|
cerca in Bibli  |
| |
   |
home Bibli
|


|
Eventi Culturali
Cosa
succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti |
|
| febbraio 2004 |
Mercoledì 25
Febbraio, ore 21,00
Letteratura
Presentazione del libro "La dea bambina. Il
culto della Kumari e la regalità in Nepal" di Chiara
Letizia, collana di Antropologia culturale e sociale, Franco Angeli Editore.
Intervengono Elisabetta Basile, Romano Mastromattei e Mario Prayer.
Seduta immobile su un trono, vestita di rosso, truccata e ingioiellata, con un grande
terzo occhio disegnato sulla fronte, una bambina di pochi anni riceve l'omaggio del re e
di centinaia di devoti; la Kumari, la dea vivente del Nepal, lascia la casa dei suoi
genitori per vivere in un palazzo tra regole e culti quotidiani, feste e visite di devoti,
fino a quando l'arrivo della pubertà non la riporterà alla vita di una ragazza ordinaria
e un'altra bambina prenderà il suo posto.
Nel giorno della sua festa, la Kumari viene portata in braccio dai suoi attendenti fino ad
un imponente carro sul quale percorre le vie di Kathmandu tra folle di devoti. Al termine
della processione, la dea bambina segna la fronte del re, e gli pone una ghirlanda di
fiori attorno al collo, confermando con questo rito il mandato annuale del re a governare
il paese. È proprio in questo giorno, nell'anno 1768, che il re di Gorkha scelse di
attaccare Kathmandu e ricevette la benedizione annuale della Kumari al posto del re in
fuga. L'azione rituale della Kumari conferì legittimità alla nuova dinastia.
La Kumari è profondamente legata al re e alla legittimità del potere: nel mito si legge
come ella sia l'incarnazione della dea Taleju, divinità di lignaggio degli antichi re
Malla e simbolo del potere della loro dinastia. La stretta relazione tra il re del Nepal e
le dee Kumari e Taleju affonda le radici nelle dinastie medievali dei Malla e si è
mantenuta sotto diverse forme fino al giorno d'oggi. Il presente studio indaga la natura
della relazione tra il re e queste dee, in un viaggio all'interno della complessa e ricca
cultura newar della valle di Kahtmandu.
Chiara Letizia laureata e perfezionata in Storia delle religioni
all'Università "La Sapienza", si occupa di etnologia del Nepal dal 1996. Dopo
aver ottenuto in Francia un DEA in Ethnologie et Sociologie Comparative all'Università di
Paris X (Nanterre), ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia religiosa con
una tesi sui pellegrinaggi alle confluenze sacre dei fiumi in Nepal, svolgendo numerose
ricerche sul campo in Nepal e in India. Membro del Progetto "Identità/pericolo.
Documentare, ricostruire" diretto dal prof. Romano Mastromattei, e membro del
Progetto di ricerca Everest-K2-Cnr "Tradizione e innovazione: itinerari
dell'identità religiosa in Himalaya" diretto dal dr. Martino Nicoletti, è autrice
di diversi articoli scientifici sui culti della valle di Kathmandu.
|
torna su |
|
|