Mercoledì 1 Ottobre, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Un cuore a due cilindri. Viaggi e riflessioni di un motociclista innamorato” di Roberto
Parodi, Fbe Edizioni.
Interviene Cristina Parodi.
“Avventure, lunghi viaggi ed esperienze personali si intrecciano con uno spaccato sul mondo delle Harley Davidson. Un libro per chi ama le due ruote."
Un libro che unisce aspetti autobiografici con parti che hanno un taglio più saggistico sul mondo delle Harley-Davidson. Il
filo conduttore è costituito da episodi della sua vita, dalla giovinezza ad oggi, che offrono lo spunto per raccontare esperienze, riflessioni e filosofia delle Harley e del mondo ad essa correlato. “Il Cuore a due Cilindri” cerca di coinvolgere il lettore presentando la moto come un formidabile mezzo per l’immaginazione e un denominatore
comune di molte esperienze di
vita. Riflessioni finali su ciò che significa essere un motociclista soprattutto esserlo diventato dopo tanti anni a bordo di una moto americana che è riuscita a evolversi e cambiare. Piccoli episodi ed esperienze personali si intrecciano con uno spaccato sul mondo delle Harley Davidson in Italia e nel mondo.
Roberto Parodi,
nato nel 1963 ad Alessandria, è fratello della giornalista Cristina Parodi e collabora con Beppe Severgnini e Daria Bignardi. Laureato in ingegneria, è da sempre appassionato di Harley Davidson, nonché di musica e letteratura americana. Vive e lavora a Milano.
-
Giovedì 2 Ottobre, ore 16,30
Incontri
Presentazione del numero monografico del mensile Confronti "Un'altra terra è possibile".
Intervengono:
Marco Fratoddi, direttore «La nuova ecologia»;
Mariangela Falà, vicepresidente Unione buddhista italiana;
Giovanni Franzoni,
comunità di base di San Paolo a Roma;
Vittoria Prisciandaro, della redazione di «Jesus».
Modera Gian Mario Gillio, direttore di «Confronti».
E’ giunto alla sua quarta edizione il numero monografico del mese di settembre. Quest’anno abbiamo puntato su un argomento che, oltre ad essere di
grande attualità, è soprattutto di estremo interesse generale, ovvero l’ambiente. Vista la particolare attenzione che Confronti dedica all’informazione sulle religioni, abbiamo pensato di affrontare nello specifico la questione dell’ambiente nelle diverse tradizioni di fede.
Nel numero interventi di:
Rubem Alves, Gianpaolo Anderlini, Carlo Baroncelli, Carlo Barsotti, Petre Bogdan, Umberto Bresciani, Celestino Corsato, Marco Dal Corso, padre Dário, Antonio Delrio, Dino Dozzi, Mostafa El Ayoubi, Maria Angela Falà, Giuseppe Ferrari, Giovanni Franzoni, David Gabrielli, Daniele Garrone, Svamini Hamsananda Giri, Carlo Golser, Michele Lipori, Amos Luzzatto, Dorothee Mack, Lidia Maggi, Gabriele Mandel Khân, Debora Marzi, Simone Morandini, Paolo
Naso, Luca Maria Negro, Davide Pelanda, Enrico Peyretti, Kipoy Pombo, Angelo Reginato, Barbara Romagnoli, Brunetto Salvarani, Cristina Simonelli, Piero Stefani, Paolo Tarchi, Antonella Visentin, Gianfranco Zavalloni.
«Un
altro mondo è possibile» era lo slogan – quasi sette anni fa, nel gennaio 2002 – della seconda edizione del Social forum mondiale (Sfm), a Porto Alegre, capitale dello stato brasiliano del Rio Grande do Sul. C’era molta speranza, all’epoca, e la maggior parte degli oratori intervenuti ripeterono, come un mantra: «Ma non un altro mondo nell’aldilà. Un altro mondo è possibile qui, su questo pianeta!». Solo un’utopia millenaristica? Uno dei tanti sogni infranti, in questa stagione confusa e segnata molto più
dalle chiusure identitarie e dalle paure globali che dall’accoglienza e dal dialogo? Difficile rispondere. Come difficile è stabilire, in un mondo sempre più saldamente globalizzato, quanto le religioni, con il loro potenziale di fedi, di sogni e di etica, siano in grado di assumersi la loro porzione di responsabilità in vista di un radicale cambiamento ambientale. Le cronache di quel Sfm, in ogni caso, raccontano che, tra i mille colori di quella massa di gente sulle rive dell’impetuoso fiume Guaíba, si
potevano vedere i paramenti sacri delle differenti tradizioni religiose, mescolati all’eleganza e alla spontaneità degli indumenti estivi. Tra quelle persone e quei movimenti si percepiva un pressante pluralismo culturale e religioso, in tensione verso un grande movimento per un altro mondo o, più precisamente, perché questo mondo possa essere finalmente altro, differente, qualitativamente diverso. Ma quale altra Terra sarebbe possibile?
Per informazioni www.confronti.net
Giovedì 2 Ottobre, ore 18,30
Libri
Presentazione del volume “Sabur, racconti di amore e di massacro” di Alda Radaelli,
prefazione di Maria Pace Ottieri, postfazione di Mario Boccia, Infinito Edizioni.
Interviene insieme all’autrice Enisa Bukvic, leader della comunità bosniaca in Italia.
Modera Gian Mario Gillio.
“Sabur, racconti di amore e di massacro”
In una città che ha perso 10.000 abitanti fatti a brandelli dalle granate, in cui ogni uomo ha vissuto un’esperienza di trincea tra le peggiori, che dovrebbe averlo reso duro e insensibile, per quel poliziotto sparare un colpo di pistola a un cane randagio morente è come sparare a sangue freddo a una persona che ti chiede aiuto… Quel cane non appartiene a nessuno ma nessuno si sente di abbandonarlo. Questo è il mistero di
Sarajevo”. Il cui assedio è raccontato in questo libro in forma letteraria dall’Autrice, che lo ha vissuto direttamente dall’interno. Da assediata.
Sarajevo è un caso emblematico che incombe come una spada di Damocle su tutti noi europei.
Questo è un libro per capire e non dimenticare.
Alda Radaelli si occupa di giornalismo e fotoreportage sul tema dei diritti umani. Ha una lunga dimestichezza con la ex Jugoslavia e l’Albania, da dove nel 1965 ha pubblicato i primi reportage per Il Giorno. Ha
vissuto dentro la città di Sarajevo dal 1993 al 1997, nel corso e dopo la fine dell’aggressione alla Bosnia.
