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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

gennaio 2008
  • Mercoledì 2 Gennaio, ore 21,00

    Musica e Cinema

    Appuntamento con The Blues, sette documentari d'autore alla ricerca delle origini del Blues da un progetto di Martin Scorsese proiezione di The Road To Memphis di Richard Pearce e Robert Kenner.

    Ingresso gratuito.

    Prossimi appuntamenti 3 – 4 Gennaio.

    La storia della leggenda della musica B.B. King è l'occasione per celebrare anche la città di Memphis, culla del blues. Un omaggio che si avvale delle performance dal vivo di Bobby Rush, Rosco Gordon, Ike Turner e B.B. King.

    “The Blues è l’opportunità per celebrare veramente una delle ultime forme d’arte indigene d’America, prima che tutto ciò scompaia, inghiottito dalla generazione del rock’n’roll che il blues stesso ha creato.” Richard Pearce

     

  • Giovedì 3 Gennaio, ore 21,00

    Musica e Cinema

    Appuntamento con The Blues, sette documentari d'autore alla ricerca delle origini del Blues da un progetto di Martin Scorsese proiezione di Godfathers And Sons di Marc Levin.

    Ingresso gratuito.

    Ultimo appuntamento  4 Gennaio.

    La leggenda dell'hip hop Chuck D (Public Enemy) e Marshall Chess (figlio di Leonard Chess ed erede della Chess Records) ritornano a Chicago per esplorare l'età dell'oro del blues: insieme intendono produrre un album che riunisca i vecchi e i nuovi talenti della black music.

    “Quando stavamo facendo le riprese di Sam Lay e della sua band al Chicago Blues Festival, stavano suonando il classico di Muddy Waters, I got my mojo workin’. Ho chiuso gli occhi e sono tornato indietro a quando avevo 15 anni (...) La mia vita cambiò quel giorno e 35 anni dopo questa musica mi scuote ancora l’anima  Marc Levin

     

  • Venerdì 4 Gennaio, ore 21,00

    Musica e Cinema

    Appuntamento con The Blues, sette documentari d'autore alla ricerca delle origini del Blues da un progetto di Martin Scorsese proiezione di Warming By The Devil's Fire di Charles Burnett.

    Ingresso gratuito.

    La metà degli anni Cinquanta tra Los Angeles e il Mississippi nei ricordi d'infanzia del regista, tra la mamma amante del blues e la nonna, appassionata di gospel e convinta che il blues fosse 'la musica del diavolo'. L’autore riesce a ricreare magistralmente la tensione tra le note celestiali del gospel e i lamenti diabolici del blues.

    “Le sonorità blues hanno sempre fatto parte del mio ambiente. Con il passare degli anni il blues è emerso lentamente come fonte essenziale di immagini, umorismo, ironia e percezioni che consentono a ciascuno di esprimere una condizione umana”

    Charles Burnett

     

  • Sabato 5 Gennaio, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Milonga per Astor Piazzolla

    Daniele Ingiosi, fisarmonica

    Giovanni Valle, pianoforte

    Musiche di Piazzolla

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.  

     

  • Domenica 6 Gennaio

    apertura ore 11,00 e brunch dalle 12,30;

     

  • Martedì 8 Gennaio, ore 17,30

    Letteratura

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro di prosa con Barbara Alberti per il libro Il Vangelo secondo Maria, Castelvecchi Editore.

    Elio Pecora intervista l’autrice.

    Le figlie d'Israele vivono a testa bassa. Io guardo invece negli occhi le creature di Dio, perché il mondo è nello sguardo degli uomini, e voglio vederlo.

    A trent’anni dalla prima pubblicazione ritorna lo sconvolgente romanzo Vangelo secondo Maria. Affascinante e poetico, non è la storia della donna saggia e silenziosa che i Vangeli descrivono come un puro strumento nelle mani di Dio, ma di una giovane curiosa che vuole tessere da sola la trama del proprio destino. Maria è una ragazzina impertinente della Galilea che conosce i segreti della natura. Che immagina la vita come un’avventura, alla scoperta di mondi lontani. Che insegue la conoscenza e sogna, un giorno, di fuggire lontano in groppa a un asino, vestita da ragazzo. Che corre alla Sinagoga ad ascoltare le storie del Libro delle Scritture. Dalla sua prospettiva di vergine violata dal dio, il lieto annuncio della nascita di un redentore dell’Umanità si trasforma nella promessa di un destino non cercato. E nella consapevolezza che ogni gesto, ogni scoperta sono già stati pensati e voluti. Barbara Alberti reinventa la storia di Maria, non più spettatrice ma coraggiosa artefice della propria esistenza. Una donna come le altre che si interroga sul significato di una morale che costringe alla rinuncia di sé, negando all’Umanità la conoscenza completa e il diritto alla costruzione di una propria verità sul mondo.

     

    Barbara Alberti è nata in Umbria, fra angeli e diavoli. È grata alla pessima educazione cattolica cui deve la sua ispirazione. Negli ultimi dieci anni si è appassionata alle biografie fantastiche di personaggi esistenti, vivi e morti. Fra le sue opere più recenti: Gelosa di Majakovskij (Marsilio, 2002), Il principe volante (Playground, 2004) e Il ritorno dei mariti (Oscar Mondadori, 2006). Sceneggiatrice, il suo primo film è stato Portiere di notte, l’ultimo Melissa P. Le sue opere sono state tradotte in Germania, Svezia, Giappone e Usa. Tiene una rubrica di lettere d’amore sulla rivista «A».  

     

  • Mercoledì 9 Gennaio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Quotidiane” di Giovanni Campus, Edizione Democratica Sarda.

    Intervengono Maurizio Fiorilla, Matteo Motolese e Nicola Tanda.

    Letture a cura di Blas Roca Rey.

    In questa nuova raccolta la “quotidianità” è ritrovata e ascoltata oltre lo spazio e oltre il tempo, in una riflessione esistenziale sulla vita e sulla morte, fra l’amaro del dubbio e la serenità della speranza. Se in Salmo notturno Giuseppe Petronio

    individuava “una sorta di tristezza virile, in una religiosità fuori dalle confessioni, che dà il senso della sacertà della vita”, e se nella poesia delle reliquie archeologiche delle Mediterranee Biagia Marniti sentiva “il motivo della solitudine dell’uomo, che …cerca nell’universo la presenza del divino”, si dovrà cogliere una chiara unità di fondo nella disposizione lirica di Campus – come del resto avvertiva, qualche anno fa, in una sua lettera all’autore, Mario Luzi: “ …La compattezza del Suo alto-antico stile regge, mi pare, senza forzature, perché l’eloquio nobile e solenne, sostenuto in ogni caso, corrisponde a una emotività eletta e a un ragionar vibrato, commosso, come diceva Leopardi. C’è dunque una persona, una vita raccolta e detta non colloquialmente ma in risentita solitudine, uno stile umano e poetico da accogliere, per così dire, frontalmente.

    Non sarà comodo, ma credo che finiranno per farlo, tanta è la coerenza e la continuità del Suo tono di voce. A me ha fatto piacere ritrovarLa, così fedele a se stesso, impavidamente risoluto nel piglio delle Sue parole”

    (Firenze, 15 novembre 2001).

