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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

ottobre 2006
  • Martedì 3 Ottobre, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro “Gosia. Tormento dell'anima” di Rocco Taverna, Sovera Editore.

    Intervengono Gigi Scoppetta e Damiano Tripodi.
    Intrattenimento musicale a cura di Antonino Coletta, Adriano Longo, Francesco Coletta.

    Toccante e tenero racconto di un ragazzo, Luca, alla ricerca di un posto stabile nel mare travagliato della giovinezza.
    Le stelle polari sono i sentimenti primi verso la famiglia d’origine e le ragazze che, in successione, lo infiammano lasciando una traccia di nostalgia.
    Altra passione è l’attività di maestro (in un paesino dell’Appennino) cui sono dedicate le pagine più poetiche e pervase di sapori genuini.
    L’approdo è l'incontro di Luca con Gosia, giovane polacca, un amore che si carica di grandi aspettative e illusioni, oltre a essere intriso di sensualità, che si conclude con la struggente tenerissima lettera di Luca alla sua “principessa”.

    Rocco Taverna è nato a Castellace di Oppido Mamertina (RC) e attualmente vive a Roma. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo, sempre per la Sovera, la raccolta di poesie Sentimenti di uno zingaro (2001) e Per amore o per passione (2004).

     
  • Mercoledì 4 Ottobre, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro “La passione della biografia” di Cosimo Ortesta, Donzelli Editore.
    Intervengono insieme all’autore Andrea Cortellessa e Jacqueline Risset.
    Letture a cura di Sonia Bergamasco.

    Cosimo Ortesta è nato a Taranto nel 1939. Tra le sue precedenti raccolte di versi: Il bagno degli occhi, (Guanda) con il quale ha vinto il Premio Viareggio Opera prima nel 1980; La nera costanza (La Nuova Guanda 1985),che ha vinto il Premio Pozzale Luigi Russo nel 1986; Nel progetto di un freddo perenne (Einaudi 1988), Serraglio primaverile (Empiria, 1999).Ha svolto un’intensa attività di traduttore, sia in prosa che in versi. Tra le sue traduzioni poetiche ricordiamo: Mallarmé, Baudelaire, Rimbaud.

    Trovare un libro di Cosimo Ortesta nelle librerie italiane oggi è un’impresa impossibile, eppure questo autore è unanimemente considerato uno dei grandi nomi della poesia italiana del dopo guerra. Per questo Donzelli gli ha proposto di scegliere i testi che considerava più preziosi per riproporli ai suoi lettori, ripercorrendo il cammino di una vita. Ne è nato qualcosa di più: un’autoantologia che è anche in tutto e per tutto un libro nuovo, autenticamente inedito. Ne La passione della biografia Cosimo Ortesta ha ricomposto i versi che più amava in un corpo unitario, fondendoli con versi nuovi, mai pubblicati. Il risultato è un libro dalla straordinaria forza espressiva che è lo specchio di una vita vissuta nel costante confronto con l’altro e nel dialogo mai passivo con una tradizione europea che va dal Barocco a Mallarmé, da Frost e Auden a Beckett e Ashbery, da Montaigne a Valéry.
    La poesia di Ortesta si disegna così come un’esperienza estrema della parola, una visione che attraversa il proprio spazio esistenziale radendolo con la lama di una luce affilata e implacabile. La voce s’incarna nella propria lontananza e da qui prende corpo il dire come gesto assoluto pronto a ripercorrere tutto il tempo che lo attraversa. Le forme allora si trasmutano in un viaggio a ritroso nelle proprie pulsioni e richiami più profondi e oscuri, che però in una trasparenza della parola di leopardiana memoria non abbandona mai la luce del canto.

    Per informazioni Antonella Sarandrea a.sarandrea@donzelli.it

     
  • Mercoledì 4 Ottobre, ore 21,00

    Libri
    Il Centro Culturale Libreria Bibli, in collaborazione con il Centro di Documentazione sulla Civiltà Palestinese Hawiyya invita alla presentazione del libro “Shalom fratello arabo” di Susan Nathan, Sperling & Kupfer Editore.
    Interviene Maria Luisa Boccia, senatrice di Rifondazione Comunista.
    Sarà disponibile un servizio di traduzione.

    In Israele è palestinese un abitante su cinque, virtualmente cittadino di uno Stato democratico, in realtà vittima di una discriminazione che rasenta l'apartheid. Questa la testimonianza durissima di una coraggiosa donna ebrea che ha scelto di condividere la loro sorte e di impegnarsi, lei, sionista, in una lotta nonviolenta per la giustizia.
    Susan Nathan è emigrata dall'Inghilterra in Israele per ricongiungersi alla sua Terra Promessa. Ma dopo una breve permanenza a Tel Aviv ha preferito toccare con mano l'altra faccia del Paese (The Other Side of Israel è il titolo originale) e si è trasferita nella cittadina di Tamra, abitata esclusivamente da palestinesi. Qui ha potuto constatare come tutto sia organizzato per scoraggiare la pacifica integrazione fra i due popoli e per attuare la repressione dei palestinesi.
    "Lei sta mettendo in atto la forma più estrema di giudaismo, - le ha detto un giorno un rabbino americano - il suo comportamento racchiude l'intima essenza della nostra fede".

     
  • Giovedì 5 Ottobre, ore 21,00

    Cinema
    Il pensiero politico di Batman
    . Il messaggio politico implicito nelle avventure dell'uomo pipistrello attraverso l'analisi di tre dei cinque film", primo appuntamento della rassegna "Cinema e politica: una relazione pericolosa", quattro incontri animati da Giuseppe Sacco.

    I prossimi incontri, sempre di giovedì, saranno il 26 ottobre, 16 novembre, 30 novembre.

    Dopo aver partecipato a questi incontri non guarderete più un film nello stesso modo! Parte con questa promessa la rassegna "Cinema e politica: una relazione pericolosa", che prenderà il via il 5 Ottobre.

    Con un vero e proprio blitz tra i grandi successi del cinema americano, si partirà da "Il pensiero politico di Batman". L'uomo-pipistrello è infatti privo di quei poteri sovrannaturali che pongono personaggi come Superman al di sopra e al di fuori della società, ed è invece un uomo come tutti gli altri, con idee e passioni politiche da cui è possibile essere influenzati.

    La serie, che prevede in tutto quattro incontri, curata da Giuseppe Sacco, Professore nella Facoltà di Scienze Politiche della Luiss, continuerà il 26 Ottobre con "Italiani, italoamericani e mafiosi sul grande schermo", l'occasione per tracciare il profilo politico-antropologico dei principali personaggi del "cinema di mafia", tra cui il celebre "Padrino". E poi, il 16 Novembre, sarà la volta de "Il nemico visto da Hollywood" , un modo per indagare sulle culture che appaiono refrattarie al "sogno americano", e su come queste vengono presentate in altri classici di Hollywood.