Giovedì 2 Ottobre, ore 20,30
Incontri
Incontro a cura di Manager Italia.
Venerdì 3 Ottobre, ore 20,30
Psiche
L’Istituto Freudiano, la Biblioteca del Campo Freudiano e la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi – SLP invitano alla presentazione del libro
“Il muro dell’anoressia” di Domenico Cosenza, Casa Editrice Astrolabio.
Introduce Monica Vacca, segretaria della Biblioteca SLP di Roma.
Intervengono con l’autore:
Massimo Cuzzolaro, Università di Roma “La Sapienza”, past-presidente della Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare (SISDCA);
Sergio Sabbatini,
segretario SLP di Roma, Docente dell’Istituto Freudiano;
Anna Maria Speranza, Professore di Psicopatologia dell’Infanzia Università di Roma “La Sapienza”;
Elisabetta Spinelli, Membro SLP, Docente incaricato della Sezione clinica di Roma, Responsabile Centro Disturbi Alimentari RM-D.
Questo libro è una lettura del muro impermeabile che l’anoressica pone tra sé e l’Altro. Alla
base dell’anoressia, intesa qui come sintomo e non come disturbo, non c’è infatti soltanto un rifiuto del cibo, del proprio corpo come sessuato, della propria immagine allo specchio, ma un fondamentale rifiuto dell’Altro che assolve a quattro funzioni: domanda inconscia di amore, difesa dalla pulsione, tentativo di separazione e modalità di godimento.
Cosenza illustra
un orientamento analitico rinnovato, nel solco di Lacan, sulla scorta degli scritti di Jacques-Alain Miller e sulla base della sua esperienza con soggetti anoressici e bulimici.
Per informazioni
inforoma@istitutofreudiano.it 06.6786703 www.istitutofreudiano.it
Sabato 4 Ottobre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro “Poesie per inappetenti” di Francesco Trulli, Edizioni Progetto Cultura.
Interviene Francesca Innocenzi.
"Trulli significativamente scrive: "Mi definirò sazio solo quando a giudicarmi saranno le mie ossessioni". Questo tendere alla sazietà, che emerge anche dal richiamo agli "inappetenti" evocati nel titolo, non è che l'incessante ricerca dell'esteta, il malinconico, colui che rimane indifferente ai più grandi tesori del mondo, ma è poi in grado di provare una gioia impagabile di fronte a un'apparente inezia; ma questo vivere solo nell'istante, che è sempre in sé
concluso, l'adesione immediata a situazioni da cui si resta puntualmente delusi, impedisce allo spirito di erompere, di trovare un passaggio. Di qui lo sterile ripiegarsi su di sé che è la malinconia, che induce a identificare il proprio essere con il terrore del vuoto." (Francesca Innocenzi)
Martedì 7 Ottobre, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro “Stanno uccidendo i notai” di Remo Bassetti,
Cairo Editore.
Intervengono insieme all’autore Giulio Ferroni, Melissa P.,
Giampaolo Rugarli, Vauro.
Non fatevi ingannare: la meravigliosa vita dei notai è piena di insidie. E a Torino qualcuno ha deciso di farli fuori uno per uno.
In un giallo ironico e divertente il mondo alla rovescia di chi nella vita per mestiere ha il compito di certificare esistenze, sostanze, verità.
Il notaio Lorenzo Capasso da qualche tempo svolge un’insolita attività notturna: al soldo di un autorevole
capobanda si reca sul luogo in cui sta per essere commesso un crimine per stipulare un atto notarile. La registrazione dei termini dell’accordo tra una prostituta e il suo cliente, la certificazione dei requisiti di regolarità di una messa nera o della qualità di una partita di ecstasy, sono lo stratagemma che il mondo della malavita ha ideato per garantire quella serietà professionale che ormai anche i suoi frequentatori stanno perdendo. Segreta speranza del notaio è quella di riuscire a mutare il corso
degli eventi e di convincere i criminali a tornare sulla buona strada. Lo assiste in questa impresa dagli esiti incerti la nuova praticante del suo studio: affetta da una misteriosa allergia alle emozioni, la giovane sembra aver finalmente trovato in quella noia che, secondo lei, soltanto il lavoro notarile riesce a garantire, il modo per controllare la sua malattia.
Intanto a Torino serpeggia un’improvvisa paura: un serial killer sta uccidendo, uno dopo l’altro, i più stimati notai della città, depositando bizzarri contratti accanto ai cadaveri. Tutti gli indizi sembrano portare proprio a Capasso che, già in difficoltà per una burrascosa separazione coniugale, dovrà cercare di cavarsela tra fughe rocambolesche e geniali trovate, muovendosi tra ladri onesti e disonesti uomini per
bene, grigi direttori di banca e segretarie assatanate, criminali che si commuovono e poliziotti che si illudono di aver raggiunto la verità.
Un giallo tragicomico, dai tratti spesso surreali, che tra continui colpi di scena e divertenti digressioni, dai concerti di Rachmaninov alla ricetta dei tortellini, ironizza con leggerezza sulla
decadenza dell’etica e della politica, sul mondo della criminalità e (con grande godimento dei lettori, tutti prima o poi loro clienti) sui notai e gli stereotipi che li riguardano. E’ la prima volta che l’eroe di una fiction è un notaio ma, travolti dalle acrobazie stilistiche e narrative del romanzo, si rimpiange davvero di avere atteso tanto.
Remo Bassetti, napoletano, giornalista e scrittore, ideatore e direttore del mensile Giudizio Universale e autore di libri che spaziano dal tema della giustizia alle storie di sport, è notaio a Torino. Nel 2008 ha pubblicato con Bollati Boringhieri il saggio Contro il target.
Stanno uccidendo i notai è il suo primo romanzo.
Mercoledì 8 Ottobre, ore 21,00
Libri
Geva Edizioni
invita al primo evento della serie “Il Mercoledì Secondo Geva. Tra letteratura e musica”.
Nicola Grillo e Alessandra Tucci presentano
“Perché Fuggire dalla Calabria. Emigrazione: necessità o desiderio?”
