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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

maggio 2007
  • Martedì 1 Maggio, dalle ore 20,00

    Cinema e letteratura
    Per la rassegna "PAGINE NASCOSTE. Documentari su letteratura e scrittori".
    ore 20.00 SOUVENIR OF CANADA di Robin Neinstein, Canada, 2005, 70 minuti
    ore 22.30 WHO KILLED WALTER BENJAMIN... di David Mauas, Spagna, 2005, 73 minuti
    Ingresso gratuito

     
  • Mercoledì 2 Maggio, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "Geografia interiore e altri racconti" di Fulvia Midulla, Fermenti
    Intervengono Giuseppe Neri, Donato Di Stasi e Velio Carratoni.
    Letture a cura di Guido Hertzenstein e Susanna Mannelli .
    Esecuzioni musicali di Luca De Carlo (tromba) e Angelo Pelini (piano).

    "L'Autrice dimostra una notevole capacità nell'affissare lo sguardo nella realtà variegata e spesso drammatica dei nostri giorni. Il volume, che si compone di diciassette storie, tutte centrate su alcuni aspetti più dolorosi e ricorrenti della nostra epoca, viene a configurarsi come un emblematico mosaico delle difficoltà, degli inciampi, della precarietà del vivere quotidiano. Storie di ordinaria e drammatica quotidianità, scrutate con vigile attenzione e raccontate con misurata partecipazione".

    Fulvia Midulla
    è nata a Roma l'8 marzo del 1958. Si è diplomata all'Accademia Nazionale di Arte Drammatica di Roma in recitazione e ha lavorato come attrice in teatro, radio e tv. In seguito ha cominciato a collaborare a programmi radio e tv anche come autrice. Ha pubblicato un libro per ragazzi Un pomeriggio al centro della terra con la Casa Editrice EL Einaudi.

    Vive a Roma dove insegna teatro nelle scuole e promuove e organizza attività legate all'educazione al teatro tra i giovani.

     
  • Giovedì 3 Maggio, ore 18,00

    Libri e Attualità

    Laterza Editore e NENS (Associazione Nuova Economia e Nuova Società) invitano alla presentazione del libro "Le politiche dell'immigrazione in Italia dall'Unità ad oggi" di Luca Einaudi, Laterza Editore.

    Intervengono
    Massimo Livi Bacci, professore di Demografia presso l'Università di Firenze.
    Giulio Santagata, Ministro per l'Attuazione del Programma di Governo;
    Coordina Diana Alessandrini.

    L'immigrazione è divenuta, in Italia, oggetto di un dibattito pubblico solo alla fine degli anni Settanta, quando la politica ha intrapreso i primi incerti tentativi di regolarizzazione del fenomeno attraverso una legislazione in grado di conciliare la necessità di un controllo da parte dello Stato con le aspirazioni dei migranti e la domanda di lavoro proveniente dalle imprese e dalle famiglie. Gli anni Novanta hanno
    assistito a una forte politicizzazione del dibattito, con l'introduzione di nuovi argomenti, dalla esigenza d'integrazione alla devianza, ai rapporti internazionali sempre più complessi con l'Unione europea da un lato e i paesi di origine dall'altro. Su un lasso temporale straordinariamente ampio, che dal 1861 arriva fino a noi, Luca Einaudi ricostruisce le evoluzioni economiche, demografiche e giuridiche del fenomeno immigrazione in Italia e lo inserisce nel quadro degli aspri dibattiti che hanno influenzato le politiche di accoglienza.

    Luca Einaudi ha conseguito un PhD in Storia economica all'Università di Cambridge, dove è stato Research Associate presso il Center for History and Economics. E' stato anche Visiting Fellow all'Università di Princeton e Professore in visita all'Institut de Sciences Politiques di Parigi. Nel 1998 è stato consigliere economico del Presidente del Consiglio Prodi e dal 1999 è dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la quale lavora al coordinamento delle politiche dell'immigrazione dal 2000. Ha pubblicato diversi volumi e numerosi articoli di economia, storia economica, storia politica e immigrazione in Europa e negli Stati Uniti.

    Per informazioni contattare adesioni@litaliacelafara.it


     
  • Giovedì 3 Maggio, ore 21,00

    Libri
    Il Centro Culturale Libreria Bibli festeggia Bice Foà Chiaromonte.

    Bice Foà Chiaromonte è autrice del volume "Donna, ebrea e comunista", Edizioni Memori.
    Interviene Sofia Toselli, presidente Cidi Nazionale.
    Letture a cura di Elena Bertonelli.

    Io sola posso parlar male delle donne, degli ebrei, dei meridionali, degli insegnanti, degli architetti, dei comunisti, dei borghesi e di madri, mogli, figlie, sorelle, cugine, zie, nipoti? ad ognuno di loro sono debitrice perché ha contribuito a farmi essere, nel bene e nel male, quella che sono. Accanto al pianoforte su cui si esercitava il giovane Toscanini, Bice Foà Chiaromonte ricostruisce la storia della sua famiglia, che si intreccia a quella dei Sereni, dei Tagliacozzo e dei Pontecorvo, e tutta la sua vita. La shoah e la guerra vista con gli occhi di una bambina di dieci anni. La Liberazione e il ritorno alla normalità in mezzo a personaggi che hanno fatto la storia d'Italia. Da Eduardo De Filippo a Palmiro Togliatti, da Ludovico Quaroni a Giorgio Amendola, da Rocco Scotellaro a Giorgio Napolitano.

    Bice Foà Chiaromonte Nasce a Napoli dove si laurea in Architettura. Nel 56 sposa il dirigente del Pci Gerardo Chiaromonte. La sua infanzia è segnata dalle leggi razziali che disperdono la sua numerosa famiglia ai quattro angoli del globo. Si avvicina al Pci attraverso i Comitati per la Rinascita del Mezzogiorno. Il suo impegno nelle sezioni del Partito Comunista continua anche dopo la svolta. Nel 65 si trasferisce a Roma, dove vive. Insegna in varie scuole e, allinizio degli anni 70, dà vita al Cidi (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti). Oggi, in pensione, ha riscoperto un'antica passione per la musica e canta nel coro del Cima (Centro italiano di musica antica).

    Venerdì 4 Maggio, ore 18,30

    Fotografia
    Per Work in Progress VI Edizione di FotoGrafia-Festival Internazionale di Roma, un circuito di 12 storie di lavori

    Il Centro Culturale Libreria Bibli invita all'inaugurazione delle mostre Bianco di Claudia Ferri e Temporaneo di Cinzia De Nigro.
    Le mostre saranno aperte fino a Martedì 22 Maggio.

    Work in Progress è un progetto portato avanti da C.A.O.S. CulturalArtistsOpenSpace Contemporary Art, la rivista il maleppeggio - storie di lavori, periodico mensile
    patrocinato dall'Assessorato al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Lazio, e alcune librerie indipendenti sparse nella città.

    Work in Progress è soprattutto un gruppo che riunisce tredici fotografi di età varia e con esperienze professionali molto diverse tra loro: professionisti affermati che
    pubblicano libri e reportages e giovani appena usciti da istituti o scuole, autodidatti, fotografi in crescita, alla ricerca di un proprio stile riconoscibile, di una propria storia.

    Bianco
    Queste fotografie sono state scattate tra il 2003-04 presso il reparto di ematologia dell'Ospedale Spallanzani di Roma.
    Mi recavo lì appena era possibile, su per giù una volta a settimana e l'approccio non è stato dei più semplici. Entravo nelle stanze dei pazienti bardata dalla testa ai piedi,
    per evitare di portare qualsiasi forma di germe nei loro ambienti: erano indeboliti dalla chemio e dalla malattia, parliamo di leucemia.
    Tra copriscarpe, lunghi camici verdi, mascherine e cuffietta, facevo il mio ingresso nelle stanze sterili.
    Privata d'ogni espressione per creare una forma di dialogo, rimanevano gli occhi come unico canale d'approccio, a parte la voce, spezzata dallo scomodo ruolo che
    assumevo. Mi sentivo di troppo, sicuramente lo ero; non solo un'estranea, ma un'estranea con una macchina fotografica al collo, pronta a strappare frammenti di dolore
    altrui.
    Per fortuna questa mia idea è andata man mano sciogliendosi grazie all'estrema disponibilità di medici e infermieri che mi hanno accolta, cordiali e sorridenti, pronti ad
    aiutarmi e a illustrarmi la situazione di ogni paziente, descrivermi i processi della malattia e le cure lente e delicate.
    Erano loro che mi presentavano ai degenti ogni volta che mi avventuravo, piano, in una nuova storia.
    Solo quando riuscivo a passare inosservata nella stanza, quando riuscivo a mimetizzarmi tra medici e apparecchiature, cominciava il mio lavoro...
    Di qui anche la scelta del mezzo fotografico usato, una vecchia Rolleiflex 6x6 estremamente silenziosa e poco invasiva: si usa scattando dalla pancia.
    Il lavoro è così: povero di dolore ma pieno di gesti attenti e pacati, di spontanei sorrisi fasciati.

    Temporaneo
    Le aule grandi e vuote, gli archivi abbandonati, che racconterebbero di generazioni, illuminati da caldi raggi che s'insinuano tra gli spiragli di una vecchia finestra, i lavandini
    consumati, le scale attraversate all'infinito da presenze gioviali. Quegli stessi luoghi, che oggi testimoniano la durata e la stabilità nel tempo che passa, sono attraversati da
    nuove figure: sfuggenti, temporanee, prive di identità. "Quel tempo indeterminato che una volta rivelava cos'eri, ha lasciato il posto ad un tempo determinato, ma tutto da
    stabilire."
    La scelta del mosso va ad amplificare qualcosa che dura nel tempo rispetto al resto che scorre via velocemente,come la vita di queste persone.

     
  • Venerdì 4 Maggio, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro Dimensione noir. Racconti in chiaro scuro di Chiara Alivernini, Geva Edizioni.

    Coordina Rita Grasso.
    Intervengono Regina DAgata e Antonio Ligas.
    Con la partecipazione della pianista Licia Missori e della cantante Anna Bellizio.

    In questa raccolta di racconti, l'autrice espone il suo appassionato e appassionante modo di vedere il mondo dal suo ampio segmento di cielo, amalgama il rosso vivo della passione e il blu di una visione celestiale, poetica, forse onirica. Nel racconto della Morte, ad esempio, esprime la curiosità, mista alla sere-nità, di affrontare un tema temibile; così come nella Bambola, dove il desiderio e la passione (mista alla paura) di dedicarsi completamente a qualcuno, sfociano nella sua fantasia in un epilogo struggente ma positivo. Nel racconto della Geisha, ancora l'amore domina il cuore e la mente e trova spazio oltre ogni limite sociale ed esistenziale ed anche nella ragazza della luna la ricerca dell'amore è vissuta con entusiasmo e fatalità, forse con la consapevolezza di attendere qualcosa che arriverà, senza paure, là dove il viandante osa un contatto, così naturale che, magari, il pezzetto di luna nei suoiocchi chiari non è altro che il coraggio di OSARE.

    E l'autrice, coraggiosamente, OSA e ci trasmette la sua canzone d'amore, una canzone che contiene la felicità di dare e di darsi e, alla stessa maniera,di dare a noi lettori tutte le espressioni del suo amore, ponendosi al servizio di chi vuole evadere. Proprio come in un cortometraggio, dove l'immagine passa veloce e ci lascia lì fermi a pensare. Tutte queste emozioni sono narrate nei suoi brevissimi racconti, dove la scrittrice ecletticamente e velocemente presenta, alternandole, grandi emozioni ad altre, decisamente più crude e, a volte, inaspettate.

    Chiara Alivernini è nata a Roma, ove tuttora risiede, il 10 giugno 1983. Attualmente frequenta il DAMS presso l'Università Roma Tre. Attrice iscritta all'Accademia del
    Sogno, ha avuto esperienza con la musica, il canto lirico, la danza, il teatro e la scrittura. Ha messo in scena un musical ispirato a Romeo e Giulietta presso il Teatro delle
    Muse con il titolo Verona, non giurare sulla Luna, interpretando il ruolo di Giulietta Capuleti. Della stessa Autrice Controcorrente, libro di poesie ispirato allo Stream of
    Consciusness, ossia l'opportunità di riprodurre sul foglio il flusso del pensiero, le proprie emozioni e sensazioni, senza mai affidarsi all'organizzazione mentale di un
    discorso.