    Ma la "liaison dangereuse" tra cinema e politica non è una specificità americana. Nell'incontro conclusivo, il 30 Novembre, dedicato a "Almodovar, il ricostruttore" si vedranno emergere gli inaspettati "valori" che vengono tenacemente rivendicati, in maniera talora assai esplicita, da un grande artista europeo, e la loro radicale diversità rispetto a quelli del business
    cinematografico hollywoodiano.

    "La potente macchina hollywoodiana - spiega Giuseppe Sacco - produce non solo grandi spettacoli, drammi o effetti speciali, ma anche consenso politico: attraverso messaggi che passano soprattutto a livello subliminale. E passano tanto più facilmente in quanto lo spettatore, convinto di aver comprato con il biglietto il diritto a due ore di relax, si trova nella posizione di un pugile che ha abbassato la guardia.

    Mentre va alla ricerca dell'happy end, o tenta di capire chi sia l'assassino, scivola in una condizione psicologica in cui è pressoché spenta ogni vigilanza critica nei confronti dei messaggi politici. E ciò non accade solo nei film di propaganda o in quelli - come si dice - politicamente impegnati. Anzi, in questi casi, lo spettatore sa più o meno che cosa aspettarsi, e automaticamente esercita una funzione di filtro. La persuasione occulta passa perciò quasi esclusivamente attraverso la cosiddetta produzione di svago."

    Nei quattro incontri che si svolgeranno ad ottobre e novembre non si parlerà perciò solo di film americani. Anzi, "Hollywood, proprio perché è una macchina produttiva di tipo industriale, finisce per trasmettere messaggi ideologici e politici standardizzati, e più o meno in linea con le opinioni prevalenti, o addirittura con il conformismo del momento. E' in Europa, dove è più forte l'autonomia dei registi, che passano i messaggi più originali. Si scoprirà perciò, con sorpresa, che qualche grande artista europeo trasmette visioni del futuro e interpretazioni della realtà presente estremamente acute e anticonformiste; e spesso messaggi dal sapore assai antico, in film che passano per progressisti o addirittura eversivi."

    Giuseppe Sacco ha insegnato nelle università di Firenze, Siena, Princeton, San Francisco, Parigi, MIT nel campo delle Relazioni Internazionali, della Sociologia dello Sviluppo, dei Movimenti di popolazione. E' stato Capo Divisione allOCSE, e consulente per le Banca Asiatica ed Africana di Sviluppo in moltissimi paesi. Grande viaggiatore, ha vissuto in Afghanistan, Arabia saudita, Francia, Mali, Sudan, Stati Uniti, Togo e Svezia. E' stato "fondista" del Giorno di Milano e del Messaggero di Roma, ed ha svolto intensa attività pubblicistica (Nord e Sud, Il Mondo, Commentare, The New Society, Géopolitique, Washington Quarterly, Preuves, Ideazione, e Limes). Attento osservatore della scena socioculturale, ha scritto su Eminem, Almodovar, Armani. Tra i libri, Il Nuovo Medio Evo (con Umberto Eco), Industria e Potere Mondiale, L'Invasione Scalza: movimenti migratori e sicurezza nazionale, Que se vayan: America Latina contesa, Critica del nuovo secolo.

    The European Centre of International Affairs
    E' un Istituto di ricerca indipendente, a prospettiva europea, con focus sulla politica mondiale. Realizza progetti di ricerca, analisi, pubblicazioni -tra le quali The European Journal of International Affairs- e eventi di interesse internazionale.

     
  • Sabato 7 Ottobre, ore 18,30

    Libri
    Presentazione del libro “Protagonisti del cambiamento. Storie di coaching al lavoro” a cura di Luca Stanchieri, Verdechiaro Edizioni.
    Intervengono
    Patrizia Breschi, membro del Comitato didattico della Scuola Italiana di Life coaching;
    Luca Stanchieri, curatore del volume.

    Il coaching è una tecnica, sempre più conosciuta e utilizzata anche in Italia, che serve a raggiungere i propri obiettivi, a trasformare i propri desideri in piani di azione. In questo libro, a cura del dott. Luca Stanchieri, già autore del saggio Il Life Coaching, sono riportate le esperienze pratiche di diversi coaches professionisti che parlano dei risultati delle loro azioni nei campi più svariati: imprenditoriale, sportivo, relazionale, del servizio alla persona ecc... confermando la validità e l’importanza di un sistema basato sul recupero del valore della persona, della sua potenzialità e creatività, attingendo alle proprie risorse.
    Un libro che ci fa capire quanto sia importante la speranza, che è un fatto pratico, un’emozione che pensa e progetta i cambiamenti. Essere protagonisti significa sperare, progettare, agire. E’ un libro adatto a tutti quelli che vogliono cambiare qualcosa nella loro vita per migliorarla e per essere in sintonia con se stessi, siamo noi i protagonisti indiscussi di questo libro.
    Interventi di Giovanna Carozza, Luca Principi, Paola Scotto di Santolo, Giorgio Giorgi, Alessandra de Angelis, Paolo di Pietra, Franca di Carlo, Stefania Carnevali, Nancy Ruggieri.
    Per informazioni info@verdechiaro.com

     
  • Domenica 8 Ottobre, ore 17,00

    Bambini
    "Bibli racconta" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
    Pronti per la scuola? in compagnia di Valentina Bruscoli
    Avere quattro anni e dover andare a scuola...
    Camilla Millecuori, non c'è da stupirsi, non ne ha sempre voglia. Ma come molti bambini sa fantasticare e un giorno inventa un gioco straordinario per poter superare il "lungo" e "faticoso" tragitto tra la propria camera e i "lontanissimi" banchi di scuola.
    Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.

     
  • Mercoledì 11 Ottobre, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro “Ho sentito il tuo cuore che batte. Un nuovo metodo educativo per comunicare con bambini e adolescenti” di Masal Pas Bagdadi, Franco Angeli Editore.
    Intervengono Roberta Gisetti e Carla Staderini.

    Masal parte dal presupposto che ogni bambino ha subìto in qualche modo disagi affettivi e di contatto fisico primario poiché nessuna mamma può colmare tutte le richieste di un neonato. E il piccolo esprime tali disagi attraverso il bisogno di essere contenuto da un adulto amoroso che provvede affettivamente e fisicamente al suo benessere. Un buon rapporto educativo deve tenere conto di questa necessità e usare il contenimento per avvicinarsi al bambino, rafforzando così le sue capacità naturali ed aiutandolo a crescere gradualmente nelle varie fasi del suo sviluppo.

     
  • Mercoledì 11 Ottobre, ore 18,30

    Libri
    Presentazione del libro Carcere e viaggio. Alfabeto e racconti di chi non può viaggiare a cura di Luciana Scarcia, Bonanno Editore.

