|
cerca in Bibli
 |
| |
   |
home Bibli |


|
Eventi Culturali
Cosa
succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti |
|
|
maggio 2008 |
Giovedì 1 Maggio, apertura ore 11,00;brunch dalle 12,30.
Sabato 3 Maggio, ore 21,30 Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in
collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA. SpeSinfonia #2 Petrit Ceku
– chitarra. Musiche di Bach, Barrios, Albéniz, Rodrigo.
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio. Petrit Ceku,
nato a Prizren (Kosovo) nel giugno 1985, ha iniziato gli studi musicali nella sua città natale sotto la guida di Luan Sapunxhiu. Nel 2002 si trasferisce a Zagabria (Croazia) e lì prosegue lo studio della chitarra con Xhevdet Sahatxhija. Nel 2003 si mette in evidenza vincendo sia il primo premio del Concorso Musicale di Dubrovnik (Croazia) che il primo Premio al Concorso chitarristico Anna Amalia di Weimar (Germania). L’anno seguente vince il “Concorso Pujol” di Sassari e il “Segovia” di Velbert in
Germania. Sempre nel 2004 rappresenta la Croazia al Premio Musicale europeo per la gioventù a Dubrovnik e ne vince sia il primo premio che il premio dell’Unione dei compositori per la miglior esecuzione di un brano di un compositore croato. Nello stesso anno frequenta i corsi di Darko Petrinjak presso l’Accademia musicale di Zagabria. Petrit Ceku è il solo chitarrista ad aver vinto il concorso musicale di Samobor, per decisione unanime della giuria.
Nel 2005 vince il Premio della gioventù musicale croata. Nel suo palmarès ci sono anche una medaglia d’argento al Concorso Internazionale Parkening di Malibu (USA) ed il secondo premio ottenuto lo scorso anno al “Printemps de la guitare” di Charleroi (Belgio). Ceku ha partecipato infine alle classi di perfezionamento di importanti chitarristi quali Manuel Barrueco, Zoran Dukic, Carlo Marchione, Ehat Musa, Scott Tennant ed Ana
Vidovic. Per alcuni anni ha anche seguito il corso estivo “Strings only” dedicato a tutti gli strumenti a corde, tenuto dal famoso violoncellista Valter Despalj. Nel Settembre 2007 vince la 40a edizione del Concorso Internazionale “Michele Pittaluga” – Città di Alessandria, aggiudicandosi come premio una lunga tournée che lo porterà in molte città italiane
ed all’estero. Risiede a Zagabria, Croazia. Dopo il successo della serata realizzata lo scorso ottobre al Teatro Capranica intitolata SpeSinfonia, in cui è iniziato il meraviglioso sodalizio fra
il maestro Michelangelo Carbonara e la Cooperativa Sociale Spes contra spem, sabato 3 maggio da Bibli ore 21:30 verranno presentate da Luigi Vittorio Berliri le iniziative delle case di Spes contra spem in occasione del concerto del giovane straordinario chitarrista Petrit Ceku. La società cooperativa sociale Spes contra spem (letteralmente
"la speranza che supera ogni speranza"...) da anni gestisce a Roma due case famiglia per l'accoglienza di persone disabili (Casa Blu e Casa Salvatore), una casa per minori che si trovano in situazioni di difficoltà (Approdo) e una comunità alloggio per neomaggiorenni in semiautonomia (Semi di Autonomia).
Petrit Ceku è un musicista eccezionale, nato in Kosovo ventitré anni fa e cresciuto in condizioni di grande disagio, che eppure non sono riuscite ad impedire la consacrazione del suo talento, giunta lo scorso autunno con la vittoria del Concorso Chitarristico Internazionale “Pittaluga” di Alessandria, il più prestigioso concorso chitarristico internazionale che si
svolge sul suolo italiano. Sarà dunque un incontro speciale per più ragioni quello tra Spes contra spem e questo fuoriclasse, ribadendo ancora un volta il concetto di come la musica possa aiutare la vita e la vita possa aiutare la musica. Per notizie sull'attività di Spes contra spem è possibile consultare il sito
www.spescontraspem.it.
Domenica 4 Maggio, ore 10,30 Cinema
Appuntamento del nuovo ciclo di incontri “Cinema di serenità” a cura di Luciana Marinangeli.
“Les Choristes” ovvero la forza del canto Les Choristes (2004)
di Christophe Barratier.
90’ Il cinema, forma moderna di saggezza, può dare una risposta in linguaggio familiare, accessibile a tutti, a problemi universali. E’ il punto di vista da cui Luciana Marinangeli presenta e commenta con il pubblico questa nuova serie di film.
Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sette paesi, tra cui il Giappone. Suoi “Vivere sereni”, “Papà allo specchio”, “Contro la sofferenza”, “Parlare con Pinocchio” e il recente “Risonanze celesti”.
Domenica 4 Maggio, dalle ore 17,00 Bambini
“Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini. Lezione-concerto
in collaborazione con l’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale (AIGAM). ·
ore 17,00 – 18,00 Musicainfasce® per i bambini da 0 a 36 mesi;
· ore 18,30 – 19,30 Un concerto tutto matto! per i bambini dai 3 ai 6 anni;
Ingresso 8 euro adulti, 5 euro bambini Prenotazione obbligatoria (06.5814534 – info@bibli.it)
Le lezioni concerto hanno lo scopo di far vivere ai bambini da 0 a 6 anni e ai loro genitori o educatori, un’esperienza di ascolto musicale di qualità. In uno spazio accogliente, adulti e bambini potranno ascoltare elementi del Gordon Ensemble, gruppo vocale e strumentale composto da Insegnanti Associati
AIGAM, che suoneranno e canteranno per loro. In armonia con la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, secondo cui il bambino sviluppa la sua attitudine musicale nei primi anni di vita attraverso
un'esposizione alla musica che rispetti le sue grandi capacità di ascolto e di assorbimento, la lezione concerto costituirà un’esperienza di ascolto e di coinvolgimento emotivo per i bambini e gli adulti presenti. La lezione non avrà caratteristiche di intrattenimento o di animazione ma di partecipazione autentica e di ascolto. Durante la lezione - concerto i bambini potranno interagire con i musicisti e saranno liberi di muoversi ed emettere suoni con la voce in un'atmosfera di rilassamento e divertita
partecipazione. I brani che verranno eseguiti hanno la caratteristica di essere brevi, molto vari e al tempo stesso ricchi dal punto di vista della sintassi musicale; sono tratti dal repertorio classico, jazz, popolare e dalle pubblicazioni di Edwin E. Gordon e Andrea Apostoli specificatamente per lo sviluppo dell’attitudine musicale nel bambino da 0 a 6
anni. Per informazioni www.aigam.it
Martedì 6 Maggio, ore 17,30 Libri
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora. Incontro con Paola Ferrantelli per il libro “Camille Claudel. L’idolo eterno”,
Editrice Irradiazioni. Presentano Goffredo Donato e Annamaria Vanalesti.
Il testo ricostruisce la vita della scultrice Camille Claudel e della travagliata relazione con il suo ben più famoso maestro Auguste Rodin. A raccontare la vicenda sono spesso i gruppi scultorei dei due artisti, ricondotti alle ragioni emotive che ne hanno determinato la creazione.
Direttamente o indirettamente sono chiamati a raccontarsi i familiari di Camille, l’amico musicista Claude Debussy e la compagna di Rodin. Una parte di primo piano è assegnata al celebre poeta e drammaturgo Paul Claudel, fratello di Camille. L’opera mette bene in luce il conflitto legato alla scelta di
un mestiere maschile in una donna, che in realtà vuole fare dell’amore la propria scelta di vita e che pagherà questa contraddizione fino alle più estreme conseguenze.
Mercoledì 7 Maggio, ore 18,00 Libri
Presentazione del libro “Effathà, apriti” di Giulia Incisa, Edizioni Edimond.
Intervengono Paolo Conti e Irene Ghergo. Letterina a Giulia
Aveva insistito che leggessi il manoscritto. Chiuso il fascicolo legato in pellicola verde, stavo attento di non pestare le margherite del prato. Questo era in definitiva l’effetto della lettura. Cara Giulia, queste righe andrebbero sul retro di copertina quando le pagine così delicate e sentite andranno pubblicate. Le
pagine scorrono veloci e, impazienti, forse ho scorso anche qualche riga, o pezzetto di testo, per raggiungere la fine, come quando si va a cercare la fine della storia, come facevo da ragazzo per i romanzi d’avventura. E vuol dire che nelle tue righe c’era quella avventura. In fondo l’avventura della vita che ti ha ispirato al storia è una storia vera. Tu scrittrice non hai bisogno d’inventare, ma solo di narrare ciò che ci riserva la vita, la misteriosa vita. E i veri scrittori si accontentano, e non è
poco, di queste trame naturali. Poi sanno bene narrarle come è concesso a te. Raimondo Rossi Giulia Incisa, nata a Torino, vive
tra Roma, la Toscana e le Marche. Ha lavorato nel campo della moda e per una galleria d’arte contemporanea: ha collaborato con Gente, Panorama, Capital e Il Corriere della Sera. Ha pubblicato Astrologia e amore (con Linda Wolf, Sonzogno 1992), la raccolta di racconti All’ombra dei susini (Pacini Fazzi 1996) e Il dono di nozze (Mondadori 1999).
Ama la ceramica, la musica classica, il cinema, la lettura e la politica.
Giovedì 8 Maggio, ore 20,30
Incontri Incontro a cura di Manageritalia.
Venerdì 9 Maggio, ore 21,30 Psicologia
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita all’appuntamento “Arte e Sacro”
Presenta Antonio Dorella. Coordina Oliviero Rainaldi.
Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org Le Conversazioni sono state inaugurate dal
Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994. Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.
Sabato 10 Maggio, ore 21,30 Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA. La Canzone letteraria polacca
Grzegorz Turnau – voce e pianoforte in collaborazione con l’Istituto Polacco
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Domenica 11 Maggio, ore 10,30 Cinema
Appuntamento del nuovo ciclo di incontri “Cinema di serenità” a cura di Luciana Marinangeli.
“La Bella e la Bestia” ovvero passare da una sessualità primitiva egoistico-aggressiva a un rapporto d’amore vero La Belle et la Béte
(1946) di Jean Cocteau. 96’ Versione originale. La Bella e la Bestia
(1946) di Jean Cocteau. 96’ Il cinema, forma moderna di saggezza, può dare una risposta in linguaggio familiare, accessibile a tutti, a
problemi universali. E’ il punto di vista da cui Luciana Marinangeli presenta e commenta con il pubblico questa nuova serie di film. Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sette paesi, tra cui il Giappone. Suoi “Vivere
sereni”, “Papà allo specchio”, “Contro la sofferenza”, “Parlare con Pinocchio” e il recente “Risonanze celesti”.
Domenica 11 Maggio, ore 19,00
Politica L’Associazione “2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all’incontro di cultura politica.
Intervengono Giovanni Bachelet e Nicola Lipari.
Domenica 11 Maggio, ore 19,00
Politica L’Associazione “2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all’incontro di cultura politica
“I primi passi della nuova legislatura.” Intervengono Giovanni Bachelet e Nicola Lipari.
Sabato 10 Maggio, dalle ore 19,00 Musica e poesia
Manifesto e poesia In collaborazione con l’Istituto Polacco, inaugurazione della mostra di manifesti jazz polacchi con lettura di poesie polacche del ‘900.
Intervengono i traduttori Luigi Marinelli, Alessandro Amenta, Francesco Groggia, Francesca Fornari, Massimiliano Cutrera.
alle ore 21,30 La Canzone letteraria polacca Grzegorz Turnau
interpreta i poeti del ‘900. Grzegorz Turnau voce e pianoforte;
Leszek Szczerba sax. Grzegorz Turnau, pianista, compositore, arrangiatore, vocalista e poeta, è il maggiore continuatore della ricchissima tradizione polacca della canzone letteraria.
Radicato fortemente nella cultura letteraria e musicale di Cracovia, con il mitico cabaret “Piwnica pod Baranami”, ha elaborato il proprio stile inconfondibile. Fin dall'esordio Turnau ha un particolare interesse per la poesia scrivendo le musiche per i testi degli autori che sceglie accuratamente. Fra i poeti che interpreta ci
sono Wisława Szymborska, Zbigniew Herbert e tanti altri nomi maggiori della poesia polacca del '900. Nell’ambito della stagione
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Lunedì 12 Maggio, ore 18,00 Libri
Presentazione del libro “Roma multietnica. Guida alla città interculturale”
a cura di Gabriella Sanna, Giorgia Del Monte, Alice Dente, Leila Djalali, Federica Quattrone, Villaggio Editoriale. Intervengono:
Maria Immacolata Macioti, Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; Pilar Saravia, antropologa, Associazione
No.Di-Nostri Diritti; Godwin Chukwu, Associazione Baobab, Federazione della diaspora africana di Roma e Lazio; Ahmad Ejaz,
giornalista, Consulta Islamica del Ministero dell'Interno; Gabriella Sanna, servizio Intercultura Biblioteche di Roma. Accompagnamento con la kora
Pape Kanouté, griot senegalese. La Guida Roma Multietnica nasce dall’impegno pluriennale delle Biblioteche di Roma nel campo dell’intercultura: un lavoro che anima una intensa rete di rapporti tra queste e una pluralità di soggetti attivi nella mediazione culturale; un lavoro dal quale è nato il
portale www.romamultietnica.it
Lunedì 12 Maggio, ore 21,00 Psicologia
Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" VIII serie di conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz “Musica e espressione creativa del cuore”
Interviene Donatella Caramia. Programma a cura di Gian Domenico Cortellessi, Federico de Luca Comandini, Robert Mercurio.
Martedì 13 Maggio, ore 17,30 Poesia Incontro organizzato dalla Unione Lettori
Italiani, presidente Elio Pecora. Incontro con Filomena Santone per il volume di poesie Asterusia, Edizioni Fermenti. Presenta Roberto Pagan.
Letture di Giuliana Adezio. Già nei versi posti a epigrafe del libro la bellezza, e per essa l’armonia del mondo e dell’esistenza, è posta a meta e desiderio. Ed è la musica a farsi luce, le parole chiare ed
esatte a spanderne la grazia. Anna Filomena Santone porta nei suoi versi – anche in questa nuova raccolta allo stesso tempo fluidi e vigilati – la conoscenza appassionata della poesia greca e latina e il suo credo nella parola che conforta l’orecchio e scalda il cuore. Dunque una scrittura che risuona, che si ferma nella memoria per trattenerla, per accompagnarla, né mai si distrae dalla vita e da quanto essa comporta e intende. Nel primo esteso componimento dedicato all’amore, nell’immensa scia di
Lucrezio, l’energia vitale travalica le leggi e le ragioni, ogni creatura si piega «alla meraviglia della resa» ed ogni elemento partecipa di una tale resa nei versi che avanzano per ampie volute, in simmetrie ritrovate. Elio Pecora
Martedì 13 Maggio, ore 20,30 Libri
Presentazione del libro "L’inizio è in autunno” di Francesca Sanvitale, Einaudi. Interviene Elio
Pecora. Elio Pecora intervista l’autrice. Alessandra Celletti
al pianoforte. Michele, psichiatra di mezza età alle prese con un lavoro in cui non crede più come un tempo, nei giorni di fine estate diventa amico del restauratore Hiroshi. L'uomo nasconde un terribile segreto: forse ha danneggiato e poi contraffatto il Giudizio Universale durante il restauro della Cappella Sistina. È stato vittima di un complotto? È innocente? È il delirio
di un folle? Michele, nel tentativo di afferrare una verità che sfugge, scoprirà come il proprio passato sia offuscato da ombre, da dubbi, da un egoismo senza affetti.
Una vicenda appassionante, che avvolge il lettore costringendolo a riflettere sul nostro presente, perché «il vero viene prima di tutto, e contiene ogni guarigione». Ma il «vero», forse, oggi è irrecuperabile. Nel caldo degli ultimi giorni d'estate, prima
di riaprire lo studio psichiatrico e ricominciare a insegnare all'università, Michele si dedica alla stesura di un libro che dovrà rappresentare il lavoro di tanti anni. I giorni trascorrono uguali, ma le sue certezze scientifiche vacillano, è ossessionato dai possibili errori compiuti. Roma sembra immobile: Michele passeggia nel quartiere del Vaticano, si siede in piazza San Pietro, trova un ristorante solitario in cui cena ogni sera e stringe amicizia con Hiroshi, un restauratore che subito lo
affascina. Hiroshi gli racconta una vicenda che ha dell'incredibile: il volto del Cristo nel Giudizio Universale di Michelangelo è in realtà un falso, forse è stato lui a cancellarne i tratti, forse altri. Con meraviglia e orrore la presunta colpa di Hiroshi si affianca alle incertezze di Michele e lo coinvolge; la costante ripetitività delle giornate tutte uguali si rompe in
violente sensazioni, in una sensualità imprevista e in un amore che lo allea alla dolcezza e al dolore. Con una voce inconfondibile, capace di rendere gli ambienti e i personaggi in tutti i loro chiaroscuri, Francesca Sanvitale conduce il lettore in un percorso narrativo ricco di false piste e agnizioni: la solitudine del protagonista è quella dell'uomo contemporaneo, confuso e
oppresso dal suo egoismo e dalla sua debolezza, come se un naufragio fosse nascosto sotto la calma apparente di tutti i giorni. È sufficiente l'affacciarsi di un dubbio, il confrontarsi con un enigma forse privo di risposte, per veder riaffiorare dal passato fantasmi e ricordi che credeva di aver cancellato per sempre. La vicenda di Michele si snoda così una pagina dopo l'altra
con un ritmo quasi ipnotico, caricandosi di significati nascosti e dando forma a una storia in cui beati e dannati, lucidità e follia, verità e finzione, si incontrano in un unico grande affresco del quale è difficile scorgere i confini. Francesca
Sanvitale è nata a Milano, ha vissuto a Firenze e a Roma dove risiede da molti anni. Ha scritto i romanzi: Il cuore borghese (Vallecchi 1972, Mondadori 1986), Madre e figlia (Einaudi 1980, Mondadori 1986, Einaudi Tascabili 1994), L'uomo del parco (Mondadori 1984 e 1987), Verso Paola (Einaudi 1991), Il figlio dell'Impero (Einaudi 1993 e 1995), L'ultima casa prima del bosco (Einaudi 2003),
L'inizio è in autunno (Einaudi 2008). La raccolta di racconti Separazioni (Einaudi 1997) e Tre favole dell'ansia e dell'ombra (il melangolo 1994). Ha pubblicato, inoltre, il volume di saggi Mettendo a fuoco, pagine di letteratura e realtà (Gremese 1988), Camera ottica (Einaudi 1999), e la traduzione di Radiguet, Il diavolo in corpo (Einaudi 1989 e 1995). Molti dei suoi romanzi sono stati tradotti in Germania, Francia, Spagna e Portogallo. Alcuni suoi racconti sono
stati pubblicati in Australia, Inghilterra e Stati Uniti.