     
  • Sabato 5 Maggio, ore 18,00

    Fotografia
    "Wenzhou e l'idea cinese del divenire"
    Durante l'incontro proiezione della mostra fotografica di Alessandro Lisci.

    Introduce Alice Dente, sinologa e mediatrice linguistico-culturale, curatrice della sezione cinese del sito www.romamultietnica.it realizzato dal Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma.

    Intervengono
    Silvano Rizza, giornalista, ex condirettore del Messaggero, Paese Sera, fondatore ed ex-direttore Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino, scuola ufficiale di giornalismo;
    Angela Camuso, la giornalista dell'Unità;
    Alessandro Lisci, il fotografo freelance commenta alcune fotografie durante la proiezione.

    Dice Yao, 23 anni, studente universitario. "Se voi occidentali volete capire come vivono i cinesi dovete ragionare secondo i nostri pensieri, non utilizzando i vostri punti di vista..." Questo è il vero mistero, per noi, occidentali. Quale potenza ha mai questo desiderio collettivo di andare avanti, pro-gredire? C'è scritto su una targa in un locale di Wenzhou frequentato da giovani: Se una persona è comunista, in qualsiasi situazione, deve prima pensare all'interesse popolare e all'interesse della nazione.
    Perciò se è egoista, passivo, piccolo, corrotto o dissoluto eccetera, è un essere immondo. E' dunque un merito della Storia? E quanto il suo ricordo resisterà al sogno del futuro?
    Le risposte potrebbero essere preziose. Perché con i cinesi di Wenzhou si fanno affari. E' in gioco il futuro dello scambio tra il modello economico- culturale italiano e il modello cinese: quanto e quale tra questi si adatterà maggiormente alle influenze dell'altro e se riusciremo a coniugare proficuamente le nostre identità culturali per produrre il Nuovo.
    (Angela Camuso)

     
  • Sabato 5 Maggio, ore 21,30

    Musica
    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
    iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Le grandi trascrizioni
    Cristina Biagini, Marco Marzocchi, pianoforte
    Musiche di Brahms (concerto n. 1), Stravinskij (Petrouchka)

    Sabato 12 Maggio, ore 21,30
    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     
  • Domenica 6 Maggio, ore 11,00

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri
    Cinema di serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Vivere" ovvero la forza della solidarietà

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si
    sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    Vivere (1952) di Akira Kurosawa

    Malato di tumore, anziano funzionario giapponese si dedica interamente all’impresa di trasformare una zona palustre in un campo di giochi per bambini. Quando muore, soltanto le madri dei bambini si ricordano di lui. Potente affresco di vita giapponese con una struttura narrativa insolita per l’epoca permeato di un'angoscia esistenziale che rimanda a Dostoevskij, indimenticabile ritratto di un uomo solo davanti alla morte, è uno dei grandi film sulla vecchiaia in cui convivono emozione e rigore, realismo e simbolismo, lirismo e sarcasmo.

     
  • Domenica 6 Maggio, dalle ore 18,00

    Cinema e letteratura
    Per la rassegna PAGINE NASCOSTE. Documentari su letteratura e scrittori proiezione dei film:

    ore 18.00 IN THE REALMS OF THE UNREAL di Jessica Yu, Stati Uniti, 2004, 82
    ore 19,30 SOUVENIR OF CANADA di Robin Neinstein, Canada, 2005, 70
    ore 21,00 WHO KILLED WALTER BENJAMIN... di David Mauas, Spagna, 2005, 73
    ore 22.30 ZIZEK! di Astra Taylor, Stati Uniti/Canada, 2005, 71

    I film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.

    Ingresso gratuito.

    Pagine Nascoste è la rassegna di documentari d'autore su letteratura e scrittori che dal 2005 viene proposta all'interno del Festivaletteratura di Mantova.

    Ogni anno la rassegna propone dai più tradizionali documentari biografici, spesso basati su straordinari inediti materiali d'archivio sui grandi autori, a forme inedite ed eclettiche di contaminazione tra letteratura e cinema, con film che riscoprono scrittori e opere misteriosamente dimenticati.

    Un programma su "letteratura e cinema", che dall'ambito della dimensione letteraria penetra in quello delle vicende, passioni, idee, memorie e segreti da scoprire tra le righe dei testi e nelle vite dei loro autori: viaggi per immagini nel mondo delle parole.

    Bibli propone i quattro titoli più apprezzati dal pubblico del Festivaletteratura di Mantova, tra i tredici presentati nell'edizione 2006, in versioni appositamente sottotitolate in italiano.

    IN THE REALMS OF THE UNREAL di Jessica Yu, Stati Uniti, 2004, 82

    Le vite parallele di Henry Darger: anonimo custode di palazzo di giorno, artista visionario di notte. Solo alla sua morte si scoprirà che aveva scritto, in numerosi anni di esistenza solitaria, un poema illustrato di oltre 15.000 pagine che descrive l'universo fantastico delle Vivian Girls, sette sorelle che si ribellano a un malvagio orco mangiabambini. Darger attraversò la vita senza praticamente farsi notare, e il senso della sua opera resta tuttora un enigma. Il film celebra la creatività ossessiva di uno straordinario uomo qualunque.

    SOUVENIR OF CANADA di Robin Neinstein, Canada, 2005, 70

    Mai sentito parlare del quiz tv "The Mad Dash" o degli "Ookpiks"? Niente di grave, anche perché c'è lo scrittore Douglas Coupland, l'autore di Generazione X, a spiegarci tutto in questo documentario che porta sullo schermo, dopo una serie di best-seller dallo stesso titolo, il suo progetto di ricerca sullo sfuggente concetto di identità canadese. In una tipica Canada House Coupland raccoglie i più improbabili simboli e oggetti tipici della sua nazione: un percorso non solo nella nostalgia pop, ma anche nella memoria personale.

    WHO KILLED WALTER BENJAMIN... di David Mauas, Spagna, 2005, 73

    Nel settembre 1940 Walter Benjamin fugge dalla Francia occupata attraversando i Pirenei, in un disperato tentativo di sottrarsi ai nazisti. Secondo la versione ufficiale, una volta giunto nella cittadina di Portbou gli viene impedito di proseguire, e, di fronte alla minaccia di essere rimpatriato, si tolse la vita con una dose di morfina. Sono molte però le ombre in questa storia: il documentario pone domande sulle circostanze della morte di Benjamin, tracciando al contempo il ritratto di una città di frontiera, e forse della scena di un crimine.

    ZIZEK! di Astra Taylor, Stati Uniti/Canada, 2005, 71

    Lincomparabile Slavoj'i'ek, carismatico filosofo lacaniano-marxista, è stato definito una rockstar del mondo accademico e l'Elvis della teoria culturale. Oltre a parlare, parlare e ancora parlare, ha scritto una cinquantina di libri, che ne hanno fatto uno degli intellettuali più prolifici e seguiti dei nostri giorni. Dal suo appartamento di Lubjiana viaggiamo con lui a Rio de Janeiro, Boston e New York City, dove con la sua caratteristica frenesia lessicale e gestuale tiene affollatissime conferenze sui suoi temi preferiti: ideologia, psicanalisi, religione e amore.

     
  • Lunedì 7 Maggio, ore 17,30

    Libri
    Presentazione del libro "di sera, l'orizzonte" versi scritti e disegnati di Marco Savino, introduzione di Walter Veltroni, Gelsorosso Edizioni.

    Intervengono Giulio Ferroni e Mario Lunetta.
    Introduce Rosalba Conserva.

    "Marco Savino è un uomo coraggioso. Un uomo che ama la vita e non ha paura di guardarla negli occhi anche se dentro quegli occhi, c'è sofferenza, buio, fatica"
    Walter Veltroni

    Marco Savino è nato a Bari il 22 febbraio 1961, dove ha vissuto sino all'adolescenza e iniziato gli studi. Fin da giovanissimo si è dedicato alla pittura e alla composizione di filastrocche fiabesche e ironiche. Dopo la maturità classica ha proseguito i suoi studi iscrivendosi all'Università di Roma, città in cui attualmente vive. Sebbene abbia scelto una facoltà d'impianto scientifico in lui non è mai venuta meno la passione per la pittura e la grafica né per la scrittura, incentrata su una dimensione lirico-soggettiva.

    Duramente colpito da una profonda depressione che ha aggravato una lacerante crisi ideologica già in atto, egli ha iniziato una personale ricerca poetica che trova le basi in una continua interrogazione sulla vita e nella presa di coscienza del suo traumatico cambiamento di stato, quello di paraplegico all'età di diciotto anni.

    Ricerca improntata sul bisogno di far chiarezza all'interno del caos della sua giovanile esperienza che egli ha sempre vissuto con tumultuosa e precoce intensità, nello sforzo di risolvere la scissione tra passato e presente. Gioventù che sembra concludersi con l'evento drammatico che segna, necessariamente, la sua successiva vicenda esistenziale e acuisce il doloroso strappo tra l'io e gli altri. Nel 1984 con la poesia "Suolo" ha vinto, nella sezione "Miglior poeta barese", il Premio letterario "Marina di Palese", la cui giuria era presieduta dall'illustre Prof. Mario Sansone. Alcune sue poesie sono state pubblicate sulla rivista lussemburghese "Nouvelle Europe" [anno XVI, n. 48 (1985) pp.52-53]. Nel maggio 1985 è stato vincitore del Premio di poesia promosso dall'ARCHA di Bari, riconoscimento nuovamente assegnatogli nel 1989 con la lirica
    "Arnie" .

    Dal 1986 risiede a Roma e, per ragioni di studio e per le cure a cui si sottopone periodicamente, con intervalli di tempo più o meno prolungati, anche in Germania a Bad-Wildungen (Kassel) e a Brema.

     
  • Lunedì 7 Maggio, ore 19,30

    Libri
    Presentazione del libro "Sesso! Mandrilli si nasce o si diventa?" di Francesco Petretti, Alberto Perdisa Editore.

    Intervengono Sveva Sagramola e Fulco Pratesi.

    Siamo monogami o poligami? È un argomento dei più discussi, tanto nelle sedi scientifiche quanto sotto l'ombrellone sulla spiaggia: è giusto e naturale che gli uomini e le donne non si accontentino di un solo partner e cerchino altre amiche o amici? Il mondo degli animali fornisce molti spunti interessanti per rispondere all'annosa questione, mostrando quanto siano varie le soluzioni familiari, e quanto siano diffusi, fra animali a noi simili dal punto di vista evolutivo, comportamenti che fanno della promiscuità sessuale il loro cavallo di battaglia. Per avere puntuale risposta al nostro quesito, non ci resta che seguire Francesco Petretti in questo viaggio nel mondo del sesso fra gli animali.

    Francesco Petretti, biologo, insegna Gestione delle risorse animali all'Università88 di Camerino ed è consulente scientifico del WWF. Ha realizzato documentari sugli animali per i programmi RAI Pan Storie Naturali, Il mondo di Quark e altri. Ha condotto programmi radiofonici di scienza ed ecologia come L'anello di re Salomone per RADIO 2 RAI. Dal 1997 partecipa al programma GEO&GEO per RAI 3, sviluppando, con la presenza in studio e con servizi in esterno, gli argomenti riguardanti la flora e la fauna del nostro Paese. È autore di testi universitari e divulgativi. Per Alberto Perdisa Editore ha pubblicato Un Anno a Torricchio, L'Orto sotto le Mura e La Natura dà lavoro, scritto con Marta Visentin.

     
  • Martedì 8 Maggio, ore 17,30

    Letteratura
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    La diplomazia perchè incontro con l'ambasciatore Guido Lenzi curatore dei volumi La Carriera - pagine di vita diplomatica di Enrico Guastone Belcredi e Le speranze d'Europa - carte sparse 1943-1985 di Roberto Ducci, Rubettino Editore.

    Intervengono l'Ambasciatore Luigi Vittorio Ferraris e la professoressa Maria Grazia Melchionni.

