e diffusione di un progetto unico in tutto lo scenario Europeo. Tra i tanti a collaborare anche Steven  Stucky, premio Pulitzer per la musica.

    Per informazioni www.teatroinlibreria.it  www.myspace.com/teatroinlibreria - www.youtube.com/teatroinlibreria

    Ufficio stampa Lucia Angeloni - 347/5753639

     

    Prossimi appuntamenti:

    Domenica 25 Gennaio, ore 11,00 Le seduzioni dell’inverno di Lidia Ravera, Nottetempo.

    Domenica 15 Febbraio, ore 11,00 Libellule di Marzia Pez, Traccediverse.

    Domenica 15 Marzo, ore 11,00 Lista di carbone di Christiana Ruggeri, Mursia.

    Domenica 19 Aprile, ore 11,00 Black room di Luca Antonio Lampariello, Akkuaria.

     

     

  • Domenica 14 Dicembre, dalle ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Lezione-concerto in collaborazione con l’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale (AIGAM).

    ·         ore 17,00 – 18,00 Musicainfasce® per i bambini  da 0 a 36 mesi;

    ·       ore 18,30 – 19,30 Un concerto tutto matto! per i bambini  dai 3 ai 6 anni;

    Ingresso 10 euro adulti, 5 euro bambini

    Prenotazione obbligatoria (06.5814534 – info@bibli.it)

    Le lezioni concerto hanno lo scopo di far vivere ai bambini da 0 a 6 anni e ai loro genitori o educatori, un’esperienza di ascolto musicale di qualità.

    In uno spazio accogliente, adulti e bambini potranno ascoltare elementi del Gordon Ensemble, gruppo vocale e strumentale composto da Insegnanti Associati AIGAM, che suoneranno e canteranno per loro.

    In armonia con la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, secondo cui il bambino sviluppa la sua attitudine musicale nei primi anni di vita attraverso un'esposizione alla musica che rispetti le sue grandi capacità di ascolto e di assorbimento, la lezione concerto costituirà un’esperienza di ascolto e di coinvolgimento emotivo per i bambini e gli adulti presenti. La lezione non avrà caratteristiche  di intrattenimento o di animazione ma di partecipazione autentica e di ascolto. Durante la lezione - concerto i bambini potranno interagire con i musicisti e saranno liberi di muoversi ed emettere suoni con la voce in un'atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione.

    I brani che verranno eseguiti hanno la caratteristica di essere brevi, molto vari e al tempo stesso ricchi  dal punto di vista della sintassi musicale; sono tratti dal  repertorio classico, jazz, popolare e dalle pubblicazioni di Edwin E. Gordon e Andrea Apostoli specificatamente per lo sviluppo dell’attitudine musicale nel bambino  da 0 a 6 anni.

    Per informazioni www.aigam.it

     

  • Domenica 14 Dicembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "L’Amore che non c’è” di Karen Lojelo, MJM Editore.

    Interviene Beppe Costa.

    Letture a cura di Orsetta Foa'.

    Musiche di Dario Pierini.

    “Ognuno di noi ha un posto, o qualcuno nel mondo che può chiamare casa, anche se non lo troverà mai, forse è ora di iniziare perlomeno a cercare.”

     

  • Lunedì 15 Dicembre, ore 18,00

    Psiche

    La  Cattedra di Psicologia Clinica di Roma Tre, la Fondazione Europa Ricerca Onlus e l’Università di Castel Sant’Angelo invitano all’appuntamento del ciclo “Individuo, gruppo e società - incontri di psicologia clinica e di psicoanalisi applicata”  a cura di David Meghnagi.

    “Ansia e depressione”

    Per informazioni

    Università di Castel Sant’Angelo 06.68804301/2 sedecentrale@unla.it

    Gli incontri tenuti dal professor David Meghnagi affrontano alcuni temi chiave della vita quotidiana: il rapporto tra i genitori e i figli, il ruolo della scuola, l’esperienza del rancore, la rabbia, l’ansia, la depressione, i percorsi di rielaborazione del lutto, la ricostruzione dei legami spezzati e la speranza di una vita.

    Ciascun incontro sarà dedicato ad un tema che sarà approfondito alla luce delle più recenti acquisizioni del pensiero  psicologico e psicoanalitico.

