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Eventi Culturali
Cosa succede da Bibli: il calendario degli
appuntamenti |
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| dicembre 2004 |
Mercoledì 1
Dicembre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Storie di una
staffetta partigiana" di Teresa Vergalli, prefazione
di Alessandro Portelli, Editori Riuniti.
Interviene Alessandro Portelli.
«Teresa Vergalli è una staffetta partigiana. Una
staffetta è una che porta comunicazioni, che mette realtà diverse in contatto. Con
questo libro, Teresa Vergalli continua a fare la staffetta, un lavoro che non ha mai
smesso da allora: ancora in queste pagine, ci consegna il messaggio della resistenza, e,
staffetta tra le generazioni, mette in contatto noi di oggi e di domani con la realtà di
quegli anni decisivi e delle stagioni che li hanno preparati. Perciò, anche se nel libro
cè molto altro, è giusto che la sua identità sia segnata da questa funzione fin
dal titolo: Teresa Vergalli è una staffetta, e il comunicato che porta è il libro.»
Teresa Vergalli è nata a Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia, nel
1927. E stata staffetta partigiana e ha lavorato nellUdi e nelle
organizzazioni del partito comunista Italiano, a Reggio e poi a Novara. Ex insegnante,
collabora con la rivista Valore scuola. Ha pubblicato insieme a De Rienzo e Detti, il
giornalismo scolastico in Italia.
Per informazioni alessandro.cianca@editoririuniti.it
Mercoledì 1
Dicembre, ore 21,00
Psiche
Presentazione del libro "Il racconto della
vita. Psicoanalisi e autobiografia" di Giovanni Starace,
Bollati Boringhieri Editore.
Raccontare la propria vita significa esplorare, recuperare e dare senso a una materia
debole fatta di cose incerte, caduche, enigmatiche, di oggetti materiali, di persistenze e
cambiamenti; vuol dire entrare in quell?ambiguità fondamentale che è l?esistenza di
tutti. L?intento del libro è quello di mettere in luce i meccanismi psicologici che
contribuiscono alla formazione del «pensiero autobiografico». Partendo dalle narrazioni
cliniche, e quindi dalla stanza dell?analisi, si realizza un continuo andirivieni tra le
comunicazioni in seduta e i lavori autobiografici veri e propri, tra i contenuti delle
ricostruzioni della storia personale e gli stili narrativi adoperati. Ciò che appartiene
alla mente si esprime in ogni manifestazione del soggetto, da quella più immateriale a
quella più concreta, dal corpo agli abiti che lo rivestono, dagli eventi che attraversano
la vita alla memoria e agli scritti che la condensano. Questa prospettiva imprime
all?indagine un orientamento che si può definire di antropologia psicoanalitica tale da
interessare storici e sociologi, antropologi e pedagogisti, insomma tutti gli interpreti
attenti e appassionati delle storie di vita.
Intervengono Giovanni Jervis e
Saverio Tutino.
Modera Francesca Borrelli.
Giovanni Starace insegna Psicologia generale e Psicologia dinamica
all?Università di Urbino. E' membro ordinario della Società italiana di psicoterapia
psicoanalitica ed esercita la professione di psicoterapeuta. Oltre a numerosi articoli ha
scritto "Le storie, la storia. Psicoanalisi e mutamento"
(Marsilio, 1989) e "Vite incerte. Giovani, droga,
comunità" (L'Ancora del Mediterraneo, 2000). Ha curato la raccolta
di saggi di vari autori "La paternità. Le funzioni, i
miti e l'esperienza dell'Esser padre" (Angeli, 1983) e una scelta di
testi di William James (1999).
Giovedì 2
Dicembre, ore 18,00
Attualità
Presentazione del libro "Lo sbirro. Umberto
Improta, vita e indagini" di Piero Corsini, Laurus Robuffo Edizioni.
Interviene Franco Bucarelli.
Letture a cura di Claudio Amendola.
Coordina Vittoria Milano.
Dagli scontri di Genova del '60 all'avviso di garanzia a Silvio Berlusconi a
Napoli; da piazza Fontana al caso Moro, dal delitto Occorsio alla strage di Bologna: non
c'è praticamente episodio, negli ultimi quarant'anni di cronaca del Paese, su cui non
abbia indagato Umberto Improta, classe 1932, capo dell'Ufficio politico di Roma, poi alla
DIGOS e infine alla Prefettura di Napoli. Uno sbirro sempre al centro dei casi più
clamorosi della storia d'Italia, un testimone privilegiato degli anni più inquieti della
nostra Storia. Dopo una breve malattia, Improta è scomparso il 28 gennaio 2002:
esattamente vent'anni prima, il 28 gennaio 1982, con un blitz che aveva fatto epoca, aveva
liberato il Generale Dozier, prigioniero delle BR in un appartamento di Padova. Ma,
proprio attraverso la sua vita e le sue indagini, Lo Sbirro - che Improta aveva finito di
revisionare proprio pochi giorni prima della sua morte - è anche un racconto italiano
della società e del costume di questi quarant'anni vissuti a bordo di una «Volante»
della Polizia.
Giovedì 2
Dicembre, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Il teatro della vita."
di Luciana De Leo, Palomar
Edizioni.
Interviene Lia Levi.
Il teatro della vita potrebbe paragonarsi ad un immaginario palcoscenico, sul quale
sfilano ad uno ad uno i personaggi che danno nome a ciascun capitolo.
Letture a cura di Elena Magoia.
Ogni racconto si snoda in una ronde che porta a Fifina, il personaggio
dell'ultimo capitolo, in cui la vita di ciascuno, con le proprie sofferenze e le proprie
ansie, si addolcisce nel clima di favola che si respira, perdendo il senso di tristezza
che a volte emerge nel corso della narrazione.
