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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli
appuntamenti |
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Dicembre 2005 |
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Venerdì 2 Dicembre, ore 18,00
Libri
'Bevi il rosso e gusta il giallo'.Presentazione del libro "Tardara'
di Licia Cardillo Di Prima, Editori Riuniti e
degustazione dei vini dell'Azienda Sicilana Di Prima.
Intervengono insieme all'autrice
Rosario Amodeo, editore;
Mario Pirani, giornalista;
Silvia Siravo, attrice;
Modera Antonino Palermo, assessore Municipio I.
Saranno proiettate fotografie tratte da'La Sicilia negli occhi' di
Edith De Hody Dzieduszycka.
Durante la serata degustazione dei vini dell'Azienda Di Prima e di
prodotti tipici siciliani offerti da 'Casa Montalbano' e 'Caseificio
Ruvettu'.
Una cava abbandonata, un baglio antico simile a un fortino medievale,
un paese della Sicilia. Sullo sfondo di una natura complice che "si
diverte a giocare con l'illusione e l'ambiguità", tre uomini
vengono uccisi.
Che nesso c'è fra i tre omicidi' E quale mistero nasconde la Tardara,
un luogo selvaggio e inquietante, dove il tempo, come pietrificato,
aspetta "chi abbia il coraggio di avventurarvisi, sia pure con
lo sguardo'". È quanto cerca di scoprire Gino Roveri, ritornato
nell'isola, dopo dieci anni di assenza, per il funerale dell'amico
d'infanzia Renzino Puglisi, ucciso davanti al baglio. L'indagine, che
si muove anche sul filo della memoria, si scontra con reticenze e
paure, ma scopre, oltre a una complessa trama di interessi, il
coraggio della verità.
Giocato sul conflitto tra obbedienza e ad antichi codici e
anticonformismo, tra apparenza e realtà, il romanzo -che si dipana
attorno ad una storia d'amore- è un viaggio nelle pieghe della
sicilianità alla scoperta dell'enigma del presente. Licia Cardillo Di
Prima è nata a Sambuca di Sicilia dove vive e lavora. Giornalista
pubblicista, è autrice del romanzo storico Il Giacobino della Sambuca
(Editori Riuniti 2000), Premio Anteka Erice e della raccolta di
raccontri Fiori di aloe (1997). Ha curato l'adattamento teatrale delle
Storielle Siciliane di Emanuele Navarro della Miraglia e, per la Guida
Sapori e fragranze delle Terre sicane, I luoghi e le leggende.
Ha collaborato con il Mediterraneo e con la Repubblica (edizione
siciliana). Per il saggio Marco Antonio Colonna ed Eufrosina Corbera
le è stato attribuito il Premio Parnaso promosso dalla fondazione
Leonardo Sciascia di Racalmuto, da Kairos a Canicattì.
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Venerdì 2 Dicembre, ore 21,00
Poesia
Presentazione del libro "Oltre i cerchi
di vetro' di Loredana Di Leginio, Edizioni La Camera
Verde.
Introduce Andrea Ricciardi.
Al pianoforte Stefania Tallini.
Letture a cura di Loredana Di Leginio.
Loredana Di Leginio è nata a Roma dove vive e lavora. Si
avvicina molto presto alla danza, alla scrittura e alla composizione
di poesie. Nel 1983 frequenta un corso di pianoforte e si appassiona
alla musica jazz e all'opera lirica, studiando canto per diveri anni.
La sua poetica è istintivamente condotta all'osservazione/indagine
della dimensione umana legata al mondo di suoni, conguizione
necessaria per l'ispirazione laddove la musica e l'uomo, in una
progressiva fusione, si scoprono e diventano elementi essenziali per
la ricerca artistica. Oltre i cerchi di vetro è la sua prima raccolta
di poesie. Di prossima pubblicazione Un altro breve respiro.
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Sabato 3 Dicembre, ore 11,00
Teatro
Incontro del Laboratorio Interculturale di narrazione teatrale
'Il
dono della diversità: Tra le parole e la scena' a cura
di Alessandro Ghebreigziabiher
Gli incontri avranno cadenza mensile, il primo sabato del mese, a
partire da Sabato 5 Novembre, dalle 11,00 alle 13,30.
Per informazioni ed iscrizioni
sannigheb@tiscalinet.it
- Sabato 3
Dicembre, ore 17,00
Biblintavola
Guido Tommasi Editore, in collaborazione con il Centro Culturale
Libreria Bibli invita a bere un tè durante la presentazione del libro
"L'ora del tè. I
segreti della bevanda più diffusa al mondo dopo l'acqua" di
Carla Massi.
"Beviamo tè perché purifica il corpo e lo spirito. Inoltre permette
di non sentire i rumori del mondo" Sun Yao Tai, monaco
buddista cinese del VII secolo
In Italia, parlare di tè come di una carica di emozioni, di sapori,
odori e piaceri inesplorati appare ancora un azzardo.
Da qui, l'idea di questo libro. O meglio, di un manuale per
avvicinarsi senza pregiudizi alla bevanda più amata e più apprezzata
al mondo dopo l'acqua. Il desiderio è quello di far entrare le miscele
nelle cucine di casa, nei salotti ma anche negli uffici. E' far
scoprire il gusto di un tè con gli amici oppure da soli, al mattino
per cominciare la giornata o la sera per dirsi buona notte. E'
spalancare l'orizzonte sull'intero mondo della gourmandise abbinata al
tè: il salmone affumicato con un cinese Lapsang Souchong, i formaggi
caprini con i verdi asciutti, il pesce con gli infusi giapponesi.
E' divertirsi, pur nel rispetto dell'ortodossia e della cerimonia, a
navigare tra i sapori, tra i "matrimoni" delle miscele e dei piatti,
tra i poteri e gli effetti segreti di alcuni tè. Talune miscele
offrono perfino suggestioni afrodisiache. Chi scrive non beve caffè,
non per scelta ma solo per questioni di gusto. Vita dura. Guardata
inizialmente con sospetto e con un senso di compatimento ("Sapessi che
ti perdi a non prendere caffè...") sono riuscita a "contagiare"
gli amici, i colleghi di lavoro, i vicini di casa. Preparando tazze
fumanti, proponendo dolci e biscotti, offrendo tè freddi e regalando
ricette irrestistibili rubate nel mondo intero.
Dalle tende del deserto alle maestre del tè, alle signore inglesi che
si scambiano segreti via e-mail, alla sublimazione del dolce francese
da affiancare a un nero indiano come a un verde cinese, fino al sogno
di una serata al tè bianco.
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Sabato 3 Dicembre, ore 21,30
Musica classica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile; iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Duo flauto arpa
Augusta Giraldi, arpa
Laura Minguzzi, flauto
Musiche di Gluck, Bach, Saint-Saens, Rota
Ingresso 4 euro
Per informazioni e contatti con Mrs.
Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
- Domenica 4
Dicembre, ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta'" appuntamento
settimanale dedicato ai bambini.
'Il più grande fiore del mondo'
laboratorio a cura di Valentina Bruscoli sul testo di José
Saramago edito da Fanucci.