     

    David Meghnagi,  è professore di psicologia clinica all’Università Roma Tre dove dirige il Laboratorio di psicologia clinica e di psicoanalisi applicata. È membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytical Association, didatta dell’Istituto italiano di psicoanalisi di gruppo. È membro della delegazione italiana della Task Force for International Cooperation on Holocaust Education, Remembrance and Research. Ha ideato e dirige il primo Master Internazionale in didattica della Shoah. 

    Autore di numerosi saggi e volumi in diverse lingue. Tra i suoi più recenti libri: S. Freud, A. Zweig, Lettere sullo sfondo di una tragedia (1927-1939),Venezia, Marsilio, 2000; Interpretare Freud. Critica e teoria psicoanalitica, Venezia, Marsilio, 2003; Il padre e la legge. Freud e l’ebraismo, Marsilio, Venezia, 2004; (con altri) Antinomie dell’educazione, Roma, Armando, 2004;  Ricomporre l’infranto, Marsilio 2005.

     

    Gli incontri sono validi per il tirocinio interni degli studenti di psicologia clinica del CdL in scienze dell’Educazione dell’Università Roma Tre.

     

    Prossimo appuntamento:

    Lunedì 12 Gennaio, ore 18,00  Ricomporre l’infranto

     

     

  • Lunedì 15 Dicembre, ore 21,00

    Psicologia    

    Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" IX serie di conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz

    “Il sentimento del genio in John Lennon”

    Intervengono Donatella Caramia e Claudio Maddaloni. Programma a cura di Federico de Luca Comandini e Robert Mercurio.

     

     

  • Martedì 16 Dicembre, ore 13,30 – 16,00

    Teatro

    Appuntamento con le “Lezioni di scrittura per il teatro” condotte da Duccio Camerini e Francesca Zanni.

    Gli incontri proseguiranno tutti i martedì fino al 31 Marzo.

    Per informazioni La Casa dei Racconti

    338- 1243553 (la mattina dalle 10 alle12) lacasadeiracconti@libero.it

     

     

  • Martedì 16 Dicembre, ore 17,30

    Letteratura

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Giovanna Motta per il libro ”Cultura alimentare, storia e società”, Edizioni Periferia.

    Presentano Lidia Ciabattini, Tullio Gregory, Lina Sergi, Melo Freni.

    I saggi qui raccolti sono frutto di un percorso di ricerca interdisciplinare che ha avuto numerose occasioni di confronto con docenti di università italiane ed europee. L’interesse suscitato in sede didattica è la riprova del valore attuale della storia sociale e dell’apporto significativo della cultura alimentare.

     

  • Martedì 16 Dicembre, ore 20,30

    Scienza

    "Biocarburanti: energia sostenibile?" appuntamento con Caffè Scienza. Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.

    Le biomasse sono carburanti "biologici", considerati sostenibili, ma il prezzo del grano cresce e il pane diventa un lusso...

    Intervengono:

    Vito Pignatelli, chimico;

    Andrea Rossi, economista.

    Per informazioni www.formascienza.org

     

  • Mercoledì 17 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Il vento racconta” di Alessandra Corsini, prefazione di Lucrezia Lante della Rovere, Graphe.it Edizioni.

    Interviene Camilla Costanzo.

    Letture a cura di Lucrezia Lante della Rovere.

    Musica a cura del pianista Marcello Appignani.

    Il vento racconta. Storie per ogni tempo che conducono in uno spazio senza confini, dove terra e cielo si avvicinano, dove grandi e piccoli possono ritrovare il proprio sogno.

    «Dai miei incontri con Alessandra Corsini mi sono rimaste tante cose ma una in particolare è importante, che ritrovo in queste pagine: “Quando si nasce è per sempre, in questo spazio che è la terra o nell’altro spazio che è il cielo siamo per sempre, noi, con il nostro nome. Per questo bisogna dirlo con attenzione, sia in cielo che in terra”» dalla prefazione di Lucrezia Lante della Rovere.

     

    Alessandra Corsini (Pescara, 1958), vive a Roma. Analista Transazionale, si occupa da anni dei disagi dell’infanzia, degli adulti e della famiglia. Ha vinto il Premio Saint-Vincent per il giornalismo (1976). Ha pubblicato L’ultimo cielo, nella raccolta Notturni Italiani (1999). La prima edizione de Il vento racconta (2000) ha ottenuto il premio Emily Dickinson (2003). Nel 2005 esce Riso Bianco. Il libro è stato inserito alla Buchmesse di Francoforte fra i libri scelti per l'India, Guest of Honour, presentato alla Fiera dell’Editoria di Matelica e protagonista della 13h, prima maratona nazionale di lettura e teatro ad Agugliano (Ancona). Vincitrice del concorso di prosa di Bussolengo, Una pagina d'amore (2008), con In inverno. Conduce corsi di scrittura creativa per ragazzi ed adulti. Esperta di discipline esoteriche e spirituali è appassionata di viaggi e di bellezza.

