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Eventi Culturali
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febbraio
2006 |
- Mercoledì 1
Febbraio, ore 18,00
Poesia
Presentazione del libro ‘Canzoni di terra
e di mare’ di Margherita Pinna, Ibiskos Editore di
A. Risolo. Interviene insieme all'autrice Antonio M. Cocchia.
- Giovedì 2
Febbraio, ore 18,00
Attualità
Il Gruppo di Roma di Liberta' e Giustizia invita all'incontro
Legge
elettorale, democrazia, governabilità
Intervengono
Gavino Angius, Senatore DS;
Stefano Ceccanti,Università di Roma "La Sapienza";
Cinzia Dato, Senatrice La Margherita.
Per informazioni roma@libertaegiustizia.it
- Sabato 4
Febbraio, ore 11,00
Teatro
Incontro del Laboratorio Interculturale di narrazione teatrale
'Il
dono della diversità: Tra le parole e la scena' a cura
di Alessandro Ghebreigziabiher
Per informazioni ed iscrizioni
sannigheb@tiscalinet.it
- Sabato 4
Febbraio, ore 17,00
Attualità
La Sezione DS Trastevere e la Sezione DS Ripa
invitano all’incontro pubblico ‘Trastevere
guarda al futuro. Costruiamo il programma per le elezioni
amministrative’.
Il tema affrontato durante l’incontro sarà ‘Vivere a Trastevere.
Pulizia e rifiuti, decoro urbano, commercio, legalità e sicurezza’.
-
Sabato 4 Febbraio, ore 21,30
Musica etnica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile; iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Laudanova in concerto.
Giovanni Sorgente: voce, toun toun;
Tullio Visioli: voce, flauti dolci, harmonium;
Elisabetta Crinella: flauto traverso;
Gianfranco Benigni: violoncello;
Riccardo Crinella: laud, saz, chitarra;
Pierpaolo Benigni: daf, darrabuka;
La musica di LAUDANOVA trae ispirazione dal cuore delle tradizioni
musicali mediterranee e orientali. Si pone sotto il segno delle
confluenze in materia di ricerca, di estetica del suono e di
corrispondenza tra la musica antica e i percorsi di ricerca più
attuali. LAUDANOVA rinnova l'antica arte della monodia dove
l'improvvisazione trova il suo posto di rilievo, riunendo insieme
sonorità e stili attinti dal patrimonio musicale e al tempo stesso
aperti alle sonorità proposte delle composizioni contemporanee.
Gli strumenti classici per eccellenza come il violoncello, il flauto
traverso e la chitarra, affiancano quelli più antichi e tradizionali
come il saz, il laud, lo zarb, il dâf, l'harmonium, i flauti diritti,
senza per questo escludere l'apporto delle sonorità elettroniche. I
temi musicali sono elaborati attraverso uno spirito quasi minimalista
e si appoggiano su un'estetica del ritmo vissuta attraverso una
sensibilità prevalentemente melodica. Le voci, che affrontano un
repertorio che parte dalla musica medioevale e rinascimentale per
approdare all'oriente, vi occupano ugualmente un posto di rilievo.
Oltre all'attività in Italia, LAUDANOVA, attivo dal 90, si è esibito a
Parigi, New York, Strasburgo e a Nizza, registrando per Rai 3, Radio
Vaticana, Sat 2000, FR 3 e WNYC. Nel 99 ha pubblicato per l'etichetta
discografica AL SUR il C.D. luce della luce, seguito nel 04 da il
tempo e i silenzi (Laudanova).
Ingresso 4 euro
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica 333.8675229
valentinalosurdo@inwind.it
- Domenica 5
Febbraio, ore 17,00
Bambini
“Bibli racconta” appuntamento
settimanale dedicato ai bambini.
‘La fata ballerina e il segreto del sole e
della luna’, uno spettacolo di luci, suoni, colori, danza
per bimbi e per adulti sognatori.
Le musiche del maestro Antonio Saracino, le canzoni di Elena
Sansonetti, i dipinti di Letizia Cortini, le coreografie di
Deborah Lynn Hanna daranno vita a una fiaba inedita e
singolare.
Durante il pomeriggio sarà inaugurata la mostra di pittura
‘Tra luna sole e altre stelle’ di Letizia Cortini,
che proseguirà fino a Domenica 12 Febbraio.
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
Un quadro, in cui è raffigurata una ballerina che danza sospesa tra
sole e luna, prende vita improvvisamente come per magia.
La fata-parolina, una fata che narra fiabe e che deve il nome alla sua
singolare capacità di dare voce a tutte le cose che non possono
parlare, riesce ad animare il quadro della ballerina e a narrarci la
sua storia.
La ballerina viene magicamente catapultata nel mondo reale e inizia a
rivivere l’avventura che l’ha portata a scoprire il segreto del sole e
della luna, rendendola felice e trasformandola in una fata in grado di
portare gioia a tutti.
Altri personaggi fantastici, come il mago-suonatore, la
fata-canterina, la fata-colorina, con i suoi bellissimi dipinti, e
Madre Terra ci guideranno in questo viaggio incantato e ricco di
suoni, colori, parole e giravolte che ci porteranno a scoprire il
segreto del sole e della luna.
-
Domenica 5 Febbraio, ore 19,30
Musica
I Ratti della Sabina presentano il nuovo cd
A passo lento,
show case e incontro con il pubblico ad ingresso libero.
I Ratti sono:
Roberto Billi, voce, chitarra acustica, armonica e flauto;
Stefano Fiori, voce e chitarra acustica;
Eugenio Lupi, chitarra elettrica, chitarra acustica e banjo;
Paolo Masci, mandolino, balalaica, bouzouki e chitarra slide;
Alberto Ricci, fisarmonica;
Alessandro Monzi, violino;
Valerio Manelfi, basso elettrico, basso acustico e
contrabbasso;
Carlo Ferretti, batteria e percussioni;
I Ratti della Sabina, dalla provincia di Rieti, escono il 1 febbraio
con il terzo album A passo lento (UPR/Edel), 14 brani che segnano la
maturazione del gruppo nella scrittura e negli arrangiamenti,
sorprendendo per la forza dei testi e per laccuratezza delle musiche.
