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maggio
2007 |
- Martedì 1 Maggio,
dalle ore 20,00
Cinema e letteratura
Per la rassegna
"PAGINE
NASCOSTE. Documentari su letteratura e scrittori".
ore 20.00 SOUVENIR OF CANADA di Robin
Neinstein, Canada, 2005, 70 minuti
ore 22.30 WHO KILLED WALTER BENJAMIN... di David Mauas, Spagna, 2005,
73 minuti
Ingresso gratuito
- Mercoledì 2 Maggio,
ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Geografia
interiore e altri racconti" di Fulvia Midulla,
Fermenti
Intervengono Giuseppe Neri, Donato Di Stasi e Velio Carratoni.
Letture a cura di Guido Hertzenstein e Susanna Mannelli .
Esecuzioni musicali di Luca De Carlo (tromba) e Angelo
Pelini (piano).
"L'Autrice dimostra una notevole capacità nell'affissare lo sguardo
nella realtà variegata e spesso drammatica dei nostri giorni. Il
volume, che si compone di diciassette storie, tutte centrate su alcuni
aspetti più dolorosi e ricorrenti della nostra epoca, viene a
configurarsi come un emblematico mosaico delle difficoltà, degli
inciampi, della precarietà del vivere quotidiano. Storie di ordinaria
e drammatica quotidianità, scrutate con vigile attenzione e raccontate
con misurata partecipazione".
Fulvia Midulla è nata a Roma l'8 marzo del 1958. Si è diplomata
all'Accademia Nazionale di Arte Drammatica di Roma in recitazione e ha
lavorato come attrice in teatro, radio e tv. In seguito ha cominciato
a collaborare a programmi radio e tv anche come autrice. Ha pubblicato
un libro per ragazzi Un pomeriggio al centro della terra con la Casa
Editrice EL Einaudi.
Vive a Roma dove insegna teatro nelle scuole e promuove e organizza
attività legate all'educazione al teatro tra i giovani.
- Giovedì 3 Maggio,
ore 18,00
Libri e Attualità
Laterza Editore e NENS (Associazione Nuova Economia e Nuova Società)
invitano alla presentazione del libro "Le
politiche dell'immigrazione in Italia dall'Unità ad oggi"
di Luca Einaudi, Laterza Editore.
Intervengono
Massimo Livi Bacci, professore di Demografia presso
l'Università di Firenze.
Giulio Santagata, Ministro per l'Attuazione del Programma di
Governo;
Coordina Diana Alessandrini.
L'immigrazione è divenuta, in Italia, oggetto di un dibattito pubblico
solo alla fine degli anni Settanta, quando la politica ha intrapreso i
primi incerti tentativi di regolarizzazione del fenomeno attraverso
una legislazione in grado di conciliare la necessità di un controllo
da parte dello Stato con le aspirazioni dei migranti e la domanda di
lavoro proveniente dalle imprese e dalle famiglie. Gli anni Novanta
hanno
assistito a una forte politicizzazione del dibattito, con
l'introduzione di nuovi argomenti, dalla esigenza d'integrazione alla
devianza, ai rapporti internazionali sempre più complessi con l'Unione
europea da un lato e i paesi di origine dall'altro. Su un lasso
temporale straordinariamente ampio, che dal 1861 arriva fino a noi,
Luca Einaudi ricostruisce le evoluzioni economiche, demografiche e
giuridiche del fenomeno immigrazione in Italia e lo inserisce nel
quadro degli aspri dibattiti che hanno influenzato le politiche di
accoglienza.
Luca Einaudi ha conseguito un PhD in Storia economica
all'Università di Cambridge, dove è stato Research Associate presso il
Center for History and Economics. E' stato anche Visiting Fellow
all'Università di Princeton e Professore in visita all'Institut de
Sciences Politiques di Parigi. Nel 1998 è stato consigliere economico
del Presidente del Consiglio Prodi e dal 1999 è dirigente della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la quale lavora al
coordinamento delle politiche dell'immigrazione dal 2000. Ha
pubblicato diversi volumi e numerosi articoli di economia, storia
economica, storia politica e immigrazione in Europa e negli Stati
Uniti.
Per informazioni contattare
adesioni@litaliacelafara.it
- Giovedì 3
Maggio, ore 21,00
Libri
Il Centro Culturale Libreria Bibli festeggia Bice Foà
Chiaromonte.
Bice Foà Chiaromonte è autrice del volume "Donna,
ebrea e comunista", Edizioni Memori.
Interviene Sofia Toselli, presidente Cidi Nazionale.
Letture a cura di Elena Bertonelli.
Io sola posso parlar male delle donne, degli ebrei, dei meridionali,
degli insegnanti, degli architetti, dei comunisti, dei borghesi e di
madri, mogli, figlie, sorelle, cugine, zie, nipoti? ad ognuno di loro
sono debitrice perché ha contribuito a farmi essere, nel bene e nel
male, quella che sono. Accanto al pianoforte su cui si esercitava il
giovane Toscanini, Bice Foà Chiaromonte ricostruisce la storia della
sua famiglia, che si intreccia a quella dei Sereni, dei Tagliacozzo e
dei Pontecorvo, e tutta la sua vita. La shoah e la guerra vista con
gli occhi di una bambina di dieci anni. La Liberazione e il ritorno
alla normalità in mezzo a personaggi che hanno fatto la storia
d'Italia. Da Eduardo De Filippo a Palmiro Togliatti, da Ludovico
Quaroni a Giorgio Amendola, da Rocco Scotellaro a Giorgio Napolitano.
Bice Foà Chiaromonte Nasce a
Napoli dove si laurea in Architettura. Nel 56 sposa il dirigente del
Pci Gerardo Chiaromonte. La sua infanzia è segnata dalle leggi
razziali che disperdono la sua numerosa famiglia ai quattro angoli del
globo. Si avvicina al Pci attraverso i Comitati per la Rinascita del
Mezzogiorno. Il suo impegno nelle sezioni del Partito Comunista
continua anche dopo la svolta. Nel 65 si trasferisce a Roma, dove
vive. Insegna in varie scuole e, allinizio degli anni 70, dà vita al
Cidi (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti). Oggi, in
pensione, ha riscoperto un'antica passione per la musica e canta nel
coro del Cima (Centro italiano di musica antica).
Venerdì
4 Maggio, ore 18,30
Fotografia
Per Work in Progress VI Edizione di FotoGrafia-Festival
Internazionale di Roma, un circuito di 12 storie di lavori
Il Centro Culturale Libreria Bibli invita all'inaugurazione delle
mostre Bianco di Claudia Ferri
e Temporaneo di Cinzia De Nigro.
Le mostre saranno aperte fino a Martedì 22 Maggio.
Work in Progress è un progetto portato avanti da C.A.O.S.
CulturalArtistsOpenSpace Contemporary Art, la rivista il maleppeggio -
storie di lavori, periodico mensile
patrocinato dall'Assessorato al Lavoro, Pari opportunità e Politiche
giovanili della Regione Lazio, e alcune librerie indipendenti sparse
nella città.
Work in Progress è soprattutto un gruppo che riunisce tredici
fotografi di età varia e con esperienze professionali molto diverse
tra loro: professionisti affermati che
pubblicano libri e reportages e giovani appena usciti da istituti o
scuole, autodidatti, fotografi in crescita, alla ricerca di un proprio
stile riconoscibile, di una propria storia.
Bianco
Queste fotografie sono state scattate tra il 2003-04 presso
il reparto di ematologia dell'Ospedale Spallanzani di Roma.
Mi recavo lì appena era possibile, su per giù una volta a settimana e
l'approccio non è stato dei più semplici. Entravo nelle stanze dei
pazienti bardata dalla testa ai piedi,
per evitare di portare qualsiasi forma di germe nei loro ambienti:
erano indeboliti dalla chemio e dalla malattia, parliamo di leucemia.
Tra copriscarpe, lunghi camici verdi, mascherine e cuffietta, facevo
il mio ingresso nelle stanze sterili.
Privata d'ogni espressione per creare una forma di dialogo, rimanevano
gli occhi come unico canale d'approccio, a parte la voce, spezzata
dallo scomodo ruolo che
assumevo. Mi sentivo di troppo, sicuramente lo ero; non solo
un'estranea, ma un'estranea con una macchina fotografica al collo,
pronta a strappare frammenti di dolore
altrui.
Per fortuna questa mia idea è andata man mano sciogliendosi grazie
all'estrema disponibilità di medici e infermieri che mi hanno accolta,
cordiali e sorridenti, pronti ad
aiutarmi e a illustrarmi la situazione di ogni paziente, descrivermi i
processi della malattia e le cure lente e delicate.
Erano loro che mi presentavano ai degenti ogni volta che mi
avventuravo, piano, in una nuova storia.
Solo quando riuscivo a passare inosservata nella stanza, quando
riuscivo a mimetizzarmi tra medici e apparecchiature, cominciava il
mio lavoro...
Di qui anche la scelta del mezzo fotografico usato, una vecchia
Rolleiflex 6x6 estremamente silenziosa e poco invasiva: si usa
scattando dalla pancia.
Il lavoro è così: povero di dolore ma pieno di gesti attenti e pacati,
di spontanei sorrisi fasciati.
Temporaneo
Le aule grandi e vuote, gli archivi abbandonati, che
racconterebbero di generazioni, illuminati da caldi raggi che
s'insinuano tra gli spiragli di una vecchia finestra, i lavandini
consumati, le scale attraversate all'infinito da presenze gioviali.
Quegli stessi luoghi, che oggi testimoniano la durata e la stabilità
nel tempo che passa, sono attraversati da
nuove figure: sfuggenti, temporanee, prive di identità. "Quel tempo
indeterminato che una volta rivelava cos'eri, ha lasciato il posto ad
un tempo determinato, ma tutto da
stabilire."
La scelta del mosso va ad amplificare qualcosa che dura nel tempo
rispetto al resto che scorre via velocemente,come la vita di queste
persone.
- Venerdì
4 Maggio, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro Dimensione noir.
Racconti in chiaro scuro di Chiara Alivernini, Geva Edizioni.
Coordina Rita Grasso.
Intervengono Regina DAgata e Antonio Ligas.
Con la partecipazione della pianista Licia Missori e della
cantante Anna Bellizio.
In questa raccolta di racconti, l'autrice espone il suo appassionato e
appassionante modo di vedere il mondo dal suo ampio segmento di cielo,
amalgama il rosso vivo della passione e il blu di una visione
celestiale, poetica, forse onirica. Nel racconto della Morte, ad
esempio, esprime la curiosità, mista alla sere-nità, di affrontare un
tema temibile; così come nella Bambola, dove il desiderio e la
passione (mista alla paura) di dedicarsi completamente a qualcuno,
sfociano nella sua fantasia in un epilogo struggente ma positivo. Nel
racconto della Geisha, ancora l'amore domina il cuore e la mente e
trova spazio oltre ogni limite sociale ed esistenziale ed anche nella
ragazza della luna la ricerca dell'amore è vissuta con entusiasmo e
fatalità, forse con la consapevolezza di attendere qualcosa che
arriverà, senza paure, là dove il viandante osa un contatto, così
naturale che, magari, il pezzetto di luna nei suoiocchi chiari non è
altro che il coraggio di OSARE.
E l'autrice, coraggiosamente, OSA e ci trasmette la sua canzone
d'amore, una canzone che contiene la felicità di dare e di darsi e,
alla stessa maniera,di dare a noi lettori tutte le espressioni del suo
amore, ponendosi al servizio di chi vuole evadere. Proprio come in un
cortometraggio, dove l'immagine passa veloce e ci lascia lì fermi a
pensare. Tutte queste emozioni sono narrate nei suoi brevissimi
racconti, dove la scrittrice ecletticamente e velocemente presenta,
alternandole, grandi emozioni ad altre, decisamente più crude e, a
volte, inaspettate.
Chiara Alivernini è nata a Roma, ove tuttora risiede, il 10
giugno 1983. Attualmente frequenta il DAMS presso l'Università Roma
Tre. Attrice iscritta all'Accademia del
Sogno, ha avuto esperienza con la musica, il canto lirico, la danza,
il teatro e la scrittura. Ha messo in scena un musical ispirato a
Romeo e Giulietta presso il Teatro delle
Muse con il titolo Verona, non giurare sulla Luna, interpretando il
ruolo di Giulietta Capuleti. Della stessa Autrice Controcorrente,
libro di poesie ispirato allo Stream of
Consciusness, ossia l'opportunità di riprodurre sul foglio il flusso
del pensiero, le proprie emozioni e sensazioni, senza mai affidarsi
all'organizzazione mentale di un
discorso.
