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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli
appuntamenti |
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| maggio
2005 |
Lunedì 2 Maggio, ore 18,30
Editoria
Il Progetto Agorà invita alla lezione del corso "L'Editoria e i suoi
protagonisti. Un percorso formativo attraverso i mestieri del libro"
19. Incontro con lautore.
Un autore racconta se stesso nel difficile percorso alla ricerca dellaffermazione al
grande pubblico. Il manoscritto dal concepimento alla pubblicazione.
Interviene Gianrico Carofiglio
Martedì 3 Maggio, ore 20,45
Musica
Serge Wilfart incontra il pubblico e presenta il suo metodo di canto.
Serge Wilfart, musicologo belga esperto di canto e docente di arte lirica, da decenni
lavora sulla fonazione, indagando le infinite possibilità dell'emissione vocale e
sperimentando percorsi inediti di trasmissione dei suoni, fondati su un'armonizzazione
delle azioni psichiche e fisiche che li generano: dalla respirazione, alla postura e alla
gestualità; dal rilassamento alla meditazione e alla vibrazione fino all'equilibrio
psichico, spirituale e intellettuale. Da 'professore di voce', tenore e autore di numerose
indagini scientifiche sul metodo messo a punto, egli porta la sua passione e le esperienze
accumulate in giro per il mondo, presentando due livelli di stage: per i neofiti e per i
professionisti.
Dopo una carriera di tenore d'opera, Serge Wilfart ha sviluppato un itinerario
professionale e spirituale del tutto singolare, che lo ha condotto a diventare 'professore
di voce'. Oggi tiene corsi in diverse città europee.
I suoi stages si rivolgono a tutti coloro che vogliono ritrovare un rapporto con se stessi
attraverso la voce, infatti, il metodo Wilfart, sperimentato da oltre venti anni, facilita
la comunicazione e il modo di rapportarsi agli altri, consente di ritrovare una voce più
autentica, più giusta in armonia con la personalità più profonda e aiuta a liberarsi
dallo stress e a sviluppare capacità d?ascolto.
Per i tipi dell'editore francese Albin Michel ha di recente pubblicato L'esprit du chant.
Le chemin initiatique du Souffle et de la Voix. In Italia, il volume è stato pubblicato
presso Servitium con il titolo Il Canto dell'Essere.
Per informazioni www.wilfart.com
Francesca Bottari - Alice Santovetti fralis.eventi@virgilio.it
Margreet Hanneman info.wilfartitalia@dynanet.it
Mercoledì 4 Maggio, ore 17,00
Storia
L'Istituto di Cultura e Lingua Russa, in collaborazione con l'Associazione
Italia-Russia e il Centro russo per i rapporti culturali con l'estero
'Roszarubejcentr', e con il patrocinio della Regione Lazio,
invita alla conferenza
'Yalta: un mito che resiste'
Intervengono:
AntonGiulio de' Robertis, Università di Bari;
Francesco Guida, Università RomaTre;
Gianluigi Rossi, Università La Sapienza.
Coordina Carlo Fredduzzi, direttore dell'Istituto di Cultura e Lingua
Russa.
La conferenza si svolge nel quadro delle iniziative promosse dall'Istituto di cultura e
lingua russa in occasione del 60° Anniversario della Vittoria delle Forze Alleate nella
seconda guerra mondiale.
Giovedì 5 Maggio, ore 18,30
Editoria
Il Progetto Agorà invita alla lezione del corso "L'Editoria e i suoi
protagonisti. Un percorso formativo attraverso i mestieri del libro"
20. Revisione e approfondimento dellesercitazione sulla
sceneggiatura; conclusioni e consegna dellattestato.
Intervengono Daniela Ceselli, Sceneggiatrice e Domenico Muscolino
Giovedì 5 Maggio, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Tracce invisibili"
di Emanuela Piovesan, Todariana Editrice.
La protagonista di questo originale e incredibile romanzo, opera prima di Emanuela
Piovesan, si chiama Maria Galani. E' la storia di una donna che nel 1970 si sposa con
Adelchi dal quale avrà tre figlie.
Ed è un percorso lastricato di amarezze, profonde delusioni, sofferte rinunce, ma
soprattutto, è la storia del suo riscatto morale e della grande voglia di rinascere.
Prima il contatto con i bambini di un orfanotrofio dove farà volontariato, poi l'incontro
con un ragazzino curdo, sordomuto, le permetteranno di comprendere che mai e poi mai si è
esenti di dare amore.
Pagine che traboccano di sentimenti dove il bisogno di offrire amore è più importante
che riceverlo, dove il rispetto per gli affetti è il perno di ogni vita umana, dove un
sorriso strappato a chi soffre ripaga più di mille risate. Una scrittura fluida che fa di
questo romanzo una lettura piacevole e che lascia al lettore una sana e costruttiva
serenità.
Emanuela Piovesan è nata a Venezia e per molti anni ha vissuto con la
sua famiglia sull'isola di Capri. Attualmente vive a Roma. Tracce invisibili è il suo
primo romanzo.
Intervengono
Monica Maggi, giornalista de L'Espresso, scrittrice, poetessa;
Silvia Biondi, giornalista di Amica, scrittrice;
Marco Silenzi, giornalista di Rai News24;
Venerdì 6 Maggio, ore 21,00
Fotografia
L'Associazine Medici del Mondo invita alla inaugurazione della
mostra fotografica "Progetto
Chiapas: con le comunità indigene, costruendo la salute interculturale"
Si svolgerà il dibattito 'I movimenti indigeni in America
Latina: l'esperienza del Chiapas'
Canto e musica popolare con SUONATORI TERRA TERRA
La mostra resterà aperta fino al 31 Maggio.
Per informazioni mdmcentrosud@email.it www.medicidelmondo.org
Venerdì 6 Maggio, ore 24,00
Bibli in nero
Per il ciclo di incontri Bibli
in nero, a mezzanotte viaggi intorno ai nostri luoghi oscuri
"Delitti al femminile"
Incontro con
Cinzia Tani, scrittrice;
Luigi De Maio, psichiatra;
Francesco Bruno, criminologo;
Cinzia Tani è autrice di "Amori crudeli. Quando si uccide chi si
ama", Mondadori e, insieme a Luigi De Maio, de 'I segreti delle donne. I volti
nascosti dell'identità femminile', Sperling.
"Amori crudeli. Quando si uccide chi si ama"
Che cosa spinge un amante a trasformarsi in assassino dell'essere amato?
E perché chi ama decide, uccidendo, di privarsi per sempre dell'oggetto d'amore?