Privo di falsi buonismi ed inutili esitazioni, duro, crudo, a tratti tenero nelle rievocazioni infantili ma mai indugiante in vili e svilenti moralismi, il libro narra la vita di Domenico e di tutti i Calabresi che come lui sono costretti ad abbandonare la propria terra per non farsi schiacciare
dalle sue feroci leggi non scritte ma codificate negli animi e per questo inestirpabili. Una società malata, invasa e devastata in ogni angolo da un’erba maligna subdola e spietata che aggredisce e distrugge ogni germoglio di civiltà e civilizzazione piegando tentativi ed istinti di cambiamento ed innovazione al fine unico e supremo dell’arrecar profitto a se stessa ed ai propri affiliati. Un incontro-scontro di Domenico con la propria terra, la propria gente, con una realtà vecchia di secoli che dichiara
guerra a chiunque minacci le sue regole ed arriva a scacciare i suoi stessi figli se “disubbidienti”: inevitabile la “resa” del protagonista, costretto ad emigrare perché “non gradito” ad una terra che, che, suo malgrado e malgrado tutto, non riesce a smettere di amare.
Calendario dei prossimi appuntamenti:
Mercoledì 12 Novembre: Antonella Sciocchetti, Meglio tardi che…Mario; Mercoledì 10 Dicembre: Lidia Mancini, Caro Presidente Mi raccomando.
Per informazioni
info@gevasrl.it 06.5127106
Giovedì 9 Ottobre, ore 18,00
Poesia
Presentazione del
libro “Passi nel silenzio” di Lina Lolli, Edizione del Giano.
Intervengono Plinio Perilli e Manuela Faella.
Letture a cura di Rosa Balivo e Francesco D’Ascenzo.
Coordina
Nina Maroccolo.
Al riparo del portico avito la donna scrive un diario segreto infinito di spazi, tradotti di immagini.
Lina Lolli, umbra di nascita,
vive a Roma dove ha iniziato ad interessarsi sia di poesie che di arti figurative. Questa è la sua prima raccolta di poesie.
Venerdì 10 Ottobre, ore 18,30
Psiche
Presentazione del libro " Senza confini.
Considerazioni psicoanalitiche sulle crisi di panico" di Roberto Pozzetti, Franco Angeli Editore.
Intervengono
Alex Pagliardini, Psicologo Centro Jonas di Roma;
Luca Iacovino, Psichiatra – Psicoanalista Dipartimento di Salute Mentale ASL-RMB;
Roberto Pozzetti, Psicoanalista Responsabile Centro Jonas di Como;
Nicolò Terminio, Psicologo - Ph.D. in Psicoterapia Coordinatore Centro
Jonas di Roma.
Per informazioni
roma@jonasonlus.it www.jonasonlus.it
Il volume indaga, attraverso la lente teorica della psicoanalisi, uno dei sintomi contemporanei più diffusi: gli attacchi di
panico. Roberto Pozzetti, con rara chiarezza e rigore, presenta il soggetto panicato nelle sue diverse angolazioni: il corpo che sfugge al controllo, la caduta della funzione orientativa dell'Ideale, la presenza incombente della pulsione, la fame "d'aria", la ricerca disperata di un soccorso. La sua tesi principale è che il panico segnali una sorta di "esperienza vertiginosa" che contrappone il soggetto, nello stesso tempo, ad una costrizione ingovernabile, al sentirsi soffocati dal peso del proprio corpo
e ad uno smarrimento del senso protettivo del confine. Sullo sfondo della crisi di panico s'intravedono così le sagome inquietanti della paura della morte e della follia.
Roberto Pozzetti, psicoanalista, è responsabile della sede Jonas di Como; consulente della LIDAP - Lega Italiana
contro i Disturbi d'ansia, di Agorafobia e da attacchi di Panico, partecipa alle attività della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano. Consulente psicoterapeuta della Asl della Provincia di Como, è autore di diversi saggi sulla teoria e sulla clinica degli attacchi di panico, apparsi in riviste specializzate e nei volumi, usciti per i nostri tipi, Sulla soglia (a cura di F. Lolli, 2004) e Il soggetto alla deriva (a cura di U. Zuccardi Merli, 2005). Ha poi curato, con U.
Zuccardi Merli, la raccolta di saggi di H. Freda Psicoanalisi e tossicomania (Bruno Mondadori, 2001).
Venerdì 10 Ottobre, ore 21,30
Psicologia
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il ciclo di incontri "Le Conversazioni del
venerdì" invita al primo appuntamento della stagione 2008-2009.
“O analisti cabalisti ditemi, vi prego, dove regna l’Amore”
Presenta Giorgio Antonelli.
Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org
Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.
Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.
Domenica 12 Ottobre, ore 17,00
Bambini
“Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
In occasione della
Giornata mondiale del Cioccolato
“CIOCCO FESTA sulle vie del cacao!” laboratorio tratto dai libri di
Editoriale Scienza.
Dolci e dolcezze di cacao tra arte, intercultura, botanica e culinaria in compagnia di Alberto Emiletti.
Un'avventura iniziata il 12 ottobre del 1492 quando Cristoforo Colombo approda sulla costa dell'America del Sud... e da lì inizia anche la bella buonissima fantastica scoperta del cacao!
Età consigliata dai 5 anni.
Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria.
(06.5814534 –
info@bibli.it)
Si invitano i genitori a partecipare e/o
assistere all'attività.
La lettura-laboratorio è tratta dai libri di Editoriale Scienza:
L’officina del Mondo di J.Rhatigan e H.Smith;
Cosa mangiamo?
di Brian Knapp;
Sporcarsi è bello di Paulette Bourgeois;
Arte e
popoli. Uso e riuso nelle culture del mondo di Fabiana Ragonesi;
A scuola di dinosauri di Mick Manning;
Per informazioni www.editorialescienza.it
Martedì 14 Ottobre, ore 18,00
Incontri
Presentazione della nuova associazione di studi umanistici e della rivista ‘Leussein’.
Intervengono:
Roberto Nicolai, Università La Sapienza;
Elmar Salmann, Università Gregoriana;
Giuseppe Parlato,
Università San PioV.
Saranno presenti i collaboratori del primo numero.
Leussô in greco antico significa “vedere qualcosa che ha una luce propria con sguardo fiero e libero, con riferimento a cose gioiose e piacevoli ma anche angosciose e paurose”. L’ambivalenza semantica rimanda direttamente alla ragione filosofica profonda della modalità del vedere, alla definizione dell’ambito trascendentale per cui il soggetto non può essere
senza l’oggetto né l’oggetto senza il soggetto. E’ la natura stessa della conoscenza ad essere implicata dal modo in cui ci si rapporta al mondo. La nostra Associazione intende convogliare risorse intellettuali e culturali verso questo snodo problematico decisivo: le ragioni per cui il rapporto con il mondo e con il nostro simile è tanto attivo che passivo, gnoseologico come creativo. Non solo conoscere per trasformare, ma la conoscenza come trasformazione del mondo nell’atto stesso in cui il mondo
trasforma la nostra conoscenza. La conoscenza è la nostra trasformazione ad opera del mondo che noi trasformismo. Solo una dottrina forte, ma critica, dell’essere impedisce il volgersi del sapere in pre-giudizio (che è la resistenza a trasformarsi accettando la ‘lezione’ del mondo e della storia).