    Intervengono Alba Sasso e Luigi Manconi.
    In una scuola del carcere romano di Rebibbia un gruppo di detenuti ha frequentato un laboratorio di scrittura sperimentando forme di narrazione di sè e della propria storia, attivando percorsi di ricerca nel proprio immaginario e condividendo un'esperienza di crescita personale. Il filo conduttore di tale esperienza è stato il viaggio.
    Perchè scegliere un tema così antitetico alla condizione della reclusione? Innanzitutto per una provocazione: quale altro tema può meglio ricordare che la vita è mutamento continuo e che anche nelle situazioni più chiuse vale la pena di cercare un altro punto di vista dal quale guardare alla realtà? E poi perché il paradosso si addice ad un luogo come il carcere: quello che dovrebbe essere un mondo ad una dimensione in realtà è popolato da tante individualità e culture diverse, che sfugge alla sintesi di una rappresentazione univoca. Il metodo seguito è stato quello di servirsi delle lettere dell'alfabeto per costruire una sorta di dizionario ragionato dell'immaginario sul viaggio di chi, separato dal mondo, cerca di usare la lingua di tutti come luogo di libertà e metodo di ricerca.
    A partire dall'alfabeto del viaggio sono stati scritti testi di diversa tipologia: racconti autobiografici, descrizioni del carcere, lettere, riflessioni e scherzi.
    Ne è risultato un testo composito, in cui tessere di diverso colore disegnano un mondo variegato e la malinconia o il senso di fallimento si mescolano con il desiderio della vita. Il libro, infine, testimonia un modo di intendere la funzione della cultura e delle istituzioni preposte alla formazione: funzione che può essere positiva se è sostenuta dalla convinzione, volutamente ottimistica che la cultura, anche se non redime, pur tuttavia trasforma.

    Luciana Scarcia vive a Roma, insegna dal 1975, dal 2002 a Rebibbia. Collabora con il CIDI, svolge attività di ricerca, progettazione e formazione su scuola e educazione degli adulti, ha scritto numerosi articoli e saggi, tra cui Un mestiere contro il fato nel volume La mia scuola, Einaudi 2005. Ha curato L'attesa. Racconti dal carcere, Herald Edizioni 2004.

     
  • Giovedì 12 Ottobre, ore 21,00

    Attualità
    Presentazione del libro La «legge Biagi». Anatomia di una riforma, a cura di Accornero, Calandra, Carlà, Cipolletta, Martinengo, Musi, Onofri, Passoni, Principe, Sabbadini, Santini, Trentin, prefazione di Cesare Damiano e Tiziano Treu, Editori Riuniti.

    Intervengono
    Tiziano Treu, Presidente Commissione Lavoro Senato;
    Aris Accornero, Ordinario Sociologia del Lavoro presso l'Università di Roma La Sapienza;
    Daniela Carlà, Dirigente Generale - Ministero del Lavoro;
    Pietro Gasperoni, Responsabile Dipartimento Lavoro DS;
    Achille Passoni, Segretario Confederale Nazionale CGIL;
    Paolo Pirani, Segretario Confederale Nazionale UIL;
    Gianni Principe, Ricercatore ISAE (Istituto di Studi e Analisi Economica Ministero Economia);
    Giorgio Santini, Segretario Confederale Nazionale CISL;

    Coordina Bruno Ricca , Direttore editoriale Editori Riuniti

    Le opinioni di imprenditori e sindacalisti, studiosi e addetti ai lavori, a confronto sulla riforma del mercato del lavoro varata dal centrodestra. Ha introdotto modifiche davvero rilevanti? Quali effetti ha avuto sull'occupazione, in qualità e quantità, sulla disoccupazione, sul lavoro sommerso? Quali sulla competitività del «sistema Italia»? Ha prodotto un mercato del lavoro più giusto, o almeno più efficiente? Come ne escono le relazioni tra imprese e sindacati, tra imprenditori e lavoratori?
    Un bilancio a più voci, per capire da dove si dovrà partire e soprattutto in che direzione e fin dove potrà arrivare un'azione di governo alternativa.
    Per informazioni ufficio.stampa@editoririuniti.it; gianmario.gillio@editoririuniti.it;

     
  • Venerdì 13 Ottobre, ore 21,30

    Psicologia
    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita all’appuntamento “Psicologi e altri eretici”
    Introduce Giorgio Antonelli.
    Presentano i soci del Centro Studi.
    Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org
    Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.
    Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.

     
  • Sabato 14 Ottobre, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del racconto illustrato "I segreti del pittore Gentile" testo di Emanuela Cecconelli, illustrazioni di Francesca Greco.

    Interviene insieme all'autrice e all'illustratrice, Daniele Celli.

    "I segreti del pittore Gentile" è il titolo di un libro che si propone di far conoscere ad un pubblico giovane, d'età compresa fra i dieci e i quattordici anni, la figura del grande pittore tardo gotico Gentile da Fabriano; il volume è frutto di un progetto realizzato dalla Cooperativa "FulginArt" di Foligno in collaborazione con la Cooperativa "In Nuce" di Fabriano.

    Non si tratta di un semplice testo di divulgazione di conoscenze storico-artistiche, perché ha l'ambizione di presentare la materia sotto forma di un vero e proprio racconto, con dei protagonisti in cui i giovani lettori possano identificarsi con facilità: un testo agile (da qui la scelta di uno stile che privilegia le parti dialogate), ma comunque attento ad aspetti quali la guida all'osservazione analitica di un'opera d'arte; anche questa tematica (messa a punto sfruttando l'esperienza nel campo della didattica museale) non viene però affrontata in maniera teorica, bensì con gli strumenti offerti da un racconto illustrato, facendo leva sulla spontanea curiosità visiva dei ragazzi, che per produrre ottimi risultati necessita solamente dell'opportuna stimolazione. Il lettore infatti viene accompagnato alla scoperta delle misteriose meraviglie nascoste nelle più importanti pitture realizzate dall'artista Gentile, in questo aiutato non solo dal testo scritto, ma anche da un ricco corredo di illustrazioni, che prevedono l'alternanza di riproduzioni fotografiche e di disegni.

    Le foto consentono un approccio ai dipinti, mentre i fantasiosi disegni di Francesca Greco, affermata illustratrice per ragazzi, offrono un'ulteriore attrattiva visiva per i giovani lettori.
    La tematica affrontata, e cioè la produzione artistica di Gentile da Fabriano, è aggiornata alle più recenti scoperte documentarie che coinvolgono la città di Foligno: non a caso nel libro uno spazio privilegiato è riservato all'impresa decorativa delle sale di Palazzo Trinci. Per questo motivo riteniamo che il testo possa costituire uno strumento didattico particolarmente utile per le scuole, oltre che come libro di lettura e come sussidio dell'attività di Educazione Artistica, anche come mezzo per accostarsi ad uno dei monumenti storico-artistici più rilevanti dell'Umbria.

    La presentazione del testo prevede l'intervento delle due autrici: Emanuela Cecconelli spiegherà le varie fasi di lavoro che hanno portato all'ideazione e alla realizzazione del libro; Francesca Greco mostrerà le tavole originali del volume, esposte per l'occasione, svelando alcuni "trucchi" della tecnica pittorica da lei utilizzata.

