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Il
Centro Culturale Libreria Bibli presenta il ciclo di incontri
“Cinema di serenità
a cura di Luciana Marinangeli |
Il cinema come una forma moderna di
saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un
frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si sviluppa
un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e
delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e
scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il
titolo Parlare con Pinocchio.
Domenica 21 Gennaio, ore 11,00
“La fortezza nascosta” ovvero da
dove trarre energia nelle difficoltà
La fortezza nascosta (1958) di Akira Kurosawa con Toshiro Mifune.
Domenica 28 Gennaio, ore 11,00
“L’arpa birmana” ovvero cosa fare di
fronte alle sofferenze
L’arpa birmana (1956) di Kon Ichikawa.
Domenica 4 Febbraio, ore 11,00
“La vita è meravigliosa” ovvero
scegliere tra disperazione e speranza”
La vita è meravigliosa (1946) di Frank Capra, con James Stewart
Domenica 11 Febbraio, ore 11,00
“Le vacanze di Monsieur Hulot”
ovvero la grazia della diversità
Le vacanze di Monsieur Hulot (1953) di Jacques Tati
Domenica 18 Febbraio, ore 11,00
“Il ragazzo selvaggio” ovvero quando
civilizzarsi
Il ragazzo selvaggio (1969) di Francois Truffaut
Domenica 25 Febbraio, ore 11,00
“Harvey” ovvero tenersi vicino alla
propria forma di felicità
Harvey (1950) di Henry Koster con James Stewart
Domenica 4 Marzo, ore 11,00
“Il castello errante di Howl” ovvero
cambiare punto di vista è salvifico
Il castello errante di Howl (2004) di Hayo Miyazaki
Domenica 11 Marzo, ore 11,00
“La voce della luna” ovvero la
necessità del silenzio
La voce della luna (1990) di Federico Fellini con Roberto Benigni
Domenica 18 Marzo, ore 11,00
“Sogni” ovvero esistono verità
parallele
Sogni (1990) di Akira Kurosawa
Domenica 25 Marzo, ore 11,00
“Fanny e Alexander” ovvero le
iniziazioni inaspettate
Fanny e Alexander (1983) di Ingmar Bergman
Domenica 1 Aprile, ore 11,00
“Film blu” ovvero la risorsa sta nel
corpo
Film blu (1993) di Krzysztof Kieslowsky con Juliette Binoche
Domenica 15 Aprile, ore 11,00
“L’arpa birmana” ovvero cosa fare di
fronte alle sofferenze
L’arpa birmana (1956) di Kon Ichikawa.
Domenica 22 Aprile, ore 11,00
“Un angelo alla mia tavola” ovvero
esprimere la propria verità cura meglio della megapillola
Un angelo alla mia tavola (1990) di Jane Campion.
Domenica 29 Aprile, ore 11,00
“Zero in condotta” ovvero la gioia della disobbedienza
Zero in condotta (1933) di Jean Vigo
Domenica 6 Maggio, ore 11,00
“Vivere” ovvero la forza della
solidarietà
Vivere (1952) di Akira Kurosawa
Domenica 13 Maggio, ore 10,30
“I 7 Samurai” ovvero cielo e terra,
te e me.
I 7 Samurai (1954) di Akira Kurosawa
Domenica 20 Maggio, ore 10,30
“Play Time” ovvero non massificato è
meglio.
Play Time – Tempo di divertimento (1954) di Jacques Tati
Domenica 3 Giugno, ore 10,30
“Appuntamento a Belleville” ovvero
la salvezza ha strade impreviste.
Appuntamento a Belleville (2003) di Sylvain Chomet
Domenica 17 Giugno, ore 10,30
“La parola ai giurati” ovvero tutto
si può elaborare, perfino il pregiudizio.
La parola ai giurati (1957) di Sidney Lumet con Henry Fonda.
Domenica 24 Giugno, ore 10,30
“Giorno di festa” ovvero cercare la
gioia.
Giorno di festa (1949) di Jacques Tati. |
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