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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

giugno 2006
  • Giovedì 1 Giugno, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "Lo sguardo che ascolta. Immagine e parola nell'interpretazione analitica" di Lidia Tarantini, Edizioni Magi.
    Intervengono
    Elena Liotta, psicoanalista AIPA (Associazione Italiana per lo studio della Psicologia Analitica);
    Fabio Castriota, psicoanalista SPI (Società Italiana di Psicologia scientifica);
    Lorenzo Hendel, regista;
    Modera Barbara Massimilla, psicoanalista (Associazione Italiana per lo studio della Psicologia Analitica);
    Per informazioni Ufficio Stampa - Edizioni Magi tel 0685357841
    www.magiedizioni.com

    Cosa si attiva nella mente di un analista quando è in seduta?
    Quali forme e configurazioni assume il darsi-a-vedere della psiche del paziente?
    Quali processi di pensiero portano l'analista a compiere quel gesto creativo che è l'interpretazione?
    La lettura di questo libro permette di entrare nella stanza d'analisi per assistere a quella ricerca che è volta ad aprire al vissuto del paziente un varco espressivo, diverso e complementare alla parola, che permette di conoscere le emozioni profonde per poterle trasformare in energia utile alla vita. Accanto al guardare l'altro, alla voce e all'ascolto, è l'immagine la vera protagonista del percorso analitico. Quando l'emozione legata a un evento si trasforma in una rappresentazione, per esempio attraverso il Gioco della Sabbia - approccio a cui l'autrice fa costante riferimento -, nasce una possibilità di azione e comprensione diversa per la coscienza. L'atto psichico che dà forma alla rappresentazione di un vissuto provoca un cambiamento e ciò che prima era confuso, indistinto diventa elemento per un possibile confronto. Si attiva la capacità di immaginare, di evocare nuove metafore, nuovi modi di vedere e di dire. È proprio attraverso tale percorso che l'immagine restituisce vitalità al linguaggio, recuperando la potenzialità trasformativa della parola. Il compito dell'analista è, quindi, quello di guardare attraverso l'ascolto, in cerca di un'immagine che si cela dietro la parola. Un pensiero che guarda ascoltando, uno sguardo che ascolta - Cogliere l'immagine e pronunciare la parola che vi rinasce diventa l'interpretazione.

    Lidia Tarantini, laureata in filosofia e psicologia, è didatta dell'A.I.P.A. (Associazione Italiana per lo studio della Psicologia Analitica), membro ordinario della S.I.P.s. (Società Italiana di Psicologia scientifica) e didatta della I.A.A.P. (International Association for Analytical Psychology). Fa parte del gruppo di studio e ricerca sul Gioco della Sabbia applicato alla terapia analitica dell'adulto (LAI). Lavora da molti anni con pazienti di cultura araba a Tunisi allo scopo di incrementare e mantenere vivo un approfondito dialogo tra culture. è tra i membri fondatori della rivista Eidos: cinema, psiche e arti visive e organizza annualmente una rassegna cinematografica in Toscana, volta anch'essa a valorizzare film con tematiche interculturali. Ha pubblicato vari articoli su riviste specializzate quali la Rivista di Psicologia Analitica, di cui è redattrice e Cahiers Junghiens de Psychanalyse. Autrice della voce «la psiche complessa» del Trattato di Psicologia Analitica della UTET (1992), ha pubblicato il volume È come se: immagini e pensieri nella stanza analitica (Borla, 2002) e ha contribuito, con lo scritto Elogio della concretezza, al libro Giochi antichi, parole nuove (Vivarium, 2002).

     
  • Sabato 3 Giugno, ore 11,00

    Teatro
    Incontro del Laboratorio Interculturale di narrazione teatrale Il dono della diversità: Tra le parole e la scena a cura di Alessandro Ghebreigziabiher

    Per informazioni ed iscrizioni sannigheb@tiscalinet.it
     
  • Sabato 3 Giugno, ore 21,30

    Musica classica
    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile; iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Jonathan Bowman, pianoforte
    Musiche di Bach, Chopin, Kabalevsky, Mozart, Liszt, Strauss/Dohnanyi.

    Ingresso 4 euro
    Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
    333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it

     
  • Lunedì 5 Giugno, ore 18,30

    Libri
    Presentazione del libro "Sotto il fiume" di Cinzia Giorgio, Editrice Uni Service.
    Letture a cura di Raffaele Castria.
    Modera Pasqualina Russo, direttrice e amministratrice dell'Università di Roma UNISPED.
    Intervengono
    Federica Sacco, responsabile nazionale di Salve lArte -Legambiente;
    Pauline Russo, docente di Letteratura Inglese presso l'Università di Edimburgo.
    Letture a cura di Raffaele Castria.

    Victoria Fox, figlia di un celebre archeologo inglese, è una ragazza dalle mille risorse. La sua curiosità e lo spirito di avventura possono spingerla a gettarsi anche nelle imprese più avventate. Quando il padre le chiede di raggiungerla in un paesino dell'Italia meridionale dove sta effettuando scoperte incredibili, non c'è ostacolo che possa trattenerla. In poche ore viene catapultata dalle nebbie londinesi al caldo sole del Sud. Quello che però non si aspetta è di essere coinvolta in una serie di intrighi e misteri che dalle mura dei conventi arrivano fino al tesoro del celebre re dei Goti, Alarico.

    Cinzia Giorgio è nata a Venosa (PZ) nel 1975. E' laureata in Lettere Moderne e in Lingua Giapponese ed ha una specializzazione in Women's Studies. Scrive racconti, romanzi, sceneggiature e soggetti su varie testate nazionali ed estere. Pubblica regolarmente articoli di storia e tradizioni popolari su riviste specializzate. Nel 2002 ha vinto una borsa di studio presso la Fondazione Bellonci di Roma, dove attualmente vive e lavora.

     
  • Lunedì 5 Giugno, ore 21,00

    Libri

    Presentazione del libro "Guida Anti trash 1995 - 2005, 50 storie da ricordare" di Sergio Talamo, Rubbettino Editore.
    Intervengono Mario Morcellini e Aldo Fontanarosa.
    Al pianoforte Stefano Diotallevi.

    Il terremoto del Molise, i morti di Nassirya, Massimo D'Antona ed Enzo Tortora. Ma anche tanti personaggi sconosciuti, che hanno attraversato la cronaca magari un solo giorno. Poi gli occhi puntati in su, a guardare le stelle, con Fabrizio De Andrè o Forrest Gump; oppure in giù, a fare bisboccia con Alberto Sordi, Roberto Benigni o i fantasiosi protagonisti di un Sud che va
    scomparendo. La Guida anti-trash è un viaggio nel nostro tempo, fra 50 storie da strappare al Blob contemporaneo, al tritacarne di una società della comunicazione che ci bombarda di notizie ma non sa più trasmetterci emozioni che restano. Ricordare, soprattutto. E ricordarsi di pensare, di sorridere, di sognare.

