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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli
appuntamenti |
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| giugno
2005 |
Venerdì 3 Giugno, ore 21,00
Attualità
Presentazione del libro "Sudan"
di Irene Panozzo, collana 'Il giro del mondo', Editori Riuniti.
Intervengono
Renato Kizito Sesana, padre comboniano da decenni impegnato in Africa;
Gianni Rufini, docente di diritto umanitario e peacekeeping in diversi
atenei italiani ed europei;
Jean-Léonard Touadi, giornalista congolese e autore di diversi libri
sull'Africa.
Da oltre mezzo secolo il Sudan, lo Stato più grande dell'Africa, è teatro di un
conflitto tra la parte settentrionale e quella meridionale del paese, solitamente
semplificato nella formula del conflitto tra un Nord arabo-musulmano e un Sud
cristiano-animista. Se questa è la punta dell'iceberg, un'analisi più approfondita porta
a scoprire cause e radici ' tutte connesse e interdipendenti tra loro ' di ordine storico,
economico, politico ed etnico, che hanno fatto delle guerre civili sudanesi una matassa
difficile da sbrogliare.
La collana 'Il giro del mondo' risponde all'esigenza crescente di un ampio pubblico '
attento e partecipe ' di comprendere le dinamiche e gli sviluppi storici, politici,
economici e sociali di questioni internazionali di particolare rilievo. Un'enciclopedia
tascabile composta da una serie di volumi di divulgazione e approfondimento, su paesi e
regioni del mondo, scritti in modo chiaro ed esauriente per essere un utile e
indispensabile strumento di informazione e conoscenza.
Sabato 4
Giugno, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Jazz: Marco Giocoli Trio
Marco Giocoli, chitarra
Ettore Fioravanti, batteria
Ronald Moran, contrabbasso
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Martedì 7 Giugno, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "La lontananza dei
greci" di Giorgio Camassa, Edizioni Quasar
Intervengono insieme all'autore
Prof. Luigi Enrico Rossi dell'Università degli Studi di Roma "La
Sapienza";
Prof. Fabio Troncarelli dell'Università degli Studi della Tuscia.
Martedì 7 Giugno, ore 21,00
Libri
Presentazione dei volumi "Nel silenzio le
origini della vita" e "Nel
silenzio l'opera della luce" di Giuseppe Costa e Ersilia
Suppiej, Editrice Nuovi Autori.
Interviene insieme agli autori Fulvio Aglieri.
Nel silenzio le origini della vita. Volume 1
Un maestro di yoga di fama internazionale, una studiosa di archeologia sacra e
storia delle religioni, ci propongono in questo volume un percorso di ricerca interiore
che conduca alla conoscenza della Verità, non attraverso la consuetudine razionale,
bensì attraverso l'intuizione dell'esistenza di una realtà superiore, originaria, da
raggiungere tramite un'entità spirituale che illumini la coscienza. Il saggio in
particolare si configura come "una sintesi grafica di contenuti essenziali": gli
Autori vi pubblicano rappresentazioni inedite di geometria sacra e mandala, potenti
simboli creativi, diversi da tutti quelli fino ad ora tramandati, al fine di tradurre e
configurare le profonde verità che riguardano la nostra esistenza terrena. Leggendo
questo volume, che si creda o meno in ciò che gli Autori intendono comunicare, si
conquista l apossibilità di approdare al senso e alla consapevolezza esistenziale,
aspirando ad una spiritualità che ci elevi dal quotidiano; è il pregio più grnade di un
saggio avvincente, piacevole e soprattutto istruttivo.
Nel silenzio l'opera della luce. Volume 2
Gli autori approfondiscono e sviluppano in questo secondo volume i temi
fondamentali già affrontati nel primo: "Nel silenzio le origini della vita".
Fornita in quella sede una visione globale della realtà in cui viviamo, tramite risposte
coerenti ai grandi quesiti della vita, qui si opera un "reportage" dei mondi
sovrasensibili, testimonianza capace di avvincere il lettore coinvolgendolo in
un'esperienza conoscitiva entusiasmante. Il saggio ha il merito di raccogliere e
diffondere l'insieme dei messaggi ricevuti -tramite ascolto del sé profondo- da maestri
immortali, entità di pura luce che emanano Verità, Gioia, Armonia e Perfezione. Al di
là dei singoli convincimenti il libro permette, a tutti coloro che lo desiderano di
acquisire finalmente consapevolezza della propria vita immortale, al fine di poter
maifestare in pienezza tutte le potenzialità derivanti da tale nobile origine.
