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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

luglio 2007
  • Lunedì 2 Luglio, ore 18,00

    Libri
    La Fondazione Giuseppe Di Vittorio invita alla presentazione del libro "Il mercato oltre le ideologie" di Lapo Berti, Egea Edizioni.
    Intervengono con l'autore, Emilio Barucci, Enrico Morando, Nicoletta Rocchi e Andrea Zoppini.
    Modera Roberto Giovannini.

    Per informazioni egea.press@unibocconi.it

    Una proposta pacata e ben argomentata per superare le trappole ideologiche in cui si cade ogni volta che si affronta il tema del mercato. La tesi di fondo è che bisogna individuare, all'interno di una cornice economica condivisa ed esplicita, le condizioni perché Stato e mercato siano democraticamente complementari, al fine di trovare una soluzione praticabile nel rapporto con il potere economico.

     
  • Lunedì 2 Luglio, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro Il circuito fallico. Analisi mentale della sessualità di Ignazio Majore, Astrolabio.
    Intervengono Fabio Lo Turco e Francesco Scardamaglia.

    La sessualità ha una vita interiore, inapparente ma continua in un mondo che ha un suo ritmo e leggi che lo regolano. Un principio fallico maschile e la sua controparte cavitaria femminile si muovono, si accompagnano e contrastano. Così uomo e donna appaiono, oltre un certo livello, indeterminati. E l'essere figlio sfuma nell'essere padre e egualmente accade per figlia e madre. Svelando questo sistema Ignazio Majore lo riassume nella formula del circuito fallico.

    Ignazio Majore è presidente dell'Associazione Italiana di Analisi Mentale (AIAM).

     
  • Martedì 3 Luglio, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro La vita è un cactus di Alessandra Tedesco e Francesca Del Rosso, Sonzogno.
    Interviene Antonio Gerardi.
    In collaborazione con "Il Vivaio Delle Spine" di Roma.

    "Passo a prenderti stasera", ti dice lui. Ma poi non si presenta. Cosa pensi? Scopri a quale delle protagoniste di "La vita è un cactus" assomigli di più. Dov'è il mio Principe Azzurro? Ester, precaria del cuore. Pazienza, tanto non era esattamente il mio "genere", Miriam, golosa controcorrente. Meno male, questa sera devo vedermi già con Aldo, Biagio e Claudio. Camilla, sciupamaschi incallita. Niente sbandate, mio marito mi aspetta. Gaia, monogama compulsava. Meglio così, mai lasciarsi coinvolgere troppo. Beatrice, diffidente cronica. What a pity, ma posso sempre consolarmi con del pelote allucinogeno. Paoletta, yuppie bohémienne. Se ti riconosci in uno di questi profili è arrivato il momento di comprare un cactus. Sì, perché Ester e le sue amiche ne hanno tutte uno, che ne rispecchia la personalità e si presta a far da cavia per imparare il giusto equilibrio nei rapporti sentimentali. Per consigli pratici di botanica e psicologia maschile le ragazze si ritrovano al GAA, il Gruppo di Auto Aiuto, che insegna a superare l'ennesima delusione e a prepararsi al grande amore (sempre dietro l'angolo). E soprattutto a ridere di questi uomini infantili, egoisti, bugiardi e... irti di spine.

     
  • Martedì 3 Luglio, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "L'italiano nella società della comunicazione" di Giuseppe Antonelli, Il Mulino.
    Intervengono Enzo Golino e Luca Serianni.

    Nell'odierno "villaggio globale", fatto di parola, immagine, suono, evoluzione tecnologica, che ne è dell'italiano? Quali sono le strategie linguistiche che la comunicazione multimediale adotta nel parlato e nello scritto?

    Il volume si sofferma sugli usi dell'italiano che nel periodo recente hanno conosciuto la loro prima diffusione (attraverso Internet e la telefonia cellulare) o un significativo rinnovamento (come la lingua dei politici nella cosiddetta seconda Repubblica). Ma gli spunti sono molteplici: dal "cybertesto" dei videogiochi alla "lingua ipermedia" della nuova narrativa, dal gergo giovanile a quello aziendale, dalla lingua della pubblicità a quella dei fumetti e della fiction televisiva. Un frastagliato panorama dell'italiano contemporaneo, che l'autore delinea senza trascurare il confronto tra i fenomeni attuali e la storia (anche
    remota) della nostra lingua.