     
  • Martedì 6 Giugno, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "Il primo gol. I mondiali di calcio in 34 storie" di Piero Mei, Sperling & Kupfer.

    Intervengono Giorgio Albertazzi, Gigi Proietti, Maurizio Scaparro.

    Il racconto dei Mondiali di calcio in 17 tappe e 34 storie, fra assi leggendari e sconosciuti gregari.
    Dalla vita bruciata del colombiano Escobar alla mano di Dio di Maradona, il rito supremo del pallone in settantanni di Coppa.

    Il romanzo dei mondiali di calcio in diciassette tappe, tante quante le edizioni della Coppa del mondo, e trentaquattro protagonisti. Da John Langenus, sconosciuto arbitro della prima finale nel 1930 che chiese e ottenne un'assicurazione sulla vita prima del fischio di inizio, al fuoriclasse dei nostri giorni, il pentacampeón Ronaldo, che nel 2002 legò la sua immagine non al trofeo alzato al cielo, ma alla mano incerta che cercava l'appoggio della scaletta dell'aereo. Come un commissario tecnico, Piero Mei ha schierato la "sua" formazione, scegliendo fra grandi vincenti e incredibili assenti, fra assi leggendari e sconosciuti gregari. Ha raccontato le loro vite, talvolta traiettorie perfette verso il successo, talvolta tiri sbagliati, finiti in gol quasi per caso. Fra astri eterni e stelle dimenticate, c'è spazio per il ricordo di reti storiche, come quella segnata dalla "mano di Dio" di Maradona, e autogol fatali, come quello che costò la vita al colombiano Escobar. Per più di settant'anni la Coppa ha accompagnato il corso del mondo, nel bene e nel male; ne ha seguito le vicende di pace e guerra, povertà e ricchezza, tragedia e gioia; è diventata il simbolo di una passione travolgente, quasi eccessiva. I mondiali sono il rito supremo del calcio: queste sono le storie che ne celebrano la bellezza.

    Piero Mei (1942, Roma) lavora a Il Messaggero, per cui ha ricoperto, negli anni, le mansioni di caporedattore sport, cronaca, caporedattore centrale e attualmente di caporedattore cultura e spettacoli. Ha pubblicato diversi libri, fra cui Il Derby e, con Mario Pescante, Le antiche olimpiadi e Giochi da ragazzi. Come inviato ha seguito le ultime quattro edizioni dei Giochi olimpici e i mondiali di calcio di Francia '98 e Giappone-Corea 2002, oltre a vari giri d'Italia e mondiali di ciclismo. Vive a Roma.

     
  • Mercoledì 7 Giugno, ore 18,00

    Incontri
    La Fondazione Marino Piazzolla presenta "Omaggio a Giose Rimanelli"
    Relatori Gualtiero De Santi, Carlo Lizzani e Sebastiano Martelli.

    Con l'occasione confronto/incontro tra Giose Rimanelli e Giuliano Montaldo, sceneggiatore e regista nel quarantacinquesimo anniversario del film "Tiro al Piccione" e presentazione del n.228 della Rivista Fermenti con interventi inediti, tra l'altro, di Rimanelli.
    Intervengono Antonella Calzolari, Velio Carratoni e Donato Di Stasi.
    L'incontro è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Letteratura Arte Spettacolo dell'Università di Salerno e la Fermenti Editrice.

     
  • Giovedì 8 Giugno, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "Critica del nuovo secolo" di Giuseppe Sacco, Luiss University Press Editore.
    Intervengono
    Fabio Gobbo, Sottosegretario Presidenza del Consiglio dei Ministri;
    Enzo Mattina, già Parlamentare Europeo;
    Umberto Ranieri, già Sottosegretario agli Esteri;
    Maurizio Serra, Direttore Istituto Diplomatico, Ministero Affari Esteri
    Presiede Giancarlo Bosetti, direttore Reset

    Come si spiega la nostalgia sempre più diffusa per il vecchio secolo?
    Cosa è andato storto nell'agonia del Novecento e nei primi difficili anni del 2000?
    Siamo forse tutti orfani delle ideologie e della Guerra Fredda, che ha garantito cinquant'anni di pace? Siamo semplicemente tormentati dal ricordo del petrolio a 9 dollari il barile, e dei prezzi in lire, pieni di zeri, ma alla fine più convenienti?
    Oppure siamo turbati da fenomeni più gravi e profondi, che stanno cambiando la natura stessa delle nostre società, come l'immigrazione, la concorrenza cinese, l'alterazione
    del clima, la guerra, l'intrusione della tecnologia nella vita delle persone?
    E' indubbio che tutto ciò, e altro ancora, contribuisca a creare un senso di incertezza e smarrimento, accentuato dall'assenza di veri punti di riferimento. Ma quel che manca è prima di tutto una visione critica d'insieme, che ci aiuti ad inquadrare fenomeni e avvenimenti, a darne un giudizio e immaginare delle risposte.

    Giuseppe Sacco è Ordinario di Relazioni e sistemi economici internazionali nella facoltà di Scienze Politiche della LUISS. In precedenza ha insegnato all'Università di Firenze e dal 1989 al 2000 all'Institut d'Etudes Politiques di Parigi, nonché all'Università di Oxford, Reading, Pernambuco e California San Francisco, ed è stato Visiting Scientist a Princeton e al MIT di Boston.
    Capo Divisione all'OCSE dal 1976 al 1980, e consulente in moltissimi paesi, per ONU, UE, Banca africana e Banca asiatica di sviluppo, come per numerose compagnie internazionali, ha scritto per riviste come Washington Quarterly, Commentare, Politica Exterior, Commentary, Europa Archiv, Limes, nonché come fondista di politica internazionale per Il Giorno di Milano e Il Messaggero di Roma. E' direttore di The European Journal of International Affaire. Tra i suoi libri ricordiamo Industrie e potere mondiale, La polis Internet, L'invasione scalza e, con Umberto Eco, Il nuovo medioevo.

     
  • Venerdì 9 Giugno,ore 21.30

    Psicologia
    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il ciclo di incontri "Le Conversazioni del venerdì" invita all'incontro Terza conversazione sul sogno
    Presentano i soci del Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto.
    Per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org

    Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.
    Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.

     
  • Sabato 10 Giugno, ore 10,00

    Corsi
    Il Traduttore Editoriale e la Traduzione per l'Editoria
    quarta edizione romana del corso ideato e condotto da Isabella C. Blum.

    Il corso si svolgerà il 13-14 27-28 maggio; 10-11 24-25 giugno;
    Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi

    isabellablum@libero.it www.corsi-traduttori.it

     
  • Domenica 11 Giugno, ore 18,00

    Musica

    Presentazione dei cd "SYNKRETIKO" di Claudio Fucci, BTF e "BETA" di Gianni Mocchetti, Spintapes.

    Claudio Fucci, chitarra e voce;
    Gianni Mocchetti, chitarra e armonica con Silvia Perlini, voce e flauto.
    Intervengono i giornalisti Gaetano Menna e Paolo Ansali.

