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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

novembre 2008
  • Sabato 1 Novembre, ore 11,00

    Cinema

    Primo appuntamento con Il Cinema di Serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Il Fiume" ovvero la felicità di scoprire una cultura originale e l’intensa bellezza di una meraviglia della natura: il Gange.

    Il Fiume (1951) di Jean Renoir.

    Ingresso libero.

    "E' quando la notte si fa più buia e tempestosa che Charlie Brown comincia la sua resistenza -una resistenza vittoriosa, perché lo tiene in vita- contro l'oscurità, scrivendo a macchina i suoi copioni, inventando cioè storie diverse da quella angosciante che sta vivendo in quel momento.

    Allora la macchina da scrivere di Charlie Brown può essere uno schermo cinematografico dove possiamo vedere storie nuove. E le storie nuove sono sempre terapeutiche, perché ci aprono la finestra su modi diversi di vivere, liberandoci da visioni anacronistiche di noi stessi e dell'energia. I film del Cinema di Serenità scelti da Luciana Marinangeli vogliono essere tanti piccoli spiragli da dove possiamo intravvedere panorami finora ignoti, la speranza che brilla come fili di paglia nell'ombra. Una rassegna di film non scioccamente ottimistici ma tutti con un messaggio di sincerità e di intensità: carezze per la mente e per il cuore."

     

  • Sabato 1 Novembre, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Nel culto del numero

    Ermanno Veglianti – clarinetto

    Anna Laura Longo – pianoforte

    Videoimmagini di Silvia Serenari.

    Musiche di Cage, Bach, Kurtàg, Berio, Berg, Amendola, Margola, Penderecki.

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 2 Novembre, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    La compagnia La Quarta Pesta  presenta “I dolori del giovane Apollo e altre storie.” spettacolo-concerto con burattini e flauto dolce.

    Carolina Pace, flauto dolce;

    Marta Cascarano, animazione.

    Età consigliata dai 5 anni.

    Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria.

    (06.5814534 – info@bibli.it)

    La storia del teatro di burattini è lunga: nel Settecento quasi ogni famiglia nobiliare disponeva di un teatrino con cui eseguire una versione ridotta delle maggiori opere, affidando ad un gruppo da camera la riduzione orchestrale.

    La QuartaPesta rivisita questa tradizione e mette in scena "I Dolori del giovane Apollo" dove  i burattini, animati dal suono del flauto dolce, si sono trovati ad essere protagonisti di un concerto, il cui repertorio è tratto principalmente dalla raccolta più vasta  scritta espressamente per questo strumento nell´Olanda della metà del XVII secolo da Jacob van Eyck .

    “Der Fluyten lust-hof”, un giardino delle delizie che comprende temi famosi dell´epoca di varie origini: è ad esempio di John Dowland il tema della Pavana Lachrime, mentre le melodie di Dafne, Nightingale e Bravade provengono da ballate e motivi inglesi.

    E' sulle cui note oggi i nostri burattini improvvisano balletti, litigi, scene di amore e addirittura una loro reiterpretazione del mito di Apollo e Dafne.

    La compagnia della QuartaPEsta è stata fondata da Carolina Pace e Marta Cascarano entrambe professioniste in campo musicale e pedagogico.

    Gli spettacoli di teatro di figura in musica sono produzioni originali eseguite sempre interamente dal vivo.

    Nascono dall’integrazione della scrittura teatrale ed un attento studio delle fonti musicali, dalla fusione del linguaggio musicale e quello della gestualità dei burattini. I burattini (interamente realizzati a mano con la tecnica della carta pesta), le ricerche musicali e letterarie, l’esecuzione musicale  tutto è interamente realizzato dalla due fondatrici che, di volta in volta, di avvalgono dell’aiuto di professionisti con i quali ampliare il loro repertorio.

     

    Carolina Pace è nata a Roma nel 1977. Dopo la maturità classica ha studiato flauto dolce presso la Schola Cantorum Basiliensis (Svizzera) nella classe di Kathrin Bopp, ottenendo il diploma da solista nel 2003. Ha seguito corsi di specializzazione di flauto dolce e musica d’ insieme con Marion Verbruggen, Pedro Memelsdorff e Dan Laurin. Si esibisce in diverse formazioni cameristiche di musica antica in Italia e all’ estero.

     

    Marta Cascarano è nata a Roma nel 1964. Dopo la laurea in scienze motorie ha studiato flauto dolce presso la scuola Civica di Milano nella classe di Pedro Memelsdorff e Daniele Bragetti. Ha seguito corsi di specializzazione di flauto dolce e musica d’ insieme con Gerd Lunenburger, Stefano Bragetti, Maria De Martini. Si esibisce in diverse formazioni cameristiche di musica antica. Ha  collaborato con i cameristi di Santa Cecilia in occasione della rappresentazione di un’opera di H. W. Henze. Per alcuni anni ha fatto parte della compagnia di burattini Raccontarcantando diretta da Maria De Martini.

     

  • Lunedì 3 Novembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Vanitas” di Gianluca Valenti, prefazione di Corrado Bologna, Arduino Sacco Editore.

    Interviene insieme all’autore e all’editore

    Paolo Canettieri, Università di Roma La Sapienza.

    Cosmogonia in dieci canti, nascita e morte di un Dio paurosamente Umano, storia di tutto ciò che esiste; l’autore racconta l’universo attraverso la lente deformante di dieci intuizioni stilate in levigati endecasillabi, dieci squarci nel velo di Maya che corrono in parallelo, si scontrano ed infine si intersecano rivelando al lettore – nello sguardo d’insieme – quella caotica semplicità che è all’origine stessa del cosmo, quell’Armonia del Mondo vagheggiata da poeti di ogni tempo e luogo, dagli autori biblici a Goethe, da Platone a Newton, dai più remoti asceti induisti fino a Paul Hindemith.

     

    Gianluca Valenti è nato nel 1983 a Roma, dove tuttora vive dopo esperienze di studio e lavoro in Francia, Spagna e Brasile. È iscritto all’Albo dei Pubblicisti, si è laureato in Filologia Romanza nel 2007, è risultato vincitore e finalista di numerosi concorsi letterari ed ha pubblicato alcune sue liriche in diverse antologie poetiche.

     

  • Lunedì 3 Novembre, ore 21,00

    Psiche

    “Psicosintesi. Psicodinamica e Psicoenergetica”

    Presentazione delle attività della Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica – SIPT.

    Intervengono:
    Gianni Yoav Dattilo, Presidente SIPT, docente e didatta SIPT;
    Antonio G. Tallerini, Direttore Scuola di Psicoterapia, docente e didatta SIPT;

    Daniele De Paolis, Coordinatore della Commissione didatti SIPT, docente e didatta SIPT;

    Marina Turli, Counsellor e Formatore Istituto di Psicosintesi;
    Anna Rita Scolamiero, Counsellor e Rappresentante SIPT presso il C.N.C.P.

     

  • Martedì 4 Novembre, ore 18,00

    Libri

    “Cercare lavoro o cambiarlo in tempo di crisi”

    Le Edizioni Sonda invitano alla presentazione del libro "Ce l’hai il paracadute? L’arte di trovare il tuo lavoro: come cercarlo, come cambiarlo,come crearlo, come conservarlo” di Richard Nelson Bolles, Edizioni Sonda.

    Intervengono:

    Claudio Gagliardi, Direttore Centro Studi di Unioncamere;

    Luigi Bobba, Vicepresidente della Commissione Lavoro del Senato;

    Antonio Monaco, Editore di Sonda.

    Modera Federico Pace, giornalista de la Repubblica.it e autore.

    Salutato come il nuovo caso editoriale nel campo della ricerca del lavoro in Italia, dopo 10 milioni di copie vendute negli Stati Uniti, il volume è un punto di riferimento per la ricerca di lavoro ed ha una particolare capacità di considerare tutti gli aspetti che entrano in gioco: psicologico, economico, formativo, emozionale, organizzativo.

     

    L’occasione per un approfondimento, dal punto di vista professionale, della situazione “in tempo di crisi” della ricerca del lavoro in Italia, attraverso la nuova visione dell’etica professionale, non centrata sul diritto al posto di lavoro, ma sulla responsabilità personale nella costruzione della propria storia.

    La bibbia per chi cerca lavoro

    Ce l’hai il paracadute è un manuale per chiunque, con un’età compresa tra i 18 e i 50 anni, cerchi lavoro o desideri cambiarlo. Al lettore viene proposto un percorso in cui potrà: 

    - mettere in luce le proprie competenze e attitudini;

    - apprendere le migliori tecniche per acquisire le informazioni;

    - definire il proprio obiettivo professionale;

    - conoscere in modo approfondito il mercato del lavoro;

    - imparare a redigere un curriculum efficace

    - acquisire le tecniche per sostenere con successo un colloquio di lavoro;

    - muovere i primi passi per avviare un’attività in proprio.

    Il metodo pratico e affidabile per trovare il lavoro dei propri sogni

    La forza di questo libro consiste in:

    - combinare realismo nell’analisi del mercato, consapevolezza di sé, forte motivazione e carica ideale.

    - guidare verso un’approfondita conoscenza di se stessi, alla base dell’«arte» di essere felici.

    - aiutare a trovare la propria «missione di vita», superando le difficoltà e le situazioni di stallo, soggettive e oggettive.

    - offrire una nuova visione dell’etica professionale, non centrata sul diritto al posto di lavoro, ma sulla responsabilità personale nella costruzione del proprio destino.

     

    Richard Nelson Bolles, nato a Milwaukee nel Wisconsin, è conosciuto in tutto il mondo anche come oratore appassionante e insegnante rigoroso.

    Ha studiato ingegneria chimica presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), ha ottenuto la laurea di primo livello in fisica ad Harvard con il massimo dei voti e in seguito quella di secondo livello in Studi sul Nuovo Testamento presso il General Seminary di New York City. È membro del MENSA, l’associazione che riunisce persone con un quoziente intellettivo sopra la media, e ha ricevuto tre dottorati honoris causa: presso il General Theological Seminary, la JFK University e il California College of Arts and Crafts. Ha ricevuto ampi riconoscimenti dall’American Society of Training & Development’s Annual Conference nel 2006 ed è stato premiato con il National Samaritan Award nel 2007.

    Bolles è stato un pioniere nel campo dei manuali di auto aiuto con Ce l’hai il paracadute?, ogni anno pubblicato in una versione aggiornata, di certo il manuale più venduto e copiato di tutti i tempi: una sorta di modello imprescindibile.Per 5 anni il «New York Times» l’ha annoverato nella sua lista dei best seller. Nel 2006 è stato al numero uno tra i best seller nella classifica stilata da «Business Week» e nel 2007, per 6 mesi è stato al secondo posto.                                                                                 

    Per informazioni alessandra.devecchi@sonda.it 0142 461516

     

     

  • Martedì 4 Novembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "Serbia Hardcore” di Dušan Veličković, Zandonai Editore.

    Un osservatore speciale in una Belgrado ancora in fiamme

    Dialoga con l’autore Barbara Ronca, studiosa di cultura balcanica.

    Letture a cura di Leonardo Leonardi.