Indicati da molti come gli eredi del combat folk dei Modena City
Ramblers i Ratti arrivano al terzo album dopo
Cantiecontrocantiincantina, (2001 UPR) e Circobirò (2003 UPR), sulla
spinta del grande consenso ottenuto in tanti concerti e attraverso un
passa parola che li ha resi band di culto e di passione in tutta
Italia, sino a diventare un piccolo-grande caso musicale romano. I
loro concerti nella capitale sono affollati e seguiti con una
partecipazione tipica dei grandi successi, canzoni cantate in coro
dallinizio alla fine, accendini e legame tra palco e pubblico come
siamo abituati a vedere solo nei concerti delle star più amate .
I Ratti si sono guadagnati tanta devozione con coraggio e coerenza,
con una scrittura dautore che viene lanciata in alto dalle ritmiche
tipiche del folk rock dove il ballo fa da padrone ed il divertimento
si unisce al contenuto.
Canzoni, tarantelle, mondi acustici ed elettrici, si fondono nel nome
del folkrock più caloroso e spontaneo, senza mediazioni e con un
chiaro intento di rappresentazione sociale, di storie minori, ma
comunque importanti.
Tante le collaborazioni in A passo lento, prima tra tutte quella di
Alessandro Finaz, produttore e arrangiatore di 3 brani, tra cui il
primo singolo dellalbum : Chi arriva primo aspetta, alle radio dalla
seconda metà da fine gennaio.
Ad arricchire ulteriormente il lavoro troviamo poi gli interventi di
Mimmo Locasciulli, Raffaello Simeoni e Raffaella Misiti degli
Acustimantico .
Un album intenso e divertente, dove contenuto ed emozioni la fanno da
padroni attraverso ritmiche incalzanti, riff immediati e trascinanti e
atmosfere calde e coinvolgenti.
Per informazioni
www.rattidellasabina.it
-
Lunedì 6 Febbraio, ore 19,00
Spettacoli
Spettacolo in lingua francese a cura dei ragazzi del Liceo
Virgilio.
In un viaggio nel teatro e nella follia, tra recita e improvvisazione,
i ragazzi interpretano testi di teatro contemporaneo francofono, da
René de Obaldia a Xavier Durringer.
Per informazioni
traitsdunion@gmail.com
- Martedì 7
Febbraio, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla
Unione
Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.
Incontro di prosa con Lidia Ferrara e Carlo Orichuia per
il libro ‘Memoria: italiani negati’,
edizioni Thyros.
Presentano Claudia Pagan e Sandra Perugini Cigni.
La memoria dà ordine al caos e fonda il presente, ci rende consapevoli
e reca sollievo, rielabora il passato e costruisce il futuro. Ma la
memoria è anche traditrice perché seleziona, discrimina, cancella, e
per almeno due motivi: uno individuale, in quanto è soggetta al
meccanismo profondo dell’autocensura e della rimozione; l’altro
storico, anzi diciamo più chiaramente politico, giacché chi detiene
gli strumenti della comunicazione determina anche ciò che si trasmette
e ciò che deve rimanere nell’oblio, per interesse, per sfacciato
egoismo, per continuare a dominare. Però non è tutto perduto.
La macchina devastatrice dell’oblio infatti non è assoluta: apre
varchi, scava tunnel, lascia impronte’ Questo libro cammina nella
stessa direzione: vuole negare che nega le parole e riscattare la vita
di autentici protagonisti di quegli anni spaventosi e lontani della
seconda guerra mondiale’ la guerra, quella vera, vista e raccontata da
chi l’ha vissuta, in Africa e in Italia, uomini e donne, combattenti o
bambini, la guerra vera, quella che si fa con le armi e con la fame,
in italiano e in dialetto,con l’angoscia di perdere il padre e la
beata incoscienza di chi comunque vuole vedere’e la scrittura si fa
coerentemente dramma, asciutto esemplare straziante dramma. Così solo
la scrittura può riscattare l’orrore della negazione.
- Martedì 7
Febbraio, ore 18,30
Arte
Inaugurazione della mostra Le opere del terzo millennio personale di
Pietro A.Medri.
La mostra prosegue fino al 19 Febbraio.
Diplomato all'istituto d'arte San Giacomo di Roma, negli anni doro di
Guttuso, Pietro A. Medri, pittore e ceramista romano di origine
ravennate, ha esposto i suoi quadri in varie mostre e partecipato a
concorsi internazionali per la ceramica darte, collezionando numerosi
premi e riconoscimenti. Legato da amicizia fraterna a Gualtiero
Nativi, dall'epoca del secondo dopoguerra fino alla prematura
scomparsa, ha condiviso con lui il passaggio dall'arte figurativa
all'astrattismo.
La naturale curiosità e l'instancabile ricerca, lo hanno portato a
sperimentare e produrre varie forme d'arte, dai gioielli all'arredo
urbano, utilizzando e sfruttando le potenzialità di materie sempre
diverse. Nella sua pittura recente, in cui tecnica e armonia visiva si
fondono in un perfetto connubio, compare e costantemente si rinnova il
tema del foglio di carta piegato, come metafora della comunicazione e
della scrittura.
- Mercoledì 8
Febbraio, ore 18,00
Attualità
Il Gruppo Italia 2 di Amnesty International invita
all'incontro ‘Quali diritti umani per il
popolo Saharawi’
Intervengono
Concetta Tuccillo del Coordinamento Nord Africa di Amnesty
International;
Luciano Ardesi, sociologo, esperto del Mahgreb;
Marisa Rodano, Segretaria Nazionale dell'ANSPS- Associazione
Nazionale di Solidarietà con il Popolo Saharawi.