Con "Amori crudeli" Cinzia Tani, già autrice di "Assassine",
"Coppie assassine", "Nero di Londra. Venti storie di sangue, amore e
mistero", cerca di dare risposta a questi interrogativi attraverso sette storie di
cronaca accadute in sette diversi Paesi del mondo nel corso del Novecento. Passo dopo
passo l'autrice ripercorre le tappe che hanno scandito ogni vicenda dal suo esordio, fatto
spesso di gioia e incontenibile sensualità, fino alla tragica conclusione, la morte
violenta.
'I segreti delle donne. I volti nascosti dell'identità femminile'
Le donne nascondono spesso una parte segreta, uno spazio in cui risiedono parti
dell'identità, scorci di vita, rapporti, amicizie, passioni intelettuali o modi di essere
che vengono accuratamente celati. Non sono scheletri di cui vergognarsi, non sono eventi o
colpe in cui non si riconosce più. Sono pezzi di personalità che si teme possano essere
censurati, atteggiamenti e situazioni che la morale corrente giudica non adeguati, o non
abbastanza conformi, o troppo eccentrici. Sovente le donne decidono di non mostrare certe
parti di sè per paura di un confronto con l'altro, cercando di smussare tutte le parti
"ribelli" o anticonformiste. Un viaggio alla scoperta dei segreti più nascosti
per aiutare le donne a conoscersi e capirsi meglio.
Sabato 7
Maggio, ore 17,30
Teatro
"Il punto G. Omaggio a Giorgio Gaber" con Pierluigi
Siciliani, canzoni e Alessio Porretta, monologhi.
Uno spettacolo interamente dedicato all'indimenticata figura di Giorgio Gaber ed in
particolare alla sua trentennale collaborazione con Sandro Luporini per ciò che riguarda
la formula del Teatro-Canzone, genere da loro stessi inventato e che consiste nella
costruzione di spettacoli teatrali secondo l'alternarsi di canzoni e monologhi in cui temi
come la politica, l'amore, il senso sociale, la coscienza individuale, sono espressi da un
unico interprete, il grande Gaber, appunto.
"Il punto G" propone un continuo dialogo tra due "voci" di una stessa
personalità, in uno sdoppiamento interpretativo tra canzoni e monologhi, scelti
all'interno della migliore produzione di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Le parti cantate
e recitate si intrecciano continuamente scomponendo e ricostruendo, da un duplice punto di
vista, il pensiero e la musica del Signor G.
Per informazioni masquera@email.it
Sabato 7 Maggio, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Classica
Lorenzo Di Toro, pianoforte
Lorenzo Rundo, viola
Musiche di Vivaldi, Bach, Glinka, Brahms
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Domenica 8 Maggio, ore 11,00
Musica classica dall'India
Somjit DasGupta in concerto.
Somjit DasGupta, Sarod;
Fabio Lazzarin, Tabla;
Il programma del concerto prevede l'interpretazione di alcuni importanti raga, soprattutto
nella loro parte introduttiva e più meditativa denominata "alap", Somjit
dasGupta ne è maestro indiscusso, capace di trasmetterne l'essenza anche all'ascoltatore
meno esperto. Il concerto costituisce una rara e preziosa opportunità per avvicinarsi
alla musica classica dell'India.
Somjit DasGupta (1960) si è formato artisticamente con lo studio
intensivo del Sarod (liuto tradizionale dell'India) e di altri strumenti come il Sur
Shringar, Mohan Veena, Rabab e Sur Rabab, con il suo grande maestro e guru Radhika Mohan
Moitra.
Si è esibito in numerosi concerti in India e in diversi paesi nel mondo, ha ricevuto
importanti riconoscimenti dal governo indiano e unanimi consensi da parte del pubblico e
della critica.
Oltre ad essere un importante interprete della più autentica tradizione musicale
hindustana (India del Nord) Somjit DasGupta è anche studioso, restauratore e
collezionista di antichi strumenti musicali indiani ancora suonanti.
Lunedì 9 Maggio, ore 18,30
Fotografia
Inaugurazione della mostra "Via de' Baullari:
Rue de le Revenant" fotografie di Giovanni Liberatore.
La mostra resterà aperta fino al 29 Maggio.
Martedì 10 Maggio, ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio
Pecora.
Incontro con Ugo Riccarelli per il romanzo "Il
dolore perfetto", Premio Strega 2004, Mondadori Editore.
Presenta Annamaria Vanalesti.
Letture a cura di Mario Valdemarin.
È da un sud remoto, da una Sapri ancora fresca delle utopie e delle ferite del
Risorgimento che arriva a Colle, in Toscana, il Maestro. Un giovane anarchico meridionale
riservato, severo, che emigra da una civiltà contadina arcaica e immobile verso un'altra
apparentemente identica.
È in questo luogo reale e fiabesco insieme che il Maestro unisce la sua vita a quella
della vedova Bartoli, che gli darà tanti figli, segnati da nomi emblematici e che lo
sosterrà con il suo amore anche quando verrà il tempo della lotta e dell'esilio.
Diverse e molteplici sono le trame che si intrecciano a partire da queste passioni, da
queste famiglie: dalla Toscana alla Svizzera fino in Oriente, dalle cannonate di Bava
Beccaris, dal sogno socialista a quello della macchina per il moto perpetuo. Tra indomiti
e indimenticabili personaggi di una saga che attraversa l'intera storia d'Italia, Il
dolore perfetto mostra attraverso la prospettiva illuminante di un microcosmo poeticamente
ricostruito in ogni particolare e splendidamente descritto.
Ugo Riccarelli è nato nel 1954 a Cirié (Torino), da famiglia toscana.
Vive e lavora a Pisa. Ha pubblicato: Le scarpe appese al cuore (Feltrinelli 1995, premio
Chianti), Un uomo che forse si chiamava Schulz (Piemme 1998, Selezione premio Campiello,
Prix Wizo Européen), Stramonio (Piemme 2000, premio Pisa), L'angelo di Coppi (Mondadori
2001) e Il dolore perfetto (Mondadori, premio Strega 2004).
Martedì 10 Maggio, ore 21,30
Musica e poesia
Presentazione di Ultramarine
Musiche di Sebastiano Cognolato.
Pianoforte Lorena Portalupi.
Per informazioni www.yae.it; www.sebastianocognolato.it; www.tranquilo.it; www.sonzogno.it;
intervista http://www.yae.it/piazzaverdi2005_04_09.ram
(Attenzione: per ascoltare l'intervista è necessario aver installato RealAudio; se
volete, potete scaricarlo da qui)
Mercoledì 11 Maggio, ore 18,00
Natura
Il Dipartimento di Scienze Botaniche e Orto Botanico dell'Università di Palermo
invita alla presentazione del libro "Nel deserto
australiano. Diario di una naturalista" di Erika Wikus,
Edizioni Grifo.