    La carriera Pagine di vita diplomatica

    Come cinquant'anni prima Daniele Varè nel suo Diplomatico Sorridente, al crepuscolo della sua esistenza, Enrico Guastone Belcredi ripercorre la sua esperienza di
    diplomatico. A posteriori, ormai dall'esterno, egli rievoca soprattutto i sentimenti suscitati da una professione fra le più appariscenti ma mal conosciuta, indugiando sugli
    episodi mondani e avventurosi che la carriera comporta, ma rivelando anche l'impegno solitario e la fatica psicologica che essa chiede in cambio. Ne risulta una
    ininterrotta carrellata degli eventi che hanno caratterizzato il mondo di ieri, nella prima metà del secolo scorso. Dalla vita spensierata nell'America del Nord, alla Russia
    stalinista, all'America latina lambita dalla seconda guerra mondiale, alle lacerazioni provocate dal conflitto in Italia e in Europa, a un Iran feudale in fase di modernizzazione.
    Avvenimenti tutti che hanno finito per rimpicciolire il mondo e sprovincializzare lItalia.

    Le speranze d'Europa (carte sparse 1943-1985) Presentazione di Massimo D'Alema

    «Il libro ripercorre quarant'anni di una costruzione europea che, dai suoi albori sino ai primi anni Ottanta, l'autore ha accompagnato da vicino, assecondandola con la
    competenza dell'esperto e la passione dell'europeista adamantino quale egli era. La sua lettura consente di comprendere e apprezzare l'impegno convinto, costante, non
    di rado determinante che i governi e la diplomazia italiani del secondo dopoguerra hanno assicurato alla realizzazione dell'Europa unita».

     
  • Martedì 8 Maggio, ore 21,00

    Psicologia
    L'Ordine degli Psicologi del Lazio-Area Promozione, Sviluppo e Tutela della Professione invita all'incontro con Nino Dazzi, Vittorio Lingiardi, Antonello Colli, autori del volume "La ricerca in psicoterapia - modelli e strumenti", Raffaello Cortina Editore.

    Il volume raccoglie i contributi originali dei principali studiosi italiani nel campo della ricerca in psicoterapia. Per la prima volta la comunità di ricercatori italiani si dà un appuntamento unitario e dialoga con i principali modelli di ricerca internazionali.
    Gli argomenti trattati - aspetti generali della ricerca in psicoterapia, principali costrutti e strumenti di misurazione, modelli di intervento clinico - e una bibliografia di oltre 2000 voci fanno di questo volume il testo più completo e aggiornato sull'argomento e lo candidano a essere un riferimento indispensabile per clinici e ricercatori.

    Nino Dazzi
    è docente di Psicologia dinamica all'università "La Sapienza" di Roma, dove è anche prorettore. Tra le sue pubblicazioni "Psicologia dinamica" (con A. De Coro, Laterza 2004).

    Vittorio Lingiardi
    è docente di Psicopatologia generale all'università "La Sapienza" di Roma. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, "La valutazione della personalità con la SWAP-200" (con D. Westen e J. Shedler, 2003).

    Antonello Colli svolge il dottorato di ricerca presso il dipartimento di Psicologia dinamica e clinica dell'università "La Sapienza" di Roma.

    Per informazioni f.mazzeo@ordinepsicologilazio.it

     
  • Mercoledì 9 Maggio, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro Codice Picatrix, La finestra su Piazza Navona di Francesco Cardone, Laruffa Editore.

    Intervengono con l'autore:
    Massimo Nardi, Segretario Generale Unione Nazionale Scrittori- UNS;
    Rosita Loreley Borruto, Responsabile UNS Calabria;
    Stefano Iorfida, Presidente Associazione Anassilaos;
    Alessandro Spadoni, giornalista di Eventi Culturali;
    Roberto Laruffa, editore;
    Marco Strano, psicologo, criminologo;

    Tra i vicoli pietrosi di Roma, la magia e il mistero di un passato sempre vivo. Nel 1480, in un monastero tre le colline toscane, viene assassinato Fra Filippo, giovane religioso incaricato di un'indagine su cinque dipinti in odore di eresia. Secoli dopo, gli stessi disegni tornano a rappresentare un pericolo e Matteo Salvini si ritrova, suo malgrado, al centro di un'avventura dai contorni metafisici. Sulle tracce degli antichi alchimisi, studiosi, uomini di Chiesa e agenti segreti si affannano alla ricerca della formula per fare loro. La trasmutazione dei metalli e l'elevazione delle anime, l'amore sensuale e quello spirituale: l'eterno dualismo tra il bene e il male, alla luce di una scissione dai confini indefiniti. Un filo sottile lega passato e presente, luoghi distanti, vicende e persone, realtà e sogno, in un intreccio dai risvolti sorprendenti.

    Francesco Cardone, chimico industriale, autore del saggio Acqua, aria, terra e fuoco storia della chimica dagli albori a Lavoiser (Laruffa 1999) e coautore del saggio Raffaele Piria Medico chimico patriota Innovatore della chimica in Italia (Laruffa 2003), è alla sua prima opera narrativa. E autore di numerose monografie inedite di storia della scienza ed ha partecipato a numerosi convegni scientifici sia in Italia che all'estero presentando relazioni sul legame tra scienza e humanitas. Di prossima pubblicazione il saggio Atomi, Elementi,molecole Storia della chimica da Dalton alle nanostrutture. E responsabile della sezione Storia della Scienza dell'Associazione Culturale Anassilaos di Reggio Calabria e membro del direttivo della Sezione Calabria della Società Chimica Italiana presso l'Università della Calabria.

     
  • Mercoledì 9 Maggio, ore 21,00

    Cinema
    Per il ciclo di incontri America primo amore, six Hollywood Classics a series presented by Giuseppe Sacco - sei classici di Hollywwod una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di Remember the Titans Il sapore della vittoria (Boaz Yakin, 2000)

    Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.
    Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.

    Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is Critica del nuovo secolo

    America primo amore è il titolo di un famoso libro di Mario Soldati, scrittore, critico e autore di soggetti cinematografici: un diario di viaggio attraverso l'America della grande crisi e al tempo stesso una ricerca di sè.
    Una tale esperienza è inevitabile per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo, quando si ripercorrono i classici di quell'arte squisitamente Americana che è il cinema, quando si pensa al grande contributo che Hollywood ha dato alla formazione di generazione dopo generazione in tutto il mondo, ai nostri ideali e ai nostri valori, ai nostri sogni e alle nostre illusioni.
    Il Centro Culturale Libreria Bibli invita ora a rivisitare sei di questi classici del cinema americano, dedicando un evento a ciascuno di essi, nella primavera del 2007. La proiezione sarà in lingua originale, con sottotitoli in italiano.
    Sei film, anche quando si tratta di sei capolavori, sono davvero pochissimi, data l'immensità della produzione; e sceglierne alcuni a scapito di altri ha spesso implicato una scelta assai difficile, anche sotto il profilo personale ed emotivo. Ma si tratta di un primo passo in un tentativo di riflessione sul perché l'America è stata il primo amore di tanti fra noi, e sul perché essa sia ancora al centro delle nostre passioni, dei nostri dubbi e delle nostre scelte politiche.

    Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è Critica del nuovo secolo.

     
  • Giovedì 10 Maggio, ore 15,00

    Attualità
    La Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa - CNA Lazio in collaborazione con AURIS Associazione Università Ricerca Innovazione Società per il ciclo di incontri "Dialoghi e Riflessione" invita all'appuntamento:

    "Piccole aziende crescono: reti di imprese e rappresentanza di interessi."

    Intervengono:
    Sebastiano Fadda, Docente di Economia politica, Università Roma tre;
    Alberto De Crais, Direttore Divisione Organizzazione e Sviluppo di sistema CNA Nazionale;
    Luciano Pilotti, Docente di Economia e Gestione dell'impresa, Università degli Studi di Milano;
    Coordina Rosario Cerra, Presidente ABCapital Sr.

    Per informazioni CNA Lazio
    06.5810402 info@cnalazio.it www.cnalazio.it

     
  • Giovedì 10 Maggio, ore 18,00

    Fotografia
    Nell'ambito dell'iniziativa "Il sampietrino e la città" inaugurazione della mostra fotografica dedicata all'aspetto culturale e "romantico" del sampietrino.

    16 immagini per 16 autori diversi: Francesco Belsito, Fabrizio Bonanni, Paola Cantini, Valentina Cinelli, Stefano Corso, Daniele Forconi, Fabrizio Ignesti, Mario Macaluso, Marco Masciovecchio, Luciano Montefusco, Gaetano Paolone, Marco Polimeni, Andrea Pollet, Fabio Prati, Mauro Santucci.

    Le opere saranno accompagnate dalla chitarra italo argentina di Nicolas Aldo Parente, un musicista e cantastorie che compone in castigliano e in italiano.

    L'iniziativa è a cura dell'Agenzia per la Città e della redazione di www.sampietrino.it.

    Il "sampietrino" non ispira solo la polemica.

    Senza volerlo questo piccolo blocchetto ha stimolato la fantasia creatrice di varie forme artistiche, a partire dalla definizione di vari tipi di tessitura dei selciati, fino ad impressionare un mezzo artistico più moderno come la fotografia.

    Ed è proprio con una mostra fotografica che andiamo ad aprire una serata di incontro di varie forme artistiche.

    16 immagini per 16 autori diversi: 16 modi diversi di osservare Roma e soprattutto i suoi dettagli. Punti di vista arditi, riflessi e tessiture che rappresentano la nostra visione quotidiano della città, ma che diventa straordinaria se estrapolate dal contesto urbano.

    Anche la poesia ha trovato spunto nel sampietrino.

    Un incontro fra generazioni di autori, che con la loro ricca fantasia sono ammiratori delle cose belle, ed elevano quello che per molti è "terreno" in una dolce lacrima di nostalgia per i tempi andati.

    Per informazioni valentina.cinelli@sampietrino.it

     
  • Venerdì 11 Maggio, ore 21,30

    Psicologia
    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì"
    invita all'appuntamento "Il linguaggio dell'innamoramento:Aldo Carotenuto e Gino Paoli"

    Presenta Augusto Aquilanti.

    Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org
    Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.
    Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.

     
  • Sabato 12 Maggio, ore 10,00 - 18,00

    Corsi
    Primo appuntamento con il corso "Il lavoro del tradurre fra arte, gioco e mestiere" IV edizione a cura di Isabella C. Blum.

    Primo modulo "Il metodo"
    Questo laboratorio vuole concentrarsi sulla prassi del tradurre.
    Intende spiegare 1) che cosa occorre per tradurre un testo e ottenerne una versione pubblicabile e 2) mostrare nella pratica le strategie per arrivare a quell'obiettivo. A tal fine si utilizzano materiali molto vari " letterari (narrativa) e non letterari (saggistica, divulgazione) " che permettono di presentare alcune difficoltà trasversali al genere di testo e comuni a qualsiasi lavoro traduttivo a livello professionale (editoriale e non).

    Uno degli obiettivi del corso è quello di far comprendere che cosa significhi realmente finire una traduzione, e non consegnarla al committente completa solo al 60-70 per cento, cosa che generalmente accade alla maggior parte dei giovani traduttori. Questi incontri intendono aiutare i corsisti a individuare quel 30-40 per cento di margine, e a ridurlo il più possibile, così da "traghettare" la prima stesura di una traduzione alla sua forma definitiva.

    Il corsista ideale del Lavoro del tradurre ha una formazione culturale universitaria; è appassionato di traduzione e desideroso di fare del tradurre il proprio mestiere, ma sente di non avere gli strumenti tecnici indispensabili per realizzare il suo progetto. Il laboratorio è dunque dedicato
    a) ai giovani laureati e ai diplomati che nel corso dei loro studi non hanno acquisito sufficienti competenze traduttive, in particolare relativamente al metodo.
    b) ai traduttori meno giovani che intendono aggiornarsi e confrontarsi mettendo in prospettiva la propria esperienza.

    Il taglio degli incontri è eminentemente pratico. Questa concretezza fa del laboratorio un'esperienza formativa ideale per chi desideri una sorta di apprendistato al fianco di un artigiano più esperto.

