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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli
appuntamenti |
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| aprile 2005 |
Venerdì 1
Aprile, ore 21,00
Libri
L'Associazione Culturale Italia Medievale invita alla
presentazione del libro "Le ricette medievali del
medico Antimo" di Giovanna Motta, Edizioni Del
Girasole.
In occasione della presentazione, la Caffetteria di Bibli proporrà una cena a base di ricette medievali, bos in iuscello, uova
con l'ossimello, carote fritte.
"Le ricette medievali del medico Antimo"
Quel poco che si sa di Antimo appartiene alla tradizione manoscritta della sua Lettera o
Indagine sull'uso dei cibi. Operò 1500 anni fa alla corte dell'imperatore Zenone e seguì
il giovane Teodorico, Re dei Franchi a Metz. Era di nobile stirpe, colto e autorevole
scienziato, medico e studioso. Di lui Teodorico il Grande aveva grande fiducia tanto da
farlo suo diplomatico presso una corte molto importante. Il raffinato bizantino, preciso
sino alla meticolosità, freddo e analitico, doveva essere un ottimo legatarius. Questa
non vuole essere un'edizione critica del testo di Antimo (c'è già). Il mio intento è
proporre una traduzione moderna più vicina al nostro XXI° secolo che riscopre non solo
lo slowfood ma anche la medicina naturale. Ho riportato le ricette (esplicite o implicite
nel testo) in modo semplice e immediato, sia per le preparazioni curative sia per quelle
gastronomiche. Vi garantisco che le ho provate tutte io, prima di accluderle alla mia
traduzione. Da anni offro ai miei ospiti la carne di bue in brodetto o le uova con
l'ossimello e, a luglio, vado per campi a cogliere l'uva acerba per fare l'agresto o mi
preparo un pò di idromele freschissimo per togliermi la sete senza bevande gassate, in
modo sano e piacevole. Buona lettura e buon appetito.
Giovanna Motta è nata e vive a Milano, dove lavora nel campo delle
comunicazioni TV. Ha studiato Composizione presso il Conservatorio di Milano, Paleografia
e Filologia Musicale presso l'Università di Pavia, e Cucina Storica a Parigi. Nel 1983 ha
fondato l'Ensemble Adelchis, gruppo specializzato in un repertorio che va dal IX° al
XVI° secolo, con copie di strumenti d'epoca, fra cui l'unica copia esistente della Lyra
d'argento, progettata da Leonardo da Vinci per il Duca di Milano. Tiene regolarmente
concerti, incide cd ed organizza eventi storico-gastronomici: memorabile una sua Cena
Barocca di 5 portate con musica d'epoca per l'inaugurazione post restauro di palazzo
Saluzzo, a Torino nel 1995. Ha scritto di cucina storica sul Corriere d'Italia, su KOS, e
sul trimestrale Arte-Incontro pubblicato a Milano dalla storica Libreria Bocca. E'
consigliere dell'Associazione Culturale Italia Medievale.
Sabato 2
Aprile, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Michelangelo Carbonara,
per la prima volta nello stesso concerto in doppia veste classica e pop, presenta
Brani classici per pianoforte solo
Canzoni Pop per voce e pianoforte
Per maggiori informazioni www.michelangelocarbonara.it
Cosa può nascondersi dietro ad uno dei più apprezzati musicisti classici nel panorama
internazionale della nuova generazione' Venitelo a scoprire sabato 2 aprile 2005, al
Centro Culturale Libreria Bibli, ore 21:30, dove il pianista Michelangelo
Carbonara si esibirà in un intimo concerto per voce e pianoforte. In prima parte
proporrà un programma interamente classico, con dodici sonate di Scarlatti, di
stupefacente bellezza e difficoltà, ed in seconda parte un ricco repertorio di canzoni
pop, che canterà accompagnandosi al pianoforte.
Di Carbonara musicista classico, e della sua straordinaria carriera
concertistica in Europa, Asia, America ed Africa abbiamo già parlato abbondantemente;
ciò che invece meno si conoscono di lui sono i suoi amori extra-colti, su tutti i Queen
di Freddie Mercury. Per questa occasione, Michelangelo attingerà anche dal repertorio del
suo gruppo preferito, esibendosi così in una veste sconosciuta al grande pubblico
abituato a vederlo in frac sui palchi di prestigiosi auditorium o con orchestre
internazionali. Reduce dai recenti trionfi classici al Parco della Musica e alla IUC
(Istituzione Universitaria dei Concerti), Carbonara si diletta ad inframmezzare i grandi
appuntamenti della sua carriera internazionale con alcuni concerti pop nei locali romani.
Ma mai si era esibito prima d'ora nell'ambito dello stesso concerto nella doppia versione
classica e pop.
Da sempre attivo in entrambi i generi musicali, Carbonara è stato il più giovane
diplomato in pianoforte della storia dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia;
parallelamente, a diciassette anni ha vinto, alla guida degli Scalareale, Emergenza Rock,
il noto concorso per giovani rock-band italiane, proponendo un repertorio queeniano grazie
alla straordinaria somiglianza tra la sua voce e quella del'indimendicabile Freddie
Mercury. Come compositore classico, è autore di numerosi brani da camera e sinfonici; ha
scritto inoltre alcune colonne sonore. In ambito rock, ha invece composto innumerevoli
canzoni. Il suo eclettismo lo ha visto anche esibirsi al fianco di artisti quali Max
Gazzé e Niccolò Fabi nell'ambito del progetto da lui ideato insieme a Mrs. Philharmonica
Classica è Rock, una serie di concerti in cui si sono alternati ed affiancati sullo
stesso palco artisti classici e rock. Per l'occasione, ha personalmente riscritto alcuni
celebri hit di Gazzé e Fabi in versione classica è rock (Il Timido Ubriaco, Cara
Valentina, E' non è, Il Male Minore, Vento d'Estate, Acqua). La sua carriera di musicista
classico lo ha portato ad esibirsi per le principali istituzioni concertistiche italiane
ed in numerosi paesi del mondo, fra cui anche in Cina. Nell'aprile prossimo debutterà
negli USA. Recentemente ha vinto il Secondo Premio e il Premio IMAIE assegnato al miglior
musicista italiano al concorso internazionale Sanremo Classico, competizione parallela al
Festival di Sanremo, e trasmessa su RAI UNO. Fra i suoi sogni, figura infatti anche di
essere il primo nella storia a partecipare ad entrambi i Sanremi, a sancire un ideale
punto di contatto fra generi musicali considerati tanto distanti.
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Domenica 3 Aprile, ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta' appuntamento settimanale
dedicato ai bambini
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale
In occasione del bicentenario della nascita,Elena Felloni legge le Fiabe
di Hans Christian Andersen.
