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Eventi Culturali
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succede da Bibli: il calendario degli appuntamenti |
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| giugno 2003 |
Martedì 3 Giugno,
ore 21.30 e Mercoledì 4 Giugno, ore 18.00
Gallo & Calzati Editore presenta "Letture
Incrociate Mini Festival letterario per cinque autori"
www.nuovacomunicazione.org
Un minifestival artistico tra parole, suoni e visioni per presentare a un
pubblico di lettori e addetti ai lavori le sue più recenti uscite e i suoi progetti di
punta: è lultima, innovativa idea della Gallo & Calzati, casa editrice
bolognese nata nel 2001 e già ben conosciuta per le sue coraggiose e apprezzate
iniziative: tra le altre, la creazione di un efficiente sistema di diffusione libraria
alternativa, basato sulla costituzione di una rete di editori e librai indipendenti,
emersi tra quelli che con più determinazione vogliano liberarsi dei vincoli imposti dalle
majors del settore, per salvaguardare il proprio lavoro di portatori di cultura e di
imprenditori.
Alle presentazioni, gli stessi Autori della casa editrice interagiranno tra loro
nellillustrare al pubblico le proprie opere, nonché questo innovativo sistema di
diffusione culturale, destinato a scardinare lingessato sistema editoriale italiano.
Due esordienti: Marilena Rybcenko con Acqua e Parviz R.
Parvizyan con La luce dellultimo
giorno; e due veterani: Gaia
de Beaumont con Il pomodoro
dellinconscio e Barbara Alberti con lamore è sempre uno
scambio di persona insieme allo chansonnier astigiano Giorgio Conte con il suo ultimo cd e il suo primo
libro dialogheranno tra loro e con il pubblico, si rilanceranno il filo di un
discorso poetico-polemico, leggeranno luno brani dellaltro.
Il tutto intervallato dalla proiezione dei cortometraggi che la Gallo & Calzati fa
realizzare, per ciascun libro edito, da giovani registi indipendenti; dalle incursioni
sonore dei musicisti Alessio Graziani e Guglielmo Pagnozzi, che affiancheranno lo stesso
Giorgio Conte nellesecuzione di canzoni vecchie e nuove dellartista astigiano;
e dagli interventi mirati degli editori Francesco Maria Gallo e Giancarlo Calzati.
La straordinaria dinamicità di questa performance collettiva non mancherà di catturare
risolutamente lattenzione dei presenti, stimolando riflessioni inconsuete e
sollecitando interazioni a ripetizione tra relatori e platea.
Liraniano Parviz R. Parvizyan con La luce dellultimo giorno, e
Marilena Rybcenko italiana, ma di ascendenze russe con Acqua, si
sono classificati rispettivamente primo e seconda alledizione 2002 del concorso per
esordienti Parole Mute, vero e proprio vivaio di talenti nel quale la Gallo &
Calzati, da sempre impegnata nel dare spazio al nuovo, riesce puntualmente a scovare
autori di misconosciuta bravura.
Barbara Alberti, Gaia de Beaumont e Giorgio Conte non hanno davvero bisogno di
presentazioni. Da sottolineare, piuttosto, linusuale percorso a ritroso
che ha portato tre stelle del firmamento artistico italiano ad affidare le loro opere, per
una volta, non alle grandi majors del settore cui di diritto hanno accesso, ma a
una piccola, giovane casa editrice bolognese. Il perché di questa scelta controcorrente?
Ecco una buona domanda da rivolgere direttamente a loro, nel corso della serata
Letture Incrociate.
Parviz R.Parvizyan La luce dellultimo
giorno
La trama autobiografica del racconto di Parviz R. Parvizyan narra di un giovane
intellettuale iraniano costretto a fuggire allestero alla nascita
dellintegralismo islamico e allavvento al potere degli Ayatollah. La vicenda
si snoda su due piani temporali raccontando la fuga attraverso paesi ostili e sconosciuti,
le difficoltà di comprensione e di integrazione nel mondo occidentale e, al contempo, gli
struggenti ricordi dinfanzia del protagonista che rivive nel ricordo lincanto
della sua patria intrisa di antichi sentimenti, di immutabili tradizioni di una civiltà
antichissima e della magia incorruttibile dellantica Persia, dapprima sconvolta
dallinvasione araba, poi dallarroganza del potere degli Shah ed infine
dallottusa intransigenza religiosa.
In Europa il protagonista imparerà a pensare con nuova mentalità, si dibatterà tra
mille incomprensioni, diffidenze e derisioni per realizzare, alla fine, il suo sogno
segreto e conquistare una nuova arma per combattere la sua battaglia.