    Giovanni Campus, nato in Romagna, a Cervia, nel 1930, da famiglia sarda (del Logudoro), dopo l’infanzia trascorsa fra Romagna e Toscana (nel Casentino), compie gli studi in Sardegna, laureandosi a Cagliari in Lettere Classiche con una tesi sul Problema della morte nei Ricordi di Marco Aurelio. Ha insegnato a lungo nei licei. Vive a Roma. Ha sempre svolto intensa attività pubblicistica su quotidiani e riviste specializzate, sia nel campo letterario sia come critico cinematografico. Ha fatto parte per dieci anni della giuria del Premio “Ozieri”, riservato alla poesia in lingua sarda. Dopo le prime Undici poesie (in Ichnusa, segnalate nel 1960 al Premio Cervia), ha pubblicato Salmo notturno (Laterza 1983, entrato nella terna finale del Premio Viareggio Opera Prima 1984) e Mediterranee (Edes 2003, vincitore nel 2004 del XIX Premio di Poesia “Giuseppe Dessì”).

    Il primo libro era un lungo diario in versi, dove le liriche, in ordine cronologico, sperimentavano diverse forme metriche. La struttura del secondo libro, partendo

    dalla Sardegna, spaziava per il grande mare, cercando anche attraverso l’archeologia la presenza viva e sofferta dei popoli mediterranei. Sia l’impostazione autobiografica che quella storica si ritrovano ora insieme in questa terza raccolta di poesie, che sono divise in nove sezioni tematiche sotto il titolo complessivo di Quotidiane.

     

  • Giovedì 10 Gennaio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Scripta et sona. Storia della scrittura e della semiografia musicale in Italia” di Elena Manetti, Pioda Editore 

    La nostra società è la società della comunicazione, ma poco si parla della storia della comunicazione scritta, dimenticando che il libro, o meglio la scrittura, sono la memoria dell’uomo, ma anche la manifestazione di una identità culturale. La scrittura infatti sottintende un modello riconosciuto da tutti, che è cambiato nel tempo modulandosi e adeguandosi al cambiamento sociale della comunità a cui si riferisce. La storia della scrittura e dei suoi modelli è in effetti la storia di un popolo.

    Il libro ripercorre la storia d’Italia attraverso le sue forme scritturali, dalla preistoria ai nostri giorni, dalla pittura delle caverne all’era del computer e degli sms. Per ogni periodo trattato c’è una breve premessa sull’ambiente storico e socio-culturale che facilita la comprensione dell’interazione tra società, uso della scrittura ed evoluzione del modello.

    La musica è l’altra formidabile forma di comunicazione universale, eterna e recepita immediatamente da tutti. Il volume esamina brevemente la storia della notazione musicale occidentale e soprattutto del percorso del linguaggio musicale in Italia. Sono indicati nel volume alcuni  brani musicali delle varie epoche che illustrano non solo a titolo esemplificativo i vari tipi di notazione attraverso i secoli, ma ci riportano concretamente ed emotivamente all’atmosfera culturale e psicologica dei periodi trattati.

     

    Elena Manetti è docente di materie letterarie, diplomata a Parigi alla Société Francaise de Graphologie. Fondatrice e presidente Arigrafmilano è direttore responsabile della rivista specializzata Stilus, percorsi di comunicazione scritta. Già presidente AGP è relatrice in numerosi congressi internazionali e nazionali. Tra le pubblicazioni: Espressione della musica e della grafia nel barocco italiano (Giuffrè 1997), La personalità di Ruggero Giovanelli dall’esame grafologico di un diario sistino (Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina 1998). Coautrice del libro Identità, scrittura e segni (CE.DI.S. 2005). E’ condirettore didattico del Master in grafocounseling della  scuola di psicoterapia ASPIC.
     

  • Giovedì 10 Gennaio, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Voci care” di Cesare Bieller, Liaison Editrice.

    Interviene Sandra Petrignani.

    Colette, Natalie Barney, Marcel Jouhandeau, Alexandra David–Néel, Julien Green, Louise de Vilmorin, François Augiéras, Ella Maillart, Paul Morand

    Non sono le mie voci care, ma brandelli di conversazioni con Jean Chalon. Scrittore non direi. Vive più nei libri degli altri che nei suoi. Critico neanche. Parla solo di ciò che ama e con passione missionaria. Conversatore non basta. Appartiene alla razza in via d’estinzione degli epistolieri. Rimane il biografo che fa rivivere vite sublimi e disperate. Le sue voci care sono quelle che non si spengono mai e che potrebbero entrare come altrettanti soli nella vita del lettore.

     

  • Venerdì 11 Gennaio, ore 21,30

    Psicologia

    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il  ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita all’appuntamento “FilmTerapia” con videoproiezione a cura del Circolo del Cinema LA GRANDE ILLUSIONE

    Presenta  Enrico Santori.

    Coordina Amedeo Caruso.

    Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org

    Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.

    Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.

     

  • Sabato 12 Gennaio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Questa è la mia vita. Storia di una donna sieropositiva che ha vinto la morte del cuore” di Daniela Lociuro, Iuculano Editore.

    Partecipano insieme all’autrice, l'Associazione di volontariato Archè onlus ed i medici di alcuni centri di infettivologia che operano a Roma.

    Sarà una bella occasione per incontrarci e parlare insieme della necessità di migliorare l’informazione che fa crescere l’accoglienza e l’attenzione per chi è più fragile.

     

    Daniela Lociuro nasce a Roma il 2 Febbraio del 1972.

    Dopo un’adolescenza segnata dalla separazione dei genitori e la forzata convivenza con i nonni materni, all’età di 19 anni si fidanza con un ragazzo di dieci anni più grande di lei che, dopo averle inflitto per anni violenze fisiche e psicologiche inaudite, le comunica di essere sieropositivo e di averglielo volutamente nascosto senza mai porsi il problema di proteggerla in alcun modo da quella terribile malattia.

    Scopre di essere stata contagiata dal virus dell’hiv: i medici le danno pochi mesi di vita. Inizia così il suo personale calvario fatto di sofferenza, solitudine, silenzi e bugie. Tutto sembra finito, quando...
     

  •  Sabato 12 Gennaio, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    "Musica&Altro Live"

    Luca Chiaraluce, piano e chitarra

    Andrea Esposito, chitarra e batteria

    Sergio Pettini, basso

    special Guest "Terzilio"

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 13 Gennaio, ore 11,00

    Teatro

    Teatro In Libreria - TIL porta in scena "Siamo come negozi. Aforismi per lasciarsi vivere" di Giuliano Compagno Coniglio Editore.

    Gli aforismi raccolti in "Siamo come negozi" sono generose donazioni della particolare, unica, visione del mondo dell'autore. La dirompente, quasi assurda capacità di sintetizzare con aspra ironia, in un pugno di parole, concetti che abbracciano il nostro tempo, la storia, la politica, il sesso e il costume, fa di Giuliano Compagno un pensatore da studiare e seguire.

