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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti |
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marzo 2007 |
- Giovedì 1 Marzo,
ore 17,00
Attualità
La Casa della Città-Municipio I- Centro storico invita alla
conferenza "Ripensare la città: centro -
periferie".
Introduce Giuseppe Lobefaro, Presidente del Municipio Roma I.
Intervengono Franco Ferrarotti e Enzo Scandurra.
Presiede David Meghnagi.
Saranno presenti Carlo Cellamare e Fabio Zuccarelli.
Il progetto Casa della Città (promosso dal Municipio Roma I in
collaborazione con le Università la Sapienza, Facoltà d'Ingegneria e
Roma Tre, Dipartimento di Scienze dell'Educazione) promuove la
cittadinanza attiva e valorizza il rapporto tra amministrazione e
abitanti per una migliore qualità della vita.
Informazioni 06.49229294
www.casadellacittaroma1.org
- Giovedì 1 Marzo,
ore 17,00
Fotografia
L'Associazione AMKA onlus invita all'inaugurazione della
mostra "Cheka! Sorridi! Un giorno senza un
sorriso è un giorno perso"
Quattro ragazzi raccontano la loro esperienza nei villaggi del sud del
Congo attraverso le foto scattate in viaggio; in particolare
l'incontro con i bambini ed i loro sorrisi disarmanti.
La mostra resterà aperta fino a Giovedì 8 Marzo.
AMKA onlus è un'organizzazione senza scopo di lucro nata nel 2001.
Obiettivo dell'Associazione è contribuire al miglioramento delle
condizioni di vita nei paesi del Sud del Mondo, avviando attività di
sviluppo autonomo che promuovano i diritti di base attraverso la
partecipazione attiva dei beneficiari e promuovendo in Italia la
sensibilizzazione riguardo i temi della cooperazione allo sviluppo e
le condizioni di vita nella Repubblica Democratica del Congo.
E' proprio qui, infatti, che AMKA onlus ha scelto di operare, avviando
nella città di Lubumbashi e nelle zone rurali limitrofe un programma
integrato di sviluppo responsabile che agisce in settori quali
l'educazione elementare, la salute, la formazione e la microimpresa.
Per informazioni www.assoamka.org
- info@assoamka.org
- Sabato 3 Marzo,
ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
Fantasie
Akanè Makita, pianoforte
Fantasie di Mendelssohn, Chopin, Schumann, Scrjabin
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Domenica 4
Marzo, ore 11,00
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri
Cinema di
serenità a
cura di Luciana Marinangeli.
"Il castello errante di Howl"
ovvero cambiare punto di vista è salvifico
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio
familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle
parole e su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle
fiabe e delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è
autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il
Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.
Il castello errante di Howl (2004) di Hayo Miyazaki
Sophie lavora in un negozio di cappelli, incontra in città il mago
di Howl, un giovane coraggioso e bellissimo, e se ne innamora. Per
gelosia, la Strega delle Lande le fa un
incantesimo, trasformandola in una vecchia grinzosa. Decisa a tornare
come era, Sophie si mette in viaggio e trova rifugio nel castello del
Mago, una sferragliante
casa-creatura sempre in movimento. Premiato con il Leone d'Oro alla
carriera H.Miyazaki mescola fiaba nipponica, fantasmi d'Oriente, e
ambientazione mitteleuropea 800 in
una delle più affascinanti avventure di animazione degli ultimi tempi,
dove non mancano l'eterna lotta tra il Bene e il Male, la minaccia
della guerra fuori dal Tempo, ma
anche la speranza nel futuro e il bisogno di fantasia e immaginazione.
Da un romanzo di Diana Wynne Jones.
-
Domenica 4
Marzo, ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta" appuntamento settimanale dedicato ai
bambini.
L'ultimo lupo mannaro in compagnia
di Elena Felloni.
Io non ho mai incontrato un lupo vero, sicuramente scapperei se lo
incontrassi. Il lupo della mia storia invece l'ho conosciuto bene. Io
ero un bambino e lui era veramente in forma.
Letture dal libro L'ultimo lupo mannaro in città di Guido Quarzo,
Salani.
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
- Martedì 6
Marzo, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani,
presidente Elio Pecora.
Presentazione del libro-video "Appunti su un
autore: Elio Petri", documentario di Federico Bacci,
Nicola Guarnieri, Stefano Leone, ed un libro di inediti,
Feltrinelli Editore.
Interviene Paola Petri.
Presentano Giovanna Napolitano, Paola Pascolini, Federico Bacci.
-
Martedì 6 Marzo,
ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Chantal. La sua
ricerca... la sua scoperta. Il fascino della ricerca e l'amore per la
vita" di Rosa Spagnolo, Maremmi Editore -L'Autore Libri Firenze.
Intervengono:
Carlo Romeo, giornalista, Direttore Segretariato Sociale Rai;
Domenico Chianese, Psicoanalista Società Psicoanalitica
Italiana;
Virginia Giannotti, Psicoterapeuta età evolutiva ASNE - SISPIA;
Coordina Raffaele Castria, attore, regista, direttore del
teatro "Stabile del Giallo" di Roma.
Chantal, protagonista silenziosa del romanzo, è il prodotto
dell'attuale tendenza scientifica a spostare i confini del sapere
oltre la nostra capacità di comprensione. La sua ricerca nasce dal
tentativo di coniugare il paradosso scientifico insito nel concetto
che la vita coincida con l'esistenza. Tale possibilità viene
continuamente e caparbiamente negata dai ricercatori del laboratorio
in cui è stata scoperta, ma la sua sopravvivenza instilla lentamente
il dubbio sull'etica del loro operato. La sopravvivenza di Chantal
propone affetti prima sconosciuti ai protagonisti, chiusi in un mondo
dedito solo alla ricerca scientifica. I sentimenti si svegliano e
creano scompiglio. La morale, l'etica, la deontologia sono concetti
astratti per i vari personaggi coinvolti nella vicenda, sono vestiti
troppo stretti da tenere ben riposti, che non possono essere
indossati, finchè la sopravvivenza di Chantal, clonata quasi per
gioco, all'interno di un utero artificiale, impone la difficile scelta
della sua soppressione. E ritorna il paradosso della vita e
dell'esistenza: Se Chantal non è vita può essere soppressa, se Chantal
esiste allora la vita coincide con l'esistenza ed è difficile
sopprimere un se stessi riprodotto altrove. In altre parole fin dove
può spingersi l'onnipotenza del sapere? Clonazione, staminali da
manipolare, genetica, vita in cattività, sono già nei nostri
laboratori, può l'etica porre un confine senza alterare o fermare la
nostra evoluzione?
Rosa Spagnolo, 44 anni, vive a Roma, Neuropsichiatra Infantile,
ha collaborato a lungo con l'Istituto di Neuropsichiatria Infantile
dell'Università La Sapienza ed in particolare con il prof. Giovanni
Bollea ed il prof. Adriano Giannotti, producendo numerose
pubblicazioni sull'età evolutiva. Ha lavorato presso strutture
riabilitative site in Roma fra cui La Fondazione Santa Lucia IRCCS e
l'Istituto F. Smaldone presso cui attualmente lavora. E' psicoanalista
membro associato SPI-IPA. Coniugata con un architetto dell'Atelier
romano, è madre di due figli.
- Mercoledì 7 Marzo,
ore 18,00
Libri
Il Centro Culturale Libreria Bibli in collaborazione con le
Ambasciate di Turchia presso il Quirinale e la Santa Sede invita alla
presentazione del libro "Lettere dalla
Turchia di Don Andrea Santoro, Città Nuova Editrice.
Interviene Antonio Polselli, zio di Don Andrea Santoro.
Voce narrante Dante Taddia.
Musiche turche eseguite da Pino Cangialosi e Sidki Taskayali.
Al termine dell'incontro sarà offerto un aperitivo con prodotti
enogastronomici turchi.
Dal 2000 don Andrea Santoro è in Turchia, inviato come fidei donum
dalla Diocesi di Roma. All'origine della decisione di trasferirsi lì,
nelle terre che hanno visto nascere la fede cristiana, c'è il forte
desiderio di andare per «attingere come lui stesso spiega in una
lettera un pò di quella luce antica e darle un pò di ossigeno perché
brilli di più». È l'inizio di un'avventura umana e spirituale
straordinaria. Nelle lettere che scrive alla Finestra per il Medio
Oriente (realtà che fonda lui stesso al momento della partenza)
racconta quanto vive giorno dopo giorno: la scoperta del popolo turco
e le sue tradizioni; i progressi nello studio della lingua e nella
conoscenza via via sempre più profonda del mondo musulmano con le sue
luci e ombre, i suoi problemi, le sue ricchezze spirituali; la vita
delle piccole comunità cristiane; rimanendo fino all'ultimo convinto
della possibilità del dialogo tra le tre religioni monoteiste a
partire da quella terra.
