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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli
appuntamenti |
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| luglio
2005 |
- Venerdì 1 Luglio,
ore 22,00
Libri
Presentazione del libro "Peeping Tom. Il cinema di
Michael Powell" di Diego Mondella, prefazione di Alex
Infascelli, Edizioni Falsopiano.
Interviene Stefano Della Casa, critico cinematografico.
Durante la serata verranno proiettate alcune sequenze del film "Peeping
Tom".
Dopo anni di immeritato oblio, questo libro vuole finalmente rendere
giustizia ad uno dei più grandi talenti della storia del cinema
inglese, il regista Michael Powell. Poco conosciuto nel nostro Paese,
Powell divenne celebre in tutto il mondo per le sue pellicole
originali e visionarie come Scala al Paradiso, Narciso nero e
soprattutto Scarpette rosse, che diresse assieme con il suo fedele
collaboratore, l'ungherese Emeric Pressburger.
'Peeping Tom. Il cinema di Michael
Powell' è un appassionato omaggio al cult movie
L?occhio che uccide, l?opera senza dubbio più scioccante della
filmografia powelliana. Il film, che all?epoca della sua uscita
(1960), scandalizzò il pubblico e la critica britannica, racconta come
l?ossessione di filmare del protagonista cineoperatore Mark Lewis
possa trasformarsi addirittura in malattia, al punto da farlo
diventare un assassino.
Il libro è un'accurata ed approfondita analisi del testo filmico,
strutturata in sei capitoli. Nei quali, grazie al supporto di
molteplici strumenti metodologici (dalla semiotica alla psicoanalisi),
l'autore prende in esame ogni singola componente dell'opera: la
genesi, la struttura narrativa, i personaggi, lo spazio scenico, la
messa in scena. Gli ultimi due capitoli del volume sono infine
dedicati rispettivamente al valore meta-cinematografico del film e ai
principali contributi interpretativi, quelli forniti dalla
psicoanalisi e dalla Feminist Film Theory.
Il volume di Diego Mondella è arricchito da un?ampia sezione
fotografica e può inoltre avvalersi di una bellissima prefazione
curata da Alex Infascelli, giovane regista del genere thriller, autore
dei film di successo Almost Blue e Il siero delle vanità.
Diego Mondella è nato a Roma nel 1978. Nel 2004 si è laureato
in Lettere moderne presso l'Università 'La Sapienza' di Roma, con il
professor Paolo Bertetto, dopo avere discusso la tesi di
Filmologia 'Analisi di Peeping Tom:
metacinema e psicoanalisi' (Menzione Speciale al Premio
Internazionale Filippo Sacchi 2004).
Da questo lavoro monografico sul film di Michael Powell è stato tratto
il libro "Peeping Tom.
Il cinema di Michael Powell" (edizioni Falsopiano), che rappresenta
anche la sua prima esperienza editoriale.
Diego Mondella è anche giornalista pubblicista e attualmente
collabora, come critico cinematografico, presso la rivista bimestrale
Film ? Tutti i film della stagione, diretta da Carlo Tagliabue ed
edita dal Centro Studi Cinematografici di Roma.
- Lunedì 4 Luglio,
ore 19,00
Arte
Inaugurazione della terza settimana di VOT'ARTE Il Primo Torneo d'Arte per Artisti
Emergenti'
I lavori saranno esposti fino a Domenica 10 Luglio.
Donatella Bartoli e Teresa Campioni, pittura, Venere2000/1
Calusca, pittura, V31 - Poltrona rossa
Giovanni Carramusa, fotografia, Onissarf
Giuseppe Cocco, fotografia, Presenze assenze Trasteverine
Giovanni Liberatore, fotografia, Tanathos #1
Marianne Cordier, pittura, La relazione sospesa all?albero
Barbara Corradi, fotografia, Incontri
Orsola Damiani, pittura, Il viaggio
Alessandra Giacinti, pittura, Papà e Fausto
Irene Iorno, fotografia, Foglia
Patrick Jendrush, fotografia, Muse
Alessio Marazzi, pittura, Ferro3
Ernestina Palleschi, pittura, La solitudine perfetta
Sabina Segatori, fotografia, Senza Titolo
Stefano Virgilio, pittura, Le piume
Il pubblico è invitato a votare presso la libreria per far accedere gli artisti alla
finale che avverrà l'ultima settimana di Luglio.