Sarà proiettato un filmato sulle condizioni di vita nei campi
profughi.
Per informazioni 06.5884097 - 06.70496909 -
gr002@amnesty.it
- Giovedì 9
Febbraio, ore 20,30
Yoga
Presentazione di un progetto-seminario da fare nel mese di
febbraio, Sabato 18, sul tema ‘Il respiro
che guarisce. Lo yoga, l’artrosi cervicale, il male di testa’
condotto
da Manuela Borri Renosto.
Lo yoga attraverso l’esperienza di posture, movimenti guidati dalla
respirazione e accompagnati da vibrazioni può liberare dalla
sofferenza e restituire equilibrio.
Durante la serata ci sarà una lezione teorica.
Per informazioni, costi ed orari 340.5083527
Manuela Borri nasce ad Arezzo nel 1937. Inizia qui la sua
formazione musicale alla scuola G. Monaco per poi proseguire al
Conservatorio L. Cherubini di Firenze.
La musica segna anche la sua vita privata: sposa il compositore Paolo
Renosto e con lui è partecipe nel mondo musicale di quegli anni.
Nel 1965 il compositore Giacinto Scelsi, un grande nome della musica
contemporanea del ‘900, la introduce alla sottile scienza della
vibrazione, le trasmette le modalità
di composizione della ‘sua musica’, le fornisce le chiavi per entrare
nel suono attraverso la meditazione.
Grazie a tale insegnamento Manuela ha continuato la sua ricerca e
approfondito i suoi studi secondo l’antica tradizione indiana.
Manuela insegna yoga (Raja yoga) da 35 anni e da 25 è formatrice di
insegnanti.
I suoi maestri sono stati: Andrè von Lisebeth, Gerard Blitz per lo
yoga; Decimaru per lo Zen; Goenka per il Buddhismo Teravada.
E’ stata uno dei soci fondatori della F.I.Y. (Federazione Italiana
Yoga) con l’incarico di Presidente del Comitato Pedagogico presso la
U.E.F.Y. (Unione Europea della
Federazione Yoga).
Ha partecipato a numerosi seminari internazionali presso scuole
private, Federazioni e Istituti Culturali.
Per 20 anni ha lavorato su di sé con lo psicoanalista junghiano Mario
Trevi e successivamente ha collaborato con psichiatri e psicologi.
- Giovedì 9
Febbraio, ore 16,30
Arte
"Antonello da Messina, i Fiamminghi e i
Veneziani", seminario a cura di Giordana Buonamassa
Stigliani.
Per informazioni
stilemaartedavivere@tiscali.it
- Venerdì 10
Febbraio, ore 21.30
Psicologia
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo
Carotenuto per il ciclo di incontri "Le
Conversazioni del venerdì" invita all’incontro
‘Psicoterapia degli omosessuali’.
Presentano Amedeo Caruso e Antonella Montano
Per informazioni
www.centrostudipsicologiaeletteratura.org
Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia
e Letteratura il 14 ottobre 1994.
Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni
mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi,
creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.
-
Sabato 11 Febbraio, ore 21,30
Musica classica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile; iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Il salotto Musicale
Duo Shéhérazade
Daria Grillo, flauto
Tania Cardillo, pianoforte
Ingresso 4 euro
Per informazioni e contatti con Mrs.
Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
- Domenica 12
Febbraio, ore 17,00
Bambini
“Bibli racconta” appuntamento
settimanale dedicato ai bambini.
- Domenica 12
Febbraio, ore 19,00
Politica
"L'Associazione 2 Aprile '95 per l'Ulivo", in collaborazione con il
Comitato Informazione e diritti invita al dibattito Informazione di
guerra, guerra d'informazione.
Intervengono Duilio Giammaria, inviato speciale del TG1 a Baghdad.
Modera Fabrizio Giuliani dell' Esecutivo Nazionale Cittadini per l'Ulivo.
Prima dell'incontro si potrà firmare per il referendum costituzionale.
- Martedì 14
Febbraio, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla
Unione
Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.
Incontro con Antonio Gambino per il libro
‘Esiste ancora il terrorismo?', Fazi Editore.
Elio Pecora intervista l’autore.
"Terrorismo" è certamente fra le parole che, negli ultimi anni, è
apparsa con maggiore frequenza nelle discussioni pubbliche, nei
commenti dei giornali e delle televisioni. E la cosa non può stupire
perché il fenomeno del terrorismo domina ormai la nostra vita, non
solo per i pericoli a cui costantemente ci espone, ma perché ha
assunto, nel nostro immaginario collettivo, il ruolo di nemico
pubblico numero uno.
Al tempo stesso, però, sappiamo veramente di cosa parliamo quando ci
serviamo di questo termine? Siamo, cioè, in grado dire con precisione
in che modo il "terrorismo", a cui costantemente facciamo riferimento,
si distingue dalle altre infinite forme di spietata violenza che fanno
ormai parte dal nostro panorama quotidiano: dagli indiscriminati
bombardamenti aerei sulle città, all'uso ormai sfrenato della tortura,
dagli omicidi mirati alla negazione dei diritti dei prigionieri di
guerra? E non è evidente che, fino a quando su questo tema non avremo
le idee più chiare, la nostra lotta, non solo contro il terrorismo ma
contro tutte le altre forme di violenza collettiva, seguiterà a
rimanere perdente? Questi gli interrogativi cui risponde questo breve,
lucidissimo e provocatorio pamphlet.
"Con questo libro Gambino ci aiuta a liberarci dalla nostra
secolare arroganza collettiva, a ricordare quello che noi abbiamo
fatto e facciamo, non solo quello che gli altri fanno a noi".
Luciana Castellina
Antonio Gambino, fra i fondatori dell'«Espresso», vi ha tenuto dal
1955 al 1999 una rubrica di commento agli avvenimenti internazionali.