Questa rivista nasce contestualmente all’inizio delle attività scientifiche e didattiche dell’Associazione “Leussô”, di cui vuole essere un ulteriore strumento di ricerca e divulgazione.
Come si vedrà più partitamente nel
“Manifesto”, sia l’Associazione sia la rivista richiamano nel nome un guardare che ambisce ad essere più profondo ed accurato del superficiale vedere. Anche il logo che abbiamo scelto allude ad un libero procedere in mare aperto sorretto però da uno sguardo attento e lungimirante, insieme alla convinzione che, come si legge nel Faust, “il mare libero rende libero lo spirito”.
Ma il riferimento al vedere come “leússein” non è solo metodologico o latamente etico. Rimanda anche, nelle nostre intenzioni, alla necessità di riformulare il rapporto fra soggetto ed oggetto, fra uomo e mondo, fra pensiero ed essere e, di conseguenza, fra gli uomini. Georg W.F. Hegel, riferendosi a Johann J. Winckelmann, scriveva nelle Lezioni di estetica del 1823 che nell’uomo, a differenza degli animali, “non solo l’occhio guarda verso
l’esterno, ma attraverso di esso si guarda nell’anima”, appunto va oltre l’apparenza, verso l’essenza delle cose e delle persone. Aggiungeva infatti: “l’occhio è l’organo di un rapporto teoretico con le cose”, ma altresì “un essere umano lo si guarda subito negli occhi, e mediante lo sguardo ci si unisce”.
Questo primo numero della rivista contiene testi che, al di là
dell’intrinseco valore scientifico, intendono appunto mostrare un modo di lavorare e di intendere la ricerca, rigorosa dal punto di vista filologico e scientifico, aperta a svariati ambiti disciplinari e a contributi italiani e stranieri, ma anche sorretta da sorveglianza critica e passione civile. Mostrare il contributo che la cultura può dare alla promozione di un più elevato livello di civiltà è la nostra convinzione e la nostra sfida. Benedetto Coccia Presidente della ‘Leussô’
Per informazioni www.leusso.it rivista@leusso.it
Sabato 18 Ottobre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Senza luce" di
Luigi Bernardi, Gruppo Perdisa Editore.
Interviene Giancarlo De Cataldo.
Il libro In un paese dell’hinterland di una importante città, un anziano squilibrato si mette a sparare dalla finestra, uccide alcune persone e tiene in scacco le forze di polizia che, a sera inoltrata, decidono di passare al contrattacco: per disorientare il folle, ordinano che venga tolta
l’energia elettrica all’intero circondario. In questo quadro – realmente accaduto nel giugno 2005 in un paese dell’Italia settentrionale – si sviluppa la finzione narrativa: cento minuti, quattro storie parallele, tutte segnate dalla mancanza di luce.
Mario, un dirigente comunale, cerca di sedurre la sua vicina di appartamento. A casa del professor Umberto si affronta
l’emergenza con un gioco che travolgerà la stessa coesistenza famigliare. Nel bar di Loretta ci si industria per continuare le partite a carte e a biliardo, ma presto e in modo del tutto imprevedibile si dipanerà una storia completamente diversa. Intanto, Domenico, uno scrittore solitario, si prepara a mettere in atto un proposito che lo tormenta da anni…
Luigi
Bernardi è nato nel 1953, a Ozzano dell’Emilia, Bologna. Ha scritto alcuni libri sui rapporti fra crimine e contemporaneità, fra i quali A sangue caldo (DeriveApprodi, 2001), Pallottole vaganti (DeriveApprodi 2002), Il male stanco (Zona 2003).
Come narratore ha
pubblicato il romanzo Tutta quell’acqua (Dario Flaccovio, 2004), la trilogia di storie criminali Atlante freddo (Zona, 2006) e tre raccolte di racconti Erano angeli (Fernandel, 1998), La foresta dei coccodrilli (Castelvecchi, 1998; Perdisa, 2007), Complicità (Mobydick, 1999).
Scrive testi teatrali e sceneggiature per il fumetto. Vive
e lavora a Bologna, città di cui ha raccontato storie e memoria in Macchie di rosso (Zona, 2002). Il suo sito internet è www.luigibernardi.com
Sabato 18 Ottobre, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Songs of Light and Darkness
Musica e canti dall'Islanda e dalla Russia
Sigurdur Bragason
– baritono
Sebastiano Brusco - pianoforte
In collaborazione con
l'Ambasciata d'Islanda
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Domenica 19 Ottobre, dalle ore 17,00
Bambini
“Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
Lezione-concerto in collaborazione con l’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale (AIGAM).
· ore 17,00 – 18,00 Musicainfasce® per i bambini da 0 a 36 mesi;
· ore 18,30 – 19,30 Un concerto tutto matto! per i bambini dai 3 ai 6 anni;
Ingresso 10 euro adulti, 5 euro bambini
Prenotazione obbligatoria (06.5814534 –
info@bibli.it)
Le prossime lezioni saranno Domenica 16 Novembre – Domenica 14
Dicembre.
Le lezioni concerto hanno lo scopo di far vivere ai bambini da 0 a 6 anni e ai loro genitori o educatori, un’esperienza di ascolto musicale di qualità.
In uno spazio accogliente, adulti e bambini potranno ascoltare
elementi del Gordon Ensemble, gruppo vocale e strumentale composto da Insegnanti Associati AIGAM, che suoneranno e canteranno per loro.
In armonia con la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, secondo cui il bambino sviluppa la sua attitudine musicale nei primi anni di vita attraverso un'esposizione alla musica che rispetti le sue grandi capacità di
ascolto e di assorbimento, la lezione concerto costituirà un’esperienza di ascolto e di coinvolgimento emotivo per i bambini e gli adulti presenti. La lezione non avrà caratteristiche di intrattenimento o di animazione ma di partecipazione autentica e di ascolto. Durante la lezione - concerto i bambini potranno interagire con i musicisti e saranno liberi di muoversi ed emettere suoni con la voce in un'atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione.