Don Andrea Santoro nasce a Priverno (LT) il 9 settembre 1945.
Nel 1956 la sua famiglia si trasferisce a Roma, dove, due anni più
tardi nel 1958, egli entra in seminario. Nel 1970 viene ordinato
sacerdote. Inizia la sua attività pastorale nella parrocchia romana
dei Santi Marcellino e Pietro, quindi è viceparroco nella chiesa della
Trasfigurazione. Nel 1981 viene nominato parroco della comunità di
Gesù di Nazareth e nel 1994 di quella dei Santi Fabiano e Venanzio.
I ripetuti contatti di Don Andrea con il Medio Oriente (a partire da
una permanenza di sei mesi a Gerusalemme alla fine del 1980) e i
molteplici pellegrinaggi in vari paesi mediorientali fanno maturare in
lui la convinzione che la Chiesa abbia un debito di riconoscenza nei
confronti del Medio Oriente, in quanto luogo scelto da Dio per
rivelarsi all'umanità. Da tale senso di gratitudine nasce la richiesta
alla sua diocesi di esservi mandato come fidei donum; richiesta che
viene accolta nel 2000, quando Don Andrea è inviato in Turchia. Dopo
cinque anni di autentica presenza cristiana "prima nella città di Urfa
Harran, poi in quella di Trabzon- viene ucciso a Trabzon nella chiesa
di Santa
Maria il 5 febbraio 2006.
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Giovedì 8 Marzo, ore
18,00
Libri
Il Centro Culturale Libreria Bibli in collaborazione con
l'Ambasciata di Francia invita alla presentazione del libro "La
Passion de Pier" di Selim Rauer, Les Perseides.
Intervengono Renzo Paris e Massimo Fusillo.
Modera Christian Ferret.
Al termine della presentazione, proiezione del film "Le
mura di Sana'a" di Pier Paolo Pasolini, (1970-71
documentario in forma di appello all'UNESCO).
"Il destino non appare nelle nostre vite, da quelle più banali a
quelle più insolite, dalle più felici alle più tormentate che con
l'arrivo della morte. Solo lei è in grado di dare il senso della
storia nello scriverne la fine.
Solo lei, nel tradurre le nostre azioni e gli eventi che riempono
un'esistenza, è in grado di interpretare, di illuminare una biografia
che fino a quel momento è sembrata svolgersi nell'oscurità dietro la
scena: quasi una prova che si svolga in un luogo diverso da quello in
cui questa storia sarà vista e compresa."
«Le destin n'apparaît dans nos vies, des plus banales aux plus
insolites, des plus heureuses aux plus tourmentées, que par l'arrivée
de la mort. Elle seule est en mesure de donner le sens de l'histoire
en écrivant sa fin. Elle seule, traductrice de nos actes et des
événements qui remplissent une existence, est en mesure d'interpréter,
de jeter une lumière sur une biographie qui jusque-là n'a semblé se
dérouler que dans l'obscurité d'une coulisse : comme une répétition se
faisant en un lieu étranger à la scène où cette histoire sera vue et
entendue. »
Il 31 ottobre 1975, Pier Paolo Pasolini è un uomo sfinito dalla
ripresa del suo ultimo film, Salò o le 120 giornate di Sodoma, e le
polemiche sulla sua uscita.
Ma è comunque un combattente. Nella notte che segue, viene assassinato
a Ostia non lontano da Roma, pagando il prezzo di una vita e di una
produzione ai margini della società italiana post-fascista del dopo
guerra. E' questa tragica storia, riletta attraverso la passione, che
Selim Rauer descrive in questo romanzo.
Le 31 octobre 1975, Pier Paolo Pasolini est un homme à bout, épuisé
par le tournage de son dernier film, Salo ou les 120 journées de
Sodome, et les polémiques qui entourent sa sortie. Mais c'est toujours
un combattant. Dans la nuit qui suit, il est assassiné sur un terrain
vague à Ostie, non loin de Rome, payant le prix d'une vie et d'une
production en marge de la société italienne post-fasciste d'après-guerre.
C'est cette histoire tragique, relue sur le mode de la passion, que
Selim Rauer retrace dans ce roman.
Selim Rauer nasce a Parigi nel 1978. Vive tra Parigi e Berlino.
La passione di Piero è il suo primo romanzo.
Selim Rauer est né à Paris en 1978. Auteur et metteur en scène,
il vit aujourd'hui entre Paris et Berlin. La Passion de Pier est son
premier roman.
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Venerdì 9 Marzo, ore
21,30
Psicologia
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da
Aldo Carotenuto per il ciclo di incontri
"Le
Conversazioni del venerdì"
invita all'appuntamento
"Psicoanalisi e medicina"
Interviene Luigi Scoppola.
Coordina Amedeo Caruso.
Per informazioni
www.centrostudipsicologiaeletteratura.org
Luigi Scoppola è
autore del libro "L'esperienza di essere sé.
Psicoanalisi, neuroscienze e affetti", Franco Angeli.
Il testo analizza l'esperienza autoreferenziale che l'individuo compie
all'inizio della vita, per proseguire verso la
separazione-individuazione, la scoperta della propria identità, della
solitudine e della condizione di separatezza. Il riconoscimento del
fondamento relazionale del proprio esistere apre la prospettiva verso
l'individuazione della struttura "trigruppale", sistemica e
sottosistemica, che è sottesa alla più intima fondazione dell'essere.
Attraverso tale indirizzo, il testo affronta il tema della sofferenza
e della pienezza dell'essere sé nelle vicissitudini della vita
quotidiana. Il saggio offre anche uno sguardo al confronto aperto con
le neuroscienze e al loro contributo ai problemi centrali
dell'esperienza umana.
Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia
e Letteratura il 14 ottobre 1994.
Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni
mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi,
creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.
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Sabato 10 Marzo,
ore 18,30
Arte
Inaugurazione della mostra "Il fattore
umano" di Melina Lo Bianco.
I lavori che presento in questa mostra non hanno un tema specifico
comune, tuttavia, scorrendo i vari titoli è chiaro che il contenuto di
ciascun quadro si riferisce all'uomo: la musica, la natura, la
dialettica, la violenza sono tutti stati dell'uomo; da qui la scelta
del titolo "Il fattore umano".
E' questo un avvio per dire come nasce un dipinto nelle mie mani. Mi
accosto alla tela con il solo riferimento al contenuto e al
significato del quadro e, cioè al tema; non però alla sua composizione
e quindi alle forme, al colore, ai rapporti fra le immagini.
Direi che tutti i miei lavori nascono per esprimere un contenuto già
elaborato col pensiero che spero di trasmettere.
Davanti alla tela bianca mi basta un segno per capire se il quadro già
iniziala sua vita ed è proprio da lui che prendo il via. Ho creduto di
capire che l’ispirazione si può avere da qualunque pensiero e nasce da
noi stessi.
Amo il colore e, usandolo, mi sono convinta che tutti i colori trovano
la loro armonia insieme come in natura. Per quanto riguarda la
tecnica, da un figurativo ispirato all'espressionismo sono passata ad
un geometrico astratto che nasconde tuttavia un pensiero. In proposito
penso a quel grande critico italiano che denominava astratta-concreta
certa pittura che presentandosi astratta nascondeva un significato che
difficilmente sfuggiva. Io penso di rifarmi a questo tipo di
pittura... vorrei.
- Sabato 10 Marzo,
ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in
collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
I giganti della tastiera
Daniele Petralia, pianoforte
Musiche di Chopin, Liszt
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Domenica
11 Marzo, ore 11,00
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri
Cinema di
serenità a
cura di Luciana Marinangeli.
"La voce della luna" ovvero la necessità
del silenzio
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio
familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e
su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e
delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice
RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il
titolo Parlare con Pinocchio.
La voce della luna (1990) di Federico Fellini con
Roberto Benigni
Il mite mattocchio Salvini, convinto che in fondo ai pozzi di
campagna esistano messaggi misteriosi, trova un compagno di vagabondaggi nel
patetico e paranoico Gonnella,
prefetto in pensione, convinto di essere vittima di un complotto. E'
l'ultimo e più sconsolato film di Fellini (anche il primo ispirato a una
fonte letteraria contemporanea: Il
poema dei lunatici, 1987, di Ermanno Cavazzoni), e non soltanto per i temi
di morte, follia, vecchiaia, solitudine. Di costruzione frammentata e di
disordinata ricchezza
inventiva (la moglie-vaporiera, la gnoccata, la discoteca e il valzer), è un
desolato commento sulla volgarità e l'abominio del tempo presente, una fiaba
contro il rumore di
fondo e sulla necessità del silenzio.
