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| giugno 2003 |
Giovedì 12
Giugno, ore 21,00
Presentazione del libro "Rosebud. Una generazione di scrittori italiani
di Arnaldo Colasanti, Quiritta Edizioni.
Intervengono Graziella Pulce e Domenico Starnone.
In Quarto Potere di Orson Welles, la parola "Rosebud" è il centro di
un'indagine impossibile. Sappiamo che è il segreto più importante della vita di un uomo,
ricco e famoso. Ma solo con l'ultima inquadratura scopriamo che è il nome inciso su un
vecchio giocattolo, uno slittino dato alle fiamme quando tutto, della vita di quell'uomo,
è finito. Potente e inesauribile, la metafora di Welles fa da guida a quest'indagine di
Arnaldo Colasanti sulla narrativa italiana degli ultimi anni. Cosa ci raccontano, cosa
dicono di noi i romanzi di oggi? Cosa possiamo ancora sperare da loro (come avrebbe detto,
quasi cent'anni fa, Renato Serra)? E soprattutto: cosa significa essere
"contemporanei"? Correndo tutti i rischi della scelta, Colasanti muove dal
presente, la più opinabile ed incerta delle dimensioni conoscitive, per imboccare
sentieri che portano lontano. E arricchisce e precisa con questo nuovo libro il suo
ritratto del'Italia d'oggi. Dopo i "miti culturali" vivisezionati in Novanta e
le avventure scolastiche e poetiche raccontate in Gatti e scimmie, con Rosebud punta
dritto al "feticcio estetico" per eccellenza, il romanzo contemporaneo. Vediamo
finalmente in questo libro le "novità" editoriali sottratte alla
superficialità mondana delle recensioni di occasione, dei pettegolezzi da premio,
dell'eterno "sentito dire". E ci si rivela un paesaggio mentale del tutto
inedito: quello formato dai fantasmi, dalle ossessioni, dai simboli e dai desideri di una
generazione costretta a reinventare, giorno dopo giorno, la sua stessa idea di
"letteratura", assieme alle strategie formali e ai valori umani che le
competono. Mentre il rischio dell'invenzione e quello della lettura sembrano descrivere la
stessa pulsione profonda, e farsi reciprocamente da specchio e da utopia.
Arnaldo Colasanti, nato nel 1957, è critico letterario e narratore.
Condirettore della rivista "Nuovi Argomenti" e redattore di "Poesia",
è, fra l'altro, autore di vari studi di letteratura italiana e francese. Tra le sue
pubblicazioni più recenti: Novanta. Il conformismo della cultura italiana (Fazi, 1996), e
il romanzo Gatti e scimmie (Rizzoli, 2001), vincitore del premio Grinzane Cavour 2002 per
la narrativa.
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