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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

aprile 2008
  • Martedì 1 Aprile, ore 17,30

    Libri

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Victor Magiar per il libro “E venne la notte. Ebrei in un paese arabo”, Edizione Giuntina.

    Durante l’incontro proiezione della videopoesia “E venne la notte” di Lidia Ferrara, con un concerto di musiche barocche di Handel e Bach.

    Arianna Vendittelli, soprano;

    Barbara Ferrara, oboi barocchi;

    Andrea Fossà, violoncello barocco;

    Aaron Edward Carpenè, clavicembalo.

    Presenta Lidia Ferrara.

    "E venne la notte" è la storia di una presa di coscienza, quella di un bambino ebreo in un paese arabo che, travolto da una improvvisa guerra, riesce a comprendere il tegame fra la propria esperienza e la memoria storica della sua famiglia, a trasformare una drammatica vicenda personale in una preziosa lettura del mondo e della natura umana. Ma è la stessa storia della sua famiglia, cacciata nel 1490 dalla Spagna della Santa Inquisizione e condannata a vagare per l'Europa fino all'approdo in Africa nel 1900, a ben rappresentare il desiderio e il dono di una cultura non rassegnata a difendere la propria specificità a discapito dell'apertura verso l'altro e verso il mondo.

     

  • Giovedì 3 Aprile, ore 18,30

    Incontri

    Gli italiani, studenti e giovani adulti, sono  capaci di muoversi per studio o lavoro nella globalità? Sarà vero che un percorso internazionale li aiuterà a trovare un buon lavoro?

    Durante l’incontro sarà presentato il libro "Io invece studio all'estero. Dal liceo al master: le città, le università, i Paesi" di Loredana Oliva, Sperling & Kupfer.

    Intervengono insieme all’autrice:

    Maria Grazia Quieti, Direttore Commissione Fulbright (Scambi culturali Italia-Usa);

    Maurizio Caponi, Esperto Human Capital dell'IBM;

    Matteo Motolese, Docente Università di Roma ”La Sapienza”;

    Loris Usai, Borsista Intercultura.

    Coordina Francesco Ventimiglia, Giornalista Radio Rai.

     

    "Io invece studio all'estero" è una guida-non guida, con i consigli, gli itinerari anche fuori dalle rotte più classiche e tante storie per immergersi nell'atmosfera delle università europee, le fabbriche dei creativi del Nord Europa, le arti con la tecnologia di Montreal e Barcellona, l'energia in ebollizione degli studenti dell'Asia, il fenomeno delle università internazionali sul Golfo Persico, e la sorprendente apertura delle università asiatiche che invitano gli europei sino in Tasmania.

     

    Loredana Oliva, giornalista specializzata sui temi dell'istruzione e del lavoro, si occupa di formazione internazionale per Il Sole 24 Ore dal 1996. Cronista-viaggiatrice, una passione per la multiculturalità, ha incrociato la popolazione dei più giovani in movimento da un Paese all'altro, in Europa, negli Stati Uniti e in Asia. Ha raccontato le loro storie per il Financial Times, e il mensile francese L'Etudiant. Blogger di "Job Talk", il blog sul lavoro del Sole 24 Ore, continua a esplorare i laboratori del sapere, a Boston come a Seul, nelle botteghe trasteverine o nei poli di ricerca canadesi. Ha cominciato il suo percorso di giornalista in Sicilia, con la cronaca nera e giudiziaria per il giornale L'Ora. Oggi vive a Roma.

     

  • Mercoledì 2 Aprile, ore 18,30

    Musica

    Sabato dOccidente

    Altipiani invita all aperitivo show case con il cantautore Enrico Pezza.

    Sabato dOccidente

    Bombardamenti di notizie. Informazioni continue su accadimenti di secondordine. A volte tragedie gonfiate fino allinverosimile, per addormentare le coscienze. Il popolo, la massa non deve pensare autonomamente. I pensieri, le idee del momento, devono essere organizzati, convogliati.

    Lobiettivo è renderci inoffensivi. Raccontando sempre una favola nuova. Mentre il potere avanza, invadendo tutti i nostri spazi, soprattutto mentali.

    Giri, rimpasti, interessi economici stratosferici, mentre si mostra una superficie banale. Così si giustificano guerre, omicidi, stragi di massa, con poche  parole ripetute allinfinito.

    Questo pezzo è frutto di un esperimento. Prestando attenzione vi accorgerete che il testo somiglia ad una sceneggiatura, mentre larrangiamento si avvicina di più ad una regia. A molte parole è stato avvicinato un suono che le rievoca, quasi ripetendole, altre volte invece abbiamo creato una percezione precisa dellambiente nel quale si svolgono le azioni. Noi ci siamo divertiti. Speriamo anche voi.

     

    Enrico Pezza

    Il giovane e promettente cantautore nasce a Sora (FR) nel1977 e vive ad Arce (FR) fino al 1995. Trasferitosi in seguito a Roma per studiare Medicina, inizia a frequentare i numerosi locali di musica della capitale. Proprio in una di queste serate incontra Sante Rutigliano, chitarrista e arrangiatore, con il quale inizia a lavorare e ad ottenere importanti risultati: nel 2005 arrivano secondi al concorso di musica dautore Monferrautore con la canzone Sabato doccidente; sono finalisti del Cornetto Free Music Festival 2006, partecipano al Biella Festival 2007 e si classificano al secondo posto vincendo anche il premio per il Miglior Testo al concorso Nazionale di Poesia e Narrativa "GUIDO GOZZANO" 9 EDIZIONE. (Motivazione: Dalla composizione traluce una decisa volontà di denuncia contro la Società e contro coloro che ne "fanno notizia".)

    E' evidente l'insofferenza nei riguardi di una realtà che viene presentata come complessa e quasi assurda. E' con piacevole sorpresa che si scorge uno stile "alla Rodari", di chi ama giocare con cose semplici ed alla portata di tutti, per lanciare messaggi seri e di rilievo. Ironico, ben ritmato, un affastellarsi e rincorrersi di immagini forti e colorate che rendono la composizione molto coraggiosa, personale e moderna).

    Sono selezionati al premio Musicultura (ex Recanati) dove si esibiscono lo scorso 16 febbraio 2008 e a Italia Wave. Suonano allAuditorium di Roma, in una serata dove si registra il tutto esaurito e cominciano a farsi conoscere nei locali e nei club del centro Italia.

     

  • Venerdì 4 Aprile, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Fenomenologia dell’esperienza” di Paolo Quattrini, Zephiro Edizioni.

    Interviene Cinzia Felicetti.

     “... Se rinunciamo dunque al pregiudizio del monismo del valore, possiamo forse vedere anche in Nietzsche, nell’indifferenza del cosmo che balla la sua eterna samba, tre indicazioni contemporanee, che possono indicare al viandante-sambista, meditatore epicureo, una direzione che non sia unica e quindi univocamente determinata, permettendogli così di rimanere in un’ottica fenomenologica, ovvero, come dicono gli astrofisici, al di qua dell’orizzonte degli eventi: bellezza, il valore della percezione; bontà, il valore dell’azione; logica, il valore della ragione, tre prospettive incommensurabili che si unificano concretamente nel corpo vivente come dice Merleau-Ponty, mentre la volontà è il direttore d’orchestra che costruisce l’Opus Magnum ad immagine e somiglianza del mistero che ogni essere umano è... il mistero appunto dell’arbitrio della volontà che diventa atto solo nell’incontro con l’inamovibile necessità.”