-
Domenica 11
Marzo, ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta" appuntamento settimanale dedicato ai
bambini.
Come sono contento! in compagnia
di Laura Anfuso.
Una storia da leggere e dei giochi per scoprire tutte le sfumature dei
sentimenti a colori: il giallo
Letture dal libro Come sono contento! Leggo e gioco per conoscere i
sentimenti: la soddisfazione di Annalisa Strada, illustrato da Maria
Caprì, collana "Sentimenti a Colori", Editrice San Paolo.
La soddisfazione é una rilassante sensazione di pienezza e
completezza. Lo sa bene Vespasiano, che ha vissuto una giornata
faticosa: si è difeso da chi lo prende in giro per quel nome
ingombrante; è intervenuto in difesa di un compagno in difficoltà; ha
rivalutato la tata e ha smarrito il proprio gatto. Insomma, ha capito
che la soddisfazione ciascuno se la può prendere, la può regalare, la
può trovare oppure può già averla tra le mani e nemmeno accorgersene.
Laura Anfuso (Roma, 1969) si occupa di animazione e promozione
alla Lettura. Recentemente ha conseguito anche un titolo di Master in
Pedagogia della lettura e biblioteconomia per ragazzi presso
l'Università Roma Tre con una tesi dal titolo Il Picture Book: un
"laboratorio" per educare alla Creatività. Conduce laboratori di
lettura ad alta voce, di poesia e di scrittura creativa e tiene corsi
di formazione per genitori, educatori del Nido, ludotecari,
bibliotecari, insegnanti della Scuola dell'Infanzia, maestri della
Scuola Primaria e docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado.
Crede nell'importanza dell'ascolto nella prima infanzia e nel ruolo
della famiglia nell'educazione alla lettura e si prodiga per
promuovere il progetto nazionale "Nati per leggere" (laura.anfuso@tiscali.it)
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
- Lunedì
12 Marzo, ore 18,00
Incontri
Amnesty International-Gruppo 221 nell'ambito del della campagna "Più
diritti, più sicurezza" invita all'incontro-dibattito "Tortura di
Stato e diritti umani".
Intervengono
Francesco Bilancia, docente di Diritto Costituzionale,
Università di Pescara;
Alessandra Gianelli, docente di Diritto Internazionale,
Università di Teramo;
Antonio Marchesi, docente di Diritto Internazionale, Università
di Teramo;
Francesco Rimoli, docente di teoria dei sistemi giuridici,
Università di Teramo;
Giulio Salerno, docente di Diritto Pubblico, Università di
Macerata.
Introduce Riccardo Noury, portavoce della sezione italiana di
Amnesty I.
Amnesty International è convinta che la sicurezza dell'individuo si
fondi essenzialmente sul rispetto dei "diritti comuni". Per questo, da
sempre, è impegnata nell'opposizione a qualunque forma di violenza,
anche quella fondata solo, apparentemente, sulle regole e sul diritto.
Tra queste particolare rilievo hanno il rifiuto di ogni forma di
tortura o costrizione personale che ecceda i limiti della detenzione e
del giusto processo.
Cinque esperti universitari di diritto discutono la materia.
- Lunedì 12 Marzo,
ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Uno sparo in caserma.
Il caso Lombardo" di Daniela Pellicanò, Città del Sole
Edizioni.
Intervengono con l'autrice
Franco Arcidiaco, editore;
Francesco Vitale, giornalista del TG2
Attraverso l'attenta analisi dei documenti e delle testimonianze dirette,
l'inchiesta di Daniela Pellicanò ricostruisce gli ultimi dieci giorni di
vita del Maresciallo dei Carabinieri Antonino Lombardo, morto suicida il 4
marzo del 1995 nella caserma Bonsignore di Palermo. Quella di Antonino
Lombardo è una delle tante storie negate nella lotta tra Stato e mafia.
L'interrogativo terribile che questo libro si pone è: il Maresciallo
Lombardo si è suicidato o è stato suicidato?
Lombardo ha 30 anni di carriera sulle spalle, è stato comandante della
stazione dei carabinieri di Terrasini (Palermo), fa parte dei ROS. La sua è
una vita in prima fila nella lotta alla mafia, spesso in quell'ampia zona
grigia che permette di condurre indagini molto "delicate". Ha contribuito in
modo determinante all'arresto di Totò Riina, è sulle tracce di Brusca e
Provenzano ed ha un compito molto importante: portare in Italia il boss dei
boss, Tano Badalamenti che si trova in America. Questo viaggio non si farà
mai. Proprio in quei giorni parte una campagna di delegittimazione che fa
apparire il maresciallo come venduto e corrotto. Le accuse pubbliche partono
dagli schermi della trasmissione "Tempo Reale" di Michele Santoro da parte
dei Sindaci di Terrasini e Palermo, all'epoca Manlio Mele e Leoluca Orlando.
Il maresciallo si sente solo, accerchiato.
La sera del 4 marzo 1995, dopo un lungo colloquio con alcuni ufficiali,
Lombardo si spara un colpo alla tempia. Nella lettera che lascia scrive: "Mi
sono ucciso per non dare la soddisfazione a chi di competenza di farmi
ammazzare e farmi passare per venduto e principalmente per non mettere in
pericolo la vita di mia moglie e dei miei figli" Non ho nulla da
rimproverarmi perché sono stato fedele all'Arma per 31 anni "
Siamo di fronte ad un uomo debole e corrotto, oppure a una vittima di quelli
che Leonardo Sciascia chiamava "i professionisti dell'antimafia"?
Il libro di Daniela Pellicanò cerca di dare una risposta a questi
interrogativi.
Daniela Pellicanò, giornalista free-lance, vive e lavora tra Reggio
Calabria e Roma. Ha collaborato con Il Domani della Calabria, Calabria 7,
laltrareggio, Il Berlusconiere e Il
Domani di Bologna.
Per informazioni
info@cittadelsoledizioni.it
- Martedì
13 Marzo, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora.
Incontro con Francesco Tarquini per il libro di racconti
"Figure di spago", Manni Editore.
Presentano Sandro Dell'Orco ed Elio Pecora.
Uno spago mutaforme che tesse figure, ben teso fra le dita aperte,
tiene insieme, in uno stesso discorso ininterrotto, i sette racconti
di questo libro. Che vogliono quasi esorcizzare, attraverso la
scrittura, la sfiducia nell'oggettività del reale e della storia.
- Mercoledì 14 Marzo, ore 20,30
Incontri
Progetto Naturopatia Integrata invita
alla presentazione del primo numero della rivista "Oltre.
Rivista di naturopatia".
Intervengono Daniela Brodesco, Paola Cantù, Luisa Galmarini,
Marcella Minafra.
...il naturopata presta attenzione al disagio emotivo, non alla
malattia.
L'obiettivo di Oltre è di descrivere tecniche e metodologie
naturopatiche, frutto di antiche e consolidate tradizioni, in modo
semplice ma esauriente; queste si basano su principi teorici
diversificati, ma hanno un denominatore comune: la visione globale
dell'individuo, cioè l'unità inscindibile tra mente, soma e psiche. La
vera salute, infatti, deriva dallo stato di equilibrio tra questi
aspetti.
- Giovedì 15 Marzo,
ore 17,30
Libri
Presentazione dei libri "Scienze Poteri e
Democrazia" e "La medicina
smascherata" a cura di Marco Mamone Capria, Editori
Riuniti.Scienze Poteri e Democrazia
L'ingerenza dei comuni cittadini nelle questioni riguardanti la
ricerca scientifica non è generalmente ben vista dagli scienziati e
dai media tranne che nella forma di partecipazione alla raccolta di
fondi. Il cittadino è per lo più trattato come un eterno minorenne che
deve seguire senza troppe domande i pareri degli «esperti», anche
quando toccano le sfere più delicate della sua esistenza privata e
sociale.
Questo volume nasce invece dall'idea che il paternalismo scientista è
non solo inappropriato ma pericoloso sia per la democrazia che per la
scienza, in quanto solo un controllo costante dei cittadini su metodi,
finalità e risultati della ricerca scientifica può garantire che
questa non venga sviata per servire interessi di potentati economici e
accademici.