Giuseppe Costa, maestro dello Yoga del Mouni, o Yoga del Silenzio, da
molti anni si occupa di Meditazione e Contatto Spirituale con le più alte Dimensioni
dell'essere, da cui trae quelle Conoscenze ed Esperienze direttamente ispirategli dal suo
Sè Interiore, Emmanuel, Entità di Luce già conosciuta da molti spiritualisti e
ricercatori della verità che non si accontentano di risposte limitate o parziali ai
grandi interrogativi della vita. Ha operato per molti anni negli Stati Uniti e
successivamente in Europa e in Australia, dando luogo ad una intensa produzione sia di
Arte Creativa, con dipinti ad olio di stile impressionista che richiamano la luce
ineffabile dei mondi sovrasensibili, sia di raffigurazioni di geometria sacra, con le
esecuzioni dei mandala e simboli archetipi originali, mai prima d'ora conosciuti dalle
culture terrestri. Da molti anni in contatto diretto con il suo sè spirituale di nome
Emmanuel, trasmette e diffonde, per vie segrete e non riconosciute dalle masse, gli
straordinari insegnamenti di questo antico maestro che ci mette in contatto con le più
nascoste verità che si celano negli universi.
Ersilia Suppiej, laureata in Lettere e Filosofia all'Università di
Padova, studiosa di Storia delle Religioni e Archeologia sacra, da molti anni si occupa di
ricerca in campo metafisico, spaziando dallo studio e sperimentazione della antica scienza
yoga alla ricerca antropologica su culture ed etnie di remota origine.
Mercoledì 8 Giugno, ore 18,30
Poesia
Presentazione del libro di poesia "Ed ultimo
l'ali - Parole del cuore" di Sandro Vallesi, Il
Pavone Editore.
Intervengono Paolo Petroni, Renzo Paris, Antonio Veneziani.
Coordina Silvana Pedrini.
Quando Sandro Vallesi ha scritto la raccolta di poesie Ed ultimo l'ali - Parole del cuore,
che oggi viene pubblicata da Il Pavone Editore, Dario Bellezza era ancora su questa terra
e di lui scrisse: "La poesia di Sandro Vallesi è fatta di sentimenti semplici,
come tutta la vera poesia. Ma attenzione, qui la semplicità è l'enunciazione del
disastro del vivere; è l'evidenziazione del mondo che si sta dissolvendo".
Tutto ciò veniva detto negli anni Novanta ma nessuna parola ci appare così attuale e
calzante con lo stato delle cose. E non a caso ancora si scrive poesia e ancora, come
sosteneva Dario Bellezza, essa non salva da sola il mondo ma ci prova. Sia dato credito
dunque -come disse Heaney- alla poesia. Sia data voce ai poeti. Sandro Vallesi fa bene a
pubblicare oggi i suoi versi e con Ed ultimo l'ali - Parole del cuore riesce a superare
l'orgoglio-pudore che allora lo trattenne, perchè quegli stessi versi che risvegliarono i
sensi e i sentimenti degli addetti ai lavori e degli amici di Vallesi hanno diritto di
essere, in modo particolare oggi, a portata di tutti: poeti e non, critici e non...ma
soprattutto, innanzitutto "persone". Chi sono le persone? Sono la gente attenta
alla vita, sono i "poeti" potenziali della vita. I versi di Vallesi sono un
campanello d'allarme, sono un fischietto che urla nel cortile di una scuola d'infanzia per
chiamare i bambini alla mensa dell'anima e così potrebbero dire, proprio i bambini che
sono dentro di noi: "...in questa nuova rinascita/ di gioia e d'amore/ voglio essere/
non fiore d'acace/ ma primula di primavera".
Come ha già fatto Vallesi, conveniamo con Wittgenstein su un punto che dovrebbe essere
essenziale per chi ha fatto la difficile scelta di essere un poeta: "Se pur anche
soltanto un lettore mi avesse compreso, il mio lavoro non sarebbe stato inutile".
Giovedì 9 Giugno, ore 18,30
Attualità
Libertà e Giustizia - Circolo di Roma, per il ciclo 'Agenda 2006: le
riforme per l'Italia', invita al seminario
"Siamo tutti più poveri? La difesa del potere
d'acquisto delle famiglie"
Interviene Gian Maria Fara, Presidente dell'Istituto di Studi Politici
Economici e Sociali ' EURISPES e Docente di Sociologia Generale e Scienze dell'Opinione
Pubblica.
Dopo aver registrato il consistente corpus di interventi normativi introdotti dalla
maggioranza di centrodestra (mercato del lavoro, ordinamento giudiziario, scuola,
pensioni, federalismo, fisco, immigrazione) è opportuno ritornare a discutere delle
'riforme di sistema' che non hanno trovato espressione nella legislatura in corso, o lo
hanno trovato in modo insoddisfacente.
Alla valutazione degli interventi effettuati occorre affiancare un progetto che affronti i
tanti nodi irrisolti dell'organizzazione sociale, politica ed economica del paese.
Libertà e Giustizia di Roma promuove un ciclo di incontri nei quali (ri)mettere a punto
una possibile agenda, con particolare enfasi sulle riforme strutturali che dovranno dare
respiro al programma ed all'attività politica del futuro governo.