    Il primo modulo comprende una giornata di lavoro full-immersion nella quale si affronta il tema fondamentale del metodo del tradurre. Si percorrono nei dettagli le tappe di lavorazione di un testo, individuando le strategie e le tecniche irrinunciabili per il raggiungimento degli standard elevati richiesti in campo professionale in genere ed editoriale in particolare. L'obiettivo è quello di creare una consapevolezza metodologica, in modo che il testo non sia affrontato mai in modo casuale e approssimativo, ma sempre con un approccio sistematico e bene orientato.

    Per informazioni su costi ed iscrizioni Isabella C. Blum
    039 507630 isabellablum@libero.it

     
  • Sabato 12 Maggio, ore 18,30

    Libri

    Presentazione del libro "Il miracolo della forma. Per un'estetica psicoanalitica" di Massimo Recalcati, Bruno Mondadori Editore.

    Intervengono
    Stefano Velotti, docente di estetica all'Università "La Sapienza" e organizzatore del Festival della Filosofia;
    Fulvio Marone, psicoanalista.

    I sacchi e le plastiche di Burri, i muri di Tàpies, gli "ideogrammi" di Kline, le bottiglie di Morandi, le sgocciolature di Pollock realizzano l'opera d'arte come una presenza irriducibile a domande del tipo: "che cosa significa?", "che cosa vuol dire?".

    Nell'arte il miracolo della forma consiste nel dare vita a una bellezza che non si limiti a coprire quegli aspetti dell'esistenza che Freud definiva ripugnanti, ma che sappia essere un indice enigmatico del reale. Questo libro intende sovvertire una tendenza dominante dell'estetica contemporanea che consiste nell'esaltare l'orrido, il putrido, il disgustoso riducendo la forma a un feticcio ideale che ricoprirebbe il carattere informe e brutto dell'esistenza.

    Ripensando in modo originale la lezione di Freud e di Lacan, Massimo Recalcati propone una nuova versione dei rapporti tra la psicoanalisi e il testo dell'arte criticando ogni riduzione patografica dell'opera ai fantasmi personali dell'artista. È questo l'insegnamento maggiore che la psicoanalisi può trarre dalla pratica dell'arte: l'inconscio non è qualcosa che sta sotto al testo e che attende di essere rivelato, ma ciò che ne costituisce il mistero irrisolvibile.

    Massimo Recalcati psicoanalista membro dell'Associazione Mondiale di Psicoanalisi con il titolo di AME, insegna Psicologia dell'arte all'Università di Bergamo. È fondatore di Jonas, centro di ricerca psicoanalitica per i nuovi sintomi, e ideatore di Palea, seminario permanente di psicoanalisi e scienze sociali. Collabora con riviste nazionali e internazionali e con il quotidiano il manifesto. Tra le sue pubblicazioni: Abitare il desiderio (Marcos y Marcos, Milano 1992); Il vuoto e il resto. J. Lacan e il problema del reale (CUEM, Milano 1992); L'universale e il singolare. Lacan e l'al di là del principio del piacere (Marcos y Marcos, Milano 1995); Il corpo ostaggio (Borla, Roma 1998) e Clinica del vuoto. Anoressie, dipendenze, psicosi (Franco Angeli, Milano 2002).

    Per la Bruno Mondadori ha pubblicato: L'ultima cena: anoressia e bulimia (Milano 1997; Ediciones del Cifrado, Buenos Aires 2003); Jacques Lacan (con Antonio Di Ciaccia, Milano 2000); Introduzione alla psicoanalisi contemporanea (Milano 2003); Sull'odio (Milano 2004); Il miracolo della forma. Per un'estetica psicoanalitica (Milano 2007) e ha contribuito alla pubblicazione di La cura della malattia mentale II (Milano 2001).

     
  • Sabato 12 Maggio, ore 21,30

    Musica
    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Canti del Rinascimento profano
    Ensemble vocale e strumentale "Il Liuto e le Liete"
    Simone Colavecchi, Valeria Villeggia, Chiara Strada
    Musiche di Dowland, Verdelot, Cavalli, Palestrina, Frescobaldi, Bachelar, Purcell, Arbeau, Attaignant.

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     
  • Domenica 13 Maggio, ore 10,30

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri
    Cinema di serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "I 7 Samurai" ovvero cielo e terra, te e me.

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si
    sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    I 7 Samurai (1954) di Akira Kurosawa

    Nel Giappone del XVI secolo in cui orde si sbandati e dediti al brigantaggio saccheggiano le campagne, la popolazione di un povero villaggio decide di ricorrere ai samurai, nobile casta di soldati di ventura, nella speranza di trovare qualcuno disposto a impegnarsi in un'impresa così umile e così poco remunerata. Li trovano.
    Selezionati dal saggio e disincantato Kambei, cinque rispondono all'appello. Il settimo è il contadino Kikuchiyo, miles gloriosus che vuole conquistarsi sul campo l'onore di essere promosso samurai. Nella strenua difesa del villaggio quattro dei sette e molti contadini muoiono da prodi. L'attacco è respinto e nei campi riprende il lavoro.
    Molti fattori contribuiscono a fare la grandezza del film di Kurosawa: la sapienza della costruzione narrativa; l'ariostesca varietà degli episodi e dei registri narrativi unita alla bellezza figurativa di questo affresco corale; la straordinaria galleria dei sette, ciascuno dei quali rappresenta un diverso aspetto della moralità e del comportamento dei samurai; la ricchezza del confronto dialettico delle due culture; l'equilibrio tra la toccante elegia dei sentimenti e l'epica turbinosa dell'azione.
    L'epilogo è su una nota di virile malinconia: noi samurai siamo come il vento che passa veloce sulla terra, ma la terra rimane e appartiene ai contadini. Anche questa volta siano stati noi i vinti: i veri vincitori sono loro.

     
  • Domenica 13 Maggio, ore 19,00

    Politica
    L'Associazione "2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all'incontro di cultura politica "Partito Democratico e Referendum Elettorale".
    Interviene Pietro Scoppola.
    Modera Nicola Lipari.

     
  • Lunedi 14 Maggio, ore 20,00

    Primo appuntamento del ciclo di incontri "Il diverso tra di noi" proiezione di East is East di Damien o'Donnell (UK 1999)

    Proiezione in lingua italiana presentata da Giuseppe Sacco, professore nella Facoltà di Scienze Politiche Università di Roma-Luiss.
    Ingresso libero, con vino e biscotti.

     
  • Martedì 15 Maggio, ore 17,30

    Letteratura
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.
    Incontro con Gianni Guardigli per il libro Il teatro di denuncia e di parola, Edizione Studio 12.
    Presenta Isabella Peroni.

     
  • Martedì 15 Maggio, ore 20,30

    Incontri
    L'ufficio culturale dell'Ambasciata di Francia, nell'ambito delle Giornate italo-francesi dell'Università La Sapienza (14-16 maggio 2007) invita alla tavola rotonda sulla traduzione in scienze umane "Ricerca, traduzione, editoria : sguardi francesi e italiani"

    Con la partecipazione di Bruno Aubert, consigliere culturale dell'Ambasciata di Francia in Italia.

    Intervengono:
    Richard Figuier, direttore del servizio delle pubblicazioni dell'Ecole Française;
    Gianluca Foglia, Laterza Editore;
    Luca Sossella, Luca Sossella Editore;
    Silvano Facioni, traduttore nel campo delle scienze umanistiche;
    Fabio del Giudice, AIE - Associazione Italiana Editori;
    Michel Deguy, poeta, docente universitario, direttore di collana, edizioni Belin;
    Martin Rueff, docente universitario, direttore di collana edizioni Verdier, traduttore letterario;
    Martine Van Geertruyden, editore, traduttrice;
    François Hérand, editoria scientifica;
    Enrico Iacometti, Armando Editore;

    Modera Isabel Violante, addetta di cooperazione universitaria Ambasciata di Francia in Italia.
    Per informazioni 06.68892818 - www.france-italia.it
    Quali sono, oggi, le intersezioni italo-francesi nel campo della ricerca in scienze umane?
    In quale misura le traduzioni rendono conto, o no, delle correnti più innovatrici in entrambe i paesi, sia nella creazione letteraria, sia nella ricerca universitaria? Quale possibilità hanno i lavori dei giovani studiosi di trovare una eco nel campo editoriale? Quali sarebbero i vettori d'influenza? Per chi traduce o si fa tradurre, per rispondere a una domanda di quale pubblico, e in quali discipline? Tante domande che conducono a interrogarsi sulle regolazioni possibili del mercato editoriale tramite gli aiuti pubblici alla traduzione e la valorizzazione del mestiere del traduttore.

     
  • Mercoledì 16 Maggio, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "Le donne. Una rivoluzione mai nata" di Fabrizio Marchi, Mimesis.
    Intervengono Barbara Alberti e Alessandra Atti Di Sarro.

    Una provocazione politicamente non corretta, una riflessione critica sul ruolo della donna e della sessualità femminile all'interno della società contemporanea; entrambe asservite al mercato, al capitale e alla ragione strumentale.

    La donna, in larga parte con il suo consenso, è stata ridotta a merce, sia da un punto di vista pratico che, soprattutto, da un punto di vista psicologico e culturale.

    Lontane dal rappresentare un soggetto della trasformazione sociale e culturale, le donne, nella loro grande maggioranza, costituiscono per lo più un fattore della conservazione se non addirittura la pompa di alimentazione della società capitalista.

    Se invece liberassero la loro sessualità, potrebbero innescare una rivoluzione culturale in grado di minare alle fondamenta il sistema sociale dominante.

    Purtroppo le cose stanno andando in un'altra direzione, perché le donne, agli inizi del terzo millennio, sono ancora profondamente subalterne alle logiche di sempre; in barba alla cultura di genere e alla rivoluzione femminista degli anni '70, a questo punto forse mai nata e comunque tradita.

    Fabrizio Marchi è nato a Roma nel 1958. Giornalista Pubblicista, è laureato in Scienze Politiche e in Filosofia. Si occupa di comunicazione, relazioni istituzionali e politica internazionale. Attualmente collabora con la Provincia di Roma in qualità di addetto stampa del Consiglio Provinciale.

     
  • Mercoledì 16 Maggio, ore 21,00

    Cinema
    Per il ciclo di incontri America primo amore, six Hollywood Classics a series presented by Giuseppe Sacco - sei classici di Hollywwod una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di Apocalypse Now (Francis Ford Coppola, 1979)

    Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.
    Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.

    America primo amore is the title of a famous book by Italian author and movie critic Mario Soldati: at the same time a journal of his travels through the US wounded by the Great Depression, and a soul-searching personal itinerary.
    A somewhat similar experience is inescapable for all contemporary women and men, when they look back at the classics of the quintessentially American art of cinema: to Hollywoods great contribution towards shaping generations worldwide, and in nourishing our ideals and our values, our dreams and our illusions.
    The Centro Culturale Libreria Bibli invites you to a series cultural events, each devoted to one of these classic movies: six in all during the Spring of 2007. The show will be in English, with Italian subtitles.
    Six masterpieces represent indeed very little in an immense production of movies. Picking some instead of others has thus itself been a difficult personal and emotional choice. Still, we consider it the first step in an effort aimed at a better understanding of why America has been the first love of so many of us, and why she still is at the centre of our passions, of our doubts, and of our political engagement.

    Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is Critica del nuovo secolo

    America primo amore è il titolo di un famoso libro di Mario Soldati, scrittore, critico e autore di soggetti cinematografici: un diario di viaggio attraverso l'America della grande crisi e al tempo stesso una ricerca di sè.
    Una tale esperienza è inevitabile per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo, quando si ripercorrono i classici di quell'arte squisitamente Americana che è il cinema, quando si pensa al grande contributo che Hollywood ha dato alla formazione di generazione dopo generazione in tutto il mondo, ai nostri ideali e ai nostri valori, ai nostri sogni e alle nostre illusioni.
    Il Centro Culturale Libreria Bibli invita ora a rivisitare sei di questi classici del cinema americano, dedicando un evento a ciascuno di essi, nella primavera del 2007. La proiezione sarà in lingua originale, con sottotitoli in italiano.
    Sei film, anche quando si tratta di sei capolavori, sono davvero pochissimi, data l'immensità della produzione; e sceglierne alcuni a scapito di altri ha spesso implicato una scelta assai difficile, anche sotto il profilo personale ed emotivo. Ma si tratta di un primo passo in un tentativo di riflessione sul perché l'America è stata il primo amore di tanti fra noi, e sul perché essa sia ancora al centro delle nostre passioni, dei nostri dubbi e delle nostre scelte politiche.

    Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è Critica del nuovo secolo.

     
  • Giovedì 17 Maggio, ore 18,00

    Documentari
    L'Ambasciata di Cuba in Italia e il Circolo di Roma dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba invitano alla presentazione di "Cuba libre", documentario sulla spedizione del Granma (1956), inizio della Rivoluzione cubana.

    Introducono
    Gerardo Soler Cedre, rappresentante dell'Ambasciata di Cuba in Italia;
    Franco Costanzi, ANAIC Circolo di Roma;

    Intervengono:
    Gilberto Forneris, regista;
    Gino Donè Paro, unico italiano partecipante alla spedizione del Granma.

    Per informazioni info@italiacuba.net

     
  • Giovedì 17 Maggio, ore 21,00

    Musica
    Armonia Nascosta
    presenta l'album-concerto "in cammino" (QuellenMusik per pianoforte e voce) con Franco Di Luca, pianoforte, voce e musiche.

    Ingresso gratuito.

    ...esiste un'armonia nell'attrito come nel caso dell'archetto e della lira. (...) L'Armonia nascosta (...)
    Eraclito

    Il concerto propone brani per pianoforte solo e per voce con pianoforte.
    La voce è come un canto, senza parole e spesso sommesso, soltanto accennato: esso completa, colora e accompagna le melodie o i ritmi che risuonano dallo strumento; non pronuncia pensieri, libera semplicemente suoni.

    Senza parole e pensieri rimangono spazi e silenzi: soprattutto da essi scaturisce questa musica. Questa musica ha un nome tedesco, perchè nata in Germania: QuellenMusik = Musica della Fonte.

    Nella QuellenMusik convergono diversi stili musicali: dalle armonie e sonorità di stampo classico, si passa a fraseggi di sapore jazzistico, per appoggiarsi a pulsazioni ritmiche cicliche e irregolari presenti nella musica popolare dell'est-europa.

    Un'ora di atmosfere musicali che attraverso i suoni raccontano Armonie Nascoste.

    Armonia Nascosta è un percorso creativo musicale che coinvolge un gruppo di musicisti professionisti di diversa provenienza e cultura.

    Essi collaborano apertamente ponendosi al di là delle normali classificazioni stilistiche e musicali essendo accomunati dalla ricerca di un certo tipo di Consapevolezza Musicale e Umana.

    Per informazioni www.armonianascosta.com armonia.nascosta@libero.it

    06-33612658

     
  • Venerdì 18 Maggio, ore 21,00

    Libri
    Presentazione dei libri Il caso Esposito e Storie di tutti giorni raccontate al computer di Roberto Colosimo, Geva Edizioni.

    L'ecletticità di un ingegnere tra racconti brevi, romanzi e ricordi di come eravamo.

    In uno sperduto paesello campano, dove non succede mai niente, nella ricevitorìa del Lotto viene vinto un terno secco. Nelle settimane successive tutte le ricevitorìe dei dintorni registrano dei terni secchi, con vincite di milioni di lire, e il fenomeno si estende a Napoli, e di lì arriva addirittura a Milano. Le autorità competenti indagano, ma non vengono a capo di niente. Per puro caso il maresciallo dei carabinieri del paese scopre la causa del fenomeno e l'origine di esso nella strana virtù di un giovane disoccupato del paese appena tornato dal servizio militare. Il giovane frequenta l'osteria del paese e talvolta, tra una partita a carte e una passatella, arriva all'ebbrezza: in quelle condizioni il giovane prevede i numeri del Lotto, essendo tuttavia assolutamente ignaro della sua capacità. Il maresciallo scopre anche che qualcuno se ne è approfittato e cerca, senza successo, di evitare che altri possano farlo, ma in agguato non ci sono solo imbroglioni di bassa lega. Tra un rapimento da parte di un camorrista, una fuga a Milano, un ritorno a testa bassa, un trasferimento a Roma a disposizione delle Autorità, il giovane, sempre ignaro delle sue strane doti, raggiunge una notorietà che gli nuoce non poco. Nasce così il caso Esposito, che viene sottoposto all'attenzione di psichiatri, psicologi, magistrati e che presto diviene di dominio pubblico. Camorristi, imbroglioni, industriali e politicanti cercano in ogni modo di catturare il giovane Peppino per sfruttarne le straordinarie capacità; è un tourbillon di avvenimenti che ha sullo sfondo la vita reale e che viene narrato con una sottile vena ironica, sempre volta a far divertire il lettore.

    Roberto Colosimo, ingegnere libero professionista, ancorché viva e lavori a Roma, non ha mai dimenticato le sue origini. Autore di parecchie pubblicazioni scientifiche, fin dai
    tempi del liceo però si è sempre divertito a scrivere racconti in chiave umoristica, accumulandone una gran quantità. Fra le sue opere si citano in particolare: Storie di tutti
    giorni -raccontate al computer-, ironica disamina di tante caratteristiche della commedia umana, animata da vari personaggi presi dalla vita reale, protagonisti di situazioni
    che ognuno può aver vissuto e magari patito.
    Piccolo caro Paese mio, che testimonia il legame indissolubile con il paese natio, al quale la sua famiglia ha dato il nome un paio di secoli fa, e con l'altopiano silano, teatro
    della sua gioventù e paradiso perduto ma sempre vivo nella memoria.

     
  • Sabato 19 Maggio, ore 18,00

    Letture
    "Donne" di Charles Bukowski, a cura di Fabrizio Ansaldo
    Letture a cura di Fabrizio Ansaldo e Patrizia Bellucci.
    Ingresso libero.

    Tutte le donne di Buk

    L'hanno amato, idolatrato, mitizzato. L'hanno fatto sentire figlio, padre, Dio. Si sono rivolte a lui come ad un bambino, un barbone, uno scrittore scabroso. Si sono fatte bere come una pozione d'amore. Si sono offerte alle sue ingiurie, ai suoi modi bruschi. Si sono fatte picchiare come si aspettavano facesse. E lui le ha rese felici, alcune. Furibonde le altre, negli anni del femminismo militante.

    Il tempo mitiga, premia, cancella. E Buk è stato premiato. Dal successo, dal consenso, man mano che veniva restituita la sua prosa ingenua, trasparente, schietta. Innocua.

    Una prosa che in quei febbricitanti anni '70 si andava spargendo con quegli stessi umori da cui era stata ispirata: dai russi a John Fante, ai duri del cinema, dalle pene del sottosuolo alla protesta schiva, indiretta, elusiva, refrattaria alle urla, l'ironia beffarda, il riso amaro dell'inquietudine.

    Le donne, tutte le donne di Buk, mi piace immaginarle come nel film di Truffaut. Partecipi, ognuna a suo modo, ma tutte presenti nel giorno del suo funerale. Il funerale di un uomo che le amava tantissimo e che, dato l'aspetto segnato da pustole adolescenziali indelebili, aveva scelto di amarle di nascosto, dietro, dentro il suo alter ego Chinaski.

    Chinaski: un goffo omaccione che non riesce a nascondere le sue fragilità, le insicurezze, le paure.

    C'è un candore gentile che mi piace trovare, sapere che c'è, da qualche parte, in fondo a quell'anima che beve birra, rutta e che, poi, vomita tutto fuori. Fabrizio Ansaldo

     
  • Sabato 19 Maggio, ore 21,30

    Musica
    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    L'orecchio del mondo
    Minim'art, violino, chitarra, fisarmonica, contrabbasso, voce
    Musiche zingare, ebraiche, portoghesi, rumene,brasiliane, bulgare, capoverdiane, macedoni, del sud Italia, klezmer

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     
  • Domenica 20 Maggio, ore 10,30

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri
    Cinema di serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Play Time" ovvero non massificato è meglio.

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si
    sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    Play Time - Tempo di divertimento (1954) di Jacques Tati
    Monsieur Hulot alle prese con un gruppo di turisti americani in visita a Parigi. Una serie di incidenti trasforma la serata dell'inaugurazione di un locale nella demolizione di un cantiere. E', anche per l'alto costo, il film più ambizioso di Tati, quello in cui spinge alle estreme conseguenze la sua comicità di osservazione e la capacità di chiudere in una sola inquadratura una grande molteplicità di informazioni. E' il film in cui Tati ha più sopravvalutato l'intelligenza del pubblico e la capacità di attenzione dello spettatore.

     
  • Domenica 20 Maggio, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "Verso le quattro del pomeriggio" di Daniele Marra, Enrico Folci Editore.

     
  • Lunedì 21 Maggio, ore 17,30

    Libri

    Presentazione del libro "Loto e arcobaleni" di Vincenzo Ingarao, Davide Zedda Editore.

    Interviene con l'autore Amerigo Fontani, attore.

    «La vita è bella. Possano le generazioni future liberarla da ogni male, oppressione e violenza e goderla in tutto il suo splendore.» Lev Trockji

    Questa è una storia semplice. E' quasi una favola. E come tutte le favole, è piena di dolore e di gioia, di meraviglia e di stupore.

    Giuseppe, torinese, ebreo non praticante, narra la sua storia attraverso il cammino del tempo compiuto dal 1912 al 2004, lungo tutto l'arco della sua vita. Dall'infanzia alla giovinezza, al primo grande amore per una ragazza, Jolanda, il cui destino sembra già drammaticamente disegnato, al quale egli tenta disperatamente di strapparla. L'università, la laurea di ingegneria civile, il primo lavoro per conto del governo fascista per la progettazione di una strada in una remota contrada della provincia siciliana di Siracusa - tutto sembra far presagire una vita come tutti, una vita tranquilla, costruita, serena, compiuta.

    Ma giunge il 1938, e inizia l'incubo delle leggi razziali diramate dal governo Mussolini. L'ostracismo, l'espulsione di tutti i professori ebrei e tutti gli scolari da tutte le scuole del Regno d'Italia sono solo il primo passo. Le continue privazioni, l'incomunicabilità imposta, attraverso il divieto di possedere apparecchi radiofonici, il divieto di ingresso nei
    negozi e nelle attività commerciali, l'esproprio di ogni bene personale fino allo scoppio della guerra.

    I bombardamenti diventano storia di ogni giorno, così come in mezzo ad un inferno provocato spiccano cuori generosi come coloro che, in barba alle legislazioni assurde, aiutavano gli ebrei con ogni mezzo di conforto, ritenendoli esseri umani come qualsiasi altro sulla terra, e non "parassiti" da evitare e, se possibile, sterminare.

    La cattura da parte delle SS avviene poco prima del Natale 1943, tre mesi dopo l'armistizio, cosa che quindi aggraverà improvvisamente le condizioni della popolazione ebraica in Italia. Dopo torture ed umiliazioni, Giuseppe viene caricato, insieme ad altri compagni, su una tradotta diretta ad Auschwitz: il viaggio del dolore infinito e, come cita Primo Levi in "I sommersi e i salvati", della "violenza inutile".

    Dopo le operazioni "di routine" (le docce ghiacciate e bollenti, la rasatura totale, il tatuaggio, la vestizione e l'assegnazione ad un Block) per Giuseppe inizia la vita in
    lager. Viene assegnato ad un kommando di manutenzione generale per la IG-Farbenindustrie la Buna e inizia così il suo percorso fatto di combinazioni, di organizzazioni, il cammino di coloro che invece di seguire il percorso breve e doloroso dall'ingresso alla liberazione per il Camino cercano disperatamente di lottare e sopravvivere per portare memoria di ciò che l'uomo è in grado di fare all'uomo.

    La situazione assume la sua completa, definitiva drammaticità quando Giuseppe viene assegnato per selezione al Sonderkommando, il kommando addetto alle camere a gas e ai forni crematori di Auschwitz II-Birkenau. Un inferno lungo mesi e mesi, attraverso la pena e l'infinita disperazione della presa di coscienza di eseguire il più infame degli
    infami lavori mai esistiti al mondo.