    Synkretiko
    Questo titolo rispecchia perfettamente le anime che contiene talmente diverse da sembrare quasi opposte e antitetiche.
    Non mi sono mai considerato un cantautore, ne tanto meno un cantante. Mi sento più un ricercatore di parole che suonano e di suoni che sappiano parlare.
    Ho avuto la fortuna di vivere anni straordinari, attraversando grandi mutamenti, generosi slanci, illusioni e delusioni immense.
    Di ogni viaggio conservo un sorriso o una ferita. Queste canzoni sono dedicate ai tanti compagni di viaggio e anche ai nuovi curiosi ricopritori ed esploratori di un passato prossimo che è anche una immensa geografia di emozioni e sensazioni o semplicemente "vibrazioni".
    Cercavamo di cambiare il mondo e non so quanto ci siamo riusciti ma sicuramente abbiamo cambiato noi stessi e il modo di fare musica.
    Per informazioni www.claudiofucci.com

    Beta
    "Beta" propone, con nuovi arrangiamenti, tutti i brani cantati dei dischi sperimentali di Battiato, da "Fetus" a "Clic". Per Mocchetti è come un voler fare i conti con il proprio passato " ci spiega" prima di avviare discorsi innovativi.
    Chi conosce solo il Franco Battiato di oggi, regista e cantautore raffinato, forse si meraviglierà di sapere che c'era un'altra faccia, un'altra anima sperimentale, innovativa, rivoluzionaria dell'artista siciliano affidata agli album degli anni '70. Nella sua band di allora anche Gianni Mocchetti, bassista e chitarrista che ha condiviso " con musicisti come Cacciapaglia e D'Adda -
    quegli ellepi stimolanti, anticonformisti, d'avanguardia. Dischi oggi dimenticati, o comunque che non rispecchiano più i sentieri artistici imboccati da Battiato.
    Giunge ora il cd solista di Mocchetti, "Beta" (per l'etichetta discografica "Spintapes" di Danilo Sala, www.spintapes.com) che è proprio un omaggio al primo periodo "battiatiano", quello dei dischi, incisi per la mitica etichetta "Bla Bla", che si intitolavano "Fetus", "Pollution", "Sulle corde di Aries", "Clic". Dischi uno diverso dall'altro, con la voglia di rinnovarsi continuamente, che partivano dall'elettronica fino a giungere alla musica dodecafonica di Karlheinz Stockhausen.
    Mocchetti, ha iniziato la carriera solista nel 1978 con il brano "Cantilena". Partecipò al Festival di Sanremo con "Talismano nero". Realizzò poi l'album "Andare" ed i 45 giri "Un amore in garage" (che partecipò al Cantagiro '80) e "Fatti i fatti tuoi".
    Negli anni '90 uscì poi un suo album, "Terra di nessuno", inciso con lo pseudonimo di "Matusalemme". Qualche anno dopo collaborò con Luca Bonaffini all'album "Minora", ispirato alla "Bibbia" e al libro dei profeti minori. Una tragedia familiare lo bloccò, gli tolse anima e ispirazione.
    Ora riprende da dove era partito. Come un voler fare i conti con il proprio passato " ci spiega " prima di avviare discorsi innovativi. Ha già pronto, infatti, i brani di un nuovo disco di inediti, ma c'era questa esigenza forte di tornare al nastro di partenza.
    "Beta" è davvero un bel disco, con un suono assolutamente vintage, meno elettronico, che propone, con nuovi arrangiamenti, tutti i brani cantati dei dischi di Battiato, da "Fetus" a "Clic" (a parte "Aria di rivoluzione", ndr). Si avvia con "La Convenzione" («fu il primo 45 giri che ci fece conoscere e ci diede la notorietà»).
    A cantare ora c'è Silvia Perlini, che ha una voce particolare; al basso Aldo Tagliaferro (presidente del fan club dei Jethro Tull).
    «Il titolo del disco doveva essere "Sono felice di essere un beta", come il primo verso della canzone tratta da "Pollution", ma ci sembrava molto lungo». Beta indica la diversità, l'essere fuori dal coro. Mocchetti si ferma, comprende la domanda del cronista, scoppia a ridere: "Sì, sono felice di essere ancora un beta".
    Per informazioni www.spintapes.com

     
  • Sabato 10 Giugno, ore 21,30

    Musica classica
    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile; iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    "Dans un bois solitaire" passeggiata nella romanza da camera da Mozart a Tosti
    Lindita Hisku, soprano
    Sabrina Cardone, pianoforte

    Musica di Mozart, Schubert,Schumann,Brahms, Duparc, Delibes, Rossini, Verdi, Mascagni, Pick Mangiagalli, Tosti, Zandonai.

    Ingresso 4 euro
    Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
    333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it

     
  • Domenica 11 Giugno, ore 9,00

    Corsi
    Il Traduttore Editoriale e la Traduzione per l'Editoria
    quarta edizione romana del corso ideato e condotto da Isabella C. Blum.

    Il corso si svolgerà il 13-14 27-28 maggio; 10-11 24-25 giugno;
    Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi

    isabellablum@libero.it www.corsi-traduttori.it

     
  • Martedì 13 Giugno, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "Parsifal-dramma in due atti con musica" di Massimo Umberto Marini, Tilopa Editore.
    Le musiche dell'opera sono state composte dal maestro Angelo Spizzichino.
    Presenta Titta Quagliarulo.
    Intervengono
    Gabriella Schina scrittrice di teatro, poetessa, critico letterario;
    Annamaria Miciulli, esperta di letteratura, bibliofila.
    Letture a cura dell'autore e dell'attrice Elisabetta Carta, con le musiche dell'opera in sottofondo.
    Il testo, scritto prevalentemente in versi, prende le mosse dalla tradizione di Von Eschembach di Chretien de Troyes di Wagner e dai testi popolari, ricavandone un percorso nuovo, autonomo, moderno, pur conservando le atmosfere antiche, nel rispetto dei valori spirituali profondi cui la vicenda immancabilmente allude.

    Massimo Umberto Marini, romano, è alla sua prima pubblicazione. Si occupa di teatro dal 1980, per molti anni in qualità di attore, in seguito come regista. La nonna paterna è stata una scrittrice nota a livello nazionale prima e dopo la seconda guerra mondiale: Emma Marini Scalzi, autrice di teatro, di drammi radiofonici trasmessi dalla Rai, di romanzi per bambini, poetessa. Da lei derivò la passione per le lettere e per lo scrivere esercitato fin dalla prima gioventù. E scrittore di teatro, di poesie di romanzi, ha collaborato con riviste letterarie e scientifiche. Poco tempo fa la decisione di iniziare a pubblicare come scrittore professionista.

     
  • Mercoledì 14 Giugno, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "I ragazzi di Teheran. I giovani in Iran e la crisi del regime", di Antonello Sacchetti, Infinito Edizioni.