Libertà e Giustizia è nata nel novembre 2002 dalla proposta di un gruppo di persone che
si sono costituiti come garanti. I loro nomi sono: Gae Aulenti, Giovanni Bachelet, Enzo
Biagi, Umberto Eco, Claudio Magris, Guido Rossi, Giovanni Sartori, Umberto Veronesi, oltre
all'indimenticato Alessandro Galante Garrone.
Oggi tanti nostri concittadini non sono soddisfatti dello stato del Paese ma non trovano
gli strumenti culturali per unirsi e cambiarlo, per contare insieme, per far valere il
loro impegno civile. Libertà e Giustizia è il luogo per discutere serenamente, per
creare occasioni di approfondimento e di documentazione sui fatti fondamentali per il
nostro paese e la nostra democrazia.
Libertà e Giustizia non è, né vuole diventare un partito, e non punta a sostituire i
partiti, ma vuole dare un senso positivo all'insoddisfazione che cresce verso la politica,
trasformandola in partecipazione e proposta.
Libertà e Giustizia vuole intervenire a spronare i partiti perché esercitino fino in
fondo il loro ruolo di rappresentanti di valori, ideali e interessi legittimi. Vuole
arricchire culturalmente la politica nazionale con le sue analisi e proposte.
Libertà e Giustizia vuole essere l'anello mancante fra i migliori fermenti della società
e lo spazio ufficiale della politica.
Per informazioni roma@libertaegiustizia.it
Giovedì 9 Giugno, ore 21,00
Seminari
AGEAC Associazione Gnostica di Studi Antropologici Culturali e
Scientifici invita alla conferenza "Faraoni
filosofi ed alchimisti"
Per informazioni ageacroma@tin.it
Venerdì 10 Giugno, ore 21,30
Seminari
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto invita
all'appuntamento "Le conversazioni del
venerdì".
"(Ri)conversazione sul sogno"
Interviene Giorgio Antonelli
per informazioni www.centrostudipsicologiaeletteratura.org
Sabato 11 Giugno, ore10,00 - 18,00
Corsi
"Il traduttore editoriale e la
traduzione per l'editoria" terza edizione romana. Il corso è ideato e condotto da
Isabella C. Blum, con il Patrocinio del Circolo FIlologico Milanese.
Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi isabellablum@libero.it
Domenica 12 Giugno, ore 9,00- 13,00
Corsi
"Il traduttore editoriale e la
traduzione per l'editoria" terza edizione romana. Il corso è ideato e condotto da
Isabella C. Blum, con il Patrocinio del Circolo FIlologico Milanese.
Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi isabellablum@libero.it
Lunedì 13 Giugno, ore 17,30
Libri
Presentazione del libro "Comunicazione e scienza
cognitiva" a cura di Francesco Ferretti e
Daniele Gambarara, Laterza Editore.
Interviene Simone Gozzano.
Il volume analizza le strutture cognitive e i processi di elaborazione attivi nella
comunicazione, le forme di socialità che questa presuppone e mette in atto, le differenze
tra comunicazione verbale e non verbale, le diverse patologie comunicative. Nei saggi di
autorevoli specialisti, un'introduzione al rapporto tra mente e linguaggio, uno dei temi
contemporanei più discussi.
Daniele Gambarara insegna Filosofia del linguaggio presso il Dipartimento
di Filosofia dell'Università della Calabria. È autore di numerosi saggi di epistemologia
e storia delle ricerche linguistiche, semantica, semiotica, linguistica generale e
storica. Dirige i 'Cahiers F. de Saussure'. Per i tipi della Laterza ha curato, con F.
Albano Leoni, S. Gensini, F. Lo Piparo, R. Simone, Ai limiti del linguaggio (1998).
Francesco Ferretti insegna Filosofia e Scienze cognitive presso il
Dipartimento di Filosofia dell'Università della Calabria. È autore di saggi di filosofia
del linguaggio e della mente. Tra le sue pubblicazioni, Pensare vedendo (Roma 1998) e La
mente degli altri. Prospettive teoriche sull'autismo (a cura di, Roma 2003). Per i tipi
della Laterza ha curato Mente e linguaggio, una raccolta di scritti di Jerry Fodor (2003).
Martedì 14 Giugno, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Autoreverse
dell'esperienza. Gli inganni della vita flessibile" di Filippo
La Porta, Bollati Boringhieri Editore.
Intervengono Alfonso Berardinelli, Stas Gawronski, Nicola Lagioia.