    Brillanti e beffarde, colte e irriverenti, queste short stories – veri e propri “racconti dal vivo” – vanno quasi a comporre un romanzo in frantumi e narrano di un luogo chiamato Belgrado, di un paese chiamato Serbia in una travagliata fase di transizione. Veličković presta la propria voce a una comunità lacerata, che vive in bilico tra “un passato che non è mai passato” e dal quale si ereditano conflitti, tragedie e triviali derive nazionalistiche, e un futuro appeso a un filo di incertezza e scetticismo che dovrà sciogliere il dilemma di una colpa collettiva. Acuto interprete degli umori, delle sensazioni e dei sogni nascosti di una città intera, così come del proprio spaesamento, l’autore è un intellettuale che ancora pratica il “conosci te stesso” pur se con laconico disincanto. La medesima disillusione con cui denuncia un regime che soffoca critica e dissenso, e un Occidente libero e democratico che getta bombe “intelligenti” nel cortile di casa sua. Una confessione che è insieme testimonianza civile e autoterapia, sguardo amaro e perdutamente ironico gettato sul presente da un luogo che in realtà è un vizio irrinunciabile. Questo vizio si chiama Belgrado.

    Dušan Veličković (1947), giornalista, scrittore, film maker ed editore, è una delle voci più originali e coraggiose dell’élite intellettuale serba. Negli anni novanta è stato uno strenuo oppositore al regime di Milošević, e a lungo direttore della celebre rivista “NIN”.

    Attualmente dirige la casa editrice belgradese Alexandria, che lui stesso ha fondato nel 1998.

    Per informazioni www.zandonaieditore.it

     

  • Mercoledì 5 Novembre, ore 18,00

    Psiche

    La  Cattedra di Psicologia Clinica di Roma Tre, la Fondazione Europa Ricerca Onlus e l’Università di Castel Sant’Angelo invitano al primo appuntamento del ciclo “Individuo, gruppo e società - incontri di psicologia clinica e di psicoanalisi applicata”  a cura di David Meghnagi.

    “Ragazzi: scuola, genitori e società.”

    Per informazioni

    Università di Castel Sant’Angelo 06.68804301/2 sedecentrale@unla.it

    Gli incontri tenuti dal professor David Meghnagi affrontano alcuni temi chiave della vita quotidiana: il rapporto tra i genitori e i figli, il ruolo della scuola, l’esperienza del rancore, la rabbia, l’ansia, la depressione, i percorsi di rielaborazione del lutto, la ricostruzione dei legami spezzati e la speranza di una vita.

    Ciascun incontro sarà dedicato ad un tema che sarà approfondito alla luce delle più recenti acquisizioni del pensiero  psicologico e psicoanalitico.

     

    David Meghnagi,  è professore di psicologia clinica all’Università Roma Tre dove dirige il Laboratorio di psicologia clinica e di psicoanalisi applicata. È membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytical Association, didatta dell’Istituto italiano di psicoanalisi di gruppo. È membro della delegazione italiana della Task Force for International Cooperation on Holocaust Education, Remembrance and Research. Ha ideato e dirige il primo Master Internazionale in didattica della Shoah. 

    Autore di numerosi saggi e volumi in diverse lingue. Tra i suoi più recenti libri: S. Freud, A. Zweig, Lettere sullo sfondo di una tragedia (1927-1939),Venezia, Marsilio, 2000; Interpretare Freud. Critica e teoria psicoanalitica, Venezia, Marsilio, 2003; Il padre e la legge. Freud e l’ebraismo, Marsilio, Venezia, 2004; (con altri) Antinomie dell’educazione, Roma, Armando, 2004;  Ricomporre l’infranto, Marsilio 2005.

     

    Gli incontri sono validi per il tirocinio interni degli studenti di psicologia clinica del CdL in scienze dell’Educazione dell’Università Roma Tre.

     

    Prossimi appuntamenti:

    Venerdì 28 novembre, ore 18,00 Il rancore.

    Lunedì 1 Dicembre, ore 18,00 La rabbia.

    Lunedì 15 Dicembre, ore 18,00  Ansia e depressione.

    Lunedì 12 Gennaio, ore 18,00  Ricomporre l’infranto

     

     

  • Giovedì 6 Novembre, ore 17,30

    Libri

    Presentazione del libro "Il maleducatodi Maria Grazia Masella, CalicEditori.

    Intervengono con l’autrice

    Barbara Alberti, scrittrice;

    Gino Gullace Raugei, capo della redazione romana di Oggi;

    Loretta Ubaldi, psico-pedagogista giuridica.

    Rosa, la protagonista del romanzo, si avventura in un viaggio della mente per dire addio al suo amante. Tra fantasia e realtà incontra anche le eroine dell’amore assoluto per chiedere a tutte loro il perché del suo e del loro amore sofferente. Alla fine scopre che i sentimenti dell’amore vanno affinati ed educati al rispetto dell’altro. Per Lorenzo Chiodetti, il suo amante, non c’è scampo: è un uomo rozzo, primitivo, maleducato e perciò è condannato da un “Tribunale dei sentimenti” alla pena dell’allontanamento forzato dal consorzio umano di appartenenza. Rosa torna libera.

     

    Maria Grazia Masella è di origine lucana, ma vive a Roma dove si è affermata nell’attività di avvocato matrimonialista.

    Ha fondato ed è Presidente dell’Associazione “Progetto Famiglia” che si occupa, dal 2002, di sostenere ed aiutare le coppie in crisi.

    Con Feltrinelli Editore ha pubblicato nel 2003 il saggio “Dall’altare al tribunale”.

    Nel 2004 ha condotto il programma televisivo “Fatti l’uno per l’altra” sul canale 109 di Sky dedicato ai problemi delle coppie. Nello stesso anno è stata consulente legale per il film “Cuore contro cuore” in onda su Canale 5.

    Avvocato opinionista per la trasmissione di Rai 2 “In Famiglia” nella stagione televisiva 2007-2008 e avvocato matrimonialista per Uno Mattina Estate 2008. Collabora con riviste e periodici su temi del diritto di famiglia e dei minori.

     

  • Giovedì 6 Novembre, ore 21,00

    Poesia

    Presentazione del libro "Poesie e Haiku” di Mario Parrinello, Pagine.

    Intervengono Walter Mauro, Walter Pedullà, Vittorio Sermonti, Maria Luisa Spaziani.

    L’autore presenta una raccolta ingente di haiku e poesie di forte impatto poetico e di notevole spessore letterario. Parrinello riesce a maneggiare sapientemente un verso che restituisce perfettamente la frammentazione parossistica dell’emozione, tipica del componimento haiku e di una certa poesia minimalista. La sintassi è chiaramente secca e lapidaria come esige lo stile in questione. L’asciuttezza dei componimenti crea immagini di grande forza evocativa che puntano sempre all’essenza, a ciò che resta di puro e semplice dopo aver sfoltito accessorie e ingannevoli sovrastrutture concettuali.

    Mario Parrinello, è nato a Marsala, da padre siciliano e da madre ungherese. Trasferitosi a Roma, si laurea giovanissimo in giurisprudenza ed esercita per alcuni anni la professione di avvocato. Sposa Nicole Massot, dalla quale ha due figli, Francesca e Lorenzo. Da molti anni vive a Parigi. Ha conservato la cittadinanza d’origine, anche per l’amore che lo lega alla lingua italiana. Alcune sue poesie e prose sono state pubblicate dalle riviste Paragone e Nuovi Argomenti. Il libro Poesie e Haiku è la sua opera prima.

     

  • Venerdì 7 Novembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Amore negato” di Clara Filicetti, Bhea Edizioni.

    Inteviene Klodiana Ciuca.

    La storia di Carmelina è ambientata nella Sicilia dell’inizio del secolo scorso. Cresciuta in un orfanotrofio, ad appena 15 anni la ragazza viene mandata a lavorare presso una famiglia di nobili per assistere una sua coetanea. In quella villa conosce Randi, un uomo di colore, che, senza desiderarlo veramente, diventa il più grande amore della vita di Carmelina ma anche la causa di tutti i guai. La sua vita sarà un calvario di mille difficoltà, di fatiche e di sofferenze, ma sempre piena d’amore. Amore per la figlia, i nipoti, per l’uomo che ama, per se stessa e la vita, vissuta come valore in sé. Proprio l’Amore, espresso in ogni forma, oltre la nobiltà d’animo ed all’immensa bontà, diventa il segreto di sopravvivenza della protagonista, fonte di benessere spirituale e materiale per la figlia e per i nipoti.

     

  • Venerdì 7 Novembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Ridendo si impara. Un metodo semplice ed efficace per migliorare la qualità della propria vita” di Michele Galgani, Edizioni L'Età dell'Acquario.

    Interviene Anna Rita Ravenna, psicologa e psicoterapeuta della Gestalt, direttrice didattica dell’Istituto Gestalt di Firenze.

    Il riso è una sorta di cartina di tornasole dello stato di salute psico-fisica di ognuno di noi.

    Ridere aiuta a guarire o a stare meglio e perché succeda sempre più spesso il segreto è quello di amare profondamente ciò che facciamo (e ciò che siamo). Vale a dire accettarne ogni aspetto, ogni faccia, buona o cattiva che sia.

    Bisogna lasciare che una cosa possa essere così com’è, per poterci ridere sopra. Ridere e far ridere (innanzitutto di noi stessi) richiede fiducia, esercizio, ma soprattutto la capacità di dar voce a ciò che soffochiamo dentro di noi.
    La terapia del riso è praticata ormai da diversi anni ed è entrata con successo anche nei luoghi più difficili: gli ospedali.

    Michele Galgani ha una lunga esperienza di terapeuta del riso. Da anni tiene corsi su questa materia, nei quali alle nozioni teoriche affianca esercitazioni pratiche e ludiche durante le quali i partecipanti svolgono un profondo lavoro su sé stessi e si mettono in una nuova relazione con gli altri. Ridendo si impara è il frutto di questa attività ed è pensato per essere innanzitutto uno strumento utile e di facile consultazione per dar modo a chiunque di recuperare, autonomamente, il proprio benessere psico-corporeo.

    «La risata risiede proprio lì dove spesso non la cerchiamo, è parte del corpo che abitiamo, è un braccio, una gamba, un occhio, è una fetta dello spirito che ci anima, una faccia dell'anima stessa, è un'espressione del nostro viso, è un abito del nostro armadio, è una parte del patrimonio genetico che ci contraddistingue dagli altri simili, è un battito del nostro cuore, è un modo di respirare che già conosciamo, è una camminata delle nostre gambe, un suono della nostra voce, un singhiozzo del nostro stomaco.

    La risata non piove dal cielo, serve la nostra intenzione a trovarla, perché il cielo possa esserci d'aiuto: ecco perché questo libro cerca di spiegare come ridere di più e meglio, proponendo un metodo semplice, che tutti possono applicare alla propria quotidianità, per dare alla vita più colore e più calore».

     

    Michele Galgani è psicologo e psicoterapeuta. Didatta presso l'Istituto Gestalt di Puglia, si occupa di cure palliative presso l'Hospice Aurelio Marena di Bitonto.

    Da anni si dedica alla tematica del ridere, prima in qualità di «animale da palcoscenico», poi come psicologo e psicoterapeuta.

    Autore di In Riso Veritas, percorso esperienziale dedicato al ridere, dal 2002 conduce seminari anche su tematiche quali la relazione d'aiuto, la gestione dei gruppi e l'accompagnamento di chi affronta l'ultima fase della propria vita.

    È presidente dell’Associazione Faber che organizza corsi, laboratori e seminari aperti a tutti.

     

  • Sabato 8 Novembre, ore 9,00 – 11,30

    Corsi

    Il Laboratorio Gutemberg invita al primo appuntamento del corso “Lavorare in libreria”.