    Paolo Quattrini, direttore dell'Istituto Gestalt di Firenze, è didatta in Psicoterapia della Gestalten Italia (Firenze, Roma, Livorno, Lecce, Trieste), Spagna, Messico e Brasile, e didatta di Counsellig a Milano e Lucca
     

  • Sabato 5 Aprile, ore 17,30

    Poesia

    Presentazione del libro “Anelli” di Giovanni Ruccia, Edizioni Progetto Cultura 2003.

    Per informazioni info@progettocultura.it

    Intervengono

    Sandro Piluso, docente dell’Università Roma Tre;

    Luca Morricone, direttore editoriale della rivista Linfera.

    Per informazioni info@progettocultura.it

    Anelli non è affatto una raccolta monolitica. Semmai il contrario. Le pagine sono organizzate secondo una divisione per sezioni. Si tratta di nove movimenti che non tendono a comunicare tra loro ma, a vederci bene, costituiscono nove grandi aree di pensiero, ma più opportuno sarebbe dire: riflessione, all’interno delle quali Ruccia riversa il precipitato della propria ispirazione... Ruccia si pone delle domande ma, ad un grado più intimo del pensiero, sa investigare sulla legittimità, in senso razionale e creativo, delle domande stesse. Per usare un termine macchinoso, si tratta di epistemologia: non contano i risultati della ricerca, quanto la validità degli strumenti messi in campo.
    Giuseppe Martella

     

    Giovanni Ruccia ha svolto attività di giudice, fino alle cariche di consigliere di Corte d’Appello e di Presidente di Tribunale e di Presidente di Sezione della Giustizia tributaria regionale. Suoi articoli di carattere giuridico e di vario genere sono pubblicati su riviste specializzate. Ha esordito nel campo della poesia pubblicando nel 2005 la raccolta Sentieri di Poesie. Ha sempre mostrato interesse anche per l’Arte figurativa. Nel 2004 e 2005, insieme ad un artista-pittore, ha organizzato mostre di poesia e pittura.

     

  • Sabato 5 Aprile, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    per il ciclo NUOVI TALENTI

    Carlotta Nobile – violino

    Kelly Lidiane Gallo – pianoforte

    Musiche di Bloch, Petrassi, Franck

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 6 Aprile, ore 10,30

    Cinema

    Appuntamento del nuovo ciclo di incontri “Cinema di serenità” a cura di Luciana Marinangeli.

    “Questa è la mia terra” ovvero viviamo in un mondo troppo piccolo per essere felici da soli

    Questa è la mia terra (1976) di Hal Ashby con David Carradine. I Parte 72’

    Il cinema, forma moderna di saggezza, può dare una risposta in linguaggio familiare, accessibile a tutti, a problemi universali. E’ il punto di vista da cui Luciana Marinangeli presenta e commenta con il pubblico questa nuova serie di film.

    Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sette paesi, tra cui il Giappone. Suoi “Vivere sereni”, “Papà allo specchio”, “Contro la sofferenza”, “Parlare con Pinocchio” e il recente “Risonanze celesti”.

     

  • Domenica 6 Aprile, dalle ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Lezione-concerto in collaborazione con l’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale (AIGAM).

    ·          ore 17,00 – 18,00 Musicainfasce® per i bambini  da 0 a 36 mesi;

    ·          ore 18,30 – 19,30 Un concerto tutto matto! per i bambini  dai 3 ai 6 anni;

    Ingresso 8 euro adulti, 5 euro bambini

    Prenotazione obbligatoria (06.5814534 – info@bibli.it)

    Le lezioni concerto hanno lo scopo di far vivere ai bambini da 0 a 6 anni e ai loro genitori o educatori, un’esperienza di ascolto musicale di qualità.

    In uno spazio accogliente, adulti e bambini potranno ascoltare elementi del Gordon Ensemble, gruppo vocale e strumentale composto da Insegnanti Associati AIGAM, che suoneranno e canteranno per loro.

    In armonia con la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, secondo cui il bambino sviluppa la sua attitudine musicale nei primi anni di vita attraverso un'esposizione alla musica che rispetti le sue grandi capacità di ascolto e di assorbimento, la lezione concerto costituirà un’esperienza di ascolto e di coinvolgimento emotivo per i bambini e gli adulti presenti. La lezione non avrà caratteristiche  di intrattenimento o di animazione ma di partecipazione autentica e di ascolto. Durante la lezione - concerto i bambini potranno interagire con i musicisti e saranno liberi di muoversi ed emettere suoni con la voce in un'atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione.

    I brani che verranno eseguiti hanno la caratteristica di essere brevi, molto vari e al tempo stesso ricchi  dal punto di vista della sintassi musicale; sono tratti dal  repertorio classico, jazz, popolare e dalle pubblicazioni di Edwin E. Gordon e Andrea Apostoli specificatamente per lo sviluppo dell’attitudine musicale nel bambino  da 0 a 6 anni.

    Per informazioni www.aigam.it

     

  • Lunedì 7 Aprile, ore 21,00

    Cinema

    Appuntamento del nuovo ciclo di incontri “Cinema di serenità” a cura di Luciana Marinangeli.

    “Questa è la mia terra” ovvero viviamo in un mondo troppo piccolo per essere felici da soli

    Questa è la mia terra (1976) di Hal Ashby con David Carradine. II Parte 72’

    Il cinema, forma moderna di saggezza, può dare una risposta in linguaggio familiare, accessibile a tutti, a problemi universali. E’ il punto di vista da cui Luciana Marinangeli presenta e commenta con il pubblico questa nuova serie di film.

    Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sette paesi, tra cui il Giappone. Suoi “Vivere sereni”, “Papà allo specchio”, “Contro la sofferenza”, “Parlare con Pinocchio” e il recente “Risonanze celesti”.

     

  • Martedì 8 Aprile, ore 17,30

    Libri

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Chiara Gamberale per il romanzo “La zona cieca” Bompiani Editore.

    Presenta Silvia De Vincentis.

    La zona cieca è tutto quello che gli altri – maledettamente e inevitabilmente – colgono di noi ma che a noi sfugge. Lo sa bene Lidia Frezzani, che ogni notte nella sua trasmissione radiofonica Sentimentalisti Anonimi accoglie le confidenze di persone smarrite e confuse.

    Ma smarrita e confusa è prima di tutto Lidia, da sempre in guerra con se stessa e con gli altri per conquistarsi l’impossibile controllo di ogni emozione, e che un giorno s’innamora di Lorenzo, uno scrittore quarantenne fascinoso e arrogante, totalmente annebbiato dal suo narcisismo. Comincia una storia d’amore dai ritmi serrati, fatta di bugie vere, supposte o mascherate, di tradimenti e piaceri perversi: quello che prova Lidia nello schiantarsi contro l’imperturbabilità e l’apparente indifferenza di Lorenzo, e quello di Lorenzo che sembra godere nel lasciarla fare. In un crescendo di tensione, di abbandoni e colpi di scena, nel continuo tragicomico cercarsi e ferirsi di Lidia e Lorenzo, all’improvviso arrivano le misteriose lettere di Brian, uno sciamano deciso a farsi improbabile protettore di questa improbabile vicenda. Brian ha un’anima e un passato ben precisi e non ha un volto: ma la sua presenza si dimostrerà incisiva. E la sua identità, come l’unica possibile...

    Con La zona cieca Chiara Gamberale vince una scommessa letteraria tra le più difficili: trasformare una storia d’amore in una vicenda così carica di rivelazioni che sarà difficile abbandonare questo libro senza arrivare alla sua ultima pagina, al suo finale inaspettato.

     

    Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive.

    Ha scritto Una vita sottile (1999, Marsilio), Color lucciola (2001, Marsilio) e Arrivano i pagliacci (2002, Bompiani).