"Che ne è dell'esperienza?" L'interrogativo, con il suo implicito verdetto
sull'estenuazione e l'impoverimento dell'intensità dell'esperire e il dubbio radicale
circa la sua stessa possibilità, percorre la filosofia e la letteratura del Novecento, e
approda all'oggi ancora più sgomento. Se l'esperienza è esposizione al dolore, alla
noia, al rischio, al tempo morto della passività e alle loro conseguenze irreversibili '
ossia a tutto ciò che dà forma e conferisce senso al vissuto ', la nostra vita
quotidiana sembra averle preferito un surrogato artificioso, una simulazione meno
vulnerabile. Siamo immersi nell'euforia dell'interazione controllata, della messa in
sicurezza, dell'autoriferimento senza pathos, della flessibilità svincolata dal caso,
dell'atrofia dei sensi come garanzia anestetica. Attraverso quello scrutinio incrociato
della letteratura e del pensiero critico contemporanei a cui ci ha abituati il suo
saggismo, La Porta ci riavvicina alle ragioni antropologiche ed etiche di un'esperienza
possibile, necessariamente imperfetta: proprio il contrario del comodo
"autoreverse" che ci allestisce il rumoroso teatrino della cultura nazionale,
abitato da postavanguardie conformiste e da fatui eversori sedotti dall'esistente.
Filippo La Porta, critico e saggista, ha pubblicato, da ultimo, "Non
c'è problema. Divagazioni morali su modi di dire e frasi fatte" (Feltrinelli, 1997),
"Manuale di scrittura creatina. Per un antidoping della letteratura" (Minimum
fax, 1999), "Narratori di un Sud disperso. Cuntastorie in un mondo senza storie"
(L'ancora del Mediterraneo, 2000), "Pasolini. Uno gnostico innamorato della
realtà" (Le lettere, 2002) e "Basta con la letteratura", in Benedetta
Centovalli (a cura di), "Patrie impure. Italia, autoritratto a più voci"
(Rizzoli, 2003).
Martedì 14
Giugno, ore 17,30
Libri
Presentazione del libro "I
cavalli del nemico" di Alessandro Ricci, Edizioni Il
Labirinto.
Intervengono Domenico Adriano, Annelisa Alleva, Giuliano Manacorda.
Letture a cura di Francesco Dalessandro e Gianfranco
Palmery
Sarà proiettato Il circolo di Messalla, dal cortometraggio di Marco Fabiano
Alessandro Ricci.
Convivono in questo libro postumo, come in altre opere di Ricci, cronaca dei giorni e
allegoria, puntiglio realistico e slancio evocativo. Ma un'unica percezione del tempo
investe il presente personale del poeta e il passato dei personaggi in cui di volta in
volta egli specchia la sua storia: le strade di Roma, i lungotevere dei suoi andirivieni
vitali, come le strade di Firenze, i lungarno dove avanza Cavalcanti nella sua ferita
spettralità: tutto è colto in un'ombra di evanescenza, di scomparsa, e insieme
consegnato alla durevolezza lucente e refrattaria della poesia.
Alessandro Ricci (Garessio 1943 ' Roma 2004), da sempre appassionato di
meccanica, di macchine, di motori e d'ingranaggi, geniale progettista di automobili mai
fabbricate, per vivere ha fatto l'insegnante e ha scritto soggetti e sceneggiature per il
cinema e la televisione (alcune raccolte nel 1980 in volume col titolo La storia a misura
d'uomo), ultima quella del film De Reditu ' Il ritorno. Poeta appartato, misconosciuto
anche da se stesso, ha pubblicato due libri di versi, Le segnalazioni mediante i fuochi
(1985) e Indagini sul crollo (1989).
Mercoledì 15 Giugno, ore 16,30
Pedagogia
L'Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani invita all'incontro "Educazione, prevenzione e recupero negli orientamenti della
giustizia minorile"
Intervengono
Sonia Viale, Vice Capo Dipartimento;
Serenella Pesarin, Direttore Generale del Dipartimento della Giustizia
Minorile
Per informazioni www.anpe.it anpe@anpe.it
Mercoledì 15 Giugno, ore 21,00
Libri
Quiritta Editore invita alla presentazione del libro candidato al Premio Strega "H.P. L'ultimo autista di Lady Diana" di
Beppe Sebaste.
Interviene Giancarlo De Cataldo.
Gli urti della realtà generano percorsi imprevedibili, nell'anima degli scrittori.
Beppe Sebaste lo è, uno scrittore.
Possiede, cioè, una sensibilità perpetuamente all'erta, è un collezionista di dettagli,
un filosofo cui la cultura non fa velo, uno capace di leggere il sotto-testo costante
della vita, quel pullulare di storie non raccontate, da raccontare. Se scrive è perché
sente la necessità di svelare una trama, invisibile ai più, che l'ha turbato fino a
imporgli l'esercizio della letteratura. Gli è successo quando, nel Tunnel de l'Alma, a
Parigi, un incidente d'auto opportuno e misterioso ha ucciso Lady Diana d'Inghilterra,
Dodi Al Fayed, e il loro autista, il capo dei servizi di sicurezza del Ritz, Henri Paul.