Venerdì 3 Dicembre, ore18,00
Formazione
"Strategia e innovazione: armi vincenti contro il declino"
Presentazione del libro "LIVINGSTRAT:
una strategia vivente, un divertimento strategico per il Capo Azienda" di Giacomo Correale e Carlo Penco, Guerini e Associati Editore.
Intervengono:
Piero Bassetti, Presidente della Fondazione Giannino Bassetti
Franco A. Grassini, Presidente del GRIF, Gruppo ricerche industriali e
finanziarie, della Luiss Guido Carli
Roberto Panzarani, Docente di Processi di innovazione nelle
organizzazioni, Facoltà di Psicologia 2 Università La Sapienza
Coordina Alberto Schena, Direttore strategie e attività estere del
Gruppo InfoCamere
"Vorremmo che questo libro costituisse per il capo azienda l'occasione per
alleggerire la pressione della gestione operativa quotidiana e per integrarla con una più
distaccata riflessione strategica. Un modo piacevole ma nello stesso tempo impegnativo di
riflettere sull'idea d'impresa che ha in mente e che i clienti sollecitano, per trovare le
soluzioni innovative e vincenti."
Giacomo Correale si è laureato all'Università Bocconi di Milano e
diplomato in Scienza dell'Amministrazione all'Università di Bologna. Ha maturato una
lunga esperienza nel campo della pianificazione e controllo della gestione strategica,
come dirigente e consulente di aziende private e istituzioni pubbliche. Ha condotto
ricerche e pubblicato articoli sulle più qualificate riviste di management.
Carlo Penco laurea in Filosofia all'Università degli studi di Milano e
specializzato in Business Development alla Durham University Business School, è
consulente per la gestione strategica, la creazione di learning organization e lo start up
di nuovi business. Svolge attività di ricerca sull'impatto che le tecnologie
dell'informazione edella comunicazione hanno sulla strategia delle imprese. E' autore di
numerosi articoli.
Entrambi animano il sito www.livingstrat.com
dedicato alla strategia e alla learning organization.
Venerdì 3 Dicembre, ore 20,00
Corsi
L'Associazione Culturale Marco Taschler invita al primo incontro
dello stage "Degustage.
Speciale aperitivi".
La sfida: spumanti vs.champagne. Tecniche di
produzione a confronto. Vini, produttori, etichette."
Incontri enogastronomici per approfondire la conoscenza del vino.
Lo stage è diviso in quattro incontri di tre ore circa (5,26 novembre e 3,17 dicembre)
Lo stage si rivolge particolarmente a persone che già possiedono alcune nozioni sulla
tecnica della degustazione. Altri appassionati sono comunque benvenuti.
A cura di Michel Mosseri, per informazioni 335.7373653, sommelierexpress@yahoogroups.com
Sabato 4
Dicembre, ore 21,30
Musica vocale da camera tra '800 e '900
Ilaria Patassini, soprano
Louis Gabriel Chami, pianoforte
Musiche di Brahms, Britten, Debussy, Duparc, Martucci, Mortari, Tosti
Ingresso gratuito con offerta libera
Domenica 5 Dicembre, ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta' appuntamento settimanale
dedicato ai bambini
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale
A viva voce, Viaggio semiserio tra bambini nel sacco, streghe bistreghe, cestelli
magici ed anatre senza becco; non occorre munirsi di biglietto, ma portare con sé
voglia di ascoltare, di giocare, di partecipare!
Le fiabe italiane di Italo Calvino giocate e rinarrate da Davide Fischanger &
Cataldo Nalli
Domenica 5 Dicembre, ore 21,00
Teatro
La compagnia teatrale AlphaDrama presenta VoxVoci
Scritto e diretto da Daniela Ariano
Musiche originali di Marcello Appignani
Con Susanna Bianchini, Giulia Carla De Carlo, Sebastiano Gavasso, Gianluca
Jacquier, Alexia Ariano, Daniela Ariano, Marcello Appignani
Audio e luci Stefano Rotelli
Ingresso 8 euro, ridotto 6 euro
Lunedì 6
Dicembre, ore 20,00
Letteratura e cinema
L'Associazione Italia-Russia e l'Istituto di cultura e lingua russa invitano alla rassegna
cinematografica "Il
Cinema di Cechov", in occasione del Centenario della scomparsa
del grande scrittore russo.
Programma della serata
Prolusione di Gianlorenzo Pacini,
docente di letteratura russa.
Lattore Lamberto Cunsani leggerà alcuni brani tratti dalle opere
di Cechov.
Seguirà rinfresco.
Alle ore 21.00, proiezione del film 'Partitura
incompiuta per pianola meccanica', regia di Nikita Mikhalkov
Ingresso riservato ai soci di Italia-Russia e agli studenti dell'Istituto di Cultura e
Lingua Russa.
Nei giorni della Rassegna è possibile iscriversi sul posto al Club Cinema
dell'Associazione Italia-Russia
Per informazioni tel. 064870137
Ass.italiarussia@iol.it
istituto@italia-russia.it
Martedì 7
Dicembre, ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio
Pecora.
Quattro giovani poeti: Luca Bayada, Giulia Grechi, Matteo Lefevre, Lidia Riviello.
Presenta Lea Canducci.
Conduce Elio Pecora.
Martedì 7
Dicembre, ore 21,00
Letteratura e cinema
L'Associazione Italia-Russia e l'Istituto di cultura e lingua russa invitano alla rassegna
cinematografica "Il Cinema di
Cechov", in occasione del Centenario della scomparsa del grande
scrittore russo.
Programma della serata
Proiezione del film 'Vania sulla 42° strada',
regia di Louis Malle.
Ingresso riservato ai soci di Italia-Russia e agli studenti dell'Istituto di Cultura e
Lingua Russa.
