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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

aprile 2007
  • Domenica 1 Aprile, ore 11,00

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri
    Cinema di serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Film blu" ovvero la risorsa sta nel corpo

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si
    sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    Film blu (1993) di Krzysztof Kieslowsky con Juliette Binoche
    Dopo avere perduto in un incidente d'auto il marito, compositore di successo, e l'unica figlia, Julie tenta di ricominciare la vita da zero, senza elaborare nemmeno un pò il
    lutto, sbarazzandosi di tutto quello che la lega al passato. Aiutata dal caso, è risucchiata dentro la vita, decide di amare il prossimo. Riprende in mano e completa una
    partitura incompiuta del marito (un Concerto per l'Europa). Sceglie per il Memento del coro il tredicesimo capitolo della prima lettura di Paolo ai Corinti. 1° film della trilogia
    sui colori della bandiera francese (blu=libertà): coincide interamente con la protagonista (Kieslowsky: "Voglio filmare la tua intimità") che, tolta una breve scena è sempre
    presente sullo schermo.

     
  • Domenica 1 Aprile, ore 17,00

    Bambini
    “Bibli racconta”
    appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
    Marc Chagall. un equilibrista sul filo dei sogni
    Incontro laboratorio con Donatella Gobbi, autrice di Marc Chagall. Un equilibrista sul filo dei sogni, illustrazioni di Paolo Marabotto, Collana L’arte tra le mani, Edizioni Lapis.

    In bilico tra magia e mistero, tra sogno e narrazione, Chagall fa rivivere i suoi ricordi, accompagnati dal suono dei violini e dal caos allegro della sua Russia, per trasportarci in un mondo magico, fuori dalle regole ma dentro la vita.
    Nei quadri di Chagall le cose non vanno come dovrebbero: le donne passeggiano a testa in giù e i galli sono creature gigantesche e affettuose.
    Ma cosa è successo? L’artista ha avuto una rivelazione: ha scoperto che il sogno è più vero della realtà e la memoria del passato è più importante del presente.

    Donatella Gobbi, romana, storica dell’arte moderna e contemporanea, si occupa da diversi anni di ricerca nel campo della formazione e di progetti rivolti a giovani svantaggiati. Collabora con diverse testate specializzate e con la Lapis ha già pubblicato i volumi dedicati a De Pisis, Manet, Matisse e Modigliani.

    Marc Chagall (1887-1985), pittore-poeta geniale e visionario, è stato anche un grande inventore di macchine per visualizzare i sogni. Tutto il nostro mondo interiore è realtà, forse anche più reale del mondo apparente, ha detto una volta. Ma il nostro mondo interiore, costituito da sogni, desideri e ricordi, col tempo può sbiadire.

    È necessario, quindi, farlo uscire ogni tanto per prendere un pò d’aria. Le tele di Chagall, ricche di simboli e personaggi fantastici, sono la storia della sua anima. Le sue opere ci dimostrano che il mondo invisibile può diventare visibile grazie alla magia dei colori che cantano e danzano in assoluta libertà.

    Collana L’arte tra le mani, Premio ANDERSEN Miglior collana di divulgazione 2001. Attraverso l’osservazione, il gioco, la sperimentazione dei concetti e la fantasia si propone un modo nuovo e divertente per avvicinare i ragazzi all’opera dei grandi artisti contemporanei.

    Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.

     
  • Domenica 1 Aprile, ore 19,00

    Fotografia
    Per Leggereperimmagini, ciclo di mostre fotografiche di giovani autori promosso in collaborazione con lIstituto Superiore di Fotografia, inaugurazione della mostra di Marco Argirò.

    La mostra resterà aperta fino a Martedì 10 Aprile.

    Marco Argirò, nato a Roma nel 1976, si diploma all'ISF- CI nel 2004 e nello stesso anno inaugura lo studio-libero spazio"NEUBAUTEN STUDIO". Fotografo della manifestazione
    ENZIMI negli anni dal 2002 al 2004, partecipa alla V edizione di Fotofestival Internazionale presentando il lavoro intitolato "SENZ'UOMO, estetica del cemento e correlate
    ansie".

     
  • Domenica 1 Aprile, ore 21,00

    Musica e letteratura
    Come una sonata tripartita
    parole di Angelo Giannelli suoni di Cico Lotar, percussioni, fiati, fisarmonica.

    Ingresso libero.

    La musica di Cico Lotar interagisce con la lettura del libretto come una sonata tripartita interpretata dall'attore. Il testo letterario, dello stesso musicista, si articola in un trittico proposto in concerto in forma di sonata classica.
    L'allegro iniziale e finale hanno il sapore della riflessione introspettiva, mentre ladagio centrale si connota come racconto piccante che dovrebbe indurre anchesso a meditazione. La musica in sé, realizzata su strumenti come la fisarmonica, i fiati e le percussioni, non allude mai agli stilemi del classicismo storico; la forma tripartita risulta solo un pretesto per comporre il gioco sonoro.

     
  • Martedì 3 Aprile, ore 17,30

    Letteratura
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro di prosa con Meri Lao per il libro Donna Canzonata (indagine sconsolata e beffarda sulla donna in un secolo di canzoni italiane), Editrice Zona

    Ascolto di brani dall'omonimo programma radiofonico.
    Presentano Neva Baiada e Claudia Pagan.

    La figura femminile nelle canzoni di ieri e di oggi, un'antologia beffarda su cent'anni di cattivo gusto e umorismo involontario che aggiorna il "repertorio" degli stereotipi più classici e frequenti con cui la canzone rappresenta la donna.
    Questo è un libro che parla di donne e canzoni. Potremmo dire, semplificando, che i parolieri hanno generalmente riservato alla donna canzonata due trattamenti estremi, l'angelicazione e il disprezzo, ma la gamma delle sfumature intermedie è ampia e variegata.
    C'è l'Astratta, la Bambola, la Loro, la Prelibata, la Mamma, la Fiordonante, la Donnificata, la Moglie, la Tuttasesso, l'Esotica, la Lavoratrice, l'Ingannevole, l'Inferiore, la Vipera, la Maltrattata, l'Evoluta, la Riciclata?
    Meri Lao ha selezionato e classificato per tipologie ben 772 canzoni italiane: un secolo di figure e figurine anima un quadro sconsolato e beffardo, che molto ci dice dell'arretratezza, quando non della vera e propria misoginia, con cui i nostri uomini ci guardano, ci raccontano, ci descrivono. Un catasto di brutture, paradossi, luoghi comuni, stereotipi, che la vis comica e il genio creativo di Meri Lao trasformano in un compendio esilarante di storia e costume.

    Meri Lao, milanese di nascita, latinoamericana di adozione, vive e lavora a Roma. Pianista e compositrice, ha scritto musiche e canzoni per la radio, il teatro, il cinema, tra cui l'indimenticabile leit motiv del film La città delle donne di Federico Fellini. Ha pubblicato una trentina di volumi a contenuto musicale, dedicati pravelentemente al Sud America, tra cui vari saggi sul tango che le hanno valso i superlativi giudizi di Astor Piazzolla e Umberto Eco. Il suo Musica strega, per la ricerca di una dimensione femminile della musica, tradotto in varie lingue, è considerato a livello internazionale il primo, vero gender study sulla musica. Donna canzonata è certo il più italiano dei suoi libri, l'ennesima prova della sua straordinaria capacità di trasformare quantità impressionanti di dati, informazioni, notizie, in godibilissimi pamphlet.