Mercoledì 14 Maggio, ore 18,00 Libri
Presentazione del libro "La virtù del cerchio" di Dario Falleti, Il Filo Edizioni. Interviene
Paolo Gambescia. Una telefonata al 113 promuove l’intervento di agenti di polizia che, in un appartamento di via Ottaviano a Roma, si trovano di fronte la scena di un omicidio. La vittima, distesa su un fianco con due fori da arma da fuoco nella schiena, viene identificata con Giovanni Proda, vescovo in pensione e studioso di arte etrusca.
Nell’elegante studio dove viene rinvenuto il corpo, tutto appare in ordine. Il commissario Negroni inizia le indagini. Fin da subito, il commissario rivela caratteristiche non comuni in un personaggio di questo tipo. La spiccata, quasi fisiologica, ironia – a volte venata di tonalità amare e spesso rivolta a se stesso, in una riuscita combinazione con lo stile della scrittura –, l’insolito livello culturale, l’atteggiamento di razionale distacco rispetto ai fatti e, in generale, rispetto alla vita,
delineano un’immagine particolarmente concreta e vicina alla realtà sia dell’uomo che del poliziotto. E saranno proprio questi tratti personali, all’apparenza meno determinanti nell’economia della vicenda che, uniti a una singolare capacità investigativa, consentiranno al disincantato commissario di risolvere brillantemente un caso che traffici illeciti e macchinazioni di servizi segreti rendono via via più intricato.
Dario Falleti è nato a Roma nel novembre del 1954. Laureato in Chimica, ha lavorato presso aziende industriali di diversi settori. La virtù del cerchio è il suo primo romanzo.
Mercoledì 14 Maggio, ore
21,00 Musica La casa discografica Stradivarius presenta
“Notes posted on the refrigerator” il nuovo cd di Andrea Padova. Interviene il giovane compositore Francesco Lo Cascio.
Dopo il grande successo di pubblico e critica del precedente album Landscape in motion, pubblicato nel 2006 e salutato con entusiasmo anche dalla stampa estera, Stradivarius pubblica il nuovo disco del pianista Andrea Padova. Con stile raffinato unito alla capacità di parlare a tutti gli ascoltatori (ha scritto di lui il Washington Post: “Andrea Padova trasforma il suono in poesia. Il suo virtuosismo, dispiegato
con sensibilità, risuona ad ogni battuta…”) Andrea Padova si presenta nella duplice veste di interprete e compositore proponendo brani per pianoforte solo che sconfinano in suggestivi momenti di pura fascinazione sonora. In un discorso musicale di grande capacità evocativa, che rivela l’esplorazione del musicista nelle terre della pop-music e del jazz, si segnalano le dediche agli artisti americani David Lynch, E.E.Cummings e Edward Hopper, fonti di ispirazioni artistiche per un personalissimo
linguaggio musicale. Andrea Padova eseguirà dal vivo alcuni brani dei due cd. Verrà proiettato in anteprima il
videoclip del brano Notes posted on the refrigerator ideato e diretto da Bruno Barillari. Per informazioni www.stradivarius.it Giovedì
15 Maggio, ore 18,00 Libri Presentazione del libro
“Sulle tristezze e i ragionamenti” di Ugo Cornia, Edizioni Quodlibet.
Qui si racconta e si sragiona con grande acume di questo nostro tempo di trapasso (comprese le questioni amorose). Interviene Andrea Cortellessa. A Modena chi soggiorna come ospite nella casa dello scrittore Ugo Cornia può avere un’esperienza che chiamerei filosofica.
Ugo Cornia è nel palazzo l’unico inquilino della Comunità Economica Europea, mentre gli altri inquilini sono tutti parecchio scorbutici e leggermente razzisti nei confronti di Cornia. Arrivati al secondo piano di via della Cella 35, c’è sulla destra il suo appartamento. Una volta entrati si nota ad esempio che le serrande ci sono ma non si possono alzare; quelle aperte viceversa non si possono ormai più abbassare e lì ha nidificato il piccione, che poi da vecchio ci viene a morire. All’interno delle
stanze gli oggetti (che tendono al basso), giunti a terra, lì quasi sempre rimangono, senza distinzione tra cavi elettrici arrotolati, borse sportive, scarpe sportive con calze, sedie o gambe isolate di sedie; di modo che il visitatore in transito auspicherebbe un camminamento sopraelevato, ad esempio su passerelle, come si vedono a Venezia con l’acqua alta. E per tutta la casa, ma specialmente in cucina, corrono liberamente gli scarafaggi, i quali non temono niente, se non i libri, che sono usati da Ugo
Cornia per minacciarli, e abbattere i più tracotanti con un lancio fulmineo. Il libro poi resta nel punto in cui è stato scagliato, e su di esso gli scarafaggi innalzano le loro teorie riguardo la vita, la morte, la volontà suprema che c’è dietro ogni libro: se nel libro c’era scritto il destino dello scarafaggio schiacciato, se avendo accesso alla biblioteca si potrebbe conoscere il destino di tutti, se gli scarafaggi creeranno mai una civiltà e come sarà. Lo scrittore Giampaolo Morelli dice che è la
casa di Cornia la civiltà già creata in terra dagli scarafaggi, entro la quale Cornia si muove come Yahwèh nella Bibbia. Le stanze da bagno sono due: una senz’acqua, l’altra senza i sanitari, a significare una verità filosofica ancora però non formulabile, e a contrastare in ogni caso le smanie umane, l’ubbidienza passiva alla prostata, la boria, il lusso, la fretta di questo forsennato secolo. Su tutto si stende un manto leggero e uniforme di polvere, che simboleggia il tempo che scorre. E anche
sull’ospite che eventualmente cerca di prendere sonno, si stende durante la notte questo velo impalpabile, che lo eguaglia a ogni altra cosa giacente per terra, con la differenza che l’ospite viene interpretato dagli scarafaggi come il profilo del monte Sinai.
Ermanno Cavazzoni Ugo Cornia,
modenese, ha già pubblicato quattro libri originalissimi creandosi un pubblico tutto suo e molto affezionato. Li ricordiamo: Sulla felicità a oltranza (Sellerio 1999), Quasi amore (Sellerio 2000), Roma (Sellerio 2004), Le pratiche del disgusto (Sellerio 2007).
Giovedì 15 Maggio, ore 21,00 Psiche
Presentazione del libro “Nel laboratorio dello psicoterapeuta. Un'esperienza critica per colmare il divario tra formazione teorica e pratica clinica. Con la collaborazione dei colleghi del Laboratorio 2006-2007”
di Antonella Ivaldi, Franco Angeli Editore. Intervengono Nino Dazzi, Maurizio
Ceccarelli, Susanna Federici, Giovanni Liotti. Modera Giuliano Compagno. Come si diventa psicoterapeuti? È una disciplina che si apprende sui libri o è un'arte che s'impara "a bottega"? Come si può colmare il divario tra formazione teorica e pratica clinica e favorire l'ingresso del giovane psicoterapeuta nel mondo della sua professione?
Il libro rappresenta un tentativo di rispondere a queste domande, descrivendo un'esperienza formativa per certi versi "pionieristica". È stata pensata e realizzata "una stanza comune di lavoro" - il laboratorio - come contesto in cui un gruppo di giovani psicoterapeuti potesse imparare a usare gli strumenti per affinare le proprie competenze professionali, di pari passo con la propria conoscenza personale.
Il laboratorio è uno spazio condiviso dove cimentarsi con il proprio mestiere, ma anche con le proprie vulnerabilità e difficoltà, potendosi permettere il lusso di sbagliare. L'errore diventa, così, uno strumento di conoscenza personale e interpersonale, oltre che professionale. Come in tutti i laboratori, grande importanza è stata data al materiale "grezzo", ovvero narrazioni di casi clinici, analisi dei trascritti e sedute simulate, ampiamente
riportate nel libro con l'intento di coinvolgere il lettore e calarlo nell'esperienza, attraverso una descrizione per quanto possibile "in presa diretta". L'autrice ha volutamente privilegiato l'interesse per lo studio e la riflessione sulle dinamiche della relazione terapeutica, facendo riferimento a una cornice teorica cognitivo-evoluzionista integrata. L'integrazione è
rappresentata dall'incontro - complesso, ma felice - tra teoria cognitiva dei sistemi motivazionali, modelli intersoggettivi e conoscenza delle dinamiche di gruppo, elementi con i quali l'autrice si cimenta quotidianamente nella sua attività clinica, didattica e di ricerca. È stata un'esperienza complessa. Ho la sensazione che sia successo qualcosa a tanti livelli differenti:
come se le nozioni apprese riverberassero continuamente non solo nel ragionamento clinico rispetto ai pazienti, ma anche nella riflessione personale e di gruppo. È difficile da descrivere perché per me ha a che fare con un tipo di apprendimento che a un certo punto ti ritrovi "dentro". Qualcosa di simile all'insight, o forse una sorta di "digestione"? Antonella Ivaldi,
psicologa clinica, di formazione cognitivista, relazionale-sistemica e transazionale, gruppo-analista, lavora come psicoterapeuta presso il VI Centro di Psicoterapia Cognitiva di Roma e come didatta presso l'APC-SPC. Socia e didatta ARPAS.
Venerdì 16 Maggio, dalle 14,00 alle 20,00 Incontri
“L'Immaginario: cura e creatività” S.I.S.P.I. (scuola Internazionale di Specializzazione con la Procedura Immaginativa) invita alla presentazione dei suoi corsi.
Intervengono Stefania Cignetti, Caritas Diocesana, Roma;
Giampiero Ercolani, Policlinico Umberto I°, Roma; Antonio Florenzano,
Ospedale San Camillo Forlanini, Roma; Francesca Ortu, Facoltà di Psicologia Università La Sapienza, Roma.