Nei giorni della Rassegna è possibile iscriversi sul posto al Club Cinema
dell'Associazione Italia-Russia
Per informazioni tel. 064870137
Ass.italiarussia@iol.it
istituto@italia-russia.it
Giovedì 8
Dicembre, ore 18,00
Poesia
Presentazione del libro "Poesie per te"
di Alberto Arcioni.
Intervengono Gabriella Maggiulli e Giorgio Weiss.
Letture a cura di Michela Caruso.
Al pianoforte Massimo Moi.
Alberto Arcioni è poeta noto soprattutto per il dialetto romanesco.
Autore di versi pregevoli, sia per l'eleganza formale che per la personalissima vena
narrativa, in lui spesso prevale una nota satirica molto godibile. In questo prezioso
libricino Arcioni ha invece scelto la lingua italiana per dedicare ad una giovane donna
tredici composizioni poetiche pervase di sapienti tocchi di grande delicatezza.
L'apparente giocosità di quei versi è il frutto dell'intento di celare discretamente le
emozioni di una disperante avventura amorosa. Il cuore di un poeta, anche se non più
giovanissimo, è pur sempre caldo e le sue ferite sgocciolano intense come in Regalo e
Autunno dove basterebbe di lei un sorriso a far tornare il sereno. Il dolce di Anna è una
poesia che trasuda passionalità, superando le remore di un linguaggio solitamente
castigato e peritoso e che si chiude con il veemente: Me la mangio con gli occhi quella
cosa. Chissà com'è il sapore. La giovinezza purtroppo è spesso ingrata. Il poeta chiude
questa raffinata silloge con una poesia in cui il sogno non si è realizzato e dove
affiora un vago senso di morte che si fonde inavvertitamente con l'illusione e la
speranza.
dalla prefazione di Giorgio Weiss
Giovedì 8
Dicembre, ore 21,00
Letteratura e cinema
L'Associazione Italia-Russia e l'Istituto di cultura e lingua russa invitano alla rassegna
cinematografica "Il Cinema di
Cechov", in occasione del Centenario della scomparsa del grande
scrittore russo.
Programma della serata
Proiezione del film 'Oci ciornie', regia di Nikita
Mikhalkov.
Ingresso riservato ai soci di Italia-Russia e agli studenti dell'Istituto di Cultura e
Lingua Russa.
Nei giorni della Rassegna è possibile iscriversi sul posto al Club Cinema
dell'Associazione Italia-Russia
Per informazioni tel. 064870137
Ass.italiarussia@iol.it
istituto@italia-russia.it
Giovedì 9 Dicembre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Metamorfosi"
di Mario Arrigo, Edizioni Il Gabbiano.
Giovedì 9
Dicembre, ore 21,00
Letteratura e cinema
L'Associazione Italia-Russia e l'Istituto di cultura e lingua russa invitano alla rassegna
cinematografica "Il Cinema di
Cechov", in occasione del Centenario della scomparsa del grande
scrittore russo.
Programma della serata
Proiezione del film 'Caccia alle farfalle',
regia di Otar Iosseliani.
Ingresso riservato ai soci di Italia-Russia e agli studenti dell'Istituto di Cultura e
Lingua Russa.
Nei giorni della Rassegna è possibile iscriversi sul posto al Club Cinema
dell'Associazione Italia-Russia
Per informazioni tel. 064870137
Ass.italiarussia@iol.it
istituto@italia-russia.it
Venerdì 10 Dicembre, ore 17,30
Libri
Presentazione del libro "La gabbia; il carcere
come metafora della violenza quotidiana" di Giulio Salierno,
illustrata da Francesco Masci, Sapere2000 Edizioni.
La presentazione-spettacolo si articola alternando, ai brevi
monologhi dei personaggi del testo, brani di musica classica, canzoni di malavita, pezzi
di jazz.
Giulio Salierno ha liberamente tratto questo ultimo lavoro da un suo
precedente testo edito da Einaudi nel 2001 'Fuori margine.
Testimonianze di ladri, prostitute, rapinatori, camorristi.'
Il testo non costituisce solo, da un punto di vista letterario, un evento teatrale di
prim'ordine, ma anche e soprattutto una rara opera che coniuga la cultura al'impegno
civile. Infatti l 'autore, prima di diventare docente universitario di Sociologia generale
presso l'Università di Teramo, e saggista di fama per i tipi dell'Einaudi, è stato lui
stesso detenuto. La pièce, coniugando magistralmente il simbolico con il reale,
rappresenta un lavoro teatrale sulla prigione di altissimo valore artistico, letterario,
storico e documentario, quale mai era stato scritto prima in Italia. Partecipano alla
rappresentazione come occasione di lavoro e di riscatto, numerosi detenuti ed ex detenuti,
italiani ed extracomunitari, che rendono emozionante e coinvolgente lo spettacolo con il
racconto della loro vita. Per l'opera, che ha destato la convinta e fattiva attenzione di
Vincenzo Cerami e di Giorgio Albertazzi, è in via di concessione, per i suoi fini civili
e sociali, l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica' ed è già pervenuto, invece,
il Patrocinio dell'Assessorato alla cultura del Comune di Roma e sono in dirittura
d'arrivo quelli della Provincia di Roma e della Regione Lazio.
Il testo teatrale La gabbia. Il carcere come metafora della violenza quotidiana è il
frutto di centinaia di interviste raccolte nelle carceri italiane, nei quartieri del
disagio, fra la manovalanza della criminalità. Da questo immenso serbatoio di vite e
racconti, Giulio Salierno ha scelto i personaggi della sua pièce-documento. E, attraverso
le lucide e impietose testimonianze di ladri, rapinatori, camorristi, prostitute, trans,
italiani e stranieri, Salierno ricostruisce la drammatica esperienza della detenzione, la
rabbia, i furori, le brutalità e gli amori dei fuori margine. E a parlare sono proprio
loro, questi uomini e donne venuti dal niente, giovani e vecchi, carogne, teppisti, ex
galeotti, ex contadine e attricette, con alle spalle umiliazioni, fame, torture, freddo,
violenze subite e inflitte. Rivivono, nelle loro intense parole, drammatiche e sofferte
avventure. I difficili percorsi dall?Africa e dall'Est sino al nostro Paese, i conflitti
interetnici, gli scontri spietati tra malavitosi albanesi, nigeriani e italiani.