    Autrice e conduttrice di programmi televisivi, come Gap (Rai Educational per Rai Uno) e Quarto piano scala a destra (Rai Tre), dal 2005 tutte le mattine è in onda su Radio 24 con Trovati un bravo ragazzo: un appartamento radiofonico nato per dare ospitalità a tutti gli ascoltatori single e non solo.

    Chiara Gamberale e il suo coinquilino gay Carlo Guarino, oltre a dispensare consigli, si danno rispettivamente una mano nella stravagante ricerca di un partner, rivolgendosi reciprocamente proprio l’invito a trovarsi entrambi un bravo ragazzo.

     

  • Martedì 8 Aprile, ore 19,00

    Teatro

    “Bibli incontra l’Eliseo”

    Proseguono gli incontri con i protagonisti della Stagione 2007/2008 del Teatro Eliseo.

    Don Pasta.Selecter presenta In the food for love, spettacolo di cucina, musica e nouveau cirque, realizzato con la Compagnia Food Sound Circus.

    Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Eliseo dal 10 al 13 Aprile.

    Coordina Massimo Monaci, Direttore Artistico del Teatro Eliseo.

    Sotto un tetto di stelle, un narratore, quasi un griot, parla di gastronomia per raccontare la storia del Mediterraneo, tra il Salento, la Spagna e Toulouse.

    Un gruppo di musicisti lo accompagna mentre giocolieri e acrobati preparano la tavola. Nel suo mondo la cucina è il momento degli affetti, del cucinare per se stessi e per gli altri. E’ il tempo dei pensieri solitari che si nascondono dietro gesti pazienti e profumi intensi. In the food for love non è uno spettacolo di cucina, ma uno spettacolo che ruota attorno ad essa, come luogo sociale, punto di incontro di storie e persone, in quella porta sempre aperta per ricevere ospiti ed amici, tra grandi tavole imbandite per tanta gente.

    Quattro storie si intrecciano attorno ad un fuoco. Un amante di Picasso alla ricerca di Guernica ed un esule spagnolo, due amanti tra Parigi ed infiniti treni per incontrarsi a metà strada, un viaggiatore solitario che parte dall'Italia per andare in giro per il mondo con la sua auto piena di conserve, un africano che abbandona la sua terra tra speranze e tristezza.

    In the food for love è una elegia alla assoluta perdita di tempo, in una rivoluzione disutile, che non produce niente ma crea, in una commistione di circo, cucina, musica e cinema.

    Per informazioni www.teatroeliseo.it  

     

  • Martedì 8 Aprile, ore 20,30

    Cinema

    Appuntamento con il ciclo “A century of wars and peace - Un secolo di guerra e di pace", a series presented by Giuseppe Sacco, una serie presentata da Giuseppe Sacco.

    Proiezione di "Orizzonti di gloria-Paths of Glory", un film di Stanley Kubrick (1957) con Richard Anderson, Kirk Douglas e George Macready, 86’

    Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.

    Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.

     

    "The last century has been one of the most violent and murderous in human history. Originally limited to Europe, successive wars have progressively involved the entire world, with tragic consequences in America as well as in Asia. Still, the quest for peace, the awareness of a common European identity, and actual attempts at opposing the system's logic, have never ceased. As a people's art, the movies were bound to reflect these issues, frequently with splendid results."

    The Centro Culturale Libreria Bibli invites you, in the Spring of 2008 to a series of cultural events where these conflicts will be discussed.

     

    The six movies composing this series are inspired by crucial Historical events: the 1914 Christmas night spent in the trenches by Scottish, German, and French draftees; the trial that followed the massacre of the Chemin des Dames;  the tragic final days of World War II in Berlin; the passage from the French to the American war in Indochina; the annihilation of Cambodia under the red Khmers.

    In conclusion, an extraordinary pacifist reinterpretation of the “Magic Flute”

    Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is “Critica del nuovo secolo”, Rome, Luiss University Press, 2007

     

    "L'ultimo secolo é stato uno dei più violenti e sanguinosi della storia, con conflitti che, dapprima ristretti alla sola Europa, hanno progressive coinvolto il mondo intero, con conseguenze drammatiche tanto in America quanto in Asia. Eppure, l'aspirazione alla pace, il sentimento di una comune identità europea, e i tentativi di opporsi alla logica spietata del sistema non sono mai venuti meno. Il cinema, arte popolare per eccellenza non poteva non farsene interprete, con opere spesso  straordinarie."

    Il Centro Culturale Libreria Bibli La invita, nella Primavera del 2008, ad una serie di eventi culturali in cui si parlerà di questi conflitti.

    I sei film presentati in questa serie si ispirano a cruciali episodi storici: il Natale 1914 nelle trincee dove i coscritti francesi, tedeschi e scozzesi si contendono un fazzoletto di terra; il processo che fece seguito al massacro dello Chemin des Dames; la drammatica conclusione a Berlino della seconda guerra mondiale; il passaggio dalla guerra francese a quella americana in Indocina; l’annientamento della Cambogia sotto i Khmeri rossi.

    A conclusione, una straordinaria reinterpretazione in chiave pacifista del “Flauto Magico”.

    Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è “Critica del nuovo secolo”, Roma, Luiss University Press, 2007

     

     

  • Mercoledì 9 Aprile, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro Lei, lei, lei di Stefano Lenner,

    Altromondo Editore.

    Arte e amore. E l'arte, come l'amore, si nutre di memoria e nostalgia: memoria di pienezza - felicità sfuggite - nostalgia di un'occasione persa impossibile da recuperare. E poi affermazioni icastiche come scolpite nella pietra: la vita fatta di desiderio che solo l'appagamento può giustificare; tabù inventati per essere violati; la saggezza vile nascondiglio dell'infelicità e in più la memorabile descrizione di come si diventa gabbiano in grado di volare.

    Questi i ritmi - fra arte e amore - che scandiscono la storia del piccolo Uria, discendente dalla primordiale stirpe degli ermafroditi: sarà l'amore delle donne a farlo evolvere nel giovane Taurio e infine nell'uomo Stauracio. Un percorso che dall'infanzia si dipana attraverso millenni di sogni e risvegli - dall'epoca delle palafitte fino a quella bizantina - sempre all'inseguimento dell'unica donna, l'amore proibito, che svanisce e riappare per essere trovata e perduta all'infinito. È lei la Preferita.

     

  • Mercoledì 9 Aprile, dalle ore 19,00

    Design

    Experience

    Primo appuntamento con Caffè The.sign, una combinazione di Food Art&Design, un aperitivo speciale tra esposizioni, dj set e arti varie per stuzzicare palato e altre papille.

    Presentazione del nuovo bimestrale NEXT MAG for creative people

    Esposizione ‘Design is everywhere’ di Ines Paolucci.

    In collaborazione con Food.house concept.event.design e Next Mag

     

  • Giovedì 10 Aprile, ore 17,30

    Incontri

    "Formazione, Teatro, Scuola"

    Incontro con Ugo De Vita, candidato al Comune di Roma della Sinistra Arcobaleno.

     

  • Giovedì 10 Aprile, ore 20,30

    Incontri

    Manageritalia invita alla lezione-concerto Tierra Mater di e con Nando Citarella.

    Manageritalia Roma organizza un viaggio nella musica tradizionale dell’Italia centro-meridionale.
    Nostra guida sarà Nando Citarella (www.nandocitarella.it), ambasciatore della musica e della tradizione canora etnica italiana. Insieme al suo gruppo, i “Tamburi del Vesuvio”, ci offrirà uno spettacolo emozionante, caratterizzato da ritmi e musiche coinvolgenti, dove storia, cultura e costume saranno alternati a canti e danze. Un itinerario di parole e in musica per avvicinarci alla Tarantella, ma soprattutto per divertirci.