- Martedì 5 Luglio, ore
21,00
Attualità
La Sezione Italiana di Amnesty International presenta Rapporto
Annuale 2005, il tradimento dei diritti umani, EGA Editore.
Intervengono
Gabriele Eminente, direttore della sezione italiana di Amnesty
International;
Giampaolo Cadalanu, giornalista e moderatore del blog sui
diritti umani de La Repubblica
Il Rapporto Annuale di Amnesty International documenta la situazione dei diritti umani in
149 paesi e territori nel corso del 2004. Fornisce inoltre un quadro del lavoro svolto
dall'organizzazione per promuovere i diritti umani e lottare contro specifici abusi su
temi quali la violenza sulle donne, la tortura e il commercio di armi.
Per ulteriori informazioni:
Amnesty International Ufficio stampa 06 4490224, 348 6974361, press@amnesty.it
Giovedì 7
Luglio, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Una vita sprecata"
di Biagio Proietti, Dario Flaccovio Editore.
Letture a cura di Angiola Baggi e Sergio Fiorentini.
Marco ha fatto l'amore con Monica. Potrebbe essere l'inizio di una storia
romantica e invece sono i primi passi verso un incubo. Perché Monica muore ammazzata. E
perché Marco Dori, professore della scuola che lei frequentava, non è solo l'ultima
persona che, secondo tutti, ha incontrato Monica, ma anche il principato sospettato del
delitto di un'altra ragazza, uccisa tre anni prima. Il passato ritorna in varie forme:
persecuzione per la vittima di un pregiudizio o condanna di un colpevole che non ha pagato
fino in fondo? E chi è il signor G? Forse esiste solo in uno spettacolo teatrale di
Giorgio Gaber e nelle pagine del diario di Monica. O forse no.
Per Daniela Brondi, commissario di polizia a Mantova, il signor G è
un'ombra a cui dare un volto, un rebus da decifrare per risolvere un interrogativo morale:
Marco Dori ha mentito per tutta la vita? La sua, come quella di tanti altri personaggi
legati alla vicenda, è stata davvero una vita sprecata?
Biagio Proietti, autore e regista, è nato a Roma nel 1940. Fra le sue
sceneggiature per il cinema, Fai in fretta ad uccidermi... ho freddo, La morte risale a
ieri sera (da I milanesi ammazzano il sabato di Giorgio Scerbanenco), The Black Cat di
Lucio Fulci, e Chewingum e Puro cashmere, che ha anche diretto. Nel '70 ha inaugurato la
stagione dei grandi gialli televisivi Rai, scrivendo Coralba, Come un uragano, Lungo il
fiume e sull'acqua, Un certo Harry Brent, Ho incontrato un'ombra, Philo Vance e via via
fino a Dov'è Anna? (pubblicato anche come romanzo da Rizzoli), record d'ascolto nel '76.
Sempre per la tv ha adattato Racconti fantastici da Edgar Allan Poe, Madame Bovary, e due
serie di racconti del mistero Il filo e il labirinto e Il fascino dell'insolito. Nell'80
esordisce nella regia con Storia senza parole, premiato e trasmesso in tutto il mondo. Da
allora, Proietti è anche regista delle proprie opere: L'armadio, La casa della follia, La
mezzatinta, Miriam e Sound, con Peter Fonda. Per la radio ha scritto e diretto, fra
l'altro, Il lungo addio e Aspetterò da Raymond Chandler e gli originali Tua per sempre
Claudia e Così è la vita (coautrice la moglie, Diana Crispo). Per il teatro Proietti ha
trasposto, tra l'altro, L'ultimo incubo di Edgar Allan Poe, di cui ha curato anche la
regia.
- Lunedì 11 Luglio, ore 20,00
Arte
Inaugurazione della quarta settimana di VOT'ARTE Il Primo Torneo d'Arte per Artisti
Emergenti'
I lavori saranno esposti fino a Domenica 17 Luglio.