I 'delinquenti', le 'mignotte' non cercano giustificazioni, non accusano nessuno.
Descrivono con semplicità, con un'innocenza di fondo, la realtà in cui sono nati e
vivono. Conoscono bene solo il carcere, i rischi quotidiani. Non fingono: uccidono e lo
dicono, battono sui marciapiedi e lo raccontano. Documentano così il loro vissuto di
?guerra?, il loro incerto destino di condannati, nella bolgia dei dannati, a essere
stigmatizzati ed etichettati, dalla collettività dei più, come criminali e peccatori
senza speranza.
La gabbia è un testo che toglie ogni alibi alla nostra falsa coscienza. Illumina di
colpo, come un lampo al magnesio, i nostri pregiudizi, denuncia le nostre paure, spoglia
il nostro sistema sociale dei veli che ne coprono la spietatezza e ci costringe, anche
contro voglia, ad andare alle radici del problema.
Giulio Salierno si è occupato di problemi sociali ed economici sin da
ragazzo. Nato a Roma nel 1935, coinvolto a 18 anni in gravi episodi di violenza politica e
comune, ricercato in Italia, ripara nella Legione Straniera. Arrestato in Algeria, si
schiera istintivamente con gli arabi torturati, perseguitati e convive con i condannati a
morte. Estradato in Italia, inizia una sua lenta, tormentata conquista di una nuova
coscienza sociale e politica. Liberato nel 1968 e riabilitato, si batte con forza contro
ogni forma di esclusione e assieme a Franco Basaglia, conduce la lotta contro le
istituzioni manicomiali e totali, e, con altri esponenti politici, tra cui Umbero
Terracini, promuove la riforma del sistema carcerario. Ha collaborato con l?E.N.I. alla
realizzazione di una banca dati macroeconomica e diretto, per l?Ente, un?imponente ricerca
sui Paesi del Sahel. Ha realizzato, per la RaiTv Italiana, sei originali radiofonici. Ha
pubblicato vari volumi, tra cui, molto noti: La spirale
della violenza, De Donato, Bari 1969; Il
carcere in Italia (in coll.), Einaudi, 1971; Il
sottoproletariato in Italia, Savelli, Roma 1972; Autobiografia
di un picchiatore fascista, Einaudi, 1976; La violenza in Italia,
Mondadori, 1980; La carcassa del tempo (in
coll.), Pellicani, Roma 1988; Fuori margine. Testimonianze
di ladri, prostitute, rapinatori, camorristi. Einaudi, 2001. Ha lavorato
per il Consiglio Nazionale delle Ricerche e, attualmente, è docente di sociologia
generale nell'Università di Teramo.
Venerdì 10 Dicembre, ore 21,30
Seminari
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato e diretto da Aldo
Carotenuto invita all'appuntamento "Le conversazioni del
venerdì".
Antonio Tundo "Psicofarmaci e psicoterapia"
Introduce Antonio Dorella
Sabato 11
Dicembre, ore 17,30
Arte
Inaugurazione della mostra "Souvenir d'artista"
di Francesca Grazzini.
Dopo il successo della mostra della scorsa primavera Francesca Grazzini
propone con lo stesso titolo nuovi lavori in legno intagliato e dipinto ad acrilico,
ispirati alle opere dei grandi pittori, Leonardo, Raffaello, Monet, Picasso,
Chagall, Rousseau...
Saranno esposti anche un paio di grandi tele "Haiku",
ispirate alle famose poesie giapponesi composte da tre versi: una piccola anticipazione
della prossima mostra.
Sarà in vendita anche il catalogo delle opere.
L'autrice vi aspetta per un aperitivo.
La mostra rimarrà aperta fino al 14 gennaio 2005.
Sabato 11
Dicembre, ore 18,30
Musica
Le Edizioni Persica invitano a "Solo punti di
vista" concerto unplugged del cantautore Lorenzo Marsili.
Durante la serata, l'Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata
presenta il video clip prodotto per il cantautore.
Regia di Angelo Cricchi e Simona Lianza; Direttore delle
fotografia Angelo Cricchi; Arrangiamenti di Mario Puccioni;
Produzione esecutiva Francesca Chiumiento. Testo e musica di Lorenzo
Marsili.
Sabato
11 Dicembre, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Classica
Cinzia Bartoli, pianoforte
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Domenica 12 Dicembre, ore 19,00
Politica
"L'Associazione 2 Aprile '95 per l'Ulivo"
invita al dibattito "Elezioni americane: lezione
per l'Italia?".
Interviene Furio Colombo.
Modera Gian Luigi Pezza.
Lunedì 13 Dicembre, ore 18,00
Attualità
La Circoscrizione Lazio di Amnesty International invita alla
presentazione del libro "Abu Ghraib e
dintorni. Un anno di denunce inascoltate sulle torture in Iraq", Edizioni Gruppo Abele.
Intervengono:
Marco Bertotto, Presidente della Sezione Italiana di Amnesty
International e coautore del libro;
Antonio Marchesi, docente dell'Università di Teramo e coautore del
libro;
Toni Fontana, inviato dell''Unità' in Iraq;
Patrizio Gonnella, coordinatore nazionale Associazione Antigone;
Coordina
Riccardo Noury, direttore Ufficio Comunicazione della Sezione Italiana di
Amnesty International
Le immagini provenienti dal carcere di Abu Ghraib hanno trasformato "le denunce di
presunte torture segnalate da Amnesty International" in prove schiaccianti della
brutalità e degli orrori compiuti dai militari angloamericani nelle prigioni irachene.