Tra i suoi numerosi libri ricordiamo: Vivere con la Bomba (Laterza
1986), Il moto della politica (Il Mulino, 1993, premio Viareggio per
la saggistica), Inventario italiano (Einaudi 1998), L'imperialismo dei
diritti umani (Editori Riuniti, 2001), Perché oggi non possiamo non
dirci antiamericani (Editori Riuniti 2003).
- Mercoledì
15 Febbraio, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro ‘Farfalle e
spilli. Intrigo napoletano’ di Annamaria Ruffa,
grauseditore.
Intervengono Francesco D’Episcopo e Francesca Sifola.
Il nostro tempo accumula e allinea disagi in una generazione, quella
giovanile, di cui Annamaria Ruffa offre, in questo intrigo napoletano,
unacuta diagnosi in seguito a una spietata radiografia.
Cè molta vita e letteratura in questo nuovo romanzo, scandito da fitte
sequenze tematiche, che incalzano e intrigano il lettore, imponendogli
un ritmo interiore, che non lascia scampo. La trama è quella di un
giallo, che si configura come tale soprattutto nella seconda parte,
mentre nella prima altri fattori entrano in gioco, soprattutto
nellaltalenante serie di sentimenti, che hanno sempre costituito
lingrediente forte di tutte le opere narrative e poetiche di Annamaria
Ruffa.
La sua città emerge dalle ceneri delle contraddizioni, che esplodono
dai dialoghi dei giovani, destinati ad accogliere leredità di passate
generazioni. E sono soprattutto loro, i giovani, gli attori di una
commedia, che si fa tragedia, per limplosione di eventi, che non
trovano il giusto sfogo, perché compressi tra apparenze ed artifici.
Ancora una volta lautrice sa affondare il bisturi nel malessere di un
tempo, che non è riuscito a maturare armoniosamente i tempi interiori,
gli unici che veramente contano nel prospettare un consistente
universo di amicizia e damore.
Fingendo si rischia di non capire e, soprattutto, di non amare. Il
giallo nasce e si sviluppa da questo mancato orizzonte dattesa, che
esplode, come un vulcano, in una situazione imprevista e inattesa.
La bravura dellautrice consiste principalmente nel condurre il lettore
nei labirinti dellinedito, che la vita, oltre la stessa letteratura,
riserva. Il suo intrigo è dentro le cose, ma soprattutto dentro le
persone, dominate da uno sconosciuto spazio di follia, che annienta
ogni pulsione positiva.
Questo romanzo, che restituisce lautrice a Napoli, dopo una parentesi
editoriale lombarda, conferma la consapevolezza di una presenza non
periferica, ma centrale, nel dibattito generazionale di una città, che
ha sempre avvicinato vecchi e giovani, invitandoli al dialogo, al
confronto, in nome di una parola sacra qui da noi, la famiglia, che
nel bene soprattutto ha sempre rappresentato il nucleo fondamentale e
insostituibile della società, di quella, per intenderci, basata sui
sentimenti, gli unici capaci di garantire la continuità vitale della
specie umana.
Annamaria Ruffa, insegnante e giornalista, è nata a Napoli il
17/10/1939. Per più anni ha curato la pagina letteraria de Il Giornale
del Commercio ed ha al suo attivo diverse pubblicazioni. Dal 95 al 99
pubblica con leditore Vittorio Pironti la trilogia di Alice: Alice e
il pettazzurro - Biografia romanzata (Marzo 1995), Le Stagioni di
Alice - Poesie (Settembre 1997), Alice int à rezza - Poesie in
vernacolo (Febbraio 1999), La Sacra Scommessa, storia
satirico-umoristica di fine Millennio (Dicembre 1999), Alice lungo il
sentiero - Poesie (Dicembre 2004); con leditore Gianni Luciano: tre
romanzi brevi, successivamente raccolti in cofanetto col titolo Le
storie in tasca, Solo Sagome (Maggio 1997), Ninetta (Marzo 1999),
Stelle di Terra (Dicembre 1998); con leditore Tullio Pironti: Incontri
(Novembre 1997 - ristampa Giugno 1998), una raccolta di racconti che
le è valso il primo premio al Concorso Storie di Donne della FENALC di
Salerno nel Marzo 2000, Il Tempo di Edelweiss - Romanzo (Giugno 1999 -
ristampa febbraio 2000); con la Baldini & Castoldi: Aquiloni - Romanzo
(Giugno 1999), premiato al Concorso Internazionale Piedicastello a
Guardialfiera nellAprile 2001, La Durata della Resa - Romanzo (Giugno
2001, ristampa Settembre 2002), premiato al Concorso Internazionale
Emily Dickinson, edizione 2002-2003.
- Mercoledì
15 Febbraio, ore 21,00
Biblintavola
Golfi, colline e isole d'Italia fra cucina tradizionale e musica
d'autore.
Un itinerario musicale e gastronomico, dall'assolato tramonto siciliano
del Ventu destati, alla musica tradizionale con l'accompagnamento di
Anna Pesce, voce e Stefano Mingo, chitarra.
Menù
Insalata di arance e cipollotti novelli
Spaghetti con sarde al finocchietto
Tonno in crosta di sesamo
Caponata di melanzane
Crema ai fiori d'arancio
30 euro, vini esclusi
Solo su prenotazione.
- Giovedì 16
Febbraio, ore 16,30
Arte
"Antonello da Messina, i Fiamminghi e i
Veneziani", seminario a cura di Giordana Buonamassa
Stigliani.
Per informazioni
stilemaartedavivere@tiscali.it
- Giovedì 16
Febbraio, ore 18,30
Psiche
Presentazione del libro ‘Un treno per le stelle
Psichiatria e psicoanalisi senza’ di Marco
Alessandrini, Edizioni Magi.