Intervengono Fabrizia de Ferraris, Mario Margheriti, Mimma Pallavicini, Maurizio
Pozzi, Fulco Pratesi, Franco Maria Raimondo, Francesco De Santis, Rossella Sleiter.
Erika Wikus nasce in Austria, si laurea in filosofia all'Università di
Vienna, già professore ordinario di Fitogeografia nell'Università di Trieste, sposata
con Sandro Pignatti, con 5 figli e 5 nipoti. L'autrice ha pubblicato 120 lavori
scientifici su flora e vegetazione alpina e mediterranea, ha scritto il libro
"Profumo di Pane" contro lo spreco della nostra società consumistica. Durante i
suoi viaggi di studi insieme al marito in tutti i continenti, si interessa soprattutto
negli utlimi 20 anni della vegetazione e fauna dell'Australia Occidentale. Il deserto per
lei diventa un luogo di meditazione e riflessione sui grandi temi esistenziali. L'autrice
ripercorre l'esperienza delle "Vie dei Canti" e si immedesima nel popolo errante
dei deserti, mettendo in risalto le meraviglie di sopavvivenza di piante e animali e
risveglia nel lettore il desiderio di conoscere più a fondo questo paradiso perduto, ma
riconquistato dall'autrice con crescente entusiasmo.
Mercoledì 11 Maggio, ore 21,00
Letteratura
Voci della letteratura slovacca
L'Istituto slovacco invita all'incontro con gli scrittori
Pavel Vilikovský, autore de 'E' sempre verde..',
Edizioni Anfora e Lajos Grendel autore de 'Le
Campane di Einstein' Edizioni Anfora.
Intervengono:
Alessandra Mura,traduttrice di Vilikovsky;
Alexandra Foresto, traduttrice di Grendel;
Le Campane di Einstein
Ex-Cecoslovacchia, alle soglie della caduta del regime comunista. Un romanzo fresco,
pungente, che non manca di stupire nella descrizione delle incongruenze sociali di un
passato storico ancora vivo nelle memorie dell'Europa Centrale e che già alla sua uscita
in Francia ha meritato anche questi apprezzamenti:
"Lo humour ha qui trovato un terreno prediletto." L'Express
"Una lotta di classe senza pietà, un vero manuale per apprendisti marxisti.
L'autore ne esce a colpi di sogni idilliaci e di dialoghi con la coscienza
interiore." Le Monde
Lajos Grendel, Già fondatore della rivista e casa editrice
Kalligram a Bratislava, è anche docente universitario in letteratura ungherese. Autore di
numerosi romanzi, novelle e saggi, diverse sue opere sono già state tradotte in lingua
slovacca, francese, tedesco ed inglese.E' stato insignito nel 1999 dallo Stato Ungherese
del prestigioso premio Kossuth per alti meriti letterari
E' sempre verde
Un'ex-spia di prim'ordine dei servizi segreti sin dai tempi della monarchia
austroungarica racconta la sua carriera ad un giovane aspirante attendente, la cui vera
identità si scoprirà solo alla fine. Il resoconto, dalle esperienze di assistente-amante
del capo dei servizi segreti ai suoi successi straordinari nello spionaggio
internazionale, è felicemente arricchito di saggezze di vita ed aneddoti esilaranti al
limite dell'assurdo. Un romanzo ironico, sarcastico, grottesco. Un rivisitazione critica
dei precetti del nazionalismo centroeuropeo e del crollato sistema socialista.
Pavel Vilikovský (1941, a Palúdzka in Slovacchia) è scrittore e
saggista. Vive a Bratislava. La formazione in lingua inglese e slovacca presso
l'Università Komenský lo porta ad un'intensa attività come redattore e caporedattore
per diverse case editrici e riviste letterarie. Come traduttore ha realizzato le versioni
in lingua slovacca di J.Conrad, W.Faulkner, V.Woolf. Autore prolifico ed apprezzato, ha
conseguito il Premio Vilenica per l'Europa Centrale, già assegnato a personalità della
letteratura del calibro di Eszterházy e Kundera. Le sue opere sono state pubblicate in
Francia e Stati Uniti; vantano anche versioni in ungherese, serbo, bulgaro, sloveno,
rumeno e ceco.
Giovedì 12
Maggio, ore 21,00
Attualità
EGA Editore invita all'incontro 'Come l'America la
fa franca con la giustizia Internazionale'
Presentazione del volume 'Come l'America la fa franca con la
giustizia Internazionale. Guerre illegali,
danni collaterali e crimini contro l'umanità?' di Michael Mandel,
EGA Editore.
Intervengono insieme all'autore, Tommaso Di Francesco (Il manifesto) e Domenico
Gallo (Magistrato)
La guerra americana in Iraq è "legale"? E quella in Afghanistan? E l'intervento
in Kosovo? Stando alle norme del Diritto internazionale, in tutti e tre i casi, si è
trattato di guerre "illegali", punibili come uno dei più gravi crimini
internazionali. Perché allora l'America sembra godere di una pericolosa impunità?
Venerdì 13 Maggio, ore 21,30
Seminari
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto invita
all'appuntamento "Le conversazioni del
venerdì".
"Immagine, suono, parola nei cellulari di terza
generazione"
Interviene Simonetta Putti
per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org
Sabato 14
Maggio, ore 10,00 - 18,00
Corsi
"Il traduttore editoriale e la
traduzione per l'editoria" terza edizione romana. Il corso è ideato e condotto da
Isabella C. Blum, con il Patrocinio del Circolo FIlologico Milanese.
Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi isabellablum@libero.it
Sabato 14 Maggio, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Classica
Daria Grillo, flauto
Maria Grazia Caffarelli, chitarra
Musiche di Sergio Bertolami, Heitor Villa-Lobos, Celso Machado, Ravi Shankar,
Jaques Ibert, Joquin Rodrigo, Astor Piazzola
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Domenica 15 Maggio, ore 9,00- 13,00
Corsi
"Il traduttore editoriale e la
traduzione per l'editoria" terza edizione romana. Il corso è ideato e condotto da
Isabella C. Blum, con il Patrocinio del Circolo FIlologico Milanese.
Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi isabellablum@libero.it
Domenica 15 Maggio, ore 19,00
Politica
Dibattito a cura de "L'Associazione 2 Aprile '95 per l'Ulivo"
Interviene Dott. Livio Barnabò, Amministratore Delegato di Progetto
Europa Group
Modera Alberto Valentini.
Lunedì 16 Maggio, ore 18,00
Arte
Presentazione del libro "Michelangelo. Una vita inquieta" di Antonio Forcellino, Editori Laterza.Interviene
Sergio Valzania.