    Segue l’intervento di un esperto di animazione teatrale, Daniele Celli, con il compito di eseguire una lettura recitata di alcuni brani del testo. Durante la lettura saranno proiettate le immagini delle più importanti opere di Gentile da Fabriano.

    Emanuela Cecconelli
    Nata a Foligno nel 1971. Storica dell'arte, si è laureata in Lettere Classiche e in Materie Letterarie all'Università degli Studi di Perugia. E' autrice di diverse pubblicazioni sulle arti figurative a Foligno (tra le più recenti si ricorda "Libri sui muri di Palazzo Trinci", pubblicazione della Biblioteca Comunale di Foligno, testi di Emanuela Cecconelli e Piero Lai, gennaio 2006). Dal 1999 si occupa di didattica museale all'interno della Cooperativa di gestione di Servizi Culturali "FulginArt" e presso la Galleria Nazionale dell'Umbria.

    Francesca Greco
    Nata a Foligno nel 1974. Illustratrice e autrice di libri per l'infanzia, ha vinto il primo premio alla Biennale dell'arte per ragazzi di Kanagawa. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia, Giappone, Satati Uniti, Korea, Taiwan. Ha partecipato a numerose mostre collettive, fra cui alla XXI mostra internazionale "Le immagini della Fantasia" a Sarmede.

    Daniele Celli
    Nato a Foligno nel 1963. Insegnante di Storia e Filosofia, da anni si occupa con successo dellelaborazione e realizzazione di animazioni teatrali, laboratori di scrittura creativa, giochi narrativi, letture recitate rivolte ad un pubblico di bambini e ragazzi.

     
  • Sabato 14 Ottobre, ore 21,30

    Musica classica
    BIBLI inMUSICA
    , musiche di ogni tempo e stile
    iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
    L'Europa musicale tra Ottocento e Novecento

    Irene Bottaro, mezzosoprano;
    Enrico Maria Polimanti pianoforte;
    Musiche di Debussy, Satie, Fauré, Brahms, Janacek, Mahler.
    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Due tra i migliori interpreti del repertorio liederistico in Italia, con un programma intenso tutto affidato alla liederistica della più importante scuola, quella austriaca.
    Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     
  • Domenica 15 Ottobre, ore 17,00

    Bambini
    "Bibli racconta" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
    "I segreti del pittore Gentile"
    Alla scoperta delle misteriose meraviglie delle più importanti pitture di Gentile da Fabriano in compagnia di Daniele Celli.

    Daniele Celli, insegnante di Storia e Filosofia, da anni si occupa con successo dell'elaborazione e realizzazione di animazioni teatrali, laboratori di scrittura creativa, giochi narrativi, letture recitate rivolte ad un pubblico di bambini e ragazzi.

     
  • Domenica 15 Ottobre, ore 19,00

    Politica
    "L'Associazione 2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita all'incontro di cultura politica "Le regole e i soggetti. Riforma elettorale. E rinnovamento della democrazia Italiana".

    Interviene Giovanni Guzzetta.
    Modera Pietro Scoppola.

     
  • Lunedì 16 Ottobre, ore 21,00

    Psicologia
    "Riti di perdizione, riti di salvazione. La rilevanza del rito nella patologia e nella terapia"
    appuntamento del ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz.

    Interviene Claudio Widmann.
    Programma a cura di Gian Domenico Cortellessi, Federico de Luca Comandini, Robert Mercurio.
     
  • Martedì 17 Ottobre, ore 20,00

    Libri
    L'Istituto Polacco a Roma invita all'incontro con Olga Tokarczuk in occasione della pubblicazione del suo libro "Che Guevara e altri racconti" a cura di Silvano De Fanti, Editrice Universitaria Udinese Forum.
    Intervengono insieme all'autrice:
    Silvano De Fanti, traduttore;
    Luigi Marinelli, professore di Polonistica all'Università di Roma, La Sapienza.

    Per informazioni forum@forumeditrice.it
    studio@istitutopolacco.it

    (...) Forse fu colpa del cielo di dicembre scuro e basso che si strusciava alle cime dei monti, o della brevità del giorno che a stento e privo di forze arrancava fino al mezzogiorno e poi agonizzava lunghissimamente nei flussi indecisi del crepuscolo: fatto sta che von Kynast non tenne testa alla titubanza.
    Sarebbe stato in grado di governare un gruppo di persone così numeroso? Sarebbe riuscito a condurre l'assalto? Quei torpidi e indolenti straccioni sarebbero stati capaci di trasformarsi improvvisamente in cavalieri? (...)

    Che accade all'identità dell'uomo abbandonato a se stesso, sorretto solo dall'istinto, libero da forme e costrizioni socio-culturali, sottratto agli schemi abituali?
    In Che Guevara e altri racconti i protagonisti conducono una vita monotona in bilico tra l'acquiescenza alla normalità e il desiderio - o l'ineluttabilità - di lasciarsi andare all'ignoto, al nuovo.
    L'impatto tra l'esistenza concreta e quella onirica e visionaria genera ora il dramma, ora l'ironia: Olga Tokarczuk " psicologa di formazione " ne porta le conseguenze all'estremo, dando vita a un'originale galleria di donne dalle personalità con potenzialità nascoste, capaci di conferire alla realtà immaginata un aspetto sconcertante di verità che il mondo "normale" non è in grado di cogliere.

    Dalle loro vicende fuoriesce la visione di un'identità minacciata da continui pericoli; a poco servono anche i legami affettivi, nei quali ciascuno si sente a disagio perché non riesce più (o non riesce ancora) a essere se stesso. I racconti affrontano dunque le relazioni e lo scontro tra l'esistenza reale, sociale, palpabile, e quella onirica, visionaria: da tale impatto esce a volte il dramma, a volte l'ironia e situazioni di cui la Tokarczuk ricerca i confini più estremi.
    I diciannove racconti che compongono questo libro costituiscono quasi un trittico narrativo stilisticamente e tematicamente eterogeneo, in cui l'approccio realistico è a volte solo un punto di partenza per poi deviare decisamente verso il fantastico.

    Olga Tokarczuk, nata nel 1962 a Sulechów in Polonia, nel 1979 pubblica i suoi primi racconti con uno pseudonimo. Nel 1989 esordisce come poetessa. Al 1993 risale il primo romanzo, seguito da sei volumi di prosa (in italiano Dio, il tempo, gli uomini e gli angeli, 1999). Insignita di numerosi premi letterari, nell'ambito di letteratura artistica Tokarczuk è forse la più amata scrittrice di oggi. Tre delle sue opere sono state giudicate dai lettori "il miglior libro dell'anno". Le sue prose sono tradotte in 19 lingue.

     
  • Mercoledì 18 Ottobre, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro “Dimmi ancora una parola” di Iaia Caputo, Guanda Editore.
    Interviene Cristina Comencini.
    Letture a cura di Giuseppe Cederna.