Intervengono:
Bruno Calmieri, docente di Psichiatria e di Clinica
Neuropsichiatrica Università La Sapienza, Presidente onorario Società
Italiana di Psicopatologia;
Renato Minore, critico d'arte, giornalista de Il Messaggero;
Massimo di Giannantonio, professore ordinario Facoltà di
Psicologia dell'Università di Chieti, responsabile del Centro di
Salute Mentale della ASL di Chieti.
Modera Tonino Geremia, Centro di Documentazione Creatività e
Disagio di Roma.
Per informazioni Ufficio Stampa-Edizioni Magi 0685357841
www.magiedizioni.com
Forse il mondo è percorso da bisogni, e i singoli esseri umani, tanti
ne sono l’espressione.
Le storie sono come i volti, come le persone. Effimere, sono la sola
cosa che valga la pena di essere raccontata, perché sono l’unica
strada per capire la vita.
Qui a narrare storie è uno psichiatra che è anche psicoanalista.
Storie reali in cui l’incontro con i cosiddetti malati mentali è ogni
volta un viaggio nell’interiorità del mondo. Un viaggio che è però
senza la psichiatria e la psicoanalisi, pur se nasce da queste e
sempre vi ritorna, e che richiede che la psichiatria e la psicoanalisi
siano un pò senza se stesse. Perché le storie, come i volti, come le
persone e come il mondo, si aprono sull’ignoto e devono perciò vagare
attraversando tutto, senza fermarsi mai in una sola prospettiva. Se
perciò questo libro non ha un volto preciso, è perché è la vita a non
averlo, o ad averne tanti, e intessuti come storie. Ma la storia di
tutte le storie, la storia che ne sospinge ogni altra, è il desiderio
di trovare il proprio treno per le stelle: il desiderio di uscire dal
dubbio e dalla sofferenza per capire e per capirsi, e anche soltanto
per riuscire ad accettarsi.
Marco Alessandrini, psichiatra, psicoanalista, insegna presso
la Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell'Università di Chieti
ed è responsabile dell'attività territoriale del C.S.M. di Chieti. Si
dedica da tempo al trattamento psicoterapeutico delle patologie più
gravi e ai processi di creatività artistica nei pazienti psichiatrici.
Traduttore e curatore di volumi di psichiatria e di psicoanalisi,
curatore di una raccolta di scritti del fondatore della Società
Psicoanalitica Italiana, direttore della collana "Psicopatologia ieri
e oggi", è autore di numerosi testi tra cui i volumi: Presente assenza
(2000), Tra teatro e follia (2001), Eco a me stesso (2002), Immagini
della follia (2002), Vedere il sosia, Ripensare la schizofrenia.
- Giovedì 16
Febbraio, ore 20,45
Architettura
IN/ARCH Istituto Nazionale di Architettura invita al seminario
Architetture sullo schermo. Tra film e video, organizzato nell'ambito
del Master di Architettura Digitale.
Nel corso della serata sarà presentata la II edizione del master "Il
racconto dello spazio".
Intervengono Ugo Gregoretti, Giorgio di Tullio, Filippo Macelloni
Coordina Marco Brizzi
Ingresso libero.
Il seminario si pone l'obiettivo di osservare e discutere il tema
della comunicazione dell'architettura in formato video a partire da
tre punti di vista distinti ma strettamente correlati: quello del
regista cinematografico con un occhio attento al design (Ugo
Gregoretti); quello del documentarista d'arte e comunicatore (Giorgio
Di Tullio); quello dell'autore di video che interpreta e racconta il
progetto di architettura (Filippo Macelloni). Al centro della
discussione sarà l'emergere di modalità di comunicazione che tendono a
modificare le forme dell'espressione dell'architettura contemporanea e
che promuovono l'emergere di nuove professionalità.
Coordina l'incontro Marco Brizzi, ideatore e organizzatore di
BEYOND MEDIA, una delle maggiori rassegne internazionali dedicate alla
comunicazione dell'architettura e del suo progetto attraverso video,
film e new media.
- Venerdì 17
Febbraio, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro ‘Lo stagno di
fuoco’ di Daniele Nadir, Sperling & Kupfer.
Durante l'incontro saranno esposte le tavole che Mattia Ottolini
ha realizzate per il romanzo e che di recente gli sono valse l'Award
Illustratori Italiani 2006.
A seguire un concerto di Nathan Morello, voce e Luca
Cognetti, chitarra.
L'antefatto del libro è il Giorno del Giudizio.
Tutta l'umanità risorge, oggi, e Dio prende con sé i Puri. I più
vengono sprofondati nello Stagno di Fuoco, come dicono le Scritture,
il vecchio Inferno.
Poi Dio se ne va: non ha altro da fare, qui.
Questa è la storia di chi è rimasto.
Sulla Terra, sparse e sperdute, poche centinaia di persone che hanno
vissuto esattamente a metà fra virtù e peccato, e tre angeli che Dio
ha rifiutato. Ognuno di loro ha dannato per errore un'anima che
meritava la salvezza e insieme andranno a cercarla, nell'abisso, nella
speranza di un perdono.
Lo Stagno di Fuoco è una storia d'amore e d'avventura ed è la storia
di un'umanità che non si è rassegnata alla dannazione. In una nuova
discesa agli inferi paure e miti si fondono a eventi così essenziali
da trascendere la loro epoca o un singolo credo. Dalla Crociata dei
Bambini del 1212 alle truffe dell'Età dell'Oro americana, dalla storia
di Gerusalemme ai sotterranei di Roma, dai moschettieri di Luigi XIII,
ai treni di Lahore, agli odradek delle corti birmane in un crescendo
che lega la fantasia alla realtà, la tradizione leggendaria alla
ricostruzione storica.
Daniele Nadir. Ha fondato Strane Storie, rivista di narrativa
macabra e fantastica.
Per informazioni www.stagnodifuoco.com
-
Sabato 18
Febbraio, ore 18,00
Libri
In occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre
la Sezione Traduttori del Sindacato Nazionale Scrittori invita
all’incontro "Lingua madre tra scrittura e
traduzione"
Intervengono Rosetta Loy e le traduttrici Françoise Brun
e Maja Pflug.