L’attivazione dell’Immaginario, nella particolare condizione psicofisiologica della Procedura Immaginativa, permette l’accesso all’inconscio attraverso il linguaggio universale dei simboli. Il flusso della associazione immaginativa comporta, la capacità di padroneggiare
un’energia (capacità trasformativa) e favorisce rielaborazioni spontanee, utili per ampliare l’identità di vita e di rapporti. La messa in contatto con il vissuto di un’esperienza riparatrice e rinnovatrice può essere utilizzata come effetto psicoterapeutico (sostituzione delle matrici di funzionamento disarmoniose con altre più adattive) e/o psicagogico
(riappropriazione dell’arte di vivere). L’educazione della funzione immaginativa è un organizzatore della regolazione dei sentimenti. All’interno di una concezione metapsicologica energetica, le immagini simboliche utilizzate per attivare questo processo (Stimoli Immaginativi Iniziali) mettono in contatto con la creatività, con il centro armonico
dell’essere, favorendo l’emergere dell’intelligenza inconscia nella coscienza e viceversa della logica e della razionalità nell’inconscio. SISPI srl (Milano, Roma): divulgazione, formazione, servizi alla persona. Promuove una prospettiva allargata della Procedura
Immaginativa (Reve-Eveillé di Robert Desoille), su scala nazionale ed internazionale. Per informazioni
info@sispi.eu
Venerdì 16 Maggio, ore 21,00 Poesia
La Cattedra di Neogreco della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza invita all’incontro con il poeta greco Nasos Vaghenàs.
Nasos Vaghenàs ha recentemente pubblicato in Italia Ballate oscure, Crocetti Editore.
Intervengono Paola Maria Minucci, Professore Associato di Lingua e Letteratura Neogreca,
Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza; Caterina Carpinato, Professore Associato di Lingua e Letteratura Neogreca, Cà Foscari di Venezia e traduttrice;
Filippomaria Pontani, Professore Associato di Filologia classica, Cà Foscari di Venezia e traduttore. Letture a cura di
Gero Fricano. Ballate oscure è il libro più importante del poeta greco Nasos Vaghenàs. In questa raccolta, Vaghenàs realizza quella che nei suoi saggi definisce come l’istanza
letteraria fondamentale del nostro tempo: restituire la magia poetica alla lingua quotidiana, cioè liberarsi del linguaggio prosastico a cui il verso libero ha condotto la poesia contemporanea. In Ballate oscure (Crocetti
2006) ritroviamo temi e motivi conosciuti dalle precedenti raccolte poetiche di Vaghenàs (Vagabondaggi di un non viaggiatore, Crocetti 1997), ma riordinati qui in una prosodia che attinge ai versi in metrica e rima, elementi mai sfruttati prima nella poesia greca contemporanea. Elementi grazie ai quali il verso libero di Vaghenàs e la
sua lingua quotidiana acquistano un nuovo vigore e un alto livello poetico. La mirabile traduzione di Filippomaria Pontani restituisce al meglio la magia dei versi di Vaghenàs. Nasos Vaghenàs
è nato a Drama (nella Grecia settentrionale) nel 1945. Ha esordito nel 1974 con la raccolta Campo di Marte, a cui hanno fatto seguito: Biografia (1978); Le ginocchia di Roxane (1981); Vagabondaggi di un non viaggiatore (1986); La caduta dell’uomo in volo (1989); Odi barbare
(1992). È autore di importanti saggi di teoria letteraria e sulla traduzione (La veste della dea, 1988; Poesia e traduzione, 1989), e di studi sui maggiori autori della letteratura greca contemporanea (tra i quali si ricorda Il poeta e il ballerino, 1979, sulla poesia di Seferis). È stato tradotto in numerose lingue.
In Italiano: Vagabondaggi di un non viaggiatore, a cura di Caterina Carpinato (Crocetti Editore 1997) e Ballate oscure,
a cura di Filippomaria Pontani (Crocetti Editore
2006).
Sabato 17 Maggio, ore 17,30 Libri
Presentazione del libro “Antiche lettere” di Francesco D’Atri, Seneca Edizioni. Presenta Luca Tringali.
Interviene Gabriella Schina. Letture a cura di Roberto Manigrasso.
Intermezzo musicale con Natalie Lithwick, soprano;
Christine Streubuehr, contralto; Claudio Anguillara, pianoforte. Una raccolta di lettere, mai spedite, scritte da un figlio al proprio padre nell’Italia degli anni Venti. Apparente
cronaca di un soggiorno romano in un periodo di grandi mutamenti per il Paese, l’epistolario diventa momento di analisi ed indagine sul sé inespresso e segreto. Strumento di contatto tra due esistenze e momento di confronto tra generazioni lontane, la “lettera” diviene confessione intima e privata di un’anima che indaga sul senso della vita risalendo, attraverso il ricordo, alle radici del proprio passato. La parola scritta quale veicolo per la rivelazione di emozioni pudicamente trattenute, momento
privilegiato di confessioni e segrete memorie. Francesco d’Atri nasce a Castrovillari (CS) nel 1958. Inizia giovanissimo gli studi musicali diplomandosi in Pianoforte. Parallelamente coltiva gli interessi letterari e si laurea in Storia dell’Arte, discutendo una tesi di Arte contemporanea dal titolo
“Dall’informe all’Informale” in cui segue il percorso di questa corrente artistica, dalle macchie leonardesche fino agli estremi sviluppi dell’Espressionismo astratto e dell’Action Painting americana. Grande è la sua passione per la pittura italiana del ‘300 e per il Settecento europeo e francese in particolare. Svolge attività concertistica, come solista e in formazioni cameristiche. Nel suo repertorio mostra una particolare predilezione per Bach, Schumann e Brahms. Ha curato studi sulle commistioni
artistiche nelle correnti Dada e Surrealista. “Antiche lettere” è il suo secondo lavoro letterario dopo “Citera” del 1997
Sabato 17 Maggio, ore 21,30 Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA. La canzone perfetta-l'alchimia della forma-canzone
con le performance di Andrea Freda e la conduzione di Valentina Lo Surdo. Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta
una copia di Suonare News con cd in omaggio. Andrea Freda
Nato a Torino nel 1975, ha alle spalle una solida preparazione classica (diploma in pianoforte e vincitore di numerosi concorsi pianistici) ma proviene da una famiglia di musicisti attivi nell’ambito della musica leggera. Queste due inclinazioni si fondono con eleganza nella professione di musicista e cantante dedito da oltre dieci anni a un pianobar di grande atmosfera, svolto presso resort internazionali e villaggi esclusivi.
Vastissimo il repertorio in suo possesso, con una predilezione per uno stile soft, venato di R&B, acid jazz e soul, che mette in risalto la sua timbrica vocale calda e avvolgente. Valentina Lo Surdo
Nata a Roma nel 1976, lavora per la musica a trecentosessanta gradi, amando indistintamente la classica come il pop/rock, le musiche del mondo e il jazz. E' organizzatrice e ideatrice di eventi musicali con la sua società Mrs. Philharmonica, critico musicale della rivista Suonare News, musicista diplomata in pianoforte con alle spalle la pratica della musica leggera, ma anche conduttrice di Radio Tre, presentatrice di eventi, manager di realtà musicali come il Keyboard Charitable Trust di Londra,
direttore artistico dell'Associazione Ambrosia di Milano, docente presso istituzioni quali la Luiss Business School. Domenica 18 Maggio, ore 10,30 Cinema
Appuntamento del nuovo ciclo di incontri “Cinema di serenità” a cura di Luciana Marinangeli.
“Storia della tigre” e “Mistero buffo” ovvero lo scampo della disperazione è l’invenzione Storia della tigre e Mistero buffo
(1969-70) di Dario Fo. Il cinema, forma moderna di saggezza, può dare una risposta in linguaggio familiare, accessibile a tutti, a problemi universali. E’ il punto di vista da cui Luciana Marinangeli presenta e commenta con il pubblico questa nuova serie di film.
Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sette paesi, tra cui il Giappone. Suoi “Vivere sereni”, “Papà allo specchio”, “Contro la sofferenza”, “Parlare con Pinocchio” e il recente “Risonanze celesti”.
Domenica 18 Maggio, ore 21,00 Musica
Alessandra Celletti presenta The Golden Fly - piano works. Ingresso libero.
Alessandra Celletti ha dai suoi esordi dedicato la sua attività pianistica in particolare alla musica francese a cavallo tra Ottocento e Novecento. Come esecutrice ha realizzato nel corso dell’ultimo decennio diversi lavori tra cui Les sons et les parfums, un album di composizioni di Debussy, Ravel e Satie e quattro album per la Kha Records dedicati alle musiche di Gurdjieff/De
Hartmann, Erik Satie, Scott Joplin e Philip Glass, che hanno ricevuto ottime recensioni dalla critica internazionale che l’ha paragonata, nientemeno, che a mostri sacri del pianoforte quali Keith Jarrett e Glenn Gould. Ma oltre ai riscontri della critica, anche il grande pubblico apprezza le doti artistiche di Alessandra Celletti, tanto che il suo cd Esoterik Satie è stato in classifica in Francia tra i cd più venduti di musica classica ed il regista Guy Ritchie ne utilizza un brano, La Premier
Gnossienne come colonna sonora del suo ultimo film “Revolver”. Le sue collaborazioni spaziano da quelle con il gruppo etno-rock degli Agricantus, a quella con il cantautore Mario Castelnuovo e ancora con l’artista concettuale svedese Paulina Wallenberg Olsson.