     

  • Mercoledì 17 Dicembre, ore 21,00

    Libri e Musica

    Presentazione del libro "<<La musica è una mera opinione e di questa non si può dar certezza veruna.>> Antimo Liberati e il suo Diario sistino con una riproduzione della Lettera a Ovidio Persapegi.” di Fiorella Rambotti, Morlacchi Editore.

    Intervengono

    Biancamaria Brumana, Università di Perugia;

    Arnaldo Morelli, Università dell’Aquila.

    «La musica è una mera opinione e di questa non si può dare certezza veruna». Con questa frase, che ricorre quasi con la frequenza di un “basso ostinato” nella Lettera a Ovidio Persapegi del 1685, Antimo Liberati ci offre la sua idea della più effimera delle arti. Egli dovrebbe esprimere il suo giudizio sui candidati al posto di maestro di cappella del Duomo di Milano, ma il compito si rivela difficile. Se la musica teorica si basa su regole fondamentali, oggettive e indiscutibili, nella musica pratica intervengono l’orecchio e il gusto che possono rendere accettabili e piacevoli soluzioni teoricamente errate.

    Antimo Liberati (1617-1692) fin dalla prima giovinezza abbandona gli studi «della Legge e delle Belle Lettere» per assecondare il suo «genio» e si avvia nel «difficultoso oceano della musica», della quale esplora con passione e determinazione tutti gli aspetti: esecutivi, compositivi e teorici. Cantore e maestro della più prestigiosa istituzione musicale del Seicento, la Cappella Pontificia, ne redige il Diario del 1670, che è qui edito ed analizzato da Fiorella Rambotti sotto molteplici punti di vista, dalle riflessioni generali sulla musica all’organizzazione della Cappella Sistina, alle vicende biografiche. Un volume, questo di Fiorella Rambotti, che unendo la ricerca rigorosa ai contenuti storici e musicali ci introduce nell’affascinante mondo artistico della Roma barocca attraverso l’occhio di Antimo Liberati che non è un semplice artigiano della musica (come tanti compositori del Sei e Settecento), ma possiede una cultura umanistica in senso lato e può così entrare autorevolmente nel dibattito delle idee del suo tempo.

    Fiorella Rambotti si è laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Perugia, discutendo una tesi in Storia della Musica su Antimo Liberati, ed ha poi pubblicato studi su questo argomento e sulla vita musicale a Foligno nel XV e XVI secolo. Pianista, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia, sotto la guida di Maria Carla Notarstefano, perfezionandosi poi con i maestri Peter Lang, Sergio Cafaro, Piotr Lachert, Mirta Herrera e Maria Teresa Gregorini. Tra i vincitori di alcuni concorsi pianistici nazionali, svolge attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche varie e attività didattica come docente di pianoforte.

     

     

  • Giovedì 18 Dicembre, ore 18,00

    Incontri

    Gli Amici nei Viaggi di Giorgio invita all’incontro “Iran, dal Golfo Persico al Mar Caspio, un viaggio da sogno sul tappeto tribale…”.

    Interviene Giacomo Calderoni.

     

  • Giovedì 18 Dicembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Capire la mente cattolica” di Edoardo Lombardi Vallauri, Edizioni Le Lettere.

    Intervengono insieme all’autore Ernesto Galli della Loggia, Valerio Gigante e Giacomo Marramao.

    Questo libro esamina l’atteggiamento dei cattolici italiani. Ha due motivi per farlo. Il primo è che l’appartenenza alla religione cattolica sembra determinare, in ogni epoca, un rapporto difficile con la verità: cioè la necessità di mentire a sé stessi e agli altri su cose molto importanti.

    Il secondo è che nell’Italia rimasta senza un partito cattolico, la Chiesa è diventata la prima agenzia di opinione che occorre corteggiare se si vuole gestire il potere. Se n’è accorta, e incoraggia atteggiamenti di “devozione politica” che dalla fede sono del tutto separati. Questo è possibile solo perché le verità di fede non sono più ai primi posti della sua agenda, che si è fatta decisamente pratica.