    Fra tutto questo, emerge l'amicizia con il dottor Myklos Nyiszli, il medico addetto agli esperimenti sulla genetica gemellare protetto da Josef Mengele e il ritrovamento di una ragazza ungherese miracolosamente sopravvissuta al gas. La ferocia inaudita del sergente delle SS Eric Muhsfeldt, responsabile coordinatore ai crematori, compie il resto. La ragazza viene riportata in vita per poi essere barbaramente uccisa, e da qui nasce la rivolta definitiva dei membri del Sonderkommando, che finisce in tragedia.
    Tragedia nella tragedia, Giuseppe è infine costretto egli stesso a cremare il corpo di Jolanda, giunta ad Auschwitz con uno dei treni della morte.

    Dopo l'avanzata del fronte russo, e la conseguente liquidazione del campo da parte delle SS, Giuseppe, miracolosamente sopravvissuto, inizia il cammino faticoso verso casa, verso Torino. A Praga incontra Grjeta, una donna con la quale ha una breve ma intensa storia d'amore e di collaborazione lavorativa. Giunge infine a Torino ad ottobre del 1945, quasi due anni dopo la sua partenza forzata. Ricominciare a vivere, raccontare cosa è successo dolore estremo che paralizza la mente, la lingua e la volontà, per l'atroce vergogna del compito infame nel Sonderkommando è una lotta quotidiana contro la voglia di morire, gli incubi da una parte e la speranza dall'altra, fragile germoglio in mezzo alla tempesta delle tempeste.

    Tuttavia il miracolo dell'amore compie la sua magia. Giuseppe conosce Rosita, si innamorano e si sposano, e hanno due figlie, due gemelle ironia della sorte. Giuseppe diventa manager di una grande azienda, e in un viaggio in Sicilia ritrova, oltre trent'anni dopo, la sua strada, realizzata esattamente secondo il suo progetto. Il prodigarsi come scrittore di successo da una parte e come presidente di una fondazione dedita all'assistenza all'infanzia e ai più deboli dall'altra completa il suo sogno di redenzione, il suo ritorno alla vita, la sua rinascita, proprio come il fiore di loto, che possiede fiori e semi allo stesso tempo e che per natura cresce ed emerge superbamente candido dal suo habitat naturale, un acquitrino melmoso, simbolo della legge di simultaneità di causa ed effetto e della rinascita, e come l'arcobaleno, che porta gioia e speranza ad ogni cuore. Vari personaggi intersecano le loro strade con quella di Giuseppe, in un viaggio attraverso l'Italia del dopoguerra, tra rinascita industriale, alluvioni, nascite, morti, fatti narrati in un caleidoscopio itinerante fra spazio e tempo.

    Vincenzo Ingarao è nato a Torino il 7 novembre 1961. Il padre, Giuseppe, venne catturato dalle SS a Torino nell'ottobre 1944, durante un rastrellamento, insieme ad altre 43 persone fra civili e partigiani. Dopo oltre sedici ore vissute fra torture, minacce di deportazione ad Auschwitz e prospettive di fucilazione immediata, vennero insperatamente liberati tutti - un ex-voto a ricordo di tale avvenimento è tuttora esposto presso il Santuario della Consolata di Torino.

    Rimasto orfano di padre all'età di 6 anni, fatto che ha profondamente segnato la sua vita, ha studiato e vissuto nella città natia. Dopo gli studi tecnici ed universitari ha intrapreso la carriera di Executive Manager, carica che attualmente ricopre presso una grande azienda dell'hinterland fiorentino.

    Coniugato con Emilia, dal 2000 vive e lavora a Firenze. Da circa vent'anni coltiva la passione della scrittura. Adora la musica classica e lirica: suoi compositori preferiti sono Mozart, Haydn, Beethoven, Puccini, Tchajkovskji e Rossini, che ama ascoltare in ogni momento possibile, soprattutto mentre scrive.

    Da oltre 22 anni è membro dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, organizzazione buddista laica facente capo alla Soka Gakkai Internazionale, presente in 190 paesi del mondo, il cui presidente, Daisaku Ikeda, da oltre sessant'anni persegue l'obiettivo di pace e dialogo fra i popoli. Autore prolifico, nonché poeta laureato, Daisaku Ikeda ha ricevuto in tutto il mondo oltre 200 onorificenze per le sue instancabili attività di dialogo e promulgazione della pace, della cultura e dell'educazione, ultima delle quali la consegna del Sigillo della Pace dal Comune di Firenze. Loto e arcobaleni è il suo debutto.

     
  • Lunedì 21 Maggio, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "La madre indegna" di Laura Toscano, Mondadori.
    Intervengono Corrado Augias e Francesco Scardamaglia.
    Letture a cura di Franco Castellano.

    In un caldo giorno d'estate, mentre la brezza marina soffia su Genova, viene trovato morto nella sua bella casa Leonardo Cerruti, ricco albergatore dal passato pieno di segreti. Il commissario Emilio Ravasco è chiamato a indagare, ma subito la sua volontà di vederci chiaro si scontra con il temperamento fiero di due donne. Livia, la moglie della vittima, chiusa in un gelido formalismo con il quale cerca di proteggere la sua famiglia e l'illusione di un amore in cui ha creduto forse troppo tardi. E Lucia, che, anni prima, è rimasta sola in quella città per lei sconosciuta e si è affidata a Leonardo diventandone subito l'amante adorata, tradita con il peggiore dei tradimenti. Interrogata da Emilio, Livia si chiuderà in un silenzio reticente e pieno di riserbo, Lucia invece darà vita a un racconto sconvolgente, capace di indebolire i moventi certi e di sviare ogni pista.

    Mentre l'indagine procede, tutti i personaggi - quelli che vissero un passato fastoso al Grand Hotel e i più dimessi attori del presente sospeso ed esitante successivo alle elezioni del 1948 - si trovano a fare i conti con segreti mai confessati nemmeno a se stessi, deformati dal ricordo scintillante di un'epoca viziata e seducente. Così è anche per Emilio che, nel tentativo di far chiarezza su una verità sempre sfuggente, è costretto a entrare in quelle vite piene di desideri insoddisfatti, slanci d'amore assoluti e ambizioni meschine, e viene trascinato nel vortice di un'inchiesta che lo riporterà indietro negli anni, fino a un tempo dimenticato.

    Con la sapiente malia delle grandi affabulatrici, Laura Toscano conduce il lettore nel cuore di un'epoca in cui i ricchi annoiati "sperperavano fortune al gioco e si suicidavano per salvare l'onore", e i poveri emigravano sognando belle donne con collane di perle, stanze lussuose, marmi e lampadari luccicanti. Ma già nella consistenza lucida di questo sogno patinato c'è il presentimento di una disillusione incombente.

    Sullo sfondo di un momento storico lontano ma fondante per il nostro modo di essere oggi, l'autrice evoca una folla di personaggi memorabili e di sentimenti grandiosi. Ecco allora una madre e un figlio che si amano come possono amarsi solo due infelici, travolti dal potere incontrollabile di ambizioni sbagliate, sensi di colpa e passioni terribili, ma sempre con la fiducia nella possibilità di inventarsi ancora un destino.

    Laura Toscano è nata a Genova. Si è trasferita a Roma giovanissima per completare i suoi studi. Ha pubblicato i romanzi I passi segnati (Costa&Nolan 1987) e, per Mondadori, Un uomo senza memoria (1990), Morte di una strega (1996), Il maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia (1998), Straordinaria e scellerata vita di Marozia che volle farsi imperatrice (1998) e La madre indegna (2007).

    Ha inoltre scritto una trentina di sceneggiature cinematografiche e molte sceneggiature televisive di grande successo.

     
  • Martedì 22 Maggio, ore 17,30

    Letteratura
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro di prosa con Sandro Dell'Orco per il romanzo Delfi, edizioni Hacca.
    Presentano Francesco Muzzioli ed Elio Pecora.

    Egon Hereafter, uno dei migliori investigatori al mondo, viene ingaggiato da Louis Fantasia, il direttore del Museo di Delfi, per risolvere un caso misterioso: scoprire l'identità
    delle due persone che, senza nessun motivo apparente e superando i più avanzati sistemi di controllo, si sono introdotte all'interno del santuario di Delfi infrangendo la regola
    che governa la città. Inizia così una inquietante ricerca che progressivamente porterà alla luce personaggi e frammenti di verità inimmaginabili, nel tentativo di scardinare il
    meccanismo di un sistema kafkiano al confine tra il sogno e la realtà.

     
  • Martedì 22 Maggio, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro di racconti Trasparenze di Serena Caramitti, Apeiron Editori.
    Intervengono Mario Lunetta e Marcello Teodonio.

    Letture a cura di Laura Jacobbi e Salvatore Martino.
    Accompagnamento musicale a cura di
    Matteo Galli, pianoforte;
    Maristella Mariani, soprano;
    Marco Severin, baritono;
    Domenico Poccia, pianoforte.

    Per informazioni
    0761 597008 info@apeironeditori.com www.apeironeditori.com

    Il nuovo libro Trasparenze di Serena Caramitti si compone di diciannove pezzi di varia estensione e di mobile dinamica dislocativa. I temi, che tornano nel libro con insistenza appassionata, sono in gran parte quelli che hanno da sempre animato le sue scritture in versi (la musica, che è l'altra professione della narratrice; la letteratura; Roma come città dell'anima; gli affetti intimi; il trascorrere crudele del tempo; la solitudine e la ricerca di non sempre facili contatti umani).

    Serena li sviluppa con leggerezza e disinvolta maestria. La sua non è una natura problematica, ma una natura capace di forte immediatezza visiva: e ciò spiega anche perché la sua scrittura sia di specie fluente e corsiva, quasi totalmente priva di interrogazioni interne e di fratture sintattiche, ma piuttosto realizzata sul filo di uno spirito di aderenza alle cose e alle passioni pieno di naturalezza. (tratto dalla postfazione di Mario Lunetta)



    Serena Caramitti è nata a Roma, dove ha svolto attività letteraria parallelamente alla sua professione di musicista.

    Ha pubblicato varie raccolte di poesia, tra le quali È Sempre la Risacca (1976, premio Nuovi Fermenti), Verso il Tempo (1984, premio Romagna), Permesso di Soggiorno (1989, premio Bodini), Fantasmi di Larici (1993, premio Abruzzo Oggi), Un Anno con Lui (2000), Quali Parole (2001, premio Cecco d'Ascoli), Colloqui on Line (2001), Titoli di Coda (2003).

    Nel 2005 Apeiron ha pubblicato il suo romanzo Penelope in Trastevere, con il quale Serena Caramitti ha ripreso il filone della narrativa cominciato con i racconti de Il tabulatore (1989, premio Esagono) e, in qualità di coautrice, con i Racconti d'incubo (Newton & Compton 1990).

     
  • Mercoledì 23 Maggio, ore 18,00

    Libri

    Presentazione dei libri "Il sonno del vescovo ovvero Matelda: del piacere e della Morte" e "Ri-Conoscersi nel rispetto degli avi" di Genziana Ghelli, Editrice Le Balze.

    Il sonno del vescovo ovvero Matelda: del piacere e della Morte
    "Ho legato il mio esistere alla mia bellezza, senza nemmeno riconoscere quanta essa fosse. Me lo raccontavano gli occhi avidi degli uomini nei miei letti, ma non vi ho mai veramente creduto: come potevano, loro, incapaci al diniego e presto sedotti, rassicurarmi che davvero esistevo?"
    Matelda dei Conti Guidi, nel suo ultimo giorno, murata viva lassù nella Torre, incontra memorie e fantasmi. Con lei viaggiamo nel tempo: passato, presente e futuro. Alla scoperta di... "Come è diversa la realtà dalle nostre rassicuranti spiegazioni!".

    Ri-Conoscersi nel rispetto degli avi
    "Perché spendiamo la nostra vita come la stiamo spendendo, con questi nostri schemi non sempre così remunerativi, con queste emozioni che non sono sempre di gioia, con questi compagni di viaggio e non altri? Se la risposta a tale quesito sembra essere un ambizioso obbiettivo, daremo comunque il nostro piccolo contributo, esplorando le radici e i rami del nostro unico, folto, albero genealogico."
    Alla scoperta di come, tra miliardi di possibilità, noi, proprio noi, l'un l'altro ci ri-conosciamo. Generazione dopo generazione.