I saggi contenuti in questo libro forniscono un'amplissima
esemplificazione che getta una luce nuova e spesso inquietante su
quanto viene imposto all'opinione pubblica «in nome della scienza»,
pur essendo controverso o, talvolta, dimostrabilmente falso. Tra i
temi trattati sono i rischi da esposizione a radiazioni e sostanze
chimiche, gli organismi geneticamente modificati, l'omeopatia, le
teorie sulla natura del cancro, la controversia sull'Aids, la base
osservativa della teoria sull'universo in espansione e molti altri.
A essere messa in crisi, sia implicitamente che attraverso contributi
specifici, è l'immagine di maniera della comunità scientifica come
aperta alle critiche e dotata di un'intrinseca capacità di
autocorrezione . Il quadro che emerge è sicuramente meno rassicurante,
ma più «umano» e realistico.
La medicina smascherata. L'antivivisezionismo come esperienza
politica
La ricerca biomedica è largamente basata sull'utilizzo di animali, con
risultati che i media presentano come preliminari a grandi progressi
medici. Sono invece fin troppo reali le conseguenze dannose, e spesso
disastrose, prodotte sulla salute collettiva dal fatto di fondare su
fragili e ambigue «analogie» animale-uomo l'iter di sviluppo dei
farmaci e la valutazione di rischio di sostanze potenzialmente
tossiche.
La salute dei cittadini ne soffre, non così è per i profitti
stratosferici dell'industria chimico-farmaceutica. In questo
libro-intervista Ruesch racconta la storia appassionante della sua
trasformazione da romanziere di successo in critico della medicina e
dello strapotere delle multinazionali del farmaco, ricostruisce
episodi di ostruzionismo dei media e persecuzioni giudiziarie subite
da lui e da altri attivisti in vari paesi.
«Nell'intervista Ruesh tocca numerose problematiche», rileva il
curatore Marco Mamone Capria « ma soprattutto entra nei meccanismi
politici, giornalistici ed editoriali utilizzati per emarginare certe
opinioni (e i loro sostenitori) dal dibattito politico». Ruesh
descrive la dinamica del movimento antivivisezionista internazionale,
insidiato sia da debolezze interne sia da tentativi di infiltrazione».
Numerosi i personaggi famosi (da Christiaan Barnard a Maurizio
Costanzo, da Indro Montanelli a Peter Singer ) che l'intervista
presenta in una luce inconsueta e rilevatrice.
Marco Mamone Capria, docente presso l'Università di Perugia , è
studioso di fondamenti della fisica, metodologia delle scienze
biomediche , storia e filosofia della scienza, ed è autore di diverse
pubblicazioni in questi settori. Ha promosso varie iniziative
internazionali, tra cui convegni sui rapporti tra scienza e democrazia
(2001, 2003, 2005) in collaborazione con l'Istituto italiano per gli
studi filosofici. Fra i libri apparsi a sua cura ci sono il volume
Scienza e democrazia (2003), Physics before and after Einstein (2005),
e il libro intervista a Hans Ruesch La medicina smascherata (Editori
Riuniti, 2005).
- Giovedì 15 Marzo,
ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "La Mela d'Argento"
di Marco Enrico Longi, Editrice Il Calamo.
La Mela d'Argento affronta una storia di speranze, inganni e
disillusioni, sofferenza, ma soprattutto di emozioni di particolare
intensità, passione e seduzione anche sul piano spirituale tra due
persone adulte, che hanno alle proprie spalle realtà diverse ma molto
simili, in un milieu alto borghese dove le problematiche sono legate a
un concetto di felicità raggiungibile attraverso un ideale percorso di
coppia.
Il personaggio di Genevieve appartiene al pianeta dei desideri
improbabili, quelli che per incanto dal sogno sono proiettati nella
realtà. E l'abito della metafora le si addice splendidamente, in
quanto rappresenta il concretarsi dell’attesa seduti sulle rive di
speranze perdute.
Marco Enrico Longi è nato a Roma il 19 ottobre 1959. Laureato
in Giurisprudenza, diplomatosi Consulente legislativo all'I.S.L.E., è
consigliere del Segretariato Generale della Presidenza della
Repubblica. Dal 1988 al 1997 ha ricoperto incarichi di Magistratura
Sportiva presso alcune Federazioni affiliate al C.O.N.I.. Nel 1990 e
nel 1992 ha pubblicato due volumi di poesie rispettivamente dal titolo
"non essere un altro" e "a piccoli passi".
- Venerdì 16 marzo ore
21.00
Teatro
Spettacolo di reading "Una Macchia nel
cuore" di Marco Moriconi, con Andrea Testa.
Raccolta di brevi storie che l'autore, Marco Moriconi, affronta con
toni diversi.
L'attore Andrea Testa interpreta i vari personaggi, che animano i
testi, alternando il drammatico al surreale, tra i temi del viaggio e
della memoria.
- Sabato 17 Marzo,
ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in
collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
per il ciclo Nuovi Talenti
Carlotta Nobile, violino
Adele D'Aronzo, pianoforte
Musiche di Bloch, Ravel, Petrassi
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Domenica
18 Marzo, ore 11,00
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri
Cinema di
serenità a
cura di Luciana Marinangeli.
"Sogni" ovvero esistono verità parallele
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio
familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e
su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e
delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice
RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il
titolo Parlare con Pinocchio.
Sogni (1990) di Akira Kurosawa
8 racconti (2Questi sogni che ho visto" dice il titolo
giapponese), legati alla presenza di un personaggio che parla in prima
persona. I primi 2 rimandano all'infanzia
dell'autore; i 3 successivi agli anni '30 e '40; didattici il 6° e il 7°
sull'apocalisse nucleare. Ora visionario, ora tenerissimo, sempre di alto
livello figurativo.
-
Domenica 18 Marzo,
ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta" appuntamento settimanale dedicato ai
bambini.
Un amore di libro in compagnia di
Elena Felloni.
Cosa accade nella biblioteca di via delle Caravelle, dove Paola e Giulia
vanno a leggere lo stesso libro, una un giorno, l'altra il giorno dopo, per
commentarlo al telefono di sera? Perchè il libro fa piangere una e fa ridere
l'altra?
Lievi, surreali, delicatamente intessute di ironia, due storie sulla magia
della lettura e sull'amore che nasce tra il lettore e il suo libro.
Letture dal libro Un amore di libro di
Roberto Piumini, Salani Editore.
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
-
Domenica 18 Marzo, ore 19,00
Politica
L'Associazione
"2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all'incontro di cultura politica
"L' Italia in medio Oriente"
Interviene Franco Mistretta, Ex Ambasciatore in Libano.
Modera Carlo Calia, Ex Ambasciatore in Libano.
-
Lunedì
19 Marzo, ore 21,00
Psicologia
Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni
intorno alla psicologia analitica" conferenze e dibattiti nello
spirito di C.G.Jung e L. von Franz "Pipistrelli, messaggeri delle tenebre",
riflessioni psicogiche sul senso delle superstizioni.
Interviene Brigitte Egger.
Programma a cura di Federico de Luca Comandini, Gian Domenico Cortellessi,
Robert Mercurio.
-
Martedì
20 Marzo, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio
Pecora.
Incontro con Riccardo Scrivano per "Omaggio
a Goldoni. Le memorie".
Presenta Annamaria Vanalesti.
Letture a cura di Donatella Zapelloni.
-
Martedì 20 Marzo, ore 20,30
Poesia
La casa editrice Juan de Mairena y libros invita alla presentazione del
libro "Le estremità fragili/Las Extermidades
frágiles" di Gaia Danese, prefazione di Maurizio Cucchi,
edizione bilingue italiano/spagnolo, traduzione di Juan Carlos Reche,
collana di poesia internazionale Cosmopoetica.
Intervengono insieme all'autrice:
Juan Antonio Bernier, direttore della collana Cosmopoetica;
Baldo Meo, poeta.
Quella di Gaia Danese è una poesia di carattere, non ci sono dubbi. E'
una poesia capace di guardare il mondo, al tempo stesso, con amore e
disincanto. Gli autori della nuova generazione, i migliori, ci hanno
abituato da qualche anno a una forte esigenza di concretezza, a una precisa
volontà di dire, e cioè di raccontare la loro idea e il loro sentimento del
mondo, nel modo più incisivo e diretto possibile. Fermo restando il rigore
dello stile, la pronuncia dei più giovani tende ad essere nitida, scandita.
Le poesie di Gaia sono, in questo senso, una conferma persuasiva. Ci
propone, infatti, immagini ad alta definizione, in una scrittura asciutta,
essenziale e senza alonature.
Ci propone la sua emozione di fronte alle cose senza autocompiacimenti, pur
nella piena consapevolezza, come risulta qui già in apertura, che "qualcosa
ai bordi sfugge". Come dire che in questi versi l'energia chiara del dettato
non esclude affatto il senso vivo della complessità delle cose, come dire
che la sua dizione quasi epigrammatica è tale pur conservando, sempre, in
sottofondo, ulteriori possibilità di sneso, aperture diverse
nell'interpretazione del reale.