- Sabato 5 Maggio,
ore 18,00
Fotografia
"Wenzhou e l'idea cinese del divenire"
Durante l'incontro proiezione della mostra fotografica di
Alessandro Lisci.
Introduce Alice Dente, sinologa e mediatrice linguistico-culturale,
curatrice della sezione cinese del sito
www.romamultietnica.it
realizzato dal Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma.
Intervengono
Silvano Rizza, giornalista, ex condirettore del Messaggero,
Paese Sera, fondatore ed ex-direttore Istituto per la Formazione al
Giornalismo di Urbino, scuola ufficiale di giornalismo;
Angela Camuso, la giornalista dell'Unità;
Alessandro Lisci, il fotografo freelance commenta alcune
fotografie durante la proiezione.
Dice Yao, 23 anni, studente universitario. "Se voi occidentali volete
capire come vivono i cinesi dovete ragionare secondo i nostri
pensieri, non utilizzando i vostri punti di vista..." Questo è il vero
mistero, per noi, occidentali. Quale potenza ha mai questo desiderio
collettivo di andare avanti, pro-gredire? C'è scritto su una targa in
un locale di Wenzhou frequentato da giovani: Se una persona è
comunista, in qualsiasi situazione, deve prima pensare all'interesse
popolare e all'interesse della nazione.
Perciò se è egoista, passivo, piccolo, corrotto o dissoluto eccetera,
è un essere immondo. E' dunque un merito della Storia? E quanto il suo
ricordo resisterà al sogno del futuro?
Le risposte potrebbero essere preziose. Perché con i cinesi di Wenzhou
si fanno affari. E' in gioco il futuro dello scambio tra il modello
economico- culturale italiano e il modello cinese: quanto e quale tra
questi si adatterà maggiormente alle influenze dell'altro e se
riusciremo a coniugare proficuamente le nostre identità culturali per
produrre il Nuovo.
(Angela Camuso)
- Sabato 5 Maggio,
ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
Le grandi trascrizioni
Cristina Biagini, Marco Marzocchi, pianoforte
Musiche di Brahms (concerto n. 1), Stravinskij (Petrouchka)
Sabato 12 Maggio, ore 21,30
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Domenica 6 Maggio,
ore 11,00
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri
Cinema di
serenità a
cura di Luciana Marinangeli.
"Vivere" ovvero la forza della solidarietà
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio
familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle
parole e su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle
fiabe e delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è
autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il
Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.
Vivere (1952) di Akira Kurosawa
Malato di tumore, anziano funzionario giapponese si dedica interamente
all’impresa di trasformare una zona palustre in un campo di giochi per
bambini. Quando muore, soltanto le madri dei bambini si ricordano di
lui. Potente affresco di vita giapponese con una struttura narrativa
insolita per l’epoca permeato di un'angoscia esistenziale che rimanda
a Dostoevskij, indimenticabile ritratto di un uomo solo davanti alla
morte, è uno dei grandi film sulla vecchiaia in cui convivono emozione
e rigore, realismo e simbolismo, lirismo e sarcasmo.
- Domenica 6 Maggio,
dalle ore 18,00
Cinema e letteratura
Per la rassegna PAGINE NASCOSTE.
Documentari su letteratura e scrittori proiezione dei film:
ore 18.00 IN THE REALMS OF THE UNREAL di
Jessica Yu, Stati Uniti, 2004, 82
ore 19,30 SOUVENIR OF CANADA di Robin Neinstein, Canada, 2005, 70
ore 21,00 WHO KILLED WALTER BENJAMIN... di David Mauas, Spagna, 2005,
73
ore 22.30 ZIZEK! di Astra Taylor, Stati Uniti/Canada, 2005, 71
I film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Ingresso gratuito.
Pagine Nascoste è la rassegna di documentari d'autore su letteratura e
scrittori che dal 2005 viene proposta all'interno del
Festivaletteratura di Mantova.
Ogni anno la rassegna propone dai più tradizionali documentari
biografici, spesso basati su straordinari inediti materiali d'archivio
sui grandi autori, a forme inedite ed eclettiche di contaminazione tra
letteratura e cinema, con film che riscoprono scrittori e opere
misteriosamente dimenticati.
Un programma su "letteratura e cinema", che dall'ambito della
dimensione letteraria penetra in quello delle vicende, passioni, idee,
memorie e segreti da scoprire tra le righe dei testi e nelle vite dei
loro autori: viaggi per immagini nel mondo delle parole.
Bibli propone i quattro titoli più apprezzati dal pubblico del
Festivaletteratura di Mantova, tra i tredici presentati nell'edizione
2006, in versioni appositamente sottotitolate in italiano.
IN THE REALMS OF THE UNREAL di Jessica Yu,
Stati Uniti, 2004, 82
Le vite parallele di Henry Darger: anonimo custode di palazzo di
giorno, artista visionario di notte. Solo alla sua morte si scoprirà
che aveva scritto, in numerosi anni di esistenza solitaria, un poema
illustrato di oltre 15.000 pagine che descrive l'universo fantastico
delle Vivian Girls, sette sorelle che si ribellano a un malvagio orco
mangiabambini. Darger attraversò la vita senza praticamente farsi
notare, e il senso della sua opera resta tuttora un enigma. Il film
celebra la creatività ossessiva di uno straordinario uomo qualunque.
SOUVENIR OF CANADA di Robin Neinstein,
Canada, 2005, 70
Mai sentito parlare del quiz tv "The Mad Dash" o degli "Ookpiks"?
Niente di grave, anche perché c'è lo scrittore Douglas Coupland,
l'autore di Generazione X, a spiegarci tutto in questo documentario
che porta sullo schermo, dopo una serie di best-seller dallo stesso
titolo, il suo progetto di ricerca sullo sfuggente concetto di
identità canadese. In una tipica Canada House Coupland raccoglie i più
improbabili simboli e oggetti tipici della sua nazione: un percorso
non solo nella nostalgia pop, ma anche nella memoria personale.
WHO KILLED WALTER BENJAMIN... di David Mauas,
Spagna, 2005, 73
Nel settembre 1940 Walter Benjamin fugge dalla Francia occupata
attraversando i Pirenei, in un disperato tentativo di sottrarsi ai
nazisti. Secondo la versione ufficiale, una volta giunto nella
cittadina di Portbou gli viene impedito di proseguire, e, di fronte
alla minaccia di essere rimpatriato, si tolse la vita con una dose di
morfina. Sono molte però le ombre in questa storia: il documentario
pone domande sulle circostanze della morte di Benjamin, tracciando al
contempo il ritratto di una città di frontiera, e forse della scena di
un crimine.
ZIZEK! di Astra Taylor, Stati Uniti/Canada,
2005, 71
Lincomparabile Slavoj'i'ek, carismatico filosofo lacaniano-marxista, è
stato definito una rockstar del mondo accademico e l'Elvis della
teoria culturale. Oltre a parlare, parlare e ancora parlare, ha
scritto una cinquantina di libri, che ne hanno fatto uno degli
intellettuali più prolifici e seguiti dei nostri giorni. Dal suo
appartamento di Lubjiana viaggiamo con lui a Rio de Janeiro, Boston e
New York City, dove con la sua caratteristica frenesia lessicale e
gestuale tiene affollatissime conferenze sui suoi temi preferiti:
ideologia, psicanalisi, religione e amore.
- Lunedì 7 Maggio,
ore 17,30
Libri
Presentazione del libro "di sera,
l'orizzonte" versi scritti e disegnati di Marco Savino,
introduzione di Walter Veltroni, Gelsorosso Edizioni.
Intervengono Giulio Ferroni e Mario Lunetta.
Introduce Rosalba Conserva.
"Marco Savino è un uomo coraggioso. Un uomo che ama la vita e non
ha paura di guardarla negli occhi anche se dentro quegli occhi, c'è
sofferenza, buio, fatica"
Walter Veltroni
Marco Savino è nato a Bari il 22 febbraio 1961, dove ha vissuto
sino all'adolescenza e iniziato gli studi. Fin da giovanissimo si è
dedicato alla pittura e alla composizione di filastrocche fiabesche e
ironiche. Dopo la maturità classica ha proseguito i suoi studi
iscrivendosi all'Università di Roma, città in cui attualmente vive.
Sebbene abbia scelto una facoltà d'impianto scientifico in lui non è
mai venuta meno la passione per la pittura e la grafica né per la
scrittura, incentrata su una dimensione lirico-soggettiva.
Duramente colpito da una profonda depressione che ha aggravato una
lacerante crisi ideologica già in atto, egli ha iniziato una personale
ricerca poetica che trova le basi in una continua interrogazione sulla
vita e nella presa di coscienza del suo traumatico cambiamento di
stato, quello di paraplegico all'età di diciotto anni.
Ricerca improntata sul bisogno di far chiarezza all'interno del caos
della sua giovanile esperienza che egli ha sempre vissuto con
tumultuosa e precoce intensità, nello sforzo di risolvere la scissione
tra passato e presente. Gioventù che sembra concludersi con l'evento
drammatico che segna, necessariamente, la sua successiva vicenda
esistenziale e acuisce il doloroso strappo tra l'io e gli altri. Nel
1984 con la poesia "Suolo" ha vinto, nella sezione "Miglior poeta
barese", il Premio letterario "Marina di Palese", la cui giuria era
presieduta dall'illustre Prof. Mario Sansone. Alcune sue poesie sono
state pubblicate sulla rivista lussemburghese "Nouvelle Europe" [anno
XVI, n. 48 (1985) pp.52-53]. Nel maggio 1985 è stato vincitore del
Premio di poesia promosso dall'ARCHA di Bari, riconoscimento
nuovamente assegnatogli nel 1989 con la lirica
"Arnie" .
Dal 1986 risiede a Roma e, per ragioni di studio e per le cure a cui
si sottopone periodicamente, con intervalli di tempo più o meno
prolungati, anche in Germania a Bad-Wildungen (Kassel) e a Brema.
- Lunedì 7 Maggio,
ore 19,30
Libri
Presentazione del libro "Sesso! Mandrilli
si nasce o si diventa?" di Francesco Petretti,
Alberto Perdisa Editore.
Intervengono Sveva Sagramola e Fulco Pratesi.
Siamo monogami o poligami? È un argomento dei più discussi, tanto
nelle sedi scientifiche quanto sotto l'ombrellone sulla spiaggia: è
giusto e naturale che gli uomini e le donne non si accontentino di un
solo partner e cerchino altre amiche o amici? Il mondo degli animali
fornisce molti spunti interessanti per rispondere all'annosa
questione, mostrando quanto siano varie le soluzioni familiari, e
quanto siano diffusi, fra animali a noi simili dal punto di vista
evolutivo, comportamenti che fanno della promiscuità sessuale il loro
cavallo di battaglia. Per avere puntuale risposta al nostro quesito,
non ci resta che seguire Francesco Petretti in questo viaggio nel
mondo del sesso fra gli animali.
Francesco Petretti, biologo, insegna Gestione delle risorse
animali all'Università88 di Camerino ed è consulente scientifico del
WWF. Ha realizzato documentari sugli animali per i programmi RAI Pan
Storie Naturali, Il mondo di Quark e altri. Ha condotto programmi
radiofonici di scienza ed ecologia come L'anello di re Salomone per
RADIO 2 RAI. Dal 1997 partecipa al programma GEO&GEO per RAI 3,
sviluppando, con la presenza in studio e con servizi in esterno, gli
argomenti riguardanti la flora e la fauna del nostro Paese. È autore
di testi universitari e divulgativi. Per Alberto Perdisa Editore ha
pubblicato Un Anno a Torricchio, L'Orto sotto le Mura e La Natura dà
lavoro, scritto con Marta Visentin.
- Martedì 8 Maggio,
ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora.
La diplomazia perchè incontro con l'ambasciatore Guido Lenzi
curatore dei volumi La Carriera - pagine di
vita diplomatica di Enrico Guastone Belcredi e
Le speranze d'Europa - carte sparse 1943-1985
di Roberto Ducci, Rubettino Editore.
Intervengono l'Ambasciatore Luigi Vittorio Ferraris e la
professoressa Maria Grazia Melchionni.