I brani che verranno eseguiti hanno la caratteristica di essere brevi, molto vari e al tempo stesso ricchi dal punto di vista della sintassi musicale; sono tratti dal repertorio classico, jazz, popolare e dalle pubblicazioni di Edwin E. Gordon e Andrea Apostoli specificatamente per lo sviluppo dell’attitudine musicale nel bambino da 0 a 6 anni.
Per informazioni www.aigam.it
Martedì 21 Ottobre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "L'alba nera"
di Mario Falcone, Fazi Editore.
Interviene
Pino Corrias.
Dallo sceneggiatore di numerose fiction di successo, da Padre Pio a De Gasperi, a Enzo Ferrari, e La guerra è finita, un romanzo
ambientato nella Messina del 1908, quando, all'alba del 28 dicembre, una violentissima scossa di terremoto rase al suolo la città, provocando ottantamila morti e cancellando dalle carte geografiche una dei centri più belli e prosperi del Regno d'Italia.
L'alba nera racconta i
mesi immediatamente precedenti la catastrofe, a partire dal giorno di Ferragosto, in cui l'intera città si ferma per la festa della Vara. Mentre centinaia di messinesi trascinano per le strade la statua dell'Assunta, l'omicidio di una giovane cameriera macchia la sacralità della festa, come un funesto presagio che segna il primo passo della progressiva discesa agli inferi di una città solo apparentemente placida e sonnolenta. Il compito di indagare su questo e altri inspiegabili delitti che si susseguono
in rapida sequenza spetta al tenente dei carabinieri Marco Valerio Sestili, la cui ricerca della verità s'intreccia alle vicende di numerosi personaggi, legati l'uno all'altro come in un frenetico carosello: il giovane fornaio Rosario, l'enigmatico Ignazio Currò - tornato in città dopo diciassette anni trascorsi a New York - e soprattutto il barone Orfeo Torielli, simbolo di una nobiltà boccaccesca e sanguigna ormai in declino, schiavo della sua passione per le donne e il gioco. Tra amanti e tradimenti,
segreti sepolti nel passato e fosche vendette, omertà e "poteri forti" che ostacolano la giustizia, a emergere come vera protagonista del romanzo è Messina.
Con una scrittura densa e avvincente, Mario Falcone dipinge l'affresco di un mondo che ci sembra oggi vicinissimo, coi suoi scandali e la sua corruzione, i suoi intrighi e i suoi vani affanni, e le mille storie
personali di ognuno destinate a esser inghiottite da un'apocalisse che, sola, rappresenterà una catartica occasione di rinascita e riscatto morale per i pochi sopravvissuti.
Mario Falcone è nato a Messina nel 1952, vive e lavora a Roma. Ha firmato il soggetto e la sceneggiatura di
alcuni tra i film e le fiction televisive di maggior successo degli ultimi anni.
-
Martedì 21 Ottobre, ore 20,30
Scienza
"Quando diventammo umani"
Primo appuntamento con Caffè Scienza.
Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.
Intervengono:
Giovanni Destro Bisol, biologo;
Margherita Mussi,
paleoetnologa.
Per informazioni www.formascienza.org
Il primo incontro della nuova stagione di caffè scienza è dedicato alla preistoria antica. Cosa sappiamo dei primi uomini che hanno popolato il nostro pianeta? E soprattutto, come facciamo a saperlo?
Due diversi approcci a confronto: quello
della genetica e quello della paleoetnologia, nel tentativo di ricostruire l'alba dell'uomo a partire dai pochissimi indizi di cui disponiamo.
-
Mercoledì 22 Ottobre, ore 17,00
Libri
Presentazione del libro "Luci ed ombre dal Condominio Rebibbia” di Luigi Germano
e del Calendario del Carcerato 2009.
Interviene
Clemente Mastella.
Giovedì 23 Ottobre, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro “Le cose accadono” di Angelo Cannavacciuolo,
Il Cairo Editore.
Intervengono Filippo La Porta e Andrea Purgatori.
Letture a cura di Pino Calabrese.
Michele Campo, logopedista quarantenne, ha alle spalle una famiglia di estrazione popolare che ha trovato la strada del riscatto. È stato atleta, è un bel ragazzo e ora vive con Costanza che, diversamente da lui, appartiene a una famiglia benestante da sempre.
A un certo punto nella sua vita entra con prepotenza e disperazione Martina, cinque anni, cattivissima e disperata, allontanata dalla sua famiglia dal Tribunale e ora in un istituto. È sull’incomprensibile attrazione per la bambina che la storia si innesca, in una trama densa e appassionata, ricca di colpi di scena e impensabile al di fuori dell’ambientazione partenopea. Sì, perché Le cose accadono è prima di tutto un romanzo napoletano che non teme di immergersi nell’inferno del degrado cui Gianni
scopre di appartenere. Ma Le cose accadono è anche altro. Una saga familiare contraddittoria e disperata. La voce di coloro che la società ha condannato alla sconfitta. Un’appassionata richiesta di umanità in nome dei diritti dei più deboli. Spetta comunque al lettore l’ultima parola: Gianni saprà coniugare le proprie radici, di cui oggi ha una diversa consapevolezza, con il proprio progetto di vita? Riuscirà a farsi compiutamente uomo?
Angelo Cannavacciuolo napoletano, ha esordito come attore (Sapore di Mare 1 e 2 di Carlo Vanzina, Le occasioni di Rosa e Blues Metropolitano di Salvatore Piscicelli), ed è anche regista e sceneggiatore per il cinema e il teatro.
La passione per le storie lo ha poi portato alla narrativa. I suoi precedenti romanzi sono Guardiani delle nuvole (1999; finalista Premio Viareggio-narrativa e del Premio Berto), Il soffio delle fate (2002), Acque basse (2005). Guardiani delle nuvole è diventato un film nel 2004 con la regia di Luciano Odorisio con Alessandro Gassman, Claudia Gerini, Franco Nero e Anna Galiena. Da Il soffio delle fate è stata
tratta un’opera lirica.
Venerdì 24 Ottobre, ore 10,00
Arte e Poesia
L’associazione culturale Allegorein invita alla presentazione dell’iniziativa “Pannelli poetici sulle sponde del Tevere.”
Durante l’incontro sarà presentato il libro “Redimere può il tramonto anche il Tevere” a cura di F. Bettini
Edizioni Mura.