La prima biografia di Michelangelo che separa l'uomo dalla leggenda che lo teneva
prigioniero. Le ambiguità, le miserie, i conflitti di una vita straordinaria, che oggi
finalmente può emergere in una luce più autentica grazie a documenti inediti, restauri
imponenti, conoscenze più accurate di eventi e personaggi del Rinascimento
italiano."La notte che accolse l'arrivo nel mondo di Michelangelo aveva stelle che
per fortuna non si curavano dei contenziosi cronologici che opponevano, tra le tante
questioni, i minuscoli Stati dell'Italia. A Roma era il 6 marzo del 1475, a Firenze era il
6 marzo del 1474, ma in cielo Mercurio e Venere entravano nella seconda casa di Giove
determinando un destino fortemente segnato dalla sensualità, sia pure una sensualità
rappresentata con ogni mezzo e quasi mai vissuta."
"Il suo primo capolavoro, la Pietà, nasceva nelle condizioni più difficili da
immaginare per un ragazzo tanto giovane, solo e lontano dalla sua città e dai suoi
affetti, alloggiato in una casa miserabile per la quale pagava un affitto di un ducato e
mezzo al mese. Il denaro che cominciava ad affluire copioso nelle tasche dell'artista non
cambiò il suo stile di vita ai limiti della sopravvivenza. Non dormiva, non mangiava, non
si copriva abbastanza. Quello che il povero Ludovico non poteva immaginare era fino a che
punto l'avarizia tenesse in pugno il figlio. Tanto meno poteva immaginare che il figlio si
sentiva un derelitto pur non essendolo mai stato e che faceva di tutto per convincere di
questo anche gli altri. Lo scultore a cui ormai si rivolgevano soltanto i cardinali viveva
come il più miserabile degli scalpellini, accumulando soldi e rifiutando i minimi
conforti, ignorando la sua stessa gioventù quasi fosse un ostacolo alla concentrazione
sul proprio lavoro. Da queste rinunce e da questa tensione terrificante tutta convogliata
sul lavoro, da questo azzeramento totale della propria esistenza carnale, nasceva una
scultura che sembra alimentata proprio dalla vita che l'artista non poteva concepire per
se stesso."
"La scultura del Mosè, concepita tra il 1513 e il 1516, aveva forse non solo la
faccia rivolta in avanti ma anche i piedi uniti come quelli della sibilla Cumana. Nel 1542
a Michelangelo questa postura non piaceva più. I motivi erano certamente di carattere
artistico, ma forse sulla scelta di girare il volto del profeta pesò anche la presenza
dell'Altare delle Catene sul lato opposto del transetto dove era collocato il Mosè.
Questo altare era il simbolo stesso della superstizione cattolica e il fondamento di quel
potere temporale che continuava a rivendicare una Chiesa in cui Michelangelo non si
riconosceva più. Se Mosè avesse guardato dritto in avanti, com'era nel primo progetto,
avrebbe posato lo sguardo proprio su quell'altare, mentre con la mirabolante modifica
volgeva lo sguardo verso la luce che scendeva da una finestra aperta proprio alla sua
sinistra e oggi purtroppo tamponata. Il raggio di luce che illuminava i suoi 'corni' al
tramonto sarebbe stato il completamento più raffinato di quella suggestione spirituale a
cui tutto il monumento tendeva. Questo straordinario azzardo tecnico ha lasciato molte
tracce sulla statua e perfino un documento, che però non è mai stato preso in
considerazione fino a quando le anomalie materiali della scultura, apparse evidenti nel
corso del suo restauro, non hanno richiesto una spiegazione fondata. Un anonimo testimone
che fu molto vicino a Michelangelo raccontò a Vasari come lui stesso avesse assistito a
quel miracolo realizzato in soli due giorni."
"Sin dalle prime pagine questa biografia affascinante ci tira nel cuore della vita
privilegiata e allo stesso tempo gravata e tragica del massimo artista post-antico. Come
storico dell'arte, restauratore e artista, Antonio Forcellino è dotato di uno sguardo
più fresco, acuto, professionale e vitale della maggior parte degli eruditi accademici.
Il suo racconto fluido e vivace sa risuscitare il retroscena politico, economico e
personale di Michelangelo e penetra anche nei segreti della religiosità
michelangiolesca". Christoph Luitpold Frommel
Antonio Forcellino è uno dei maggiori studiosi di arte rinascimentale.
Ha realizzato restauri di opere di valore assoluto, come il Mosè di Michelangelo e l'Arco
di Traiano. Collaboratore di testate nazionali, è autore di Michelangelo Buonarroti.
Storia di una passione eretica (Torino 2002).
Lunedì 16 Maggio, ore 21,00
Musica
Concerto del Coro Polifonico Già-Quinto,
direttore Alessandro Ilardi.
In programma canzoni popolari regionali riadattate per coro polifonico a voci miste.
Ingresso ad offerta libera.
Il ricavato della serata sarà devoluto a sostegno dell'iniziativa 'CASA AZUL' operante in
Mozambico. In tale struttura viene fornita assistenza a bambini con gravi infermità o
malformazioni fisiche ed alle loro famiglie.
Martedì 17 Maggio, ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio
Pecora.
Incontro con Giovanna Mozzillo per il romanzo "Quell'antico
amore", Avagliano Editore.
Intervengono Mimmo Liguoro e Nadia Tarantini.
Sullo sfondo di una seicentesca costiera sorrentina si assiste al nascere della passione
tra Ignazio, frate gesuita, e Stella, figlia di un pescatore. Ma la vicenda si complica
con esiti avventurosi e imprevedibili, quando Ignazio, catturato dai saraceni e condotto
nello stupefacente Egitto dei sultani, si lascia affascinare dal corsaro che l'ha
catturato, il quale è, a sua volta, affascinato da lui. Al dramma del protagonista si
intreccia la storia del tragico ammaliamento che lega Falconetto, prode uomo di mare,
all'enigmatica e spietata Francesca, la castellana bambina giunta dalle lontane Americhe.
Un romanzo scandito da situazioni di forte suggestione e con un finale sospeso tra
razionale e soprannaturale.
Giovanna Mozzillo, napoletana, ha pubblicato: Le
alghe di Posillipo (1994) e Tempo di cicale (1995) e, in edizione Avagliano, Recita
napoletana (1999), con cui ha vinto il premio 'Naples in the World' (2001), La signorina e
l'amore (2001), finalista al 'Premio Elsa Morante' (2002), giunto alla seconda edizione, e
Lavinia e l'angelo custode (2003). È autrice dell'opera La Campania dal fascismo alla
repubblica (1977), e ha collaborato a vari giornali tra cui 'Il Mattino' e 'Viaggio in
Italia'.
Martedì 17
Maggio, ore 20,00
Libri
Presentazione del libro candidato al Premio Strega 'La
casa delle onde" di Giuseppe Conte, Longanesi
Editore.
Intervengono Elisabetta Rasy, Silvia Ronchey, Mirella Serri.