    Intervengono con l'autore:

    Cecilia Tosi, giornalista;
    Luca Bonaccorsi, giornalista;
    Pino di Maula, direttore Left- Avvenimenti;

    Il racconto di un viaggio in un Paese affascinante attraverso gli occhi di giovani così simili ai nostri.

    Chador e tagli punk, feste clandestine e preghiere del venerdì, musica rock e misticismo religioso, poesia sufi e blog su Internet, disoccupazione e voglia di fuggire all'estero. Il 70% della popolazione iraniana ha meno di 30 anni e non ha partecipato alla rivoluzione che ha dato origine alla Repubblica islamica. È una generazione nata durante la terribile guerra con l'Iraq e cresciuta in un contesto economico e sociale difficile. Orgogliosi della loro identità culturale e religiosa, ma insofferenti nei confronti di un regime oppressivo, saranno proprio i giovani iraniani a decidere il destino di una nazione, giunta a un punto di non ritorno. Il ritratto di un Paese unico attraverso le voci dei ragazzi di una gioventù bella e vivace.

    Antonello Sacchetti è nato a Roma il 14 giugno 1971. Giornalista pubblicista, è fondatore e direttore responsabile della rivista telematica Il cassetto - L'informazione che rimane (www.ilcassetto.it). In passato ha lavorato come ufficio stampa della sezione italiana di Amnesty International e di Save the Children Italia e come redattore di diverse testate.

    Per informazioni www.infinitoedizioni.it 06/9309839 340/3487834

     
  • Mercoledì 14 GIugno, ore 21,00

    Fotografia
    La Circoscrizione Lazio di Amnesty International invita alla presentazione del libro "Italiane" di Gianni Berengo Gardin, collana Un fotografo per i diritti umani, Edizioni Gruppo Abele.
    Intervengono insieme al fotografo Gianni Berengo:
    Daniela Carboni, direttrice ufficio campagne di Amnesty International;
    Carla Martino, direttrice editoriale di Ega Editore;
    Paola Zanuttini, giornalista di La Repubblica;
    Modera Francesco Castracane, viceresponsabile Circoscrizione Lazio di Amnesty International.
    Per informazioni ufficiostampa@amnestylazio.it
    www.amnestylazio.it

    Il libro inaugura la collana Un fotografo per i diritti umani a sostegno del lavoro di Amnesty International per la promozione e la difesa dei diritti umani nel mondo.
    Gianni Berengo Gardin con le fotografie delle donne ritratte in questo volume ha scelto di aderire alla Campagna mondiale di Amnesty International "Mai più violenza sulle donne", lanciata nel 2004 per denunciare che la violenza sulle donne è una delle forme di violazione dei diritti umani più diffusa ed occulta nel mondo.

    Gianni Berengo Gardin è il più noto ed importante fotografo italiano. Nato a Santa Margherita Ligure nel 1930, si occupa di fotografia dal 1954. Fino al 1965 lavora per "il Mondo" di Pannunzio. Nel corso degli anni collabora con le maggiori testate nazionali e internazionali (Domus, Epoca, L'Espresso, Time, Stern, Harper's Bazaar, Vogue, Du, Le Figaro ecc.).
    Il suo modo caratteristico di fotografare, il suo occhio attento al mondo e alle diverse realtà, dall'architettura al paesaggio, alla vita quotidiana, gli hanno decretato il successo internazionale e lo rendono un fotografo molto richiesto anche nel mercato della comunicazione d'immagine.
    Ha esposto le sue foto in centinaia di mostre che hanno celebrato il suo lavoro e la sua creatività in diverse parti del mondo: il Museum of Modern Art di New York, la George Eastman House di Rochester, la Biblioteca Nazionale di Parigi, gli Incontri Internazionali di Arles, il Mois de la Photo di Parigi, le gallerie FNAC.
    Nel 1994 le sue foto sono state incluse nella mostra dedicata all'Arte Italiana al Guggenheim Museum di New York.

     
  • Giovedì 15 Giugno, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "Normativa ambientale e competitività dei sistemi aziendali. Il caso della direttiva IPPC e delle Best Available Techniques" di Dario Soria, Rirea Edizioni.

    Intervengono insieme all'autore:
    Marcella Sullo, giornalista di Radio Rai e conduttrice della Rubrica Radio Europa;
    Francesco Macioce, ordinario di diritto dell'Ambiente presso l'università di Roma Tre, facoltà di economia "Federico Caffè";
    Giancarlo Coccia, direttore del nucleo ambiente di Confindustria;
    Giancarlo Jacorossi, presidente di Assocostieri;
    Franco Del Manso, Unione Petrolifera;
    Marco Porta, amministratore delegato del gruppo Maxcom Petroli.

     
  • Venerdì 16 Giugno, ore 19,30

    Fotografia
    Inaugurazione della mostra "altrove" immagini fotografiche di Giovanna Cremona.
    Alle 20,30 presentazione del libro "Noi siamo più densi dell'acqua salata. Epistolario illustrato tra psicanalista e artista" di Giovanna Cremona e Franco Verga, Edizione
    della Scala.

    Intervengono
    Emanuela Mangione, psicanalista;
    Franco Verga, psicanalista e coautore del libro.
    La mostra prosegue fino a Domenica 9 Luglio.

    Giovanna Cremona è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Brera e ai corsi di regia alla Scuola di Cinema di Milano. Alla sua attività di insegnante al Liceo statale e in istituti sperimentali di Comunicazione visiva, ha affiancato la sua personale ricerca nel campo della pittura e dell'incisione sino al 1980.
    Da quegli anni sino ad oggi la sua indagine si è orientata nel campo fotografico. L'attività espositiva si è intensificata, negli ultimi venti anni, attraverso mostre personali e collettive. Vive e lavora tra Milano e Roma.

    Franco Verga è psicologo e psicoterapeuta (a indirizzo psicoanalitico), medico chirurgo, e inoltre dottore in Filosofia, in Lingue e in Lettere.
    Svolse negli anni '80 attività psicoterapeutica presso l'organizzazione di psicoterapia medica d'urgenza a Milano, condusse negli anni '90 gruppi costituiti da donne gravide e dai loro mariti o compagni presso l'Ospedale San Giuseppe di Milano, e presentò sempre negli anni '90 alcuni lavori a congressi in Italia e all'estero. Attualmente svolge attività di psicoanalista nel proprio studio privato di Milano.