La carriera Pagine di vita diplomatica
Come cinquant'anni prima Daniele Varè nel suo Diplomatico Sorridente,
al crepuscolo della sua esistenza, Enrico Guastone Belcredi ripercorre
la sua esperienza di
diplomatico. A posteriori, ormai dall'esterno, egli rievoca
soprattutto i sentimenti suscitati da una professione fra le più
appariscenti ma mal conosciuta, indugiando sugli
episodi mondani e avventurosi che la carriera comporta, ma rivelando
anche l'impegno solitario e la fatica psicologica che essa chiede in
cambio. Ne risulta una
ininterrotta carrellata degli eventi che hanno caratterizzato il mondo
di ieri, nella prima metà del secolo scorso. Dalla vita spensierata
nell'America del Nord, alla Russia
stalinista, all'America latina lambita dalla seconda guerra mondiale,
alle lacerazioni provocate dal conflitto in Italia e in Europa, a un
Iran feudale in fase di modernizzazione.
Avvenimenti tutti che hanno finito per rimpicciolire il mondo e
sprovincializzare lItalia.
Le speranze d'Europa (carte sparse 1943-1985) Presentazione di Massimo
D'Alema
«Il libro ripercorre quarant'anni di una costruzione europea che, dai
suoi albori sino ai primi anni Ottanta, l'autore ha accompagnato da
vicino, assecondandola con la
competenza dell'esperto e la passione dell'europeista adamantino quale
egli era. La sua lettura consente di comprendere e apprezzare
l'impegno convinto, costante, non
di rado determinante che i governi e la diplomazia italiani del
secondo dopoguerra hanno assicurato alla realizzazione dell'Europa
unita».
- Martedì 8 Maggio, ore
21,00
Psicologia
L'Ordine degli Psicologi del Lazio-Area Promozione, Sviluppo e
Tutela della Professione invita all'incontro con Nino Dazzi,
Vittorio Lingiardi, Antonello Colli, autori del volume
"La ricerca in psicoterapia - modelli e strumenti",
Raffaello Cortina Editore.
Il volume raccoglie i contributi originali dei principali studiosi
italiani nel campo della ricerca in psicoterapia. Per la prima volta la
comunità di ricercatori italiani si dà un appuntamento unitario e dialoga
con i principali modelli di ricerca internazionali.
Gli argomenti trattati - aspetti generali della ricerca in psicoterapia,
principali costrutti e strumenti di misurazione, modelli di intervento
clinico - e una bibliografia di oltre 2000 voci fanno di questo volume il
testo più completo e aggiornato sull'argomento e lo candidano a essere un
riferimento indispensabile per clinici e ricercatori.
Nino Dazzi è docente di Psicologia dinamica all'università "La
Sapienza" di Roma, dove è anche prorettore. Tra le sue pubblicazioni
"Psicologia dinamica" (con A. De Coro, Laterza 2004).
Vittorio Lingiardi è docente di Psicopatologia generale all'università
"La Sapienza" di Roma. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri,
"La valutazione della personalità con la SWAP-200" (con D. Westen e J.
Shedler, 2003).
Antonello Colli svolge il dottorato di ricerca presso il
dipartimento di Psicologia dinamica e clinica dell'università "La
Sapienza" di Roma.
Per informazioni
f.mazzeo@ordinepsicologilazio.it
- Mercoledì 9 Maggio,
ore 18,00
Libri
Presentazione del libro Codice Picatrix,
La finestra su Piazza Navona di Francesco Cardone,
Laruffa Editore.
Intervengono con l'autore:
Massimo Nardi, Segretario Generale Unione Nazionale Scrittori-
UNS;
Rosita Loreley Borruto, Responsabile UNS Calabria;
Stefano Iorfida, Presidente Associazione Anassilaos;
Alessandro Spadoni, giornalista di Eventi Culturali;
Roberto Laruffa, editore;
Marco Strano, psicologo, criminologo;
Tra i vicoli pietrosi di Roma, la magia e il mistero di un passato
sempre vivo. Nel 1480, in un monastero tre le colline toscane, viene
assassinato Fra Filippo, giovane religioso incaricato di un'indagine
su cinque dipinti in odore di eresia. Secoli dopo, gli stessi disegni
tornano a rappresentare un pericolo e Matteo Salvini si ritrova, suo
malgrado, al centro di un'avventura dai contorni metafisici. Sulle
tracce degli antichi alchimisi, studiosi, uomini di Chiesa e agenti
segreti si affannano alla ricerca della formula per fare loro. La
trasmutazione dei metalli e l'elevazione delle anime, l'amore sensuale
e quello spirituale: l'eterno dualismo tra il bene e il male, alla
luce di una scissione dai confini indefiniti. Un filo sottile lega
passato e presente, luoghi distanti, vicende e persone, realtà e
sogno, in un intreccio dai risvolti sorprendenti.
Francesco Cardone, chimico industriale, autore del saggio
Acqua, aria, terra e fuoco storia della chimica dagli albori a
Lavoiser (Laruffa 1999) e coautore del saggio Raffaele Piria Medico
chimico patriota Innovatore della chimica in Italia (Laruffa 2003), è
alla sua prima opera narrativa. E autore di numerose monografie
inedite di storia della scienza ed ha partecipato a numerosi convegni
scientifici sia in Italia che all'estero presentando relazioni sul
legame tra scienza e humanitas. Di prossima pubblicazione il saggio
Atomi, Elementi,molecole Storia della chimica da Dalton alle
nanostrutture. E responsabile della sezione Storia della Scienza
dell'Associazione Culturale Anassilaos di Reggio Calabria e membro del
direttivo della Sezione Calabria della Società Chimica Italiana presso
l'Università della Calabria.
- Mercoledì 9 Maggio,
ore 21,00
Cinema
Per il ciclo di incontri America primo amore, six Hollywood
Classics a series presented by Giuseppe Sacco - sei classici di
Hollywwod una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di
Remember the Titans Il sapore della vittoria
(Boaz Yakin, 2000)
Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies
and admission free.
Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso
libero, con vino e biscotti.
Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political
Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is
Critica del nuovo secolo
America primo amore è il titolo di un famoso libro di Mario Soldati,
scrittore, critico e autore di soggetti cinematografici: un diario di
viaggio attraverso l'America della grande crisi e al tempo stesso una
ricerca di sè.
Una tale esperienza è inevitabile per tutti gli uomini e le donne del
nostro tempo, quando si ripercorrono i classici di quell'arte
squisitamente Americana che è il cinema, quando si pensa al grande
contributo che Hollywood ha dato alla formazione di generazione dopo
generazione in tutto il mondo, ai nostri ideali e ai nostri valori, ai
nostri sogni e alle nostre illusioni.
Il Centro Culturale Libreria Bibli invita ora a rivisitare sei di
questi classici del cinema americano, dedicando un evento a ciascuno
di essi, nella primavera del 2007. La proiezione sarà in lingua
originale, con sottotitoli in italiano.
Sei film, anche quando si tratta di sei capolavori, sono davvero
pochissimi, data l'immensità della produzione; e sceglierne alcuni a
scapito di altri ha spesso implicato una scelta assai difficile, anche
sotto il profilo personale ed emotivo. Ma si tratta di un primo passo
in un tentativo di riflessione sul perché l'America è stata il primo
amore di tanti fra noi, e sul perché essa sia ancora al centro delle
nostre passioni, dei nostri dubbi e delle nostre scelte politiche.
Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche
dell'Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è Critica del
nuovo secolo.
- Giovedì 10 Maggio,
ore 15,00
Attualità
La Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e
Media Impresa - CNA Lazio in collaborazione con AURIS
Associazione Università Ricerca Innovazione Società per il ciclo
di incontri
"Dialoghi e
Riflessione" invita all'appuntamento:
"Piccole aziende
crescono: reti di imprese e rappresentanza di interessi."
Intervengono:
Sebastiano Fadda, Docente di Economia politica, Università Roma
tre;
Alberto De Crais, Direttore Divisione Organizzazione e Sviluppo
di sistema CNA Nazionale;
Luciano Pilotti, Docente di Economia e Gestione dell'impresa,
Università degli Studi di Milano;
Coordina Rosario Cerra, Presidente ABCapital Sr.
Per informazioni CNA Lazio
06.5810402 info@cnalazio.it
www.cnalazio.it
- Giovedì 10 Maggio,
ore 18,00
Fotografia
Nell'ambito dell'iniziativa "Il
sampietrino e la città" inaugurazione della mostra
fotografica dedicata all'aspetto culturale e "romantico" del
sampietrino.
16 immagini per 16 autori diversi: Francesco Belsito, Fabrizio
Bonanni, Paola Cantini, Valentina Cinelli, Stefano Corso, Daniele
Forconi, Fabrizio Ignesti, Mario Macaluso, Marco Masciovecchio,
Luciano Montefusco, Gaetano Paolone, Marco Polimeni, Andrea Pollet,
Fabio Prati, Mauro Santucci.
Le opere saranno accompagnate dalla chitarra italo argentina di
Nicolas Aldo Parente, un musicista e cantastorie che compone in
castigliano e in italiano.
L'iniziativa è a cura dell'Agenzia per la Città e della redazione di
www.sampietrino.it.
Il "sampietrino" non ispira solo la polemica.
Senza volerlo questo piccolo blocchetto ha stimolato la fantasia
creatrice di varie forme artistiche, a partire dalla definizione di
vari tipi di tessitura dei selciati, fino ad impressionare un mezzo
artistico più moderno come la fotografia.
Ed è proprio con una mostra fotografica che andiamo ad aprire una
serata di incontro di varie forme artistiche.
16 immagini per 16 autori diversi: 16 modi diversi di osservare Roma e
soprattutto i suoi dettagli. Punti di vista arditi, riflessi e
tessiture che rappresentano la nostra visione quotidiano della città,
ma che diventa straordinaria se estrapolate dal contesto urbano.
Anche la poesia ha trovato spunto nel sampietrino.
Un incontro fra generazioni di autori, che con la loro ricca fantasia
sono ammiratori delle cose belle, ed elevano quello che per molti è
"terreno" in una dolce lacrima di nostalgia per i tempi andati.
Per informazioni
valentina.cinelli@sampietrino.it
- Venerdì 11 Maggio, ore
21,30
Psicologia
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo
Carotenuto per il ciclo di incontri
"Le
Conversazioni del venerdì"
invita all'appuntamento
"Il linguaggio dell'innamoramento:Aldo Carotenuto
e Gino Paoli"
Presenta Augusto Aquilanti.
Per informazioni
www.centrostudipsicologiaeletteratura.org
Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e
Letteratura il 14 ottobre 1994.
Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese
(da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività,
letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.
- Sabato 12 Maggio, ore
10,00 - 18,00
Corsi
Primo appuntamento con il corso
"Il lavoro del tradurre fra arte, gioco e mestiere" IV edizione a cura
di Isabella C. Blum.
Primo modulo "Il metodo"
Questo laboratorio vuole concentrarsi sulla prassi del tradurre.
Intende spiegare 1) che cosa occorre per tradurre un testo e ottenerne una
versione pubblicabile e 2) mostrare nella pratica le strategie per
arrivare a quell'obiettivo. A tal fine si utilizzano materiali molto vari
" letterari (narrativa) e non letterari (saggistica, divulgazione) " che
permettono di presentare alcune difficoltà trasversali al genere di testo
e comuni a qualsiasi lavoro traduttivo a livello professionale (editoriale
e non).
Uno degli obiettivi del corso è quello di far comprendere che cosa
significhi realmente finire una traduzione, e non consegnarla al
committente completa solo al 60-70 per cento, cosa che generalmente accade
alla maggior parte dei giovani traduttori. Questi incontri intendono
aiutare i corsisti a individuare quel 30-40 per cento di margine, e a
ridurlo il più possibile, così da "traghettare" la prima stesura di una
traduzione alla sua forma definitiva.
Il corsista ideale del Lavoro del tradurre ha una formazione culturale
universitaria; è appassionato di traduzione e desideroso di fare del
tradurre il proprio mestiere, ma sente di non avere gli strumenti tecnici
indispensabili per realizzare il suo progetto. Il laboratorio è dunque
dedicato
a) ai giovani laureati e ai diplomati che nel corso dei loro studi non
hanno acquisito sufficienti competenze traduttive, in particolare
relativamente al metodo.
b) ai traduttori meno giovani che intendono aggiornarsi e confrontarsi
mettendo in prospettiva la propria esperienza.
Il taglio degli incontri è eminentemente pratico. Questa concretezza fa
del laboratorio un'esperienza formativa ideale per chi desideri una sorta
di apprendistato al fianco di un artigiano più esperto.