    Il corso fornirà strumenti per decifrare il mondo delle librerie e per imparare a muoversi con consapevolezza al suo interno, come costruire un proprio catalogo e caratterizzare così la libreria, come si espongono i libri, come accogliere il lettore/cliente e cercare di fidelizzarlo. Negli ultimi due incontri inoltre, si condurranno i partecipanti al corso a cambiare il punto di osservazione, da uno sguardo esterno, da clienti/lettori a cui sono abituati, verso uno sguardo interno alla libreria, attraverso la visita guidata degli spazi espositivi.

    Le lezioni si terranno il sabato e la domenica dall’8 al 30 novembre dalle ore 9,00 alle ore 11,30.

    Per informazioni e iscrizioni

    Domenico Muscolino 339.2709073

    iscrizioni@laboratoriogutemberg.it www.laboratoriogutemberg.it

     

  • Sabato 8 Novembre, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Toda minha saudade

    Omaggio al Fado

    Damiana Leone – voce;

    Daniele Di Stefano – chitarra;

    Gianluigi Leone – pianoforte.

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 9 Novembre, ore 9,00 – 11,30

    Corsi

    Il Laboratorio Gutemberg invita al corso “Lavorare in libreria”.

    Per informazioni e iscrizioni

    Domenico Muscolino 339.2709073

    iscrizioni@laboratoriogutemberg.it www.laboratoriogutemberg.it

     

  • Domenica 9 Novembre, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    “Arte per bambini: colori, disegni, pittori...”

    laboratorio creativo tratto dall'omonimo libro edito da Editoriale Scienza, in compagnia di Alberto Emiletti.

    Portiamo a casa un quadro famoso per mamma e papà.

    La pittura? Un'arte che da sempre accompagna l'uomo nella storia e soprattutto i bambini. Disegnare e colorare: un'attività formativa naturale e spontanea che i bambini fanno anche in autonomia.

    Età consigliata dai 4 anni.

    Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria.

    (06.5814534 – info@bibli.it)

    Si invitano i genitori a partecipare e/o assistere all'attività.

    La lettura-laboratorio è tratta dai libri di Editoriale Scienza:

    Arte per bambini di Gabriel Martin Roig;

    Il grande libro dei colori di Mila Boutan;

    Artemania di Klutz Staff;

    A scuola di arte di Mick Manning;

    Per informazioni www.editorialescienza.it

     

  • Lunedì 10 Novembre, ore 19.00

    Teatro
    “Bibli incontra l’Eliseo”.

    Giancarlo Sepe e gli attori dello spettacolo presentano Shakespeare Low – Bassi, balordi e ignavi, testo e regia di Giancarlo Sepe, con (in o. a.) Luca Biagini, Riccardo Bocci, Domenico De Santi, Davide De Santis, Valentina Gristina, Paola Sambo, Pino Tufillaro in scena al Teatro Eliseo fino al 19 Dicembre.

    Ingresso libero.


    Un evento prodotto dal Teatro Eliseo, una lezione-spettacolo diretta da uno dei registi più interessanti del panorama italiano, un nuovo originale progetto per i ragazzi delle scuole medie e superiori e non solo…

    Una piccola compagnia di attori, fuori e dentro il testo, accompagna gli spettatori nel teatro della Londra elisabettiana che fa da sfondo alle vicende della biografia del Bardo e a quelle dei suoi personaggi: dai tormenti di Amleto, al coraggio di Giulietta, alla nequizia, crudeltà e immoralità di servi, cameriere, elfi, portieri, messaggeri e ruffiane.

    Gli attori conducono il pubblico tra suggestioni musicali e visioni suggestive alla ricerca del grande drammaturgo, della sua fortuna successiva, della passione teatrale.

     

     

  • Lunedì 10 Novembre, ore 21,00

    Psicologia                     

    Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" IX serie di conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz

    “La funzione inferiore nel destino dell’individuo”.

    Interviene Federico de Luca Comandini.

    Programma a cura di Federico de Luca Comandini e Robert Mercurio.

     

  • Martedì 11 Novembre, ore 18,00

    Libri

    Iperborea e l’Ambasciata di Svezia invitano alla presentazione del libro “La saga di Gösta Berling” di Selma Lagerlöf, Iperborea Edizioni.

    Interviene Gunnel Becker.

    Bello, giovane e alcolizzato, il sacerdote Gösta Berling è costretto a lasciare la sua parrocchia e a vivere di elemosina finché, a un passo dal suicidio, viene salvato dalla “Signora di Ekeby” e accolto nella sua stravagante comunità: un gruppo di dodici sedicenti “cavalieri” che trascorrono la loro esistenza al podere padronale tra amori, giochi e racconti. Nello splendido scenario naturale della regione svedese del Värmland si dipana una storia fatta di amori infelici e di slanci generosi, di degradazione e di redenzione, mentre su tutto domina la straordinaria figura della Signora: un tempo bella, innocente e innamorata dello spiantato Altringer, Margareta è stata costretta dai genitori a sposare un uomo che non amava e a vivere nell’ombra e nel peccato il suo vero amore. Ora, dopo la morte di Altringer, è ricca e sola, sovrana di un piccolo regno di ubriaconi sradicati e pieni di gioia di vivere. Saranno le trame del malvagio e avido Sintram a turbare questo mondo libero e isolato, ma proprio gli inganni intessuti per distruggere la Signora e i suoi cavalieri condurranno, infine, a una nuova e diversa gioia. La saga di Gösta Berling (1891) è il primo romanzo pubblicato da Selma Lagerlöf. La bellezza delle descrizioni, la vivacità dei personaggi e, soprattutto, la dimensione narrativa sospesa tra epica, fiaba e mito, hanno fatto di questo romanzo non solo l’inizio di un nuovo modo di raccontare nella letteratura scandinava del Novecento, ma, a tutt’oggi, uno dei libri svedesi più letti e amati in patria e all’estero.

     

    Selma Lagerlöf, nata a Mårbacka nel Värmland nel 1858 e morta nel 1940, destinata a diventare, da maestra elementare, primo Premio Nobel svedese nel 1909 e prima donna nominata fra gli Accademici di Svezia nel 1914, è forse la scrittrice svedese più nota e amata nel mondo.

    Dalla Saga di Gösta Berling (1891), censurata aspramente dalla critica positivista, al Viaggio meraviglioso di Nils Holgersson (1907), indiscusso capolavoro e grande successo editoriale che le valse una fama mai concessa ad alcun connazionale, le sue opere sono state tradotte, filmate, illustrate ovunque. Legata alla tradizione orale della sua terra, come a quella delle saghe e delle leggende värmlandesi raccontatele dalla nonna paterna negli anni dell’infanzia, resta uno dei più vivi esempi dell’arte scandinava per eccellenza: quella del raccontare.

    Per informazioni lillemor.weibert-borrelli@foreign.ministry.se

     

  • Mercoledì 12 Novembre, ore 17,30

    Incontri

    Quale Stato – Trimestrale della Funzione Pubblica CGIL  e l’Associazione Crs Centro di studi e iniziative per la riforma dello Stato invitano all’incontro “La Costituzione. Lo scudo e la lancia. Una ‘bussola’ ancora attuale per trovare una via d’uscita democratica dalla crisi del neo-liberismo?”

    Mario Tronti e Gianni Rinaldini ne discutono con Gianni Ferrara, Paolo Leon, Carlo Podda.

    Coordina Walter Tocci.

    Presenta l’iniziativa Sandro Morelli.

     

  • Mercoledì 12 Novembre, ore 21,00

    Libri

    Secondo evento della serie “Mercoledì 2°… Geva”.

    Presentazione del libro “Meglio tardi che… Mario” di Antonella Sciocchetti.

    Un libercolo che l’autrice non avrebbe mai pensato di pubblicare, ma che diverte, invita a piccole riflessioni e lascia spazio alla musicalità del verso.

    Ironia e sarcasmo, commozione e piccole intuizioni del cuore incontrano il favore del lettore e/o degli attori che hanno incontrato la scrittura della Sciocchetti sulle scene.

    Calendario dei prossimi appuntamenti:

    Mercoledì 10 Dicembre: Lidia Mancini, Caro Presidente Mi raccomando.. Molto rumore per nulla?.

    Per informazioni info@gevasrl.it  06.5127106

     

  • Giovedì 13 Novembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro " Negli occhi di chi guarda” di Giovanni De Rose, Manni Editore.

    Intervengono Filippo La Porta e Paolo Beni.

    Musica a cura di Pasquale Innarella.

    Notte di San Lorenzo. Seduto sotto l’albero di Maria Fortuna un vecchio ricorda la straordinaria epopea della sua vita. E narra di quando nel 1909 lasciò il piccolo paese del Sud Italia dov’era nato per approdare negli Stati Uniti. Di come divenne amico del bandito John Dillinger, e poi di quando s’innamorò di un uomo, e con lui e una prostituta attraversò il deserto di Sonora. Racconta che partecipò alle lotte sindacali dei minatori di Bisbee, e con loro fu deportato nel deserto di Hermanas, regno di scorpioni e serpenti a sonagli. E ancora, dell’arruolamento nell’esercito, dell’epidemia di febbre spagnola, e finalmente del ritorno a casa, in Italia, con un tesoro di denaro e di amore.

    È un romanzo di formazione e di ricerca, d’avventura e di scoperta di sé, della vita e della felicità.

    Aspirante sommelier, appassionato viaggiatore, Giovanni De Rose è nato nel 1965 a Cosenza. Dal 1984 vive a Bologna dove si è laureato al Dams, e lavora presso l’Arci del capoluogo emiliano di cui è presidente.

     

     

  • Venerdì 14 Novembre, ore 18,00

    Poesia

    Presentazione del libro "Strappi” di Luigi Anibaldi, Manni Editore.

    Intervengono:

    Pietro Cataldi, Università per Stranieri di Siena;

    Giovanni di Peio, Vice Presidente Comitato di Roma della Dante Alighieri.

    Questa poesia aspira alla conoscenza del mondo; e un assetto che appare innanzitutto descrittivo tende poi a risolversi, nei momenti più felici e sia pure per squarci, in una facoltà di conoscere e di dichiarare. Così avviene del valore inseguito – valore della vita universale e della propria vita −: continuamente tentato secondo la sfida del pessimismo e dell’introversione depressiva; ma poi infine suscettibile di qualche attribuzione positiva, di qualche certezza: a partire da minime relazioni umane, da apparizioni numinose del mondo naturale, dal brillare incoraggiante del pensiero e dalla pratica stessa della poesia.                                                                              Pietro Cataldi

    Luigi Anibaldi è nato nel 1930 a Roma, dove vive. Laureato in Medicina e Filosofia teoretica è un medico-scrittore che si confronta con i grandi maestri del pensiero. Ha scritto, per Rebellato, negli anni Settanta, due volumi di poesia.

     

  • Venerdì 14 Novembre, ore 21,30

    Psicologia

    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il  ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita all’appuntamento Esperienze di cineterapia per psicologi, medici e pazienti 

    Presenta Amedeo Caruso.

    Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org

    Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.

    Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.

     

     

  • Sabato 15 Novembre, ore 9,00 – 11,30

    Corsi

    Il Laboratorio Gutemberg invita al corso “Lavorare in libreria”.

    Per informazioni e iscrizioni

    Domenico Muscolino 339.2709073

    iscrizioni@laboratoriogutemberg.it www.laboratoriogutemberg.it

     

  • Sabato 15 Novembre, ore 11,30

    Cinema

    Appuntamento con Il Cinema di Serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Picnic ad Hanging Rock" ovvero l'Energia è sempre vicino a noi.

    Picnic ad Hanging Rock (1975)  di Peter Weir.

    Ingresso libero.