L’evento prosegue lungo la Banchina del Tevere, Lungotevere Castello.
Al fine di valorizzare la conclusione della nuova fase di sviluppo della comunicazione poetica sulle sponde del Tevere, realizzata in collaborazione con la Presidenza della Regione Lazio attraverso l’installazione di 26 pannelli recanti testi di poeti di tutto il mondo e di tutti i tempi che si sono ispirati al fiume di Roma, l’associazione culturale “Allegorein” ha progettato una manifestazione di grande rilievo che serva a conferire
visibilità, risonanza e adeguato prestigio all’impresa compiuta, mirando, da un lato, a rimarcare e rappresentare “dal vivo” la forza dirompente della sua novità e della sua utilità nel rapporto con il territorio e nella comunicazione con i suoi visitatori e fruitori e, dall’altro, a segnalare e dischiudere le possibili direttrici e i possibili livelli a cui si offre la prospettiva del suo impiego e della sua destinazione sociale in campo letterario, artistico e più altamente culturale, attraverso
l’ambiente e dentro l’ambiente nella realtà visiva e pulsante del paesaggio artistico e di quello naturale.
Per informazioni
info@allegorein.org
Venerdì 24 Ottobre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro “Uscire dal gregge. Storie di conversioni, battesimi, apostasie e sbattezzi” di Raffaele
Carcano e Adele Orioli, Luca Sossella Editore.
Interviene Chiara Lalli,
bioeticista.
Perché gli uomini ereditano la fede dai genitori? Chi e perché sceglie di convertirsi? Quale significato ha avuto e ha il battesimo? Chi sono coloro che lasciano una religione? Perché qualcuno
si sbattezza?
Sono domande, queste, prive di una trattazione completa e interdisciplinare, e che trovano una risposta nell’attualissimo rapporto tra le religioni e il potere. Documentato e divulgativo, Uscire dal gregge, oltre a rispondere a questi interrogativi, è anche un manifesto con cui sia i credenti sia i non credenti sono
chiamati a confrontarsi.
Venerdì 24 Ottobre, ore 20,30
Fumetti
Internazionale e Fusi orari invitano all’incontro con il disegnatore e animatore canadese
Guy Delisle.
Interviene Luca Raffaelli.
Guy Delisle è autore di:
“Cronache
Birmane”, traduzione dal francese di Andrea De Ritis, Fusi orari;
“Shenzhen”, traduzione dal francese di Giovanna Chioini, Fusi orari;
“Pyongyang”, traduzione dal francese di Andrea De Ritis, Fusi orari.
Cronache Birmane
Guy Delisle ha
vissuto per più di un anno in Birmania con la sua compagna impegnata in una missione con Medici senza frontiere, con loro il figlio Louis di pochi mesi.
Sospeso fra graphic journalism e graphic novel, Delisle, tavola dopo tavola, ci restituisce un paese oppresso dalla dittatura militare, dalla povertà e dalle malattie, ma sa regalarci anche
la verità di un popolo generoso e aperto.
Buddismo e repressione, AIDS e miniere, monsoni e ONG: dopo Pyongyang e Shenzhen il nuovo reportage orientale del canadese dalla matita pungente e poetica. Un punto di vista ironico e intelligente. Un libro indispensabile per capire il perché di quello che sta accadendo oggi in Birmania.
Shenzhen
Dopo il successo di Pyongyang, Guy Delisle ci accompagna di nuovo in Estremo oriente: in Cina, a Shenzhen, megalopoli
alla periferia di Hong Kong, in una zona di grande sviluppo economico. E ci regala un altro imperdibile reportage a fumetti, in bilico tra graphic novel e graphic journalism.
Delisle ha passato tre mesi lavorando a Shenzhen: un soggiorno tragicomico in una città dal ritmo travolgente, dove tutti arrivano
solo perché hanno degli affari da sbrigare, possibilmente in fretta, per tornare a casa altrettanto in fretta. Dove i giorni possono passare senza riuscire a scambiare due chiacchiere con qualcuno. Dove a ogni angolo si trova il negozio di una grande marca ma ci vogliono tre giorni per comprare un coltello da cucina. E dove gli stranieri sono una rarità.
Delisle ha
l’abilità rara di riuscire a indagare una realtà complessa attraverso le immagini di un fumetto ritraendo le contraddizioni di un paese impegnato nella folle corsa all’occidentalizzazione. Rolex, casseforti, palestre high-tech supermercati e fast-food, simboli di una nascente borghesia, si accompagnano a tradizioni millenarie, ospedali fatiscenti, retorica militare, confusione e sporcizia. Una serie infinita di gag trascinanti e riflessioni profonde sulla libertà e la diversità culturale. Un
paese catturato in un momento di profondo cambiamento, in cui il vecchio (non sempre peggiore) cede il passo al nuovo (non sempre migliore).
Pyongyang
Con il rigore del giornalista e l’ironia del disegnatore, Guy Delisle mette su carta i mesi trascorsi a Pyongyang, capitale della Corea del Nord, per lavorare a un cartone animato. Tavola dopo tavola Delisle ci regala un reportage a fumetti unico, capace di aggirare le difese issate verso il resto del mondo dall’assurda e spietata dittatura
religioso-dinastico-comunista del “caro leader” Kim Jong-il.
Dalle notti senza elettricità ai ristoranti senza cibo, dai canti patriottici tutti uguali all’impossibilità per uno straniero di avvicinare liberamente un coreano, il libro è il resoconto puntuale della vita quotidiana nella capitale di uno stato che vive ai confini della realtà. Una matita all’assalto del
paese più isolato del mondo.
Fusi orari diretta da Alberto Notarbartolo è la casa
editrice dei libri di Internazionale, il settimanale diretto da Giovanni De Mauro che pubblica il meglio dei giornali di tutto il mondo.
Sabato 25 Ottobre, ore 17,00
Libri
Presentazione del libro “Fidel Castro, Cuba, gli Stati Uniti. Conversazione con Ricardo Alarcón de Quesada”
di Salim Lamrani, Sperling & Kupfer Editori.
Intervengono:
Salim Lamrani, scrittore e ricercatore presso l’Università La Sorbona di Parigi;
Marco Papacci, Associazione Italia-Cuba di Roma;
Fabrizio Casari, Direttore del quotidiano on-line www.altrenotizie.org;
Yamila Pita, Consigliere Politico Ambasciata di Cuba in Italia.