Il primo modulo comprende una giornata di lavoro full-immersion nella
quale si affronta il tema fondamentale del metodo del tradurre. Si
percorrono nei dettagli le tappe di lavorazione di un testo, individuando
le strategie e le tecniche irrinunciabili per il raggiungimento degli
standard elevati richiesti in campo professionale in genere ed editoriale
in particolare. L'obiettivo è quello di creare una consapevolezza
metodologica, in modo che il testo non sia affrontato mai in modo casuale
e approssimativo, ma sempre con un approccio sistematico e bene orientato.
Per informazioni su costi ed iscrizioni Isabella C. Blum
039 507630 isabellablum@libero.it
- Sabato 12 Maggio, ore
18,30
Libri
Presentazione del libro "Il miracolo della forma.
Per un'estetica psicoanalitica" di Massimo Recalcati,
Bruno Mondadori Editore.
Intervengono
Stefano Velotti, docente di estetica all'Università "La Sapienza" e
organizzatore del Festival della Filosofia;
Fulvio Marone, psicoanalista.
I sacchi e le plastiche di Burri, i muri di Tàpies, gli "ideogrammi" di
Kline, le bottiglie di Morandi, le sgocciolature di Pollock realizzano
l'opera d'arte come una presenza irriducibile a domande del tipo: "che
cosa significa?", "che cosa vuol dire?".
Nell'arte il miracolo della forma consiste nel dare vita a una bellezza
che non si limiti a coprire quegli aspetti dell'esistenza che Freud
definiva ripugnanti, ma che sappia essere un indice enigmatico del reale.
Questo libro intende sovvertire una tendenza dominante dell'estetica
contemporanea che consiste nell'esaltare l'orrido, il putrido, il
disgustoso riducendo la forma a un feticcio ideale che ricoprirebbe il
carattere informe e brutto dell'esistenza.
Ripensando in modo originale la lezione di Freud e di Lacan, Massimo
Recalcati propone una nuova versione dei rapporti tra la psicoanalisi e il
testo dell'arte criticando ogni riduzione patografica dell'opera ai
fantasmi personali dell'artista. È questo l'insegnamento maggiore che la
psicoanalisi può trarre dalla pratica dell'arte: l'inconscio non è
qualcosa che sta sotto al testo e che attende di essere rivelato, ma ciò
che ne costituisce il mistero irrisolvibile.
Massimo Recalcati psicoanalista membro dell'Associazione Mondiale
di Psicoanalisi con il titolo di AME, insegna Psicologia dell'arte
all'Università di Bergamo. È fondatore di Jonas, centro di ricerca
psicoanalitica per i nuovi sintomi, e ideatore di Palea, seminario
permanente di psicoanalisi e scienze sociali. Collabora con riviste
nazionali e internazionali e con il quotidiano il manifesto. Tra le sue
pubblicazioni: Abitare il desiderio (Marcos y Marcos, Milano 1992); Il
vuoto e il resto. J. Lacan e il problema del reale (CUEM, Milano 1992);
L'universale e il singolare. Lacan e l'al di là del principio del piacere
(Marcos y Marcos, Milano 1995); Il corpo ostaggio (Borla, Roma 1998) e
Clinica del vuoto. Anoressie, dipendenze, psicosi (Franco Angeli, Milano
2002).
Per la Bruno Mondadori ha pubblicato: L'ultima cena: anoressia e bulimia
(Milano 1997; Ediciones del Cifrado, Buenos Aires 2003); Jacques Lacan
(con Antonio Di Ciaccia, Milano 2000); Introduzione alla psicoanalisi
contemporanea (Milano 2003); Sull'odio (Milano 2004); Il miracolo della
forma. Per un'estetica psicoanalitica (Milano 2007) e ha contribuito alla
pubblicazione di La cura della malattia mentale II (Milano 2001).
- Sabato 12 Maggio,
ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in
collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
Canti del Rinascimento profano
Ensemble vocale e strumentale "Il Liuto e
le Liete"
Simone Colavecchi, Valeria Villeggia, Chiara Strada
Musiche di Dowland, Verdelot, Cavalli, Palestrina, Frescobaldi,
Bachelar, Purcell, Arbeau, Attaignant.
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Domenica 13 Maggio,
ore 10,30
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri
Cinema di
serenità a
cura di Luciana Marinangeli.
"I 7 Samurai" ovvero cielo e terra, te e me.
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio
familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle
parole e su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle
fiabe e delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è
autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il
Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.
I 7 Samurai (1954) di Akira Kurosawa
Nel Giappone del XVI secolo in cui orde si sbandati e dediti al
brigantaggio saccheggiano le campagne, la popolazione di un povero
villaggio decide di ricorrere ai samurai, nobile casta di soldati di
ventura, nella speranza di trovare qualcuno disposto a impegnarsi in
un'impresa così umile e così poco remunerata. Li trovano.
Selezionati dal saggio e disincantato Kambei, cinque rispondono
all'appello. Il settimo è il contadino Kikuchiyo, miles gloriosus che
vuole conquistarsi sul campo l'onore di essere promosso samurai. Nella
strenua difesa del villaggio quattro dei sette e molti contadini
muoiono da prodi. L'attacco è respinto e nei campi riprende il lavoro.
Molti fattori contribuiscono a fare la grandezza del film di Kurosawa:
la sapienza della costruzione narrativa; l'ariostesca varietà degli
episodi e dei registri narrativi unita alla bellezza figurativa di
questo affresco corale; la straordinaria galleria dei sette, ciascuno
dei quali rappresenta un diverso aspetto della moralità e del
comportamento dei samurai; la ricchezza del confronto dialettico delle
due culture; l'equilibrio tra la toccante elegia dei sentimenti e
l'epica turbinosa dell'azione.
L'epilogo è su una nota di virile malinconia: noi samurai siamo come
il vento che passa veloce sulla terra, ma la terra rimane e appartiene
ai contadini. Anche questa volta siano stati noi i vinti: i veri
vincitori sono loro.
- Domenica 13 Maggio,
ore 19,00
Politica
L'Associazione "2 Aprile '95 per l'Ulivo"
invita all'incontro di cultura politica "Partito
Democratico e Referendum Elettorale".
Interviene Pietro Scoppola.
Modera Nicola Lipari.
- Lunedi 14 Maggio,
ore 20,00
Primo appuntamento del ciclo di incontri "Il
diverso tra di noi" proiezione di East is East di
Damien o'Donnell (UK 1999)
Proiezione in lingua italiana presentata da Giuseppe Sacco, professore
nella Facoltà di Scienze Politiche Università di Roma-Luiss.
Ingresso libero, con vino e biscotti.
- Martedì 15 Maggio,
ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio
Pecora.
Incontro con Gianni Guardigli per il libro Il teatro di
denuncia e di parola, Edizione Studio 12.
Presenta Isabella Peroni.
- Martedì 15 Maggio,
ore 20,30
Incontri
L'ufficio culturale dell'Ambasciata di Francia, nell'ambito
delle Giornate italo-francesi dell'Università La Sapienza (14-16
maggio 2007) invita alla tavola rotonda sulla traduzione in scienze
umane "Ricerca, traduzione, editoria :
sguardi francesi e italiani"
Con la partecipazione di Bruno Aubert, consigliere culturale
dell'Ambasciata di Francia in Italia.
Intervengono:
Richard Figuier, direttore del servizio delle pubblicazioni
dell'Ecole Française;
Gianluca Foglia, Laterza Editore;
Luca Sossella, Luca Sossella Editore;
Silvano Facioni, traduttore nel campo delle scienze
umanistiche;
Fabio del Giudice, AIE - Associazione Italiana Editori;
Michel Deguy, poeta, docente universitario, direttore di
collana, edizioni Belin;
Martin Rueff, docente universitario, direttore di collana
edizioni Verdier, traduttore letterario;
Martine Van Geertruyden, editore, traduttrice;
François Hérand, editoria scientifica;
Enrico Iacometti, Armando Editore;
Modera Isabel Violante, addetta di cooperazione universitaria
Ambasciata di Francia in Italia.
Per informazioni 06.68892818 -
www.france-italia.it
Quali sono, oggi, le intersezioni italo-francesi nel campo della
ricerca in scienze umane?
In quale misura le traduzioni rendono conto, o no, delle correnti più
innovatrici in entrambe i paesi, sia nella creazione letteraria, sia
nella ricerca universitaria? Quale possibilità hanno i lavori dei
giovani studiosi di trovare una eco nel campo editoriale? Quali
sarebbero i vettori d'influenza? Per chi traduce o si fa tradurre, per
rispondere a una domanda di quale pubblico, e in quali discipline?
Tante domande che conducono a interrogarsi sulle regolazioni possibili
del mercato editoriale tramite gli aiuti pubblici alla traduzione e la
valorizzazione del mestiere del traduttore.
- Mercoledì 16 Maggio,
ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Le donne. Una
rivoluzione mai nata" di Fabrizio Marchi, Mimesis.
Intervengono Barbara Alberti e Alessandra Atti Di Sarro.
Una provocazione politicamente non corretta, una riflessione critica
sul ruolo della donna e della sessualità femminile all'interno della
società contemporanea; entrambe asservite al mercato, al capitale e
alla ragione strumentale.
La donna, in larga parte con il suo consenso, è stata ridotta a merce,
sia da un punto di vista pratico che, soprattutto, da un punto di
vista psicologico e culturale.
Lontane dal rappresentare un soggetto della trasformazione sociale e
culturale, le donne, nella loro grande maggioranza, costituiscono per
lo più un fattore della conservazione se non addirittura la pompa di
alimentazione della società capitalista.
Se invece liberassero la loro sessualità, potrebbero innescare una
rivoluzione culturale in grado di minare alle fondamenta il sistema
sociale dominante.
Purtroppo le cose stanno andando in un'altra direzione, perché le
donne, agli inizi del terzo millennio, sono ancora profondamente
subalterne alle logiche di sempre; in barba alla cultura di genere e
alla rivoluzione femminista degli anni '70, a questo punto forse mai
nata e comunque tradita.
Fabrizio Marchi è nato a Roma nel 1958. Giornalista
Pubblicista, è laureato in Scienze Politiche e in Filosofia. Si occupa
di comunicazione, relazioni istituzionali e politica internazionale.
Attualmente collabora con la Provincia di Roma in qualità di addetto
stampa del Consiglio Provinciale.
- Mercoledì 16 Maggio,
ore 21,00
Cinema
Per il ciclo di incontri America primo amore, six Hollywood
Classics a series presented by Giuseppe Sacco - sei classici di
Hollywwod una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di
Apocalypse Now (Francis Ford Coppola, 1979)
Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies
and admission free.
Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso
libero, con vino e biscotti.
America primo amore is the title of a famous book by Italian author
and movie critic Mario Soldati: at the same time a journal of his
travels through the US wounded by the Great Depression, and a
soul-searching personal itinerary.
A somewhat similar experience is inescapable for all contemporary
women and men, when they look back at the classics of the
quintessentially American art of cinema: to Hollywoods great
contribution towards shaping generations worldwide, and in nourishing
our ideals and our values, our dreams and our illusions.
The Centro Culturale Libreria Bibli invites you to a series cultural
events, each devoted to one of these classic movies: six in all during
the Spring of 2007. The show will be in English, with Italian
subtitles.
Six masterpieces represent indeed very little in an immense production
of movies. Picking some instead of others has thus itself been a
difficult personal and emotional choice. Still, we consider it the
first step in an effort aimed at a better understanding of why America
has been the first love of so many of us, and why she still is at the
centre of our passions, of our doubts, and of our political
engagement.
Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political
Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is
Critica del nuovo secolo
America primo amore è il titolo di un famoso libro di Mario Soldati,
scrittore, critico e autore di soggetti cinematografici: un diario di
viaggio attraverso l'America della grande crisi e al tempo stesso una
ricerca di sè.
Una tale esperienza è inevitabile per tutti gli uomini e le donne del
nostro tempo, quando si ripercorrono i classici di quell'arte
squisitamente Americana che è il cinema, quando si pensa al grande
contributo che Hollywood ha dato alla formazione di generazione dopo
generazione in tutto il mondo, ai nostri ideali e ai nostri valori, ai
nostri sogni e alle nostre illusioni.
Il Centro Culturale Libreria Bibli invita ora a rivisitare sei di
questi classici del cinema americano, dedicando un evento a ciascuno
di essi, nella primavera del 2007. La proiezione sarà in lingua
originale, con sottotitoli in italiano.