     
  • Sabato 17 Giugno, ore 11,00

    Teatro
    Incontro del Laboratorio Interculturale di narrazione teatrale Il dono della diversità: Tra le parole e la scena a cura di Alessandro Ghebreigziabiher

    Per informazioni ed iscrizioni sannigheb@tiscalinet.it
     
  • Sabato 17 Giugno, ore 18,00

    Poesia

    Presentazione del libro "Nei tuoi occhi - le parole diventano pietra" di Gino Locaputo, Secop Edizioni.
    Intervengono insieme all'autore:
    Amira Abu Amra, artista palestinese;
    Khaled Fouad Allam, Onorevole, editorialista del quotidiano La Repubblica;
    Angela De Leo, scrittrice, poeta;
    Dante Fasciolo, regista;
    Mimmo Mancini, attore;
    Daniele Venturi, presidente Associazione Nazionale Papaboys;
    Coordina Daniele Rotondo, giornalista Tg2.
    Per informazioni www.secopedizioni.it 333.3204358

    Gino Locaputo, l'Arabo di Puglia, operatore multimediale, nasce a Conversano (BA), Puglia, Sud Italia nel 1953.
    Attore, regista, scrittore. Ideatore e direttore artistico dal 1987 della nota rassegna internazionale "Festival Mediterraneo" che si svolge a Conversano e dintorni. Nel 1983 si avvicina al mondo dell'infanzia con la scrittura e la messa in scena di numerose fiabe per bambini. Ed è nel 1986 che raggiunge il culmine della cultura dell'integrazione, quando scrive e porta in scena per la prima volta in Europa la fiaba "Il bambino, il drago e gli uomini cattivi": lavoro destinato ai portatori d'handicap. Ha tenuto seminari teatrali in collaborazione con Marisa Fabbri, Egidio Pani, Giorgio Aldini, Ingemar Lindh, Giuseppe Mannari, Walter Magliaro, Nicola Savarese, Franca Rame, Dario Fo ed Eugenio Barba. Nel 1992 ancora un progetto inedito e rivoluzionario: il teatro in corsia, che rendeva protagonisti i degenti negli ospedali, progetto sostenuto dal Ministero degli Affari Sociali.
    Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine Regionale della Puglia da quindici anni. Per il suo impegno teatrale e sociale a favore del mondo dell'infanzia e dei popoli del Mediterraneo è stato insignito di numerosi e importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali. E' autore e regista del cortometraggio "Rocco Scotellaro, storia, leggenda e realtà" e di numerosi dossiers televisivi su argomenti di carattere sociale ed etnico.
    Collabora con diverse testate giornalistiche e riviste letterarie. Suoi scritti e poesie sono pubblicati su varie antologie. E' iscritto alla SIAE nella sezione Olaf e Dor.
    I suoi testi sono stati tradotti in Grecia, Francia, Germania, Inghilterra, in Serbia Montenegro e in tutto il Medioriente che lo scrittore ama in modo particolare.

     
  • Sabato 17 Giugno, ore 21,30

    Musica classica
    BIBLI inMUSICA, musiche di ogni tempo e stile; iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    "L'Arte di Fritz Kreisler"
    Luca Blasio,
    violino;
    Miya Kazuoka,
    pianoforte;
    Musiche di Kreisler, Gluck, Granados, Panitti.

    Ingresso 4 euro
    Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
    333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it

     
  • Domenica 18 Giugno,  ore 12,00

    Musica
    Il Centro Culturale Libreria Bibli partecipa alla Festa Europea della Musica 2006.

    Parole e musica - Pianoforte e voce recitante
    Nicoletta Cimpanelli
    , pianoforte e voce recitante.
    Brani di Chopin e Cimpanelli, poesie di Trilussa

    Ingresso libero.

    Per informazioni www.festaeuropeadellamusica.com

     
  • Domenica 18 Giugno, ore 19,00

    Politica
    L'Associazione 2 Aprile '95 per l'Ulivo invita all'incontro di cultura politica La Costituzione: Aggiornarla, non demolirla

    Interviene il Professor Franco Bassanini.
    Modera il Professor Pietro Scoppola.

     
  • Domenica 18 Giugno, dalle ore 21,30

    Musica
    Il Centro Culturale Libreria Bibli partecipa alla Festa Europea della Musica 2006.

    Ingresso libero.

    Per informazioni www.festaeuropeadellamusica.com

    ore 21,30

    Dedica - Racconti di note
    Roberta Bartoletti,
    organetto e voce
    Musiche di Bartoletti.

    ore 22.30

    Dynamis Ensemble - Musica e Danza

    Daria Rossi Poisa, violoncello
    Benedetta Capanna, danza
    Musiche di Bach, Sciortino, Pascal

     
  • Lunedì 19 Giugno, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro 'Il grande Archimede' di Mario Geymonat, prefazione di Luciano Canfora, collana Historos, Sandro Teti Editore.

    Intervengono
    Paolo Maroscia, facoltà di Ingegneria, Università di Roma 'La Sapienza';
    Piergiorgio Parroni, facoltà di Lettere, Università di Roma 'La Sapienza';
    Per informazioni info@sandrotetieditore.it www.sandrotetieditore.it

    Questa avvincente biografia sulla vita di Archimede, riccamente illustrata, fa rivivere la poliedrica personalità e illustra in modo chiaro e brillante le scoperte più affascinanti dello scienziato, personaggio antico ma estremamente attuale.
    Come dimostrano le memorabili testimonianze di grandi autori greci e latini come Plutarco, Vitruvio, Livio e Cicerone - riportate in moderne traduzioni - Archimede, oltre ad essere stato lo straordinario scienziato a cui si devono le scoperte del famoso Π e del valore del peso specifico, fu anche ingegnere fantasioso ed abilissimo, come mostrò costruendo macchine che fecero la gloria della propria città: gli specchi ustori, le catapulte e altri straordinari congegni di difesa.
    Mario Geymonat e Luciano Canfora offrono il giusto tributo al genio di Siracusa la cui personalità, così celebrata dalla cultura antica e rinascimentale, è stata invece trascurata nellultimo cinquantennio dalleditoria italiana ed internazionale. Il mito di Archimede continua tra le nuove generazioni, dimostrando come anche oggi egli possa dare un impulso straordinario ai progressi della scienza moderna.

    Mario Geymonat
    Latinista all'Università Ca' Foscari di Venezia, è autore di importanti edizioni filologiche, in particolare del poeta Virgilio, e di numerosi saggi critici pubblicati in Italia e all'estero. Fin da giovane, per influenza del padre Ludovico, uno dei maggiori epistemologi del secolo scorso, si è occupato di storia della scienza antica: alla duplicazione del cubo è dedicato il suo primo
    articolo scientifico (1962). Ha pubblicato, fra l'altro, il palinsesto veronese della traduzione latina degli Elementi di Euclide e da ultimo uno studio su Virgilio e la scienza.

     
  • Lunedì 19 Giugno, ore 21,00

    Poesia
    Presentazione del libro "Apis" di Elena Saviano, Pungitopo Editrice.
    Interviene Vittorio Sgarbi.
    Letture a cura di Paola Lorenzoni.