Per informazioni
339.4242915 – 333.2847308 info@italiacuba.net
Tra i Paesi latinoamericani Cuba primeggia sulla carta stampata, ma in modo problematico: i
giornalisti occidentali, troppo attenti a non urtare i poteri forti, ripropongono logore immagini dell'isola costruite prevalentemente dalle amministrazioni statunitensi: l'ultima dittatura del continente americano; un Paese mantenuto, per oltre quarant'anni, nella povertà e nell'isolamento in nome di un'ideologia sconfitta dalla storia; una società priva delle libertà fondamentali; una pericolosa fabbrica di sovversione. Non stupisce quindi che la realtà di Cuba e le idee di chi la governa siano
sconosciute alla maggior parte dei cittadini occidentali: contro il silenzio e la censura decretati dai media internazionali, la voce dei testimoni e dei giornalisti non assoggettati dal potere politico può ben poco.
Con questo libro Salim Lamrani vuole rispondere a questo paradosso dando la parola a uno dei personaggi più interessanti della Revoluciòn: Ricardo
Alarcón de Quesada, presidente del parlamento cubano, fine diplomatico, grande conoscitore degli Stati Uniti.
Salim Lamrani,
professore, scrittore e giornalista francese, è specialista delle relazioni tra Cuba e Stati Uniti. Ha curato il volume Il terrorismo degli Stati Uniti contro Cuba (Sperling & Kupfer 2006). Collabora con varie testate giornalistiche tra cui Alger Républicain, Réseau Voltaire, Rebelión, Latinoamerica e ZNet.
Sabato 25 Ottobre, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
In collaborazione con l’Ambasciata di Cuba
Tarde en La Habana
Marcos Madrigal – pianoforte
Primo
premio al III Concorso Pianistico Internazionale “Città di Avezzano”
Musiche di Brahms, Ginastera, Saumell, Cervantes, Lecuona, Farinas, Vitier, Gavilan.
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News
con cd in omaggio.
Domenica 26 Ottobre, ore 11,30
Teatro
Teatro In Libreria - TIL porta in scena “Nani e ballerine”
Il
trailer teatrale di Nani e Ballerine, scritto da Marzia Pez, diretto da Marco Reale, con le musiche di Lorenzo Cortoni e la voce di Francesca Fanféra, ha come protagonisti Jey e Lio, due simpatici trentenni appartenenti al fronte per la liberazione dei nani da giardino. Un giorno, però, i due amici rubano il nano sbagliato e da quel momento la loro vita si trasforma in un mare di guai...
Nel cast artistico sono impegnati anche: Federico Reforgiato e Angela Fiorella.
Teatro In Libreria, l’unico progetto in Europa che porta
la narrativa e il teatro in libreria realizzando il trailer teatrale di un libro.
Per informazioni
www.teatroinlibreria.it www.myspace.com/teatroinlibreria -
www.youtube.com/teatroinlibreria
Ufficio stampa Lucia Angeloni - 347/5753639
Domenica 26 Ottobre, ore 17,00
Bambini
“Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
“Audio-Natura:emozioni da ascoltare”
lettura animata dagli audio-libri di Editoriale Scienza, in compagnia di Alberto Emiletti.
Tre animali speciali: la tigre, il cavallo, il lupo, da leggere, ascoltare e guardare tutti insieme.
Età consigliata dai 4 anni.
Ingresso 5 euro
con prenotazione obbligatoria.
(06.5814534 –
info@bibli.it)
Si invitano i genitori a partecipare e/o assistere all'attività.
La lettura è tratta dalla collana “Gli audiolibri della natura” di Editoriale Scienza:
A spasso con i lupi, di Janni Howker, letto da Lella Costa;
Un viaggio incantato nel lontano selvaggio Nord ad ascoltare un racconto realista ed emozionante che ti porta a condividere il rispetto per uno degli animali più magnifici ed incompresi del mondo.
Un prato pieno di cavalli di
Peter Hansard, letto da Lella Costa;
Guarda come trottano e galoppano, ascolta e conosci le loro abitudini, la loro dieta… Ci sono tanti
tipi di cavalli diversi, grandi, piccoli , pezzati , baii…
Mamma Tigre di Nick Dowson, letto da Lella Costa;
Elegante e armoniosa, fluida come l’acqua del fiume, il manto rigato che lampeggia come fuoco, mamma tigre appare e velocemente svanisce nell’erba alta. Seguila mentre caccia, nuota e si prende cura dei suoi piccoli.
Per informazioni
www.editorialescienza.it
Domenica 26 Ottobre, ore 19,00
Politica
L’Associazione “2 Aprile '95 per
l'Ulivo" invita all’incontro di cultura politica
“Federalismo Fiscale. Perché la riforma non è una panacea.”
Interviene Vincenzo Visco.
Introduce Nicola Lipari.
Domenica 26 Ottobre, ore 21,30
Musica
L'orecchio del mondo
Minim’art in concerto.
Violino,
chitarra, fisarmonica, contrabbasso, voce.
Musiche zingare, ebraiche, portoghesi, rumene, brasiliane, bulgare, capoverdiane, macedoni, klezmer.
Ingresso 5 euro.
Martedì 28 Ottobre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro “Sirenona a tre code”
di Fabio Storelli, Nicolodi Editore.
Intervengono Ivana D’Agostino, Massimo Giannotta, Vittorio Pavoncello, Roberto Valle.
Gioco allusivo e virtuale -ma non virtuoso- Sirenona a tre code è una storia con cinque finali che racconta l’avventura di Tano, uomo banale e puerile
che si ritrova suo malgrado al cospetto di una antica divinità, la Sirenona.
Mentre Tano naviga tra la terra ferma e Capri, la Sirenona gli salta improvvisamente in barca e si impossessa del suo corpo e del suo spirito, trasformando la vita ordinaria di Tano in una tempesta di fantasie sconvolgenti. Partirà così alla ricerca degli Dei estinti
per conto di una Associazione Divinità Storiche, collaborerà con la Mafia locale in azioni misteriosamente delittuose, raccoglierà in un sindacato le astrologhe di tutto il mondo e molto altro ancora pur di soddisfare le richieste della Dea.
Fabio Storelli, romano di nascita, trentino per scelta, dopo un avita passata in Rai (portano la sua firma gli sceneggiati tratti da opere edite, il teatro di prosa e lirico, le dirette dalla mostra del cinema di Venezia) si è rinchiuso a Villazzano per inseguire le favole native della sua giovinezza che dal lontano
1952 ha festosamente trascorso nelle valli di Fiemme e di Fassa.