Remo Girone leggerà brani dal libro.
Quando nel luglio del 1822 il poeta inglese Percy Bysshe Shelley, non
ancora trentenne, muore in un naufragio al largo di Viareggio, nessuno pensa, nemmeno tra
i suoi amici più intimi, che la causa possa non essere stata una tempesta: nessun mistero
quindi, forse soltanto un pò di imprudenza e inesperienza. Ma sulla costa ligure, solo
con i suoi dubbi, c?è invece chi crede che qualcosa di misterioso possa essere davvero
accaduto: è un giovane comandante di Lerici, ex ufficiale della Marina napoleonica ormai
rassegnato alla Restaurazione, che non ha resistito al fascino del giovane poeta inglese,
dei suoi discorsi e delle sue speranze in un futuro migliore. È un uomo solo e deluso,
che però non riesce a mettere da parte i suoi dubbi e comincia a coltivare una propria
indagine privata. Un?indagine che lo porta a contatto con spie dei servizi segreti inglesi
e con la figura ambigua e sfuggente di Lord Byron, fino a un epilogo sorprendente, in cui
anche la sua vita sarà messa in pericolo. Romanzo a sfondo storico, con il fascino del
noir, La casa delle onde è una rievocazione letteraria di profonda suggestione: nelle sue
pagine rivivono, con grande intensità poetica e profetica, le speranze, la trasgressione,
il candore battagliero, la poesia e gli ideali sovversivi di Shelley, una delle figure
più inquietanti e controverse del romanticismo europeo.
Giuseppe Conte è nato a Imperia nel 1945. Nel 1972 ha esordito con un
libro di critica, La metafora barocca, cui hanno fatto seguito libri di poesia (tra i
quali L'Oceano e il Ragazzo, Le stagioni, Dialogo del poeta e del messaggero, Canti
d'Oriente e d'Occidente), saggi (tra cui Terre del mito, Il sonno degli dèi, Il passaggio
di Ermes) e romanzi (Primavera incendiata, Equinozio d'autunno, I giorni della Nuvola,
Fedeli d'amore, L'impero e l'incanto, Il ragazzo che parla col sole, Il Terzo Ufficiale,
Premio Hemingway 2002). Ha collaborato a quotidiani e settimanali, a programmi di RAI 2 e
RAI 1. Vive tra Imperia a Nizza.
Mercoledì 18 Maggio, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro 'Cento talleri di verità
'autobiografia didattica per eventi' di Piero Trupia,
Mediascape Edizioni.
Intervengono
Alberto Abruzzese, prof. ordinario di Sociologia delle Comunicazioni di
massa alla Sapienza di Roma;
Giovanni Bechelloni, prof. ordinario di Sociologia dei Processi culturali
e comunicativi;
Angela Ales Bello, professore ordinario di Storia della filosofia
contemporanea presso la Pontificia Università Lateranense;
Luisa Carrada, scrittrice, web writer e fondatrice del sito Mestiere di
Scrivere;
Dario Forti, psicologo, fondatore e amministratore delegato di Skolè;
Mario Morcellini, Direttore del Dipartimento di Sociologia e
Comunicazione della Sapienza di Roma;
Scrivere di sé è la forma più severa di esercizio dello sguardo, quello su sé stesso.
L'acies mentis dei romani, che era vista acuta, tagliente e combattimento con il sé
nascosto. Non è autocelebrazione o rimpianto dell'irrealizzato. Una storia singolare come
tutte le storie vere. In essa si rispecchia il tempo di vita dell'autore, quel secolo
ventesimo che egli chiama del primo passo, incompiuto più che breve. Cento talleri di
verità è esercizio dello sguardo in sé, e sul mondo intorno; ricostruzione testuale del
visto. In questa forma è libro di studio per chi vuole imparare a scrivere, imparando
prima a leggere il mondo attraverso la propria coscienza del mondo.
Piero Trupia, linguista cognitivista, filosofo del linguaggio. Studi di
scienza politica, matematica ed economia. Manager per quarant'anni, è oggi consulente,
formatore, imprenditore. Tra i suoi lavori, Logica e linguaggio della politica, Franco
Angeli (1984); La democrazia degli interessi. Lobby e decisione collettiva, Il Sole 24 Ore
(1990); Semantica della comunicazione, Unicopli (1992); Potere di convocazione, Liguori
(2002); L'impresa conviviale, Egea (2003).
Mercoledì 18
Maggio, ore 21,00
Libri
Presentazione del romanzo "il Sopravvissuto"
di Antonio Scurati, Bompiani.
Intervengono Franco Cordelli, Filippo La Porta e Raffaele Manica.
Il 22 giugno 2001 Vitaliano Caccia, ventenne bello e dannato, dotato di
un fascino terribile e inesorabile, si presenta in tremendo ritardo e munito di pistola
davanti alla commissione che ha già deciso, con ingiusta severità e per poco limpidi
secondi fini, di respingerlo all'esame di maturità. Senza dire una parola, a sangue
freddo, il ragazzo compie una strage, lasciando come unico sopravvissuto il narratore, il
professore di filosofia Andrea Marescalchi, a interrogarsi su un gesto di cui si sente non
solo vittima ma forse, in qualche modo, occulto e involontario ispiratore.
Antonio Scurati Nato a Napoli nel 1969, cresciuto a Venezia, dopo aver
studiato a New York e a Parigi, Antonio Scurati attualmente insegna Sociologia della
comunicazione presso l'università di Bergamo, dove è tra i fondatori del Centro studi
sui linguaggi della guerra e della violenza. Il suo esordio nella narrativa avviene con Il
rumore sordo della battaglia (SIS, Mondadori, 2002), accolto da un ottima critica ed
insignito di numerosi premi (Premio Fregene, Premio Chianciano, Premio Edoardo Kihlgren
Opera Prima, Premio Selezione Rhegium Iulii Opera Prima). Della sua produzione saggistica,
incentrata sullo studio delle grandi costruzioni simboliche della cultura occidentale,
tanto letteraria quanto massmediatica, ricordiamo Guerra. Narrazioni e culture nella
tradizione occidentale (Donzelli, Roma, 2003) (Premio Valitutti Provincia di Salerno,
finalista Premio Viareggio) e Televisioni di guerra (Ombre Corte, Verona, 2003). Scurati
è Direttore Artistico e Scientifico della Sezione Eventi Culturali del Ravello Festival.
Giovedì 19
Maggio, ore 18,30
Libri
Presentazione del romanzo "Nel giardino della
Maharani" di Nora Corbucci, Ibiskos Editrice.
Intervengono Enrica Bonaccorti, Maria Rita Parsi,
Oliviero Beha, Antonietta Risolo.