La trama , per così dire, esposta, era la tragica fine della principessa -su di lei tutti
hanno pianto e commentato. Quella segreta era la fine utile di Henri Paul, anonimo
lavoratore al servizio dei potenti, sul cui sangue s'è subito mentito, dicendolo ubriaco
per spiegare il disastro e farlo espiare a lui, "capro" perfetto, figlio di
gente comune, ammutolito dalla morte. "Scoprii dentro di me una sollecitazione e una
simpatia verso la persona di Henri Paul, sola figura interamente, banalmente umana di
quella tragedia divenuta gioco mondiale di tarocchi" scrive Sebaste, e la simpatia
evolve fino ad una ricostruzione dell'identità dell'altro che diventa identificazione. Il
libro racconta, così, due uomini, l'autore e il personaggio, soggetto e oggetto
dell'indagine messa in moto dal più letterario di tutti i sentimenti: la compassione.
Lidia Ravera
Beppe Sebaste, nato a Parma, ha esordito poco più che ventenne con i racconti di L'ultimo
buco nell'acqua (1983, con Giorgio Messori), proseguendo con Cafè Suisse e altri luoghi
di sosta (1993) e Niente di tutto questo mi appartiene (1994) entrambi pubblicati da
Feltrinelli. Un suo racconto è presente nell'antologia Narratori delle riserve, a cura di
Gianni Celati (Feltrinelli 1992). Ha scritto diversi saggi, tra cui Porte senza porta.
Incontri con maestri contemporanei (Feltrinelli 1997) e Lettere&Filosofia. Poetica
dell'epistolarietà (Alinea 1998) e traduzioni (Emmanuel Bove, Nicolas Bouvier e Le
passeggiate del sognatore solitario di Jean Jacques Rousseau, pubblicato nel 1996 da
Feltrinelli - I classici).
Collabora con vari giornali, tra cui L'Unità.
Giovedì 16 Giugno, ore 18,00
Libri
Per il ciclo di "Incontri con l'autore",
promossi dalla Fondazione Giacomo Matteotti in collaborazione con il Master
in Giornalismo e Comunicazione Pubblica dell'Università di Tor Vergata,
presentazione del libro "Il grido di Tò. Quando il
corpo è una prigione" di Antonio Leone, Marietti
Editore.
Intervengono
Angelo Sabatini, Università di Roma Tor Vergata;
Lino Prenna, Università di Perugia;
Ileana Argentin, Consigliere Delegato per l'Handicap del Sindaco di Roma;
Elio Pecora, poeta;
Bisogno disperato di amicizia. Bisogno disperato di amore. Bisogno di non essere lasciato
in un angolo, solo sulla sua carrozzella. Bisogno di farsi capire, anche senza le parole
che gli sono state negate. Bisogno di scrivere, di comunicare, anche se faticosamente.
Bisogno di credere in una vita diversa. Storia di un ragazzo che, attraverso il suo
diario, racconta la sua particolare vicenda e quella di un gruppo di giovani del Sud,
dagli anni '70 in poi. Si sentiva, sapeva di essere, normale. Salvo quell'involucro... Un
racconto che è la scoperta di cosa nasconda il grido di Tò.
Sabato 18 Giugno, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Stefano Mingo,
chitarre
Musiche di A. Barrios, D.
Scarlatti, M. Castelnuovo Tedesco, M. Colonna
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Domenica 19 Giugno, ore 19,00
Politica
"L'Associazione 2 Aprile '95 per l'Ulivo" invita al dibattito "Per un
patriottismo della Costituzione".
Interviene Pietro Scoppola. Modera Nicola Lipari.
Lunedì 20 Giugno, ore 20,00
Arte
Inaugurazione di VOT'ARTE Il Primo Torneo d'Arte per Artisti
Emergenti'.
Prima settimana del torneo, i lavori saranno esposti fino a Domenica 26 Giugno.
Chiara Barbieri, scultura, Ferrodinamica.
Maurizio Cintioli, fotografia, On the rocks
Stefano Corso, fotografia, Jumpin'Jack
Lorenzo Costa, pittura, Metropoli. Mille mondi
Christine Culot, pittura, Senza Titolo
Marie Caroline Davy, pittura, Dream Brother
Ivana De Cicco, fotografia, Un canto diverso
Ercole Di Baia, pittura, I feel useless
Pierluigi Febbraio, pittura, Mania3
Olivier Fermariello, fotografia, Monsieur et Madame Vieille devant leur
cheminée
Ilaria Jve, pittura, Cucina pop project #1
Ludovica Mais, pittura, Enrico e le altre
Francesca Manzini, fotografia, Ophelia
Giorgio Merlonghi, pittura, Water
Marcella Persichetti, fotografia, se sei vittima
Giulia Zingali, pittura, Frammenti
Il pubblico è invitato a votare presso la libreria per far accedere gli artisti alla
finale che avverrà l'ultima settimana di Luglio.