    "E' quando la notte si fa più buia e tempestosa che Charlie Brown comincia la sua resistenza -una resistenza vittoriosa, perché lo tiene in vita- contro l'oscurità, scrivendo a macchina i suoi copioni, inventando cioè storie diverse da quella angosciante che sta vivendo in quel momento.

    Allora la macchina da scrivere di Charlie Brown può essere uno schermo cinematografico dove possiamo vedere storie nuove. E le storie nuove sono sempre terapeutiche, perché ci aprono la finestra su modi diversi di vivere, liberandoci da visioni anacronistiche di noi stessi e dell'energia. I film del Cinema di Serenità scelti da Luciana Marinangeli vogliono essere tanti piccoli spiragli da dove possiamo intravvedere panorami finora ignoti, la speranza che brilla come fili di paglia nell'ombra. Una rassegna di film non scioccamente ottimistici ma tutti con un messaggio di sincerità e di intensità: carezze per la mente e per il cuore."

     

  • Sabato 15 Novembre, ore 18,00

    Musica e Poesia

    Concerto poetico “Atmosphères”

    Poesie di Cinzia Santo.

    Composizioni al pianoforte di Frédéric Fasel.

    Cinzia Santo, poetessa ticinese, ha pubblicato per le Edizioni Del Faro un cofanetto di poesie intitolato "Ascoltando".

    Frèdèric Fasel, pianista di Ginevra, ha inciso il suo primo cd dal titolo "Piano solo".

    Dal loro incontro è nato il "concerto poetico", nel quale la poesia di Cinzia si sposa con le note di Frèdèric, in una magica alternanza di intenti ed emozioni.

    “A fine 2005 più o meno nello stesso periodo, senza saperlo e a distanza di chilometri (io in Ticino, lui a Ginevra)  Frédéric Fasel (www.fredericfasel.com) ed io compivamo gli stessi gesti, tramutare in materia; io con il mio cofanetto di poesie “Ascoltando” e lui attraverso il suo Cd di composizioni per pianoforte “Piano solo”; emozioni, atmosfere e sentimenti che vagavano in noi.

    Quando ne siamo venuti a conoscenza abbiamo avuto l’impressione che qualche cosa in noi risuonava nella stessa maniera ed è nato dunque il desiderio di unire i nostri due universi in questo concerto poetico, nell’idea di condividere con voi, e con chi altro vorrà, le atmosfere da noi vissute e tradotte in versi e in note.”

     

  • Sabato 15 Novembre, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Be bop Tribute

    Giovanni Campanella Trio

    Con riferimenti all’Oscar Peterson Trio, al Bud Powell Trio, al Sonny Clark Trio

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 16 Novembre, ore 9,00 – 11,30

    Corsi

    Il Laboratorio Gutemberg invita al corso “Lavorare in libreria”.

    Per informazioni e iscrizioni

    Domenico Muscolino 339.2709073

    iscrizioni@laboratoriogutemberg.it www.laboratoriogutemberg.it

     

  • Domenica 16 Novembre, dalle ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Lezione-concerto in collaborazione con l’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale (AIGAM).

    ·          ore 17,00 – 18,00 Musicainfasce® per i bambini  da 0 a 36 mesi;

    ·          ore 18,30 – 19,30 Un concerto tutto matto! per i bambini  dai 3 ai 6 anni;

    Ingresso 10 euro adulti, 5 euro bambini

    Prenotazione obbligatoria (06.5814534 – info@bibli.it)

    Le prossime lezioni saranno Domenica  16 Novembre – Domenica 14 Dicembre.

    Le lezioni concerto hanno lo scopo di far vivere ai bambini da 0 a 6 anni e ai loro genitori o educatori, un’esperienza di ascolto musicale di qualità.

    In uno spazio accogliente, adulti e bambini potranno ascoltare elementi del Gordon Ensemble, gruppo vocale e strumentale composto da Insegnanti Associati AIGAM, che suoneranno e canteranno per loro.

    In armonia con la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, secondo cui il bambino sviluppa la sua attitudine musicale nei primi anni di vita attraverso un'esposizione alla musica che rispetti le sue grandi capacità di ascolto e di assorbimento, la lezione concerto costituirà un’esperienza di ascolto e di coinvolgimento emotivo per i bambini e gli adulti presenti. La lezione non avrà caratteristiche  di intrattenimento o di animazione ma di partecipazione autentica e di ascolto. Durante la lezione - concerto i bambini potranno interagire con i musicisti e saranno liberi di muoversi ed emettere suoni con la voce in un'atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione.

    I brani che verranno eseguiti hanno la caratteristica di essere brevi, molto vari e al tempo stesso ricchi  dal punto di vista della sintassi musicale; sono tratti dal  repertorio classico, jazz, popolare e dalle pubblicazioni di Edwin E. Gordon e Andrea Apostoli specificatamente per lo sviluppo dell’attitudine musicale nel bambino  da 0 a 6 anni.

    Per informazioni www.aigam.it

     

  • Domenica 16 Novembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro di racconti “Ma queste sono altre storie” di Gian Paolo Valenti, Lampi di stampa.

    Interviene Giorgio Pala.

    Per informazioni www.gianpaolovalenti.com

    Come dice la poliedrica e anticonvenzionale scrittrice Katherine Dunn: “Chi ha una bella storia e non la scrive, dovrebbe essere costretto a farlo”.

    D’altronde l’autore è stato a lungo perseguitato (per almeno dieci anni) affinché scrivesse dei suoi viaggi e avventure. “Dal momento che hai avuto una vita non comune, non ti è permesso non lasciare tracce, testimonianze e quant’altro”. Attraverso i primi nove capitoli, si passa con disinvoltura dalla sofferenza d’amore alla tragicommedia, dalla tenerezza dei cuccioli alla temerarietà, dalla ricchezza smodata all’ilarità più sfrenata. Forse non originale ma accattivante l’idea di proseguire, in un gioioso parallelismo, con altre nove storie di sei scrittrici in erba, a dir poco promettenti. Da notare che nella foto di copertina l’autore gioca a nascondino… con se stesso.

    Gian Paolo Valenti (grande piccolo viaggiatore) –appassionato di teatro, cavalli e biciclette- vive e a volte vegeta a Roma ed è alla sua seconda esperienza autobiografico/narrativa. Nel 2007 infatti la casa editrice L’Harmattan Italia ha pubblicato il suo QuadernOdeporicO nella collana Memorie.

     

  • Lunedì 17 Novembre, ore 17,30

    Libri

    Presentazione del libro “Pechino. Biografia di una capitale” di Vilma Costantini, Editori Riuniti/University Press.

    Intervengono Cesare Romiti e Walter Pedullà.

    Pechino, insieme a Shanghai, è diventata la città più frizzante e alla moda dell'Estremo Oriente. È bastata una quindicina d'anni per realizzare un cambiamento che non ha eguali. Nel 1989, dopo la tragica conclusione della rivolta studentesca soffocata nel sangue per ordine di Deng Xiaoping, l'uomo forte alla guida del Partito, sembrava che il mondo sdegnato avesse voltato le spalle alla Cina. Ma dopo i primi moti di orrore per la strage di tanti ragazzi che chiedevano ingenuamente un po' di democrazia, le joint venture e gli investimenti di capitali stranieri ripresero con sempre maggiore vigore, consentendo in pochi anni quella crescita inarrestabile che sta cambiando radicalmente il volto alla Cina e alla sua capitale. Oggi in molti rimpiangono quella Pechino descritta con tanta attenzione dai grandi scrittori cinesi del Novecento. Pechino ha nutrito intere generazioni di narratori famosi, come Lao She, Deng Youmei, Wang Meng, fino ai più giovani, tradotti con successo anche in Occidente. Forse nessun'altra capitale, come Pechino, si riflette non solo nelle testimonianze dei molti viaggiatori che da Marco Polo in poi la visitarono e la descrissero, ma anche in una letteratura propria, confezionata su misura sulle sue caratteristiche urbane e paesaggistiche più peculiari, sui suoi aspetti più intimi, sulla lingua, le abitudini e i tic dei suoi abitanti.

     

  • Lunedì 17 Novembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "Il barbiere di Stalin. Critica del lavoro (ir)responsabile” di Paolo D’Anselmi, prefazione di Aldo Bonomi, Università Bocconi Editore.

    Intervengono Simona Argentieri, Toni Muzi Falconi e Marco Ferrazzoli.

    Il barbiere di Stalin, un artigiano georgiano come il suo capo, non si sentiva minimamente responsabile dei crimini del dittatore, pur servendolo fedelmente e rinunciando a “farsi giustizia con la lama”. Come lui, anche noi ci dichiariamo regolarmente innocenti pur flirtando ripetutamente con il male, o almeno con l’irresponsabilità sociale che caratterizza l’Italia.

    Paolo D’Anselmi invita a interpretare la responsabilità sociale come una sommatoria di responsabilità individuali, prima di tutte la nostra, per evitare di ripetere, a posteriori, ”prendevo solo ordini” come i nazisti a Norimberga. Con un’operazione intellettualmente inedita, D’Anselmi reinterpreta la corporate social responsibility (dove in quel corporate non si ricomprende solo l’impresa, ma ogni genere di organizzazione, anche pubblica) come la disponibilità a dare conto del proprio lavoro. E dà conto del proprio lavoro chi è esposto alla concorrenza, non lo fa chi dai venti della concorrenza è protetto da un ordine professionale, un monopolio, la natura del proprio contratto. Così D’Anselmi calcola che, dei 23 milioni di lavoratori italiani, 6,2 milioni (il 27%) rientrino nelle categorie protette, 16,8 milioni (il 73%) in quelle esposte alla concorrenza. Che la definizione regga lo dimostra la lettura dei bilanci sociali, idiosincraticamente scelti, di imprese private e organismi pubblici. Pur nell’indeterminatezza metodologica che contraddistingue un campo ancora in fieri, i tentativi delle imprese private sono qualitativamente superiori; i bilanci sociali di imprese monopolistiche e organismi pubblici zoppicano, sono troppo selettivi nella scelta dei pochi indicatori resi pubblici, non consentono quasi mai confronti.

    “Cerchiano responsabili per costi sociali privi d’autore”, scrive D’Anselmi della propria opera, “abbiamo la fissa dei numeri, delle procedure. I consuntivi ci piacciono più dei piani, i dati storici più degli annunci”, e con la lente dell’analista, per tutto il libro, va alla ricerca di perle e patacche nella rendicontazione sociale, passando al setaccio, tra le molte altre, quelle di Fiat, Nike, Enel e Bnl e trovando le prime molto più interessanti delle ultime. Va alla ricerca di una cultura dell’attuazione, del fare ciò che si promette e del mostrare i risultati raggiunti, che troppo spesso pretendiamo solo dagli altri.

    Paolo D’Anselmi, laureatosi in Ingegneria all’Università di Roma La Sapienza e conseguito un master in Public Policy presso la Harvard Kennedy School, ha ideato la Guidazurra all’amministrazione pubblica e contribuito ai Report del CNR. Ha lavorato per Datamat e per McKinsey; oggi è analista di politiche pubbliche.

    Per informazioni paolodanselmi@gmail.com
     

  • Martedì 18 Novembre, ore 17,30

    Letteratura

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Antonio Prete per i libri “Trattato della lontananza”, Bollati Boringhieri, e “L’ordine animale delle cose”, Nottetempo.

    Presentano Roberto Deidier ed Elio Pecora.

    Trattato della lontananza

    Un libro che invita il lettore a sostare per un poco sulle figure nelle quali la lontananza si racconta e dispiega, facendosi ritmo e passione, lingua e meditazione.

    Questo poetico saggio, di uno dei maggiori esperti di Leopardi, descrive alcune figure della lontananza, così come la letteratura e le altre arti le hanno accolte e interrogate.