Presentazione del libro "Nel giardino della Maharani" di Nora Corbucci, Ibiskos
Editrice.
Intervengono Enrica Bonaccorti, Oliviero Beha, Maria Rita Parsi, Antonietta Risolo.
Un finale che emoziona, invita il lettore a ripensare retrospettivamente alla storia
narrata e a riassaporare i passi che ne hanno prefigurato l'epilogo in una luce totalmente
diversa. Solo l'ultimo tassello ridispone le sequenze lungo un asse di senso orientato
nella giusta direzione. Non meno importante è il messaggio indiretto che arriva al
lettore, attraverso il ripensamento della storia raccontata. Gaia è una donna che non
subisce la vita in modo passivo; una donna sensibile e passionale che avverte che la vera
realtà non è il mondo tangibile, e ne cerca l'essenza più profonda; una donna che opera
dei distinguo forti, indipendenti, controcorrente. Sa che la comprensione della verità
necessita approcci diversificati: lo studio affrontato con umiltà e disciplina, una
guida, l'incontro con il pensiero dei Maestri e dei grandi del passato, lo scambio di
considerazioni con amici sulla sua stessa lunghezza d'onda. Questo è il nutrimento della
sua vita quotidiana che si muove fra due polarità: la ricerca di una concentrazione
mentale e di uno
sguardo interiore sempre vigile da un lato, dall'altro situazioni che possono sembrare
unicamente mondane non fosse che la luce della scelta cancella l'ombra dell'ipocrisia. Il
testo racconta di un grande amore dove l'intesa erotica fa raggiungere piani dell'essere
che vanno oltre la fisicità. Ecco il punto di passaggio che mette in comunicazione corpo
e spirito e porta all'intima unità di tutte le cose: una strada aperta da una dimensione
dell'amore descritta nella scala cromatica dell'avventura romantica, che si rivela essere
stata un' "esperienza".
L'amore è un' "esperienza". Di questa inesprimibile verità si è conservato un
flebile ricordo nello struggimento zuccheroso dei melodrammi. La nostra società che ha
reso i sentimenti banali e stereotipati ha bisogno di riscoprirlo.
Nora Corbucci è nata a Napoli da genitori triestini. Ha lavorato come
costumista nel cinema. Nel 1981 un suo libro di poesie, Oltre l'idea, è stato selezionato
per il Premio Viareggio. Nel 1989, ha pubblicato Fiabando, un libro di fiabe esoteriche.
Nel 1993 ha collaborato con Orio Caldiron alla realizzazione di un'opera sul cinema di
Sergio Corbucci. Nel 1998 ha pubblicato Il regista del mio cuore. Vive e lavora a Roma.
Sabato 21
Maggio, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Classica
Enrico Maria Polimanti, pianoforte
Musiche di Haydn, Clementi, Mozart
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Lunedì 23
Maggio, ore 21,00
Attualità
Il Gruppo 105 Italia di Amnesty International invita alla conferenza a sostegno
della campagna CONTROLARMS.
Intervengono:
Maurizio Simoncelli, Archivio Disarmo, sul tema "Le guerre e le armi";
Luigi Barbato, Coordinamento Armi Amnesty International sez. Italiana,
sul tema "Legislazione internazionale ed italiana sul
commercio delle armi";
Ilaria De Angelis, Coordinamento romano della Campagna, sul tema "La Campagna Control Arms"
Il 9 ottobre 2003 Amnesty International, Oxfam e Iansa (una rete di oltre cinquecento
associazioni in cento paesi) hanno lanciato la campagna mondiale Control Arms, che ha per
obiettivo l'adozione di un trattato internazionale sul commercio di armi entro il 2006.
Proprio nel 2006, a luglio, si terrà la conferenza di revisione delle Nazioni Unite sul
Programma. Ancora oggi la maggioranza dell'opinione pubblica non è adeguatamente
informata e non ha la possibilità di dare il proprio contributo e appoggio alle
organizzazioni che si battono per istituire controlli efficaci sul traffico di armi.
In Italia la campagna si avvale della Rete per il Disarmo e da Amnesty International sez.
Italiana.
La conferenza vuole essere una divulgazione sui temi della Campagna; al termine verranno
raccolte le foto degli aderenti.
Ogni anno più di 500.000 esseri umani vengono uccisi da armi da fuoco. 300.000 bambini
soldato sono costrtti ad usarle per assassinare loro coetanei durante conflitti sostenuti
e alimentati dagli interessi dell'industria militare. Un numero crescente di persone, in
molti paesi paga a caro prezzo le scelte sbagliate dei rispettivi governi, che spendono
sempre più denaro per produrre o acquistare armi anzichè sostenere programmi di sviluppo
economico e lotta alla povertà. Amnesty International chiede urgentemente il tuo impegno
per fermare il traffico incontrollato di armi nel mondo. Sostieni la campagna Control
Arms per un trattato mondiale sul commercio di armi entro il 2006.
Per informazioni e sostegno alla campagna Controlarms,
www.amnesty.it - info@amnesty.it
Martedì 24 Maggio, ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora
Incontro con Giulietta Rovera per
il libro "Come io mi voglio. Trenta protagoniste si
raccontano", Editori Riuniti.
Intervengono Piera Degli Esposti e Giovanni Russo.
Conduce Elio Pecora.
Per quale ragione Dacia Maraini, quand'era agli inizi della sua attività, per poter
scrivere doveva rifugiarsi dietro un'armadio? Qual è la ricetta dell'eterna giovinezza di
Inge Feltrinelli? E il segreto del felice matrimonio di una femminista storica come Selma
dell'Olio con Giuliano Ferrara? Perché Linda Giuva, moglie di Massimo D'Alema, sogna di
evadere su un'isola deserta?
E inoltre Carla Accardi, Rosellina Archinto, Natalia Aspesi, Piera Degli Esposti, Adele
Cambria, Liliana Cavani, Suso Cecchi D'Amico, Marcherita Hack, Valeria Moriconi, Ilaria
Occhini, Anna Proclemer, Maria Lusia Spaziani, Franca Valeri, Lina Wertmuller: donne che
non hanno delegato agli altri la realizzazione delle proprie capacità e dei propri sogni.
Trenta protagoniste si raccontano, parlano della loro attività, dei loro amori, delle
loro passioni. Alle interviste si affiancano diciassette ritratti di personalità
femminili e di mogli o compagne di personaggi famosi del recente passato. storie di donne
in un libro che ha il fascino di un romanzo.
Giulietta Rovere è nata a Torino e vive a Roma. Ha pubblicato Giornali,
pubblica opinione, Medio Oriente e Delitto d'Onore. Ha collaborato a quotidiani come il
Lavoro, l'Avanti!, Stampa Sera, Il Secolo XIX e a riviste tra cui Politica Internazionale
e Ragionamenti. Per la Rai TV ha scritto sceneggiati sulla vita dei big della musica
leggera, le donne medievali, le coppie celebri del XX secolo e commedie poliziesche e di
spionaggio.