    Per ra-presentare questa opera è stata creata una sceneggiatura ad hoc nella quale i personaggi si parlano solo attraverso aforismi. Il protagonista è un Clown che con la propria frizzante esistenza ha avuto incarico dalla Vita di liberare dal grigiore l'essere umano sempre più schiacciato dalla propria quotidianità, dalla finta cultura, dal superfluo, anabolizzato da decenni di banalità. Ci riuscirà?

    TIL - Teatro in Libreria presenta la raccolta di aforismi "Siamo come negozi" di Giuliano Compagno, Coniglio Editore.

    Sceneggiatura di Marzia Pez, Regia di Marco Reale, Interprete Federico Reforgiato, Musica di Lorenzo Cortoni.

    Teatro In Libreria (TIL) è un progetto senza fini di lucro volto a trasformare la libreria in un teatro, con attori e narratori che si fondono insieme a romanzi e scaffali fino a creare un’insolita scenografia, un luogo magico dove le tante storie contenute nei libri prendono forma, e i personaggi escono dal mondo della fantasia per diventare reali.

    Teatro in Libreria vanta della collaborazione di diverse figure professionali e creative tra le quali anche quella del premio Pulitzer per la musica, Steven  Stucky, ed è aperto a chiunque voglia partecipare. Per farlo basta andare su www.teatroinlibreria.it ed inviare il proprio CV.

    Teatro In Libreria per la  stagione 2007/2008 presenterà sottoforma di Trailer Teatrale anche:

    “Il giorno in cui sono stata uccisa…“ di Stefano Bon, Traccediverse, Domenica 24 Febbraio;

    “Gli incantatori di fotoni” di Enrico Antonio Cameriere, Città del Sole.

    Per informazioni www.teatroinlibreria.itwww.myspace.com/teatroinlibreria

    Lucia Angeloni 347/5753639

     

  • Domenica 13 Gennaio, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Era inverno in collaborazione con le Edizioni Corraini.

    Lettura-laboratorio a cura di Stefania Bassi, tratta dal libro “Era inverno” di Aoi Huber Kono, Edizioni Corraini.

    E' l'inverno in persona che ci apre le porte e pagina dopo pagina ci accoglie nel silenzioso e immenso biancore del cielo pieno di nuvole, poi in una distesa nevosa gelida e abbagliante.

    Aoi Huber Kono ci immerge in un'atmosfera apparentemente immobilizzata nella poesia del freddo, per poi farci scoprire, con altrettanto stupore, che, sotto sotto, pullula la vita: chi si nasconde fra gli alberi imbiancati?

    ...non ci resta che seguire le orme sulla neve...

    Un'opera creata per sottrazione di elementi superflui: il segno grafico rapido ed essenziale, il testo scarno e sintetico ci proiettano in quella che sembra essere prima di tutto un'esperienza sensoriale.

    Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.

     

  • Domenica 13 Gennaio, ore 19,00

    Politica

    L’Associazione “2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all’incontro “Birmania: un paese  in gabbia”.

    Intervengono

    Cecilia Brighi, Responsabile Cisl per l’Asia e le istituzioni internazionali;

    Carlo Calia, ambasciatore.

    Cecilia Brighi è autrice del libro “Il Pavone e i generali. Birmania: storie da un Paese in gabbia”, Baldini Castoldi Dalai editore.

    Nella fantasia di molti occidentali, la Birmania è una terra di grande fascino, di storie preziose, di incanti velati…

    In realtà, questo Paese è il primo esportatore di metanfetamine al mondo e il secondo per il traffico di oppio. Un Paese che da quasi mezzo secolo è oppresso da una sanguinosa dittatura militare, che schiaccia il popolo con il lavoro forzato, con violenze, stupri e deportazioni. Un regime dittatoriale che, da oltre dieci anni, tiene agli arresti domiciliari Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace e simbolo della resistenza democratica e non violenta.

    Questo libro racconta le vicissitudini e la fuga rocambolesca all’estero di alcuni dei protagonisti politici e sindacali dell’opposizione. Nato dal lungo lavoro di collaborazione dell’autrice con alcuni di loro, Il Pavone e i generali ci presenta un intreccio di vicende attraverso le quali scorre anche la storia politica e sociale della Birmania, dal dopoguerra a oggi, la brutalità e la repressione di questa dittatura di fronte alla quale molti governi ancora oggi chiudono gli occhi.

    È la storia dei sentimenti e delle emozioni di uomini e donne che, per uno scherzo amaro del destino, sono stati costretti a trasformare la loro vita, ad abbandonare i loro amori, i figli, le famiglie, i loro progetti di lavoro, per diventare protagonisti della resistenza democratica e dell’opposizione al regime dei cosiddetti «macellai di Rangoon».

     

    Cecilia Brighi, da ventinove anni impegnata nell’attività sindacale, attualmente è responsabile per la CISL dei rapporti con le istituzioni internazionali e con i Paesi asiatici, nonché componente del Consiglio di Amministrazione dell’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Ha contribuito all’approvazione di sanzioni contro la giunta birmana e sostiene attivamente il movimento democratico e il sindacato clandestino birmano. Si batte inoltre per l’affermazione dei diritti e della dignità del lavoro in Corea, Pakistan, Nepal, Cina, Afghanistan, Vietnam. Ha scritto numerosi articoli su riviste internazionali e italiane.

     

  • Lunedì 14 Gennaio, ore 21,00

    Psicologia

    Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" VIII serie di conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz

    “Perchè Plutone è cieco: ricchezza e profondità nella vita psichica”

    Interviene Claudio Widman.

    Programma a cura di Gian Domenico Cortellessi, Federico de Luca Comandini, Robert Mercurio.

    Martedì 15 Gennaio, ore 17,30

    Teatro

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro di teatro con Manuela Kustermann.

    L’Amore mio non può dal romanzo omonimo di Lia Levi,

    Edizioni e/o.

    Interviene Giancarlo Nanni.

    Presenta Giovanna Napolitano.

    “L’amore mio non può” è un verso di Ma l’amore no, la canzone italiana di maggior successo nella primavera - estate del 1943. Tratta da un film con Alida Valli, accompagnò per radio gli ultimi anni della Seconda guerra mondiale.

    È il 1939. Un uomo vola giù dal muraglione del Pincio, a Roma. Non ha retto lo shock di aver perduto il posto di lavoro a causa delle leggi.

    Ha lasciato un biglietto nel quale chiede alla giovane moglie di salvare la loro bambina. Salvarla sì, ma come? Elisa non possiede denaro e, anche se diplomata maestra, non lavora e la sua famiglia non è in grado di aiutarla.

    Dopo aver vissuto esperienze diverse e difficili, Elisa finirà per accettare il posto di cameriera in una famiglia di ebrei ricchi.

    Ma la comune appartenenza religiosa non la preserverà dalle umiliazioni.

    Però il destino a volte si muove per sue misteriose vie…

    Romanzo pieno di suspense, L’amore mio non può trascina il lettore in un viaggio nel tempo buio del fascismo e del nazismo, confrontandolo con grandi dilemmi morali e con personaggi che, come spesso nei libri di Lia Levi, affrontano le forze avverse della storia attraverso la loro piccola, grande umanità.