Chissà che un giorno non mi capiti di leggere un'altra volta questa
storia, scritta da te che mi hai letto, ma molto più bella'
José Saramago nato ad Azinhaga nel 1922, poeta, saggista,
narratore e drammaturgo è conosciuto soprattutto per le opere L'anno
della morte di Ricardo Reis, La zattera di pietra e Storia
dell'assedio di Lisbona. Nel 1988 ha ricevuto il Premio Nobel per la
Letteratura; Il più grande fiore del mondo è il suo unico lavoro
rivolto ad un pubblico di giovanissimi.
- Lunedì 5
Dicembre, ore 18,00
Attualità
EGA Editore invita all'incontro 'Politica,
giustizia e mafie'
Nel corso dell'incontro sarà presentato il libro 'Andreotti,
La mafia, I processi. Analisi e materiali giudiziari' di
Livio Pepino, EGA Editore.
Intervengono Enzo Ciconte, Francesco Lalicata, Livio Pepino.
Per informazioni ega@egalibri.it
- www.egalibri.it - 011.3859500
Uno studio rigoroso che affronta alcuni nodi cruciali del sistema
giudiziario italiano e dei futuri processi di mafia.
15 ottobre 2004, la Corte di Cassazione mette la parola fine al
processo per partecipazione ad associazione mafiosa a carico del
senatore Andreotti. Dall'inizio del processo sono trascorsi dodici
anni ed è stato accumulato oltre un milione di pagine di atti
processuali.
Dai media abbiamo appreso che, anche in secondo grado, il senatore è
stato 'assolto', sia pure per prescrizione dei reati. Quello che non
abbiamo appreso è che esiste una sostanziale differenza tra 'assoluzione'
e 'prescrizione': ed è proprio questo il punto.
Nel volume di Livio Pepino vengono pubblicati, per la prima volta
affiancati e commentati, i passaggi salienti delle sentenze di primo e
secondo grado del processo. Uno studio rigoroso e ricco di spunti di
analisi per affrontare in modo critico alcuni nodi cruciali del
rapporto tra Cosa Nostra e la politica, del sistema giudiziario
italiano e dei futuri processi di mafia.
Livio Pepino, magistrato presso la Corte di cassazione,
direttore di Questione giustizia e condirettore di Narcomafie, è
autore, tra l'altro, con E. Bruti di Giustizia e referendum (2000) e
L'eresia di Magistratura democratica (2001), e con G.C. Caselli di A
un cittadino che non crede alla giustizia (2005).
- Martedì 6
Dicembre, ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla
Unione Lettori Italiani,
presidente Elio Pecora.
Incontro con Maria Letizia Colacchia per il libro
"Ciao Tennessee", Edizioni
Interculturali.
Presentano Giovanna Napolitano e Flavia Tolnay.
Legge Ileana Ghione.
Una biografia attraverso estratti di copioni, recensioni di
spettacoli,
fotografie inedite, interviste e i preziosi contributi di Suso Cecchi
D'Amico, Rossella Falk, Rosario Tronnolone, Ileana Ghione.
- Martedì 6
Dicembre, ore 20,30
Psicologia
L'Istituto di Gestalt H.C.C. - Human Communication Center -
diretto da Margherita Spagnuolo Lobb e Giovanni Salonia
invita al convegno 'Attacchi di panico.
Epistemologie a confronto
Durante la serata sarà presentato il libro
'Attacchi di panico e postmodernità. La psicoterapia della Gestalt tra
clinica e società', a cura di Gianni Francesetti,
collana Psicoterapie/Istituto di Gestalt H.C.C., edito da Franco
Angeli.
Il Convegno intende stimolare momenti di riflessione e dibattito tra
alcuni degli Autori del libro e colleghi di diverso indirizzo
psicoterapico intorno al fenomeno clinico e sociale degli attacchi di
panico.
Interventi e relazioni:
Annibale Bertola, Psicologo Clinico, Psicoterapeuta,
Coordinatore Docenti SIRPIDI, Segretario FIAP. 'L'approccio
della psicoterapia psicoanalitica; il lato 'profondo' della vita
quotidiana'
Donata Francescato, Psicologa clinica, Professore Ordinario di
Psicologia di Comunità all'Università "La Sapienza" di Roma e
Coordinatrice dell'European Network of Community Psycology.
'Attacchi di panico e voglia di comunità nella società post-moderna'
Gianni Francesetti, Psichiatra, Psicoterapeuta della Gestalt,
Didatta della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell'Istituto
di Gestalt H.C.C. 'Psicoterapia della Gestalt ed attacchi di
panico: la relazione terapeutica come ground'.
Giovanni Salonia, Psicologo, Psicoterapeuta, Docente di
Psicologia Sociale alla 'LUMSA' di Palermo e di Processi formativi e
francescanesimo al 'Pontificio Ateneo Antoniano' di Roma, Condirettore
della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell'Istituto di
Gestalt H.C.C. 'Cambiamenti sociali e disagi psichici'.
Margherita Spagnuolo Lobb, Psicologa, Psicoterapeuta, Didatta
di psicoterapia della Gestalt presso Istituti e Università italiani ed
esteri, Vice presidente della Federazione Italiana delle Associazioni
di Psicoterapia, Condirettore della Scuola di Specializzazione in
Psicoterapia dell'Istituto di Gestalt H.C.C.. 'La cura del 'ground'
per la psicoterapia del post-post-moderno'.
Coordina Giuseppe Iaculo, Psicologo, Psicoterapeuta,
Giornalista, Didatta e Responsabile Didattico della Sede di Roma della
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell'Istituto di Gestalt
H.C.C.
Per informazioni 06-5130244 '
staff3@gestalt.it - www.gestalt.it
'Attacchi di panico e postmodernità. La
psicoterapia della Gestalt tra clinica e società'
Attacchi di panico: perché sono così diffusi oggi'
Che rapporto c'è fra questo sintomo così acuto e la società
attuale'
Quale novità propone la psicoterapia della Gestalt per affrontarli e
risolverli'
Il libro vuole fornire una risposta a queste domande, considerando
l'attacco di panico sia come espressione della storia personale, sia
come fenomeno emergente di un periodo storico caratterizzato da
incertezza, frammentazione e complessità: sintomo di un malessere
sociale diffuso e indefinito, espressione delle fragilità e dei nodi
problematici che caratterizzano il contesto postmoderno. Si
intrecciano così nel testo il discorso clinico e lo sguardo sociale,
prospettive oggi entrambe necessarie per chi vuole capire e prendersi
cura di questo disagio psichico. In questa prospettiva il panico si
rivela un disagio acutissimo e a volte insostenibile, ma anche
l'occasione per aprire nuove strade nella vita della persona, l'inizio
di un percorso che conduce ad altre e più aggiornate soluzioni
creative.
Il lavoro, maturato all'interno della riflessione teorica e clinica
della Scuola di Specializzazione di Psicoterapia della Gestalt, offre,
attraverso il contributo di diversi autori dell'Istituto di Gestalt '
H.C.C., una lettura originale del contesto culturale e clinico dal
quale emerge questo disturbo e propone prospettive inedite in termini
teorici e d'intervento terapeutico.