Eppure la Sezione Italiana dell'Associazione aveva lanciato un tempestivo allarme,
attraverso documenti diffusi alla stampa e su Internet e incontri con funzionari del
governo, in cui segnalava l'emergere di quello che poi sarebbe diventato il "sistema
della tortura".
Per informazioni 340.4024648
www.amnestylazio.it
Martedì 14
Dicembre, ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio
Pecora
Incontro con Luca Desiato per il romanzo "C'era
una volta a Roma: Trilussa", Mondadori Editore.
Presentano Claudia Pagan ed Elio Pecora.
Roma, 1950, il poeta sta morendo.
Nella casa labirintica di Trilussa è ormai la fedele Rosa Tomei
a mantenere l'ordine e il decoro, a dire cortesi ma fermi no ai visitatori indesiderati, a
spolverare con gesti spicci, a intonare una canzone. Intanto il poeta è assillato dai
ricordi.
Così passano nella sua mente la cara madre Carlotta e il padrino Ermenegildo
Del Cinque, la Roma delle osterie e dei monumenti coperti di sacchi di sabbia
contro le bombe dell'ultima guerra, gli anni del Rugantino di Giggi
Zanazzo, le poesie stonate degli imitatori e la fierezza di Maria Bellonci, il
vino abbondante dei Colli Albani e l'amico Arnoldo Mondadori. E poi le
amarezze, le difficoltà economiche e la fama bella di cui il poeta assaggiò solo
"un cantoncello"... E infine Roma che, somma di cento piccoli mondi, diviene
rivelatrice popolana.
Luca Desiato, narratore innamorato del suo personaggio, ha lavorato anni
per raccontare la storia di Trilussa, affrontando come un'impresa
l'anomalo romanesco del poeta. Il risultato è l'uomo come è stato, di fronte a noi.
Luca Desiato è nato a Roma il nel 1941, da famiglia mezza romana e mezza
napoletana. Ha vissuto alcuni anni in America Latina. Attualmente vive a Roma.
Giornalista, scrive su alcuni quotidiani e riviste, "Bell'Italia"
e "L' Arena" di Verona. Si occupa anche di ricerche d'archivio
e consulenze editoriali. Tra le sue opere Il Marchese del
Grillo (Mondadori 1981), Benito e il mostro
(Mondadori, 1977), Galileo mio padre
(Mondadori 1983, premio Grinzane Cavour e premio Maria Cristina), Come
il fuoco (Mondadori 1986, premio Basilicata), Bocca
di Leone (Rizzoli, 1989), Sulle rive del mar
Nero (Rizzoli, 1992, premi Rhegium Julii e Frontino Montefeltro), La notte dell'angelo (Mondadori, 1994, premio
Penne) e C'era una volta a Roma Trilussa
(Mondadori 2004).
Martedì 14
Dicembre, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "I nomi"
di Claudio Gargano, Pequod Editore.
Claudio Gargano è nato a Roma nel 1956. Ha pubblicato tre libri di
poesia: I nuovi ozi della posta (El Bagatt, 1994), Lettere semiserie
(Mobydick, 1997), Una ferita d'orrido coltello (Galleria d'arte Il Narvalo,
2001). E un saggio critico: Ernesto e gli altri. L'omosessualità nella
narrativa italiana del Novecento (Editori Riuniti, 2002).
Mercoledì 15 Dicembre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "La tela di Penelope"
di Susanna Fioretti, Sideral Edizioni.
Questo libro è stato stampato a Kabul, Afghanistan da The
voice of afghan women, associazione femminile afghana che gestisce una
radio indipendente e la rivista Malalai e i diritti d'autore saranno devoluti
all'orfanotrofio House of flowers, Kabul.
Susanna Fioretti ha pubblicato il suo primo libro sulle vicende di un
campo nomadi alla periferia di Roma con l'editore Palombi (1989). E' stata coautrice del
volume storico "In guerra, in pace",
(Palombi, 1990), ha scritto soggetti e sceneggiature per cinema e televisione. Oltre alle
esperienze come infermiera volontaria e delegato internazionale della Croce Rossa Italiana
in Afghanistan, India e Mauritania, ha ideato e coordinato attività di ricerca e
protezione ambientale nell'isola greca di Rodi, dove ha promosso la costruzione di una
casa ecologica che ha ospitato gratuitamente nel 2001 per le vacanze estive bambini
"a rischio" affidati alla casa famiglia 'xamoielo tou pediou'
Mercoledì 15 Dicembre, ore 21,30
Musica
Orchestra '900 e Studio '900 presentano Emanuele Giunti
in "Le vie dal mare e dintorni. Storie
di vita d'amore e futuro", concerto per pianoforte, 2
voci soliste e 2 voci recitanti fuori scena.
Tia Architto e Andrea Orlando voci soliste
Paola Lavini e Pierluigi Corallo voci recitanti fuori scena
Poetiche di M.L.Bombal, E.Poniatowska, E.E.Pierini, H.Hesse, G.Strada,
Aurobindo
Pianoforte, musiche, testi delle canzoni e direzione musicale di Emanuele Giunti
Ingresso ad offerta libera.
Dopo cinque anni di lavoro come pianista, arrangiatore e direttore musicale delle Nuove
Tribù Zulu, Emanuele Giunti debutta con il suo progetto solista intitolato Le vie dal
mare e dintorni - Storie di vita, d'amore e futuro.
"Le vie dal mare" è un concerto per pianoforte solo "in
forma recitata"', è il tentativo di raccontare "Storie di vita" attraverso
il suono di un pianoforte.