    Giuseppe Antonelli insegna Linguistica italiana all'Università di Cassino; ha pubblicato, tra l'altro, "Tipologia linguistica del genere epistolare nel primo Ottocento" (Edizioni dell'Ateneo, 2003), "Lingua ipermedia. La parola di scrittore oggi in Italia" (Manni, 2006) e - con Luca Serianni - "L'italiano: istruzioni per l'uso" (Bruno Mondadori, 2006). Nel 2003 ha partecipato al premio Strega con il romanzo "Trenità" (Pequod).


     
  • Mercoledì 4 Luglio, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro Problemi comportamentali dei cani. Come capire e recuperare i disturbi del comportamento secondo un approccio cognitivo e una visione zooantropologica di Luigi Polverini, Edizioni Altea.
    Intervengono con l'autore.
    Marina Ravinetti, editrice;
    Raffaella Cocco, medico veterinario comportamentalista.

    Servendosi di una narrazione appassionata Luigi Polverini espone le sue teorie sul comportamento dei cani in rapporto con gli umani, attraverso il racconto di vicende professionali da lui affrontate, corredate di dati scientifici.

    Un libro che ci dimostra quanto il cane che scodinzola per casa o che vorremmo adottare, sia molto più vicino agli esseri umani di quanto normalmente non si creda. Scopriamo così che molte delle nevrosi che colpiscono i nostri amici a quattro zampe sono spesso simili alle nostre, e soprattutto che esse dipendono da noi, dalla qualità del rapporto che riusciamo a instaurare con l'animale. Grazie a questi racconti e all'appendice scientifica sulla fisiologia del cane della Dott.ssa Raffaella Cocco, che chiude il libro, tanto i padroni, o aspiranti tali, quanto gli addetti ai lavori potranno trarre nuove e affascinanti motivazioni nel rapportarsi, ciascuno nella propria area di competenza, al migliore amico dell'uomo, e, perché no, a diventare più umani.

     
  • Mercoledì 4 Luglio, ore 21,00

    Libri

    Il CISP - Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli invita alla presentazione del libro fotografico "Il sentiero difficile- Medicina d'Urgenza nel Paese delle Nevi - Dieci anni di cooperazione sanitaria in Tibet."
    Testi di Giorgio Cortassa, Gianluca Falcitelli, Laura Trombetta Panigadi.
    Foto di Giulio Sarchiola e Giorgio Cortassa.

    Intervengono:
    Paolo Bruni, Segretario Generale dellIstituto Italo-Latino Americano, già Ambasciatore dItalia in Cina e già Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri;
    Giorgio Cortassa, Medico di Pronto Soccorso e Coordinatore in Tibet del Progetto di Cooperazione;
    Gianluca Falcitelli, Responsabile dei progetti del CISP in Asia e Medio Oriente.

    Per informazioni CISP 06-3215498 cisp@cisp-ngo.org

    "Dove devo andare?" chiese il novizio. "Quando sei in dubbio" disse il Maestro" segui sempre il sentiero difficile" (antico detto Tibetano)

    Ed è stata questa la scelta fatta dal CISP, ong di cooperazione, che in collaborazione con la Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri ha realizzato in Tibet il progetto documentato in questo libro. Fotografie, testi e testimonianze che raccontano un progetto di cooperazione sanitaria in una delle più impervie e remote regioni del mondo, dove medici, infermieri e operatori italiani, tibetani e cinesi hanno lavorato per dieci anni (dal 1996 al 2006) nel campo della medicina durgenza e della salute materno-infantile.

    Sull'altopiano tibetano, povertà, malnutrizione infantile cronica e carenza di servizi si aggiungono alle difficili condizioni ambientali, rendendo la salute un miraggio per gran parte della popolazione. In un territorio quattro volte più grande dell'Italia e con una popolazione di circa 2,7 milioni di abitanti, il CISP ha intrapreso il "sentiero difficile" di un intervento di cooperazione per il miglioramento dello stato di salute della popolazione, contribuendo alla costituzione di un sistema di medicina d'urgenza e pronto soccorso che collega i sei distretti della Regione Autonoma Tibetana con la prefettura centrale di Lhasa. Un lavoro reso possibile grazie alla collaborazione tra operatori e istituzioni italiani, cinesi e tibetani, nel corso del quale sono stati forniti attrezzature ed equipaggiamenti sanitari di diversa complessità, 19 tra ambulanze e veicoli a 12 ospedali, a 53 centri sanitari periferici e a circa 200 medici di villaggio.