Eva Allegretti, pittura, Metamorfosi
Elisa Camboni, pittura, Guglie
Raffaele Ceccantoni, pittura, Verità nascoste
Letizia Cortini, pittura, Soul ovvero Nuvolando nella luce
Anna D'Eramo, fotografia, Donna Vietnamita
Raul Hernandez, pittura, Historia di Amore II
Giuseppe Imperato, fotografia, Cambodia
Carla Mori, fotografia, Masai Woman
Adriana Morosini, fotografia, Riflettere
Manuela Palmieri, fotografia, Gaia
Luisella Palumbo, pittura, Quartiere Sospeso
Gianni Pignat, scultura, A Marina Cvetaeva
Micaela Simione, scultura, Senza Titolo
Francesca Torricella, pittura, Coesistenze
Amaya Valcarcel, pittura, Lilium
Roberto Vinci e Alessandro Ierman, fotografia, Zig Zag in Dublin
Il pubblico è invitato a votare presso la libreria per far accedere gli artisti alla
finale che avverrà l'ultima settimana di Luglio.
- Lunedì 11 Luglio,
ore 21,00
Libri
Presentazione del romanzo "Musicante"
di Antonio De Rosa, Edizioni Osanna Venosa.
Interviene Filippo La Porta.
Letture a cura di Eva Immediato.
Musica a cura di Rocco De Rosa.
'Approfittò per aggiungere che comunque le storie appartengono a
chi soffia e disperde, voleva dire al vento, il quale non se le scorda
mai.'
Musicante è un romanzo ambientato in Lucania tra la prima e la
seconda guerra mondiale, o meglio, tra il primo e il secondo
dopo-guerra. Lo sfondo storico, però, è un semplice pretesto, una
succes-sione di eventi che sfiorano soltanto un mondo vergine, il
quale nella sostanza rimane quasi del tutto refrattario ai contagi,
chiuso nella sua non-storia, vicenda parallela a quella dei libri e
per tanti versi surreale.
Protagonista del racconto è Musicante, uomo con due lingue, due
voglie, due vite: prima balordo, poi creatura irresistibile, una
spe-cie di angelo vagabondo allorché imbraccia il violino, un prezioso
Guarneri del Gesù.
Tutto comincia quando Antonio Scassinferno, creatura semplice e
indifesa (un minchione, così lo considerano), partito da Palmira,
pa-ese della Lucania che guarda verso la marina, vale a dire le Murge
pugliesi, giunge a Genova per imbarcarsi come tanti altri per
l'America. Senonché qui il destino ha in serbo per lui una sorpresa:
at-traverso il labirinto di una città cupa e profumata, lo guida in un
vicolo buio, fino al corpo privo di vita di Francesco Helmer (Franz),
giovane violinista di talento appena accoltellato da un suo rivale in
amore. Per terra, in mezzo al sangue, c'è anche il violino del
ragazzo, un Guarne-ri del Gesù, per l'appunto, le cui corde vibrano
ancora. Spinto da un desiderio irreprimibile, Antonio le tocca, e la
sua vita cambia irrime-diabilmente: da singola diventa doppia, da
semplice si fa complicata e anfibia.
Accusato di omicidio e ritenuto pazzo, Antonio viene rinchiuso in un
manicomio criminale. Ne esce solo dopo la confessione del vero
colpevole e grazie a Maria Belfiore, la ragazza di Franz, la quale
fini-sce per credere alla sua storia impossibile, che cioè in quel
corpo di bifolco ci sia, seppure a tratti, il suo Franz.
Ottenuto in dono il violino dalla madre di Francesco Helmer, tor-nato
in Lucania, Scassinferno diventa Musicante, essendo ora Anto-nio ora
Franz, uomo che a volte cade preda della confusione, a volte prova a
ordinare con gli incanti della sua musica un mondo dove do-minano il
vento e la polvere. Questa doppia personalità crea imbaraz-zo e
meraviglia a Palmira, paese dove tutto passa senza lasciare trac-cia,
terra che non muta nel perenne ritorno delle stagioni, dove
generazioni di uomini e donne subiscono soprusi vecchi e nuovi, dove
l?unico riscatto potrebbe nascere dall'amore, ma gli amori sono
im-possibili quando infuria la lotta per la sopravvivenza (quello di
Anto-nio-Franz per Maria Belfiore rimane ancorato a una lettera che,
per tutta la vita, egli porta in tasca, per farsela leggere solo in
punto di morte).