Introduce Marina Rullo.
Qual è il rapporto che si stabilisce tra la lingua madre dello
scrittore e quella del traduttore? Quali categorie mentali, quali
interferenze inconsce segnano il passaggio da una lingua all'altra?
Cosa implica essere la "voce straniera" di uno scrittore?
Rosetta Loy è scrittrice e traduttrice.
Tra le sue numerose opere, La bicicletta (Einaudi, 1974, premio
Viareggio opera prima), Le strade di polvere (Einaudi, 1987, premio
Campiello e Viareggio), La parola ebreo (Einaudi, 1997, premio Fregene
e Rapallo-Carige), Cioccolata da Hanselmann (Rizzoli, 1995), Nero è
l'albero dei ricordi, azzurra l'aria («Super ET», 2004).
Per la collana «Scrittori tradotti da scrittori» di Einaudi ha
tradotto Dominique di Eugène Fromentin e La principessa di Clèves di
Madame de La Favette.
Françoise Brun traduce letteratura italiana in francese. Ha
tradotto Rosetta Loy, Alessandro Baricco, Pier Maria Pasinetti, Aldo
Busi, Stefano Benni, Gianni Riotta, Francesca Sanvitale, Paola
Capriolo.
Maja Pflug traduce letteratura contemporanea italiana in
tedesco. Oltre a Rosetta Loy, ha tradotto Natalia Ginzburg, sulla
quale ha scritto anche una biografia, Cesare Pavese, P.P. Pasolini,
Elsa Morante, Fabrizia Ramondino, Susanna Tamaro.
-
Sabato 18 Febbraio, ore 21,30
Musica classica, jazz, tango
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile; iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Memorie d'Ebene - Quartetto di Clarinetti
Oscar Zuddas, clarinetto e clarinetto piccolo
Vincenzo Isaia, clarinetto
Fabio Pardo, clarinetto
Rocco Anthony Sbardella, clarinetto basso
Ingresso 4 euro
Per informazioni e contatti con Mrs.
Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
- Domenica 19
Febbraio, ore 17,00
Bambini
“Bibli racconta” appuntamento
settimanale dedicato ai bambini.
"DiSegni DiSuoni"
Una CIRCOnferenza sulla musica per tutte le orecchie!
Un violino, un clarinetto e un pianoforte ci raccontano in maniera
semplice di scale, glissandi, dinamiche, timbri e dissonanze... a
partire dalle musiche e dalle canzoni dei Cartoni preferiti.
Con Pino Caronia, Alessandro di Carlo e Massimo Gervasi
A cura de Il Teatro Verde e il TrioToons.
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
- Lunedì 20
Febbraio, ore 18,00
Poesia
Presentazione del libro Framezzo ar maruame di
Rosangela Zoppi,
Edizioni Cofine.
Intervengono Italo Borsi, Marcello Teodonio, Achille Serrao.
Framezzo ar maruame (Fra i resti lasciati dal mare). Il titolo della
prima poesia, tratto da una parola del Belli, conferisce nome,
significato allegorico e valore programmatico all'intera raccolta,
suddivisa in tre parti, quasi tre sequenze della stessa sinfonia: l'orloggio
a porverino (la clessidra), la canoffiena (l'altalena), la cùnnola (la
culla).
È un "voglioso" (richieste di sole, d'aria, d'amore, di quiete... e di
comunicabilità) canto di creatura "offesa", delusa che affida al
ricordo la pietas del soccorso per il presente. La ricerca e la difesa
del bello e del bene tuttavia appare come il punto di forza per
superare i momenti in cui la ragione avverte i suoi umani limiti e
suscita i dubbi e le incertezze della vita.
L'autrice prende le distanze dal realismo del Belli, dalla narratività
pascarelliana, dal trilussismo di maniera ed àncora la propria dizione
e visione del mondo all'aerea, lirica lezione di Mario Dell'Arco.
Rosangela Zoppi è nata nel 1946 a Roma, dove vive. Laureata in Scienze
Politiche, ha lavorato alla RAI, alla Telespazio e ha insegnato
inglese, per un breve periodo, presso un istituto statale.
Da molti anni si dedica alla poesia, in dialetto e in lingua.
Vincitrice di diversi concorsi, ha pubblicato alcune raccolte
poetiche, tra le quali ricordiamo: Mo ch'er primo cartoccio l'ho
vòtato, Neve marzarola, Le mie parole per gli altri, Prima che il
cuore impietri, ed il romanzo storico Una donna contro un re.
Sue liriche sono apparse su molte riviste italiane e straniere e sono
state tradotte in francese dal poeta Paul Courget.
Si interessa di teatro (testi e regìa) e di traduzioni.
- Martedì 21
Febbraio, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla
Unione
Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.
Incontro di prosa con Claudia Patuzzi per il libro
‘La stanza di Garibaldi’, edizioni
Manni.
Presentano Claudia Pagan e Lea Canducci.
Letture di Michetta Farinelli.
Questo romanzo familiare è un atto di fiducia gloriosa nella memoria,
non tanto turbinoso fiocco di neve, quanto "rete distesa" che
raccoglie i pesci del pensiero, ne fa nutrimento per il presente e,
dopo averli affumicati e distesi fra foglie profumate, li conserva
come prezioso cibo per il futuro.
-
Mercoledì
22 Febbraio, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro ‘Il libro dei turbamenti’ di
Domenico Vuoto, Manni Editore.
Intervengono Annalisa Alleva e Rodolfo Di Biasio.
Letture a cura di Serena Mattace Raso.
Intervengono Sonia Bergamasco e Edmondo Berselli.
Un giorno di luglio del 1949. Allo stabilimento balneare Venezia,
ospite dei genitori di un bambino di otto anni, e io narrante della
storia, giunge una coppia di sposi. Da
qui in poi è un susseguirsi di piccoli e grandi colpi di scena.