     
  • Martedì 3 Aprile, ore 20,00

    Libri
    Presentazione del libro Delitto a quattro dimensioni di Cesare Pasqua, Aliberti Editore.
    Intervengono Edmondo Berselli e Paolo Sommaruga.

    Una donna in carriera, avvenente e spregiudicata, viene trovata uccisa nel suo monolocale. Il resoconto dell'omicidio è ascoltato alla radio da un commissario di polizia, precocemente in pensione. L'irresistibile profumo del delitto lo spinge a indagare durante un lungo viaggio in treno, in compagnia di un giovane misterioso e bellissimo. Ricorrendo solo alle leggi immortali della logica e del sillogismo, disegnando i mondi possibili che precedono l'assassinio, il commissario tenterà di venire a capo dell'oscura vicenda. Un giallo filosofico, dunque, e anche matematico. Potrebbe essere un romanzo su una solitudine vissuta ironicamente, ma anche sull'amore e le sue parvenze. Ma è soprattutto il tentativo di interpretare il mondo in base al dualismo vero-falso: e nell'impossibilità di definire la vita come semplice concatenazione di causa ed effetto, o come plateale meccanismo deduttivo, chi indaga è costretto ad accettare l'unica verità alla fine plausibile. I personaggi sono comparse di un gioco metafisico fatto esclusivamente di meccanismi che preesistono alle esistenze e ai destini individuali. L'assassinio non si sarebbe potuto evitare, in nessun mondo possibile.

     
  • Mercoledì 4 Aprile, ore 17,30

    Incontri
    Nellambito della Campagna Guatemala, terra di ingiustizia? Amnesty International - Gruppo Italia 002 organizza un incontro-dibattito con la partecipazione di:
    Remo Marcone, Presidente di Amistrada;
    Franco Mazzarella, coordinamento Guatemala della Sezione Italiana di Amnesty;
    Flaviano Bianchini, ecologista attivo per i Diritti Umani;

    Durante la serata verranno proiettate fotografie.

    Per informazioni gr002@amnesty.it 06.86216354

     
  • Giovedì 5 Aprile, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "Uomini e cani" di Omar Di Monopoli, Isbn Edizioni.
    Intervengono con l'autore Giacomo Papi, Francesco Pacifico, Michele De Mieri.

    Teso come un thriller, barocco come una cattedrale, violento come il morso di un pitbull, Uomini e cani è una furibonda cavalcata nel cuore nero del Sud. In un Salento lontano anni luce da quello da cartolina, il comune di Languore progetta di trasformare una salina in parco naturale. E gli eventi si mettono in moto.
    Il sindaco è giovane e ottimista, Milena bella e spaventata. Nico ha perso tutto, tranne se stesso. Don Titta Scarciglia maneggia e corrompe. I Minghella addestrano cani e figli da combattimento e Pietro Lu Sorgi, l'eremita, annienta chiunque invada il suo territorio. Una tragedia greca, un western corale e inarrestabile.
    L'antico equilibrio è spezzato. Il sangue inizia a ingrassare la terra.

    Omar Di Monopoli (1971) vive e lavora in Puglia, a Manduria. Ha firmato la sceneggiatura di La caccia, prodotto da Edoardo Winspeare. Uomini e cani è il suo primo romanzo.

     
  • Martedì 10 Aprile, ore 20,30

    Libri
    Presentazione del libro "Risonanze celesti. L'aiuto dell'astrologia nella cura della psiche dall'Antica Cina ad Hillman" di Luciana Marinangeli, Marsilio Editore.

    Intervengono
    Giulio Ciampi, analista junghiano;
    Dalù Jones, storica;
    Vincenzo Loriga, scrittore, analista junghiano e scrittore;
    Maria Grazia Pelaia, giornalista scientifica.
    Coordina Loredana Oliva.

    Nel corso della presentazione la cantante Silvana Licursi interpreterà celebri canzoni dedicate alle stelle.

    Un libro pionieristico sull'utilità dell'astrologia in ogni situazione di cura, specie quella psichica; un libro controcorrente che chiede al medico, in un mondo ormai da tempo distratto e affrettato, un'attenzione molto più profonda verso chi ha di fronte.

    Inizia con una vivace rassegna dell'interscambio tra astrologia e cura della mente, a partire dagli sciamani dei popoli originari fino alle pratiche tradizionali ancora utilizzate oggi in Cina, India, Tibet e Giappone, con significative interviste a medici taoisti, ayurvedici e tibetani viventi.

    Grande rilievo viene poi dato al ruolo svolto da Franz Anton Mesmer, fin dalla novità della sua tesi di laurea De planetarum influxu (1766) dedicata all'influenza dei pianeti nelle malattie psicosomatiche e qui pubblicata per la prima volta, in cui il medico illuminista anticipa la moderna psicoterapia ma anche alcune straordinarie scoperte della fisica moderna, come la risonanza magnetica e preconizza la futura rilevanza di disastri collettivi come lo tsunami.

    Indagini inedite sono inoltre dedicate, nell'ambito della psicoanalisi e della psicoterapia, all'acuto interesse di Freud per il paranormale, ricostruito non solo attraverso la sua fitta corrispondenza con Fliess, Ferenczi e Jung ma anche grazie ad altre figure dimenticate; e al fondamentale ruolo dell'astrologia nel pensiero e nella pratica diagnostica di Jung come dimostrano lettere, interviste, testimonianze della stessa figlia Gret Baumann-Jung, di Mircea Eliade, del fisico Wilhelm Pauli e di Ernst Bernhard, oltre alle sue opere teoriche.

    A Bernhard, il berlinese che portò il pensiero di Jung in Italia, è dedicato un intero capitolo in cui sono presentati i suoi eccezionali oroscopi dei grandi politici del suo tempo.

    Infine, altri spunti di grande fascino, sono da ritrovare nell'interesse per l'astrologia da parte di W.B. Yeats, di Arthur Miller, dello psicologo H.J. Eysenck con le sue indagini statistiche e dello psicoterapeuta James Hillman - tra gli altri - fino alle recenti applicazioni.

    Luciana Marinangeli, allieva a Ginevra della psicolinguista M.A. Sèchehaye e dello junghiano Mario Moreno a Roma, è conduttrice di programmi e autrice di testi per la RAI.
    Tra i suoi libri, tradotti in molti paesi tra cui il Giappone, Humpty Dumpty salta. Storia iniziatica (Lo Faro 1983), Astrologia tibetana (Edizioni Mediterranee 1987), Introduzione all'astrologia indiana (Rizzoli 1993), Vivere sereni (Rizzoli 1995), Parlare con Pinocchio (Bompiani 1996), Contro la sofferenza (Rizzoli 1998).

     
  • Mercoledì 11 Aprile, ore 18,00

    Libri

    Presentazione del libro "Illusioni e Disincanti. Dagli scenari incantevoli dell'infanzia ai luoghi ingannevoli dell'età adulta" di Amedeo Pingitore, Klipper Edizioni.

    Intervengono insieme all'autore
    Roberto Torresi, psicologo, psicoterapeuta;
    Silvano Sala, psicologo, sessuologo;
    Francesco Montemurro, Klipper Edizioni.

    I complessi rapporti di coppia, le emozioni, i "turbamenti" affettivi ed esistenziali che spesso rendono i legami dipendenti da una precarietà strutturale senza uscita. L'autore, Amedeo Pingitore, basandosi su una consistente e significativa casistica, frutto di una lunga e diretta analisi, offre un contributo originale di conoscenza in cui sono rintracciabili elementi di una quotidianità esistenziale molto diffusa nella nostra realtà.