    Come si ricorda una vita? Magari inventando il passato. Oppure, complici le bugie della memoria, provando a ricostruirlo attraverso due grandi passioni: gli uomini e le parole. Due fuochi che hanno illuminato e guidato, ma anche bruciato e messo in pericolo un percorso femminile lambito dal dolore e dalla dissipazione, un percorso che ora si avvia verso una compiuta maturità.
    Sfilano nelle pagine di questo romanzo le figure maschili di un’ideale geografia del sentimento: il padre, grande affabulatore, che lascia alla protagonista il mandato di parlare (anche per lui?), l’amante, il marito, l’amico. E poi la madre bambina, dalla figlia «amata oltre l’amore», l’immensa cameriera Rosa, il «primo amore» che nel 1973 le spiega la politica e la tradisce con la sua migliore amica. Dalla Napoli dell’infanzia e dell’adolescenza a una grande città del Nord, una donna racconta e insieme viene raccontata. Quale delle due voci è la più vera?
    Iaia Caputo è nata a Napoli nel 1960. Dopo aver lavorato molti anni a Milano, ora vive in Liguria. Giornalista e scrittrice, si occupa di libri per Flair e Diario. Presso Corbaccio ha pubblicato Mai devi dire (1995), un saggio sugli abusi sessuali sui minori in famiglia, e nel 2001 Di cosa parlano le donne quando parlano d’amore.

     
  • Venerdì 20 Ottobre, ore 21,00

    Incontri
    L'Associazione romana studi Tolkieniani invita all'incontro "Paesaggi dalla Terra di Mezzo", conferenza e letture recitate dalle pagine del Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien.

    Nel mese di ottobre, l'Associazione romana studi Tolkieniani presenta i propri recenti studi rivolti alla concezione di natura nel legendarium dello scrittore inglese J.R.R. Tolkien, attraverso una due giorni di iniziative tra la libreria Bibli e l'Orto botanico di Roma, sempre a Trastevere.
    Le due giornate offriranno alcune conferenze ed un'escursione all'orto botanico, durante la quale i visitatori saranno accompagnati alla scoperta della flora della capitale e delle sue analogie con quella della Terra di Mezzo. Brevi momenti di sosta saranno dedicati alla lettura di brani tratti dal "Signore degli Anelli", con contributo del gruppo dei Lettori.

    Nella libreria Bibli, le tre conferenze che si terranno nella serata del 20 ottobre 2006 toccano solo alcuni dei molti temi del "Signore degli Anelli", oggetto su cui l'Associazione romana studi Tolkieniani sta per diffondere diversi studi e iniziative.

    La prima, "La Foresta di Fangorn", presenta un'antica foresta descritta da Tolkien nel Signore degli Anelli. e alcune delle creature più originali del professore, i lenti e saggi Ent, i pastori di alberi.

    La seconda, "Il giardino di Flora", presenta la figura della Primavera dai miti di Flora ad altre di moderna creazione come Yavanna, personaggio descritto da Tolkien nel Silmarillion.

    La terza, "Dalla Terra di Mezzo alle Dolomiti. Due figure speculari: Éowyn di Rohan e Dolasilla dei Fanes", presenta le numerose affinità tra uno dei personaggi femminili del capolavoro di Tolkien e la protagonista dellunica leggenda delle Dolomiti, la "Saga dei Fanes", che ha conservato elementi molto antichi del mito.

    L'Associazione romana studi Tolkieniani
    Il 13 novembre 2005, dopo molti mesi di lavoro e l'impegno concreto di molte persone, è nata, a Roma, l'Associazione romana studi Tolkieniani.
    Suoi interessi centrali sono lo studio e la diffusione, con fini esclusivamente letterari e artistici, della conoscenza della vita e delle opere di J.R.R. Tolkien, autore di due dei libri più amati e conosciuti del Novecento, Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli.

    L'Associazione intende conseguire i propri scopi organizzando eventi culturali, quali conferenze, incontri, seminari, concorsi ed esposizioni artistiche che presentino l'ampio ventaglio delle suggestioni intellettuali che l'opera dello scrittore inglese sa suscitare. Tutto questo principalmente, ma non solo, a Roma, città che da oltre due millenni è centro di cultura e sinonimo d'arte nel mondo. Gli ambiti di indagine dell'Associazione sono strettamente legati alle competenze specifiche dei suoi iscritti e i suoi fini sono esclusivamente letterari e artistici. Le opere del professore di Oxford sono anche lo spunto per conoscere altre opere letterarie coeve e autori che fecero il suo stesso percorso artistico. L'Associazione è inoltre aperta alla collaborazione con altre organizzazioni che abbiano analoghe finalità presenti in Italia e all'estero.
    L'Associazione romana studi Tolkieniani, pur mantenendo una propria autonomia, opera in stretta sintonia con I Lettori (www.lettori.org), gruppo che diffonde le opere letterarie di Tolkien attraverso letture recitate, soprattutto destinate ai giovanissimi.

    Il programma dettagliato della manifestazione si può trovare nel sito dell'Associazione, al seguente indirizzo:
    http://paesaggi.studitolkieniani.org/

    Per informazioni Associazione romana studi Tolkieniani
    www.studitolkienani.org info@studitolkieniani.org

     
  • Sabato 21 Ottobre, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del romanzo "Memory" di Alberto Umbrella, La Mongolfiera Editrice.
    Intervengono insieme all'autore Angela Luisa Garofalo e Marilena Seminara.
    Sarà presente l'editore Giovanni Spedicati.
    Per informazioni info@lamongolfieraeditrice.it

    "Quanta crudeltà è vivere sapendo che tutto si perderà nell'oblio del nulla..."
    Ossessionato da questo pensiero, Aristarco Abelardi, figlio di un noto ricercatore, conduce l'intera esistenza lavorando incessantemente ad un progetto: affiancato da una qualificata equipe di scienziati, progetta la conservazione della memoria e, forse, dell'essenza stessa dell'uomo oltre la vita. Tramite collegamento cervello/computer, lo spazio fisico cerebrale potrà essere sostituito da un cyberspazio entro cui la mente, ridotta a puro software, si muoverà liberamente. Il trasferimento ingloberà tutta la memoria di una vita, l'intera essenza e forse l'anima stessa dell'uomo. Il programma viene appunto battezzato SOUL. Una tale notizia è destinata a scuotere le coscienze degli uomini di fede con un'inevitabile impatto sull'immaginario collettivo: "Vivere dentro un computer dopo la morte significa ingabbiare l'anima?" Alla fine, seppur angosciato e senza speranza, lo scienziato, fedele al proprio desiderio di conoscenza, scoprirà la vera essenza dell'immortalità.

    Pura fantascienza, ai confini con la visione scientifica, e suggestiva miscela di riflessioni di vario tipo, tra il sociologico e il filosofico; una posizione di frontiera, quella di Alberto Umbrella, che pone in termini di estremo conflitto il rapporto tra uomo e tecnologia, vita e morte, memoria ed oblio. Nei panni di un affabulatore scientifico/futurologico, lo scrittore racconta una delle più antiche fantasie: l'ipotesi di una vita post umana, l'immortalità della pura mente. Dalla rivoluzione socratica a quella contemporanea delle neuroscienze e della neurobiologia riduttivista il passo è lungo, ma la domanda rimane aperta: "che cos'è l'anima?"