    Nando Citarella: Chitarra battente, tammorra, marranzano, voce;

    Gabriella Aiello:  Voce solista, castagnette:

    Riccardo Medile:  Chitarra, oud;

    Stefano Fraschetti: Danzatore, lira calabrese;

    Natalie Leclerc: Danzatrice.

    Per informazioni www.manageritalia.it

      

  • Venerdì 11 Aprile, ore 21,30

    Musica

    Conjunto Bossagora presentano il cd Vida.

    Il Brasile, la dolcezza e la poesia della Bossa Nova e il ritmo della Samba.

    Un viaggio musicale tra i suoni raffinati e le atmosfere magiche tropicali, lasciandoti cullare dall’armonia delle voci che ti prendono per mano per arrivare al tuo cuore.

    Per informazioni conjuntobossagora@yahoo.it

     

  • Sabato 12 Aprile, ore 18,00

    Incontri

    Psychè ed Il Centro Studi e Ricerche in Psicologia del Profondo, Percorsi Meditativi e Sviluppo dei Potenziali Creativi invita all’incontro “Dal Corpo alla Mente, dalla Mente al Sé: le trasformazioni interiori tra percorsi meditativi, itinerari simbolico-onirici e sviluppo dei potenziali”

    Intervengono Maria Consiglia Santillo e Marialuisa Vallino, psicologhe e psicoterapeute ad orientamento psicoanalitico.

     

  • Sabato 12 Aprile, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Praga – San Pietroburgo, Andata e ritorno

    in collaborazione con l'Istituto Culturale Ceco di Roma

    Jakub Sedlacek – violino

    Martin Fisl – pianoforte

    Musiche di Dvorak, Smetana, Suk, Wieniawski, Prokofiev

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 13 Aprile, ore 10,30

    Cinema

    Appuntamento del nuovo ciclo di incontri “Cinema di serenità” a cura di Luciana Marinangeli.

    “Essere e avere” ovvero l’essere precede l’avere

    Essere e avere (2002) di Nicolas Philibert. 104’

    Il cinema, forma moderna di saggezza, può dare una risposta in linguaggio familiare, accessibile a tutti, a problemi universali. E’ il punto di vista da cui Luciana Marinangeli presenta e commenta con il pubblico questa nuova serie di film.

    Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sette paesi, tra cui il Giappone. Suoi “Vivere sereni”, “Papà allo specchio”, “Contro la sofferenza”, “Parlare con Pinocchio” e il recente “Risonanze celesti”.

     

  • Domenica 13 Aprile, ore 18,00

    Teatro

    Teatro In Libreria - TIL porta in scena “Gli incantatori di fotoni” di Enrico Antonio Cameriere, Edizioni Città del Sole.

    Trailer di Marzia Pez. Regia di Marco Reale. Musiche di Lorenzo Cortoni. Interpreti Laura Garofoli, Mauro Conte, Antonio Calamonici, Marco Reale, Paolo Tusa, Alexandre Vella.

    Ad ispirare i racconti di questo volume sono stati gli incontri che l'autore ha avuto con grandi direttori della fotografia, quali Vittorio Storaro, Garret Brown, Rune Erikson, Marcello Gatti. Tonino Nardi e grandi registi come Wim Wenders, Gianni Amelio, Samuel Fuller, Mai Zetterling e Bernardo Bertolucci. Storie di cinema raccontate attraverso gli occhi degli operatori di ripresa. La magia del cinema fatta di sospensioni e improvvise accelerazioni. Le insoddisfazioni dei registi, la ricerca della luce perfetta dei direttori della fotografia, il disincanto dei macchinisti, il doppio mondo degli attori. Per la rappresentazione Marzia Pez (autrice di Libellule, ed. Traccediverse) ha scritto un Trailer speciale nel quale ha fatto confluire quel che avviene dietro la macchina da ripresa con quel che invece accade davanti, così che, per una volta, sia il cinema nelle sue diverse facce a diventare teatro.

    Enrico Antonio Cameriere nasce al Reggio Calabria il 17/01/1961. Consegue il diploma di laurea  in scienze politiche e quello del corso biennale di cinematografia “Albedo Cinematografica” di Milano. Nel 1981 inizia a lavorare nel campo delle riprese di documentari, pubblicità e cinematografiche. Alcuni dei film per i quali collabora sono: “Colpire al cuore” di Gianni Amelio, “Amorosa” di Mai Zetterling, “Io con te non ci sto più” di Gianni Amico e prodotto da Bernardo Bertolucci. Collabora alla produzione di importanti campagne pubblicitarie quali quelle della Campari, Honeywell, Hannorah, Veglia Borletti e Montedison. Partecipa alla realizzazione di “Non solo moda” di Canale Cinque, “Gran Prix” di Canale Cinque e “Scopriamo, scopriamo” di Rai DSE. Alla ricerca del nostro passato”. Nel campo letterario consegue diversi premi nazionali sia per la narrativa che per la poesia, tra i quali il Torgiano Art Festival, il premio Belmoro di Reggio Calabria, il premio Elios di Messina ed il premio Mesilmeri.

     

  • Lunedì 14 Aprile, ore 21,00

    Psicologia

    Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" VIII serie di conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz

    “Daimon e individuazione”

    Interviene Claudia Boncompagni.

    Programma a cura di Gian Domenico Cortellessi, Federico de Luca Comandini, Robert Mercurio.

     

  • Martedì 15 Aprile, ore 17,30

    Libri

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Emerico Giachery per il volume “Abitare poeticamente la terra”, Carpena Edizioni.

    Presenta Elio Pecora.

    Al pianoforte Luca Teofili.

    Questo saggio poetico, aperto alla riflessione sui grandi temi della bellezza e dell'amore, a tratti introspettivo e autobiografico, garbato canto della memoria e testimonianza di ricerca di un'arte del vivere intesa soprattutto come pietas verso la vita, prende l'avvio da un probabile passo di Hölderlin "poeticamente abita l'uomo su questa terra" citato e commentato da Heidegger nel suo noto saggio "Hölderlin e l'essenza della poesia".

    L'autore del singolare testo è professore emerito di Letteratura italiana moderna e contemporanea dell'Ateneo romano, ha insegnato presso l'Università di Ginevra ed è un raffinato intellettuale che per tutta la vita ha interpretato testi letterari e poetici dando il massimo rilievo alle problematiche della parola scritta.

    Emerico Giachery, grande viaggiatore sempre alla ricerca di "paesi con l'anima" e dei luoghi abitati dai poeti, ha pubblicato monografie su Verga e su alcuni dei più grandi poeti italiani (Pascoli, D'Annunzio, Ungaretti, Montale) occupandosi anche della grande poesia in dialetto del Belli e di Albino Pierro.

     

  • Martedì 15 Aprile, ore 20,30

    Scienza

    "Mente e cervello"

    Appuntamento con Caffè Scienza. Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.

    Intervengono

    Mario De Caro, filosofo;

    Alberto Oliverio, neurobiologo;

    Per informazioni www.formascienza.org/caffe.asp

     

     Il comportamento umano, le caratteristiche della mente e il loro rapporto con il funzionamento del cervello, il libero arbitrio e la coscienza, sono alcuni temi che appassionano da sempre l'uomo. In passato mente e comportamento umano erano appannaggio della filosofia e della psicologia, mentre biologia e medicina si muovevano prevalentemente nell'ambito della patologia del sistema nervoso più che del suo funzionamento di base. Negli ultimi decenni, le neuroscienze e le scienze cognitive hanno chiarito alcuni meccanismi mentali contribuendo ad identificare, ad esempio, aree del cervello coinvolte nel linguaggio, nella memoria, nella motricità ecc.