Sei film, anche quando si tratta di sei capolavori, sono davvero
pochissimi, data l'immensità della produzione; e sceglierne alcuni a
scapito di altri ha spesso implicato una scelta assai difficile, anche
sotto il profilo personale ed emotivo. Ma si tratta di un primo passo
in un tentativo di riflessione sul perché l'America è stata il primo
amore di tanti fra noi, e sul perché essa sia ancora al centro delle
nostre passioni, dei nostri dubbi e delle nostre scelte politiche.
Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche
dell'Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è Critica del
nuovo secolo.
- Giovedì 17 Maggio,
ore 18,00
Documentari
L'Ambasciata di Cuba in Italia e il Circolo di Roma
dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba invitano alla
presentazione di "Cuba libre",
documentario sulla spedizione del Granma (1956), inizio della
Rivoluzione cubana.
Introducono
Gerardo Soler Cedre, rappresentante dell'Ambasciata di Cuba in
Italia;
Franco Costanzi, ANAIC Circolo di Roma;
Intervengono:
Gilberto Forneris, regista;
Gino Donè Paro, unico italiano partecipante alla spedizione del
Granma.
Per informazioni
info@italiacuba.net
- Giovedì 17 Maggio,
ore 21,00
Musica
Armonia Nascosta presenta l'album-concerto
"in cammino" (QuellenMusik per pianoforte e voce) con
Franco Di Luca, pianoforte, voce e musiche.
Ingresso gratuito.
...esiste un'armonia nell'attrito come nel caso dell'archetto e
della lira. (...) L'Armonia nascosta (...)
Eraclito
Il concerto propone brani per pianoforte solo e per voce con
pianoforte.
La voce è come un canto, senza parole e spesso sommesso, soltanto
accennato: esso completa, colora e accompagna le melodie o i ritmi che
risuonano dallo strumento; non pronuncia pensieri, libera
semplicemente suoni.
Senza parole e pensieri rimangono spazi e silenzi: soprattutto da essi
scaturisce questa musica. Questa musica ha un nome tedesco, perchè
nata in Germania: QuellenMusik = Musica della Fonte.
Nella QuellenMusik convergono diversi stili musicali: dalle armonie e
sonorità di stampo classico, si passa a fraseggi di sapore jazzistico,
per appoggiarsi a pulsazioni ritmiche cicliche e irregolari presenti
nella musica popolare dell'est-europa.
Un'ora di atmosfere musicali che attraverso i suoni raccontano Armonie
Nascoste.
Armonia Nascosta è un percorso creativo musicale che coinvolge un
gruppo di musicisti professionisti di diversa provenienza e cultura.
Essi collaborano apertamente ponendosi al di là delle normali
classificazioni stilistiche e musicali essendo accomunati dalla
ricerca di un certo tipo di Consapevolezza Musicale e Umana.
Per informazioni
www.armonianascosta.com
armonia.nascosta@libero.it
06-33612658
- Venerdì 18 Maggio,
ore 21,00
Libri
Presentazione dei libri Il caso Esposito
e Storie di tutti giorni raccontate al computer di
Roberto Colosimo, Geva Edizioni.
L'ecletticità di un ingegnere tra racconti brevi, romanzi e ricordi di
come eravamo.
In uno sperduto paesello campano, dove non succede mai niente, nella
ricevitorìa del Lotto viene vinto un terno secco. Nelle settimane
successive tutte le ricevitorìe dei dintorni registrano dei terni
secchi, con vincite di milioni di lire, e il fenomeno si estende a
Napoli, e di lì arriva addirittura a Milano. Le autorità competenti
indagano, ma non vengono a capo di niente. Per puro caso il
maresciallo dei carabinieri del paese scopre la causa del fenomeno e
l'origine di esso nella strana virtù di un giovane disoccupato del
paese appena tornato dal servizio militare. Il giovane frequenta
l'osteria del paese e talvolta, tra una partita a carte e una
passatella, arriva all'ebbrezza: in quelle condizioni il giovane
prevede i numeri del Lotto, essendo tuttavia assolutamente ignaro
della sua capacità. Il maresciallo scopre anche che qualcuno se ne è
approfittato e cerca, senza successo, di evitare che altri possano
farlo, ma in agguato non ci sono solo imbroglioni di bassa lega. Tra
un rapimento da parte di un camorrista, una fuga a Milano, un ritorno
a testa bassa, un trasferimento a Roma a disposizione delle Autorità,
il giovane, sempre ignaro delle sue strane doti, raggiunge una
notorietà che gli nuoce non poco. Nasce così il caso Esposito, che
viene sottoposto all'attenzione di psichiatri, psicologi, magistrati e
che presto diviene di dominio pubblico. Camorristi, imbroglioni,
industriali e politicanti cercano in ogni modo di catturare il giovane
Peppino per sfruttarne le straordinarie capacità; è un tourbillon di
avvenimenti che ha sullo sfondo la vita reale e che viene narrato con
una sottile vena ironica, sempre volta a far divertire il lettore.
Roberto Colosimo, ingegnere libero professionista, ancorché
viva e lavori a Roma, non ha mai dimenticato le sue origini. Autore di
parecchie pubblicazioni scientifiche, fin dai
tempi del liceo però si è sempre divertito a scrivere racconti in
chiave umoristica, accumulandone una gran quantità. Fra le sue opere
si citano in particolare: Storie di tutti
giorni -raccontate al computer-, ironica disamina di tante
caratteristiche della commedia umana, animata da vari personaggi presi
dalla vita reale, protagonisti di situazioni
che ognuno può aver vissuto e magari patito.
Piccolo caro Paese mio, che testimonia il legame indissolubile con il
paese natio, al quale la sua famiglia ha dato il nome un paio di
secoli fa, e con l'altopiano silano, teatro
della sua gioventù e paradiso perduto ma sempre vivo nella memoria.
- Sabato 19 Maggio,
ore 18,00
Letture
"Donne" di Charles Bukowski,
a cura di Fabrizio Ansaldo
Letture a cura di Fabrizio Ansaldo e Patrizia Bellucci.
Ingresso libero.
Tutte le donne di Buk
L'hanno amato, idolatrato, mitizzato. L'hanno fatto sentire figlio,
padre, Dio. Si sono rivolte a lui come ad un bambino, un barbone, uno
scrittore scabroso. Si sono fatte bere come una pozione d'amore. Si
sono offerte alle sue ingiurie, ai suoi modi bruschi. Si sono fatte
picchiare come si aspettavano facesse. E lui le ha rese felici,
alcune. Furibonde le altre, negli anni del femminismo militante.
Il tempo mitiga, premia, cancella. E Buk è stato premiato. Dal
successo, dal consenso, man mano che veniva restituita la sua prosa
ingenua, trasparente, schietta. Innocua.
Una prosa che in quei febbricitanti anni '70 si andava spargendo con
quegli stessi umori da cui era stata ispirata: dai russi a John Fante,
ai duri del cinema, dalle pene del sottosuolo alla protesta schiva,
indiretta, elusiva, refrattaria alle urla, l'ironia beffarda, il riso
amaro dell'inquietudine.
Le donne, tutte le donne di Buk, mi piace immaginarle come nel film di
Truffaut. Partecipi, ognuna a suo modo, ma tutte presenti nel giorno
del suo funerale. Il funerale di un uomo che le amava tantissimo e
che, dato l'aspetto segnato da pustole adolescenziali indelebili,
aveva scelto di amarle di nascosto, dietro, dentro il suo alter ego
Chinaski.
Chinaski: un goffo omaccione che non riesce a nascondere le sue
fragilità, le insicurezze, le paure.
C'è un candore gentile che mi piace trovare, sapere che c'è, da
qualche parte, in fondo a quell'anima che beve birra, rutta e che,
poi, vomita tutto fuori. Fabrizio Ansaldo
- Sabato 19 Maggio,
ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in
collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
L'orecchio del mondo
Minim'art, violino, chitarra, fisarmonica, contrabbasso, voce
Musiche zingare, ebraiche, portoghesi, rumene,brasiliane, bulgare,
capoverdiane, macedoni, del sud Italia, klezmer
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Domenica 20 Maggio,
ore 10,30
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri
Cinema di
serenità a
cura di Luciana Marinangeli.
"Play Time" ovvero non massificato è meglio.
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio
familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle
parole e su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle
fiabe e delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è
autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il
Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.
Play Time - Tempo di divertimento (1954) di Jacques Tati
Monsieur Hulot alle prese con un gruppo di turisti americani in
visita a Parigi. Una serie di incidenti trasforma la serata
dell'inaugurazione di un locale nella demolizione di un cantiere. E',
anche per l'alto costo, il film più ambizioso di Tati, quello in cui
spinge alle estreme conseguenze la sua comicità di osservazione e la
capacità di chiudere in una sola inquadratura una grande molteplicità
di informazioni. E' il film in cui Tati ha più sopravvalutato
l'intelligenza del pubblico e la capacità di attenzione dello
spettatore.
- Domenica 20 Maggio,
ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Verso le quattro
del pomeriggio" di Daniele Marra, Enrico Folci
Editore.
- Lunedì 21 Maggio,
ore 17,30
Libri
Presentazione del libro "Loto e arcobaleni"
di Vincenzo Ingarao, Davide Zedda Editore.
Interviene con l'autore Amerigo Fontani, attore.
«La vita è bella. Possano le generazioni future liberarla da ogni
male, oppressione e violenza e goderla in tutto il suo splendore.» Lev
Trockji
Questa è una storia semplice. E' quasi una favola. E come tutte le
favole, è piena di dolore e di gioia, di meraviglia e di stupore.
Giuseppe, torinese, ebreo non praticante, narra la sua storia
attraverso il cammino del tempo compiuto dal 1912 al 2004, lungo tutto
l'arco della sua vita. Dall'infanzia alla giovinezza, al primo grande
amore per una ragazza, Jolanda, il cui destino sembra già
drammaticamente disegnato, al quale egli tenta disperatamente di
strapparla. L'università, la laurea di ingegneria civile, il primo
lavoro per conto del governo fascista per la progettazione di una
strada in una remota contrada della provincia siciliana di Siracusa -
tutto sembra far presagire una vita come tutti, una vita tranquilla,
costruita, serena, compiuta.
Ma giunge il 1938, e inizia l'incubo delle leggi razziali diramate dal
governo Mussolini. L'ostracismo, l'espulsione di tutti i professori
ebrei e tutti gli scolari da tutte le scuole del Regno d'Italia sono
solo il primo passo. Le continue privazioni, l'incomunicabilità
imposta, attraverso il divieto di possedere apparecchi radiofonici, il
divieto di ingresso nei
negozi e nelle attività commerciali, l'esproprio di ogni bene
personale fino allo scoppio della guerra.
I bombardamenti diventano storia di ogni giorno, così come in mezzo ad
un inferno provocato spiccano cuori generosi come coloro che, in barba
alle legislazioni assurde, aiutavano gli ebrei con ogni mezzo di
conforto, ritenendoli esseri umani come qualsiasi altro sulla terra, e
non "parassiti" da evitare e, se possibile, sterminare.
La cattura da parte delle SS avviene poco prima del Natale 1943, tre
mesi dopo l'armistizio, cosa che quindi aggraverà improvvisamente le
condizioni della popolazione ebraica in Italia. Dopo torture ed
umiliazioni, Giuseppe viene caricato, insieme ad altri compagni, su
una tradotta diretta ad Auschwitz: il viaggio del dolore infinito e,
come cita Primo Levi in "I sommersi e i salvati", della "violenza
inutile".
Dopo le operazioni "di routine" (le docce ghiacciate e bollenti, la
rasatura totale, il tatuaggio, la vestizione e l'assegnazione ad un
Block) per Giuseppe inizia la vita in
lager. Viene assegnato ad un kommando di manutenzione generale per la
IG-Farbenindustrie la Buna e inizia così il suo percorso fatto di
combinazioni, di organizzazioni, il cammino di coloro che invece di
seguire il percorso breve e doloroso dall'ingresso alla liberazione
per il Camino cercano disperatamente di lottare e sopravvivere per
portare memoria di ciò che l'uomo è in grado di fare all'uomo.
La situazione assume la sua completa, definitiva drammaticità quando
Giuseppe viene assegnato per selezione al Sonderkommando, il kommando
addetto alle camere a gas e ai forni crematori di Auschwitz
II-Birkenau. Un inferno lungo mesi e mesi, attraverso la pena e
l'infinita disperazione della presa di coscienza di eseguire il più
infame degli
infami lavori mai esistiti al mondo.