'In alto mare, lontano lontano, l'acqua è azzurra come i petali del fiordaliso e
limpida come puro cristallo, ma è profonda, talmente profonda che nessuna àncora
riuscirebbe a toccare il fondo. In quelle profondità vivono gli abitanti del mare''
da La Sirenetta
Il nome di Hans Christian Andersen è magicamente legato alla storia e
alle atmosfere dell'Europa settentrionale, ma le sue novelle hanno attraversato negli anni
tutti i confini del mondo perché oltre ad una fantasia naturale e penetrante possiedono,
fra mestizia e serenità un ritmo e una grazia capaci di parlare ai lettori di ieri e di
oggi.
Quando leggiamo la storia triste della piccola fiammiferaia o sorridiamo davanti alla
ingenua sincerità di un bambino che mette in ridicolo un vanitoso sovrano, quando
restiamo incantati davanti all'amore del tenace soldatino di stagno o ascoltiamo le parole
dell'abete, ci rendiamo conto dell'eterna novità dei temi trattati, delle particolarità
di uno stile capace di animare anche gli oggetti più semplici e domestici conservando un
linguaggio puro e suggestivo.
Hans Christian Andersen nacque a Odense, in Danimarca, da un povero
calzolaio. Già da bambino viveva in un mondo di sogni e di immagini fantastiche. Invece
di giocare con i coetanei, preferiva intrattenersi con le donne povere e ascoltare le loro
storie mentre filavano. Per lui non si prospettava alcuna formazione scolastica ma, quando
le sue doti vennero scoperte, il re di Danimarca decise di finanziargli gli studi; grazie
a una borsa potè frequentare anche l'Università. Numerosi viaggi lo portarono in
Germania, in Francia e in Italia. Fu un osservatore acuto e attinse dai vari ambienti che
ebbe modo di frequentare impressioni che si ritrovano nei racconti e nelle favole, ancora
oggi parte essenziale del mondo fantastico di adulti e bambini.
Lunedì 4
Aprile, ore 18,30
Editoria
Il Progetto Agorà invita alla lezione del corso "L'Editoria e i suoi
protagonisti. Un percorso formativo attraverso i mestieri del libro"
Revisione e approfondimento dellesercitazione sulla traduzione.
Interviene Flavia Abbinante, Fazi, Arcana
Martedì 5 Aprile, ore
18,00
Poesia
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora
Incontro di poesia con Luciano Luisi per il libro "Nonostante", Passigli Editore.
Intervengono Lea Canducci ed Elio Pecora.
È stato soprattutto Geno Pampaloni, in anni ormai lontani, ad attirare
l'attenzione sul «fondo religioso» della poesia di Luciano Luisi; e si può dire
senz'altro che questo fondo ' che permea tutta la sua precedente produzione lirica, ma
come trama quasi nascosta ' solo in quest'ultima raccolta viene più decisamente allo
scoperto; e proprio nel momento in cui Luisi sceglie una delle più rigorose e classiche
forme chiuse, il sonetto, per riflettere e riflettersi nella sua storia personale. Un
approdo tutt'altro che esteriore, dunque; quasi il coronamento, invece, di un lungo
viaggio poetico ed esistenziale che ora, «nonostante / io sia già sulla soglia»,
rilancia le istanze di una poesia per nulla incline ai clichés negativisti della nostra
epoca, e al contrario aperta ad accettare le ragioni del vivere umano, nel bene e nel
male: perché «il fiume della vita è sempre in piena».
«Mi sforzo, ma capisco che non bastano
le mie parole a quietarti. Parole
vuote ' m'accusi ' inutile catasta
di menzogne. Ma è solo perché duole
la ferita, e mi chiedi di che pasta
io sia fatto, se ho l'anima, e non vuole
illimpidirsi il tuo sguardo; contrastano
i rugginosi rancori quel sole
che nei tuoi occhi splende. Eppure in te
' ma ti ostini a negarlo ' la mia voce
ti dice che se la regina, e lo sai
che non t'illude. Ascoltala, non c'è
un'altra verità. Non potrò mai
perderti: non vivrei con questa croce.»
da La ferita
Mercoledì 6
Aprile, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "E se
Penelope..." di Luisa Cappuccio, Edizioni Associate.
E' una donna che sa come salvare gli altri dai "rumori malati" che li circondano
per assediarne la ragione. Sa come aspettare, Lei che è stata Ulisse ed ha ascoltato il
canto delle Sirene, che il male si allontani rimosso dal suo sguardo caloroso come una
stretta di mano, scevra da parole inutili. Sarà premio il ritorno, l'adempimento di un
rito: così, il libro indica un percoso lineare dal cuore alla forza della ragione.
Luisa Cappuccio insegna materie letterarie presso un liceo romano. Ha
partecipato al gruppo di poetesse "Polymnia '82". Ha pubblicato alcune delle sue
poesie in Parole e no, Contrappunti per versi, Dediche, Clio, Pagine di poesia. Ha
pubblicato Un vestito d'estate azzurro cielo nel 1996. Ha vinto il Premio Fiori di roccia
nel 1996 e il premio Gaspara Stampa 1993-1994. Scrive anche romanzi, racconti, brevi
saggi, recensioni ed articoli per riviste e quotidiani.
Intervengono Anna Vinci e Vito Riviello.
Giovedì 7 Aprile, ore
18,30
Editoria
Il Progetto Agorà invita alla lezione del corso "L'Editoria e i suoi
protagonisti. Un percorso formativo attraverso i mestieri del libro"
13. Lufficio stampa. Tutti i canali utili per la pubblicizzazione di
un libro.
Il piano stampa: tempi e modalità, come si fa un comunicato stampa, cosè il
servizio novità, la conferenza stampa, la cartella stampa, quali media scegliere per
pubblicizzare un libro, la presentazione.
Esercitazione: come si fa un comunicato stampa.
Interviene Isabella DAmico, Bompiani
Venerdì 8
Aprile, ore 21,30
Cena con autore
Sarà possibile cenare con Michael Wells Mandeville, autore di "Come
affrontare il crollo economico del 2006-2007".
E' obbligatoria la prenotazione al 06-5884097.
Venerdì 8
Aprile, ore 21,30
Musica
No sound live
Giancarlo Erra voce, chitarre, tastiere, basi;
Paolo Martellacci tastiere, voce, basi;
Alessandro Luci basso, contrabbasso, tastiere;
Gabriele Savini chitarre acustiche;
Ingresso gratuito
Si svolge stasera il debutto ufficiale di NoSound, il progetto solista di Giancarlo Erra.
I locali di Bibli, accoglieranno le note malinconiche della giovane promessa del postrock
nostrano.
La serata promuove luscita dellalbum di debutto del progetto, il cui promo sta
raccogliendo consensi e plausi soprattutto allestero.
Lontana dalle iperbole tecniche di un certo progressive ormai patinato, quella di
Giancarlo Erra è una musica eterea, che si perde tra le struggenti nebbie dellanimo.
Ricordi dinfanzia, antichi stati emozionali, paesaggi lontani nella memoria si tramutano
in note sinuose, accordi sospesi, tempi lenti, lasciando lascoltatore nella sesta
dimensione dellemozione pura.