    L'autrice riesce a manifestare i suoi sentimenti tramite il verso, con un'analisi e una sintesi molto efficaci nella ricerca dei termini raffinati, nell'effetto fluido e conciso del linguaggio, che offre margini di affabulazione come rappresentazione fantastica di una favola, creazione di uno stato di sogno e di rimozione dalla realtà, per comunicare immagini, pensieri, stati d'animo.
    Si stabilisce un rapporto simpatetico tra il poeta, l'oggetto della sua poesia e l'atto stesso del poetare: egli si identifica nelle immagini che costruisce. Spesso la Saviano riesce a mettere in atto questo principio, applicando un linguaggio estenuato e stringato. La natura è paragonabile ad un grembo cosmico di lucreziana memoria.
    Per Elena Saviano la contemplazione della natura è un punto di arrivo e non di partenza, una tappa avanzata di un lungo itinerario di ricerca.
    Per lei la poesia diventa un diretto rapporto con il cuore. L'autrice, gestendo la parola con garbo, dipinge un acquerello delicato, con pennellate dai toni leggeri e sfumati.

    Elena Saviano nata a Palermo dove vive e lavora. Laureata in Scienze dell'Educazione presso l'Università di Palermo. Cultrice della Materia in Sociologia dell'Educazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Palermo. Libera docente, opera per corsi di formazione professionale, aggiornamento e specializzazione. Fa parte del team docenti di C.E.R.I.S.D.I di Palermo.
    Psicopedagogista e coordinatrice di progetti, consulente di marketing e comunicazione. Inserita in antologie e riviste letterarie. La sua poesia ha ricevuto numerosi consensi e premi nazionali ed internazionali.
    Opere pubblicate: Apis (Pungitopo, Messina, 2005 " Premiato al Trofeo Internazionale Medusa Aurea, Roma, 2006 " Presentato alla trasmissione di Gigi Marzullo L'Appuntamento 18-02-2006 Rai Uno; critici: Claudio Marabini e Walter Mauro); Partenze - Arrivi (Serarcangeli, Roma, 2003 - Premiato al XXVIII Premio Internazionale Marineo, 2004); Trasparenze smeraldine (Ed. Thule, 2001, Palermo - premiato al XXVIII Premio Internazionale Marineo 2002 / 2° classificato Premio Internazionale Il Convivio, Messina, 2005); Un cielo che non c'è (Ed. Federico, 2000, Palermo 2° classificato al Premio Internazionale Pietro Mignosi, Palermo, 2004); Rosa fresca aulentissima (Ed. Federico, 2000, Palermo); I poeti di Documenta 2000 (Ed. Città di Corleone, 1998); Io, Elena (Ed. ILA Palma, 1993, Palermo); Lunario di poesia 2005 (Del Giano, Roma, 2004); Lunario di poesia 2006 (Del Giano, Roma, 2005).
    Saggi: "Ruoli professionali, potere e strategie comunicativa in carcere" in Scuola e Carcere (ed. Franco Angeli, 2001, Milano); "Il teatro come terapia pedagogica" in Dal buio alla fantasia (Ed. L'Epos, 1999, Palermo).

     
  • Martedì 20 Giugno, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "Baraka ovvero la Cinquecento fatata" di Jean Louis Gaudet, disegni di Martine Gaudet, Edizioni Gorée.
    Intervengono
    Romi Maria Dos Ramos de Sousa, giornalista;
    Ugo Innamorati, voce recitante;
    Riccardo Bassani, editore.

    Il griot Makoutou, un cantastorie africano, trascina la sua "nuova" Cinquecento attraverso il deserto del Sahara verso il suo villaggio di origine in Burkina Faso. E' un regalo preziosissimo di un alto funzionario Onu che lavora a Roma. Arrivato a Oued'Allah, un villaggio minacciato dal deserto e dalle gelosie interne, la Cinquecento si rivela fatata.
    Makoutou, astuto, approfitta subito dei suoi poteri miracolosi per unire e motivare gli uomini e le donne del suo paese. Oued'Allah diventa un modello dove la Cinquecento Fatata continua a fare prodigi!
    Attraverso un semplice racconto per ragazzi, Baraka, ovvero la Cinquecento Fatata spiega ai piccoli come ai grandi che nessun Paese e nessuna regione si è mai sviluppata solo grazie agli aiuti. In Baraka, gli abitanti di Oued'Allah rifiutano gli aiuti esterni: sanno che affidarsi agli aiuti dall'esterno, senza prima organizzarsi per sfruttarli, porterebbe ad un altro fallimento. E' grazie al proprio lavoro e non agli aiuti che arrivano dall'esterno che riescono a trasformare il loro villaggio, come il loro destino... grazie al Miracolo della Cinquecento Fatata. Cosi la Cinquecento diventa la fede in un futuro migliore costruito interamente con le proprie forze.

    Jean-Louis Gaudet è nato nel Québec nel 1932. La sua lunga carriera internazionale si è concentrata sul terzo Mondo, particolarmente l'Africa Nera. Nella sua esperienza le malattie e l'analfabetismo sono i freni più importanti allo sviluppo sociale ed economico del continente. Risolti questi due problemi, basterà lo spirito d'iniziativa e di solidarietà simbolizzato dalla magica Cinquecento a fare miracoli. Nel 1997, già in pensione dalle Nazioni Unite, ha esordito come romanziere vincendo il premio letterario del Québec "Jacques-Poirier-Outaouasis" con Le Violon du Diable.

    Martine Gaudet, giovane nipote dell'autore, ha illustrato il racconto. I suoi disegni danno un tocco giovane e pieno di vita al libro.

     
  • Martedì 20 Giugno, ore 21,00

    Musica
    Presentazione del cd "Non c'è duo senza tre" di Alessandro Bonanno, pianoforte e Francesco Mazzeo, chitarra, con la partecipazione di Davide Grottelli, sax.

     
  • Mercoledì 21 Giugno, ore 19,00

    Musica
    Il Centro Culturale Libreria Bibli partecipa alla Festa Europea della Musica 2006.

    Coro Polifonico Diapason 440
    Musica Popolare e tradizionale

    Direttore Maestro Renzo Cilia e Coro Misto di Ventiquattro Coristi.
    Ingresso libero.
    Per informazioni www.festaeuropeadellamusica.com

     
  • Mercoledì 21 Giugno, dalle ore 21,00

    Musica
    Il Centro Culturale Libreria Bibli partecipa alla Festa Europea della Musica 2006.
    Giovani e giovanissimi studenti o semplici cultori dell'arte musicale si alterneranno al canto, chitarra, flauto, pianoforte, violino, con il coordinamento di Anna Bassetti, Lavinia Bertotti, Giampiero Bruno, Mario Buffa, Morgana Pala, Alessandra Sburlati, Antonio Scandurra, Cristina Scrima.