L'ispirazione è legata al teatro musicale colto di Bertold Brecht e Kurt Weill, di
Vincenzo Cerami e Nicola Piovani.
I ruoli maschile e femminile (affidati a voci recitanti fuori scena) sono il filo rosso
narrativo all'interno dell'opera stessa; un mosaico di testi tratti da varie opere di
autori del '900 (M.L.Bombal, E.Poniatowska, E.E.Pierini, H.Hesse, G.Strada, Aurobindo)
costituirà l'ossatura narrativa di tutto lo spettacolo.
Lo spettacolo, nella sua unicità, sarà per l'occasione registrato dal vivo, per la
futura pubblicazione del cd musicale che porterà lo stesso titolo.
A seguire le riprese del suono sarà Giacomo De Caterini, che negli ultimi anni ha
lavorato a fianco di Avion Travel, Tiromancino e Carmen Consoli.
Emanuele Giunti nasce a Roma nel 1971 e come musicista autodidatta, comincia la
sua attività musicale nel 1988 suonando con diverse formazioni della capitale.
Dal 1998 al 2003 porta avanti il progetto artistico Nuove Tribù Zulu, seguendone le
composizioni, gli arrangiamenti e la direzione musicale.
Oltre all'intensa attività live che li vede protagonisti di numerosissimi concerti in
tutta Italia a fianco di nomi come Max Gazzè, Quintorigo e Daniele Silvestri, Emanuele
Giunti all'interno delle Tribù Zulu firma tre lavori discografici che hanno determinato
il loro successo artistico L'Unione dei Mondi - Fatti di Vita - Sulla strada.
Nel 2003 prende parte alla produzione teatrale Jesus Christ Superstar regia M.R.Piparo su
licenza di Anfiteatro Musica per conto di The Really Useful Group Limited con il ruolo di
hammondista ' tastierista.
Per informazioni orchestra900@katamail.com
Giovedì 16
Dicembre, ore 12,00
Cinema
Presentazione del primo numero della rivista bimestrale, cinematografica "Diciottononi - La
decapitazione" , Editore Giorgio Mastrostefano.
Interviste a Vittorio Storaro, Lamberto Bava, Mario
Monicelli, Fiore Argento, Arnaldo Ninchi, Sergio Stivaletti, Giuliano Capecelatro, Mauro
Marchetti, Marino Niola, Giannetto De Rossi.Per
informazioni ufficiostampa@diciottononi.com
Giovedì 16
Dicembre, ore 18,00
Libri
Presentazione - spettacolo del libro "Minute
d'amore" di Simone Giorgi, Edizioni Lepisma.
Parole, Simone Giorgi; Pianoforte, Valerio Vigliar;
Voce, Alessandro Cassoni e con Francesco Grillo e Margherita
Lacché.
Con la collaborazione del Teatro delle apparizioni
Gli scrittori, si sa, spesso sentono le voci dei loro personaggi. A volte queste voci li
incalzano; altre li fuggono. Ma cosa succede se le voci sono tante? e se parlano tutte
insieme, una sullaltra? Come se si attraversasse una piazza affollata, e si venisse
immersi in voci che si accendono e si spengono da ogni distanza e senza posa, e ogni voce
parla di sé però non a noi, ma a un interlocutore a cui non espone i fatti, solo li
commenta o vi allude poiché egli ne conosce già il passato, o quanto meno il contesto.
Cosa si fa se alla fine tra le mani non restano che spezzoni di voci che parlano di eventi
sconosciuti e tutte insieme?
Magari, ci si scrive un libro.
Per informazioni www.simonegiorgi.com e.mail sm_giorgi@yahoo.it
Giovedì 16 Dicembre, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Il rumore del
sole" di Saverio Tutino, Edizioni Il Vicolo.
Interviene Lidia Ravera.
Con questo volume i Quaderni della Lòdola - prosa del Vicolo si arricchiscono di un
nuovo, prezioso contributo, frutto della penna del giornalista e scrittore Saverio Tutino,
che ci introduce alla lettura della sua opera, delineandone così i tratti salienti:
"Due amici e due miti spenti nella confusione della guerra fredda. Un amore mancato e
uno riscaldato. Uno scudo infranto. Cinque racconti dall'infanzia alla vecchiaia".
Scrive Lidia Ravera nel testo introduttivo: "Nessuno se ne è accorto, perché
chi si occupa di cultura nel nostro Paese non si accorge mai di niente, ma Saverio Tutino
ha inventato uno stile, una modalità di raccontare la vita, meno elaborato di quello
dell'unica scrittrice a lui affine, la straordinaria Lalla Romano, l'unica artista che ha
parlato di sé parlando di tutti, ma altrettanto originale ed efficace. Ho letto, credo,
tutti i capitoli della saga, umile e apparentemente svagata, che ha dedicato a se stesso,
e ancora, questo ultimo, Il rumore del sole, mi ha sorpresa. La tecnica è la stessa, e mi
incanta: c'è un uomo che vive viaggiando nella politica e per la politica, si muove fra
Cuba e l'Uruguay, Parigi e Bruxelles, eppure non smette mai di viaggiare anche dentro se
stesso. ['] Lui, Saverio Tutino, uno dei pochi spiriti liberi che ho conosciuto nella mia
vita, osa e intreccia, con una leggerezza densa e significativa, l'io e il mondo,
l'oggettività fasulla degli eventi e la soggettività così terribilmente obiettiva della
vita umana, così effimera, così fragile, così corruttibile. ['] In un tempo in cui
trionfa la mediocrità degli scriventi (spesso donne!), tutti con la loro storiellina ben
confezionata e senza verità, Il rumore del sole, davvero, è un regalo prezioso".