L’epilogo della storia è, nella sua drammaticità, inaspettato. La
Calabria di Domenico Vuoto è una Calabria
che non si era mai letta. E’ la prima volta che l’aspro interno
calabrese viene raccontato con tanta delicatezza, con umorismo
surreale, con questa eleganza stilistica. Il
libro dei turbamenti è un romanzo di formazione, oltre che resoconto
appassionato di un periodo e di una generazione marchiata a fuoco
dalla guerra.
Domenico Vuoto è nato a Cerchiara di Calabria nel 1941. Da anni
vive e lavora a Roma. Interessato alla letteratura e alla scrittura,
suoi racconti sono comparsi su
Paragone e Arsenale di cui è stato anche redattore. Ha già pubblicato
libri di narrativa a sue prose sono presenti in varie antologie.
- Mercoledì
22 Febbraio, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro L'amore in sé
di Marco Santagata, Guanda Editore.
Intervengono Sonia Bergamasco e Edmondo Berselli.
Bubi è il nome del desiderio. È questa la frase che una mattina
dinverno risuona in unaula delluniversità di Ginevra, mentre il
professor Fabio Cantoni spiega un sonetto di Petrarca a un gruppo di
studenti. Ma è stato solo un lapsus: il professor Cantoni voleva dire
«Laura», naturalmente. Eppure il fatto che proprio quel nome e proprio
in quel momento sia affiorato dalla memoria deve avere un senso; sarà,
la sua, una lezione impudica molto più di quanto possano immaginare
gli studenti, che pure lo ascoltano, attoniti, parlare di amore, di
vecchiaia, di desiderio, di malinconia. Nella mente di Fabio Cantoni i
versi di Petrarca si confondono con le parole ingenue e appassionate
delle canzoni degli anni Sessanta, che gli parlano di un amore
adolescenziale e di una ragazza bionda e sottile, tanto più seducente
quanto più segreta, sfuggente, tormentata. Era stato attraverso di lei
che Fabio aveva imparato a capire e ad amare la poesia; ed era stata
la sconvolgente scoperta del dramma che Bubi nascondeva a fargli
provare per la prima volta il sapore acre della sofferenza. Forse,
alla fine di questa giornata dinverno diversa da tutte le altre, il
professor Cantoni scoprirà che è proprio laver accettato la nostalgia
e il dolore di cui è costituita la memoria a permettergli di stabilire
un rapporto nuovo con la sua vita presente, e la futura.
Marco Santagata è nato a Zocca, in provincia di Modena;
studioso di letteratura italiana, insegna allUniversità di Pisa. Ha
pubblicato i romanzi: Papà non era comunista (Guanda, Premio Bellonci
per lInedito 1996), Il copista (Sellerio, 2000) e Il Maestro dei santi
pallidi (Guanda, Premio Campiello 2003).
- Giovedì 23
Febbraio, ore 21,30
Musica vocale
Incontri sullo sciamanesimo.
Mauro Tiberi presenta Il potere
incantatorio del canto del corpo
Mauro Tiberi, voce.
Ingresso 5 euro.
Mauro Tiberi, cantore vocalista, esperto in canto armonico e
studioso di fenomenologia del suono. Ricerca da anni nella capacita
della voce di ampliare gli stati di coscienza e indurre energia,
attraverso antiche tecniche di attivazione biofisica con il suono
della voce.
Per informazioni 347.7512897 06.64520121 -
www.maurotiberi.too.it
- Giovedì 23
Febbraio, ore 16,30
Arte
"Antonello da Messina, i Fiamminghi e i
Veneziani", seminario a cura di Giordana Buonamassa
Stigliani.
Per informazioni
stilemaartedavivere@tiscali.it
- Venerdì 24
Febbraio, ore 21,30
Musica
L'orchestra di chitarre Novamusica diretta dal M°
Leonardo Gallucci invita al concerto Dal
Classico al Pop".
Ingresso 5 euro.
L'ensemble di chitarre Novamusica si costituisce nel 2001 per
iniziativa del M° Gallucci e da allora si è esibito in numerosi
Festival e concorsi chitarristici.
Il concerto spazia da Vivaldi agli Eagles, passando per Brahms ed i
Beatles, cercando sempre di ricreare attraverso le molteplici
possibilità timbriche dello strumento l'atmosfera originale del brano.
- Sabato 25
Febbraio, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro La prostituzione.
Il fenomeno e l'intervento psicologico di Laura
Spizzichino, Carocci Faber.
Intervengono insieme all'autrice
Basilio Bonfiglio, psicoanalista;
Nicola Coco, docente universitario;
Luigi Pasquinelli, giornalista;
Coordina Cinzia La Marra, psicologa.
Che cosa cerca un uomo in un rapporto sessuale a pagamento? Cosa lo
spinge a chiedere di non usare il profilattico offrendo più denaro in
cambio? Qual è il confine tra il partner di una persona che si
prostituisce e il suo sfruttatore? A queste e ad altre domande tenta
di dare una risposta questo libro, il cui obiettivo è fornire una
descrizione del mondo della prostituzione ponendo al centro le figure
prevalentemente maschili che lo popolano: i clienti, gli sfruttatori,
i partner, ma anche i reclutatori e i trafficanti di esseri umani,
personaggi difficili da conoscere e per certi aspetti da comprendere
che, nella letteratura scientifica come nella realtà, tendono a
restare nell´ombra. Nel volume vengono inoltre approfonditi due
aspetti che, anche se non necessariamente associati alla
prostituzione, nell´immaginario popolare sono comunque ritenuti
strettamente legati a essa: le droghe e l´aids. Infine, si esplorano
le possibilità di intervento e gli obiettivi da perseguire. Il libro
riporta un numero cospicuo di stralci di sedute e vignette cliniche
raccolti in tanti anni di attività professionale in un servizio
pubblico, frequentato regolarmente da chi si prostituisce e dai loro
clienti e partner. Ne emerge un universo assolutamente sconosciuto ai
più, caratterizzato da vicende e particolari spesso al di là di ogni
immaginazione.