I NoSound propongono brani di stampo postrock, con influenze elettroniche e richiami alla
psichedelia degli anni '70, tra suoni vintage e atmosfere accattivanti, che sembrano
riportare alle tinte policrome dei Pink Floyd e a quelle sognanti dei Porcupine Tree.
Per maggiori informazioni, anteprime audio e video, newsletter: http://www.nosound.net giancarloerra@mac.com
Sabato 9
Aprile, ore 9,00 - 18,00
Seminari
Macro Edizioni invita al seminario "ll collasso politico ed economico 2005-2010 in Usa. Le sue
ricadute in Europa e Italia. Come affrontare individualmente i cambiamenti a livello
economico e politico".
Interviene Michael Wells Mandeville.
Sarà presentato il volume "Come
affrontare il crollo economico del 2006-2007" di Michael
Wells Mandeville, Macro Edizioni.
Per informazioni www.macroedizioni.it, www.macrolibrarsi.it, http://www.macrocredit.it
Sabato 9
Aprile, ore 19,00
Libri
Presentazione del romanzo "Mare sospeso.
Cercando Anita, ritrovare se stessi" di Roberta Di Pascasio,
L'Autore Libri Firenze.
I segreti sono nelle cose. I segreti sono nei gesti. I segreti sono nei silenzi. Quelli di
Anita nessuno li ha mai penetrati. Fino a quando si è smarrita. Gli amici,
ripercorrendone la vita alla ricerca di un nodo da sciogliere, si trovano di fronte a
verità totalmente insospettate che disegnano un ritratto sfuggente e sconosciuto della
ragazza. In questa storia amara e appassionata, un ribollire di ideali, piccole grettezze,
aspettative e amori molesti, pregiudizi e incapacità di comunicare.
Roberta Di Pascasio vive ad Avezzano, in provincia dell'Aquila. Il suo
indirizzo di posta elettronica è fanny69@katamail.com
Sabato 9 Aprile, ore
21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
"Il canto difonico,
caratteristiche tecniche dell'antico canto a due voci
delle popolazioni mongole" con Andrea
Simone
Come la luce bianca è formata da diversi colori, così un suono è composto da un numero
pressochè infinito di suoni detti armonici. E' la musica universale.
Il canto armonico o hoomiy (letteralmente canto, o musica di gola) si ispira
all'imitazione dei suoni della natura, del vento, gli uccelli, i fiumi. Ci sono varie
tecniche di hoomiy che usano, oltre alla gola, anche il naso, il torace e l'addome. Per
informazioni www.cantoarmonico.it
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Lunedì 11 Aprile,
ore 18,30
Editoria
Il Progetto Agorà invita alla lezione del corso "L'Editoria e i suoi
protagonisti. Un percorso formativo attraverso i mestieri del libro"
14. Il marketing editoriale: scelte strategiche per lo sviluppo di una
casa editrice.
Differenze fondamentali tra il marketing di un grande gruppo editoriale, quello di una
piccola casa editrice e quello di una rivista.
Interviene Gregorio Paonessa, Donzelli
Lunedì 11 Aprile,
ore 19,00
Fotografia
Inaugurazione della mostra di fotografia "Bambini e altro" di Sebastiano
Di Bari.
La mostra resterà aperta fino al 17 Aprile.
Il fotografo Sebastiano Di Bari racconta con le sue fotografie,
attraverso i volti, immagini di vita quotidiana soffermandosi sul mondo dell'infanzia.
Ispirata ad alcuni viaggi in paesi asiatici e Marocco.
Sebastiano Di Bari dopo aver lavorato per molti anni come fotografo
free-lance lavora attualmente nel servizio fotografico dell'Agenzia ANSA.
Martedì 12 Aprile,
ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora
Incontro con Enzo Siciliano per i libri "Racconti
ambigui", Edizioni Pequod e "Prima
della poesia", Edizioni Quiritta.
Intevengono Arnaldo Colasanti ed Enzo Golino.
Conduce Elio Pecora.
Racconti ambigui è l'esordio letterario di Enzo Siciliano. In occasione del suo
settantesimo compleanno, Pequod ne ripropone una versione integrale e completamente
rinnovata. L'introduzione di Massimo Raffaeli e un'attenta riflessione dello stesso autore
su quegli anni, consentono di comprendere tutto il fervore intellettuale che ha coinvolto
i maggiori protagonisti della cultura del Novecento italiano. Il confronto con la
neoavanguardia, gli incontri con Moravia, Pasolini, Bassani, Gallo, Bertolucci e
Debenedetti non sono stati altro che l'opportunità per Siciliano di riuscire a trovare la
propria dimensione umana e intellettuale all'interno di una realtà molteplice. Ed è
proprio da qui che nascono gli inquietanti ritratti psicologici di Siciliano: un ragazzo
omosessuale ucciso barbaramente su una spiaggia da uno dei suoi tanti amanti; l'illusione
di Ada, grassa e inadeguata, distrutta dalla superficiale cattiveria di un uomo; l'amore
ingenuo di Alberto per Iuzza di fronte all'inquietante e invasiva presenza della madre di
lei.
Ogni storia è emblema di un mondo che è molto più complicato di quanto sembra e di
un'umanità che non ammette fallimenti.
Lo stile dei racconti si esprime attraverso una lingua libera, come la chiama lo stesso
autore un 'allegretto nervoso' in grado di coinvolgere senza imporsi, di essere tagliente
senza prendere posizione, di capire senza giudicare.
Arricchisce la raccolta La coppia, la storia di un giovane coinvolto in uno strano e
improbabile gioco di voyeur. Dal romanzo è stato tratto un film diretto dallo stesso
autore con Anita Sanders e Massimo Girotti.
Agguerrito, in controcorrente, vitalissimo, Prima della poesia (pubblicato per la prima
volta nel 1965) si mise al centro di quell'acceso dibattito tra nuovo e tradizione, poesia
e ideologia, sperimentalismo e neoavanguardie. Ne venne fuori un libro scandalo. Ma anche
l'eccezionale narrazione a presa diretta dell'Italia letteraria e politica che, a metà
secolo, combatteva una delle sue più complesse vicende storiche: come diventare moderna.
Il giovane Enzo Siciliano si rivelò un polemista raffinato. I suoi personaggi sono
Bassani o Pasolini, Moravia e il Gruppo '63, il sound frizzante delle querelles letterarie
del tempo.
Enzo Siciliano, nato a Roma nel 1934, amico di Alberto Moravia, Pier
Paolo Pasolini, Elsa Morante, ha sempre partecipato attivamente alla vita letteraria della
capitale. Critico d'arte e del costume, è direttore di «Nuovi Argomenti» e
collaboratore con «l'Unità», «l'Espresso», «la Repubblica», Enzo Siciliano è uno
dei più significativi scrittori italiani contemporanei. Della sua ricca produzione
ricordiamo, in edizione Giunti: Vita di Pasolini (1978), in edizione Mondadori: Rosa pazza
e disperata (1973), La notte matrigna (1975), La principessa e l'antiquario (1980, premio
Viareggio), Cuore e fantasmi (1990), Carta blu (1992), I bei momenti (1997, premio Strega
1998), Non entrare nel campo degli orfani (2002), Carta per musica (2004), Il risveglio
della bionda sirena (2004).