    Oggi la lontananza non è più lontana. È prossima, transitabile, persino domestica. È infatti nelle case, sul monitor del computer, sul display dei cellulari, nel suono che giunge agli auricolari. La tecnica del nostro tempo, la tecnica oggi trionfante, è infatti la tecnica del lontano. Tutto quel che è lontano – isole, deserti, città, avvenimenti, paesaggi, costumi di ignote popolazioni – viene oggi verso di noi, bruciando il tempo e lo spazio della lontananza. Si fa contemporaneo. Si fa superficie, schermo, suono. Diventa il qui e ora offerto allo sguardo, all’ascolto.

    Prete invita a non sopprimere la lontananza attraverso la narrazione, la poesia, le arti che tengono aperto lo spazio della lontananza, perché rappresentano la lontananza come lontananza, perché esigono la collaborazione immaginativa e meditativa di colui che legge, di colui che osserva.

     

    L'ordine animale delle cose

    Un viaggio fantastico e morale nell’universo degli animali. Uno spostamento del pensiero verso il punto d’osservazione animale, verso lo sguardo animale silenzioso, indagatore ed enigmatico. Dalla presa di parola dei cani in un mondo già postumano, alla conferenza di un animale sull’animalità stessa, messa a confronto con la cosiddetta umanità, dalle osservazioni sulla lingua degli uccelli alla messa in scena di alcune metamorfosi, dalle ossessioni di un naturalista dinanzi allo studio della lucertola azzurra alla crudeltà dei macelli: voci, colori, piumaggi, forme, pensieri animali vanno verso il lettore scuotendo la sua civile separazione dal mondo animale. Una scrittura narrativa fatta di sospensioni, di scatti inventivi, di meditazioni. Ogni racconto ha la tensione etica e l’energia fantastica di un’operetta morale. Un libro che è un cantico creaturale nel cuore di un’epoca come la nostra, nella quale è diffusa la rimozione del mondo animale, della sua bellezza, del suo dolore e della sua sapienza.

     

    Antonio Prete è docente di Letterature comparate all’Università di Siena ed è uno dei massimi studiosi di Leopardi. Ha fondato e dirige la rivista di poesia e critica letteraria «Il gallo silvestre». Tra le sue pubblicazioni: Il pensiero poetante. Saggio su Leopardi (Feltrinelli, Milano 1980, 19962); Il demone dell’analogia. Da Leopardia Valéry: studi di poetica (ivi, 1986); Prosodia della natura. Frammenti di una fisica poetica (ivi, 1993); Finitudine e infinito. Su Leopardi (ivi, 1998); Dialogo su Leopardi. Natura, poesia, filosofia (con S. Natoli, Bruno Mondadori, Milano 1998); L’imperfezione della luna (Feltrinelli, Milano 2000); Sottovento. Critica e scrittura (Manni, Bari 2001); Menhir (Donzelli, Roma 2007); I fiori di Baudelaire. L’infinito nelle strade (ivi, 2007).

     

     

  • Martedì 18 Novembre, ore 18,30

    Fotografia

    Inaugurazione della mostra  “Spirit of Shekhawati” fotografie di Albertina d'Urso.

    La mostra resterà aperta fino a Martedì 9 Dicembre 2008.

     

    Gli scatti esposti raccontano, l’anima  dello  Shekhawati la piccola regione del Rajasthan che si trova tra Bikaner, Jaipur e Delhi attraverso i volti e gli sguardi della sua gente.

    In questo luogo, dimenticato dal boom economico che ha coinvolto l’India,  la popolazione vive seguendo il ritmo della natura, l’avvicendarsi delle stagioni e il cambiamento del tempo senza cercare in alcun modo di modificare la sua condizione.

    Nel lavoro di Albertina, la presenza del fotografo sembra sparire per lasciare spazio alle emozioni delle persone ritratte, ai loro rituali quotidiani, al calore delle loro case e famiglie, all’intensità dei momenti.

     

    Albertina D’Urso, fotografa milanese classe 1976 si è formata all’ ICP (International Center of Photography) di New York, al TPW (Toscana Photographic Workshops) e all’Agenzia VII.

    Si dedica da anni a reportages umanitari e naturalistici in giro per il mondo, soprattutto in Asia.

    Alcuni di questi sono diventati libri e mostre di successo:

    -BOMBAYSLUM (2004): un lavoro sugli abitanti delle baraccopoli nella periferia di Bombay che ha dato vita ad una mostra alla Libreria degli Atellani, a Milano (catalogo edito da Skira)

    -LIFEZOOM (2006): un'esposizione interamente dedicata a close up di tronchi di alberi stampati come quadri su tela che ha avuto luogo nelle splendide "Scuderie di Palazzo Ruspoli" a Roma, al "Bookshop e Caffetteria degli Atellani" a Milano e a "La Tessitura-Concept Store" a Como (catalogo edito da Skira).

    Nel 2006 ha partecipato alla "Missione del comune di Milano a Kabul".

    Nel 2007 è stata selezionata per la masterclass “Focus on Monferrato” ed ha vinto il “Premio Canon Giovani Fotografi” con il progetto "Welcome to Compton", un reportage sulla violenza e sul degrado di questo distretto di Los Angeles. Ha inoltre ricevuto diversi riconoscimenti agli "International Photography Awards" (2005, 2006, 2008), al “Prix de la Photographie Paris" (2006, 2008) ed al festival "Orvieto Fotografia" (2008), ha partecipato a svariate mostre e libri collettivi ed ha anche avuto esperienze come insegnante di fotografia.

    La mostra “Spirit of Shekhawati”, prima di arrivare a Milano, ha avuto luogo alla "Blilioteca di Cavedine" (Trento) e a "Le Biciclette, art bar + ristorante" (Milano).

     

  • Martedì 18 Novembre, ore 20,30

    Scienza

    "Dall'occhio alla mente" appuntamento con Caffè Scienza. Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.

    Intervengono:

    Francesco Ferretti, filosofo;

    Giovanni Mirabella, neurobiologo.

    Per informazioni www.formascienza.org

     

  • Mercoledì 19 Novembre, ore 18,30

    Libri

    Presentazione del libro “Jeanne d’arc e il suo doppio” di Maurizio Cucchi, Guanda Editore.

    Intervengono Fabrizio Fantoni e Luigia Sorrentino.

    Voce recitante Annarita Chierici.

    Proiezioni video a cura di Massimo Ciccolini.

    Musiche dal vivo di Pierluigi Virelli.

     

    Jeanne d’Arc e il suo doppio, (Guanda 2008), è il riadattamento del testo pubblicato nel 1990 da Maurizio Cucchi con il titolo La luce del distacco.

    Il nucleo centrale dell’ opera teatrale in versi è rappresentato dal percorso ideale che compie un’anonima donna reclusa, alla ricerca di un’identità etica mediante la rievocazione di Giovanna d’Arco, con momenti di febbrile immedesimazione e altri di distacco totale. Cucchi, rimarcando la distanza che separa chi è elevato dalla Storia da chi è ‘mero sfondo che passa’, afferma la dignità degli umili, perché vi è eroismo anche in chi, pur non vestendosi di onore e gloria, ‘osserva atterrito la sua tenebra ogni notte’.

    Fabrizio Fantoni

     

    Maurizio Cucchi è nato nel 1945 a Milano dove vive. Ha esordito nel 1976 con Il disperso, (nuova edizione Guanda, 1994). Nel 2001 ha raccolto tutti i suoi precedenti libri in Poesie 1965- 2000 Oscar Mondadori, cui ha fatto seguito Per un secondo o un secolo (Mondadori 2003). E’ autore del romanzo Il male è nelle cose (Mondadori 2005) e La traversata di Milano (Mondadori 2007).

     

  • Mercoledì 19 Novembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "L’ombrello di seta rossa” di Maria Teresa Rienzi, Sideral Edizioni.

    Questa è la storia di una passione, quella di un bambino straordinario per una Vecchia straordinaria. Ma è anche la storia del Mistero, di cui tutti facciamo parte da sempre. Il mondo - magico, incantato e anche spaventoso – dell’infanzia raccontato a tutti, grandi e piccoli.

    Yusch, un bambino di otto anni, vede per la prima volta la Signora della Jaguar uscendo da scuola in  un mattino di pioggia. Assai alta e vecchia, inquietante, seminascosta com’è da un ombrello di seta rossa, la donna colpisce la fantasia del bambino.

    Quando l’indomani  la Signora viene a prenderlo a scuola e si fa passare per sua nonna, Yusch decide di non smascherarla e sale sulla Jaguar di lei, pronto a qualsiasi avventura.

    Da quel mattino, quasi ogni giorno, la Signora è lì, ad aspettarlo. Non gli rivela il suo nome, non dice mai nulla di lei, ammette soltanto di conoscere molto bene la storia della sua famiglia. Insieme attraversano l’inferno della Grande Città,  dove c’è sempre il pericolo di essere uccisi.

    Per Yusch, quel personaggio sbucato dal nulla potrebbe anche essere Satana. O potrebbe far parte di un complotto, di trame misteriose che il bambino sospetta possano intrecciarsi nel castello. Là egli vive con una madre sulla sedia a rotelle, una nonna e una quadrisavola centenaria forte e potente alla pari di un dio.

    Maria Teresa Rienzi è nata e vive a Roma. Sceneggiatrice, giornalista, ha pubblicato, per la Baldini e Castoldi “Mentre il re dorme”, nel 2002.

     

  • Giovedì 20 Novembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro " Filosofia della comunicazione” di Rocco Ronchi, Bollati Boringhieri.

    Intervengono Massimo Recalcati, Massimo De Carolis, Gaetano Lettieri.

    Coordina Alex Pagliardini.

    La modernità ha trasformato in un dogma l'incomunicabilità del vero. Lo ha fatto senza rendersi conto che con il suo gesto apparentemente sovversivo (il cosiddetto "rovesciamento del platonismo") riproponeva in realtà un'antica aporia platonica dalla cui soluzione Platone faceva invece dipendere la possibilità stessa della filosofia e della giustizia. Attraverso un'originale rilettura di alcuni momenti capitali nella storia del pensiero occidentale dal "Parmenide" al "Sofista" di Platone, dalla metafisica della durata di Bergson all'attualismo di Gentile, dalla teologia speculativa di Cusano al "basso materialismo" di Bataille, dalla linguistica di Jakobson a quella di Benveniste e di Bachtin - Ronchi si interroga sul concetto di comunicazione nella sua triplice accezione metafisica, fisica e pragmatica, facendo dialogare la filosofia teoretica con la storia della filosofia, con l'estetica del modernismo, con le scienze del linguaggio e con l'epistemologia della complessità. Le questioni sollevate sono quelle che inquietano il pensiero contemporaneo: come la verità può comunicarsi senza compromettere la sua natura? In che modo il sapere umano può sottrarsi alla paralizzante alternativa dell'assoluto e del relativo? Che ne è del mondo in cui viviamo se la luce del vero e del bene non risplende più su di esso?

    Rocco Ronchi è professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università dell’Aquila e insegna Scienze della comunicazione presso il CLEACC dell’Università Bocconi di Milano. Tra le sue opere: Il pensiero bastardo. Figurazioni dell’invisibile e comunicazione indiretta (Marinotti, Milano 2001); Teoria critica della comunicazione (Bruno Mondadori, Milano 2003); Liberopensiero. Lessico filosofico della contemporaneità (Fandango, Roma 2006)

     

     

  • Venerdì 21 Novembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "La Giudiadi Sandro De Feo, a cura di Massimo Raffaeli, Avagliano Editore.