    Lia Levi è stata giornalista, autrice di testi teatrali e di originali radiofonici. Di origine piemontese, vive a Roma, dove per trent'anni ha diretto il mensile "Shalom". Passata alla narrativa, ha scritto molti libri per adulti e ragazzi, riportando numerosi premi, fra cui il Premio Elsa Morante-Opera Prima nel 1994, nel 1997 il Premio Castello e nel 2001 il Premio Moravia.

     

  • Martedì 15 Gennaio, ore 17,30

    Teatro

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro di teatro con Manuela Kustermann.

    L’Amore mio non può dal romanzo omonimo di Lia Levi,

    Edizioni e/o.

    Intervengono Giancarlo Nanni e Luigi La Rosa.

    Presenta Giovanna Napolitano.

     

  • Martedì 15 Gennaio 2008, ore 20,30

    Scienza

    "Intelligenza collettiva"

    Appuntamento con Caffè Scienza. Serate di degustazione scientifica. Dibattiti aperti in compagnia di scienziati, filosofi e buongustai a cura di formaScienza.

    Intervengono

    Andrea Cavagna, fisico;

    Daniela Santucci, biologa.

    Una folla in fuga, la risposta degli investitori a una notizia economica, una squadra di calcio che costruisce un'azione di gioco, il funzionamento di un formicaio... cos'hanno in comune questi fenomeni?

    Alcuni comportamenti collettivi possono essere definiti intelligenti?

    Il concetto di intelligenza collettiva è usato sempre più spesso sia in biologia e neuroscienze che in economia e sociologia, eppure è molto delicato da definire.

    Per discuterne abbiamo invitato due ricercatori di STARFLAG, un progetto di ricerca europeo per studiare i comportamenti collettivi degli animali, in particolare degli uccelli. Il progetto coinvolge biologi, fisici, matematici ed economisti, prendendo lo stormo come modello da studiare per ricavarne informazioni utili in campi molto diversi tra loro. Ospiti del caffè scienza saranno il fisico Andrea Cavagna e la biologa Daniela Santucci.

    Andrea Cavagna è ricercatore presso il Centro di Meccanica Statistica e Complessità (SMC) del CNR di Roma. Ha lavorato presso il Dipartimento di Fisica Teorica dell'Università di Oxford e presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Manchester. I suoi interessi di ricerca vanno dai sistemi vetrosi ai comportamenti collettivi in biologia. E' vice-coordinatore europeo del progetto STARFLAG.

     

    Daniela Santucci è ricercatrice presso il Reparto di Neuroscienze comportamentali dell'Istituto Superiore di Sanità dove svolge ricerche su temi di psicobiologia dello sviluppo e di biologia spaziale. Ha lavorato alla Queen's University di Belfast e all'University of California di  San Francisco. Collabora saltuariamente con alcuni quotidiani e riviste quali il "Manifesto", "L'Indice dei Libri del Mese", "Lo Straniero".

    Per informazioni www.formascienza.org/caffe.asp
     

  • Mercoledì 16 Gennaio, ore 20,30

    Libri

    Presentazione del libro “Sua maestà il baccalà. Ovvero Il pesce in salato che ci vien d'oltremari  di Antonio Parlato, Colonnese Editore.

    Intervengono Gerardo Picardo, Franco Seccia, Antonio Parlato.

    Al termine della presentazione degustazione di baccalà.

    Articolato volume che spazia dall’origine del nome a quella geografica del più venduto, e acquistato, rappresentante della fauna marina.

    Accanto alle descrizioni “tecniche” della riproduzione, cattura, lavorazione e commercializzazione del pesce, compaiono anche riferimenti storici e sociali sull’utilizzo del baccalà che arrivano addirittura a interessare la corruzione della Chiesa e il Concilio di Trento.

    Non mancano richiami al “baccalà letterario”, ossia alla sua presenza nel mondo del libro: da Rabelais a Gautier, da Eduardo a Vázquez Montalbán, passando anche per la musica (come dimenticare, ad esempio, Paolo Conte, che nel suo “Pesce veloce del Baltico” ne ricorda le umili origini criticando la perfida celebrità che lo ha fatto, sì, assurgere alle più alte vette dell’arte culinaria, ma a scapito della genuinità?).

    In appendice, gustose (non solo gastronomicamente) ricette legate, oltre che ai luoghi, come di consueto, a personaggi, mestieri e interi popoli che le hanno ideate.

    Prefazione di Antonio Fiore.

     

    Antonio Parlato, presidente dell'IPSEMA, dopo una lunga attività professionale nel campo del diritto della navigazione dei trasporti, si è dedicato a tempo pieno all'impegno politico e culturale. È autore di saggi ed articoli apparsi su quotidiani nazionali in tema di politica culturale, economica e sociale nonché di alcuni libri: “Uscire dal capitalismo”, “I diritti del Mezzogiorno”, “Federico II a Napoli”, “Identità e Globalizzazione”.

    Negli ultimi tempi conduce fervide ed appassionate battaglie contro la globalizzazione culturale. È già autore, nella stessa Collana, dei volumi “Flavio Gioia e la bussola. Storia minima del magico strumento” e “Ulisse e le sirene di Positano”.

     

  • Giovedì 17 Gennaio, ore 18,00

    Incontri

    La Federazione Romana del Partito dei Comunisti Italiani invita all’incontro – dibattito “Declino USA e scenari futuri”

    Durante l’incontro sarà presentato il libroEuroil. La borsa iraniana del petrolio e il declino dell'impero americano” di Paolo C.Conti e Elido Fazi, Fazi Editore.

    Intervengono insieme all’autore Paolo Conti:

    Francesco Piccioni, giornalista del Manifesto;

    Sergio Cararo, giornalista Radio Città Aperta;

    Domenico Moro, responsabile Formazione Pdci Roma;

    Fabrizio De Sanctis, responsabile Commissione internazionale Pdci Roma.

    Presiede Fabio Nobile, segretario Pdci Roma.

    Conclude Iacopo Venier, parlamentare e responsabile Dipartimento Esteri del Pdci.

    All’incontro sarà presente anche l’editore e coautore Elido Fazi.

     

    Il 17 gennaio 1991 scoppiava la prima Guerra del Golfo.

    A diciassette anni di distanza cosa è cambiato nel Mondo? Quale scenario internazionale si sta delineando sul piano economico, finanziario e nel rapporto tra le grandi Potenze?

    E’ imminente una guerra contro l’Iran?

     

    Il dollaro è ormai simile a Willy, il celebre coyote dei cartoni animati. Nell’inseguimento del suo storico nemico Beep-beep, varca l’orlo di un precipizio, continua per un po’ a correre in aria fin quando non si accorge di trovarsi nel vuoto e si schianta per terra. Sono anni che il dollaro corre nel vuoto. Il problema è di capire se e quando si schianterà, o se riuscirà a fare un atterraggio morbido. Tutti concordano su un punto: gli squilibri strutturali degli usa non sono sostenibili, a meno che non vengano difesi con una serie continua di guerre.