Martedì 12
Aprile, ore 20,30
Teatro
Presentazione del volume ''Teatro
dell'Anarchia - Opere complete, volume I" di Giuseppe Manfridi, prefazione di Claudio Giovanardi,
Entertaiment & Art Editore.
Intervengono insieme all'autore:
Enrico Bernard, editore;
Claudio Giovanardi, Professore di Italianistica all'Università "La
Sapienza" di Roma;
Luigi Turinese, analista e medico omeopatico;
Tiberia De Matteis, saggista e critica teatrale del quotidiano 'Il
Tempo'.
Letture di brani a cura dell'attrice Patrizia Zappa Mulas.
Giuseppe Manfridi, è nato a Roma nel 1956. Drammaturgo, sceneggiatore,
traduttore, rappresenato in Italia a all'estero nei maggiori teatri. Autore fecondissimo
(la sua Opera Completa verrà pubblicata in più volumi) e poliedrico per interessi,
poetiche, tematiche, è capace di passare dalla tragedia alla farsa, dal dramma
esistenziale a tutta le alre forme del teatro in una girandola di drammaturgie sempre
spiazzanti, mai scontate. Scrive Enrico Bernard: "Il Teatro dell'Anarchia di Giuseppe
Manfridi, così definito dal prefatore Claudio Giovanardi, sintetizza la forza e
l'autonomia generatrice dell'autore/creatore che, raccogliendo spunti dalla realtà e
dalla vita, costruisce tramite il linguaggio teatrale e la drammaturgia, monadi, universi
paralleli, mondi imprevisti scaturenti dalla scintilla creativa del contatto tra la
realtà oggettiva e la mente elaboratrice e progettante del Deus ex Machina."
Al centro del suo teatro vi è il linguaggio, cui dedica particolare cura nella
rielaborazione attenta a non perdere l'humus originario. Dal napoletano di "Giacomo,
il prepotente" allo slang romanesco de "La partitella", dai versi tra
l'aulico e il pasoliniano di "Teppisti!", al linguaggio borghese di "Corpo
d'altri", la drammaturgia di Manfridi rappresenta un grande esempio di Teatro di
Parola (e di poesia) e delle sue possibilità di successo in un'epoca così dominata dalle
immagini come la nostra.
Mercoledì 13 Aprile,
ore 18,00
Filosofia politica
Presentazione del libro
"Democrazia deliberativa cosa è"
a cura di Giancarlo Bosetti e Sebastiano Maffettone,
Luiss University Press.
Intervengono insieme ai curatori Piero Fassino, Renato Mannheimer e
Angelo Maria Petroni.
Coordina Claudia Hassan.
La crisi della democrazia liberale classica è diventata oggetto di una bibliografia
sterminata. Allo stato attuale, si insiste in modo particolare sul deficit di
rappresentanza che trova un grave sintomo nella 'ingenuità' strutturale di gran parte dei
cittadini nei confronti delle questioni pubbliche. Lo stile pubblicitario degli odierni
metodi di comunicazione neutralizza, anche nelle persone in possesso di maggiori strumenti
di riflessione critica, le capacità di farsi un'opinione libera, ponderata e sostanziale
sui problemi più importanti.
Gli individui sono costantemente a rischio di soggiacere, in modo passivo e involontario,
ai meccanismi di campagne persuasive, orchestrate e dirette su vasta scala. Dall'urgenza
di trovare un rimedio a tali distorsioni della democrazia, nasce la proposta dei
deliberative pollings: forse una delle più originali proposte affaciatesi negli ultimi
anni nel dibattito politologico americano. Si tratta di sondaggi intelligenti che non
siano soltanto 'specchio' dell'opinione pubblica, ma diventino essi stessi strumento (o
meglio 'filtro') di discussione, riflessione, valutazione e informazione autentica. I due
maggiori sostenitori della proposta, Fishkin e Ackerman delineano il profilo di una
'democrazia deliberativa': una democrazia che, assumendo fino in fondo la pregnanza
semantica del termine inglese 'deliberation', renda effettivamente possibile decidere solo
dopo aver discusso e argomentato.
Con questo libro, corredato da un ampio saggio di contestualizzazione storiografica e
filosofica (oltre ai saggi di: Bruce Ackerman, James S. Fishkin, Mogens Herman Hansen,
Renato Mannheimer, Gianfranco Pellegrino), la Luiss University Press introduce il tema in
Italia e si inserisce in un dibattito che scuote gli Stati Uniti.
Giancarlo Bosetti, Varedo, 1946. Laureato in Filosofia nel 1974, insegna
giornalismo e sociologia della comunicazione alla Università di Roma Tre. È direttore di
Reset, mensile che ha fondato nel 1993 insieme a una trentina di intellettuali (filosofi,
sociologi, politologi ed economisti). Vicedirettore dell'Unità con responsabilità nel
settore culturale dal 1985 al 1996, attualmente collabora con Repubblica. Ha fondato le
riviste on line Caffè Europa, rivista di cultura, fondata nel 1998 e che dirige tuttora;
Boiler, del 2000, di carattere scientifico, e infine, nel 2002, ReS, rivista dedicata alla
storia della scienza e della tecnica. Tra le sue opere si ricordano: Socialismo liberale,
Il dialogo con Bobbio oggi, (a cura di), raccolta di saggi nell'anno del crollo del
comunismo (Editrice l'Unità, 1989); Il legno storto, saggi sulla crisi del collettivismo
e dello statalismo (Marsilio, 1991); La lezione di questo secolo, libro-intervista con
Karl Popper (Marsilio, 1992); Sinistra punto zero, (a cura di) raccolta di saggi di autori
vari (Bobbio, Dahrendorf, Zincone) preceduta da un saggio introduttivo del curatore
(Donzelli, 1993); Dialogo con il televisore, raccolta di testi del card. Martini, con
saggio introduttivo del curatore (Ed. l'Unità, 1993); Cattiva maestra televisione, (a
cura di), scritti di Karl Popper, John Condry e di Papa Giovanni Paolo II, con saggio
introduttivo del curatore; A scopo di lucro, libro intervista sull'editoria con Franco
Tatò (Donzelli, 1995); Intervista sul pluralismo, con Robert Dahl (Laterza, 2002);
Sebastiano Maffettone, Professore Ordinario di Filosofia politica presso
la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Luiss Guido Carli di Roma, di cui dirige
il Centro di ricerca e di studio sui diritti umani (Cersdu). Dirige anche due collane
editoriali (c/o Liguori e Il Saggiatore) e la rivista Filosofia e questioni pubbliche
(Luiss University Press). Fa parte di diversi comitati scientifici (Fondazione Olivetti,
Fondazione Einaudi, Fondazione Ernst Young) e, come pubblicista, collabora attualmente con
Il Sole 24 Ore.