    Sono stati inoltre realizzati più di 70 corsi di formazione e aggiornamento (alcuni anche in Italia e nel resto della Cina) cui hanno partecipato più di 900 medici, infermieri ed operatori sanitari degli ospedali e dei centri di salute sparsi sul territorio, pubblicati numerosi manuali, poster e altro materiale didattico in lingua Tibetana e Cinese, e realizzate campagne informative e di educazione sanitaria.

    Il CISP da oltre 24 anni realizza interventi di cooperazione allo sviluppo e di emergenza in diversi paesi del mondo.

     
  • Giovedì 5 Luglio, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "Quale via per il partito democratico" di Francesco La Camera, Rubbettino Editore.
    Intervengono insieme all'autore Fulvia Bandoli, Francesco Ferrante, Roberto Musacchio, Edo Ronchi.
    Introduce e modera Renato Grimaldi.

    Il nuovo partito democratico del quale da qualche tempo sentiamo parlare i leader della sinistra italiana, dovrebbe configurarsi come una sorta di Terza Via sulla scia del New Labour di Tony Blair o del Neue Mitte di Schroeder.

    Il volume di La Camera nel presentare la situazione italiana, analizza le radici culturali del nuovo partito, mettendo in luce lo sforzo compiuto per cercare di costruire una forza che sia fedele a quei valori quali la solidarietà, l'equità, la giustizia sociale che da sempre sono comuni sia alla sinistra che al mondo cattolico.
    Francesco La Camera è dirigente del Ministero dell'Ambiente.
    Insegna Economia dell'ambiente e del territorio presso l'Università di Roma 3.


     
  • Venerdì 6 Luglio, ore 19,00

    Cinema
    Avvio della manifestazione 48 Hour Film Project

    Il 48 Hour Film Project arriverà per la prima volta a Roma il 6-7-8 luglio 2007.
    I filmmakers di tutta Italia si sfideranno per contendersi il Premio Miglior cortometraggio realizzato in sole 48 ore.
    Il vincitore del premio Best Film of the City parteciperà alla finale mondiale in Italia.

    Si tratta di una competizione internazionale tra film-makers che avranno a disposizione 48 ore di tempo (dalle 19 di venerdì 6 luglio alle 19 di domenica 8 luglio) per scrivere una sceneggiatura, preparare le riprese, scegliere i costumi e la scenografia, girare, montare e missare il film.

    Il Centro Culturale Libreria Bibli ospiterà l'avvio della manifestazione per la scelta della sceneggiatura (venerdì 6 luglio) e la consegna finale dei "corti" (domenica 8 luglio).

    I partecipanti di tutta Italia si sfideranno per contendersi il premio per il miglior cortometraggio realizzato in sole 48 ore.
    Il vincitore competerà con i migliori film provenienti da tutto il mondo.
    Ogni città, infatti, elegge il suo "City Winner" che parteciperà alla finale mondiale negli Stati Uniti.
    Tutti i film consegnati in tempo utile verranno proiettati il 13 luglio 2007 presso il Cinema Teatro Farnese, nella splendida cornice di Campo de' Fiori.
    A Maggio del 2001 il regista Mark Ruppert, attuale produttore del festival, ebbe la folle idea di provare a realizzare un film in sole 48 ore. A sei anni di distanza e più di 100 concorsi è sorprendente il successo che l'idea ha avuto in tutto il mondo!
    Il 48 Hour Film Project's Tour è già approdato infatti in 66 città tra cui Tokyo, Los Angeles, Tel Aviv, Amsterdam, New York e Parigi. Roma è la prima data italiana!
    La manifestazione è apparsa sulle principali testate giornalistiche americane e internazionali: CNN, Washington Post, Wall Street Journal, New York Post, Los Angeles Times, Variety, San Francisco Examiner, Cincinnati Enquirer, Maxim Magazine, Premiere Magazine, MovieMaker Magazine, The Independent Magazine, Fox Television e tante altre...