     

    Un albergo nel deserto, il Flamingo Hotel, dove si incontrano da qualche tempo strani uomini d’affari di tutto il mondo. Clima torrido, qualche centro commerciale che vende prodotti di griffe occidentali. Non siamo a Dubai, ma su un’isoletta sperduta nel Golfo Persico, a pochi chilometri dalla costa iraniana: Kish. Cosa ha di tanto speciale questo lembo di terra brulla e senza particolari attrattive turistiche? È presto detto: nel giro di pochi mesi potrebbe ospitare una nuova borsa del petrolio, dove l’oro nero sarà venduto in euro e non, com’è avvenuto finora in tutto il mondo, in dollari. Un fatto apparentemente poco importante, trascurato quasi del tutto dalla stampa occidentale. Al contrario, nei blog e nei giornali on line infuria il dibattito e una domanda ricorrente emerge nelle discussioni sul web: la borsa iraniana potrebbe davvero sancire l’inizio del declino della superpotenza americana e avviare una nuova fase economica e politica su scala mondiale?

    Grazie a un’attenta analisi delle teorie più recenti e a un’inchiesta sul campo condotta nell’isola di Kish, Conti e Fazi ci offrono uno spunto critico per comprendere quali sono gli interessi degli usa nella complessa partita che si sta giocando sull’energia. E, soprattutto, danno vita a un agile pamphlet per farsi un’idea non solo sulle potenziali conseguenze dell’apertura della nuova borsa, ma anche sul sistema che ha consentito all’indissolubile connubio fra petrolio e dollaro – alla base dell’impero economico statunitense – di dominare fino a oggi il mercato internazionale.

     

    «È un bene che la gente non sappia come funziona il nostro sistema monetario. Perché, se così fosse, credo che ci sarebbe una rivoluzione entro domani mattina». Henry Ford

     

    Paolo Conti, lavora a Milano e fa il giornalista dall’inizio degli anni ‘90. Nel corso del tempo si è occupato di economia, politica estera, viaggi, tecnologia, nuovi media e alimentazione. Ha scritto per varie testate italiane, fra cui «La Repubblica», «Il Mondo», «La Voce», «Panorama». Adesso invece scrive per «Nova24», il supplemento de «Il Sole 24 Ore», dove si occupa di tecnologia e alimentazione, ma anche di energia e sostenibilità ambientale. Ha fondato Radio Frequency Identification Italia, di cui è presidente, convinto che questo tipo di tecnologia abbia dei risvolti potenzialmente rivoluzionari. A suo avviso le potenzialità dei sistemi di questo tipo sono molteplici: non si tratta solo di “tracciare” oggetti passivi per contarli, ma della possibilità di renderli intelligenti e di integrarne la gestione in vari modi. Per questo motivo il segmento dell'Rfid è sicuramente un protagonista della “Internet of Things”, dello sviluppo delle comunicazioni machine-to-machine (m2m). Oltre a presiedere la RFDI, Conti è fondatore del Cedites, Centro Studi per la Divulgazione della Tecnologia e della Scienza, un’organizzazione senza fini di lucro che ha visto la sua genesi nel gennaio del 2006 insieme alla cooperazione di Federico Ferrazza e Carlo Montanari. Il suo scopo è favorire una diffusione trasversale della conoscenza scientifico-tecnologica fra tutti i membri della società: dai cittadini alle imprese, dalle istituzioni agli enti di ricerca.

    Nel suo libro La leggenda del buon cibo italiano e altri miti alimentari, frutto di un'inchiesta durata due anni, Conti unisce la sua passione per l'innovazione tecnologica alla denuncia giornalistica indagando sulla natura nascosta di ciò che finisce nei nostri piatti, scoprendo che raramente quello che mangiamo è davvero ciò che sembra. La tecnologia estrema, la logica del profitto e le regole del mercato stanno cambiando nel profondo l'industria alimentare italiana, che è ormai sempre più incline a mascherare i propri prodotti sotto un'ingannevole immagine di naturalità. Grazie a centinaia di interviste e indagini sul campo, in Italia e all'estero, l'autore analizza i rischi a cui ci esponiamo sedendoci a tavola e le strategie per combatterli.

     

    Elido Fazi, economista e scrittore, è il fondatore della Fazi Editore, per i cui tipi ha tradotto il poema epico in versi sciolti La caduta di Iperione di John Keats, e ha pubblicato L’amore della luna (2005). Nel 2007 ha scritto con Paolo C. Conti Euroil, La borsa iraniana del petrolio e il declino dell'impero americano.

     

  • Giovedì 17 Gennaio, ore 21,30

    Incontri

    Proiezione del documentario "La via dell'amorevole gentilezza. Da Siddharta alla mente occidentale: un viaggio attraverso la storia del  buddhismo fino all'incontro con la ricerca e la psicologia contemporanea.”

    La proiezione  del video sarà seguita da un incontro con Vincenzo Tallarico.

    Il mondo non è altro che

    una stella all'alba,

    una bolla in un ruscello,

    il bagliore di un lampo in una nube estiva,

    una luce tremolante,

    un fantasma e un sogno.

    da "il sutra del diamante "Buddha Shakiamuni

     

    Vincenzo Tallarico è psicologo analista, terapista del Sand Play, coofondatore e presidente del Mindfulness Project,  della cui  Scuola di Counseling Transpersonale  è docente -Socio fondatore e membro AIRP- Insegnante di meditazione secondo la tradizione buddhista tibetana.

     

    Temi del documentario

    La  felicità per  l'uomo contemporaneo- La storia di Siddharta - il Buddha e le 4 nobili verità - Origine e storia del buddhismo tibetano -  Il Tibet  nel 1400: i primi Dalai Lama - L'invasione della Cina e l'esilio dei tibetani - Stati Uniti e Europa, anni 1980 - 2000: il progetto del Dalai Lama-  "Mind and Life"e il confronto  con la scienza occidentale - Il buddhismo in  Italia,: interviste sulle ragioni dell'interesse - La dottrina sulla natura della mente-  Il progetto di Lama Yeshee storia dell'Istituto Lama Tsong Kapa a Pomaia - L'insegnamento agli occidentali - Mente buddhista   e psicologia occidentale - la meditazione nella psicologia  e nei percorsi di ricerca interiore –

    Ideato e realizzato da Antonella Nardone e Franco Gatta per la JTK edizioni di Pomaia

    Per informazioni e prenotazioni Antonella Nardone
    antonard@mclink.it - 335 7250455
     

  • Sabato 19 Gennaio, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    TANGO FUGATO

    Francesco Venerucci, pianoforte

    Musiche di Venerucci

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 20 Gennaio, ore 10,30

    Cinema

    Appuntamento del nuovo ciclo di incontri “Cinema di serenità” a cura di Luciana Marinangeli.

    Solaris ovvero luomo di fronte alla scienza

    Solaris (1971) di Andrej Tarkovskij.

     
     

  • Domenica 20 Gennaio, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Cyrano lettura animata a cura di Elena Felloni, tratta dal libro “Cyrano. Album di Fiabe e storie” Raccontato da Tai-Marc Le Thanh. Illustrato da Rébecca Dautremer. Donzelli Editore.