Martedì 21 Giugno
Musica
Festa Europea della Musica
dalle ore 11.00
Portare la Musica
Kristine Gail Robertson, flauto
John Fraser, corno
Francesca Bargiacchi, soprano
Maurizio Ceccarelli, tenore
Santina Amici, pianoforte
Musiche di Mozart, Cimarosa, Boucard
dalle ore 21,00
Diplomati, studenti, giovani amatori, alunni della Scuola media musicale "Giuseppe Sinopoli", vincitori del concorso "Visconti"
di Roma ed.2005, si alterneranno al canto, chitarra, flauto, pianoforte, violino.
Con il coordinamento di Anna Bassetti, Lavinia Bertotti, Anna Maria Buccolini,
Morgana Pala, Alessandra Sburlati, Antonio Scandurra, Cristina Scrima
Direzione artistica del M° Claudio Bergamini
Ingresso libero
Mercoledì 22
Giugno, ore 18,00
Formazione
ALI-Associazione Librai Italiani e Amicucci Formazione, per il ciclo Formaliberi,
la formazione in libreria invitano alla presentazione del libro "La formazione fa spettacolo" di Franco
Amicucci, Edizione Il sole 24 ore.
Interviene Alessandro Laterza, editore.
Per informazioni www.formaliberi.it, aliformaliberi@tiscali.it
Giovedì 23 Giugno, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro 'Lo stato dell'arte.
L'esperienza estetica nell'era della tecnica' a cura di Massimo
Carboni e Pietro Montani, Editori Laterza.
Intervengono insieme ai curatori Alberto Abruzzese e Giacomo
Marramao.
Testi di Gehlen, Leroi-Gourhan, Heidegger, McLuhan, Rifkin, Garroni, De Kerckhove, Adorno,
Brecht, Benjaminn, Bense, Argan, Dorfles, Rognoni, Valéry, Barilli, Maldonado, Debray,
Lévy, Baudrillard.
L'impatto tra l'arte e le nuove tecnologie elettroniche (dalla computer graphics alla
realtà virtuale) è attualmente oggetto di un dibattito esteso a una quantità di saperi
e discipline.
Ma quali mutamenti si sono prodotti sulla natura stessa dell'arte?
Come è cambiata la nostra percezione della sua tradizionale funzione di 'produzione del
nuovo'? La pratica artistica può tuttora considerarsi ' come in passato ' l'esempio più
eminente della creatività umana? Oppure la rete ipermediale, con le sue possibilità
ludiche e inventive, ne sta prendendo il posto? In questa ricca antologia ragionata, gli
antropologi, i filosofi, gli storici dell'arte e i sociologi che più incisivamente hanno
affrontato il tema della tecnica globalizzata e dei suoi rapporti con le arti.
Da Valéry a Brecht, da McLuhan a Heidegger, da Benjamin ad Argan, da Adorno a
Baudrillard, le pagine di venti grandi maestri sul tema del rapporto tra arte e tecnica.
Massimo Carboni insegna Estetica nell'Università della Tuscia e
nell'Accademia di Belle Arti di Firenze. Tra le sue opere, Il sublime è ora (Roma 1992),
Non vedi niente lì? (Roma 1999), L'ornamentale (Milano 2001) e L'occhio e la pagina
(Milano 2003).
Pietro Montani insegna Estetica nella Facoltà di Filosofia
dell'Università di Roma La Sapienza e dirige il master 'Il ruolo delle arti nelle nuove
professioni'. Ha pubblicato, tra l'altro, L'estetica contemporanea (Roma 2004) e, per i
nostri tipi, Estetica ed ermeneutica (2002) e Arte e verità dall'antichità alla
filosofia contemporanea (2003).
Sabato 25 Giugno,
ore10,00 - 18,00
Corsi
"Il traduttore editoriale e la
traduzione per l'editoria" terza edizione romana. Il corso è ideato e condotto da
Isabella C. Blum, con il Patrocinio del Circolo FIlologico Milanese.
Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi isabellablum@libero.it
Domenica 26 Giugno, ore
9,00- 13,00
Corsi
"Il traduttore editoriale e la
traduzione per l'editoria" terza edizione romana. Il corso è ideato e condotto da
Isabella C. Blum, con il Patrocinio del Circolo FIlologico Milanese.
Per informazioni su contenuti, iscrizioni e costi isabellablum@libero.it
Domenica 26 Giugno, ore 19,00
Presentazione del libro "RocKiller"
di Giuseppe Santangelo, Chinaski Edizioni.
Cinque omicidi perpetrati con eccezionale brutalità, e secondo modalità sempre diverse,
per certi versi inconsuete e inquietanti. Cinque omicidi, uno al mese, messi a segno dalla
stessa persona, sempre in anticipo sulle Forze dell'Ordine.