    Oltre al "Best Film of the City", che avrà la possibilità di entrare nella top ten mondiale, ci saranno diversi premi "locali": regia, miglior attore/trice, sceneggiatura, fotografia, musiche originali, montaggio, suono, costumi, premi speciali, premi del pubblico, ecc.

    Un'occasione imperdibile per i giovani film-makers che aspirano a una visibilità internazionale, all'interno di una competizione unica nel suo genere che stimola al massimo la creatività dei partecipanti.

    Per ulteriori informazioni, regolamento ed iscrizioni:
    www.48hourfilm.com www.48hourfilm.com/roma
    Enrico Ventrice roma@48hourfilm.com

     
  • Venerdì 6 Luglio, ore 21,00

    Teatro

    Il Laboratorio interculturale di narrazione teatrale per "Il dono della diversità", rassegna interculturale di narrazione teatrale, I Edizione, presenta gli spettacoli "All'ombra dei rami sfacciati carichi di fiori rosso vermiglio" scritto ed interpretato da Gabriella Ghermandi, musiche di Alessandro Sorrentino.

    "Se una sera d'estate due narratori" Scritto ed interpretato da Alessandro Ghebreigziabiher. Con Paolo Parnasi. Commento musicale a cura di Bruno Celli.

    Ingresso 7 euro

    Per informazioni Luisa Moreschi, luisa.moreschi@tin.it
    www.narrazioneinterculturale.org

    "All'ombra dei rami sfacciati carichi di fiori rosso vermiglio"

    Il racconto nato con l'idea di essere narrato a voce trae spunto da una prima riflessione: al mio arrivo in Italia notavo con incredulità come la vita fosse ritenuta "programmabile" (cioè scelta della scuola, conseguente lavoro, famiglia, casa, e via diritti sul binario stabilito fino alla pensione) e a parte l'"organizzazione" del proprio futuro e l'impegno in ciò non fosse necessario prendere alcuna posizione verso l'esterno, cioè la società civile, ecc., si lasciava fare agli "altri, ai rappresentanti dei partiti, ai governanti che erano stati votati e ai quali si delegava tutto.

    Per me che venivo da un mondo dove all'improvviso ogni volta c'era un golpe e poi un cambio dei golpisti e ancora modifiche che ribaltavano qualsiasi "programmazione personale" tale modo di affrontare la vita senza tenere conto dei possibili mutamenti storici era quasi da incoscienti e ancora di più lo era il fatto di lasciare agli altri la responsabilità della direzione e organizzazione della società senza ritenere indispensabile prendere una posizione e impegnarsi nella costruzione della stessa, a parte apporre la crocetta sulla scheda elettorale.
    Da qui l'epigrafe di apertura del racconto:

    "Siamo storie di storia nella storia. Angoli o centri di trama e ordito del tessuto del mondo. Nicchie ricavate in intrecci di eventi. Noi siamo nella storia."

    La seconda riflessione che dà origine al quadro di apertura e di chiusura della storia riguarda la constatazione del particolare degrado e progressivo svuotamento culturale della programmazione della tv italiana. Aprendo e chiudendo con i quadri che narrano della tv etiope prima e dopo il golpe il racconto, usando la forma della metafora particolarmente cara alla tradizione culturale etiope, vuole indurre alla riflessione sull'attuale situazione italiana.

    La parte centrale del racconto, è una storia dalle sfumature femminili che racconta con voluta ironia, umorismo e leggerezza di una bambina in uno spaccato di vita segnato dai cambiamenti politici in Etiopia, dal suo rapporto con la sua famiglia e dal desiderio di scoperta tipico della sua età. Il tutto si svolge nel clima culturale e storico degli anni 70' in Etiopia, quando in seguito ad un colpo di stato venne proclamata la Repubblica. Da quel momento in poi la nazione fu sottoposta ad un regime dittatoriale filo sovietico, rovesciato nel 1991 dal fronte democratico rivoluzionario del popolo etiope ed eritreo. Nella narrazione si evidenzia come la scomparsa del capitalismo e l'arrivo della nuova ideologia non servì a migliorare le condizioni di vita degli abitanti dell'Etiopia, tuttavia agli occhi della giovane protagonista significò la scomparsa di giocattoli e caramelle e l'arrivo delle biciclette dalla Cina di Mao, una sua antica passione. La bicicletta sembra rappresentare la gioia della libertà e il veicolo attraverso cui sperimentare le proprie abilità e lanciarsi alla conoscenza dell'ignoto, e attraverso la bicicletta la storia racconta e mostra l'aspetto comunitario della vita in Etiopia, dando piccole pennellate che rammentano anche il passato colonialismo italiano..., racconta di scoperte e residui del governo e di un modello di vita antecedente il golpe che nonostante i vari controlli, continua a vivere qua e là