Fra tutto questo, emerge l'amicizia con il dottor Myklos Nyiszli, il
medico addetto agli esperimenti sulla genetica gemellare protetto da
Josef Mengele e il ritrovamento di una ragazza ungherese
miracolosamente sopravvissuta al gas. La ferocia inaudita del sergente
delle SS Eric Muhsfeldt, responsabile coordinatore ai crematori,
compie il resto. La ragazza viene riportata in vita per poi essere
barbaramente uccisa, e da qui nasce la rivolta definitiva dei membri
del Sonderkommando, che finisce in tragedia.
Tragedia nella tragedia, Giuseppe è infine costretto egli stesso a
cremare il corpo di Jolanda, giunta ad Auschwitz con uno dei treni
della morte.
Dopo l'avanzata del fronte russo, e la conseguente liquidazione del
campo da parte delle SS, Giuseppe, miracolosamente sopravvissuto,
inizia il cammino faticoso verso casa, verso Torino. A Praga incontra
Grjeta, una donna con la quale ha una breve ma intensa storia d'amore
e di collaborazione lavorativa. Giunge infine a Torino ad ottobre del
1945, quasi due anni dopo la sua partenza forzata. Ricominciare a
vivere, raccontare cosa è successo dolore estremo che paralizza la
mente, la lingua e la volontà, per l'atroce vergogna del compito
infame nel Sonderkommando è una lotta quotidiana contro la voglia di
morire, gli incubi da una parte e la speranza dall'altra, fragile
germoglio in mezzo alla tempesta delle tempeste.
Tuttavia il miracolo dell'amore compie la sua magia. Giuseppe conosce
Rosita, si innamorano e si sposano, e hanno due figlie, due gemelle
ironia della sorte. Giuseppe diventa manager di una grande azienda, e
in un viaggio in Sicilia ritrova, oltre trent'anni dopo, la sua
strada, realizzata esattamente secondo il suo progetto. Il prodigarsi
come scrittore di successo da una parte e come presidente di una
fondazione dedita all'assistenza all'infanzia e ai più deboli
dall'altra completa il suo sogno di redenzione, il suo ritorno alla
vita, la sua rinascita, proprio come il fiore di loto, che possiede
fiori e semi allo stesso tempo e che per natura cresce ed emerge
superbamente candido dal suo habitat naturale, un acquitrino melmoso,
simbolo della legge di simultaneità di causa ed effetto e della
rinascita, e come l'arcobaleno, che porta gioia e speranza ad ogni
cuore. Vari personaggi intersecano le loro strade con quella di
Giuseppe, in un viaggio attraverso l'Italia del dopoguerra, tra
rinascita industriale, alluvioni, nascite, morti, fatti narrati in un
caleidoscopio itinerante fra spazio e tempo.
Vincenzo Ingarao è nato a Torino il 7 novembre 1961. Il padre,
Giuseppe, venne catturato dalle SS a Torino nell'ottobre 1944, durante
un rastrellamento, insieme ad altre 43 persone fra civili e
partigiani. Dopo oltre sedici ore vissute fra torture, minacce di
deportazione ad Auschwitz e prospettive di fucilazione immediata,
vennero insperatamente liberati tutti - un ex-voto a ricordo di tale
avvenimento è tuttora esposto presso il Santuario della Consolata di
Torino.
Rimasto orfano di padre all'età di 6 anni, fatto che ha profondamente
segnato la sua vita, ha studiato e vissuto nella città natia. Dopo gli
studi tecnici ed universitari ha intrapreso la carriera di Executive
Manager, carica che attualmente ricopre presso una grande azienda
dell'hinterland fiorentino.
Coniugato con Emilia, dal 2000 vive e lavora a Firenze. Da circa vent'anni
coltiva la passione della scrittura. Adora la musica classica e
lirica: suoi compositori preferiti sono Mozart, Haydn, Beethoven,
Puccini, Tchajkovskji e Rossini, che ama ascoltare in ogni momento
possibile, soprattutto mentre scrive.
Da oltre 22 anni è membro dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai,
organizzazione buddista laica facente capo alla Soka Gakkai
Internazionale, presente in 190 paesi del mondo, il cui presidente,
Daisaku Ikeda, da oltre sessant'anni persegue l'obiettivo di pace e
dialogo fra i popoli. Autore prolifico, nonché poeta laureato, Daisaku
Ikeda ha ricevuto in tutto il mondo oltre 200 onorificenze per le sue
instancabili attività di dialogo e promulgazione della pace, della
cultura e dell'educazione, ultima delle quali la consegna del Sigillo
della Pace dal Comune di Firenze. Loto e arcobaleni è il suo debutto.
- Lunedì 21 Maggio,
ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "La madre
indegna" di Laura Toscano, Mondadori.
Intervengono Corrado Augias e Francesco Scardamaglia.
Letture a cura di Franco Castellano.
In un caldo giorno d'estate, mentre la brezza marina soffia su Genova,
viene trovato morto nella sua bella casa Leonardo Cerruti, ricco
albergatore dal passato pieno di segreti. Il commissario Emilio
Ravasco è chiamato a indagare, ma subito la sua volontà di vederci
chiaro si scontra con il temperamento fiero di due donne. Livia, la
moglie della vittima, chiusa in un gelido formalismo con il quale
cerca di proteggere la sua famiglia e l'illusione di un amore in cui
ha creduto forse troppo tardi. E Lucia, che, anni prima, è rimasta
sola in quella città per lei sconosciuta e si è affidata a Leonardo
diventandone subito l'amante adorata, tradita con il peggiore dei
tradimenti. Interrogata da Emilio, Livia si chiuderà in un silenzio
reticente e pieno di riserbo, Lucia invece darà vita a un racconto
sconvolgente, capace di indebolire i moventi certi e di sviare ogni
pista.
Mentre l'indagine procede, tutti i personaggi - quelli che vissero un
passato fastoso al Grand Hotel e i più dimessi attori del presente
sospeso ed esitante successivo alle elezioni del 1948 - si trovano a
fare i conti con segreti mai confessati nemmeno a se stessi, deformati
dal ricordo scintillante di un'epoca viziata e seducente. Così è anche
per Emilio che, nel tentativo di far chiarezza su una verità sempre
sfuggente, è costretto a entrare in quelle vite piene di desideri
insoddisfatti, slanci d'amore assoluti e ambizioni meschine, e viene
trascinato nel vortice di un'inchiesta che lo riporterà indietro negli
anni, fino a un tempo dimenticato.
Con la sapiente malia delle grandi affabulatrici, Laura Toscano
conduce il lettore nel cuore di un'epoca in cui i ricchi annoiati
"sperperavano fortune al gioco e si suicidavano per salvare l'onore",
e i poveri emigravano sognando belle donne con collane di perle,
stanze lussuose, marmi e lampadari luccicanti. Ma già nella
consistenza lucida di questo sogno patinato c'è il presentimento di
una disillusione incombente.
Sullo sfondo di un momento storico lontano ma fondante per il nostro
modo di essere oggi, l'autrice evoca una folla di personaggi
memorabili e di sentimenti grandiosi. Ecco allora una madre e un
figlio che si amano come possono amarsi solo due infelici, travolti
dal potere incontrollabile di ambizioni sbagliate, sensi di colpa e
passioni terribili, ma sempre con la fiducia nella possibilità di
inventarsi ancora un destino.
Laura Toscano è nata a Genova. Si è trasferita a Roma
giovanissima per completare i suoi studi. Ha pubblicato i romanzi I
passi segnati (Costa&Nolan 1987) e, per Mondadori, Un uomo senza
memoria (1990), Morte di una strega (1996), Il maresciallo Rocca e
l'amico d'infanzia (1998), Straordinaria e scellerata vita di Marozia
che volle farsi imperatrice (1998) e La madre indegna (2007).
Ha inoltre scritto una trentina di sceneggiature cinematografiche e
molte sceneggiature televisive di grande successo.
- Martedì 22 Maggio,
ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora.
Incontro di prosa con Sandro Dell'Orco per il romanzo
Delfi, edizioni Hacca.
Presentano Francesco Muzzioli ed Elio Pecora.
Egon Hereafter, uno dei migliori investigatori al mondo, viene
ingaggiato da Louis Fantasia, il direttore del Museo di Delfi, per
risolvere un caso misterioso: scoprire l'identità
delle due persone che, senza nessun motivo apparente e superando i più
avanzati sistemi di controllo, si sono introdotte all'interno del
santuario di Delfi infrangendo la regola
che governa la città. Inizia così una inquietante ricerca che
progressivamente porterà alla luce personaggi e frammenti di verità
inimmaginabili, nel tentativo di scardinare il
meccanismo di un sistema kafkiano al confine tra il sogno e la realtà.
- Martedì 22 Maggio,
ore 21,00
Libri
Presentazione del libro di racconti
Trasparenze di Serena Caramitti, Apeiron Editori.
Intervengono Mario Lunetta e Marcello Teodonio.
Letture a cura di Laura Jacobbi e Salvatore Martino.
Accompagnamento musicale a cura di
Matteo Galli, pianoforte;
Maristella Mariani, soprano;
Marco Severin, baritono;
Domenico Poccia, pianoforte.
Per informazioni
0761 597008
info@apeironeditori.com
www.apeironeditori.com
Il nuovo libro Trasparenze di Serena Caramitti si compone di
diciannove pezzi di varia estensione e di mobile dinamica dislocativa.
I temi, che tornano nel libro con insistenza appassionata, sono in
gran parte quelli che hanno da sempre animato le sue scritture in
versi (la musica, che è l'altra professione della narratrice; la
letteratura; Roma come città dell'anima; gli affetti intimi; il
trascorrere crudele del tempo; la solitudine e la ricerca di non
sempre facili contatti umani).
Serena li sviluppa con leggerezza e disinvolta maestria. La sua non è
una natura problematica, ma una natura capace di forte immediatezza
visiva: e ciò spiega anche perché la sua scrittura sia di specie
fluente e corsiva, quasi totalmente priva di interrogazioni interne e
di fratture sintattiche, ma piuttosto realizzata sul filo di uno
spirito di aderenza alle cose e alle passioni pieno di naturalezza.
(tratto dalla postfazione di Mario Lunetta)
Serena Caramitti è nata a Roma, dove ha svolto attività
letteraria parallelamente alla sua professione di musicista.
Ha pubblicato varie raccolte di poesia, tra le quali È Sempre la
Risacca (1976, premio Nuovi Fermenti), Verso il Tempo (1984, premio
Romagna), Permesso di Soggiorno (1989, premio Bodini), Fantasmi di
Larici (1993, premio Abruzzo Oggi), Un Anno con Lui (2000), Quali
Parole (2001, premio Cecco d'Ascoli), Colloqui on Line (2001), Titoli
di Coda (2003).
Nel 2005 Apeiron ha pubblicato il suo romanzo Penelope in Trastevere,
con il quale Serena Caramitti ha ripreso il filone della narrativa
cominciato con i racconti de Il tabulatore (1989, premio Esagono) e,
in qualità di coautrice, con i Racconti d'incubo (Newton & Compton
1990).
- Mercoledì 23 Maggio,
ore 18,00
Libri
Presentazione dei libri "Il sonno del vescovo
ovvero Matelda: del piacere e della Morte" e
"Ri-Conoscersi nel rispetto degli avi"
di Genziana Ghelli, Editrice Le Balze.
Il sonno del vescovo ovvero Matelda: del
piacere e della Morte
"Ho legato il mio esistere alla mia bellezza, senza nemmeno
riconoscere quanta essa fosse. Me lo raccontavano gli occhi avidi
degli uomini nei miei letti, ma non vi ho mai veramente creduto: come
potevano, loro, incapaci al diniego e presto sedotti, rassicurarmi che
davvero esistevo?"
Matelda dei Conti Guidi, nel suo ultimo giorno, murata viva lassù
nella Torre, incontra memorie e fantasmi. Con lei viaggiamo nel tempo:
passato, presente e futuro. Alla scoperta di... "Come è diversa la
realtà dalle nostre rassicuranti spiegazioni!".
Ri-Conoscersi nel rispetto degli avi
"Perché spendiamo la nostra vita come la stiamo spendendo,
con questi nostri schemi non sempre così remunerativi, con queste
emozioni che non sono sempre di gioia, con questi compagni di viaggio
e non altri? Se la risposta a tale quesito sembra essere un ambizioso
obbiettivo, daremo comunque il nostro piccolo contributo, esplorando
le radici e i rami del nostro unico, folto, albero genealogico."
Alla scoperta di come, tra miliardi di possibilità, noi, proprio noi,
l'un l'altro ci ri-conosciamo. Generazione dopo generazione.
