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marzo 2004
  • Giovedì 18 Marzo, ore 18,00

    Una Biblioteca per Bagdad; Proposta e contributo di idee per la ricostruzione delle biblioteche pubbliche nelle università e nelle città irachene ad un anno dalla guerra
    Si terrà un incontro per discutere sulle biblioteche irachene bruciate e sulla attuale situazione della cultura irachena, arte, movimenti letterari, musica, istruzione ed eredità culturale.

    Intervengono
    Saad Altai, Accademia di Belle Arti di Baghdad
    Piero Rovigatti, curatore del progetto "una Biblioteca per Baghdad"
    Isabella Camera D'Afflitto, Prof. di Letteratura Araba all'Università di Napoli "L'Orientale"
    Tusio De Julis, "Passage to the South" associazione aiutiamoli a vivere
    Dario Bellini, operatore, montatore e fotografo freelance

    Lettura di poesie tratte dalla raccolta di poesie "Modern Iraqi Poetry";

    Proiezione del documentario "Baghdad" di Dario Bellini.

    Da marzo a maggio 2003 la difficile primavera di Baghdad raccontata con immagini fotografiche di sorrisi "baghdadi", di bambini e di straordinaria gente comune, insieme alle immagini della guerra, di occupazione militare, di sofferenza e speranza per il futuro.

    Ad oltre un anno dall'inizio della guerra irachena, qual'è la situazione della vita culturale nelle città e nelle università?

    I segnali appaiono contrastanti. Se, in qualche caso, sono appena cominciate le ricostruzioni, in molte scuole, università, edifici pubblici, si è ancora alle prese con lo sgombro delle macerie e la conta dei danni causati, più che dai bombardamenti "intelligenti" alleati, dalla furia dei saccheggi incontrollati seguiti alla caduta del regime, il 9 aprile scorso.
    Oggi Badgad è una città senza libri. Molti sono stati distrutti, altri rubati, altri ancora sono stati portati in salvo in qualche bunker, e attendono una loro restituzione alla libera fruizione degli utenti tradizionali delle librerie e delle biblioteche pubbliche, ancora chiuse. Gli intellettuali, i docenti delle scuole e delle università avevano cominciato a privarsene per sopravvivere, durante gli anni dell'embargo, dando vita al fenomeno dei mercati di strada, dove, chi poteva, era in grado di acquistare i libri altrui di una vita di studi e ricerche.
    La guerra e l'assalto indiscriminato ad ogni edificio pubblico ha poi cancellato e distrutto le maggior istituzioni librarie del paese, soprattutto a Bagdad. Assieme alla distruzione del museo archeologico, ampiamente ripresa dai mezzi di comunicazione, è andata letteralmente in fumo la biblioteca nazionale - si dice che i manoscritti più preziosi, vecchi di centinaia di anni, scritti in polvere d'oro, siano stati rubati, e che dunque l'incendio sia servito coprire un furto probabilmente su commissione. La stessa fine ha fatto la biblioteca dell'Accademia di Belle Arti, e la vasta gypsoteca e pinacoteca contenente anche i lavori degli allievi e dei docenti della scuola.
    L'iniziativa, promossa dall'Associazione Progetto Bagdad, presso il Centro Culturale LIbreria Bibli, tenta di fare il punto sulla situazione attuale e a provare a mettere in piedi una iniziativa, aperta al contributo degli scrittori, dei ricercatori e dei docenti delle università e agli editori italiani, il cui obiettivo principale è quello di contribuire a rifondare la biblioteca, oggi distrutta, dell'Accademia di Belle Arti di Bagdad, ed ad avviare iniziative analoghe, dirette alla ricostruzione delle altre istituzioni librarie del paese. Tanto nella sua consistenza edilizia, sia, soprattutto, nella sua consistenza libraria, raccogliendo fondi per la ricerca dei testi in lingua originale andati dispersi, e forse ancora recuperabili nei mercati locali. Ma anche raccogliendo testi, soprattutto d'arte, illustrati, attraverso i quali ricostituire e irrobustire la sezione in lingua italiana di tale raccolta.
    A tal fine, nel corso dell'iniziativa, verrà lanciato un appello ai maggiori editori di libri d'arte italiani di adesione al progetto "Una biblioteca per Bagdad".
    Per info contattare :
    Bianca Cimiotta Lami 338 9797515
    Dario Bellini 329 6176079


 

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