    Alberto Spartaco Umbrella inizia a scrivere nel 1990. Da sempre affascinato dal mistero e dal fantastico incomincia la sua esperienza letteraria pubblicando, negli anni, una serie di racconti sulla rivista culturale "la Procellaria" di Reggio Calabria. L'incontro con Giovanni Spedicati de La Mongolfiera dà una svolta alla sua produzione ed infatti pubblica con la stessa casa editrice, nel 2000 "I mille universi della mente umana", due appassionanti racconti carichi disuspence, nel 2001 "L'occhio e la mente", un ulteriore entusiasmante viaggio all'interno della mente umana e nel 2003 "La chat" un fantasy-thriller dai risvolti inaspettati e sorprendenti.

     
  • Sabato 21 Ottobre, ore 21,30

    Musica classica
    BIBLI inMUSICA
    , musiche di ogni tempo e stile
    iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    per il ciclo Nuovi Talenti
    Enza Auteri, Antonino Foti, pianoforte a quattro mani;
    Musiche di Schubert, Mozart, Dvoràk, Moszkowski, Liszt:
    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     
  • Domenica 22 Ottobre, ore 17,00

    Bambini
    "Bibli racconta" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
    Magia e incantesimi nelle Fiabe popolari Europee
    in compagnia di Valentina Bruscoli

    La nuova collana per ragazzi degli Editori Riuniti "Fiabe popolari europee" raccoglie le fiabe della tradizione popolare europea incentrate sul magico e il soprannaturale. Maghi e streghe sono ovviamente i personaggi principali, alle prese con filtri, anelli, statue, pentole, capaci di trasformarsi da semplici oggetti quotidiani in oggetti straordinari.
    Magia e incantesimi sono da sempre uno dei principali luoghi della tradizione folklorica per la loro capacità di rendere tutto possibile, di trasformare la realtà, di ribaltare ruoli e situazioni... proprio come nelle fiabe più belle.
    Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.

     
  • Lunedì 23 Ottobre, ore 9,30

    Attualità
    Il Centro Aiuto al Bambino Maltrattato e alla Famiglia in collaborazione con la Raffaello Cortina Editore e con il Patrocinio dell'Assessorato alle Politiche Sociali e della Salute, è lieto di invitare alla presentazione del libro "Cattivi Genitori" di Stefano Cirillo.

    Introduce Raffaela Milano, Assessore alle Politiche Sociali e Promozione della Salute del Comune di Roma;

    Intervengono
    Stefano Cirillo, psicologo e psicoterapeuta della famiglia, fondatore del Centro per il Bambino Maltrattato di Milano,
    Simonetta Matone, Sostituto Procuratore presso la Procura per i Minori di Roma,
    Claudio Cottatellucci, Giudice del Tribunale per i Minorenni di Roma,
    Maria Monteleone, Sostituto Procuratore presso la Procura del Tribunale Ordinario di Roma.

    Conclude
    Luigi Cancrini, Direttore Scientifico del Centro di Aiuto al Bambino Maltrattato e alla Famiglia di Roma.

    Questo libro mostra come l'Italia sia tra i paesi più avanzati quanto a strumenti giuridici e sociosanitari per affrontare la violenza in famiglia. Ma un intervento che si limiti alla semplice protezione del minore si rivela perdente: solo un autentico tentativo di cura del genitore maltrattante riesce a spezzare la catena di violenze che attraversa le generazioni.
    L'autore ci accompagna nella sua esperienza trentennale di terapeuta di genitori che non chiedono alcun aiuto, anzi ne negano la necessità, in quanto non si considerano affatto "cattivi genitori". Il percorso di presa in carico di queste persone è rigoroso, e il testo lo descrive con passaggi precisi, illustrando i diversi modelli di intervento che devono guidare gli operatori.
    Per informazioni Irene Modena - Centro di Aiuto al Bambino Maltrattato e alla Famiglia.
    Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Roma 06/3215863

     
  • Martedì 24 Ottobre, ore 21,00

    Attualità
    Editori Riuniti invita al dibattito Il delitto Fortugno e la rivolta dei giovani di Locri contro la ndrangheta in occasione della pubblicazione del libro Il cielo è sempre più blu di Michele Cucuzza.

    Intervengono Dorina Bianchi, Enzo Bianco, Enzo Ciconte, Maria Grazia Laganà Fortugno, Agazio Loiero, Marco Minniti, Anna Maria Pancallo, Jole Santelli.
    Modera Michele Cucuzza.

    Per informazioni ufficio.stampa@editoririuniti.it

    La vedova che decide di fare, invece di piangere, i ragazzi di Locri, l'imprenditore che non paga il pizzo, il vescovo antimafia, il superpoliziotto, i politici, la società civile. A un anno dal delitto di Francesco Fortugno, il vicepresidente della giunta calabrese ucciso a Locri, simbolicamente nel giorno in cui si svolgevano le primarie dell'Unione, questo libro fa il punto sulla rabbia, la voglia di riscatto, le speranze cresciute dopo quel delitto, il primo omicidio eccellente nella storia della Calabria. A compiere questo viaggio in una terra spesso dimenticata dal sistema dell'informazione è Michele Cucuzza, giornalista abituato alla grande ribalta del pomeriggio di Rai Uno, che qui torna con umiltà alle sue origini di cronista sul campo, offendo un ritratto inedito e a tutto tondo di una terra piena di contraddizioni.

    L'autore devolve i proventi della vendita di questo libro all'associazione Fo.re.ver.

    Michele Cucuzza, siciliano, con padre calabrese, è giornalista da trent'anni ed è stato uno dei fondatori di Radio popolare di Milano. Ha condotto per molti anni il Tg2 e dal 98 è il volto della Vita in diretta, su Rai Uno. Ha pubblicato, con Vanni Pierini, Da Saffo a Prévert, poesie damore (Mondadori, 2004).

     
  • Mercoledì 25 Ottobre, ore 18,30

    Attualità
    Presentazione del libro La fabbrica del programma. Dieci anni di Ulivo verso il partito democratico di Giulio Santagata, conversazione con Lelio Alfonso, postfazione di Romano Prodi, Donzelli Editore.

    Intervengono insieme all'autore, Romano Prodi e Marco Damilano.

    Tutti ne parlano ma nessuno sa come andrà a finire. E dunque, si farà davvero il Partito democratico? E quanto tempo ci vorrà? Chi sono coloro che lavorano per costruirlo? E chi è invece pronto a contrastarlo a ogni costo?
    Prima ancora di conoscere una così difficile gestazione, per paradosso il nuovo partito ha già una lunga storia alle spalle. Essa coincide con i dieci anni dellUlivo, dal 1996 al 2006. A volerla raccontare, basta seguire il filo rosso che tiene insieme un gruppo di persone accomunate da una forte volontà di innovazione politica: dal modo di fare campagna elettorale alle scelte comunicative, alla volontà di coinvolgere i cittadini in forme di democrazia partecipativa.