Genziana Ghelli, psicologa clinica e psicoterapeuta,
specialista in Terapia sistemica familiare della Scuola di Milano,
ricercatrice nell'ambito dello studio degli alberi genealogici e
ideatrice della Terapia sistemica generazionale. Allieva e assistente
di Victor Meyer al Middlesex Hospital Medical School di Londra nei
primi anni ottanta. Fondatrice, insieme ai partner londinesi, della
European Professional Development Foundation (EPDF), ha con questi
promosso e realizzato la fondazione della EAC (European Association
for Counseling) e della SICO (Società Italiana di Counseling), di cui
fu presidente negli anni novanta. Attualmente svolge attività clinica,
di ricerca e di docenza in Italia e all'estero.
- Mercoledì
23 Maggio, ore 19,00
Fotografia
Per
Leggereperimmagini,
ciclo di mostre fotografiche curato dallIstituto Superiore di
Fotografia, inaugurazione della mostra
Termini di Lorenzo Spagnesi.
La mostra resterà aperta fino a Venerdì 1 Giugno.
Lorenzo Spagnesi Nato nel 1978, si diploma in fotografia con
indirizzo Reportage nel 2006 presso l' ISF-CI. Dopo aver trascorso sei
anni a Londra ed aver frequentato il
"London College of Printing", è stato assistente fotografo freelance
nella stessa città. Negli anni 2005- 2006 collabora con la rivista
d'arte contemporanea "Crudelia".
- Mercoledì 23 Maggio,
ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Il rimedio
perfetto" di Lucrezia Lerro, Bompiani.
Intervengono Arnaldo Colasanti e Marco Monina.
Una voce letteraria unica, capace di raccontare il mondo del disagio
adolescenziale e della povertà del Meridione con l'incanto e
l'impertinenza di una bambina.
Alice, una giovane vita trascorsa in un piccolo centro dell'Italia
meridionale, trattiene la magia dell'incanto in un paese di macerie.
Dopo il terremoto degli anni ottanta, in Campania, le sue disavventure
sono il segno rivelatore di un destino: il padre è un buono
attraversato dal vento di una tranquilla follia; la madre è una donna
debole che si concede in cambio di pochi spiccioli e di piccoli favori
a numerosi amanti, per soddisfare un impossibile sogno di libertà; la
nonna, la Strega, è la voce di una violenza autoritaria; la maestra è
una umiliatrice di professione, e le sorelle non fanno altro che
applicare, con cattiveria forse inconsapevole, le più antiche
strategie di esclusione familiare e sociale. Novella Cenerentola, solo
i dolci la consolano, e procurarseli rubacchiando e ingannando i
commercianti diventa l'unico modo per costruirsi un mondo tutto suo.
Ma bisognerà fuggire, un giorno, per cercar fortuna e riscatto.
Lucrezia Lerro è nata ad Omignano in provincia di Salerno, nel
1977. Ha studiato Scienze dell'Educazione all'Università di Firenze.
Ha pubblicato il romanzo Certi Giorni Sono Felice (Pequod, Selezione
Premio Strega 2006). Sue poesie sono apparse su Nuovi Argomenti,
nell'Almanacco dello Specchio (Mondadori) e nell'antologia Nuovissima
poesia italiana (Oscar Mondadori).
- Giovedì 24 Maggio,
ore 15,00
Attualità
La Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media
Impresa - CNA Lazio
in collaborazione con AURIS Associazione Università Ricerca
Innovazione Società
per il ciclo di incontri "Dialoghi e Riflessione" invita
all'appuntamento:
"Scenari di sviluppo offerti dall'Information
and Communication Technologies (ICT)"
Intervengono
Gianni Orlandi,
Docente di Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione,
Università di Roma La Sapienza, Presidente AURIS onlus.
Gianni Celata,
Direttore del Distretto dell'Audiovisivo e Ict e Presidente Del
Consorzio Roma Wireless
Marco Guastini,
Imprenditore, Dirigente di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato;
Coordina
Gildo Campesato,
Direttore del Corriere delle Comunicazioni.
Per informazioni CNA Lazio
06.5810402 info@cnalazio.it
www.cnalazio.it
- Giovedì 24 Maggio,
ore 18,30
Libri
Presentazione del libro "Quando mangiavamo le
lazzeruole" di Maria Pia Sammartano, Editori
Riuniti.
Interviene Antonella Pagano.
- Giovedì 24 Maggio,
ore 21,00
Libri
Presentazione del romanzo Gli uomini
delle vigne di Maurizio Mazzotta, LOfficina delle
parole Editori.
Conversazione tra il giornalista Giuseppe Massa e l'autore
Maurizio Mazzotta.
Interverrà l'editore Pompea Vergaro.
Letture dal testo a cura di Lia Donati e Maurizio Mazzotta.
"Un romanzo sull'incanto una fusione tra mito e modernità - Un romanzo
che supera i confini del Salento, una metafora per esprimere il
bisogno di emozioni e contatti autentici.
"Gli uomini delle vigne esistono davvero. Li ho incontrati per la
prima volta a dieci anni nei vigneti dove trascorrevo l'estate. Ho
parlato di loro a tutte le persone con le quali
ho avuto una relazione affettiva intensa. Li ho inseriti nei miei
scritti ogni volta che ho potuto"
Il romanzo è una sorpresa! In un epoca dove pagano di più conflitti e
tradimenti, finalmente un libro che considera i legami familiari e
relazionali come una risorsa, dove le
vite dei personaggi sono raccontati con rara delicatezza e attenzione.
In questo libro i paesaggi suggestivi del Salento, divengono simboli
privati di una mentalità, e della storia personale di Federica
-sostanzialmente una storia d'amore- che si
disvela a poco a poco, e che dapprima resta chiusa nei suoi meandri.
Laura fiabesca permea quelle pagine in cui la scrittura sciolta, quasi
da partitura di sceneggiatura, lascia il posto alla narrazione diretta
di un personaggio onnipresente, ma
nascosto, sia al lettore che agli altri protagonisti.
La storia è tutta salentina come anche il vino, che i personaggi del
romanzo degustano, è del territorio di Manduria, il rosso felline o il
dolce primo amore.
Pompea Vergaro
Maurizio Mazzotta, da sempre con l'hobby della narrativa e del
cinema.
Tra le più importanti pubblicazioni di narrativa: i racconti La
lettura intelligente (n. 6 volumi per la Giunti Lisciani, Firenze
1995), il romanzo Nella magia delle Torri (Edizioni
del Grifo, Lecce 1999).
Quanto al cinema, un decennio di esperienze a Roma.
Da qualche anno, a Lecce, produce video e ha realizzato una fiction
Gli uomini delle vigne, da lui scritta e diretta..
Nel 2004 ha scritto e diretto il corto in video Bella signora,
presentato nei Festival salentini.
Nel 2005 il corto Giacomo o dellinquietudine, selezionato e trasmesso
su LA 7, (La 25 ora il cinema espanso, primo Festival di corti di una
rete televisiva nazionale);
qualificato nel 2006 al Festival Internazionale di Lenola (Inventaunfilm).
Nel 2006 i corti Se fosse un caso, inserito nella Rassegna di Bussana
Vecchia- Perdizione, premio per la migliore idea comica al Festival di
Arzano (Arzanohumorciak, per
corti comici, ironici e surreali) selezionato e trasmesso su LA 7 (La
25 ora il cinema espanso).
Dal film Gli uomini delle vigne è stato tratto processo inverso
rispetto a ciò che accade normalmente il romanzo che, pure se in parte
reinterpretato, ha conservato lo
stesso titolo.
- Venerdì 25 Maggio,
ore 21,30
Musica
Tutti i santi giorni
Concerto presentazione del nuovo cd di Andrea Volpini.
con la partecipazione di
Diego Galestri, fisarmonica
Rossano Emili, sassofono
Andrea Volpini, cantautore-musicista perugino, ha studiato
pianoforte, chitarra, canto, armonia classica e jazz. Le sue
esperienze musicali spaziano dal jazz (come cantante) al cabaret con i
Guitti Urbani (attore e musicista di scena), ma soprattutto lo vedono
impegnato come interprete e autore di canzoni.
Il repertorio personale di Volpini è costituito da canzoni che
raccontano di persone, mestieri, luoghi della terra umbra e italici;
le melodie e gli arrangiamenti strizzano l'occhio alla grande canzone
d'autore italiana, sposandola con ritmi e atmosfere che passano dal
tango alla marcetta, dal valzer alla ballad, dallo swing alla milonga.
Tra i progetti che, parallelamente alle sue composizioni sono degne di
nota c'è sicuramente il "Trioprincesa", dedicato a F. De Andrè e la "Perugia
Jazz Orchestra" diretta da M. Raja (in veste di Cantautore).
Insieme a Michele Rosati è musicista nel progetto "Pesci veloci del
Baltico" dedicato a Paolo Conte.
Nel 2000 ha pubblicato un disco a suo nome, "La camicia delle grandi
occasioni", questo lavoro è stato distribuito in Italia (dalla IRD),
in Spagna e in Portogallo (dalla DISCMEDI).
Ha portato in giro le sue canzoni in Italia (Roma, Milano, Perugia),
in Spagna, in Germania. Per la rassegna Rockin' Umbria 2005 ha aperto
il concerto di Elvis Costello e realizzato sempre per l'occasione un
reading, dedicato a Mr. C. ovvero Declan Macmanus, accompagnando al
pianoforte la voce dell'attore di Roberto Biselli.
Pubblica nel maggio 2007 suo secondo disco di canzoni che si intitola:
"Tutti i santi giorni", con la preziosa collaborazione di musicisti
"aggiunti" e soprattutto dei "solidi e fedeli compagni di viaggio":
Silvia Bolognesi al contrabbasso, Rossano Emili al sassofono e
clarinetti, Diego Galestri alla fisarmonica; Alessandro Ricci alla
batteria e percussioni e Gianni Maestrucci al vibrafono.
Diego Galestri lo accompagna alla fisarmonica da oltre un
decennio.
Galestri vanta numerose esperienze in repertori sia leggeri che
classici, ha collaborato nel tempo con il quintetto di fisarmoniche
L.Fancelli, è uno dei primi fisarmonicisti dellla Perugia Fisorchestra
con la quale ha partecipati a vari spettacoli televisivi della Rai e a
varie tournè in numerose città italiane ed europee. Fa parte del trio
Tan insieme alla fisarmonica e al bandoneon di Giordano Brozzi e alla
voce di Patricia Virardi. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali
ed internazionali di fisarmonica, tra i più autorevoli quelli di
Recanati e Castel Fidardo, come solista e componente di gruppi.
Rossano Emili anche lui fedele e decano compagno di viaggio.
Diplomato in sassofono al Conservatorio F. Morlacchi di Perugia,
specialista del sax baritono, ha suonato con l'Orchestra Sinfonica
della RAI e con l'Orchestra Sinfonica di Perugia. Ha fatto parte per
un lungo periodo del gruppo di musica contemporanea Artisanat Furieux
Ensemble. Collabora attualmente con la formazione Sentieri Selvaggi
diretta da Carlo Boccadoro.
Ha lavorato più volte in spettacoli teatrali ed ha effettuato
registrazioni radiofoniche e televisive. Suona nella Perugia Jazz
Orchestra, nell'Interamnia Jazz Orchestra, Bruno Tommaso Orchestra,
Italian Instabile Orchestra.
Ha suonato con Paul Motian, Louis Andriessen, Tony Scott, Gunther
Schuller, Paolo Fresu, Maurizio Gianmarco ed altri.
Fa parte della big band di Barga Jazz e della Proxima Centauri
Orchestra di Giorgio Gaslini, del quartetto di sassofoni Arundo Donax
con Pietro Tonolo, Mario Raja e Pasquale Laino.
Ha inciso diversi dischi con queste formazioni per la Splasc(h), la
BMG, l'EGEA.
E titolare della cattedra di sassofono al Conservatorio di Bari.
Ingresso 5 euro.
- Sabato 26 Maggio,
ore 10,00 - 18,00
Corsi
Appuntamento con il corso
"Il lavoro del tradurre fra arte, gioco e mestiere" IV
edizione a cura di Isabella C. Blum.
Secondo modulo "Il mestiere, ovvero la revisione"
Per informazioni su costi ed iscrizioni Isabella C. Blum
039 507630
isabellablum@libero.it
- Sabato 26
Maggio, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Senza dogmi.