    Il libro riflette sul perché la Verità sia in ribasso nel cuore dei cattolici. Affronta, con stile nudo, da prospettive quasi del tutto inedite, una quindicina di temi. Fra questi il relativismo, il rapporto fra sesso e amore e quello tra fede e ragione, l’infallibilità del papa, l’umiltà intellettuale e la “sfacciataggine dello stregone”, la clientela dell’inferno, la paura della morte per chi crede e per chi non crede, la gerarchia di importanza fra vita e illibatezza, il senso che hanno sulla bocca di un essere umano le parole: «credo che esiste Dio».

    Edoardo Lombardi Vallauri, linguista, insegna nell’Università Roma Tre. Proviene da una famiglia che ha spesso intrecciato la sua storia con quella della Chiesa cattolica. È stato capo negli scout cattolici per 20 anni. Oltre a molte pubblicazioni strettamente scientifiche, ha pubblicato il manuale Parlare l’italiano (il Mulino, 1999). È attivo in trasmissioni culturali televisive e radiofoniche.

     

  • Venerdì 19 Dicembre, ore 21.00

    Incontri

    L' Associazione Antropologica Terzo Millennio presenta la conferenza pubblica “Akenaton e Nefertiti”.

    Interviene Nicola Feruglio, presidente di A.T.M.

    La rivoluzione teosofica della coppia reale più discussa della storia egiziana, adorata come emblema di perfezione e poi cancellata dalla memoria collettiva, tra filosofia della bellezza, simbolismi alchemici e culto al disco solare.

    Per informazioni www.atmgnosi.org

     

  • Sabato 20 Dicembre, ore 11,00

    Cinema

    Appuntamento con Il Cinema di Serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Microcosmos" ovvero la bellezza dell'invisibile.

    Microcosmos (1996) di Marie Pérennou, Claude Nuridsany.

    Ingresso libero.

    "E' quando la notte si fa più buia e tempestosa che Charlie Brown comincia la sua resistenza -una resistenza vittoriosa, perché lo tiene in vita- contro l'oscurità, scrivendo a macchina i suoi copioni, inventando cioè storie diverse da quella angosciante che sta vivendo in quel momento.

    Allora la macchina da scrivere di Charlie Brown può essere uno schermo cinematografico dove possiamo vedere storie nuove. E le storie nuove sono sempre terapeutiche, perché ci aprono la finestra su modi diversi di vivere, liberandoci da visioni anacronistiche di noi stessi e dell'energia. I film del Cinema di Serenità scelti da Luciana Marinangeli vogliono essere tanti piccoli spiragli da dove possiamo intravvedere panorami finora ignoti, la speranza che brilla come fili di paglia nell'ombra. Una rassegna di film non scioccamente ottimistici ma tutti con un messaggio di sincerità e di intensità: carezze per la mente e per il cuore."

     

  • Sabato 20 Dicembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Incontri. Ritratti di donne di una banlieue parigina” di Bianca Silvestri, Edizioni Anemone Purpurea.
    Intervengono
    Dario Buzzolan e Aldo Onorati.

    Bianca Silvestri, italiana ormai cittadina francese, ci offre, in questo agile volume, uno dei suoi migliori lavori.

    La vita di ciascuno di noi è fatta d'incontri. A volte insignificanti, a volte sconvolgenti. Dipende dalla sensibilità delle persone e da momenti nella vita che gli asceti chiamano illuminazione, i romantici sensazioni, gli scienziati idee. Qualcosa accade in noi che scatena una serie di meccanismi che aprono la vita a nuove decisioni, a nuovi orizzonti.

    I sette racconti che compongono questo libro sono ispirati a donne incontrate a Montreuil, cittadina alla periferia di Parigi, nell’associazione delle Femmes de la Boissière. Donne e ragazze dallo Sri Lanka, Algeria, Mali, Tunisia… In tutte c’e la nostalgia del Paese d’origine. Dalla finestra della loro casa vorrebbero vedere il cielo, il mare, gli alberi, le stelle, la pioggia che cade in un giardino fiorito, la casa dell’infanzia, arrivare ai propri genitori.

    Bianca Silvestri era come loro, straniera in terra straniera, quando cercava un incontro con la Francia, paese dove era andata ad abitare. In queste pagine c’è la gioia nell'aprirsi alla comunicazione, il coraggio di prendere la parola in una lingua ancora poco conosciuta, il balbettare parole francesi con l’accento della lingua materna. Ridere di timidezza nel parlare di sé, nell’ascoltare la propria voce pronunciare parole non familiari e meravigliarsi di essere capite, di avere delle risposte.