Il suo primo album come autrice Chi mi darà le ali.. è del 2006. In questo lavoro trova una sua particolare cifra stilistica, che le permette di ottenere notevoli consensi di critica e un grande riscontro di pubblico (oltre 290.000 contatti su www.myspace.com/alessandracelletti). Un anno dopo il suo esordio come autrice, alla fine del 2007 esce
The Golden Fly - piano works, sedici composizioni originali per solo piano. Un nuovo volo sulle ali della musica, libero e leggero, che mai si stanca di elevarsi per esplorare i luoghi più intimi dell'anima e delle emozioni. Ed è proprio a
The Golden Fly che Alessandra dedica il concerto che sarà ospitato domenica 18 maggio da Bibli. Fondamentale è poi l'incontro tra Alessandra ed uno dei massimi esponenti della musica elettronica sperimentale contemporanea, Hans Joachim Roedelius, che si sviluppa nel progetto Sustanza di cose sperata nel quale il musicista tedesco rivisita con le sue
visioni elettroniche i brani della Celletti. Sustanza di cose sperata verrà presentato per la prima volta dal vivo nell'ambito dell'Angelica Festival 2008 a Bologna. Sempre alla ricerca di nuovi stimoli Alessandra si avventura in altri territori con il progetto Way Out prodotto dalla prestigiosa etichetta inglese LTM. Way Out letteralmente
significa “Uscita”, ma in slang indica anche qualcosa di “stravagante”, “fuori dal comune”, 16 brani originali nella composizione e nelle sonorità. Originalità dettata anche dalla inusuale formazione, dove le timbriche del pianoforte, con naturalezza ed equilibrio, si fondono alla forza ritmica della batteria. L’album è una vera novità anche perché Alessandra Celletti si cimenta per la prima volta nella parte di vocalist conferendo alla sua musica colori e sfumature inedite.
Una musica lontana dalle etichette, difficilmente catalogabile nei cliché preesistenti, così come è il percorso artistico di Alessandra Celletti che trasversalmente è capace di passare da un genere all’altro riuscendo a fondere stili apparentemente inconciliabili: dalla musica classica al rock, dal pop al minimalismo passando per la musica sperimentale.
Per informazioni www.myspace.com/alessandracelletti
www.alessandracelletti.com Lunedì 19 Maggio, ore 18,00
Libri Le donne che scrivono
L’Unione Latina in occasione della XVIII Edizione del Premio Unione Latina di Letterature Romanze, invita all’incontro con le scrittrici Gabriela Adamesteanu (Romania), Lídia Jorge (Portogallo), Fanny
Rubio (Spagna). Coordina Daniela Di Sora. Incontro in italiano e in francese con traduzione.
Alcuni pensano che il femminismo sia ormai una nozione superata, addirittura retrograda, e che la locuzione “letteratura femminile” risulti essere riduttiva ed emarginante.
Altri, invece, pensano che la lotta per l'uguaglianza dei sessi sia ben lungi dall'essere vinta e che le donne abbiano ancora molto da dire, a cominciare proprio da quelle che scrivono... Sorge quindi l’interrogativo se si possa parlare di “letteratura” o di “scrittura femminile”, che implichi un vero
senso di identificazione – al di là delle rivendicazioni – o, se invece, sia il caso di bandire questi termini dal nostro vocabolario e dal nostro pensiero. Volendo comunque tralasciare la possibilità dell’esistenza di questo “genere letterario”, non rimarrebbe comunque la traccia di un tabù persistente? Dopo tutto, numerosi sono i settori professionali dove la
differenza fra i sessi si fa ancora sentire! Ed ancora: questa differenza è presente anche nel campo letterario? Risulta, ancora oggi, più difficile per una donna che per un uomo scrivere e pubblicare? Il parere e l'esperienza di tre grandi scrittrici ci daranno sicuramente delucidazioni al riguardo!
Il Premio Unione Latina di Letterature Romanze, creato nel 1990, rende omaggio alla diversità del patrimonio letterario latino premiando ogni anno uno scrittore di lingua romanza, la cui opera meriti di essere ampiamente diffusa e tradotta nelle altre lingue latine. La giuria, completamente
indipendente, è composta da scrittori prestigiosi e rappresenta sei lingue romanze (catalano, francese, italiano, portoghese, romeno e spagnolo) nella loro grande diversità culturale e geografica. L’Unione Latina
è un’organizzazione internazionale fondata nel 1954 con la Convenzione di Madrid per valorizzare e diffondere l’eredità culturale e le identità del mondo latino. Presente in quattro continenti, riunisce 37 Stati membri e accorda lo statuto d’osservatore ad altri 3 Stati. L’Unione
Latina sviluppa progetti multilaterali che riguardano tutti gli Stati membri. Per compiere la sua missione si è dotata di una rete di rappresentanze in una ventina di paesi. Per informazioni
www.unilat.org
Lunedì 19 Maggio, ore 20,30 Libri
Presentazione del libro con cd “L' Anima del vino - Ahmbè” di Massimo Donà,
Bompiani Editore. Intervengono Alfredo Antonaro, Elio Matassi, Marco Filoni, Arnaldo Colasanti, Baldissera Di Mauro. Dopo Filosofia del vino, un altro intrigante percorso tra i filari e gli
acini che attraversano i paesaggi del pensabile. Con L'anima del vino Massimo Donà ci propone nuove frizzanti divagazioni sul segreto della vite; perché il vino è alimento inesauribile della riflessione filosofica, che vi vede riflesse buona parte delle proprie magnifiche ossessioni. L'autore vuole invitarci a bere con cognizione di causa, possibilmente guidati da quel senso di responsabilità che dovrebbe in verità ispirare ogni atto della nostra esistenza mortale. E poi, finalmente, le due anime
di Donà riescono a fondersi in un'unica proposta editoriale: perché questo volume propone in allegato il nuovo Cd musicale che il filosofo-jazzista ha voluto dedicare alla bevanda legata a Dionisio. Il Cd si intitola "Ahmbè" e contiene due composizioni esplicitamente ispirate al nettare di-vino. Massimo Donà
è professore ordinario di Filosofia teoretica alla Facoltà di Filosofia dell’Università “Vita-Salute” del San Raffaele di Milano. Per Bompiani ha già pubblicato: Filosofia del vino (1993), Panta Filosofia (2003), Magia e Filosofia (2004), Sulla negazione (2004),
Serenità. Una passione che libera (2005), Filosofia della musica (2006), Arte della filosofia (2007). In qualità di musicista ha già inciso con Caligola Records quattro cd: Rhapsody in blue (2002), For miles and miles (2003), Spritz (2004), Cose dell’altro mondo (2006).
Martedì 20 Maggio, ore 17,30 Libri
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora. Incontro con Melo Freni per il libro “Severino e il cardinale”,
Salvatore Sciascia Editore e RAI Eri. Presenta Lea Canducci.
Martedì 20 Maggio, ore 20,30 Cinema
Appuntamento con il ciclo
“A century of wars and peace - Un secolo di guerra e di pace", a series presented by Giuseppe Sacco, una serie presentata da
Giuseppe Sacco. Proiezione di The Quiet American - Un americano tranquillo un film di Philip Noyce
2003 - con Michael Caine, Brendan Fraser, Do Thi Hai Yen 95' Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.
Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.
"The last century has been one of the most violent and murderous in human history. Originally limited to Europe, successive wars have progressively involved the entire world, with tragic consequences in America as well as in Asia. Still, the quest for peace, the awareness of a common European identity, and actual attempts at opposing the system's logic,
have never ceased. As a people's art, the movies were bound to reflect these issues, frequently with splendid results." The Centro Culturale Libreria Bibli invites you, in the
Spring of 2008 to a series of cultural events where these conflicts will be discussed.
The six movies composing this series are inspired by crucial Historical events: the 1914 Christmas night spent in the trenches by Scottish, German, and French draftees; the trial that followed the massacre of the Chemin des Dames; the tragic final days of World War II in Berlin; the passage from the French to the American war in Indochina; the annihilation of Cambodia under the red Khmers.
In conclusion, an extraordinary pacifist reinterpretation of the “Magic Flute” Giuseppe Sacco
is Professor in the Department of Political Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is “Critica del nuovo secolo”, Rome, Luiss University Press, 2007
"L'ultimo secolo é stato uno dei più violenti e sanguinosi della storia, con conflitti che, dapprima ristretti alla sola Europa, hanno progressive coinvolto il mondo intero, con conseguenze drammatiche tanto in America quanto in Asia. Eppure, l'aspirazione alla pace, il sentimento di una comune identità europea, e i tentativi di opporsi alla logica
spietata del sistema non sono mai venuti meno. Il cinema, arte popolare per eccellenza non poteva non farsene interprete, con opere spesso straordinarie." Il Centro Culturale Libreria Bibli La invita, nella Primavera del 2008, ad una
serie di eventi culturali in cui si parlerà di questi conflitti. I sei film presentati in questa serie si ispirano a cruciali episodi storici: il Natale 1914 nelle trincee dove i coscritti francesi, tedeschi e scozzesi si contendono un fazzoletto di terra; il processo che fece seguito al
massacro dello Chemin des Dames; la drammatica conclusione a Berlino della seconda guerra mondiale; il passaggio dalla guerra francese a quella americana in Indocina; l’annientamento della Cambogia sotto i Khmeri rossi. A conclusione, una straordinaria reinterpretazione in chiave pacifista
del “Flauto Magico”. Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è “Critica del nuovo secolo”, Roma, Luiss University Press,
2007
Mercoledì 21 Maggio, ore 21,00 Musica
Tango y Color LoGisma Editore e Urma-America Latina nell’Arte con il patrocinio dell’Ambasciata
Argentina in Italia invitano al concerto del pianista e compositore Miguel Angel Barcos. Il pianista sarà accompagnato dalla voce di Ana Luz Cisneros, dalla fisarmonica di Massimo Signorini e dalle immagini dei dipinti
di Marcela Bracalenti. Durante l’incontro sarà presentato il fascicolo «Civiltà Musicale» dedicato al tango con le testimonianze del maestro ed un cd delle sue interpretazioni migliori, pubblicato da LoGisma Editore.