Mercoledì 13
Aprile, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "in fondo, a
sinistra" di Lidia Ravera, Melampo Editore.
Intervengono Antonio Padellaro e Nando dalla Chiesa.
Scrittrice. Narratrice di successo e tagliente polemista. Ma in queste pagine,
soprattutto, testimone. Lidia Ravera fa sua la sfida dei tempi difficili, quelli che
chiedono a intellettuali e politici una nuova e più alta capacità di parlare. E lo fa
sui temi a lei più cari: la donna, la famiglia, la maternità, la guerra e la pace, il
razzismo, la giustizia e la cultura.
Questo libro è una suggestiva, freschissima traccia dell'impegno che, oltrepassando i
confini del suo ruolo e partecipando in prima persona ai movimenti di opposizione, una
scrittrice ha dedicato alla difesa della libertà e della democrazia. Leggerlo serve anche
a misurare senza sconti la temperie di un Paese che sognava di diventare normale e si è
riscoperto pericolosamente diverso.
Lidia Ravera, è nata a Torino e vive a Roma, ha esordito, ventenne,
scrivendo con Marco Lombardo Radice, Porci con le ali. Ha pubblicato, poi, numerosi
romanzi e saggi, fra i quali: Due volte vent'anni, Sorelle, Nessuno al suo posto, Né
giovani né vecchi, La festa è finita (Mondadori), Il freddo dentro (Rizzoli).
Giovedì 14 Aprile, ore
18,30
Editoria
Il Progetto Agorà invita alla lezione del corso "L'Editoria e i suoi
protagonisti. Un percorso formativo attraverso i mestieri del libro"
15. La distribuzione e le librerie:
Il percorso del libro dalleditore al lettore, attraverso la promozione, la
distribuzione e la collocazione sullo scaffale della libreria.
Intervengono Roberta Perugini, Mel Books e Rossella Cococcia,
Sellerio
Giovedì 14
Aprile, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Minima Machta
Piccola Accademia degli Specchi
in concerto
Musiche di Wim Mertens e Matteo Sommacal
Alessandra Amorino, Flauto/Ottavino;
Claudia Di Pietro, Sax Alto/Soprano;
Valerio Marchitelli, Violino;
Donato Cedrone, Violoncello;
Assunta Cavallari, Pianoforte;
Giovanni Rosati, Pianoforte;
Dal momento della sua fondazione ad oggi, la Piccola Accademia degli Specchi si è
dedicata intensamente all'esecuzione della musica classica contemporanea, con particolare
attenzione alle nuove correnti e alla musica minimalista. MinimaMachta è il titolo del
primo lavoro discografico di questo giovane ensemble, presentato a Novembre dello scorso
anno in occasione della partecipazione al Festival Internazionale di Musica Contemporanea
'Luigi Nono' di Trieste. Il termine MinimaMachta deriva dalla latinizzazione di
un'espressione filosofica tedesca che potremmo tradurre come 'Poteri Minimi' o 'Opere
Minime'. Il concerto sarà l'occasione per ascoltare alcuni dei brani più celebri e
struggenti del noto compositore belga Wim Mertens insieme alla musica del giovane
compositore romano Matteo Sommacal. Dalla colonna sonora del film di Ruggero Lancia
'Candidamente', scritta da Sommacal appositamente per l'ensemble, all'intima malinconia
pianistica di un capolavoro come 'Close Cover' o alla pulsante poliritmicità di '4 Mains'
di Mertens, MinimaMachta costituisce un percorso d'ascolto attraverso un nuovo modo di
concepire la musica classica da camera, erede dell'insegnamento di formazioni
pionieristiche come i SoftVerdict.
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Giovedì 14
Aprile, ore 24,00
Bibli in nero
Per il ciclo di incontri Bibli
in nero, a mezzanotte viaggi intorno ai nostri luoghi oscuri
"Roma in Cronaca Nera"
Incontro con
Giancarlo De Cataldo, scrittore;
Danilo Maestosi, giornalista di cronaca nera;
Sarà presentato il libro "Roma
in Cronaca Nera" di Enzo Rava,
Manifesto Libri.
'Roma in cronaca nera' Questo libro di Enzo Rava è ormai considerato un
classico nel modo di narrare la cronaca nera. Ma è anche la storia di una città, Roma,
che tra il dopoguerra e gli anni Ottanta completa la sua trasformazione in metropoli. Rava
descrive questo percorso attraverso i delitti sensazionali o misteriosi, clamorosi e
spesso irrisolti che hanno segnato quarant'anni di storia della capitale. Le vicende della
Roma del dopoguerra, con i suoi affaristi, i suoi politici, i suoi palazzinari, si
rispecchiano nei grandi delitti che dilagano sulle pagine dei giornali e appassionano e
dividono l'opinione pubblica. Ricostruendoli col gusto minuzioso e ironico del cronista,
Rava ci restituisce ad un tempo la storia di un genere e quella di una città. La
narrazione si arresta agli anni Ottanta, quando la stagione d'oro della cronaca nera
declina, e si impone una criminalità meno poetica e più imprenditoriale.
Giancarlo De Cataldo, autore di "Romanzo criminale" edito da Einaudi,
ci narra nella corposa postfazione i tratti generali di questo mutamento.
Venerdì 15 Aprile,
ore 12,00
Fotografia
Nell'ambito della manifestazione "FotoGrafia 2005: Oriented", L'Associazione Fotografica SPAZI, invita alla
inaugurazione della mostra "Fugacità
ed eternità" fotografie di Mika Yamaguchi.
Venerdì 15
Aprile, ore 21,00
Poesia e Musica
Poesia d'amore ...e non solo, la poesia di Nazim Hikmet e la musica popolare turca
Con l'attore Nino Bernardini e il musicista Sitki Taskayali,
voce e saz.
Per Nazim Hikmet una poesia d'amore è un nucleo di emotività e di pensiero in cui
occorre riuscire a fondere tutti gli aspetti della propria vita. Poeta d'amore e
contemporaneamente poeta di battaglie, la forza dei suoi versi, lontanissima dai cliché
del lirismo erotico, risiede proprio in una inesausta partecipazione a tutto ciò che
accade nel mondo. E' così che in un dettato poetico unico, nato dall'incontro tra
dolcezza orientale e moderna asprezza dei ritmi occidentali, due culture e due modi di
vivere si uniscono, in composizioni d'amore che sono sintesi magnifiche di due
facce-quella lirica e quella epica- della personalità di Hikmet e di ogni uomo.
Le "parole" di Nazim Hikmet, parole d'amore per la sua donna, per il suo popolo,
per la libertà (a cui dedica la sua esistenza), assieme alla musica del Saz, un
antichissimo strumento turco, ricco delle atmosfere passionali e malinconiche di questo
popolo, formano un concerto di forti emozioni.