Il carattere della serialità degli omicidi, riconducibili alla stessa mano in quanto
firmati cripticamente dall'esecutore, emerge lentamente ma progressivamente, nel corso
delle indagini, con l'aiuto di molteplici figure specialistiche, quali criminologi,
psicologi, grafologi, anatomo-patologici e specialisti nella casistica del delitto
seriale. Su tutto aleggia la musica, il rock degli anni tra '60 e '70 che fa da cornice,
sfondo e colore per la rappresentazione che il protagonista e regista, ossia l'assassino,
ha preparato per la ribalta; la chiave è nella musica, ma dietro alle quinte vibra un
rancore mai sopito, un delitto impunito, un dolore profondo che divide due persone così
diverse, così drammaticamente uguali.
Giuseppe Santangelo, dottore in Economia si specializza in Psicologia del
Combattimento e Teoria della Leadership; ama fortemente il confronto, inteso sia in
termini di forma che di sostanza. Coma tanti scrive ciò di cui non può provare
esperienza. Della propria attività professionale (Sales Manager) apprezza la possibilità
di conoscere la gente, individuarne le vulnerabilità, ipotizzarne storie personali. E'
nato a Bari (1969) e vive a Roma assime a sua moglie Francesca ed a sua figlia Eva.
Lunedì
27 Giugno, ore 18,00
Poesia
Le Edizioni Il Filo invitano alla quarta edizione del Festival di
Poesia "Spazi Diversi"
In programma un reading di poesia aperto agli autori emergenti che
hanno partecipato alle diverse iniziative della casa editrice; a
seguire la premiazione dei titoli della casa editrice che hanno
ottenuto un successo di critica e pubblico all'interno della collana
'Nuove Voci', dedicata alle voci inedite più interessanti del panorama
contemporaneo. In conclusione del Festival verrà premiata la migliore
esibizione poetica del reading.
Per informazioni Edizioni IL FILO tel. 0761/326452 - 06.
47818526
Lunedì 27 Giugno, ore
19,00
Arte
Inaugurazione della seconda settimana diVOT'ARTE Il Primo Torneo d'Arte per Artisti
Emergenti'
I lavori saranno esposti fino a Domenica 3 Luglio.
Francesco Cicconi, fotografia, Paesaggi Urbani
Giovanna Crescenzi, pittura, Senza Titolo
Monica Dabbicco, pittura, La croce
Massimo De Francesco, pittura, Q4
Ciro Meggiolaro, fotografia, El Pescador
Caterina Micheli, pittura, Prigioniero 2.0.05
Stefano Mussi, scultura, Pentagramma ' Suono primitivo della massa
gravitazionale
Luca Ricci, pittura, Prestige Galizia Addio
Gianluca Rondina, pittura, Senza Titolo
Elena Rondini, scultura, Rechupeton
Samuele Russo, fotografia, Rosa Metropolitana
Manlio Serio, fotografia, Riciclate ad Arte
Sergio Tanara, pittura, L'infame sampietrino
Elisabetta Tommasoni, pittura, Vecchio
Damiano Tullio, scultura, Grace
Irene Zucconi, fotografia, Lost Boys
Il pubblico è invitato a votare presso la libreria per far accedere gli artisti alla
finale che avverrà l'ultima settimana di Luglio.
Lunedì
27 Giugno, ore 21,00
Presentazione del libro 'H 870 Il volo
spezzato. La strage di Ustica: le storie, i misteri, i depistaggi, il
processo' di Erminio Amelio e Alessandro
Benedetti, Editori Riuniti - Bookever.
Intervengono insieme agli autori Michele Gambino e Claudio
Fracassi.
Il pubblico ministero Erminio Amelio e un avvocato delle vittime
Alessandro Benedetti, protagonisti del processo, forniscono sulla base
degli atti e della sentenza - che questo libro riproduce nella loro
stesura testuale - la prima, impressionante, documentata ricostruzione
della sera della tragedia dell'aereo di Ustica; e dei giorni delle
bugie, cha hanno poi cercato di uccidere la verità.
Una gigantesca indagine basata sulle testimonianze e sulle peripezie,
e poi il processo davanti alla Corte d?Assise, hanno potuto
ricostruire gli attimi della caduta dell'aereo e della morte di 81
persone; e hanno scoperto che cosa è successo a terra: chi dubitava,
chi sapeva, chi ha taciuto, chi ha depistato.
Erminio Amelio, magistrato, ha fatto parte della Direzione
distrettuale antimafia di Palermo, occupandosi di diverse inchieste
antimafia. Attualmente è nel pool antiterrorismo della Procura della
Repubblica di Roma. Ha sostenuto la pubblica accusa nel procedimento
relativo alla strage di Ustica.
Alessandro Benedetti, avvocato penalista, ha rappresentato la
parte civile nel processo per l'omicidio del giornalista Mino
Pecorelli e in quello relativo alla strage di Ustica.
Michele Gambino Ha iniziato nei primi anni '80 con "I
Siciliani" di Giuseppe Fava. Dal 1990 è stato inviato
speciale del settimanale "Avvenimenti".