    Per informazioni www.gabriella-ghermandi.it

    "Se una sera d'estate due narratori"
    "Ho bisogno d'aiuto. Io di idee ne ho tante, ma, ogni volta che cerco di trasformarle in una storia, proprio quando inizio a calarmici dentro, esattamente quando sto per godere della vita che si crea da sola in essa, accade qualcosa che taglia inesorabilmente la corrente, interrompe il flusso, insomma, non posso più andare avanti"

    Per informazioni www.alessandroghebreigziabiher.it/se.una.sera.2.htm

     
  • Domenica 8 Luglio, ore 19,00

    Cinema
    Consegna finale dei "corti" della manifestazione 48 Hour Film Project.

     
  • Domenica 8 Luglio, ore 21,00

    Documentari
    Roma - Docuday 2007, giornata per la promozione del documentario - IV Edizione - in collaborazione con l'Associazione Documè di Torino.

    Proiezione del documentario "Surplus: terrorized into being consumers" di Erik Gandini.
    Ingresso libero.

    Surplus: terrorized into being consumers è un documentario di contenuti forti e di perizia tecnica che esplora la natura distruttiva del consumismo. Le contraddizioni del mondo moderno si materializzano nelle immagini della tv, nei volti dei capi politici, nei simboli del consumismo, negli scontri durante il G8 di Genova, nel lavoro di operai indiani, nella Cuba di Fidel Castro.

    Il commento parlato è affidato principalmente a John Zerzan, intellettuale anarchico americano, intervistato appositamente per il film. La sua posizione radicale ha portato a considerarlo l’ideologo dei black block; lui, pur non dichiarandosi tale e rifiutando di essere ispiratore di qualcuno, sostiene che «distruggere banche e vetrine non è violenza, è più violento stare a guardare Mtv ingurgitando cibo svaccati sul divano».

    Il regista si è affidato in gran parte alle potenzialità del montaggio e del commento musicale, dai quali nasce la vera e propria denuncia. L'accostamento ragionato in termini sarcastici di voci e immagini (molto utilizzata la reiterazione) sono la maniera più efficace per evidenziare lassurdità di un mondo in cui "il 20% della popolazione consuma l'80% delle risorse".

    Nel 2003 Surplus ha vinto il Silver Wolf Award, come miglior documentario al festival IDFA di Amsterdam. Non voglio dare messaggi - racconta - e non prendo posizione, sono un cineasta, mi interessa capire temi che sono all'attenzione di tutti.

    Erik Gandini, nato a Bergamo nel 1967, si trasferisce in Svezia all'età di 18 anni dove vive tutt'ora. Il suo primo documentario, Raja Sarajevo realizzato nel 1994, narra la storia di un gruppo di giovani amici nella Sarajevo assediata. Il documentario è stato realizzato con una piccola telecamera hi-8 durante la guerra.

    Da allora Gandini ha realizzato documentari che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti in ambito internazionale. Not without prijedor (1996), Amerasians(1998), Sacrificio-Who betrayed Che Guevara? (2001).

    Surplus-terrorized into being consumers (2003) è stato vincitore del Silver Wolf allInternational Documentary Filmfestival di Amsterdam.

    Il suo ultimo lavoro è GITMO-the new rules of war, co-diretto con Tarik Saleh e presentato in anteprima all'IDFA di Amsterdam dove è stato inserito nelle prestigiose sezioni "Joris Ivens" e Amnesty
    International Award. GITMO ha vinto il primo premio al Seattle International Film Festival 2006 ed il gran premio della giuria al Miami Film Festival 2006.