Marilena Rybcenko Acqua
Un paesino del Sud, anni 50: durante una festa religiosa la piccola Teresa Montanino
cade per disgrazia in un lago (lacqua del titolo, elemento ricorrente di tutto il
libro); viene ritrovata a riva, dopo ore e ore di infruttuose ricerche, sana e salva. Viva
per miracolo. La bimba - ammalata di gelosia e damore inappagato - intuisce che ha
loccasione di diventare una star, e davanti a tutti asserisce di essere stata
salvata dalla Madonna. Purtroppo per lei viene creduta, e da quel momento la sua vita
diventa un inferno di menzogna, cattiveria e solitudine, raccontata senza eufemismi o
pietismi di sorta. Attorno a questa vicenda dolorosa e ammaliante - mai narrata prima
dora, eppure non certo infrequente nel nostro Meridione - si dispiega
lavvincente saga familiare dei Montanino, le cui sorti, governate da insondabili
quanto ineludibili rimandi del destino, si intrecciano con quelle di un Novecento
dItalia fatto di piccoli paesi di campagna e usanze popolari di ispirazione un
po cattolica, un po pagana.
Storia di una vita, di una stirpe e di unepoca, Acqua - che pure vanta tra gli
scaffali numerose ascendenze illustri (il Cristo si è fermato a Eboli di Levi, La Storia
della Morante, ma anche La Casa degli Spiriti della Allende) - ha una sua propria,
fortissima capacità di fascinazione, una sua indiscussa originalità. Lo stile compatto,
privo di sbavature, ricco di sfumature mutuate dal dialetto e da gerghi popolari - dunque
caldo e toccante come un canto materno -, conferma di questo romanzo desordio
linconsueta, indubbia maturità.
Giorgio Conte il Contestorie
Cera sempre, in quegli anni, una sera di maggio che da Piazza Catena ti
arrivava il profumo dei tigli, a ondate, irresistibili.
Cera sempre, in quegli anni, una sera di maggio che da piazza Alfieri saliva il
rumore delle giostre in movimento e il profumo del torrone.
C era sempre, in quegli anni, un compagno che ti chiamava dalla strada molto prima
dellora dellappuntamento, e così, la frutta, finivi per mangiarla giù per le
scale...
Giorgio Conte, il grande chansonnier astigiano, alla sua prima prova da scrittore: il
risultato è un prezioso volumetto di fascinose memorie, riflessioni al chiar di luna,
poesie da dire sottovoce, intervallate dai delicati acquarelli dell'amico Bruno Vergano.
Al libro si accompagna il suo nuovo, mirabile Cd, che conquisterà invariabilmente tutti
gli appassionati della canzone dautore.Gallo & Calzati Editore presenta il
secondo appuntamento di "Letture incrociate Mini Festival Letterario per
cinque autori"
Incontro con Gaia de Beaumont Il pomodoro dellinconscio, Barbara Alberti
Lamore è uno scambio di persona
Gaia de Beaumont Il pomodoro dellinconscio
Se linconscio dovesse essere simbolizzato oggi, sarebbe un pomodoro. Il
vantaggio è che si può imbottigliare. Imbottigliare, conservare al buio e al
fresco, e poi servire al momento giusto, come da ricetta parvenza di un ordine
invero inesistente. Il pomodoro dellinconscio è dunque la surreale,
ironica, esilarante e definitiva spallata ai castelli teorici che Freud & Company da
oltre un secolo vanno costruendo, sempre più grevi e mostruosi, sulla mente
delluomo e sul suo agire, nel tentativo di disvelarne i meccanismi. Una soluzione
dei nodi interiori è in realtà impossibile ci suggerisce lAutrice e,
in definitiva, inutile, se non per la carriera e le tasche di psicanalisti e di professori
dai nomi improbabili quanto le loro ricerche: Sigmund Fruitoftheloom e il suo studio del
1985 sulle personalità vegetariane, ripreso dal suo allievo Ernst von
Madmann, a sua volta tradotto dal professor Massimo Auguroni di Buonefeste; I.O.
Latirolunga (1925), autore del rapporto sulla procrastinazione Con calma, alma, alma, La
Tortuga Edizioni, in fase di pubblicazione; e così via. La lettura, tra sbuffi di risa e
fulminanti prese di coscienza, procede aerea, inebriante e indimenticabile come una
colazione a fragole e champagne.
Barbara Alberti Lamore è uno scambio di
persona
La favola di Amore e Psiche, oggi. Protagonisti, la moglie di un brigatista latitante e il
poliziotto che la controlla, amanti via telefono. Unoriginale invettiva contro il
terrorismo.
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