    Interviene Massimo Raffaeli.

     

    Fu Pier Paolo Pasolini che suggerì all’amico Sandro De Feo il titolo La giudìa per questo volume di racconti, uniti a comporre un vero e proprio romanzo di formazione. Roma, come fosse l’emblema del mondo al femminile, ne è l’autentica protagonista: prima è la città della guerra, un losco paradiso di fame e borsa nera, poi quasi di colpo è quella, cosmopolita e mondana, che tutti riconoscono nel mito della Dolce Vita. L’autore, testimone e complice, si sorprende a raccontarla con ironia e insieme con struggente malinconia: “Quasi mezzo secolo di oblio – scrive Massimo Raffaeli nell’Introduzione – non è riuscito a cancellare il fatto che Sandro De Feo sia stato uno dei più originali scrittori degli anni Sessanta e che La giudìa rimanga una delle opere più singolari del decennio”.

     

    Sandro De Feo (Modugno 1905-Roma 1968), giornalista per varie testate fra cui il “Corriere della sera” e “Il Mondo”, fu a lungo critico teatrale dell’“Espresso” e scrisse per il cinema collaborando, tra l’altro, a Europa ’51 di Roberto Rossellini e La provinciale di Mario Soldati. Oltre a La giudìa, pubblicò due romanzi: Gli inganni (1962) e I cattivi pensieri (1967).

     

     

  • Venerdì 21 Novembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "Acta est fabula” di Giovanna Mulas, Palomar Edizioni.

    Due vite sospese tra l'Italia del Nord e quella del Sud. L'amore tra Nino e Massimo. Il tumore, la malattia, la speranza. La magia della poesia che tutto rende possibile. Anche esistere dove gli altri non possono.

    Giovanna Mulas è giornalista, scrittrice, poetessa, pittrice. Pluriaccademica di merito, 59 premi letterari, nazionali ed esteri, vinti –ultimo in ordine di tempo il premio alla Cultura per l’Italia 2007. Più volte nominata all’Accademia dei Nobel per la Letteratura, tradotta in cinque lingue, dirige le riviste di letteratura “Isola Niedda” (in lingua sarda) e “Isola nera” (in lingua italiana) diffuse in tutto il mondo e consigliate dall’Unesco.

     

  • Sabato 22 Novembre, ore 9,00 – 12,00

    Corsi

    Il Laboratorio Gutemberg invita al corso “Lavorare in libreria”.

    Per informazioni e iscrizioni

    Domenico Muscolino 339.2709073

    iscrizioni@laboratoriogutemberg.it www.laboratoriogutemberg.it

     

  • Sabato 22 Novembre, ore 11,00

    Poesia

    Presentazione del libro “L'ombra delle cinque dita"  di Gianni Sassaroli, prefazione di Rino Caputo.

    Intervengono Mimmo Domenico Adriano e Luciana Marinangeli.

    Letture a cura di Norman Mozzato.

     

     

     

  • Sabato 22 Novembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Voglio raccontarti…” di Antonella Calzolari, Fermenti Editrice.

    Interviene insieme all’autrice Stefania Canneti.

    Musica a cura di Giulio Albonetti.

    Sarà presente l'illustratrice del volume Maria Pia Donzello.

     

    Il volume inaugura una nuova collana della Fermenti Editrice dedicata ai bambini e ai ragazzi dal titolo "Garrula". La collana, sotto l'egida della Fondazione Piazzolla, si rivolge a giovanissimi e giovani lettori con la finalità di divertire ma anche di appassionare bambini e ragazzi alla lettura con testi agevoli e accattivanti accanto a testi letterariamente più complessi e a materiali di tipo divulgativo.

    “Voglio raccontarti di qualcosa che certamente ti sembrerà strana se cerchi di capirla, perciò ti chiedo soltanto di ascoltarla e immaginarla. Se ti va di entrare in un mondo fantastico, dove i fiori camminano, le nuvole si arrabbiano ed esiste il paese dei castelli in aria, prova a leggere queste pagine e lasciati trasportare nell’arcobaleno delle sue immagini.”

     

     

  • Sabato 22 Novembre, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Piazzolla Segreto

    Cuartetango - flauto, violino, violoncello, pianoforte

    (i brani meno conosciuti dal grande pubblico)

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 23 Novembre, ore 9,00 – 11,00

    Corsi

    Il Laboratorio Gutemberg invita al corso “Lavorare in libreria”.

    Per informazioni e iscrizioni

    Domenico Muscolino 339.2709073

    iscrizioni@laboratoriogutemberg.it www.laboratoriogutemberg.it

     

  • Domenica 23 Novembre, ore 11,30

    Teatro

    Teatro In Libreria - TIL porta in scena la rappresentazione teatrale del libro “Gli incantatori di fotoni” di Enrico Antonio Cameriere, Città del Sole Edizioni.

    Regia di Marco Reale, con le musiche dirette da Lorenzo Cortoni.

    La colonna sonora è suonata dal vivo dai LoudTalkers, con la straordinaria tromba del m° Enrico Martella in qualità di special guest.

    Nel cast artistico, oltre a Reale ci sono Laura Garofoli, Mauro Conte, Paolo Tusa, Alexandre Vella e Federico Reforgiato. Aiuto regia Sabrina Tolve.

     

    Prossimi appuntamenti:

    Domenica 14 Dicembre, ore 11,00 Siamo come negozi di Giuliano Compagno, Coniglio Editore.

    Domenica 25 Gennaio, ore 11,00 Le seduzioni dell’inverno di Lidia Ravera, Nottetempo.

    Domenica 15 Febbraio, ore 11,00 Libellule di Marzia Pez, Traccediverse.

    Domenica 15 Marzo, ore 11,00 Lista di carbone di Christiana Ruggeri, Mursia.

    Domenica 19 Aprile, ore 11,00 Black room di Luca Antonio Lampariello, Akkuaria.

     

    Per questa raccolta di racconti ispirati agli incontri che Enrico Antonio Cameriere ha avuto con grandi direttori della fotografia, Marzia Pez (autrice di “Libellule”, ed. Traccediverse) ha scritto un originalissimo Trailer Teatrale nel quale il cinema diventa teatro, rendendo un tutt’uno quel che avviene dietro la macchina da ripresa con quel che ne accade davanti. Il trailer racconta del giovane Enrico che si ritrova sul set cinematografico de “La mia vita senza Lara” in occasione delle riprese dell’ultima scena del film. Qui conosce il mitico Scintilla che navigato regista dalle simpatiche battute romanesche, dirige attori e tecnici. Alla parola “Azione”, sul set scende immediatamente il silenzio, una tromba inizia a suonare e…

     

    Enrico Antonio Cameriere, nasce al Reggio Calabria il 17/01/1961. Consegue il diploma di laurea  in scienze politiche e quello del corso biennale di cinematografia “Albedo Cinematografica” di Milano. Nel 1981 inizia a lavorare nel campo delle riprese di documentari, pubblicità e cinematografiche. Alcuni dei film per i quali collabora sono: “Colpire al cuore” di Gianni Amelio, “Amorosa” di Mai Zetterling, “Io con te non ci sto più” di Gianni Amico e prodotto da Bernardo Bertolucci. Nel campo letterario consegue diversi premi nazionali sia per la narrativa che per la poesia, tra i quali il Torgiano Art Festival, il premio Belmoro di Reggio Calabria, il premio Elios di Messina ed il premio Mesilmeri.

     

    Teatro In Libreria (TIL) è il progetto senza fini di lucro che porta nelle librerie, caffè letterari e luoghi di incontro culturali, il trailer teatrale di un libro con lo scopo di avvicinare in modo semplice e divertente la gente alla narrativa, al teatro, alla musica, alla danza, all’arte in genere.

    Teatro In Libreria è il risultato della libera collaborazione di artisti e professionisti che in modo spontaneo vogliono aderire alla realizzazione e diffusione di un progetto unico in tutto lo scenario Europeo. Tra i tanti a collaborare anche Steven  Stucky, premio Pulitzer per la musica.

    Per informazioni www.teatroinlibreria.it  www.myspace.com/teatroinlibreria - www.youtube.com/teatroinlibreria

    Ufficio stampa Lucia Angeloni - 347/5753639

     

     

  • Domenica 23 Novembre, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    “Nuvole a merenda” con un po’ di Sale in Zucca.

    Lettura e laboratorio creativo tratti dal libro “Nuvole a merenda” di Gabriella Puliga, a cura dell’Associazione Sale in zucca onlus.

    Introduce l’incontro Massimo Rinaldi, psicoterapeuta.

    Età consigliata dai 4 anni.

    Ingresso e merenda gratuiti.

    Nuvole a merenda

    Le fiabe brevi qui pubblicate, esordio editoriale di Gabriella Puliga, spaziano dal mondo umano a quello inanimato, e con il loro svolgimento riescono a sorprendere la nostra razionalità disorientando lievemente la nostra logica. E così operando sulla mente, tornano a farci comprendere il linguaggio dei simboli, parlando direttamente alla nostra anima. La fiaba parla all’anima, quella del bambino come quella dell’adulto, e trasmette valori capaci di placare la nostra sete di significati.

    C’è bisogno di fiabe nel nostro mondo disincantato e tecnologico, c’è bisogno di linguaggi simbolici e immaginativi, c’è bisogno di anima. Le fiabe di Gabriella Puliga, come le buone fiabe, seguono le leggi e la logica del sentimento, e dunque toccano quella parte di noi che più di ogni altra ha bisogno di essere “rianimata”.                                                           Massimo Rinaldi

    L’Associazione “Sale in Zucca” Onlus realizza attività ludo terapiche nei reparti Emato-Oncologici Pediatrici degli ospedali utilizzando tecniche di animazione teatrale e di gioco, dando vita a laboratori creativi di pittura, collage, pasta di sale, musica, lettura e tanto altro!

    Missione dell’Associazione, da ormai dieci anni, è quella di  impegnarsi nel sostenere i bambini che vivono l’esperienza dell’ospedalizzazione.

    Per informazioni www.saleinzuccaonlus.it  saleinzucca@fastwebnet.it

     

  • Domenica 23 Novembre, ore 21,30

    Musica

    Amargura – Latin Jazz Duo in concerto.

    Stefano Petucco – chitarra;

    Marco Russo – pianoforte.

    Ingresso 6 euro.

     

  • Lunedì 24 Novembre, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Il filosofo e la birichinadi Sergio Lambiase, Marlin Editore.

    Intervengono Bice Benvenuto, Filippo La Porta, Aldo Mastropasqua.

    La scoperta di un carteggio inedito, conservato a Göttingen, porta alla luce lo scandalo di un’ardente liaison amorosa tra il filosofo Benedetto Croce e l’“immorale” Lou Salomé.

    Napoli 1918. Mentre un dirigibile Zeppelin bombarda la città, in un’accogliente cameretta a Posillipo blandita dalla luna esplode incontenibile la rovente passione fra Benedetto Croce, padre-padrone della filosofia italiana, e la splendida Lou von Salomé, musa della cultura tedesca, che proprio in quei giorni sta terminando i suoi studi  sull’erotismo anale. Il filosofo e la birichina è il nuovo, divertente, paradossale romanzo di Sergio Lambiase, dopo Terroristi brava gente, pubblicato in questa stessa collana. Sullo sfondo di Napoli, Budapest, Baden-Baden e Capri, il timido filosofo e la meravigliosa russa dai capelli ribelli si scambieranno per anni lunghe, irriverenti lettere d’amore, con il desiderio mai spento di riabbracciarsi sotto le lenzuola. L’ultimo struggente messaggio di Lou a Ben è dell’autunno del 1930. La Salomé si firma “la tua birichina”. Vorrebbe venire a Napoli ancora una volta, ma è stanca e la voglia di vivere per il momento le ha voltato le spalle. Ma chissà in futuro, l’esistenza riserva spesso delle elettrizzanti sorprese… In un affettuoso, ironico ritratto d’epoca sfilano nel romanzo personaggi del calibro di Marinetti, Freud, Rilke, Nietzsche, la marchesa Casati, nonché una misteriosa spia dell’Ovra che segue il nostro filosofo come un’ombra perfino tra le delizie di Capri.