    Come hanno modificato queste nuove scoperte scientifiche le teorie della mente? Ne parleremo con il Prof. Alberto Oliverio, docente di psicobiologia presso l'Università di Roma La Sapienza, e con il Prof. Mario De Caro, Professore di Filosofia morale presso l'Università Roma Tre.

    Mario De Caro è Professore Associato di Filosofia morale presso l'Università Roma Tre e dal 2000 insegna anche, come Visiting, alla Tufts University (Massachusetts). E' stato Fulbright Fellow alla Harvard University e, per due volte, Visiting Scholar al MIT. Membro di vari comitati scientifici ed editoriali, ha pubblicato libri e articoli in varie lingue. Si è occupato di libero arbitrio, naturalismo filosofico, teoria dell'interpretazione e filosofia della mente e dell'azione.

    Alberto Oliverio è professore di psicobiologia presso l'Università di Roma La Sapienza. Ha lavorato in numerosi istituti di ricerca internazionali e dal 1976 al 2002 ha diretto l'Istituto di Psicobiologia e Psicofarmacologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Fa parte del comitato editoriale di diverse riviste scientifiche, ha organizzato e partecipato a numerosi congressi nel campo delle neuroscienze e della biologia del comportamento e, più in generale, dei rapporti tra scienza e società. E' autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche, di saggi professionali, didattici e di divulgazione. E' attualmente direttore del Centro di Neurobiologia "Daniel Bovet" della Sapienza e lavora nel campo delle basi biologiche del comportamento.
     

  • Mercoledì 16 Aprile, ore 18,00

    Libri

    Per la serie di incontri “L’altra Storia” organizzati dalla Onlus Genius Mentis, presentazione del libro “La Bibbia di Pietra” di Silvio Troiani, Edizioni Collection.


     

  • Mercoledì 16 Aprile, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Pensieri e parole. Tutte le opere” di Simone Di Matteo, Rovescio Editore.

    Intervengono Luciano Melchionna, Paola Frizziero, Tina Cipollari.

    Quello che vi accingete a leggere è un libro coraggioso.

    Un libro che crede nella forza poetica della narrativa breve.

    Un libro che sfida la vita.

    Un libro che ama la sorte.

    Un'opera unica, per rendere unico ogni momento.

    "Non affiderò i miei giorni all'ombra del rimpianto, perché saprò nascondere la mia vita dall'oscurità del dolore".

    Simone Di Matteo ha pubblicato la sua prima opera narrativa "Pensieri e Parole" nel 2006 con EgoBook Editore. Vive e lavora a Roma. Autore e sceneggiatore, ma anche attore, esprime il suo punto di vista sul mondo che lo circonda, senza filtrare nulla.


     

  • Giovedì 17 Aprile, ore 18,00

    Filosofia e letteratura

    Presentazione del libro “In viaggio verso casa. Dalle immagini del romanzo alle parole della filosofia” di Nadia Boccara e Francesca Crisi, Cisu Edizioni.

    Intervengono Rosamaria Loretelli, Ilda Bartoloni, Maria Teresa Saccone, Paola Gaglianone, Livia Bidoli.

    Come può la filosofia educarci e educare i giovani all’ascolto di sè e degli altri, al rispetto delle opinioni proprie ed altrui, alla riflessione, al confronto? Come può aiutarci a trovare il coraggio necessario per esercitare un’autonomia di pensiero e acquisire il senso di responsabilità che ne deriva? Come può la filosofia risvegliare la passione e la curiosità necessarie ad una scuola che sia degna di questo nome, dove si costruisca con il contributo degli studenti un sapere critico, ossia, non già precostituito?

    Come trasformare un apprendimento passivo in una ricerca che per sua natura è sempre un piacere ed un’emozione? Come coniugare lo studio con la vita, e riversare la vita nello studio e lo studio nella vita in un’epoca di incertezze dove l’utopia può aiutarci ad immaginare un futuro?

    Nell’epoca della mondializzazione, pensare e realizzare una scuola che abbia cari questi valori sarà di aiuto a costruire un dialogo paritetico tra le varie culture. Dialogo che restituisca dignità ad una ragione che pur essendo debole trova la sua forza nell’immaginazione, la memoria, il sogno.

     

    Nadia Boccara, professore ordinario di Filosofia morale nella Facoltà di lingue e letterature straniere moderne dell’Università degli studi della Tuscia di Viterbo, è membro della Società italiana di studi del secolo XVIII e socio fondatore dell’associazione Salva con nome.

     

    Francesca Crisi, cultore della Materia presso la cattedra di Filosofia morale nella Facoltà di lingue e letterature straniere moderne dell’Università degli studi della Tuscia di Viterbo e esperta in metodologie autobiografiche. Scrittrice e teorica dell’uso della metafora nel racconto di sè.

     

  • Venerdì 18 Aprile, ore 21,00

    Incontri

    Il Gruppo Romano di Auto-aiuto sulla Dipendenza Affettiva e Relazionale invita alla presentazione del libro “Voci dalla dipendenza affettiva”.

    Intervengono insieme alle autrici del Gruppo R.A.D.A.R.

    Giuse Bocca, Micron Associazione Culturale;

    Roberta Fedi, psicoterapeuta;

    Letture di alcuni brani del libro a cura di Serena Luciani e Valeria De Matteis

    Al pianoforte  Manlio Pinto

     

    Voci dalla dipendenza affettiva è il testo che abbiamo scritto dopo 6 anni di incontri di sostegno per non perdere il filo che ci ha legato per lungo tempo e ci ha aiutato nel cammino verso la consapevolezza del malessere causato dal senso dell’amore mancato e insoddisfatto.

    Abbiamo sempre messo in secondo piano i desideri personali per pensare unicamente ai bisogni dell’altro, nella speranza di ottenere amore come ricompensa; abbiamo cercato di colmare i nostri vuoti profondi investendo in relazioni spesso malate.

    Questo libro è la testimonianza che diventare consapevoli dei propri disagi è il primo passo verso la guarigione: parliamone insieme!

     

  • Sabato 19 Aprile, ore 11,00

    Arte

    L’Associazione Culturale EOS presenta il seminario “Storia della fotografia americana”.

    In concomitanza con “FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma”, che tra aprile e maggio organizza una programmazione di eventi, incontri e dibattiti, si presenta una conferenza sulla “Storia della fotografia negli Stati Uniti”.

    Fin dai suoi esordi nel 1839, quando la dagherrotipia - il procedimento fotografico per lo sviluppo di immagini non riproducibili messo a punto dal francese Louis Jacques Mandé Daguerre, presentato al pubblico dallo scienziato François Arago all’Académie des Sciences e all’Académie des Beaux Arts di Parigi - giunge negli Stati Uniti attraverso due articoli apparsi il 23 febbraio sul Boston Daily Advertiser e sul Boston Mercantile Journal, la nuova tecnica fotografica incontra oltreoceano reazioni entusiastiche.

    Numerosi sono gli aspiranti fotografi che cercano di realizzare dagherrotipi seguendo la procedura indicata dall’inventore. All’Esposizione Internazionale di Londra nel 1851 tre medaglie su cinque vanno a fotografi americani, divenuti in breve tempo così abili nel realizzare dagherrotipi che tale tecnica in Europa inizia da allora ad essere chiamata “procedimento americano”. Nel 1855 solo nel Massachusetts vi sono centotrentaquattro dagherrotipisti.

    Da allora negli Stati Uniti la fotografia assume un ruolo di grande rilievo, ben presto si diffondono una nuova sensibilità estetica e una riflessione teorica sulle infinite possibilità espressive connesse al nuovo strumento. La fotografia assume anche un ruolo fondamentale nello sviluppo del giornalismo e nel reportage, in questo senso la Guerra Civile (1861-1865) offre l’occasione, a numerosi aspiranti fotoreporter, di realizzare immagini fotografiche che documentino questa drammatica pagina della storia americana.