Saverio Tutino, nato a Milano nel 1923, dopo aver vissuto a lungo dove lo
conduceva il mestiere di giornalista, dalla Cina alla Francia, dall'Algeria all'America
latina, a sessant'anni ha creato nell'Alta Valle del Tevere, a Pieve Santo Stefano, il
primo Archivio dell'Autobiografia popolare sorto in Europa. E qui, in mezzo a cinquemila
diari e memorie della cosiddetta 'gente comune', raccolti in vent'anni, dal 1984 al 2004,
la sua personale autobiografia, sparsa in una dozzina di libri e innumerevoli articoli
pubblicati soprattutto da 'l'Unità', 'la Repubblica' e la rivista 'Linus' di Oreste Del
Buono, ha riassunto l'esperienza speciale dell'inviato e del corrispondente da Parigi e da
L'Avana, che per l'epoca non era poco. Diventato in tal modo buon conoscitore della
politica internazionale, Tutino - che nel 1944 e 1945 era stato commissario politico della
76ª Brigata Garibaldi, come partigiano tra il Piemonte e la Val d'Aosta - ha potuto fare
amicizia con molte persone impegnate nelle lotte sociali e rivoluzionarie, a cominciare
dall'America, ma anche in Africa e nel Medio Oriente. Grazie a questo lungo viaggio dentro
molte storie di persone dal destino straordinario, sognando miti e tingendo di finzione
eventi reali su quel versante della vita che è l'immaginazione, il giornalista ha potuto
conoscere meglio anche se stesso, attraverso gli altri; e maturare così la capacità di
svolgere un ruolo di informazione, che può servire sia come analisi di una nuova storia,
sia come base di una moderna cultura della resistenza umana contro i meccanismi di un
dominio globale del mondo dei ricchi su quello dei poveri.
Per informazioni editore@ilvicolo.com www.ilvicolo.com
Venerdì 17 Dicembre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Lucio l'antico
romano" di Luciano Valli, Edizioni Progetto Cultura
2003.
Intervengono Lidia Gargiulo, Lia Di Renzo e Marco Limiti.
Letture di brani a cura di Saviana Scalfi e Adriano Evangelisti.
Remo Remotti chiuderà la serata recitando la sua poesia "Mamma Roma, addio."
Lucio l'antico romano è la favola dell'antica Roma, sognata e raccontata da un esule
felice.
Nella Roma imperiale, un decreto dell'imperatore Callisto che consente
l'importazione del vino rosso della Gallia scatena una rivolta popolare, sobillata da un
gruppo di vecchi e nostalgici patrizi. In questo grottesco scenario da guerra civile, si
inseriscono le vicende del plebeo Lucio, del suo padrone Severo e del filosofo Plinio che,
insieme alle rispettive consorti, procaci e accomodanti, danno vita a un intreccio di
tradimenti reciproci, passando con grande disinvoltura dal letto di un partner a quello di
un altro.
Luciano Valli nasce a Roma nel 1962 e cresce nel centro storico della
città, in un ambiente ricco di cultura, condiviso con i suoi genitori, giornalisti e
scrittori. A sedici anni si iscrive al Conservatorio e, per i successivi dieci anni, si
dedica con passione alla musica. Nel 1989 consegue il diploma di tromba classica. L'anno
seguente inizia la sua collaborazione con la RAI e conduce il programma per l'estero
"Invito al classico". Agli inizi degli anni novanta si trasferisce definitivamente in Olanda,
paese d'origine di sua moglie, dove nasceranno i suoi due figli, oggi adolescenti. Nel
1997 pubblica, con la collaborazione di sua madre il primo libro, una raccolta di racconti
brevi. Da questo momento continua a scrivere, senza tralasciare la musica (compreso
l'insegnamento) e indirettamente anche la pittura, collaborando con l'azienda di stampa
digitale della moglie.
Venerdì 17 Dicembre, ore 20,00
Corsi
L'Associazione Culturale Marco Taschler invita al primo incontro
dello stage "Degustage.
Speciale aperitivi".
"Aperitivi e carta dei vini."
Incontri enogastronomici per approfondire la conoscenza del vino.
Lo stage è diviso in quattro incontri di tre ore circa (5,26 novembre e 3,17 dicembre)
Lo stage si rivolge particolarmente a persone che già possiedono alcune nozioni sulla
tecnica della degustazione. Altri appassionati sono comunque benvenuti.
A cura di Michel Mosseri, per informazioni 335.7373653, sommelierexpress@yahoogroups.com
Sabato 18 Dicembre, ore 21,30
Musica
BIBLI inMUSICA,
musiche di ogni tempo e stile con ingresso ad offerta libera
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Musica dal cinema
Movies trio, violino, clarinetto,
pianoforte
Per informazioni e contatti con Mrs. Philharmonica
333.8675229 valentinalosurdo@inwind.it
Domenica 19
Dicembre, ore 17,00
Bambini
"Bibli
racconta' appuntamento settimanale dedicato ai bambini
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale
"La campanella di Babbo Natale"
"Una Vigilia di Natale di molti anni fa, me ne stavo tranquillo
nel mio letto. Non muovevo le lenzuola, respiravo lentamente, senza far rumore. Aspettavo
di udire un suono, un suono che secondo un mio amico non avrei mai sentito: le campanelle
della slitta di Babbo Natale?"
Letture con Valentina Bruscoli dal libro "Polar
Express" di Chris Van Allsburg
La vigilia di Natale, un misterioso treno, un appassionante viaggio notturno tra valli e
montagne imbiancate, fino al Polo Nord.
Lasciatevi portare dove i sogni diventano realtà, fino al Polo Nord, da Babbo Natale a
scegliere il suo dono...
Lunedì 20 Dicembre, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Salamina e
Seattle" di Matteo Lefèvre, Edizioni Il Filo.
Intervengono Giorgio Patrizi e Paolo Febbraro.