Quelle su cui si sofferma, molto spesso "sono minuzie", sono dettagli che
parrebbero doversi destinare all'indifferenza. Ma a quella dei mediocri, si
capisce, e non a quella del poeta, che conosce il proprio limite, la propria
limitata dimensione fisica, e che pure non abbandona la certezza, almeno
parziale, che "oltre la chimica c'è un'emozione vera" e che nel minuscolo si
annida l'infinito. Accolgo con piacere e interesse il modo franco di
esprimersi di Gaia, che si manifesta, in questo suo esordio, con una
fisionomia definita e una matura gestione dei materiali. Il suo stile,
insomma, è proprio suo, come la sua voce, a volte sibilante, sempre
inquieta, mai approssimativa. Ed è la voce di un poeta che sa osservarsi,
appunto, con disincanto e senza autocontemplarsi.
E che fa di questa osservazione di sè uno strumento per aprirsi al mondo,
pratica ben più sana ma non sempre amatissima da parte dei poeti. E dice tra
l'altro: "ma camminando per le mie stanze / a volte incontro vetrate verso
fuori". In questi percorsi non è esclusa la presenza di quel qualcosa di
misterioso che è la felicità, che può apparire nella dolcezza degli affetti,
o nella protezione domestica di "un salotto rosa e d'oro con vista mare".
Con un più che fondato sospetto, e cioè che "dietro la felicità" si nasconda
la vertigine di un baratro. Ma, appunto, Gaia non semplifica, non riduce il
suo messaggio a una pellicola di senso, ma un complesso intreccio espresso
in sintesi, in cifra poetica.
In questo sta già la sua netta personalità.
dalla prefazione di Maurizio Cucchi.
Gaia Danese, nata a Roma nel 1971, si laurea in Scienza Politiche
alla Sapienza. A Parigi frequenta l'Institut d'etudes politiques, dove
consegue il dottorato in relazioni Internazionali e inizia l'attività di
ricerca. Ha pubblicato alcuni studi e numerosi articoli su riviste e
quotidiani italiani e stranieri e collaborato con il Centro Studi di
Politica Internazionale. Nel 2000 entra in diplomazia ed è attualmente in
servizio presso l'Ambasciata d'Italia a Lisbona. Ha pubblicato poesie nelle
riviste Senales de humo (Spagna), Espacio Escrito (Spagna/Portogallo),
Biblia (Portogallo) e Lo Specchio (supplemento del quotidiano italiano La
Stampa). Appassionata ballerina di tango ha messo in scena a Roma nel 2003
uno spettacolo di teatro danza Tanghedia d'amore.
Le estremità fragili è il suo primo libro.
- Giovedì 22 Marzo,
ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Insomnia"
di Luca Loparco, Starrylink Editrice.
Interviene Fabio Gallo.
Durante la serata sarà presentato il Manifesto Letterario della
Generazione Insonne.
Un tempo dormienti, oggi ci risvegliamo nella incapacità di dormire il
presente.
Eleviamo l'insonnia delle nostre vite al di sopra di tutto e opponiamo
la nostra penna al movimento immobile che ci circonda.
Riconosciamo la nostra condizione di stranieri e la profonda
solitudine nella società globalizzata degli specchi.
Insonni affondiamo le nostre radici nella storia e aneliamo al futuro.
Insonni cerchiamo ciò che non vediamo e vediamo ciò che non vorremmo.
Insonnia è coscienza.
Insonnia è non rassegnazione.
Insonnia è l'ultima poesia.
Insomnia è un profondissimo diario interiore, che parla a tutti quegli
uomini che provano gli stessi sentimenti, che hanno le stesse lacrime
e gli stessi sorrisi dell'Autore. Insomnia infatti ha la capacità di
descrivere in assoluta sincerità e purezza la condizione esistenziale,
emotiva e razionale delle persone del nostro tempo postmoderno. Il
fortissimo sentimento del nulla e l'altrettanto potente desiderio di
compimento generano l'odio/amore per la vita, il movimento immobile
dell'instabilità e dell'incertezza, il bisogno di speranza e la sua
negazione, la scelta e la fuga dalla solitudine, il tremendo anelito a
qualcosa di Altro e la rinuncia alla ricerca per sospetto di
inutilità. Non c'è però rassegnazione; vi è il limite non
oltrepassabile dei valori irrinunciabili: il rispetto dell'essere
umano e il rifiuto del relativismo nichilista.
Luca Loparco nasce nel 1983 a Roma, dove vive tuttora.
Frequenta la facoltà di Giurisprudenza all'università Roma3.
Ha già pubblicato per Starrylink il romanzo
Il respiro dell'albatro.
- Giovedì 22 Marzo,
ore 19,00
Fotografia
Per
Leggereperimmagini,
ciclo di mostre fotografiche curato dall'Istituto Superiore di
Fotografia, inaugurazione della mostra
Paesaggi Passaggi di Fabrizio Nacciareti.
La mostra resterà aperta fino a
Sabato 31
Marzo.
Fabrizio Nacciareti, è nato a Roma nel 1981 e nel 2000 si
diploma in reportage e fotografo di scena presso l'Istituto di
cinematografia e televisione "Roberto Rossellini".
Successivamente all' ISF- CI si diploma in fotografia e dal 2002
collabora con agenzie fotografiche italiane ed estere. Dal gennaio di
quest'anno è fondatore della rivista
VISIVA MAGAZINE.
-
Venerdì 23 Marzo, ore
21,30
Teatro
Vesparossa, compagnia teatrale
presenta Massimiliano Graziuso in
Equivoci. Monologo
in dieci quadri per attore e musicisti di Massimiliano Graziuso.
Con
Salvatore Zambataro, fisarmonica, clarinetto;
Fabio Bianchini, tastiere;
Marco Turriziani, contrabbasso;
Musiche F.Bianchini, M. Turriziani.
Ingresso 7 euro.
Equivoci nasce dal desiderio di raccontare storie assurde che invece
accadono. Vincenzo Amitrano è un puro. Un giusto. E l'ingenuità che
cade dalle nuvole. Un uomo che non ha mai smesso di credere negli
altri. Una faccia che non riesce ad indossare la maschera della
scaltrezza.
Equivoci è il racconto del popolo degli scontenti-sprovveduti alle
prese con il proprio non sapersi organizzare.
piccole storie in bilico tra drammatico e grottesco, tra ironico e
amaro, tra fiaba e attualità, in cui si intrecciano la dimensione del
sogno e quella della realtà, quella delle certezze e delle incertezze.
Sono piccole storie in cui lo spettatore può perdersi o trovare un
proprio percorso di cose comuni capitate anche a lui.
É una storia che prende forza dalla necessità di credere che solo
altrove, al di fuori della propria casa, della propria città, del
proprio mondo ci sia veramente qualcosa di nuovo e straordinario.
-
Sabato 24 Marzo, ore
11,00
Incontri
Primo appuntamento del ciclo di incontri
"Odi e godi..."
tre incontri sensoriali alla scoperta del meraviglioso mondo degli
odori a cura di Stefania Zuccotti, parfums expertise.
"Odore di Primavera: scopriamo insieme l'odore di un prato".
Accompagnamento musicale a cura di Diego Calcagno.
Ingresso 10 euro. Abbonamento ai tre incontri 25 euro.
I prossimi appuntamenti saranno Sabato 31 Marzo e Sabato 14 Aprile.
Per prenotazioni e informazioni
stefania@parfumexpertise.com 347.3057720
-
Sabato 24 Marzo, ore
18,00
Libri
Assemblea
Ordinaria dei Soci della LIDI, Lega Italiana per la tutela dei Diritti
degli Introversi.
Presentazione del libro "Sei introverso.
Manuale per capire ed accettare valori e limiti dell'introversione
(propria o altrui)" di Luigi Anepeta, Franco Angeli
Editore.
Secondo il senso comune l'introverso è chiuso, riservato, poco
socievole, freddo, mentre l'estroverso è aperto, espansivo,
comunicativo, affabile.
Così l'introverso, fin da bambino, viene giudicato negativamente. Gli
adulti cercano di aiutarlo ad aprirsi, a sciogliersi, con strategie
più o meno fallimentari. I coetanei lo guardano per lo più con timore
e antipatia.
Sembrerebbe paradossale, ma, pur avendo un corredo emozionale molto
ricco e un'intelligenza vivace, i soggetti che, per sorte, ricevono il
dono dell'introversione, manifestano difficoltà più o meno rilevanti
di adattamento sociale e, con una frequenza inquietante, disturbi di
varia natura.