Nino Bernardini, attore con esperienza teatrale, televisiva e
cinematografica, convinto della grande importanza di trasmettere una cultura teatrale, da
anni insegna Recitazione nei Laboratori Teatrali organizzati da lui stesso, o da altre
Associazioni Culturali, dalla regione per i corsi tenuti a Roma, e presso le scuole.
Adatta e mette in scena numerosi testi teatrali con alcuni dei quali partecipa a concorsi
nazionali, ottenendo più riconoscimenti, sia per la regia che per l'interpretazione degli
allievi attori.
Sidki Taskayali, ricercatore e promotore in Italia e all'estero della
musica turca, si esibisce con due strumenti a corda tradizionali, il saz e l'ud e anche
come voce solista.
Sabato 16
Aprile, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Omaggio a Gershwin
Fabio Di Cocco, pianoforte
Per informazioni e contatti
con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Domenica 17
Aprile, ore 17,00
Bambini
"Bibli
racconta' appuntamento settimanale dedicato ai bambini
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale
Ombra e SpiroVerde, rappresentazione
teatrale liberamente tratta dalla favola 'Serpentin Vert' di Marie
Catherine D'Aulnoy.
Con Marta Reggio, Andrea Reggio, Federica Lino, Sara Leoni.
Narratore Michele Melega.
Adattamento testi Paolo Simonini.
Al pianoforte Luca Zanella.
Musica di Couperin e Ravel.
A metà tra una lettura e una rappresentazione teatrale, Ombra e SpiroVerde è tratta
dalla fiaba Serpentin Vert di M. C. D'Aulnoy, scrittrice favolista del '700 e
contemporanea di Perrault.
La fiaba originale non è stata mai edita in Italia. Nella storia è possibile ritrovare
numerosi riferimenti al mondo classico e in particolare alla favola 'iniziatica' di Amore
e Psiche.
Le musiche saranno eseguite dal vivo al pianoforte e alterneranno brani di Ravel - che
compose il brano 'Laideronette' espressamente per questa favola - e di Couperin,
contemporaneo della scrittrice e del quale Ravel fu un grande ammiratore.
La rappresentazione, che prevede la partecipazione di attori bambini (i Pagodini), è
consigliata a bambini di età superiore ai 5 anni.
Domenica 17
Aprile, ore 19,00
Politica
Dibattito a cura de "L'Associazione 2 Aprile
'95 per l'Ulivo" invita al dibattito "Giudice e
cittadino. Spunti dalla riforma dell'Ordinamento giudiziario".
Interviene Dott. Franco Morozzo Della Rocca, Procuratore Generale On.
della Corte di Cassazione.
Modera Dott. Massimo Marnetto del Comitato Direttivo dell'Associazione 2
Aprile '95 per l'Ulivo.
Lunedì 18 Aprile,
ore 18,30
Editoria
Il Progetto Agorà invita alla lezione del corso "L'Editoria e i suoi
protagonisti. Un percorso formativo attraverso i mestieri del libro"
16. Incontro con lo sceneggiatore. Dalleditoria al cinema, una
continua osmosi, la trasformazione di un testo letterario in sceneggiatura
cinematografica.
Come un libro può diventare un film, alcuni cenni di sceneggiatura cinematografica.
Esercitazione: costruisci la sceneggiatura di una scena di un film.
Interviene Daniela Ceselli, Sceneggiatrice
Lunedì 18 Aprile,
ore 18,30
Fotografia
Inaugurazione della mostra "Fusti tu mai a
Vinigia?", fotografie della città di Venezia di Maria Orioli.
Tra il battere e il levare di una nota c'è un istante impercettibile infinitesimale,
in cui il tempo msicale rimane sospeso in un silenzio di metafisica natura. Tra l'occhio
che vede e la mente che elabora un'immagine c'è un attimo riconsegnato alla memoria delle
cose.
Questo è il senso delle fotografie di Maria Orioli: il senso della memoria che fluisce
sotterranea nei meandri dell'intelletto e che riaffiora di fronte alla fisicità
oggettuale del reale. Sono - le sue foto- piccole sospensioni di uno spazio conosciuto e
fruito in quei rii e in quei campielli veneziani fin dalla adolescenza. Sembra di
riascoltare di fronte alle sue gondole, alle sue finestre, alla sua umanità la
straordinaria analisi di Giovanni Macchia quando, ormai nel lontano 1947, ebbe a scrivere
che gli oggetti delle opere di Vermeer sono "immerse nel silenzio, come in un
elemento, in un liquido immateriale che li ricopre e li rifonde nell'atmosfera
luminosa." Ecco il silenzio torna; torna come distacco e aristocratica rarefazione di
sensazioni e di spazi, quasi in un esercizio di bergsoniana involontaria memoria. Le foto
di Maria Orioli, alla maniera di una rappresentazione proustiana, redigono una trama e un
ordito di immagini così fortemente icastiche che nella loro cristallizzazione sono
rievocatrici del mondo delle cose sensibili, della veneziana grandeur della Serenissima.
In quegli attimi rubati alla luce, si imprime quindi sulla pellicola di Maria l'arte di
ritrovare il passato fatto di segni misteriosi e nascosti, di una colta e commossa ricerca
di un tempo perduto. E come in una pellicola di Ejzenstein o in un film di Truffault, noi
siamo lì, incantati e guardare questa perfetta e quasi fantomatica essenza segreta del
reale.
Consuelo Lollobrigida
La mostra sarà aperta fino a Domenica 15 Maggio.
Martedì 19 Aprile,
ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente
Elio Pecora
Incontro con Emerico Giachery per i libri "Abitare
poeticamente la terra", Edizioni Nuova Cultura e "La vita che dà barlume", Edizioni
Gallo&Calzati.
Intevengono Donato Di Stassi ed Elio Pecora.
La vita che dà barlume
'Cosa può offrire, un libro come questo? Per cominciare, testimonianze di un
lungo cammino di un uomo e di una generazione, alla ricerca di un senso sperato: verso
dove, non è dato sapere. Frammenti di un ipotetico diario mai scritto, residui di un
epistolario disperso ai quattro venti. Sapori di vita. Istantanee di attimi fuggenti.
Apparizioni di amici scrittori, degni di essere meglio conosciuti anche come persone,
nella loro umanità; evocazioni di luoghi divenuti paesi dell'anima, per lo più legati ad
occasioni di poesia. Argomenti prediletti: la bellezza, fulcro radiante del libro, la
benevolenza, l'amore. Con amore è stato scritto questo libro che affonda le radici
nell'umanesimo perenne d'Europa. Amore per la vita, anzitutto. Amore, riscontrabile quasi
in ogni pagina, per la scrittura che conferisce consapevolezza, ritmo e durata.'