    Collaborazione al pianoforte M° Anna Maria Buccolini
    Direzione artistica M° Claudio Bergamini
    Ingresso libero
    Per informazioni www.festaeuropeadellamusica.com

     
  • Giovedì 22 Giugno, ore 18,30

    Libri

    Presentazione del libro "Tramonto in Europa" di Mario Lucrezio Reali, collana Zig Zag, Sandro Teti Editore.
    Intervengono Paolo Lagazzi, critico letterario e Valentino Parlato, giornalista.
    Per informazioni info@sandrotetieditore.it www.sandrotetieditore.it

    Mario Lucrezio Reali è un poeta sui generis che per decenni ha affiancato all'intensa vita lavorativa di grande responsabilità la passione per la composizione di versi.
    La poesia di Reali è una poesia di sintesi: i versi sono aperti e plastici; ogni lirica è composta da tessere o da brani che si incollano e si sorreggono gli uni con gli altri, dando al lettore attento una coscienza di unità. A tratti la sua mente si manifesta secondo un ritmo ondulatorio, come se gli fosse dato esprimersi solo altalenando fra gli aspetti opposti del mondo. Altre volte ogni sua figura sembra riflettersi in tutte le altre, come se dall'ombra trapelasse la luce e la luce svelasse i propri lati oscuri.
    Mentre, ogni giorno di più, l'Occidente è illuminato dai tramonti, la poesia osa ancora lanciare le sue grandi domande.

    Mario Lucrezio Reali
    Cittadino europeo, è nato in Valdichiana (Toscana) e ha trascorso gran parte della sua vita allestero. Si è laureato in Chimica presso l'Università Lomonosov di Mosca e in Chimica pura a Bologna. È stato dirigente dapprima in una grande azienda chimica nazionale e in seguito in una multinazionale del settore energia.

    Paolo Lagazzi
    E' nato a Parma e vive a Milano. E' considerato uno dei critici italiani più originali ed eclettici degli ultimi anni. Si è occupato di letteratura italiana e straniera, antica e moderna, occidentale e orientale. I suoi saggi sono apparsi presso alcune tra le più importanti case editrici italiane. E' autore inoltre di fiabe per ragazzi e per adulti.

    Valentino Parlato
    Giornalista e intellettuale italiano tra i più autorevoli. E' tra i fondatori del quotidiano "Il Manifesto", di cui è stato a più riprese direttore.

     
  • Venerdì 23 Giugno, ore 21,30

    Teatro

    Il Laboratorio Interculturale di narrazione teatrale presenta "Storie allo specchio", scritto ed interpretato dalla Compagnia Teatrale "I diversi, quasi uguali, ma diversi", regia di Alessandro Ghebreigziabiher.

    Ingresso 7 euro

    Intercultura vuol dire confronto, interscambio e comunicazione tra culture diverse, in un'ottica di apertura e dialogo tra le differenze, contro ogni discriminazione. Tuttavia, talvolta, privilegiando l'interesse per l'origine, i costumi e le tradizioni della persona che incontriamo " per quanto ricche ed interessanti " e che normalmente consideriamo un diverso, rischiamo di trascurare la vera unicità di chi abbiamo davanti, forse molto più importante: la sua storia e non quella del suo paese, la sua esperienza e non quella del suo popolo, le sue emozioni e i suoi sentimenti e non quelli della sua razza.
    In certi casi, paradossalmente, accade perfino di cadere nell'errore di sottolineare una rassicurante uguaglianza anziché l'imprevedibile diversità.
    Ed è così che si può costruire un'immagine falsa quanto debole ed artefatta, una mascherata, dove le persone interpretano solo dei ruoli: l'africano, il cinese, l'arabo e così via.
    Le parole sono importanti e, quando i concetti ad esse collegati assumono un valore fondamentale nella nostra vita, non sono possibili contraddizioni.
    Siamo uguali o diversi? Non possiamo essere entrambi.
    Vi chiediamo di scegliere, di prendere posizione.
    Se credete che siamo tutti uguali questo spettacolo non fa per voi.
    Altrimenti, se pensate che siamo tutti diversi, allora, forse, sarete d'accordo con l'idea alla base di questo lavoro: non c'è modo più potente, significativo e rivoluzionario per fare intercultura, cioè per sottolineare l'importanza delle differenze e della ricchezza insita nella propria unicità, che mostrare la diversità di coloro che spesso si ritengono uguali, di far vedere quanto essi siano interessanti da ascoltare quando raccontano loro stessi e quanto tutto ciò sia meraviglioso se hanno il coraggio di mescolarsi tra loro.
    Ed è per questo che in questo gruppo vi sono solo Italiani.

    Per informazioni:
    http://storie-allo-specchio.blogspot.com/
    http://www.alessandroghebreigziabiher.it
     
  • Sabato 24 Giugno, ore 10,00

    Corsi
    Il Traduttore Editoriale e la Traduzione per l'Editoria
    quarta edizione romana del corso ideato e condotto da Isabella C. Blum.

    Il corso si svolgerà il 13-14 27-28 maggio; 10-11 24-25 giugno;
    Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi
    isabellablum@libero.it www.corsi-traduttori.it

     
  • Sabato 24 Giugno, ore 21,30

    Musica e arte
    "Tutti i santi giorni. Storie di muli, metronotte e venditori di patate" con Andrea Volpini, voce e pianoforte, parole e musica.
    Alla fisarmonica Diego Galestri.
    Ingresso 5 euro.
    Musica e arte

    Andrea Volpini, cantautore-musicista perugino, ha studiato pianoforte, chitarra, canto, armonia classica e jazz. Le sue esperienze musicali spaziano dal jazz (come cantante) al cabaret con i Guitti Urbani (attore e musicista di scena), ma soprattutto lo vedono impegnato come interprete e autore di canzoni.
    Il repertorio personale di Volpini è costituito da canzoni che raccontano di persone, mestieri e luoghi della terra umbra e di Perugia in particolare; le melodie e gli arrangiamenti strizzano l'occhio alla grande canzone d'autore italiana, sposandola con ritmi e atmosfere che evocano il maestro del bandoneon e del tango Astor Piazzola.
    Tra i progetti che, parallelamente alle sue composizioni sono degne di nota c'è sicuramente il "Trioprincesa", dedicato a F. De Andrè e la "Perugia Jazz Orchestra" diretta da M. Raja (in veste di Cantautore).
    Insieme a Michele Rosati è musicista nel progetto "Pesci veloci del Baltico" dedicato a Paolo Conte.
    Nel 2000 ha pubblicato un disco a suo nome, "La camicia delle grandi occasioni", questo lavoro è stato distribuito in Italia (dalla IRD), in Spagna e in Portogallo (dalla DISCMEDI).

    Ha portato in giro le sue canzoni in Italia (Roma, Milano, Perugia), in Spagna, in Germania. Per la rassegna Rockin' Umbria 2005 ha aperto il concerto di Elvis Costello e realizzato sempre per l'occasione un reading, dedicato a Mr. C. ovvero Declan Macmanus, accompagnando al pianoforte la voce dell'attore di Roberto Biselli.
    Sta preparando proprio in questo periodo, il suo secondo disco di canzoni che si intitolerà: "Tutti i santi giorni", con la preziosa collaborazione di musicisti "aggiunti" e soprattutto dei "solidi e fedeli compagni di viaggio": Silvia Bolognesi al contrabbasso, Rossano Emili al sassofono e clarinetti, Diego Galestri alla fisarmonica; Alessandro Ricci alla batteria e percussioni e Gianni Maestrucci al vibrafono.