Delineando le caratteristiche dell'introversione, così come si
esprimono nel corso delle fasi evolutive e analizzandone i valori e i
limiti, l’autore giunge alla conclusione che il disagio degli
introversi è dovuto meno alla loro vulnerabilità costituzionale che
all'impatto con un mondo sociale che non offre loro adeguate
opportunità di sviluppo e li induce a percepire la propria diversità
in termini negativi.
Il modello normativo dominante, fatto su misura degli estroversi, che
governa l'educazione e la vita di relazione, si può dunque ritenere
lesivo dei diritti di una minoranza che veicola ed è testimone del
sogno di un mondo più umano.
Il libro si rivolge ai genitori e agli insegnanti al fine di aiutarli
a capire ciò che accade nella soggettività dei bambini e dei ragazzi
introversi.
Agli introversi adulti esso offre strumenti per valutare in termini
più realistici la loro condizione al fine di coltivare i valori e di
accettare i limiti ad essa intrinseci.
Luigi Anepeta, psichiatra critico, impegnato da molti anni a
costruire un modello psicopatologico interdisciplinare che illumini i
nessi reciproci tra soggettività e storia sociale, dopo aver
partecipato alla stagione antistituzionale, si è dedicato alla
psicoterapia, alla formazione di operatori e alla ricerca.
Ha pubblicato La politica del Super-io (Armando, 1992), Il mondo
stregato (Armando, 1995), Abracadabra (Edizioni Libreria Croce, 2000),
Miseria della neopsichiatria.
Sul delirio e sulla predisposizione schizofrenica (Angeli, 2001), Star
Male di Testa (Edizioni Libreria Croce, 2002). Attraverso un sito Web
(www.nilalienum.it) persegue l'obiettivo di delineare i fondamenti di
un sapere panantropologico.
- Sabato 24 Marzo, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in
collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
Un piano Crossover
Marco Lo Muscio, pianoforte
Musiche di Glass, Mertens, Bach, Einaudi, Selby, Jarrett, Hackett,
Allevi
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro
(ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy,
Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
- Domenica 25 Marzo,
ore 11,00
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri
Cinema di
serenità a
cura di Luciana Marinangeli.
"
Fanny e Alexander" ovvero le
iniziazioni inaspettate
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio
familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle
parole e su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle
fiabe e delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è
autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il
Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.
Fanny e Alexander (1983) di Ingmar Bergman
Divisa in 5 episodi, un breve prologo ed un lungo epilogo, è la
storia della famiglia Ekdahl di Upsala tra il Natale del 1907 e la
primavera del 1909 con una sessantina di
personaggi, divisi in quattro gruppi, che passa per tre case e mette a
fuoco tre temi centrali: l'arte (il teatro), la religione e la magia.
Congedo e testamento di Bergman,
uomo di cinema, è una dichiarazione d'amore alla vita e, come la vita,
ha molte facce: commedia, dramma, pochade, tragedia, alternando riti
familiari, strazianti liti coniugali
alla Strindberg, cupi conflitti di tetraggine luteriana che rimandano
a Dreyer, colpi di scena da romanzo d'appendice, quadretti idillici,
intermezzi di allegra sensualità,
impennate fantastiche, magie, trucchi, morti che ritornano. Un film
dove tutto può accadere. Compendio di trent'anni di cinema all'insegna
di un alto magistero narrativo.
Ebbe 4 Oscar (miglior film straniero, fotografia, scenografia,
costumi): un primato per un film di lingua non inglese.
-
Domenica 25 Marzo, ore
17,00
Bambini
"Bibli racconta" appuntamento settimanale dedicato ai
bambini.
Le straordinarie avventure di Caterina
in compagnia di Elena Felloni.
Letture dal libro Le straordinarie avventure di Caterina di Elsa
Morante, Einaudi Editore.
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
«Carissimi lettori, l'Autrice era una ragazza di circa tredici anni
quando scrisse le storie del presente libro, e ne disegnò le figure. A
quel tempo, essa non aveva nessun Editore. Aveva due gatti di diversa
grandezza, ma di uguale importanza, e un certo numero di fratelli e
sorelle minori di lei. Costoro erano gli unici lettori suoi, a quel
tempo: e fra quei lettori, pochi ma scelti, le presenti storie ebbero
un vero successo».
Elsa Morante non frequentò la scuola elementare e imparò da
sola a leggere e scrivere. La sua vocazione di scrittrice si manifestò
molto presto con la pubblicazione su giornaletti per bambini di poesie
e fiabe da lei stessa illustrate. Nacquerò cosí le storie di Caterina,
la sua bambola Bellissima e Tit il Senza-paura, Mariolina e Daddo, la
Signora del Pineto, Giovannola, Ultimafata, la stella, tigri, cicogne,
folletti, fate...
Ecco alcuni degli innumerevoli personaggi che s'incontrano in queste
storie e filastrocche, uscite su varie riviste nel corso degli anni
Trenta. Tali storie, filastrocche e illustrazioni costituiscono un
prezioso documento che evidenzia quale forza inventiva e quale
originalitá di voce possedesse fin dai suoi inizi quella che si
dimosterá poi essere tra i più grandi scrittori del secolo.
Questo volume, scritto quando aveva solo quattordici anni, uscí per
Einaudi nel 1942 con il titolo Le bellissime avventure di Caterí dalla
trecciolina; nel 1959 venne ripubblicato con il titolo Le
straordinarie avventure di Caterina e cosí ora lo riproponiamo.
-
Lunedì 26 Marzo, ore
18.00
Libri
Presentazione del libro "Prova a
raccontare... dai voce alle storie. Storie per risolvere i disagi
infantili e... non solo", a cura di Terry Bruno e
Fiorella Razzaboni, Edizioni Anicia.
Interviene con le autrici, il giornalista Jean-Luc Giorda.
Lettura e musica di Pino e Daniela Ingrosso.
Per informazioni
paola.mei@alice.it
E' un interessante percorso nel mondo della metafora. Non è solo un
susseguirsi di storie, ma un modo di comunicare con il bambino
affascinante e coinvolgente per "far arrivare il messaggio" e
facilitare l'apprendimento di nuovi comportamenti e modi di pensare.
La maggior parte delle storie sono state scritte da un gruppo
d'insegnanti di una scuola elementare romana e da una psicologa e
psicoterapeuta, Terry Bruno, che ha curato la parte psicologica del
libro.
La seconda parte del libro presenta delle sceneggiature teatrali
tratte da alcune storie, inserite nella prima parte, messe in scena
dalle insegnanti.
L'obiettivo è quello d'insegnare ad agire sull'emisfero destro
puntando sulle sensazioni, sulle emozioni, creando una sinestesia tra
esse e le immagini e i suoni, facendo scomparire i confini tra
l'immaginario e la realtà.
"Prova a raccontare" è una guida piena d'idee da far proprie e da
mettere in pratica, utile per tutti coloro che sono affascinati da
questo mondo, adulti e bambini, ma in particolare gli insegnanti che
sono a stretto contatto con i bambini, a diventare più consapevoli
dell'importanza delle favole, come valido strumento per affrontare i
disagi infantili che possono presentarsi lungo il vitale alito della
vita.
Terry Bruno, psicologa, psicoterapeuta, biologa, trainer in PNL
e ipnosi, psicotraumatologa. Formatore iscritto all'AIF, presidente
della EARTH e responsabile della formazione, si occupa di sviluppo e
potenziamento delle risorse umane. Autrice di numerose pubblicazioni.
Fiorella Razzaboni, Pedagogista, pittrice, Master in P.N.L. ed
esperta in disegno leonardiano, formatrice EARTH.
-
Martedì 27 Marzo, ore
17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori
Italiani, presidente Elio Pecora.
Incontro con Walter Pedullà per il libro
"E lasciatemi divertire. Divagazioni su Palazzeschi e altre
attualità", Manni Editore.
Interventi di Beatrice Alfonsetti e Paolo Febbraro.
Presenta Lea Canducci.
Il verso con cui circa un secolo fa Aldo Palazzeschi chiuse una sua
celebre poesia diventa oggi il titolo di questa allegra e affascinante
raccolta di scritti di Walter Pedullà. "E lasciatemi divertire!"
sembra dire uno dei più acuti e singolari saggisti e critici del
Novecento, con invenzioni formali ingegnose, con una prosa frizzante,
con l'estro inesauribile delle interpretazioni e col coraggio di
giudizi che rendono giustizia agli scrittori esaminati. Così si
diverte anche il lettore.