-
Mercoledì 29 Ottobre, ore 21,00
Libri
"Una serata con i fenici a Mozia”
Durante l’incontro sarà presentato il libro "Ritorno a Mozia. Un’isola e il suo segreto”
di Rodolfo Negri, L’autore Libri Firenze.
Interviene Lorenzo Nigro dell’Università di Roma “La Sapienza”, direttore della Missione archeologica sull’isola di Mozia (Sicilia Occidentale).
Presiede Francesco Guizzi, Università di Roma “La Sapienza”.
Ernesto Marzio ha lasciato la direzione di un prestigioso
istituto di ricerca in Biologia Molecolare per fondare una società investigativa, la Z-dna, specializzata nella risoluzione dei misteri archeologici. Un giorno viene contattato dalla fondazione che gestisce il sito fenicio di Mozia, in Sicilia, perché sull’isola è stata fatta una scoperta sconcertante. Inizia un’avventura che porterà lo scienziato sulle tracce di un agente segreto del passato e delle sue peregrinazioni attraverso il Mediterraneo per portare in salvo qualcosa di molto prezioso. La grande
tragedia del popolo fenicio rivive attraverso il racconto ma la storia antica si interseca con intrighi moderni, fino alla sorprendente conclusione.
Rodolfo Negri vive a Roma. È stato ricercatore in Biologia Molecolare all’University of
California in San Diego e presso il CNR di Roma e direttore di ricerca presso il laboratorio di Genomica Molecolare all’Ecole Normal Superieure di Parigi. È professore ordinario di Biologia Molecolare presso l’Università “La Sapienza” di Roma e si occupa attivamente dello sviluppo di tecnologie per lo studio del DNA.
-
Venerdì 31 Ottobre, ore 18,30
Libri
Presentazione del romanzo “La stanza di ghiaccio” di Serena Penni, Edizioni ETS.
ETS.
Intervengono Giuseppe Girimonti Greco e Giuseppe Gulizia.
Letture a cura di Beatrice Massetti.
Elena e Paolo, due voci che alternativamente raccontano e si raccontano. Nessuno dei due ha avuto esperienze entusiasmanti: lei, dopo aver perduto un fratello, si è sentita nella sua casa come una ospite non gradita (e la deluderà anche la sua migliore amica che, a sorpresa, sorprende nell’isola di Lesbo); lui di pelle scura, di incerti natali, in difficile convivenza con una figlia ormai adulta. Per un poco sembra che Elena e Paolo riescano a comunicare, e
lei pianta in asso un fidanzato di carta velina, ma due infortuni collocano le cose al posto giusto. Inutile illudersi, l’amore è solo avvicendamento di utenti nel talamo, non ci sono che sei miliardi di solitudini.
La stanza di ghiaccio non è uno dei tanti romanzi sull’esilio dell’anima: la solitudine rivela un proprio retrogusto, tant’è che il migliore amico
di Elena è un Diavolo custode.
Serena Penni ha abbandonato i binari consacrati, ha esplorato la sessualità (e il resto) come sul tavolo del perito settore, ha persino confidato il sapore della cattleya proustiana. Salato, come le lacrime. Tanto vale rassegnarsi e le lacrime imparare ad amarle, premessa della dissoluzione finale. Una storia casta e scandalosa,
che di Serena Penni fa una voce fuori dal coro dei cronisti di camorra e di nera, travestiti da romanzieri. Finalmente.
Giampaolo Rugarli
Serena Penni è nata a Firenze nel 1975. Nel 2001 si è laureata presso l’ateneo fiorentino in letteratura teatrale italiana, con una tesi sulla Beatrice Cenci di Alberto Moravia premiata l’anno successivo dall’omonimo Fondo. Attualmente insegna nella sua città materie letterarie. Ha pubblicato su varie riviste racconti e testi teatrali nei quali affronta, sotto diverse prospettive, l’angoscia esistenziale. È inoltre autrice di numerosi saggi
riguardanti l’opera di scrittori contemporanei.
Per informazioni www.edizionets.com, info@edizioniets.com
-
Venerdì 31 Ottobre, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro “Le mani sulla cultura. Il Teatro Politico e l'egemonia della Sinistra nelle arti del XX secolo” di
Franco Ricordi, Gremese Editore.
Intervengono Alberto Bassetti e Enrico Bernard.
Modera
Giuseppe Manfridi.
Saranno presenti Sandro
Bondi e Umberto Croppi.
Il riflesso di una “dittatura” culturale si è aggirato per l’Occidente nel XX secolo: il Teatro Politico. Soltanto ora, a quasi vent’anni dal crollo del Muro di Berlino, esso ci appare per quello che è
veramente stato: la cartina di tornasole dell’egemonia che la Sinistra storica, il marxismo e i suoi epigoni hanno imposto nei confronti delle arti e della letteratura nella nostra epoca.
In questo volume, Franco Ricordi, regista e direttore di teatro, ma anche filosofo e saggista, ravvisa nel fenomeno del Teatro Politico novecentesco la
fondamentale tendenziosità e faziosità della cultura e delle arti contemporanee. Attraverso una ricognizione storico-filosofica della drammaturgia occidentale, egli dimostra in particolare come nel XX secolo si sia infranto quel senso estetico “super partes” che ha caratterizzato il dramma – nella tragedia come nella commedia – in tutte le epoche precedenti. E come, pur se le ideologie sono oggi crollate, le “mani sulla cultura” siano ancora forti e pericolose.
Contro la loro profonda influenza, l’Autore propone – anche attraverso la poetica di Pasolini, grande uomo “di sinistra” capace di criticare la Sinistra – un tentativo etico ed estetico per superare tali barriere, in favore di un teatro e di una cultura sempre più liberi e necessari.
Franco Ricordi, affermato interprete e regista di teatro, è nato a Milano nel 1958. Ha debuttato come attore nel 1978 con Luca Ronconi e lavorato poi nell’avanguardia, ma anche con Eduardo De Filippo e Gabriele Lavia. Si è laureato in filosofia nel 1983 e ha esordito pochi anni dopo nella regia, affrontando con grande successo i testi classici (Shakespeare, Seneca, Kleist, Grabbe) come i contemporanei (Rohmer, Norén,
Pasolini, Manfridi). Dal 2003 al 2006 è stato direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo. Ha pubblicato i saggi Lo spettacolo del nulla (Bulzoni, 1998) e Essere e libertà (Bulzoni, 2002).