    “Quando hai un naso grande

    è come quando hai le orecchie grandi,

    o i piedi grandi, o le guance grandi, ma è peggio.

    Quando hai un naso grande tutti ti prendono in giro.

    Cyrano aveva un naso grande.

    Cyrano era innamorato di sua cugina Roxanne.

    Ma non osava dirglielo (per via del suo naso grande).

    Per fortuna, Cyrano era un poeta...”

    Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
     

  • Domenica 20 Gennaio, ore 20,30

    Musica

    Presentazione di "For Women Only" nuovo cd del Rosario Fugà Jazz Quartet

    Rosario Fugà-flauto traverso

    Mauro Scardini-pianoforte

    Leonardo De Rose-contrabbasso

    Daniele Chiusaroli-batteria

    Ingresso con cd 12 euro.

    Rosario Fugà Jazz è in scena presso i principali club europei dal 1992, eseguendo composizioni originali di Rosario Fugà e brani di autori del calibro di J. COLTRANE, M.DAVIS, C. MINGUS, T. MONK, per quanto riguarda gli standards jazz, e A.C. JOBIM, J. GILBERTO e V. DE MORAES, per quanto riguarda la Bossa Nova.

    Numerosi  sono  i musicisti che nel corso degli anni collaborano con Rosario Fugà in questo progetto.

    Il “ROSARIO FUGÀ JAZZ QUARTET” ha realizzato il cd dal titolo “Dammi la mano”, il videoclip in dvd dal titolo “My end is my beginning”.

    Per informazioni rf@rosariofuga.it  www.rosariofuga.it

     

  • Martedì 22 Gennaio, ore 17,30

    Poesia

    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro di poesia con Luigi Celi per il libro “Il doppio

    sguardo”, Edizioni Lepisma.

    Presentano Lea Canducci e Donato Di Stasi.

    Legge Giulia Perrone.

     

  • Lunedì 21 Gennaio, ore 18,30

    Teatro

    “Bibli incontra l’Eliseo”

    Proseguono gli incontri con i protagonisti della Stagione 2007/2008 del Teatro Eliseo.

    Incontro con Andrea Rivera protagonista e autore dello spettacolo Prossime Aperture in scena al Piccolo Eliseo Patroni Griffi dal 22 Gennaio al 10 Febbraio.

    Coordina Massimo Monaci, Direttore Artistico del Teatro Eliseo.

    PROSSIME APERTURE di Andrea Rivera e con Lisa Lelli e la partecipazione del polistrumentista Matteo DIncà (alle chitarre, contrabbasso, mandolino e... tutto quello che capita). Testi e video di Andrea Rivera con la collaborazione di Lisa Lelli. Musiche di Andrea Rivera. Arrangiamenti musicali Andrea Rivera e Matteo DIncà.

    In scena al Piccolo Eliseo Patroni Griffi  dal 22 Gennaio al 10 Febbraio.

     

    Andrea Rivera è un moderno cantastorie popolare e racconta, con lo spettacolo Prossime aperture, una personale e sincera galleria di sentimenti. Violento e irriverente, a volte spiazzante, ma spesso altrettanto poetico, Rivera parla di noi, dei nostri limiti, dei nostri vizi, della politica e delle speranze, dimenticate o svendute. Lo fa con monologhi, canzoni, interviste esilaranti, dialoghi surreali e citofonate (il particolare sistema comunicativo che Rivera dedica ai Comizi damore di Pasolini). Nel contesto serio del teatro, Andrea Rivera porta lironia di strada, limprovvisazione con il pubblico e lo sfottio generale che si fonde alla denuncia. Il mondo che descrive e deride è quello di una società corrotta dal cinismo televisivo e da verità preconfezionate. La cura che propone, con le sue provocazioni e i suoi sberleffi, è la curiosità dissacrante, ma anche ingenua, quella che si trova nella migliore letteratura e nella riscoperta del mondo delle favole.

     

     

  • Giovedì 24 Gennaio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “La società delle mandorle. Come Assisi salvò i suoi ebrei” di Paolo Mirti, prefazione di Walter Veltroni, Editrice La Giuntina.

    Intervengono

    Carlo Cianetti, giornalista RAI;

    Grazia Viterbi, componente della comunità ebraica di Roma ed una delle protagoniste della vicenda storica narrata nel libro.

    «Noi ebrei rifugiati ad Assisi non ci dimenticheremo mai di ciò che è stato fatto per la nostra salvezza. Perché, in una persecuzione che annientò sei milioni di ebrei, ad Assisi nessuno di noi è stato toccato».

    Così Emilio Viterbi, docente all’Università di Padova, raccontò la sua esperienza di rifugiato ebreo ad Assisi. Insieme a lui, molti furono, a partire dall’autunno 1943, gli ebrei che cercarono rifugio ad Assisi, cercando di confondersi con le centinaia di sfollati che arrivarono nella città di San Francesco.

    Nacque così in città una vera e propria organizzazione clandestina di soccorso agli ebrei, coordinata dal vescovo Giuseppe Placido Nicolini e dal giovane sacerdote don Aldo Brunacci, nella quale erano attivi anche padre Rufino Niccacci, guardiano di S. Damiano, il santuarista del Sacro Convento padre Michele Todde e il tipografo assisano Luigi Brizi insieme al figlio Trento. I nascondigli preferiti, in quanto più sicuri, furono i monasteri femminili di clausura.

    Il libro racconta, sulla base di testimonianze e documenti inediti, la storia di ordinario eroismo che ha visto protagonista una città intera, cercando di unire al rigore della ricostruzione storica la piacevolezza del romanzo.

    Il canonico don Aldo Brunacci, il cui racconto è stato una fonte di notizie essenziali per questo libro, ha ricevuto dal presidente Ciampi l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per l’opera prestata in favore dei rifugiati ebrei ad Assisi.

    Il titolo del volume, La società delle mandorle, si ricollega a quella «societas amandolarum» documentata ad Assisi nel ’300 e operante in Piazza del Comune, gestita insieme da un ebreo e da un cattolico. Proprio questa società viene assunta a simbolo della felice convivenza tra le due comunità che caratterizzò la storia assisana nell’ora più oscura del Novecento.

    Paolo Mirti, 45 anni, di professione dirigente pubblico, è giornalista, autore di testi teatrali e collabora a diversi quotidiani e periodici. È da sempre appassionato della storia di Assisi, città nella quale ha in passato ricoperto l’incarico di assessore alla cultura.

     

    Raccontare è un’esigenza degli esseri umani. E’ attraverso il racconto che spesso le parole assumono un peso particolare. Quando sono intrise di passione. Quando sono dense di memoria. Quando riescono ad esprimere tutta la forza che ha il tessuto narrativo, la sua capacità di rapire il lettore, di trascinarlo con sé. Di portare di fronte ai suoi occhi la realtà di quello che esse raccontano.