Miguel Angel Barcos, membro Accademico della “Academia Nacional del Tango” di Buenos Aires, diretta da Horacio Ferrer, Miguel Angel Barcos vanta una ricchissima esperienza musicale che spazia dalla musica classica al jazz, per tornare alle radici musicali della sua terra: Il Tango.
Barcos ha fatto parte delle orchestre di Armando Pontier e Radio Belgrano, ha suonato con Fernando Suárez Paz, ed accompagnato Hugo de Carril, Argentino Ledesma, Raúl Lavié, Héctor Dario, Julio Sosa, Miguel Montero, Armando La Borde, Alberto Podestá, Roberto Goyeneche, Roberto Ruffino, Amelita Baltar e altri grandi del tango.
Come solista, è stato in tournèe in Cile, Bolivia, Brasile, Cuba e Uruguay. È stato inoltre invitato in Germania, Olanda e Francia insieme a Inés Rinaldi e Juan Carlos Cuacci, due pietre miliari nella sua carriera artistica. La sua prima tournée in Giappone risale al 1998, con eventi a Tokyo, Osaka, Kyoto, Kobe e Hiroshima. Successivamente è tornato altre 5 volte in Giappone dove ha presentato “Nippontango”, una sua creazione, insieme alla
nota violinista Naho Shibata. Nella città di Cipolletti, Rio Negro, ha fondato il coro polifonico che attualmente dirige, e che ha condotto in tournèe artistiche in Messico e in Spagna. Per informazioni
www.miguelangelbarcos.com.ar Giovedì 22 Maggio, ore 18,00
Poesia Presentazione del libro “Nel silenzio, il canto del mondo” di Franco Salerno, Aletti Editore.
Intervengono Enrico Antognielli, Marina D’Amato, Carla Pasquinelli. Letture a cura di Francesco Carnelutti.
Copertina di Elisa Montessori.
Franco Salerno è nato a Roma, ha vissuto la guerra, la ricostruzione, il ’68, il terrorismo e le nuove speranze della politica e dell’Europa federalista. Negli ultimi tempi si è sentito spesso coinvolto da eventi difficili da decifrare che lo hanno portato a prendere le distanze da una società sempre più complessa e contraddittoria per
rivolgere lo sguardo altrove. Laureatosi in giurisprudenza, si è poi specializzato in sociologia del lavoro che ha insegnato all’Università di Roma La Sapienza. E’ stato funzionario della RAI, da cui si è dimesso per creare una società di consulenza, la Sistemform, specializzate in progetti formativi. Negli ultimi anni si è dedicato con grande passione
alla formazione nell’ambito dei progetti di cooperazione internazionale –che lo hanno portato in Somalia, Sudan, Perù, Albania – molti dei quali finanziati dalla Unione Europea. Tutto questo non gli ha impedito di scrivere poesie e racconti che puntualmente metteva nel cassetto. Ha pubblicato alcuni libri sul conflitto e la partecipazione nell’impresa, e
da poco tempo ha pubblicato alcuni racconti, sempre con Aletti editore ed altri. Giovedì 22 Maggio, ore 21,00
Libri Presentazione del libro “Scritti scelti male” di Rocco Tanica, Bompiani Editore.
Interviene Neri Marcoré.
Rocco Tanica è stato definito la risposta italiana alla domanda: "Come ti chiami?" Parimenti questo libro si propone come risposta italiana alle domande: "Senta, potrebbe inanellare una nutrita serie di racconti brevi, saggi brevi, testi teatrali brevi, poesie brevi, articoli brevi? E potrebbero i racconti affrontare argomenti quali l'amore tra principesse e
mugnai decapitati, l'emotività che induce a sparare al proprio piede e la presenza di alieni nei capoluoghi di regione? E potrebbero i saggi trattare materie quali la musica, il gioco, il volo e il galateo? E potrebbero i testi teatrali veicolare contenuti quali l'amicizia tra sosia di Joe Pesci, il coming out eterosessuale e le riprese del film del film del film di un film? E potrebbero le poesie toccare temi quali le dottrine politiche e le affettuosità erogate a pagamento? E potrebbero gli articoli
contenere riferimenti ad assassini seriali o una tantum -, celebrità defunte e testate giornalistiche sussiegose? E se sì, rimarrebbe spazio per il sunto in cento parole di cinque classici della letteratura italiana? Il libro era già in tipografia quando si è aggiunto (interrogativo del proverbiale ritardatario: "E un inserto a fumetti (brevi)? Non
ci starebbe anche un inserto a fumetti?" Uff. E ferma le rotative, e inserisci l'inserto, e fai ripartire le rotative. "Scritti scelti male" risponde a tutte otto, anzi nove, domande. Rocco Tanica suona la pianola nel complesso Elio e le Storie Tese. Nel 1983 ha partecipato
al concorso ’83 l’anno per te organizzato da Radio Poster. Scritti scelti male è il suo primo libro.
Venerdì 23 Maggio, ore 21,30 Musica
Letture-Suoni-Immagini Performance di e con Giovanni Floreani e Alberto Madricardo.
Daniela Gattorno – letture Ermes Ghirardini – percussioni
Introduzione di Stefano Pogelli, musicista e conduttore radiofonico Radio Tre. Durante l’incontro sarà presentato il libro con cd “La Natura dei Suoni” di Giovanni Floreani e
Alberto Madricardo, Edizioni Associazione Culturale Furclap. I Suoni che abitano nella Natura, la Natura che produce i Suoni. L’uomo che li preleva, li trasforma, li connette. Una ricerca
fra musica e filosofia che ha determinato un percorso quinquennale di analisi, riflessioni ed esperienze discografiche. Il filosofo Alberto Madricardo cerca di cogliere il suono metafisico che attraversa ogni epoca, ne impronta lo spirito e il destino.
La sua indagine si immerge nel suono sirenico e in quello delle sfere celesti. Ambedue richiedono perfezione estatica di ascolto. Giovanni Floreani, musicista, racconta la sua esperienza
nel mondo dei suoni, le sue elaborazioni, le sue convinzioni maturate sulla musica e il suo indotto. Si interroga sull’autenticità dei suoni contemporanei, sull’originalità della musica tradizionale e, infine, ne ipotizza una senza tempo.
Sabato 24 Maggio, ore 18,00 Libri
Presentazione del libro “L’ombra della vita. Psicoanalisi della depressione” di Franco Lolli, Bruno Mondadori Editore. Interviene Carla Vangelista, scrittrice e
sceneggiatrice insieme a Silvio Muccino del libro Parlami d’amore. Coordina Paola Guercioni, psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, Centro Jonas Roma. Lo sviluppo della depressione ha assunto negli ultimi decenni un aspetto epidemico. Questo libro
indaga il rapporto tra depressione e contesto socioculturale contemporaneo e approfondisce lo studio dei meccanismi psichici alla luce dell’insegnamento psicoanalitico di Sigmund Freud e di Jacques Lacan. Particolare attenzione è rivolta all’individuazione del funzionamento psicodinamico che caratterizza l’insorgenza della patologia depressiva, differenziandolo da quello che struttura la melanconia.
Un testo fondamentale per la comprensione del fenomeno depressivo, che mette in primo piano la dimensione etica dell’esperienza depressiva e, di conseguenza, la questione della responsabilità del soggetto nella determinazione del proprio destino. Franco Lolli,
psicologo, psicoterapeuta, membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi in Italia e dell’Associazione Mondiale di Psicoananlisi, svolge la pratica di analista ad Ancona e Pescara. Ha curato: L’infinito nella voce. Su poesia e psicoanalisi (Franco Angeli, Milano 2004); Sulla soglia. Preliminari nella clinica dei nuovi sintomi (Franco Angeli, Milano 2004) e Dell’amore. Distruzione e creazione (Quodlibet, Macerata 2005). Ha pubblicato L’ingorgo del corpo. Insufficienza mentale e
psicoanalisi (Franco Angeli, Milano 2004).
Sabato 24 Maggio, ore 18,00 Libri
Jonas onlus invita alla conferenza “Donne e perdita d’amore” in occasione della presentazione del libro “L’ombra della vita. Psicoanalisi della depressione” di Franco Lolli, Bruno Mondadori Editore.
Interviene insieme all’autore Carla Vangelista, scittrice e sceneggiatrice, autrice insieme a Silvio Muccino del libro Parlami d’amore, Rizzoli.
Coordina Paola Guercioni, psicoterapeuta, specialista in Psicologia Clinica, Centro Jonas di Roma.
Sabato 24 Maggio, ore 21,30 Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA. AUSTRIA, PRIM8CENTO
Michelangelo Carbonara – pianoforte Musiche di Beethoven e Schubert
Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
Domenica 25 Maggio, ore 10,30 Cinema
Appuntamento del nuovo ciclo di incontri “Cinema di serenità” a cura di Luciana Marinangeli.
“Amadeus” ovvero la scomodità della libertà Amadeus (2004) di Milos Forman. I parte
80’ Il cinema, forma moderna di saggezza, può dare una risposta in linguaggio familiare, accessibile a tutti, a problemi universali. E’ il punto di vista da cui Luciana Marinangeli presenta e commenta con il pubblico questa nuova serie di
film. Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sette paesi, tra cui il Giappone. Suoi “Vivere sereni”, “Papà allo specchio”, “Contro la sofferenza”, “Parlare con Pinocchio” e il recente “Risonanze celesti”.