     
  • Mercoledì 11 Aprile, ore 21,00

    Cinema
    Per il ciclo di incontri America primo amore, six Hollywood Classics a series presented by Giuseppe Sacco - sei classici di Hollywwod una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di The deer hunter - Il cacciatore (Michael Cimino, 1978).

    Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.
    Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.


    Il cacciatore
    Tre bravi ragazzi lasciano la loro spensieratezza nel fango del Mekong, e con loro tutta l'America "perde la sua innocenza". E' un'America ancora assai simile a quella delle origini, fatta di comunità strette attorno alle loro chiese, ai loro matrimoni, ai funerali, alle loro sbronze in comune. Le madri parlano ancora con forte accento russo - e il matriarcato slavo domina - , ma la generazione dei figli è in tutto e per tutto il risultato del tentativo di creare un "uomo nuovo" americano. Il protagonista, Mike (Robert De Niro) ne è il prototipo: leale, coraggioso, onesto, affidabile, un po' timido con le donne.

    I tre sono stati richiamati, e non hanno esitazioni. Ma vorrebbero partire sapendo che una donna ne aspetta il ritorno. Così Steven (John Savage) si sposa la sera prima della partenza. E Nick (Chistopher Wolken) dichiara il suo amore a Linda (Meryl Streep), che è da sempre innamorata di lui. Ma quando Mike torna dalla guerra, pur sapendo che Nick è vivo, è a lui che Linda apertamente si offre. Perché tutto è cambiato: il tempo dell'amore è un passato ormai irrecuperabile. Ormai è solo il tempo del dolore. Tutti - sia i soldati che le loro donne hanno incontrato il male di vivere. E si possono stringere l'un l'altro solo per confortarsi reciprocamente.

    5 Oscar: film, regia, Christofer Walken attore non protagonista, montaggio, suono.

    America primo amore is the title of a famous book by Italian author and movie critic Mario Soldati: at the same time a journal of his travels through the US wounded by the Great Depression, and a soul-searching personal itinerary.
    A somewhat similar experience is inescapable for all contemporary women and men, when they look back at the classics of the quintessentially American art of cinema: to Hollywoods great contribution towards shaping generations worldwide, and in nourishing our ideals and our values, our dreams and our illusions.
    The Centro Culturale Libreria Bibli invites you to a series cultural events, each devoted to one of these classic movies: six in all during the Spring of 2007. The show will be in English, with Italian subtitles.
    Six masterpieces represent indeed very little in an immense production of movies. Picking some instead of others has thus itself been a difficult personal and emotional choice. Still, we consider it the first step in an effort aimed at a better understanding of why America has been the first love of so many of us, and why she still is at the centre of our passions, of our doubts, and of our political engagement.

    Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is Critica del nuovo secolo

    America primo amore è il titolo di un famoso libro di Mario Soldati, scrittore, critico e autore di soggetti cinematografici: un diario di viaggio attraverso l'America della grande crisi e al tempo stesso una ricerca di sè.
    Una tale esperienza è inevitabile per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo, quando si ripercorrono i classici di quell'arte squisitamente Americana che è il cinema, quando si pensa al grande contributo che Hollywood ha dato alla formazione di generazione dopo generazione in tutto il mondo, ai nostri ideali e ai nostri valori, ai nostri sogni e alle nostre illusioni.
    Il Centro Culturale Libreria Bibli invita ora a rivisitare sei di questi classici del cinema americano, dedicando un evento a ciascuno di essi, nella primavera del 2007. La proiezione sarà in lingua originale, con sottotitoli in italiano.
    Sei film, anche quando si tratta di sei capolavori, sono davvero pochissimi, data l'immensità della produzione; e sceglierne alcuni a scapito di altri ha spesso implicato una scelta assai difficile, anche sotto il profilo personale ed emotivo. Ma si tratta di un primo passo in un tentativo di riflessione sul perché l'America è stata il primo amore di tanti fra noi, e sul perché essa sia ancora al centro delle nostre passioni, dei nostri dubbi e delle nostre scelte politiche.

    Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è Critica del nuovo secolo.


     
  • Giovedì 12 Aprile, ore 18,00

    Libri
    Il Circolo Bateson invita alla presentazione del libro " Cyborgsofia. Introduzione alla filosofia del computer" di Alberto Giovanni Biuso, Edizioni Il Pozzo di Giacobbe.

    Intervengono:
    Alberto Giovanni Biuso, Docente di Filosofia della Mente all'Università di Catania;
    Giuseppe O. Longo, Ordinario di Teoria dell'Informazione all'Università di Trieste.(http://stelvio.univ.trieste.it/~longo/)
    Letture a cura di Maria Teresa Di Clemente.
    Per informazioni www.biuso.it www.ilpozzodigiacobbe.com


    ... Non saremo sostituiti da qualcosa e tanto meno dalle macchine computazionali. Più probabilmente, l'umano si evolverà in unione profonda con i dispositivi di percezione, controllo, azione, retroazione e modellamento del mondo che nel corso del tempo la mente umana ha prodotto, mente che è e rimarrà parte dell'ordine fisico e logico in cui l'universo consiste. L'orizzonte della contaminazione, dell'alterità, dello scambio continuo con ciò che non siamo è, infatti, parte essenziale dell'esistenza umana, da sempre. La filosofia del computer si mostra, in questo modo, solo e semplicemente filosofia: indagine su ciò che siamo, sulle nostre speranze e paure, sulla gloria e sulla fragilità del nostro corpo finito, racchiuso nel tempo che esso stesso è, aperto alla comprensione dell'infinito.

    Alberto Giovanni Biuso (1960) insegna Filosofia della mente allUniversità di Catania. Collabora con numerose riviste, fra le quali Aut Aut, Discipline filosofiche, Koinè, Il Voltaire, Rivista di Storia della filosofia, Iride, Alfabeta, Nuova Secondaria, Informatica & Scuola, MondOperaio, Diorama, Punti Critici. Ha pubblicato i volumi: Lantropologia di Nietzsche (Morano 1995), Contro il Sessantotto (Guida 1998), Antropologia e Filosofia (Guida 2000), Nomadismo e benedizione - Ciò che bisogna sapere prima di leggere Nietzsche (Il Pozzo di Giacobbe, 2006), Inni alla Luce (Editrice Petite Plaisance, 2006).

     
  • Giovedì 12 Aprile, ore 20,30

    Libri e fotografie
    Presentazione dei libri Pagine sparse di Michele Dzieduszycki, Ibiskos Editrice Risolo e di Diario di un addio di Edith Dzieduszycka, Passigli Editori.

    Durante la serata sarà inaugurata la mostra di fotografie Diario di un addio. Tu capiresti di Edith Dzieduszycka.
    La mostra durerà fino al 2 maggio 2007.

    Intervengono Mario Pirani, Pasquale Chessa, Stefano Mecenate.
    Letture a cura di Franco Ricordi e Vittorio Sermonti.

    Pagine sparse di Michele Dzieduszycki, introduzione di Umberto Giovine, Pasquale Chessa, Daniele Protti.

    Intervista a Mario Pirani a cura di Umberto Giovine.

    E una raccolta degli articoli più significativi scritti da Michele Dzieduszycki, raccolta curata da sua moglie Edith, e che spazia dagli anni 68 al 2000. Michele, scomparso il 29 novembre 2005 in seguito ad una leucemia, è stato giornalista e testimone di un altra tra le stagioni turbolente della vita politica e culturale italiana.