    E quando questa materia è la materia della nostra Storia, di una Storia recente e tremenda, ormai passata eppure ancora viva perché, in questo suo vivere assolve, oltre che a una funzione narrativa, a un dovere etico, allora più che mai l’esigenza di cui parlavo prima trova un senso profondo.

    E’ quanto mi è venuto da pensare scorrendo le pagine di questo scritto di Paolo Mirti, pagine che, davvero raccontano, attraverso le vicende di un gruppo di personaggi, non solo la storia di una città, Assisi, ma di una speranza, di un desiderio che, oggi più che mai, accomuna tutte le persone che considerano l’essere umano, la difesa della sua dignità, della libera espressione del suo culto, delle sue idee, come il fondamento primo di quanto serve, all’uomo stesso, per vivere nella pace.

    La storia che Mirti racconta è la Storia che vorremmo si ripetesse ogni giorno fino a che la forza etica e civile di questo suo ripetersi non sgretoli l’ottusità di ogni fondamentalismo, l’assurdità di ogni dittatura, il buio di ogni oscurantismo, per far emergere, invece, la gioia del dialogo tra le persone, la bellezza di ogni diversità, il senso della tolleranza e della conoscenza che sta nel desiderio di vivere in pace, nel rispetto, nella fratellanza. In quello spirito che, al di là di ogni differenza, è lo spirito profondo di ogni vero credo religioso.

    Paolo Mirti non ci racconta soltanto come Assisi fu capace di raccogliere il messaggio di amore del suo concittadino Francesco, ma ci regala la speranza che se questo è successo allora sia ancora possibile che il desiderio di “costruire” attorno ai principi irrinunciabili di un’etica di umanità non rimanga puro esercizio di utopia, ma si concretizzi in azioni, in decisioni, in una politica che finalmente anteponga alla chiusura della mente e alla brutalità, l’apertura dello spirito e delle idee.                        Walter Veltroni  

     

     

  • Giovedì 24 Gennaio, ore 20,30

    Incontri

    Manageritalia invita all’incontro “Manager  in ascolto al cafè di ManagerZen”

    Ogni giorno la nostra vita professionale e personale è fatta di un intrecciarsi di opportunità, istanze, emergenze, criticità.

    In azienda, i processi di cambiamento da governare e in qualche caso promuovere, le persone da comprendere, motivare e guidare, la pressione sulla “performance” da conciliare con il rispetto di valori etici e di qualità professionale, spesso il “senso” del contributo proprio e altrui da ritrovare e stimolare.

    Nella nostra vita personale, le passioni “altre dal lavoro” soffocate o ancora mai scoperte, il tempo che si comprime ogni giorno di più, i momenti di crisi o di scelta nei quali spesso sembra che le alternative possibili non esistano o siano ridottissime e sconfortanti. E accanto a ciò, i momenti di soddisfazione, di “pienezza”, della consapevolezza che si sta facendo la cosa giusta, per sé e per la propria vita. Sperimentiamo tutto ciò, continuamente, ognuno nel proprio microcosmo particolare eppure generalissimo.

    E allora raccontiamoci e ascoltiamo le storie di chi ci vuole dire come ha fatto, a cambiare l’umore di una giornata o il clima di un’azienda, a fare in modo che una “fine” si trasformasse in un “inizio” oppure a ritrovare il proprio sogno nel cassetto dopo una vita spesa a fare altro. Cercheremo chi ci possa raccontare delle storie straordinarie e normalissime, e con le quali poter intessere una ragnatela di vissuti molto simili e sempre diversi. In un’atmosfera leggera e intrigante da Café, dove poter gustare il piacere di conversare o anche il sottile diletto di restare, semplicemente, in ascolto. La prima storia la racconterà Alfio Cascioli, docente di psicologia del lavoro ed esperto nel campo della motivazione.

    Gli incontri sono realizzati in collaborazione con Managerzen.

     

     

  • Venerdì 25 Gennaio, ore 17,00

    Libri

    E.I.P-Italia Scuola Strumento di Pace invita alla presentazione del libro Uomini a Nassiriya" di Anna Paola Capitini, Belforte Editore.

    Presentano

    Anna Paola Tantucci, Presidente E.I.P Italia;

    Elisa Marincola, giornalista RAI News 24.

    Intervengono:

    Rita Fiorini, Delegata E.I.P Toscana

    Paola Coen Fregosi  e Tiziana Ragazzi.

    Letture Pino Colizzi.

    Intervento musicale di Libero Iannuzzi.

    E stato invitato il Ministro della Difesa On. Arturo Parisi

     

  • Venerdì 25 Gennaio, ore 21,30

    Spettacoli

    Che ci faccio qui di e con Pierluigi Colantoni.

    Lo spettacolo è presentato da Giampaolo Cantini.

    Aprono la serata Piji & Stefano Capobianco.

    Ingresso 5 euro.

     

  • Sabato 26 Gennaio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro “Dalla realtà al sogno” di Roberto Palumbo, Edizioni Lamusa.

    Un modo di parlare in pubblico.

    L'autore si servirà di modalità di comunicazione illusoria e magica per introdurre tecniche e strategie utili per imparare a parlare in pubblico.

    “Dalla realtà al sogno” è un’accattivante percorso nel mondo della magia, una guida piena d’idee da far proprie e da mettere in pratica, utile per tutti coloro che sono affascinati da questo mondo, adulti e bambini, ma anche per coloro che vogliono affinare il loro modo di relazionarsi e di presentare i loro “numeri” rendendoli unici e originali.

    Non è solo una descrizione dei vari giochi o meglio “esperimenti”, ma un modo di comunicare con il pubblico, affascinante e coinvolgente.

    Ciò che rende magica la situazione è l’atmosfera creata abilmente dall’artista con un “gioco” di sguardi, toni di voce, pause, espressioni del viso che catturano, ipnotizzano il pubblico. Interessante è, infatti, la descrizione del non verbale, che è di rilevante importanza affinché si possa effettuare “l’esperimento”.
    Roberto Palumbo dà qualcosa di più della semplice tecnica, necessaria per eseguire un trucco con perfezione, fa in modo che ognuno possa imparare a conoscere e ad avere la padronanza delle proprie risorse interiori, cioè tirare fuori il potere che è in ognuno di noi.

    L’autore insegna ad agire sull’emisfero destro, puntando sulle sensazioni, sulle emozioni, creando una sinestesia tra esse e le immagini e i suoni, rendendo così eterei i confini tra la realtà e il sogno.

    Leggendo e applicando i suggerimenti esposti, chiunque potrà trarne dei vantaggi.
    “La magia”, come scrive Roberto, “deve diventare la vostra seconda natura. Solo così le persone che vi si avvicinano potranno percepire la specialità che si cela dentro la vostra persona”.

    Voi siete dei potenziali maghi con infinite possibilità di successo e questo libro offre le frecce da far scoccare dal vostro arco.

     

  • Sabato 26 Gennaio, ore 21,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    CHORAL FUNIS DUALITAS

    Luca d'Alberto, viola, violectra 6 corde, violino

    Xabier Iriondo, mahai metak

    Spettacolo acustico, elettrico ed elettronic

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.