Domenica 25 Maggio, ore 21,00 Musica
klezmer Il quartetto klezmer Nosse Baenghe presenta Maramures Caffè.
Valeria Conte - clarinetto Veronica Canale - fisarmonica
Guido Rigatti - violoncello, chitarra e voce Stefano Vanzin -
batteria e percussioni Ingresso 6 euro. Lo spettaccolo “Maramures caffè” è la sintesi di un viaggio musicale nei paesi dell’ Europa dell’est, attraverso musica klezmer, ungherese, rumena e gitana. Lo spettacolo, che vuole essenzialmente parlare attraverso
le sue musiche, viene intramezzato dalle parole di Guido Rigatti, che spiega l’ origine delle melodie interpretate e il percorso che le ha portate fino a noi.
Non è remoto il tempo in cui i riti di passaggio venivano siglati con feste musicali allietate da piccoli gruppi che suonavano strumenti popolari come la fisarmonica, il tamburo della banda di paese, un clarinetto. Il violoncello, almeno in Europa, non era poi così diffuso, aveva assunto carettistiche da strumento colto. Nell’ Europa dell’est invece era ancora considerato uno strumento di uso abbastanza comune, ricoprendo la parte di basso, avendo il vantaggio di essere più agevolmente trasportato dal
suonatore. Matrimoni festeggiati sulle aie delle case di campagna, anniversari siglati da qualche amico musicista, comunioni, battesimi, altri appuntamenti che legavano i singoli alla propria comunità cambiano dinamica e svolgimento. Non più oggi, o almeno molto raramente.
E ancora più in là, andando verso est, ecco l’incontro con la musica degli Shtetl, dei ghetti e la medesima remeniscenza, come se tutto ciò fosse legato da qualcosa che va oltre agli stilemi musicali, o alla lingua. Il klezmer, la musica dei gitani e le danze balcaniche sono unite da un filo sericeo e legati assieme dalla sensazione di riconoscere in quelle note l’ orgoglio di chi le suonava e di chi se ne beava, la caparbietà di una sintassi antica, di una grammatica delle memoria inossidabile e
invincibile.
Con questo spirito a febbraio del 2007 nasce Nosse Balenghe. L’incontro musicale di Veronica Canale, Valeria Conte, Guido Rigatti e Stefano Vanzin è stato spontaneo ed immediato, un carrozzone di note, di colori, di atmosfere, le più svariate, ma familiari. Nosse Balenghe rievoca l’atmosfera di quelle feste attraverso melodie e ritmi che fanno vivere l’ emozione di un passato non troppo lontanto, di danze e canti di una tradizione semplice. Il repertorio, eseguito in acusitico, è quello di un
gruppo da matrimonio all’ aria aperta, si ruba un po’ di qua e un po’ di là, danze rumene, freilach chassidici, melodie ungheresi e addirittura furtarelli a Nino Rota e Cesaria Evora. Gli arrangiamenti sono sempre concertanti, difficile modificarli, difficile immaginare l’ inserimento di qualche altro esecutore, tale è l’ intreccio delle parti e il continuo scambio dei ruoli. Tali ingredienti portano ad un risultato che lascia senza fiato, un concerto vivo, mai uguale, ricco di improvvisazioni, di
giochi, che fa venire voglia di alzarsi e danzare a memoria di quel passato che diventa presente.
Nosse Balenghe ha partecipato a diversi eventi e feste all’aperto, fra cui Bochaleri in campo V edizione a Venezia, il XX anniversario del programma Erasmus a Padova, Concerti apertivo promossi dall AVAM, presso Il Parco degli Alpini di Padova e il Salone delle fonti centrali di Reacoaro Terme (Vicenza), il festival di cortometraggi “Itaca” 2007 a Padova, i Notturni d’arte 2007 a Padova, alla Giornata delle Memoria 2007 a Padova, al Carnevale di Santa Fosca 2008 di Venezia e alla rassegna “Spazioscena”
2008 presso il Piccolo Teatro Tom Benetollo di Padova, che vede la collaborazione del clarinnetista Ronald Grun, fondatore dell’ Odessa klezmer Orkesta.
Lunedì 26 Maggio, ore 18,00 Incontri
L’Ambasciata di Svezia in Italia invita all’incontro Villa San Michele e Axel Munthe. Intervengono
Peter Cottino, direttore di Villa San Michele a Capri; Bengt Jangfeldt,
scrittore svedese autore di un libro su Axel Munthe (pubblicato in svedese e in inglese).
Per informazioni ambassaden.rom@foreign.ministry.se
Lunedì 26 Maggio, ore 18,30 Arte
Inaugurazione della mostra “Teiera Volante” di Cristiana Bruguier. La mostra è dedicata all’Associazione Smile Train Onlus, con cui Cristiana da anni collabora. Nelle sue tele e nei suoi dipinti il colore è
predominante e rappresenta i suoi più vari e diversi stati d’animo. Le forme in questi quadri diventano a volte ricordi, a volte visioni oniriche. E i colori che accompagnano questi percorsi pittorici, apparentemente sempre diversi in realtà fanno delle sue opere un unicum pieno di sensibilità, inquietudine, ma anche gioia e felicità, essendo lo specchio di un’anima, com’è la nostra, a volte scura e altre volte chiara.
Andrea Melli Cristiana Bruguier è nata a Pisa nel 1964, ha lavorato a Firenze da Gucci come assistente stilista e si è poi trasferita a Milano aprendo nel 1988 un proprio negozio di maglieria realizzata in filati preziosi. Decide poi di lavorare con Romeo Gigli, stilista di fama
internazionale in quegli anni. Si trasferisce poi a Roma dove lavora come costumista con registi quali Paolo Virzì, Davide Ferrario, Enzo Monteleone dopodichè nel 1997 inizia a dedicarsi alla pittura, sua grande passione da sempre. Nel 2002 partecipa alla
Mostra collettiva che si tiene al BioParco di Roma e vince il “I° premio disegno” donato dalla Regione Lazio. Nel 2003 partecipa alla Mostra Collettiva alle Scuderie Aldobrandini di Frascati esponendo con pittori quali Tommaso Cascella, Primarosa Sforza e altri. Ogni anno realizza sue mostre personali in bistrot o librerie romane.
Dal 2000 tiene un corso di disegno per bambini. Il mondo pittorico di Cristiana Bruguier si muove tra realtà e sogno, tra natura e simbologie tribali.
Lunedì 26 Maggio, ore 21,00 Musica
Les reves poussent les voiles
Recital per solo piano e voce con Linda Maria Bongiovanni. Ingresso libero.
Linda Maria Bongiovanni si racconta in un alternarsi di brani per piano solo ed altri cantati in lingua francese. Avendo trascorso l’infanzia e l’adolescenza in Nord Africa, cresce a cavallo tra la cultura occidentale ed orientale e la sua musica è impregnata di questa contaminazione.
Linda Maria Bongiovanni è nata a Casablanca (Marocco) dove è vissuta fino ai venti anni, costretta come tanti altri europei ad andare via per motivi politici. Si è diplomata al Conservatorio della sua città in pianoforte e musica da camera. Vive alcuni anni in Francia e poi si trasferisce definitivamente in Italia. In questi anni ha
composto musiche per spettacoli teatrali, cortometraggi e documentari, dedicandosi però soprattutto in maniera continuativa alla professione di musico terapista.
Martedì 27 Maggio, ore 17,30 Libri
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora. Incontro con Umberto Piersanti per il libro di poesie "L'albero delle nebbie"
Einaudi. Presenta Silvia De Vincentis.
Il motore della poesia di Piersanti è una natura pullulante di boschi, erbe, piante di ogni tipo, evocate con nomi sempre precisi, ma anche profondamente metaforici, come l'albero delle nebbie del titolo. E tutto questo mondo di selve, fiori e animali da un lato attiva i ricordi personali del poeta e dunque la sua anima lirica, dall'altro convoca un sapere mitico in forma di favolose leggende popolari innestate su una forte tradizione classica.
Non di rado i due piani riescono a intrecciarsi in un equilibrio quasi magico (in senso proprio) nel quale l'io si dissemina in una coralità di voci antiche e moderne, umane e non; e viceversa anche le più private esperienze personali e familiari diventano parte di una storia ancestrale, spersonalizzata, tendente all'eterno.
In quest'ultima raccolta la carica esistenziale delle poesie è comunque più avvertibile che non nei libri precedenti: si insinua nei versi-fossili scavati nel «tempo remoto», si espande in quelli quasi diaristici «tra cronaca e memoria». In questa nuova fase Piersanti traccia figure e personaggi, con le loro vite, emozioni e dolori, che attraversano il mito ma colloquiano sempre di più con il sentimento contemporaneo.
Umberto Piersanti è nato nel 1941 a Urbino, dove vive. Per Einaudi ha pubblicato le raccolte di poesia: I luoghi persi (1994), Nel tempo che precede (2002) e L'albero delle nebbie (2008). Roberto Galaverni e Massimo Raffaeli hanno curato
il libro-intervista Il canto magnanimo. A colloquio con Umberto Piersanti (peQuod 2005).
Martedì 27 Maggio, dalle ore 19,00 Design
Appuntamento con Caffè The.sign, una combinazione di Food Art&Design, un aperitivo speciale tra esposizioni, dj set e arti varie per stuzzicare palato e altre papille.
· dalle 19,00 Aperitivo e diffusioni sonore. Exhibition design a cura di Massimiliano Rubcich. Creazioni di
Ricchezza Falcone. Food Session by Ivana Carmen Mottola.
· ore 21,00 Incontro di presentazione di FEFÈ VISUAL MAGAZINE #6, il visual magazine italiano per un pubblico internazionale.