    Questo volume contiene articoli di politica nazionale ed internazionale, approfondimenti culturali ed interviste di alcuni dei personaggi italiani e stranieri noti allora come ora (Pierre Boulez, Julian Green, Claudio Magris, Indro Montanelli, Robert Rauschenberg, Emanuele Severino, Gore Vidal, Federico Zeri, ecc.)

    Dice Mario Pirani, nell'intervista rilasciata a Umberto Giovine e ritornando al 1979, anno dell'assunzione di Michele: Gia al primo colloquio, che si protrasse oltre il previsto, mi impressionò la sua preparazione culturale ma anche un elegante distacco critico che lasciava intendere non solo la libertà di giudizio ma la idiosincrasia verso le passionalità settarie così alla moda in quegli anni Pensai che Michele poteva diventare una delle colonne nell'elaborazione culturale del nuovo Europeo che ero stato chiamato a dirigere

    Scrive Vittorio Sermonti nella prefazione al libro di poesie di sua moglie Edith, (Michele)ha scritto per la stampa ebdomadaria straordinari articoli di cultura e di costume che i giornali ospitavano come si ospita un principe in esilio, un principe di suprema gentilezza e discrezione, enigmatico, un po' pigro e un po' distratto.

    Michele Dzieduszycki nel corso della sua carriera ha lavorato per La Fiera Letteraria di Manlio Cancogni, Il Mondo di Arrigo Benedetti, Epoca, Tempo Illustrato, Critica Sociale, Lo Speciale, Panorama, Successo, Il Nuovo, Salve, Il Giornale della Lombardia, Il Corriere della Sera, Il Corriere Illustrato.
    Nel 1979 è approdato all'Europeo (diretto da Mario Pirani poi da Claudio Rinaldi, Salvatore Giannella, Lanfranco Vaccari, Vittorio Feltri, Myriam De Cesco, Lamberto Sechi, Daniele Protti) dove continuerà a scrivere fino alla chiusura del giornale nel 1996, collaborando successivamente a D di Repubblica.

    E' stato uno dei migliori giornalisti culturali degli anni 80 dice di lui Giampiero Mughini che ha condiviso con lui quella intensa stagione, insieme a Fiamma Arditi, Paolo Brogi, Pasquale Chessa, Lauretta Colonnelli, Luigi Irdi, Claudio Lazzaro, Fiamma Nirenstein, Barbara Palombelli, Ludovica Ripa di Meana, Valerio Riva e tanti altri.

    Diario di un addio, di Edith Dzieduszycka, introduzione di Vittorio Sermonti.

    Sua moglie Edith gli sopravvive annaspando nella sua assenza e ruotando su di sé come una barca con un remo solo. E nelle pagine di questo Diario, tenta di sgranare la cronaca della malattia, del trapasso, della veglia, di quello che avanza alla morte della persona una che si è interamente amata: tenta di pronunciare l'impronunciabile, di dare un ritmo al silenzio, meticolosamente, disperatamente. C'è in questi testi l'accanimento desolato di chi continua a chiamare un Michele che non può più rispondere. (Vittorio Sermonti)

    Il libro contiene circa 150 poesie, le prime scritte nel momento della scoperta della malattia di Michele, che fu curato con grande attenzione e umanità nel reparto Leucemie del Centro Ematologico romano del Prof. Franco Mandelli, (al quale sono destinati i proventi del libro). Mano a mano si segue l'evoluzione, la morte, il distacco e la solitudine.

    In quel Diario di un Addio, quell'unicità perduta e che non ha altro nome che il suo, Michele, parla all'unicità di ciascun e di tutti. E l'inconsolabilità si riconosce in un suo sommesso, indelebile timbro fraterno. conclude Vittorio Sermonti.

    Edith, di lingua madre francese, scrive poesie da molto tempo. Da quando vive in Italia ha tradotto se stessa per partecipare a concorsi e inserimenti in varie antologie. Questo Diario invece è stato scritto per la prima volta direttamente in italiano.

    Tu capiresti...
    Si tratta di una trentina di fotografie a colori, ognuna delle quali evoca o illustra una poesia, un pensiero, un momento di dolore.
    Scrive ancora Vittorio Sermonti: ...Il buio assoluto del nulla e i catarifrangenti del quotidiano, linsostituibilità di tutti gli uomini e linsostituibilità di quelluno, si accavallano ininterrottamente per barattare fra loro un senso, o almeno tacitarsi a vicenda. E non sarà un caso se le fotografie con cui Edith, donna di inesauribile creatività nello scovare forme nellinforme e nellincongruo, ha voluto accompagnare i suoi testi, trascorrono con naturalezza dalle dimesse e commoventi foto dellalbum di famiglia a una segnaletica estratta (ma meglio sarebbe dire : astratta) dalla nobile povertà della materia, dal microcaos del dettaglio, ma tutte dicono, nello stesso idioletto taciuto: tu capiresti, ti piacerebbero.


     
  • Venerdì 13 Aprile, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "Ricomincio da me"di Myriam Coloriti, Edizioni Geva.

    Trent'anni di storia, dagli anni Settanta ai giorni nostri, raccontati dalla sensibilità di una donna. Non una biografia ma sensazioni che riflettono emozioni profonde scaturite da una esperienza di una vita vissuta pienamente: l'amore, il matrimonio, il lavoro, la nascita di due figli, gli eventi... Un percorso alla conoscenza di sè con uno sguardo sempre fisso sul mondo, una sorta di sincretismo che amalgama emozioni, descrizioni, vicende umane.

    Myriam Coloriti è docente di filosofia. Donna ricca di molteplici vivaci interessi: balla e insegna il tango, è studiosa di grafologia, è presidente dellassociazione Culturcult che ha come intento la diffusione della cultura quale veicolo di civiltà e di educazione alla vita. Con questo suo libro si propone per la prima volta ai lettori con un romanzo testimonianza.


     
  • Sabato 14 Aprile, ore 11,00

    Incontri
    Ultimo Appuntamento del ciclo di incontri "Odi e godi..." tre incontri sensoriali alla scoperta del meraviglioso mondo degli odori a cura di Stefania Zuccotti, parfums expertise.

    "Odore di te: in questo andirivieni nella scala degli odori mi perdevo... una piega nascosta dove s'annidava quel profumo che era per me tutta una donna..."
    da "Il nome, il naso" di Italo Calvino

    Accompagnamento musicale a cura di Diego Calcagno.
    Ingresso 10 euro. Abbonamento ai tre incontri 25 euro.

    Per prenotazioni e informazioni
    stefania@parfumexpertise.com 347.3057720
    Per ascoltare l'intervista all'autrice clicca qui.

     
  • Sabato 14 Aprile, ore 21,30

    Musica
    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
    iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Lest e lovest
    I-nin Lee, clarinetto
    Goetz Hartmann, violino
    Mirta Herrera, pianoforte
    Musiche di Falla, Stravinskji, Schumann, Bartòk

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     
  • Domenica 15 Aprile, ore 11,00

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri
    Cinema di serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "L'arpa birmana" ovvero cosa fare di fronte alle sofferenze

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si
    sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    L'arpa birmana (1956) di Kon Ichikawa.
    In Birmania nel 1945, alla fine della guerra, il soldato giapponese Mizushima rifiuta il rimpatrio, diventa prete buddista e percorre il paese a seppellire i compagni caduti.
    Sceneggiato da Natto Wada da un romanzo di Michio Takeyama, è un poema lirico il cui pacifismo affonda le sue radici nella coscienza religiosa dell'uomo e in un sentimento
    panteistico. Qua e là prolisso nella solenne lentezza del suo ritmo largo, quando affronta senza mediazioni né patetiche né estetizzanti i suoi temi di fondo raggiunge momenti
    di dolorosa e maestosa bellezza. Gli fa da collante, per esprimerne la dimensione mistica, la musica di Akira Ifikube che qui diventa veramente religione cioè collegamento:
    tra l'uomo e il mistero, tra uomo e uomo, amico o nemico. Premio San Giorgio alla Mostra del Cinema di Venezia 1956 quando non fu assegnato il Leone d'Oro. Rifatto e
    presentato a Venezia dallo stesso regista nel 1984.