    E' il tema di questi racconti, il filo rosso che li unisce. Ognuno di questi personaggi passa attraverso questo tipo d’esperienza, trova la forza che lo fa riflettere, gli fa prendere delle decisioni importanti, oppure è sopraffatto da avvenimenti che superano la sua possibilità di comprenderli ed affrontarli.

     

    Bianca Silvestri nasce a Genzano di Roma. Si laurea in Pedagogia all’Università “La Sapienza” di Roma nel 1975. Ha insegnato a Roma, in Toscana, nel Veneto e in Uruguay per conto del Ministero degli Esteri. E' stata fotoreporter free-lance.

    Dal 1998 è presidente della Compagnia Teatrale Octogone, laboratoire de création théàtrale, con sede a Montreuil-sous-bois, vicino Parigi. Ha pubblicato il romanzo Fermata a Little Venice nel 1997 e una raccolta di racconti dal titolo Vento di Sabbia. Tutte e due sono stati accolti nella Biblioteca del Centro Georges Pompidou a Parigi sugli scaffali dedicati alla letteratura italiana. Vento di Sabbia è stato tradotto in bretone da Ti Embann Al Lanv nel 2003, con il titolo Avel draezh. Due dei racconti della raccolta sono stati interpretati in francese da Maria Cristina Mastrangeli con il titolo di Rire (Ridere).

     

     

  • Sabato 20 Dicembre, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    ANACRONISMI ROMANTICI

    Michelangelo Carbonara – pianoforte.

    Musiche di Nino Rota e Cristian Carrara

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

     

  •  Domenica 21 Dicembre, dalle ore 17,00

    Bambini e Musica

    Concerto di Natale dei piccoli pianisti allievi del M° Gloria Reimer.

    Ingresso riservato.

     

  • Domenica 21 Dicembre, dalle ore 19,00

    Bambini e Musica

    Concerto di Natale dei piccoli pianisti allievi del M° Daria Trofanchouk.

    Ingresso riservato.

     

  • Martedì 23 Dicembre, ore 13,30 – 16,00

    Teatro

    Appuntamento con le “Lezioni di scrittura per il teatro” condotte da Duccio Camerini e Francesca Zanni.

    Gli incontri proseguiranno tutti i martedì fino al 31 Marzo.

    Per informazioni La Casa dei Racconti

    338- 1243553 (la mattina dalle 10 alle12) lacasadeiracconti@libero.it

     

  • Mercoledì 24 Dicembre, apertura ore 11,00 - chiusura alle 17,30;

                                   

  • Giovedì 25 Dicembre, chiuso;
     

  • Venerdì 26 Dicembre, apertura ore 15,30;
     

  • Venerdì 26 Dicembre, ore 19,30

    Letture

    Primo appuntamento con ‘Note di rosso su impressioni d’autunno’  dialoghi intorno alla scrittura con Angela Antonini.

    ‘Quando mattutina apparve Aurora dalle rosee dita’

    Genesi del poema omerico, profilo dei personaggi, tecnica epica.

    Letture da L’Odissea di Omero

    L’attrice Angela Antonini legge e interpreta la poetica di quattro grandi scrittori: Omero, Shakespeare, D. H. Lawrence, James Joyce e propone una riflessione sul processo di elaborazione degli elementi strutturali del linguaggio a partire dai canti omerici fino all’odissea moderna di J.Joyce, punto d’arrivo nell’attività creativa dell’artista e nodo centrale dell’evoluzione della letteratura occidentale.

    Le peregrinazioni di Ulisse in mari e terre lontane divengono i movimenti di Bloom per le strade e i bar di Dublino dalle otto del mattino alle ore piccole della notte di un’unica giornata.

    Angela Antonini compone il suo ‘dialogo’ intrecciando drammaturgia, storia e genesi delle opere, cenni di vita degli artisti, in cerca di una interpretazione personale della loro partitura poetica.

     

     

  • Venerdì 26 Dicembre, ore 21,30

    Musica e cinema

    In collaborazione con Cooper Editore, primo appuntamento con Rock da vedere. Proiezione di film, concerti, documentari d’autore dalla storia del rock.

    In occasione della pubblicazione del libro “Il piccolo libro rock” di Hervè Bourhis, Cooper.