Mercoledì 25 Maggio, ore 18,00
Formazione
ALI-Associazione Librai Italiani e Amicucci Formazione, per il ciclo Formaliberi,
la formazione in libreria invitano all'incontro "Convergenza
tra valori aziendali e azione: il caso Arval"
Per informazioni www.formaliberi.it, aliformaliberi@tiscali.it
Giovedì 26
Maggio, ore 17,30
Viaggi
La Casa editrice 'Le Balze', con il contributo dell'Ambasciata
d'Italia in Bosnia Erzegovina invita alla presentazione del volume "Sarajevo, guida storico turistica" a
cura di Gianluca Paciucci e Elena Pedone, Editrice Le
Balze.
Saluto del Ministro Plenipotenziario Saba D'Elia ex Ambasciatore d'Italia
a Sarajevo.
Intervengono
Gianluca Paciucci, curatore;
Mario Boccia, fotografo;
Paolo Barcucci, editore;
Gigi Riva, giornalista de L'Espresso;
La Casa editrice 'Le Balze', con il contributo dell'Ambasciata d'Italia in Bosnia
Erzegovina, ha dato alle stampe la guida storico turistica di Sarajevo, uscita nel
febbraio 2005 e presentata ufficialmente a Sarajevo il 14 aprile u.s.
Della Bosnia Erzegovina si è parlato molto nel decennio precedente come di una terra
martoriata dal fanatismo e di una civiltà laica minata alle basi dalla barbarie arcaica e
ipermoderna di fine Novecento. Molti italiani si sono lì recati per portare concreta
solidarietà, e tanti ragazzi e ragazze bosniaci sono stati accolti nel nostro Paese che
sa anche essere estremamente generoso. In questo modo legami si sono intrecciati per la
vita. E' però anche vero che, sotto la pressione di altre urgenze, negli ultimi tempi il
nostro Paese (con lodevoli eccezioni, s'intende), come il sistema dell'informazione, hanno
dedicato sempre meno spazio alle vicende bosniache che invece proprio ora meriterebbero
d'essere seguite perché, come scrisse il compianto Alexander Langer, 'l'Europa muore e
rinasce a Sarajevo': dimenticandoci ora di queste terre ci stiamo dimenticando della
possibile rinascita di un'Europa solida e solidale.
E' partendo da queste premesse che la nostra Ambasciata ha pensato di fornire al pubblico
dei lettori/visitatori italiani e italofoni uno strumento di comprensione della realtà
bosniaca non sotto forma di saggio ma sotto quella anfibia di guida storico-turistica. Da
una lato l'équipe che ha lavorato alla stesura dei testi, alle foto e all'impostazione
grafica ha voluto ripercorrere le vicende dei Balcani dalle origini ai giorni nostri, non
ignorando nemmeno i momenti spaventosi dell'assedio (1992-'95) ma raccontandoli grazie
alle foto in bianco e nero di Mario Boccia a sottolineare la frattura rappresentata
dall'ultimo conflitto, l'intollerabile; e dall'altro ha raccolto e ordinato materiale
utile ad attraversare con curiosità e amore le splendide vie di questa città inimitabile
in un presente che, sia pur ancora ferito, è fatto di uomini e donne che stanno con
dignità affrontando le difficilissime 'fatiche delle pianure', come le chiamava Brecht,
più aspre, a volte, di quelle delle montagne.
Dopo la parte storica, come è scritto sopra, si apre la sezione degli itinerari che dalle
tracce del sito di Sarajevo com'era prima della fondazione della città, porta il
lettore/visitatore a perdersi e a ritrovarsi tra i capolavori dell'architettura ottomana,
ebraica, cristiano-ortodossa e cattolica, per poi ascoltare i valzer viennesi che nei
decenni a cavallo tra il XIX e il XX secolo si sono diffusi per la città, e infine a
esaminare il contributo architettonico e urbanistico della 'seconda Jugoslavia'. Gli
autori dei singoli capitoli hanno disegnato una città ricca di vicende e di storie, in
cui ogni civiltà ha lasciato il suo contributo perfettamente riconoscibile così da
costituire un quadro unico per bellezza e complessità. A concludere il volume ci sono poi
schede sulla letteratura, le arti figurative, il cinema e la musica nella Bosnia
Erzegovina, una breve ma significativa nota sulla lingua oggi parlata e infine un
itinerario gastronomico. La terza e ultima parte fornisce al lettore/visitatore
informazioni pratiche di ogni tipo per raggiungere Sarajevo e per soggiornarvi
piacevolmente.
Questo l'équipe che ha lavorato alla Guida ha voluto dare, l'idea di una città colta e
resistente alle semplificazioni dei fanatismi del decennio precedente, di una città in
cui si possono trascorrere momenti di pace e di riflessione, di divertimento e di
discussione, di una città che è stata e sta tornando ad essere una delle capitali della
nuova Europa. Per una giusta memoria ma anche per un sempre più irrinviabile
seppellimento dell'odio.
Sabato 28 Maggio, ore10,00 - 18,00
Corsi
"Il traduttore editoriale e la
traduzione per l'editoria" terza edizione romana. Il corso è ideato e condotto da
Isabella C. Blum, con il Patrocinio del Circolo Filologico Milanese.
Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi isabellablum@libero.it
Sabato 28
Maggio, ore 18,30
Libri
Presentazione del libro "A fior di pelle. 1072
ore in Africa" di Marco Bianchi Merisi, introduzione
di Walter Veltroni, Round Robin Editrice.
Intervengono insieme all'autore Luigi Politano e Daniele Di Mario.
Di ritorno da un week-end in Umbria, Simone scopre che il suo migliore amico Patrizio, con
cui si trovava fino a poche ore prima, è morto in un incidente stradale. Durante quella
notte conosce Paolo, un cronista accorso sul luogo dell'incidente, al quale, senza sapere
bene perché, racconterà il viaggio di Patrizio. In una macchina, sotto la pioggia e fino
all'alba, le parole di Simone risuonano come tamburi nella mente di Paolo e conducono i
due nei profondi labirinti dell'anima.
Marco Bianchi Merisi è nato a Roma il 7 agosto 1976. Attore di teatro e
cinema. Autore di testi, poesie e sceneggiature. Nel 2001 inizia un ciclo di studi
teatrali in Italia, Canada e Stati Uniti. La linea trasversale che unisce le varie
attività svolte è la rilettura e l'osservazione della realtà circostante: da qui la
passione per i viaggi e le scoperte.