     
  • Domenica 15 Aprile, ore 19,00

    Politica
    L'Associazione 2 Aprile '95 per l'Ulivo
    invita all'incontro di cultura politica Mettiamo le liberalizzazioni in comune.

    Interviene l'On. Ministro Linda Lanzillotta.
    Modera Alberto Valentini, Coordinamento Nazionale Cittadini per lUlivo.

     
  • Lunedì 16 Aprile, ore 21,00

    Psicologia

    Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz "Guarigione: soluzione o dissoluzione?", riflessioni su quel che avviene di un complesso alla fine di un'analisi riuscita.

    Interviene Daniele Ribola.
    Programma a cura di Federico de Luca Comandini, Gian Domenico Cortellessi, Robert Mercurio.

     
  • Lunedì 16 Aprile, ore 19,00

    Cinema
    Presentazione di SelfCinemaAdopt-a-movie. La distribuzione fatta dagli spettatori

    Intervengono:
    Roberta Lena, attrice, organizzatrice di eventi culturali;
    Giancarlo De Cataldo, scrittore, sceneggiatore;
    Antonio Greco, SelfCinema;
    Pietro Reggiani e Antonio Ciano, regista e produttore del primo film adottato da SelfCinema, Lestate di mio fratello;

    Saranno proiettati:

    'Asino chi legge' (25') un corto di Pietro Reggiani. In un mondo in cui i libri sono considerati una droga, il film racconta il tragico destino di un librodipendente - Candidato ai David di Donatello

    un brano del film 'L'estate di mio fratello' di Pietro Reggiani. Menzione Speciale al Tribeca Film Festival di De Niro e al Festival du Monde di Montreal

    Cos'è SelfCinema?
    E' un'associazione culturale che, in un mercato che esclude molti film di qualità dalla programmazione, offre finalmente agli spettatori la possibilità di far valere le loro scelte.
    Il meccanismo è semplice: se gli spettatori preacquistano un congruo numero di biglietti di un film.
    - sul sito dellassociazione, www.selfcinema.it, e nei punti vendita, come Bibli -, gli esercenti hanno un incasso garantito che permette loro di sottrarre per almeno una settimana la sala agli accordi di mercato. Il film esce così nelle principali città italiane (nel caso de L'estate di mio fratello, tra fine aprile e i primi di maggio), i media lo recensiscono, e se il passaparola è favorevole molti altri spettatori avranno la possibilità di vederlo. Semplice, ma efficace!

    Geniale, Dario Zonta, L'Unità
    Rivoluzionario, Franco Montini, Repubblica

    Il primo film proposto da SelfCinema è L'estate di mio fratello, una dura commedia sulle gioie e i dolori dell'infanzia.

    Un film diverso da tutti, Lietta Tornabuoni, La Stampa
    La comicità sottile richiede di essere maneggiata con attenzione, ma la freschezza di questa escursione nel mondo interiore di un novenne potrebbe rivelarsi sorprendentemente gratificante per il pubblico del cinema d'autore, Ronnie Scheib, Variety

     
  • Martedì 17 Aprile, ore 17,30

    Poesia
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro di poesia con Maria Grazia Maramotti per il libro Alchimie damore-Alchemy of love, Edizioni Campanotto.

    Presenta Annamaria Vanalesti.

    Maria Grazia Maramotti è nata ad Ostiglia di Mantova, si è laureata in Lingue e Letterature straniere presso lUniversità di Bologna. Ha insegnato in istituti superiori e scuole medie. Per i tipi di Franco Cesati (Firenze) ha pubblicato nel 1988 un libro di racconti dal titolo Ironia con il disegno dei personaggi da parte di Alberto Fremura. Da esso la RAI ha ricavato uno sceneggiato radiofonico.
    Nel 2001 ha pubblicato la silloge poetica Sul filo dell'inquietudine, Campanotto editore, con la prefazione di Luzi, Pampaloni e Nistri.
    Nel 2003 ha visto la luce la seconda silloge poetica Sul filo del bene e del male, Campanotto editore, con la prefazione di Mario Luzi e la postfazione di Giuliano Ladolfi, direttore della rivista letteraria Atelier. Si accinge alla stesura di unopera teatrale a sfondo religioso. È stata premiata più volte in Palazzo Vecchio sia per la poesia edita che inedita al concorso Firenze-Europa Mario Conti poi all'Antonio Sebastiani di Minturno (LT), al Triade di Crotone e al Maestrale-San Marco di Sestri Levante. Hanno parlato di lei i seguenti giornali: La Nazione, Il Giornale della Toscana, Firenze Informa, e le riviste letterarie: Poesi a (a cura di Robert o Carifi ), Il Caffè Michelangelo (Leandro Piantini) Atelier (Giuliano Ladolfi). È socia effettiva del PEN Club Italiano e di recente sue poesie sono state trasmesse per radio, nella trasmissione di Radio Uno Zapping a cura del dott. Aldo Forbice. Fa parte delle Antologie: I Poeti dell'Arca, Bastogi editore, e di Parole di pace, Polistampa editore.

     
  • Martedì 17 Aprile, ore 21,00

    Attualità
    Presentazione del libro "Il partito democratico. Le parole per dirlo" a cura di Marco Meacci,
    prefazione di Pietro Scoppola, Editori Riuniti.

    Intervengono Rosy Bindi, Iginio Ariemma, Mario Rodriguez.
    Saranno presenti l'autore e il prefatore.

     
  • Mercoledì 18 Aprile, ore 17,00

    Incontri
    Newropeans invita all'incontro "L'Europa: Perché non funziona? Perché non riesce a farsi capire?"

    Intervengono
    Philippe Portalier, rappresentante Orgalime a Bruxelles
    Diego Malcangi, giornalista EuroNews

    Nell'anno delle grandi celebrazioni, degli anniversari, delle ricorrenze, qualcuno si chiede se l'Europa funziona, se può funzionare meglio, se viene capita e cosa si può fare per adattarla ai cittadini.
    Organizzato da Newropeans, in collaborazione con la libreria Bibli, l'incontro rappresenta un'occasione per discutere con due "tecnici" su quello che l'Europa dovrebbe fare e su come si dovrebbe presentare.
    Un'occasione, anche, per capire da un punto di vista pratico come funzionano le istituzioni europee, per esprimersi, per proporre la propria visione d'Europa.
    Newropeans è un movimento europeo, nato nel 2005, che propone varie riforme per rendere l'Europa più vicina ai cittadini (e più "controllabile" da un punto di vista democratico).
    Il presidente e fondatore è Franck Biancheri, protagonista 20 anni fa del salvataggio del programma Erasmus, che rischiava di non vedere la luce.

    Per informazioni www.newropeans.eu

     
  • Mercoledì 18 Aprile, ore 20,00

    BiblinTavola
    Antonio Santarelli
    , titolare dell'azienda, invita alla degustazione dei vini prodotti dal Casale del Giglio.