- Mercoledì 7
Dicembre, ore 18,00
Libri
La Casa Editrice effequ invita alla presentazione dei libri "Per
colpa tua. Due vite vere in una" di Marcello Morante
e "Orme di gatto. Venti racconti felini".
Letture a cura della Compagnia teatrale Oratorà.
"Per colpa tua. Due vite vere in una"
Autobiografia di Marcello Morante fratello della scrittrice
Elsa, padre dell'attrice Laura, appassionante come un romanzo e
scritta in un italiano strepitoso.
Morante, scomparso di recente sull'orlo dei novant'anni, sceglie di
raccontarsi adoperando l'espediente di rivolgersi a un tu che si trova
dentro di lui, un alter ego, insomma, che per tutta la vita gli ha
mostrato una faccia diversa delle situazioni che ogni volta si trovava
ad affrontare.
Insieme alla vita di Morante, nato a Roma nel 1916, quartiere
Testaccio, già a diciannove anni lontano dalla famiglia, prima
cancelliere, poi magistrato, poi avvocato, poi uomo di teatro e di
lettere, poi giornalista, scorre il secolo Novecento (Morante ha
vissuto in prima persona molti degli avvenimenti più importanti del
Novecento italiano), e scorre la sua vita privata: due mogli, dieci
figli, cinque case, innumerevoli amanti, tutte scrupolosamente
elencate, il suo lavoro in teatro (Morante è stato per quindici anni
il direttore artistico del Teatro sperimentale di Grosseto),il suo
amore per il cinema (ha anche interpretato la parte di Giuseppe nel
Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini).
Su tutto questo la lotta fra le due personalità: una che vuole
raggiungere il successo, l'altra che tende a sottrarvisi, una che
gioca all'accumulo, l'altra che toglie, in un contrasto che dura tutta
la vita.
Il romanzo-autobiografia è preceduto da una prefazione di Beniamino
Placido.
Marcello Morante è scomparso di recente, così la ristampa della
sua autobiografia, da tempo in cantiere, già pubblicata dalla effequ
nel 2000 con il titolo Nudo e sporco (terzo classificato alla XX
edizione del Premio Firenze), diventa inevitabilmente anche un omaggio
alla sua memoria.
Marcello Morante (1916-2005) ha composto per il teatro 70
drammi, ricevendo il Premio del Teatro Stabile dell'Aquila per Il
gioco e il premio dell'Istituto del dramma italiano per Lo sconosciuto
chiamato Isabella. Ha pubblicato inoltre Teatro 1967-68, Alessandro
Ghisleri, Al di là del processo, Il filo rosso di Meleta, Maledetta
benedetta, Dialogo con l'eterosessuale, Rocchette di Fazio-Lamula.
"Orme di gatto. Venti racconti felini",
gran parte delle emozioni e dei sentimenti che suscitano i gatti si
può trovare in questi venti racconti: tutte le loro inquietudini,
tutta la loro tenerezza; la loro lentezza, la loro incredibile
sveltezza.
Ci sono affettuose gattine e gatti fantasma, gatti vigliacchi e gatti
intrepidi, gatti domestici, gatti neri, gatti maleducati, istruiti, di
porcellana, che finiscono nello spazio.
C'è un gatto che assiste alle manifestazioni dei no global al G8 di
Genova nel 2001, c'è un uomo costretto a travestirsi da gatto per una
donna, statue di gatto, guardiani di porte misteriose, gatti a un
funerale, gatti in paradiso e tanto altro ancora.Tutti i racconti sono
inediti.
Gli autori sono per la maggior parte già conosciuti dai lettori della
effequ, altri sono esordienti.
Quasi tutti gli autori saranno presenti in sala e alcuni leggeranno
parte del loro racconto.
Simone Sarasso (A Genova, 20 luglio 2001), Fermando Quatraro (Catwoman),
Giuseppe Orfino (Cronaca grottesca), Michele Davalli (Dopotutto),
Stefano Paolocci (Doppia vita-Vita doppia), Elena Invernizzi (Il gatto
di Schroedinger), Gordiano Lupi (Il gatto nero), Graziano Mantiloni
(Gigia l'ha fatta!), Enrico Meloni (Un giorno Ginger), Syla B. (I
Guardiani delle porte), Igor Bischi (Kira), Guido Marcelli (Il libro
nero), Nicola Morgantini (Millo), Anna Vergnano (Non c'è nulla di
male), Patrizia Moretti (Il paradiso dei gatti), Silvana Coli Gonnelli
(Il posto di Figaro), Valentina Santini (Un presente nel passato),
Elena Vignali (Questione di razza), Fabio Montevecchi (Space Banjo),
Elisabetta Giorgi (Tutto su di me).
- Mercoledì 7
Dicembre, ore 21,00
Incontri
Nell'ambito della Settimana Basca a Roma (3-15 Dicembre),
l' Associazione Culturale Euskara invita all'incontro con
Mariasun Landa, scrittrice basca accompagnata dalla traduttrice
dalla lingua basca Roberta Gozzi.
Per informazioni info@euskara.it
Mariasun Landa è nata a Errenteria e vive a Donostia/San
Sebastian. Ha studiato Filosofia a Parigi e attualmente è docente di
Didattica della Letteratura alla Facoltà di Magistero dell'Università
del Paese Basco. Ha pubblicato quasi trenta titoli di letteratura per
bambini e ragazzi ed ha ricevuto numerosi premi. L'ultimo, nel 2003,
il Premio nazionale spagnolo di Letteratura per ragazzi con il
racconto Un coccodrillo sotto il letto. Le sue opere sono tradotte in
oltre una decina di lingue e la raccolta Iholdi è inserirta nella
Lista d'Onore del IBBY, mentre Elefante txori-bihotza fa parte della
Selezione tedesca White Ravens.
Roberta Gozzi, insegnante, laureata in Filosofia, vive nel
Paese Basco. Ha tradotto dallo spagnolo alcuni testi sulla situazione
sociopolitica (La ragione basca - Ritornare a Sara) e tre romanzi
dall'euskara (Lo scrittore e la sua ombra di J. Sarrionandia - La voce
delle balene e L'ultimo fucile di Edorta Jimenez).
- Giovedì 8
Dicembre, ore 17,00
Libri
Presentazione del libro 'Sento che t'amo
e te lo voglio dire. Lettere quasi d'amore' di Alberto
Arcioni, Edizioni La Chimera.
Intervengono insieme all'autore Gabriella Maggiulli ed Elio Pecora.
Letture e musica a cura di Andrea Panfili.
- Giovedì 8
Dicembre, ore 21,00
Libri
Alberto Perdisa Editore invita alla presentazione dei libri
‘Delitto in villa’ e ‘Il volo dei
Gabbiani’ di Norberto Valentini.
Intervengono insieme all’autore e all’editore, Paolo Di Mizio e
Paola Pau.
Norberto Valentini, giornalista e scrittore, modenese residente
da anni a Roma, ha creato la figura di Claire Salvini, magistrato
inquirente di grande temperamento, col proposito di farne un
personaggio ricorrente che affronta tematiche di grande attualità.