Sabato 28 Maggio, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Duo Kreutzer
Goetz Hartmann - violino
Mirta Herrera - pianoforte
Musiche di Schubert, Debussy, Guastavino, Piazzolla, Ginastera
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Domenica 29 Maggio, ore 9,00- 13,00
Corsi
"Il traduttore editoriale e la
traduzione per l'editoria" terza edizione romana. Il corso è ideato e condotto da
Isabella C. Blum, con il Patrocinio del Circolo FIlologico Milanese.
Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi isabellablum@libero.it
Domenica 29 Maggio, ore 18,00
Poesia
Presentazione dei libri "Dall'Aspromonte allo
Spallanzani" e "La piccola
principessa" di Carmela Zoccali.
Intervengono Stanislao Nievo e Giovanna Napolitano.
Lunedì 30 Maggio, ore 21,00
Seminari
CREATIV POWER®: rivoluzionare il training mentale
Appuntamento con Paul Kircher e Eleonora Brugger
su "Il cervello?una galassia nella nostra testa"
CreativPower è una tecnica rivoluzionaria che insegna ad attivare in modo mirato,
creatività ed intuizione.
Fornire la chiave di accesso all'inconscio è uno dei principali obiettivi della nuova
metodologia sviluppata e brevettata dal dott. Franz Minister: ma anche un modo semplice e
diretto per sfruttarne le inesauribili risorse.
CreativPower® insegna come sincronizzare entrambi gli emisferi cerebrali - il sinistro,
razionale analitico, con il destro immaginativo intuitivo - per creare le condizioni
ideali di autentico e reale apprendimento.
"Solo quando entrambe le parti lavorano in sincronia" - afferma di Dott. Paul
Kircher, Direttore di CreativPower Italia - "l'individuo è in grado di recepire
consapevolmente particolari segnali, in modo da poterli utilizzare con profitto nella
realtà quotidiana".
CreativPower consente:
- l'abbattimento dello stress in 12/15 minuti
- l'allenamento dell'intuizione
- l'incremento del proprio livello energetico
- l'abbattimento mirato di paure e blocchi emozionali
- il collegamento a campi morfici individuali e collettivi - elevate prestazioni creative,
invenzioni e risoluzione immediata dei problemi
CreativPower è una particolare ed efficiente forma di training mentale ideata per la
crescita personale, la ricerca mirata di idee, la realizzazione dei propri obiettivi,
l'individuazione del progetto di vita, la risoluzione di problemi, l'incremento delle
prestazioni psico-fisiche ed il pilotaggio del successo.
Il metodo fornisce la disciplina necessaria per espandere la propria coscienza e grazie
all'apertura di un nuovo canale, consente di sintonizzarsi con campi morfici individuali e
collettivi, utilizzabili quale archivio informatico di inestimabile valore.
Per informazioni info@CreativPower.it
www.CreativPower.it
Martedì 31 Maggio, ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora
Martedì 31 Maggio, ore 19,30
Arte
Inaugurazione della mostra "disordinata -
mente" di Elisabetta Tommasoni.
La mostra rimarrà aperta fino a Domenica 19 Giugno.
Nella prima personale romana "Disordinata-Mente" (Maggio - Giugno 2005) Elisabetta
propone il suo percorso artistico esplorando stili, materiali e temi secondo una logica
apparentemente irrazionale e mentitamente disordinata.
È invece proprio il disordine - un ordine non compreso - ad essere il motivo guida di
questa esposizione. Rigagnoli d'acqua che, pur correndo in direzioni diverse, anziché
disperdersi, si aggregano in un coerente concetto visivo di forte impulso poetico.
Il messaggio è nella sperimentazione stessa. Colore prima di tutto ma anche Materia,
Forma ed una visione in divenire dei soggetti scelti ' spesso da altri prima di lei - e
riprodotti dall'artista con tecniche varie stupiscono l'osservatore ed impongono quesiti
che obbligatoriamente non possono e non devono avere una risposta.
Chi siamo stati, chi vorremmo essere, come ci sentiamo, cosa proviamo, quanto amiamo,
quanto odiamo, cosa vogliamo, cosa sarà domani, chi ci aspetterà domani? Attesa,
Tradimento, Disperazione, Amore, Lussuria, Ansia, Appagamento si rincorrono, ognuno
propedeutico all'altro, in un ciclo - ora virtuoso ora vizioso ma sempre fonte di
vita.
Questi sono gli interrogativi che l'artista pone, anzi impone, all'osservatore stimolando
un'ansia di dare risposta.
Elisabetta Tommasoni studia e realizza arte da più di vent'anni. Sin
dall?inizio della sua sperimentazione artistica il soggetto, il movimento e il contesto
sono da lei usati come semplice pretesto per il suo continuo studio sul colore/pigmento
come forma di espressione. Predilige la pittura figurativa dove la donna ed i paesaggi
sono i soggetti favoriti. Spesso ama sconfinare nell'astratto, con qualche contaminazione
materica, per poter dare sfogo ad un espressività non mediata dalla forma.
Martedì 31
Maggio, ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora
Incontro con i Lettori per "I libri consigliati per
l'estate".
Conduce Elio Pecora.
Martedì 31 Maggio, ore 21,30
Musica
Presentazione del nuovo album di Emanuele Inserto "Miroirs d'un souvenir".
Emanuele Inserto presenta il suo nuovo album "Miroirs d'un
souvenir" a distanza di due anni da "Come d'autunno", suo album
d'esordio. Il cantautore romano, si presenta ora in una veste nuova e arricchita di
sonorità calde e vivaci, soavi e malinconiche, impreziosite dalla geniale creatività del
Maestro Enrico Petrucci, che ha collaborato alla stesura definitiva del nuovo lavoro come
arrangiatore e in qualità di autore e coautore di alcune canzoni.
Miroirs d'un souvenir è un vero e proprio omaggio alla canzone d'autore italiana e
francese in cui si esprimono passioni struggenti, ironia e gioia di vivere combinate
sapientemente in giochi di musica e parole volti al coinvolgimento estetico ed emozionale
dell'ascoltatore. Durante la serata Emanuele Inserto ed Enrico Petrucci eseguiranno dal
vivo l'intera scaletta dei brani contenuti nel cd.
Emanuele Inserto è nato a Tivoli nel 1976. Dal 1996 scrive canzoni in
diversi stili e lingue. Collaboratore sin dal 1999 del maestro Enrico Petrucci, nel 2003
pubblica il suo primo lavoro discografico dal titolo "Come d'autunno" i cui
brani sono stati presentati dal vivo in diversi teatri, locali e piazze di Roma e
d'Italia. Nel Marzo del 2005 presenta, per la prima volta in Francia, alcune sue
composizioni che confluiranno nel nuovo lavoro "Miroirs
d'un souvenir", in uscita per la fine di Maggio 2005.
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