Romanzo composito e plurilingue, Musicante mescola registro letterario
e registro popolare, memoria e invenzione, con esiti di realismo
magico, naturale nella terra della magia (la Lucania arcaica
de-scritta da Ernesto De Martino), dove non esistono paratie tra la
vita e la morte. Dove i morti ritornano sopra l'acqua di una
bacinella, ballano, fanno l'amore, si ostinano a vivere con i vivi.
Dove però tutto sem-bra fluire inesorabilmente verso il destino della
polvere. Vivi e morti. Come nuvole nel filo del vento. Che ogni cosa
attende per trascinarla nei suoi vortici.
Antonio De Rosa è nato a Potenza nel 1962 e vive a Oppido
Lucano. È insegnante di lettere, ideatore di laboratori di scrittura
creativa, operatore culturale. Oltre alla scrittura narrativa e
teatrale, i suoi interessi principali riguardano la letteratura
italiana del Novecento e la storia del Basso Medioevo. In volume ha
pubblicato Leonardo Sinisgalli. Umanista italiano del XX secolo
(Firenze 1999) e Microstorie di fuoco e vento. Laboratorio di
scrittura creativa (Venosa 2004). Per contatti:
maldimar@libero.it
- Domenica 17
luglio dalle 21,30
STRASTEVERE
Pagine Romane
Programma degli incontri curati e organizzati dal
Centro Culturale Libreria Bibli
Inaugurazione della manifestazione
- Lunedì 18
Luglio, ore 20,00
STRASTEVERE
Arte
Inaugurazione della esposizione dei finalisti di
"VOT'ARTE Il Primo Torneo d'Arte per Artisti
Emergenti', in
collaborazione con l'Associazione Culturale
MICRO.
Il pubblico è invitato a votare presso la libreria il vincitore del
torneo.
Elenco parziale dei finalisti:
Vincitori della prima settimana
Ludovica Mais, pittura, Enrico e le altre
Francesca Manzini, fotografia, Ophelia
Chiara Barbieri, scultura, Ferrodinamica
Giorgio Merlonghi, pittura, Water
Vincitori della seconda settimana
Monica Dabbicco, pittura, La croce contemporanea
Sergio Tanara, pittura, L'infame sampietrino
Elena Rondini, scultura, Rechupeton
Ciro Meggiolaro, fotografia, El Pescador
Samuele Russo, fotografia, Rosa Metropolitana
Vincitori della terza settimana
Giovanni Liberatore, fotografia, Tanatos#1
Irene Iorno, fotografia, Foglia
Orsola Damiani, pittura, Il viaggio
Sabina Segatori, fotografia, Senza Titolo
- Lunedì 18
Luglio, ore 21,00
STRASTEVERE
Libri
Presentazione del libro "Roma
capoccia. Cronache di una metropoli in 23 scrittori", a
cura di Lanfranco Caminiti, DeriveApprodi.
Intervengono Lanfranco Caminiti, Laura Pugno, Tommaso Ottonieri,
Francesco Pacifico.
Le cronache di Roma raccontate dagli scrittori che hanno partecipato
all'innovativo esperimento narrativo della rivista accattone.
Racconti di Giosuè Calaciura, Rocco Carbone, Antonio Cipriani,
Eleonora Danco, Tommaso Giagni, Tommaso Giartosio, Nicola Lagioia,
Francesco Longo, Francesco Màndica, Aldo Nove, Tommaso Ottonieri,
Francesco Pacifico, Valeria Parrella, Lorenzo Pavolini, Francesco
Piccolo, Lorenza Pieri, Laura Pugno, Christian Raimo, Bia Sarasini,
Elena Stancanelli, Domenico Starnone, Carola Susani, Emanuele Trevi.