    Durante la serata sarò offerta la pasta alla gricia cucinata secondo un'antica ricetta della famiglia Santarelli, originaria di Amatrice

    Ingresso libero su prenotazione 06.5814534 - info@bibli.it

    Per Antonio Santarelli, Casale del Giglio era la tenuta di famiglia dove da bambino trascorreva i fine settimana e tentava le prime corse in motorino. Ma quando a venticinque anni inizia a collaborare in azienda con il padre Dino, avverte come quei terreni bonificati dell'Agro Pontino, in provincia di Latina, rappresentino un'area vergine su cui poter tentare tutto il Nuovo possibile.

    L'assenza di un passato vitivinicolo consolidato, diviene così lo stimolo determinante verso il massimo grado di libertà innovativa. Chiama accanto a sé ampelografi e ricercatori universitari e nel 1985 dà vita a un progetto che pone a dimora sui suoi terreni più di 50 diversi vitigni sperimentali.

    Un'avventura complessa e rischiosa, mai tentata con questa scientificità, di cui diviene interprete l'enologo dell'azienda Paolo Tiefenthaler. Avventura che ripaga però l'audacia con i primi importanti risultati sulle uve rosse Syrah e Petit Verdot e bianche come Viognier, Petit Manseng, Chardonnay e Sauvignon, che danno vita a diverse etichette da monovitigno oppure da assemblaggio, sempre dall'interessante rapporto qualità-prezzo.

    Il vino di punta è il "Mater Matuta" (Syrah più pennellata di Petit Verdot), vino di razza, fiero, concentrato, dal profumo carnoso e austero, dal colore rubino cupo, con profumi di frutti neri di bosco su complessa speziatura.

    Merita una citazione a parte l'Aphrodisium, un bianco dolce da uve raccolte tardivamente (Fiano, Greco, Viognier e Petit Manseng), di elegantissima bellezza.

    Casale del Giglio fa parte dell'Associazione "Le Vigne del Lazio".
    Per informazioni www.casaledelgiglio.it info@casaledelgiglio.it

     
  • Giovedì 19 Aprile, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "Il trasloco" di Marta Ajò, Pagine Editrice.
    Intervengono Luigi Covatta, Isabella Rauti, Ilda Bartoloni.
    Letture a cura di Ornella Muti.

    Per informazioni info@pagine.net www.pagine.net

    "Tonia era avvezza ai traslochi. Eppure questa volta era diverso. Andava in una casa da cui qualcuno era andato via senza prendere con sé niente e per il cui motivo lei poteva portare solo una parte delle sue cose; un insolito scambio... Finalmente cadde la pioggia a liberare il cielo".

    Tonia tenta di allontanarsi per l'ennesima volta dal luogo dove il passato e i ricordi tendono a sedimentarsi e rischiano di trasformarsi in un perenne peso sgradevole. Cambia casa e in quell'ennesimo trasloco proietta le sue speranze di rigenerazione e di serenità.
    Questa volta è la casa a trovare lei, ad attrarla improvvisamente, a chiamarla come fosse la custode di un segreto mai svelato, un vaso di pandora pronto a essere aperto. Mentre cerca risposte per se stessa in tutto quello che un tempo è appartenuto ad altri, non si accorge che la casa lentamente si anima, parla, racconta, comunica con lei.
    Le storie della casa nella storia di Tonia fanno parte del gioco ben riuscito tra interno ed esterno che anima tutto il romanzo, un gioco dal ritmo calibrato che a tratti ricorda le mosse di una partita a scacchi che nel romanzo la protagonista gioca con se stessa e con ciò che riconosce di se stessa negli altri. È rivolto a tutti.

    Marta Ajò, giornalista, ha pubblicato su argomenti di carattere storico, sociale e politico. Ha collaborato con varie testate. Attualmente scrive soprattutto sul WEB e ha un sito di informazione in cui tratta di tematiche femminili. Si è occupata di politica internazionale e sociale con particolare riferimento ai temi delle pari opportunità e dei diritti. Il trasloco è il suo primo romanzo.

     
  • Giovedì 19 Aprile, ore 21,00

    Documentari
    Presentazione del dvd Agropoli: una storia antica un film di Gianni Petrizzo e Fernando La Greca, produzione Associazione Culturale Acropolis Piero Cantalupo in coproduzione con Pasquale Fernando Giuliani Mazzei.

    Premio miglior documentario Salerno Film Festival 2006.

    Intervengono Giuseppe Chinnici, Maria Pia Morra, Pasquale Giuliani.

    Per la prima volta, le vicende del periodo greco-romano di Agropoli, che si intrecciano con la storia delle vicine ed antiche città di Paestum e Velia, attraverso la narrazione visiva, sono alla portata di un vasto pubblico. Il film inizia con i ritrovamenti di ancore e anfore lungo la costa agropolese, per poi soffermarsi sull'insediamento protostorico del promontorio, seguito poi da un fortino dei primi coloni greci, e da un santuario dedicato forse a Poseidon, attestato dai ritrovamenti archeologici. Lepoca lucana vede lo sfruttamento agricolo del territorio di Agropoli mediante fattorie, ad una delle quali è inerente una tomba lucana a camera, affrescata in località Contrada Vecchia, con un ricco corredo, tra cui un vaso del famoso pittore pestano Assteas. La conquista romana vede una continuità insediativa, con alcune ville rustiche, tra le quali la villa del Sauco presso Punta Tresino, affacciata sul mare, con resti monumentali unici, quali un muro di fortificazione. Un villaggio costiero romano sii sviluppa lungo il litorale di San Marco di Agropoli, e da esso provengono varie testimonianze, tra le quali un sarcofago di marmo che raffigura il dio Bacco. Infine le guerre gotiche vedono la fondazione della fortezza bizantina di Agropoli, che viene per la prima volta chiamata con questo nome in una lettera dal papa Gregorio Magno nel 592. La narrazione intreccia le testimoinanze archeologiche del passato con la bellezza del paesaggio attuale, tra acque azzurre e trasparenti e colline soleggiate, in un contesto naturale unico ed incontaminato, capace di assicurare, allora come oggi, risorse preziose ai suoi abitanti.

     
  • Venerdì 20 Aprile, ore 17,30

    Libri
    Presentazione del libro La personalità creativa. Le teorie, i processi, la costruzione dell'identità di Accursio Gennaro e Giusy Bucolo, Laterza Editore.
    Intervengono Paolo Cruciani, Fiorangela Oneroso, Adriano Ossicini, Vezio Ruggeri.

    Creatività è ideare, dar vita, usare gli oggetti, fare dal nulla, dare forma all'informe, ovvero a quel qualcosa che attende di essere creato per assumere vitalità e senso di realtà. Prendendo le mosse dalle teorie del pediatra e psicoanalista inglese Donald Winnicott sul processo creativo, questo volume esplora il ruolo della creatività e del gioco nello sviluppo della personalità del bambino e dell'adulto e suggerisce ipotesi di lavoro per individuare i lineamenti essenziali della personalità creativa.

    Giusy Bucolo è psicologa e psicoterapeuta presso il Laboratorio Psicoanalitico Vicolo Cicala di Messina. Svolge attività didattica e di ricerca presso la cattedra di Psicologia della personalità dellUniversità di Roma La Sapienza.