Pedullà è anzitutto un critico militante e uno storico della
letteratura, e il suo E lasciatemi divertire! è anzitutto un testo di
critica letteraria. Morta una critica, se ne fa un'altra, dice Pedullà.
Anzi qui offre fino a dieci modi diversi di farla: c'è il saggio lungo
e quello breve, il bilancio di un movimento (il Gruppo 63), il
racconto di una poetica (ancora Palazzeschi), schede (Pasolini,
D'Arrigo, Bonaviri, Testori, Pagliarani, Mari), l'introduzione di un
romanzo (Campanile), il ritratto di Palazzeschi attraverso i titoli
delle sue opere, la storia di uno scrittore (Gadda) attraverso
un'intervista "impossibile ma vera", nonché articoli e recensioni di
romanzi, palazzeschiani e non.
È un gioco ma Pedullà alla fine fa sempre sul serio, sia come critico,
sempre puntuale, sia come prosatore, sempre funambolico, immaginoso e
sornione. Lo è soprattutto quando, ilare in tristezza, commenta
l'attualità politica, sociale e morale. E l'umorismo, la parodia, la
caricatura divertono come la riflessione arguta e sapida.
-
Martedì 27 Marzo, ore
19,30
Musica e libri
Presentazione del libro "Il mio Wagner. Il
racconto della Tetralogia" di Giuseppe Sinopoli, a
cura di Sandro Cappelletto, Marsilio Editori.
Intervengono Sandro Cappelletto e Pietro Bria.
Durante la serata saranno eseguiti i Wesendonck Lieder. Con la
partecipazione di
Irene Bottaro, mezzosoprano;
Enrico Maria Polimanti, pianoforte;
«Wagner è l'artista moderno par excellence, il Cagliostro della
modernità»
«Il pensiero procede, associa, passa da un livello a un altro e tutti
li trascina con la sua forza di gravità» diceva Giuseppe Sinopoli
parlando della musica di Wagner.
Nelle interpretazioni del maestro veneziano il prediletto compositore
tedesco è agli antipodi di ogni visione eroica, titanista; appare
invece come il più lucido narratore di un mondo europeo che sta
iniziando a perdere la speranza e l'utopia, «senza le quali non si può
vivere».
Ma Wagner è anche l'anticipatore di Freud, l'indagatore
dell'inconscio, l'artista che non rimuove. Un grande mitografo,
riprendendo in questo l'indicazione di Thomas Mann. E come metterlo in
scena, come rappresentare senza tradire la complessità della sua
musica?
Giuseppe Sinopoli, nato a Venezia nel 1946, inizia a dedicarsi
alla musica all'età di 12 anni. Laureato in Medicina, archeologo
appassionato, compositore di forte e originale espressività, scrittore
e saggista, si impone come direttore d'orchestra dalla metà degli anni
settanta.
Dirige alla Fenice di Venezia, diventa direttore principale della New
Philarmonia di Londra e dell'orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia
a Roma.
Collabora con le massime orchestre internazionali, lavora alla
Deutsche Oper di Berlino, debutta alla Scala nel 1994, è a lungo
direttore principale della Staatskappelle di Dresda. Muore nel 2001 a
Berlino, mentre dirige il terzo atto di Aida.
Sandro Cappelletto, scrittore e storico della musica, è
accademico dellAccademia Filarmonica Romana e membro della commissione
artistica della Scuola di Musica di Fiesole. Tra le sue pubblicazioni,
La voce perduta, prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli.
Giornalista professionista, collabora ai quotidiani «La Stampa» e «Le
Monde».
-
Mercoledì 28 Marzo, ore
17,30
Libri
Sideral Edizioni invita alla presentazione dei libri "Giochi
di potere in guerra e in pace" di Harendra De Silva
e "Amnesia" di AnnaChiara
Zincone.
Per informazioni
www.sideraledizioni.com
sideral.edizioni@tiscali.it
Giochi di potere in guerra e in pace
Secondo uno studio svolto dall'autore su più di 10.000 bambini,
nello Sri Lanka il 20% dei maschi e il 10% delle femmine sotto i
cinque anni di età hanno già subìto uno stupro. Queste piccole vittime
vivono attualmente in case di detenzione minorile. Il progetto del
Professor De Silva, preparato con la Cooperazione Italiana, il
Ministero della Giustizia cingalese e la onlus SPES, prevede la
ristrutturazione del carcere minorile e la costruzione di nuovi locali
confortevoli adeguati all'età dei detenuti, la creazione di strutture
adatte allo svago, all'istruzione, alla preparazione professionale. Il
progetto prevede inoltre il recupero sociale e psicologico dei
ragazzi: bambini utilizzati nell'esercito Tamil, ma secondo alcune
fonti anche nell'esercito cingalese; minori nati e cresciuti in
guerra, ai quali hanno spesso ucciso i genitori e tutta la famiglia.
La maggior parte di questi soldati bambini ha tra i 15 e i 18 anni, ma
numerosi sono quelli di età inferiore (10 - 14 anni).
Nella realtà cingalese, molto distante dalla nostra, questi
interrogativi, le alternative ai processi di pena e le soluzioni
possibili ai disagi dell'infanzia devono essere evidenziate e gridate.
Come è inaccettabile che un bambino sia costretto a prendere un'arma
per uccidere, come è impensabile che un bambino possa essere usato
come oggetto sessuale, come è inconcepibile che un bambino di 4 anni
sia messo in carcere perché abbandonato, deve essere altrettanto
insostenibile la presenza di uno Stato che non si applichi
adeguatamente verso la tutela della propria infanzia soprattutto se ha
firmato l'intenzione di farlo.
Da sempre abbiamo considerato i bambini solo uomini possibili, mai
uomini reali; li abbiamo relegati ad abitanti marginali di città
pensate e costruite a misura dei grandi. Oggi tutto questo non può e
non deve essere più possibile ma può e deve essere possibile
consegnare all'infanzia diritti propri, originali, impegnativi.
Il libro è stato proposto da Massimiliano Fanni Canelles, medico e
giornalista di Trieste. Lavora sul campo nel terzo mondo, e divulga
notizie di queste attività attraverso una rivista.
Harendra De Silva è un pediatra molto noto in Sri Lanka, attualmente
docente di pediatria presso l'università di Kelaniya e Presidente
dell'Autorità Nazionale per la Protezione del Bambino.
Da anni strenuo difensore dei diritti dell'infanzia contro gli abusi,
ha condotto la maggior parte delle sue ricerche mentre era docente di
pediatria all'università di Ruhunu.
Obiettivo dell'autore è di far chiudere il carcere minorile dove
detengono bambini anche di quattro anni, di arrivare alla ratifica di
una legge che impedisca anche in Sri Lanka l'uso dei minori in guerra,
e che si occupi della riabilitazione dei bambini abusati sempre e
comunque, sia nelle carceri che fuori.
Amnesia
Il disagio di una ventenne oggi. La solitudine, la precarietà, la
paura. E una speranza. Senza furbizie, senza lusinghe, senza richiami.
Il racconto di un'anima in pena con una precisa, pur se ancora
intermittente, consapevolezza.
AnnaChiara Zincone ha 26 anni. Si è laureata in ingegneria
civile nel 2004, ha studiato canto lirico e pianoforte e oltre allo
scrivere si dedica alla pittura (ha realizzato una mostra dal titolo:
Vie di fuga) e alla musica (compone, canta e insegna). Vive a Roma.
Amnesia è il suo primo romanzo.
- Giovedì 29 Marzo,
ore 19,00
Psicologia
L'Ordine degli Psicologi del Lazio-Area
Promozione, Sviluppo e Tutela della Professione invita
all'incontro con Mario Bertini, Maria Pia Gagliardi, Paride
Braibante, autori del
volume "Il modello "Skills for life" 11-14
anni. La promozione dello sviluppo personale e sociale nella scuola",
Edizioni Franco Angeli.
"Skills for life" è un metodo di lavoro volto a promuovere lo sviluppo
personale e sociale dello studente: tale obiettivo è continuamente e
volutamente ripetuto in questo testo proprio per richiamare e
mantenere un'attenzione costante sulla destinazione ultima di ogni
impegno culturale o di ogni iniziativa extracurricolare.
Questo metodo mira anzitutto ad aiutare la scuola a identificare i
bisogni di sviluppo delle varie componenti (studenti, insegnanti,
organizzazione scolastica, famiglia e comunità territoriale) coinvolte
come agenti responsabili di cambiamento. Guida innovativa per
facilitare la ricerca di un approccio integrato e scientificamente
fondato, questo volume è rivolto quindi ai formatori, ai dirigenti
scolastici, ai docenti responsabili di progetto e di funzioni
strumentali, a tutti gli insegnanti perché ne facciano un uso
originale, mettendo a confronto i temi e le proposte didattiche
presentate.