Roma non è solo una città: è metafora, norma, paradigma, canone,
testo, immaginario, meta e percorso dello sguardo, del cervello e
dell'anima. Del linguaggio, accademico e comune. Ma è pure
quotidianità. Si lavora, si fa l'amore, si canta, si cucina, si muore,
si uccide. Come dovunque. Ma tutto ciò che è relativo in questa città,
tutto ciò che è cronaca di questa città, tutto ciò che accade giorno
dopo giorno in questa città non può non condividere un'aura di
assolutezza. Di eternità. Di terreno e di sovrannaturale. È un
privilegio assoluto vivere qui, è anche una fatica vivere qui. È un
dono straordinario. Quasi insopportabile. Si può buttarlo via e
restarvi indifferenti, distrarsene: è un modo di sopravvivervi. Si può
restarne schiacciati, afasici, imbambolati: è un modo per viverci.
Chiunque viva o sopravviva qui mostra il massimo dell'affezione e il
massimo della distrazione verso ciò che lo circonda, in cui è immerso.
È nello stesso tempo radicato e in esilio, è in esilio da ciò in cui è
radicato. Sarebbe davvero un'estrosità, una stravaganza considerare
solo "locale" e "stracittadino" quel che accade qui. Roma è capoccia.
Lanfranco Caminiti è stato l'ideatore e il direttore della rivista
"accattone - cronache romane". Per Derive Approdi ha curato (insieme a
Sergio Bianchi) il libro Settantasette. La rivoluzione che viene
(2004).
- Martedì 19
Luglio, ore 21,00
STRASTEVERE
Libri
Marco Lodoli presenta
"Isole. Guida vagabonda di Roma",
Einaudi.
"Questa guida vagabonda vuole indicare isole romane di bellezza e
poesia: una piazza, un albero, un quadro, un bar di periferia, una
strada secondaria. Isole ritagliate nel corpo della città, luoghi
preziosi circondati solo dall'oceano frenetico della distrazione".
La Roma dei vagabondaggi di Lodoli non esiste in nessuna guida
turistica: è una città di piccole "isole di bellezza e poesia" che
fanno capolino in una domenica di pioggia o in un pomeriggio di sole,
e che soltanto un occhio spalancato può cogliere.
Una piazza che è "un romanzo sociale a cielo aperto"; un prezioso
quadro dimenticato in una chiesetta poco frequentata; un bar che la
notte diventa un'odissea di solitudini, amori, vite che s'incrociano;
la statua più brutta del Rinascimento mondiale, "un delirio di marmo,
una figura sghemba, arricciata, indimenticabile": sono le piccole
scoperte che Roma offre a chi è in grado di accorgersi dei dettagli ed
è pronto a "scantonare, fuggire via dalla pazza folla e imboccare un
vicolo a caso, gettare l'occhio in un cortile, frugare tra le pietre
della città alla ricerca di un'isola nascosta".
Imbattendosi ora in un'iscrizione piena di nostalgia, scurita dal
tempo, all'angolo di una strada, ora in una finestrella struggente,
Lodoli girovaga per la città eterna naso per aria, lasciandosi
stregare da piccole magie cittadine. È anche questa la "dolce vita", e
bisogna saper fermare il tempo e pulire lo sguardo per assaporarla
fino in fondo.
- Mercoledì
20 Luglio, ore 21,00
STRASTEVERE
Incontri
La Roma di Remo Remotti.
Remo Remotti è nato a Roma nel lontano 1924, nel cuore
della borghesia romana. E' scappato da Roma negli anni cinquanta e si
è rifugiato nel Perù, dove è sopravvissuto per ben sette anni. Tre
anni li ha trascorsi a Berlino. E' pittore, scultore, attore, autore
teatrale, poeta.
- Giovedì 21
Luglio, ore 21,00, Piazza Santa Maria in Trastevere
STRASTEVERE
Spettacoli
"Ero coi sensi ad ascoltare… Pier Paolo Pasolini
e Roma" spettacolo a cura di Laura de Strobel con
Hossein Taheri e Pilar.
Franco Piana, tromba, arrangiamenti e composizioni originali;
Sabino De Bari, chitarra;
Gianfranco Jacques Benigni, violoncello.
Immagini e video a cura di Claudia Margaroli.
Grafica e montaggio a cura di Matteo Bonfigli.