    È autrice di diversi articoli e saggi nellambito della psicologia della personalità e della psicologia generale e dello sviluppo

    Accursio Gennaro insegna Psicologia della personalità all'Università di Roma La Sapienza, dove è anche docente presso la II Scuola di specializzazione in Psicologia clinica, e Psicologia generale alla LUMSA di Roma. Fa parte del Comitato Scientifico di Scuole di Specializzazione in Psicoterapia. È autore di numerosi saggi e volumi. Tra i più recenti: Introduzione alla psicologia della personalità (Bologna 2004); Inconscio. Fra ricerca clinica e scienza cognitiva (Bologna 2005); La personalità del bambino tra sistemi neuropsichici e processi evolutivi (Milano 2006).

     
  • Venerdì 20 Aprile, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro La voce del mare. Uomini di pace di Mario Ruggiero, Edizione Libreria Croce.

    Intervengono Giampaolo Silvestri e Fabio Croce.

    La voce del mare. Uomini di pace è un romanzo di vita vissuta da un militare nell'Esercito italiano. Un animo irrequieto, un uomo che si trova a ripercorrere il suo passato guardando un cielo che lentamente si illumina dei colori pastello di un'alba su Roma. Ricordi che spesso portano gioia, altri dolori, amori trovati e poi persi, la vita e la morte che si rincorrono come in un balletto senza fine e di cui, quell'uomo ne è il protagonista. L'amicizia, nata fin dalle prime inconsapevoli ore di vita, la condivisione di sogni, speranze, ideali. Su tutto un unico amore, quello per il mare che li accoglie nel suo grembo come una madre protettrice, regalando spettacoli che solo gli uomini del mare possono vedere. Ma il mare non è solo questo, è anche forza, crudeltà e per amarlo serve umiltà e rispetto.
    Tre amici, tre ragazzi che affrontano la vita, cercando di portare con onore una divisa in cui credono, una divisa che spesso, troppo spesso, si macchierà di sangue, ma che rinsalderà ancora di più la loro amicizia. Una scelta di vita che li porterà a contatto con la guerra e la morte, sua logica conseguenza...
    Tre ragazzi che conosceranno l'amore e il perdersi nell'oblio dei sensi e della passione, esperienze talmente forti da farli diventare uomini troppo presto. Volti di ragazzi che, anche se ormai divisi tra la morte e la vita, continueranno ad avere dentro il cuore la voce del mare.

    Mario Ruggiero è nato a Roma nel marzo del 1957. Diplomato presso l'Istituto Nautico di Roma è un ex-ufficiale della Marina. Nel 1980 ha lasciato il mare per essere successivamente impiegato come Duty Manager, controllo e sicurezza voli, presso una compagnia aerea. Sposato con due figli, ha cominciato a scrivere nel 2001 racconti di mare basandosi su storie realmente accadute, sulla fantasia e sulle proprie esperienze vissute in mare, alcune delle quali riportate in questa sua prima opera narrativa.

     
  • Sabato 21 Aprile, ore 21,30

    Musica
    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Accenti di musica popolare
    Anna Caporaso, Ivano Silvani, pianoforte a quattro mani
    Musiche di Satie, Faurè, Rachmaninoff

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     
  • Domenica 22 Aprile, ore 11,00

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri
    Cinema di serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Un angelo alla mia tavola" ovvero esprimere la propria verità cura meglio della megapillola

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si
    sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    Un angelo alla mia tavola (1990) di Jane Campion.
    Biografia in 3 parti per la tv (ridotta di 50 minuti per il grande schermo) di Janet Frame (1924), la maggiore scrittrice neozelandese vivente, che, per una diagnosi sbagliata di
    schizofrenia, patì nove anni di manicomio e si salvò dalla lobotomia grazie ad un premio letterario. Basata sull'autobiografia (1983-85) in tre parti (Nella tua terra, Un angelo
    alla mia tavola, L'inviato di Mirror city), nell'adatatmento di Laura Jones, è un'opera che dopo Sweetie (1988) e prima dellacclamato Lezioni di piano (1993) fa di J. Campion
    uno dei cineasti emergenti degli anni 90. Film sulla letteratura, ma non letterario, notevole per la forte fisicità della scrittura, l'acume psicologico senza concessioni allo
    psicologismo, l'arte del suggerire soltanto i passaggi esplicativi, la capacità di mostrare i grandi spazi, il rifiuto del binomio romantico di genio e follia. Leone d'argento a
    Venezia 1990 dove, secondo molti avrebbe meritato loro.


     
  • Lunedì 23 Aprile, ore 18,30

    Attualità
    Libertà e Giustizia - Circolo di Roma
    invita all'incontro "Come riformare la legge elettorale?"

    Intervengono
    Mario Adinolfi, Generazione U;
    Franco Bassanini, Presidente Astrid;
    Stefano Ceccanti, Professore Diritto Costituzionale Comparato;
    Cinzia Dato, Deputato, Commissione Affari Costituzionali, L'Ulivo.
    Giorgio Tonini, Senatore, Comitato promotore Referendum elettorale, L'Ulivo
    Roberto Zaccaria, Deputato, Commissione Affari Costituzionali, L'Ulivo;

    Coordina Fabio Sacco, Libertà e Giustizia.

    Per informazioni www.libertaegiustizia.it roma@libertaegiustizia.it

     
  • Martedì 24 Aprile, ore 17,30

    Poesia
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con la poesia
    Giorgio Caproni a Monteverde. Io, poeta del fil di voce...

    Edizioni Archivio Storico Culturale del Municipio Roma XVI.
    Intervengono le curatrici Luciana Capitolo, Maria Paola Saci, Stella Sofri.
    Presentano Lea Canducci e Claudia Pagan.

    Legge Giulia Perroni.

     
  • Mercoledì 25 Aprile, ore 21,00

    Cinema

    Per il ciclo di incontri America primo amore, six Hollywood Classics a series presented by Giuseppe Sacco - sei classici di Hollywwod una serie presentata da Giuseppe Sacco, proiezione di Other peoples money - I soldi degli altri (Norman Jewison, 1991)

    Original soundtrack in English, with Italian subtitles. Wine, cookies and admission free.
    Versione originale in inglese, con sottotitoli in italiano. Ingresso libero, con vino e biscotti.

    America primo amore is the title of a famous book by Italian author and movie critic Mario Soldati: at the same time a journal of his travels through the US wounded by the Great Depression, and a soul-searching personal itinerary.
    A somewhat similar experience is inescapable for all contemporary women and men, when they look back at the classics of the quintessentially American art of cinema: to Hollywoods great contribution towards shaping generations worldwide, and in nourishing our ideals and our values, our dreams and our illusions.
    The Centro Culturale Libreria Bibli invites you to a series cultural events, each devoted to one of these classic movies: six in all during the Spring of 2007. The show will be in English, with Italian subtitles.
    Six masterpieces represent indeed very little in an immense production of movies. Picking some instead of others has thus itself been a difficult personal and emotional choice. Still, we consider it the first step in an effort aimed at a better understanding of why America has been the first love of so many of us, and why she still is at the centre of our passions, of our doubts, and of our political engagement.