Come suggerimento di applicazione, si raccomanda di accentuare
l'aspetto integrativo del modello all'interno dei singoli programmi
scolastici. La proposta delle "life skills" non deve configurarsi
infatti come un "pacchetto" aggiuntivo rispetto ai tanti compiti
gravosi cui sono sollecitati ripetutamente gli insegnanti, ma come
strumento in grado di valorizzare l'azione didattica, nel momento
stesso in cui promuove la competenza psicosociale dello studente.
Il volume è corredato da un cd-rom in cui, oltre ad una
sperimentazione del modello effettuata in 8 province italiane, si
riporta un'analisi delle normative scolastiche rilevanti in questo
contesto. Il cd-rom contiene inoltre 30 unità didattiche che
costituiscono una guida essenziale e pratica per gli insegnanti nella
costruzione di itinerari specifici, misurati sulle esigenze degli
studenti e in coerenza con le scelte educative della scuola.
Mario Bertini, ordinario di Psicologia Fisiologica presso
l'Università di Roma "La Sapienza", è direttore della Scuola di
Specializzazione in Psicologia della Salute della stessa Università.
Paride Braibanti è docente di Psicologia della Salute presso la
Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di
Bergamo e presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della
Salute dell'Università di Roma "La Sapienza".
Maria Pia Gagliardi, da diversi anni impegnata nell'ambito
della psicologia scolastica, è attualmente docente presso la Scuola di
Specializzazione in Psicologia della Salute dell'Università di Roma
"La Sapienza".
Per informazioni
f.mazzeo@ordinepsicologilazio.it
- Venerdì 30 Marzo,
ore 21,00
Libri
Presentazione del libro
" Ri/evoluzione. Una teoria diversa
sull'inconscio di massa" di Marco De Murtas, Armando
Editore.
Intervengono Alberto Gaston, Franco Voltaggio, Angelo Torre.
Che fine ha fatto nell'uomo l'istinto di specie? E' possibile che si
sia trasformato in una forza mentale collettiva al servizio della
specie? Esiste un impulso di massa che spinge l'uomo a modificare nel
tempo i suoi stili di vita provocando cambiamenti e svolte epocali?
Questo libro è un viaggio attraverso il mondo della comunicazione,
dell'antropologia, della storia dell'uomo e del suo cammino evolutivo
compiuto da un punto di vista coraggioso, che giunge dove gli altri
pensano di non dover arrivare.
Marco De Murtas, neuropsichiatra e docente di psichiatria,
osserva, analizza, scardina, ribalta e spiega la sua ipotesi
dell'esistenza di un Inconscio di Specie. E lo fa andando spesso
contro teorie generalmente diffuse che obbligano a rimanere entro gli
schemi conosciuti e che lasciano però, sempre qualcosa di intentato.
Un testo unico e originale, irrinunciabile per chi vuole aprirsi ad
altre vedute e osservare in maniera diversa anche il proprio
quotidiano.
Marco De Murtas è docente di Neurofisiopatologia degli stati mentali
presso l'Università di Roma "La Sapienza" II Facoltà di medicina e
chirurgia. Dal 1989 è impegnato nella ricerca neuroelettrofisiologica
di base con pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali.
Attualmente collabora con la cattedra di Biofisica della George Town
University
come Visiting Associate.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: Modellizzazione neurale di
disordini mentali. Deterioramento della memoria nell'Alzheimer e
disturbo formale del pensiero nella
schizofrenia, con T. Cantelmi, E. Ernani, L. Sorrentino Zanello;
Riflessioni sulla Psichiatria cosmetica con T. Cantelmi.
- Sabato 31 Marzo,
ore 11,00
Incontri
Appuntamento del ciclo di incontri
"Odi e godi..." tre incontri sensoriali alla scoperta
del meraviglioso mondo degli odori a cura di Stefania Zuccotti,
parfums expertise.
"Odore di Viaggio: verso terre lontane seguendo la rotta delle
spezie".
Accompagnamento musicale a cura di Diego Calcagno.
Ingresso 10 euro. Abbonamento ai tre incontri 25 euro.
Ultimo appuntamento Sabato 14 Aprile.
Per
prenotazioni e informazioni
stefania@parfumexpertise.com 347.3057720
- Sabato 31 Marzo,
ore 17,00
Attualità
Presentazione del libro "L'eclissi
dell'Europa. Decadenza e fine di una civiltà" di Sabino
Acquaviva, Editori Riuniti.
Intervengono insieme all'autore Francesco Alberoni, Franco
Ferrarotti.
Modera Gian Mario Gillio.
La civiltà europea è in declino e ne nasce un'altra. Fiorisce un nuovo
mondo cui gli Europei diventano estranei.
Qual è la ragione di questa crisi che sembra inarrestabile e pare
destinata a cancellare una civiltà ed una cultura che sono durate
almeno tremila anni? Anzitutto, declina l'etica che aveva guidato gli
europei nel lungo itinerario della loro storia, ma è in crisi anche la
giustizia, insieme ad un diritto che ha orientato la storia del mondo
almeno dai tempi di Giustiniano.
Ma l'Europa mostra la sua crisi anche attraverso la diffusione
capillare della pornografia e di altri fattori di disgregazione
sociale come la crisi della famiglia e l'impoverimento psicologico e
ideale delle classi giovanili.
Tutto questo è legato al tramonto di un'immagine del mondo a
cominciare dall'identità cristiana che si trasferisce in altri
continenti. La scuola non aiuta a rispondere a queste sfide e si
trasforma in una specie di sistema di diseducazione obbligatoria.
Insomma, non prepara i ragazzi alla vita, mentre l'università
contribuisce al collasso dell'identità europea.
Assistiamo anche alla crisi dell'identità economica, al tramonto
dell'imprenditorialità e del binomio religione e sviluppo, mentre un
massiccio flusso migratorio - d'altronde necessario - favorisce la
perdita di identità. Contribuiscono anche il consumismo, il declino
dei sindacati, la diffusione della cultura del rifiuto del lavoro e
delle ferie.
La politica coagula e gestisce il declino perché l'Europa utilizza una
politica antica inadatta ad un mondo così diverso, inoltre la
cosiddetta cultura progressista non esiste quasi più. Ma l'Europa
declina anche perché logorata da altri fattori che la distinguono dal
passato: i media, il rumore assordante da cui è dominata giorno e
notte, la nuova immagine della morte, la nuova moda, l'artificio di
una cultura lontana dalle esigenze dell'individuo medio. Di qui una
sorta di auto-genocidio, espressione anche del declino della natalità
e dalla diffusione di una marea di anziani che preparano il collasso o
forse la fine dell'Europa.
Ma come fare per superare tutto questo? Anzitutto, bisognerebbe
accelerare l'unificazione economica e politica, per rendere compatta
un'economia che sarebbe ancora la maggiore del pianeta; bisognerebbe
dare un colpo d'ala alla natalità, perché senza natalità è difficile
si abbia sviluppo e conservazione dell'identità europea. È anche
necessario un sistema di valori e di ideali simili a quelli che
garantirono il primato dell'Europa per molti secoli. È anche
necessario orientare la produzione industriale a livelli tecnologici e
di qualità più elevati e riformare radicalmente la scuola.
Ma come può un'Europa senza valori, laici o religiosi, senza identità,
a raccogliere la sfida del resto del mondo, visto che la civiltà
europea ha avuto, come le altre, una nascita, una gioventù, una
maturità, dopo di che è appassita e forse sta morendo? È possibile che
sia vicina l'ora della nostra scomparsa dallo scenario del mondo, o
forse l'Europa può dare vita ad un'altra civiltà diversa da quella che
sta morendo? Per l'Europa è ormai la ventiquattresima ora, ma possiamo
ancora salvarci prendendo coscienza della catastrofe che ci minaccia.
- Sabato 31 Marzo, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in
collaborazione con la società di concerti
MRS. PHILHARMONICA.
Tuko pamoja - Tutti insieme
Una serata in Africa: danza, ritmi, storie, immagini con
Nick Sy, danzatore coreografo (Costa d’Avorio);
Afro Tuna, percussioni africane;
Jerry Mastrodomenico, voce recitante;
Massimiliano Rossetti, musicista, doson ngoni, flauto, djembè;
Il ricavato sarà devoluto a sostegno dei progetti dell'Associazione
Afrika Sì - onlus operante nelle baraccopoli di Nairobi.
Per informazioni info@afrikasi.org
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della
Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare
News, Studio 12 Pianoforti, Cantina Del Vecchio.
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