Si è specializzato in inchieste su terrorismo, criminalità economica,
mafie e massonerie, corruzione politica. Ha realizzato decine di
reportage dai teatri di guerra in Libano, Iraq, Croazia, Bosnia,
Kosovo, Kurdistan, Repubbliche ex sovietiche, Afghanistan. Dal '90 al
'97 ha collaborato come autore ed inviato a varie trasmissioni della
Rai; tra queste "Telefono
Giallo", "Parte
Civile", "Mixer", "Gli
Speciali di Rai2", "Chi l'ha visto?"
e altri.
Ha pubblicato, per diverse case editrici, libri-inchiesta e saggi su
argomenti di attualità.
Nel 1997 ha vinto il premio giornalistico "Ilaria Alpi" (giuria
presieduta da Sergio Zavoli e composta da Enzo Biagi, Ezio Mauro,
Furio Colombo, Paolo Mieli, Lucia Annunziata) per i suoi reportage di
guerra. Da quattro anni è insegnante della bottega di giornalismo
della Holden.
Claudio Fracassi è nato a Milano il primo Ottobre 1940. È
sposato con Miria D?Anna e ha due figli. È laureato in Filosofia
presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università "la Sapienza"
di Roma. Nel 1961, come praticante volontario, inizia a lavorare per
il quotidiano "Paese Sera", divenendo presso la stessa testata, sette
anni dopo, corrispondente speciale. Dal 1969 al 1974 è corrispondente
a Mosca. Dal 1974 al 1975 è capo reporter dello stesso quotidiano.
Dal 1977 al '79 è direttore dei servizi economici di "Paese Sera";
torma ad essere corrispondente speciale dal 1979 al 1983, per poi
divenire, nel 1983, vice direttore responsabile e, dal 1984 al 1989
direttore responsabile dello stesso quotidiano. Ha fondato e dirige la
rivista di attualità politico -culturale "Avvenimenti".
Martedì 28
Giugno, ore 17,30
Presentazione del libro "L'ultimo
repubblichino" di Carlo Mazzantini, Marsilio
Editore.
Intervengono Giampiero Mughini e Piero Melograni.
Con la foga e la rabbia che da allora non si sono più spente Carlo Mazzantini torna
ai giorni della sua resa, ne evoca il clima drammatico e violento e ricorda i nobili
motivi di una scelta sbagliata opponendoli al calcolo e all?opportunismo di chi invece
prese la strada giusta. Ai giudizi sommari non ci sta e rivendica in questa occasione
inevitabilmente celebrativa le sue buone ragioni, l?autenticità del sentimento
patriottico, la generosità di una passione civile, il coraggio di una granitica fedeltà.
Mazzantini pretende che la logica dei vincitori, tanti anni dopo, ceda il passo a una più
serena e ragionevole valutazione dei comportamenti individuali che tenga conto del
consenso popolare che accompagnò il fascismo lungo la sua storia. "Io c'ero, e non
mi sono scordato nulla. Nemmeno una parola un gesto, una smorfia", racconta non senza
orgoglio, ricordando quegli anni lontani, quando neppure ventenne decise di difendere
l'onore della patria, e insiste: "Non è andata a quel modo", come racconta la
storiografia ufficiale. Durante il fascismo il consenso fu largo, larghissimo, se non
"generale"; a guerra conclusa, dividere i protagonisti tra "uomini e
no" è un?imperdonabile ipocrisia che scarica sui "ragazzi di Salò"
responsabilità che non appartengono loro. La patria, in quegli anni è morta davvero come
ogni patria d?Europa, ma dividere gli uomini tra eletti e reprobi serve solo a rinnovare
l?odio, a impedire che il passato finisca e che il peso della colpa gravi tutto su quei
"figli di stronza" che combatterono fieri dalla parte sbagliata. Il 25 aprile
può diventare la festa di tutti solo se, ora che "tutti sanno tutto", cesserà
di essere soltanto la festa dei vincitori.
Carlo Mazzantini è nato a Roma nel 1925. Dopo l'armistizio dell'8
settembre 1943 si unisce ai superstiti di un battaglione di Camicie nere e combatte in
Valsesia. Catturato rischia la fucilazione ma è poi liberato. Ha vissuto a lungo
all'estero insegnando nel liceo di Tangeri e all'università irlandese di Galway. Con
Marsilio ha pubblicato A cercar la bella morte
(1995, alla quinta edizione), I balilla andarono a Salò (1997,
alla seconda edizione), Ognuno ha tanta storia
(2000), Restano le nuvole (2001), e Amor ch'al cor gentil (2002).
Giovedì 30
Giugno, ore 17,30
Attualità
Incontro a cura de "Libertà e Giustizia -
Circolo di Roma"
Giovedì 30
Giugno, dalle ore 19,00
Bibli è lieta di festeggiare i suoi 10 anni insieme a tutti
coloro che hanno arricchito questa avventura.
Ansa
Corriere della sera
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