    Successivamente con le innovative ricerche di Eadweard Muybridge, con lo straordinario apporto di Alfred Stieglitz, una delle personalità più carismatiche e significative della fotografia americana, con Edward Steichen, Alvin Langdon Coburn, Clarence White, Lewis Hine, Paul Strand, la fotografia approda ad una perfetta sintesi tra un’esposizione obiettiva e incisiva della realtà e una tecnica esemplare.

    Attraverso la libertà inventiva di Man Ray e, successivamente, con le immagini intense e potenti dei grandi fotografi che hanno ritratto l’umanità dolente coinvolta nel dramma della Grande Depressione, come Walker Evans, Dorothea Lange, Margaret Bourke-White, con la nascita di grandi riviste come “Time”, “Life”, “Fortune”, il contributo americano alla storia della fotografia del Novecento appare sempre più incisivo e imprescindibile.

    Nel più recente pluralismo espressivo e linguistico numerosi sono gli artisti americani che si esprimono attraverso la fotografia, che orientano la loro riflessione intorno alla rappresentazione fotografica, come Sherrie Levine, Cindy Sherman, Laurie Simmons, mentre Robert Mapplethorpe, Duane Michals, Lee Krims, Larry Clark, Bill Owens, Anna Gaskell, come molti altri autori, segnano la storia della fotografia, con immagini che svelano gli eccessi, la solitudine, la diversità, la multirazzialità, la speranza e la realtà della società americana contemporanea.

    Ingresso 15 euro, solo su prenotazione.

    Tessera d’iscrizione annuale all’associazione: 5 euro

    Per informazioni e prenotazioni:

    eos@eoscultura.it, prenotazioni@eocultura.it, 349 6732734, 06 86907230

     

  • Sabato 19 Aprile, ore 19,00

    Fotografia

    Inaugurazione della mostra “Durga: dea guerriera” fotografie di Irene Majo Garigliano.

    Presentazione a cura della fotografa.

    Intervengono le danzatrici del gruppo Kalasagara Roma di danza indiana Bharata Natyam.

    La mostra resterà aperta fino a Domenica 27 Aprile.

     
    Durga: dea guerriera
    Il racconto nasce dall’esperienza. Un racconto fotografico, quello di Irene, scaturito dal tentativo di comprendere la devozione della città in cui ha vissuto.
    Calcutta ogni anno per cinque giorni “ospita” e venera la dea Durga, chiamandola madre, nonostante sia proprio il carattere bellico della divinità il suo tratto più spiccato. Con le sue dieci braccia Durga impugna le armi di cui ogni dio le ha fatto dono. Cavalca un leone, simbolo della sua potenza. A migliaia le statue della dea, colta nel momento in cui uccide il re dei demoni, affollano la città e riempiono in cuore dei fedeli. Ogni famiglia aspira a visitare quanti più santuari della dea, attraversando da una parte all’altra l’immensa metropoli.
    Alla fine la dea torna dal suo sposo, il grande dio Shiva che abita le vette dell’Himalaya. Con l’immersione delle statue nel fiume, termina la festa e ricomincia la lunga attesa.  

    In occasione dell’inaugurazione della mostra interverrà l’autrice delle fotografie, Irene Majo Garigliano, raccontando la sua esperienza di “testimone” della festa e mettendo in luce le radici della figura di Durga, strettamente connesse al pensiero filosofico indiano.
    A seguire lo spettacolo di danza classica indiana Bharata Natyam del gruppo Kalasagara Roma rappresentato da Elisa Ganser, Annalisa Migliorini e Mariangela Spera. Da sempre eseguita nei templi di tutta l’India, la danza è vissuta non solo un atto di devozione da offrire al divino, ma anche una forma di insegnamento. Attraverso un alfabeto di gesti codificati, infatti, la danza narra le antiche leggende dell’epica hindu, avvicinando anche le persone più umili alla millenaria sapienza dell’India.

    Progetto India:Madre. Col gentile contributo di Laziodisu.

     

     

  • Sabato 19 Aprile, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    per il ciclo NUOVI TALENTI

    Masha Diatchenko – violino

    I Capricci di Paganini

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 20 Aprile, ore 10,30

    Cinema

    Appuntamento del nuovo ciclo di incontri “Cinema di serenità” a cura di Luciana Marinangeli.

    Parliamo dei nostri film 100’

    Il cinema, forma moderna di saggezza, può dare una risposta in linguaggio familiare, accessibile a tutti, a problemi universali. E’ il punto di vista da cui Luciana Marinangeli presenta e commenta con il pubblico questa nuova serie di film.

    Luciana Marinangeli è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sette paesi, tra cui il Giappone. Suoi “Vivere sereni”, “Papà allo specchio”, “Contro la sofferenza”, “Parlare con Pinocchio” e il recente “Risonanze celesti”.

     

  • Domenica 20 Aprile, ore 19,00

    Politica

    L’Associazione “2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all’incontro di cultura politica.

    Ermete Realacci farà l’analisi del voto elettorale.

     

  • Domenica 20 Aprile, ore 21,00

    Musica

    Madar presenta Spiritus Mundi.

    Gianni Di Santo: oud, bouzouky, chitarra acustica ed elettrica, programmazioni e sampler, direzione artistica;

    Susanna Slamic: voce;

    Biagio Biondi: basso;

    Alessandro Gilardi: violino.

    Ingresso 5 euro.

    In mezzo a tanta disperazione del mondo, in mezzo ai suoi lutti, le sue guerre, i suoi tentativi di pace, in mezzo a questa globalizzazione che sembra coinvolgere tutti, idee, uomini, sentimenti, c’è una speranza. A volte lieve, nascosta. A volte sorridente, musicale.

    Spiritus mundi è il racconto di uomini singoli, anche di popoli interi, che si rivolgono a Dio, il loro unico Dio. Al Dio dei sognatori e dei disperati rivolgono domande, qualche volta aspre, arrabbiate, altre volte semplici inni di lode e preghiera. Spiritus mundi è una musica che assaggia la terra ma che osa guardare al cielo con un sorriso.

    Il programma del concerto si baserà essenzialmente sull’ultimo lavoro, A sud di occidente, con qualche incursione nei suoni del mondo, in particolare del Mediterraneo. Siamo sempre convinti che a sud di occidente passi la strada di un incontro tra le civiltà.

     

    Madar, band dal “sound” acustico ma che non disdegna di accostarsi ai suoni più contemporanei.

    Il progetto, nato alcuni anni fa come recupero di un sound che provenisse dalle nostre terre e dai nostri mari e dopo aver avuto un periodo di “rodaggio” nei migliori music-club di Roma,si è concretizzato con la pubblicazione del primo cd, Madar.

    Nel febbraio del 2005 la musica di Madar è risultata essere tra i vincitori, unico gruppo italiano, di un premio internazionale dedicato al dialogo e alla pace tra le genti del Mediterraneo organizzato da www.euromedcafe.org ente patrocinato dall’Unione Europea.

    Nel 2006 ha aperto la “notte bianca” di Campobasso e suonato al festival di Cosenza “Emigrati-Immigrati”. Agli inizi del 2008 arriva il secondo cd, A sud di occidente, anche questa un’autoproduzione. Continuano le collaborazioni con lo scrittore Erri De Luca, in particolare nella poesia dello scrittore “Considero valore” musicata da Madar, e alcuni musicisti dell’area “etnico-romana”.