    Diego Galestri lo accompagna alla fisarmonica, disegnando il tappeto musicale su cui "vola" la voce di Volpini.
    Galestri vanta numerose esperienze in repertori sia leggeri che classici, ha collaborato nel tempo con il quintetto di fisarmoniche L.Fancelli, è uno dei primi fisarmonicisti dellla Perugia Fisorchestra con la quale ha partecipati a vari spettacoli televisivi della Rai e a varie tournè in numerose città italiane ed europee. Fa parte del trio Tan insieme alla fisarmonica e al bandoneon di Giordano Brozzi e alla voce di Patricia Virardi. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali di fisarmonica, tra i più autorevoli quelli di Recanati e Castel Fidardo, come solista e componente di gruppi.

    Andrea Calisi nasce a Roma il 20 Maggio 1968. Si diploma all'Istituto d'Arte di Perugia. Dal 1989 al 2000 svolge l'attività di animatore grafico e di operatore sociale presso il CAD (Centro di Assistenza Diurna, struttura psichiatrica semiresidenziale) di Perugia, nell’ambito di un progetto di studio e di recupero sulla malattia mentale attraverso diverse discipline artistiche. Ha realizzato illustrazioni e fumetti per: Arci Solidarietà; Progetto Cabiria; Universal Music; Regione Lazio, Alfa Book Editore, Guerra Edizioni, Ervin S.r.l., Attac, lIRDAU (Istituto di Ricerche e Documentazione sugli Antichi Umbri), WWF, Festival Fringe Office di Edimburgo; Umbria Jazz; Comune di Marsciano, Comune di Umbertide, Comune di Viterbo, Comune di Fiumicino; attualmente collabora come illustratore e grafico con lA.R.L.A.F. (Associazione Romana Laziale Affidamento Familiare).

     
  • Lunedì 26 Giugno, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "La felicità negata" di Annamaria Canali, Lalli Editore.

    Intervengono Dina Franciulli e Fiorella Palomba.

    Uno spaccato degli anni sessanta con le prime avvisaglie di contestazioni studentesche, in cui si innescano meccanismi di intransigenza alle convenzioni sociali a cui bisogna comunque sottostare. L'epoca era molto rigorosa nelle forme: le ragazze fino alle scuole superiori erano costrette a portare i grembiuli neri che mortificavano la loro femminilità. Si cercava pertanto qualche espediente per togliersi la divisa senza incorrere in una umiliante punizione.
    Con il boom economico, che aveva dato l'impulso ad uscire dalla miseria in cui il popolo italiano era precipitato nella seconda guerra mondiale, l'istruzione si andava generalizzando e veniva considerata portatrice di benessere.
    L'entusiasmo per il futuro generava nei giovani forte interesse per la politica e le questioni di ordine sociale. La protesta dei giovani contro le convenzioni e le autorità costituite, si faceva sentire anche fra le mura domestiche e i rapporti fra genitori e figli cominciavano a cambiare, ma cerano ancora famiglie, come quella di Ornella, in cui il padre era un padre padrone. Le vessazioni e le intransigenze di questo genitore, giudice militare che non camminava coi tempi, furono causa di infelicità della figlia.
    Ornella è una ragazza bella, altera, tenace ma molto fragile, apparentemente docile ma interiormente ribelle che combatte e difende il suo amore, ma viene travolta dalle vicissitudini della vita.
    L'amore fra Ornella e Lillo, puro e immenso, viene vituperato dalla ipocrisia imperante e i due ragazzi diventano vittime dei pregiudizi e senso comune dell'onore vigente.
    La sofferenza di Ornella è chiusa in un drammatico silenzio e la solitudine riscatta la sua purezza d'animo, lei rimarrà sempre legata al suo grande amore sfortunato.

    Annamaria Canali è nata a Roma dove risiede; è sposata ed ha due figli. E laureata in materie letterarie alla Facoltà di Magistero dell'Università di Roma. Ha collaborato per tre anni con il sociologo prof. Ferrarotti presso la Facoltà di Sociologia. Ha insegnato nelle scuole di ogni ordine e grado. Ha elaborato un metodo di apprendimento della lettura e scrittura sulle basi del metodo Glenn Doman che ha avuto molto successo. Ha tenuto corsi di linguistica agli insegnanti elementari. Per quattro anni è stata Presidente del Consiglio di Istituto del Liceo Virgilio di Roma, presso il quale ha organizzato, in collaborazione con l'Associazione Culturale Il libro che non c'è, concorsi letterari per studenti e incontri con scrittori contemporanei. Le premiazioni sono state effettuate sia dalla scrittrice Dacia Maraini che dal sindaco di Roma Francesco Rutelli. Ha collaborato per alcuni anni con la casa editrice Omicron. Dalle esperienze vissute da bambina durante l'ultima guerra ha tratto ispirazione per alcuni racconti pubblicati sulla rivista Storie (Idee, Idiozie, Idiomi).

    Ha partecipato al programma televisivo Io scrivo, tu scrivi condotto dalla scrittrice Dacia Maraini. Ha vinto il 3° Premio nel concorso letterario Il senso puro della parola.

     
  • Mercoledì 28 Giugno, ore 18,00

    Libri
    Presentazione dei libri "Io ti dichiaro morto! La pena di morte nel mondo e nel tempo" e "Sacco e Vanzetti. Una storia infinita" di Giovanni Adducci, Edizioni Associate.

    Interviene insieme all'autore, l'editore Giorgio Cortellessa.

     
  • Mercoledì 28 Giugno, ore 21,00

    Narrazione
    L'Associazione Culturale Allegramente presenta "Aspettando (Il tempo delle donne)" teatro di narrazione, musica e canzone d'autore. Regia di Marco Tullio Dentale e Serena Damiani.

    Ingresso gratuito.

    Amanti, guerriere, madri, innamorate, impegnate, puttane, creative, sognanti, streghe, sorelle, dolci, acide, comprensive, fantasiose, fantastiche donne.
    Legate da un filo sottile: l'attesa.
    Il tempo delle donne batte un ritmo tutto suo, fatto di sogni e realtà, compromessi ed illusioni, forza e dolcezza. E nell'attesa le donne si conoscono e riconoscono. Profili, racconti, frammenti di storie tutti al femminile. Chi aspetta il principe azzurro con gli occhi sognanti e chi aspetta i clienti lungo un marciapiede sotto la luce di un lampione, chi aspetta un figlio e chi attende il ritorno di un uomo troppo assente.

    Una formula di spettacolo suggestiva e coinvolgente, dove recitazione, musica, movimento e canzone d'autore si miscelano e si fondono su una scenografia composta da pitture e sculture contemporanee.
    di Serena Damiani.

    Regia di Marco Tullio Dentale e Serena Damiani.
    Canzoni di Mauro Fratini.
    Interpreti: Serena Damiani, Marco Tullio Dentale, Helga Dentale, Fabio Filippi, Mauro Fratini.
    Allestimento scenico con opere di Marco Tullio Dentale.
    Luci e fonica Lorena Meola.

     

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