    Giuseppe Sacco is Professor in the Department of Political Science, at the University of Rome-Luiss. His most recent book is Critica del nuovo secolo

    America primo amore è il titolo di un famoso libro di Mario Soldati, scrittore, critico e autore di soggetti cinematografici: un diario di viaggio attraverso l'America della grande crisi e al tempo stesso una ricerca di sè.
    Una tale esperienza è inevitabile per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo, quando si ripercorrono i classici di quell'arte squisitamente Americana che è il cinema, quando si pensa al grande contributo che Hollywood ha dato alla formazione di generazione dopo generazione in tutto il mondo, ai nostri ideali e ai nostri valori, ai nostri sogni e alle nostre illusioni.
    Il Centro Culturale Libreria Bibli invita ora a rivisitare sei di questi classici del cinema americano, dedicando un evento a ciascuno di essi, nella primavera del 2007. La proiezione sarà in lingua originale, con sottotitoli in italiano.
    Sei film, anche quando si tratta di sei capolavori, sono davvero pochissimi, data l'immensità della produzione; e sceglierne alcuni a scapito di altri ha spesso implicato una scelta assai difficile, anche sotto il profilo personale ed emotivo. Ma si tratta di un primo passo in un tentativo di riflessione sul perché l'America è stata il primo amore di tanti fra noi, e sul perché essa sia ancora al centro delle nostre passioni, dei nostri dubbi e delle nostre scelte politiche.

    Giuseppe Sacco è Professore alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Roma-Luiss. Il suo libro più recente è Critica del nuovo secolo.

     
  • Giovedì 26 Aprile, dalle ore 18,30

    Cinema e letteratura
    Inaugurazione della rassegna "PAGINE NASCOSTE. Documentari su letteratura e scrittori".

    Interviene il curatore Sergio Fant.
    A seguire proiezione dei film:

    ore 19.00 - IN THE REALMS OF THE UNREAL di Jessica Yu, Stati Uniti, 2004, 82 minuti

    ore 21.00 - ZIZEK! di Astra Taylor, Stati Uniti/Canada, 2005, 71 minuti

    ore 22.30 - SOUVENIR OF CANADA di Robin Neinstein, Canada, 2005, 70 minuti.

    Ingresso libero.

    Pagine Nascoste è la rassegna di documentari d'autore su letteratura e scrittori che dal 2005 viene proposta all'interno del Festivaletteratura di Mantova.

    Ogni anno la rassegna propone dai più tradizionali documentari biografici, spesso basati su straordinari inediti materiali d'archivio sui grandi autori, a forme inedite ed eclettiche di contaminazione tra letteratura e cinema, con film che riscoprono scrittori e opere misteriosamente dimenticati.

    Un programma su "letteratura e cinema", che dall'ambito della dimensione letteraria penetra in quello delle vicende, passioni, idee, memorie e segreti da scoprire tra le righe dei testi e nelle vite dei loro autori: viaggi per immagini nel mondo delle parole.

    Bibli propone i quattro titoli più apprezzati dal pubblico del Festivaletteratura di Mantova, tra i tredici presentati nell'edizione 2006, in versioni appositamente sottotitolate in italiano.

    IN THE REALMS OF THE UNREAL di Jessica Yu, Stati Uniti, 2004, 82 minuti.
    Le vite parallele di Henry Darger: anonimo custode di palazzo di giorno, artista visionario di notte. Solo alla sua morte si scoprirà che aveva scritto, in numerosi anni di esistenza solitaria, un poema illustrato di oltre 15.000 pagine che descrive l’universo fantastico delle Vivian Girls, sette sorelle che si ribellano a un malvagio orco mangiabambini. Darger attraversò la vita senza praticamente farsi notare, e il senso della sua opera resta tuttora un enigma. Il film celebra la creatività ossessiva di uno straordinario uomo qualunque.

    ZIZEK! di Astra Taylor, Stati Uniti/Canada, 2005, 71 minuti
    L'incomparabile Slavoj 'i'ek, carismatico filosofo lacaniano-marxista, è stato definito "una rockstar del mondo accademico" e "l'Elvis della teoria culturale". Oltre a parlare, parlare e ancora parlare, ha scritto una cinquantina di libri, che ne hanno fatto uno degli intellettuali più prolifici e seguiti dei nostri giorni. Dal suo appartamento di Lubjiana viaggiamo con lui a Rio de Janeiro, Boston e New York City, dove con la sua caratteristica frenesia lessicale e gestuale tiene affollatissime conferenze sui suoi temi preferiti: ideologia, psicanalisi, religione e amore.

    SOUVENIR OF CANADA di Robin Neinstein, Canada, 2005, 70 minuti
    Mai sentito parlare del quiz tv "The Mad Dash" o degli "Ookpiks"? Niente di grave, anche perché c'è lo scrittore Douglas Coupland, l'autore di Generazione X, a spiegarci tutto in questo documentario che porta sullo schermo, dopo una serie di best-seller dallo stesso titolo, il suo progetto di ricerca sullo sfuggente concetto di identità canadese. In una tipica Canada House Coupland raccoglie i più improbabili simboli e oggetti tipici della sua nazione: un percorso non solo nella nostalgia pop, ma anche nella memoria personale.

    WHO KILLED WALTER BENJAMIN... di David Mauas, Spagna, 2005, 73 minuti
    Nel settembre 1940 Walter Benjamin fugge dalla Francia occupata attraversando i Pirenei, in un disperato tentativo di sottrarsi ai nazisti. Secondo la versione ufficiale, una volta giunto nella cittadina di Portbou gli viene impedito di proseguire, e, di fronte alla minaccia di essere rimpatriato, si tolse la vita con una dose di morfina. Sono molte però le ombre in questa storia: il documentario pone domande sulle circostanze della morte di Benjamin, tracciando al contempo il ritratto di una città di frontiera, e forse della scena di un crimine.

     
  • Venerdì 27 Aprile, dalle ore 19,00

    Cinema e letteratura
    Per la rassegna "PAGINE NASCOSTE. Documentari su letteratura e scrittori".

    ore 19.00 WHO KILLED WALTER BENJAMIN... di David Mauas, Spagna, 2005, 73 minuti
    ore 21.00 IN THE REALMS OF THE UNREAL di Jessica Yu, Stati Uniti, 2004, 82 minuti
    ore 22.30 ZIZEK! di Astra Taylor, Stati Uniti/Canada, 2005, 71 minuti

    Ingresso gratuito

     
  • Sabato 28 Aprile, ore 21,30

    Musica
    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    in collaborazione con l'Istituto Polacco di Roma
    La ventesima primavera
    per la prima volta in Italia la rivelazione della scena pianistica jazz polacca
    Mateusz Kolakowski (1986) pianoforte
    Musiche di Kolakowski, Chopin in chiave jazz e Standards

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     
  • Domenica 29 Aprile, ore 11,00

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri
    Cinema di serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Zero in condotta" ovvero la gioia della disobbedienza

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    Zero in condotta (1933) di Jean Vigo

    In un collegio francese, diretto da un nano, quattro ragazzi puniti per cattiva condotta, organizzano una rivolta, rovinando la festa dei notabili. Primo mediometraggio (prima massacrato, poi ridotto dalla censura: uscì soltanto dopo il 1945) di J. Vigo (1905-1934), luminosa meteora nel cielo del cinema francese. Piccolo poema lirico con risvolti selvaggiamente comici: trasgressivo, eversivo, anarchico. Influenzò Truffaut e altri cineasti europei. Un film maledetto che è diventato un classico del cinema.

     
  • Lunedì 30 Aprile, dalle ore 20,00

    Cinema e letteratura
    Per la rassegna "PAGINE NASCOSTE. Documentari su letteratura e scrittori".
    ore 20.00 IN THE REALMS OF THE UNREAL di Jessica Yu, Stati Uniti, 2004, 82 minuti
    ore 22.30 ZIZEK! di Astra Taylor, Stati Uniti/Canada, 2005, 71 minuti

    Ingresso gratuito

     

 

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