    Per informazioni

     www.madar.it  www.myspace.com/madarmusicainviaggio

     

  • Lunedì 21 Aprile, dalle ore 19,00

    Design

    Living

    L’appuntamento con Caffè The.sign continua tutti i lunedì. Una combinazione di Food Art&Design, un aperitivo speciale tra esposizioni, dj-set e arti varie per stuzzicare palato e altre papille.

    Aperitivo a buffet e diffusioni sonore.

    Exhibition design a cura di Massimiliano Rubcich.

    Presentazione di BEPEPA Cornici, Mobili di Riuso e Particelle di Casa.

    Per informazioni imottola@foodhouse.it

     

  • Martedì 22 Aprile, ore 17,30

    Libri

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Manuele D’Angola per il libro di poesia  Oceano-Sole, Edizioni Studio 12.

    Presentano Paolo Bertoletti e Isabella Peroni.

    Letture di Miranda Martino.

     

  •  Martedì 22 Aprile, ore 20,30

    Cinema

    Appuntamento con il ciclo “A century of wars and peace - Un secolo di guerra e di pace", a series presented by Giuseppe Sacco, una serie presentata da Giuseppe Sacco.

    Proiezione di Der Untergang - La caduta un film di Oliver Hirschbiegel,  2004 - con Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara, Corinna Harfouch 150'

     

    Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.

    Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.

     

    "The last century has been one of the most violent and murderous in human history. Originally limited to Europe, successive wars have progressively involved the entire world, with tragic consequences in America as well as in Asia. Still, the quest for peace, the awareness of a common European identity, and actual attempts at opposing the system's logic, have never ceased. As a people's art, the movies were bound to reflect these issues, frequently with splendid results."

    The Centro Culturale Libreria Bibli invites you, in the Spring of 2008 to a series of cultural events where these conflicts will be discussed.

     

    The six movies composing this series are inspired by crucial Historical events: the 1914 Christmas night spent in the trenches by Scottish, German, and French draftees; the trial that followed the massacre of the Chemin des Dames;  the tragic final days of World War II in Berlin; the passage from the French to the American war in Indochina; the annihilation of Cambodia under the red Khmers.

    In conclusion, an extraordinary pacifist reinterpretation of the “Magic Flute”

    Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is “Critica del nuovo secolo”, Rome, Luiss University Press, 2007

     

    "L'ultimo secolo é stato uno dei più violenti e sanguinosi della storia, con conflitti che, dapprima ristretti alla sola Europa, hanno progressive coinvolto il mondo intero, con conseguenze drammatiche tanto in America quanto in Asia. Eppure, l'aspirazione alla pace, il sentimento di una comune identità europea, e i tentativi di opporsi alla logica spietata del sistema non sono mai venuti meno. Il cinema, arte popolare per eccellenza non poteva non farsene interprete, con opere spesso  straordinarie."

    Il Centro Culturale Libreria Bibli La invita, nella Primavera del 2008, ad una serie di eventi culturali in cui si parlerà di questi conflitti.

    I sei film presentati in questa serie si ispirano a cruciali episodi storici: il Natale 1914 nelle trincee dove i coscritti francesi, tedeschi e scozzesi si contendono un fazzoletto di terra; il processo che fece seguito al massacro dello Chemin des Dames; la drammatica conclusione a Berlino della seconda guerra mondiale; il passaggio dalla guerra francese a quella americana in Indocina; l’annientamento della Cambogia sotto i Khmeri rossi.

    A conclusione, una straordinaria reinterpretazione in chiave pacifista del “Flauto Magico”.

    Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è “Critica del nuovo secolo”, Roma, Luiss University Press, 2007

     

  • Mercoledì 23 Aprile, ore 18,30

    Libri

    Presentazione del libro “Percorso magico. Trova te stesso e migliora la qualità della tua vita” di Alfio Cascioli, Franco Angeli.
    Intervengono Franco Amicucci, Silvana Dini, Gabriele Gabrielli.

    Presiede Titti Fortunato.

    Le persone che si trovano oggi a vivere in questa società post-industriale devono far fronte ogni giorno alla complessità e all’insicurezza nei rapporti affettivi, nel lavoro e nella vita in generale. Gli equilibri psicologici sono messi a dura prova e la qualità della vita tende a peggiorare.

    Cascioli, attento studioso da sempre delle dinamiche psicologiche individuali, conduce il lettore, mano nella mano, con un linguaggio semplice e appassionato, in un percorso verso una migliore conoscenza di se stessi, verso la ricerca di una qualità della vita più soddisfacente.

    Il porto immaginario da raggiungere è la possibilità di godere al massimo possibile questo dono incredibile che abbiamo tutti: la nostra vita, le nostre ore, i nostri giorni, le nostre primavere insieme ai nostri autunni, i nostri amori, i nostri sorrisi…

    Non troverete consigli per essere “vincenti”. Troppe persone “vincenti” sono in realtà profondamente infelici. Ma sarete accompagnati in un tragitto che vi porterà alla vera vittoria, quella con voi stessi. La conquista importante sarà realizzare una “qualità della vita” tale da consentirvi di godere in pieno questo dono che vi viene dato.

    Parlando dell’“uomo nuovo” a cui si dovrebbe tendere, Erich Fromm, riferendosi anche alle “Quattro Nobili Verità” del Buddha sull’esistenza umana, indica quattro passaggi successivi:

    1) che si sia consapevoli dello stato di sofferenza in cui versiamo;

    2) che si riconosca l’origine del nostro malessere;

    3) che si ammetta che esistono una possibilità ed un modo per superare il malessere stesso;

    4) che si accetti l’idea che, per superare il nostro malessere, si devono fare nostre certe norme di vita e bisogna mutare il modo di vivere attuale.

    È questo il percorso che segue l’autore nella sua riflessione “alla ricerca della qualità della vita”.

    Alfio Cascioli, psicologo e psicoterapeuta, si dedica da molti anni allo studio e alla ricerca sul rapporto delle persone con il lavoro e la vita. Direttore del Corso di Specializzazione in “Esperto di Sviluppo delle Risorse Umane” della Scuola Romana di Psicologia del Lavoro, insegna alla Luiss Business School. Con Franco Angeli ha pubblicato: Lavoratori, sindacato, impresa; Assenteismo e alienazione; Contro l’alienazione dell’impiegato; Lavorare diversamente.

     

  • Giovedì 24 Aprile, ore 19,00

    Fotografia

    Inaugurazione della mostra “Detriti” fotografie di Pietro De Filippi.

    La mostra resterà aperta fino a Giovedì 8 Maggio.

    La mostra consiste nell’esposizione di dodici foto in B&N formato 110x 90 di Scarti, Detriti.

    Tutti i Detriti sono stati raccolti personalmente e fotografati su fondo bianco in formato 20x25 cm. e poi nobilitati con una stampa su carta cotone a tiratura limitata. Ho avuto sempre in mente gli stupendi cassetti degli entomologi con tutti gli insetti allineati e catalogati, sospesi senza tempo sullo spillino. Lo scarto fa parte del genere umano non ne possiamo fisiologicamente fare a meno: fortunatamente scartiamo, ma questa funzione primaria racchiude in se contraddizioni e significati più ampi. E’ difficile rapportarsi ai propri scarti, è qualcosa che temiamo e che ci sta sovrastando. Qualsiasi cosa appena nata si deteriora ed invecchia, vuoi per l’ossidazione vuoi per l’azione degli UV, una cosa non rimane sempre la stessa, invecchia subito. Cerchiamo sempre il patinato, il lucido, il perfetto per bloccare l’inevitabile deterioramento del rifiuto, ma mentre facciamo finta che le cose rimangano immutabili i detriti si accumulano e ci sovrastano e ci superano in misura, rendendo inevitabile il soccombere. Per cui: Detriti dell’anima, Detriti della carne, Detriti della società; un tema purtroppo oggi molto attuale

     

    Pietro De Filippi, fotografo attivo a Roma diplomato presso l’istituto Professionale di Stato per la Cinematografia e la Televisione “Roberto Rossellini” come fotografo di scena; non disdegna sperimentazione e ricerca sia tecnica che estetica, spaziando dalla stampa al platino, al digitale.