In Delitto in villa è alle prese con la sua prima inchiesta
dopo aver subìto un trapianto cardiaco. Si tratta del misterioso
delitto di un’avvenente e ricca signora avvenuto a notte fonda in una
villa romana. Sulle prime sembra un caso di facile soluzione, che però
si complica col procedere delle indagini per il moltiplicarsi degli
indiziati.
In Il volo dei gabbiani, Claire Salvini, con l’aiuto del
tenente dei carabinieri Andrea Vicenti, affronta la sua seconda
inchiesta. Un omicidio che ha tutte le caratteristiche del
"regolamento di conti", misteriose scomparse di ragazzi e giovani, la
ricostruzione dei metodi investigativi di Polizia e Carabinieri e dei
loro reparti speciali, i delicati rapporti nell´ambito della Procura:
temi che rendono questo giallo appassionante e coinvolgente.
Collana Bologna Città del giallo
La città di Bologna come Giano bifronte: un volto sorridente e
pacioso, da città grassa dotta e gaudente, si contrappone ad un volto
feroce, da città di delitti, misteri, cospirazioni. Non a caso la
nuova scuola del giallo italiano è nata a Bologna, con scrittori
bolognesi o legati a questa città. E Alberto Perdisa, editore in
Bologna, ospita in questa Collana, diretta da Eros Drusiani, le nuove
firme, già note o esordienti, del giallo bolognese.
La collana è realizzata in collaborazione con UILDM (Unione italiana
lotta alla Distrofia Muscolare).
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Venerdì 9 Dicembre, ore 21.30
Seminari
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo
Carotenuto per il ciclo di incontri "Le
Conversazioni del venerdì" invita all'appuntamento
"Il libro nero della psicoanalisi"
Presentano i soci del Centro Studi di Psicologia e
Letteratura.
Per informazioni
www.centrostudipsicologiaeletteratura.org
Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia
e Letteratura il 14 ottobre 1994.
Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni
mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi,
creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.
- Sabato 10
Dicembre, ore 17,30
Cinema e musica
Alberto Perdisa Editore invita all'incontro
'Giro del mondo in 35 millimetri e 7 note'
Presentazione dei volumi ‘Il Cinema in
Valigia’ di Andrea Corrado e
‘La Musica in Valigia’ di Flaviano De Luca,della
collana I tesori di Airplane.
Con l’editore e il direttore della collana Luciano Del Sette
saranno presenti gli autori Andrea Corrado e Flaviano De Luca.
Intervengono Laura Delli Colli, giornalista del quotidiano La
Repubblica e il musicista Rocco de Rosa.
La musica in valigia
La prima guida per tornare da un viaggio con la musica più
bella. Storia, tradizioni, artisti dei cinque continenti. Con i dischi
giusti da portare a casa.
Oggi, acquistare musica locale come souvenir, come oggetto culturale,
come modo di avvicinarsi alle tradizioni di un
luogo, come ampliamento della propria sensibilità e curiosità, è
diventato un comportamento molto diffuso. Ma, a meno di
essere degli esperti, è difficile scegliere album e autori giusti, in
grado di esprimere la cultura e le novità musicali
di questo o quel Paese. Compiendo un vero e proprio giro del mondo
sullo spartito, uno dei più noti giornalisti musicali
italiani racconta strumenti, tradizioni, artisti, generi musicali dei
più svariati paesi del mondo. E per ognuno di essi
suggerisce i dieci titoli imperdibili da portare a casa, permettendo
così al lettore di intraprendere un viaggio
fantasmagorico anche stando comodamente seduto in salotto. Una guida
assolutamente unica nel panorama editoriale italiano.
Il cinema in valigia
Da Firenze all'Amazzonia, da Berlino alla Patagonia, i film
che hanno raccontato storie e geografie del mondo. Schede, curiosità,
attori, registi. Con i titoli giusti per vivere o sognare un viaggio.
Andrea Corrado, critico cinematografico, ha percorso tutte le strade
"su pellicola" che, nel corso di decenni, hanno fatto scoprire allo
spettatore luoghi e realtà altrimenti ignorati. Grandi registi e
grandi attori, come nel caso di Mission con Robert De Niro e
Fitzcarraldo del regista Werner Herzog. Ma anche tanti altri film
girati e interpretati ad ogni latitudine e nel corso degli avvenimenti
che hanno segnato, in diverse epoche, la storia recente del mondo.
Diviso per continenti, il volume fornisce cenni storici, schede
critiche, aneddoti. Ogni Paese è corredato da una filmografia,
facilmente reperibile in DVD.
- Sabato 10
Dicembre, ore 21,30
Musica, classica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile; iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Ivan Donchev, pianoforte
Musiche di Beethoven, Liszt, Brahms, Chopin.
Ingresso 4 euro
Per informazioni e contatti con Mrs.
Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
- Domenica 11
Dicembre, ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta'" appuntamento
settimanale dedicato ai bambini.
'Con gli occhi di un grande neonato...'
laboratorio a cura di Laura
Anfuso sul testo 'Il
microelefante' di Ferruccio Giromini, illustrazioni di Cesare
Reggiani, collana 'lo Zoo di ooZ',
Hablò edizioni.
Quando nasce, un elefante è 'piccolo': un piccolo che pesa 100
chili!
Giustamente, l'elefantino si sente microscopico, rispetto agli altri
elefanti adulti che lo circondano. Però è anche un gigante per quasi
tutti gli altri esseri viventi con cui entra in contatto. Tutto è
relativo, insomma.
I bambini, accompagnando Il Microelefante nella sua scoperta del
mondo, vagando con lui tra cose ed esseri più 'grandi' e cose
ed esseri più 'piccoli', scopriranno che la percezione del
mondo cambia in base al punto di vista che si adotta per guardare agli
esseri viventi, alle cose e alle circostanze della vita. Dopo la
lettura, i bambini saranno coinvolti in un suggestivo laboratorio
creativo e potranno divertirsi a realizzare il simpatico animale con
la tecnica del collage.
Hablò: i mille colori di un bambino
Nasce la Hablò Edizioni, una casa editrice specializzata in narrativa
per l'infanzia, che entra a far parte del gruppo Maver italia.
Promotore di un progetto multimediale rivolto esclusivamente ai
giovani, il gruppo Maver racchiude al suo interno, oltre alla
hablò edizioni, una casa di produzione e distribuzione
cinematografica, la dujass film, e la finser,
che gestisce alcune sale cinematografiche italiane.
Cinema e libri dunque: colori, immagini, suoni e parole al servizio
della fantasia dei più piccoli. La curiosità, la riflessione e
l'immaginazione sono stimolati attraverso i testi e le illustrazioni
che si trovano nei libri della hablò edizioni.
Decisiva e promettente è stata l'adesione dei principali scrittori per
l'infanzia, come Roberto Piumini ed Emanuela Nava, la cui
fiducia nel progetto garantisce la sua genuinità e la sua efficacia.
Progetto che si riflette nelle linee e nelle scelte editoriali che
caratterizzano le prime tre collane: buiabès,
lo zoo di ooz e trecentosessanta.