FEFÈ VISUAL MAGAZINE #6, l'unico visual magazine italiano per un pubblico internazionale. In ogni numero 25 artisti, un bambino e uno scrittore interpretano una frase tratta dal dialogo di un film.
È il momento di “Se non giochi non te ne vai” dal film “Confessioni di una mente pericolosa” Gary Taxali, Space Invader, Colin Christian, Francesco Lo Castro. Lo scrittore è Antonio Pascale. Per informazioni
press@fefeproject.com –
editing@fefeproject.com
Mercoledì 28 Maggio, ore 18,00 Incontri
Amnesty International–Gruppo Italia 56 invita all’incontro “Colombia: uno dei paesi più pericolosi al mondo per i sindacalisti”. Intervengono
Patrizia Sacco, Amnesty International; Silvestro Montanaro, giornalista Rai;
Gianni Alioti, sindacalista CISL. Durante l’incontro sarà proiettato “Predatori globali” di Silvestro Montanaro, della serie “C’era una volta” produzione Rai.
Per informazioni Aldo Coccia 328.6121106 a.coccia@amnesty.it
Mercoledì 28 Maggio, ore 21,00 Teatro
Presentazione dell’opera vincitrice del Premio Elsa Morante 2007 “Lo Specchio del Signor Fedoro” di
Giovanni Russo, adattato da Giulietta Rovera, in una mise en scene diretta da Rocco Loschiavo, con gli attori Giuliano Esperati, Beatrice Margiotti, Norman Mozzato, Danila Negro, Paolo Salomone. Caro Giovannino, ti
scrivo col calamo perché non uso il computer e non frequento Internetlandia. Ho ricevuto e ho letto il tuo “Lo specchio del signor Fedoro”… Mi gusta assai. In quello specchio della verità mi sono rivisto anch’io, perché in piazza Grazioli 5, dove abiti tu, ho passato giorno per giorno anni della mia vita fra gli ultimi Quaranta e la metà dei Cinquanta, era lì la (prima)
redazione della Enciclopedia dello Spettacolo, di cui dirigevo la Sezione Teatro, e all’ultimo piano dove ora stanno Dudù La Capria e Ilaria Occhini, abitava Guido Salvini di cui ero assistente. L’atto unico funziona, “prende”, e comunica angoscia, nonché, recitato ad hoc, risate liberatorie. Alcune frasi sono folgoranti (“…almeno da morto…”, “Che succederà ora?”). Anch’io da ragazzino (in Romagna) vedevo “gli alberi di gelso” della casa di mia zia… Ti ringrazio di avermi chiesto “la mia opinione”.
Affettuosamente Luigi Squarzina L’opera ha vinto il Premio Letterario Elsa Morante per lavori inediti, nella sezione teatro dedicata a Giulio Cesare Arca, nel novembre 2007 ed è stata subito accolta con entusiasmo da parte della critica, con
un bellissimo articolo di Paolo Petroni sul Corriere della Sera. Questa commedia di Giovanni Russo, prima sua opera teatrale, scritta con passione sotto l’influenza degli amici Raul Radice, Sandro de Feo, Ennio Flaiano e Corrado Alvaro, dopo molti libri di saggistica, partendo da tre suoi vecchi racconti della raccolta “Olive Verdi”, tratta dell’incontro tra due fratelli,
dopo molti anni di lontananza: Michele, ridotto ormai quasi un barbone dopo una vita anarchica e dissipata per l’assoluta dedica alle sue passioni e Fedoro, benestante, adagiato ormai in una comoda vita famigliare senza sussulti, anche se con drammi profondi, silenziosi ed inespressi tra lui e la moglie, con la quasi imbarazzante difficoltà di far rivivere l’intimità, la comprensione di sentimenti che legavano il loro rapporto affettivo durante gli anni dell’infanzia e con il timore che il fratello
povero chieda dei soldi, o peggio ancora, voglia installarsi in casa. Ma l’unica richiesta che Michele fa, prima di scomparire per sempre, è quella di un abito nuovo, decente…
Giovedì 29 Maggio, ore 17,15
Libri L’Associazione Popica onlus invita alla presentazione del libro “Oltre il sipario” di Beatrice Caselli, prefazione di
Giorgio Luti, Romena Editrice. Intervengono Carlo Conti e Padre Massimo Nevola. Una giovane ragazza danza sul filo invisibile che ci separa dall’oltre.
Scrivere non è una cura per la sua malattia, è un modo per raccontare la vita e il suo senso, perché “è quando cala il sipario che la vita ti appare in tutto il suo splendore”. Questo libro nasce il 24 novembre 2005 quando Beatrice appoggia il suo sorriso sulle sue ultime parole: “se deve finire che finisca”. Nasce quando dal suo computer, a sorpresa, escono tante pagine
scritte al presente durante gli anni della malattia. Mentre scrive lotta, vive, sogna e lo racconta. Sono lettere, storie di famiglia, pagine di diario grazie alle quali il suo volo continua, per fecondare altri cammini, per incoraggiare nuove consapevolezze. Beatrice Caselli (15 gennaio 1970 – 24 novembre
2005) Laureata in lettere con una tesi sullo scrittore irlandese Roddy Doyle, anche per questo, con un progetto Erasmus, soggiorna per un anno in Irlanda. Appassionata di lingue, comincia presto il suo lavoro che le offre l’opportunità di viaggiare tra l’Europa, gli Stati Uniti e la Russia. L’Associazione Popica
è una ONLUS aconfessionale ed apartitica, fondata sui valori dell’antirazzismo e del rispetto verso qualsiasi cultura. Opera nel settore d'intervento sulle problematiche dell'infanzia violata con lo specifico obiettivo di approfondire e affrontare il problema presso le popolazioni dell'Europa Balcanica, sia sul territorio nazionale che estero. Presta particolare attenzione alla drammatica situazione dell'abbandono minorile in Romania.
Per informazioni info@popica.org
Venerdì 30 Maggio, ore 11,30
Arte L’Associazione Mus-e Roma Onlus - Progetto Mus-e® invita alla conferenza stampa di presentazione della mostra “Ogni singola vita è un’opera d’arte che attende di essere espressa” realizzata dai
bambini delle scuole di Roma. La mostra sarà aperta fino al 7 Giugno. Avviciniamo i bambini all’arte e i bambini ai bambini.
Nata a Roma il 1° dicembre 2004, l’Associazione Mus-e Roma Onlus, affiliata all’Associazione Mus-e Italia Onlus, promuove e coordina l’attività del Progetto MUS-E® presso le scuole che operano in contesti in cui è più alto il disagio socio-culturale e grave è il rischio di emarginazione.
Il progetto ha un duplice scopo: agire positivamente sulle dinamiche collettive, stemperando le tensioni sociali, ma anche sviluppare le capacità espressive individuali dei bambini, in vista di una crescita armoniosa ed equilibrata sul piano emotivo, culturale, fisico. Ideato dal grande violinista scomparso nel 1999, Yehudi
Menuhin, il progetto MUS-E® (Musique-Europe) è realizzato dalla Yehudi Menuhin Foundation, che ha sede a Bruxelles, in collaborazione con l’UNESCO e con l’Unione Europea. In Italia, presente dal 1999, si è sviluppato in 15 città, 132 scuole, 502 classi, coinvolgendo circa 11.072 bambini. Gli artisti che lavorano per Mus-e in tutta Italia sono 239.
Grazie alla metodologia MUS-E®, artisti che operano nelle discipline della musica, del canto, del movimento, delle arti plastiche e figurative, guidano i bambini attraverso un’esperienza che favorisce la cultura dell’integrazione: “L’arte, per eccellenza libera e spontanea, diviene l’occasione ideale per l’incontro con altri modi di essere, e diventa linguaggio universale, strumento di civiltà e
integrazione tra i popoli”. Nell’anno scolastico 2007/2008 il progetto MUS-E®, a Roma, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Scolastiche Educative e con il sostegno di BNL Gruppo BNP PARIBAS, UniCredit Group Banca di Roma, Fondazione ROMA, Banca FINNAT EURAMERICA, ACEA, ASTALDI e di privati.
Il progetto MUS-E® Roma si è attivato quest’anno in 10 scuole primarie dei quartieri Laurentino, Primavalle, Cinquina, Ostia lido, Appio/Tusculano, Garbatella, Tor de Cenci, interessando 61 classi e coinvolgendo circa 1250 bambini.
Con la mostra “Ogni singola vita è un’opera d’arte che attende di essere espressa” l’Associazione Mus-e Roma Onlus intende dare visibilità al Progetto che sta sviluppando nella città da cinque anni. I lavori presentati, opere individuali o di gruppo, sono espressioni di bambini, introdotti dagli artisti Mus-e al linguaggio universale dell’arte, che avvicina culture diverse e spesso assai lontane.
7 artisti di arti visive, con esperienze e metodi diversi, hanno portato i bambini in un mondo di forme dove la realtà viene interpretata poeticamente, sia attraverso lo studio magico di artisti famosi, sia attraverso sensazioni ed emozioni personali. Le opere esposte ci parlano della fantasia dei bambini e delle capacità nascoste che scaturiscono da una impressione, da una musica, da un paesaggio, da un desiderio, da un affetto.
Sabato 31 Maggio, ore 21,30 Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA. Corti barocche d’Europa
Baroque Ensemble - violino, flauto dolce, violoncello, spinetta
Musiche di Locatelli, Corelli, C. P. E. Bach, Vivaldi Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
|
|
Home
-
Libreria - Cultura -
Internet -
Musica -
Caffè -
Bambini
- Per Te
|
© Copyright 2000, Fienaroli Srl -
tutti i diritti sono riservati |
web design
|
web update: alvaweb |
|
|