     

    Sergio Lambiase vive e lavora a Napoli, dove alterna l’impegno di scrittore a quello di giornalista e di autore per la televisione. Tra i suoi libri: Napoli 1940-45 (Longanesi, 1978, con G.B. Nazzaro), Marinetti e i futuristi (Garzanti, 1979, con G.B. Nazzaro), Capri 1905-1940 (Feltrinelli, 1983 e Skira, 2003, con L. Vergine ed E. Fermani), Memorie di una guida turistica (Edizioni e/o, 1992), CGDCT. Come giustamente diceva il compagno Togliatti (Edizioni e/o, 1997), L’odore della guerra. Napoli 1940-45 (Avagliano, 2002, con G.B. Nazzaro), Allegri suicidi (Avagliano, 2003). Caprimovies. Sophia, Totò, B.B. & gli altri (La Conchiglia, 2006). Ha curato la Storia fotografica di Roma (Intramoenia, otto volumi 2003-2006). In edizione Marlin, Terroristi brava gente (2005).

    Per informazioni ufficiostampa@marlineditore.it  www.marlineditore.it

     

  • Martedì 25 Novembre, ore 18,00

    Incontri

    Amnesty International – Gruppo 1, in collaborazione con l’Associazione “Donne in genere”, l’Associazione “Donne, Diritti e Giustizia” e l’Associazione “Vita di donne” invita all’incontro

    “Fermiamo la violenza contro le donne”.

    Reading a cura di Andrea Bastolla e Carmen Manzo.

    La violenza contro le donne non è una realtà lontana nel tempo e nello spazio. Il gruppo 1 di Amnesty International invita a riflettere sulla violenza di genere, per rintracciare insieme pregiudizi mai rimossi e  disagi spesso taciuti.

    L’evento s’inserisce nell’ambito della campagna “Mai più violenza sulle donne” di cui sarà fatta una presentazione, seguiranno readings a cura di Andrea Bastolla e Carmen Manzo, la proiezione di un video prodotto da Amnesty International, e a conclusione ci sarà un dibattito sulla violenza domestica condotto dall’associazione Donne in Genere, dall’associazione Donne Diritti Giustizia e dell’associazione Vita di Donna.

     

    Per informazioni:

    Amnesty International Gruppo 1 - gr001@amnesty.it – tel. 320.2364565

    www.amnestyroma1.it (sito Gruppo 1 di Amnesty)

    www.amnestylazio.it (sito Circoscrizione Lazio di Amnesty)

    www.amnesty.it (sito Sezione Italiana di Amnesty)

     

     

  • Martedì 25 Novembre, ore 20,30

    Letteratura

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Corrado Giustiniani per il libroLa Balilla di nonno Fabio (la grande sfida del piccolo cinema “Palma” di Trevignano Romano)”, Edizioni Fefé.

    Presentano Leonardo De Sanctis e Giovanna Napolitano.

    E’ la storia del piccolo cinema di un paesino a 45 km da Roma, Trevignano Romano. E di tre generazioni della famiglia Palma: nonno Fabio che, nel 1939, dette inizio all'avventura con il faticoso trasporto in loco di una "avveniristica" Balilla (un tipo di proiettore dell'epoca). Poi Fernando che, dopo la guerra, superò di slancio crisi varie e consolidò l'impresa. Infine il nipote Fabio jr che da dieci anni a questa parte ha dato vita ad una bi-sala d'essai che ospita prime nazionali, l'annuale Festival del Cortometraggio alla sua XIV edizione, e il Premio Aiace destinato a registi italiani emergenti.

     

     

  • Mercoledì 26 Novembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Strani frutti e altri racconti...” di Alma Daddario, Il Filo Edizioni.

    Interviene Dina D'Isa, giornalista de "Il Tempo".

    Letture a cura di Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Silvia Siravo.

    I racconti di Alma Daddario hanno in sé quel qualcosa di affascinante che attrae con una pacata aggressione: non sono favole sospese nel vuoto, ma si gettano nella vita vera, la stessa che non necessariamente ha un lieto fine.

    I personaggi sono seri, spesso tormentati, eppure trovano un coraggio insospettabile nei momenti più difficili. Infatti, pur familiari, i racconti sono sempre imprevedibili: caratteri opposti, mescolati e non confusi, con una chiave di lettura sempre rinvenibile tra le righe.

    “Suggerirei al lettore di prendere questo libro come un album di fotografie che lo porterà in luoghi diversi, a conoscere persone diverse: una specie di viaggio in mondi lontani della memoria, e dell’immaginazione”.

    (dalla Nota di commento di Dacia Maraini)

     

    Alma Daddario, giornalista e scrittrice, vive e lavora a Roma dove svolge la sua attività collaborando con le testate giornalistiche: “Il Tempo”, “Minerva”, “Agenparl”, “Orizzonti”, “Elle”, “What’s Up”.

    È anche autrice teatrale: nel 1997 è stata premiata per Siamo tutti... libertini con il premio “Stanze Segrete”, nel 2004 ha ricevuto il premio “Fondi la Pastora” per Io Ero. Ha inoltre rappresentato Albertine o della gelosia, L’anima e la voce, Le confessioni, Ritmo spezzato e Mare Nostrum alle Orestiadi di Gibellina (2008). Ha pubblicato saggi sulla scrittura creativa, e tra i libri: Notti e giorni, Se scrivere potesse dire.

    Dal 2003 è membro della giuria del premio teatrale “Ombra della Sera” per il Festival del Teatro Romano di Volterra. È socio fondatore della Onlus “Progetto Universo Donna”. È inoltre membro onorario della prestigiosa “Accademia dei Sepolti” di Volterra per meriti letterari. Collabora con scuole e accademie private per la realizzazione di corsi e seminari di scrittura creativa e consulenza sulla comunicazione.

     

  • Giovedì 27 Novembre, ore 18,00

    Libri

    Un'Europa unita e letteraria. G. B. Angioletti (1896 - 1961)”

    Intervengono Giulio Cattaneo, Duccio Trombadori, Luca Saltini.

    Letture di Alessandra Vanzi.

    Nel corso della serata, verrà presentato il volume “Il viaggiatore della parola. G.B. Angioletti (1896-1961)” di Luca Saltini, Coedizione Biblioteca cantonale di Lugano - ELR Edizioni le Ricerche.

    G.B. Angioletti è stato uno dei più importanti scrittori italiani del periodo tra le due guerre mondiali, vincitore nel 1927 del premio Bagutta con Il giorno del giudizio, del premio Strega  con il famoso romanzo La memoria (1949) e del premio Viareggio con I grandi ospiti (1960). Di notevole valore Giobbe uomo solo, un libro nel quale l’autore affronta i temi dell’angoscia, del dolore e del destino dell’uomo. Angioletti fu direttore de "La Fiera Letteraria" e importante collaboratore delle pagine letterarie del "Corriere della Sera" e "La Stampa". La sua posizione lo aveva reso oggetto di indesiderate attenzioni da parte del regime fascista per questo scelse di lasciare l'Italia, spostandosi, dal 1932 al 1945, tra Praga, Digione, Parigi e Lugano. Rientrato in Italia cominciò a lavorare per la RAI, inventando il terzo programma, portando gli scrittori al microfono grazie soprattutto alla trasmissione "L'approdo", che divenne anche rivista. Nel 1951 diede vita all'Inchiesta in Occidente, la prima indagine sull'Europa compiuta dopo la guerra a livello continentale, con servizi realizzati in tutti i paesi, interviste alle maggiori personalità del mondo culturale e politico sull'idea di unità. La sua battaglia in favore dell'Europa unita lo portò a fondare nel 1958 la Comunità Europea degli scrittori, alla quale aderirono tutti i maggiori intellettuali del continente. Angioletti si spense a Napoli il 3 agosto 1961.

     

    Il volume dedicato a G.B. Angioletti da Luca Saltini è scritto in modo coinvolgente e partecipe; esso costituisce, come ha scritto Giulio Cattaneo, ’la prima biografia organica di G.B. Angioletti, un’opera nata da un grande lavoro di ricerca, fra saggio e racconto, precisi rilievi critici e un buon andamento narrativo, sempre di pregevole scrittura letteraria’. Il libro affronta per la prima volta tutta l'opera di G.B. Angioletti, compresa quella inerente ai giornali e alle riviste, e si china sulle sue vicende personali gettando nuova luce su un personaggio ingiustamente trascurato dagli studiosi e vittima di falsi pregiudizi.

    Al volume è stato attribuito il premio Cesare Angelini 2007 (sezione giovani), giunto ormai alla ventesima edizione, istituito dal Lions Club Pavia in collaborazione con l’Università degli studi di Pavia.

     

     

  • Giovedì 27 Novembre, ore 20,30

    Incontri

    Manager Italia invita alla tavola rotonda “L’intelligenza creativa. Strumenti per educatori, insegnanti e formatori”.

    Durante l’incontro sarà presentato il libro “L’intelligenza creativa. Strumenti per educatori, insegnanti e formatori” di Hubert Jaoui e Isabella dell’Aquila, Edizioni La Meridiana.

    Intervengono insieme agli autori:

    Franco Amicucci, sociologo e formatore;

    Silvia Tassarotti, executive coach e partner TCPItaly;

    Marcella Mallen, presidente di Manager Italia;

    Luigina Di Liegro, presidente ASAP Regione Lazio;

    Maria Antonietta Ruggiero, docente di pedagogia generale a Roma Tre.

    L’istruzione pubblica, ma anche quella privata, trascura e spesso ostacola la capacità creativa. Hubert Jaoui e Isabella dell’Aquila hanno dedicato a questo importante tema il  loro libro, rivolto tanto ai formatori quanto ai giovani, il libro è ricco di tecniche ed esercizi utili per liberare e sviluppare la creatività concreta, a livello individuale e collettivo.

     

    Creatività significa generare qualcosa che prima non c’era. Si crea quando si inventano situazioni originali, si riorganizzano elementi già esistenti, si scoprono forme in precedenza non conosciute, si introducono nuovi elementi.

    Grazie a questa straordinaria potenzialità della mente, l’uomo ha modificato il mondo, creando strumenti utili alla sua sopravvivenza e alla sua evoluzione.

    L’homo faber ha preceduto l'homo sapiens. Eppure, per lunghissimo tempo la capacità di creare è stata considerata un potere magico riservato solo a uomini eccezionali. Gli altri potevano solo consumare i prodotti del genio.

    Solo recentemente abbiamo compreso che la creatività è una capacità naturale e innata in tutti. Anche se dimenticata e repressa, questa capacità può, se la persona lo vuole, essere liberata e sviluppata. Ecco allora questo libro. Con un approccio volutamente dialettico e integrato, come un vero manuale per l’uso, guida allo sviluppo del metodo per liberare il potenziale creativo che giace in ciascuno di noi. Passo passo ci aiuta a scoprire che essere creativi vuol dire fare ricorso alla totalità delle nostre risorse, per capire, analizzare, inventare, decidere e agire. E che, disturbando l’ordine prestabilito, possiamo cambiare il mondo cambiando noi stessi.