Buiabès richiama nel nome una zuppa fatta di colori, gioco, scoperte,
e afferma l'importanza dell'interculturalità e delle contaminazioni
etniche. Buiabès fornisce gli strumenti per comprendere il diverso con
un linguaggio semplice, accessibile e mai banale.
Lo zoo di ooz, collana diretta da
Ferruccio Giromini e rivolta ai più piccoli, racconta invece,
tra realtà e fantasia, il magico mondo degli animali.
Trecentosessanta nasce con
l'obiettivo di raccontare la storia contemporanea ai ragazzi dai 10
anni in su.
Numerosi e importanti sono gli autori e gli illustratori che hanno
accolto la novità e l'originalità della hablò edizioni, aderendo con
entusiasmo al progetto: Federico Pistone, fotografo e giornalista del
Corriere della Sera; Annalisa Strada, promessa della letteratura per
l'infanzia; Ferruccio Giromini, tra i fondatori della rivista Andersen;
Teresa Morelli, illustratrice dal tratto ironico e dal colore pastoso;
Cecco Mariniello, fumettista e vignettista affermato; Cristiano
Lissoni, giovane e completo artista dell'immagine; Chiara Dattola,
scrittrice e disegnatrice, già collaboratrice della mondadori paravia;
Chiara Carrer, vincitrice di molti premi italiani e internazionali;
Massimo Caccia, pittore neopop; oltre ai citati Emanuela Nava e
Roberto Piumini, autori di testi della trasmissione 'l'albero azzurro',
nonché scrittori prestigiosi.
Per informazioni
www.habloedizioni.it
- Domenica 11
Dicembre, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro ‘Il figlio di
Pitagora’ di Gianluca Ciampi, Edizione del giano.
Interviene Mino Freda.
Musiche a cura di Andrea Sechi, arpa celtica.
Un enigma da risolvere in una cattedrale, un piccolo giallo matematico
spirituale. L’adolescenza di un ragazzo che rinasce sui banchi di
scuola nell’ora di matematica , in una sorta di autoiniziazione
pitagorica. Anni dopo, il vecchio compagno di banco e l’ex professore
di matematica si mettono sulle sue tracce, attirati da un engmatico
messaggio: una prova da
superare per accedere ad un sapere profondo, dove razionalità ed
intuizione si incontrano, dove la ricerca spirituale e quella
scientifica si ritrovano. E’ un invito a riunire sia le realtà
esteriori, che le proprie parti interiori. Una Via, dunque
percorribile anche con la ragione, se supportata dalla curiosità
innocente. La possibilità di accedere in un mondo materialista e
razionalista ad un nuovo-antico punto di incontro.
- Lunedì 12
Dicembre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Caro Babbo
Natale, ma lei quando non è Natale che lavoro fa’’ Loto
Comunicazione Editore, in collaborazione con Unicef e con la
prefazione di Enrico Vaime.
‘‘ non è che ai bambini italiani dai il regalo e a quelli iracheni
no’’
‘Caro Babbo Natale’, è una raccolta di 150 letterine e disegni a Babbo
Natale, scritte dai bambini delle scuole elementari d’Italia, che
esprimono e rappresentano nel modo più spontaneo, bizzarro e talvolta
estremamente forte i desideri comuni, i sogni, le fantasie e le paure
di tutti i bambini italiani.
"Caro Babbo Natale, ma lei quando non è Natale che lavoro fa’’ è una
raccolta di pensieri semplici, ma allo stesso tempo profondi,
divertenti, esilaranti, spesso paradossali, di bambini che nei tempi
di internet e degli sms hanno preso carta e penna ed hanno scritto una
lettera. Con sforzo e pazienza. Con ingenuità ed altruismo. Bambini
che nei tempi della tv e della playstation credono ancora a Babbo
Natale. O forse non ci credono davvero, ma lo collocano in quel limbo
tra la favola e l’età adulta.
Pensieri capaci di mescolare realtà e fantasia. Sinceri fino a
sembrare sfacciati, ingenui fino a sembrare assurdi.
Pensieri sulla guerra, sulla pace, sul senso della famiglia, mescolati
a richieste di playstation, bambole che si trasformano, iguana,
criceti, microscopi, case ricostruite e ringraziamenti per le vite
salvate.
Il volume ha la prefazione di Enrico Vaime, storico autore
radiotelevisivo e teatrale nonché scrittore e umorista, il quale
sottolinea ‘un corsivo’ , ed ha come obiettivo quello di sostenere
attraverso parte del ricavato delle vendite l’UNICEF, da sempre in
prima linea per l’impegno nella tutela dei diritti dei bambini e dei
ragazzi in 157 paesi del mondo, la cui infanzia e adolescenza non
assomiglia a quella di quanti hanno scritto le letterine. In una nota
presente all’inizio del libro, l’UNICEF ringrazia tutti i bambini che
hanno scritto e la casa editrice Loto ‘per aver voluto sostenere i
progetti in favore dei bambini del mondo, per aiutarli a nascere nelle
migliori condizioni possibili, per farli andare a scuola e progettare
il loro futuro, per proteggerli da abuso e sfruttamento’.
Perché con una buona dose di ingenuità e voglia di fare (come ce
l’hanno i bambini) si può provare ad aggiustare qualcosa in questo
mondo che spesso dimentica com’era essere bambini.
Per informazioni
www.carobabbonatale.com.
- Martedì 13
Dicembre, ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla
Unione Lettori Italiani,
presidente Elio Pecora.
Incontro con Walter Pedullà per il volume "Il
novecento segreto di Giacomo Debenedetti", Rizzoli editore.
Presentano Lea Canducci e Biancamaria Frabotta.
Un dialogo lungo sedici anni (1951-1967). Nel 1951, Walter Pedullà,
allora ventenne studente di Lettere nell'Università di Messina,
ascolta per caso una lezione su Svevo. Sulla cattedra è un professore
piemontese, il cinquantenne Giacomo Debenedetti: da allora l'allievo,
poi suo assistente a Roma, sente quasi tutte le lezioni del maestro,
fino alla sua morte avvenuta nel '67 a Roma. Sono sedici anni di
dialogo fitto e cordiale durante i quali Debenedetti esprime giudizi
non scritti, rimasti quindi inediti, nella forma di confidenza
all'allievo che nel tempo si trasforma in amico. Uno scambio di idee e
di interpretazioni dove la letteratura si intreccia con la politica,
la questione meridionale con la modernizzazione del paese. Nella
Sicilia dei primi anni Sessanta temi assidui di dibattito sono il Sud,
il neorealismo, il marxismo, i quaderni di Gramsci, il mito in Verga,
Pavese, Morante e Vittorini, la Resistenza, il socialismo di Pascoli,
la riflessione su cultura e storia. Dopo i "fatti d'Ungheria", si
snocciola il rosario della rinascita: il matrimonio fra marxismo e
fenomenologia, la riabilitazione dell'ermetismo e la rivalutazione
dell'espressionismo (Tozzi nonchè il neoespressionismo di Pasolini,
Testori, Gadda, D'Arrigo), il neosperimentalismo e la neoavanguardia,
lo strutturalismo e la controcultura che corre verso la contestazione.
