cerca in Bibli  vai!

 

torna alla home Libreria cultura internet musica caffè bambini per te
  Eventi CulturaliUfficio Stampaarchiviorassegna stampa

home Bibli



Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti

 

novembre 2004
  • Martedì 9 Novembre, ore 18,00

    Libri
    Il Circolo Culturale RHEGIUM JULII di Reggio Calabria invita alla presentazione del libro "Hermann Hesse, l'estetica del tentativo" di Francesco Idotta, Città del Sole Editore.

    Intervengono Walter Mauro, critico letterario e musicologo e Franco Arcidiaco, editore.
    Durante al serata proiezione del video "Acquerelli in musica, Hermann Hesse pittore"

    Una lettura filosofica del pensatore di Montagnola, Hermann Hesse, scrittore amato dal pubblico e non sempre apprezzato dalla critica.

    La visione hessiana dell’arte, scrive Idotta, può riaprire una nuova via per la ricerca estetica: la via del “tentativo”, che mira al recupero della bellezza, violentata dalla massificazione e dalla soffocante volontà di dominio dell’uomo, il quale non “vede” e non “sente”, ma si limita a “consumare”. La via del tentativo, praticata anche da Pareyson, che conduce l’uomo su strade inesplorate, partendo dall’istante attuale, e dal presupposto che gli opposti non sono più tali, e che Tutto è parte del Tutto.

    Per questo motivo, l’opera di Hesse non può essere conchiusa nella ristretta visione che la etichetta come frutto della mente di un sognatore solitario, o di un attempato e nostalgico poeta romantico: la sua grandezza risiede nella parte più sconosciuta, ed estranea alle mode consumistiche, della sua opera; in quella visione attenta, espressa sottovoce, la quale si accorge che la società contemporanea si dirige verso una monocromatica e statica vita da gregge.

    Questo saggio mira a dimostrare che Hesse, collocandosi nel panorama filosofico degli inizio del Novecento, quello preannunciato da Nietzsche, e vissuto da Heidegger e Jünger, travalica il nichilismo: attraverso l’arte tutto acquista senso e la morte lascia spazio alla speranza e all’attesa del diveniente, del nuovo, che è tale proprio perché transeunte.

    Anche l’arte e il linguaggio sono mezzi espressivi di determinati stadi della storia umana e anch’essi, un giorno, potranno forse essere superati e sostituiti. Penso comunque che, ad ogni stadio, per chi è alla ricerca della verità la cosa importante e consolante è poter sentire che dietro alle diversità delle razze, dei colori, delle lingue e delle culture c’è un’unità e che non esistono uomini e spiriti diversi, ma una sola umanità, un solo spirito. Così scrive Hesse a sostegno della tesi proposta da Idotta, il quale ha inteso fare una rilettura originale di uno degli autori più praticati e, allo stesso tempo, più fraintesi del Novecento.

    Francesco Idotta è nato a San Roberto (RC) nel 1970, è laureato con lode in Filosofia, insegna Lingua Italiana all’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria e alle Scuole Elementari, dove ha avviato un suo metodo per l’insegnamento della filosofia ai bambini. Da anni si occupa di letteratura per l’infanzia e di ricerche nell’ambito delle tradizioni popolari. Cura incontri nelle scuole con progetti per la diffusione del libro e dell’amore per la lettura. È coordinatore del “Gruppo Giovani del Circolo Culturale Rhegium Julii”.
    Tra le sue pubblicazioni: Una strada per i Rom di Calabria (1997) Le fiabe di Grazia (1998); Mediatori culturali ed educazione interculturale tra i Rom di Reggio Calabria (1998), L’ecomuseo dell’area grecanica (1999). La saga di Fioravanti (2002). Dialogo su Bonhoeffer: frammento di umanità (2003).
    Ha vinto numerosi premi letterari, tra questi ricordiamo: il Premio speciale “Città di Reggio Calabria” con la silloge poetica Bambino (2002). Premio speciale “Reggio Futuro” con il racconto Il ponte del nudo apparire (2001). Premio Letterario Nazionale “Il Grifo” con il racconto Dopo... Ancora (1999). Premio Letterario Nazionale “Reggio, il Mare, i Miti” con il racconto Il ritorno (1998).


torna su