    Per informazioni www.docume.org

     
  • Martedì 10 Luglio, ore 18,30

    Incontri
    Life Coach Lab invita all'incontro "Professione Coach: dalla transazione alla trasformazione"
    Incontro a cura di Life Coach Lab per parlare della professione del coach, dei livelli a cui si può esercitare e delle reali opportunità di lavoro esistenti.
    Verrà illustrato il modello di conversazione "Doppia Stella" ideato da Giovanna D'Alessio, il programma del corso "Coaching Essentials" 2007/2008 e "The Campus".
    Per informazioni www.lifecoach.it

    Life Coach Lab
    È la prima coaching company fondata in Italia e probabilmente l'unica, tutta italiana, ad operare sul territorio europeo.
    Life Coach Lab è stata fondata nel 2001 da Giovanna D'Alessio, Master Certified Coach ICF, ex direttore marketing europeo di Yahoo! Inc., fondatrice della Federazione Italiana Coach, Vice presidente della International Coach Federation nel 2005 e attuale membro del Finance Committee ICF.
    La mission di Life Coach Lab è quella di accompagnare persone e aziende attraverso la trasformazione necessaria per ottenere straordinari risultati di efficacia e profonda soddisfazione.
    Oggi con un team di circa 15 persone Life Coach Lab lavora prevalentemente al fianco dei vertici delle piú importanti corporation in Italia e in Europa, operanti in diversi mercati: consulenza, bancario, assicurativo, farmaceutico, telecomunicazioni, telefonia mobile, servizi, ospitalità, ecc.
    Executive coaching, team coaching e leadership development sono le fondamentali attività di questo team.

    Coaching Essentials
    Il corso si rivolge a coloro che desiderano intraprendere la professione del coach, ai manager che vogliono migliorare la propria abilità ed efficacia in azienda e a coloro che operano nell’ambito delle risorse umane e della formazione. Le competenze di coaching raggiungono la massima importanza proprio in contesti dove i risultati vengono misurati e ci si confronta con sfide e obiettivi importanti. Life Coach Lab, su richiesta, accompagna in tutta la procedura di certificazione della International Coach Federation. Il corso garantisce le ore necessarie per accedere alla certificazione ICF Portfolio.

    Doppia stella
    Life Coach Lab propone nel Coaching Essentials il proprio modello di conversazione nato dal genio creativo di Giovanna D'Alessio e dall'esperienza fatta sul campo durante migliaia di ore di coaching in ambito corporate, business e life.
    L'innovativo modello di conversazione Doppia Stella rappresenta un approccio sistemico che permette al coach di accompagnare i suoi clienti su un percorso di trasformazione profonda. In questo modo gli obiettivi raggiunti dai clienti sono stabili nel tempo e integrati nella loro realtá professionale e privata.

    Sviluppo personale del coach
    Un coach non può accompagnare i suoi clienti dove non ha mai osato andare. Life Coach Lab sa che "essere coach" è diverso dal "fare il coach" e sa che questa differenza passa per un percorso di "Sviluppo Personale", esperenziale e trasformazionale che porta la persona ed il professionista ad un livello di consapevolezza sempre maggiore.
    Per questo in The Campus il programma di "Sviluppo Personale" viaggia parallelo alla formazione professionale dei coach e inizia proprio con il Coaching Essentials.
    Per informazioni www.lifecoach.it

     
  • Giovedì 12 Luglio, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro con cd Storia dell'eremita di Enrico Rapi, Sovera Edizioni.
    Intervengono:
    Salvatore Merra, direttore editoriale Sovera;
    Francesco Micocci, discografico Micocci Dischitalia Editori s.r.l. (IT);
    Francesco Macrì, ex dirigente Rai tg2;
    Mara Macrì, giornalista Giornale di Sicilia;
    Augusto Giordano, giornalista Rai;
    Angelo Presutti, presidente Unione Cattolica Italiana;
    Tommaso Gobello, dirigente 2° livello IDI Dermatologo;

    Il libro è stato pubblicato nel giugno 2006 ed ora viene riproposto, abbinato ad un CD audio, edizioni musicali Micocci Dischitalia Editori s.r.l. ( IT), contenente 13 brani, scritti e composti dallo stesso autore, i cui testi fanno parte integrante del romanzo e ne rappresentano la versione musicale.
    Libro e CD sono in pratica due modi diversi e paralleli per raccontare la stessa storia.
    Un romanzo a sfondo autobiografico. Narra di una storia d'amore tra un "lui" e una "lei" che non vengono mai chiamati per nome.