Un viaggio all'interno di una società che esce dalla civiltà contadina
per entrare nella civiltà industriale, passando dalla miseria del
fascismo al boom neocapitalistico, dall'epica della realtà all'epica
dell'esistenza. Il racconto di Pedullà procede per frammenti, con le
intermittenze di una memoria che ricorda l'essenziale. Dentro una
prosa scarna, brillante e assorta sono incastonate le opinioni di
Debenedetti e quelle sempre più motivate di Pedullà, per tessere un
confronto tra critici militanti.
Walter Pedullà insegna Letteratura moderna e contemporanea alla
Sapienza di Roma. Collabora al "Messaggero" e dirige "Il Caffè
illustrato" e "L'Illuminista". E' stato Presidente della Rai,
Presidente del Teatro Stabile di Roma. Autore di molti saggi, ha
diretto con Nino Borsellino la Storia generale della letteratura
italiana (Federico Motta) e la Letteratura italiana del Novecento (Rizzoli-Larousse).
Dirige la collana di classici italiani "Cento Libri per Mille Anni"
(Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato). E' autore tra l'altro di:
I maestri del racconto italiano (1964, con Elio Pagliarani), La
letteratura del benessere (1968 e 1972), La rivoluzione della
letteratura (1970 e 1972), Il morbo di Basedow ovvero dell'avanguardia
(1975), La letteratura emarginata (1978, con altri), L'estrema
funzione: la letteratura degli anni Settanta svela i propri segreti
(1975), Alberto Savinio (1979 e 1991), Miti finzioni e buone maniere
di fine millennio (1983), Il ritorno dell'uomo di fumo (1987 e 1992),
Lo schiaffo di Svevo (1990), Le caramelle di Musil (1993), Sappia la
sinistra quello che fa la destra (1994), La narrativa italiana
contemporanea (1995), Carlo Emilio Gadda (1997), I titoli (1999), Le
armi del comico (2001).
- Martedì 13
Dicembre, ore 21,00
Libri
I Fantastici Cinque presentano il libro ‘Il fantastico
cuoco’ di Alfonso Montefusco, Baldini Castoldi Dalai
Editore.
Coordina Roberto Parpaglioni.
Preparare una cena deliziosa e di classe spendendo davvero poco è
possibile
Lo chef del reality televisivo "I fantastici 5" svela in questo libro
i suoi segreti e insegna come realizzare piatti gustosi e sorprendenti
spendendo pochissimo. Una serie di ricette il cui costo non arriva mai
a superare i 9 euro, per deliziare amici e parenti.
Piatti tradizionali e creativi, facili da cucinare, pensati per donne,
uomini, gay, bambini.
Infine un capitolo dedicato alla seduzione culinaria, perché l'amore,
si sa, va preso per la gola.
- Mercoledì
14 Dicembre, ore 17,30
Libri
L'Università di Castel Sant'Angelo invita alla presentazione del
libro 'Con le peggiori intenzioni'
di Alessandro Piperno, Mondadori.
Interviene Filippo La Porta.
Coordina Claudia Hassan.
L'epopea dei Sonnino, ricca famiglia di ebrei romani, dai tempi eroici
dello sfrenato nonno Bepy e del suo socio Nanni Cittadini - la cui
irriducibile competizione peserà in modo fatale sui rispettivi eredi -
ai giorni assai meno grandiosi dello sgangherato nipote Daniel.
Le avventure, gli amori, le ossessioni e i tradimenti degli eroi
vitalisti degli anni Sessanta e dei loro rampolli dorati e imbelli,
dei giovani e dei vecchi, delle famiglie antiche e dei parvenu, dei
fortunati e dei falliti, si succedono di festa in festa, di scandalo
in scandalo, in un romanzo spettacolare.
Tutto è narrato dalla voce di Daniel, di questo "adolescente
disperato", di questo "moralizzatore ipocrita, questo incrocio tra
Cromwell, Savonarola e Tartuffe".
Piperno ha scolpito figure indelebili dell'ascesa e caduta di un mondo
finora inesplorato. Nella sua scrittura, notevolissima per capacità
evocativa e introspezione, si sentono le voci di Philip Roth, di Saul
Bellow e della grande tradizione ebraica, oltre al marchio di un
talento freschissimo.
Il ritratto è dunque quello di un milieu opulento e fatuo, anche se
non tutto può essere eleganza, minuetto, gioco di società. L'Eden di
una classe privilegiata e assurda non è per sempre, anche il paradiso
finisce. Dietro i morbidi anni Ottanta premono i drammi di oggi: la
guerra, il terrorismo, una sconvolgente perdita di senso, il retaggio
di una storia che purtroppo conosciamo, riscattato soltanto dal tono
mai spento, mai sommesso, a tratti esilarante, di questo felice e
inaspettato esordio.
Alessandro Piperno è nato a Roma, dove vive, nel 1972. Insegna
letteratura francese a Tor Vergata. È redattore di "Nuovi Argomenti".
Ha pubblicato il saggio Proust antiebreo (Franco Angeli 2000) e Con le
peggiori intenzioni (Mondadori 2005).
- Giovedì 15
Dicembre, ore 18,30
Fotografia
Inaugurazione della mostra "Forte Apache
- Roma 2005; le crude condizioni di vita al Laurentino 38"
reportage fotografico di Antonio Babbo.
La mostra prosegue fino a Domenica 8 Gennaio 2006.
Forte Apache è stato realizzato a Roma nella zona del Laurentino, Via
Marinetti, un quartiere popolare edificato alla fine degli anni ‘70
con il criterio di massimo risparmio e massimo profitto. Conosciuto ai
più come ‘Laurentino 38’, è costituito da palazzoni simili ad alveari
e grattacieli di 14 piani collegati tra loro da ponti aerei. Questi
ultimi, concepiti come spazi commerciali, non lo sono mai diventati,
poiché sono stati subito occupati, e da quel giorno di 20 anni fa
l’occupazione non è mai terminata.
Degrado urbano, abbandono, sporcizia fisica e deterioramento morale
regnano incontrastati; assenza di controllo delle istituzioni
pubbliche; puro assistenzialismo di associazioni religiose e di
volontariato, non contribuiscono a migliorare di fatto la situazione.
Varie lotte si sono succedute, comitati di quartiere sono stati
organizzati, ma nulla è cambiato.
Non potremo mai dimenticare le barricate dell’estate 2003 a causa
degli ascensori fuori servizio per mesi: fatto sintomatico ed ennesima
prova dello stato di disinteresse verso la gente ed il quartiere.
La gente continua a sperare che il prossimo anno possa finalmente
avere una casa.
La mostra prosegue fino a Domenica 8 Gennaio 2006.
- Giovedì 15
Dicembre, ore 21,00
Cena di Natale
Durante la cena Stanislao Porzio legge racconti di tradizioni e
ricette natalizie tratte dal suo libro
'Natali d'Italia Le regioni a tavola, nei racconti di chi ci è nato'
(Guido Tommasi Editore)
Menù
Pinzimonio invernale in salsa di noci
Caramelle di trevigiana e ricotta ai semi di papavero
Petto d'anatra al profumo di agrumi con pere al vino rosso
Insalatina croccante
Zabaione al prosecco
30 euro, vini esclusi
Solo su prenotazione 06.58.14.534 '
info@bibli.it
Natali d'Italia. Le regioni a tavola, nei
racconti di chi ci è nato.