    Proiezione di Walk the line. Quando l’amore brucia l’anima. (2005) di James Mangold con Joaquin Phoenix, Reese Witherspoon. 146’

    Ingresso libero.

    Cantante, ribelle, fuorilegge, eroe. Johnny Cash, rivoluzionario innovatore in campo musicale con i suoi accordi trascinanti e la sua voce tenebrosa e profonda è diventato un mito nella storia musicale americana. 

    Johnny Cash (Joaquin Phoenix vincitore  del Golden Globe come migliore attore)  e June Carter (Reese Witherspoon vincitrice sia del Golden Globe sia dell’Oscar come migliore attrice) sono i due protagonisti di questo appassionato racconto ispirato alla vera storia dell’incrollabile attaccamento di un uomo alla propria musica e al più grande amore della sua vita.

     

  • Sabato 27 Dicembre, ore 19,30

    Letture

    Appuntamento con ‘Note di rosso su impressioni d’autunno’ dialoghi intorno alla scrittura con Angela Antonini.

    ‘Intensità e spontaneità immaginativa nel linguaggio poetico dei primi drammi di W. Shakespeare’

    Letture da I sonetti, Romeo e Giulietta, Il Mercante di Venezia, Antonio e Cleopatra, Macbeth.

     

  • Sabato 27 Dicembre, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Molecole d'aria agitate

    con il gruppo Pezzi di ricambio.

    Direttore Fabio Buccioli, musico terapeuta.

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 28 Dicembre, ore 21,30

    Musica e cinema

    In collaborazione con Cooper Editore, appuntamento con Rock da vedere. Proiezione di film, concerti, documentari d’autore dalla storia del rock.

    In occasione della pubblicazione del libro “Il piccolo libro rock”  di Hervè Bourhis, Cooper.

    Proiezione di Io non sono qui (2007) di Todd Haynes con Cate Blanchett, Charlotte Gainsbourg, Christian Bale, Heath Ledger, Marcus Carl Franklin, Richard Gere 135’.

    Ingresso libero.

    Il film racconta le vicende di sei personaggi, ognuno dei quali rappresenta un aspetto diverso della vita e della musica di Bob Dylan. Finora è l'unico film sulla sua vita ad aver ottenuto l'approvazione dell'icona della cultura pop. Il film racconta Bob Dylan dagli inizi della sua carriera come cantante folk, alla conquista del successo nei primi anni '60. E poi, la controversa svolta verso il rock, l'incidente di moto e il conseguente ritiro dalle scene, fino all’ultima parte della sua carriera.

     

  • Lunedì 29 Dicembre, ore 21,30

    Musica e cinema

    In collaborazione con Cooper Editore, appuntamento con Rock da vedere. Proiezione di film, concerti, documentari d’autore dalla storia del rock.

    In occasione della pubblicazione del libro“Il piccolo libro rock”  di Hervè Bourhis, Cooper.

    Proiezione di Rock and Roll Circus. The Rolling Stones. (1995) 63’.

    Ingresso libero.

    Il leggendario spettacolo dei Rolling Stones è uno dei pezzi più importanti della storia della musica.

    Registrato nel 1968 con un cast d'eccezione (John Lennon, Eric Clapton, Who, Jethro Tull e molti altri) questo show presenta un pomeriggio di pura follia: a lato di favolose performances musicali, viene allestito un vero e proprio circo, che fa da cornice all'evento.

     

  • Martedì 30 Dicembre, ore 21,30

    Musica e cinema

    In collaborazione con Cooper Editore, appuntamento con Rock da vedere. Proiezione di film, concerti, documentari d’autore dalla storia del rock.

    In occasione della pubblicazione del libro “Il piccolo libro rock”  di Hervè Bourhis, Cooper.

    Proiezione di Il futuro non è scritto. Joe Strummer  (2006) di Julien Temple con Bono, Joe Strummer, John Cusack, Johnny Depp 119’.

    Ingresso libero.

    La storia di Joe Strummer, storico frontman dei Clash, narrate attraverso super8, materiali d’archivio, fotografie, vignette (realizzate dallo stesso Strummer), spezzoni di film, interviste d’epoca e testimonianze di artisti che lo hanno conosciuto o ne sono stati ispirati: Bono Vox, Martin Scorsese, Steve Buscemi, Jim Jarmusch, Flea e Anthony Kiedis dei Red Hot Chili Peppers tra gli altri.

     

  • Mercoledì 31 Dicembre

    apertura ore 11,00 - chiusura alle 17,30;

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