L'antifilosofia di papa Ratzinger" di Michele Martelli,
Editori Riuniti.
Intervengono Giovanni Franzoni, Daniele Garrone, Michele Martelli,
Silvano Scalabrella.
Modera Gian Mario Gillio.
Ingresso di Dio nella sfera pubblica, radici cristiane dell'Europa,
primato della teologia e della fede, antirelativismo e creazionismo.
Intorno a questi temi, papa Ratzinger e le gerarchie ecclesiastiche
conducono oggi la loro offensiva conservatrice, opponendo dogmi
religiosi e verità assolute alla ragione critica e illuministica, a
scienza, darwinismo e filosofia, all'autonomia e laicità dello Stato.
Contro questa strategia di attacco clericale alle principali e
irrinunciabili conquiste della modernità, è indispensabile difendere
lo Stato laico e un relativismo capace di costruire un mondo più
rispettoso delle diversità. Al dogmatismo e all'antifilosofia di
Ratzinger l'autore contrappone una fede dubbiosa, senza certezze
assolute, aperta al dialogo interreligioso, e una filosofia come
scepsi, interrogazione e ricerca senza fine.
Nella persuasione che scelte di valore e conoscenze non sono mai
assolute e indiscutibili, ma limitate, imperfette e relative. E che
democrazia, libera ricerca, scienza e filosofia possono esistere solo
senza dogmi.
Michele Martelli insegna Filosofia morale all'Università di
Urbino. È autore di diversi volumi su argomenti di filosofia
contemporanea e di attualità politica, tra cui: I filosofi e l'Urss.
Per una critica del «socialismo reale» (1999) ; Il Secolo del male.
Riflessioni sul Novecento (2004); Teologia del terrore. Filosofia,
religione e politica dopo l'11 di Settembre (2005).
- Sabato 26
Maggio, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in
collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
Il pianoforte virtuoso
Domenico Codispoti, pianoforte
Musiche di Liszt, Albeniz, Rachmaminov
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Domenica 27 Maggio,
ore 9,00 - 13,00
Corsi
Appuntamento con il corso
"Il lavoro del tradurre fra arte, gioco e mestiere" IV
edizione a cura di Isabella C. Blum.
Secondo modulo "Il mestiere, ovvero la revisione"
Per informazioni su costi ed iscrizioni Isabella C. Blum
039 507630
isabellablum@libero.it
- Domenica 27 Maggio,
ore 21,30
Musica
Concerto a sostegno di AMANI.
Jazz4AMANI
Jazz4you in concerto
Francesco Bignami, pianoforte
Marco Moro, chitarra
Enzo Bacchiocchi, contrabbasso
Cesare Botta, batteria
Ingresso gratuito
Durante la serata rappresentanti di Amani raccoglieranno fondi
destinati alle popolazioni africane e sarà possibile acquistare
oggetti di artigianato africano provenienti dai progetti che Amani
sostiene in Africa.
Amani (in kiswahili vuol dire pace) è una associazione laica ispirata
e fondata tra gli altri dal padre comboniano Renato Kizito Sesana.
Amani è una Organizzazione non governativa riconosciuta dal Ministero
degli Affari esteri.
Amani si impegna particolarmente a favore delle popolazioni africane
seguendo queste due regole fondamentali:
1) curare lo sviluppo di un numero ristretto di progetti, in modo da
poter mantenere la sua azione su base prevalentemente volontaria per
contenere i costi a carico dei donatori.
2) affidare ogni progetto ed ogni iniziativa sul territorio africano
solo ed esclusivamente a persone del luogo.
Le principali attività di Amani sono le due case di accoglienza per i
bambini e le bambine di strada di Nairobi in Kenya, Kivuli e Casa di
Anita; Mthunzi Centre, un progetto per i bambini di strada di Lusaka
in Zambia; la difesa del popolo Nuba in Sudan, vittima di un vero e
proprio genocidio.
Inoltre, Amani sostiene News from Africa un'agenzia di stampa redatta
interamente da giovani giornalisti e scrittori africani, una piccola
scuola in Kenya nel poverissimo
quartiere di Kibera, e una compagnia di giovani attori che lavorano
per una cultura di pace attraverso la mediazione dei conflitti: l'Amani
People's Theater.
Per informazioni
www.amaniforafrica.org
- Lunedì 28
Maggio, ore 18,00
Poesia
l'Ambasciata di Cuba in Italia in collaborazione con
l'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba-Circolo di Roma
invita all'incontro Parole nel mondo.
Iniziativa del Festival Internazionale della
poesia de La Habana in contemporanea con 60 città di tutti i
continenti.
Omaggio a Roberto, Ramon, Gerardo, Fernando, Antonio, da otto
anni in prigione negli U.S.A. per aver difeso il loro Paese: Cuba.
Poesia, musica e parole con:
Gerardo Soler Cedre, intellettuale cubano;
Mauro Pascolini, voce recitante;
Claudia Salomone, musicista;
Ulisses Mora e Irma Castillo, maestri ballerini;
e con la partecipazione di poeti italiani e stranieri.
Per informazioni 333.2847308
- Lunedì 28
Maggio, ore 21,00
Psicologia
Per il ciclo di incontri "Sogni e
riflessioni intorno alla psicologia analitica" conferenze e
dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz, proiezione
del film "C.G.Jung, il mondo interiore". Seguirà dibattito.
Programma a cura di Federico de Luca Comandini, Gian Domenico
Cortellessi, Robert Mercurio.
- Martedì 29
Maggio, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora.
Incontro di prosa con Leila Baiardo per il romanzo
Antiquo, Edizioni Graus.
Presentano Elio Pecora e Roberto Deidier.
- Martedì
29 Maggio, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Regina"
di Giancarlo Pastore, Bompiani.
Interviene Ivan Cotroneo.
Un giallo dell'anima: una madre scomparsa, l'inchiesta immaginaria del
figlio adolescente verso la conquista di un amore impossibile.
Dove va Regina quando esce di casa? E perché, poi, si fa chiamare
così? Cosa c'è di vero nelle storie fantastiche che si inventa per
dare un senso alle sue assenze? Non c'è modo di saperlo per il piccolo
Jacopo, perché Regina, sua madre, non sa parlare altra lingua che
quella ambigua e immaginaria dei racconti che si inventa. Così
l'infanzia di Jacopo scorre senza risposte, con una nonna analfabeta e
primitiva e una madre assente e inafferrabile. Fino a quando una
videocassetta finisce tra le mani del ragazzino e il segreto si
spezza: il mondo di Regina, anziché chiarirsi, si fa però ancora più
oscuro perché lei, la custode dei misteri, nel frattempo muore
suicida. Ed è a questo punto che il romanzo inizia, da quando l'orfano
Jacopo deve cominciare a capire in che cosa consiste, realmente, la
sua eredità.
Coinvolto suo malgrado nel mondo dei film hard di cui sua madre faceva
parte, costretto ad attraversare, sfornito di ogni mezzo tranne
l'immaginazione, le prove più dolorose dell'esistenza, accompagnato da
una spia che compare solo di notte, una pantera in fuga, apparizioni
di vampiri e visioni di città immaginarie, Jacopo troverà un proprio
modo, assolutamente personale, per convivere con il peso della sua
storia. Al termine di questo viaggio, la figura di Regina riapparirà
finalmente in tutta la sua potenza, rischiarata da una nuova, limpida
luce.
- Mercoledì 30 Maggio,
ore 18,00
Poesia
Presentazione del libro "Ballate. Storie di
donne di storia" di Margherita Pinna, Ibiskos
Editrice.
Interviene Stefano Mecenate.
Ospite della serata Adolfo Chiesa.
Letture a cura di Ludovica Marineo.
Solo una donna può raccogliere e comprendere davvero le voci e i
drammi di altre donne che gridano la loro rabbia contro un mondo che
le opprime e il loro dolore di
vedersi disconosciuto il diritto a essere se stesse.
Margherita Pinna, con grande sensibilità e con spietata lucidità da
voce corale a queste denunce e percorre con le protagoniste le sue
liriche i gironi di un inferno che ogni
giorno si ripropone nella realtà che viviamo.
(...) dalla prefazione di Stefano Mecenate
- Mercoledì
30 Maggio, ore 21,00
Cinema
Per il ciclo di incontri America primo amore, six Hollywood
Classics a series presented by Giuseppe Sacco - sei classici di
Hollywwod una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di
A Bronx Tale Bronx (Robert DeNiro, 1993).
Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies
and admission free.
Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso
libero, con vino e biscotti.
America primo amore is the title of a famous book by Italian author
and movie critic Mario Soldati: at the same time a journal of his
travels through the US wounded by the Great Depression, and a
soul-searching personal itinerary.
A somewhat similar experience is inescapable for all contemporary
women and men, when they look back at the classics of the
quintessentially American art of cinema: to Hollywoods great
contribution towards shaping generations worldwide, and in nourishing
our ideals and our values, our dreams and our illusions.
The Centro Culturale Libreria Bibli invites you to a series cultural
events, each devoted to one of these classic movies: six in all during
the Spring of 2007. The show will be in English, with Italian
subtitles.
Six masterpieces represent indeed very little in an immense production
of movies. Picking some instead of others has thus itself been a
difficult personal and emotional choice. Still, we consider it the
first step in an effort aimed at a better understanding of why America
has been the first love of so many of us, and why she still is at the
centre of our passions, of our doubts, and of our political
engagement.
Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political
Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is
Critica del nuovo secolo
America primo amore è il titolo di un famoso libro di Mario Soldati,
scrittore, critico e autore di soggetti cinematografici: un diario di
viaggio attraverso l'America della grande crisi e al tempo stesso una
ricerca di sè.
Una tale esperienza è inevitabile per tutti gli uomini e le donne del
nostro tempo, quando si ripercorrono i classici di quell'arte
squisitamente Americana che è il cinema, quando si pensa al grande
contributo che Hollywood ha dato alla formazione di generazione dopo
generazione in tutto il mondo, ai nostri ideali e ai nostri valori, ai
nostri sogni e alle nostre illusioni.
Il Centro Culturale Libreria Bibli invita ora a rivisitare sei di
questi classici del cinema americano, dedicando un evento a ciascuno
di essi, nella primavera del 2007. La proiezione sarà in lingua
originale, con sottotitoli in italiano.
Sei film, anche quando si tratta di sei capolavori, sono davvero
pochissimi, data l'immensità della produzione; e sceglierne alcuni a
scapito di altri ha spesso implicato una scelta assai difficile, anche
sotto il profilo personale ed emotivo. Ma si tratta di un primo passo
in un tentativo di riflessione sul perché l'America è stata il primo
amore di tanti fra noi, e sul perché essa sia ancora al centro delle
nostre passioni, dei nostri dubbi e delle nostre scelte politiche.
Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche
dell'Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è Critica del
nuovo secolo.
- Giovedì 31 Maggio,
ore 20,00
Libri
Amnesty International-Sezione Italiana nell'ambito dell'iniziativa
"5 anni di Guantanamo, 5 anni d'ingiustizia" invita alla
presentazione del libro "Voli segreti. Il
rapporto del Consiglio d'Europa sulle operazioni coperte della CIA
negli Stati europei", prefazione di Armando Spataro,
EGA-Edizioni Gruppo Abele.
Intervengono
Riccardo Noury, Amnesty International;
Giuseppe D'Avanzo, La Repubblica;
Il 27 giugno 2006 una risoluzione dell'Assemblea Parlamentare del
Consiglio d'Europa ha richiesto agli Stati membri di agire
efficacemente per fermare le "rendition", ossia i trasferimenti
illegali da parte della CIA, di persone sospettate di terrorismo verso
Paesi dove quest'ultime diventano vittime di detenzione segreta,
sparizioni e torture.
L'atto rappresenta una pietra miliare dell'impegnativo percorso di
inchiesta condotto dall'organismo europeo, le cui conclusioni sono
contenute nel rapporto riportato integralmente in queste pagine. Il
rapporto svela le complicità degli Stati europei nella creazione della
"ragnatela" di voli segreti, abusi e illeciti internazionali, tessuta
dagli Stati Uniti dopo l'11 settembre del 2001, nella quale centinaia
di persone mai formalmente accusate né processate sono rimaste
intrappolate in questi anni, come Amnesty International ha
ripetutamente denunciato. Una particolare attenzione è dedicata al
ruolo giocato dall'Italia, che non risulta affatto estranea a questo
quadro ma che invece ha precise responsabilità sia sul piano
internazionale, sia per le preoccupanti norme interne adottate in
materia di espulsione di persone sospette.
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