    La storia ha un avvio felice. Quando "lei" si ammala "lui" cerca una soluzione, ma sia i medici che lui chiama "gli uomini vestiti di bianco", sia i sacerdoti, gli "uomini vestiti di nero", sono impotenti. La sua mente inizia a subire una lenta, inesorabile trasformazione; la consapevolezza di essere sul punto di perdere "lei" modifica progressivamente tutti i suoi criteri di valutazione.
    Quando "lei" è ormai all'ultimo stadio "lui" le strappa la maschera dell'ossigeno e riesce a seguire il suo viaggio, accompagnandola idealmente dall'altra parte del sistema, e a capire cosa succede dopo, fino
    alla meta definitiva. Poi...

    Enrico Rapi è nato a Roma nel 1950 dove risiede. Si è laureato in Scienze Statistiche e Demografiche presso l’Università La Sapienza di Roma. Si occupa di Informatica presso una società multinazionale. Tra i suoi interessi spiccano la musica e la matematica.


     
  • Venerdì 13 Luglio, ore 21,00

    Cinema
    Proiezione del film "Una vita migliore" di Fabio del Greco, con Fabio Del Greco, Chiara Pavoni, Gennaro Mottola, Gabriele Guerra, Max Cutrera, Aldo Cerasuolo, Sveva Tedeschi. Una produzione Coop. Cinema Nuovi Orizzonti, Monitore Film.

    Ingresso libero.
    Per informazioni monitorefilm@libero.it

    Roma: Andrea Casadei è un giovane investigatore specializzato in intercettazioni audio. Si incontra spesso a piazza Navona col suo amico Gigi, artista di strada frustrato e ossessionato dal dover raggiungere il successo a tutti i costi, con il quale condivide la passione per i microfoni e le intercettazioni. Sconvolto dal mistero della scomparsa di Ciccio Simpatia, un altro artista di strada amico comune, decide di abbandonare i lavori su commissione per cambiare vita e riflettere sulla propria e altrui esistenza. Accompagnando Gigi al provino per il film Vampiri in città nel quale si vuole proporre come fonico incontrerà l'attrice Marina e grazie ad una microspia entrerà lentamente nella sua vita fino a scoprirne i segreti più impensabili

    Note di regia:
    Un giorno incontrai una ragazza che esibiva sicurezza ed una forza di carattere fuori dal comune. Poi la conobbi meglio, e un pomeriggio scoppiò a piangere per una sciocchezza. Il mondo le stava crollando addosso. Era confusa. Era di una fragilità insospettabile.

    Forse questo film è una riflessione sull’arte di osservare, di ascoltare, insomma di quello che si fa quando si esce dal mondo reale per raccontarlo. Forse vuole parlare della sottile relazione tra i miraggi di successo propagandati dalla società di oggi, il potere e i rapporti umani più autentici. Uno "scuro nuvolone" incombe sulla città: sta inglobando tutti in una specie di massa indistinta, uniforme, dove tutti pensano le stesse cose, dove tutti sono più soli. Dov'è finita la parte più vera che ci rende unici? Forse si può provare a intercettarla solo di nascosto.

    Nonostante le apparenze ogni individuo è parte di una totalità che lo influenza profondamente. Non si può pretendere di salire su un treno diretto al polo nord e arrivare in Africa.


     

Da Lunedì 16 Luglio il Centro Culturale Libreria Bibli osserverà l'orario estivo:

Lunedì - Venerdì 17,30 - 24,00;

Sabato e Domenica 11,00 - 24,00 e brunch dalle 12,30;

 

  • Mercoledì 18 Luglio, ore 19,00

    Fotografia
    Per
    Leggereperimmagini, ciclo di mostre fotografiche curato dall'Istituto Superiore di Fotografia, inaugurazione della mostra Cairo-Luxor e ritorno di Daniela Arena.

    La mostra resterà aperta fino a Sabato 28 Luglio.

    Fabrizio Nacciareti, è nato a Roma nel 1981 e nel 2000 si diploma in reportage e fotografo di scena presso l'Istituto di cinematografia e televisione "Roberto Rossellini".
    Successivamente all' ISF- CI si diploma in fotografia e dal 2002 collabora con agenzie fotografiche italiane ed estere. Dal gennaio di quest'anno è fondatore della rivista
    VISIVA MAGAZINE.

     

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