Panettoni, pandori e panforti sono solo l'industriale punta
dell'iceberg di una tradizione rigogliosa e casalinga: quella dei
pranzi di Natale italiani.
Il 25 dicembre per alcuni, il 24 per altri rappresentano nel nostro
Paese le ricorrenze di punta della gastronomia tradizionale, in
memoria dei tempi in cui la cucina poteva lasciarsi andare alla
fantasia e all'abbondanza solo nelle feste comandate.
Alla quantità fa riscontro la varietà, grazie alla straordinaria
esuberanza delle nostre culture locali.
Natali d'Italia, però, non è il solito libro di ricette. Ne contiene
molte, ma il suo scopo fondamentale è raccontare.
Raccontare le tradizioni di Natale a tavola regione per regione, così
come ' ed è la sua novità più esclusiva ' ce le descrivono persone in
carne ed ossa, dalla viva voce delle quali l'autore ha raccolto
storie, consuetudini e aneddoti, oltre che menu e ricette.
Natali d'Italia si può leggere per scopi diversi: fare il punto su
alcune tradizioni italiane; scoprire ricette interessanti; viaggiare
attraverso un paese meraviglioso; immergersi nella vita reale di tante
famiglie nel loro momento più fiabesco. Perché il Natale avrà pure
cambiato il suo significato ma è ancora sorprendentemente vivo.
- Venerdì 16
Dicembre, ore 19,00
Arte
Inaugurazione della mostra ‘Haikuzoo’
tessuti di Chiara Nordio.
La mostra prosegue fino al 31 Dicembre 2006.
HAIKUZOO e’ il nome della curiosa esposizione di tessuti e testi della
designer tessile Chiara Nordio.
La divertente carrellata di animaletti, più o meno domestici, ci
accompagna in un lavoro dove si fondono con assoluta originalità
forma, colore e parola, esaltandone il potere evocativo. La ricerca
cromatica e materica di Chiara Nordio incontrano la poesia, una forma
poetica lontana come il Giappone eppure così familiare ed immediata
come l’attimo che va
ad esprimere: il componimento Haiku.
L’originale componimento poetico di 17 sillabe, (5/7/5), partendo
dalla storia e dalla cultura giapponese, si sposta nel tempo e nello
spazio dando origine in ogni luogo geografico ad interessanti
sviluppi.
Colpisce profondamente l’unicità, naturale, che ha nel fondersi con
altre lingue e civiltà. Il Giappone insegna e tramanda nel tempo una
forma. La sua essenza e’ lo stile che va oltre, davvero ogni idioma e
nazione. Questa essenza penetra anche nello studio di Chiara Nordio,
in Italia, tra i colori e tessuti, assecondando il suo temperamento. I
suoi lavori si sviluppano attorno questo centro, una forma scritta,
attorno al proprio haiku, che lei stessa compone.
Le regole del componimento diventano interessante stimolo di
invenzione creativa.
Lei taglia e cuce tessuti colorati, unendo ogni cosa con un piccolo
ago. In ogni tessuto, arazzo colorato e vivace, si può percepire una
testimonianza ed un tributo a questo stile che influenza direttamente
la stessa performance artistica.
Forme e colori, in composizioni ritmate da vivaci contrasti cromatici,
diventano istantanee, in questa occasione rappresentazione di un
proprio zoo ideale, senza recinzioni ne’ gabbie.
L’ immaginario grafico e sintetico descrive con ironia degli
affettuosi compagni di percorso. Ogni composizione, piccolo arazzo, e’
legato ad un haiku.
Grazie alla sua brevità e rigida struttura, svela, come una formula
magica, la vera atmosfera della composizione cromatica.
Appesi, si rivelano come divertenti animali domestici, arrotolati e
portati in vacanza, prediletti amici di viaggio!
- Venerdì 16
Dicembre, ore 21,30
Musica, rock
Fuori concorso in concerto
Lorenzo delli Priscoli, voce
Matteo Falomi, chitarra e voce
Marco Cavagnaro, tastiere, sintetizzatori e voce
Alessandro Bonicatti, basso
Pietro Guiso, batteria
Ingresso 4 euro
Lui abita sulla Tuscolana, lei in Prati. Un giorno lei lo lascia
perché, dice, insieme non hanno futuro. Sono storie di una
discriminazione tutta romana, scontri di classe e di generazioni
carichi di cinismo ma anche di graffiante ironia, quelle che
raccontano i Fuori Concorso.
Il gruppo rock, nato nella capitale nel 1997 presenta il suo concerto,
uno spettacolo molto particolare. Le canzoni della band parlano dei
problemi più sentiti tra i trentenni di oggi: l'amore, spesso non
corrisposto, la crisi di fronte alle responsabilità della vita, temi
come il fallimento professionale o il problema dei raccomandati.
Il tutto con una grande ironia e autocommiserazione di fronte ad un
destino invincibile e contro il quale l'essere umano lotta con tutte
le sue forze.
Per informazioni
alebonicatti@hotmail.com
- Sabato 17
Dicembre, ore 17,30
Yoga
Presentazione di un progetto seminario da fare nel mese di gennaio
2006 sul tema "Lo Hatha Yoga. La disciplina
del corpo fisico con una ricerca perseverante di un equilibrio tra il
Sole e la Luna. Svatmarama Hatha Yoga Pradipika' condotto
da Manuela Borri Renosto.
Durante la serata ci sarà una lezione teorico-pratica con varie
tecniche del corpo per liberare la colonna vertebrale dallo stress
quotidiano.
Per informazioni su date, costi, orari 340.5083527
Manuela Borri nasce ad Arezzo nel 1937. Inizia qui la sua formazione
musicale alla scuola G. Monaco per poi proseguire al Conservatorio L.
Cherubini di Firenze.
La musica segna anche la sua vita privata: sposa il compositore Paolo
Renosto e con lui è partecipe nel mondo musicale di quegli anni.
Nel 1965 il compositore Giacinto Scelsi, un grande nome della musica
contemporanea del '900, la introduce alla sottile scienza della
vibrazione, le trasmette le modalità di composizione della 'sua
musica', le fornisce le chiavi per entrare nel suono attraverso la
meditazione.
Grazie a tale insegnamento Manuela ha continuato la sua ricerca e
approfondito i suoi studi secondo l'antica tradizione indiana.
Manuela insegna yoga (Raja yoga) da 35 anni e da 25 è formatrice di
insegnanti.
I suoi maestri sono stati: Andrè von Lisebeth, Gerard Blitz per lo
yoga; Decimaru per lo Zen; Goenka per il Buddhismo Teravada.
E' stata uno dei soci fondatori della F.I.Y. (Federazione Italiana
Yoga) con l'incarico di Presidente del Comitato Pedagogico presso la
U.E.F.Y. (Unione Europea della Federazione Yoga).