    Giulio Santagata è stato, insieme con Romano Prodi e Arturo Parisi, uno dei protagonisti di questa vicenda. Fin dal 1996 a fianco del «professore», egli racconta qui, in una conversazione con il giornalista Lelio Alfonso, il lungo percorso che prelude al Partito democratico: la Fabbrica del programma, le Primarie, la community di Incontriamoci, ma anche i momenti di difficoltà nei rapporti con alleati e avversari. Cento pagine per capire come da un capannone di Bologna si sia provato a cambiare il volto alla politica italiana.

    Giulio Santagata è tra i fondatori de l'Ulivo e ideatore della Fabbrica del programma. È stato consigliere economico di Romano Prodi a palazzo Chigi e alla Commissione Europea. Attualmente è Ministro per l'Attuazione del programma di Governo.

    Lelio Alfonso
    , giornalista e docente di Comunicazione allUniversità di Parma, è attualmente responsabile della comunicazione istituzionale e web della Presidenza del Consiglio.

     
  • Mercoledì 25 Ottobre, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "Storia elementare" di Teresa Campi, Manni Editore.
    Intervengono Mario Lunetta e Liliana Madeo.

    Il romanzo narra le vicende di una famiglIa dell'agro pontino dall'800 al 1945. Quattro generazioni si alternano seguendo il filo metaforico della memoria. Ci sono vite che quando finiscono fanno rumore e altre che lasciano soltanto poche tracce. La Storia elementare è quella di coloro che lasciano solo deboli bagliori. Eppure è la totalità di queste esistenze minime a formare l'identità di un popolo, di una nazione.

    Teresa Campi è nata a Terracina. Insegnante, giornalista, saggista, ha pubblicato oltre a numerosi saggi critici, la raccolta di racconti 'Il sangue e l'oblio' edito dalle Edizioni Del Girasole e le poesie 'La cucina desolata' edito da Manni Editore.

     
  • Giovedì 26 Ottobre, ore 21,00

    Cinema
    Italiani, italoamericani e mafiosi sul grande schermo. Un profilo politico-antropologico dei personaggi del "Padrino" e del "Padrino II".

    Secondo appuntamento della rassegna Cinema e politica: una relazione pericolosa, quattro incontri animati da Giuseppe Sacco.

    I prossimi incontri, sempre di giovedì, saranno il 16 novembre, 30 novembre.

     
  • Venerdì 27 Ottobre, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro Nei dintorni del Surrealismo. Da Alvaro a Zavattini, umoristi balordi e sognatori nella letteratura italiana del Novecento di Silvana Cirillo, Editori Riuniti.

    Introduce e coordina Giovanni Floris, giornalista.
    Intervengono insieme all'autrice:
    Walter Pedullà, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea nell'Università La Sapienza di Roma;
    Simonetta Lux, direttrice del Museo Laboratorio di arte contemporanea all'Università La Sapienza di Roma;
    Beatrice Alfonsetti, docente di letteratura italiana all'Università La Sapienza di Roma;

    Contrariamente all'opinione più diffusa, che la vuole povera di esiti fantastici, la letteratura italiana è ricca di scrittori e scrittrici che hanno scelto proprio la via del fantastico o del surreale per rappresentare la realtà e per avventurarsi nei meandri profondi e nascosti dell'uomo contemporaneo.

    Alvaro, Buzzati, Delfini, Landolfi, Malerba, Masino, Ortese, Savinio, Zavattini sono solo alcuni degli autori esaminati in questo saggio, che affronta capillarmente l'analisi di aspetti e risvolti della nostra letteratura ancora poco indagati, offrendo prospettive inedite nella lettura delle varie opere.
    Ne scaturisce il quadro di una «Italia sorprendente, letteraria e magica», in cui le classiche separazioni tra razionalità e immaginazione, materia e spirito, realtà e surrealtà, vita e morte, sonno e veglia, non hanno più ragione di esistere.
    Il volume, dunque, vuole offrire al lettore la possibilità di saggiare, aiutato da un utile strumento critico, l'arte dei più scomodi e inafferrabili scrittori italiani, quelli che hanno conquistato il lettore con una scrittura insolita e inquietante, e con una profonda vocazione alla trasgressione e all'avventura intellettuale e linguistica.

    Silvana Cirillo insegna Letteratura italiana contemporanea all'Università « La Sapienza » di Roma.
    Studiosa di letteratura fantastica e surreale, ha curato l'Epistolario di Cesare Zavattini e la sua Opera omnia per Bompiani, oltre ai primi romanzi: Parliamo tanto di me, Io sono il diavolo e Ipocrita 1943.
    Ha pubblicato, tra l'altro, due importanti studi su Alberto Savino (per Bulzoni e per Bruno Mondadori), il volume Dal giornalismo alla Letteratura (Einaudi) assieme a Gaetano Afeltra, un lungo saggio per la Storia generale della letteratura curata da Nino Borsellino e Walter Pedullà (Motta-Rizzoli) su Scrittori fantastici, surreali e realisti magici.

     
  • Venerdì 27 Ottobre, ore 19,30

    Aperitivo-degustazione
    M'inebrio di Assenzio
    con Stefania Zuccotti, parfums expertise

     
  • Venerdì 27 Ottobre, ore 21,30

    Libri e teatro
    "Il poeta, il santo e il navigatore"
    tra presentazione e spettacolo.
    Modera la serata Cecilia Moreschi.
    Intervengono il Professor Paolo Parnasi, celebre astronomo, ed Alessandro Ghebreigziabiher, il traduttore.
    Udite Udite: sarà presente all'evento l'autore del romanzo, MATERMAX, il primo extraterrestre sul nostro pianeta!
    Ingresso 10 euro, comprensivo del libro.

    Nel 1968 un evento straordinario accadde nel nostro paese. Un extraterrestre di nome Matermax, proveniente dal pianeta Mm, arrivò in Italia con una missione ben precisa: osservare, dalla loro nascita fino all'età adulta, tre soggetti tipici della cultura della nostra nazione, scelta a sua volta dal suo potente calcolatore come rappresentante della razza umana. Il tutto al fine di riportare una cronaca dettagliata della loro vita. In seguito egli avrebbe dovuto raccogliere tali dati in una relazione da esporre al gran consiglio del governo del suo pianeta, da tempo studioso delle nostre civiltà. Il periodo di osservazione fu di trentaquattro anni terrestri che, nella vita di un essere di Mm, valgono circa sei mesi. Il computer di Matermax individuò quindi tre bimbi in fasce che come codice genetico promettevano le giuste caratteristiche per le quali la nostra nazione fu dal suo stesso governo osannata, all'inizio del novecento: Terra di poeti, santi e navigatori. Così furono scelti, proprio appartenenti a queste tre categorie, Efrem Themesghen, David Zekrya e Malì Tomoro. Ironia della sorte, degli immigrati? Nel 2002,, al termine del suo viaggio, Matermax prese una decisione: quella di lasciare i suoi appunti ad un Italiano, un terrestre, un
    umano, per condividere la sua esperienza con lui e con chi avrebbe voluto conoscerla. Questi è Alessandro Ghebreigziabiher e quattro anni dopo, grazie all'editore Fermento, ne è nato un romanzo: Il poeta, il santo e il navigatore.