    La prima mostra si tiene nel 1993 presso lo Studio Gallieno di Roma, un semplice riassunto di tutte le precedenti sperimentazioni.

    La seconda mostra nel 1995 viene con Campagna D’Italia organizzata dall’ Art Directors Club D’italia in collaborazione con Bonito Oliva presso il Palazzo Delle Esposizioni a Roma, composta da una serie di still life sotto il nome “Le Dejeuner Sur L’Herbe”. Lo stesso anno partecipa al John Kobal Portrait Award presso il National Portrait Gallery a Londra.

    L’ultima mostra Passages, si tiene a Roma alla Galleria Pentart nel 2003 in collaborazione con il pittore-musicista Gordon Faggetter.

    Per informazioni

    www.pietrodefilippi.it    pietro.defilippi@fastwebnet.it

     

  • Venerdì 25 Aprile, apertura ore 11,00; brunch dalle 12,30.

     

  • Sabato 26 Aprile, ore 19,00

    Teatro

    La Compagnia del Teatro dell'Argine presenta lo spettacolo “Liberata”, in scena al Teatro Argot dal 22 Aprile al 11 Maggio.

    Una provincia degradata e dai contorni sfumati; un tempo indefinibile, in bilico tra passato e presente; quattro personaggi abitati da furori indomabili. Hanno nomi che profumano di nostalgia e di pasta tirata a sfoglia: Liberata, Italo, Primo, Fiorina. Si presentano a noi quando tutto è già finito, costretti a narrare compulsivamente la loro storia, e a scontare in tal modo ognuno la propria pena.

    Raccontano della solitudine di Liberata, e della sua giostra in riva al mare, poco lontano dalla smagliante lucentezza delle località turistiche. Raccontano dell'arrivo, dalla pianura fumosa di nebbia, di uno squattrinato perdigiorno che si chiama Italo, “come l'Italia”, e delle sue due figlie, angeli della disperazione, bambine costrette a diventare grandi anzitempo. Raccontano dell'amore tra Liberata e Italo, un amore che diventa presto sopraffazione, perché il benessere tanto sognato non arriva e bisogna pur sfogarsi in qualche modo.

    Per informazioni www.argine.it

     

  • Sabato 26 Aprile, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    per il ciclo NUOVI TALENTI

    Amedeo Cicchese – violoncello

    Massimo Spada – pianoforte

    Musiche di Brahms e Schumann

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 27 Aprile, ore 11,00

    Teatro

    La Compagnia del Teatro dell'Argine presenta lo spettacolo “Liberata”, in scena al Teatro Argot dal 22 Aprile al 11 Maggio.

    Una provincia degradata e dai contorni sfumati; un tempo indefinibile, in bilico tra passato e presente; quattro personaggi abitati da furori indomabili. Hanno nomi che profumano di nostalgia e di pasta tirata a sfoglia: Liberata, Italo, Primo, Fiorina. Si presentano a noi quando tutto è già finito, costretti a narrare compulsivamente la loro storia, e a scontare in tal modo ognuno la propria pena.

    Raccontano della solitudine di Liberata, e della sua giostra in riva al mare, poco lontano dalla smagliante lucentezza delle località turistiche. Raccontano dell'arrivo, dalla pianura fumosa di nebbia, di uno squattrinato perdigiorno che si chiama Italo, “come l'Italia”, e delle sue due figlie, angeli della disperazione, bambine costrette a diventare grandi anzitempo. Raccontano dell'amore tra Liberata e Italo, un amore che diventa presto sopraffazione, perché il benessere tanto sognato non arriva e bisogna pur sfogarsi in qualche modo.

    Per informazioni www.argine.it
     

  • Martedì 29 Aprile, ore 17,30

    Libri

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Maurizio Lo Re per il libro “Filippo Paulucci. L’italiano che governò a Riga”, Edizioni Books & Company.

    Presenta Claudia Pagan.

     

  • Mercoledì 30 Aprile, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Il trattato sull'esagramma" del Maestro Dao Gong, Sideral Edizioni.

    Intervengono Agostino Ziino e Gaetano Stella.

    Wu Dao-Gong, professore di violino e di violino cinese tradizionale, compositore, diplomato e poi concertista presso l’Accademia musicale di Anhui, dal 1983 risiede a Roma, dove ha proseguito gli studi di perfezionamento e specializzazione con il grande violinista maestro Arrigo Pelliccia dell’Accademia Nazionale di «Santa Cecilia», e ha approfondito l’aspetto ideografico della notazione musicale. La realizzazione del modello innovatore è il risultato di un felice incontro tra gli elementi della tradizione e della razionalità, propri della cultura musicale occidentale, con alcuni temi originari della civiltà cinese in funzione catalizzatrice e nel rispetto della fondamentale intelaiatura della notazione musicale universalmente diffusa.

    La presente edizione definitiva del testo Trattato sull’Esagramma è un perfezionamento e ampliamento della prima edizione pubblicata nel 1990, in seguito al risultato di un esame e di una ricerca durati dodici anni. È un sistema praticabile al di là di qualunque tendenza e scuola particolare, può sia adeguarsi alle esigenze evolutive della musica contemporanea e d’avanguardia, sia soddisfare le necessità di divulgazione, promozione e sviluppo della musica classica e tradizionale. È un’elaborazione finalizzata al contatto universale e all’avanzamento comune della cultura musicale nel terzo millennio dell’umanità.

    La proposta della Notazione dell’esagramma si fonda su ampie ricerche, essa eredita e conserva le conquiste teoriche e artistiche della Notazione del pentagramma e le sue consuetudini applicative. Essa fa uso di una metodologia che modifica la logica formale e matematica, ma non cambia il modo di scrittura e il sistema di lettura delle note, trovando così una “chiave di volta” — una formula logica e una regola unificata, semplice, versatile e multifunzionale — non si tratta di ripartire da zero; si tratta solo di una conquista concettuale e di un processo di trasformazione. Ogni musicista, dopo averla completamente compresa, è subito in grado di padroneggiarla ed è così pronto a sollevarsi di nuovo in volo sulla base della teoria del Pentagramma.

    La comparsa della Notazione dell’esagramma, che corrisponde alle richieste teoriche e tecnico-musicali più avanzate di oggi, riassume le migliori conquiste della storia della notazione musicale, eliminandone le attuali difficoltà e i limiti sin qui riscontrati, normalizza e razionalizza maggiormente l’applicazione dell’ideografia musicale, permettendole di dispiegarsi con grande precisione e versatilità e, al tempo stesso, di raggiungere la perfetta semplicità e funzionalità. La Notazione del solfeggio della tonica Do/La sull’esagramma, possono non soltanto evidenziare la tonalità e rafforzare la percettività musicale, ma anche modulare a piacere la chiave senza vincoli; possono non soltanto accordarsi efficacemente con l’applicazione professionale, ma anche fornire una modalità applicativa efficiente per la popolarizzazione delle attività canore e un metodo divulgativo per l’educazione musicale presso le scuole ordinarie. Infatti, la comparsa della Notazione dell’esagramma, non è il prodotto di una moda del momento e neanche il simbolo di una corrente effimera, è un parto indolore e una rivoluzione pacifica. La sua comparsa aprirà nuovi orizzonti nell’alto mare della libera navigazione della notazione musicale.

     



     

 

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