Ha partecipato a numerosi seminari internazionali presso scuole
private, Federazioni e Istituti Culturali.
Per 20 anni ha lavorato su di sé con lo psicoanalista junghiano Mario
trevi e successivamente ha collaborato con psichiatri e psicologi.
- Sabato 17
Dicembre, ore 21,30
Musica antica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile; iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Woodwinds & Keyboard Duo in 'Non solo jazz
show'
Silvestro Berlini, pianoforte
Massimo Munari, clarinetti soprano e basso
Ingresso 4 euro
Per informazioni e contatti con Mrs.
Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
- Domenica
18
Dicembre, ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta’" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
‘Racconti di Natale’ a cura di
Elena Felloni.
Letture di racconti natalizi per stupire, divertire, commuovere,
emozionare i bambini nel giorno più speciale dell’anno.
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
Domenica
18
Dicembre, ore 19,00
Politica
"L'Associazione 2 Aprile '95
per l'Ulivo" invita al dibattito ‘La democrazia
dei cristiani e il Partito Democratico’.
Intervengono Pietro Scoppola e Giuseppe Tognon.
Modera Alberto Valentini.
Domenica
18 Dicembre, ore 21,30
Musica
Ecovanavoce presenta ‘A la femminisca’
Ilaria Patassini, voce
Valeria Martini, flauti a becco
Paolo Fontana, viola da gamba, chitarra rinascimentale
Fabio Lorenzi, chitarra classica e barocca, viola da gamba
Ingresso 8 euro.
‘Signore concedeteci il bel tempo,
il mio amato è in mezzo al mare;
l’albero maestro è d’oro e i pennoni d’argento,
la Madonna lo deve aiutare
perché possa giungere in salvo.
E se arriva una lettera
che contenga due parole dolci
e mi dicano come sta il mio amato, in mezzo al mare’
Una voce ‘al femminile’ per cantare le donne attraverso musiche
della tradizione e brani originali di Ecovanavoce: dalla bellezza
quanto più possibile ideale e autonoma rispetto alla realtà terrena
della Vergine Bella di Petrarca, all’universalità delle donne
dell’Odissea, alla saga eroica di Shahrazàd e dei suoi racconti.
Martedì
20 Dicembre, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro 'Riso bianco'
di Alessandra Corsini, Valter Casini Editore.
Intervengono Gabriella Schina e Vanni Schiavoni
Letture a cura di Lucrezia Lante della Rovere.
Francesca da bambina amava Sandokan. Oggi è una donna tormentata dal
rumore della vita. Le piace pensare a Dio, anche se a volte ci litiga.
Poi la partenza: quindici giorni in India, nella terra che ha sempre
sognato. Una grande avventura in un paese lontano e diverso, fatto di
luci e odori che le si appiccicano addosso. Francesca si immerge nella
giostra di personaggi e storie che le ruotano attorno, ritratti acuti
e coinvolgenti di facce e segreti: il Maestro Yogi Bhajan, Sadhana,
Simona che si fa chiamare Dharma, Elda e le Camille. E poi c'è Monty,
che un giorno la chiama angelo'
Gli occhi della protagonista scrutano e spogliano con emozionante
intensità la vita e i silenzi che le si aprono di fronte. Fino al
momento in cui dovrà affrontare gli ottantaquattro gradini'
Riso bianco è il diario di mille diari personali. Un reportage di
viaggio, anzi del viaggio. Dialoghi fulminanti e riflessioni taglienti
per un soggetto affascinante, una narrazione che scorre come il Gange.
Alessandra Corsini è nata a Pescara nel 1958. Vive a Roma.
Analista transazionale, si occupa da anni dei disagi dell'infanzia,
degli adulti, della famiglia. Vincitrice nel 1977 del Premio Saint
Vincent per il giornalismo e nel 2003 del Premio Emily Dickinson per
Il vento racconta.
Mercoledì
21 Dicembre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro ‘Roma, Mosca. Alle
origini delle incomprensioni tra cattolicesimo e ortodossia russa’
di Piero Zattoni, Editori Riuniti.
Intervengono insieme all'autore Giovanni Ferrò e Luigi
Sandri.
«Dio aveva permesso che la seconda Roma, Costantinopoli, cadesse nelle
mani degli infedeli perché i greci avevano tradito la vera Fede ed
erano scesi a compromessi con gli eretici latini. Mosca era la terza
Roma, destinata da Dio a guidare il mondo ortodosso e a difenderlo
contro eretici e infedeli. Questa missione era stata assegnata in modo
ormai definitivo: già due Rome sono passate, ma la terza Roma, Mosca,
sta e non ve ne sarà una quarta.»
Un viaggio alle radici delle incomprensioni e dei sospetti reciproci,
che tuttora pesano sui rapporti fra la Chiesa cattolica e la più
importante delle Chiese ortodosse, quella russa. Tali rapporti, che
avevano una forte valenza politica e che, da parte russa, venivano di
fatto gestiti dagli stessi sovrani, vengono descritti e analizzati a
partire dal primo incontro diretto, in occasione del Concilio di
Ferrara/Firenze (1437 ‘ 1439), che creò, per breve tempo, l’illusione
di una riconciliazione fra ortodossi e cattolici. Al brusco ripudio,
da parte russa, delle conclusioni del Concilio, seguirono nella
seconda metà del Quattrocento e nel Cinquecento vari tentativi di
riavvicinamento, in cui la Chiesa di Roma perseguiva non solo
l’obiettivo religioso della riunione delle chiese, ma quello politico,
del coinvolgimento della Russia in una Crociata contro i Turchi.
Questa fase di contatti si chiuse bruscamente all’inizio del Seicento,
con il romanzesco episodio del falso Demetrio in cui la Chiesa
cattolica si lasciò coinvolgere e che determinò in Russia una lunga
guerra civile e una violenta reazione xenofoba e anticattolica. Due
secoli di incontri e di scontri la cui eco non è ancora spenta.
Piero Zattoni, ingegnere, ha abbinato a una gratificante
carriera professionale nel campo dell’automazione industriale una
passione per la storia. A partire dagli anni novanta i suoi interessi
storici si sono concentrati sull’Italia del Quattrocento e sulla
Russia dell’epoca precedente a Pietro il Grande, due filoni che
convergono nella ricerca attuale.
Venerdì
23 Dicembre, ore 21,30
Musica
Giovanni Di Domenico, canzoni e
improvvisazioni al pianoforte.
Ingresso 4 euro.
With beauty I walk
impervious to pain I walk
feeling light within I walk
with lively feelings I walk
with beauty before me I walk
with beauty behind me I walk
with beauty below me I walk
with beauty above me I walk
(canto navajo)
Una camminata inizia come iniziano le cose più semplici; il primo
pianto, il primo sorriso, il desiderio di baciare, la sete.
Anche questa camminata e' iniziata semplicemente, quasi senza volerlo,
dagli scalini di una fontana-bambina, in una città calma e calda dove
le facce si mischiano tutte, gli odori e i suoni lievi dei passi,
sembrano voler creare un sentiero da seguire, in cui ci si possa
perdere, e ritrovare, in qualsiasi momento.
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