'Un piccolo libro', dunque, come lo definisce lo stesso Emerico Giachery, ma grande per
contenuti: ' Ogni scritto può leggersi come a sé stante, ad apertura di pagina, come si
farebbe di un libro di compagnia o di saggezza. A far da mastice è la continuità
dinamica di una vita, in cui a poco a poco barlumi vanno acquistando intensità'.
E così, infine, ci invita alla lettura: 'Possa, il lettore fraterno, continuare entro di
sé il libro, e completarlo'.
Emerico Giachery, nato a Roma, ha insegnato letteratura in diverse
università italiane e straniere (Ginevra, Macerata, Cagliari, Genova, l'Aquila, Roma Tor
Vergata). Dopo aver esordito, poco più che ventenne, con una raccolta di racconti
improntati a un singolare umorismo lirico e surreale, ha pubblicato una ventina di libri
su grandi autori italiani tra Ottocento e Novecento, sugli incontri letterari della sua
vita (Letteratura come amicizia, Bulzoni, Roma 1996), sulla interpretazione dei sogni
(L'avventura del sogno, Stango, Roma 2002).
Attualmente vive tra Roma e l'Isola d'Elba, dove è tra i promotori del premio letterario
'Raffaello Brignetti - Isola d'Elba', e membro della giuria.
Martedì 19 Aprile,
ore 21,00
Diritto
Sandro Teti Editore invita all'incontro "La costituzione
assediata"
Presentazione del libro "Diritto e Stato. Tra scienza
giuridica e marxismo" di Salvatore d'Albergo, Sandro
Teti Editore.
Intervengono Valentino Parlato, Andrea Catone, Gianni Ferrara e Giuseppe
Chiarante.
Libro di grande attualità che aiuta a comprendere gli effetti provocati dalla
radicale riforma governativa della Costituzione. D'Albergo, ripercorrendo i sessant'anni
della Repubblica, ricostruisce le tappe essenziali del dibattito teorico e politico sulla
Costituzione italiana, sulla sua attuazione e sui progetti di revisione che si sono via
via succeduti.
Salvatore d'Albergo ha insegnato a Pisa diritto pubblico, diritto
amministrativo e diritto pubblico dell'economia. Dopo gli studi sulle partecipazioni
statali e sul sistema degli enti pubblici in Italia, accompagnati da un'intensa attività
politico-culturale nel 'Centro per la Riforma dello Stato', ha svolto studi e ha scritto
di diritto pubblico.
Mercoledì 20
Aprile, ore 18,00
Filosofia
Presentazione del libro "La terra e l'istante.
I filosofi italiani e il neopaganesimo" di M.Cataluddi,
S.D'Agostino, P.P.Fiorini, P.Gilbert, R.Ottone, M.L.Pulito, P.Rebernik, G.Sacco,
G.Stancato, a cura di Paul Gilbert, Rubbettino Editore.
Intervengono Franco Restaino e Carmelo Dotolo.
Modera Pierluigi Valenza.
Saranno presenti gli autori.
Il volume ripercorre, attraverso le due immagini della terra e dell'istante, una linea che
attraversa la filosofia italiana contemporanea, che potremmo definire 'neopagana' in
quanto, riducendo la divinità entro i confini della terra, vede nell'istante l'unico
spazio per una possibile quanto provvisoria affermazione di vita. Nei vari interventi che
compongono il libro vi è insistente la domanda se, oltre l'immediatezza dell'istante
terreno e gli impervi confini della finitudine, sia ancora concepibile un impegno
paziente, progressivo per un futuro dotato di senso o, quanto meno, di direzione.
"La terra -scrive Nietzsche- è un tavolo divino, fremente per nuove parole creatrici
e per divini lanci di dadi."
La terra è divina, perchè sostiene la nostra finitudine e attende, impaziente,
l'insorgere di una nuova felicità, sancita e inchiodata al sedicente superamento di Dio,
pronta ad alleggerirsi dalla faticosa mediazione della vita etica nell'istante di una
decisione. L'istante, nella sua tragica, contrastata limitatezza, costituisce anzi l'unico
terreno di una possibile quanto provvisoria affermazione di vita: e di una vita fedele
alla terra.
Questa linea, così insistente nella cultura filosofica odierna, e che potremmo definire
"neopagana", va a toccare le corde ultime dell'etica contemporanea: il destino
dell'Occidente, l'idea di salvezza e di colpa, la cognizione del dolore, il senso di
appartenenza o di spaesamento di fronte ad un Dio abolito, nascosto o "mancato".
Su tali versanti, il libro rilancia la domanda se, oltre l'immediatezza dell'istante
terreno e gli impervi confini della finitudine, sia ancora concepibile un impegno
paziente, progressivo per un futuro dotato di senso o, quantomeno, di direzione. A tal
scopo avvia un confronto critico e serrato con quei filosofi italiani che, facendo propria
la linea di pensiero esposta, hanno ricevuto notevole risonanza non solo nell'ambito
dell'accademia, ma anche da parte della cultura ufficiale dei mass media: Cacciari,
Galimberti, Natoli, Severino, Vattimo.
Giovedì 21 Aprile,
ore 18,30
Editoria
Il Progetto Agorà invita alla lezione del corso "L'Editoria e i suoi
protagonisti. Un percorso formativo attraverso i mestieri del libro"
17. Leditoria elettronica.
Il fenomeno delleditoria on-line: internet, e-books, CD-ROM, DVD. Come funziona una
rivista on-line (-zine) e differenze con una rivista cartacea. Una potenzialità ancora
inespressa o una promessa non mantenuta'
La rivista: come nasce e come funziona una rivista.
Interviene Damiano Sordi, Redattore web
Giovedì 21 Aprile,
ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Son(n)o"
di Antonio Rezza, Bompiani.
Intervengono Enrico Ghezzi e Toni Jop.
L'incontro sarà preceduto dalla proiezione di alcuni Troppolitani di
Antonio Rezza e Flavia Mastrella
Anto ha due passioni: il sonno e il lenzuolo di sotto. Vuole imparare a dormire sulla vita
che scorre, e di questo dialoga con il padre. Incontra Sonnekj, il vecchio saggio che
possiede il sonno assoluto e che gli insegna a diventare un sonnambulo, a dormire un sonno
compiuto, limpido e colorato. Conosce Ora, una sonnambula. Si innamorano e si uniscono per
sempre. In una prosa surreale, visionaria e potente Antonio Rezza ci dà un testo unico:
un inno al sonno, inteso come metafora della vita e della crudeltà del mondo; ma anche
una storia d'amore perché non c'è cosa più bella che vedere una donna che dorme...
Giovedì 21
Aprile, ore 24,00
Bibli in nero
Per il ciclo di incontri Bibli
in nero, a mezzanotte viaggi intorno ai nostri luoghi oscuri
"Noir meridionale"
Incontro con
Diego De Silva, scrittore;
Antonio Pascale, scrittore;
Diego De Silva è autore del romanzo "Certi bambini", edito da
Einaudi.
