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maggio 2004
  • Venerdģ 7 Maggio ore 21,00

    Letteratura
    Presentazione del libro "I miti degli inferi assiro-babilonesi" a cura di Giovanni Pettinato, Paideia Editrice.

    In questo volume si pubblica la versione italiana integrale, con introduzione e commento, di tre miti assiro-babilonesi che hanno per protagoniosti le figure principali del mondo mesopotamico degli inferi: Discesa di Ishtar agli inferi, Mito di Nergal ed Ereshkigal e Ningizzida agli inferi. Scritti nell'arco di duemila anni, questi poemi costituiscono il compendio delle credenze assiro-babilonesi sul quarto regno. Oltre ai regni del cielo, della terra e delle acque dolci, gli Assiri e i Babilonesi credevano nell'esistenze dell'aldilą: un regno vero e proprio, concepito come superficie molto estesa, cinta da mura inaccessibili e governata da una dea, Ereshkigal, la Signora della vasta terra. I miti descrivono il contrastato rapporto tra dei del cielo e dei degli inferi, il vasto paese gią ai tempi dei Sumeri pensato come paese da cui non si torna, dove anche gli dei che ne varcano la fatidica porta sono poi costretti a restarvi per sempre. Applicato all'uomo, il principio comporta che, una volta entrato negli inferi, egli non abbia possibilitą alcuna di essere liberato, e nell'aldilą l'uomo mesopotamico sopravvive in spirito, parvenza della continuazione della stessa vita condotta sulla terra. Gli dei, per parte loro sono gli esseri malefici e orripilanti che di continuo tentano di opprimere gli spiriti dei morti.

    Giovanni Pettinato č professore di Assirologia all'Universitą di Roma "La Sapienza" e professore onorario di Eblaitologia all'Universitą di Heidelberg. Silvia Maria Chiodi, autrice dell'introduzione, č primo ricercatore presso l'Istituto di Studi sulle Civiltą Italiche e del Mediterraneo Antico del CNR.

 

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