    Hubert Jaoui è uno dei massimi esperti nel campo della creatività applicata e della gestione dell'innovazione. Dopo un percorso che l'ha portato dalla ricerca scientifica al marketing dei nuovi prodotti, passando dall'esperienza del kibbutz, ha creato nel 1973 l’istituto Gimca (www.gimca.net) che ha sedi a Parigi e a Milano. I suoi interventi riguardano il marketing, la comunicazione, la leadership, la gestione del cambiamento, lo sviluppo personale e professionale. 

     

    Isabella Dell’Aquila, di formazione umanistica, collabora con Gimca (www.gimca.net) da vari anni, coordinando progetti di innovazione e tenendo sessioni di creatività applicata e seminari per aziende e istituzioni.

    Si occupa, dell’associazione Createca (www.createca.it) e dell’organizzazione del Festival della Creatività.

     

     

  • Venerdì 28 Novembre, ore 18,00

    Psiche

    La  Cattedra di Psicologia Clinica di Roma Tre, la Fondazione Europa Ricerca Onlus e l’Università di Castel Sant’Angelo invitano all’appuntamento del ciclo “Individuo, gruppo e società - incontri di psicologia clinica e di psicoanalisi applicata”  a cura di David Meghnagi.

    Il rancore

    Per informazioni

    Università di Castel Sant’Angelo 06.68804301/2 sedecentrale@unla.it

    Gli incontri tenuti dal professor David Meghnagi affrontano alcuni temi chiave della vita quotidiana: il rapporto tra i genitori e i figli, il ruolo della scuola, l’esperienza del rancore, la rabbia, l’ansia, la depressione, i percorsi di rielaborazione del lutto, la ricostruzione dei legami spezzati e la speranza di una vita.

    Ciascun incontro sarà dedicato ad un tema che sarà approfondito alla luce delle più recenti acquisizioni del pensiero  psicologico e psicoanalitico.

     

    David Meghnagi,  è professore di psicologia clinica all’Università Roma Tre dove dirige il Laboratorio di psicologia clinica e di psicoanalisi applicata. È membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytical Association, didatta dell’Istituto italiano di psicoanalisi di gruppo. È membro della delegazione italiana della Task Force for International Cooperation on Holocaust Education, Remembrance and Research. Ha ideato e dirige il primo Master Internazionale in didattica della Shoah. 

    Autore di numerosi saggi e volumi in diverse lingue. Tra i suoi più recenti libri: S. Freud, A. Zweig, Lettere sullo sfondo di una tragedia (1927-1939),Venezia, Marsilio, 2000; Interpretare Freud. Critica e teoria psicoanalitica, Venezia, Marsilio, 2003; Il padre e la legge. Freud e l’ebraismo, Marsilio, Venezia, 2004; (con altri) Antinomie dell’educazione, Roma, Armando, 2004;  Ricomporre l’infranto, Marsilio 2005.

     

    Gli incontri sono validi per il tirocinio interni degli studenti di psicologia clinica del CdL in scienze dell’Educazione dell’Università Roma Tre.

     

    Prossimi appuntamenti:

    Lunedì 1 Dicembre, ore 18,00 La rabbia.

    Lunedì 15 Dicembre, ore 18,00  Ansia e depressione.

    Lunedì 12 Gennaio, ore 18,00  Ricomporre l’infranto

     

     

  • Venerdì 28 Novembre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Donne criminali. Un viaggio attraverso il lato oscuro delle donne” di Massimo Buttarini e Marco Vantaggiato, Experta Edizioni.

    Interviene Sandro Provvisionato.

    Il volume affronta, attraverso l’analisi di numerosi casi di cronaca nazionale e internazionale, il complesso fenomeno della criminalità femminile. Gli autori, servendosi dei risultati delle più accreditate ricerche internazionali, propongono un approccio critico nei confronti delle attuali rappresentazioni della donna autrice di reato al fine di comprendere la genesi e lo sviluppo di alcune condotte criminali.

     

    Massimo Buttarini, psicologo, è consulente tecnico e perito del Tribunale di Perugia.

    Marco Vantaggiato è psicologo e psicodiagnosta.

     

     

  • Sabato 29 Novembre, ore 9,00 – 11,30

    Corsi

    Il Laboratorio Gutemberg invita al corso “Lavorare in libreria”.

    Per informazioni e iscrizioni

    Domenico Muscolino 339.2709073

    iscrizioni@laboratoriogutemberg.it www.laboratoriogutemberg.it

     

  • Sabato 29 Novembre, ore 10,30

    Cinema

    Appuntamento con Il Cinema di Serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "In the mood for love" ovvero il volto tenero dell'amore.

    In the mood for love (1999) di Wong Kar-wai.

    Ingresso libero.

    "E' quando la notte si fa più buia e tempestosa che Charlie Brown comincia la sua resistenza -una resistenza vittoriosa, perché lo tiene in vita- contro l'oscurità, scrivendo a macchina i suoi copioni, inventando cioè storie diverse da quella angosciante che sta vivendo in quel momento.

    Allora la macchina da scrivere di Charlie Brown può essere uno schermo cinematografico dove possiamo vedere storie nuove. E le storie nuove sono sempre terapeutiche, perché ci aprono la finestra su modi diversi di vivere, liberandoci da visioni anacronistiche di noi stessi e dell'energia. I film del Cinema di Serenità scelti da Luciana Marinangeli vogliono essere tanti piccoli spiragli da dove possiamo intravvedere panorami finora ignoti, la speranza che brilla come fili di paglia nell'ombra. Una rassegna di film non scioccamente ottimistici ma tutti con un messaggio di sincerità e di intensità: carezze per la mente e per il cuore."

     

     

  • Sabato 29 Novembre, ore 15,00

    Incontri

    LIDI - Lega Italiana per la tutela dei Diritti degli Introversi invita alla assemblea ordinaria dei soci.

     

  • Sabato 29 Novembre, ore 17.00

    Teatro
    “Bibli incontra il Teatro Valle”.

    Presentazione dello spettacolo Il Vangelo secondo Pilato, di Eric-Emmanuel Schmitt, con Glauco Mauri, Roberto Sturno e Marco Blanchi, regia di Glauco Mauri,  in scena al Teatro Valle dal 25 Novembre al 14 Dicembre.

    Interviene Glauco Mauri.

    Ingresso libero.

    Per i clienti di Bibli prezzi ridotti per lo spettacolo; informazioni sul sito www.bibli.it

    Per informazioni e prenotazioni infostudenti@teatrovalle.it

     

    Una commossa poesia sull’uomo Gesù

    “Il Vangelo secondo Pilato” è nato come romanzo, e dopo un eccellente successo editoriale, Schmitt ne propone una versione teatrale in due parti: la prima “La notte degli ulivi” è prologo e antefatto della seconda “Il Vangelo secondo Pilato”.

    In scena a Parigi, nella passata stagione teatrale, lo spettacolo ha riscosso uno straordinario successo di pubblico e di critica.

    “La notte degli Ulivi, immagina Gesù qualche ora prima del suo arresto, consapevole della morte imminente, colto dal dubbio sulla sua natura divina, preda di un’umanissima paura, mentre ripercorre il suo straordinario percorso.

    Gesù si domanda come ha fatto ad arrivare a questa notte fatale. E' davvero lui il Messia? La Galilea pullulava di falsi Messia e Gesù, poche ore prima di essere arrestato, nell'orto degli ulivi dice " tra qualche ora si saprà se sono davvero il Figlio di Dio o se ero solo un pazzo. Uno di più. Uno dei tanti."

    E' la struggente testimonianza di un uomo che sa di dover morire il giorno dopo e rivive, fin dalla sua infanzia, il suo meraviglioso percorso umano. Una storia conosciutissima raccontata da un punto di vista originale: è Gesù stesso che da uomo si interroga e dubita della sua natura divina, che ha paura. Non si vuole imporre una verità ma scoprire un'ipotesi sull'esistenza terreste di Cristo, la sua eccezionale umanità e la sua palpabile grazia.

    Il secondo atto è l'indagine che Pilato compie sulla scomparsa del corpo di Gesù e sul suo riapparire poco dopo vivo, per mettere a tacere le voci di una presunta resurrezione.. L'ultimo giorno della Pasqua ebrea, Pilato viene a conoscenza che Gesù, lo stregone di Nazareth, è scomparso dalla sua tomba.

    Per evitare che il furto sia strumentalizzato politicamente contro Roma, Pilato cerca di ritrovare il cadavere. Ma Gesù riappare, vivo! Con un'accanita razionale volontà di mettere a tacere le voci di una pretesa resurrezione, Pilato comincia un'indagine che ha il ritmo e il sapore di una vicenda poliziesca, con colpi di scena drammatici venati spesso di una feroce ironia, destinata a non sciogliere i dubbi lasciando spazio all’insondabile.

    Gesù è veramente morto sulla croce o era ancora vivo quando l'hanno deposto? E se era morto, è veramente resuscitato dimostrando così di essere il Messia?

    Pilato interroga, indaga con lucida razionalità ma non riuscirà a risolvere i dubbi e l'enigma lascia posto al mistero. "Nel caso Gesù - dice Pilato - ho tentato di difendere la mia ragione, salvarla a tutti i costi dal mistero. Non ci sono riuscito. Ammetto che esiste qualcosa di incomprensibile".

    Il Vangelo secondo Pilato è una meditazione, un interrogativo, una commossa poesia sull'uomo Gesù. Per chi crede nessuna spiegazione è necessaria, per chi non crede nessuna spiegazione è possibile. Ma Schmitt ci dice "Dubitare e credere sono la stessa cosa"

     

  • Domenica 30 Novembre, ore 9,00 – 11,30

    Corsi

    Il Laboratorio Gutemberg invita al corso “Lavorare in libreria”.

    Per informazioni e iscrizioni

    Domenico Muscolino 339.2709073

    iscrizioni@laboratoriogutemberg.it www.laboratoriogutemberg.it

     

  • Domenica 30 Novembre, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    “Ma che Musica!”

    Andrea Apostoli presenta il nuovo libro con cd “Ma che musica! Vol. 2 - Brani tratti dal repertorio classico, jazz e tradizionale da ascoltare e da guardare per bambini dai 0 a 5 anni”, illustrazioni di Alexandra Dufey, Edizioni Curci.

    Ingresso gratuito.

     

    Concepito secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon (teoria dell’apprendimento musicale), MA CHE MUSICA! Vol. 2 è un libro con cd destinato ai bambini da 0 a 5 anni: perché possano ascoltare i brani del cd audio allegato, osservare le illustrazioni dedicate a ciascuno di essi, ascoltare i testi letti da un adulto.

    Le musiche proposte sono state scelte per fornire stimoli musicali di breve durata e di grande varietà stilistica, per questo utili allo sviluppo della musicalità dei più piccoli.  Dalle ricerche di Gordon, infatti, sappiamo quanto sia fondamentale ascoltare musica di qualità durante i primi anni di vita, perché consente ai bambini di crearsi quel “vocabolario sonoro” utile, successivamente, per capire e apprezzare la musica e per avvicinarsi al canto e allo studio strumentale.

    Nel cd musiche di Ibert, Shostakovich, Milhaud, Faurè, Williams, Bernstein, Pereira, Elgar, Villa-Lobos, RImsky-Korsakov, Vecchi, Debussy.

    Andrea Apostoli, autore, musicista e formatore, vive a Roma ed è presidente dell’Aigam.

    Per informazioni www.edizionicurci.it www.aigam.org

     

 

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