Ciò che più colpisce ad una prima lettura della raccola poetica di Matteo Lefèvre è lo
spessore e l'autorevolezza che dimostrano subito i testi, con il denso discorso che
veicolano e la complessità delle strategie in atto. Siamo dinanzi ad un'opera prima, una
raccolta d'esordio e dunque ci sarebbe da attendersi tutti i timori e tremori della
circostanza; invece il tono è deciso, talora perentorio, e così pure il inguaggio,
capace di trascorrere i gradi di un lessico variegato, di attraversare i piani più
diversi. Seguendo la scansione delle sezioni, di cui il libro si compone, giungiamo a
cogliere un'accorta articolazione dei componimenti che, al di là della differenza dei
registri, dei temi e delle retoriche in atto, ben si ricompone in un disegno complessivo,
vario ma efficace "plurale nelle voci che organizza, ma poi rigoroso nel condurre in
porto il proprio discorso, la propria volontà di dire, di interpretare, di giudicare.
Matteo Lefèvre è nato a Roma, dove vive e lavora. E' studioso di
letteratura italiana e spagnola e i suoi saggi sono apparsi su varie riviste. Ha tradotto
dall'inglese la recente biografia di Malcolm X (Newton Compton) e dallo spagnolo, su
rivista poesie di Josè Agustin Goytisolo e Carlos Barral. Nel 2000 ha vinto il Premio
Penne per la poesia inedita e nel 2002 e 2003 il Premio Rabelais.
Martedì 21
Dicembre, ore 18,00
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio
Pecora.
Presentazione del libro "Vita in villa"
di Clotilde Marghieri, a cura di Margherita Ghilardi, Avagliano Editore.
Presentano Maria Rosa Cutrufelli, Enzo Golino.
Introduce Margherita Ghilardi.
Il racconto di una scelta di vita confortata dagli incontri con grandi personaggi del
tempo da Moravia a Berenson a Malaparte
Negli anni Trenta, quando decide di trasferirsi in campagna, Clotilde Marghieri
è una giovane signora dellalta borghesia napoletana che lascia con la città il
mondo rassicurante dei salotti, i riti della vita sociale e la commedia del privilegio.
Nella casa di Torre del Greco, dove aveva passato le estati dellinfanzia e avrebbe
abitato fino allinizio della vecchiaia, la Marghieri diventa
scrittrice, e dopo averla perduta le dedica la sua prima opera narrativa. Vita in villa
non è però un libro di memorie. Le storie che narra sono le piccole battaglie, i molti
assilli quotidiani di una donna che in nome dellindipendenza affronta un percorso
solitario e faticoso. Tra passione e sdegno, distacco e partecipazione, lautrice
inventa per la sua Arcadia vesuviana uno stile che intrecciando classico a parlato trova i
propri modelli nelle correspondance e negli essay del grande Settecento europeo:
brillante, ironico, elegante però mai sofisticato. Pubblicato da Ricciardi nel 1960, il
libro fu accolto come un piccolo caso letterario. A trentanni dalla sua ultima
ristampa, Vita in villa viene riproposto oggi con unappendice in cui sono riportati
sette brani inediti.
Clotilde Marghieri, nata a Napoli nel 1897 e educata a Firenze, durante
gli anni della maturità si trasferisce a Roma, dove muore nel 1981. Inizia fin da
giovanissima a collaborare a quotidiani e riviste come Il Mattino,
Il Mondo, Corriere della Sera,
La Nazione, Il Gazzettino.
Esordisce in età ormai avanzata, e subito si impone allattenzione del pubblico e
della critica con Vita in villa (1960). A
quel piccolo libro dai limiti perfetti, come lo ha definito Luigi Baldacci,
seguono tre romanzi che ripercorrono una vita ricca di frequentazioni e di incontri: Le educande di Poggio Gherardo (1963, premio
Sebeto; poi, con il titolo Le educande, 1972), Il segno sul
braccio (1970, premio Villa San Giovanni) e Amati
enigmi (1974, premio Viareggio). Pochi mesi prima della morte esce Lo specchio doppio (1981), ampia scelta del
carteggio intrattenuto con Bernard Berenson durante trentanni di amicizia. In
edizione Avagliano: Amati enigmi (2001).
Mercoledì 22
Dicembre, ore 17,00
Incontri
Il Comune di Roma e Massenzio Piccola Società
Cooperativa presentano la rivista PIT GIOVANI.
Intervengono Mariapia Garavaglia, Alberto Abruzzese, Francesco Pettarin.
Durante lincontro lAssociazione Culturale Narramondo
presenterà Il gabbiano di Bach,
monologo teatrale tratto da Il gabbiano Jonathan Livingston, interpretato da
Matteo Alfonso;
la Scuola Popolare di Musica di Testaccio proporrà un intervento
musicale dei suoi allievi;
Per informazioni marina.canestri@libero.it
PIT GIOVANI è la nuova guida distribuita gratuitamente in tutti i Punti
Informativi Turistici della città, prodotta dal Comune di Roma - Ufficio Turismo - in
collaborazione con Massenzio Piccola Società Cooperativa e il Master in Ideazione,
Management e Marketing degli Eventi Culturali della facoltà di Scienze della
Comunicazione dellUniversità La Sapienza.
PIT GIOVANI si propone come agile e divertente strumento di consultazione
per orientarsi tra le innumerevoli risorse culturali e turistiche della città di Roma:
arte, cultura, cinema, divertimento, formazione, gastronomia, libri, musica, risorse
alberghiere, shopping, sport, teatro, tempo libero, turismo. E inoltre: percorsi cittadini
mirati, rubriche di approfondimento e itinerari di orientamento ai consumi,
con particolare attenzione alle esigenze e alle abitudini di un pubblico espressamente
giovanile.
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