Lo spettacolo è un viaggio attraverso le suggestioni musicali,
poetiche, visive che scaturiscono dalle parole e dai film di Pier
Paolo Pasolini. Il filo che lega i brani musicali, le immagini e i
testi (poesie, testi teatrali e pensieri di Pasolini), selezionati è
Roma. La Roma di Pasolini, ma anche la Roma dei nostri giorni, la Roma
dei ruderi, del passato e quella "profetizzata".
- Venerdì 22
Luglio, ore 21,00
STRASTEVERE
Poesia
Poesia a Roma a cura di Elio
Pecora.
Intervengono i poeti Luca Baldoni, Anna Cascella, Paolo Febbraro,
Livia Livi, Baldo Meo, Lucio Mariani, Marcia Theophilo.
Alla chitarra Stefano Mingo.
- Sabato 23
Luglio, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Camminate
romane" di Pietro Borromeo, Casa Editrice Fermento.
Interviene insieme all'autore Gianni Bonfiglio.
Camminare una città è penetrarne i segreti, vivere la sua anima,
coglierne gli aspetti più veri che restano nascosti a chi vi si
affanna nel turbine del quotidiano ansimare. È aspirarne gli odori e
gustarne i colori, disegnarne con i muri il cielo e le vie, leggerne
nell'aria le storie antiche e riscoprirle attuali, guardarne le gente
e comprenderla.
- Domenica 24
Luglio, ore 21,00
STRASTEVERE
Spettacoli
"Non mi occupo di Ferragosto"
spettacolo a cura di Massimiliano Graziuso.
Cinque aperture ironiche su alcuni aspetti curiosi della città. quando
la città vive il suo pieno dinamismo: non a Ferragosto. Chiaramente
con Massimiliano Graziuso voce recitante e clarinetto,
Salvatore Zambataro, fisarmonica, Marco Turriziani,
contrabbasso;
- Lunedì 25
Luglio, ore 21,00
STRASTEVERE
Poesia
"La Vita dell'Omo. Roma e la vita, uomini
e donne, viaggiatori e pellegrini nei sonetti di Giuseppe Gioachino
Belli" di Marcello Teodonio.
Letture a cura di Paola Minaccioni.
- Mercoledì
27 Luglio, ore 22,00
STRASTEVERE
Spettacoli
"Un milione di notti romane"
regia e conduzione di Domenico Ienna.
Con l'intervento di Valentina Corrias, Sabrina Pastorelli e Orietta
Salvi.
Più di un milione sono le notti succedutesi a Roma fino ad oggi dalla
data tradizionale della sua fondazione, l'anno 753 a.C. E' possibile
riviverne qualche aspetto spettacolarizzando cronache, leggende,
storie mitologiche, rappresentazioni artistiche, tradizioni
folkloriche, regolamenti civici, dati meteorologici e relativi
all'inquinamento luminoso del cielo.
- Giovedì 28
Luglio, ore 20,00
STRASTEVERE
Arte
Premiazione di "VOT'ARTE Il Primo Torneo
d'Arte per Artisti Emergenti", in collaborazione con
l'Associazione Culturale MICRO.
- Venerdì 29
Luglio, ore 21,00
STRASTEVERE
Spettacoli
"La Tombola" scritto e diretto
da Giuseppe Gandini
con Vittorio Amandola, Elena Felloni, Francesco Eleuteri, Valentina
Bruscoli, Paolo Alessandri, Massimo Ferroni.
Il primo inconsueto spettacolo teatrale intrecciato ad una tombola. Al
pianoforte Martino Onorato.
Una tombolata tra i tavoli di una Festa dell'Unità di Roma.
Il pubblico gioca veramente a tombola e vince veri premi messi a
disposizione da sponsor locali. 4 attori in mezzo al pubblico, 2 sul
palco. Alla fine della tombola nulla sarà come prima?
- Sabato 30
Luglio, ore 21,00
STRASTEVERE
Poesia
Poesia a Roma a cura di Elio
Pecora.
Intervengono i poeti Fabrizio Bajec, Maria Clelia Cardona, Fabio
Ciriachi, Lidia Riviello, Alberto Toni.
Alla chitarra Stefano Mingo.
- Domenica 31
Luglio dalle ore 21,30
Strastevere
Festa di chiusura della manifestazione
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