"Certi bambini", Rosario, undici anni, un completino da calciatore nella borsa
degli allenamenti, va a compiere la sua prima esecuzione di camorra al termine di un lungo
tirocinio d'istruzione a uccidere. Tornando nel suo quartiere in metropolitana, ripercorre
a ritroso le tappe più significative del cammino che lo ha portato fino a quel punto. E
la storia di Rosario diventa il racconto di un mondo spaventoso che è il nostro mondo.
De Silva racconta uno dei peggiori delitti che la criminalità contemporanea abbia scelto
di commettere, il furto dell'infanzia.
Antonio Pascale è autore de "Passa la bellezza", edito da
Einaudi.
"Passa la bellezza", Vincenzo, agronomo e scrittore, la moglie Piera,
postulatrice della vita dei santi, Alfredo, figlio di Vincenzo e Piera, che sbaglia i
rigori perché si distrae a guardare il cielo, Pietro, poliziotto e padre di Vincenzo,
Riccardo, architetto che ama le zone oscure, sua moglie Federica che non conosce le zone
oscure del marito, Giancarlo, pediatra che voleva fare il comico, sua moglie Donatella che
voleva di più dalla vita, Verniani, agronomo, Pipolo, tecnico regionale, Elena che indora
la pillola e vende alle persone tutto quello che si può vendere. Contadini che hanno
smesso di fare i contadini, psicoanalisti intimidatori, polacche che si prendono cura di
corpi stanchi e anziani ladri che vogliono restituire qualcosa al prossimo.
Sabato 23
Aprile, ore 17,30
Poesia
Presentazione del libro "Storia di una
libellula" di Maria Rosaria D'Alfonso, Ibiskos di A.
Ulivieri.
Intervengono Antonello Tolve e Paola Polidoro.
Letture a cura di Francesca Russo e Titti Cerrone.
Intermezzo musicale con il cantautore Mino Remoli alla chitarra.
E' un bell'azzardo quello dell'Autrice di questa raccolta di poesie, tentare di risolvere
in materiale poetico le esperienze di una creatura, la libellula, che passa dalla
'leggerezza' del vivere inconsapevole alla 'pesantezza ' del vivere consapevole e
responsabile che le deriva dall'esperienza della malattia e dal dolore, dalla delusione
d'amore e dalla scoperta di valori importanti come l'amicizia e la
solidarietà.Parafrasando il bildungsroman o romanzo di formazione, si potrebbe in questo
caso parlare di 'poesia di formazione'. Che poi altro non è che la metafora del viaggio
alla scoperta di se e del vasto mondo. Viaggio che, nel caso della libellula, diventa
anche un viaggio reale alla scoperta di quanto ancora le è sconosciuto. Ma affinché
questo viaggio-percorso fatto di fatica e di dolore, oltre che di risarcimenti
esistenziali ed affettivi non rimando fine a se stesso e, in definitiva inutile, occorrono
il bisogno e la volontà dell'impegno umano e civile. La solidarietà è quindi il grande
valore che suggella questa esperienza.
In questi componimenti che l'Autrice, Maria Rosaria D'Alfonso, ci
propone, e nei quali è viva la rappresentazione di questi stati d'animo, si può cogliere
l'impegno di voler mostrare la sua capacità di trasformare una creatura della fantasia,
la libellula, che acquista tutta la sia corposità di un essere reale.
Sabato 23
Aprile, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Classica
Ludovico Tramma, violino
Fabio Catania, viola
Musiche di Haendel, Vermes, Bruni, Jansa, Mozart, Halvorsen
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Martedì 26 Aprile,
ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio
Pecora
Incontro con Giovanna Tomasello per il libro "L'Africa
tra mito e realtà. Storia della letteratura coloniale italiana",
Edizioni Sellerio.
Intervengono Ugo Dotti e Claudia Pagan.
Questo volume ricostruisce il lungo itinerario, dai primordi della nostra
letteratura coloniale, segnato dal cauto realismo delle opere di Ferdinando Mattini, per
proseguire con la costruzione della retorica colonialistica di Oriani e Corradini, e
quindi con il delicato tessuto di immagini e suggestioni offerte dalle pagine di Pascoli,
fino alla definizione dell'immagine dell'Africa immersa nell'atmosfera del mito, tentata
prima da D'Annunzio e poi, con estrema efficacia, da Marinetti, l'autore più a lungo
interessato al tema.
Mercoledì 27
Aprile, ore 17,30
Libri
Presentazione del libro "Nessuno bussa" di
Giulia Anania, Editrice Zone.
Intervengono Cristina Annino e Roberto Pagan.
Giulia Anania, vive a Roma dove è nata nell'agosto 1984. Frequenta la
Facoltà di Lettere Moderne. Scrive poesia dagli undici anni. Dal 1998 compone canzoni
(musica e parole). Come poetessa ha vinto tre premi nazionali; suoi versi sono apparsi in
riviste letterarie (L'immaginazione, Pagine, Il banco di lettura) e sono stati letti in
trasmissioni di Rai Tre e di Radio Alto Adige. Come cantautrice è arrivata in finale al
concorso San Marino (2002) e in quello di Tim Tour (2003).
Giovedì 28
Aprile, ore 18,30
Editoria
Il Progetto Agorà invita alla lezione del corso "L'Editoria e i suoi
protagonisti. Un percorso formativo attraverso i mestieri del libro"
18. Il diritto dautore: cenni di legislazione in materia di diritto
dautore.
Interviene Michael Stiefel, Avvocato
Lagenzia letteraria. La figura dellagente letterario come intermediario tra
autore e casa editrice e nella vendita dei diritti allestero.
Interviene Domenico Muscolino, Einaudi, Mondadori
Giovedì 28 Aprile,
ore 21,30
Musica
Pilar in concerto.
Pilar, voce;
Franco Piana, tromba e flicorno;
Gianni De Crescenzo, pianoforte e fisarmonica;
Marco Camboni, basso;
Giuseppe Tortora, violoncello;
Sabino De Bari, chitarre;
Lucrezio De Seta, batteria;
Ingresso ad offerta libera.
Pilar, acronimo di Ilaria Patassini, proviene dalle più
disparate esperienze musicali, che vanno dalla musica classica alla canzone d'autore. La
sua formazione inizia presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio per poi proseguire
negli studi di conservatorio.
Nel 2004, intorno a lei, si è costituito un progetto di musica italiana inedita dove
Pilar compare anche come autrice, insieme a Franco Piana e a Fabio Stassi.
Nelle canzoni di Pilar convergono sonorità mediterranee e acustiche insieme alla
tradizione melodica italiana e si pone una particolare attenzione ai testi.
Sabato 30
Aprile, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Noctuelles,
tango tradizionale per due voci femminili e pianoforte
Silvia Tarquini, soprano
Antonella Gentile, mezzosoprano
Adriano Ancarani, violoncello
Giuseppe Pantano, pianoforte
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
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