     

  • Domenica 27 Gennaio, ore 10,30

    Cinema

    Appuntamento del nuovo ciclo di incontri “Cinema di serenità” a cura di Luciana Marinangeli.

    “Il popolo migratore” ovvero questa meravigliosa natura

    Il popolo migratore (2001) di Jacques Cluzaud, Michel Debats, Jacques Perrin.

    Il cinema, forma moderna di saggezza, può dare una risposta in linguaggio familiare ai problemi universali. E’ il punto di vista da cui Luciana Marinangeli presenta e commenta questa nuova serie di film di serenità.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

     

  • Domenica 27 Gennaio, ore 17,00

    Bambini

    “Bibli racconta…" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Storie dai Ballettilettura animata a cura di Margherita Mastrone, tratta dal libro di Geraldine McCaughrean “Il lago dei cigni e altre storie di balletti”, illustrazioni di Angela Barrett, Einaudi Ragazzi.

    Giselle, Lo schiaccianoci, L’uccello di fuoco, storie che hanno dato vita a balletti famosi: l’amore e la magia sono il loro filo comune. Amore forte eterno indissolubile, ma anche amore infelice, tradito disperato. E magia buona, che aiuta, ma anche magia nera, incantesimi e maledizioni terribili.

    Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
     

  • Domenica 27 Gennaio, ore 20,30

    Musica

    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    A SOLO

    Paolo Pallante, chitarra e voce

    Eric Daniel, sassofono

    Musiche originali di Paolo Pallante

    Ingresso € 8 (intero) - € 6 (con la BibliinmusiCard) comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino: all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio.
     

  • Lunedì 28 Gennaio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro Guarire mangiando e ridendo. L'influsso della psiche sulla nostra salute di Diana Gallone, Editrice Il Caduceo.

    Interviene con l'autrice il medico chirurgo Sara Farnetti.

    Accompagna al pianoforte Drahomira Biligova.

    L'autrice, affermata naturopata romana, ci insegna quanto la nostra psiche possa influire sulla guarigione e ci illustra i metodi per recuperare la salute con un'adeguata e gustosa alimentazione, secondo gli insegnamenti della bioterapia nutrizionale, che non solo spiega le caratteristiche dei vari alimenti e la loro funzione risanatrice, ma suggerisce gustose ricette e abbinamenti e perfino ci dà consigli sulle modalità di cottura e gli utensili per cucinare.

    Una parte importante del testo è poi dedicata al Ridere per guarire e sottolinea la funzione del buonumore nel processo di guarigione, illustrando la terapia del ridere che ha i suoi più autorevoli esponenti in Patch Adams e Norman Cousins.

    Il libro afferma che il processo di guarigione è essenzialmente un cammino di crescita personale dal quale nessun essere umano può esimersi: è una strada di conoscenza e di consapevolezza insieme, nella quale forse più importante del raggiungimento dell'obiettivo sono i passi necessari al tentativo di conseguirlo.

    Il testo è arricchito da tre interessanti appendici: La nuova medicina del Dr. Hamer, Il metodo Feldenkrais e Alcuni rimedi di bioterapia nutrizionale.

    Per informazioni diana@gallone.org

     

  • Lunedì 28 Gennaio, ore 20,30

    Libri

    Presentazione del libro Le parole di Tornatore a cura di Federico Giordano, con un saggio di Giuseppe Tornatore, e con la prefazione di Roy Menarini, La Città del Sole Edizioni.

    Intervengono Mino Argentieri, Federico Giordano, Paolo Minnito, Emiliano Morreale, Giuseppe Tornatore.

    Il volume si compone di una serie di saggi di giovani studiosi che indagano ciascuno una dimensione particolare del cinema di Giuseppe Tornatore. In conclusione viene pubblicata la lezione di sceneggiatura su La sconosciuta, tenuta dal regista siciliano alla Cineteca di Bologna.

     

    Se la critica non è in grado  -come sembra non essere in grado- di definire il cinema di Giuseppe Tornatore, è giusto che il compito si trasferisca allanalisi. Analisi teorica, analisi metodologica, e sguardo critico ad essa mescolato. Le parole di Tornatore è dunque un libro che colma un vuoto. I problemi suggeriti dal regista siciliano del resto non sono pochi: a cominciare dalla sua grandezza, che è questione di attribuzione di valori, certo, ma anche di negoziazione complessa tra forme del cinema, orizzonti di attesa e autorappresentazione autoriale. Uscire anzi fuggire!- dalla retorica del pro/contro e dalla superficialità critica è obiettivo lodevole, e decisamente raggiunto dal libro. Dalla prefazione di Roy Menarini

     

    Giuseppe Tornatore, nato a Bagheria nel 1956, è regista di cinema, ma anche documentarista, fotografo, organizzatore, montatore, regista teatrale. Intensa la sua attività pubblicitaria e di autore di videoclip.

    Personalità complessa e multiforme, vincitore dellOscar con Nuovo Cinema Paradiso, ha segnato la memoria delle ultime generazioni di spettatori, divenendo uno dei pochi cineasti italiani riconosciuti a livello internazionale.

     

     

  • Mercoledì 30 Gennaio, ore 18,30

    Libri

    Concita De Gregorio presenta Alda Monico e il suo romanzo Maria della laguna, Editrice Corbaccio.

    Una donna coraggiosa  e la sua barca, una vita di passioni, di sfide e di vittorie nella magica atmosfera della laguna.

    Il nome di Maria Boscola da Marina, incontrastata campionessa del remo nel settecento veneziano, ricorre poco nelle cronache: di lei non si sa quasi nulla.

    Ma al Museo Correr di Venezia si può ammirare un suo ritratto, con in mano le bandiere vinte ai remi della sua barca. Un ritratto che ha ispirato Alda Monico in questo secondo romanzo di ambientazione veneziana.

    Il racconto si snoda fra la laguna e il Canalgrande: è la storia di una ragazza e poi una donna con una passione per la voga che laccompagnò per tutta la vita, di una famiglia di pescatori e marinai dove tre generazioni convivono nellarmonia creata dalle donne, la storia un paesaggio magico, quello silenzioso e luminoso della laguna e quello chiassoso e colorato dei mercati e delle feste della Serenissima, la storia di personaggi del popolino, pescatori, ortolani, zingari e streghe. È la storia immaginata di una donna realmente vissuta, forte e indipendente, che due secoli e mezzo fa è riuscita con incrollabile volontà, a perseguire e realizzare il suo sogno senza rinunciare agli affetti e alla vita della famiglia.

     

    Alda Monico è nata Venezia, ha fatto studi classici e si è laureata in lingue a Ca Foscari. Ha insegnato per molti anni francese nelle scuole italiane e italiano in Germania. Si è occupata a lungo dellintegrazione dei bambini disabili nella scuola e ha lavorato con il gruppo di Tullio De Mauro allunico periodico italiano «di facile lettura». Ha collaborato a giornali e riviste. Vive fra Roma e Venezia, è unottima cuoca e una nonna amatissima. Ha esordito con il romanzo Delitto al casin dei nobili pubblicato con successo da Corbaccio, dove è uscito anche il libro di ricette La mela carpenedola.

     

     

 

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