Sabato 22
Gennaio, ore 17,30
Libri
Presentazione del libro "Ascoltare e parlare.
Manuale di comunicazione assertiva" di Paolo Marcato, Luciana
Musumeci e Giovanna Alfieri, presentazione di Hubert Jaoui,
Edizioni La Meridiana.
Corsi e summulae sulle tecniche di comunicazione ce ne sono tantissimi,
senzaltro troppi. Una parte di questa letteratura tratta in realtà di
metacomunicazione. Sono manuali che parlano di tecniche, ma che in realtà non insegnano
ad applicare queste tecniche. Unaltra parte di questa messe di libri parla di
tecniche malamente importate da altri contesti culturali e sociali. Più esoterico o
strano è lapproccio, più speranza cè che le aziende comprino.
Ascoltare e Parlare ha la pretesa di avere delle caratteristiche di diversità
rispetto alla letteratura appena descritta. Questo libro è volutamente schematico, per
nulla semplice ed infine didattico.
È schematico perché composto di due parti equivalenti e simmetriche che non possono
stare luna senza laltra. Ascoltare e parlare, giusto in questordine,
sono il requisito necessario e sufficiente per poter comunicare. Non serve altro.
Non è per nulla semplice perché linsieme di questi due comportamenti comunicativi
è un percorso di scoperta e confronto con lalterità. Considerare laltro e
forsanche il suo punto di vista può addirittura portare al riconoscimento che le
proprie argomentazioni non sono granchè. Forse debbono essere migliorate. Forse ne vanno
abbandonate le premesse. Comunque un percorso faticoso, perché ha a che fare con il
cambiamento.
Lascolto è infatti il riconoscimento che esiste un altro e che questi è portatore
di proprie opinioni, a volte coincidenti e a volte no con le nostre. Unultima
ragione funzionale per strutturare meglio la nostra capacità di ascolto? Eccola, e
semplice: se vogliamo convincere i nostri interlocutori, è necessario essere capaci di
ascoltarne le ragioni. Il libro spiega perché, e come fare. Giochi ed esercizi didattici
sono infatti il supporto operativo offerto al lettore.
Questo libro è infine un invito a riscoprire il piacere di comunicare: dalla
conversazione al dibattito. Si comunica anche per apprezzare la dimensione estetica di
ciò che si ascolta o di ciò che si dice; per il piacere di costruire argomentazioni
fatte di pochi, solidi e ben congiunti pezzi; per il gusto ingegnoso di poter montare e
smontare le argomentazioni altrui; ancora ed infine perchè il piacere di comunità è
funzione insostituibile della sociabilità e dellessere sociale di ciascuno di noi.
Paolo Marcato è consulente in interventi organizzativi e formativi,
specialista nella progettazione e gestione di attività di gioco e simulazione nelle
attività di formazione ed educazione degli adulti. E' tra i fondatori della SIGIS
(Società Italiana dei Giochi di Simulazione). E' partner di AGIO sas (Atelier dei giochi
di simulazione) con sede a Genova e Roma e di GO, Giochi e Organizzazioni, con sede a Roma
e Venezia.
Giovanna Alfieri, psicologa, psicoterapeuta, analista transazionale, vive
e lavora a Roma. E' membro dell'European Association of Transactional Analysis e della
Società Italiana di Analisi Transazionale. E' formatrice presso diversi istituti e
società e svolge attività clinica privata. E' docente e membro dello staff di progetto
del Master in Gestione e Risorse Umane e Organizazione dell'I.F.R.E.P. Organizzazioni
Luciana Musumeci, psicologa clinica, psicoterapeuta e specializzata in
criminologia clinica, si occupa dello sviluppo del gioco negli interventi organizzativi.
Da diversi anni alterna alla pratica clinica attività di progettazione e gestione di
percorsi formativi. E' partner di AGIO sas e di GO, Giochi e Organizzazioni.
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