    Genziana Ghelli, psicologa clinica e psicoterapeuta, specialista in Terapia sistemica familiare della Scuola di Milano, ricercatrice nell'ambito dello studio degli alberi genealogici e ideatrice della Terapia sistemica generazionale. Allieva e assistente di Victor Meyer al Middlesex Hospital Medical School di Londra nei primi anni ottanta. Fondatrice, insieme ai partner londinesi, della European Professional Development Foundation (EPDF), ha con questi promosso e realizzato la fondazione della EAC (European Association for Counseling) e della SICO (Società Italiana di Counseling), di cui fu presidente negli anni novanta. Attualmente svolge attività clinica, di ricerca e di docenza in Italia e all'estero.

     
  • Mercoledì 23 Maggio, ore 19,00

    Fotografia
    Per
    Leggereperimmagini, ciclo di mostre fotografiche curato dallIstituto Superiore di Fotografia, inaugurazione della mostra Termini di Lorenzo Spagnesi.

    La mostra resterà aperta fino a Venerdì 1 Giugno.

    Lorenzo Spagnesi Nato nel 1978, si diploma in fotografia con indirizzo Reportage nel 2006 presso l' ISF-CI. Dopo aver trascorso sei anni a Londra ed aver frequentato il
    "London College of Printing", è stato assistente fotografo freelance nella stessa città. Negli anni 2005- 2006 collabora con la rivista d'arte contemporanea "Crudelia".

     
  • Mercoledì 23 Maggio, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "Il rimedio perfetto" di Lucrezia Lerro, Bompiani.
    Intervengono Arnaldo Colasanti e Marco Monina.

    Una voce letteraria unica, capace di raccontare il mondo del disagio adolescenziale e della povertà del Meridione con l'incanto e l'impertinenza di una bambina.

    Alice, una giovane vita trascorsa in un piccolo centro dell'Italia meridionale, trattiene la magia dell'incanto in un paese di macerie. Dopo il terremoto degli anni ottanta, in Campania, le sue disavventure sono il segno rivelatore di un destino: il padre è un buono attraversato dal vento di una tranquilla follia; la madre è una donna debole che si concede in cambio di pochi spiccioli e di piccoli favori a numerosi amanti, per soddisfare un impossibile sogno di libertà; la nonna, la Strega, è la voce di una violenza autoritaria; la maestra è una umiliatrice di professione, e le sorelle non fanno altro che applicare, con cattiveria forse inconsapevole, le più antiche strategie di esclusione familiare e sociale. Novella Cenerentola, solo i dolci la consolano, e procurarseli rubacchiando e ingannando i commercianti diventa l'unico modo per costruirsi un mondo tutto suo. Ma bisognerà fuggire, un giorno, per cercar fortuna e riscatto.

    Lucrezia Lerro è nata ad Omignano in provincia di Salerno, nel 1977. Ha studiato Scienze dell'Educazione all'Università di Firenze. Ha pubblicato il romanzo Certi Giorni Sono Felice (Pequod, Selezione Premio Strega 2006). Sue poesie sono apparse su Nuovi Argomenti, nell'Almanacco dello Specchio (Mondadori) e nell'antologia Nuovissima poesia italiana (Oscar Mondadori).
     
  • Giovedì 24 Maggio, ore 15,00

    Attualità
    La Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa - CNA Lazio
    in collaborazione con AURIS Associazione Università Ricerca Innovazione Società per il ciclo di incontri "Dialoghi e Riflessione" invita all'appuntamento:
    "Scenari di sviluppo offerti dall'Information and Communication Technologies (ICT)"

    Intervengono
    Gianni Orlandi, Docente di Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, Università di Roma La Sapienza, Presidente AURIS onlus.
    Gianni Celata,
    Direttore del Distretto dell'Audiovisivo e Ict e Presidente Del Consorzio Roma Wireless
    Marco Guastini,
    Imprenditore, Dirigente di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato;

    Coordina
    Gildo Campesato, Direttore del Corriere delle Comunicazioni.
    Per informazioni CNA Lazio
    06.5810402 info@cnalazio.it www.cnalazio.it

     
  • Giovedì 24 Maggio, ore 18,30

    Libri

    Presentazione del libro "Quando mangiavamo le lazzeruole" di Maria Pia Sammartano, Editori Riuniti.
    Interviene Antonella Pagano.

     
  • Giovedì 24 Maggio, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del romanzo Gli uomini delle vigne di Maurizio Mazzotta, LOfficina delle parole Editori.

    Conversazione tra il giornalista Giuseppe Massa e l'autore Maurizio Mazzotta.
    Interverrà l'editore Pompea Vergaro.
    Letture dal testo a cura di Lia Donati e Maurizio Mazzotta.

    "Un romanzo sull'incanto una fusione tra mito e modernità - Un romanzo che supera i confini del Salento, una metafora per esprimere il bisogno di emozioni e contatti autentici.

    "Gli uomini delle vigne esistono davvero. Li ho incontrati per la prima volta a dieci anni nei vigneti dove trascorrevo l'estate. Ho parlato di loro a tutte le persone con le quali
    ho avuto una relazione affettiva intensa. Li ho inseriti nei miei scritti ogni volta che ho potuto"
    Il romanzo è una sorpresa! In un epoca dove pagano di più conflitti e tradimenti, finalmente un libro che considera i legami familiari e relazionali come una risorsa, dove le
    vite dei personaggi sono raccontati con rara delicatezza e attenzione.
    In questo libro i paesaggi suggestivi del Salento, divengono simboli privati di una mentalità, e della storia personale di Federica -sostanzialmente una storia d'amore- che si
    disvela a poco a poco, e che dapprima resta chiusa nei suoi meandri.

    Laura fiabesca permea quelle pagine in cui la scrittura sciolta, quasi da partitura di sceneggiatura, lascia il posto alla narrazione diretta di un personaggio onnipresente, ma
    nascosto, sia al lettore che agli altri protagonisti.
    La storia è tutta salentina come anche il vino, che i personaggi del romanzo degustano, è del territorio di Manduria, il rosso felline o il dolce primo amore.

    Pompea Vergaro

    Maurizio Mazzotta,
    da sempre con l'hobby della narrativa e del cinema.
    Tra le più importanti pubblicazioni di narrativa: i racconti La lettura intelligente (n. 6 volumi per la Giunti Lisciani, Firenze 1995), il romanzo Nella magia delle Torri (Edizioni
    del Grifo, Lecce 1999).
    Quanto al cinema, un decennio di esperienze a Roma.
    Da qualche anno, a Lecce, produce video e ha realizzato una fiction Gli uomini delle vigne, da lui scritta e diretta..
    Nel 2004 ha scritto e diretto il corto in video Bella signora, presentato nei Festival salentini.
    Nel 2005 il corto Giacomo o dellinquietudine, selezionato e trasmesso su LA 7, (La 25 ora il cinema espanso, primo Festival di corti di una rete televisiva nazionale);
    qualificato nel 2006 al Festival Internazionale di Lenola (Inventaunfilm).
    Nel 2006 i corti Se fosse un caso, inserito nella Rassegna di Bussana Vecchia- Perdizione, premio per la migliore idea comica al Festival di Arzano (Arzanohumorciak, per
    corti comici, ironici e surreali) selezionato e trasmesso su LA 7 (La 25 ora il cinema espanso).
    Dal film Gli uomini delle vigne è stato tratto processo inverso rispetto a ciò che accade normalmente il romanzo che, pure se in parte reinterpretato, ha conservato lo
    stesso titolo.

     
  • Venerdì 25 Maggio, ore 21,30

    Musica
    Tutti i santi giorni
    Concerto presentazione del nuovo cd di Andrea Volpini.
    con la partecipazione di
    Diego Galestri, fisarmonica
    Rossano Emili,
    sassofono

    Andrea Volpini,
    cantautore-musicista perugino, ha studiato pianoforte, chitarra, canto, armonia classica e jazz. Le sue esperienze musicali spaziano dal jazz (come cantante) al cabaret con i Guitti Urbani (attore e musicista di scena), ma soprattutto lo vedono impegnato come interprete e autore di canzoni.
    Il repertorio personale di Volpini è costituito da canzoni che raccontano di persone, mestieri, luoghi della terra umbra e italici; le melodie e gli arrangiamenti strizzano l'occhio alla grande canzone d'autore italiana, sposandola con ritmi e atmosfere che passano dal tango alla marcetta, dal valzer alla ballad, dallo swing alla milonga.
    Tra i progetti che, parallelamente alle sue composizioni sono degne di nota c'è sicuramente il "Trioprincesa", dedicato a F. De Andrè e la "Perugia Jazz Orchestra" diretta da M. Raja (in veste di Cantautore).
    Insieme a Michele Rosati è musicista nel progetto "Pesci veloci del Baltico" dedicato a Paolo Conte.
    Nel 2000 ha pubblicato un disco a suo nome, "La camicia delle grandi occasioni", questo lavoro è stato distribuito in Italia (dalla IRD), in Spagna e in Portogallo (dalla DISCMEDI).
    Ha portato in giro le sue canzoni in Italia (Roma, Milano, Perugia), in Spagna, in Germania. Per la rassegna Rockin' Umbria 2005 ha aperto il concerto di Elvis Costello e realizzato sempre per l'occasione un reading, dedicato a Mr. C. ovvero Declan Macmanus, accompagnando al pianoforte la voce dell'attore di Roberto Biselli.
    Pubblica nel maggio 2007 suo secondo disco di canzoni che si intitola: "Tutti i santi giorni", con la preziosa collaborazione di musicisti "aggiunti" e soprattutto dei "solidi e fedeli compagni di viaggio": Silvia Bolognesi al contrabbasso, Rossano Emili al sassofono e clarinetti, Diego Galestri alla fisarmonica; Alessandro Ricci alla batteria e percussioni e Gianni Maestrucci al vibrafono.

    Diego Galestri lo accompagna alla fisarmonica da oltre un decennio.
    Galestri vanta numerose esperienze in repertori sia leggeri che classici, ha collaborato nel tempo con il quintetto di fisarmoniche L.Fancelli, è uno dei primi fisarmonicisti dellla Perugia Fisorchestra con la quale ha partecipati a vari spettacoli televisivi della Rai e a varie tournè in numerose città italiane ed europee. Fa parte del trio Tan insieme alla fisarmonica e al bandoneon di Giordano Brozzi e alla voce di Patricia Virardi. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali di fisarmonica, tra i più autorevoli quelli di Recanati e Castel Fidardo, come solista e componente di gruppi.

    Rossano Emili anche lui fedele e decano compagno di viaggio.
    Diplomato in sassofono al Conservatorio F. Morlacchi di Perugia, specialista del sax baritono, ha suonato con l'Orchestra Sinfonica della RAI e con l'Orchestra Sinfonica di Perugia. Ha fatto parte per un lungo periodo del gruppo di musica contemporanea Artisanat Furieux Ensemble. Collabora attualmente con la formazione Sentieri Selvaggi diretta da Carlo Boccadoro.
    Ha lavorato più volte in spettacoli teatrali ed ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive. Suona nella Perugia Jazz Orchestra, nell'Interamnia Jazz Orchestra, Bruno Tommaso Orchestra, Italian Instabile Orchestra.
    Ha suonato con Paul Motian, Louis Andriessen, Tony Scott, Gunther Schuller, Paolo Fresu, Maurizio Gianmarco ed altri.
    Fa parte della big band di Barga Jazz e della Proxima Centauri Orchestra di Giorgio Gaslini, del quartetto di sassofoni Arundo Donax con Pietro Tonolo, Mario Raja e Pasquale Laino.
    Ha inciso diversi dischi con queste formazioni per la Splasc(h), la BMG, l'EGEA.
    E titolare della cattedra di sassofono al Conservatorio di Bari.
    Ingresso 5 euro.

     
  • Sabato 26 Maggio, ore 10,00 - 18,00

    Corsi
    Appuntamento con il corso "Il lavoro del tradurre fra arte, gioco e mestiere" IV edizione a cura di Isabella C. Blum.

    Secondo modulo "Il mestiere, ovvero la revisione"

    Per informazioni su costi ed iscrizioni Isabella C. Blum
    039 507630 isabellablum@libero.it

     
  • Sabato 26 Maggio, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "Senza dogmi. L'antifilosofia di papa Ratzinger" di Michele Martelli, Editori Riuniti.