Laura Spizzichino, è psicologa presso l'Unità Operativa Aids in
un'Azienda Sanitaria Locale di Roma, dove svolge da anni attività
clinica, di prevenzione e ricerca. È autrice di numerosi studi su
infezione da HIV/AIDS, immigrazione, transessualismo e dipendenze.
-
Sabato 25 Febbraio, ore 21,30
Musica barocca
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile; iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Il trio Pupille Arciere presenta
Concerto di musica antica.
Canti dal Rinascimento al Barocco tra serio e burlesco
Eleonora Aleotti, soprano
Valeria Villeggia, soprano
Chiara Strada, contralto
Simone Vallerotonda, tiorba e liuto
Ingresso 4 euro
Per informazioni e contatti con Mrs.
Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
- Domenica 26
Febbraio, ore 17,00
Bambini
“Bibli racconta” appuntamento
settimanale dedicato ai bambini.
Presentazione del libro di racconti L'uccello magico, scritto dai
bambini delle classi terze, quarte e quinte della Scuola Elementare E. Marchiafava, Edito da Le impronte degli Uccelli.
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
L'arrivo di uno strano uccello sconvolge la vita di un piccolo
villaggio africano. Sei brevi racconti interpretano in modo diverso la
paura dell'imprevisto e dell'elemento magico che sconvolge, in modo
reale o apparente, la normalità della vita quotidiana. I racconti di
questo libro sono nati dal lavoro collaborativi di sei classi di
scuola elementare che hanno preso ispirazione dalla frase di apertura
di una fiaba della tradizione tanzaniana (da Le mie fiabe africane a
cura di Nelson Mandela, editore Donzelli).
Il libro come i due precedenti della stessa collana, è uno dei frutti
del progetto Librando. Un itinerario di solidarietà e cultura: un
bambino, un libro.
Ormai da quattro anni la Scuola Elementare E. Marchiafava di Maccarese
organizza una sua attività di piccola editoria interna, con la
creazione di una vera collana di libri prodotti dai bambini con la
tecnica del Book Art Project di Paul Johnson, diffuso in Italia da
Maria Pia Alignani. Si tratta di una tecnica che suggerisce mille
soluzioni per ottenere con poche pieghe e tagli di forbici, libri
sagomati, pop-up, libri-contenitore, etc, in grado di adeguarsi
strutturalmente allo sforzo creativo dei bambini e molte volte
addirittura di sollecitare la creazione stessa.
La scuola si è dotata di una biblioteca ben fornita, di un sistema
collaudato di prestito e di percorsi didattici sulla lettura che
includono momenti di fruizione di testi letterari, momenti di
creazione individuale e collettiva, momenti di laboratorio con esperti
e percorsi di aggiornamento per i docenti.
Il progetto Un bambino, un libro è promosso dall'associazione L.I.D.U.
(Le Impronte degli Uccelli) e nasce con l'obiettivo di sostenere la
scuola primaria nei villaggi della regione tanzaniana del Kilimangiaro
(Hai).
L'Associazione L.I.D.U. ha raccolto fondi in Italia attraverso
contributi privati e dalla vendita di libri pubblicati dalle Edizioni
Le Impronte degli Uccelli. Nel 2002 con questi fondi è stato
ricostruito lasilo di Machame. Pur non trattandosi di uno dei paesi
della fame, il reddito di ciascuna famiglia (6-8 persone) non supera i
335-50 dollari al mese e il costo dell'istruzione è a totale carico
delle famiglie. Il problema più grave è quello dei libri di testo: un
sussidiario costa a volte la metà dello stipendio mensile di un
operaio. Fin dal 2003 l'Associazione ha potuto intraprendere con
successo la distribuzione di testi scolastici nelle 149 scuole del
distretto di Hai.
Le Edizioni Le Impronte degli Uccelli hanno pubblicato tre libri
prodotti dalla scuola Elementare E. Marchiafava di Maccarese (Il drago
e il bambino Ilu mamò e L'uccello magico) e i proventi delle vendite
sono andati a sostegno del progetto.
- Martedì 28
Febbraio, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla
Unione
Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.
Incontro di prosa per il volume ‘I racconti
della dolce vita’ di Gian Gaspare Napoletano,
Edizioni Studio 12.
Presentano Elio Pecora e Giovanni Russo.
Letture a cura di Tatiana Farnese.
- Martedì 28
Febbraio, ore 21,00
Biblintavola
Carnevale de Roma.
Serata romanesca di canzoni e sonetti, vino e cucina popolare.
Durante la cena 'Io nun me scordo mai. La
favola di Roma' raccontata e cantata da Fabrizio
Russotto, direzione musicale Pierluigi Pietroniro.
Menù
Crostini a provatura e alice
Schiaffoni a lamatriciana
Pasta e ceci
Trippa a la romana
Sartimbocca a la romana
Broccoli strascinati
Crostata de visciole
30 euro, Vino de li Castelli incluso
Solo su prenotazione
Per una sera Bibli si trasforma in una Fraschetta, le vecchie osterie
romane che esponevano fuori dalla porta un ramo verde d'albero, la
frasca appunto, per segnalare l'arrivo del vino nuovo.
Ascolteremo la favola di Roma, attraverso le sue canzoni più belle (Ciumachella
di Trastevere, Bella quanno te fece mamma tua, Le streghe, Affaccete
Nunziata) e le parole dei poeti che nei secoli l'hanno raccontata
(Belli, Trilussa, Petrolini).
Mangeremo le pietanze dell'antica tradizione popolare romanesca,
berremo il vino dei castelli, il tutto fra amichi nell'ultima sera del
carnovale romano.
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