    Cecilia Moreschi si laurea in Lettere, indirizzo Antropologia, all'Università La Sapienza di Roma nel 1994, ed in Sociologia, nel medesimo istituto, nel 2000. In seguito alla prima laurea partecipa a numerosi campi di studio nel continente africano e, a tutt'oggi, è impegnata nell'organizzazione e nel finanziamento di vari progetti internazionali.
    Ha lavorato inoltre come tour operator per viaggi intelligenti nei luoghi in cui lei stessa ha vissuto, all'insegna del rispetto dell'ambiente e delle popolazioni locali.
    Dal 2001 collabora con la casa editrice Garzanti, occupandosi tra l'altro della nuova edizione dell'opera di Maria Montessori.

    Matermax (in realtà è l'approssimazione sonora del suo nome d'origine), scienziato, cronista ed esploratore, viene dal pianeta Mm. Dopo numerosi viaggi interstellari, nel 1968 viene scelto da Mubac, capo dei Mor, il collegio degli scienziati di Mm, per compiere un importante periodo di studio sulla Terra. Tale esperienza, conclusasi nel 2002, ha segnato particolarmente l'esploratore. Difatti, egli, prima di ritornare sul suo pianeta ad esporre i risultati della sua ricerca di fronte al Gran Consiglio di Mm, decide di lasciare i suoi appunti ad Alessandro Ghebreigziabiher, il quale li ha tradotti per noi con la guida dell'autore.

    Paolo Parnasi si laurea in astronomia all'Università di Pavia nel 1978 e gli viene subito affidata la direzione del dipartimento "Alessandro Volta" dello stesso istituto. Pubblica molti dei sui studi sui sistemi extrasolari e riceve molti riconoscimenti, anche all'estero. Da ricordare il saggio "Oltre il sistema solare". In seguito gli viene proposta una cattedra all'Università di Houston, nel Texas e per quattro anni si trasferisce negli Stati Uniti. Tornato in Italia viene chiamato dal CNR e gli viene affidato il dipartimento che studia i sistemi diversi dal sistema solare. Nel 2002, insieme agli scienziati Mayor e Queloz, scopre il pianeta Mm. Per l'importanza della scoperta viene proposto per il premio Nobel nello stesso anno. All'ultimo momento la commissione svedese gli preferisce l'astrofisico franco-algerino Gabriel Manuté.

    Alessandro Ghebreigziabiher, teatro-terapeuta, è autore di narrativa e di teatro. Ricordiamo il libro Tramonto, edito da Lapis Edizioni di Roma. Dopo numerose pubblicazioni di racconti in riviste letterarie nel 2006 ne è uscita una raccolta dal titolo Mondo giovane, per i tipi della Casa editrice La Ginestra. Nel settembre 2006 esce il romanzo Il poeta, il santo e il navigatore con leditore Fermento, di Roma. Ancora nel 2006 due suoi lavori sono stati inseriti in altrettante antologie, una curata dalla Giulio Perrone Editore, di Roma, dal titolo Appollaiati sul balcone e laltra dalla Bacchilega Editore, di Bologna, Sangue corsaro nelle vene. Dal 2003 collabora con la rivista settimanale Carta, di Roma, attraverso racconti ed articoli con attenzione a tematiche sociali. Dal 2005 conduce alla Bibli il Laboratorio interculturale di narrazione teatrale.
    Per informazioni: http://www.fermento.net
    http://matermax.blogspot.com/
    http://www.alessandroghebreigziabiher.it/

     
  • Sabato 28 Ottobre, ore 18,30

    Arte
    Inaugurazione della mostra Nature Morte di Simonetta Leonetti Luparini.
    La mostra resterà aperta fino a Giovedì 23 Novembre.

    Un mondo di delicate immagini quelle di Simonetta Leonetti, assemblate con il gusto di una sovrammissione complessa, estenuata, ripetuta, studiata, variata nei colori, nei disegni, nella posizione degli oggetti stessi. Un mondo ricco di riferimenti culturali, dalle stoffe alla Morris alle stampe che spesso si mostrano parzialmente da sovrammessi elementi, alle cineserie care ai pittori di fine Ottocento ai guanti di klingeriana memoria, dalla ricerca della corposa tattilità delle stoffe ai loro disegnati colori; le stesse tecniche usate, l'incisione all'acquaforte e l'acquarello, si rifanno a una tradizione del fare arte, tutto questo però interpretato con una mentalità che vogliamo chiamare sia pure impropriamente pop proustiana, dove il prezioso elemento figurativo è emotivamente controllato, studiato e quasi esibito come oggetto immagine nella sua geometrica volumetricità, nella sua variazione di colore, nel suo prestarsi a comporre una testimonianza silenziosa che costringe l'osservatore a rintracciare la percorrenza dei segni di un mondo ricercato ma quotidianamente vissuto. Così nell'impaginazione del breve spazio dell'opera la composizione si complica in una serie di sequenziali accostamenti successivi, curati con estrema attenzione al bilanciarsi delle parti e all'accordo tonale, nella dolcezza della disponibilità di questa artista a comporre la propria memoria storica.

    Simonetta Leonetti Luparini è nata a Spoleto nel 1947, ha studiato a Firenze e a Roma. E titolare alla Cattedra di Tecniche dell'Incisione all'Accademia delle Belle Arti di Firenze, dove insegna dal 1974. Simonetta Leonetti ha partecipato a varie mostre in Italia, vincendo alcuni premi, e ha opere presenti in due musei.

     
  • Sabato 28 Ottobre, ore 21,30

    Musica jazz
    BIBLI inMUSICA
    , musiche di ogni tempo e stile
    iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Jazz Portraits
    Antonio Flinta Jazz Trio
    Uno dei migliori trii jazz della Capitale, ritorna da Bibli a grande richiesta con un originale concerto dedicato a pittori del Nord, Sud e Centro America

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     
  • Domenica 29 Ottobre, ore 17,00

    Bambini
    "Bibli racconta" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
    "La nascita delle stagioni. Profumiamo il mito di Demetra e Persefone"
    in compagnia di Stefania Zuccotti, parfums expertise
    Perche la natura muore ogni anno e rinasce a primavera?
    Raccontiamo il mito di Demetra, dea del grano e della terra fertile e Persefone, dea degli inferi ed esploriamo il susseguirsi delle stagioni e dei loro odori con un percorso olfattivo, iniziatico e ludico per il naso dei più piccoli.

    Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.

     

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