    Intervengono Giovanni Franzoni, Daniele Garrone, Michele Martelli, Silvano Scalabrella.
    Modera Gian Mario Gillio.

    Ingresso di Dio nella sfera pubblica, radici cristiane dell'Europa, primato della teologia e della fede, antirelativismo e creazionismo. Intorno a questi temi, papa Ratzinger e le gerarchie ecclesiastiche conducono oggi la loro offensiva conservatrice, opponendo dogmi religiosi e verità assolute alla ragione critica e illuministica, a scienza, darwinismo e filosofia, all'autonomia e laicità dello Stato.

    Contro questa strategia di attacco clericale alle principali e irrinunciabili conquiste della modernità, è indispensabile difendere lo Stato laico e un relativismo capace di costruire un mondo più rispettoso delle diversità. Al dogmatismo e all'antifilosofia di Ratzinger l'autore contrappone una fede dubbiosa, senza certezze assolute, aperta al dialogo interreligioso, e una filosofia come scepsi, interrogazione e ricerca senza fine.

    Nella persuasione che scelte di valore e conoscenze non sono mai assolute e indiscutibili, ma limitate, imperfette e relative. E che democrazia, libera ricerca, scienza e filosofia possono esistere solo senza dogmi.

    Michele Martelli insegna Filosofia morale all'Università di Urbino. È autore di diversi volumi su argomenti di filosofia contemporanea e di attualità politica, tra cui: I filosofi e l'Urss. Per una critica del «socialismo reale» (1999) ; Il Secolo del male. Riflessioni sul Novecento (2004); Teologia del terrore. Filosofia, religione e politica dopo l'11 di Settembre (2005).

     
  • Sabato 26 Maggio, ore 21,30

    Musica
    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Il pianoforte virtuoso
    Domenico Codispoti, pianoforte
    Musiche di Liszt, Albeniz, Rachmaminov

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     
  • Domenica 27 Maggio, ore 9,00 - 13,00

    Corsi
    Appuntamento con il corso "Il lavoro del tradurre fra arte, gioco e mestiere" IV edizione a cura di Isabella C. Blum.

    Secondo modulo "Il mestiere, ovvero la revisione"

    Per informazioni su costi ed iscrizioni Isabella C. Blum
    039 507630 isabellablum@libero.it

     
  • Domenica 27 Maggio, ore 21,30

    Musica
    Concerto a sostegno di AMANI.

    Jazz4AMANI
    Jazz4you in concerto
    Francesco Bignami, pianoforte
    Marco Moro, chitarra
    Enzo Bacchiocchi, contrabbasso
    Cesare Botta, batteria

    Ingresso gratuito

    Durante la serata rappresentanti di Amani raccoglieranno fondi destinati alle popolazioni africane e sarà possibile acquistare oggetti di artigianato africano provenienti dai progetti che Amani sostiene in Africa.

    Amani (in kiswahili vuol dire pace) è una associazione laica ispirata e fondata tra gli altri dal padre comboniano Renato Kizito Sesana. Amani è una Organizzazione non governativa riconosciuta dal Ministero degli Affari esteri.

    Amani si impegna particolarmente a favore delle popolazioni africane seguendo queste due regole fondamentali:
    1) curare lo sviluppo di un numero ristretto di progetti, in modo da poter mantenere la sua azione su base prevalentemente volontaria per contenere i costi a carico dei donatori.
    2) affidare ogni progetto ed ogni iniziativa sul territorio africano solo ed esclusivamente a persone del luogo.
    Le principali attività di Amani sono le due case di accoglienza per i bambini e le bambine di strada di Nairobi in Kenya, Kivuli e Casa di Anita; Mthunzi Centre, un progetto per i bambini di strada di Lusaka in Zambia; la difesa del popolo Nuba in Sudan, vittima di un vero e proprio genocidio.
    Inoltre, Amani sostiene News from Africa un'agenzia di stampa redatta interamente da giovani giornalisti e scrittori africani, una piccola scuola in Kenya nel poverissimo
    quartiere di Kibera, e una compagnia di giovani attori che lavorano per una cultura di pace attraverso la mediazione dei conflitti: l'Amani People's Theater.
    Per informazioni www.amaniforafrica.org

     
  • Lunedì 28 Maggio, ore 18,00

    Poesia
    l'Ambasciata di Cuba in Italia in collaborazione con l'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba-Circolo di Roma invita all'incontro Parole nel mondo.

    Iniziativa del Festival Internazionale della poesia de La Habana in contemporanea con 60 città di tutti i continenti.

    Omaggio a Roberto, Ramon, Gerardo, Fernando, Antonio, da otto anni in prigione negli U.S.A. per aver difeso il loro Paese: Cuba.

    Poesia, musica e parole con:
    Gerardo Soler Cedre, intellettuale cubano;
    Mauro Pascolini, voce recitante;
    Claudia Salomone, musicista;
    Ulisses Mora e Irma Castillo, maestri ballerini;

    e con la partecipazione di poeti italiani e stranieri.
    Per informazioni 333.2847308

     
  • Lunedì 28 Maggio, ore 21,00

    Psicologia
    Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz, proiezione del film "C.G.Jung, il mondo interiore". Seguirà dibattito.

    Programma a cura di Federico de Luca Comandini, Gian Domenico Cortellessi, Robert Mercurio.

     
  • Martedì 29 Maggio, ore 17,30

    Letteratura
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro di prosa con Leila Baiardo per il romanzo Antiquo, Edizioni Graus.
    Presentano Elio Pecora e Roberto Deidier.

     
  • Martedì 29 Maggio, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "Regina" di Giancarlo Pastore, Bompiani.
    Interviene Ivan Cotroneo.

    Un giallo dell'anima: una madre scomparsa, l'inchiesta immaginaria del figlio adolescente verso la conquista di un amore impossibile.

    Dove va Regina quando esce di casa? E perché, poi, si fa chiamare così? Cosa c'è di vero nelle storie fantastiche che si inventa per dare un senso alle sue assenze? Non c'è modo di saperlo per il piccolo Jacopo, perché Regina, sua madre, non sa parlare altra lingua che quella ambigua e immaginaria dei racconti che si inventa. Così l'infanzia di Jacopo scorre senza risposte, con una nonna analfabeta e primitiva e una madre assente e inafferrabile. Fino a quando una videocassetta finisce tra le mani del ragazzino e il segreto si spezza: il mondo di Regina, anziché chiarirsi, si fa però ancora più oscuro perché lei, la custode dei misteri, nel frattempo muore suicida. Ed è a questo punto che il romanzo inizia, da quando l'orfano Jacopo deve cominciare a capire in che cosa consiste, realmente, la sua eredità.

    Coinvolto suo malgrado nel mondo dei film hard di cui sua madre faceva parte, costretto ad attraversare, sfornito di ogni mezzo tranne l'immaginazione, le prove più dolorose dell'esistenza, accompagnato da una spia che compare solo di notte, una pantera in fuga, apparizioni di vampiri e visioni di città immaginarie, Jacopo troverà un proprio modo, assolutamente personale, per convivere con il peso della sua storia. Al termine di questo viaggio, la figura di Regina riapparirà finalmente in tutta la sua potenza, rischiarata da una nuova, limpida luce.

     
  • Mercoledì 30 Maggio, ore 18,00

    Poesia

    Presentazione del libro "Ballate. Storie di donne di storia" di Margherita Pinna, Ibiskos Editrice.

    Interviene Stefano Mecenate.
    Ospite della serata Adolfo Chiesa.
    Letture a cura di Ludovica Marineo.

    Solo una donna può raccogliere e comprendere davvero le voci e i drammi di altre donne che gridano la loro rabbia contro un mondo che le opprime e il loro dolore di
    vedersi disconosciuto il diritto a essere se stesse.

    Margherita Pinna, con grande sensibilità e con spietata lucidità da voce corale a queste denunce e percorre con le protagoniste le sue liriche i gironi di un inferno che ogni
    giorno si ripropone nella realtà che viviamo.

    (...) dalla prefazione di Stefano Mecenate

     
  • Mercoledì 30 Maggio, ore 21,00

    Cinema
    Per il ciclo di incontri America primo amore, six Hollywood Classics a series presented by Giuseppe Sacco - sei classici di Hollywwod una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di A Bronx Tale Bronx (Robert DeNiro, 1993).

    Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.
    Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.
    America primo amore is the title of a famous book by Italian author and movie critic Mario Soldati: at the same time a journal of his travels through the US wounded by the Great Depression, and a soul-searching personal itinerary.
    A somewhat similar experience is inescapable for all contemporary women and men, when they look back at the classics of the quintessentially American art of cinema: to Hollywoods great contribution towards shaping generations worldwide, and in nourishing our ideals and our values, our dreams and our illusions.
    The Centro Culturale Libreria Bibli invites you to a series cultural events, each devoted to one of these classic movies: six in all during the Spring of 2007. The show will be in English, with Italian subtitles.
    Six masterpieces represent indeed very little in an immense production of movies. Picking some instead of others has thus itself been a difficult personal and emotional choice. Still, we consider it the first step in an effort aimed at a better understanding of why America has been the first love of so many of us, and why she still is at the centre of our passions, of our doubts, and of our political engagement.

    Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is Critica del nuovo secolo

    America primo amore è il titolo di un famoso libro di Mario Soldati, scrittore, critico e autore di soggetti cinematografici: un diario di viaggio attraverso l'America della grande crisi e al tempo stesso una ricerca di sè.
    Una tale esperienza è inevitabile per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo, quando si ripercorrono i classici di quell'arte squisitamente Americana che è il cinema, quando si pensa al grande contributo che Hollywood ha dato alla formazione di generazione dopo generazione in tutto il mondo, ai nostri ideali e ai nostri valori, ai nostri sogni e alle nostre illusioni.
    Il Centro Culturale Libreria Bibli invita ora a rivisitare sei di questi classici del cinema americano, dedicando un evento a ciascuno di essi, nella primavera del 2007. La proiezione sarà in lingua originale, con sottotitoli in italiano.
    Sei film, anche quando si tratta di sei capolavori, sono davvero pochissimi, data l'immensità della produzione; e sceglierne alcuni a scapito di altri ha spesso implicato una scelta assai difficile, anche sotto il profilo personale ed emotivo. Ma si tratta di un primo passo in un tentativo di riflessione sul perché l'America è stata il primo amore di tanti fra noi, e sul perché essa sia ancora al centro delle nostre passioni, dei nostri dubbi e delle nostre scelte politiche.

    Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è Critica del nuovo secolo.
     
  • Giovedì 31 Maggio, ore 20,00

    Libri
    Amnesty International-Sezione Italiana
    nell'ambito dell'iniziativa "5 anni di Guantanamo, 5 anni d'ingiustizia" invita alla presentazione del libro "Voli segreti. Il rapporto del Consiglio d'Europa sulle operazioni coperte della CIA negli Stati europei", prefazione di Armando Spataro, EGA-Edizioni Gruppo Abele.

    Intervengono
    Riccardo Noury, Amnesty International;
    Giuseppe D'Avanzo, La Repubblica;

    Il 27 giugno 2006 una risoluzione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa ha richiesto agli Stati membri di agire efficacemente per fermare le "rendition", ossia i trasferimenti illegali da parte della CIA, di persone sospettate di terrorismo verso Paesi dove quest'ultime diventano vittime di detenzione segreta, sparizioni e torture.

    L'atto rappresenta una pietra miliare dell'impegnativo percorso di inchiesta condotto dall'organismo europeo, le cui conclusioni sono contenute nel rapporto riportato integralmente in queste pagine. Il rapporto svela le complicità degli Stati europei nella creazione della "ragnatela" di voli segreti, abusi e illeciti internazionali, tessuta dagli Stati Uniti dopo l'11 settembre del 2001, nella quale centinaia di persone mai formalmente accusate né processate sono rimaste intrappolate in questi anni, come Amnesty International ha ripetutamente denunciato. Una particolare attenzione è dedicata al ruolo giocato dall'Italia, che non risulta affatto estranea a questo quadro ma che invece ha precise responsabilità sia sul piano internazionale, sia per le preoccupanti norme interne adottate in materia di espulsione di persone sospette.

     

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